lunedì 20 luglio 2026

Era il Medico Più Potente d’America... Finché una Ecografia ha Cambiato Tutto


 

IL PREZIOSISSIMO SANGUE E IL BATTESIMO

 


Dal costato aperto di Gesù sgorgano le ultime gocce di Sangue miste ad acqua; è la porta della vita divina che si apre: da qui ricevono la loro efficacia i sacramenti. In quell'acqua è significato il sacramento dei Battesimo, che è quella fonte che ci lava dal peccato e ci genera alla vita della grazia.

Ma da dove l'acqua attinse e ottenne tanta potenza per la purificazione delle nostre anime?

Risponde l'abate Ruperto: "Dal Sangue Preziosissimo che Gesù ha versato per noi".

Dall'unione dell'acqua col Sangue del Redentore derivano gli effetti prodotti nell'anima dal Battesimo.

E questi sono gli effetti che il Battesimo produce in noi: ci genera alla vita di grazia, ci fa diventare figli adottivi di Dio, ci rende fratelli di Gesù, ci inserisce come membra vive nella Chiesa e ci fa eredi del paradiso.

Quanto è grande la bontà di Gesù! Quanto è efficace il suo Sangue divino!

Ma noi sappiamo mantenere quella vita di grazia che ci è stata donata nei Battesimo? O col peccato contaminiamo la nostra anima lavata dal Sangue di Gesù?

Ci ricordiamo in ogni situazione della grande dignità che abbiamo acquistato diventando figli di Dio?

Se siamo fratelli di Gesù, se siamo membra della sua Chiesa, se siamo eredi del paradiso... che cosa possiamo desiderare di più grande in questa vita?

Non attacchiamo perciò il nostro cuore alle povere cose di questo mondo, che tanto promettono e ben poco danno!

Fioretto: Rinnova le tue promesse battesimali.

ESEMPIO Il Beato Serafino da Ascoli, cappuccino, non contento di passare notti intere a meditare sulla passione di Gesù e intere settimane senza cibo per amore di Cristo, aggiungeva anche il sacrificio del proprio sangue. Per assomigliare di più al suo Signore, spesso si flagellava così duramente da rendere il suo corpo tutto una piaga.


Voi pensate sempre al quando... Voi dovete pensare al come, come vi presenterete davanti a Me.

 


Gesù dice: “Figli miei, figli che ho riscattato con il mio Sangue sulla croce, figli che desidero salvi per la vita eterna insieme a Me, non ingannatevi! 

Voi pensate sempre al quando... Voi dovete pensare al come, come vi presenterete davanti a Me. Siete torturati dai vostri fratelli che hanno abbracciato la potenza e volontà del male e del padre loro; vi stanno frustando, obbligandovi ad obbedire alla menzogna. Tutto è falso intorno a voi, e ciò che ancora è mio vi sfugge e ne siete molto rattristati, siete angustiati. Molti di voi soffrono tanto  per la mia mancanza, perché non possono ricevermi nell’Eucarestia, ma devono sapere che questa loro sofferenza Io la uso per aprire in loro nuovi spazi d’amore, nuovi orizzonti. Non devono lamentarsi, è una grazia, perché è una sofferenza speciale che prepara nuovi cieli e nuove armonie eterne. So che non potete capire, ma fidatevi di ciò che vi dico, figli.  

Il tradimento è intorno a voi, ma non è una realtà attuale. Se voi sapeste da quanti secoli sono costantemente tradito dai miei! Ma ora è l’eccesso satanico, è il trionfo del suo orgoglio, ma sarà fermato quando lui non sa. So che molti di voi nei loro cuori si chiedono      il perché Io permetta tutto questo: questo è il mistero dell’iniquità e un diritto che satana ha acquistato con il consenso dell’uomo al peccato. Io vi ho riscattati dalla morte eterna, ma il potere del peccato dei vostri progenitori non è sparito e le sue conseguenze si manifestano nella concupiscenza che rimane in voi.  

Figli, siate sicuri del mio aiuto, ma non perdetevi in sciocchi discorsi, ricerche affannose, piani di lotta. È bene che sappiate la verità, ma è molto meglio che conosciate la mia parola che è eterna. Chi la conosce mi conosce e si ricorderà di tutto quando tutto vi sarà tolto. Pensate alle vostre anime, affannatevi per la salvezza, pentitevi, riconciliatevi; non aspettate il domani, perché arriverà il momento –e voi non sapete quale sia– che il domani non ci sarà. Non crediate che siano promesse, promesse, e niente più.  

Quando non penserete né immaginerete verrà il momento, verrà l’Avvertimento, e poco dopo il grande Miracolo, ma non crediate    di avere molto tempo, figli. Ecco, allora dovrete pensare al quando, perché non concederò molto tempo, assolutamente no; sarà concesso un atto di estrema misericordia per le ultime conversioni. Questo, perché mia Madre, la Regina della Divina Volontà, la Vergine della Rivelazione dell’amore del Padre mio, ha implorato   per voi e mi ha presentato le preghiere e le sofferenze di tante piccole anime vittime che sono sante al mio cospetto.  

Non perdete la forza né la certezza che Io sono con voi, qualsiasi cosa sentirete o vi diranno per convincervi che Io non sono mai esistito e che la Chiesa Cattolica ha ingannato tutti per secoli. Non lasciatevi convincere, anche se vi mostreranno prove reali, non prestate fede a nulla; è un perfido inganno per sedurre gli eletti. Attenzione, sarà fatto molto bene; attenzione, non sottovalutate i vostri nemici, ma lo Spirito Santo vi farà sentire nel profondo del vostro cuore il gelo dell’inganno. Pregate da soli e insieme,    pregate e invocate mia Madre. Ricordatevi del mio Sacro Cuore e del mio preziosissimo Sangue: sono fonti inesauribili di forza, pace  e verità. Amate e consacratevi al Cuore Immacolato di mia Madre;  fatelo, se ancora non avete aderito a questo Trionfo. 

Figli, vi ho detto tante cose. Vi proteggo, vi amo e vi benedico, ma siate forti e pregate sotto la Croce. Ricordate ciò che dissi a vari figli miei eletti, meditate la mia Passione e Morte e scenderà su di voi una pace ed una forza che nessuno potrà togliervi. 

Vi benedico nel mio amore.” 

(15 Giugno 2020) 


LIBERTÀ - Solo all’interno della grande Verità di Dio, l’uomo sarà autenticamente se stesso amando liberamente oltre ogni misura.

 


santa Veronica Giuliani


(libero arbitrio è diventare nulla – espropriata di sé, è veramente libera) 


“La Verità vi farà liberi”. La vera libertà, quella autentica e profonda, che Veronica conosce appieno negli ultimi tempi della sua vita, non è fare quello che si vuole, ma sottomettersi alla Verità che è Gesù. Solo all’interno della grande Verità di Dio, l’uomo sarà autenticamente se stesso amando liberamente oltre ogni misura. 

 

84- Subito mi sono collocata nel mio nulla. Ora sì che comprendo che tutto il bene viene da Dio e che tutto il male viene da noi, dalle nostre cattive inclinazioni e dalla natura corrotta e tutta dedita al male. Dio ci ha lasciato il libero arbitrio; ma noi lo dobbiamo rimettere nelle sue mani, per seguire sempre il suo volere. Se ci vogliamo salvare, sta a noi. È un gran punto questo! (D IV, 170) 

 

85- Mi venne, di nuovo, un contrasto sopra lo stato religioso e, in particolare, sopra l’aver perduto la mia volontà. Ma io dissi questo all’avversario: O pazzo che tu sei! La Religione per me è un paradiso in terra; il vivere senza volontà è per me una vera libertà. 

E non avendo volontà, non davo retta ai suoi spropositi. (D V, 18) 


(É Maria Ss.ma che parla. Infatti dal 1720 sarà la Madonna a dettare a santa Veronica il Diario, ricordandole tutto ciò che la santa vive e sperimenta sotto l’azione di Dio.)  

 

L’amore amò per te e ti diede la possibilità di amare; restò in te la libertà d’amare, ma in quel punto restasti incatenata: l’amore ti rubò la libertà e per te con te amava. Tutto fu fatto con il tuo consentimento: tu conoscesti di amare, lasciasti la libertà tutta all’amore e ti nascondesti, o per dire il vero, il divino amore ti fece riconcentrare nel profondo del tuo niente; e lo spirito unito all’amore amava, ma nascosto a te. (D V, 553) 

 

87- Oh se potessi manifestare tale quale mi conosco, questo sì lo farei volentieri, affinché ognuno si muovesse a pietà di questa meschinella! 

Molte volte mi son protestata ai piedi di Maria santissima: ora mi offro per serva delle sue serve, ora come schiava: ella mi riscatti dalla schiavitù di tanti lacci, che mi tengono legata; ella mi sciolga da tutto, perché con piena libertà possa volare, non dico camminare, volare sulla strada vera delle virtù, dove si trova il sentiero per andare a Dio. (D V, 260) 

Silvia Reali


L'Amore è crocifisso nelle vostre anime e sanguina per tutti i vostri delitti e le vostre menzogne.

 


IL PASTORE SUPREMO


«Si rallegrino gli occhi di coloro che guardano il Signore. Si rallegrino i cuori di coloro che sperano nel Signore perché, figli, è giunta la vostra liberazione.

Si rallegri il marito con la sposa, il fratello con il fratello e il figlio con i suoi genitori perché è giunta la vostra liberazione.  

Un mondo immerso nelle tenebre attende la venuta del Signore. Un mondo perduto e senza meta attende il Salvatore. Aspettate, figli degli uomini, il Redentore, perché già giunge il giorno della vostra liberazione.  

Non fingete di essere sordi, voi che distogliete lo sguardo da queste parole che vi dico per la vostra salvezza. No, non distogliete lo sguardo, non pensate che la vostra liberazione tarderà ancora ad arrivare. Guardate: aspettate nei vostri cuori ciò che altri bramavano conoscere e voi vedrete.  

Oh figli degli uomini, quanto poco conoscete le Sacre Scritture, quanto poco Mi conoscete. Il vostro sguardo è fisso su questo mondo ma non sul Signore, se i vostri occhi Mi guardassero riuscirebbero a comprendere e a capire il tempo di salvezza che state vivendo; ma no, non guardate il vostro Salvatore, guardate il mondo e tutto ciò che gli appartiene.  

Poveri e ciechi, duri di cuore che osservate e riuscite a conoscere le cose di questo mondo e, stando al Mio fianco, non ascoltate la Mia voce e non Mi conoscete; e vi vantate di essere Miei, di mangiare Con Me e stare al Mio fianco. Guide cieche, sepolcri imbiancati che imponete pesanti fardelli sui Miei figli e non cercate la loro salvezza. Se a un uomo dicessero che è vicina la persona più amata correrebbe a incontrarla, ma voi né correte né permettete che altri lo facciano.  

Nascondete il Mio arrivo per paura e codardia, e un giorno vi chiederò conto davanti al Tribunale di Dio. State ingannando il Mio popolo con la vostra sapienza mondana e a buon mercato che avete acquisito in sfolgoranti libri di sapienza di altri, ma non vivete la Sapienza che viene dall’alto, che vi dà il Mio Santo Spirito; invece i poveri e i semplici ricevono la Luce che viene dall’alto come qualcosa di semplice e normale nelle loro vite. Vi sarebbe più utile non saper leggere né scrivere, e che nessuno vi salutasse per le strade piuttosto che aver perso la delicatezza dell’innocenza del vostro cuore, che parla e vede il suo Signore in se stesso e in tutte le sue creature, e ha il cuore aperto all’azione potente del Mio Santo Spirito.  

Quanti conti dovrete rendere davanti all’Altissimo. Quanti conti dovranno uscire dai vostri cuori poiché stando davanti a Me non Mi riconoscete, perché il vostro cuore vive nel mondo e per il mondo. Mi crocifiggerete di nuovo nei vostri figli che vi ho posto al fianco perché li aiutaste nel loro cammino verso di Me, ma li allontanate da Me e li lasciate senza la gioia nel cuore di aspettare il Salvatore delle loro anime. State corrompendo le loro anime con le vostre vessazioni e i vostri vizi che avete acquisito per la vostra mancanza di speranza nel Mio arrivo. Forse non aspettate il Salvatore delle vostre anime? Forse non volete che accada nella vostra vita mortale? Perché togliete la speranza dai cuori dei Miei figli che aspettano e desiderano la Mia venuta? Un giorno vi chiederò conto della vostra condotta storta e squilibrata perché chi vive nella Mia grazia vive il Vangelo e attende tutto ciò che Io, Gesù, ho promesso in esso e si rallegra con coloro che aspettano e amano la Mia venuta e desidera che il peccato sia estirpato dalla faccia della Terra.  

Razza di vipere che state facendo il gioco di Satana, principe della menzogna che non desidera che nessuna anima aspetti il Mio arrivo né si penta di tutti i suoi peccati e cambi vita davanti all’imminenza del Mio arrivo.  

Il mondo Mi crocifigge di nuovo in voi. Farisei di questo secolo che indossate lunghe vesti e vi mescolate con gente influente e permettete che i Miei figli siano abortiti nel grembo delle loro madri, che non gridate al mondo: Assassinio!, e chiudete le vostre bocche e vi rinchiudete nei vostri nascondigli di codardia e peccato. Più coraggiosi di voi, che vi sedete sulle cattedre e pontificati dei vostri ministeri, sono i Miei figli poveri e analfabeti che gridano: Assassinio all’aborto, adulterio a coloro che mantengono relazioni illecite senza essere sposati; e non hanno paura del danno che questo possa arrecare alle loro vite. Figli, imparate da loro, perché in loro brilla la salvezza, e in voi la condanna eterna. Vi piace che vi ammirino e vi eleggano per carichi di pompa e rumore, ma non siete umili, non preferite essere presi per pazzi e difendere la vita e il Vangelo così come lo avete ricevuto dal vostro Dio e Signore. Il Sangue degli innocenti scenderà sui vostri volti lavati e profumati nella menzogna e nella crudeltà di questo mondo che governa Satana e i suoi seguaci.

Ladri di anime, che essendo di Dio, pervertite con dolci canti di sirena: parlando di un amore che è menzogna. L'Amore è crocifisso nelle vostre anime e sanguina per tutti i vostri delitti e le vostre menzogne.  

Uscite dai vostri nascondigli e ponetevi davanti a Me, uscite dai vostri nascondigli di codardia e mostrate il volto davanti al vostro Dio, al quale nulla è nascosto dei vostri pensieri distorti e perversi. Amate più la vostra vita che la Vita che vi ho portato dal Cielo nella Mia Croce. Amate la croce, voi che vi date per sapienti e intelligenti; amate la croce e siate crocifissi in essa, e gridate: che il Salvatore del mondo si avvicina, sta per giungere a questo mondo di peccato, che le anime si pentano dei loro peccati e accorrano alla fonte della Misericordia e del perdono; perché Dio, il Figlio di Dio, giunge alle anime per chiedere conto di tutti i loro delitti in un giorno di giustizia e rigore come non c'è stato né ci sarà.  

Gridate al mondo la Mia Verità. Gridate e non tacete, figli del diavolo, che state facendo la sua strada e non la strada di Dio; ogni volta che tacete di fronte a un aborto, un adulterio, una profanazione, seguite le vie di Satana e non quelle del Figlio dell'uomo.  

O popolo Mio, non tacerò e parlerò e condannerò il peccato che abita nelle vostre anime. O popolo pervertito e orgoglioso e superbo e presuntuoso, che filtrate un moscerino e ingoiate un cammello; un giorno il vostro volto arrossirà e il vostro cuore tremerà, perché vi mostrerò il vostro peccato, il vostro tradimento.  

Aiutate i Miei figli, perché vengo e non tardo.  

Liberate i Miei bambini dal crudele assassinio dell'aborto. Amate il santo matrimonio e non consentite che coloro che vivono relazioni illecite, di peccato, Mi ricevano. Aiutate i Miei bambini a crescere nella sapienza della Grazia, e smascherate il peccato nelle loro vite. I Miei figli crescono corrotti dal male di Satana e non lo denunciate. Che peso avete nelle vostre anime perché pensate di essere Miei e siete figli di Satana!; chiunque consente il peccato è figlio del diavolo e non è figlio dell'Altissimo; è traditore e pagherà il suo peccato perché è nato essendo Mio, ma mi ha lasciato, si è allontanato da Me e aiuta il principe della menzogna ad allontanare le anime dal Mio Santo Cuore.  

O figli di Dio, denunciate il male e il peccato che vi circonda. Chiudete la bocca a coloro che si allontanano da Me e non condannano il peccato, ma lo esaltano, e così pervertono le coscienze dei Miei figli, del Mio popolo santo.  

È ora di preparare il cuore e l'anima, tutta la vostra vita, per stare davanti a Me, faccia a faccia con il vostro Salvatore.  

Non lasciate che pervertano la vostra coscienza. Non lasciate che uccidano la vostra speranza, e gridate: il Signore viene, alleluia.  

Proclamate la verità della Mia venuta, si rallegrino le ossa infrante, nei vostri cuori rinasca l'allegria e la gioia, perché il Signore delle vostre vite è alla porta e bussa. Non permettete che la Mia venuta sia messa a tacere dalla menzogna di Satana, che corrompe i cuori e li riempie di incredulità. Povere vittime della paura e della codardia; arrossiranno davanti a Me nel giorno del Mio arrivo, per non aver creduto a ciò che vi ho detto ed è scritto nel Mio Santo Vangelo per la vostra salvezza.  

Aiutate i Miei bambini non nati nel grembo della loro madre. Preservate il Mio Santo Corpo dall'essere ricevuto in anime che si trovano in peccato. Non permettete che il Mio Santo Corpo sia calpestato sui pavimenti delle vostre Chiese per la negligenza dei vostri pastori. Amen, amen.  

Alleluia, figli degli uomini, che vengo e non tardo alle vostre vite.  

Siate coraggiosi e morite nella croce del martirio di questo mondo nelle vostre anime, che le perseguita perché sono Mie e ascoltano la Mia voce. Non vi lamenterete nell'ultimo giorno.  

Aiutate i vostri fratelli a trovare la via che conduce a Me. Aiutateli, perché altri non li aiutano e dovrebbero farlo, poiché sono stati posti da Me per la vostra salvezza, ma mi hanno tradito e sono vittime della codardia e della paura che Satana ha messo nei loro cuori.  

Siate coraggiosi e mostrate il volto per il vostro Dio e Signore; un giorno ve lo ripagherò nel Cielo che vi ho promesso.  

Aiutate i Miei pastori, quelli che seguono il Vangelo e non amano tanto la loro vita da temere di perderla per la sofferenza e la fedeltà alle Mie Parole; questi mi onorano e danno gloria, e sono balsamo per il Mio Santo Cuore, che soffre giorno dopo giorno l'ignominia del Mio popolo santo, perché Io sono in esso, ma mi crocifigge nelle anime dei Miei figli.  

Oh, lamenti e grida si odono, è il Mio popolo che geme per le sue colpe davanti al suo Redentore. Lamenti e grida di dolore riempiono l'orizzonte di questo mondo, è il Mio popolo che è giudicato dal Giudice di questo mondo; Colui che ha il bastone del comando, che il Padre ha posto nelle Sue mani per giudicare e separare la zizzania dal grano.

Venite, benedetti del Padre mio,36 ed erediterete il Regno Eterno, perché avete evitato il peccato, e non avete permesso che i miei figli si condannassero seguendo la menzogna e il male di questo mondo.  

Venite, benedetti di Dio, perché siete venuti a salvarmi dalle anime nel peccato conducendo i vostri fratelli alla Grazia della Salvezza.  

Venite, figli, venite al mio Regno,37 che non è di questo mondo, voi che avete patito e sofferto per il vostro Redentore e non avete amato tanto il mondo da lasciarvi ingannare da esso.  

Io sono la Via, la Verità e la Vita38, e non c'è Salvezza fuori di Me39.»

«Guardate le stelle del cielo, il sole che vi illumina. Guardate gli astri del cielo, perché essi annunciano il mio arrivo1. Il mio arrivo alla fine dei tempi come è stato annunciato fin dall'antichità, per la vostra salvezza, nelle Sacre Scritture2.  

Guardate, figli, i segni che vi annunciano, che vi stanno annunciando che il mio arrivo è imminente3 nei vostri cuori: Giorno di Giustizia e di Verità come non c'è mai stato e non ci sarà mai. Preparatevi con la confessione frequente, che quel Giorno4 non vi sorprenda con le vostre anime nel peccato, perché allora non ci sarà rimedio, non potrete fare altro che comparire davanti al Re dei re come sono le vostre anime.  

Non c'è rimedio per questa generazione che ha nelle sue mani Satana; solo colui che vuole la mia Luce e la cerca tra le tenebre troverà il mio favore e la mia Grazia nel giorno del pericolo.  

È una generazione ribelle come non ce n'è mai stata, perché non riconosce il suo peccato e nel Giorno della mia ira5 si accenderà il mio furore contro di essa perché non ha riconosciuto il suo Dio e non ha creduto nei miei segni, che metto davanti a voi per il vostro bene e la vostra salvezza.  

È ora di ritirarvi nella vostra casa, di meditare e pensare alla mia Passione6 e alla vostra vita e cominciate a conformare la vostra anima alla mia, nella mia agonia del Getsemani7. Sì, figli, il tempo della tribolazione per questo mondo si avvicina e voi ancora state nelle vostre cose. Non scoraggiatevi e non spaventatevi; i miei Messaggi vi prevengono e preparano a vivere ciò che sta per arrivare. Ricordatevi dei primi cristiani, perché vivrete un tempo simile e senza pari. Dovrete essere saldi nella fede8, come loro, perché sarete perseguitati e alcuni di voi saranno uccisi a causa del mio Nome9.  

Alleluia, figli degli uomini, perché la vostra liberazione è vicina. Preparatevi con i vostri sandali e il vostro bastone e camminate verso il deserto nella vostra vita; lì riflettete e perseverate, fate preghiera e digiuno, e leggete le Sacre Scritture.  

È tempo di solitudine e di preghiera per prepararvi a ciò che vivrete; che non vi colga impreparati, come il ladro10 nella notte, il tempo della tribolazione; perché, figli, ora io ve lo sto avvisando e avvertendo di nuovo, ma non mi date ascolto e continuate nelle vostre cose, anche se avete buona volontà di mettervi a lavorare in questo cammino. Ora, figli, con ferma determinazione e decisione, adattate la vostra vita alla preparazione del tempo di rigore che si avvicina.  

I miei sacerdoti saranno perseguitati dal leone infernale11, saranno perseguitati perché sono canale e depositari della mia Grazia. Aiutateli a trovare in voi rifugio e aiuto, perché essi devono essere salvaguardati in tutto ciò che potete, affinché continuiate ad avere e trovare in loro il mio aiuto.  

Adattate le vostre famiglie al tempo di rigore, e pensate come dovete pensare ora a loro, perché è un tempo diverso che non avete vissuto prima, e ciò vi richiede una nuova mentalità.  

Prendete decisioni in ordine al tempo di rigore che vivrete, perché sarete perseguitati dai nemici della Chiesa, della mia Chiesa; non mi vogliono, figli, e coloro che prima mi amavano e occupano carichi di rigore al suo interno si sono rivoltati contro di me, si sono separati dai miei Comandamenti e dal mio Vangelo, e stanno spingendo il mio Popolo Santo a seguirli e allontanarsi da me. Non date loro ascolto; fate orecchie da mercante alle loro arringhe; non prestate loro attenzione, e pregate per loro. Voi seguite i miei pastori santi, coloro che mi amano e obbediscono al mio Santo Vangelo, e compiono fedelmente i miei Comandamenti. Solo a loro dovete seguire e obbedire, non date ascolto a coloro che vi spingono a seguire cammini che vi allontanano dal Magistero della Chiesa ispirato dallo Spirito Santo, perché ora vivrete un tempo in cui il Magistero sarà ispirato da Satana, non dal mio Santo Spirito. Custodite il mio Santo Vangelo12, e non permettete che lo correggano, e se lo facessero non seguiteli mai, perché verranno tempi in cui nulla resterà come ve l'ho dato, e vi diranno che è nel mio Nome; no figli, non date loro ascolto né prestate orecchio; voi seguite i miei cammini di fedeltà al Padre e obbedienza13 ai suoi Comandi e non fidatevi di coloro che vi diranno che è in nome dell'amore. L'Amore è solo uno e ha ispirato il mio Santo Vangelo e tutta la Sacra Scrittura; e la sua Parola è quella di Dio. Solo date ascolto al mio Santo Spirito, perché verranno giorni di nerezza e oscurità in cui cercheranno di convincervi che ciò che viene da Satana è opera dello Spirito Santo.

Oh miei poveri figli, quanto soffrirete per il Mio Nome, per la Mia causa! Io sarò con voi14 e i miei angeli vi assisteranno nella vostra agonia.  

Il Mio Santo Vangelo sarà bruciato davanti ai vostri occhi, per sostituire le sue parole con quelle di Satana, e applaudiranno a chi lo farà, perché vi dirà che lo fa in nome dell'amore per tutte le creature, e convincerà molti; molti lo seguiranno, e penseranno che è un uomo di Dio, ma no, figli, chiunque cambi, corregga e cancelli una Parola della Sacra Scrittura e modifichi il Mio Santo Vangelo15, anche una sola Parola, un solo accento, viene da Satana e non è mio.  

Oh miei figli amati, preparatevi a vivere la confusione di tempi che cercheranno di perdere le mie anime e seminare l'errore e la confusione nelle loro anime. Oh miei bambini amati, aggrappatevi strettamente al Mio Sacro Cuore e non lasciatevi andare, perché in Esso troverete il vostro rifugio.  

Sono già qui i tempi di cui vi parlo, già iniziano a risuonare all'orizzonte i malvagi piani di quelli che seguono il diavolo e vogliono perdere il mio santo popolo.  

Figli, state attenti a queste parole che vi faccio giungere per mezzo della mia cara bambina dell'anima; ascoltatela, perché non vengono da lei; vengono dalla mia bocca e le metto nel suo cuore. Oh figli, ascoltate attentamente i miei avvertimenti e seguite le mie Parole e consigli, che sono per il vostro bene e la vostra salvezza.  

State in grazia, rimanete in grazia, fuggite dal peccato mortale come dal veleno che può far perire la vostra vita; guardate che il Signore si presenterà improvvisamente16, e come vi troverà? In peccato? In grazia? In attesa? O nelle vostre cose, distratti e alienati dalle cose di questo mondo?  

Guardate la serietà e il rigore delle mie Parole, perché non ci saranno molti altri messaggi che i miei figli, quelli che mi servono e sono capaci dal mio Santo Spirito per questo compito nella Chiesa, potranno farvi giungere.  

Ascoltate, figli, e preparatevi, perché il tempo è arrivato. Verranno giorni, oh Israele, popolo mio, in cui non ascolterete il canto della fanciulla né il pianto del bambino, perché il silenzio del terrore nelle vostre anime vi stringerà fino a farvi ammutolire. È il tempo del dolore e della sofferenza del mio popolo santo, che patirà il peccato del mondo: aver rinnegato il proprio Dio e aver seguito le vie del diavolo.  

Avvertite i vostri fratelli, e poi piangete nel silenzio della vostra camera; non preoccupatevi delle loro risposte, perché non devono incontrare voi, ma Me, nelle vostre parole e fedeltà ai miei Comandamenti di avvertirli.  

Non siate sorpresi dalle cattive notizie, perché stanno per arrivare nelle vostre vite. Le notizie che cambieranno la vostra vita e vi predisporranno a vedere l'imminenza del mio arrivo, e di tutto ciò di cui vi ho avvertito.  

Siate forti e non perdetevi d'animo, perché sarò sempre17 al vostro fianco, e avrete l'assistenza del mio Santo Spirito18 e degli angeli del Cielo, che scenderanno per assistervi nella vostra lotta e sofferenza19.  

Fate gruppi di preghiera; non siate soli. Pregate e partecipate alla Santa Messa uniti, e implorate il conforto e il favore del Cielo per questo mondo che si dirige verso la croce. Pregate per coloro che sbaglieranno la via e confonderanno i propri passi e faranno sì che anche altri si confondano; pregate per loro perché trovino la Luce della Verità. Pregate e state uniti nel mio amore; recitate il Santo Rosario uniti implorando il mio aiuto e la mia assistenza nei momenti duri e difficili che verranno, che si avvicinano a questo mondo. Soffrite20 in pace coloro che vi insultano e fanno soffrire, perché non credono alle mie Parole, che vi faccio giungere per mezzo dei miei strumenti per avvertirvi del tempo del rigore, che sta per arrivare nelle vostre vite.  

È tempo di silenzio e di preghiera, di digiuno e di penitenza, perché molte anime si danneranno, perché seguiranno il principe di questo mondo: Satana; lui ingannerà21 e perderà molte anime, che lo seguiranno e si allontaneranno da me.  

Pregate per gli indecisi e gli esitanti22, pregate per loro perché si rendano conto del loro errore e ritornino sul sentiero della Luce e della Verità, sul sentiero dell'obbedienza ai miei Santi Comandamenti e al mio Santo Vangelo. Amen. Amen.  

Non preoccupatevi per le vostre famiglie e i vostri cari; se combattete al mio fianco, io li aiuterò con la Grazia speciale che metterete nella mia mano attraverso le vostre preghiere23 per loro. Sì, figli, coloro che mettono nel mio Sacro Cuore i loro cari con preghiera, digiuno e penitenza, fanno sì che su di loro ridondi la Grazia speciale della conversione e della salvezza delle loro anime.  

Eccomi, Israele, eccomi.  

Prepara la tua anima per la mia venuta nel tuo cuore, perché il tempo della Giustizia si è compiuto ed è alle porte.  

Preparati, popolo mio, per ricevere il tuo Signore nella tua anima e nel tuo cuore perché il tempo della Misericordia è alle vostre porte, per redimervi dal peccato e dal male che stringono questo mondo.

Preparatevi, figli degli uomini, perché il tempo del rigore e della calamità è alle vostre porte, e vi raggiungerà.  

Non temere, popolo Mio, perché il tuo Salvatore è con te.  

Non temere, anima di Mio Padre, perché il tuo Salvatore ti difenderà come la Sua Vita e la Sua Gloria.  

Non temere, pecorella del Mio gregge, perché il tuo Buon Pastore ti condurrà a verdi pascoli e ti salverà nel giorno della peste funesta, dall'attacco del lupo e dal cacciatore furtivo.  

Non temere, popolo Mio, perché vengo a salvarti da questo mondo di peccato e condurti al Mio Regno di Giustizia e di Amore.  

Rallegrati, figlio della Mia Anima, perché giunge la tua Salvezza.  

Aprite le porte perché sta per entrare il Re della Gloria.  

Si rallegrino i cuori feriti dal male e dal peccato, perché è giunta la vostra liberazione. Io guarirò le vostre ferite e consolerò i vostri cuori da tutto il male che soffrirete per la vostra fedeltà e a causa del Mio Nome.  

Alleluia, figli degli uomini, siate forti e coraggiosi perché Io, Gesù, sono al vostro fianco e non mi allontano da voi. Amen. Amen.  

Non è tempo di ozio nella vostra vita, ma di lavoro e preghiera forte e fiduciosa nelle Mie Parole: vengo, e non indugio.  

Accompagnate i Miei sacerdoti santi, non abbandonateli in questi tempi così difficili per loro.  

Riunitevi e pregate nel Mio Nome; datevi buon esempio gli uni agli altri e siate fedeli fino alla morte al Mio Santo Vangelo; in esso è la Verità e la Vita e la Via al Cielo; non allontanatevi mai da esso e rifiutate ogni dottrina che non sia fondata sulla Mia Santa Parola, sulla Verità Rivelata dal Mio Santo Spirito.  

Addio figli, pregate, pregate senza sosta e non lamentatevi mai di essere Miei eletti; la vostra ricompensa sarà grande in Cielo. »

7 GENNAIO 2017


LE CATTIVE CONFESSIONI SONO LA STRADA PER L'INFERNO PER MOLTI

 


“II. Negli annali dei Cappuccini si legge di un uomo che era considerato un santo, ma che confessava male. Colpito da una grave malattia, gli fu detto di andare a confessarsi. Fece chiamare un certo padre, al quale disse: «Padre mio, mi dite di andare a confessarmi; ma io non farò alcuna confessione».

«E perché?», disse il padre. «Perché», rispose il malato, «sono dannato; poiché non ho mai confessato tutti i miei peccati; e ora Dio mi priva della capacità di fare una buona confessione». Detto questo, cominciò a ululare e a strapparsi la lingua, dicendo: «Lingua maledetta, che non hai voluto confessare i peccati quando potevi». E così, rosicchiandosi la lingua a pezzi e urlando, rese l’anima nelle mani del diavolo. Dopo la morte divenne nero come la cenere, si udì un rumore terribile e la stanza si riempì di un fetore intollerabile.


“III. Padre Serafino Razzi racconta che in una città d’Italia viveva una donna sposata di nobile rango, che godeva della fama di santa. Sul letto di morte ricevette tutti i sacramenti e morì circondata da una grande reputazione di santità. Dopo la morte, sua figlia, che raccomandava sempre a Dio l’anima di sua madre, un giorno, mentre era in preghiera, udì un gran rumore alla porta. Si voltò e vide una figura orribile tutta in fiamme, che emanava un fetore terribile. A quella vista fu così terrorizzata che stava per gettarsi fuori dalla finestra; ma udì una voce che diceva: «Fermati, fermati, figlia mia: Sono la tua infelice madre, che era considerata una santa; ma a causa di alcuni peccati commessi con tuo padre, che mi vergognavo persino di confessare, Dio mi ha condannata all’inferno. Non pregare più Dio per me, perché non fai altro che aumentare le mie sofferenze».

Poi cominciò a ululare e scomparve.


“IV. Il celebre dottor John Ragusino racconta che una certa donna molto spirituale praticava la meditazione e frequentava i sacramenti, tanto che il suo vescovo la considerava una santa. Un giorno quella sfortunata donna guardò un servitore e si lasciò andare a un pensiero impuro; ma poiché il peccato era solo un pensiero, si illuse di non essere tenuta a confessarlo.

Tuttavia, era sempre tormentata dal rimorso di coscienza, e in particolare durante la sua ultima malattia. Ma anche in punto di morte nascose il peccato per vergogna, e morì senza confessarlo. Il vescovo, che era il suo confessore e la credeva una santa, fece portare il suo corpo in processione per tutta la città, e grazie alla devozione la fece seppellire nella propria cappella. Ma la mattina seguente, entrando nella cappella, vide un corpo sopra la tomba, adagiato su un grande fuoco. Gli ordinò, in nome di Dio, di dire che cosa fosse. Una voce rispose che era la sua penitente e che era dannata per un pensiero malvagio. Allora lei cominciò a ululare e a maledire la propria vergogna, che era stata la causa della sua eterna rovina.


L'Altare ricolmo del prezzo del riscatto

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Durante la S. Comunione Gesù parla soavissimamente. Vedi, ora è il momento della vera consumazione, della vera dedizione.

Il Sacerdote la compie e sembra che l'Altare resti squallido: esso è invece ricolmo del prezzo del riscatto.

Se venisse celebrato un solo sacrificio e tutte le anime attingessero tutto il Sangue possibile e ne venisse versato con sovrabbondanza nel Purgatorio per la liberazione delle anime, ancora resterebbe tanto di quel Sangue quanto è l'amore con cui fu versato e quanto è infinita la potenza che produsse l'amore.

O mio Gesù, insegnami queste misericordie infinite, sono la tua piccola scolara.

- Sei la mia piccola confidente. Agli scolari il Maestro insegna ciò che sa, non ciò che è egli stesso perché non può dare di sè nulla. Io ti rivelo e ti dono l'infinito. - q. 30 : ]]febbraio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Rinnovatevi nello spirito con la preghiera, con il digiuno e soprattutto con l'Eucaristia, io sono "Madre dell'Eucaristia".

 


Medjugorje,  Messaggio della Madonna


Miei cari figli, sono venuta per dirvi di pulire un pochino il vostro cuore e di ritemprare il vostro spirito. Dovete pregare con il cuore, pregare con il cuore e non con la testa. Io vi amo, vi amo immensamente e per questo sono qui con voi e con tutte le persone da me chiamate, non ha importanza il luogo, il posto, ha importanza che io sono con voi. C'è molto, molto lavoro da fare ancora. Perché vi lasciate andare con molta facilità? Perché? Ognuno di voi prenda le proprie responsabilità e si lasci guidare dal sacerdote, quante volte vi ho detto: lasciatevi guidare dal sacerdote? Io appaio in questo luogo, per tutte le persone, poveri e ricchi, spiritualmente parlando, malati, giovani, sacerdoti, genitori, ma in questo momento sono qui per il "piccolo Cenacolo" che dovete far diventare "un gioiello", come già vi dissi a suo tempo. "Il gioiello" va limato, limato e limato, vanno tolte tutte le impurità che se andate a vedere sono tanto piccole, ma impediscono al gioiello di brillare in tutto il suo splendore. 

Rinnovatevi nello spirito con la preghiera, con il digiuno e soprattutto con l'Eucaristia, io sono "Madre dell'Eucaristia". Miei cari figli, convertitevi veramente, convertitevi con amore e con tutto il cuore. Insieme al sacerdote vi benedico e vi copro con il mio manto materno. Grazie perché siete qui presenti. Andate nella pace di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo. Sia lodato Gesù Cristo. 

1 luglio 1990


Le punizioni di Mio Padre sono iniziate e il mondo sarà testimone di molte più catastrofi ecologiche.

 


CASTIGHI 

Mia amata figlia prediletta, è un errore credere che Dio non avrebbe inflitto la Sua Giustizia al mondo in questo momento. Le punizioni di Mio Padre sono cominciate e il mondo sarà testimone di molte più catastrofi ecologiche, poiché la purificazione della Terra ha avuto inizio. 

I preparativi sono in corso e presto i nemici di Dio saranno eliminati e puniti, perché non si volteranno mai per chiedere la Mia Misericordia. La Collera di Mio Padre è grande, e guai a coloro che sfidano la Parola di Dio, perché saranno abbattuti e calpestati quando le operazioni finali della purificazione della Terra si scontreranno con l‟infestazione del maligno, tutti allo stesso tempo. 

Quando vedrete gli elementi della natura reagire violentemente, saprete che la Mano della Giustizia ha colpito. L‟orgoglio dell‟uomo, la sua auto-ossessione e la sua fiducia nella sua conoscenza erronea delle questioni spirituali, hanno attirato sulla razza umana il versamento del fuoco dalle quattro coppe nei quattro angoli della Terra. 

Voi avete ignorato gli avvertimenti e così la battaglia per distruggere il peccato è iniziata in pieno. 

Gesù Cristo, il Figlio dell‟Uomo 

12 Novembre 2013

domenica 19 luglio 2026

Una nuova croce di Luisa: rimettere sempre il cibo e allo stesso tempo patire la fame. Il Confessore le vieta di continuare nello stato di vittima

 


Ciò mi costò molto in principio, specialmente [117] per le obbedienze che mi dava il Confessore. Non so come, voleva che prendessi il chinino e mi aveva data l’ubbidienza che, quante volte avessi rovesciato, altrettante volte dovevo ritornare a prendere il cibo. Ora, il chinino mi stuzzicava l’appetito e delle volte sentivo ben bene la fame; prendevo il cibo e appena preso, e delle volte nell’atto stesso di prenderlo, dai continui urti di vomito ero costretta a rimetterlo e rimanevo con la stessa fame di prima 83. La parola “povera”, che Gesù mi aveva detto, non mi faceva ardire di chiedere niente ed io stessa avevo vergogna di chiedere. Pensavo tra me: “Che dirà la famiglia? Mo’ ha vomitato ed ora vuole mangiare? Se mi danno qualche cosa la prendo, se no il Signore ci penserà”.  

Così me la passavo, contenta di poter offrire qualche cosa al mio caro Gesù. Questo però non durò molto tempo, ma circa [118] quattro mesi. Un giorno il Signore mi disse: “Ripeti la domanda, che ti dia l’ubbidienza di non prendere il chinino e di non farti prendere il cibo tante volte, che o gli darò lume”. 

Così venne il Confessore e glielo dissi, e lui mi disse: “Per non mostrare singolarità, d’ora in poi voglio che prenda il cibo una sola volta al giorno”, e sospese anche il chinino. Così restai più quieta   e mi passò la fame, ma però non cessò il vomito; quella sola volta che prendevo il cibo ero costretta a rimetterlo.  

Il Signore delle volte mi diceva di chiedere l’ubbidienza di non mangiare, ma il Confessore non mi ha dato mai questa ubbidienza; mi diceva: “Fa niente che vomiti, è un’altra mortificazione”. 

Io però lo dicevo al Signore e Lui mi diceva: “Voglio che tu faccia la domanda, ma con santa indifferenza voglio che tu stia a ciò che ti dice l’ubbidienza”.  

E così continuai a fare. [119] Quando furono passati circa quaranta giorni, da me presi da quella parola che disse il Signore (“per un certo dato tempo”) e che io così avevo detto al Confessore, e le sofferenze continuavano a sorprendermi ogni giorno e lui era costretto a venire tutti i giorni, il Confessore incominciò a darmi l’ubbidienza di non dovere più stare in quello stato e mi soggiungeva che se fossi caduta nelle sofferenze, lui non ci sarebbe più venuto. Da parte mia mi sentivo prontissima a fare l’ubbidienza; specialmente la natura voleva liberarsi da quello stare continuamente nel letto, che per quanto bello fosse, era sempre letto. Quel doversi assoggettare a tutti, anche nelle cose più ripugnanti e necessarie alla natura, ed essere costretta a dirle agli altri è un vero sacrificio. Quindi la natura fece il suo ufficio e tutta si consolò nel sentirsi dare questa ubbidienza. [120] L’anima mia era pronta a fare l’ubbidienza e pronta a stare nel letto, se il Signore così avesse voluto, perché avevo incominciato a sperimentare quanto era stato buono con me e che la vera rassegnazione sa cambiare la natura alle cose e l’amaro lo converte in dolce. 

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83 - Nei primi tempi, il vomito avveniva ogni tre o quattro giorni; ma in seguito si produceva ogni volta che mangiava. Pochi minuti dopo aver mangiato, come in un singulto rimetteva tutto intatto e gradevole alla vista. Da quando rimase definitivamente nel letto, Luisa visse in massima parte della Santa Eucaristia e dello stesso cibo di Gesù: la Divina Volontà. Alcuni raccontano che visse totalmente priva di cibo e bevande durante tutto quel tempo, ma ciò non corrisponde a verità. Nel Volume XI (29.9.1912) Luisa scrive: “…Sono rimasta impensierita, pensando al mio stato,  ché prima prendevo pochissimo cibo ed ero costretta a rovesciarlo ed ora ne prendo di più e non rovescio…”, e lo attribuisce a mancanza di mortificazione e a suo difetto, ma, Gesù le dice, è perché, dopo averla purificato e distaccato dalle cose terrene “Io la restituisco alla vita ordinaria, perché voglio che i miei figli prendano parte alle cose da Me create per loro amore, secondo la mia Volontà, non secondo la loro. Ed è solo per amore di questi figli, che sono costretto a nutrire gli altri”. (Lo stesso si vede nel Vol. XII, 12.8.1918, dove parla del suo continuo rimettere che tanto la mortifica). 


Non hanno più vino

 


Maria 

Tante volte ho riflettuto sui grandi misteri in cui ero stata coinvolta. Gesù, egli stesso, era il più grande mistero, il grande mistero delle sue origini, da dove è venuto e della sua vita con il Padre, prima ancora che fosse concepito nel mio grembo. 

Come ha iniziato il suo ministero, questo mistero era nascosto, ma a poco a poco si sarebbe rivelato fino a che il mondo intero avrebbe saputo che era “la parola fatta carne che abitava in mezzo a noi”. Come tutto questo sarebbe successo o quale parte avrei avuto in tutto questo non mi era chiaro, ma la prima manifestazione ha avuto luogo a Cana durante una festa di nozze. Gesù aveva già raccolto alcuni discepoli, ma era ancora nella fase iniziale e non avevano idea del suo potere. 

Crisi e Soluzione 

All’improvviso è nata una crisi. La povera coppia non aveva più vino. Conoscendo il potere di Gesù gli ho presentato il problema: “Donna”, ha detto, “la mia ora non è ancora venuta”. Il ministero pubblico non era ancora cominciato. I miracoli non erano ancora avvenuti. In verità, quest’ora della manifestazione non era ancora giunta. Eppure c’era la coppia, alla cui festa di matrimonio era finito il vino. 

Ho creduto e detto ai camerieri di fare tutto ciò che Gesù avrebbe detto loro. In primo luogo, ho visto il capocameriere discutere animatamente con lo sposo. Poi, ho visto i camerieri riempire i bicchieri vuoti. Gesù aveva risposto alla mia richiesta. 

Il Rosario 

Da allora, quante richieste gli ho fatto, specialmente nella battaglia di Lepanto, quando tutta la Chiesa mi ha invocata recitando il rosario. Questo accadrà di nuovo. Quando l’Occidente sarà nuovamente minacciato dagli invasori musulmani, il mio popolo userà il rosario per invocarmi. Dovrò di nuovo andare da Gesù e dire: “Non hanno più vino. Non hanno speranza. Essi sono pieni di disperazione”. Egli ascolta la mia voce. Tuttavia, il mio popolo deve cominciare ora. Devono utilizzare il rosario come intercessione. Imparate il rosario. Scorrete i grani e ci saranno più miracoli. Il mio Figlio mai e poi mai rifiuta le mie richieste. Affrettate la pace nel mondo. Recitate il rosario. In caso contrario, la pace verrà, ma sarà in ritardo e molti periranno. 

Commento: La prima preghiera di intercessione di Maria a Cana rivela il suo potere sul cuore di Gesù. Se usiamo il rosario, la sua intercessione otterrà tutto quello di cui abbiamo bisogno. 

4 Aprile 2012 


«La Risurrezione finale: il vostro io ricomposto in anima e corpo. Non tutti i viventi dell’ora estrema saranno santi e non tutti dannati. Ingiusto sarei se annullassi ad essi l’espiazione… I viventi nell’ultima ora, morti nell’ultima ora, andranno nel fuoco purificatore».

 


Ciò che io vedo questa sera: 

Una immensa estensione di terra. Un mare, tanto è senza confini. Dico “terra” perché vi è della terra come nei campi e nelle vie. Ma non vi è un albero, non uno stelo, non un filo d’erba. Polvere, polvere e polvere. 

Vedo questo ad una luce che non è luce. Un chiarore appena disegnato, livido, di una tinta verde-viola quale si nota in tempo di fortissimo temporale o di eclissi totale. Una luce, che fa paura, di astri spenti. 

Ecco. Il cielo è privo di astri. Non ci sono stelle, non luna, non sole. Il cielo è vuoto come è vuota la terra. Spogliato l’uno dei suoi fiori di luce, l’altra della sua vita vegetale e animale. Sono due immense spoglie di ciò che fu. 

Ho tutto l’agio di vedere questa desolata visione della morte dell’universo, che penso sarà dello stesso aspetto dell’attimo primo115, quando era già cielo e terra ma spopolato il primo d’astri e la seconda nuda di vita, globo già solidificato ma ancora inabitato, trasvolante per gli spazi in attesa che il dito del Creatore le donasse erbe e animali. 

Perché io comprendo che è la visione della morte dell’universo? Per una di quelle “seconde voci” che non so da chi vengano, ma che fanno in me ciò che fa il coro nelle tragedie antiche: la parte di indicatrici di speciali aspetti che i protagonisti non illustrano di loro. È proprio quello che le voglio dire e che le dirò dopo. 

Mentre giro lo sguardo su questa desolata scena di cui non comprendo la necessità, vedo, sbucata non so da dove, ritta nel mezzo della piana sconfinata, la Morte116. Uno scheletro che ride con i suoi denti scoperti e le sue orbite vuote, regina di quel mondo morto, avvolta nel suo sudario come in un manto. 

Non ha falce. Ha già tutto falciato. Gira il suo sguardo vuoto sulla sua messe e ghigna. 

Ha le braccia congiunte sul petto. Poi le disserra, queste scheletriche braccia, e apre le mani senza più altro che ossa nude e, poiché è figura gigante e onnipresente - o meglio detto: onnivicina - mi appoggia un dito, l’indice della destra, sulla fronte. Sento il ghiaccio dell’osso pontuto che pare perforarmi la fronte ed entrare come ago di ghiaccio nella testa. Ma comprendo che ciò non ha altro significato che quello di voler richiamare la mia attenzione a ciò che sta avvenendo. 

Infatti col braccio sinistro fa un gesto indicandomi la desolata distesa su cui ci ergiamo essa, regina, ed io unica vivente. Al suo muto comando, dato con le dita scheletriche della mano sinistra e col volgere a destra e a manca ritmicamente il capo, la terra si fende in mille e mille crepe e nel fondo di questi solchi scuri biancheggiano bianche cose sparse che non comprendo che siano117. 

Mentre mi sforzo di pensare che sono, la Morte continua ad arare col suo sguardo e il suo comando, come con un vomere, le glebe, e quelle sempre più si aprono fino all’orizzonte lontano; e solca le onde dei mari privi di vele, e le acque si aprono in voragini liquide. 

E poi da solchi di terra e da solchi di mare sorgono, ricomponendosi, le bianche cose che ho visto sparse e slegate. Sono milioni e milioni e milioni di scheletri che affiorano dagli oceani, che si drizzano su dal suolo. Scheletri di tutte le altezze. Da quelli minuscoli degli infanti dalle manine simili a piccoli ragni polverosi, a quelli di uomini adulti, e anche giganteschi, la cui mole fa pensare a qualche essere antidiluviano. E stanno stupiti e come tremanti, simili a coloro che sono svegliati di soprassalto da un profondo sonno e non si raccapezzano del dove si trovano. 

La vista di tutti quei corpi scheletriti, biancheggianti in quella “non luce” da Apocalisse, è tremenda. 

E poi intorno a quegli scheletri si condensa lentamente una nebulosità simile a nebbia sorgente dal suolo aperto, dagli aperti mari, prende forma e opacità, si fa carne, corpo simile a quello di noi vivi; gli occhi, anzi le occhiaie, si riempiono d’iridi, gli zigomi si coprono di guance, sulle mandibole scoperte si stendono le gengive e le labbra si riformano e i capelli tornano sui crani e le braccia si fanno tornite e le dita agili e tutto il corpo torna vivo, uguale a come è il nostro. 

Uguale, ma diverso nell’aspetto. Vi sono corpi bellissimi, di una perfezione di forme e di colori che li fanno simili a capolavori d’arte. Ve ne sono altri orridi, non per sciancature o deformazioni vere e proprie, ma per l’aspetto generale che è più da bruto che da uomo. Occhi torvi, viso contratto, aspetto belluino e, ciò che più mi colpisce, una cupezza che si emana dal corpo aumentando il lividore dell’aria che li circonda. 

Mentre i bellissimi hanno occhi ridenti, viso sereno, aspetto soave, e emanano una luminosità che fa aureola intorno al loro essere dal capo ai piedi e si irradia all’intorno. 

Se tutti fossero come i primi, l’oscurità diverrebbe totale al punto di celare ogni cosa. Ma in virtù dei secondi la luminosità non solo perdura ma aumenta, tanto che posso notare tutto per bene. 

I brutti, sul cui destino di maledizione non ho dubbi poiché portano questa maledizione segnata in fronte, tacciono gettando sguardi spauriti e torvi, da sotto in su intorno a sé, e si aggruppano da un lato ad un intimo comando che non intendo ma che deve esser dato da qualcuno e percepito dai risorti. I bellissimi pure si riuniscono sorridendosi e guardando con pietà mista ad orrore i brutti. E cantano, questi bellissimi, cantano un coro lento e soave di benedizione a Dio. 

Non vedo altro. Comprendo di aver visto la risurrezione finale118. 

Dice Gesù: 

«Quando il tempo sarà finito e la vita dovrà essere unicamente Vita nei cieli, il mondo universo tornerà, come hai pensato, ad essere quale era all’inizio, prima d’esser dissolto completamente. Il che avverrà quando Io avrò giudicato. 

Molti pensano che dal momento della fine al Giudizio universale vi sarà un attimo solo. Ma Dio sarà buono sino alla fine, o figlia. Buono e giusto. 

Non tutti i viventi dell’ora estrema saranno santi e non tutti dannati. Vi saranno fra quei primi coloro che sono destinati al Cielo ma che hanno un che da espiare. Ingiusto sarei se annullassi ad essi l’espiazione che pure ho comminata a tutti coloro che li hanno preceduti trovandosi nelle loro medesime condizioni alla loro morte. 

Perciò, mentre la giustizia e la fine verranno per altri pianeti, e come faci su cui uno soffia si spegneranno uno ad uno gli astri del cielo, e oscurità e gelo andranno aumentando, nelle mie ore che sono i vostri secoli - e già si è iniziata l’ora dell’oscurità, nei firmamenti come nei cuori - i viventi dell’ultima ora, morti nell’ultima ora, meritevoli di Cielo ma bisognosi di mondarsi ancora, andranno nel fuoco purificatore. Aumenterò gli ardori di quel fuoco perché più sollecita sia la purificazione e non troppo attendano i beati di portare alla glorificazione la loro carne santa e di far gioire anche la stessa vedendo il suo Dio, il suo Gesù nella sua perfezione e nel suo trionfo. 

Ecco perché hai visto la terra priva di erbe e alberi, di animali, di uomini, di vita, e gli oceani privi di vele, distesa ferma di acque ferme poiché non sarà più necessario ad esse il moto per dar vita ai pesci delle acque, come non più necessario calore alla terra per dar vita alle biade e agli esseri. Ecco perché hai visto il firmamento vuoto dei suoi luminari, senza più fuochi e senza più luci. Luce e calore non saranno più necessari alla terra, ormai enorme cadavere portante in sé i cadaveri di tutti i viventi da Adamo all’ultimo figlio di Adamo. 

La Morte, mia ultima ancella sulla Terra, compirà il suo ultimo incarico e poi cesserà d’essere essa pure. Non vi sarà più Morte. Ma solo Vita eterna. Nella beatitudine o nell’orrore. Vita in Dio o vita in Satana per il vostro io ricomposto in anima e corpo.» 


E anche questa sera, che non volevo scrivere perché ero sfinita, ho dovuto scrivere 12 facciate!... 

Senza commenti. 

Dimenticavo dirle che i corpi erano tutti nudi ma che non faceva senso, come se la malizia fosse morta essa pure: in loro e in me. E poi, ai corpi dei dannati faceva schermo la loro oscurità e a quello dei beati faceva veste la loro stessa luce. Perciò, ciò che è animalità in noi scompariva sotto l’emanazione dello spirito interno, signore ben lieto o ben disperato della carne. 

DA: I QUADERNI DEL 1944 


Riconoscetevi indegni di essere anime vittime

 


Gesù dice:

Figli miei: aprite i vostri occhi; guardatemi in mezzo a voi. Aprite il vostro cuore e sentitemi. Aprite le vostre orecchie e ascoltate le mie parole.

Riconoscetevi nulla. Riconoscetevi piccoli. Riconoscetevi finiti. Riconoscetevi indegni che vi abbia chiamato, che abbia pronunciato i vostri nomi per scriverli nel libro della vita. Riconoscetevi i meno adatti a far parte dell'Esercito Vittorioso dei Cuori Trionfanti. Riconoscetevi indegni di essere anime vittime.

Un'anima vittima crocifigge sul legno della croce le sue passioni.

Un'anima vittima rimane vigile in attesa della mia seconda chiamata.

Un'anima vittima cresce in zelo apostolico, in zelo per la salvezza della sua animae delle anime del mondo intero.

Un'anima vittima si sente una piccola luce o un tenue

raggio di luce.

Un'anima vittima deve profumare gli ambienti fetidi, putridi, decomposti dal peccato.

Un'anima vittima porta, spiritualmente, il Cristo sul suo petto.

Un'anima vittima non lesina sul tempo, è generosa nella preghiera, è generosa nella riparazione.

Un'anima vittima impara dalla mia scuola, medita sulla mia Parola, fa vivere, nella sua vita, il mio Vangelo.

Un'anima vittima teme di essere come le vergini stolte, vergini con le lampade spente e senza olio.

Un'anima vittima anela abitare in una delle dimore del Cielo.

Un'anima vittima dichiara sulla sua vita: vittoria, trionfo perché è convinta che camminando sulle mie orme non sperimenterà mai la sconfitta e tanto meno la rovina spirituale.

Un'anima vittima si nasconde nella piaga del mio Sacro Costato per non essere scoperta agli occhi dei suoi fratelli.

Un'anima vittima passa inosservata dal mondo, lascia solo odore di santità, lascia solo odore di mortificazione, odore di penitenza, odore di essere martire del mio Amore Divino.

Un'anima vittima si ricrea davanti alle mie parole e davanti alla mia presenza.

Un'anima vittima vince se stessa negli scrupoli, negli appetiti disordinati e pensa solo a darmi gloria, onore, lode.

Un'anima vittima prega senza distrazioni, si addentra nei sentieri della contemplazione, ma non nell'assopimento fisico o spirituale.

Un'anima vittima beve sorso dopo sorso il mio Sangue Prezioso, si inebria di desideri di santità, si inebria di desideri di umiltà, si inebria di desideri di rimanere ore e ore sul monte Calvario, riparando per tutte le follie e le sciocchezze dell'umanità.

Figli miei: non abbiate paura di dirmi sì, non abbiate paura di far parte di questo piccolo gruppo di anime scelte perché non tutte le anime sono chiamate a questa vocazione sublime e nascosta dentro la mia Chiesa.

Se sentite nel profondo del vostro cuore una tenue voce, un richiamo costante e persistente: è giunta l'ora di farvi martiri del mio Amore Divino.

È giunta l'ora perché costruiamo la nostra Chiesa semidistrutta e semicrollata.

È giunta l'ora di prendere molto sul serio la missione per cui siete stati chiamati.

È già il momento che apriate i vostri occhi.

È già il momento che scopriate le vostre orecchie.

È già il momento di lasciare indietro le giustificazioni.

È già il momento di agire e di operare come miei veri discepoli della luce, come miei messaggeri della mia Parola.

È giunto il momento di trascendere, di crescere spiritualmente.

È giunto il momento di essere diversi dagli altri, che si noti, che si senta che siete militanti di Cristo.

Sono le parole di un Padre Buono che corregge i suoi figli.

Sono le parole di un grande amico che vuole evitarvi sofferenze, vuole tirarvi fuori da un mondo di oscurità.

Sono le parole di un fratello che pensa e veglia per il vostro benessere.

Il mio amore per voi è infinito, è grande. Se non vi amassi tanto rimarrei silenzioso, non mi manifesterei in diverse forme, in diversi modi.

Se non vi amassi tanto non sceglierei alcune anime per trasmettere loro messaggi d'amore, messaggi di conversione, messaggi di misericordia.

Non userei alcune anime per avvisarvi dell'infinità di pericoli che vi insidiano; non userei alcune anime per profetizzarvi, per prepararvi alla mia seconda venuta.

Vi amo moltissimo, figli miei: com'è il vostro amore per me?

Com'è stata la vostra risposta alla chiamata che vi faccio?

Sarà che mi date solo briciole del vostro amore? Sarà che, ancora, c'è molto dell'uomo vecchio in voi?

Venite a Me, che laverò il fango delle vostre vite.

Venite a Me, che vi darò e vi rivestirò della mia luce.

Venite a Me, che toglierò la ragnatela del vostro passato.

Venite a Me, che vi giustificherò, non vi censurerò perché il mio amore per voi è più profondo di un oceano.

Il mio amore per voi non ha misura, non ha lunghezza. Il mio amore per voi è incomparabile, diverso dall'amore degli uomini, diverso dall'amore terreno.

Il mio amore per voi mi porta a perdonarvi quante volte cadete, quante volte vi lasciate abbattere dalla tentazione.

Il mio amore per voi mi porta a utilizzare la miseria e il nulla di Agostino, per dimostrarvi che sono vivo, per dimostrarvi che sono risorto, per dimostrarvi che a tutti voglio dare rifugio, accoglienza nel mio Seno Paterno. Non sentitevi tristi. Piuttosto, interrogatevi sulla magnificenza del mio amore nelle vostre vite. Interrogatevi piuttosto su quale sia la grandezza del vostro amore per Me.

Interrogatevi piuttosto, se vedete in ogni fratello la mia presenza. Interrogatevi piuttosto, se il vostro amore è un amore agape, fraterno.

Interrogatevi piuttosto, su cosa dobbiate consegnarmi in questo stesso istante.

Approfittate, figli miei, della mia presenza; sono vivo, il mio cuore palpita nel vedervi in atteggiamento di preghiera, in atteggiamento di ascolto, di fronte alla mia presenza Eucaristica.

Consegnatemi tutto il vostro essere, che Io vi trasformerò come argilla docile tra le mie mani.

Consegnatemi tutto il vostro essere, che Io darò forma alla pietra grezza che, ancora, c'è in voi.

Consegnatemi tutto il vostro essere, che Io guarirò tutte le vostre malattie e curerò i vostri dolori. Figli miei: vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino, prima per tagliare da voi: legami, vincoli che non vi lasciano liberi, schiavitù che non vi permettono di volare per incontrarvi con me.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino affinché sentiate nel vostro cuore dolore per i vostri peccati, proposito di emendamento nelle vostre vite.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino per comunicarvi il grande amore che ho per voi. Siete anime privilegiate, siete anime gradite ai miei purissimi occhi. Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino per darvi da bere un po' del calice della mia amarezza.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino per purificare, lavare i vostri cuori da ogni macchia di peccato.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino affinché vi sentiate importanti perché siete i miei figli prediletti.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino affinché vi inseriate in un progetto del Cielo, in un grande Apostolato di Riparazione per costruire la mia Chiesa semidistrutta e semidistrutta.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino per consegnarvi provviste, per armarvi con la mia armatura divina, per darvi forze e uscirete sul campo di battaglia pronti a combattere e a vincere.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino per scrivere i vostri nomi sui fogli del Cielo, per scrivere le vostre emozioni, i vostri pensieri, i vostri sentimenti, per scattarvi una fotografia in compagnia dei Santi Angeli del Cielo e completare le vostre pagine di vita.

Spero solo le vostre firme del sì, le vostre firme a questo contratto d'amore a tempo indeterminato.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino per annunciarvi la mia seconda venuta, il mio prossimo ritorno.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino affinché parliate con me cuore a cuore come parlando con il migliore dei padri, come il migliore degli amici, come il migliore dei fratelli.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino affinché abbassiate i vostri sguardi al cuore e vi sentiate nulla di fronte alla mia presenza, vi sentiate piccoli, vi sentiate minimi di fronte alla mia Onnipotenza.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino per restaurare le vostre vite, per fare di voi opere perfette della mia creazione.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino per risvegliare in ognuno di voi aneliti di santità, desideri della Patria Celeste.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino affinché sentiate il mio abbraccio, i miei baci, affinché camminiate sulle orme indelebili di questo incontro di Amore Santo e Divino.

Vi ho portato in questo deserto di Amore Santo e Divino affinché prendiate coscienza, affinché comprendiate, capiate la missione alla quale siete stati chiamati.

Vi amo, vi incoraggio ad abbracciare la mia croce, vi motivo affinché non vi allontaniate dal monte Calvario, affinché rimaniate al mio fianco come il mio discepolo Giovanni e come mia Madre Maria.

Figli miei: prendete le Sacre Scritture e meditate la prima lettera ai Corinzi, capitolo 13; scrivete lì le domande che questo testo biblico produce nei vostri cuori.

Ancora, ho molte grazie e favori da darvi.

Aspettate momenti forti di incontri con me e di incontri con mia Madre.

Preparatevi, figli miei, per immergervi nei Fiumi delle acque battesimali.

18 Dicembre 2009