domenica 3 maggio 2026

L'amore vero è instancabile

 


L'amore vero, infatti, l'amore sincero, l'amore profondo non solo non si rifiuta né si stanca di esprimersi, ma ha bisogno di esprimersi con la ripetizione dell'atto e delle parole di amore anche senza soste. Non capitava forse così a Padre Pio da Pietrelcina quando recitava i suoi trenta e quaranta Rosari di giorno e di notte? Chi avrebbe mai potuto fermare il suo cuore dall'amare?  

L'amore che sia soltanto effetto di un sentimento passeggero è l'amore che si stanca, perché svanisce col passare del momento di entusiasmo. L'amore pronto a tutto, invece, l'amore che nasce dall'intimo e vuole donarsi senza limiti è come il cuore che batte senza soste, e si ripete sempre con i suoi battiti senza stancarsi Ce guai se si stanca!); o è come il respiro che, finché non si ferma, fa sempre vivere l'uomo. Le Ave Maria del Rosario sono i battiti del nostro amore alla Madonna, sono i respiri di amore verso la dolcissima Mamma divina.  

A proposito del respiro, ricordiamo san Massimiliano Maria Kolbe, il "Folle dell'Immacolata", il quale raccomandava a tutti di amare l'Immacolata e di amarla tanto da arrivare a «respirare l'Immacolata». È bello pensare che quando si recita il Rosario si può fare, per 15-20 minuti, la piccola esperienza di «respirare la Madonna» con le cinquanta Ave Maria che sono cinquanta respiri di amore a Lei ...  

E a proposito del cuore, ricordiamo anche l'esempio di san Paolo della Croce, il quale, anche da moribondo, non cessava mai di recitare il Rosario. Qualcuno dei confratelli presenti si premurò di dirgli: «Ma, non vede che non ne può più? ... Non si affatichi! ...». E il Santo rispose: «Fratello, lo voglio dire finché sono vivo; e se non posso con la bocca, lo dico col cuore ...». È proprio vero: il Rosario è preghiera del cuore, è preghiera d'amore, e l'amore non si stanca mai!  

Padre Stefano Manelli

Nessun commento:

Posta un commento