domenica 1 novembre 2026

IL DEMONIO SULLE STRADE DEI FIGLI DI DIO

 


IN CAMMINO VERSO DIO


Sta scritto: «Nei tempi a venire, alcuni apostateranno dalla fede, dando ascolto a spiriti seduttori e a dottrine diaboliche» (1 Tim 4,1). È ciò che vediamo oggi: falsi profeti, moltitudini di sette, dottrine diaboliche. La sfrontatezza degli uomini è così grande, che molti sono incapaci di riservare alla religione lo stesso rispetto che hanno nel dilettarsi ascoltando cose profane. Cercano rifugio in tutto ciò che è abominevole per Dio: divinazioni, astrologia, feticismo, magia, spiritismo, superstizioni, evocazione dei morti (Dt 18,10-13) e in tante altre pratiche esoteriche: divinazione con le conchiglie, numerologia, tarocchi, cristalli energetici, bicchieri che si muovono, piramidi, carta astrale, New Age, ecc., ecc. Purtroppo, molti rinnegano Gesù Cristo e la vera fede: la Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana! E vanno a cercare la salvezza dove essa non esiste.

Ecco la condanna: «La luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie». Uomini dal cuore corrotto dall’incredulità, indurito e sedotto dal peccato. Uomini che camminano nella disonestà, mossi dalla cupidigia, che hanno cura solo della carne nelle sue concupiscenze; che vivono nell’idolatria e offrono sacrifici ai demoni e non a Dio. Uomini che curano l’esterno, per essere onorati dagli uomini, e si dimenticano di curare l’interno: il cuore, l’anima, ciò che ha davvero valore al cospetto del Padre Celeste.

Siamo in tempi terribili, come non ne sono mai esistiti prima! Uomini che vogliono arricchirsi cadono in tentazione e in lacci, e in molti desideri stolti e perniciosi. Alcuni arrivano perfino a fondare le proprie chiese, e in esse suggeriscono ai loro poveri adepti che, se daranno tutto, troveranno ricchezze nelle loro case. E così, costoro precipitano tanti uomini nella rovina e nella perdizione, che, mossi soltanto da completa cupidigia, si disfano di tutto, perfino del cibo in bocca ai loro poveri figli, per arricchirsi. Così contribuiscono all’arricchimento di alcuni e servono da incentivo alla nascita di sempre nuove chiese e nuovi pastori di successo finanziario.

Pertanto, la parola divina ci ricorda che vi sarebbe stato un tempo in cui sarebbero sorte «sette perniciose», e che «falsi pastori, mossi dalla cupidigia, faranno mercimonio degli incauti» (2 Pt 2,1-3). L’amore del denaro è la radice di tutti i mali, per il cui sfrenato desiderio alcuni si sono allontanati dalla fede e così si affliggono con molteplici tormenti.

E che cosa accade alle povere anime illuse e ingannate? Accade che molti, sentendosi male, sia nel corpo che nell’anima, sono capaci di camminare a lungo, o di guidare l’auto per ore di seguito, per cercare una cura impossibile in alcuni luoghi lontani da Dio. E che, per arrivare là, spesso le persone si sottopongono a ogni tipo di cosa. Che faccia sole o pioggia, non risparmiano alcuno sforzo per raggiungere il loro obiettivo. Cercano di arrivare all’ora giusta; in alcuni luoghi, se possibile, un po’ prima, perché dopo che le porte sono state sbarrate, nessuno esce più, nessuno entra più. E non si preoccupano nemmeno di quanto tempo resteranno lì; nessuno si lamenta.

Purtroppo, alcuni abboccano all’esca di Satana e ancora si assoggettano a tornare più volte in certi luoghi – parlo di spiritismo e di macumba – anche se si rendono conto che non ne usciranno con lo spirito tranquillo e la pace nell’anima. Questo si spiega soltanto con gli interessi di Satana, non con quelli di quelle persone che vanno in cerca della soluzione dei loro problemi. E spesso abbiamo una chiesa, con il tabernacolo, a pochi passi dalla porta di casa nostra, dove potremmo liberarci da tutti i mali, eppure bestemmiano, si lamentano e non vogliono neppure sopportare di stare qualche minuto in preghiera. Purtroppo sappiamo che, anche se «cattolici», trascorrono ore di seguito in determinati luoghi – come centri spiritici, terreiros di macumba e cose simili – senza lamentarsi, mentre per assistere a una Santa Messa di appena un’ora si lamentano per tutto il tempo.

Anche qui, questi scoraggiamenti e queste lamentele provengono da Satana. È lui che vuole che voi insultiate i sacerdoti e parliate male di loro, lamentandovi della Chiesa Cattolica Romana. È proprio Satana che vi incute quel dolorino dell’ultimo momento, o che addirittura si ingegna a procurare qualche tipo di «impedimento» affinché non possiate partecipare alla Santa Messa, né recitare un rosario, né visitare un tabernacolo, dove si trova Gesù nel Santissimo Sacramento.

Aaron 


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