domenica 22 febbraio 2026

RIVELAZIONI DELLA SORELLA DELLA NATIVITÀ.

 


PRIMA PARTE. 

Riassunto della Vita della Sorella della Natività,

e delle circostanze riguardanti le sue Rivelazioni.


Si tennero diversi capitoli riguardo a lei, dove i pareri rimasero a lungo divisi. Infine, sebbene si presentassero candidate con ricche doti; nonostante la sorta di cospirazione formata contro di lei, trionfò, verosimilmente grazie all'aiuto della Madre di Dio, sua protettrice. Fu quindi ammessa, senza dote, a pronunciare i suoi voti religiosi; prese il nome di Suor della Natività, che sarà quello che le daremo d'ora in poi, perché è quello che ha sempre portato. Da allora, quelle buone religiose l'avevano già conosciuta abbastanza, da darle la preferenza sulle altre candidate che si presentavano; ebbero motivo, in seguito, di rallegrarsi, sempre più, della loro scelta e dell'acquisizione che avevano fatto, ma mai ancora hanno conosciuto appieno il valore del tesoro che possedevano, e Dio verosimilmente non lo permetterà se non dopo molti anni. Chi avrebbe detto loro allora che quella povera ragazza, alla quale volevano bene, per carità, concedere l'ultimo posto tra le loro serve, sarebbe stata presto ed era già la più favorita da Dio; che un giorno sarebbe diventata la gloria, l'ornamento e forse la risorsa e il sostegno del loro ordine; infine, un oracolo della religione per il suo secolo e i secoli a venire?

La nuova religiosa era quindi al culmine dei suoi desideri, e la sua gioia fu la stessa quando venne a conoscenza di tutte le prove che avrebbe dovuto affrontare nel suo nuovo stato. Mise tutto in opera per dimostrare la sua gratitudine a Dio e alle sue benefattrici: a Dio, con la sua dedizione totale e perfetta, e alle sue benefattrici, con tutti i servizi che potevano aspettarsi da lei. Le sue mani indurite e tutto il suo corpo abituato ai lavori più duri della campagna si divertivano, per così dire, con i carichi più pesanti, e Dio sa con quale zelo e facilità si affrettava a sollevare le braccia delle sue sorelle da tutto ciò che c'era di più faticoso nei loro obblighi e nei loro diversi doveri.

Ma è soprattutto dal lato spirituale che bisogna considerare questa giovane Suora, per apprezzare appieno il suo merito e vedere tutto ciò che vale in se stessa. Un'umiltà profonda, un'obbedienza cieca, una pazienza invincibile, una rinuncia a tutto, per cercare solo Dio, furono le solide fondamenta di questo edificio della perfezione, dove fece, in poco tempo, così grandi progressi. Ecco il piano di vita che, per ispirazione divina, tracciò insieme al suo saggio direttore, di cui ricevette e seguì sempre i consigli.

Essendo andata nella solitudine solo per sacrificare al vero Dio i diversi animali che costituiscono il culto degli Egiziani, voglio dire le passioni e i vizi di cui il mondo è allo stesso tempo schiavo e idolatra, si applicò, come tutti i Santi, a domare e distruggere il suo orgoglio con l'umiltà, e ogni tipo di cupidigia con la privazione volontaria dei piaceri permessi. Il desiderio di soddisfare la giustizia divina la spinse a usare in segreto gli strumenti della penitenza a cui dedicò tutto il suo corpo. Il cilicio e il sacco, le discipline, i digiuni e le veglie, tutto fu messo in opera. Il suo letto fu talvolta cosparso di ortiche e erbe pungenti. Fu sorpresa un giorno a tenere in bocca, e a ingoiare goccia a goccia, fiele animale e altri liquidi altrettanto amari. Ogni senso ebbe così la sua mortificazione specifica.

Era attraverso continue vittorie sulla natura che questa santa ragazza avanzava, a passi da gigante, nella carriera della perfezione, dove lasciò indietro quelle religiose che avevano fatto i progressi più sensibili. Un tale prodigio aveva di che sorprendere; e infatti non fece che suscitare troppa sensazione: una virtù di questo carattere doveva essere scossa, o piuttosto rafforzata da prove violente; e "poiché sei stato accetto a Dio, è necessario che la tentazione ti metta alla prova", dice l'angelo a Tobia: il demonio non può esserne testimone senza concepire un amaro dispetto, che lo spinge a mettere tutto in opera per impedire ciò che già forse prevedeva. Entriamo in alcuni dettagli sull'occasione delle principali persecuzioni che dovette soffrire, e delle pene che soffre ancora oggi.


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