domenica 1 febbraio 2026

La Volontà di Dio e la volontà dell’avversario – Il caos

 


I Dieci Comandamenti


La Volontà di Dio non viene considerata dagli uomini, ma la propria volontà entra in prima fila e questa, se non è subordinata alla Volontà divina, rivolta contro questa. Ma una volontà contraria a Dio eseguirà anche delle azioni che sono peccaminose dinanzi a Dio, perché mancano d’ogni amore, perché in amore agirà soltanto l’uomo, la cui volontà è rivolta a Dio e che perciò fa valere soltanto la Volontà di Dio. Dio vuole soltanto il bene, ed ogni uomo che si sforza di essere buono, si subordina anche alla Volontà di Dio. Ma la forza contraria a Dio cerca costantemente e sempre di conquistare l’influenza sull’uomo, cerca di ribellare la sua volontà contro Dio, quindi compenetra la propria volontà dell’uomo e questo prende la distanza dall’agire nel bene e svolge invece delle azioni contrarie a Dio. Più influenza ora viene concessa all’avversario di Dio da parte degli uomini, meno questi seguono la divina Volontà, ed allora si evidenzierà molto lo stato di lontananza da Dio, perché le azioni degli uomini saranno disamorevoli. E dove non c’è l’amore, non vi può nemmeno Essere Dio, dove la Sua Volontà non viene osservata, là non vi è amore, e dove l’amore non c’è, non vi è nessuna conoscenza, nessuna sapienza e nessuna Luce. Se gli uomini vogliono maturare spiritualmente e giungere alla Luce della conoscenza, devono sottomettersi alla Volontà di Dio, perché la Volontà di Dio è anche la Legge divina che non deve essere trasgredita se l’anima non vuole subire alcun danno. Perché la trasgressione di ogni Legge ha delle conseguenze negative, quando il Legislatore ha il potere di punire. Ma gli uomini non riconoscono più la Potenza di Dio e perciò agiscono spensieratamente contro la Sua Volontà. Dato che la Volontà di Dio è accoppiata con la Sapienza, alla volontà avversa manca ogni Sapienza, quindi le conseguenze devono essere uno stato caotico, un disordine, una decadenza ed infine distruzione. La Volontà è edificante, ma la volontà avversa a Dio è distruttiva, è stata messa nell’uomo dall’avversario di Dio, e costui si serve quindi dell’uomo per distruggere, perché a lui stesso manca il potere. Perciò la sua costante aspirazione è di distogliere la volontà dell’uomo da Dio e di obbligarlo a lasciare inosservata la Volontà divina, affinché l’uomo ora esegua ciò che infrange l’Ordine divino. E quindi ha fatto valere la più grande influenza sugli uomini in modo che questi sfruttano ogni occasione di distruggere le Creazioni. L’uomo gli è succube, non ha nessuna propria volontà, ma l’ha data totalmente a lui, esegue soltanto ciò che contraddice totalmente la Volontà di Dio, non sono delle azioni dell’amore, ma dell’invidia e dell’odio. La Volontà di Dio non viene più rispettata e le conseguenze si avvereranno inevitabilmente, Dio lascia agire gli uomini senza ostacolarli, finché loro stessi non hanno eseguito l’opera di distruzione in una misura che ricade sugli uomini, finché il caos non sarà diventato così grande, che gli uomini stessi vi muoiano. Perché la Volontà di Dio significa Ordine divino, ed un agire contrario ha un inimmaginabile effetto negativo sulla Terra ed ancora molto di più nel Regno spirituale.

Amen

4. gennaio 1945

Non immischiatevi nella Creazione di Dio.



Oggi vengo da te con i miei piccoli e grandi Angeli. Ne fanno parte anche molti bambini. Sono tutti quei bambini, non desiderati dalla vostra società. Sono felici con Me. Essi giocano insieme. Ma vedono anche soffrire le loro madri. Pregano per loro e sono felici  di conoscerle un giorno in cielo. Per le madri di questi bambini sarà un terribile shock, una grande disperazione quando andandosene dalla terra, capiranno quello che hanno fatto. Figlia mia, L’aborto è e resterà sempre un peccato mortale. Dì, comunque a tutte le madri, che si convertano. Così hanno ancora la  possibilità, di conoscere i  loro  cari figli.

Dio Padre completa ogni singolo feto abortito. Essi vanno tutti in Cielo. Sono tutti con Me, Mia cara figlia. Voi che vi convertite, vedrete i vostri bambini. Questi cari piccoli vi aspettano. Non fate loro ancora del male nel continuare a chiudere i vostri occhi alla Verità. L’unica via, è la via con Dio, e l’unica verità è Mio figlio. Credete loro. Tutto il vostro dolore, vi verrà tolto il più vi avvicinate a loro, meno sofferenza vi può capitare. Voi pensate, che sia un grosso mistero, ma chiedete a coloro che vanno per questa via. Chi ha fiducia in Dio non è mai solo, chi costruisce su Dio, costruisce sulla pietra. Svegliatevi, figli Miei. Svegliatevi care madri.

A voi ragazze, a voi esseri puri, Io vorrei dire, fate solo ciò che considerate giusto nel vostro cuore. Non fate nulla solo perché è considerato IN o perché TUTTI  lo fanno o perché è DI MODA. Restante fedeli a voi stesse e ascoltate il vostro cuore. Non lasciatevi convincere, e restate pure come siete. Non bisogna avere un fidanzato fisso e non serve FARE SESSO  per essere equilibrata. Tutto ciò è una stupida bugia che vi viene propinata. Non dovete far parte di quelle persone. Restate fedeli a voi stesse, figlie Mie e ascoltate il vostro cuore.

Se concepite un bambino e poi permettete l’aborto siete anche voi colpevoli di peccato mortale.

Gli aborti devono finire. Dovete alzarvi e dire NO! Chi non fa questo, chi è favorevole all’aborto, non è degno di entrare nel Regno di Mio Padre. Nessuna situazione può giustificare un aborto. Solo Dio, Nostro Padre, regala la vita, e la fa terminare qui sulla terra. Solo Lui gestisce il tempo. Solo Lui è Onnipotente. Non immischiatevi nella creazione fatta da Mio Padre. Voi non potete. Tornati a Me, figli Miei, se lo volete.

Dio Padre: Pentitevi Mie care  figlie e cari figli, perché solo allora, troverete la strada verso di Me, Vostro Padre.

Dì al mondo, che Noi esistiamo, e dì loro che li aspettiamo. Nessun peccato è così grande da non poter essere perdonato, tranne quelli contro lo Spirito Santo .

Mia amata figlia, diffondi questa notizia e dì a tutte le madri, che si sono pentite e che attraverso una lunga purificazione hanno riacquistato un cuore aperto, che la loro gioia sarà sconvolgente, quando potranno abbracciare per la prima volta i loro bambini.

Il tuo Gesù, la Tua Mamma in cielo che ti ama e Dio Padre l’Altissimo.

CUORE IMMACOLATO - Purezza del primo istante

 


Il CUORE DI MARIA


PRIMA PARTE  

LA CONSACRAZIONE


CAPITOLO I  

CUORE IMMACOLATO  


Purezza del primo istante

Lo sguardo dell'angelo, immergendosi nelle profondità dell'anima di Maria, risaliva anche all'origine della sua vita. Risaliva al momento della sua nascita, quando Maria aveva ricevuto un nome che significava "amata da Dio". Ma andando oltre la sua nascita, giungeva al primo momento della sua esistenza, perché la Vergine era stata oggetto di quell'amore eccezionale fin dal primo istante del suo concepimento. Neppure per un momento Maria era stata priva della pienezza della grazia. Prima che si formasse il suo cuore di carne, e molto prima che i primi bagliori della coscienza illuminassero la sua anima, l'amore divino aveva preso possesso di tutto il suo essere. Questo amore plasmava un cuore per colei che ancora non lo aveva.

Il momento dell'Immacolata Concezione fu divinamente solenne. Ma questo momento unico nella storia fu vissuto da Maria senza che ne avesse coscienza. Dio aveva operato in lei un prodigio, senza che lei potesse intravederlo neppure per un istante. La luce divina che aveva inondato quell'anima per illuminare l'umanità, rimaneva velata per Maria nelle tenebre dell'inconscio. La Vergine cominciava già a percorrere la via tracciata appositamente per il suo cuore: possedere immense ricchezze dell'anima sotto apparenze normali e insignificanti, ma anche conservare precisamente ciò che nemmeno lei era in grado di comprendere. Prima di essere una condotta riflessa, si trattava di una situazione necessaria.

Alcuni teologi hanno sostenuto che Maria sia stata dotata, fin dal primo istante della sua vita, dell'uso della ragione, e in questo modo abbia potuto accogliere in piena coscienza e accettare con tutta la libertà quella prima grazia che le era conferita. Ma questo significa immaginare gratuitamente un miracolo, che peraltro non sembra conforme al modo in cui la grazia agì nell'anima della Vergine, senza violare la natura. Perché avrebbe dovuto avere coscienza di sé fin dal primo momento dell'esistenza, se la grazia non lo richiedeva assolutamente? La grazia santificava Maria nello stato in cui si trovava. Santificava prima di tutto il suo inconscio, come avrebbe poi santificato la sua coscienza.

La psicologia moderna, che attribuisce grande importanza alla maturazione dell'inconscio nello sviluppo dell'individuo e riconosce l'enorme ruolo che queste forze nascoste possono svolgere nella formazione della personalità, ci aiuta a comprendere il valore di questa prima influenza della grazia nell'anima di Maria, anche al di fuori di ogni reazione cosciente. L'inconscio non è il nulla; l'io vi si trova già oscuramente presente, ed è questo io che la grazia avvolse nell'istante preciso in cui entrava nell'esistenza.

Maria non poteva quindi avere il minimo ricordo di questo ingresso della grazia nella sua anima. I ricordi degli interventi straordinari di Dio nella sua vita non risalgono al suo concepimento; la sua prima coscienza di un intervento sembra risalire all'Annunciazione, poiché è da lì che iniziò la narrazione dei suoi ricordi, e questo basterebbe già a metterci in guardia contro ogni ipotesi di attribuirle illuminazioni eccezionali e prodigiose. Il turbamento della Vergine di fronte al saluto angelico suggerisce che non viveva in un'atmosfera di visioni celesti. Il primo momento della sua esistenza era stato un miracolo, ma un miracolo che aveva rispettato le condizioni naturali dello sviluppo umano. Non avrebbe neppure accelerato quello sviluppo né dato a Maria una precocità maggiore: era di un altro ordine, di ordine soprannaturale.

Fin dal primo istante, l'anima di Maria apparteneva a Dio, prima di tutto nelle sue profondità inconsce. È così che il fondamento primo della sua psicologia fu riempito della grazia divina, e che questa grazia diresse integralmente lo sviluppo della sua personalità. In lei la grazia non incontrava opposizione; neppure la minima traccia di peccato veniva ad aggravare l'ereditarietà di Maria o a inclinare la sua anima verso il male. Non ci fu alcun conflitto a causarle complessi o a squilibrarle la personalità: sotto l'azione onnipotente della grazia, regnava l'armonia nella sua anima, un'armonia perfettissima, in cui tutte le tendenze umane si univano, trasformate e valorizzate dalla vita divina.

Non si potrebbe sottolineare abbastanza l'influenza di questa azione oscura e inconscia della grazia nella formazione del cuore di Maria. Infatti, nulla è più delicato di questa formazione; la minima deviazione, il minimo graffio nell'io ancora inconscio, all'inizio dell'esistenza, possono tradursi in futuro in difetti di carattere, in cattive inclinazioni che potranno essere in parte corrette, ma che non cesseranno di pesare sulla vita. Se non ci fu alcun disordine, alcuna instabilità, alcuna debolezza nel cuore della Vergine, è perché Dio intervenne molto prima del risveglio di quel cuore, e non permise mai che l'anima di Maria esistesse un solo istante senza essere interamente avvolta nel suo amore.

JEA N GA LOT, S.J.


Pregate contro l'errore: pregate affinché il Signore sia annunciato e diventate luce di pace per le persone che vi circondano.

 


Apparizione di San Charbel il 22 gennaio 2026


Vedo San Charbel avvolto da una luce dorata. Tiene le mani giunte in preghiera. Ci benedice e ci dice:

«Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Sono venuto dal cielo per rafforzarvi nella fede e rendervi saldi. Dio vuole che non perdiate la vostra fede! È importante che il Signore sia annunciato e che gli uomini vivano in Lui. Una dottrina distorta non giova all'anima. La conduce alla rovina. Dove il Signore è annunciato, vi condurranno al cielo! Pregate molto! Pregate contro l'errore: pregate affinché il Signore sia annunciato e diventate luce di pace per le persone che vi circondano. È importante che chiediate la pace, anzi, che la imploriate! Presento le vostre richieste al trono del Signore. Sono venuto per rafforzarvi. Rafforzate anche voi tutte le persone che cercano e che sono di buona volontà".

San Charbel ci benedirà insieme al sacerdote più tardi.


ALLA SCUOLA DELL'AMORE

 


Il dono dell'Intelletto

 

Come agisce lo Spirito Santo nella nostra intelligenza per penetrare i misteri di Dio e dare a noi una conoscenza più viva dei divini misteri? Col dono dell'Intelletto. L'intelligenza da sola non avrebbe questa capacità, ma con il dono dello Spirito Santo ecco che l'intelligenza di un'umile suora diviene capace di penetrare i misteri divini più di quanto non possa l'intelligenza umana da sola, ed ecco che una povera suora può conoscere Dio meglio di un teologo. Lo vedete in santa Caterina da Siena, che è stata dichiarata Dottore della Chiesa e non sapeva scrivere; ottenne questo per un miracolo dello Spirito Santo, come pure santa Teresa di Gesù.

In generale i Dottori della Chiesa non sono i più grandi sapienti; ci sono anche delle intelligenze solari come sant'Agostino e san Tommaso, ma spesso i Dottori della Chiesa non erano grandissime intelligenze sul piano umano. Quanti teologi erano più sapienti anche di san Francesco di Sales, ma in tutto il '600 lui solo è Dottore della Chiesa. Dio dava alla sua anima un sicuro intuito della verità. mentre gli altri vagavano nelle tenebre, e attraverso tanti ragionamenti cercavano di interpretare i misteri divini, di penetrarli, egli con intuito felicissimo e sicuro andava diritto alla verità cristiana; era quasi come una visione, un intuito semplice, reso possibile per l'azione di Dio dal dono dello Spirito Santo. Egli era vescovo, era laureato, aveva studiato a Padova, ma quanti altri erano poveri e umili, anche povere e umili suore, e hanno avuto una conoscenza di Dio più grande di quella che potevano avere i teologi.

In Italia i più grandi mistici sono tre donne, e la prima delle mistiche è una sposa, infermiera all'Ospedale di Pammatone, Caterina da Genova (1447 - 1510). È certamente la più grande mistica che ha avuto l'Italia e non ha studiato teologia, non è vissuta nemmeno in un chiostro, ma è di una sublimità senza pari. La sua intelligenza ha il volo rapido di un'aquila, penetra gli abissi di Dio in un modo che ci lascia veramente sbalorditi. Anche oggi i testi che riporta il Marabotto, nella sua vita, ci lasciano senza fiato, sono di una sublimità senza confronti.

È lo Spirito Santo che agisce sull'uomo in modo che l'intelligenza acquisti un potere di penetrare i misteri, e la penetrazione diviene così semplice che sembra quasi naturale. Nei teologi e nei filosofi il pensiero è contorto e faticoso; quanto più grande è il mistero e più sublime la dottrina, tanto più si muovono con lentezza, con grande circospezione e con fatica, la fatica del ragionamento. Pensate invece a san Tommaso; egli parla delle cose più alte con una tale semplicità e naturalezza che lo capirebbero i bambini. Il suo linguaggio è trasparente come l'acqua pura di una fonte. Questa connaturalità con l'Essere divino nasce dal fatto che la sua anima era presa come strumento docile dall'azione dello Spirito, per penetrare il mistero; è il dono dell'Intelletto, ma non è solo questo dono.

Divo Barsotti


Una terribile pandemia è in movimento. Dallo spazio, satelliti stanno precipitando verso la Terra!

 


Carbonia 30 gennaio 2026

Sono Colui che Sono, devo anticipare il Mio intervento prima che la Terra venga distrutta.

Amati figli, vi richiamo alla preghiera, al digiuno e alla vera conversione del cuore a Me. Sono in attesa di voi che Mi state ancora lontani e Mi vedete come un ostacolo nella vostra vita.

L’ora giunge amara, o uomini, il perfido Serpente lavora per risucchiare le vostre anime per trascinarle con sé all’Inferno! Attenti, figli Miei, ravvedetevi in fretta.

La battaglia si fa tremenda, il Mio Esercito celeste è pronto all’attacco, schiere di Angeli con a capo San Michele, attendono il via da Dio … le cataratte dei cieli sono ormai aperte.

Dio Padre avverte: figli Miei, non siate stolti, questi sono gli ultimi avvisi, il mondo è allo sfacelo, se non vi ravvedrete ora, con urgenza, perirete.

Non state ad ascoltare le false notizie che provengo dai telegiornali, ma ascoltate la Mia voce e seguitemi prima che sia troppo tardi.

Il tremendo uragano sta acquisendo sempre più forza, molti paesi saranno devastati, gli uomini lontani da Me conosceranno la miseria, disperatamente urleranno aiuto, ma non lo avranno né dall’uomo né da Me, Dio Creatore, perché Mi hanno rifiutato, hanno trasgredito le Mie Leggi.

Tuonerà la Mia giustizia!… Il Mio urlo di dolore: … vedrò perire molti figli, coloro che avranno preferito Satana a Me, che avranno prediletto le cose del mondo a Me.

Scuotete i vostri calzari, o uomini, venite a Me, prostratevi a Me e chiedetemi perdono con cuore sincero perché il tempo è compiuto, le cose di ieri passeranno per lasciare spazio alle nuove che saranno gustate solo da coloro che avranno rispettato i Comandamenti del loro Dio e avranno lavorato per il Regno dei cieli. 

Una terribile pandemia è in movimento.

Dallo spazio, satelliti stanno precipitando verso la terra!

La furia delle Nazioni sarà su Israele, l’ora della fine è giunta, o uomini!

QUANDO GESÙ VIDE MOSÈ ED ELIA! (STORIE BIBLICHE SPIEGATE)


 

PREGHIERA DELLA FAMIGLIA

 


O santa famiglia di Nazareth, insegnaci il raccoglimento, l'interiorità, dacci la disposizione ad ascoltare le buone ispirazioni e le parole dei veri maestri: insegnaci la necessità del lavoro di preparazione, dello studio, della vita interiore personale, della preghiera che Dio solo vede nel segreto: insegnaci che cos'è la famiglia, la sua comunione d'amore, la sua austera e semplice bellezza, il suo carattere sacro ed inviolabile.

PAPA  PAOLO V I


COS’ALTRO VI ASPETTATE DI VEDERE?

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA

29 GENNAIO 2026


Figli Miei:


IO VI TENGO IN OGNI PARTICELLA DELLA MIA CROCE DI GLORIA E MAESTÀ.


Voi siete i Miei figli, Io vengo a chiamarvi perché vi rendiate conto della forza con la quale gli elementi della natura stanno agendo sulla terra in questo momento.


Non giustificate quello che non si può spiegare, la natura ha causato gravissime tragedie in diversi luoghi della terra.
In questo momento i disastri (1) sono più frequenti e più gravi, ma nonostante ciò voi non tornate a Me, figli disobbedienti.


Avete a portata di mano predizioni che arrivano da ogni parte, alcune non vengono dalla Mia Casa, altre sì, pertanto dovete chiedere al Mio Santo Spirito di poter discernere prontamente, prima che veniate confusi e cadiate nelle grinfie del demonio.


IO VI PREPARO, AFFINCHÈ POSSIATE AFFRONTARE QUELLO CHE STA PER SOPRAGGIUNGERE, NON PERCHÈ VIVIATE NELLA PAURA E NELL’INCERTEZZA, MA PERCHÈ VENIATE A ME E VI SALVIATE L’ANIMA.


I terremoti continueranno (2), le acque raderanno al suolo le città, i vulcani si attiveranno, causando grande distruzione, il freddo raggiungerà i paesi tropicali, mentre ad altre latitudini il caldo supererà i limiti, fiumi e mari diventeranno rossi come il sangue.
Dallo spazio cadranno sulla terra frammenti di rocce o di metallo provenienti dallo spazio, che fanno parte di quello che si muove nello spazio, causandovi paura.


Amati figli Miei:


CERCATE PRONTAMENTE MIA MADRE, AMATELA, LASCIATE CHE SIA LA VOSTRA INTERCEDITRICE, AFFINCHÈ POSSIATE INCAMMINARVI RAPIDAMENTE VERSO DI ME.


Amati figli Miei, mantenetevi in allerta spirituale!


In tutti i paesi sono aumentati gli incidenti; in questo momento il demonio sta insidiando i Miei figli e sta favorendo le tragedie per rubare l’anima di coloro che non si sono avvicinati a Me prontamente e prima che vi riconciliate con la mia Casa, vi mette in situazioni difficili per interferire sulla dipartita dei Miei figli, cosicché vi perdiate.


Le Mie legioni Angeliche vi avvertono affinché voi prendiate l’iniziativa di essere obbedienti alle Richieste della Mia Casa e la spiritualità per coloro che vi si immergono, diventa un modello di virtù.


Non perdete tempo, accogliete i Miei Appelli e venite a Me.


COS’ALTRO VI ASPETTATE DI VEDERE?


Figli Miei, non potete aspettarvi la conversione, in quanto è una decisione personale e non potete aspettare le tenebre perché per paura allora Mi cerchiate.


Pregate figli Miei, pregate, la malattia (4) sta cavalcando a passo sicuro e si diffonderà in fretta sulla terra.
Utilizzate già adesso l’Olio del buon Samaritano e tenete a portate di mano la calendula; è urgente che abbiate questi rimedi che la Mia Casa vi ha fornito. (5)


Pregate figli Miei, pregate, l’astro del sole continuerà a inviare vento solare in direzione della terra, causando angoscia sulla terra.
Vi ritroverete senza elettricità e dovrete cercare nuovi modi di sopravvivenza.


La Guerra (6) continuerà ad avanzare senza pietà e nel suo avanzare si dirigerà verso l’Italia, le profanazioni non si faranno attendere, per questo chiesi ai Miei figli Sacerdoti di mettere in salvo le reliquie della Mia Chiesa.


Una volta passata la guerra…


ATTENTI FIGLI! MIO PADRE AGIRÀ E AL MOMENTO GIUSTO LA MIA CHIESA TRIONFANTE, LIBERA DA OGNI OPPRESSIONE E SOTTO IL COMANDO DI MIA MADRE, TRIONFERÀ, CON IL SUO CORE IMMACOLATO.


Il Mio amato San Michele Arcangelo, comanderà le Legioni Celesti, San Gabriele Arcangelo sta portando la pace ai Miei figli che Mi amano, che Mi adorano e che sperano e San Raffaele Arcangelo sta benedicendo i Miei figli che sono ammalati.


Venite a Me, prima che sia tardi!

Ricevete la Mia Benedizione.


Il vostro Signore e vostro Dio, Gesù Cristo.


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1) Riguardo ai disastri naturali, leggere…
(2) Riguardo ai terremoti, leggere…
(3) Riguardo ai pericoli provenienti dallo spazio, leggere…
(4) Libro delle Piante Medicinali, scaricare
(5) Riguardo alla guerra, leggere…



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:


Il nostro Re e Signore Gesù Cristo, sta parlando alla coscienza di ciascuno di noi, affinché impariamo a riflettere e non ci lasciamo allontanare dai veri Insegnamenti del Magistero della Chiesa.


In questo momento dobbiamo essere persone veramente cristiane, non solo di nome o in apparenza, ma con la conoscenza e la pratica della Dottrina che Cristo ha tramandato a noi, Suo Popolo.


Il martirio dei primi discepoli di Cristo non avvenne invano, ma perché noi, future generazioni, non cadessimo in quelli che saranno i prossimi inganni dell’Anticristo, che porteranno molti fuori strada, come pecore portate al macello.


Fratelli, stiamo vedendo e vivendo la forza degli elementi, in parte a conseguenza della disobbedienza umana e anche all’intromissione della scienza mal impiegata negli elementi della natura.


Salviamoci l’anima fratelli e rimaniamo in attesa di marciare con la Chiesa Rimanente, al comando della nostra Madre Santissima, di San Michele Arcangelo e cominciamo già da ora a vivere sotto la protezione degli Arcangeli, per il bene di ciascuno di noi.


Fratelli, salviamo l’anima!


Amen.

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie


Tredicesima apparizione, mercoledì 31 maggio 

È l'ultima volta che la Vergine appare ad Adelaide Roncalli. 
L'afflusso dei pellegrini a Ghiaie è imponente. Le autorità sono molto preoccupate per motivi di ordine pubblico e di carattere politico-militare. 
Cito dal Cortesi (v. Storia dei fatti di Ghiaie, o.c. p.170):  "Il vescovo è in ansie e mi fa chiamare al telefono: vuole avere notizie, vuole che la bambina preghi la Madonna a non comparirle mai più. Prendo sul serio quest'ordine e lo comunico alla piccola: - Stasera devi dire alla Madonna che, per piacere,  non venga più. Lo chiede il vescovo, sai chi è il vescovo? 
Adelaide s'affretta ad avvertirmi che l' ordine è inutile: -Sì, sì, te l'ho detto che questa è l'ultima sera... 
Il vescovo chiama al telefono la Direttrice: insiste perché Adelaide preghi la Madonna a non comparirle più; vuole che,  chiuso il ciclo delle apparizioni, Adelaide venga trasferita,  subito, domani stesso, nel convento di Gandino". 
Il dott. Giulio Loglio scrive: 
"31 maggio: Sono presenti a questa visione circa 300.000 persone e numerosi medici: dott. Zonca, dott.ssa Maggi, dott.  Sala, dott. Moroni, prof. Cazzamalli ed altri. La Roncalli viene  portata sul luogo alle 18,25, ma è alquanto disturbata da dolori  intestinali e la visione ha inizio solo alle 19,52 per terminare  alle 20,05. Il polso è di 110 alle 18,25; 116 alle 18,30; 120 alle  18,40; 108 alle 19,18; poi discende a 74 alle 20,03. Si notano i  sintomi soliti degli altri giorni. Adelaide reagisce ad un pizzicotto del dott. Zonca e porta la mano destra alla regione temporale destra per ravviare i capelli che sulla fronte, madida di  sudore, le davano noia. Come le altre volte non fu possibile interrogarla dopo la visione". 
Relazione della dott.ssa Maggi: 
"Adelaide giunse al luogo del convegno alle 18,25. Gli esami furono uguali come risultato ai precedenti e furono praticati da più medici e psichiatri. Ma quella sera la bambina non  stava bene e ad un certo punto accusò violentissimi dolori  all'addome, con tutti i caratteri clinici di una colica intestinale.  La sindrome dolorosa era così forte da costringere la piccola a  raggomitolarsi su se stessa. 
A prima vista può essere un paradosso ma devo confessare che fui soddisfatta di questo incidente che mise in risalto la  figura di una bimba che ebbe a soffrire di un comune, banale  mal di pancia in un momento tutt'altro che opportuno poiché  ritardò il colloquio misterioso. E con questo episodio avvenuto in mezzo a tanti medici e psichiatri che de visu hanno potuto  constatare e controllare le sue sofferenze fisiche, tanto che  hanno cercato con molta premura e con ogni mezzo di sollevargliele, Adelaide dimostrò di non essere un'illusa, né tanto meno  una volgare simulatrice, o un'isterica, o un'ipnotizzata come da  molta gente è stata giudicata, perché i sintomi stessi del male ne  erano efficace e dimostrativo elemento di negazione. 
Il suo viso era di un pallore terreo, con occhiaie profonde e  lineamenti stirati, labbra pallide violacee, polso frequente:  110-116, figura piegata su se stessa per i crampi addominali,  sudore diffuso, estremità gelide. 
Nonostante le sue sofferenze non solo non riuscii a persuaderla a lasciare il luogo per andare e casa, ma non si riuscì a  farle prendere nulla di quello che gentilmente il prof. Cazzamali  aveva offerto e preparato come calmante; la pozione a lei destinata fu invece bevuta dai circostanti per accontentare la sua  volontà un po' capricciosa a prima vista. Fu infatti contenta e  soddisfatta quando vide il bicchiere vuoto. 
I dolori continuarono ancora e lo stato fisico della bambina non accennava a migliorare; improvvisamente però balzò in piedi con visibile fatica e iniziò a pregare: dopo qualche tempo si verificarono i soliti prodromi della visione, il suo sguardo sofferente diventò limpido e raggiante fisso in avanti,  ormai parlava già con l'Invisibile Interlocutrice perché si sentivano i bisbigli: con naturalezza passò la mano destra sulla  fronte per ravviare i capelli madidi di sudore che erano molto in  disordine. 
Cronometrai il polso più volte ed a distanza durante la visione, esso scese progressivamente a 107 all'inizio e dopo qualche minuto a 74, mantenendosi tale fino alla fine. Il viso  della piccola si fece serio e triste, sembrò compresa di qualcosa  di grave, abbassò gli occhi sui circostanti: nel cielo ormai non  vedeva più nulla. 
Rapidamente venne portata via attraverso i campi per sot trarla al fanatismo della folla che la impauriva e ben a ragione povera piccola, perché oltre agli urtoni, alle manate, si è  sentita strappare anche ciocche di capelli. Accompagnai la bimba  che era sfinita fino all'automobile che attendeva sulla riva del  Brembo, cercando di allontanare, anche in malo modo, elementi  della folla che ci rincorrevano. Finalmente la bimba chiusa in  macchina fu al sicuro e poté andare a riposare tranquilla". 
Adelaide descrive l'ultima apparizione: 
"La Madonna in questo giorno apparì alle ore otto. Vestiva come nella prima apparizione. Sorrideva ma non era il suo sorriso  bello come nelle altre sere, però la sua voce era soave. Mi disse:  "Cara figliola, mi spiace doverti lasciare, ma la mia ora è passata,  non sgomentarti se per un po' non mi vedrai. Pensa a quello che ti  ho detto, nell'ora della tua morte verrò ancora. In questa valle di  veri dolori sarai una piccola martire. Non scoraggiarti, desidero  presto il mio trionfo. Prega per il Papa e digli che faccia presto  perché voglio essere premurosa per tutti in questo luogo.  Qualunque cosa mi si chiederà la intercederò presso mio Figlio.  Sarò la tua ricompensa se il tuo martirio sarà allegro. Queste mie  parole ti saranno di conforto nella prova. Sopporta tutto con  pazienza. Quelli che volontariamente ti faranno soffrire non  verranno in paradiso se prima non avranno riparato e si saranno  pentiti profondamente. Sta allegra che ci rivedremo ancora piccola  martire". 
Sentii un dolce e soave bacio posarsi sulla mia fronte, poi come le altre sere scomparve. 
N.B. Ogni visita della Madonna era preceduta dalle due bianche colombe. La Vergine aveva sempre le rose bianche ai  piedi". 
Quella sera avvenne la guarigione immediata e completa "da sindrome atopica da trauma cranico chiuso" di Anna Sala, di  Mandello Lario (Como).

Severino Bortolan