sabato 17 ottobre 2026

Se dici: Fammi vedere il tuo Dio, io ti dirò: Fammi vedere l'uomo che è in te, e io ti mostrerò il mio Dio.

 


Dal «Libro ad Autolico» di san Teofilo di Antiochia, vescovo


Beati i puri di cuore perché vedranno Dio

Se dici: Fammi vedere il tuo Dio, io ti dirò: Fammi vedere l'uomo che è in te, e io ti mostrerò il mio Dio. Fammi vedere quindi se gli occhi della tua anima vedonoe le orecchie del tuo cuore ascoltano. Infatti quelli che vedono con gli occhi del corpo, percepiscono ciò che si svolge in questa vita terrena e distinguono le cosedifferenti tra di loro: la luce e le tenebre, il bianco e il nero, il brutto e il bello, l'armonioso e il caotico, quanto è ben misurato e quanto non lo è, quanto eccedenelle sue componenti e quanto ne è mancante. La stessa cosa si può dire di quanto è di pertinenza delle orecchie e cioè i suoni acuti, i gravi e i dolci. Allo stesso modo si comportano anche gli orecchi del cuore e gli occhi dell'anima inordine alla vista di Dio.

Dio, infatti, viene visto da coloro che lo possono vedere cioè da quelli che hannogli occhi. Ma alcuni li hanno annebbiati e non vedono la luce del sole. Tuttavia peril fatto che i ciechi non vedono, non si può concludere che la luce del sole nonbrilla. Giustamente perciò essi attribuiscono la loro oscurità a se stessi e ai loroocchi. Tu hai gli occhi della tua anima annebbiati per i tuoi peccati e le tuecattive azioni.

Come uno specchio risplendente, così deve essere pura l'anima dell'uomo. Quandoinvece lo specchio si deteriora, il viso dell'uomo non può più essere visto in esso. Allo stesso modo quando il peccato ha preso possesso dell'uomo, egli non può piùvedere Dio. Mostra dunque te stesso. Fa' vedere se per caso non sei operatore 

di cose indegne, ladro, calunniatore, iracondo, invidioso, superbo, avaro,arrogante con i tuoi genitori. Dio non si mostra a coloro che operano tali cose, se prima non si siano purificati da ogni macchia. Queste cose ti ottenebrano, come se le tue pupille avessero un diaframma che impedisse loro di fissarsi sul sole. Ma se vuoi, puoi essere guarito. Affidati al medico ed egli opererà gli occhi della tua anima e del tuo cuore. Chi è questo medico? E' Dio, il quale per mezzo del Verbo e della sapienza guarisce e dà la vita. Dio, per mezzo del Verbo e della sapienza, ha creato tutte le cose; infatti «Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera» (Sal 32, 6). La sua sapienza è infinita.

Con la sapienza Dio ha posto le fondamenta della terra, con la saggezza haformato i cieli. Per la sua scienza si aprono gli abissi e le nubi stillano rugiada.

Se capisci queste cose, o uomo, e se vivi in purezza, santità e giustizia, puoivedere Dio. Ma prima di tutti vadano innanzi nel tuo cuore la fede e il timore diDio e allora comprenderai tutto questo.

Quando avrai deposto la tua mortalità e ti sarai rivestito dell'immortalità, alloravedrai Dio secondo i tuoi meriti. Egli infatti fa risuscitare insieme con l'animaanche la tua carne, rendendola immortale e allora, se ora credi in lui, divenutoimmortale, vedrai l'Immortale.


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