venerdì 29 maggio 2026

LE GRAZIE E I RICHIAMI DI DIO

 


La stigmatizzazione imprime le piaghe sacre del Salvatore, sul costato, le mani, i piedi, la fronte la spalla sinistra, i lati dei piedi e delle mani, le iscrizioni mistiche sul petto. Questa stigmatizzazione si accompagna a sofferenze fisiche e morali le quali rendono quasi Maria Giulia conforme a Gesù sofferente. Più spesso, questo fenomeno s'accompagna a estasi. Maria Giulia soffre in tutte le sue membra le sofferenze proprie di Cristo, per un periodo fissato da Gesù stesso, in particolare ogni, venerdì.  

Il 1° gennaio 1878, Maria Giulia dirà alla Santa Vergine: "io vorrei essere al posto di Gesù sulla Croce al Calvario". E la Madonna le risponde: "Io t'assicuro Maria Giulia del Crocefisso, che tu supererai in prove e sofferenze tutti quelli che sono nella gloria, vittime della Croce". La missione di Maria Giulia votata alla sofferenza si rinforza del fatto che il 2 febbraio 1880, la Madonna si reca dalla stessa a sollecitarla di pregare molto e di ottenere il perdono per i peccatori: "Mia cara fanciulla, questo dolore che strazia il Mio Cuore, Io l'ho fatto scorrere nel tuo. Io ti ho voluto farne gustare la profondità. "Contemporaneamente, Maria si unisce a Gesù per esortare Maria Giulia al lavoro della redenzione. 

Marie-Julie Jahenny. 


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