sabato 5 settembre 2026

Pregate molto per riparare tutte le offese contro Dio!

 


Apparizione di San Michele Arcangelo il 18.08.2026


Sopra di noi nel cielo fluttua una grande sfera di luce dorata, accompagnata da due sfere di luce dorate più piccole e una bella luce scende verso di noi. La grande sfera di luce dorata si apre e da questa luce emerge San Michele Arcangelo, vestito come un soldato romano, in bianco e oro. Indossa la sua grande corona dorata di principe, decorata davanti con un rubino. Nella mano destra tiene la sua spada sollevata verso il cielo. Nella mano sinistra tiene il suo scudo e sta sopra il globo terrestre. San Michele Arcangelo ci mostra il suo scudo e questa è un invito per noi alla preghiera. Sul suo scudo c'è la sua preghiera in latino, che poi recitiamo:

Sancte Michael Archángele, defénde nos in proélio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illi Deus súpplices deprecámur: tuque, Princeps, milítiae caeléstis, sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditioánem animárum pervagántur in mondo, divína virtúte in inférnum detrúde. Amen.

Ora San Michele Arcangelo prende la sua spada e la posa sugli Stati Uniti; la rimuove, la posa sull'America Latina, la rimuove, la posa sull'Ucraina, la rimuove e la posa sul Medio Oriente, la rimuove e la posa sull'Africa. Poi prende la sua spada da questa terra e la solleva di nuovo verso il cielo. Ci parla e ci guarda intensamente:

"Dio vi benedica, Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Amen. Io sono San Michele Arcangelo e vengo a voi dal trono del Signore, perché Lui lo desidera! Servite il Signore con amore! Io sono il servo e il guerriero del Preziosissimo Sangue di Cristo!"

Ora vedo che ha fissato due mappe dorate all'impugnatura della sua spada. Continua a parlare con noi:

"Conoscete la lettura di oggi? Non lasciatevi catturare dall'errore. Rimanete fedeli alla dottrina della Chiesa e alla parola del Signore!


Lettura dal libro di Ezechiele, (Ez 28,1-10) (Martedì della 20ª settimana del Tempo Ordinario, Anno 2):

La parola del SIGNORE mi fu rivolta: Figlio dell'uomo, di' al principe di Tiro: Così dice il Signore DIO: Poiché il tuo cuore si è innalzato e hai detto: Io sono un dio, abito una dimora divina nel cuore dei mari. Ma tu sei un uomo e non un dio, anche se hai reso il tuo cuore simile a quello di un dio. Ecco, tu sei più saggio di Daniele. Nessun segreto ti era oscuro. Con la tua saggezza e intelligenza hai accumulato ricchezze. Hai riempito i tuoi magazzini d'oro e d'argento. Con la tua grande saggezza, con il tuo commercio hai moltiplicato le tue ricchezze. Ma il tuo cuore si è innalzato per tutte le tue ricchezze. Perciò - così dice il Signore DIO: Poiché hai reso il tuo cuore simile a quello di un dio, perciò, ecco, manderò contro di te stranieri, nazioni tiranniche. Sguaineranno le loro spade contro tutta la tua splendida saggezza, profaneranno il tuo fulgido splendore. Ti faranno scendere nella tomba; come uno trafitto muore, così morirai nel cuore dei mari. Allora, davanti ai tuoi assassini, dirai ancora: Io sono un dio? Tu sei un uomo e non un dio nelle mani di coloro che ti trafiggono. Come muoiono gli incirconcisi, così morirai per mano di stranieri; perché io ho parlato - dice il Signore DIO.


San Michele Arcangelo ci guarda e dice:

"Dovranno accadere alcune cose, ma il Re della Misericordia vi guiderà con i Suoi Santi e Angeli attraverso questo tempo di tribolazione! Riponete tutta la vostra fiducia nel Suo amore!"

Ora una delle piccole sfere di luce dorata si apre e una bellissima luce viene verso di noi e anche l'altra piccola sfera di luce si apre. Anche da essa viene una bellissima luce verso di noi. Santa Giovanna d'Arco emerge da questa luce ed è vestita con la sua armatura dorata e una gonna color naturale, beige, con gigli francesi blu sopra. Porta la sua bandiera, sulla quale sono scritti i nomi di Gesù e Maria. Ci guarda e ci parla:

"Cari amici della Croce, riponete tutta la vostra fiducia nel Signore. SiateGli fedeli! Il Signore vi ha destinati alla santità e oggi vi ho portato un fedele amico del Signore. Egli appare perché il Signore lo desidera! Egli è 'il Pacifico', 'Doctor ecclesiae', Saint Irénée, San Ireneo."

San Ireneo emerge dalla luce e noto che assomiglia a San Nicola. Così dico a Santa Giovanna d'Arco: "Cara Santa Giovanna, avrei pensato che fosse San Nicola."

Ha una lunga barba bianca e indossa una veste rossa con uno scialle color naturale (nota personale: il termine esatto è Omoforio, che è un simbolo della dignità episcopale nella Chiesa Orientale. Nella Chiesa Occidentale, corrisponde approssimativamente al Pallio dei vescovi metropolitani, cioè gli arcivescovi che presiedono una provincia ecclesiastica) con diverse piccole croci nere sopra. Molto bello e dignitoso, la sua figura è meravigliosa.


San Ireneo ci parla:

"Vi saluto nel nome del Signore! Sono Ireneo e sono stato vescovo di Lione."

Gli dico: "Ma tu non sei francese, non sembri tale!"

Lui risponde:

"No. Il mio maestro era Policarpo e risale all'apostolo Giovanni. Nel Catechismo della Chiesa Cattolica potrai leggere molte cose di me.

Prego per voi presso il trono di Dio. Così ho imparato la lingua dei Germani e ho pregato per loro, affinché non fossero condotti fuori strada e ho insegnato!

Ci sono state eresie in ogni epoca. Sono venuto perché voglio dirvi e preparare le persone affinché Gesù possa abitare nei loro cuori. L'uomo non può comprendere questo così rapidamente. Ci sono sempre state eresie e la dottrina della Chiesa è la dottrina degli Apostoli; non una dottrina per gli elitari! In tempi antichi volevano stabilire una Chiesa per i puri, per gli elitari; ma questa era un'eresia. Gesù Cristo vostro Signore e Salvatore, è il culmine della storia della salvezza dell'uomo!

E dipende dal fatto che non solo sappiate del Vangelo, della Parola di Dio, ma che la mettiate anche in pratica!

Così la disobbedienza di Eva, questo nodo, è stato sciolto dal "Sì" di Maria Immacolata. La Santa Chiesa è nel cuore di Gesù, è un cuore e parla con una sola bocca ed è una casa, indipendentemente da quale paese della terra siate! Risale alla dottrina degli Apostoli e al loro Signore Gesù Cristo!

Dio ha creato l'uomo non per distruggerlo, ma per colmarlo con i suoi benefici e grazie. Vedete quale grazia vi è concessa! Il Signore mi disse: "Ireneo, vai! È tempo che tu sia visto e che le persone ti riconoscano contro ogni errore!" Così, come ho fatto durante la mia vita. (Nota personale: San Ireneo indicò il suo petto con la mano destra.) Prego molto per l'unità della Chiesa e sono invocato sia in Oriente che in Occidente."

A questo punto dico: "Non ti conoscevo ancora. Mi dispiace molto. Sei di Lione, ma non vieni da lì. Quindi piuttosto Turchia? Ma sembri così, va bene?"


San Ireneo risponde solo sorridendo: "Confinante."


Ora vedo Santa Giovanna d'Arco. Ha deposto la sua bandiera e tiene nelle sue mani su un cuscino di rose bianche la Vulgata, la Sacra Scrittura. È aperta. Entrambi i santi ora vanno verso San Michele Arcangelo e si inginocchiano davanti all'Arcangelo. In questo, come dice San Ireneo, non si tratta di un inchino adorante e sottomesso dei santi, ma si inginocchiano per mostrarci come possiamo avvicinarci al potere divino, alla Parola di Dio, con rispetto, riverenza e umiltà. Poi vedo il passo biblico dalla Lettera ai Romani: Rom 1,18 fino a 2,16:


18 Poiché l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità con l'ingiustizia. 19 Infatti, ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 20 Fin dalla creazione del mondo, le sue perfezioni invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente nelle opere da lui compiute, per mezzo della loro intelligenza. Perciò essi sono inescusabili. 21 Poiché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato come Dio né gli hanno reso grazie, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e la loro mente ottusa si è ottenebrata. 22 Pretendendo di essere sapienti, sono diventati stolti 23 e hanno cambiato la gloria dell'incorruttibile Dio con l'immagine e la figura dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. 24 Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità, secondo i desideri dei loro cuori, sì da disonorare i loro corpi tra di loro. 25 Essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. 26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infamanti: le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura; 27 allo stesso modo anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, e ricevendo in se stessi la punizione dovuta al loro traviamento. 28 E poiché non hanno ritenuto opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balia della loro perversa mente, perché facciano ciò che è sconveniente: 29 pieni di ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; ricolmi di invidia, di omicidio, di contesa, di frode, di malignità; diffamatori, 30 maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, vanagloriosi, inventori di cose malvagie, ribelli ai genitori, 31 privi di senno, sleali, senza affetto, senza misericordia. 32 Essi, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè coloro che fanno tali cose sono degni di morte, non solo le fanno, ma anche approvano chi le fa.

2,1Perciò sei inescusabile, o uomo chiunque tu sia, che giudichi; perché nel giudicare l'altro condanni te stesso, poiché tu che giudichi fai le medesime cose. 2Eppure sappiamo che il giudizio di Dio contro quelli che fanno tali cose è conforme a verità. 3Pensi forse, o uomo, di poter sfuggire al giudizio di Dio, mentre giudichi quelli che fanno tali cose e fai le stesse cose tu stesso? 4Oppure disprezzi la ricchezza della sua bontà, della sua pazienza e della sua longanimità, senza renderti conto che la bontà di Dio ti spinge al pentimento? 5Ma per la tua durezza e il cuore impenitente accumuli ira contro di te per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio. 6Egli renderà a ciascuno secondo le sue opere: 7a quelli che con la perseveranza nel fare il bene cercano gloria, onore e immortalità, darà la vita eterna; 8ma a quelli che per spirito di rivalità e disobbediscono alla verità obbedendo all'ingiustizia, spetta ira e indignazione. 9Tribolazione e angoscia saranno il destino di ogni uomo che opera il male, del Giudeo prima e poi del Greco; 10ma gloria, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo prima e poi per il Greco. 11Perché presso Dio non c'è parzialità. 12Tutti coloro che hanno peccato senza la legge, periranno senza la legge; e tutti coloro che hanno peccato sotto la legge, saranno giudicati mediante la legge. 13Poiché non coloro che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che la mettono in pratica saranno giustificati. 14Quando i pagani, che non hanno la legge, per natura seguono ciò che la legge prescrive, essi, pur non avendo la legge, sono legge a se stessi; 15dimostrano che quanto la legge comanda è scritto nei loro cuori, come attesta la loro coscienza e i loro pensieri che ora li accusano ora li difendono. 16Così sarà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo.


Il Santo Arcangelo Michele ci dice:

Pregate molto per riparare tutte le offese contro Dio! Siate pazienti, amatevi gli uni gli altri e tenetevi lontani dall'errore. Ricordate che io sono vostro amico. Non abbiate paura! L'errore si diffonderà solo per breve tempo. È importante che portiate il Signore nei vostri cuori. Pregate per le persone che si sono smarrite! Verranno degli eventi. Indossate l'armatura di Dio e rivestitevi del Prezioso Sangue di Gesù!"


Gli altri due Santi sono ancora in ginocchio. Ora il mantello protettivo del Santo Arcangelo Michele si diffonde su di noi e su tutti coloro che in lontananza pensano a lui e chiedono la sua intercessione. Anche i due Santi, Giovanna e Ireneo, pregano per le necessità delle persone. Sento distintamente il tocco del mantello protettivo dell'Arcangelo. Chiedo al Santo Arcangelo Michele protezione per le molte persone colpite dagli inciti nelle Hautes Fagnes e dai molti incendi nei vari paesi. I Santi tornano alle loro posizioni precedenti e la Santa Giovanna d'Arco riprende la sua bandiera tra le mani. Tutti stanno in cielo in quest'ordine: il Santo Arcangelo Michele, la Santa Giovanna d'Arco e Sant'Ireneo, visti da sinistra a destra. 


Santa Giovanna d'Arco dice:

"La santità fiorirà quando pregate e seguite il Signore in tutto, orientando la vostra vita secondo l'amore del Signore. Un tempo di prove sarà permesso."


Ireneo dice:

"L'uomo ha ricevuto il dono del libero arbitrio dal Padre eterno. È importante che cresca nell'amore per il Signore attraverso le prove e scelga il Signore di sua spontanea volontà. Perciò Dio permette queste prove, affinché possiate crescere nell'amore di Dio verso la vostra santità."


L'Arcangelo San Michele ci dice:

"Porto tutte le vostre preoccupazioni davanti al trono del Signore. Vedo nei vostri cuori, perché il Signore lo desidera. Deus Semper Vincit! Grandi cambiamenti stanno arrivando. Sono con voi, perché il Signore lo desidera. Pregate molto per la pace nel mondo! Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Amen. Quis ut Deus!"

L'Arcangelo San Michele, Santa Giovanna d'Arco e Sant'Ireneo tornano alla luce e scompaiono.


LA PREGHIERA CRISTIANA È INTIMITA’ D'AMORE

 


INTRODUZIONE - L'uomo in preghiera mostra qualche cosa d'infinitamente vero, profondo, alto, pieno. L'uomo in ginocchio, coglie in profondità la consapevolezza di sé, s'innalza al di sopra di sé, pensandosi in relazione a Dio e con Dio e ne riporta una pienezza interiore, che è luce e fiducia, amicizia e amore con Uno più grande di sé, con l'Unico, l'Eterno, l'Amore. Gli apostoli videro molte volte Gesù passare le notti in preghiera, trasfigurato ed estasiato e assai più vero e misterioso di quando, di giorno, trattava con gli uomini. Per questo gli chiesero: « Maestro, insegna anche a noi a pregare ».

MEDITAZIONE BIBLICA - (Quando pregate, dite:) « Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo Nome, venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male ».

CONCLUSIONE - Certamente, l'amore vero si dimostra a fatti e non tanto a parole. Ma è anche certo che nella preghiera abbiamo i momenti privilegiati di amore con Dio e di Dio.

Nella preghiera, fatta non tanto di domande, quando piuttosto di rapporto personale, a colloquio diretto con Dio Padre, con Gesù, con lo Spirito Santo, in adorazione, ringraziamento, disponibilità e ascolto e in religiosa contemplazione, si preparano le opere, che poi, compiute, si offrono in testimonianza d'amore. Chi non prega, non si prepara ad amare a fatti con slancio, con zelo; e dopo le opere, chi non prega, diviene facilmente o un filosofo soddisfatto in una certa sua onestà o un « umanitario » contento di fare un generico bene alla società o un accorto calcolatore dei vantaggi propri: senza la preghiera, insomma, non ci liberiamo dal cerchio soffocante del nostro piccolo mondo egoista. E il cristiano sa anche che talvolta le opere a favore degli altri o non bastano o non servono: allora non rimane altra opera d'amore veramente valida che pregare per i prossimi che ci stanno a cuore. A Pietro deciso a fare di testa sua, durante i giorni della Passione, giovò la preghiera di Gesù, non i suoi preavvisi: « Simone, Simone,... ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno... » (Luc. 22, 31)

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Riconoscenti a Dio Padre, che dal Cuore del suo Figlio crocifisso ha fatto sgorgare per la Chiesa e per il mondo la Salvezza e l'Amore, preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore. Perché la carità divina effusa nella Chiesa e nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo, cresca e si espanda nell'impegno cristiano per la giustizia, la pace e la fratellanza, preghiamo: Perché sappiamo attingere nell'Eucaristia la forza e la generosità per testimoniare l'Amore nel nostro ambiente sociale, preghiamo Perché dal santo Sacrificio della Messa attingiamo la forza di amare a qualunque costo, qualunque persona, anche i nemici, preghiamo: Perché nell'ora del dolore e di fronte al male, che c'è nel mondo, non ci venga meno la fede e la speranza cristiana, ma si rafforzi la fiducia nell'aiuto divino e la forza dell'amore superi le provocazioni del male, preghiamo:

(Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - O Dio, nostro Padre, che nel Cuore di Gesù ferito dai nostri peccati, ci hai aperto tesori di Amore infinito, ti preghiamo: crea in noi un cuore nuovo, pronto alla riparazione e impegnato a ricostruire un mondo migliore nel tuo Amore. Amen.


Ospite silenzioso del tabernacolo

 


Prendimi nel tuo silenzio, lontano dai rumori e dall'agitazione del mondo.

In un silenzio in cui il mio essere si ritrovi nella sua verità, nella sua nudità, nella sua miseria, perché questo silenzio mi permette di scoprirmi a me stesso.

Prendimi nella ricchezza divina del tuo silenzio, pienezza capace di colmare tutto nell'anima mia.

Fa' tacere in me ciò che non è te, ciò che non è la tua presenza pura e semplice; la tua presenza solitaria e pacifica. Imponi silenzio ai miei desideri, ai miei capricci, ai miei sogni di evasione, alla violenza delle mie passioni.

Copri col tuo silenzio la voce delle mie rivendicazioni, dei miei lamenti.

Impregna col tuo silenzio la mia natura troppo impaziente di parlare, troppo incline all'azione esteriore e rumorosa. Imponi il tuo silenzio anche alla mia preghiera, affinché essa sia un puro slancio verso di te.

Fa' discendere il tuo silenzio fino nell'intimo del mio essere, e fa risalire questo silenzio verso di te come un omaggio d'amore!


State per entrare nell’Era Nuova, o uomini, state per gustare i frutti del Mio amore per voi.

 


Carbonia 02.09.2026

La verità è annunciata, il Cielo comanda urgentemente la conversione.

State per entrare nell’Era Nuova, o uomini, state per gustare i frutti del Mio amore per voi. Donerò ad ogni figlio la Mia divinità.

Attendo con paziente amore la vostra conversione, o uomini, il tempo delle Cose di Dio è iniziato per tutti i Suoi figli. Non trascurate il vostro a Me, Io provvederò per voi, anime Mie dilette, voi che eravate nel buio entrate oggi nella luce divina.

È tempo di cose nuove per i figli del Re! …è ora di entrare nel Mio Tutto infinito per gustare di Me, delle Mie bellezze infinite, nelle Mie meraviglie.

Tuona un tempo di morte per tutti coloro che non Mi riconoscono quale loro Dio Amore e si perdono nelle lusinghe del Demonio.

La Mia Casa attende di ricoverare i Miei figli, farli entrare nella conoscenza divina dove opereranno secondo il volere di Dio Padre. Andranno per le vie dell’Universo, conosceranno cieli nuovi, visiteranno i pianeti dell’Amore e vibreranno nell’Amore infinito del Padre, … tutto nuovo, in gaudio e immenso amore per voi, amati figli!

La città nuova vi attende per donarvi le sue bellezze infinite, farvi eredi di ciò che il Signore ha preparato per i Suoi eletti.

Amati Miei, presto si scatenerà la furia devastatrice della natura: fuoco e acqua saranno artefici di sventura per la terra.

Attenti, o uomini, il tempo è finito, Dio richiama il Suo popolo a Sé, il raduno è imminente, le schiere angeliche sono ordinate in posizione d’intervento urgente, verranno a sollevare i figli di Dio per preservarli dallo sfacelo che verrà sulla terra.

Mettetevi in stato di purezza, o uomini, abbiate il cuore puro, figli Miei, il tempo è giunto per il nostro incontro.

Vi amo, vi bramo, vi benedico. Amen

Il Mistero dell’Iniquità e il Nuovo Ordine Mondiale massonico



Il Mistero dell’Iniquità


A) I progetti sionisti per imporre il Nuovo Ordine Mondiale

George Bush mentì quando disse che desiderava che le truppe  americane non dovessero rimanere troppo a lungo nell’area del Golfo.  Questo non deve sorprenderci, visto che lo stesso Bush aveva mentito  al popolo americano quando aveva affermato che: “La missione delle  nostre truppe è puramente difensiva… non saranno loro ad iniziare le ostilità…” I cittadini degli Stati Uniti d’America non avevano eletto  George Bush perché mentisse loro e trascinasse il paese in una guerra  che potrebbe scatenare una serie d’eventi tali da ridurre la loro nazione  ed il mondo intero ad un cumulo di macerie. Le guerre di Bush padre,  Bush figlio e ora di Barack Obama, che le ha ereditate da quest’ultimo  e che le sta continuando a perpetrare, forse persino con più veemenza  del suo predecessore139, servono principalmente agli interessi degli  israeliani e del Nuovo Ordine Mondiale sionista.

Nei giorni in cui l’Iraq invase il Kuwait, nell’agosto 1990, tutti i  giornali riportarono la notizia che gli israeliani stavano facendo pressione  agli Stati Uniti affinché rispondesse con immediati e massicci attacchi  aerei. Il New York Times del 30 agosto 1990 riportò che: “Gli israeliani hanno una paura mortale che il presidente Bush possa persuadere il  presidente iracheno a ritirare le proprie forze dal Kuwait, senza che  gli americani sparino neanche un colpo… Israele vuole che gli Stati  Uniti attacchino Saddam Hussein, e prima lo faranno meglio sarà. Dal  punto di vista israeliano, qualsiasi soluzione più leggera risulterebbe inaccettabile.”

In quell’occasione, i Sovietici rivelarono che la coalizione guidata  dagli Stati Uniti intendeva andare oltre l’azione militare sanzionata  dall’ONU e finalizzata unicamente all’espulsione degli iracheni  dal Kuwait, fino al punto da spingersi a conquistare militarmente l’Iraq. Erano gli israeliani a spingere per una soluzione del genere.  L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti affermò pubblicamente, alla  televisione nazionale americana, che Saddam Hussein andava rimosso  dal potere. Israele non si aspettava niente di meno da parte degli Stati  Uniti. 
Nell’ottobre 1990, C. B. Baker rivelò che “la campagna d’odio sionista  contro l’Iraq ebbe inizio nello stesso momento in cui Israele siglò un  accordo col Presidente Gorbaciov e l’Unione Sovietica, per il nulla osta all’emigrazione in Israele di milioni di ebrei sovietici. Non v’era allora, e  non v’è neanche adesso, spazio sufficiente per accogliere quell’immensa  massa di persone in Israele. Solo cacciando tutti i palestinesi dalla  Cisgiordania occupata e dalla striscia di Gaza, Israele avrebbe potuto trovare abbastanza spazio per accogliere gli ebrei sovietici. Per poter  cacciare i palestinesi dalle proprie case – un’operazione su vasta scala  – il governo israeliano doveva necessariamente eliminare il governo  giordano di re Hussein.”140 L’articolo che ho riportato sopra, scritto da Uri Avnery, riporta inoltre che: “Una Giordania occupata da Israele  alimenterebbe ulteriormente in alcuni israeliani il pernicioso concetto  di ‘deportazione’, una vera e propria espulsione coatta dei palestinesi  dai territori occupati.” 

Il 26 agosto 1990, sul Washington Post si poteva leggere che:  “Figure preminenti dell’attuale governo israeliano dibattono da tempo  sul fatto che la Giordania debba trasformarsi in uno stato satellite della  Palestina, nel quale Israele potrebbe ‘trasferire’ i palestinesi provenienti  dalla Cisgiordania e dalla Striscia di Gaza.” La potenza militare irachena si sarebbe sicuramente impegnata nel difendere la Giordania  da un simile attacco israeliano, perché l’Iraq non avrebbe mai tollerato  un’operazione militare genocida contro la Giordania ed i palestinesi.  Non c’è quindi da meravigliarsi del fatto che gli israeliani abbiano  chiesto così insistentemente agli Stati Uniti di attaccare l’Iraq, il giorno  stesso in cui le forze Irachene erano entrate in Kuwait.

Ecco un altro passo dell’articolo, già citato, di Uri Avnery: “Il  desiderio che Israele occupi la Giordania si inserisce in quella corrente  di pensiero irredentista della ‘Grande Israele’ [che invoca l’occupazione  dei territori teoricamente appartenenti ad Israele, ma attualmente sotto  il controllo politico di altri stati].” Quest’idea di un “Grande Israele”  è alla base stessa del progetto sionista di un Nuovo Ordine Mondiale.  Ricordiamo ancora una volta ciò che affermò David Ben-Gurion, Primo  Ministro e fondatore dello Stato d’Israele, in un’intervista alla rivista Look, il 16 gennaio 1962: 

Tutti i continenti si uniranno in un’alleanza  mondiale, a disposizione della quale vi sarà una forza di  polizia internazionale. Verranno aboliti tutti gli eserciti e non vi saranno più guerre.

A Gerusalemme, le Nazioni Unite (unite per davvero) costruiranno un tempio dei Profeti a disposizione dell’unione  federata di tutti i continenti; qui avrà sede il tribunale  supremo dell’umanità, che risolverà tutte le controversie tra i  continenti federati, come profetizzato da Isaia.

Padre Fahey ha rivelato i contenuti di una “lettera del Rabbino Capo  della Palestina, Herzog, pubblicata dall’Irish Independent di Dublino, il  6 gennaio 1948. In quella lettera, riferendosi alla creazione del nuovo  stato d’Israele, il Rabbino Capo aveva affermato che questo avrebbe  ‘condotto inevitabilmente all’inaugurazione di una vera unione tra  nazioni, attraverso la quale si compirà l’eterno messaggio per l’umanità  dei nostri profeti immortali’.”141
Il dominio del mondo da parte degli ebrei è un dogma ufficiale  della falsa religione talmudico-sionista. Dico falsa perché essa non è  l’autentica religione ebraica di Mosè e dei Profeti. Nel Talmud, il libro  ufficiale della legge ebraico-sionista, è scritto che: “Il Messia darà agli  ebrei il dominio sul mondo, al quale saranno soggetti tutti i popoli della  terra.”142 “Ovunque si stabiliscano gli ebrei,” afferma il Talmud, “essi  dovranno diventare i signori; fino a quando non deterranno il potere  assoluto, dovranno farsi passare per esiliati o prigionieri. Anche quando  avranno avuto successo nel governare i popoli e finché non avranno il  dominio assoluto, non dovranno mai cessare di gridare: ‘Quali torture!  Quali indegnità!’”143
I gentili dovranno essere privati dei propri diritti, perché sono  considerati alla stregua di esseri sub-umani: “Voi israeliani siete chiamati  uomini, mentre le genti del mondo non meritano questo nome, bensì  quello di bestie.”144 “Perché la ricchezza degli Akum (i gentili) deve  essere considerata come proprietà comune, ed essa appartiene ai primi  che se ne impadroniscono.”145 È a causa di dottrine come queste che  l’apostolo Paolo, anch’egli ebreo e fariseo per sua stessa ammissione,  dichiarò che gli ebrei sono “nemici di tutti gli uomini” (1 Tess 2,15).  Un Ordine Mondiale dominato dai sionisti sarà un vero e proprio inferno sulla terra, una Auschwitz universale, una Gaza globale. La  religione ufficiale dei sionisti è una religione dell’odio nei confronti di  tutti i gentili. Nel Capitolo VII del Sanhedrin si può leggere: “Riversa la  Tua ira sulle nazioni che non Ti conoscono e sui regni che non invocano  il Tuo nome; Riversa la Tua indignazione su di loro e permetti alla Tua  collera vendicativa di impossessarsi di loro; Perseguitali e distruggili  con la Tua collera, sotto i cieli del Signore.”146

Padre Paul Kramer

venerdì 4 settembre 2026

IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE


 Gesù

Io Mi compiaccio nell'aprire il Mio Cuore, in un modo speciale, a tutti gli uomini, nel Sacramento della Penitenza. Qual'è sulla terra la gloria di Dio, se non la conversione dei peccatori, la resurrezione e la salvezza delle anime?

Dal trono di compassione e di pazienza, di Misericordia ineffabile e di perdono, il Mio Cuore vive palpitante nel cuore dei Miei Sacerdoti, arde d'amore per i poveri peccatori e consuma avidamente i loro peccati nelle fiamme divine. Da qui, si irradia la speranza, qui si sparge copiosamente il sangue della redenzione.

Si, il Mio Sangue è come l'anima di questo grande Sacramento, composto di celeste santità e di conforto, di compassione che intenerisce e addolcisce i cuori.

È medicina dell'anima, con la quale si curano i vizi, si mettono in fuga le tentazioni, si distruggono le insidie di satana, si acquista nuova grazia, si aumenta la pietà e si consolidano sempre di più le virtù.

Con la confessione ben fatta, l'anima riconquista i diritti che aveva perso peccando, ed esalta quella bellezza sfigurata dalla iniquità.

Che ne sarebbe della maggior parte degli uomini se non esistesse la confessione? Quanto pochi si salverebbero! E quanti di coloro che godono ora in cielo o che un giorno ci andranno, sarebbero condannati!

Per questa ragione, Io ho dato alla Chiesa il seguente potere: che vengano perdonati i peccati di coloro a cui essa perdona. Infelice colui che vacilla e si vergogna di scoprire la propria coscienza a colui che è autorizzato da Me a liberarlo dalla perdizione e dalla rovina! Perché ha vergogna di confessarsi, se è per la sua salvezza e per la sua gloria?

Scacciate ogni angustia, poiché Io non sono il Dio dell'agitazione, ma il Dio della pace. Fate quanto vi è possibile e confessatevi come sapete e con la più grande semplicità. Poi, vivete in pace e non vi molestino più né le insinuazioni del nemico, né quelle della vostra immaginazione.

Il Mio Cuore è il rifugio dei peccatori. Non respingerò, né disprezzerò chi Mi cerca con cuore contrito e umiliato.

8 aprile 1995

Catalina Rivas 


Per la prima volta l’anima esce dal corpo, attirata irresistibilmente da Gesù. Sofferenze che in tale stato Gesù comunica all’anima

 


Ora, mentre vedevo Gesù nell’aspetto già detto, dalla sua bocca mi mandò un alito che mi investì tutta l’anima 94; mi pareva che Gesù mi tirasse con quell’alito dietro di Sé e incominciai a sentirmi uscire [132] l’anima dal corpo. Me la sentivo proprio uscire da tutte le parti, dalla testa, dalle mani e fin dai piedi. Essendo la prima volta che mi succedeva, dentro di me incominciai a dire: adesso muoio, il Signore mi è venuto a prendere! 

Quando mi vidi uscita dal corpo, l’anima teneva la stessa sensazione del corpo; con questa differenza: che il corpo contiene carne, nervi ed ossa; l’anima no, è un corpo di luce. Quindi io mi sentivo un timore, ma Gesù continuava a mandarmi quell’alito e mi disse: “Se tanto ti dà pena l’essere priva di Me, adesso vieni insieme con Me, che voglio consolarti”; e così Gesù, preso il suo volo, ed io, preso il mio appresso a Lui, girammo per tutta la volta del cielo. Oh, quanto era bello passeggiare insieme con Gesù! Ora poggiavo la testa sopra la sua spalla, con un braccio dietro le spalle e l’altra mano nella mano, ora si appoggiava Gesù a me. Quando si giungeva [133] in certi luoghi dove l’iniquità più inondava, oh, quanto soffriva il mio buon Gesù! Io vedevo con più chiarezza le sofferenze del suo Cuore adorabile, lo vedevo venir quasi svenuto e gli dicevo: “Appoggiatevi a me e fatemi parte delle vostre pene, ché non mi regge l’animo vedervi solo a soffrire”.  

E Gesù mi diceva: “Diletta mia, aiutami, che più non posso”; e mentre così diceva avvicinava le sue labbra alle mie e versava un’amarezza tale da sentirmi pene mortali. Quando sentivo entrare in me quel liquore così amarissimo, mi sentivo entrare come tanti coltelli, punture, saette, che mi penetravano da parte a parte; insomma, in tutte le mie membra si formava uno strazio atroce e, tornando l’anima al corpo, gli partecipava queste sofferenze. Chi può dirne le pene? Gesù stesso, che ne era testimone, perché gli altri non potevano mitigare le mie pene, stando in quello stato di [134] perdita dei sensi, e si aspettava quando stava comodo al Confessore, perché anche all’ubbidienza si mitigavano. Quindi solo Gesù mi poteva aiutare. Quando vedeva che la natura non poteva più e che giungevo proprio agli estremi, ché non mi restava 95 che dare l’ultimo respiro 96 (oh, quante volte la morte si è burlata di me, ma verrà un giorno che io mi burlerò di lei), allora veniva Gesù, mi prendeva fra le sue braccia, mi avvicinava al suo Cuore ed, oh, come mi sentivo ritornare la vita! Poi, dalle sue labbra versava un liquore dolcissimo, e così si mitigavano le pene. 


Nulla deve preoccuparti quando c’è retta intenzione, poiché Io, anima Mia, leggo e vivo nei cuori che Mi amano.

 


Chi cammina in comunione con Me non ha nulla da temere, né di cui preoccuparsi, se non di non perdere quella comunione con Me né di contaminarla in alcun modo Anima Mia, nulla in questa vita deve turbarti, perché chi vive in unione con Me è ben protetto. Nulla deve preoccuparti quando c’è retta intenzione, poiché Io, anima Mia, leggo e vivo nei cuori che Mi amano.

Il Mio nemico mortale vorrebbe toglierti la pace che Io ti do come frutto della tua unione con Me, ma non ci riuscirà, perché allora il Mio nemico manipolerebbe Me, che Sono Colui che te la dona.

Ogni volta che ti assalgono affanni e pensieri negativi, ignorali pensando alla Mia infinita Bontà e al Mio Amore fedelissimo verso le anime, tanto più verso chi Mi serve, perché il diavolo, quando non riesce a far cadere un’anima nel peccato mortale, cerca di turbarla con insidie e suggerimenti negativi per toglierle la pace che è frutto del vivere in stato di Grazia.

Questo, anima mia, vale (anche) per tutte quelle anime che, come te, attraversano momenti di dolore o vivono momenti di tribolazione, ma vedi bene che, alla fine, la gioia di Dio può risplendere e prevalere in te rispetto a quei momenti di dolore.

Io, Gesù, ti parlo.

Chi cammina in comunione con Me non ha nulla da temere, nulla deve preoccuparlo, se non il non perdere quella comunione con Me, né contaminarla in alcun modo.

In questo deve impegnarsi, in questo e nient’altro, unito a Me (sempre) più devoto e più abbandonato. Io, Gesù, vi parlo.

Chiunque abbia rivolto lo sguardo a Me e guardi indietro, non è degno di Me. Chiunque Mi abbia abbandonato per i piaceri del mondo, beve il calice della frustrazione, dello scoraggiamento, del disincanto, perché prima o poi scoprirà quanto siano ingannevoli i piaceri mondani e quanto siano privi di vera felicità. Io, Gesù, vi parlo e vi istruisco. La mia pace sia con chiunque crede e mette in pratica questi Messaggi.

14 FEBBRAIO 2011

Jaén


IL DONO SUPREMO DELL'AMORE, L'EUCARISTIA

 


INTRODUZIONE - L'amore vuole, e crea, un rapporto profondo tra le persone che si amano. Il rapporto profondo arriva a richiedere l'unione, la più intima possibile. Troppe persone, terrestri e carnali, si credono arrivate all'unione d'amore con l'abbraccio, con il bacio, con l'unione fisica; ma questi sono segni e gesti e, per così dire, l'anticamera inferiore e lontana dell'unione d'amore. L'unione che vuole l'amore è la compenetrazione delle menti, dei cuori, degli animi, di tutto il proprio mondo interiore con il mondo interiore dell'altro, in donazione trasparente, senza segreti, in abbandono fiducioso senza riserve, in dono totale di sé, sicuro di essere ricevuto e goduto, di ricevere e di godere. E in questa unione, chi si dà si arricchisce e chi riceve potenzia la sua capacità di donarsi. Gesù all'ultima cena, prima di separarsi dai suoi, desiderò ardentemente questa unione, per la nostra santificazione. Si donò a noi anche col suo corpo che avrebbe dato sulla Croce, col sangue che avrebbe sparso generosamente per noi. Ascoltiamo da Gesù stesso, come gli apostoli, questo patto e dono e unione d'amore.

MEDITAZIONE BIBLICA - Io sono la vera vite... Rimanete in me ed io in voi.

Come il tralcio non può da sé portare frutto, se non rimane unito alla vite, così nemmeno voi, se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci, chi rimane in me ed io in lui, questo porta molto frutto; perché senza di me non potete far niente. Se uno non rimane in me, è gettato via come il sarmento, e si secca e poi viene raccolto e gettato nel fuoco a'bruciare. (Giov. 15, 1-6) Quando fu giunta l'ora, si mise a tavola insieme ai suoi apostoli. E disse loro: « Ho desiderato tanto di mangiare questa Pasqua con voi, prima di soffrire! »

Poi prese il pane, rese le grazie, lo spezzò e lo distribuì loro dicendo: « Questo è il mio corpo che è sacrificato per voi; fate questo in memoria di me ». E prese pure il calice, dopo aver cenato, dicendo: « Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue che è sparso per voi ». (Luc. 22, 14-20) (Gesù disse ai Giudei): « Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, ha la vita eterna, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è veramente cibo e il mio sangue è veramente bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, rimane in me ed io in lui. Come il Padre che vive, ha mandato me, ed io vivo per il Padre, così chi mangia me, vivrà anch'egli per me ». (Giov. 6, 54-57)

CONCLUSIONE - L'Eucaristia, come sacrificio e come Comunione, perpetua l'unione santificante e salvifica, nell'Amore, di Cristo e dei cristiani. Essa è dono supremo dell'Amare, è unione, nutrimento, sviluppo dell'Amore. Con Essa si rinnova l'Incarnazione, si attua la redenzione, si consuma anticipatamente l'Amore, già prima della visione e unione beatifica del Cielo, sia pure nel mistero e nel sacramento. L'Eucaristia indica chiaramente al cristiano quale deve essere il suo rapporto con Dio e con Cristo, unione intima, compenetrazione di vita, nella santità dell'unità stessa con Dio. L'uomo moderno soffre la solitudine, l'incomunicabilità, si sente solo in mezzo alla moltitudine, nelle grandi città, negli isolati popolosi, forse perché non è aperto e in comunione con Dio.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Riconoscenti a Dio Padre, che dal Cuore del suo Figlio crocifisso ha fatto sgorgare per la Chiesa e per il mondo la Salvezza e l'Amore, preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore. Perché la carità divina effusa nella Chiesa e nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo, cresca e si espanda nell'impegno cristiano per la giustizia, la pace e la fratellanza, preghiamo: Perché sappiamo attingere nell'Eucaristia la forza e la generosità per testimoniare l'Amore nel nostro ambiente sociale, preghiamo Perché dal santo Sacrificio della Messa attingiamo la forza di amare a qualunque costo, qualunque persona, anche i nemici, preghiamo: Perché nell'ora del dolore e di fronte al male, che c'è nel mondo, non ci venga meno la fede e la speranza cristiana, ma si rafforzi la fiducia nell'aiuto divino e la forza dell'amore superi le provocazioni del male, preghiamo:

(Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - O Dio, nostro Padre, che nel Cuore di Gesù ferito dai nostri peccati, ci hai aperto tesori di Amore infinito, ti preghiamo: crea in noi un cuore nuovo, pronto alla riparazione e impegnato a ricostruire un mondo migliore nel tuo Amore. Amen.


«DISCITE A ME...»

 


... Si! ... Da Te dobbiamo imparare, o Signore, perchè Tu solo sei Via, Verità e Vita.

Le tenebre del pensiero umano coprirono di oltraggi il Tuo Volto Divino ed il sole si oscurò.

Ma nel pianto universale della terra più grande si manifestò il Tuo Amore, più soave comparve la Tua Divinità: «Veramente costui era Figlio di Dio!».

Signore, io credo in Te: dammi la Grazia di comprendere le Tue parole.

Signore, io amo Te: dammi la gioia di donarTi tutto. Signore, io spero in Te, che in Te io viva.

E quando la stanchezza fa sentire il suo peso, ricorda, o Signore, gli stenti del Tuo viaggio al Calvario. O mio Dio, che io salga da forte, come i Santi!

 

Come i Santi...

• Se qualche creatura ti farà soffrire, sii paziente: i cattivi fecero tanto patire il Signore.

• Se dopo aver fatto del bene ricevi del male, non ti lamentare: il buon Dio ti compenserà in Cielo.

• Se, cercando un conforto, trovi una spina, abbi pazienza: avrai una rosa in più in Paradiso.

• Se una parola scortese ti ferisce, ricordati che Gesù fu ferito dalla lancia.

• Se nelle offese sei per dimenticare la legge dell'amore; pensa che Gesù in Croce pregò per i Suoi crocifissori.

• Se le tue opere saranno con amarezza disapprovate, non dimenticare che Gesù fu schernito.

• Quando sviste, incomprensioni, contrasti ti presenteranno un pane amaro, fissa il tuo sguardo nel Volto di Gesù schiaffeggiato.

• Quando i tuoi occhi si riempiranno di lagrime dolorose per le cattiverie umane, ricorda che gli occhi di Gesù furono velati di sangue.

• Quando il dolore profondo ti amareggia la bocca, pensa alle labbra di Gesù cosparse di fiele.

• Se puoi dire una buona parola, non la negare. • Se puoi scusare... quante volte ti scusò il Signore!

• Se asciugherai una lagrima, il Signore asciugherà le tue.

Gesù in croce manifestò la Sua grande sete: guardò in quel momento anche l'anima tua.

RipetiGli ogni giorno che brami di amarlo.


La Nuova Era entra con voi che entrerete a godere del meraviglioso Giardino: … il Nuovo Eden!

 


Carbonia 01.09.2026

La Nuova Era entra con voi che entrerete a godere del meraviglioso Giardino: … il Nuovo Eden!

Il Mio Sacratissimo Cuore ti ama, o donna, scrivi! E, nel silenzio vai avanti nella missione a te affidata, il momento che attendi è già su di te, non demordere, non essere triste, ma gioisci.

Le Opere di Dio si compiono in tutte le loro parti.

Scrivi ora al Mio amato popolo:

figli Miei, amati del vostro Signore Gesù Cristo, la vostra vita Mi appartiene, voi siete già tra le Mie braccia.

La Nuova Era entra con voi che entrerete a godere del meraviglioso Giardino: … il Nuovo Eden!

Ora desidero chiedere ai Miei figli: 

  • Mi amate?
  • Desiderate essere completamente Miei?
  • Venite, amate creature Mie, venite a godere in Me, il Mio Sacro Cuore gioisce per voi che Mi amate.
  • Chiedete e vi sarà dato, chiamateMi ed IO sarò presente!
  • Bramo la vostra felicità.

AscoltateMi, figli Miei, a breve il cielo si oscurerà, si scatenerà un forte temporale con pioggia, grandine e fulmini.

In questo periodo la terra tremerà con più potenza, il fuoco e la grandine devasteranno la terra, è giunto il tempo della grande purificazione.

L’uomo non vuole tornare a Me, non vuole riconoscerMi quale suo Dio e si abbandona alle falsità di questo mondo, si illude di vivere la vita e non capisce che sta morendo!

Il Grande Castigo ha già avuto inizio



Il Mistero dell’Iniquità

***

F) La “libertà” che Robespierre donò ai Francesi…  e poi il Nuovo Ordine Mondiale – un Superstato mondiale e totalitario

Per riuscire a comprendere correttamente cosa significhi tutto  questo, non bisogna perdere di vista il fatto che il comunismo,  sin dall’inizio della sua esistenza, è stato solo una maschera usata  dell’imperialismo egemonico dell’alta finanza massonica. Il comunismo  è stato il braccio armato del Nuovo Ordine Mondiale, nascosto sotto altre sembianze. Sono stati i plutocrati dell’alta finanza ad aver architettato tutti i cambiamenti in Europa dell’Est ed in Unione Sovietica, in modo da  facilitare l’unione tra il mondo comunista e quello capitalista, entrambi  controllati da loro. 

La strategia della distensione, che ebbe inizio con l’amministrazione  Nixon, è servita agli scopi sovversivi degli interessi multinazionali dei  Rockefeller e del Nuovo Ordine Mondiale. Nel 1947, Nelson Rockefeller  e Cyrus Eaton fondarono la IBEC (International Basic Economy Corporation)130 al fine di commerciare col blocco Sovietico. Il cofondatore della IBEC, Cyrus Eaton, ammise personalmente lo scopo sovversivo della strategia della distensione e del commercio con i  Comunisti, affermando che: “Gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica devono  unirsi.”131 Il governo mondiale è lo scopo finale di fusione pianificata da anni.

Come ho detto in precedenza, James P. Warburg, membro del  CFR e rampollo dell’omonima famiglia di banchieri, principalmente  responsabili della creazione della Federal Reserve, scrisse: “Viviamo  in un pericoloso periodo di transizione da un’epoca in cui  le nazioni erano sovrane, ad una in cui vi sarà un governo  mondiale”.132 Davanti ad una Commissione del Senato, il 17 febbraio  1950, Warburg affermò: “Otterremo il governo mondiale, che  lo vogliate o meno. Se non lo otterremo col consenso, lo  otterremo per conquista”.133

Un superstato totalitario mondiale è ciò che vogliono offrirci  George Bush, i suoi successori ed i banchieri plutocrati, come rimedio  per “soddisfare le aspirazioni universali dell’umanità: pace, sicurezza,  libertà ed il governo della legge… questo nuovo ordine mondiale…” La  libertà che ci promettono sarà uguale a quella che Robespierre donò ai  Francesi.134 Al culmine del Terrore, Robespierre dichiarò: “Dicono che  sono un tiranno, ma al contrario sono uno schiavo. Sono lo schiavo  della Libertà, un martire vivente della Repubblica… Senza il governo rivoluzionario la Repubblica non potrà farsi più forte. Se verrà sconfitta  oggi, la libertà non esisterà un domani”.135
Durante la ‘crisi dei Missili di Cuba’, i giacobini dell’amministrazione  Kennedy ebbero la meglio sul presidente Kennedy e riuscirono a far  passare una serie di misure, i cosiddetti Ordini Esecutivi, che rimangono tutt’oggi in vigore. Queste misure concedono al Presidente un potere  dittatoriale illimitato, nel momento in cui questi ritenga che la nazione si  trovi “in una situazione di pericolose tensioni internazionali o in caso di  una crisi economica o finanziaria.” Questi Ordini Esecutivi autorizzano  il Presidente a controllare direttamente: “Tutti gli organi di stampa; le  reti elettriche e petrolifere nazionali; i gasdotti; le riserve di carburante  e di minerali; tutte le risorse alimentari e le fattorie; tutti i servizi di  trasporto, incluse le autostrade e i porti; tutte i servizi sanitari, educativi e sociali; tutte le costruzioni che le autorità considerino ‘non sicure’” (il  che vuol dire praticamente qualsiasi edificio in legno o in cemento, perché i primi sono vulnerabili al fuoco, ed i secondi ai terremoti…).  Queste misure sono contenute negli Ordini Esecutivi 10995, 10997,  10998, 10999, 11001, 11003, 11004 e 11005.
L’Ordine Esecutivo (O.E.) n. 11001 raggruppa tutti i cittadini  all’interno di forze di lavoro sotto la supervisione governativa, l’O.E.  n. 11002 autorizza il Direttore Generale delle Poste a schedare tutti i  cittadini, mentre l’O.E. n. 11051 autorizza l’Ufficio della Pianificazione  delle Emergenze a mettere in atto questi ordini “in situazioni di pericolose tensioni internazionali o in caso di una crisi economica o  finanziaria.”136 Se uno o più di questi ordini verranno mai eseguiti, gli  Stati Uniti si trasformeranno, dal giorno alla notte, da una repubblica  costituzionale in una dittatura Comunista. Esattamente ciò che aveva  predetto Ben-Gurion nell’intervista a Look del 1962 (vedi pagg. 1213), usando però termini più eufemistici, visto che aveva detto che gli  Stati Uniti sarebbero diventati uno stato socialista con un’economia  pianificata. 

Nel 1991 furono in molti a temere che la Guerra nel Golfo potesse  scatenare eventi tali da far implementare questi Ordini Esecutivi e  portare quindi a compimento la profezia di Ben-Gurion, ma i tempi non  erano ancora maturi. Sarebbero stati gli attacchi contro le Torri Gemelle  dell’11 settembre 2001, e la conseguente guerra in Iraq e Afghanistan,  a facilitare l’instaurazione di una dittatura sotto legge marziale in tutti  gli Stati Uniti. Dopo l’attacco dell’11 settembre, infatti, in una famosa  intervista pubblicata dalla rivista Cigar Aficionado, fu proprio il generale  Tommy Franks – un agente al soldo della CIA – ad aver affermato che al  prossimo attacco terrorista di grave entità, tutti gli Stati Uniti sarebbero  stati posti sotto legge marziale.137 Ora, una cosa simile significherebbe realmente la trasformazione degli Stati Uniti in uno stato socialista,  proprio come predetto da Ben-Gurion. Si tratterebbe del prodromo  della fusione tra gli Stati Uniti e (l’ex) Unione Sovietica. 

Nel 1990 si era già a conoscenza di un progetto di occupazione militare a lungo termine dell’Iraq. Il 20 settembre  1990, il Wall Street Journal riportò: “Diversi ufficiali dell’Esercito  degli Stati Uniti stanno premendo per il mantenimento di una forza  permanente di 10.000 soldati americani in Arabia Saudita, e per  garantire la sicurezza delle basi aeree dislocate attorno al Golfo Persico,  dopo che l’attuale crisi sarà stata risolta... L’Esercito e l’Aviazione stanno  ideando, in silenzio, dei progetti a lungo termine per rimanere in forze  nell’area del Golfo.” Nel 1991 scrissi: “Le forze americane e alleate si troveranno nella stessa situazione in cui si trovò l’Unione Sovietica in  Afghanistan! Sarà uno scenario di guerriglia permanente che mieterà  vittime in continuazione.”138 Le paure che avevo espresso nel 1991,  purtroppo, sono divenute realtà.

Tutto questo è stato ordito deliberatamente, e con molti anni di  preparazione. Basta leggere il documento Rebuilding America’s Defenses stilato nel 1999 da Dick Cheney, Jeb Bush, Paul Wolfowitz (e altri) per  il Project for the New American Century [Progetto per il Nuovo Secolo  Americano], per rendersi conto che avevano già programmato di mettere  in scena ‘un nuovo evento stile Pearl Harbor’ al fine di giustificare una  guerra aggressiva e di conquista in Afghanistan e Iraq, e per conquistare  infine l’intera regione. Nel suo libro The Grand Chessboard, un altro  uomo di David Rockefeller, Zbigniew Brzezinski, mise nero su bianco il  progetto per la conquista dell’intera Asia Centrale.

Padre Paul Kramer

giovedì 3 settembre 2026

Signore misteriosamente presente

 


Quando nell'orazione non trovo che la tua assenza, nel vuoto di me stesso, fa' della mia preghiera un grande atto di fede e di fiducia.

Vorrei cogliere la tua presenza, sentire il calore della tua intimità, lasciarmi infiammare dall'ardore del tuo amore; quando tutto questo mi sembra rifiutato, fammi credere più intensamente alla tua presenza inafferrabile, alla tua intimità misteriosa, al tuo amore trascendente.

Vorrei esprimerti la mia devozione, l'affetto con cui desidero aderire a te con tutto il cuore; quando non vi riesco, fammi comprendere che l'intenzione ti basta, e che completi tu stesso quello che io non riesco ad esprimerti.

Che l'aridità della mia orazione, privandomi di tutti gli appoggi che trovo nelle mie parole o nei miei sentimenti, mi porti a porre la mia fiducia unicamente in te, al di là di ogni parola e di ogni sentimento!

Nel buio della mia preghiera, insegnami ad abbandonarmi a te, con una fede più pura, più spoglia, affidando la mia miseria e la mia incapacità alla tua azione onnipotente!


L’Europa è in grave pericolo. Sarà invasa, non dall’esterno, bensì dall’interno e gli uomini colmi d’ira si scaglieranno gli uni contro gli altri.

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA
1° SETTEMBRE 2026


Amati figli del Mio Cuore Immacolato:


VENGO A CHIAMARVI ALLA TOTALE CONVERSIONE, IN QUESTO PRECISO MOMENTO CHE STATE VIVENDO!

VI CHIAMO E VI SOLLECITO CON IL MIO CUORE A RITORNARE SULLA VIA DEL MIO DIVIN FIGLIO.

 

Se non farete un vero esame di coscienza, vi sarà molto difficile vivere un vero pentimento per il vostro indebito modo di comportarvi e di agire.

L’ego umano si ribella facilmente alla conversione, alla quale Io vi sto chiamando.
L’ego umano tende agli appetiti indebiti e a darvi una falsa immagine di voi stessi, per portarvi alla superbia, all’orgoglio che vi inducono a inciampare sempre nello stesso errore.

Amati figli del Mio Divin Figlio:

L’ORGOGLIO, L’INVIDIA E LA SUPERBIA NON VI PERMETTONO DI CRESCERE NELLO SPIRITOvi impediscono di imparare dagli errori, perché vi danneggiano al punto che l’ego diventa ancora più orgoglioso e disprezza tutto quello che implica pentimento.

Figli, la terra continuerà costantemente a tremare da un punto all’altro senza tregua, causando terremoti di diverse intensità e che risveglieranno le antiche fratture negli strati della terra, che tremerà con maggiore frequenza e intensità.

QUESTO È IL TEMPO DEL TREMORE DELLA TERRA, dell’acqua che vuole lavare l’aumento del peccato, della scarsità di alimenti, causata dalla differenza del clima che state vedendo in questo momento.

QUESTO È IL TEMPO IN CUI, A POCO A POCO, ARRIVERANNO LE MALATTIE che l’uomo stesso ha suscitato, per diffonderle contro i propri fratelli.

QUESTO È IL MOMENTO IN CUI VERRANNO UTILIZZATE ARMI DI DISTRUZIONE, di fronte alla quali la Trinità Sacrosanta agirà, per evitare che l’uomo distrugga la Creazione che affidò all’uomo perché la custodisse, la amasse e se ne servisse per sopravvivere e non per distruggerla.

L’Europa è in grave pericolo. Sarà invasa, non dall’esterno, bensì dall’interno e gli uomini colmi d’ira si scaglieranno gli uni contro gli altri.

In questo momento l’Asia è sotto una grande minaccia.

 

Pregate figli Mieipregate per l’Inghilterra, si trova in grave pericolo, patirà.

Pregate figli Miei, la Francia patirà duramente a causa della natura e a causa dell’uomo stesso.

Pregate figli Mieipregate per la Spagna, è giunta la sofferenza e continuerà con forza.

Pregate figli Miei, l’America si trova in pericolo.

 

Amati figli del Mio Divin Figlio, tutta l’umanità proverà il tormento.

Senza perdere la Fede, ma nella consapevolezza che state già vivendo la sequenza degli eventi:


“Si leverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie. Questo sarà il principio dei dolori. (Mc. 13,8)

 

Figli, che questi eventi non vi portino a perdere la Fede, ma a pentirvi di quello di cui dovete pentirvi per potervi incamminare verso la conversione.
Decidetevi adesso, figli! Dovete convertirvi, non per paura, ma perché desiderate la conversione e di ottenere la Vita Eterna.

Tenete presente:

 

E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!». 
Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio.”
(Rom. 8,15-16)

 

Figli del Mio Cuore immacolato.

Io vi amo, vi benedico, e sto davanti a voi.

Mamma Maria

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli:

Di fronte a tanta sofferenza a causa del gemito della Creazione e a causa di quello che il Cielo ci ha menzionato precedentemente, non dobbiamo farci paralizzare dalla paura, bensì dobbiamo ravvivare il nostro spirito.

Glorifichiamo Dio, adoriamo Dio, lodiamo il Dio Uno e Trino!

Fratelli la conversione è necessaria per noi, per poter ottenere la Vita Eterna.
La Fede ci fa rimanere saldi, vivi, con la speranza riposta nella parola di Dio.
Un popolo che prega è un popolo che ha Fede.
La preghiera viene ascoltata, per questo veniamo sempre invitati a pregare, cosicché la Misericordia Divina scenda sui Suoi figli.

Avanti fratelli, senza paura, mantenendo la speranza con Fede salda, perché Dio non abbandona mai i Suoi figli!

Dio ha dato prova del costante amore per i Suoi figli:

 

“Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.” (Rom. 5,8)

 

A maggior ragione ci salverà ora dal castigo, perché grazie al Suo Sangue, siamo stati resi giusti e santi.

Amen.