DIARIO DI S. VERONICA GIULIANI
DIARIO DI S. VERONICA GIULIANI
Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 22 agosto 2026
MESE A DIO PADRE
INTRODUZIONE - Tutta la vita di Cristo è rivelazione dell'amore suo e di Dio. Ma di Dio egli ha parlato non tanto con i titoli di creatore, padrone, signore, giudice, infinito, onnipotente e giusto, quanto piuttosto come di un Padre, come Amore. Perciò, a un certo punto il Nuovo Testamento arriva all'espressione esplicita, semplice e inequivocabile: « Dio è Amore » (1 Giov. 4, 16). E questo è il culmine della Redenzione, è il tutto della vita di Dio e per la vita dell'uomo. L'Antico Testamento era arrivato alla conoscenza profonda e alla dichiarazione che Dio è colui che è: l'Esistente in sé e per sé; il Nuovo Testamento, mediante la parola e la vita di Cristo ci fa penetrare nel cuore stesso della esistenza di Dio, l'Amore. Sono molte le occasioni in cui Gesù ci ha invitati e istruiti a riconoscere Dio come Padre e ad avere per lui sentimenti di figli. Meditiamo per esempio, con intelletto d'amore, questi passi del Vangelo.
MEDITAZIONE BIBLICA - Quando pregate, non fate come gli ipocriti, i quali hanno piacere di pregare in piedi nelle sinagoghe o negli angoli delle piazze, per essere veduti dagli uomini. (...) Ma tu... entra nella tua camera... e prega il Padre tuo che è nel segreto, e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa. E quando pregate non moltiplicate vane parole, come i pagani, che credono di essere esauditi a forza di parole. Non siate simili a loro, perché il Padre vostro sa di che cosa avete bisogno, prima che gliela chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli... (Mat. 6, 5-9)
Amate i vostri nemici, pregate per coloro che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; perché egli fa sorgere il suo sole sopra i cattivi e sopra i buoni e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti... Siate dunque perfetti com'è perfetto il Padre vostro celeste. (Mat. 5, 44-48) Osservate gli uccelli: non seminano, non raccolgono, non hanno né dispensa né granaio e Dio li nutre. Considerate i gigli del campo, come non filano, non tessono, eppure io vi dico che nemmeno Salomone in tutta la sua gloria non fu mai. vestito come uno di loro. Or voi non state a cercare che cosa mangerete, né cosa berrete; non agitatevi l'animo (...): il Padre vostro sa che ne avete bisogno. (Luc. 12, 24-30)
Le parole che io vi dico, non le dico da me, ma il Padre che dimora in me, è lui che fa le opere. Credete a me, che io sono nel Padre e il Padre è in me... (Giov. 14, 10)
CONCLUSIONE - È molto vicino a una forma di religione fredda, teista, musulmana, chi di Dio si è fatto una idea e lo rispetta come l'Essere Supremo, l'Onnipotente, l'Assoluto e simile, senza arrivare, specialmente nella preghiera, nella fiducia, negli adempimenti della propria vocazione, a un rapporto filiale. Il cristiano deve conoscere, credere, amare Dio come Padre, in Gesù Cristo lo deve sentire come fratello redentore e nello Spirito Santo come amico, confidente e consigliere.
PREGHIERA COMUNITARIA
INVITO Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, .nostro Padre, che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio per noi. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.
INTENZIONI - Perché la Chiesa senta profondamente e manifesti al mondo la presenza vivificante del Verbo Incarnato, preghiamo: Perché ogni cristiano giunga all'esperienza personale della « benignità e dell'umanità » del nostro Dio fatto uomo, preghiamo: Perché comprendiamo e ci convinciamo che il Vangelo di Gesù, anche se molto esigente e austero, proviene dall'Amore, preghiamo: Per chi è avvilito, ostinato, disperato o si sente impotente a liberarsi dal male e dal peccato, perché possa provare l'amorevolezza divina nella misericordia e nella salvezza, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)
PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, ascolta la preghiera dei tuoi figli, che mentre ti ringraziano con tutta l'anima dell'amore che tante volte e in tanti modi hai manifestato loro, ti chiedono di essere ardenti di quella carità che li attira al Cuore di Gesù e li impegna nelle opere a favore dei fratelli. Amen.
Quando ti rivolgo una preghiera di domanda, riempi la mia supplica di una immensa fiducia!
Poiché hai promesso di aprire la porta a chi bussa, fammi credere a questa promessa, e inculcami la convinzione che ogni preghiera viene esaudita.
Conserva in me questa convinzione, anche quando sembra che tu non ascolti la mia preghiera; poiché tu non esaudisci le domande secondo le mie vedute umane, ma secondo il tuo piano divino, e quando, per l'amore che porti a me o ad altri, non puoi darmi ciò che vorrei, mi concedi qualcosa di meglio, più conforme alle mie aspirazioni più profonde.
Che tutte le mie domande salgano a te con una fede vibrante e piena, nella certezza che non puoi resistere all'assalto della nostra fiducia, perché il tuo amore ci apre totalmente il tuo cuore.
Rendi la nostra fiducia sempre più ardente, sempre più perseverante, perché le nostre domande possano meritare più favori!
Carbonia 22-08-2026 – (ore 16.17 locuzione al colle)
Maria SS.ma.
Eccomi a voi! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico, vi porto una grande notizia, una splendida notizia del Cielo, Dio Padre vi ama infinitamente e vi pretende tutti Suoi.
Siete arrivati ormai alla fine di questa corsa, la battaglia è in atto, rimante forti, saldi nella fede in Cristo Gesù Mio Figlio, non abbandonate assolutamente questa chiamata per non cadere poi nelle mani del nemico infernale.
Da oggi si compiranno giorni meravigliosi per i figli del Re, tutti saranno sollevati in un altro Pianeta e si dedicheranno alle Cose di Dio per sempre, un mondo nuovo nell’amore e nella felicità, una famiglia grande, unita nella gioia. Ecco, figli Miei, sarete festanti, correrete su prati verdi, prenderete la mano del vostro Dio Creatore e da Lui vi farete cullare sulle Sue braccia, Egli vi darà da bere alla Sorgente d’Acqua Viva e vi sosterrà.
In questo tempo vi sosterrà in battaglia contro il nemico infernale che tenterà in tutti i modi di farvi cadere per potervi carpire e portarvi via con sé.
Amati bambini Miei, Io Sono la Vergine Addolorata, Colei che si manifestò a Miriam in quell’alba: la chiamai al servizio di Mio Figlio Gesù; la chiamai a tornare con tutta sé stessa all’Adorazione della Croce, a seguire un cammino in fedeltà assoluta a Lui, di abbandonare le cose di questo mondo, di tornare a vivere come Gesù l’aveva creata dai tempi che furono.
Così per ognuno di voi, scelti, chiamati, anche se non attraverso la Mia apparizione, ma chiamati al servizio di Gesù Mio Figlio; siete stati benedetti e segnati nel cuore e sulla fronte dal Dio dell’Amore infinito per essere voi partecipi di una storia nuova, di una grandezza nuova, di un amore infinito.
Figli Miei, sono qui in mezzo a voi, ascolto le vostre suppliche, le presenterò a Mio Figlio Gesù, al Padre Santo e al Santo Spirito, chiederò di abbracciarvi e abbracciare ogni vostra richiesta e di compiere la vostra volontà se è nell’amore e nelle cose buone che appartengono a Dio nell’alto dei Cieli.
Siete stati chiamati ad essere figli, eredi di Gesù Cristo, preparatevi, preparatevi, preparatevi al sollevamento, siete molto, ma molto, molto vicini.
Sulla Terra a breve si scateneranno forti terremoti, i vulcani erutteranno e città intere verranno sommerse di lava e cenere. I terremoti inghiottiranno molte città perché la Terra si aprirà.
Figli Miei, ciò è già stato annunciato all’inizio di questa storia, purtroppo sono profezie che devono compiersi perché l’uomo si ravveda, perché apra gli occhi e torni a Dio chiedendo perdono in ginocchio, supplicando il perdono del Padre per essere poi anche essi rapiti dagli Angeli in Cielo.
Sono con voi, unisco le Mie mani alle vostre mani e vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amati figli, lo Spirito Santo aleggia su di voi, è qua, in mezzo a voi, insieme a Me, insieme a Gesù e insieme al Padre.
Glorifichiamo Dio con la nostra vita e le nostre opere. Amen.
Carbonia22.08.2026 – (ore 16.37 II locuzione al colle)
Maria SS.ma.
Sono qui in mezzo a voi, figli Miei, sono la Vergine Santissima, la Madre di Gesù e Madre vostra, vengo ad accompagnarvi in questa missione speciale, vengo a farvi compagnia e aiutarvi in questa salita tortuosa; vengo, figli Miei, a portarvi lo Spirito Santo, vengo a farvi figli nuovi, a darvi la trasformazione in figli di Dio, in verità assoluta.
Presto entrerò nelle vostre case, busserò alle vostre porte e Mi presenterò quale Vergine Addolorata.
Questa missione l’ho voluta Io assieme al Padre perché Io, quale Vergine Addolorata ai piedi della croce di Gesù, chiesi al Padre di darmi una missione importante, la più importante, per suscitare al mondo stupore.
Sono fiera di avervi scelti e avervi accompagnati in questa missione del tutto speciale, una missione che presto esploderà e tutto il mondo la riconoscerà perché Gesù stesso Si manifesterà qui nella Sua gloria! Gesù Glorioso ascende al Cielo, ma torna sulla Terra, così come Lo videro andare Egli tornerà, vi accompagnerà e vi prenderà in Sé.
Figli Miei, siete belli, ma a breve sarete stupendi, avrete un abito nuovo, una veste nuova, cangiante, con un manto dorato e avrete una spada nella mano destra che vi aiuterà a camminare, a ricordare questo tempo faticoso che avete percorso per sconfiggere il nemico infernale e arrivare a Gesù, arrivare in questo luogo dove partirà la Nuova Era, un’Era di pace e amore infinito. Tutto sarà come il primo Eden! Tutto tornerà ad essere come prima. Figli Miei, vi lascerò liberi di correre, volare e danzare, cantare e inneggiare a Me tutto il vostro desiderio di Me. Mi ringrazierete, Mi abbraccerete e Mi supplicherete di non abbandonarvi mai, sarete talmente felici che non ricorderete più nulla e non desidererete più nulla di quello che avrete lasciato anche se buono perché qui lo troverete ancora più buono, …dolce come il miele!
Avanti, figli Miei, sono qui con voi, ancora un poco, ma proprio poco!! Siamo ormai alla conclusione di questo cammino, di questa corsa, di questa storia! I Cieli sono già aperti! La Terra Nuova, l’Era Nuova, attende tutti i figli di Dio, ai quali Egli donerà Sè stesso in eterno.
Continuo ad avere le Mie mani congiunte alle vostre, continuo a benedirvi e a portarvi con Me in Cielo. Amen.
Amati figli:
Figli, Io vi ho dotato della capacità di esaminarvi e di definirvi per quello che siete e dovete riconoscerlo adesso, prima che sia troppo tardi, perché chi non si riconosce per quello che è, non è in grado di chiedere perdono, né di perdonarsi o di perdonare i propri fratelli.
FIGLI MIEI, DOVETE COMPRENDERE CHE LA SALVEZZA È PERSONALE E CHE ANCHE LA CONDANNA È PERSONALE!
L’umanità accoglie il male perché il bene richiede un comportamento prescritto, che implica di sforzarsi per mettere in pratica quello che la Mia Casa vi chiede, cosicché possiate essere Miei veri figli.
Quando Io sfidai gli accusatori della donna adultera: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei” (Cf. Gv. 8,1-11), la loro coscienza si rivoltò contro di loro, uno ad uno e, condannati dalle loro stesse azioni, si ritirarono, a partire dai più anziani.
ALCUNI DEI MIEI FIGLI USURPANO LA MIA AUTORITÀ, ASSUMONO IL RUOLO DI GIUDICE E QUESTA È SUPERBIA. I Miei figli si credono superiori alla Mia legge, nel voler assumere il Mio Unico ruolo di Giudice.
“Non sparlate gli uni degli altri, fratelli. Chi sparla del fratello o giudica il fratello, parla contro la legge e giudica la legge. E se tu giudichi la legge non sei più uno che osserva la legge, ma uno che la giudica. Ora, uno solo è legislatore e giudice, Colui che può salvare e rovinare; ma chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo?”
In questo momento in cui l’umanità è in pericolo, state continuando ad essere stolti, a commettere gli stessi errori e continuerete a soffrire.
È TALMENTE TANTO IL PECCATO, CHE VI STATE FLAGELLANDO DA SOLI E STATE SOFFRENDO A CAUSA DELLA STOLTEZZA DI METTERVI CONTRO DI ME.
PREPARATEVI FIGLI MIEI, PREPARATEVI!
Il grande Blackout è in corso e non si fermerà e voi continuate a non obbedire.
Gli alimenti scarseggeranno (3) e come potrò provvedere ai Miei figli la manna, se non credono?
AVETE URGENTE BISOGNO DI CONVERSIONE, non prendete scorciatoie figli Miei, perché vi troverete maggiormente in difficoltà con le scorciatoie e non troverete la Mia Via.
NON ALLONTANATEVI DALLA VERA VIA, siate fedeli alla Tradizione della Mia Chiesa, percorrete buone vie, figli Miei, non è il momento di disprezzare la Mia Misericordia.
Il vostro Gesù
COMMENTO DI LUZ DE MARIA
Fratelli:
Nostro Signore Gesù Cristo ci mette in guardia sulle conseguenze del peccato e del rifiuto di convertirsi. Tutto questo sfocia negli eventi di carattere naturale che stanno colpendo gravemente l’umanità.
Dobbiamo essere realisti fratelli, quello che sta succedendo in questo momento è grave e Nostro Signore ci sta offrendo la Sua Via, la Sua Misericordia e ci invita a rimanere nella Sua Chiesa, mettendo in pratica la guida morale e spirituale della Chiesa, quella che ci aiuta a vivere secondo gli Insegnamenti di Nostro Signore Gesù Cristo e a ottenere la Vita Eterna.
Amen.
NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
Amato Popolo Mio:
Oggi vi invito a non prestare troppa attenzione ai problemi, agli accadimenti, alle tribolazioni, soprattutto nelle famiglie. Forse non siete uniti alla Mia Croce, che desiderate vivere senza tribolazione nelle vostre famiglie o nelle vostre vite? Forse vi siete dimenticati che “colui che vuole seguirmi, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua ?” (Mt 16,24).
Chiedetemi solamente di aiutarvi a portarla per alleviarne il peso, ma non continuate a lamentarvi per quanto vi succede, perché se vi guardate attorno ci sono altri fratelli che, loro sì, sono continuamente tribolati.
Rendete grazie, perché sentite il bisogno di pregarmi, rendete grazie per questo, perché non siete come altri vostri fratelli che vivono giorno dopo giorno in mezzo a una baraonda senza fine, che fa dimenticare loro che Io esisto.
La Mia Mano crocifissa ma gloriosa è tesa di fronte a ciascuno dei Miei figli, per afferrarli con forza e toglierli dal fango; per quanto una persona sia infangata, non l’abbandonerò. Tutti sono degni di entrare nella Mia Casa, attendo solo una parola, attendo solo un “Signore aiutami, avvicinati, ascoltami, perdonami! Ed io accorro immediatamente ad aiutarla.
Per quanto infangata possa essere una persona, come potrei abbandonarla, se per questi peccatori e per questi peccati Mi Sono consegnato alla Croce, sulla Mia Croce d’Amore, di sacrificio, di dedizione, sulla Mia Croce di gloria per riscattare tutti, perché desidero che non uno solo dei Miei figli si perda.
Ricorrete alla Mia Misericordia, ricorrete alla Mia Misericordia, questo momento è momento di preghiera, di dedizione e sacrificio, e coloro che vivono immersi nella Mia Misericordia, sanno perfettamente di cosa sto parlando in questo momento. E’ tempo di preghiera per la Mia Chiesa, per il Mio Pietro, per gli attacchi di quelli che sono in agguato attorno al Trono del Mio Pietro.
Necessito la preghiera della Mia Chiesa, “che preghi urgentemente per sé stessa”. Una Chiesa orante è una Chiesa vittoriosa, trionfatrice. Oggi, più che in altri momenti, tutti coloro che si definiscono cristiani devono
pregare con impegno, con costanza, offrire sacrifici, digiuni, ed unirsi in una cosa sola, senza distinzioni.
Figli ci sono persone che in varie nazioni ed in vari continenti, in tutto il mondo, stanno cercando il modo di usurpare le Mie Chiese, per commettere sacrilegi ed in questo modo causare dolore al Mio Cuore.
Voi dovete essere coraggiosi per professare la fede, non dovete tacere, dovete proclamare la vostra fede.
Cercate di avvicinarvi a Me in mille modi;
c’è un chiave, che è la chiave principale, che apre la porta della Mia Casa, che vi apre la porta spirituale affinché voi vi avviciniate di più a Me.
Oggi vi chiamo: amato Popolo Mio, amata e fedele Chiesa Mia ad unirvi in amore, a non abbattervi, come fanno alcuni oggi, come se si trattasse di un disboscamento di alberi, come fanno i vostri simili; vi faccio questo esempio perché così come oggi deforestano la Mia Natura, la Mia Creazione, allo stesso modo in questo momento stanno deforestando la Mia Chiesa per farla seccare, per farla diventare arida, per prosciugare la fonte del Mio Amore e della Mia Misericordia per l’umanità: MA NON E’ COSI’, LA MIA FONTE D’AMORE E DI MISERICORDIA E’ INESAURIBILE ED E’ PER TUTTI, PER TUTTI.
Vi chiamo Miei amati figli, ad amarvi, ad essere un solo cuore d’amore nel cuore di Mia Madre Santissima e nel Mio Cuore. Non utilizzate in nessuna circostanza il dono della parola per demolire l’onore, il prestigio e la dignità di un fratello. Non c’è cosa più dolorosa che trapassi tanto il cuore di Mia Madre ed il Mio Cuore che sentire molti che praticamente vivono nelle Mie Chiese, aiutando i Miei ministri e passano ore inginocchiati e poi sentirli usare la lingua come una spada a doppio filo contro i propri fratelli. Voi Chiesa Mia, non fatelo!
Fedeli Miei, utilizzate il dono della parola per amare e non per ferire, per esaltare le virtù dei fratelli e non per distruggere la dignità di molti innocenti. E quelli che credete non siano innocenti, lasciate che sia Io a giudicare, che chi si crede sapiente, di fronte a Me non è molto sapiente, perché Io Sono la Sapienza Infinita. Chi si crede molto fedele, forse non lo è così tanto, perché sta uccidendo il fratello con la sua lingua, usandola come una “spada a doppio filo”.
Chi si crede molto paziente, cessa di esserlo quando dice di esserlo. Chi crede di essere luce, cessa di ricevere la Mia Luce, quando dice di essere luce. Per questo vi ho tanto sollecitato all’umiltà, l’umile sa cosa possiede e siccome lo sa non deve gridarlo a gran voce, perché come Me, sa tacere, sapendo che c’è Qualcuno di più grande che parlerà per lui.
NON HO MAI LASCIATO DA SOLA LA MIA CHIESA, leggete le Scritture; sono sempre accorso ad aiutare il Mio Popolo in ogni momento ed ora, perché Mi mettono davanti all’umanità come un Dio castigatore, senza misericordia, se mai, mai ho abbandonato il Mio Popolo e non lo farò nemmeno in questi momenti?
Sono di fronte a ciascuno, venite a ricevermi, venite ad adorarmi, venite a Me, Io sono in voi, sono Amore, sono Misericordia, Mi sono sacrificato per voi, per voi sono risuscitato, per voi Sono venuto a chiamare all’unità e all’amore, affinché a partire da oggi convochiate i vostri fratelli ad UNA CATENA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA MIA CHIESA, PER TUTTI I MIEI PREDILETTI, SACERDOTI, RELIGIOSI, RELIGIOSE, PER TUTTI I LAICI IMPEGNATI AFFINCHE’ LA LORO FEDE E LA LORO DEDIZIONE SI ACCRESCANO OGNI GIORNO E VENGANO AD ASSOMIGLIARE A MIA MADRE, CHE TENEVA TUTTO NEL SEGRETO DEL SUO CUORE. DATE AMORE IN OGNI MOMENTO E SAPPIATE ESSERE DEGNI ATTESTATORI E TESTIMONI DI QUESTO VOSTRO GESU’.
Rimanete nella Mia Pace, vi benedico.
Il vostro Gesù
COMMENTO DI LUZ DE MARIA
Niente di quanto si offre al Signore, passa inavvertito in Cielo, perché Lui è la Misericordia Infinita, amore e perdono; è venuto per i peccatori, per quelli che si sentono più insudiciati, tutti siamo chiamati ad essere amore, soprattutto coloro che si dicono e si credono santi e sono molto vicini al Signore.
Il Signore ci ha chiamato a vivere in amore, in armonia, ad essere misericordia. Ci ha ricordato che non si uccide solo con le armi, ma che c’è un’arma molto potente ed efficace, che è la lingua: spada a doppio filo, con la quale possiamo fare molto danno ai fratelli. Ci ha chiamato ad usare il dono della parola per benedire il fratello e per adorare e glorificare il Signore; ci chiama a pregare “Pro Pontifice nostro Benedicto”.
Ricordiamoci che dobbiamo pregare per il nostro Santo Padre, per la nostra Chiesa in tutto il mondo. Per questo ci parla della fede, perché la fede è una grazia, è un dono di dio, non è un merito personale.
Per questo il Signore ci ha invitato ad avvicinarci a Lui, per mantenere viva la fiamma, la torcia di questa luce, di questo amore del Signore in noi.
Chi si avvicina all’amore di Dio, viene attratto da questo Amore Divino; chi si avvicina al disamore viene attratto dal disamore ed affonda.Chi si avvicina al peccato, viene attratto dal peccato, perché cade in altri peccati.
Chi si avvicina al Signore e al Suo amore, viene attratto verso l’amore e verso il Signore. Noi crediamo, ed il Signore dice: “rallegratevi perché credete, ma non crediate che poiché credete, abbiate già ottenuto tutto, perché chi si sente superiore perché crede, o perché prova molto amore o perché ha un dono, lui è quello che ha meno merito”. Ed in questo dobbiamo stare attenti.
Se siamo umili e ci consideriamo umili, rallegriamocene, ma non diciamolo e non vantiamoci, perché chi si crede molto umile, forse è colui che è messo molto male rispetto alla carità e all’amore per il prossimo. Se per questo ci sentiamo migliori, ci riempiamo di superbia e la superbia elimina qualsiasi dono, qualsiasi dono. A volte diciamo: “E’ perché io sono molto prudente” e forse siamo i più imprudenti.
Ci lamentiamo molto per quanto ci succede, e magari io sono la prima e si dice che a quelli che fanno quello che vogliono nella vita, sommersi dal peccato, non succede mai niente. Questi sono coloro che da un momento all’altro il Signore dovrà chiamare, permettendo che provino un dolore, … un duro colpo nella famiglia, qualcosa di personale e però succede che siano poi quelli che fanno più fatica a risollevarsi, perché sono molto lontani dal Signore. Per questo ci dice: non crediate di essere luce, perché a chi crede di essere luce, giungerà meno luce! Colui che crede di avere la luce, è un’ombra, perché riceverà meno luce.
Il signore ci ha parlato molto del tempo. Ci ha parlato del passato, del presente e del domani. Perché? Perché se ieri abbiamo vissuto nel Signore, come il Signore desidera e come Egli comanda: nell’amore, oggi vivremo in più amore ed il nostro futuro sarà più promettente spiritualmente, sarà un futuro più vicino a Dio, più elevato spiritualmente. Per questo Lui stesso ci ha detto: “quello che è successo ieri è passato, si inizia a raccogliere oggi, quello che domani darà i suoi frutti.
Quindi non possiamo dimenticare l’importanza del passato e del futuro, perché in futuro manifesteremo la fede che abbiamo. La fede di ciascuno si manifesterà anche nel passato: ieri siamo nati, oggi camminiamo e moriamo, perché ogni giorno moriamo; si muore all’egoismo, si muore al disamore, a quello che io desidero.
Dobbiamo saper nascere ogni giorno. Se oggi ci si presenta una situazione, dobbiamo sapere che stiamo nascendo, perché il Signore ci sta facendo nascere in questa situazione, per crescere domani e dare frutto dopodomani. Tutto quello che succede è per la crescita, per la crescita spirituale, veniamo purificati ogni secondo, ma non ce ne rendiamo conto, per questo ogni giorno nasciamo ed ogni giorno moriamo.
Quanto è difficile!, vero? Ma questo è il cammino del cristiano che deve essere felicità. Allora non possiamo vivere in contraddizione: sentire nel nostro cuore un grande amore per il Signore e professare altro con le labbra. Non dobbiamo avere paura di testimoniare la nostra fede, non dobbiamo temere di essere segnalati, il Signore ha bisogno che siamo veri, oggi più che mai. Dobbiamo professare la nostra fede con coraggio.
Leggiamo nei Romani 10,10 e ricordiamoci la Croce d’ora in poi; dobbiamo avere in mente questa immagine: la Croce è la grande lampada che brilla e che ci segnerà il cammino e la Croce ci porterà a liberarci dei nostri egoismi per ripulirci, per purificarci.
Il Signore non ci ha mai trascurato e non ci trascurerà: "Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.” (Rom 10,10). Perché in questo momento c’è tanta malvagità? Perché c’è molta gente al di fuori e lontano da Dio. Per questo c’è così tanta malvagità, perché a volte il peccato è in apparenza dolce, ma lavora, lavora.E noi dobbiamo fare il contrario.
Che sia il pentimento a lavorare in noi, che ci addolcisca tanto da farci rendere immediatamente conto del peccato così che possiamo pentircene immediatamente. Non lasciamo passare questi momenti senza prendere coscienza che si tratta di peccato. Dobbiamo giungere ad amare tanto il Signore, che appena commettiamo un peccato, immediatamente ci rendiamo conto di averlo offeso. Questo è un esercizio che ci aiuterà a peccare di meno.
C’è un esercizio che pratico e che aiuta molto: “da quando vi svegliate, calcolate 3 ore di osservazione e prendetevi 10 minuti per segnare quante volte siete caduti, con il pensiero, con lo sguardo, ecc. Annotatelo e pentitevi”. Non vi servirà un’ora. In 5 minuti ci si rende conto dei nostri peccati e li annotiamo su un foglietto. Dopo altre 3 ore si fa nuovamente un esame e si torna ad annotare gli errori e si va avanti così fino a sera. Nella preghiera della sera, leggete tutto quello che vi siete segnati durante il giorno, così vi renderete conto degli errori commessi ed in quel momento pentitevi come si deve e chiedete perdono. Il giorno seguente rifatelo e così nei giorni successivi. Il sabato prendetevi un po’ di tempo per ripassare le annotazioni della settimana e vi renderete conto che mentre lo farete, sarete dispiaciuti. Non diventiamo nemmeno eccessivamente scrupolosi, se non in quello che il Signore ci ha chiesto di liberarci.
Questo è un esercizio che mi sta aiutando molto, mi sta aiutando a crescere, perché mi aiuta a rendermi conto dei miei errori e di quello che devo superare. Quindi facciamolo, facciamolo. Inseriamo la sveglia sul cellulare. Ogni 3 ore quando suona, ci renderemo conto degli errori. Ma il Signore dice: “non frustratevi, pentitevi sinceramente e fate un paragone con l’altra settimana. Ed in un mese vi renderete conto di quanto avrete potuto eliminare, di quanto avrete potuto annullare ed in cosa avete potuto crescere.” Ed inoltre dice: “ogni volta che Mi chiederete aiuto, Io vi aiuterò, e con Me, Mia Madre, San Giuseppe e tutti i beati.” Loro ci stanno aiutando.
Come mai? Come mai continuiamo a cadere? Ma non scoraggiamoci, la misericordia del Signore non ha limiti, ed ogni volta che giungeremo a Lui pentiti di cuore, Lui ci accoglierà con il Suo Amore e ci darà una mano per andare avanti.
Il Signore ci ha invitato a pregare con forza per la Chiesa. Perché una Chiesa orante, una Chiesa unita, è una Chiesa trionfatrice, vittoriosa ed è a questo che dobbiamo giungere, perché un cristiano senza preghiera, è un cristiano freddo, è un cristiano tiepido, che si raffredda, che non può crescere spiritualmente; per questo ci ha chiamato ad unirci e a pregare. Per questo il Signore ci chiama alla: PREGHIERA.
Amen.
PAROLA DI DIO: 1 Samuele 2,17-20: “Il peccato di questi giovani era molto grande agli occhi di Yavè, perché trattavano con disprezzo l’offerta fatta al Signore. Intanto, Samuele, sebbene ancor giovanetto, serviva davanti al Signore, rivestito di un efod di lino. Sua madre soleva fargli ogni anno una piccola sopravveste e gliela portava quando saliva con suo marito per offrire il sacrificio annuale.
Ed Eli benediceva Elcana e sua moglie, augurando: “che Yavè ti conceda altri figli da questa tua sposa, per il bambino che lei ha offerto al Signore.”