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domenica 26 luglio 2026

L'amore vuole la somiglianza

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Il desiderio del mio cuore è il Sangue di Gesù. La ricchezza del mio cuore è il Sangue di Gesù. La fiamma del mio cuore è il Sangue di Gesù. La forza del mio cuore è il Sangue di Gesù.

La purificazione del mio cuore è il Sangue di Gesù. La giustificazione del mio cuore è il Sangue di Gesù. La brama del mio cuore è il Sangue di Gesù.

Il nutrimento del mio cuore è il Sangue di Gesù. La speranza del mio cuore è il Sangue di Gesù. Il sostegno del mio cuore è il Sangue di Gesù. La vita del mio cuore è il Sangue di Gesù! Amen! g. 30: 22 febbraio

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


sabato 25 luglio 2026

Quando l'anima abbraccia la Croce

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Quando l'anima abbraccia la croce, è a sua volta sicuramente abbracciata da Gesù.

La croce è il simbolo della riparazione e della redenzione; mediante la croce della tribolazione l'anima ripara, per i meriti di Gesù, le proprie colpe e redime la propria felicità. La felicità perfetta consiste nell'unione con Gesù e questa unione, stretta sotto la Croce, ha un carattere di vera elevazione.

Spesso Gesù staccò dall'albero della Croce le sue braccia per stringere in sublime amplesso le anime consumate per Lui dal dolore e dall'amore. Sempre rinnova questa mistica espansione quando l'anima lo accompagna con tutte le forze nelle vie della Passione dolorosa.

Egli fa ancor più: dal profondo dell'anima dov'è crocifisso, non per il dolore, ma dall'amore, apre le braccia possenti, non solo per avvolgere di tenerezza la sua creatura, ma per stringersela al petto, avvicinarla al suo labbro e segnarla in fronte con il bacio della dilezione. q. 30: 21 febbraio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


venerdì 24 luglio 2026

Amore e Sangue

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Quando la spogliazione dell'anima è portata all'estremo, allora giunge la misericordia di Dio.

Rivestimi, o Signore, rivestimi! E la preghiera è offerta col Sangue, le labbra la pronunciano posando sulle piaghe adorabili, baciandole, invocandone i meriti, la virtù, la potenza.

E Gesù risponde ad ogni contatto, ad ogni bacio devoto con tesori di grazia.

- Ti do la veste del perdono, ti do la veste della purezza, ti do la veste della giustizia, ti do la veste della carità, ti do la veste della sapienza.

Ogni piaga dona il tesoro soprannaturale, ma la piaga del Costato ti dona la veste dell'innocenza. -

Come è fatto, o Signore?

- Esso è fatto di Sangue. Il perdono toglie la colpa, distrugge la miseria, ripara l'infedeltà; la purezza dona la luce, la giustizia prepara la capacità, la verità eleva e porta alle sorgenti della grazia, la carità ricolma di amore, la sapienza insegna a corrispondervi, ma il Sangue, solo il Sangue di Gesù forma l'unione, la mantiene, l'accresce, la perfeziona e la rende eterna.

Quell'unione poi non è che la vita, la forza, lo splendore dell'innocenza. -

O mio Dio, non so pronunziare che due parole: Sangue e Amore!

Amore e Sangue. L'uno mi attrae, l'altro mi domina, mi alimenta, m'investe; che l'attrazione sia perenne e il dominio assoluto! q. 30 : 17 febbraio

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


giovedì 23 luglio 2026

Partecipare i tesori della Passione

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Mio Dio, non voglio, non cerco, non bramo che Te. E Tu aggiungi: Scrivo queste parole nella tua anima: le scrivo col Sangue, ricordalo. Tu desideri compiere atti di carità: hai senso di invidia per chi assiste gli ammalati, per chi porge la limosina ai poveri; ebbene dentro di te tu hai un tesoro insuperabile, inesauribile. Attingi e dona il mio Sangue ai malati, ai poverelli, agli afflitti: lo puoi fare segretamente, largamente, perennemente. E di questa distribuzione ti verrà chiesto un conto rigoroso, ma ti verrà anche data una mercede ampia.

Il Sacerdote ha il potere di consacrare, di compiere il sacrificio e di effondere nelle anime i tesori del Sangue.

Ma vi sono pure ministri invisibili, anime pure, amanti, consacrate, immolate a Gesù, alle quali è dato il mistero sublime di partecipare alle anime i tesori della Passione.

Il Sacerdote partecipa il dono celeste ai cuori di buona volontà, ma le anime votate alla Passione portano, con la preghiera, e con la riparazione, i frutti, i meriti, la virtù, il Sangue di Cristo anche alle anime più lontane, ai peccatori, agli infedeli, a tutti [...] q. 30: 16febbraio

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

 

mercoledì 22 luglio 2026

Gesù imprime la sua Passione

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


O Gesù, imprimi la tua Passione nella mia anima, le tue pene nel mio cuore, le tue piaghe sul mio corpo!

Quante volte ho ripetuto e ripeto questa preghiera, ma forse con poca penetrazione.

Gesù mi fa intendere oggi il significato profondo.

Per ricevere una impressione, occorre che la cosa abbia una preparazione solida, resistente. La preparazione dell'anima è data dalla conoscenza di sè, raggiunta per l'umiliazione, il patimento e lo sviluppo della vita interiore.

Nella conoscenza di se stessi, che è un lume speciale donato dalla misericordia del Signore, Gesù imprime la sua Passione, partecipando all'anima il senso della propria miseria, quello della giustizia divina e quello della misericordia infinita. Questa impressione diventa quasi una partecipazione della vita di Gesù all'anima, per cui l'anima si eleva nei Misteri con intuizioni speciali.

E vede uscire da ogni piaga di Gesù, col Sangue, parole di vita eterna, tesori di grazie, prodigi ammirabili ed anche maledizioni. O mio Dio, anche maledizioni!

Se il Sangue di Gesù è calpestato, disprezzato, esso grida vendetta e segna una condanna di riprovazione.

O mio Signore, abbi pietà di me! abbi pietà di chi non Ti conosce abbastanza, di chi non vuole conoscerTi.

L'anima vede ancora che in ogni Sacrificio di Gesù c'è la porzione per ogni anima, per tutte le anime. E la porzione più efficace è quella del Sangue.

Ma, o Signore, dove riponi tutto questo Sangue che mi doni?

Ancorà nel mio Cuore. Tu non sai quali misericordie da parte mia e quali benedizioni per la tua anima vi siano in queste adesioni.

Chiedo una stilla di Sangue. Gesù non può rifiutarmi di sentirlo anche in questa vita: ed è come se una corrente di fuoco attraversasse la mente, portando seco ogni impressione; come se attraversasse il cuore distruggendo ogni colpa, e s'arresta poi nella sede più intima dell'anima a compiervi i prodigi della mistica unione. q. 30: 14 febbraio

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


martedì 21 luglio 2026

Entra nella virtù del Sangue

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


L'ingresso di Gesù nell'anima e quello dell'anima in Gesù. Per la S. Comunione Egli entra nel mio povero cuore, ma appena la fede, la speranza e la carità, ancelle dello spirito, Lo adorano, Lo pregano e Lo servono, Egli appare il Padrone supremo e l'anima s'inchina e ripete: Regna, o Signore, mi umilio, mi anniento, mi consumo dinanzi a Te!

E Gesù si espande e ripete, a sua volta:

- Entra, ancor più intimamente - e le addita il Cuore adorabile.

L'anima, impiccolita per l'umiltà, per la cognizione di se stessa e per lo stupore della Maestà del Sovrano, entra nel mistico tabernacolo della Divinità.

Allora Gesù estende ancor più la sua misericordia.

- Voglio entrare in te con una vita più perfetta. Ricevi il mio Sangue. -

E l'anima, dilatata per la grazia, accoglie il tesoro divino. La voce continua: - Entra nella virtù del Sangue. -

In qual modo, Signore?

- Assottigliando te stessa, la vita dei sensi, ridiscendendo nel nulla, conservando solo la vita dell'amore. -

Raggiunta simile profondità, l'anima è portata in una elevazione singolare; nelle altezze supreme dello spirito, dove è sempre il Signore, dove passa continuamente con misericordie infinite.

Ma per vederLo, per gustarLo, per unirsi a Lui sulla vetta eccelsa, occorre la pienezza della virtù del suo Sangue. q. 30 : 12 febbraio

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


lunedì 20 luglio 2026

L'Altare ricolmo del prezzo del riscatto

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Durante la S. Comunione Gesù parla soavissimamente. Vedi, ora è il momento della vera consumazione, della vera dedizione.

Il Sacerdote la compie e sembra che l'Altare resti squallido: esso è invece ricolmo del prezzo del riscatto.

Se venisse celebrato un solo sacrificio e tutte le anime attingessero tutto il Sangue possibile e ne venisse versato con sovrabbondanza nel Purgatorio per la liberazione delle anime, ancora resterebbe tanto di quel Sangue quanto è l'amore con cui fu versato e quanto è infinita la potenza che produsse l'amore.

O mio Gesù, insegnami queste misericordie infinite, sono la tua piccola scolara.

- Sei la mia piccola confidente. Agli scolari il Maestro insegna ciò che sa, non ciò che è egli stesso perché non può dare di sè nulla. Io ti rivelo e ti dono l'infinito. - q. 30 : ]]febbraio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


domenica 19 luglio 2026

l Sangue è la mistica porta

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


L'anima segue lo spirito del Signore, ma giunta al limite della potenza umana, avvicinandosi ai regni misteriosi del suo Dio, si sente chiedere: Quali diritti hai tu per entrare nei segreti del tuo Signore?

Nessuno, mio Dio.

Chi ti guida e chi ti sostiene? Il Sangue del mio Signore.

La virtù redentrice del Signore, può benissimo guidare l'anima nei penetrali della sua grandezza.

- Contempla, figliuola, il regno di Dio e vedi che cosa può giungere quassù di terreno, di umano, di personale.

O mio Dio, che cosa ci resta per l'eternità?

Non ci restano che i meriti, la virtù e la potenza del Sangue di Cristo.

Esso è la mistica porta che introduce nei regni eterni ed è l'unica sorgente della nostra speranza, della nostra salvezza, della beatitudine eterna. q. 30 : 8 febbraio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


sabato 18 luglio 2026

Scegli, seguendomi glorioso o paziente

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Dinanzi a me appare una visione adorabile. A sinistra è la sublime figura di Gesù sfolgorante di luce, avvolto da una bellezza sovrumana, da cui partono mistici raggi di vita eterna, purissime gioie, delizie soprannaturali e un'ebbrezza di paradiso.

A destra è l'immagine di Gesù triste, paziente, solitario, sotto il peso della croce che gli fa uscire dal volto, dalle mani, dagli occhi, e dal petto rivi di Sangue.

- Scegli, o figliuola, seguendomi glorioso o paziente, nella luce o nella tenebra, nel godimento o nel patimento : mi dai la stessa gloria, acquisti gli stessi meriti, manifesti lo stesso amore.

Raccolta nei Misteri delle mie grandezze, tu godi senza essere affaticata, tu contempli e sei contemplata, tu ricevi soavemente, dolcemente l'espansione della mia carità. Non è necessario che ti affatichi, non devi cercare altro cammino, nè altri mezzi, nè altre manifestazioni; nella mia luce, nella mia bellezza, nel mio amore hai la vita eterna. -

Le parole di Gesù sono deliziose e suadenti, ma mi ferisce più ancora il suo silenzio e la visione del patimento che traspare dalla sua figura incorniciata dalla Croce.

Lo so, mio Gesù, che per seguirTi nella via della tua Passione dovrò sostenere maggiori gravezze, camminare ancora, seguirTi sempre sulla via interminabile del Calvario, ma scelgo questa via, mi prostro dinanzi al tuo Martirio, voglio amarTi così, umiliato, fatto servo, fatto schiavo per me, voglio unirmi alla tua Passione, raccogliere, adorando, il Sangue che ne fluisce, amarTi nello stento, nella fatica, nella tribolazione, nella tenebra, perchè sulla terra Tu mi hai amato così.

In Cielo ci ameremo nella luce perfetta e nel gaudio infinito. q. 30 : 6 febbraio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

 


venerdì 17 luglio 2026

Il cantico dell'amore perfetto

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Insegnami, o Signore, il cantico dell'amore perfetto, la vita dell'amore perfetto, la consumazione dell'amore perfetto.

Il cantico dell'amore perfetto si compone di quattro espressioni che compendiano tutto il Mistero della Incarnazione:

Ecce venio!

Non mea sed tua voluntas fiat! Sitio!

In manus tuas Domine commendo spiritum meum.

Se l'anima le sa ripetere nei momenti più solenni e più gravi della vita, essa inneggia all'amore nel modo più sublime, più meritorio e più perfetto.

Il cantico del perfetto amore è quello celebrato con le labbra bagnate di Sangue.

La vita dell'amore perfetto è quella nutrita dal Sangue. La consumazione del perfetto amore avviene per la virtù del Sangue.

La vita dell'amore perfetto è vita si semplicità, di intimità con lo spirito del tuo Dio, di adesione pronta e generosa agli impulsi della sua grazia.

L'amore perfetto resiste all'aridità, alla tentazione, alla tribolazione, alla fatica, al lavoro, alle distrazioni, alle sofferenze, alle privazioni, a tutte le prove dello spirito, del cuore e del corpo, a tutto ciò che può ostacolare la sua espansione e la sua serenità.

La consumazione dell'amore perfetto è la vita stessa dell'amore, aumentata con la consumazione della vita umana, con il sacrificio della propria volontà, della propria libertà, delle proprie tendenze, con la riduzione di tutte le attitudini interne a una sola espressione vitale, intensa, generosa, quella dell'abbandono.

O Signore, da tanto tempo Ti chiedo il senso, il gusto, l'efficacia di una stilla del tuo Sangue prezioso: lo chiedo perchè Tu mi ispiri, mi solleciti e mi rinnovi.

Ora chiedo di poter compiere un atto di amore perfetto che abbia in sè la letizia del cantico, l'intensità della vita e l'espressione dell'olocausto.

Avvicina la tua anima al mio cuore squarciato, riceverai dal Sangue la virtù di penetrarvi, di partecipare alla mia vita, di perderti in essa. Solo allora si compirà l'atto più perfetto dell'amore. q. 30 : 2 febbraio 1927

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


giovedì 16 luglio 2026

Ricevi l'impronta della mia Croce

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Ricevi l'impronta della mia croce sul tuo cuore, lascia che essa vi imprima un solco incancellabile.

La croce sul cuore - la sofferenza fisica; la croce nel cuore - il patimento morale; la croce nello spirito - l'unione ai patimenti di Gesù.

Come mai, o Signore, sento dilatare lo spirito in questa tua Passione adorabile?

Perchè tu vivi ormai in essa come nel tuo regno, e questo regno ti avvolge di luce, di speranza, di letizia, di amore.

Tu desideri vedere il tuo Signore: vedilo nelle creature, in tutte, siano buone o cattive, sante o peccatrici, perseguitate o ingiuste.

Vedendo il tuo Signore nelle anime, tu le avvolgerai col senso della carità, le contemplerai con l'ardore dello zelo, le porterai a me, ti sentirai avvinta ad esse dalla virtù della mia Passione, che ti aiuterà a portarle a Dio. q. 30: s.d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


mercoledì 15 luglio 2026

Se l'anima vive nel Sangue

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Ogni istante della vita presenta all'anima la prova da sostenere, da vincere, da santificare.

E infatti, la gioia è una prova che può infiacchire o dissipare: il dolore è una prova che può abbattere e scoraggiare: il lavoro opprimente assorbe ogni energia, la sofferenza prostra, la cattiva riuscita rattrista, l'aridità dissecca le fonti del cuore, l'amicizia può disperdere le forze e rendere egoisti, le difficoltà possono distruggere i buoni propositi, tutto può gettare nell'anima un'ombra malinconica o contare un'imperfezione. Ma tutto altresì porta seco un raggio di vivida luce e una fiamma di purissimo amore se l'anima è ispirata e vive nel Sangue di Gesù. q. 30: s. d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


martedì 14 luglio 2026

La mia passione è la Passione di Gesù

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


L'umiltà è il farmaco di ogni tribolazione. La mia unica passione è la Passione di Gesù.

O Gesù, Tu mi hai chiamata figlia, amica, sorella, sposa del tuo Sangue e ancora conquista, premio e prezzo del tuo Sangue: fa' che intenda queste parole e vi corrisponda con l'amore.

O mio Gesù, ogni espressione ha significazioni infinite: che io le sappia comprendere, accogliere, seguire.

Come figlia, Tu mi nutri del tuo Sangue adorabile; come amica, me lo manifesti ne' suoi splendori; come sorella, me lo partecipi in abbondanza; come sposa, estendi il mio dominio sull'infinita tua liberalità.

E ancora mi fai comprendere che, ogni anima, è conquista del tuo Sangue: che anche la più meschina e peccatrice del mondo, è amata da Te perchè in essa trovi Te stesso, il soffio della tua vita divina, il prezzo del tuo Sangue, il fuoco della tua carità.

Ogni anima è un premio dato dal Padre al tuo dolore ed al tuo amore: ogni anima fu lo scopo e il fine della tua Passione.

Ma l'anima che Ti ama diventa la tua conquista ineffabile in terra e su in Cielo.

- Rimani a' piè della mia Croce, nel mio Sangue! -

È illusione o sono tue, o Signore, queste voci che risuonano nell'anima nel raccoglimento della preghiera e nella ridda dei doveri?

Che cosa chiedi con queste voci?

- Anime! Amore! Unione! - q. 30: s.d. 258 - O Sangue, sii la mia estensione

L'anima si estende in Cielo, nella gloria di Dio quanto più, durante la vita, avrà estesa la fede nei suoi Misteri, la speranza nelle sue promesse, la carità nella sua Passione e nel suo Sangue.

O Sangue di Gesù, sii la mia estensione nel regno della grazia, nel regno della verità, nel regno dell'amore del mio Dio! q. 30: s. d. 259 - Insegnami a dare il mio sangue

Mio Gesù, dilata il mio cuore, la mia anima, il mio spirito onde possa accogliere i tesori della tua bontà, le ricchezze della tua carità.

O Carità di Cristo! O Carità del Sangue di Cristo!

Non so intendere altra voce, nè contemplare altra misericordia. Tutto mi trascina nell'abisso della Passione, per elevarmi in quello dell'amore. E l'amore dice l'ultima parola, quella che compendia la vita spirituale, la vita soprannaturale.

Signore, insegnami e aiutami a dare il mio sangue, per il tuo Sangue adorabile, concedimi la grazia di un vero martirio, di immolarmi per Te, per la tua Passione, perchè essa si estenda su tutte le anime, in tutti i tempi, per sempre!

O Sangue di Gesù, io t'invoco nella mia mente, nel cuore, nello spirito: gli occhi stessi devono essere ripieni di Sangue, le mani, la bocca.

O mio Gesù! quanto abbondantemente doni Te stesso! E con quanta tenerezza ammaestri la tua povera figliuola!

Le tue mani santissime portano una croce e l'avvicinano alle mie tremanti.

Chi porta la croce della vita? L'anima o Gesù?

Guarda, tu avvicini le tue povere mani a quelle santissime di Lui che reggono il mondo. Piega la tua bocca sulla croce. Non ti chiede che l'adesione alla sua volontà.

Mio Gesù! Piegando sulla croce sento la virtù delle tue mani adorabili: esse mi avvicinano, mi stringono a Te! q. 30: s. d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

 


lunedì 13 luglio 2026

Celebrare l'infinita misericordia di Gesù

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Chi può celebrare l'infinita misericordia di Gesù? Egli non cessa un istante dall'attrarre a sè la piccola anima e, nell'impeto del suo amore, le va comunicando i tesori della sua immensa carità, dilatandola nel mistico regno del suo Sangue.

Signore, domando che il tuo Sangue cancelli le mie colpe, distrugga ogni ombra, ogni macchia, mi conceda ogni virtù, mi riempia gli occhi, la mente, il cuore, lo spirito, le fibre: che mi trasformi, mi santifichi, mi unisca a Te perfettissimamente.

Chiedo, o Signore, che il tuo Sangue cancelli, non solo la colpa, ma anche mi condoni la pena e mi liberi da ogni attacco, da ogni concupiscenza, rendendo l'anima così pura da farle evitare le pene del Purgatorio.

Chiedo, o mio Signore, che il tuo Sangue mi arricchisca di grazia, dilati la fede e l'amore e mi conceda la gloria del tuo regno.

Chiedo, o mio Gesù, che il tuo Sangue conforti, purifichi, santifichi la mia famiglia, riempia di tesori celesti le anime che mi sono care e tutte le avvinca al tuo Cuore santissimo.

Chiedo il tuo Sangue, o mio Gesù, per la Chiesa, per i Sacri Ministri, per le anime religiose, per i bambini innocenti, per i peccatori, per gli ammalati, per i morenti, per i vivi e per i morti.

O mio Signore Gesù, chiedo il tuo Sangue, la tua virtù redentrice e santificatrice per tutti gli infedeli, per tutte le anime e per tutti i cuori, lo chiedo per la liberazione delle anime del Purgatorio e per accrescere la gloria dei Beati.

O Signore, chiedo troppo? La tua sorgente è inesauribile e più vi attingo e più il getto è vigoroso. E se riempissi tutte le creature del dono ineffabile, comprendo che sarebbe come raccogliere una piccola goccia dagli oceani sterminati.

O Signore Gesù, adoro il Mistero del tuo Sangue nell'eternità e nel tempo, nella gloria del Cielo e nell'opera santificatrice del mondo, nel Mistero del dolore e in quello dell'amore!

Le piaghe che più tormentano Gesù sono quelle prodotte dall'ingratitudine de' suoi figli prediletti.

Egli vuole che io contempli la piaga profonda del suo Cuore. Essa accresce il dolore di tutte le altre, disperde il Sangue, indebolisce le forze, consuma la vita.

Ma guarda che avviene. La stessa ferita dispone il cuore a forma di calice ed esso è ricolmo delle acque di giustizia. Vieni e adora, vieni e bevi la giustificazione. Mettiti alla porta del mio palazzo, umiliati, prega, rispetta chi passa e offri il prezzo del perdono, il segno della pace e l'alimento della nuova vita. Non pensare a nulla, attingi e dona. -

Dammi un segno, o Signore: dimmi che sei Tu che mi comandi, perchè, con quale ardire posso presentarmi a Te, e impetrare per gli altri se sono ripiena di miseria?

- Ecco, io ti corroboro con la mia grazia e il nemico che ti rugge intorno non ti nuocerà.

Ti partecipo delle delizie della vita eterna, e con essa la tua natura sarà trasformata, purificata, perfezionata: ti partecipo la vita del mio Sangue, la sua potenza, i suoi meriti, i tesori, ed ecco la misura della santità.

Incomincia e chiudi la tua giornata con un atto di dolore, di umiltà e di amore. - q. 30: s. d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


domenica 12 luglio 2026

L'amore sgorga dalle piaghe

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


O mio Gesù, dilata il cuore, la mente, e lo spirito, o meglio seppelliscimi in questo tuo incendio di carità, consumami in esso!

L'amore tuo sgorga dalle tue piaghe, attrae dal Tabernacolo e scende dal tuo regno, fluisce dalle tue parole, traspira dal tuo amplesso, trabocca dal tuo Cuore, lo fai perfino salire da' miei peccati e dalla mia miseria, lo raddoppi con l'unione, lo perenni col tuo dominio in me, di me stessa! O prodigi della Divina Passione di Gesù!

Perchè questo amore soavissimo, che è frutto del tuo Sangue e frutto della tua Passione, non può tradursi in voce melodiosa che inviti tutti a' piè della tua croce, o mio dolce Gesù? q. 30: s.d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


sabato 11 luglio 2026

Immersa nel Sangue, la volontà diventa energica

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Immersa nel Sangue di Gesù, la volontà diventa energica, vigorosa: elevata nelle purissime sfere dell'amore, vive in esse affatto libera da ogni legame del tempo, avvinta alle cose eterne. Rinunziando a se stessa per vivere nel Sangue di Gesù, la volontà non fa che rinunziare alle debolezze della natura, alla esigenza delle passioni e alla tirannia dei sensi.

Vivendo nel Sangue di Gesù aderisce alla sua Passione che la investe, la sublima, la trasforma.

Immersa nel Sangue di Gesù, la volontà si unisce a Lui, al suo spirito, al suo Cuore, alla sua vita, e gusta il senso, e sente l'efficacia delle sette parole dette sulla Croce.

E sente perdonarsi le proprie miserie, e vede aprirsi il regno della pace e gusta gli amplessi della Vergine e, nella suprema derelizione di Gesù, intuisce l'immenso amore e l'immenso dolore di Gesù per le anime, partecipa alla sete della sua sacra umanità, mistica sete che Lo strugge nel desiderio di salvare tutto il mondo, e sente poi consumarsi con Lui nelle vie della dedizione, abbandonando totalmente l'anima tra le mani del Padre.

Chi può dire la forza, la luce, la vita della volontà attinta dal Sangue di Gesù?

Le continue manifestazioni da parte di Gesù e la pronta corrispondenza dell'anima costituiscono altrettanti passi nel cammino della vita soprannaturale e gradi che portano alla intimità con Gesù. E l'intimità dà all'anima un'intuizione sempre più profonda dei dolori di Gesù per le anime che si perdono, per il Sangue trascurato e calpestato, mentre essa stessa diventa il mistico calice che va riempiendosi continuamente del Sangue adorabile per portarlo in tutti i cuori, datore di grazia, di vita e di amore infinito. q. 30: s.d.


giovedì 9 luglio 2026

Il segreto... è nel Sangue di Gesù

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Quando Gesù sembra lontano dall'anima è per farle dilatare lo sguardo della fede e il senso della confidenza. La lontananza poi è divorata dall'amore sospiroso dell'anima e da quello paterno di Gesù che viene sempre incontro alla nostra povera debolezza.

La lontananza di Gesù pare attenui l'attenzione; la rende invece più sensibile nello slancio dato all'anima per raggiungere il divino amore.

La lontananza di Gesù, mentre è per l'anima esercizio di amore, è ancora esercizio di purificazione: più ama e più sale, più si purifica e più desidera distaccarsi dalle cose della terra, più avanza nella via della perfezione, e più sente raddoppiare in sé l'ardore del Cielo. Ma il segreto per mantenere l'ardore del cammino, la forza onde resistere al volo faticoso, la grazia per compierlo, è nel Sangue di Gesù. L'anima ripiena del Sangue di Gesù si troverà sempre nelle condizioni della massima lontananza per il Mistero che l'avvolge, ma si troverà tuttavia a contatto dell'infinita carità del suo Cuore, immersa nell'abisso del suo amore.

Il Sangue di Gesù che scorre nelle mie povere membra e riempie le fibre del cuore e illumina l'intelligenza e nutre lo spirito, m'insegna che, per giungere alle soglie della vita, alle soglie della carità, incontro a Gesù che discende sull'altare, l'anima deve compiere tre atti. Deve dimenticare, anzi tutto, la terra, le persone, le cose, se stessa. Allora trovasi come immersa nella tenebra e, spento il ricordo della vita e il senso della propria volontà, non vede intorno a sè che vuoto, silenzio e solitudine: è l'atteggiamento necessario per prepararsi a intuire le cose di Dio che contempla.

Purificata così dalla mistica tenebra, riceve le impressioni della luce divina, e, con esse, la misericordia ineffabile che la prepara al ricevimento del suo Dio.

Ed Egli sembra discendere dall'altezza della sua gloria, e, incontrandosi con la piccola anima, l'avvolge rapidamente nel suo amplesso di amore e la inghiotte come fa l'aquila col moscerino, unendola alla sua stessa vita.

O amatissimo Gesù, o potentissimo Gesù, discendi e consuma e trasforma la meschinissima anima mia! q. 30: s. d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


mercoledì 8 luglio 2026

La vita del Sangue è nel S. Sacrificio

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


- Ti do la vita del mio Sangue, ma perché tu la possa ricevere in abbondanza, occorre che tu prepari vie ampie e spaziose, solchi profondi, larghi, segreti. Dov'è agglomeramento di case o rilievi di terreno, non si può edificare con larghezza di linee e di proporzioni.

Sii semplice, umile, desiderosa della vita del mio Sangue: in essa è la pienezza della grazia e, più ancora, c'è il riflesso della mia divinità.

Se un'anima, per un solo istante, desse tutta la vita per il mio Sangue, per lasciare che esso operi liberamente, raccoglierebbe, in quel solo istante, tesori di grazia celeste.

La vita del mio Sangue è nel S. Sacrificio.

Pensa che su questo altare si immolano tutti i Sacrifici del mondo: pensa al Sangue che ne sgorga!

E pensa ancora alla poca partecipazione delle anime, anche delle anime religiose che non sanno comprendere questo mistero di ineffabile amore.

Il Sangue compie ugualmente la sua missione: sale al Padre in odore di soavità, espia, cancella, ripara, invoca, adora. La gloria non è diminuita: sono le anime che non la comprendono e non la godono perchè non sanno accogliere questa sublime ricchezza.

Portami tutti i calici vuoti... vieni, riempili e portali alle anime assetate del mio Sangue. Questo ministero è proprio degli Angeli; associati ad essi: ti do questo privilegio e intendo che tu lo possa compiere con la retta intenzione del tuo operare, col sacrificio perenne di te stessa, con l'abbandono alla mia volontà.

Dammi l'esuberanza della tua vita: dammi la mente e il cuore perché, riempiti di Sangue, vivano della mia Passione, nella mia Passione, per la mia Passione.

Le sorgenti del mio Sangue sono inesauribili.

L'unico altare del mondo è il mio Cuore, su di esso si compiono tutti i sacrifici.

Unisciti ad esso, parteciperai alla virtù del Sangue, a quella del Mistero.

Bisogna vivere in modo da poter rivivere.

Fa' che il Signore ti trovi sempre pronta al passaggio della sua grazia. - q. 30 : s. d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


martedì 7 luglio 2026

Ti guardo con le mie piaghe

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


- Ti guardo con le mie piaghe; esse sono come altrettanti soli, i cui raggi di luce dissipano ogni tenebra, il cui calore riscalda ogni freddezza, la cui virtù trasforma ogni miseria, distrugge ogni debolezza, guarisce ogni piaga, nobilita ogni senso, ispira ogni atto, santifica ogni palpito.

Guardami con le tue piaghe. Non c'è incontro più salutare per l'anima tua. Più di tutte le contemplazioni, elevazioni, consolazioni spirituali, esso ti arricchisce di grazia, ti spoglia di ogni viltà e debolezza, ti unisce al tuo Dio.

Ti guardo con le mie piaghe, e vuol dire che riverso nell'anima tua il mio amore sostanziale. E chi può dire l'impeto, la grandezza, l'effusione del mio amore?

Ti guardo con le mie piaghe: e vuol dire ti rivelo il cumulo dei peccati che le hanno aperte e riaperte, l'enormità delle offese fatte a Dio, il dovere di espiarle e di servirsi dei mezzi più efficaci per compiere ciò che manca alla mia divina Passione.

Guardami con le piaghe della tua anima e con quelle dei peccatori e gli sguardi si fonderanno nell'amplesso dell'amore, come dalla mia croce stendo le mie braccia per abbracciare tutte le anime, per abbracciare te, mia figliuola, per godermi tutto il tuo cuore, la tua vita, la tua speranza, e il tuo abbandono. Sapessi l'eccellenza di queste predilezioni!

Non pretendo di trovare in te la vita degli angeli; la virtù e l'amore consistono nel vivere come gli angeli, della luce e dell'amore di Dio; non importa se questa luce e questo amore devono attraversare la spoglia mortale, essa non nuoce alla loro sublimità e grandezza.

Quello che voglio da te è la volontà energica di seguire le mie operazioni con costanza, di rimanere sotto la croce nell'unione alla mia Passione e nell'invocazione perenne del mio Sangue. - q. 30 : s. d.

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


lunedì 6 luglio 2026

La scienza divina infusa dal Sangue

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


- La scienza umana si acquista con lo studio e ci vuole ingegno per possederla, ma la scienza divina può essere concessa in un istante e può essere infusa dal Sangue della Passione. Ricevi questo Sangue abbondantemente e segui le operazioni della grazia, schiudendo la mente, il cuore, lo spirito alle divine misericordie e agli splendori del Mistero.

Vengo a celebrare il mio sacrificio nel tuo cuore: accoglimi. - q. 30 : s. d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO