domenica 9 agosto 2026

Gesù incontra la Sua Santissima Madre sulla via del Calvario e in quell'ora benedice il sacrificio dei genitori e dei figli che si separano per il Suo amore!

 


AMORE GENEROSO


Signore, parlate, qui ai Vostri santissimi piedi, sto aspettando l'elemosina della Vostra Parola Divina! Ascoltatemi con attenzione, vi mostrerò fino a dove è giunto il mio amore generoso.

Accompagnatemi nella via dolorosa del Calvario, e, ascoltando con tutta l'attenzione che vi è possibile, vedete se potete trovare amore più generoso del mio! Ah! Non avete mai trovato né potete trovare! Il mio amore è infinito verso tutti voi, e infinita è la generosità che accompagna questo amore! Vi dimostrerò come il mio amore sia infinitamente generoso!

Desiderai ardentemente che giungesse l'ora tristissima in cui potessi incontrare la mia Madre sulla via del Calvario! Mi chiederete, anima che Mi ascolta, perché desiderai incontrarmi con la mia Madre in un'ora così angosciosa? Non amavo Io questa tenera Madre con amore infinito? Chi così Mi ascolta potrebbe dirmi: Un figlio ha il diritto di far soffrire sua madre con pene così dure? Rispondo a tutti coloro che vorranno ascoltarmi: -Sì, per una causa così nobile -la salvezza delle anime e la mia gloria -il figlio ha il diritto di sacrificare tutto!

Nessuna creatura poté mai amare di più sua madre di Me; perché, allora, desiderai farle bere un calice così amaro, desiderando incontrarmi con questa Madre così tenera, per farLa soffrire? Parlo qui a tutte le anime che desiderano essere perfette.

Quando i miei occhi divini, offuscati dalla corona di spine acutissime, si posarono sulla Madre lacrimosa, la mia anima si coprì di lutto ed esclamai: O uomini, quanto vi amo! È per il vostro amore che faccio bere a questa candida Colomba, a questo Giglio bellissimo un calice così amaro!

Ah! Cosa avvenne nella mia anima di Figlio amorevole, in quell'ora benedetta e tristissima?!

Vidi stormi di anime generose che, al mio Divino richiamo, sacrificavano tutto per servirmi e darmi anime, molte anime! Ah! Allora, in quell'ora benedetta, benedissi tutti i sacrifici di queste anime fortunate, che rispondono al mio richiamo, senza misurare i sacrifici!

In quell'ora, non solo benedissi il sacrificio di coloro che Mi seguono nei consigli evangelici, ma, anche, benedissi il sacrificio dei genitori amorevoli che Mi danno i loro figli, con dolore sì, ma con generosità!

Contemplando la mia Madre lacrimosa, dilaniata dal dolore di vedermi in uno stato così pietoso, dissi al Padre: -O Padre di misericordia, il mio dolore e il dolore della Madre che Mi avete dato, ve li offro come moneta preziosissima, affinché nei secoli futuri, li doniate come presente alle madri desolate, che piangono per vedere i loro figli lontani da loro e per il mio amore. Questo nostro dolore serva da lenitivo per quei genitori, che, nei secoli futuri, piangono inconsolabili!

Sì, che queste lacrime di Maria e questo mio dolore siano la forza dei figli da me chiamati, per ingrandire il vostro santo nome. È per questo, anime che Mi ascoltate, che chiamo quest'ora, ora benedetta. Sì, essa è benedetta, perché fu in questo incontro dolorosissimo che comprai, con il mio dolore e quello di Maria, la forza per coloro che Mi seguono nei consigli evangelici e per i genitori amorevoli, che, facendo il sacrificio dei loro figli, generosamente Me li danno.

Ora, vi chiedo: Questi genitori non amano i loro figli? Sì, li amano, ma, chi dà forza a questi genitori per un tale sacrificio? Ah! Questa forza io l'ho comprata e a quale prezzo?! Quanto dolore Mi è costata! Non fu solo il mio sacrificio, ma fu anche quello della mia Madre amorevole.

Riflettete con me, per un istante: vedete fino a dove è giunto il mio amore generoso! Amare tanto la mia Madre e desiderare di vederLa in martirio per il vostro amore!

Come Dio avrebbe potuto risparmiare questa Madre così tenera! Sì, conoscevo il suo Cuore ardente, avrei potuto usare la mia Divinità con Lui, bendandole gli occhi, tappandole le orecchie, per non farmi vedere né sentire tante bestemmie che in quell'ora venivano vomitate contro di me! Avrei potuto fare questo, ma non ho voluto, perché desideravo sacrificare anche mia Madre, per mostrarvi che è attraverso il sacrificio che si dimostra l'amore, poiché quando si ama, tutto è poco per sacrificare in favore di chi si ama. È per questo motivo che ho lasciato la mia celeste Madre bere il calice, fino all'ultima goccia, senza alleviarLa, nemmeno per un istante. Conoscendo la generosità del suo Cuore verginale, non le ho risparmiato sacrifici, perciò nella mia dolorosissima Passione, ha bevuto fino all'ultima goccia il calice dell'umiliazione e del dolore!

Anime che desiderate essere perfette e stare con me nella Dimora della Pace, desiderate come me, sacrificare tutto per il mio amore?

Chi sa se ancora qualcuno di voi teme il sacrificio? Ah! Per pietà, non temete di sacrificarvi per una causa così nobile – la mia gloria e la vostra santificazione. Temere di sacrificarvi per il mio nome è darmi prove che non mi conoscete. E tutti quelli che mi conoscono, nella verità, si sacrificano con generosità nella misura di ciò che è stato loro chiesto.

Anime che temete il sacrificio, – parlo qui del sacrificio della volontà, non dei sacrifici eroici, ma, sì, di quelli quotidiani. – Io vi chiedo, avete già meditato su questo incontro dolorosissimo; un Figlio estremamente amorevole e sua Madre, il cui Cuore possedeva una tenerezza indicibile? E questi due Cuori si sono incontrati in un'ora così angosciosa! ... Per pietà, anime che temete il sacrificio, meditate! Questi due Cuori uniscono il loro dolore e lo offrono all'Eterno Padre per la vostra forza, per la vostra felicità!

Vedete, anime che temete il sacrificio, vedete fino a dove è arrivato il mio amore per voi!

MISSIONARIAS DE JESUS CRUCIFICADO - CAMPINAS 


Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li porresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere.

 


LA MISERICORDIA DIVINA NELLA MIA ANIMA 


30.1.37. RITIRO SPIRITUALE DI UN GIORNO. Conosco sempre di più la grandezza di Dio e gioisco per Lui. Dimoro continuamente con Lui nel profondo del mio cuore. E nella mia anima che trovo Dio con la massima facilità. Durante la meditazione udii queste parole: «Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li porresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere. Sappi, figlia Mia, che se sottoponi la tua volontà alla Mia, attiri su di te la Mia predilezione. Il tuo sacrificio Mi è gradito ed è pieno di dolcezza; trovo in esso il Mio compiacimento; esso è potente». 

Esame di coscienza: continuo la stessa cosa, l'unione con Cristo Misericordioso. 

Pratica: il raccoglimento interiore, cioè l'esatta osservanza del silenzio.


Sono qui per insegnarvi l’umiltà, la fiducia e il completo abbandono al Padre.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 5 agosto 2026


Figli miei,
la vita mi è data, perché sia da Me donata a Colui che è la Vita, al Verbo del Padre, che assume in me la natura umana. Tutto il Paradiso esulta per questo mistero. Gli Angeli e i Santi partecipano alla gioia insieme a voi, ancora pellegrini sulla Terra. Guardate alla vostra Mamma Celeste.
Vi sono accanto in ogni momento, dal mio Cuore Immacolato partono sempre raggi di Luce e di Grazia, che piovono su di voi in ogni parte del mondo. Così vi illumino, vi nutro e vi formo, vi conduco e vi sostengo. Venite a Me voi tutti. Sono qui per insegnarvi l’umiltà, la fiducia e il completo abbandono al Padre.
La mia benedizione scenderà copiosa, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.


GLI AMICI DI DIO: MOSE’

 


MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Si considera Mosè come liberatore e condottiero, legislatore e profeta. Eppure egli è prima di tutto l'intimo confidente delle intenzioni liberatrici di Dio, è il fiduciario e il collaboratore di Dio nell'opera di redenzione del suo popolo, è l'uomo religioso che ha goduto e sofferto un'indicibile esperienza mistica di Dio, tra i bagliori di fuoco del cielo e gli scotimenti della terra, tra gli entusiasmi e gli ammutinamenti del suo popolo « di dura cervice ». Desiderò vedere e vide la gloria di Dio, sia pure da « tergo »; osò perorare la causa del suo popolo infedele con Dio adirato e ne ottenne il perdono. Tutta l'impresa e l'opera nazionale, religiosa di Mosè, narrata nel Pentateuco, rivelano più l'amore che l'onnipotenza miracolosa di Dio, più l'amore eroico, fraterno di Mosè che la sua potenza di condottiero e legislatore. Dio libera Israele e lo esalta sugli Egiziani, lo nutre e lo disseta nel deserto, lo colpisce e lo guarisce, solo e sempre per amore, per fedeltà alla promessa fatta ai suoi amici Abramo, Isacco e Giacobbe. E tale amore ha l'indice e il vertice nell'amicizia personale con Mosè. Ecco come Mosè stesso lo dichiara al popolo in uno dei suoi discorsi, che ad ogni parola vibra di quella esperienza mistica.

MEDITAZIONE BIBLICA - (E ora, Israele, ascolta!) Il Signore Iddio tuo è un Dio pietoso; egli non ti abbandonerà, né ti distruggerà, non dimenticherà il patto che giurò ai padri tuoi.

Ed infatti interroga pure i tempi antichi, che furono da prima di te, da quando Dio creò l'uomo sopra la terra, e da una estremità dei cieli all'altra: ci fu mai popolo che udisse la voce di un Dio che parla di mezzo al fuoco, come l'hai udita tu, e rimanesse vivo? Ci fu mai un dio che provasse di venire a prendersi una nazione di mezzo a un'altra con prove, con segni, con portenti e con battaglie, con mano potente e con braccio disteso e con grandi terrori, come fece per voi il Signore Iddio vostro, in Egitto, sotto i vostri occhi? A te sono state fatte vedere queste cose, affinché tu riconosca che il Signore è Dio e che non ce ne sono altri fuori di Lui. Dal cielo egli ti ha fatto udire la sua voce per educarti... Il Signore si è compiaciuto di voi e vi ha scelti non perché eravate un popolo più numeroso di tutti gli altri popoli, anzi siete di numero inferiori ad ogni altro popolo, ma perché il Signore vi ama.              (Deut. 4, 31-36/7, 7-8)

CONCLUSIONE - L'amore e l'amicizia di Dio resero Mosè il più grande, il più forte liberatore, condottiero e legislatore, ma anche, come dice la Bibbia, « il più mansueto di tutti gli uomini che erano sulla terra ». Troppi, anche tra i cristiani, temono che l'amore di Dio e del prossimo sia un sentimento che renda teneri e deboli; invece esso rende forti più della morte, sicuri più della potenza, amabili fino a piegare l'ira e la giustizia severa degli uomini e anche di Dio. Noi non sappiamo amare abbastanza, non ci lasciamo amare da Dio e dal prossimo e per questo non siamo forti e amabili, come pur vorremmo.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Il nostro Dio ha tanto amato gli uomini da sollecitarne l'amicizia e scegliersi tra essi un popolo tutto suo. Rivolgiamogli fiduciosi la preghiera perché ogni uomo corrisponda all'Amore di Dio, secondo il dono che ha ricevuto. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché nella Chiesa sorgano sempre numerosi e generosi amici di Dio, come Abramo, Giacobbe e Mosè, per rinnovare la Fede, la Speranza e la Carità, preghiamo:

Perché in ogni cristiano aumenti la consapevolezza che con il battesimo è stato chiamato alla tua amicizia e al tuo amore, e a formare con i fratelli il tuo popolo santo, noi ti preghiamo: Perché ognuno di noi, almeno talvolta, nella preghiera e nel generoso adempimento dei suoi doveri, possa sentire con esperienza viva la tua amicizia e il tuo amore, noi ti preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio nostro Padre, che accondiscendi anche con noi fino all'amicizia e all'amore, ti preghiamo: Lo Spirito Santo renda i nostri cuori come il Cuore del tuo Figlio Gesù, aperti all'amore tuo e per tutti i nostri fratelli. Amen.


Signore Gesù, così profondamente irradiante

 


Che la tua presenza eucaristica sia la mia gioia! Poiché amare qualcuno è rallegrarsi della sua presenza, come potrei dire di amarti e non gustare la tua presenza?

Per amore, hai voluto rimanere incessantemente in mezzo a noi; fa' che io corrisponda a questo amore ricevendo con fervore la tua divina presenza.

Non potrò mai provare un entusiasmo che sia abbastanza ardente di fronte al privilegio di averti così vicino a me e vorrei che la tua presenza fosse veramente la felicità della mia vita.

Prima ancora di parlarti, vorrei, ogni volta che mi presento dinanzi a te, contemplarti e pensare semplicemente che tu sei lì, che mi guardi e che mi ami. Vorrei soffermarmi a lungo in questo sentimento, captare tutto l'invisibile irradiamento della tua persona, o piuttosto annientarmi davanti a te e lasciarmi afferrare dal tuo fascino così seducente, lasciarmi invadere dalla tua azione silenziosa e segreta.

Se tu potessi fare di me il tuo possesso, il tuo dominio, la tua presenza non avrebbe forse così raggiunto il suo scopo? Che questa adorabile presenza, impadronendosi di tutto il mio essere, diventi la mia gioia per sempre!


La Chiesa subirà una ferita e un dolore molto forte, ma con la vostra fede lo supererete

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 3 Agosto 2026


Figli miei, grazie per essere riuniti nella preghiera e grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore.
Figli miei, pregate tanto,
la Chiesa subirà una ferita e un dolore molto forte, ma con la vostra fede lo supererete, perché il mio Gesù vi prenderà per mano per seguirvi.
Figli cari, Gesù ribalterà i suoi nemici e innalzerà gli umili.
La vostra lotta, con i vostri nemici, dev’essere fatta in silenzio e con amore, non con orgoglio e superbia.
Non abbiate mai paura se siete nella vera Fede, perché sarete protetti e amati. Io, come Madre di tutti voi, non vi lascerò da soli.
Credete alle mie parole, io vi voglio salvi e per questo sono qui.
Ora vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:
Questo messaggio della Madonna è un vero e proprio “Magnificat”, un invito a cantare al Signore le stesse lodi che Lei ha rivolto a suo Figlio: “ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili”.
Ricordiamoci che Gesù è il Signore: dobbiamo avere fede in Lui, anche nelle tempeste! Preghiera, fede e coraggio: queste sono le parole da imprimere nella mente e nel cuore, perché Gesù è amore e vuole che anche noi gli somigliamo.

 

Mentre il Venerdì Santo si avvicina, quelli che Mi tormentano e cercano di cancellare tutte le Mie tracce, soffriranno molto in quel giorno.

 


CASTIGHI 

Mia amata figlia prediletta, è Mio desiderio che quelli che Mi amano veramente, facciano ammenda attraverso il Dono della Riconciliazione, durante la Settimana Santa. Se Mi dimostrate sincero rimorso per i vostri peccati, Io riverserò su di voi un Dono speciale di Accettazione, in accordo con la Mia Santa Volontà. Vi esorto, in questo momento della storia, ad avere fiducia in Me come mai prima, perché, se ascoltate con attenzione, potrò far sentire la Mia Parola a tutti, compresi quelli che non Mi conoscono.  

Quando i Miei nemici Mi diedero la caccia, fecero di tutto per screditarMi. Sfogarono la loro rabbia su molti poveri innocenti e torturarono uomini che credevano che fossi Io. Essi diffusero menzogne sui Miei apostoli, cercarono di screditarmi in molti modi e furono preda a crisi di rabbia, quando non riuscirono ad aggredirmi fisicamente. Essi Mi avrebbero ucciso se Mi avessero catturato prima del Venerdì Santo – se Io non avessi protetto Me stesso. Il loro odio, le loro menzogne, le calunnie che diffusero sulla Mia missione e le loro false accuse contro di Me, furono divulgate in ogni città e villaggio, prima del giorno in cui venni finalmente tradito da uno dei Miei. 

Il veleno che si riversò dalla bocca dei Miei nemici, venne dal serpente che infestava le loro anime. Lo imitarono in ogni modo: gridarono contro di Me con una rabbia violenta, anche se le loro accuse erano false e senza senso. Sputarono sui Miei apostoli, torturarono i Miei discepoli, così come quegli sfortunati uomini che scambiavano per Me. Cercarono di far ribellare contro di Me, altri che non avevano mai sentito parlare di Me e offesero profondamente coloro che non potevano convincere a denunciarMi. Ogni demone uscito dalle viscere dell‟inferno mi tormentò durante le Mie ultime settimane sulla Terra, quando la Mia Parola aveva trafitto il cuore di molti e convertito migliaia di persone. 

Quando la Mia Presenza era al punto più alto, l‟odio si intensificò e i ruggiti di quelli che Mi rifiutavano erano come quelli che provengono da animali selvatici. Le persone che si erano aggiunte ai gruppi di Farisei per condannarmi diventarono tanto malvagie quanto quelle che li incitavano ad una rabbia demoniaca contro la Mia Persona.  Fui accusato di essere immondo nel Corpo e nell‟Anima. Dissero che la Mia Parola proveniva da spiriti immondi. Affermarono che portavo falsa testimonianza contro Mosè e che ero stato inviato dal maligno per corrompere le loro anime. Ignorarono l‟Amore che trasmettevo, la conversione all‟amore reciproco che creavo tra di loro ed i miracoli che compivo. Mentre cantavano oscenità contro di Me, stavano a testa alta e, allo stesso tempo, bestemmiavano contro Dio dichiarando che parlavano nel Suo Nome. Questo mostra esattamente come Satana inganna la gente.  

Coloro che bestemmiarono contro di Me durante la Mia Crocifissione, non vivono nel Mio Regno, perché hanno subito il castigo peggiore. Mio Padre distruggerà quelli che dicono che Io parlo con la voce di Satana. Così quelli di voi che sostengono che la Mia Voce è quella del maligno, sappiano che la loro sofferenza sarà peggiore della morte. Le vostre lingue non potranno più sprizzare il veleno che Satana ha messo dentro le vostre anime; i vostri occhi non vedranno più, perché sarà solo l‟oscurità ciò che desidererete – e così sia. Le vostre orecchie non sentiranno più la dolcezza della Mia Voce, perché vi rifiuterete di ascoltare – e così sia. Il vostro cuore non ha amore e quindi non potrà mai più sentire l‟amore, una volta che vi sarete chiusi all‟Amore di Dio. Le vostre parole saranno la vostra rovina e quando accuserete Me, il vostro Signore Dio, Salvatore e Redentore di tutti gli uomini, di parlare male – esse non saranno più ascoltate. Esse moriranno. 

In questo momento la Mia Collera contro gli ipocriti che vagano per il mondo fingendo di venire da Me, ha superato ogni limite e la Mia punizione si abbatterà su ciascuno di voi che sputate su di Me. Lontano da me – non avete presa su di Me. Vi getterò via. 

Quando sento le urla di quelli posseduti dall‟odio di Satana nella loro anima e che osano dichiarare pubblicamente la loro fedeltà a Me, mi sento disgustato. Mi ripugnano e non sono migliori di quelli che litigarono per piantare il primo chiodo nel Mio Corpo. 

Mentre il Venerdì Santo si avvicina, quelli che Mi tormentano e cercano di eliminare ogni traccia di Me, soffriranno molto in quel giorno. In quel giorno, quando patirete il Mio Dolore, che vi ho dato per riportarvi alla ragione, saprete che Io sto chiamando voi. Lo faccio non perché vi meritate un grammo della Mia Simpatia, ma perché vi amo – nonostante tutto. In quel giorno, vi chiedo di invocarmi così:  

“Gesù, perdonami per il male che ho inflitto al Tuo Corpo, alla Tua Parola e alla Tua Divinità”. 

Io vi risponderò e vi aiuterò a venire a Me, con Amore e Gioia nel Mio Cuore. 

Il vostro Gesù. 

13 Aprile 2014


sabato 8 agosto 2026

Le 10 PIAGHE furono un GIUDIZIO contro gli dèi d’Egitto? Pochi lo sanno


 

L’unificazione è la condizione per la Vita Eterna; essa riunisce le virtù cristiane dell’Amore e della vita

 



Bretagna – 6 agosto 2026


Riferimenti: Deuteronomio 12. Codice deuteronomico

«Ecco le leggi e le usanze che osserverete e metterete in pratica nel paese che Yahvé, il Dio dei tuoi padri, ti ha dato in possesso, per tutti i giorni in cui vivrete su questa terra.»

Tutto deve essere purificato, liberato dalle pratiche malsane, contrarie a Dio Creatore.


Parola di Gesù Cristo:

«Figlia mia d’Amore, di Luce e di Santità, ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Miei cari figli, così preziosi al Mio Sacro Cuore, imparate ciò che l’Amore Divino vuole fare per voi e in voi: un popolo unito nella Mia Divina Volontà sulla Terra come in Cielo, al tempo stesso Corpo di Cristo e Comunione dei Santi.

In questa Purificazione degli Ultimi Tempi, diventate figli dell’Amore, della Luce e della Santità sull’esempio della Vergine Maria, Signora di tutti i Popoli, Madre di Dio e Madre di tutti gli Uomini.

Venite, siate pronti all’Incontro della Trasfigurazione che apre la porta della vostra Pasqua sull’altra riva (dalle tenebre alla Luce), tappa di santificazione nell’era dello Spirito Santo.

Nella Nuova Terra, i figli di Dio puri, miti e umili di cuore raggiungeranno la perfetta unificazione, che consiste in un’integrazione verticale e orizzontale; ciò significa che la comunicazione sana e santa avverrà reciprocamente tra Dio e ciascuno di voi (verticale) e tra di voi secondo la stessa Divina Volontà (orizzontale).

Così, scompariranno tutte le critiche: calunnie, maldicenze, manipolazioni o intenzioni di competizione e distruzione, per lasciare spazio a un unico slancio di perfezione eterna (santità).

L’unificazione, Miei teneri figli che chiamo all’Amore Infinito, è la perfetta armonia in voi tra ciò che siete e ciò che fate. Così il vostro corpo, la vostra anima e il vostro spirito entreranno in perfetta sintonia.

Il Corpo di Cristo deve vivere questa perfetta sintonia, unito nei Suoi Membri e in unione con Dio.

La Mia Chiesa, il Mio Popolo unificato in un unico Corpo, ritroverà l’ordine, la stabilità, l’equilibrio della perfezione. L’unificazione è la condizione della Vita Eterna; essa riunisce le virtù cristiane dell’Amore e della vita: «Amatevi gli uni gli altri come Io vi ho amati», guardate il vostro fratello come Io vi guardo.

La santificazione, nella quale accettate di entrare attraverso la prova della purificazione, rappresenta per voi la tappa dei «mille anni» che vi conduce alla Fine del Mondo attraverso la Resurrezione dei Corpi, il Giudizio Universale e la Vita Eterna. Che la vostra fede rimanga salda e la gioia di essere in Dio sarà la vostra Beatitudine.

Figli miei, siate solidali gli uni con gli altri e obbedienti alla Mia Parola e alla Mia Volontà; Io sono la vostra Salvezza. Siate uniti nella preghiera: essa vi conduce alla perfezione del soprannaturale per cui siete stati creati.

Gesù Cristo»


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.


Gesù incomincia a preparare Luisa allo Sposalizio mistico che le promette

 


Onde il mio dolce Gesù non faceva altro che dispormi a quel mistico sposalizio promessomi. Si faceva vedere, stando io in quello stato, quando tre, quando quattro volte al giorno, secondo a Lui piaceva, e delle volte era un continuo andare e ritornare; mi pareva un innamorato che non sa stare senza la sua sposa. Così faceva Gesù con me e delle volte giungeva a dirmelo: “Vedi, ti amo tanto che non so stare se non ci vengo; mi sento quasi irrequieto, pensando che tu stai a soffrire per Me e stai sola. Perciò sono venuto, per vedere se hai bisogno di qualche cosa”.  

E mentre così diceva, Lui stesso mi sollevava la testa, metteva il braccio da dietro il collo e mi abbracciava, e mentre così mi teneva mi baciava 88; e se era tempo d’estate, che faceva caldo,   dalla sua bocca mandava un alito rinfrescante oppure prendeva [125] qualche cosa in mano e mi menava 89 il vento, e poi mi domandava: “Come ti senti? Non ti senti meglio?”  88 - Cfr. Cantico dei Cantici, 2,6: “La sua sinistra è sotto il mio capo e la sua destra mi abbraccia”.  

89 - Cioè, mi smuoveva, mi agitava.  

90 - Cioè, accostare, avvicinare.  

91 - Confrontare con la descrizione dello Sposo, fatta dalla Sposa del Cantico dei Cantici, 5,10-16. Si tenga conto però che Luisa non poteva conoscere questo libro. Molti dei suoi versetti riecheggiano in modo commovente, alla lettera, nelle pagine di Luisa. Lei è “la Sposa” (Vol. XV, 24.1.1923). 

Io gli dicevo: “In qualunque modo si sta, con Voi si sta sempre bene”. 

Altre volte, poi, veniva e se mi vedeva molto debole per il continuo stare in quelle sofferenze, specialmente se il Confessore veniva la sera, il mio amante Gesù veniva e, vedendomi in quello stato di estrema debolezza, tanto che delle volte mi sentivo morire, si avvicinava a me e dalla sua bocca versava il latte nella mia, oppure mi faceva mettere 90 al suo Costato e là succhiavo torrenti    di dolcezza, di delizie e di fortezza; e Lui mi diceva: “Voglio essere proprio o il tuo tutto e anche il tuo nutrimento dell’anima e del corpo”.  

Chi può dire ciò che io sperimentavo, tanto nell’anima quanto nel corpo, da queste grazie che Gesù mi faceva? Se io le volessi [126] dire, andrei troppo per le lunghe. 

Ricordo che delle volte, quando non ci veniva presto, io mi lamentavo con Lui, dicendogli: “Deh, Sposo Santo, come mi hai fatto tanto aspettare? Io non potevo più resistere, mi sentivo morire senza di Voi”. E mentre così dicevo, era tanta la pena che sentivo, che piangevo; e Lui tutta mi compativa, mi asciugava le lacrime, mi baciava, mi abbracciava e diceva: “Non voglio che pianga. Vedi, adesso sto con te; dimmi, che vuoi?”. Io gli dicevo: “Non voglio altro che Voi e allora cesserò di piangere, quando mi prometterete di non farmi tanto aspettare”; e Lui mi diceva: “Sì, sì, ti accontenterò”. 

Un giorno, mentre stavamo in questo contrasto ed era tanta la pena che non potevo cessare dal piangere, il mio buon Gesù mi disse: “Voglio contentarti in tutto. Mi sento tanto attirato verso di te, che non posso fare a meno di fare quello che tu vuoi. Se finora ti ho tolto [127] la vita esteriore e mi sono manifestato a te, ora voglio attirare l’anima tua presso di Me, affinché dovunque o vada possa tu venire insieme. Così potrai più godermi e stringerti più intimamente a Me, ciò che non hai fatto per l’addietro”. 


GLI AMICI DI DIO: GIACOBBE

 


INTRODUZIONE - La figura religiosa di Giacobbe può apparire più sfocata di fronte a quella di Abramo e Isacco. Ma l'amore di Dio con lui, figlio di Isacco, figlio di Abramo, è stato continuo ed è divenuto pure viva amicizia, che si è « umanizzata » tanto che un giorno Giacobbe osa lottare con Dio, come con un angelo, e vince e ottiene la benedizione che tanto bramava. L'amore e l'amicizia di Dio lo ispira in ogni circostanza della vita e purifica il suo senso religioso e quello del suo clan da ogni feticismo e idolatria e superstizione. E lo eleva a una condizione più spiritualizzata di Dio, la quale precede e prepara le vette mistiche di Mosè e dei profeti. Nella tribù di Giacobbe il piano della salvezza, cioè dell'amore salvifico di Dio si approfondisce e comincia anche a dilatarsi fino all'Egitto, dove « Israele » scenderà in tempo di carestia.

MEDITAZIONE BIBLICA - Iddio disse a Giacobbe: « Levati, sali a Betel e dimora colà. Costruisci un altare a Iddio che ti apparve quando fuggivi dalla presenza di tuo fratello Esaù ». E Giacobbe disse alla sua famiglia e a quanti aveva con sé: « Gettate via tutti gli dei stranieri, che avete con voi, purificatevi e cambiatevi le vesti. Poi ci leveremo e saliremo a Betel; lì io farò un altare al Dio che mi esaudì nel giorno della mia angoscia ed è stato con me nel viaggio che ho percorso ». Consegnarono a Giacobbe tutti gli dei stranieri che avevano con sé e tutti gli anelli che portavano agli orecchi, e Giacobbe li sotterrò ai piedi della quercia che era vicino a Sichem. (...) Iddio apparve di nuovo a Giacobbe nel suo ritorno da Paddan Aram e lo benedi. E Dio gli disse: « Il tuo nome è Giacobbe, ma d'ora in poi tu non dovrai più chiamarti Giacobbe, ma il tuo nome sarà Israele e lo chiamò Israele. E Iddio gli disse ancora: «Io sono Iddio Onnipotente. Sii fecondo e moltiplica: un popolo, anzi un insieme di popoli discenderà da te; perfino dei re usciranno dai tuoi lombi». (Gen. 35, 1-11)

CONCLUSIONE - L'umanità si avvicina a Dio per conoscenza graduale.

Anche ognuno di noi deve progredire nella conoscenza e nell'amore di Dio ogni giorno, liberando la nostra idea di Dio da ignoranze e pregiudizi, purificando il nostro sentimento religioso da pretese più vicine alla magia che alla fiducia in Dio, da timori o presunzioni che non onorano Dio, da amuleti materiali o ideali, ai quali anche l'uomo moderno troppo spesso crede e ricorre. Dobbiamo adorare Dio, in spirito e verità, non come lo immaginiamo o lo vogliamo noi, ma come Lui si manifesta a noi nella coscienza illuminata, nella rivelazione della Bibbia, nell'insegnamento della Chiesa. Anche in tarda età, per progredire nella conoscenza e nell'amore di Dio, dovremo liberarci da incrostazioni di abitudini non più coscienti, di deformazioni umane, di nuove e spesso più meschine ignoranze e pigrizie nel conoscere, servire e amare Dio.

La nostra maturazione umana cammina di pari passo con la nostra maturazione religiosa.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Il nostro Dio ha tanto amato gli uomini da sollecitarne l'amicizia e scegliersi tra essi un popolo tutto suo. Rivolgiamogli fiduciosi la preghiera perché ogni uomo corrisponda all'Amore di Dio, secondo il dono che ha ricevuto. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché nella Chiesa sorgano sempre numerosi e generosi amici di Dio, come Abramo, Giacobbe e Mosè, per rinnovare la Fede, la Speranza e la Carità, preghiamo:

Perché in ogni cristiano aumenti la consapevolezza che con il battesimo è stato chiamato alla tua amicizia e al tuo amore, e a formare con i fratelli il tuo popolo santo, noi ti preghiamo: Perché ognuno di noi, almeno talvolta, nella preghiera e nel generoso adempimento dei suoi doveri, possa sentire con esperienza viva la tua amicizia e il tuo amore, noi ti preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio nostro Padre, che accondiscendi anche con noi fino all'amicizia e all'amore, ti preghiamo: Lo Spirito Santo renda i nostri cuori come il Cuore del tuo Figlio Gesù, aperti all'amore tuo e per tutti i nostri fratelli. Amen.


Parla della mia Eucaristia: dì che lì sto come Uomo e come Dio.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 1 agosto 2026


Figlia mia!
Parla della mia Eucaristia: dì che lì sto come Uomo e come Dio. Di’ che voglio che mi amino come amo io. Parla loro dell’amore Eucaristico e della necessità di ricevermi. Fa’ che io sia amato da tutti nel mio Sacramento d’amore, il maggiore dei miei Sacramenti, il maggior miracolo della mia sapienza.
Figlia mia, fa’ che io sia amato, consolato e riparato nella mia Eucaristia, per tutte le offese, in particolare quando si cibano del mio corpo senza riverenza.
Parla dell’Eucaristia, che è prova di amore infinito, che è l’alimento delle anime.
Di’ alle anime che mi amano, che vivano unite a me durante il loro lavoro, nelle loro case, sia di giorno che di notte, si inginocchino spesso in spirito e a capo chino dicano: “Gesù, ti adoro in ogni luogo dove abiti Sacramentato, ti faccio compagnia per coloro che ti disprezzano, ti amo per coloro che non ti amano, ti do sollievo per coloro che ti offendono. Gesù, vieni nel mio cuore!”.
Questi momenti saranno per me di grande gioia e consolazione.
Parla alle anime, figlia mia, parla loro dell’importanza della preghiera del Rosario e dell’Eucaristia! Il Rosario! Il Rosario! Il Rosario! L’Eucaristia, il mio corpo e il mio sangue. Ricorda che Io vedo e ascolto ogni anima, vedo anche coloro che entrano in Chiesa e non mi salutano, vedo l’ipocrisia di chi va a messa ma non si accorge della mia presenza viva! Ipocriti!
Ora ti benedico, nel nome del Padre, nel mio Santissimo nome e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:
Tutta la nostra vita deve essere incentrata sull’Eucarestia. Il Corpo ed il Sangue di Cristo, vivo e presente, devono essere il nostro pensiero costante, perché è Lui che come un Sole ci da’ vita, ci riscalda, ci nutre.
Ricordiamoci di corrispondere all’amore che ha per noi, diamo gioia e consolazione a Gesù recitando con sentimenti sinceri questa preghiera di adorazione continua che ci ha insegnato, ma soprattutto, quando entriamo in Chiesa, diamogli il giusto saluto, facendo una genuflessione in direzione del Tabernacolo, con la consapevolezza che Lui è lì e ci guarda, anche se non lo vediamo fisicamente. Ogni volta che si entra in chiesa, si entra nella casa di un Amico che attende, che vede, che ascolta.
Allo stesso modo, ricordiamoci che non possiamo accostarci all’Eucaristia con superficialità: dobbiamo essere pentiti e confessati, riceverlo in ginocchio e sulla bocca, NON sulla mani (che è un grave sacrilegio): stiamo ricevendo il Corpo del Figlio di Dio!
La triplice insistenza sul Rosario infine è un segno di urgenza spirituale. Vivere l’Eucaristia e pregare il Rosario consentono di fondare la nostra vita su due pilastri: la presenza reale di Gesù e la meditazione dei suoi misteri.

 


Egli ha avuto pietà della nostra debolezza.

 


IL COMBATTIMENTO CRISTIANO


10. 11. Che se per caso ancora per le malattie dell’anima, che essa ha contratto per l’amore del secolo, noi non siamo idonei a gustare quanto è dolce il Signore, crediamo almeno alla divina autorità che ha voluto manifestare nelle sante Scritture circa il Figlio suo, il quale fu fatto a lui dalla discendenza di Davide secondo la carne, come dice l’Apostolo 39. Tutte le cose, infatti, sono state fatte per mezzo di lui, com’è scritto nell’Evangelo, e senza di lui nulla è stato fatto 40. Egli ha avuto pietà della nostra debolezza che noi abbiamo meritato non per opera sua ma per nostra volontà. Infatti Dio ha creato l’uomo per l’immortalità 41 e gli ha dato il libero arbitrio della volontà. Non sarebbe infatti molto felice se dovesse servire ai comandamenti di Dio per necessità e non per volontà. È facile, a mio avviso, tutto questo: la qual cosa non vogliono capire quelli che hanno abbandonato la fede cattolica, eppure vogliono essere chiamati cristiani. Infatti, se ammettono con noi che la natura umana non può essere guarita se non facendo il bene, confessino pure che la stessa natura non si può ammalare se non peccando. E perciò non bisogna credere che l’anima nostra sia ciò che Dio è, perché se ciò fosse né per sua volontà né per qualche altra necessità si cambierebbe in peggio; poiché in ogni modo capiamo che Dio è immutabile, lo si comprende non da quelli che in spirito di contesa e vanità e per desiderio di vana gloria amano parlare di ciò che non sanno, ma da quelli che con cristiana umiltà "sentono la bontà di Dio e lo cercano nella semplicità del cuore" 42. Il Figlio di Dio perciò si è degnato di assumere la nostra debolezza: E il Verbo si fece carne e abitò fra noi43. Non perché quell’eternità si sia cambiata, ma perché ha mostrato agli occhi mutabili degli uomini la creatura mutabile che Egli assunse con immutabile maestà.

Sant'Agostino


La tempesta solare è in atto, questa generazione soffrirà molto, la Terra arderà, l’acqua sarà contaminata, il cibo non sarà più nelle vostre mense.

 


Carbonia 03.08.2026

Separerò i capri dalle pecore.

È giunta l’ora, figli Miei, è giunto il tempo della ricongiunzione del Padre con i Suoi figli. I figli di Dio torneranno a Lui e con Lui dimoreranno, mentre i figli della perdizione resteranno sulla Terra e attraverseranno la grande tribolazione: hanno rinnegato la Vita per abbracciare la Morte, poveri figli Miei e non più Miei per loro libera scelta.

Amata figlia, la Vergine SS.ma ti accompagnerà in questa missione che aprirà le porte alla nuova Era, dove i figli dell’Amore entreranno a godere della Sua grazia.

Il Cielo è già in festa per il passaggio dei Suoi figli al nuovo mondo. Figli Miei, sarete belli e sarete a Immagine e Somiglianza di Dio.

La tempesta solare è in atto, questa generazione soffrirà molto, la Terra arderà, l’acqua sarà contaminata, il cibo non sarà più nelle vostre mense. Questo popolo infedele al suo Creatore patirà molto.

L’attività sismica continua, la terra trema, si apre inghiottendo case e uomini, ci sarà pianto e disperazione. L’uomo non chiede soccorso al Soprannaturale, ma attende l’aiuto umano. Questa generazione ha il cuore chiuso all’Amore, l’uomo è nel mondo e cerca nel mondo.

Suona la tromba, è l’avviso di tornare urgentemente al Creatore per essere salvati. Ecco, i soldati del Re sono pronti ad intervenire per sollevare i figli di Dio, il Rapimento è iniziato, è giunto il tempo di tornare alla Casa del Padre.

Ora, una stella luminosa apparirà sul Colle, …è Maria! …è Colei che vi sostiene in questa battaglia ultima contro Satana. Eccola! È raggiante di luce, il Suo Cuore Immacolato trionfa con i Suoi figli.

Avanti, figli Miei, tutto è in atto, sia grande la vostra fede, abbracciatevi a Maria e fatevi condurre da Lei, siate obbedienti a ciò che Ella vi dirà per non cadere nelle fauci del Dragone maledetto.

Dio salva!

GLI AMICI DI DIO: ABRAMO

 


MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Con Abramo ha inizio la rivelazione esplicita della volontà e dell'Amore di Dio per il piano della salvezza. In tutta la storia religiosa dell'uomo e anche del cristianesimo, non si trova un esempio più puro e più commovente del rapporto d'amore, divenuto amicizia, tra Dio e Abramo. Gradualmente Dio lo invita, lo attira, gli ordina, gli confida, lo fa collaboratore di un grande disegno religioso, testimone e firmatario dell'Alleanza divina, padre di una grande nazione religiosa fino al Messia e oltre. E Abramo, sensibile alla voce interiore dello spirito, di Dio, non esita a fare un passo decisivo e compromettente, ogni volta: dalla terra pagana di Ur dei Caldei alla terra promessa da Dio, ma non precisata; dalla sterilità di Sara alla fede che avrà un figlio a ottanta anni; e così altre volte, fino alla prova del Moria, fino alla benedizione divina e alla promessa che avrà una discendenza più numerosa dei granelli di sabbia del mare o del deserto e più brillante delle stelle del cielo. Spesso Dio quasi scherza con Abramo o gli fa delle sorprese a lieto fine, proprio come talvolta avviene tra amici, anche trattandosi di cose serie o grandi.

Nel seguente passo biblico è commovente l'amore di Dio, disposto alla generosità anche con i peccatori di Sodoma, e quasi bisognoso di confidarsi con Abramo.

MEDITAZIONE BIBLICA - Il Signore intanto pensava: « Potrò io celare ad Abramo quello che sto per fare, dal momento che Abramo dovrà diventare un popolo grande e potente e in lui saranno benedette tutte le genti della terra? L'ho scelto infatti affinché ordini ai suoi figli e alla sua casa dopo di lui, di osservare la via del Signore e di agire con rettitudine e giustizi affinché il Signore compia in favore di Abramo quello che gli ha promesso ». Soggiunse poi il Signore: « Il clamore che giunge a me da Sodoma e da Gomorra è grande e il loro peccato è molto grave ». (...) Abramo invece, rimasto ancora davanti al Signore, gli si accostò e gli disse: « Faresti tu perire così il giusto insieme con l'empio? Se in quella città vi fossero cinquanta uomini giusti, li faresti tu perire insieme agli altri? Oppure non perdoneresti tu a quel luogo per amore dei cinquanta giusti che vi potrebbero essere? Lungi da te una tal cosa! » E il Signore rispose: « Se io trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, Io per amor loro perdonerò tutta la città ». (Gen. 18, 17-26)

CONCLUSIONE - Abramo è divenuto « amico di Dio » per dono gratuito e libero, ma anche il suo amore a Dio e agli uomini, per amor di Dio, fu molto grande; ne diede prova in molti modi: fece offerta dei suoi beni ai pellegrini e ai penitenti, nel suo corpo incise a sangue il segno dell'obbedienza e dell'appartenenza al Signore, fece offerta della sua anima quando si mostrò pronto ad eseguire gli ordini di Dio, con indicibile strazio interiore. È un modello per noi. È il padre della nostra fede. I suoi esempi sono pratici e gli apostoli S. Paolo e S. Giacomo ce li hanno spiegati con forza: la fede senza le opere è morta; le opere senza la fede son paglia. Qualunque sia la nostra condizione di vita e il nostro lavoro, solo con la fede e con le opere possiamo piacere a Dio e potremo entrare nell'esperienza viva della sua amicizia divina. Gesù stesso ce l'assicura, senza incertezze o sfumature: se uno mi ama e osserva i miei comandamenti, il Padre ed io verremo in lui.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Il nostro Dio ha tanto amato gli uomini da sollecitarne l'amicizia e scegliersi tra essi un popolo tutto suo. Rivolgiamogli fiduciosi la preghiera perché ogni uomo corrisponda all'Amore di Dio, secondo il dono che ha ricevuto. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché nella Chiesa sorgano sempre numerosi e generosi amici di Dio, come Abramo, Giacobbe e Mosè, per rinnovare la Fede, la Speranza e la Carità, preghiamo:

Perché in ogni cristiano aumenti la consapevolezza che con il battesimo è stato chiamato alla tua amicizia e al tuo amore, e a formare con i fratelli il tuo popolo santo, noi ti preghiamo: Perché ognuno di noi, almeno talvolta, nella preghiera e nel generoso adempimento dei suoi doveri, possa sentire con esperienza viva la tua amicizia e il tuo amore, noi ti preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio nostro Padre, che accondiscendi anche con noi fino all'amicizia e all'amore, ti preghiamo: Lo Spirito Santo renda i nostri cuori come il Cuore del tuo Figlio Gesù, aperti all'amore tuo e per tutti i nostri fratelli. Amen.


Questi sono gli ultimi attimi di vita, chi si vuole salvare Mi chiami in suo aiuto.

 


Carbonia 27.07.2026

Amata figlia, eccoci a te, in amore fedele veniamo a te per dettarti le ultime parole prima del finale contro Satana.

Questa Umanità si è allontanata dal suo Creatore, ha scelto vie diverse, il suo andare è nella morte, non vedrà il sole sorgere nuovo, all’improvviso i suoi occhi si oscureranno nella tenebra.

Mia amata figlia, Io, il Dio dell’amore eterno, vengo a dettarti le Mie parole affinché questa Umanità le accolga e ne faccia tesoro.

Questi sono gli ultimi attimi di vita, chi si vuole salvare Mi chiami in suo aiuto, si ravveda, non abbia timore di uscire allo scoperto facendo la scelta giusta in Me: Io sono la Via, la Verità e la Vita. Sono Colui che tutto ha creato e tutto rimedierà in Sé.

Allontanatevi dal male, scegliete di vivere la vera vita, Cristo è Risorto dai morti, seguitelo per risorgere con Lui e con Lui dimorare.

Sorgeranno nuovi Cieli e nuova Terra, le cose di prima passeranno, gli uomini in Cristo entreranno a godere di ciò che il Padre ha preparato per loro, per coloro che con amore vero e fedeltà a Lui si sono prodigati in questa vita per seguire i Suoi comandi, scegliere di stare con Lui: … la Vita!!!

Amati figli, seguite le direttive divine, è giunta l’ora di combattere con Maria Corredentrice alla guida dell’Opera.

Avanti con successo.

Vi benedicono Gesù, Maria, lo Spirito Santo e Jahwè.

La Mano del Mio Padre Eterno cadrà ora sopra questo ingrato e cieco mondo.

 


CASTIGHI 

Mia amata figlia prediletta il tempo non è dalla nostra parte. Spingi, spingi questi messaggi più lontano possibile. Il tempo per l‟Avvertimento è molto vicino. Di ai Miei discepoli, per la fede che hanno in Me, di aiutare a convertire i non credenti a prepararsi all‟Avvertimento. 

Figlia Mia benché potresti ancora dubitare di questi messaggi stai perdendo tempo prezioso. Il tempo non è disponibile per le Mie amate anime che stanno cercando redenzione. Il peccato, figlia Mia, è dilagate e si diffonde come un virus in ogni parte del mondo. Satana sta portando devastazione all‟umanità. Egli è ovunque. Sta tormentando le anime buone così come quelle che sono perse per Me. Deve essere fermato. La preghiera e la diffusione della Mia Santa Parola aiuteranno. Di ai Miei seguaci come Satana sta infestando l‟umanità. Non è presente solo attraverso agitazioni globali ma egli infetta coloro che credono di agire per senso di giustizia. E‟ presente anche nella spensierata giovane società, nella loro musica e nella cultura della celebrità. 

Salvate le anime pregando la Mia Divina Misericordia. Diffondete questa preghiera come questione urgente. Il senso di panico, orrore, agitazione e odio amaro che è sperimentato ora dal  mondo è percepito profondamente da Me, il Divino Salvatore dell‟Uomo che piange infinite lacrime per queste anime perse. 

E‟ sicuro che gli uomini non possono non vedere quest‟odio per loro stessi in ogni angolo? Non sanno che è Satana, l‟Ingannatore al lavoro? Cosi come l‟odio malvagio e le nauseabonde atrocità si diffondono come un incendio, così farà anche la Mano del Mio Eterno Padre che cadrà ora su questo ingrato e cieco mondo. Mentre le atrocità umane continuano, dove gli uomini s‟infliggono terrore e morte l‟un l‟altro, così anche i disastri ecologici aumenteranno come punizione per i peccati dell‟uomo contro l‟uomo. 

Questo castigo scenderà ora sul mondo. 

La battaglia per salvare le anime è iniziata 

La battaglia per salvare le anime è iniziata. Pregate molto intensamente per voi stessi e per le vostre famiglie. Poiché molte anime innocenti saranno raggiunte da questa calamità. Non abbiate paura perché coloro che sono fedeli a Me e al Mio Eterno Padre saranno salvati. Se il Mio Eterno Padre non interviene ora, allora l‟uomo infliggerebbe un genocidio di una tale portata che la popolazione del mondo sarebbe ridotta in proporzioni enormi. 

Divina Misericordia 

Rimanete saldi nella vostra fede perché senza la vostra fede la vostra sofferenza sarà difficile da sopportare. Lodate Mio Padre per avermi concesso il dono della Divina Misericordia. La Mia Misericordia non conosce limiti e questa sarà ora provata a tutti voi. Questo oceano di puro e non diluito amore sarà versato sopra tutti i Miei figli per aiutare a salvarvi dall‟odio e dal male diffuso dal Maligno. Lavate le vostre anime nel Mio amore attraverso la preghiera perché il tempo è vicino. 

Ricordate che Io vi amo tutti. Il Mio dono della Misericordia è per tutti, anche per coloro che sono in peccato mortale. Verrà data loro una possibilità di pentirsi. Di sconfiggere Satana. Di unirsi al Mio sempre misericordioso Regno che verrà. 

Guardate verso il Cielo. Lasciate che vi stringa tutti e che vi abbracci. 

Il Vostro Amato Salvatore, 

Sempre Giudice Misericordioso, 

Gesù Cristo. 

4 Aprile 2011

venerdì 7 agosto 2026

Una particolare presenza di Dio

 


Dal 4 luglio 1815 a tutto il dì 15 del suddetto mese, il mio spirito se l’è passata in certe orazioni che poco ne posso render conto, perché la povera anima mia non cercava di conoscere Dio per mezzo di speculazioni, né per mezzo di riflessioni riguardanti le sue perfezioni, ma subito fatta l’orazione preparatoria, in cui impiegavo un quarto, e alle volte una buona mezz’ora, per cagione delle distrazioni, ma subito che lo spirito poteva, per mezzo della grazia di Dio, trovare un momento per fissare Dio, più non curava altra cognizione, ma di volo se ne andava a Dio, e in lui riposava dolcemente, senza alcun desiderio di conoscere di più di quello che conosceva, ma tutta abbandonata nel paterno suo seno, riposava con somma sicurezza tra le sue braccia.

In questo tempo io non so dire cosa facessi, so bene però che l’anima mia amava il suo Dio teneramente; testimoni dell’amore erano le dolci lacrime che in larga copia scorrevano dai miei occhi.

Tutti questi giorni li ho passati nel modo suddetto. Questa orazione rendeva al mio spirito una particolare presenza di Dio, di maniera che le giornate intere mi passavano in continua quiete, tenendo lo spirito, più o meno, sempre assorto in Dio.

Beata Elisabetta Canori Mora


Padre sapiente e buono

 


Poiché hai organizzato tutto e disponi tutto per il nostro bene e la nostra felicità, rendici profondamente ottimisti. Non permettere che dubitiamo della sapienza con la quale governi il mondo, né della bontà con cui guidi la nostra vita. Imprimi nella nostra mente una visione ottimistica dell'universo, nella prospettiva di uno stadio finale in cui tu stesso, Dio, sarai tutto in tutte le cose.

Metti innanzi ai nostri occhi la splendida vocazione dell'umanità, chiamata ad essere la comunità d'amore, nella quale i tuoi figli sono uniti nel Cristo.

Volgi il nostro sguardo al di là dello spettacolo del male; fa' che comprendiamo la potenza superiore della grazia, il rinnovamento che essa opera in un mondo peccatore.

Fa' che crediamo alla vittoria del Salvatore, all'efficàcia del suo sacrificio che ha conquistato per tutti gli uomini la forza di liberarsi dalle loro passioni e di agire per amore.

Fa' che crediamo all'avanzata conquistatrice della Chiesa che progressivamente si estende nell'universo e raggiunge sempre più le diverse nazioni, fino al giorno in cui le avrà convertite tutte al Vangelo!

 

Essi stanno subendo una grande purificazione senza il sostegno della luce dello Spirito Santo e senza l’unione all’amore del loro Padre del Cielo.

 


Messaggio  della  Vergine  Maria


Io vi ringrazio per tutto l’aiuto che avete portato a questa mia figlia. Io vi ringrazio d’accettare di unirvi al Cuore d’Accoglienza di mio Figlio par aiutare questa umanità.   

Pregate e pregate, figli miei, per tutti quelli che non sono più rispettati umanamente e per tutti i tormenti che essi devono sopportare. Vedete questi popoli che non sono uniti all’amore del loro Padre del Cielo e che sono tagliati via da questa sorgente d’acqua viva. La luce non esiste più nel loro paese .

Essi sono invasi dalle tenebre. Essi sono diventati le prede facili del mio avversario. E vedete tutto quello che hanno da soffrire.
Pregate e pregate figli miei, per tutti quei popoli che stanno attraversando grandi difficoltà e che sono tagliati via dall’amor di Dio. Essi stanno subendo una grande purificazione senza il sostegno della luce dello Spirito Santo e senza l’unione all’amore del loro Padre del Cielo. Unitevi al Cuor d’Accoglienza di mio Figlio in preghiera perchè siano loro consentite le grazie onnipotenti di liberazione, di guarigione, di provvidenza e di pace. 

Sento il grido dei miei figli che soffrono ma abbiate fiducia, il Cuore d’Accoglienza di mio Figlio vincerà. Realizzate, figli miei, che state vivendo su questa Terra un momento molto intenso.

Aiutatevi gli uni gli altri, figli miei, e camminate sull’esempio di mio Figlio.  In questi ultimi tempi delle tenebre, il mio Figlio viene a trasformare tutto con il suo amore puro e con la sua Accoglienza. Presto voi conoscerete il vero senso della parola « Accoglienza » e capirete che solo l’Accoglienza di mio figlio è pura, ed è per questo che riceverete le sue grazie con tanta forza ed intensità.

Ritornate al vostro Dio. Ritornate sul cammino dell’umiltà e della santità per la quale siete stati creati. Elevate la vostra anima all’amore di Dio.

          Preghiera della Vergine Maria : Vieni, Signor Gesù, attraverso il tuo Cuor d’Accoglienza , riaccendere in ciascuno di noi, il fuoco ardente del nostro battesimo e del tuo amore. 

Io, vostra Madre Maria, vi amo e vi benedico: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Così sia!

12 Aprile 1999

Micheline Boisvert