Bretagna – 23 giugno 2026
Riferimenti: Giudici 17 e 18 – Il santuario di Mika e il santuario di Dan
Dan desiderava, con la sua tribù, stabilirsi definitivamente su un territorio. Mandò cinque uomini guerrieri come esploratori per esaminare luoghi che sarebbero stati adatti a loro.
A quel tempo, in Israele, non c’era un re né regole, ognuno faceva come desiderava. Gli uomini di Dan trovarono sul monte di Efraim la casa di Mika, della tribù di Giuda, dove si viveva in grande pace.
Mika aveva installato un santuario con oggetti di culto e aveva anche ingaggiato un Levita che divenne il sacerdote disponibile per la popolazione del clan di Mika.
Gli uomini di Dan tornarono al clan per dare il risultato della loro ricerca. Dan e i suoi 600 guerrieri tornarono quindi alla casa di Mika. Si impossessarono degli oggetti di culto e ingaggiarono il Levita. Mika volle contestare ma Dan si impose. Dan e il suo esercito si recarono a Laish, la città vicina. Decimò la popolazione e diede fuoco alla città. Così prese possesso della città e più tardi ricostruì questa città, vi installò un santuario e vi rimase definitivamente.
Dan, seguendo l’esempio di Mika, installò il suo santuario con l’immagine scolpita che rappresentava Dio e installò anche la statuetta idolo venerata in quei luoghi. Dimostrando così la sua ignoranza e il suo disprezzo verso il Dio di Israele. Queste “idoli” erano lì per rispondere alle loro aspettative e richieste di vittorie e gloria.
Nel 2026, ritroviamo gli stessi comportamenti di confusione e aspettativa verso gli dèi e verso Dio Unico e Amore Infinito: al fine di ottenere gloria e dominio. Per i dirigenti del mondo e delle Chiese, il riferimento a Dio, in senso positivo o negativo, avviene solo per compiacere e dirigere con autorità la popolazione verso i loro obiettivi di distruzione e di ottenimento della vittoria. Non vogliono servire Dio ma vogliono Dio al loro servizio.
Ovviamente, la loro vittoria è illusoria; si rivelerà, per loro, una decadenza definitiva.
Parola di Gesù Cristo:
«Ti benedico, Mia figlia d’Amore, di Luce e di Santità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
La guarigione del tuo occhio sarà completata in due giorni. Diffida del sole, nonostante il suo aspetto bonario non è davvero gentile con te e con quelli che ti assomigliano.
Miei dolci figli che attendete la continuazione del piano di Dio che vi è stato annunciato, non siate spaventati, siete preparati e sostenuti dal vostro Dio che vi ama e dalla Comunione dei Santi.
Le tribolazioni della Fine dei Tempi, fase di purificazione, sono amplificate da satana che, sapendosi sconfitto, moltiplica le sue menzogne e le sue malefatte per perdere l’Uomo.
Pregate di più e senza sosta, figli di Dio, seguite i consigli di Mia Madre Maria Corredentrice che, dal Suo Cuore Immacolato e secondo la Mia Divina Volontà, vincerà il male.
Proteggetevi, rimanete nei luoghi che avete preparato secondo i numerosi consigli diffusi dai messaggeri e dai vostri fratelli. Questa fase così difficile rivelerà la carità dei Miei figli d’Amore. Rifugiati nel Mio Sacro Cuore ricevete la Mia pace ovunque siate. Siate fiduciosi nella Mia divina protezione.
Le fasi difficili e molto scioccanti devono aver luogo per permettere la purificazione totale di questo mondo estremamente decadente. Mantenete sia il cuore che gli occhi aperti e l’orecchio attento pur essendo distanziati da questo mondo in disordine.
Potrete rimanere nella realtà per sapervi proteggere pur avendo la certezza di essere sulla retta via, in Chiesa con i vostri fratelli.
Allora la preghiera nella Fede e nella Speranza e in una continua relazione fervente con Dio, vostro Padre, che ha previsto tutto per accogliervi, sarete come in una navicella rassicurante che vi conduce a buon porto.
Come descrivervi brevemente tutto ciò che Dio Amore mette e metterà in voi e per voi in questa transizione verso la nuova terra pura e pronta ad accogliervi? Miei figli, scoprirete il significato delle parole “benedizione” e “miracolo”. Siete sotto la Protezione del vostro Divino Maestro Creatore, l’Altissimo.
E, uscire da queste tribolazioni per essere nella pace e nella gioia che superano la vostra immaginazione e persino la vostra speranza, richiederà uno sforzo di adattamento. Il contrasto sarà così grande nel realizzare cosa significasse l’espressione “piccolo resto”!
Effettivamente sarete in una nuova vita, in un mondo nuovo. Rimarrete umani viventi e più consapevoli del “Timore di Dio” di fronte all’estremamente piccolo che siete e tanto amati dall’incommensurabilmente Grande che ha fatto Tutto per voi e davanti all’Immensa Bontà Divina che ha scacciato il male per offrirvi la Sua Vita di Pace e Bellezza.
Miei figli, siate degni e umilmente riconoscenti verso Dio Tre Volte Santo. Glorificatelo, esaltatelo per l’Eternità che vi è offerta.
Rimanete nella pace e nella gioia che vi colmano, figli di Dio, miti e umili di cuore e siate riconoscenti verso il vostro Creatore, Salvatore e Consolatore. Guardate, vicino a voi, quelli del Cielo con Maria Immacolata, così generosa, che vi invitano a lavorare nella Comunione dei Santi per offrirmi, a Me Gesù Cristo, ciò che vi ho insegnato: «Amatevi gli uni gli altri come Io vi ho amati».
Quasi tutto è compiuto, non è vero, miei dolci figli? Smettete di dubitare, smettete di rivendicare. Siate «lucidi e solidi». Da tempo si accumulano gli assalti del male contro di voi. Allora il Padre Eterno ha deciso che «basta questo maltrattamento dei miei, basta l’arroganza e la bestemmia».
Nell’Amore e nella carità, in queste tribolazioni: sostenete i più deboli, non fate più progetti per questo mondo che crolla. Camminate sempre intimamente uniti a Dio Creatore, Salvatore e Consolatore, alla presenza della Vergine Maria Corredentrice e dei vostri fratelli che, come voi, hanno bisogno di perdono e di misericordia.
Per quanto vi riguarda, venite con la vostra buona volontà per offrirmi con tutta sincerità, nello spirito e nella Verità, i vostri passi di riconciliazione, di perdono e di riparazione, testimoniando così il desiderio di vivere in Dio che vi ama.
Gesù Cristo
Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, serva qualsiasi nella Divina Volontà dell’Onnipotente, Unico Dio.

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