Visualizzazione post con etichetta La vita interiore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La vita interiore. Mostra tutti i post

venerdì 26 dicembre 2025

IL MIO FINE - Per la sua gloria.

 



Per la sua gloria. - Perché Dio mi ha creato? Tutto è fatto per Dio; dunque anch'io sono fatto per lui, unicamente per lui. Egli solo è il mio fine ultimo e supremo. Io non ho altra ragione di essere all'infuori della sua gloria. Per lui io vivo; per lui muoio; per lui vivrò nei secoli eterni. Né la vita né la morte né l'eternità sono principalmente in vista di me. Non è per me che vivo, non è per me che muoio, poiché, infatti, «nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore; se noi moriamo, moriamo per il Signore» (Rm.14, 7-8).  

Tutti coloro che invocano il mio nome, dice il Signore, li ho creati, li ho formati e li ho fatti per la mia gloria (cfr. Is.43, 7).  

FRANÇOIS POLLIEN 


IL MIO FINE - Dio mi ha creato

 


Dio mi ha creato


Tutto viene da Dio; io vengo dunque da lui. Ci ha fatti lui, non ci siamo fatti da noi. Le sue mani mi hanno fatto e plasmato tutto quanto (Gb.10, 8). Per la formazione del primo uomo Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra. Dio creò l'uomo a sua immagine» (Gn.1, 26-27). «Allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente» (Gn.2, 7). Capolavoro della creazione visibile, immagine di Dio, l'uomo è l'ultimo e supremo anello degli esseri terrestri, in lui termina l'opera creatrice. Possedendo un corpo materiale ed un'anima spirituale, egli partecipa del mondo visibile e di quello invisibile. Portando nel suo corpo la somiglianza degli esseri inferiori e nella sua anima la somiglianza stessa di Dio, egli è posto tra la creatura e Dio come anello di congiunzione fra la materia e lo spirito, come legame fra la terra e il cielo. 

mercoledì 29 gennaio 2025

IL FINE DELLA CREAZIONE - La gloria di Dio, bene essenziale degli esseri.

 


LA VITA INTERIORE


La gloria di Dio, bene essenziale degli esseri. ­ Se la gloria di Dio è l'unica ragione di essere e l'unico fine delle cose, è anche l'unico loro bene, poiché non può darsi, per un essere, altro bene essenziale diverso dal suo unico fine. Che cos'è il bene? Dice san Tommaso: ciò a cui ogni essere aspira; ora, quest'aspirazione suppone un fine. È dunque chiaro che il bene importa l'idea del fine 1.  

Il sommo bene, dice S. Agostino, si chiama fine, poiché per questo bene noi vogliamo tutte le altre cose e questo non lo vogliamo che per se stesso 2. I mezzi per raggiungere il fine sono beni soltanto nella misura in cui servono a conseguirlo. In essi non vi è di vero bene se non ciò che conduce al fine.  

FRANÇOIS POLLIEN 

venerdì 23 agosto 2024

IL FINE DELLA CREAZIONE - Egli è il principio e il termine.

 


LA VITA INTERIORE 

semplificata e ricondotta al suo fondamento 


Ecco ciò che dice il Signore che ha creato i cieli e li ha estesi, che ha dato l'esistenza alla terra e alle cose da essa prodotte, che dà il respiro a quelli che l'abitano e la vita a quelli che vi si muovono... Io sono il Signore, questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri (cfr. Is.42, 5-8). «Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; come potrei lasciar profanare il mio nome? Non cederò ad altri la mia gloria. Ascoltami, Giacobbe, Israele che ho chiamato: Sono io, io solo, il primo e anche l'ultimo» (Is.48, 11-12). «Io sono l'Alfa e l'Omega, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente!» (Ap.1, 8).  

Tutto è stato fatto da Dio; tutto è stato fatto per lui. Nulla esiste senza di lui; nulla esiste se non per lui. Tutto viene da lui; tutto va a lui. Egli è l'unico principio e l'ultimo fine. Egli solo è il principio, egli solo è il fine. Egli è prima. Egli è dopo. È impossibile che esista qualche cosa senza la sua potenza e che non esista per la sua gloria. La sua potenza è l'unica ragione di essere delle cose come principio; la sua gloria è la loro unica ragione d'essere come fine. 

FRANÇOIS POLLIEN 

mercoledì 24 aprile 2024

IL FINE DELLA CREAZIONE - Per se stesso.

 


IL FINE DELLA CREAZIONE 


Per se stesso. - Il Signore che ha creato il cielo, lo stesso Dio che ha formato la terra, che l'ha plasmata, non l'ha creata invano (cfr. Is.45, 18). Poiché il Signore con la sapienza fondò la terra e con la prudenza stabilì i cieli (cfr. Prov.3, 19). Sì, o Signore, tutto hai fatto con saggezza (cfr. Sal.103, 24) d'infinita potenza, per raggiungere tutti i suoi fini di dolcezza infinita, per adattarvi tutte le cose; e hai disposto tutto con misura, calcolo e peso (cfr. Sap.11, 21). Le creature, uscite dalla sua mano, hanno ricevuto da lui il loro fine e il loro ordine. Qual è questo fine? Qual è quest'ordine? Non altri che Dio stesso. Infatti, se Dio avesse creato per un altro fine, avrebbe riferito e subordinato il suo atto a questo fine, vi avrebbe allora assoggettato se medesimo essendo egli il suo stesso atto. Questo fine sarebbe allora al disopra di Dio, cioè Dio non sarebbe più Dio. Le creature non possono dunque esistere che per lui e per la sua gloria.  

FRANÇOIS POLLIEN

venerdì 16 giugno 2023

IL FINE DELLA CREAZIONE - Dio ha creato tutto

 


IL FINE DELLA CREAZIONE 


Dio ha creato tutto 

- Dio ha creato. Tutto è stato fatto per mezzo di lui e nulla è stato fatto senza di lui (cfr. Gv.1, 3). Ha parlato e tutto è stato fatto; ha comandato e ogni cosa è stata creata (cfr. Sal.148, 5). Egli dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa (cfr. At 17, 25), poiché in lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo (cfr. At 17, 28).  

Questa verità, che la ragione mi dimostra, la fede m'insegna ad adorarla. Sì, mio Dio, «tutto hai creato con la tua parola» (Sap.9, 1), e ciò è avvenuto perché così hai voluto. «Tuo è il giorno e tua è la notte, la luna e il sole tu li hai creati. Tu hai fissato i confini della terra» (Sal.73, 16). Tu hai fatto il cielo e la terra e tutto quello che si muove nell'immensa orbita dei cieli.  

FRANÇOIS POLLIEN