lunedì 13 aprile 2026

La vostra Madre Celeste vi aspetta come ogni vera Madre, con il Cuore ardente d’amore per voi

 


Figli Miei, figli benedetti del Mio Cuore, vi parlo per dirvi che nelle famiglie, se manca la comunicazione, queste si allontanano e i loro membri seguono il proprio libero arbitrio nella vita, senza curarsi di ciò che accade a uno o agli altri, e possono persino perdersi (le famiglie). Questo, figli Miei, accade anche nella famiglia celeste, per questo vi chiedo di essere più in comunione con il Cielo e di elevare maggiormente il vostro cuore ai Santi e alle Sante del Cielo e a tutti gli Angeli, e soprattutto alla vostra Madre Celeste che vi aspetta come ogni vera Madre, con il Cuore ardente d’amore per voi. Io, Gesù, vi parlo.

Figli miei, sono il vostro fratello maggiore e vi chiedo di rivolgervi a me, di parlarmi delle vostre cose, di avvicinarvi alla vostra Madre Celeste e di esporle le vostre preoccupazioni, perché Lei, da Madre amorevole, vi ascolta con fervore. Chi ama veramente la propria madre biologica, rimane forse lontano da lei per molto tempo? Ebbene, lo stesso vale per la vostra Madre Celeste, che desidera che i Suoi veri figli La lodino, La preghino, ma Le raccontino anche i loro dolori e le loro speranze e li affidino tutti alle Sue Mani immacolate.

Figli Miei, durante il Mio passaggio sulla Terra raccontavo tutto a Mia Madre e avevamo grandi dialoghi, pur sapendo, come Dio, ciò che c'era nel Suo Cuore, e Lei a Me, nonostante fossi Suo Figlio, rivolgeva richieste come a Dio e si sottometteva sempre a qualunque cosa fosse la Mia Volontà. Lei intercedeva per i Suoi vicini, per chi Le stava intorno, per i casi di sventure che Le giungevano e che erano accadute, e Lei, umilmente e sottomettendosi a Me, Mi pregava per quelle persone e si sottometteva a ciò che Io volessi fare. A volte Le concedevo ciò che chiedeva e altre volte Le dicevo che era meglio non farlo per il bene delle loro anime, e la fede e l’amore ardenti di Mia Madre credevano in tutto e accettavano tutto. Io, Gesù, vi parlo.

Ma figli, voi ci avete in grande abbandono e non vi rivolgete a Noi nonostante a molti di voi non siamo indifferenti. Non avete l’abitudine di dialogare con Noi. Recitate il Rosario, leggete cose spirituali, ma non dialogate con Noi che siamo la vostra Famiglia Celeste e siamo attenti alle vostre cose. Quindi, figli, rivolgetevi a Noi e parlateci come se vivessimo sulla Terra, perché tra il Cielo e la Terra il dialogo e la preghiera accorciano la distanza e uniscono intimamente. Io, Gesù, Vostro Fratello, Vostro Salvatore, il Figlio di Maria, ve lo chiedo. La mia Pace sia con tutti voi. 

30 GENNAIO 2011

Veggente di Jaén

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