lunedì 2 novembre 2026

LO SPIRITO SANTO - CREDO NELLO SPIRITO SANTO

 


CREDO NELLO SPIRITO SANTO 


Gli Atti degli apostoli narrano un curioso episodio: giungendo a Efeso, Paolo trovò alcuni discepoli e disse loro: Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede? Gli risposero: Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo (Atti, 19, 1s.). Se rivolgessimo oggi la stessa domanda a tanti cristiani, riceveremmo forse una risposta del genere: sanno, sì, che c'è uno Spirito Santo, ma è tutto quello che sanno di lui; per il resto, ignorano chi è, in realtà, lo Spirito Santo, e che cosa rappresenta per la loro vita. 

E stato detto, con parola terribile ma vera, che la violenza è la levatrice della storia umana, perché non c'è cambiamento profondo che, di fatto, non sia stato segnato da guerre, rivoluzioni e sangue. Non così nell'altra storia, quella della salvezza, che ha per protagoni- sta Dio: la sua levatrice è lo Spirito Santo, cioè la forza e la dol-cezza dell'amore. 

Ogni nuovo inizio, ogni salto di qualità, nello svol-gersi del piano divino della salvezza, rivela uno speciale intervento dello Spirito di Dio. I Padri della Chiesa (specialmente i greci) avevano colto perfettamente questi punti luminosi che attraversano la Bibbia, come una specie di filo rosso, fino a diventare luce di meriggio nel giorno di Pentecoste. Pensi alla creazione?, esclama san Basilio; essa fu operata nello Spirito Santo che consolidava e ornava i cieli. Pensi alla venuta di Cristo? Lo Spirito l'ha preparata e poi, nella pienezza dei tempi, l'ha realizzata discen-dendo su Maria. Pensi alla formazione della Chiesa? Essa è opera dello Spirito Santo. Pensi alla parusia? Lo Spirito non sarà assente neppure allora, quando i morti sorgeranno dalla terra e si rivelerà dal cielo il nostro Salvatore (san Basilio, De Spiritu Sancto, 16 e 19). 


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