mercoledì 6 maggio 2026

IL CUORE DI GESÙ AL MONDO

 


(La piccola via d’amore di suor Consolata Betrone)


1. Suor Consolata e «Storia di un'anima»

 La via dell'infanzia spirituale come insegnamento non è una novità, né viene dagli uomini: si trova nel Vangelo. Santa Teresina ebbe il merito di aver compreso, con una certa più geniale intuizione, questo punto particolare degli insegnamenti del Maestro divino e di averlo applicato all'insieme della vita spirituale, additandone al mondo la pratica col suo esempio. Di questa vita spirituale, del suo valore per la santificazione delle anime e dell'apostolato e della sua aderenza alle necessità spirituali dei nostri tempi, già è stato detto e scritto: qualunque aggiunta da parte nostra, oltre che superflua, sarebbe temeraria. Ma assai più delle parole valgono i fatti a provarla. Chi può dire il numero di anime ricondotte a Dio dalla santa Carmelitana? O che si santificarono seguendo la sua piccola via d'amore? Suor Consolata è una di queste. Fu la lettura di Storia di un 'anima a conquistare Pierina quando, ragazza, era desiderosa di darsi a Dio, benché incerta ancora sulla via da percorrere. Scrive infatti nei suoi appunti autobiografici: « Un lunedì d'estate del 1924, una compagna, Gina Richetto, mi prega di tenerle un libro; sarebbe passata a riprenderlo. L'apro... è la Storia di un'anima. Dopo cena salgo sull'ammezzato che dà sul negozio e lì, alla luce del lampione della strada, incomincio e proseguo a leggere la vita di santa Teresina. Una commozione nuova m'avvolge scorrendo quelle pagine. Comprendo di essere appunto quell'anima debole che il Signore ha trovato: "Se per impossibile il Signore trovasse un'anima più debole della mia, ecc... ". Ma ciò che irresistibilrnente mi attrae, è l'invito delle piccole anime, è il vivere d'amore, è quel "Gesù vorrei amarLo tanto, amarLo come nessuno Lo ha amato mai". E allora nella mia anima avviene qualcosa di soavemente dolce, di dolcemente forte. Con il viso fra le mani ascolto la divina chiamata e questa si fa sentire al cuore, pressante, urgente... Era la voce della grazia che, mentre stimolava Pierina a troncare ogni esitazione nei riguardi della vocazione religiosa, indicava alla sua anima la via da percorrere: la piccola via d'amore. Che poi non si trattasse d'una semplice e passeggera impressione, ma di una profonda azione della grazia, ella ne avrà più tardi esplicita conferma da Gesù stesso che le dirà (27 novembre 1935): Santa Teresina scrisse: « O Gesù, perché non mi è possibile dire a tutte le piccole anime quanto la tua condiscendenza è ineffabile?... Sento che se per assurdo tu trovassi un anima più debole, più piccola della mia, ti compiaceresti di colmarla di favori ancora più grandi, qualora si abbandonasse con fiducia completa alla tua misericordia infinita ». Ebbene, Io l’ho trovata l'anima debolissima, che si è abbandonata con piena fiducia alla mia misericordia infinita: sei tu, Consolata, e per te opererò meraviglie che sorpasseranno i tuoi stragrandi desideri. Suor Consolata è, dunque, una gloria di santa Teresina, perché da lei conquistata alla piccola via d'amore: scelta da Dio a confermarne la dottrina e a rivestirla di forma concreta.

PADRE LORENZO SALES 


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