giovedì 17 settembre 2026

Dio ci ama

 


AMORE E MISERICORDIA


Dio ci ama

"La conoscenza di Dio favorisce l'unione intima e affettuosa della nostra anima con lui.

Egli è la perfezione infinita e noi l'estrema povertà. Nonostante ciò, vi è tra noi e lui una vera connaturalità e proporzione: in lui troviamo tutto quello che a noi manca.

Egli si è abbassato fino a noi per darci il suo amore e colmarci di benefici; noi andiamo a lui come all'unico Signore che possa sanare i nostri debiti e soccorrere la nostra irrimediabile debolezza, assetata di felicità e di amore".

 

Dio è nostro Padre

"Credo che per elevare il cuore a Dio non siano necessari tanti argomenti: ci può bastare la convinzione che Dio è nostro Padre.

Dio si è chinato verso di noi come il Padre più amoroso verso suo figlio e ci invita ad amarlo e a donargli il nostro cuore. Questo amore egli potrebbe esigerlo per diritto e per forza. Invece preferisce chiederlo affettuosamente, con dolcezza, perché la nostra risposta sia più spontanea e perché ricorriamo a lui con amore filiale.

Gesù è per tutti un Padre buono che ci ama con un amore infinito, che non fa distinzioni".


Dio è Amore Misericordioso

"Quanto più un essere è povero e miserabile, tanto più Gesù sente tenerezza per lui; la sua misericordia, cioè, è più grande; la sua bontà, straordinaria; si riduce ad essere lui ad attendere o bussare alla porta di un'anima colpevole o tiepida.

La causa è che Gesù moltiplica il suo amore in proporzione alla miseria dell'uomo.

A me sembra che tutti gli attributi del nostro buon Gesù siano al servizio dell'amore.

Egli si serve della sua sapienza per riparare i nostri errori, della sua giustizia per raddrizzare le nostre vie storte, della sua bontà e misericordia per consolarci e colmarci di benefici, della sua onnipotenza per conservarci e proteggerci.

Il cuore di Gesù pulsa con immenso amore per tutti gli uomini...

Per elargire a noi i suoi doni, Dio non guarda se gli saremo riconoscenti o no.

Poveri noi se al crearci avesse considerato ciò che vedeva in noi!

Pur avendo ben presente tutte le volte che lo avremmo offeso e le nostre molte ingratitudini, pensò a noi solo per colmarci di grazie e per amarci con amore infinito.

Il nostro affetto per Gesù è così insignificante, così inumano, così poco delicato!

Il nostro povero cuore non ama che a tratti, Gesù invece non ha cessato neppure per un attimo di pensare a noi e il suo amore veglierà ininterrottamente su noi per tutto il tempo della nostra vita. In lui non v'è mutamento.

Egli insegue mendicando il nostro amore, pur dopo averci visto camminare per tutta una vita mossi solo dal turbinio delle passioni più vergognose!

Anche nel momento che lo stiamo offendendo, volge, sì, il suo sguardo da un'altra parte, ma non si allontana da noi e non ci abbandona. Ci tende ancora la mano per aiutarci ad uscire da quella febbre che ci consuma, ci perdona e ci invita a seguirlo di nuovo con amore più forte.

Dio previene il peccatore pentito, lo abbraccia con amore...

Gesù mio, so che tu chiami tutti senza eccezione, abiti negli umili, ami chi ti ama, giudichi la causa del povero, hai pietà di tutti e niente odi di quanto il tuo potere creò; dissimuli le mancanze degli uomini e li attendi a penitenza e ricevi il peccatore con amore e misericordia. Che tutti arrivino a comprendere che hanno un Padre che non tiene in conto, perdona e dimentica; un Padre e non un giudice severo; un Padre santo, pieno di sapienza e di bellezza, che sta aspettando il figlio prodigo per riabbracciarlo".

don Domenico Labellarte


Nessun commento:

Posta un commento