sabato 10 gennaio 2026

PADRE, PADRE MIO!

 


Padre, Padre mio! Vedo le grandi grazie che mi hai fatto e con le quali mi hai prevenuto, e il destino eterno glorioso ed amoroso che mi hai dato, e grido: Padre mio, pietà, pietà e misericordia, in nome di Gesù. Tu sei il Padre mio ed io non l'ho mai conosciuto e pensato fino ad ora, e non Ti ho mai amato quale sei, da figlio tanto amato e prediletto. Perdono! Dammi ora di intenderTi quale sei: Padre mio, e di amarTi e onorarTi con vera pietà filiale. Dovrei stare tutta la vita occupato ad investigare solo questa dolcissima ed onorifica verità: lo sono figlio di Dio. Che hai mai visto in me che potesse meritarmi tanto amore quando io ancora non esistevo? Forse i miei grandi e molti peccati? dove e come io non ho peccato? .... Dio mio, perdono, pietà. Tu mi lasci ancora del tempo per fare penitenza, per riparare al non averTi amato. Senza di Te io posso cadere e morire e perdermi e peccare; ma non posso sollevare fino a Te il mio pensiero, la mia voce, il mio cuore. Ho bisogno di Te per conoscere e per essere; ma ho più bisogno di Te per continuare ad essere, a vivere, a pensare, ad agire; anche a chiamarTi in aiuto. Tu però mi hai assicurato che usi misericordia con chi si pente e desidera ritornare a Te. "Cor contritum et humiliatum, Deus, non despicies". lo mi abbandono al tuo amore misericordioso, lascio tutto, cedo tutto, rinuncio a tutto, ma voglio Te, Te solo, e tutto Te. Che farei io senza di Te? Oh, Padre mio! Padre del mio corpo e Padre della mia anima, del mio spirito. E chi mi ha ispirato il gusto, il desiderio del bene, del bello, del buono? E non ci ho mai pensato! E Gesù, il tuo stesso Figliuolo, è venuto dal seno tuo sulla terra, e mi ha insegnato un Nome che è il Tuo: chiamarTi Padre, Padre nostro!. .... lo Ti chiedo perdono per me e per tutti i figli di Adamo, che non Ti hanno conosciuto, né amato, né servito, né obbedito, né adorato, quale tutti avrebbero dovuto fare e non hanno fatto. Per questo Ti offro tutte le Sante Messe che si celebrano, e si sono celebrate in tutto il mondo dal primo momento e fino ad ora. Ma che tutti ora Ti conoscano, Ti chiamino, Ti amino, Ti adorino: Padre, Padre! 

P.Gioacchino Rossetto


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