venerdì 7 agosto 2026

Una particolare presenza di Dio

 


Dal 4 luglio 1815 a tutto il dì 15 del suddetto mese, il mio spirito se l’è passata in certe orazioni che poco ne posso render conto, perché la povera anima mia non cercava di conoscere Dio per mezzo di speculazioni, né per mezzo di riflessioni riguardanti le sue perfezioni, ma subito fatta l’orazione preparatoria, in cui impiegavo un quarto, e alle volte una buona mezz’ora, per cagione delle distrazioni, ma subito che lo spirito poteva, per mezzo della grazia di Dio, trovare un momento per fissare Dio, più non curava altra cognizione, ma di volo se ne andava a Dio, e in lui riposava dolcemente, senza alcun desiderio di conoscere di più di quello che conosceva, ma tutta abbandonata nel paterno suo seno, riposava con somma sicurezza tra le sue braccia.

In questo tempo io non so dire cosa facessi, so bene però che l’anima mia amava il suo Dio teneramente; testimoni dell’amore erano le dolci lacrime che in larga copia scorrevano dai miei occhi.

Tutti questi giorni li ho passati nel modo suddetto. Questa orazione rendeva al mio spirito una particolare presenza di Dio, di maniera che le giornate intere mi passavano in continua quiete, tenendo lo spirito, più o meno, sempre assorto in Dio.

Beata Elisabetta Canori Mora


Padre sapiente e buono

 


Poiché hai organizzato tutto e disponi tutto per il nostro bene e la nostra felicità, rendici profondamente ottimisti. Non permettere che dubitiamo della sapienza con la quale governi il mondo, né della bontà con cui guidi la nostra vita. Imprimi nella nostra mente una visione ottimistica dell'universo, nella prospettiva di uno stadio finale in cui tu stesso, Dio, sarai tutto in tutte le cose.

Metti innanzi ai nostri occhi la splendida vocazione dell'umanità, chiamata ad essere la comunità d'amore, nella quale i tuoi figli sono uniti nel Cristo.

Volgi il nostro sguardo al di là dello spettacolo del male; fa' che comprendiamo la potenza superiore della grazia, il rinnovamento che essa opera in un mondo peccatore.

Fa' che crediamo alla vittoria del Salvatore, all'efficàcia del suo sacrificio che ha conquistato per tutti gli uomini la forza di liberarsi dalle loro passioni e di agire per amore.

Fa' che crediamo all'avanzata conquistatrice della Chiesa che progressivamente si estende nell'universo e raggiunge sempre più le diverse nazioni, fino al giorno in cui le avrà convertite tutte al Vangelo!

 

Essi stanno subendo una grande purificazione senza il sostegno della luce dello Spirito Santo e senza l’unione all’amore del loro Padre del Cielo.

 


Messaggio  della  Vergine  Maria


Io vi ringrazio per tutto l’aiuto che avete portato a questa mia figlia. Io vi ringrazio d’accettare di unirvi al Cuore d’Accoglienza di mio Figlio par aiutare questa umanità.   

Pregate e pregate, figli miei, per tutti quelli che non sono più rispettati umanamente e per tutti i tormenti che essi devono sopportare. Vedete questi popoli che non sono uniti all’amore del loro Padre del Cielo e che sono tagliati via da questa sorgente d’acqua viva. La luce non esiste più nel loro paese .

Essi sono invasi dalle tenebre. Essi sono diventati le prede facili del mio avversario. E vedete tutto quello che hanno da soffrire.
Pregate e pregate figli miei, per tutti quei popoli che stanno attraversando grandi difficoltà e che sono tagliati via dall’amor di Dio. Essi stanno subendo una grande purificazione senza il sostegno della luce dello Spirito Santo e senza l’unione all’amore del loro Padre del Cielo. Unitevi al Cuor d’Accoglienza di mio Figlio in preghiera perchè siano loro consentite le grazie onnipotenti di liberazione, di guarigione, di provvidenza e di pace. 

Sento il grido dei miei figli che soffrono ma abbiate fiducia, il Cuore d’Accoglienza di mio Figlio vincerà. Realizzate, figli miei, che state vivendo su questa Terra un momento molto intenso.

Aiutatevi gli uni gli altri, figli miei, e camminate sull’esempio di mio Figlio.  In questi ultimi tempi delle tenebre, il mio Figlio viene a trasformare tutto con il suo amore puro e con la sua Accoglienza. Presto voi conoscerete il vero senso della parola « Accoglienza » e capirete che solo l’Accoglienza di mio figlio è pura, ed è per questo che riceverete le sue grazie con tanta forza ed intensità.

Ritornate al vostro Dio. Ritornate sul cammino dell’umiltà e della santità per la quale siete stati creati. Elevate la vostra anima all’amore di Dio.

          Preghiera della Vergine Maria : Vieni, Signor Gesù, attraverso il tuo Cuor d’Accoglienza , riaccendere in ciascuno di noi, il fuoco ardente del nostro battesimo e del tuo amore. 

Io, vostra Madre Maria, vi amo e vi benedico: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Così sia!

12 Aprile 1999

Micheline Boisvert


Le vostre opere in favore degli altri non significheranno niente per Me, poiché voi sarete giudicati per la vostra lealtà alla Verità.

 


CASTIGHI 

Mia amatissima figlia, il Mio popolo ricevette da Me un grande Dono mediante la Mia Morte sulla Croce. Questo Sacrificio, offerto per redimere il mondo da morte certa, fa parte del Patto Finale di Mio Padre, prima del Grande Giorno in cui Egli metterà in salvo i sopravvissuti sulla terra. 

Una generazione dopo l‟altra parlò della Verità, contenuta nel Libro di Mio Padre, ed i Suoi servitori consacrati approvarono la Parola di Dio. Quanto avete dimenticato e quanto poco sapete! Molti di coloro che furono unti allo scopo di dirigervi, hanno sviato e per tale motivo, la loro testa, ammantata d‟orgoglio, tenuta alta poiché si occupano della Parola di Dio, si chinerà dalla vergogna e per la paura quando saranno di fronte all‟Avvertimento del Cielo. 

A questi servitori consacrati Io ho da dire questo: le vostre opere in favore degli altri non significheranno niente per Me, poiché voi sarete giudicati per la vostra lealtà alla Verità. Io vi punirò e la Mia Giustizia sarà implacabile fino a quando voi non strapperete le vostre leggi pagane e non proclamerete la Parola che vi fu data tanto tempo fa. Il vostro disprezzo verso le Leggi di Dio, Mi reca una grande vergogna, ma il vostro inganno, che Mi costerà la perdita delle anime, vi condurrà alla rovina. Coloro i quali fanno parte del Mio popolo, e che vivono per la Parola di Dio, anche se non sono nulla ai vostri occhi, siederanno sui Troni del Giudizio, quando verrete chiamati per rispondere, di fronte a Me, delle ragioni per cui avete fatto sviare il Mio Popolo. Potete credere che il vostro potere e la vostra influenza vadano oltre la disapprovazione, ma sappiate che la vostra gloria sta svanendo e pure presto; l‟oro e i mantelli bianchi che indossate diventeranno stracci e le vostre corone scintillanti sostituite con dell‟erbacce. 

Di tutti i peccati nel mondo, non c‟è niente di peggio ai Miei Occhi, di quegli ipocriti che si presentano in qualità di Miei servitori, ma che invece non Mi servono. Quando arriverà il momento in cui voi bestemmierete contro di Me, e “nutrirete” i figli di Dio attraverso le menzogne circa il senso del peccato, Io manderò su di voi una punizione così grande che avrete difficoltà a riprendere fiato. Chicchi di grandine di notevole dimensione verranno scagliati giù dai Cieli ed ogni Chiesa, che è stata consegnata ai Miei nemici, nella quale essi profaneranno i Miei Altari, sarà distrutta da grandi inondazioni. Ogni genere di crimine che voi commetterete contro di Me, lo commetterete contro un figlio di Dio, e per tale motivo, Io vi manderò un avviso dopo l‟altro, fino a quando voi non rigetterete la nuova falsa dottrina: finché non testimonierete la Verità – la Santa Parola di Dio – e sosterrete i Sacramenti come vi fu insegnato dal principio. 

Attraverso questi Messaggi, Io vi rammenterò la Verità e continuerò a mettervi in guardia fino al giorno in cui voi deciderete chi scegliere: Me o coloro che professano di essere Miei, ma che sono schiavi della bestia. 

Il vostro Gesù. 

14 Dicembre 2014

giovedì 6 agosto 2026

ORA SOLO SE SARETE STRAORDINARI IN TEMPI ORDINARI RIUSCIRETE A FARVI APRIRE LE PORTE

 


Parla Dio Padre


Piccola,

Abba? Mio Signore?

Ascolta, ascoltate, figli Miei:

Oggi è terminato questo tempo: dalla Santa Quaresima fino ad oggi, Giovedì del Santissimo Corpo e Sangue del Mio Figlio Amato con Cui vi alimenta fino alla Fine dei Tempi.

Quelli tra voi che hanno accettato l'invito, prima a prendere la Santa Croce con il Mio Figlio Amato, e, dopo, alla Sua morte e alla gloria della Sua Risurrezione, ora che il Cielo vi invita al Banchetto voi avete partecipato e Io mi congratulo e Mi rallegro con voi perché questo IMPORTANTISSIMO ciclo completo lo avete compiuto come figli Miei, come creature della Casa del Cielo, della Dimora del Padre Eterno.

Ve  lo abbiamo  detto  in  una  parabola  del  Santo  Vangelo  che,  quando  gli  invitati  non  vollero partecipare al Banchetto di Nozze, il Signore mandò i suoi servi per invitare tutti coloro che erano sulla Via e alcuni vennero.

Oggi, Miei Piccoli, c'è stato questo Banchetto al quale siete stati invitati, e, voi che avete assistito, avete preso la parte migliore.

Ora capite perché si dice che chi non aveva il vestito adatto per il matrimonio è rimasto fuori. Questi è colui che vuole solo godere del Cibo del Cielo, ma senza meritarlo, cioè senza essersi Convertito di cuore, senza aver sbiancato le vesti, che vuol dire essersi purificati.

Voi che avete accompagnato il Mio Figlio Amato come si deve in questo Tempo e che avete seguito FEDELMENTE ciò che insegna la Mia Santa Chiesa, siete giunti con i vostri abiti pronti al Banchetto Celeste e siete entrati.

Voi che per caso siete venuti oggi alla Santa Messa ma non siete venuti preparati, non avete partecipato al Banchetto, ma siete stati come spettatori.

Quelli che erano all’interno, vestiti, curati e sistemati, siete voi le pecore del Signore! Lo capite?

E ora, con ciò che vi dico, già sapete se fate parte del Gregge del Mio Figlio Amato o no.

Lo avete accompagnato in questa Quaresima fino a questo Giorno del Corpus Domini? Siete di Mio Figlio, siete del Suo Amato Gregge.

Avete avuto questioni del mondo più importanti di Mio Figlio? Ma non vi è stato detto che il primo Comandamento è amare Dio sopra tutte le cose? Lo avete amato così? Mi avete amato così?

Se la vostra risposta, con i vostri atti, è negativa, allora siete in guai molto seri.

Se, rendendovi conto di questo, volete rimediare, dovete trovare un modo per ingraziarvi con me IMMEDIATAMENTE e di MANTENERVI IN GRAZIA.

Cercherete le occasioni in cui la Mia Santa Chiesa offre l'INDULGENZA PLENARIA, sia con date, atti,  processioni  o  visite  a  luoghi  sacri, e  lo  farete  come  un  GESTO  STRAORDINARIO  DI PENTIMENTO  NEI  MIEI  CONFRONTI, PERCHE'  AVETE  LASCIATO  PASSARE QUESTI  GIORNI  COSì SANTI CHE OGGI FINISCONO.

Lo comprendete? 

Dovete  parlate  con  i  Miei  sacerdoti  e  trovare  il  modo  per  DIVENTARE  STRAORDINARI, dal momento che non vi siete voluti offrire come Figli, come Amici, come fedeli Cristiani, come Servi: 

come niente siete stati! E ora le porte sono state chiuse e voi siete rimasti fuori.

Bussate  alle  porte  della  Mia  Chiesa  con  insistenza, supplicate  il  Cuore  del  Mio  Figlio  Amato con novene,  preghiere,  penitenze:  ora  dovete essere  straordinari,  perché  i  mezzi  ordinari  a voi offerti li avete rifiutati e VOI SIETE RIMASTI FUORI.

Cercate di andare in pellegrinaggio in luoghi Santi, per guadagnarvi le Mie Grazie, ma fatelo come penitenti, perché ormai il tempo è finito e se non lavorate ora in modo straordinario, vi avviso che siete rimasti fuori e che le porte sono state chiuse.

Capite quello che dico?

La Mia  Santa Chiesa  ritorna al Tempo Ordinario e, in Questo, solo chi   farà da solo uno sforzo straordinario riuscirà ad aprire le porte.

Vi  ricordate  la  parabola  che  insegnato  il  Mio  Amato Figlio,  sull'amico  insistente?  Questa parabola l'ha insegnata per tempi come questi. Questa è la vostra unica possibilità, perché se siete stati  indifferenti  a  tutte  le preghiere,  petizioni,  suppliche  e  inviti  del  Cielo, SOLO SE  SARETE STRAORDINARI IN TEMPI ORDINARI RIUSCIRETE A FARVI APRIRE LE PORTE.

(Parla Nostro Signore Gesù Cristo)

Figliolini Miei,

oggi vi ho alimentato, come la prima volta, con il Mio Corpo Mistico Santissimo e con il Mio Sangue Sacratissimo e, Miei cari, voi che avete partecipato al Mio Banchetto siete dei Miei e Mi portate in voi e Rimanete in Me, ma ci sono così tante persone che fino alla fine Mi hanno rifiutato!

Dovrete essere come Disma o non riuscirete a salvarvi. Chiedete e Io vi Darò; chiamate e vi sarà Aperto, ma in un modo fuori dal comune, perchè tutto il cammino con i Miei, anche con i figli prodighi, voi lo avete respinto ma Io non voglio che siate perduti. Perché anche se vi perdete Io vi amo, e mi dolgo moltissimo e non smetto mai di amarvi, ma siete voi che non Mi lasciate entrare nel vostro cuore, dove vi ho pregato di lasciarMi rimanere.

Ora, figli Miei, siete voi a dover bussare al Mio e a doverMi chiedere di aprirvi, come l'Affamato alla casa del Fornaio. Capite come dovete fare ora? Pregate, chiedete, bussate, battete alla porta! Il Cielo vi lascia questo brano per meditare (*) e non perdere mai la speranza. Vi avevo detto che il tempo giungeva, vi avevo avvertito che sarebbe arrivata la Mia Giustizia e voi non avete creduto e non avete voluto, MA IL TEMPO E' GIUNTO!

Vi amo da tutta l'eternità,
il vostro Eterno Pastore Innamorato, Gesù Cristo di Nazareth.

(Parla Nostra Madre Santissima)

Figliolini:

Non tralasciate di pregare per i peccatori. Metti qui in fondo, Piccolina, la Coroncina d'Amore (**) con l'aggiunta che ti abbiamo insegnato, affinché, oltre ad essere costantemente protetti come questi tempi richiedono, salviate un'anima per ogni giaculatoria, perché è la promessa del Cielo che così sarà. Volete essere graditi al Cielo? Mettetevi a recitare questa Coroncina d'Amore, fino a quando il vostro rosario sarà tanto consumato da rimanere solo un filino...

Farò così, Madre Santissima


CORONCINA D'AMORE

1. Per le Santissime piaghe della Tua Santissima Corona di spine, Cuori di Gesù e Maria siate il nostro Rifugio e Salvezza.

Gesù, Maria, Vi amo, salvate anime! (10 volte)

2. Per le Santissime piaghe della Tua Santissima Mano Destra, Cuori di Gesù e Maria siate il nostro Rifugio e Salvezza.

Gesù, Maria, Vi amo, salvate anime! (10 volte)

3. Per le Santissime piaghe della Tua Santissima Mano Sinistra, Cuori di Gesù e Maria siate il nostro Rifugio e Salvezza.

Gesù, Maria, Vi amo, salvate anime! (10 volte)

4. Per le Santissime piaghe del Tuo Santissimo Costato, Cuori di Gesù e Maria siate il nostro Rifugio e Salvezza

Gesù, Maria, Vi amo, salvate anime! (10 volte)

5. Per le Santissime piaghe dei Tuoi Santissimi Piedi, Cuori di Gesù e Maria siate il nostro Rifugio e Salvezza

Gesù, Maria, Vi amo, salvate anime! (10 volte)

Giaculatoria finale: Cuori di Gesù e Maria, fate che vi amiamo sempre più (3 volte) Amen.


Gesù promette che ogni volta che viene pronunciato questo atto d'amore: "Gesù e Maria, vi amo, salvate anime", un'anima verrà salvata.


(19 giugno "Giovedì del Corpus Christi")

Anno del Signore 2014

Y María del Getsemani   

CROCE (redenzione)

 


santa Veronica Giuliani


Dio  ha  voluto  salvarci  per  mezzo  della  croce.  In  essa scopriamo fino a che punto è arrivato il suo Amore. La sofferenza  è  un  mistero:  Dio  non  l’ha  eliminata,  ma,  in Gesù,  l’ha  provata  fino  in  fondo,  trasformandola  in  un luogo di redenzione. Come per Veronica, anche per noi, la sofferenza  può  diventare  l’esperienza  in  cui  scopriamo l’infinito  Amore  di  Dio  e  veniamo  raggiunti  dalla  sua salvezza.

52- Oh! se potessi andare per tutto il mondo, e proclamare a tutti i viventi che tenessero conto di questo prezioso tesoro della croce! La quale è così cara, che non la posso levare dalla mia mente. Il giorno, lavoro con essa; la notte, riposo in essa; ma tanto non mi basta. (D I, 58)

53- Il Signore mi fece capire che ormai era tempo che io piantassi nel giardino del mio cuore una pianta così salutifera, che dalle sue radici produce frutti di tutto suo gusto; ma che non temessi di vederla con quelle spine, perché esse avrebbero portato piú consolazione: perché fra spine, croce e patire, qui si devono cogliere i frutti e i fiori che danno gusto a Dio.

Mi sentivo tutta disposta a compiere il volere del mio Signore. Così ho cominciato a dire: Mio Signore, il giardino è tuo, pianta pure questa croce e quel che può essere di tuo gusto e sentivo un contento così grande della volontà di Dio. (D VI, 137)

54-  Mi  parve  di  provare  certe  comunicazioni  intime  sopra  l’amore immenso e la carità infinita di Dio. Mi faceva conoscere me stessa e i divini attributi e mi diceva: Io sono Gesù Crocefisso, quello che ha redento il mondo. Sono stato posto in croce, ho versato tutto il mio sangue, per redimere le persone vostre. (D II, 613)

55- Mi pare che il Signore mi abbia fatto capir bene ogni punto della sua ss.ma passione… come se mi avesse detto: Veronica, io sono quello che ho fatto tanto per la tua redenzione. Ti ho redenta col mio preziosissimo sangue; ho sollevato le tue afflizioni, con pene ed agonie di morte, come fu quella che, per il tuo riscatto, accettai in Croce e nel calice amaro della mia passione; ed ho sofferto tutto per amor tuo.

É  vero: quello che ha fatto per tutti lo ha fatto per ciascuna creatura, in particolare. (D II, 1208)

56- (Veronica ad un suo confessore)  Quando si pensa che Dio sia lontano, allora è piú vicino. Il Signore si compiace di vedere i suoi servi nel puro patire, perché in questo si uniscono di piú a Dio: e che altro cerchiamo? Lei piú e piú volte mi ha detto che non vi è cosa più cara che la sofferenza e fare la volontà di Dio; ma non vede che ora è tempo di approfittarsi e di godere, mentre lo fa partecipe della sofferenza?

Oh,  quanto  è  cara,  sì,  è  cara,  è  cara!  Con  animo  generoso desideriamo trarne vantaggio: non vi è cosa piú cara in questa vita che il patire; non vi è cosa piú preziosa che la croce; non vi è contento piú grato né allegrezza piú vera che fare la volontà di Dio, sommo Bene; non vi è spasso né sollievo piú dilettevole che cercare il patire; non vi è riposo piú soave che stare in croce con l’amato Bene. E in questo non bisogna che noi cerchiamo il sentimento e gusto del nostro spirito. (D VI, 152)

Silvia Reali 


«Mia dolce figlia, se i miei figli non cambieranno vita, subiranno una grande persecuzione.

 


Our Lady of America 



Nell’aprile del 1957, le parole di Nostro Signore contenevano questo monito: «Mia dolce figlia, se i miei figli non cambieranno vita, subiranno una grande persecuzione. Se l’uomo stesso non si assumerà la penitenza necessaria per espiare i propri peccati e quelli degli altri, Dio, nella Sua giustizia, dovrà infliggergli la punizione necessaria per espiare le sue trasgressioni».

L’8 maggio ho ricevuto la visita dell’Arcangelo Michele, che mi ha parlato con queste parole incisive: «Scrivi! Io sono Michele, Capitano degli Angeli del Signore Dio degli Eserciti. Vengo ad annunciare la venuta del regno, il regno della pace. Il tempo è vicino. Pentitevi, svegliatevi, o figli degli uomini, pentitevi e preparate i vostri cuori affinché il Re possa stabilire il Suo Regno in voi. Non indugiate, altrimenti il tempo della grazia passerà e con esso la pace che cercate.

«Ecco, la Regina degli angeli e degli uomini viene in anticipo per preparare ogni cosa per il suo Figlio-Re. «Mia piccola sorella, il messaggio è chiaro, non c’è alcun dubbio. Diffondilo, non esitare. Io, Michele, ho parlato».

La sera del 5 agosto, festa della Madonna della Neve, mentre ero inginocchiata nella mia stanza, la Madonna mi ha parlato della Presenza Divina. Era la sua vita e lei la viveva alla perfezione, sempre consapevole della Sua presenza, senza mai dimenticare che tutta la sua grandezza proveniva dall’interno, da Colui che dimorava lì, operando, amando e facendo del bene attraverso di lei. Questo è ciò che la Madonna intende quando parla di riforma, di rinnovamento. È di questo che si preoccupa tanto, vale a dire della santificazione dall’interno.

Mentre la Madonna pronunciava queste parole, in quel momento sembrava profondamente assorta. Sebbene la serenità del suo volto non l’abbandonasse mai, parlava con una gravità che rendeva le sue parole ancora più solenni. Sembrava ansiosa di imprimere in me un’idea della grandezza di questo dono di Dio per noi, vale a dire la Sua Divina Presenza nelle nostre anime attraverso la grazia santificante.


DIO SI FA DEGLI AMICI

 



MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - L'amore di Dio non è vago, generico, indistinto, uguale per tutti; se fosse così, non sarebbe un amore personale. Tutt'altro! nella Bibbia esso si rivela talmente concreto, sentito, sempre diverso e sempre grande, come un vero rapporto da persona a persona, che ci appare sconvolgente e incredibile. Ma quante volte l'amore, anche quello umano, non appare sconcertante e incredibile? Nessuna religione ha mai potuto raccontare, e neppure il cristianesimo ha forse esperimentato, tra Dio e l'uomo, un rapporto d'amore, divenuto amicizia autentica, come avviene nell'Antico Testamento per Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè e certi profeti. Dio li fece suoi amici e li chiamò tali. E per amore di questi suoi amici, protesse e salvò anche i loro amici, il loro popolo, che poi strinse a sé con Alleanza d'Amore. Veramente non c'è altro dio come il nostro Dio, che ami tanto le sue creature da renderli suoi amici e SUO popolo, per sempre, con Alleanza eterna.

MEDITAZIONE BIBLICA - La parola del Signore fu rivolta ad Abramo, in visione, e disse: « Non temere Abramo, io sono il tuo scudo! la tua ricompensa sarà assai grande ».

E Abramo pensava: « Signore, Iddio, che cosa mi darai tu? Io me ne vo senza prole e il figlio di Meseq, Eliezer, Damasceno sarà egli la mia casa? ». Quindi soggiunse: « Ecco tu non mi hai dato prole, ed ecco, un mio domestico sarà mio erede ».

Ma tosto la parola del Signore gli fu rivolta, dicendo: « No, non sarà lui il tuo erede, ma anzi, colui che uscirà dalle tue viscere, egli sarà il tuo erede! » Poi lo condusse fuori e gli disse: « Guarda il cielo e conta le ste              , se ti riesce contarle ». E soggiunse: « Così sarà la tua progenie Egli credette al Signore e il ~ignore glielo ascrisse a giustizia. (Gen. 15, 1-6) CONCLUSIONE - Anche nel nuovo Testamento Gesù chiama « amici » i suoi primi seguaci e li costituisce popolo di Dio, suo corpo mistico, suoi fratelli e figli adottivi del Padre suo. Il cristiano deve approfondire e vivere sempre meglio nel mondo questa verità che è pure una meravigliosa realtà, innestata in lui col battesimo e che si sviluppa con i sacramenti e le opere di giustizia e di amore. E nella preghiera e unione a Dio ogni cristiano può e dovrebbe arrivare all'esperienza profonda dell'amicizia con Cristo e dell' amore con Dio Padre e lo Spirito Santo.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Il nostro Dio ha tanto amato gli uomini da sollecitarne l'amicizia e scegliersi tra essi un popolo tutto suo. Rivolgiamogli fiduciosi la preghiera perché ogni uomo corrisponda all'Amore di Dio, secondo il dono che ha ricevuto. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché nella Chiesa sorgano sempre numerosi e generosi amici di Dio, come Abramo, Giacobbe e Mosè, per rinnovare la Fede, la Speranza e la Carità, preghiamo:

Perché in ogni cristiano aumenti la consapevolezza che con il battesimo è stato chiamato alla tua amicizia e al tuo amore, e a formare con i fratelli il tuo popolo santo, noi ti preghiamo: Perché ognuno di noi, almeno talvolta, nella preghiera e nel generoso adempimento dei suoi doveri, possa sentire con esperienza viva la tua amicizia e il tuo amore, noi ti preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio nostro Padre, che accondiscendi anche con noi fino all'amicizia e all'amore, ti preghiamo: Lo Spirito Santo renda i nostri cuori come il Cuore del tuo Figlio Gesù, aperti all'amore tuo e per tutti i nostri fratelli. Amen.


Signore Gesù, che con singolare prodigio

 


Signore Gesù, che con singolare prodigio ci lasciasti nella Sacra Sindone, con l'intera figura del Tuo Sacratissimo Corpo martoriato e morto per la nostra salvezza, l'immagine del Tuo Santo Volto, sfregiato dalle ferite e dalle percosse, con cui fosti maltrattato, concedici per i meriti di tanti Tuoi patimenti che, venerando noi in terra l'immagine del Tuo Santo Volto, nel quale gli Angeli stessi desiderano rimirarsi, siamo fatti degni di contemplarLe per tutti i secoli in Cielo. Amen.


Maria SS: L’amore mette le ali

 


Siate pieni della grazia che Gesù ha portato agli uomini


Dice Maria: “Figli miei, mi è caro questo incontro oggi in cui la Chiesa festeggia la mia Annunciazione.

Anch’io vi saluto con il saluto dell’angelo e vi dico: ave, figli miei, siate pieni della grazia che Gesù ha portato agli uomini. E sia con voi il Signore per aiutarvi in tutti i vostri bisogni.

E siate voi pure benedetti e beati, non della beatitudine che intende il mondo, ma della vera beatitudine che viene ai vostri cuori quando compite il vostro dovere, conservate limpida la vostra fede e fate con generosità la volontà di Dio.

E siate ancora benedetti quando con vivo desiderio invitate il mio Gesù a prendere possesso di voi e lo ricevete nella santa Comunione.

Figli, io vi so deboli e peccatori. So che avete desiderio di santificarvi e tante volte vi sentite incapaci di fare anche solo piccoli passi in avanti e proseguire nella virtù. Ma io vi dico che vi aiuto e che vi condurrò per mano finchè mi raggiungerete in cielo.

Vedete dunque che l’Ave Maria che voi mi indirizzate trova subito una risonanza nel mio cuore ed io ricambio il saluto con tanta gioia. Vi sia questo di sprone e sia un invito a pregare sempre meglio, per valorizzare sempre più con la preghiera anche la vostra vita.

Voi siete qui riuniti e di ciascuno di voi io so tutto e so che tutti avete qualche cosa da offrirmi. C’è chi mi offre le proprie sofferenze, chi le opere di carità e chi quelle di apostolato. Io me ne rallegro, poichè di tutte le vostre offerte mi servo per tutta la Chiesa.

La Chiesa del mio Gesù è come un corpo insanguinato dalla testa ai piedi. Quanto è necessario saper soffrire ed offrire dimenticando gli interessi personali!

Sì, figli, sia questo il mio annuncio che vi dò con l’animo pieno di desiderio: lavorate per la Chiesa! Nulla vi costi, nulla vi sia pesante. Quando si ama, l’amore mette le ali. Vedrete quanti progressi farete nella perfezione e quanto sarà importante la vostra opera.

Benedico tutti e particolarmente coloro che esercitano la carità in modo così bello da riempire tutti i momenti liberi della giornata. I poveri che aiutate saranno i vostri migliori amici che intercederanno per voi nel cielo.”

Carmela Negri Carabelli

La Madre della Salvezza: Dio creò un ordine naturale per l‟umanità.

 


CASTIGHI 

Miei cari figli, Dio creò l‟universo in t utta la sua perfezione. Dato che esso viene da Dio, tutto segue un ordine naturale e preciso secondo la Sua Santa Volontà. 

Le leggi dell‟uomo e le leggi della natura furono create da Colui che è al di sopra di tutte le cose. Ecco perché tutte le cose che esistono devono rimanere come sono. Dio creò un ordine naturale per l‟umanità: un posto dove vivere, cibo da mangiare e il Dono del libero arbitrio. Ogni cosa naturale viene da Dio. Egli creò tale ordine così che l‟uomo potesse sopravvivere. Per cui quando gli esseri umani interferiscono con l‟ordine naturale dell‟universo, sia che si tratti del cibo che mangiate, dell‟acqua che bevete o della naturale riproduzione della specie umana, allora la vendetta spetta unicamente a Dio. 

Moltissime persone hanno cerca to di cambiare l‟ordine del mondo, così come fu creato da Dio per la specie umana. Esse soffriranno a causa di questo, poiché Dio abbandonerà coloro i quali hanno sostituito la Verità della Sua Creazione con delle false imitazioni. Se l‟uomo continuerà a servire i propri egoistici interessi, allora Dio permetterà che egli degradi sé stesso, consentendogli di trasformare tutto quello che è naturale in tutto ciò che é innaturale. 

È a causa dell‟influenza di Satana che l‟uomo ha cambiato le Leggi di Dio, e que sto porterà alla distruzione. Tutto ciò che viene da Dio non viene considerato abbastanza buono, di conseguenza l‟uomo cerca di cambiare le regole della natura per soddisfare i propri desideri malsani. Egli giungerà perfino a cercare di negare la Creazione stessa dell‟universo, facendo delle false dichiarazioni intorno alla sua origine. Tutto ha avuto inizio con Dio e tutto finirà con Dio. Tutte le cose buone finiranno a causa dell‟uomo che si leva per sfidare Dio. Una volta che le Leggi della Creazione saranno state manomesse, si assisterà ad un grande castigo sulla terra; infatti, sebbene Dio sia Paziente, non permetterà mai che l‟uomo Gli imponga il modo di governare il Suo Regno. 

Nel momento in cui l‟uomo degraderà sé stesso abbassandosi a livelli tali da non rispettare più la vita, né il corpo umano, né i suoi fratelli e sorelle, né le Leggi di Dio, si scateneranno numerosissime e potenti tempeste che dureranno delle settimane. Lo scroscio di queste tempeste si farà sentire in molte nazioni. Quando ne sarete testimoni, comprenderete che è piombata l‟Ira di Dio e che l‟uomo viene punito a causa delle grandi empietà che ha commesso contro il suo Creatore. 

La vostra Madre, 

Madre della Salvezza. 

5 Dicembre 2014

mercoledì 5 agosto 2026

La Profezia della Madonna di Quito si Sta Avverando Ora (Cosa Manca Ancora?)

 


DOVETE RISUSCITARE SPIRITUALMENTE DIVENTANDO CREATURE NUOVE.

 


LA SANTISSIMA VERGINE MARIA 


Amati figli:

Oggi questa Madre si rivolge a voi per ricordarvi nuovamente che la natura si è fusa con la Volontà della Trinità Sacrosanta. La Natura vive in accordo con la Trinità Sacrosanta che, prima che succedano gli avvenimenti, vi annuncia quanto succederà. Mantenete la pace di Dio nei vostri cuori, il resto vi verrà dato in aggiunta. (Mt. 6,36).

Mamma Maria


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO MARZO 2009


Oggi Mi sto effondendo in benedizioni, in gioia, in generosità ed in misericordia. Da oggi apro la Mia Misericordia in modo particolare per questo tempo di Quaresima: tempo di misericordia per tutti coloro che cercano il Sacramento della Riconciliazione.

Sto dando una grande benedizione all’umanità, ma vi lascio un compito, fedeli Miei: evangelizzare: “ANDATE E PREDICATE IL MIO VANGELO”. (Mc. 16,15). Evangelizzate, figli Miei, perché in questi giorni i vostri fratelli siano motivati, mediante la vostra testimonianza, a cercarmi nel Sacramento della Riconciliazione.

Abbiate la certezza che il Mio Amore supera ogni amore umano e la Mia Misericordia è infinita. “Sono venuto per i malati” (Lc. 5,31), sono venuto a guarire, sono venuto a portarvi uno Scrigno per preservarvi dal male:

lo scrigno del Cuore Immacolato della Mia Madre Santissima, immergetevi in lui, perché voi siete il Mio Tesoro.

So che avete passato momenti duri, dei quali non parleremo oggi. Il passato è passato ormai, ora dovete guardare al presente e vivere questo momento, in cui prevalga la fedeltà dei Miei, nell’essere obbedienti e nell’essere perseveranti.

DOVETE RISUSCITARE SPIRITUALMENTE DIVENTANDO CREATURE NUOVE.

Oggi si ha paura per tutto quello che sta succedendo, ma è una paura umana ed Io desidero un’altra paura, la paura di perdere la Nostra fusione. Non la paura del castigo, di quello che succederà, dei tre giorni di oscurità, perché se il cuore è in pace, l’anima è in pace e non vedrete l’oscurità, vedrete e darete la luce del Mio Amore. Non abbiate paura di quello che vi diranno, perché nei Miei fedeli non ci sarà disperazione, non ci sarà mortificazione; ci sarà la luce, ci sarà la pace e ci sarà l’amore. Sì, dovete rendervi conto che è necessario allontanarsi dal peccato, e dovete vivere in stato di grazia.

Vi ho chiamato a cambiare le cattive inclinazioni, ma non le avete ancora eliminate. E venite chiamati reiteratamente da Mia Madre a distruggerle per amore, perché quello che fate ancora adesso è di reprimere le cattive inclinazioni e il reprimere vi allontana dal Mio Spirito, perché non siete veri. Dovete abbandonare e annichilare le cattive inclinazioni e distruggerle per amore, non reprimerle, perché quello che viene represso, prima o poi non si trattiene e rispunta, causando più danno di quanto si pensi.

Potete avere paura, sì, ma avere paura per amore, non per paura del castigo, perché questo frena la crescita. La paura del castigo è fermarsi nel cammino. Dovete avere paura di offendermi, ma per amore, paura di allontanarvi da Me, di separarvi da Me.

Perché ci sono due amori: l’amore mondano e l’amore per Me e voi dovete scegliere, non potete vivere essendo tiepidi. Io non rientro nell’amore mondano e chiedo che Mi amiate in tutto il creato, che troviate l’essenza del Mio Amore in tutto il creato ed in questo modo Mi amerete veramente.

Quello che amate sulla terra più di Me, vi renderà le ali pesanti e questo vi impedirà di salire; non aggrappatevi alle cose della terra, ma chiedetemi la forza per andare avanti, perché qui siete pellegrini, siete di passaggio.

Miei amati, cercatemi di cuore, meditate i Miei precetti con speranza, cercatemi di cuore, non consideratevi senza colpa, perché vi ingannereste, figli; cercate con affanno l’oro del Mio Amore. Chi trova l’amore, trova il tesoro. Non affannatevi ad acquisire doni, affannatevi nell’amore, ed il resto vi verrà dato in sovrappiù.

Figli, non misurate il tempo alla maniera umana, poiché un minuto può essere 5 anni e 5 anni possono essere un giorno; non misurate alla maniera umana, perché vi sembrerà interminabile. Abbandonatevi in Me, nella Mia Misericordia, non aggrappatevi all’oggi, perché l’oggi, domani sarà un ricordo. L’ieri, oggi è un ricordo e quest’oggi, domani sarà un ricordo. Chi è l’eterno presente?

Quindi vivete correttamente, agite correttamente, affinché quello che fate oggi, sia benedizione per il domani e quello che fate male, confessatelo immediatamente, non attendete. Cercatemi immediatamente.

Amati, vivete ogni momento con pazienza, perché la pazienza porta alla penitenza e colui che è paziente sa fare penitenza e chi sa fare penitenza, ha la pace, perché offre tutto.

Tutto il bene che fate aumenta il tesoro che ciascuno possiede nella Mia Casa. Tutte le opere di misericordia, tutte le opere d’amore, tutto viene conservato come in una banca spirituale e continuate ad accumulare ricchezza; voi non vedete questo tesoro, ma nessuno ve lo può togliere, né rubare.

Io vi proteggo, per questo venni prima come un Re umile, poi mostrai la Mia maestà nella Croce, e la gloria di Mio Padre nella Mia Risurrezione, in seguito verrò come giudice.

Prima sono venuto a riunire ed in seguito verrò a separare il grano dalla zizzania. (Mt. 13, 24-30).

Figli, voglio che evangelizziate, mediante l’amore per i vostri simili, perché vi trattenete? Per mancanza d’umiltà. L’albero non cresce prima di aver messo radici, non va in profondità prima di aver messo radici. Allo stesso modo voi dovete approfondire la Nostra Unione ed essere umili, prima di mettere radici.

I tempi non sono facili, ma se ponete il Mio Amore davanti a tutto ed avete piena fiducia nella Mia Misericordia, non dovrete avere paura di niente; il Mio Spirito vi guiderà e come figli fedeli, rimarrete nel Seno Materno.

Rimanete nella Mia Pace. (Jn. 14, 27).

Il vostro Gesù


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


FEBBRAIO 2009

Luz de Maria


RITRATTO D'UN UOMO DA POCO TEMPO PASSATO ALL'ALTRA VITA

 


APPARECCHIO ALLA MORTE


PUNTO III 

Fratello mio, in questo ritratto della morte vedi te stesso, e quello che hai da diventare. "Ricordati che sei polvere e in polvere tornerai". Pensa che tra pochi anni, e forse tra mesi o giorni diventerai putredine e vermi. Giobbe con questo pensiero si fece santo: "Al sepolcro io grido: «Padre mio sei tu!» e ai vermi: «Madre mia, sorelle mie voi siete!» (Gb.17,14). 

Tutto ha da finire; e se l'anima tua in morte si perderà, tutto sarà perduto per te. "Considerati come già morto", dice S. Lorenzo Giustiniani, "sapendo che devi per forza morire". Se tu fossi già morto, che non desidereresti di aver fatto per Dio? Ora che sei vivo, pensa che un giorno hai da trovarti morto. Dice S. Bonaventura che il nocchiero per ben governar la nave, si mette alla coda di quella; così l'uomo per menar buona vita, dee immaginarsi sempre come stesse in morte. Di là, dice S. Bernardo: "Guarda i peccati della gioventù, ed abbine rossore: "Guarda i peccati della virilità, e piangi, guarda gli ultimi presenti sconcerti della tua vita, e trema, e presto rimedia. 

S. Camillo de Lellis, quando si affacciava sulle fosse dei morti, diceva tra sé: Se questi tornassero a vivere, che non farebbero per la vita eterna? ed io che ho tempo, che faccio per l'anima? Ma ciò lo diceva questo Santo per umiltà. Ma voi, fratello mio, forse con ragione potete temere d'essere quel fico senza frutto, di cui diceva il Signore: "Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo." (Lc 13,7). Voi più che da tre anni state nel mondo, che frutto avete dato? Vedete, dice S. Bernardo, che il Signore non solo cerca fiori, ma vuole anche frutti, cioè non solo buoni desideri e propositi, ma vuole anche opere sante. Sappiate dunque avvalervi di questo tempo, che Dio vi dà per sua misericordia; non aspettate a desiderare il tempo di far bene, quando non sarà più tempo, e vi sarà detto: «Non vi sarà più indugio!" (Ap.10,6), presto, ora è tempo di partire da questo mondo, presto, quel ch'è fatto è fatto.  

Affetti e preghiere  

Eccomi, Dio mio, io sono quell'albero, che da tanti anni meritava di sentire: «Taglialo; perché deve occupare inutilmente il terreno?» (Lc 13,7). Sì, perché da tanti anni che sto al mondo, non v'ho dati altri frutti, che di triboli e spine di peccati. Ma Signore, Voi non volete che io mi  disperi. Voi avete detto a tutti che chi vi cerca, vi trova: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto” (Mt 7,7). Io vi cerco, mio Dio, e voglio la grazia vostra. Di tutte l'offese che v'ho fatte, me ne dispiace con tutto il cuore, vorrei morirne di dolore. Per lo passato v'ho fuggito, ma ora stimo più la vostra amicizia che il possedere tutti i regni della terra. Non voglio resistere più alle vostre chiamate. Mi volete tutto per Voi, tutto a Voi mi dono, senza riserba. Voi sulla croce vi siete dato tutto a me, io mi do tutto a Voi.  

Voi avete detto: «Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò» (Gv.14,14). Gesù mio, io fidato a questa gran promessa, in nome vostro, e per i meriti vostri vi cerco la vostra grazia, il vostro amore. Fate che abbondi la grazia, e il vostro santo amore nell'anima mia, dov'è abbondato il peccato. Vi ringrazio che mi date lo spirito di farvi questa preghiera; mentre Voi me l'ispirate, è segno che volete esaudirmi. Esauditemi, Gesù mio, datemi un grande amore verso di Voi, datemi un gran desiderio di darvi gusto e poi la forza d'eseguirlo.  

O mia grande Avvocata Maria, esauditemi ancora Voi; pregate Gesù per me.  

Sant'Alfonso Maria dei Liguori 


- «La lotta contro Cristo è iniziata a Gerusalemme e culminerà con l’Anticristo, il quale al Mio torrente di Grazia contrapporrà un torrente di ferocia e di sangue, in cui la maggioranza cadrà da bruto».

 


Ezechiele cap. 47°.

Dice Gesù:

«Ho detto: “Io sono (in chi mi accoglie) fontana d’acqua viva zampillante in vita eterna”125.

Sia che sia un uomo o una nazione, beati coloro che mi accolgono e che hanno in sé i prodigi dell’Acqua di Vita vera. Ma troppo pochi sono ormai gli uomini che mi accolgono e ancor più poche le nazioni. E i frutti di questo respingere, o anche soltanto trascurare Gesù Cristo, si vedono. Si vedono con tutto il loro tragico aspetto e si gustano col loro venefico sapore che vi portano alla disperazione, alla morte, dopo avervi fatto smaniare in una paura del domani che vi fa quasi impazzire. E avete ragione di impazzire.

Se vedeste tutta la verità del futuro che si avanza, non uno di voi, che non sia sostenuto da Satana, resisterebbe. Dico: Satana, perché di sostenervi col Cristo non ci pensate. Anzi, quanto più avete bisogno di un pietoso sostegno, di una luce nelle tenebre, di una parola che vi consoli e vi guidi, e più rivolgete lo sguardo ostile a queste cose, accusando Dio e dando a Lui il rancore che dovreste dare a chi vi è cagione di tanto male: a Satana e alle vostre malvagie passioni.

Guardate quello che già siete divenuti, e tremate, tremate, pensando a quello che diverrete. Peggio delle aride sabbie salmastrose, nelle quali è assolutamente impossibile ogni forma di vita e che si trovano nei posti più desolati dei deserti - desolazione che non conosce neppure la povera veste che è stesa sulla desolazione desertica e che, con le sue grame erbe, coi cespugli spinosi, con i rari animali che li abitano, dando a quella solitudine una vita di voli, di cinguettii, di guizzi, mostra che quel lembo di terra non è polvere morta da secoli - peggio di queste zone salmastrose, dove nulla vive e nessun seme può metter radice e nessun uccello fermare il suo volo e nessun rettile sostare sul suolo e neppur strisciare su esso con rapido moto la lucida pelle, così diverrete, state divenendo, siete già molto divenuti per aver respinto il Cristo, Acqua che feconda.

Dal mio cielo Io, Capo del mistico Corpo composto di tutti i cristiani, effondo le mie onde vitali, e dalla mia Chiesa le spargo sul mondo. Le spargerei: Ma il mondo drizza argini e dighe e mi interdice l’effondermi. Ma il mondo spinge contro la Chiesa queste dighe per affogarla, per seppellirla, e Me con lei. È una lotta senza pace. È la vera Guerra, quella dalla quale vengono tutte le guerre dell’intera umanità dell’èra cristiana. La lotta contro il Cristo.

Non occorre, sappiatelo, fare le grandi persecuzioni o i grandi scismi, per lottare contro Cristo. Anche la piccola, individuale, intima lotta di ognuno di voi contro la mia Legge; anche la velata, astuta, statale lotta di un Paese contro la voce di Roma cattolica, contro la voce che parla in mio nome dalle labbra del mio Vicario e richiama gli uomini, e specie i capi, alla legge dell’onestà, del dovere, dell’amore, sono lotte contro Cristo. Sono le guerriglie. Ora siete così pratici di termini bellici che mi capite se le chiamo così. Sono le guerriglie. Poi da esse partono gli assalti veri e propri, le grandi avanzate, le imponenti manovre e i crudeli massacri.

Satana è il Capitano di questo esercito che si è iniziato a Gerusalemme, in seno al Sinedrio, fra la casta dei farisei, degli scribi, dei sadducei, che ha trovato il suo alfiere in Giuda, che si è sempre più fatto numeroso nei secoli delle persecuzioni cristiane, che come valanga si è caricato di sempre nuovi elementi con gli scismi, le dottrine demagogiche, i partiti politici, le nuove forme di governo, e che culminerà nell’Anticristo, il quale al mio torrente di Grazia contrapporrà un torrente di ferocia e di sangue in cui sguazzerete e cadrete, e ben pochi cadranno da vittime sante invocando Cristo. La maggioranza cadrà da bruto sgozzato, satollo e pingue di vizi, turbato, avvelenato, insatanassato da dottrine maledette, demonio nella parola che bestemmia, nella mente che nega, nel cuore che abiura».