giovedì 11 giugno 2026

PERCHÉ SIAMO CONCEPITI NEL GREMBO DELLA SANTISSIMA VERGINE COME NUOVA UMANITÀ?

 


IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO 


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Si maschera da false gioie e false sicurezze, ponendo il proprio fine e il proprio sguardo su cose vane e superflue, gonfiandosi di superbia e orgoglio nel possedere potere, prestigio e denaro, che non fanno altro che impoverirlo e renderlo più sgradito a Dio.

Cessa di assomigliare a Lui a causa del peccato e inizia a trasformarsi in un essere perverso e deforme, amico di Satana che lo accetta e lo esalta nella putrefazione dell'anima, perché tutto ciò che è del mondo è nemico di Cristo.

L'uomo si veste di lussi che lo imprigionano nelle grinfie di Satana, fino a perdere la propria identità, e non è più un uomo, è un animale, una bestia che si lascia guidare dai propri istinti carnali, diventando detestabile agli occhi di Dio, perché in lui non alberga più né la purezza né l'amore, ma solo la superbia e l'egocentrismo.

L'uomo si fa Dio di se stesso credendo di esaltarsi, ma in realtà si impoverisce e diventa così piccolo che in lui non alberga più nemmeno un briciolo di grazia Divina.

È allora che diventa nemico di se stesso, dei suoi fratelli e di Cristo, perché non segue più le linee guida di Dio, ma quelle del nemico.

Non è più un essere che fa crescere la società, al contrario, la degrada e la annienta con ideologie e dottrine false ed eretiche.

Il loro cuore smette di battere, non c'è più motivo di esistere. Lo fanno solo per soddisfare se stessi e la loro malvagità, contaminando la società con false ideologie, che sono il riflesso del loro impoverimento spirituale. Non cercano più Dio, cercano Satana, che li soddisfa con prestigio e denaro a costo della perdizione delle loro anime.

Scambiano il manicaretto del Cielo per un piatto di lenticchie marce. Senza saperlo, cedono la propria anima a Satana e rinunciano al loro vero io, alla loro realizzazione e alla vera felicità eterna.

Vivono di gioie superflue e passeggere e, in fondo, sono così vuoti e infelici che hanno bisogno di denaro, potere e lusinghe per sentirsi bene. Sono così poveri e contaminati dalla malvagità sinistra del nemico che provano piacere nel vedere la sventura dei loro fratelli.

Provano gioia nel calpestarli e umiliarli, non vivono più per crescere come esseri umani, vivono solo per vedere gli altri soffrire, fallire e adorano umiliare gli altri e oltrepassano i loro diritti vedendoli come microbi inutili, che lo sono perché non servono ai loro interessi. Sono così pieni di superbia che dentro di sé sono autodistrutti, crollati, annientati. Non sono più uomini, sono bestie che seguono solo i propri istinti. Da lì nascono i disordini sociali come rapimenti, massacri, furti, immoralità sessuale, aborti, lesbismo, omosessualità.

 Sono mostri della società, che creano altri mostri costringendoli a servire il proprio ego, e riducendosi a così poco e a una tale miseria da credere di essere felici nella loro falsa realtà.

Vivono di illusioni e in realtà sono molto infelici.

Al contrario, l’uomo che segue i precetti Divini e si riempie sempre più dello Spirito Santo, cresce spiritualmente e muore alla carne, lasciando che sia lo Spirito a vivere.

La sua anima si eleva a Dio ed è sempre più nulla in Lui, e per questo Dio comincia a possederlo ogni giorno di più, ad abitare nel suo cuore, a nidificare nella sua anima, e a ordinare la sua vita, i suoi ideali, i suoi pensieri.

Diventa un uomo realizzato, felice, perché facendo la Volontà del Padre, la sua anima cresce ed egli diventa meno se stesso, morendo al proprio ego e lasciando così che Dio dimori maggiormente in lui.

Trova la sua gioia nel servire e aiutare il prossimo. Non è invidioso, gioisce del trionfo e della crescita dei suoi fratelli.

Custodisce nel suo cuore le virtù e i doni dello Spirito Santo, che Dio gli dona poco a poco, in base alla sua crescita spirituale.

 È un'anima che rifiuta le false dottrine delle ideologie e, sebbene non sia perfetta, cerca di evitare il peccato anche a costo della propria incolumità fisica.

È un'anima in cui non vive più lei stessa, ma lascia che Gesù Cristo la possieda e la abiti; pertanto non è più lei a vivere, bensì Cristo Gesù che vive in lei.

Si annulla davanti a Dio e per questo atto di umiltà e semplicità, Dio la colma di grazie e doni, per farne un'autentica guerriera di Cristo Gesù, un'anima privilegiata alla quale vengono rivelati misteri insondabili del Cielo.

È un'anima che muore alla carne e lascia che lo spirito nasca in lei. È caritatevole, generosa. Soffre per il dolore dei suoi fratelli e aiuta donando se stessa agli altri.

Lei, consapevole della sua piccolezza davanti al Padre, si umilia e nella sua umiltà accetta con amore la sua croce, che porta con gioia e si rallegra nel fare la Volontà del Padre nella sua vita.

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Lorena

 

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