domenica 27 settembre 2026

Il Mistero e i Libri Proibiti della Serva di Dio Luisa Piccarreta


 

LA RIVOLUZIONE IN FRANCIA!

 



(Messaggio ricevuto inaspettatamente : dal Padre Celeste il 23 settembre 2026 a Myriam



Io sono il tuo Dio amorevole.
Siete molto, molto vicini a una rivoluzione in Francia.
Non voglio darti una data, ti dico solo che c'è.La Francia è caduta nel profondo del peccato.
Ve lo ripeto, miei cari, non avete nulla da temere.
Io sono qui, che ti amo e veglia su ognuno di voi.
IO SONO l'Onnipotente L'Unico e Solo DIO
Ve lo ripeto, la Francia apostata sta soffrendo e continuerà a soffrire molto prima dell'arrivo del Mio Santo Re.
Miei cari, il mondo, la Francia e la Chiesa sono governati dalla Massoneria, che è nemica di Dio, "mia nemica".
Questo è un momento serio, miei cari, e molti dei miei figli che si definiscono cristiani sono lontani da ME
Sii fedele al tuo Dio amorevole che ti ama e abbi piena fiducia in ME.

IO SONO il tuo Padre Celeste.

Il tuo Dio d'Amore ti dà la Sua Santissima Benedizione, con quella della Santissima Vergine Maria, l'immacolata concezione tutta pura e divina e di San Giuseppe, suo castissimo sposo.

Nel mondo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen, Amen, Amen. 

Ultimi preparativi allo Sposalizio mistico

 


Ora, in queste uscite che il Signore mi faceva fare, delle volte mi rinnovava la promessa dello sposalizio già detto. Chi può dire le accese brame che il Signore infondeva in me, di effettuare questo mistico [142] sposalizio? Molte volte lo sollecitavo, dicendogli: “Sposo dolcissimo, fate presto, non più dilungate la mia intima unione con Voi. Deh, stringiamoci con più forti vincoli d’amore, in modo che più nessuno ci possa separare, anche per semplici istanti”. 

E Gesù, ora mi correggeva di una cosa, ora di un’altra. Ricordo che un giorno mi disse: “Tutto ciò che è terreno, tutto, tutto devi togliere, non solo dal tuo cuore, ma anche dal tuo corpo.   Tu non puoi capire quanto è nocivo e di quanto impedimento all’amor mio le minime ombre terrene”. 

Io gli dissi subito: “Ho qualche altra cosa da togliere? Ditemelo, che sono pronta a farlo”. Ma mentre ciò dicevo, io stessa mi avvidi che avevo al dito un anello d’oro, rappresentante l’immagine del Crocifisso. Subito gli dissi: “Sposo Santo, volete che lo tolga?”; e Lui mi disse: “Dovendoti dare o un anello più prezioso, più bello, in cui al vivo [143] sarà impressa la mia immagine, che ogni volta che lo guarderai nuove frecce d’amore riceverà il tuo cuore, questo perciò non è necessario”, ed io prontamente me lo tolsi. 

Giunse finalmente il sospirato giorno, dopo non poco patire. Ricordo che poco mancava a compiere l’anno che continuamente stavo nel letto, giorno della Purità di Maria SS. 102 La notte precedente a tal giorno, il mio amante Gesù si fece vedere tutto festoso, si avvicinò a me e prese il mio cuore fra le sue mani, lo guardò e riguardò, lo spolverò e poi di nuovo me lo restituì. Poi prese una veste d’immensa bellezza (mi sembrava che il fondo fosse un masso di oro screziato di vari colori) e con quella mi vestì; indi prese due gemme, come se fossero orecchini e ingemmò le orecchie; dopo mi ornò il collo e le braccia e mi cinse la fronte di una corona d’immenso valore, tutta arricchita di gemme e di pietre preziose, tutta risplendente di luce, e mi pareva [144]  che quelle luci fossero tante voci che fra di loro risuonavano e a chiare note parlavano della bellezza, potenza, fortezza, e di tutte le altre virtù del mio Sposo Gesù. Chi può dire ciò che compresi e in quale mare di consolazione nuotava l’anima mia?  È impossibile poterlo dire. 

Ora, mentre Gesù mi cinse la fronte, mi disse: “Sposa dolcissima, questa corona te la metto affinché niente manchi per farti degna di essere mia sposa; ma poi, dopo che sarà fatto il nostro sposalizio, me la porterò in Cielo, per riserbartela al punto della morte”.  

Finalmente prese un velo e con quello tutta mi coprì, dalla testa fino ai piedi, e così mi lasciò.  Ah, mi pareva che in quel velo ci fosse un grande significato, perché i demoni, nel vedermi ricoperta con quel velo, restavano tanto spaventati e avevano tale paura di me che fuggivano atterriti. Gli stessi angeli stavano intorno con tale venerazione che io stessa ne restavo [145] confusa e tutta piena di rossore. 

Luisa Piccarreta


L'Avvertimento conduce alla Luce, permette il ritorno al Padre

 


Parola di Gesù Cristo:

" Mio dolce amato così ferito, vi benedico con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

A tutti voi che siete sotto persecuzione, vi tengo sotto la Mia protezione.

Arriva il momento della purificazione, gli occhi saranno aperti e permetteranno ad alcuni di aprirsi di più alla Mia Chiamata. Dalle vostre preghiere, mi chiedete, imploratemi e vengo con tutto il Mio Amore per rassicurarvi, ascoltarvi, purificarvi.

Figli Miei tanto cari al Mio Sacro Cuore, siate attenti. ASCOLTA le Mie Parole, prega, medita per avere il discernimento dello Spirito Santo al fine di avere la comprensione delle Mie Parole.

Smettete di litigare, di discutere e persino di selezionare dalle Mie Parole solo ciò che è giusto per voi senza dover fare alcuno sforzo. Sii onesto con te stesso. Vuoi vedere la realtà che ti riguarda? Vuoi conoscere la Verità, l'Uno, l'Unico che è quello della Via e della Vita?

Allora figli Miei che ascoltate, ora: ASCOLTATE! Seguite la Verità, i decreti stabiliti e immutabili della Divina Volontà, i consigli e le direttive che sono sempre venuti da Dio e da Maria Immacolata Corredentrice.

Attenzione, anche qui deve valere il discernimento, Dio e Maria Immacolata non sono contraddittori, le loro parole sono precise e chiare.

Anzi, capita di avere errori, analisi o false interpretazioni da parte dei messaggeri. Siate vigili, la preghiera vi aiuterà a mantenere più forte la connessione con la Verità, l'umiltà e la purezza.

Vengo da te, sei pronto? Di tutto ciò che avete ricevuto, in tutta sincerità e carità, avete un quadro chiaro della Passione di Cristo venuto a salvare; avete anche un quadro chiaro della Passione che la Chiesa di Cristo ha vissuto e sta vivendo che, nonostante la sua debolezza e gli attacchi che continua a ricevere, cerca di resistere per assicurare la Salvezza dei figli di Dio.

Come venite a Me Gesù Cristo che viene ad offrire Misericordia, Giustizia e Amore Infinito a tutti voi che siete chiamati? Chi ci sarà per primo? l'ultimo? Come sarai: sottomesso, tiepido, arrogante, fervente, sicuro di te o assente? Quali vorranno rimanere Miei figli? Quale, nella gioia, nell'orgoglio, nella fermezza, sarà nel Corpo di Cristo e già radunato all'ingresso della Nuova Terra sotto il Nuovo Cielo?

Attenzione figli Miei, non accettate il disprezzo che vi sta davanti, venire all'Illuminazione delle coscienze non è un desiderio di sentimentalismo, di fantasticheria condizionata come vogliamo credere anche proveniente da quelli della Mia Chiesa.

Venire all'Incontro della Luce, così a lungo preparato, è, per un vero cristiano, un'ondata di fervore verso Dio nel quale vuole vivere sapendo che il suo posto è già preparato.

Venendo ad incarnarmi in mezzo a voi, già nella culla vi ho aperto le mie braccia per ricevervi e darvi la mia tenerezza donandovi la mia vita; nella mia vita pubblica, la mia accoglienza a braccia aperte e mani di benedizione dove la mia Parola è stata installata in voi; alla mia Passione e alla mia Croce, braccia aperte per darvi la mia vita senza limiti; per favore apri le tue braccia per ricevere lo slancio del Mio Cuore Carnale e Divino.

Ricordatevi dei Miei figli, che devono essere ascoltati prima di comprendere.

Siete così creati assetati di Verità e di Vita. La Verità e la Vita si acquisiscono solo nella Parola autorevole di Dio (Creatore, Salvatore, Consolatore) che è Amore Infinito. Vi ho parlato costantemente, c'è ancora molto di cui parlare.

Sappiate anche, miei teneri e vulnerabili figli, la cui carne è debole, che l'invidioso caduto brama la gloria di Dio e si posiziona con tutti i poteri che ha ricevuto da Dio, che ha pervertito per distruggere, soddisfare il suo orgoglio ed eliminare il popolo di Dio.

Ora dico: Basta informazioni, spiegazioni, suppliche. È l'Amore che è Luce e Vita, è l'Amore che guarisce e santifica, e che poi ti garantisce la Vita, l'Unica Vera Vita Eterna. Tre volte Dio Santo è Amore Infinito che ha preparato la tua eternità per te con tutti i mezzi divini che ti "trasformano" in un figlio della Luce in pace e felicità.

Il Vero Amore permette il discernimento, la comprensione, la Fede, la Speranza, l'impegno, l'obbedienza, la fiducia, la condivisione, la reciprocità, poiché l'Amore è Divino, puro e Fonte di Vita.

Dalla pagina della Fine dei Tempi girandovi per entrare nella fase della santificazione, avreste dovuto imparare a ricevere l'Amore puro e santo. Avresti potuto imparare a scegliere la bontà, la dolcezza e l'umiltà che ti proteggono dal falso e dal falsario e che nobilitano l'anima avvicinandosi a Dio e alla Madre di Dio. Avreste dovuto e potuto discernere e scegliere di essere figli di Dio nella Sua Chiesa e proteggere gelosamente la Gerusalemme Celeste, il vostro Tempio Eterno.

Ora è il momento della tua decisione, della tua scelta secondo il tuo cuore per il futuro eterno che si presenta davanti a te: con Dio o senza Dio ; nell'Amore di Dio e di tutti i tuoi fratelli o nella negazione e nell'odio di Dio e verso tutti i tuoi fratelli.

Sì, figli Miei, la vostra decisione può essere riassunta in questa semplice frase. Scopri quante condizioni, paure, dubbi hai già aggiunto. Ti confronterai davvero con chi sei e cosa fai. Ti renderai conto del divario tra i tuoi desideri, l'ideale che desideravi e la realtà in cui ti trattengono le tue povere debolezze.

Figli miei, in questo giorno cruciale, questa inevitabile guarigione offerta è dovuta solo alla vostra sincera buona volontà unita alla Mia Divina Volontà, in perfetto accordo. La Mia Misericordia e la Mia Giustizia costantemente offerte sono rinascita e riappropriazione della tua anima innocente e pura, Dono di Dio alla Creazione.

È in questo giorno che il tuo libero arbitrio sarà espresso con decisione. Tuttavia, la tua scelta (positivo) la volontà sincera richiede sempre di vivere nella buona volontà, nell'umiltà, nella gentilezza consentendo la condivisione della perfezione (santità) nel Popolo di Dio, eliminando così ogni falsità, malvagità, distruzione dovuta alla gelosia, alla lussuria, all'orgoglio che i caduti ancora ti offrono.

Questo discorso del Bene e del Male che ha fatto parte della vostra vita in questa terra di prove, sta giungendo al termine. Ricevete, figli Miei, grazie e benedizioni che vi sosterranno in questi eventi della Rivelazione al fine di discernere, pregare e condividere con i vostri fratelli nella fiducia.

l'amore ti ha creato per l'Eternità, la tua casa è in Dio. Vieni a Dio, Egli è la tua libertà!

L’Avvertimento conduce alla Luce, permette il ritorno al Padre.


Gesù Cristo

La mia parola è immutabile,
Chi non Lo rispetta, contraddice lo Spirito Santo. "


Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice, qualsiasi serva nella Divina Volontà dell'Onnipotente, Un solo Dio.

L’infanzia: alternanza di gioia e dolore …..

 


Sinfonia di anime 


Santa Teresa di Gesù Bambino


Teresa Martin nasce ad Alençon (Francia) il 2 gennaio 1873, in una famiglia religiosissima, allietata dalla nascita di ben 9 figli, di cui 4 muoiono nei primissimi anni di vita, fra il 1867 e il 1870. La nascita di Teresa viene, pertanto, accolta con grande gioia.

Non ha ancora due anni e Teresa recita già le preghiere, come scrive Zelia, nella lettera dell’8 novembre 1874 (2).

A tre anni afferma: “Scelgo tutto…” (3) e s’industria a fare dei sacrifici con l’inseparabile sorella Celina di sei anni.

A quattro anni manifesta il desiderio di seguire le sorelle attirate dalla vita claustrale.

La sorella Paolina riporta in una lettera raccolta nella corrispondenza generale: “…sarò religiosa in un chiostro perché Celina vi vuole andare, e poi, Paolina mia, bisogna pure insegnare alla gente a leggere, non è vero? Ma non sarò io a fare scuola, ciò mi annoierebbe troppo, sarà Celina. Io sarò la madre, passeggerò tutto il giorno nel chiostro e poi andrò con Celina. Giocheremo con la sabbia e poi alle bambole..

- Dunque tu credi, mia povera Teresa, di poter parlare tutto il giorno? Ma non sai che bisognerà stare zitte?

- E’ vero, … Beh, peggio per me, non dirò niente.

- Che farai, allora?

- Mi arrangerò, pregherò il buon Dio, ma come si fa a pregarlo senza dire niente? Io non lo so ….” (4).

Teresa è una bambina vivacissima e molto intelligente. La Signora Martin, in una lettera alla figlia Paolina che si trova in collegio, annota:

“… il Frugolino non si sa che cosa diventerà: è così piccolo e così sventato… E’ una bambina di intelligenza superiore a Celina, ma molto meno mite e soprattutto di una ostinazione quasi invincibile; quando ha detto “no” niente vale a farla cedere; la potremmo mettere per una giornata in cantina, vi pernotterebbe piuttosto che dire “sì”. Tuttavia ha un cuore d’oro, è molto affettuosa e molto franca….” (5).

E’ lo sguardo aperto, il cuore attento di una mamma che assiste, osservando, al risveglio e alle inclinazioni della sua ultima bambina. Da queste poche righe emerge il carattere di Teresa: espansivo, affettuoso, sincero; ma anche ostinato e incline ai capricci, di una natura fiera, non comune.

E in un’altra lettera:

“….. Celina e Teresa si vogliono molto bene e bastano a vicenda per divertirsi….. Sono inseparabili, è impossibile vedere due bambine volersi più bene di loro ….” (6).

La santa stessa affermerà:

“…. Ci intendevamo molto bene; soltanto io ero molto più vivace e molto meno ingenua di lei…..” (7).

Celina è la compagna inseparabile dei giochi, con la quale Teresa instaura un forte rapporto d’amicizia in un clima di tenerezza, di affetto sincero.

Il secondo periodo dell’infanzia di Teresa, definito da lei stessa il più “doloroso”, è caratterizzato da avvenimenti che la privano nel giro di poco tempo degli affetti più cari, di tutte le “madri”, della mamma Zelia che muore nel 1877 e successivamente delle sorelle Paolina e Maria che, alternatesi nell’educazione di Teresa, lasceranno la casa paterna per il Carmelo.

La morte della mamma, sopportata con grande coraggio, ha un’incidenza profonda nel cuore di Teresa che confesserà più tardi:

“… Dopo la morte di mamma il mio carattere felice cambiò completamente: io così espansiva, divenni timida e mite, sensibile all’eccesso; … Non potevo sopportare la compagnia di persone estranee e non ritrovavo la mia gaiezza che nella intimità della famiglia….” (8).

Il trauma del distacco viene parzialmente attutito dalla amorosa cura che la sorella Paolina riserva alla piccola Teresa. Paolina intuisce le sue sofferenze, segue con attenzione materna e delicata lo sviluppo del carattere e trova una risposta a tutti gli interrogativi della piccola. Accanto a lei, Teresa ritrova la gaiezza, il sorriso dell’infanzia.

Nel 1882 si rinnova per Teresa il dolore del distacco, della separazione: Paolina decide di entrare nel Carmelo.

A Teresa sembrerà di vivere per la seconda volta l’incubo della perdita della mamma. Nel manoscritto afferma di aver appreso l’intenzione di Paolina con sorpresa e che la vita in quel momento le si era rivelata come una realtà di sofferenza continua.

Sac. Giampiero Invernizzi


Salvami!

 


Salvami, Signore, con la tua presenza eucaristica!

Con la tua presenza santissima, salvami da un mondo così compiacente verso il peccato.

Con la tua presenza piena d'amore, salvami dal mio egoismo e dal ripiegamento su me stesso.

Con la tua presenza pura, salvami da ogni pensiero, da ogni desiderio impuro.

Con la tua presenza che irradia la bontà, salvami dalla severita nei miei giudizi e nei miei atteggiamenti.

Con la tua presenza dolce e pacificante, salvami dalla violenza delle mie passioni.

Con la tua presenza sorridente, salvami da ogni cattiveria e da ogni irrigidimento.

Con la tua presenza infallibilmente fedele, salvami dalle mie incostanze e dalle mie infedeltà.

Con la tua presenza sicura e stabile salvami dalla mia fragilità e dalla mia debolezza.

Con la tua presenza vigilante, salvami dalle mie imprudenze e dalle mie leggerezze.

Con la tua presenza contemplativa, salvami dalle mie agitazioni e dalle mie dissipazioni.

Per salvarmi, fa' penetrare la tua presenza profondamente in me, fino al fondo del mio cuore.


Parlo una volta sola e non parlerò più a chi non vuole ascoltarmi fincché non sparisca la cecità dei vostri occhi; siete così interessati in questo mondo che avete perduto la capacità e la voglia del Cielo

 


1. GENNAIO. 2026

 Cari figli, da antico tramite la parola dei Miei profeti1 santi, Io vi parlai2 ; adesso, in questo tempo della Storia, un`altra volta parlo a voi tramite la Mia cara bambina del Cuore. Il Signore dell`Universo3 vi parlò una volta fa e continua sempre a sostenervi con la Sua voce in tutto momento della Storia. Vi reggo e sostengo nella Mia mano4 , sono restato con voi non come una volta fa durante il Mio tempo mortale, ma restando presente tra di voi5 , anche se non mi vedete con gli occhi del corpo ma nonostante Sto nello stesso modo di prima, vi parlo e vi conduco adesso come sempre nel vostro cammino. Adesso vi avverto di prepararvi per un tempo senza parangone, perché gli evventi succederanno anche se non credete alla Mia cara bambina del cuore. In ogni modo, questi fatti succederanno e tutto verrà fuori alla luce, ma ci sarà una grande diferenza tra coloro che si prepareranno bene e quelli che per la loro incredulità e scetticismo non lo faranno affatto. Adesso é propio il tempo fissato da antico, in cui tutto accadrà e tutto verrà fuori alla luce dei tempi di Dio, mentre, questo periodo é di insegnamento e preparazione per quell`altro tempo. Questo é il momento della vostra vita in cui siete tra un tempo dedicato alla preparazione per l`arrivo del Figlio dell`uomo6 e un altro, in cui continuare come adesso, a vivere la vita7 come se di una festa si tratassi affacendati nelle cose propie senza far caso delle avvertenze che vi arrivano dal Cielo. Io scelgo i Miei strumenti e gli faccio parlare nel Mio Nome8 per far arrivare da voi gli annuci e avvertenze che dovete conoscere9 in ordine alla salvezza delle vostre anime, ma voi non mi ascoltate10 . Perciò, il Figlio dell`uomo vi dirà una Parola e fuori d`Essa non si troverà più il modo in cui conosciate la verità vogliate o no vederla. La Mia Parola verrà detta soltanto una volta e non verrà ripetuta più se non volete ubbidire. Siete un popolo ribelle e discolo11 che non trova ne ha la pace nel suo cammino, anzi non vuole e non desidera i cammini che faccio arrivare da voi per condurvi da Me, da il vostro Dio e Salvatore12 . Parlo una volta sola e non parlerò più a chi non vuole ascoltarmi fincché non sparisca la cecità dei vostri occhi; siete così interessati in questo mondo che avete perduto la capacità e la voglia del Cielo, anche se dite di desiderarlo soltanto a mezza bocca perché non c`é l`amore nel vostro cuore. Veramente é il mondo e le sue oppinioni soltanto tutto quello che desiderate; il mondo che senza riconoscermi e senza sapere Chi sono, vi acchiappa ogni volta di più con tutto il suo peso ma non le Mie Parole. In questi tragici momenti della Storia della Salvezza, in cui la salvezza di molte anime é in gioco, soltanto posso contarci su un povero esercito disarmato e solo, al quale non fate attenzione, ma figli, loro sono Miei e nelle Mie mani vinceranno: Io li porterò dalla Vittoria anche se soltanto un piccolo resto13 segua a questi Miei strumenti ascoltando la Mia voce spargendola dappertutto.

Adesso vi lascio nella vostra ceccità e abbandono consentito e volontario perché non volete darmi retta ne ascoltare le Mie Parole. Vi troverete da soli e derelitti quando tutto incominci, così accorrerete alla Mia fontana da dove la Mia voce sgorge e allora figli, guarderete in Cielo14. Fino allora, non volete riconoscere che adesso Io con la Mia Voce sto con voi in questo momento della Salvezza. Il Padre mi invia da voi15 nel Suo perfetto disegno d`Amore per il mondo perché così possiate conoscere il Mio Amore che é nei Miei annunci e avvertenze in mezzo al rigore di questi momenti della Storia della Salvezza. Beato colui che accoglie le Mie Parole e le custodisce nel suo cuore16, in quel giorno, non verrà defraudato, ma ahimé di colui che conoscendo il Mio Messaggio d`Amore e di Salvezza per questo mondo, fa orecchie da mercante alla Mia voce senza ascoltarmi perché in quel giorno, soffrirà l`ignominia, l`abbandono e la sofferenza che li sciuperà le ossa per non avere creduto che il cammino della salvezza é per lui e la sua famiglia e così si troverà abbandonato in mezzo al caos di malvagità che devasterà questo mondo; allora, rifletterà e nel suo cuore spunterà il pentimento per il tempo perso in cui la preparazione e l`inseguimento delle Mie Parole gli avrebbero condotto alla pace17, alla verità, e alla liberazione18 nel momento del dolore che si abbatirà sul mondo. Perciò, adesso vi lascio nel vostro cammino perché non voi non amate il Mio, quello del vostro Dio e Signore perché volete continuare a vivere interpretando tutto al modo vostro con le vostre opinioni, perché figli, non siete docili ne semplici, non riconoscete il vostro Dio e Signore quando si  trova propio qui tra di voi, portando la salvezza in questi momenti difficili e duri che ancora diventeranno molto di più. Adesso vi dico che il tempo s`avvicina, i vostri occhi non possono vedere quello che Io vedo e il vostro udito non vuole sentire affatto quello che Io vi dico; perciò, restarete da soli con voi stessi, vedremo fino a che punto vi porta tutto questo. Questo é il tempo della prova19, di crederci alle Mie Parole perché in Esse voi potete riconoscere il vostro Dio e Signore, altrimenti continuarete senza reaggire dando retta a tutti coloro che parlano con incredulità senza sapere che il Signore é il Signore del tempo e nessuno al mondo conosce ne mai conoscerà i Suoi cammini20 finché finalmente si troverà di fronte ad essi. Ma guai, a chi vedendo in fronte a lui la verità non voglia riconoscerla diffidendo perché in quel giorno con grande amarezza si pentirà di non averlo fatto. Dovete per primo, riconoscere la Mia voce come una volta tanto tempo fa la riconobbero coloro che Mi vedero ascoltandomi con fiducia, e che malgrado questo, non mi acompagnarono nel momento del supplizio, dovuto alla paura21 e la vergogna che sentivono senza farsi avanti come dovrebbero dovuto fare. In questo mondo dove regna l`incredulità dovuta alla forza delle critiche e delle opinioni del mondo, tutto sommato alla non riconoscenza di Dio da parte di quelli che non mi amano, perché tutto questo é più forte in voi che lo stesso Dio e Signore, molti non Mi ascolterano. Perciò, Io vi abbandono a voi stessi accompagnati dalle vostre guide cieche e mute22 che voi stessi avete scelto e che soltanto vi portano man mano dal precipizio. Un giorno, piangendo supplicanti per non averci creduto nel tempo giusto e propizio, ritornerete da Me. Amen, amen. Ora, é arrivato il tempo di scalzarsi come fece Mosè23, un tempo d`attesa come per Abrahamo, in cui poter dire un si fiducioso al Signore24 per così come loro insieme ad altri giusti fececero da antico, sperare nelle Sue promesse. Il tempo é propio adesso, figli”

Il Pastore Supremo


Il Mistero dell’Iniquità si manifesta ai nostri occhi

 


Il Mistero dell’Iniquità


C) Dio governa la storia

Sin dai giorni di Giambattista Vico fino all’epoca attuale, di stampo  Heideggeriano, si è discusso molto su di un presunto “processo storico”.  Ne esiste uno solo, di processo storico, e non è quello descritto da  gente come Vico, Hegel, Dilthey, Heidegger e altri. La storia ha avuto  inizio con la creazione, quando fu messo in moto il tempo e la realtà  dell’universo creato cominciò a manifestarsi. La storia è stata messa in  moto da un principio trascendente ed esterno al mondo: il Logos divino,  per mezzo del quale tutto è stato creato. (Giovanni 1,3)

La fine deve corrispondere al principio: poiché Dio ha messo in  moto il creato, questo movimento può andare solo verso quella fine  che è stata pre-ordinata dalla saggezza divina. La Storia ha avuto il  suo inizio quando Dio ha creato il Cielo e la Terra (come annotato  nel Libro della Genesi), e pertanto essa giungerà a termine quando  lo scopo della creazione sarà stato raggiunto: quando tutte le cose  saranno state rinnovate in Cristo, ed Egli verrà di nuovo, nella gloria  della Sua potenza, per giudicare i vivi e i morti. Cristo disse ai Suoi  apostoli: “abbiate fiducia, io ho vinto il mondo!” (Gv 16,33). Queste  parole non furono solo pronunciate in un determinato momento, ma  esse risuoneranno in eterno nel tempo. Quella vittoria di Gesù è stata  ottenuta grazie al Suo Sacrificio, ma il suo compimento avviene lungo  il corso della Storia fino al suo culmine, alla fine dei tempi. La Sacra  Bibbia contiene il resoconto profetico di questo grande processo storico trascendentale. 

Le Scritture rivelano il mistero dell’iniquità, e durante due millenni  di era Cristiana l’umanità ha assistito al suo svolgersi incessante, proprio  nei meandri della Civiltà Cristiana. Analizzando lo sviluppo storico del  mistero dell’iniquità, saremo in grado di vedere chiaramente la guerra  che viene combattuta dai figli dell’oscurità contro la Chiesa cattolica, e  che dura da 2000 anni. Comprenderemo inoltre quanto siamo prossimi  alla rivelazione dell’“uomo iniquo” e al regno dell’Anticristo. 

Padre Paul Kramer

sabato 26 settembre 2026

Perché il SERPENTE tacque sull’ALBERO DELLA VITA? Il MISTERO dell’EDEN svelato!


 

«Quello che molti crederanno vittoria sull’Anticristo, la pace ormai prossima, non sarà che sosta. Nessun bugiardo aspetto vi seduca e nessuna persecuzione vi atterri».

 


Dice Gesù:

«…Non siate come gli antichi rabbini che insegnavano la Rivelazione e poi non le credevano al punto di non riconoscere i segni dei tempi e i messi di Dio. Riconoscete i precursori del Cristo nel suo secondo avvento, poiché le forze dell’Anticristo sono in marcia e, facendo eccezione alla misura che mi sono imposta - perché conosco che bevete a certe verità non per spirito soprannaturale ma per sete di curiosità umana - vi dico in verità che quello che molti crederanno vittoria sull’Anticristo, la pace ormai prossima, non sarà che sosta per dare tempo al Nemico del Cristo di ritemprarsi, medicarsi delle ferite, riunire il suo esercito per una più crudele lotta.

Riconoscete, voi che siete le “voci” di questo vostro Gesù, del Re dei re, del Fedele e Verace che giudica e combatte con giustizia e sarà il Vincitore della Bestia e dei suoi servi e profeti, riconoscete il vostro Bene e seguitelo sempre. Nessun bugiardo aspetto vi seduca e nessuna persecuzione vi atterri. La vostra “voce” dica le mie parole. La vostra vita sia per questa opera.

E se avrete sorte, sulla terra, comune al Cristo, al suo Precursore e ad Elia140, sorte cruenta o sorte tormentata da sevizie morali, sorridete alla vostra sorte futura e sicura che avrete comune con Cristo, con il suo Precursore, col suo Profeta. Pari nel lavoro, nel dolore, e nella gloria. Qui, Io Maestro ed Esempio. Là, Io premio e Re. Avermi sarà la vostra beatitudine. Sarà dimenticare il dolore. Sarà quanto ogni rivelazione è ancora insufficiente a farvi capire, perché troppo superiore è la gioia della vita futura alla possibilità di immaginare della creatura ancora unita alla carne.»

I QUADERNI DEL 1944 


Signore santo

 


Degnati di imprimere in me l'immagine della tua santità! Poiché nell'ostia ti offri a me per agire nell'anima mia, desidero a mia volta offrirmi interamente alla tua azione Degnati di compiere in me ciò che non riesco a fare da me solo.

Tu vedi quanti sforzi faccio per migliorarmi senza nessun risultato, e tutte le mie risoluzioni che non riesco a mantenere; vieni ad animarmi col tuo stesso zelo per la perfezione.

Tu mi vedi assai meno buono di quanto vorrei essere; vieni a mettere in me quel bene superiore che tu solo possiedi.

Fa' che io rifletta la tua purezza integrale e il tuo orrore del peccato.

Imprimi in me il riflesso del tuo amore, di un amore che non ammette limiti,

il riflesso della tua generosità nel sacrificio, del tuo coraggio nelle prove,

il riflesso della tua dolcezza perseverante, della tua bontà instancabile,

il riflesso del tuo entusiasmo nel donarti, della tua nobiltà nel servizio degli altri.

Che la tua presenza eucaristica lasci in me il riflesso duraturo della tua perfezione!

 


Il tempo è corto, tutto si realizza!

 


Carbonia 19-09-2026 (ore 16.20 locuzione avvenuta al Colle)

Maria SS.ma

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico, figli Miei, vi accompagno e vi sostengo in questa salita dolorosa, ma che porta al Cielo, alla gioia infinita.

Il Padre vostro vi attende tutti per abbracciarvi a Sé, per donarvi ciò che Lui ha preparato per tutti i Suoi figli: …un mondo nuovo, una vita nuova, una gioia infinita, per sempre!

Figli Miei, oh voi che avete detto il vostro sì in totus tuus al vostro Signore Gesù Cristo, ecco che Io passo in mezzo a voi e vi imprimo sulla fronte il segno della Sua Luce eterna: sarete riconosciuti in ogni luogo, sarete luce per le genti, chi vi incontrerà avrà desiderio di essere come voi, godere di questa luce che il Signore donerà a ognuno dei Suoi.

Dio Padre

Ecco, il tempo è giunto, richiamo a Me i lontani: convertitevi, o uomini, convertitevi! Tornate a Me, solo in Me troverete la salvezza, solo Io sono il Dio Creatore, solo Io posso salvare le vostre anime. Non abbandonatevi alle cose del mondo, non ascoltate la voce del perfido Serpente che tenta di sedurvi per trascinarvi a sé: …quando vi sentite in pericolo invocate il Mio santo aiuto e Io vi libererò dagli artigli del Demonio. Vi consacro tutti al Sacratissimo Cuore di Maria, al Mio Sacratissimo Cuore e al Castissimo Cuore di San Giuseppe.

Amati figli, i tempi che oggi vivete non sono felici!  Il disegno del Padre si deve concludere, le profezie si avvereranno tutte, qualcosa verrà attenuato per le vostre preghiere, per il vostro sì al Signore.

Ecco, vi accolgo tutti nell’Arca meravigliosa che è la vostra tenera Madre Maria, Ella vi abbraccerà tutti a Sé, vi porterà con Sé, vi educherà alle Cose di Dio, vi insegnerà l’amore, vi porterà perfetti al giorno dell’Avvertimento.

State in obbedienza assoluta alla Parola di Dio e vivete il santo Vangelo di Gesù Cristo. Le ore sono contate, tutto è compiuto, manca poco, manca poco! Ravvedetevi, tornate a Me, solo in Me troverete la salvezza.

Andate avanti con il santo Rosario, supplicate il Mio anticipato ritorno. Chiedete fervidamente che l’amore di Maria Vergine, per voi, vi tenga stretti al Suo Cuore Immacolato.

II LOCUZIONE – ore 16.29

La Vergine SS.ma è qui in mezzo a noi, le Sue mani sono congiunte alle nostre nella supplica per l’anticipato ritorno di Gesù. La Madre ci sorride, è felice di vederci in questo sacro Colle, presenti alla preghiera del santo Rosario. Un progetto di Dio che non fallirà nonostante gli attacchi del Demonio per farlo fallire. Le Opere di Dio andranno avanti e trionferanno, Dio è Colui che è, è il Creatore, e questa Opera Gli appartiene, questo progetto è oltre il terreno, …è unito al Cielo!

Figli amatissimi del Padre, sorrido con amore e gioia per i nuovi arrivati, vederli uniti qui in preghiera Mi riempie di gioia, sento il battito del loro cuore, lo sento palpitare d’amore per Gesù e per Me, Maria; avverto il loro desiderio di incontrarCi, di vivere una vita di pace e amore.  Ecco, figli Miei, la nuova Era si sta aprendo per voi, sarà abitata da tutti coloro che apriranno a Gesù il proprio cuore e torneranno a Lui in amore.

Il tempo è corto, tutto si realizza!

Figli Miei, ascoltateMi e seguiteMi senza destare dubbio.

Il tempo è giunto alla manifestazione del nostro Signore, tutto il mondo vedrà la croce in cielo, la Sua gloria sarà mostrata all’Universo.

Vi abbraccio tutti a Me e vi conduco alle altezze celesti. Amen.

Il Mistero dell’Iniquità si manifesta ai nostri occhi

 


Il Mistero dell’Iniquità


B) La Grande Apostasia e il regno dell’Anticristo

Il disordine che porteranno con sé sarà la causa di una rivolta  generale – la grande apostasia. Quando questo avverrà, allora si  rivelerà anche il vero Anticristo: 

Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà  avvenire l’apostasia e dovrà essere rivelato l’uomo iniquo, il figlio  della perdizione, colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni  essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel  tempio di Dio, additando se stesso come Dio… E ora sapete ciò  che impedisce la sua manifestazione, che avverrà nella sua ora.  Perché il mistero dell’iniquità è già in atto; ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene. Solo allora sarà rivelato  l’empio e il Signore Gesù Cristo lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all’apparire della sua venuta, l’iniquo, la cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di  portenti, di segni e prodigi menzogneri. E con ogni sorta di empio  inganno per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto  l’amore della verità per essere salvi. E per questo Dio invia loro  una potenza d’inganno, perché essi credano alla menzogna e così  siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma  hanno consentito al’iniquità. (2 Ts. 2,3-11)

Nell’Apocalisse, San Giovanni descrive come l’Anticristo  regnerà sul mondo per tre anni e mezzo: 

Vidi salire dal mare una bestia... il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande... allora la terra intera, presa  d’ammirazione, andò dietro alla bestia… alla bestia fu data una  bocca per proferire parole d’orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. Essa aprì la bocca per proferire  bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua  dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni  stirpe, popolo, lingua e nazione. L’adorarono tutti gli abitanti della  terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel  libro della vita dell’Agnello immolato... (Ap. 13,1-8)

L’Anticristo sarà aiutato da un falso profeta: 

Vidi poi salire dalla terra un’altra bestia, che aveva due corna,  simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago…  essa costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia...  Operava grandi prodigi…faceva sì che tutti, piccoli e grandi,  ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano  destra e sulla fronte e che nessuno potesse comprare o vendere  senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero  del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il  numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei. (Ap 13,11-18)

Padre Paul Kramer

venerdì 25 settembre 2026

Chi è l’ARCANGELO MICHELE? Tutte le sue Missioni e Battaglie Spiegate!


 

QUANTI GIUDA CI SONO NELLA MIA CASA!

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO 


 All’interno della Mia Casa si parla di chiudere a chiave il Tabernacolo per sempre. Di chiuderlo a chiave e non aprirlo mai più, per poi seppellirlo come se il Tabernacolo fosse la Mia bara. Dicono beffardamente: «Se non è ancora morto, lo uccideremo! E organizzeremo di nuovo la Sua veglia funebre». Stanno preparando la Mia sepoltura, dicono ancora: «Faremo una veglia funebre bellissima, indimenticabile, chiameremo tutti i Suoi seguaci, i Suoi fedeli. E se protesteranno ancora troppo, seppelliremo insieme anche i Suoi eletti». Figli, non scoraggiatevi. Pregate senza sosta, per annunciare a tutti coloro che ancora non lo sanno, che non sono al corrente della situazione. Annunciatelo, non perdete tempo. Attenzione! Seguite alla lettera le Mie istruzioni. Le profezie si adempiranno! Tre profezie si adempiranno tutte insieme, contemporaneamente. Iniziate l’Assedio di Gerico nelle intenzioni di questo gruppo dei «Servi e Serve di Gesù e di Maria». Mando cori di angeli presso di voi. San Michele sarà sempre al vostro fianco, sotto il Mio comando. Figli Miei, sono molto triste. Quanti Giuda ci sono nella Mia Casa! Dovreste vedere come sta la Mia Madre, con i Suoi stessi figli prediletti che Mi tradiscono. Il cielo tace nel vedere quanto Mi scherniscono. Abbiate fiducia, figlioli, sono con voi.

 *Riguardo ai bambini: le lezioni stanno finendo, proteggete i vostri bambini, tenete i vostri figli ben vicini a voi.

Confidente Sílvia Maria 

15 Novembre 2000


FATECI USCIRE DA QUI

 


Maria Simma risponde a questa chiamata delle anime del Purgatorio


I SANTI

 

Tra i Santi, ve n'è qualcuno che riveste un ruolo importante agli occhi delle anime del Purgatorio?

S. Giuseppe ci può molto aiutare ad evitare del tutto il Purgatorio. Inoltre dovremmo spesso chiedere ai nostri Santi preferiti di pregare molto per i nostri cari in Purgatorio. Le preghiere dei Santi sono per loro di grande aiuto e conforto.

A proposito, forse lei non sa che, ufficialmente, il santo patrono delle anime del Purgatorio è S. Nicola da Tolentino.

 

Le anime del Purgatorio le hanno mai parlato dei Santi?

No, finora non me ne hanno mai parlato, ma nominano gli Angeli, specialmente 5. Michele che per loro è molto importante.

 

Come risponderebbe ai cristiani che mettono in dubbio l'importanza dei Santi?

Che è una perdita immensa ignorarli. La nostra fede è molto fortificata dalle letture delle loro vite. Le assicuro che molte delle loro storie fanno sembrare patetici gli scritti moderni. Dio ha posto i Santi nella storia dell'uomo per una buona ragione. E pregare per la loro intercessione, per noi e per gli altri, è molto necessario e fruttuoso. Con loro, infatti, abbiamo avvocati molto forti davanti al Trono dell' Onnipotente.

 

Esistono oggi dei santi viventi?

Oh, molti. In questi tempi così pericolosi, mutevoli ed in cui si pecca molto, la grazia di Dio abbonda e si manifesta in molti santi. Sono raramente famosi perché la maggior parte resta sconosciuta fino a quando anch'essa va in Paradiso. Questo perché è la loro umiltà e la loro ubbidienza che li fa santi; l'umile non vorrebbe mai essere visto od ascoltato. Come ben sappiamo, le cattive notizie viaggiano veloci e sono vendute a suon di quattrini. Le buone notizie procedono molto più lentamente e non interessano di tanto ai mezzi di comunicazione di massa. Non fanno vedere.

 

Chi ritiene sia stato santo in questo secolo?

Padre Pio. Papa Giovanni Paolo I che fu assassinato per la sua bontà e per aver riconosciuto Satana tra i Massoni che erano penetrati in Vaticano. Poi Massimiliano Kolbe ed un altro sacerdote di nazionalità polacca. Come si chiamava? Quello che fu torturato, legato con il fil di ferro e gettato con un peso in uno stagno dalla polizia segreta. Popolisko o qualcosa di simile. Egli apparve accanto a Gesù vestito di rosso e di bianco, i colori dei martiri. Potrei nominarne altri ancora, ma so che anche se nascosti e protetti, alcuni dei più grandi sono ancora tra di noi.

Ad esempio, nel Nord Italia vive un sacerdote a causa del quale si dice che le suore abbiano dovuto chiudere le vetrate della chiesa prima delle sue Messe. Sa perché? Perché durante la Consacrazione entrava in un'estasi così profonda ed era così vicino a Gesù che levitava, fluttuando verso l'alto. Le suore non volevano perderlo. Il suo vescovo dovette proibirgli di celebrare in pubblico perché causava un comprensibile scompiglio tra gli astanti. Immagino quanto questo sacerdote debba soffrire qui nel mondo come si presenta oggi. Con quale ridicola etichetta lo schederebbero gli psichiatri atei. Mi piacerebbe saperlo.

Sì, oggi esistono certamente molti santi viventi, ma si comprende come la Chiesa debba essere molto cauta ed aver discernimento nel trattare i loro casi. Comunque la causa di beatificazione può essere avviata solo dopo la loro morte.

 

Quali sono le idee sbagliate più diffuse oggi sui santi?

Idee sbagliate? Ho l'impressione che le persone pensano e dicano che i santi abbiano ricevuto delle grazie che essi non hanno avuto e che quindi non possono essere altrettanto santi. Dire: "Grazie a Dio, non sono stato scelto per diventare santo." È mettere il carro davanti ai buoi ed è una misera scusa. Se chi dice così avesse agito bene quanto la persona santa, anche lui avrebbe ricevuto più grazie. La giustizia di Dio si fonda indiscutibilmente sul fatto che ad ognuno di noi è data la stessa opportunità di diventare santo.

 

I santi si arrabbiano?

Sì, certamente. In particolare quando intuiscono, sentono o vedono azioni che non onorano Dio e l'amore, non importa in quali circostanze. Provare collera ed arrabbiarsi non è un peccato, ma è come ci si comporta in queste circostanze che viene attentamente valutato. La collera giusta, comunque, èsicuramente permessa ed è nella volontà di Dio. Non era forse adirato lo stesso Gesù quando cacciò a frustate i mercanti dal Tempio? Lo era certamente. E lo è ancora oggi quando le persone traggono un utile da un luogo e da una situazione santa.

 

Premesso che ogni santo differisce dall'altro, vi sono caratteristiche di personalità comuni a tutti, a parte quella dell'umiltà?

Si. L'amare ogni persona, chiunque essa sia. Il vedere il lato buono in ogni persona, chiunque essa sia. Il perdonare ad ogni persona, qualsiasi cosa abbia fatto. L'essere disposti a fare tutto prontamente per il Signore e per qualsiasi Suo figlio, per quanto difficile possa sembrare. Vorrei anche aggiungere che i santi sembrano avere profondo rispetto ed amore sia per i molti giovani che per quelli in età molto avanzata.

 

Ha la sensazione di aver incontrato personalmente qualche santo?

Si. Una donna di questa valle, precisamente del paese di Schnifis, lo era. Era stata costretta a letto da molto tempo con le gambe paralizzate e con sofferenze terribili. Ogni volta che le facevo visita, la trovavo raggiante. Un giorno le domandai come facesse ad essere sempre così gioiosa. Mi rispose che sapeva di salvare così molte anime per Dio e che considerava un grande privilegio il fatto di poter far questo per Lui. Penso che fosse una vera santa.

 

Farebbe il nome di alcuni santi viventi che lei conosce?

No, poiché questo causerebbe loro sofferenze non necessarie e metterebbe in pericolo e diminuirebbe la loro umiltà.