IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO
Mio Dio, non voglio, non cerco, non bramo che Te. E Tu aggiungi: Scrivo queste parole nella tua anima: le scrivo col Sangue, ricordalo. Tu desideri compiere atti di carità: hai senso di invidia per chi assiste gli ammalati, per chi porge la limosina ai poveri; ebbene dentro di te tu hai un tesoro insuperabile, inesauribile. Attingi e dona il mio Sangue ai malati, ai poverelli, agli afflitti: lo puoi fare segretamente, largamente, perennemente. E di questa distribuzione ti verrà chiesto un conto rigoroso, ma ti verrà anche data una mercede ampia.
Il Sacerdote ha il potere di consacrare, di compiere il sacrificio e di effondere nelle anime i tesori del Sangue.
Ma vi sono pure ministri invisibili, anime pure, amanti, consacrate, immolate a Gesù, alle quali è dato il mistero sublime di partecipare alle anime i tesori della Passione.
Il Sacerdote partecipa il dono celeste ai cuori di buona volontà, ma le anime votate alla Passione portano, con la preghiera, e con la riparazione, i frutti, i meriti, la virtù, il Sangue di Cristo anche alle anime più lontane, ai peccatori, agli infedeli, a tutti [...] q. 30: 16febbraio
SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

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