Ecco i santi angeli, principi degli eserciti del Signore, ma anche nostri amici e protettori.
IL MERAVIGLIOSO MONDO ANGELICO
Potere degli angeli sulla materia
È alquanto misterioso per noi il modo in cui gli angeli, esseri spirituali, possano muovere la materia.
Tuttavia tale potere è formalmente rivelato, come si può vedere, ad esempio, nel libro di Daniele. Il profeta fu gettato nella fossa dei leoni affinché perisse; per azione divina, gli animali non gli fecero del male: “Il mio Dio ha mandato il suo angelo e ha chiuso le fauci dei leoni, e questi non mi hanno fatto alcun male” (Dan 6, 21). Tuttavia, per nutrirlo, Dio volle servirsi del profeta Abacuc, condotto fino alla fossa da un angelo.
Narra la Scrittura: “Il profeta Abacuc si trovava allora in Giudea, e aveva preparato una minestra, e spezzato del pane in una ciotola, e stava per portarlo ai mietitori che erano nei campi. E l’angelo del Signore disse ad Abacuc: Porta questa refezione che hai a Babilonia, per darla a Daniele che è nella fossa dei leoni. E Abacuc rispose: Signore, io non ho mai visto Babilonia e non so dove sia la fossa. Allora l’angelo del Signore lo prese per la sommità del capo e, tenendolo per i capelli, lo portò con l’impeto del suo spirito fino a Babilonia, sopra la fossa” (Dan 14, 32-35).
Lo stesso Salvatore si lasciò trasportare dal demonio fino all’alto monte per essere tentato (cfr. Mt 4, 5-8).
In San Matteo, sulla Resurrezione di Nostro Signore, è scritto: “Un angelo del Signore scese dal cielo, e, avvicinatosi, rotolò la pietra, e stava seduto su di essa” (Mt 28, 2).*
*Cfr. Summa Teologica, 1,qq. 52, 107,110-112.
Sebbene la questione, come abbiamo detto, sia alquanto misteriosa, cercheremo di sintetizzare qui la dottrina di San Tommaso d’Aquino al riguardo.
Prima di tutto, conviene ricordare ciò che insegna il santo Dottore riguardo al modo in cui gli angeli si trovano in un luogo: mentre gli esseri corporei manifestano la loro presenza in un luogo circoscrivendolo attraverso il contatto fisico del loro corpo con il luogo occupato, le creature incorporee delimitano il luogo mediante un contatto operativo. Vale a dire: esse si trovano nel luogo dove agiscono.
Gustavo Antônio e Luiz Sergio Solimeo

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