domenica 22 febbraio 2026

L’agire di Satana e dei demoni nel tempo della fine

 


L’influenza dell’avversario sul comportamento degli uomini 


Tutti i demoni sono scatenati nell’ultimo tempo prima della fine, l’inferno ha vomitato gli spiriti peggiori ed il principe dell’oscurità ispira loro i suoi pensieri, affinché agiscano in modo distruttivo sulla Terra fra gli uomini. E voi uomini vi trovate in mezzo al suo territorio e siete sempre in pericolo di essere inghiottiti dall’inferno e dalle sue potenze. Ma non vi possono costringere, siete sempre ancora voi stessi che lasciate loro la vittoria, ma vi potete anche difendere contro i suoi attacchi e non siete esposti a questi davvero senza protezione, perché pure il mondo spirituale buono è a vostro fianco, che attende soltanto la vostra chiamata per poter assistervi.

L’inferno si è scatenato, perché l’avversario di Dio sà che non ha più molto tempo ed egli sfrutta questo ultimo tempo davvero in ogni modo. E molte forze infernali prendono possesso degli uomini, se questi non si difendono, quando loro stessi gioiscono nel comportamento del mondo oscuro. I demoni cercano di dominare loro simili, prendono possesso dei loro corpi ed ora eseguono cose veramente sataniche, e già questo è un sicuro segno della fine, perché sovente hanno un gioco davvero facile, gli uomini cedono troppo volenterosamente ai loro stimoli ed eseguono anche senza scrupoli ciò che quelle forze pretendono da loro. 

Il principe dell’oscurità ha conquistato veramente un gran potere sugli uomini e perciò il suo agire diventa sempre più evidente, dato che crede di poter riportare la definitiva vittoria nella lotta contro Dio. E perciò farà anche di tutto, per aizzare gli uomini contro Dio, non temerà di opprimere anche coloro che vogliono lavorare per Dio, li metterà in miserie attraverso i suoi aiutanti e complici, affinché perdono la fede in Dio, e cercherà di spegnere ogni Luce procedente da Dio, perché la sua arroganza non conosce limiti, e così si eleva oltre a Dio in una misura, ed anche questo porta ad una precoce fine al suo agire. 

Ma gli uomini vengono coinvolti in questa lotta, ed in questa si devono affermare, perché non sono senza conoscenza della Potenza e dell’Amore di Dio, ed in ogni miseria Lo possono invocare per la Protezione e per l’Aiuto, che vengono poi certamente concessi. Quindi nessun uomo ha da temere questa futura miseria ed oppressione da parte del mondo oscuro, perché ad ognuno è aperta la via verso Dio e nessun uomo può essere ostacolato nel percorrerla. L’agire demoniaco è anche riconoscibile facilmente da ogni singolo e può dare loro da pensare. E dove ora la volontà è buona, là quei poteri accorrono invano, perché stanno dalla Parte di Dio e perciò anche il mondo di Luce forma un muro intorno a loro. 

Voi uomini dovete essere ben prudenti ed in ogni tempo vigili, ma non avete da temere, perché la vostra volontà bandisce il pericolo o lo evita. E perciò dipende solo da voi stessi, dove si rivolge questa volontà. I suoi vassalli si accorgono di ogni sguardo che date al regno dell’avversario e vi attirano sempre di più nel loro reame. E perciò è d’obbligo grande vigilanza, ma viene anche assicurata tutta la Forza di poter resistere a coloro, che ne hanno la seria volontà. Potete essere ben tentati, ma non costretti. 

Ma sarà e rimarrà comunque una lotta per voi che volete rimanere fedeli a Dio, che dura fino alla fine. La potete superare e uscirne da vincitori, perché avete da aspettarvi dal vostro Dio precisamente tanta Protezione ed Aiuto, come il Suo avversario può conquistare l’influenza su di voi, e voi stessi decidete a chi concedete il maggior diritto. Ma l’agire dell’inferno e delle sue potenze sarà riconoscibile ovunque e gli uomini si cedono sempre di più a loro e si danno a loro. E perciò è anche arrivato il tempo, in cui Dio Stesso pone un arresto all’agire del Suo avversario e mette in catene lui ed il suo seguito, affinché ci sia di nuovo pace fra gli uomini che sono di una buona volontà. 

Amen

8. aprile 1957


L'ULTIMA BATTAGLIA - LA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA

 


LA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA 


Gesù vuole che la sua misericordia venga celebrata con una festa. Così egli dice a Suor Faustina: « Desidero, che la prima domenica dopo Pasqua sia la festa della Divina Misericordia. Dì al tuo confessore, che annunzi al mondo intero, questa mia grande Misericordia. Chiunque, in quel giorno, si accosterà alla fonte della vita, otterrà la completa remissione delle colpe e delle pene ». 

« Il genere umano non troverà pace, finché non si sarà rivolto con fiducia alla mia Misericordia, poiché la Misericordia è il più grande attributo di Dio. Tutte le opere delle mie mani sono coronate di Misericordia. Prima di venire quale giusto Giudice, vengo quale re di Misericordia. Oh quanto mi ferisce la sfiducia dell'anima. Tale anima confessa che sono santo e giusto, ma non crede che io sia misericordioso e non riconosce la mia bontà. Anche i demoni onorano la mia giustizia, ma non credono alla mia bontà ed è per questo che sono dei demoni ». 

Un'altra volta Gesù le dice: « Figlia mia, parla al mondo intero dell'inconcepibile mia Misericordia. Desidero, che la festa della Misericordia sia rifugio ed asilo per tutte le anime e soprattutto per i poveri peccatori. In quel giorno si schiuderanno le viscere tutte della mia Misericordia. L'anima, che (in quel giorno) si confesserà e si comunicherà, otterrà la completa remissione delle colpe e delle pene. 

Che nessuna anima tema di avvicinarsi a me, anche se i suoi peccati fossero come porpora. Questa causa è mia, ed è scaturita dal seno della Santissima Trinità, che attraverso il Verbo vi fa conoscere l'abisso della Divina Misericordia. Desidero che questa festa venga celebrata solennemente la prima domenica dopo Pasqua, facendola precedere da una novena di preghiere (dettate da Gesù stesso) ». 

Padre Ildebrando A. Santangelo


Come un semplice rosario ha cambiato la vita di Jim Caviezel! SCIOCCANTE TESTIMONIANZA


 

Comprendete le Nostre Parole, perché c'è grande urgenza e poco tempo.

 


Nostra Signora delle Sierras


(Maria)

Miei cari figli,

Siete stati benedetti molte volte perché le Nostre Parole hanno scorso come i fiumi scorrono nell'oceano ---- da una grande profondità all'altra. Eppure, figli miei, voi scegliete di ascoltare solo il dolce ruscello che fa poche onde mentre segue il suo corso naturale.

Coloro che ascoltano le Nostre Parole devono cogliere il messaggio sottinteso, senza scegliere solo ciò che è significativo ma fuori contesto. La profondità dei nostri messaggi è vasta come l'oceano stesso: comprendete le Nostre Parole, perché c'è grande urgenza e poco tempo. Le Nostre Parole metteranno alla prova la vostra comprensione e, a volte, la vostra stessa immaginazione, ma, figli miei, le Nostre Parole non sono semplici parole, bensì gravi avvertimenti, poiché il male abbonda e cerca proprio la vostra anima. Ascoltate e credete, piccoli miei, e sappiate, fedeli nostri, che voi rimanete vicini ai Nostri Cuori. Tendete la mano, miei cari, a coloro che sono stati sviati, perché il cuore di Gesù attende con ansia il loro cambiamento di cuore. Nella Sua Divina Misericordia Egli tende la mano al suo popolo con un amore incomprensibile così grande che strapperà le anime dall'orlo delle fiamme dell'inferno stesso, se solo Lo invocheranno. Riflettete, figli miei, su queste parole.

Amore e pace!


RIVELAZIONI DELLA SORELLA DELLA NATIVITÀ.

 


PRIMA PARTE. 

Riassunto della Vita della Sorella della Natività,

e delle circostanze riguardanti le sue Rivelazioni.


Si tennero diversi capitoli riguardo a lei, dove i pareri rimasero a lungo divisi. Infine, sebbene si presentassero candidate con ricche doti; nonostante la sorta di cospirazione formata contro di lei, trionfò, verosimilmente grazie all'aiuto della Madre di Dio, sua protettrice. Fu quindi ammessa, senza dote, a pronunciare i suoi voti religiosi; prese il nome di Suor della Natività, che sarà quello che le daremo d'ora in poi, perché è quello che ha sempre portato. Da allora, quelle buone religiose l'avevano già conosciuta abbastanza, da darle la preferenza sulle altre candidate che si presentavano; ebbero motivo, in seguito, di rallegrarsi, sempre più, della loro scelta e dell'acquisizione che avevano fatto, ma mai ancora hanno conosciuto appieno il valore del tesoro che possedevano, e Dio verosimilmente non lo permetterà se non dopo molti anni. Chi avrebbe detto loro allora che quella povera ragazza, alla quale volevano bene, per carità, concedere l'ultimo posto tra le loro serve, sarebbe stata presto ed era già la più favorita da Dio; che un giorno sarebbe diventata la gloria, l'ornamento e forse la risorsa e il sostegno del loro ordine; infine, un oracolo della religione per il suo secolo e i secoli a venire?

La nuova religiosa era quindi al culmine dei suoi desideri, e la sua gioia fu la stessa quando venne a conoscenza di tutte le prove che avrebbe dovuto affrontare nel suo nuovo stato. Mise tutto in opera per dimostrare la sua gratitudine a Dio e alle sue benefattrici: a Dio, con la sua dedizione totale e perfetta, e alle sue benefattrici, con tutti i servizi che potevano aspettarsi da lei. Le sue mani indurite e tutto il suo corpo abituato ai lavori più duri della campagna si divertivano, per così dire, con i carichi più pesanti, e Dio sa con quale zelo e facilità si affrettava a sollevare le braccia delle sue sorelle da tutto ciò che c'era di più faticoso nei loro obblighi e nei loro diversi doveri.

Ma è soprattutto dal lato spirituale che bisogna considerare questa giovane Suora, per apprezzare appieno il suo merito e vedere tutto ciò che vale in se stessa. Un'umiltà profonda, un'obbedienza cieca, una pazienza invincibile, una rinuncia a tutto, per cercare solo Dio, furono le solide fondamenta di questo edificio della perfezione, dove fece, in poco tempo, così grandi progressi. Ecco il piano di vita che, per ispirazione divina, tracciò insieme al suo saggio direttore, di cui ricevette e seguì sempre i consigli.

Essendo andata nella solitudine solo per sacrificare al vero Dio i diversi animali che costituiscono il culto degli Egiziani, voglio dire le passioni e i vizi di cui il mondo è allo stesso tempo schiavo e idolatra, si applicò, come tutti i Santi, a domare e distruggere il suo orgoglio con l'umiltà, e ogni tipo di cupidigia con la privazione volontaria dei piaceri permessi. Il desiderio di soddisfare la giustizia divina la spinse a usare in segreto gli strumenti della penitenza a cui dedicò tutto il suo corpo. Il cilicio e il sacco, le discipline, i digiuni e le veglie, tutto fu messo in opera. Il suo letto fu talvolta cosparso di ortiche e erbe pungenti. Fu sorpresa un giorno a tenere in bocca, e a ingoiare goccia a goccia, fiele animale e altri liquidi altrettanto amari. Ogni senso ebbe così la sua mortificazione specifica.

Era attraverso continue vittorie sulla natura che questa santa ragazza avanzava, a passi da gigante, nella carriera della perfezione, dove lasciò indietro quelle religiose che avevano fatto i progressi più sensibili. Un tale prodigio aveva di che sorprendere; e infatti non fece che suscitare troppa sensazione: una virtù di questo carattere doveva essere scossa, o piuttosto rafforzata da prove violente; e "poiché sei stato accetto a Dio, è necessario che la tentazione ti metta alla prova", dice l'angelo a Tobia: il demonio non può esserne testimone senza concepire un amaro dispetto, che lo spinge a mettere tutto in opera per impedire ciò che già forse prevedeva. Entriamo in alcuni dettagli sull'occasione delle principali persecuzioni che dovette soffrire, e delle pene che soffre ancora oggi.


GELOSIA E LITIGI, ANIME DEBOLI

 


«Se nel vostro cuore avete solo gelosia amara e rancore, non vantatevi e non mentite contro la Verità» (Sg 3, 14).

Amara gelosia! È questo che vi spinge a vantarti, a cercare il meglio per ostentarlo, la sensazione di fallimento, il desiderio di scacciarla, ma... figli miei, cosa credete di essere in realtà?

Anche i rancori... conservate nel vostro cuore ciò che vi è stato fatto tanti anni fa e non perdonate... Come volete che Io vi perdoni?

Anime deboli, venite a Me, che sono il rimedio a questi mali così profondi, a quella carogna che non vi lascia vivere la Vita, iniziate rendendovi conto del vostro male con una sincera confessione e un pentimento con vero proposito di emendamento, e optate chiaramente per la condotta opposta: non vantatevi né presuntuosamente di ciò che non avete, di ciò che non è altro che fumo di un momento e di cui poi non rimane traccia, né mentite contro di Me, che sono la Verità, che sono la vera Vita (Gv 14, 6-9) e il vero conforto dei vostri cuori.

Pentitevi! Altrimenti passerete da una menzogna all'altra, e il mio avversario è il padre della menzogna.

Pentitevi con tutto il cuore, figli miei! Vi ho riscattati con il mio prezioso Sangue, sulla Croce, voi siete la cosa più preziosa per Me, vi ho riservato un posto in Cielo che... se lo vedeste... lascereste tutto per esso, ma non siete ancora disposti a farlo.

Consacratevi al Cuore Immacolato di Mia Madre e vivete questa Consacrazione. Abbandonatevi a Lei e abbandonerete i vostri comportamenti ambigui e quei vizi che vi allontanano dal cammino che conduce alla Vita eterna. Io, Gesù, vi parlo e vi benedico.

27/01/2012


Pace è stata promessa agli uomini di buona volontà. Ma se voi cacciate il Cristo… Quando satana nulla avrà più da insegnarvi, allora l’Inferno potrà partorire l’Anticristo.

 


Dice Gesù: 

«“Che pace? Le fornicazioni di Gezabele70 tua madre e i suoi numerosi venefici esistono ancora”. 

Lo avevo detto71 che per ottenere vera pace, e non sosta nella guerra, occorreva levare da voi ciò che è fornicazione con satana. L’ho detto per bocca dei miei santi e l’ho fatto dire dalla Madre mia. Sono decenni che Io ripeto questo e sono decenni che voi insistete in quello. Ve l’ho detto con pressante parola in questi ultimi tempi. Ma voi non avete mutato. Anzi sempre più avete fatto della fornicazione con satana la vostra forma di vita. 

Tutto avete anteposto a Dio. E questo Dio che invocate nell’ora della paura è per voi un Ente così lontano, sconosciuto, che se foste coerenti non dovreste neppur più invocare o bestemmiare, tanto da Lui vi siete allontanati. Già anche le vostre invocazioni sono bestemmie, perché lo chiamate con labbra sporche di sozzura, perché lo invocate mentre siete ancora uni con satana, perché osate mescolare il suo Nome santo ai vostri piani di delitto. 

Pace è stata promessa agli uomini di buona volontà. Cristo è venuto a portare la Pace. Ma se voi cacciate il Cristo e se la vostra volontà non è buona, come potete avere la pace? Avete delle soste. Ma esse altro non saranno che pause fra l’una e l’altra carneficina, per dare tempo ai vostri spiriti venduti a Satana di apprendere da esso nuove dottrine di morte e nuovi strumenti di distruzione. 

Morte alle anime e morte alle carni. Distruzioni di spiriti e distruzioni di cose. La vostra crescita in satana è impressionante. Fra poco avrete raggiunto l’età piena in cui nulla esso più avrà da insegnarvi, e allora l’Inferno potrà partorire il suo figlio: l’Anticristo, perché i tempi saranno maturi e gli uomini avranno meritato di conoscere l’orrore che precede la fine.» 

DA: I QUADERNI DEL 1943 


A loro mostrerò il Mio Volto.

 


Il diario di un sacerdote in preghiera


Non fraintendete: il rinnovamento del Mio sacerdozio nella Chiesa procederà da un grande ritorno all'adorazione della Mia presenza reale in questo Sacramento del Mio amore. Purificherò, guarirò e rinnoverei potentemente i sacerdoti che Mi cercano nel Sacramento del Mio amore. A loro mostrerò il Mio Volto. Parlerò ai loro cuori e rivelerò loro i segreti d'amore che custodisco nel Mio Cuore e che ho riservato per loro in questi ultimi giorni.

Ecco perché vi chiedo di essere il Mio sacerdote adoratore. Sarete uno tra tanti, perché sto radunando i Miei sacerdoti al Mio Cuore Eucaristico. Coloro che Mi appartengono conoscono la Mia voce e verranno a Me e rimarranno alla Mia presenza.1

Questo è il rimedio al male che ha così sfigurato il Mio santo sacerdozio nella Chiesa. Sto chiamando i sacerdoti alla Mia presenza eucaristica affinché possano sperimentare lì il dono dell'amicizia divina che ho desiderato dare loro fin dall'inizio. Darò vita a un movimento di sacerdoti che cercheranno il Mio Volto Eucaristico e rimarranno vicini al Mio Cuore Eucaristico, non solo per se stessi, ma per il bene di quei sacerdoti che non Mi adorano mai, che non indugiano mai alla Mia presenza o che fuggono dal Mio Volto. Il Mio Cuore arde dal desiderio della santità dei Miei amici, i Miei sacerdoti.

Io stesso santificherò coloro che verranno a Me e, per amor loro, mi rivolgerò agli altri e li attirerò con dolcezza e forza al Mio Cuore. Questo è il segno del Mio avvento nella gloria: quando i sacerdoti saranno tornati a Me nel Sacramento del Mio amore, adorandoMi, cercando il Mio Volto, rimanendo vicini al Mio Cuore aperto, allora il mondo comincerà ad essere pronto ad accogliere il Mio ritorno nella gloria.

In tutto questo, abbiate una fiducia illimitata nella Mia Madre Immacolata. Le sue mani sono aperte sulla Chiesa per dispensare grazie in abbondanza, prima di tutto ai Miei sacerdoti, e poi attraverso i Miei sacerdoti alle anime di tutto il mondo. Invocate Mia Madre come Mediatrice di tutte le grazie, perché voi e tutti i Miei sacerdoti siete chiamati a partecipare alla sua mediazione, così come partecipate sacramentalmente alla Mia. Mia Madre sta radunando un gruppo di sacerdoti che saranno per lei altri San Giovanni. Questi vivranno alla sua presenza e riceveranno dal suo Cuore Addolorato e Immacolato un'abbondanza di conoscenza e di grazie per i giorni che verranno.

Quanto a te, caro fratello, amico prediletto e sacerdote del Mio Cuore, affidati con fiducia a Mia Madre attraverso il suo Rosario, ed Ella non ti abbandonerà mai. Invocala in ogni tuo bisogno, grande o piccolo, dell'anima o del corpo, e capirai che Ella è veramente la tua Madre del Perpetuo Soccorso.

Amami e torna spesso a Me nel Sacramento del Mio amore. Ricevi il bacio della Mia amicizia. Ti benedico con tutto l'amore del Mio Cuore trafitto.

1 febbraio 2008


L’avvertimento finale di Gesù: cosa accade a coloro che rifiutano il marchio


 

INVOCAZIONI DELLE CINQUE PIAGHE

 


Per la Piaga adorabile della Vostra Mano sinistra fate, o Gesù mio, che la Vostra misericordiosa Bontà si spanda sui poveri peccatori, affinché si convertano e passino alla Vostra destra per tutta l'eternità.

Gesù mio, perdono e misericordia per le tue Sante Piaghe

 

Per la SS. Piaga della Vostra Mano destra concedeteci, o Gesù, la preservazione degli innocenti, la santificazione dei giusti e una fioritura di vergini, che siano i Vostri gigli, il Vostro gaudio e la Vostra corona per tutta l'eternità.

Gesù mio, perdono e misericordia per le tue Sante Piaghe

 

Per l'adorabile Piaga del Vostro Piede destro guidate, o Signore, i passi dei conquistatori di anime nell'aspro sentiero dell'apostolato, e fate che questi santi banditori del Vangelo ritornino esultanti, carichi dei manipoli raccolti sulle Vostre orme sanguinose.

Gesù mio, perdono e misericordia per le tue Sante Piaghe

 

Vi supplico, o buon Gesù, per la Vostra inesauribile carità, date ricetto all'anima mia ed a tutte le anime nella Piaga SS.ma del Vostro Piede sinistro, vero oceano di misericordia; concedeteci che qui restino sommerse tutte le nostre colpe, e che qui impariamo a camminare nella via della giustizia e della santità.

Gesù mio, perdono e misericordia per le tue Sante Piaghe

 

Degnate, Gesù, gradire l'umile nostra preghiera e fate sgorgare dalla ferita del Vostro Sacratissimo Cuore numerose vocazioni sacerdotali affinché i popoli non periscano come greggie senza pastore. Mandate operai santi e numerosi nella Vostra messe, o Gesù, e riversate in essi l'ardente carità del Vostro amorosissimo Cuore.

Gesù mio, perdono e misericordia per le tue Sante Piaghe

 

Ricordate che il Signore vuole salvarvi nella vita eterna, affinché possiate stare con Lui!

 


Apparizione del Santo Arcangelo Michele il 17/02/2026


Vedo una grande sfera di luce dorata che fluttua nel cielo sopra di noi e una sfera di luce dorata più piccola alla sua destra. La grande sfera di luce dorata si apre e da essa emerge l'Arcangelo Michele. Egli tiene la sua spada e il suo scudo rivolti verso il cielo e vedo che il suo mantello è ampiamente disteso. (Nota personale: prima abbiamo recitato la preghiera del mantello protettivo dell'arcangelo Michele. Ora, oltre alla spada, tiene anche il suo scudo rivolto verso il cielo sopra di noi e il suo mantello è per la prima volta ampiamente disteso). È vestito di bianco e oro come un soldato romano e indossa la sua corona principesca d'oro e una fibbia del mantello con una testa di leone d'oro. Ora ci mostra il suo scudo, sul quale è scritta in latino la preghiera “Sancte Michael Archangele”. Questa è la sua richiesta di recitare questa preghiera. Preghiamo:

Sancte Michael Archángele, defénde nos in práelio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illi Deus, súpplices deprecamur: tuque, Princeps milítiae caeléstis, sátanam aliósque spiritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in inférnum detrúde. Amen.

L'arcangelo Michele dice:

«Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo vi benedicano! Amen. Amati di Gesù, il vostro tesoro sia la Parola di Dio! Dove viene annunciato il Signore, ogni male scompare. Nella Chiesa viene annunciato il Signore. Essa porta in sé la Sua salvezza. Così si distingue l'annuncio del Signore dal comportamento scorretto degli uomini. La Chiesa è in difficoltà, ma da essa continua a scaturire la salvezza del Figlio dell'uomo, il Figlio di Dio. Voi siete così benedetti da questa fonte di salvezza. Sapete che la Chiesa è in difficoltà. Il Signore non lo aveva già annunciato durante la Sua vita?"

Ora la sfera di luce più piccola si apre. Vedo Santa Giovanna d'Arco uscire da questa luce. È vestita con un'armatura dorata e porta con sé la sua bandiera, sulla quale sono scritti “Gesù” e “Maria”. Santa Giovanna d'Arco ha sul pettorale un ramo di giglio con fiori e boccioli bianchi (quattro fiori di giglio aperti e tre boccioli), proprio come l'ho sempre descritto in precedenza. Si avvicina a noi e posa la sua bandiera. Improvvisamente tiene in mano la Vulgata. Si avvicina ancora di più e dice:

“Cari amici della croce, preparate il vostro cuore e non lasciate che i 40 giorni sacri passino senza pentimento nei vostri cuori. Gesù vuole toccare e commuovere il vostro cuore. Pregate molto per la pace! Sapete che il maligno vuole trascinarvi in una guerra. Perciò pregate molto!”

Ora Santa Giovanna d'Arco apre la Vulgata, si avvicina a San Michele Arcangelo e si inginocchia davanti a lui. Vedo il passo della Bibbia aperto a Matteo 13, 24-30:

24 Gesù propose loro un'altra parabola: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo.

25 Mentre gli uomini dormivano, venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò.

26 Quando il grano germogliò e produsse spighe, apparve anche la zizzania.

27 Allora i servi andarono dal padrone e gli dissero: «Signore, non hai seminato buon seme nel tuo campo? Da dove viene allora la zizzania?

28 Egli rispose: “È stato un nemico”. Allora i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a strapparle?”.

29 Ma egli rispose: "No, perché non strappiate insieme al grano anche la zizzania.

30 Lasciate crescere entrambi fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece portatelo nel mio granaio!

Continua a parlare la santa Giovanna d'Arco:

«Amici della croce, sappiate che tra il grano c'è sempre l'erbaccia. La pula si separa dal grano. È il tempo in cui vivete. Non è il grano l'errore, ma l'erbaccia e la pula. Rimanete quindi saldi! La vostra professione di fede nel Signore, in Gesù, è importante! Quanto è importante per la Chiesa, per gli uomini, per il vostro futuro! Ricordate: ogni preghiera, ogni benedizione, ogni sacrificio della Santa Messa riduce il potere del male".

Ora guarda il Santo Arcangelo Michele. Il Santo Arcangelo Michele mi mostra il continente africano e dice:

“Prega in modo particolare per i cristiani perseguitati! Lo spirito del tempo distorce i vostri cuori in Europa. Ma qui le persone professano la loro fede e soffrono perché amano Gesù”.

Il Santo Arcangelo Michele conficca la sua spada nel suolo dell'Ucraina. Poi guarda tutti noi e dice:

“Nel tempo a venire, offrite il Preziosissimo Sangue di Cristo per l'Ucraina. È importante che offriate sacrifici e preghiere per la pace!”

Il Santo Arcangelo Michele mi parla personalmente e mi chiede di tacere.

Se continuerà a seguire lo spirito del tempo, la natura si ribellerà. Perciò pregate intensamente! (Nota personale: qui egli parla della Chiesa dello spirito del tempo). Ricordate che sono venuto dal trono del Signore per consolarvi e rafforzarvi. Ve lo ripeto ancora una volta: non abbiate paura! Vivete in Gesù! Egli vi concederà grazie immense, perché questo tempo di tribolazione in cui vivete è anche un tempo della Sua grande opera. Dio vi ha fatto dono del libero arbitrio. Ve lo ha donato per amore, e così potete scegliere Lui: essere un chicco di grano o decidere contro di Lui, diventare zizzania e pula. Ricordate che il Signore vuole salvarvi nella vita eterna, affinché possiate stare con Lui!

Il Santo Arcangelo Michele ci benedice con la sua spada:

“Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo vi benedicano! Amen. Deus Semper Vincit!”

Poi posa il piede destro sulle preghiere stampate sul mantello protettivo e mi permette di toccarlo. Mi dice che gli uomini non sanno quale potere hanno davanti a sé, quale grande potere dell'amore!

Sievernich

Regina della Famiglia



Don Cortesi spiega la ritrattazione 

Don Luigi Cortesi, professore di filosofia del Seminario di  Bergamo, nel libro Il problema delle apparizioni di Ghiaie,  descrive il modo con cui riuscì a indurre Adelaide Roncalli a  ritrattare le apparizioni. Credo sia illuminante, per l'argomento  che trattiamo, citare dal suddetto libro qualche pagina degli  interrogatori, cui sottopose la piccola veggente. 

Egli scrive (pp. 220-221): 
"Ranzanico, 23 luglio, ore 22,30 — Siamo bucolicamente sdraiati nel praticello dell'asilo, in faccia al lago sottostante... 
La conversazione sfarfalleggia da un argomento all'altro. Ma  mi è facile condurla, al momento buono, dove voglio. La fermo  sulle paure del buio, dalle quali Adelaide s'è lasciata agitare anche  l'altra sera. 
 Non devi aver paura, dunque, se quelle immagini non  sono vere. Del resto, chi è quieto in coscienza non teme neppure il  diavolo. Si direbbe che tu non sia quieta in coscienza. 
 Che cosa vuol dire "quieta in coscienza"? 
 Non si è quieti quando si prova rimorso, perché si hanno 
peccati sull'anima. Li hai tu? 
 Non so... Chi ha un peccato sull'anima, se dice un'Avemaria, 
il diavolo scappa via, no? 
 Lascia stare il diavolo. È sempre bene dire un'Avemaria,  ma non basta: chi è in peccato mortale deve confessarsi. Forse che  ce l'hai tu? 
- Non so. Che cosa sono i peccati mortali? 
 Sono peccati grossi che, se morissimo... 
- Per esempio? 
 Per esempio... - E intanto annaspo per trovare l'esempio  adatto. Non voglio buttarle in faccia il caso suo, senza averla  preparata. La bimba è sulle spine e ripete tre volte: 
- Per esempio? 
 Ecco per esempio: un tale va in tribunale e dice al giudice:  "Questo fascista ha ucciso dieci partigiani". La cosa non è vera, ma  il giudice fa ammazzare il fascista. Ebbene, quel tale ha  commesso peccato grave. 
 Io non ho mai fatto queste cose. Non ho mai parlato di 
soldati. 
 Lo credo bene. Ma io non dicevo di te... Però anche tu hai  fatto delle bugie grossettine, grossettine, colla storia della tua  Madonna. 
Adelaide non si ribella: pare angustiata della sua colpa e  chiede ansiosa: - È peccato mortale? — È terribile compito il  convincere di peccato grave la coscienza di un bambino: ma  bisognerà pure illuminarla, quandochessia. 
 Adelaide mia, non ti voglio ingannare. Tu sei piccola e 
 forse il tuo non è un peccato grave, perché tu non sapevi bene  tutto il male che facevi. Ma se avessi fatto io, io che ho più di  trent'anni quello che hai fatto tu, se io avessi detto alla gente che  mi era apparsa la Madonna sapendo che non era vero, io avrei  commesso un peccato mortale, grosso, grosso, uno dei più grossi...  Invece, forse tu non sapevi... 
 È più grosso ancora del peccato mortale? 
 Eh, no. Tutti i peccati grossi sono mortali. 
 No, ci sono dei peccati più grossi dei mortali. 
 Quali? Vuoi dire i peccati contro lo Spirito Santo? - 
No, un altro. 
- Che gridan vendetta al cospetto di Dio? 
- No, un altro. 
- Me lo dirai quando ti viene in mente. Però, tu l'hai confessato per bene, non è vero? 
 Sì, annuisce Adelaide col capo". 
Il 31 luglio (pag. 225) il Cortesi ripete ad Adelaide: 
"Certo, una bugia, in queste cose della Madonna è peccato  grosso... E quindi devi confessarti, chiedere di cuore perdono al  Signore e alla Madonna: poi devi fare penitenza... 
Domani saremo a Bergamo e ti potrai confessare. Se vuoi, 
puoi venire da me, perché io so già le cose...". 
Il 13 agosto (pp. 228-229), a Bergamo, don Cortesi, tra 
l'altro dice alla bambina: 
Io so che non ti sei ancora confessata... 
 Sì, mi sono confessata da quell'altro... 
 Volevo dire: non ti sei ancora confessata di quella bugia 
circa la tua Madonna, non è vero? 
No, non ne ho parlato. 
Vedi ascolta: secondo il tuo parere, fu bene o male che tu 
dicessi di aver visto la Madonna?
Male. 
Perché fu male? 
Perché è una bugia. 
Se è male devi confessartene... 
 Penso che Mons. Vescovo vorrà conoscere questa storia  della Madonna: a lui bisogna dirla per bene. Tu certamente avrai  vergogna di confessare la tua bugia. Perciò facciamo in questo  modo: tu scrivi una lettera e ci metti tutto ciò che il cuore ti  detta; io poi la porterò al vescovo. Vuoi?...". 
Gli interrogatori martellanti non potevano che portare alla  ritrattazione. La resistenza della bambina, nell'isolamento,  durata più di un anno, a una tale coercizione morale, è un prodigio. 
Questi fatti procurarono gravi ferite nella psiche e nella  coscienza della bambina, e furono la causa principale di altre  ritrattazione.

Severino Bortolan 

sabato 21 febbraio 2026

La comprensione per l’Effusione dello Spirito

 


L’effusione dello Spirito 


Per  la maggior parte degli uomini l’Agire del Mio Spirito è diventato un concetto incomprensibile, ed anche questo è un segno della profonda oscurità spirituale che è diffusa sulla Terra. Non comprendono il vero significato dell’Effusione del Mio Spirito, ed è sempre soltanto la “Effusione dello Spirito sui Miei discepoli” ciò che intendete in ciò. Un avvenimento che è stato annunciato a tutti gli uomini, che tutti possono sperimentare loro stessi, che però loro limitano soltanto ai Miei primi discepoli. E perciò rendono sé stessi non idonei affinché il Mio Spirito possa riversarSi su di loro. A loro manca la comprensione per questo procedimento, che nei primi discepoli si è manifestato soltanto per la prima volta, ma è stato da Me annunciato dapprima con le Parole: “Vi voglio inviare il Consolatore, lo Spirito della Verità.... ” E tutte le Parole che ho detto, erano rivolte anche a tutti gli uomini, non erano soltanto rivolte ai Miei discepoli, ma a tutti coloro che Mi si sforzano di seguire Me come i Miei discepoli, che osservano i Miei comandamenti dell’amore, altrimenti non avrei potuto dire: “Chi osserva i Miei Comandamenti, è colui che Mi ama.... a lui voglio venire e Mi rivelerò a lui.... “ Ma Io Stesso potevo annunciarMi soltanto “nello Spirito”, perché il Mio cammino terreno come Uomo era terminato con la Mia morte sulla Croce, e la Mia Ascesa ha formato chiarissimamente la conclusione della Mia Missione sulla Terra. Ma ho promesso a coloro che credevano in Me, il Mio Spirito, Io volevo Essere sempre con loro “nello Spirito”. E la maggior parte degli uomini non comprende quest’Annuncio, altrimenti per loro non sarebbe nemmeno ignoto o improbabile “l’Agire del Mio Spirito”. Ma è proprio questo Agire dello Spirito, che provoca ovunque dubbi o rifiuto, perché da un lato è possibile soltanto raramente e d’altra parte non compare là dove gli uomini pretendono di essere i successori di quei discepoli, che però non sono in Verità i veri successori, che non adempiono nemmeno le condizioni che hanno per conseguenza l’Agire dello Spirito. Perché anche questi “successori” o “rappresentanti di Dio” sono nella totale ignoranza sul significato della “Effusione dello Spirito”. Il Mio Spirito E’ la Mia Parte, Egli vede tutto, sà tutto e diffonderà perciò la Luce e la Chiarezza, il chiarimento su tutte le cose, che il sapere dell’uomo non rivela. Il Mio Spirito è la Forza, che può colmare anche l’uomo, quando il Mio Spirito fluisce attraverso lui. Il Mio Spirito conduce nel giusto Ordine tutto ciò che è uscito dall’Ordine, riordina anche il pensare dell’uomo, gli apre gli occhi per contemplare ciò che non è mai stato visto, apre le orecchie per sentire ciò che prima non è mai stato udito. Ed Io ho promesso agli uomini quest’Effusione dello Spirito, se soltanto vivano secondo la Mia Volontà, cioè osservino i Miei Comandamenti dell’amore. Ma se ora quest’Effusione dello Spirito è visibile in un uomo, che da sé comunica delle cose che sono nascoste all’umanità, che può dare un comprensibile chiarimento su molte cose che finora erano incomprensibili per gli uomini, allora i prossimi non riconoscono che Si manifesta il Mio Spirito, che la Mia Promessa si adempie, ma rifiutano tutto e designano quell’uomo soltanto un fantasticone o bugiardo e danno con ciò soltanto a sé stessi la testimonianza di essere totalmente ignari e privi del Mio Spirito. Non possono nemmeno registrare su di sé il minimo grado dell’Agire dello Spirito, altrimenti il loro pensare sarebbe guidato bene, in quanto che si troverebbero riverenti di fronte al Mio insolito Agire e vorrebbero riflettere seriamente su questo. E proprio l’Effusione del Mio Spirito era stato il motivo per infinitamente tante persecuzioni ed aggressioni di coloro che sono diventati per Me dei vasi d’accoglienza come veri seguaci dei Miei primi discepoli, nei quali Io potevo effondere il Mio Spirito. Sono stati eseguiti innumerevoli crimini da parte di coloro che hanno assunto per sé il diritto di essere illuminati dal Mio Spirito e non potevano comunque dimostrare il minimo segno dell’Agire del Mio Spirito in sé. Per ciò è scomparsa ogni comprensione, e soltanto pochi rendevano possibile che Io Stesso potevo rivelarMi nello Spirito, che la Mia Promessa si adempisse, che Io Stesso venissi ai Miei nello Spirito.

Amen

25. maggio 1958


DEI ANTICHI: VIGILANTI, ANUNNAKI E ESSERI CELESTI CHE UN GIORNO DOMINARONO LA TERRA

 


Portate la croce con amore! Forse i vostri figli non dovranno portarla! Portatela voi per loro!

 


Ore 22,00 - Mille Ave Maria

Pace! Figlioli, è davvero urgente e necessario pregare per i sofferenti. Molti sono lì da secoli perché nessuno si ricorda di loro. È necessario riempire il Cielo! È necessario ripulire il purgatorio!

Tuttavia, sapete che ogni giorno molti peccatori vanno lì. Sapete anche che questo è per Grazia e Misericordia del Padre. Molti peccatori, ogni giorno, si gettano nel purgatorio, spesso meritandosi l'inferno, la condanna eterna. Le vostre preghiere e quelle di tanti altri figli in tutto il mondo stanno permettendo la salvezza di migliaia di persone e impedendo che finiscano all'inferno.

Continuate a essere saldi. Continuate a prendervi cura delle anime, avete poco tempo. Tutto è già molto vicino, mancano pochi giorni e non potrete più pregare per i vostri fratelli che sono lì. State all'erta. Pregate molto!

Amate i sofferenti.

Molti militanti stanno essendo raccolti dal Padre, in questo momento, per evitare che si perdano! Così, molti figli buoni stanno lasciando questa vita e popolando il Cielo, ma la maggior parte di loro popola il purgatorio! Ma milioni di viventi sono sulla strada sbagliata. È necessaria la conversione e il Padre sta dando tempo. Molti figli potrebbero già godere della felicità eterna, e se vivono ancora qui soffrendo, è perché il Padre ha pietà di loro e aspetta la loro conversione! Molti saranno sacrificati, perché non vogliono più ascoltare il Buon Pastore. Migliaia saranno uccisi... eternamente! 

Pregate molto per i peccatori. Offrite doni, offrite sacrifici, offrite le vostre vite, dipendono da voi! Infatti, pochi figli pregano; milioni hanno dimenticato Dio! Dio non vuole affari, Dio vuole amore! Amate, amate, amate! Pregate e siate buoni, praticate la carità verso il prossimo. Le vostre croci vi daranno il Cielo e questo è per sempre! (...)

Figlioli, rimanete saldi nella fede. Il nemico trama una terribile vendetta contro i figli e più specialmente contro la donna. Pregate perché le vostre preghiere sono più forti delle pressioni del demonio. Ricordate, figlioli, che basterebbe un soffio del Padre perché tutto cambiasse... ma Egli vuole contare su di voi. Voi fate parte del mondo da Lui creato e che è stato oltraggiato dall'uomo. Dio vuole la vostra volontà, il vostro amore, per trasformare il mondo in un mondo di pace! Tutto accadrà, ma al tempo del Padre! E Lui attende la vostra collaborazione!

Unitevi e vincerete. Piegate le ginocchia e il nemico soccomberà. Il Padre attende il ritorno alla casa paterna di tutti i figli e conta su di voi! Pregate affinché tutti i vostri figli si salvino: le vostre preghiere salveranno tutti i vostri figli. Il Padre continuerà a mietere, raccogliendo il grano buono: siate pronti! Amen!

 Continuo a seguire le vie alla ricerca di altri figli e ovunque e in tutte le Chiese mi troverete nella lotta! Chi viene con me? Vi benedico tutti e vi custodisco nel profondo del mio cuore!

Maria Angelina, continua con coraggio la tua missione. Tutto questo è molto vero e molto divino e tu sei la prescelta. Tutto diventa sempre più difficile, perché il nemico è sempre più feroce, poiché si avvicina il tempo della sua distruzione!

Non abbiate paura: siete figli della Luce! Io, Maria, accompagno ciascuno di voi e ho scelto ciascuno di voi per essere qui oggi. Padri e madri qui presenti, le vostre preghiere sono state ascoltate dal Padre Eterno e sarete esauditi, tuttavia comprendete: è necessario che soffriate ancora un po'.

Portate la croce con amore! Forse i vostri figli non dovranno portarla! Portatela voi per loro!

Amen? (...)

23 giugno 2000


ascolta, o terra: «Ecco, io faccio venire contro questo popolo la sventura, frutto dei loro pensieri, perché non hanno prestato attenzione alle mie parole e hanno rigettato la mia legge.

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA 


19ascolta, o terra: «Ecco, io faccio venire contro questo popolo la sventura, frutto dei loro pensieri, perché non hanno prestato attenzione alle mie parole e hanno rigettato la mia legge.

Tutta la terra deve sapere perché la sventura precipiterà. Rovinerà su Gerusalemme e sul suo popolo. Non solo la terra, ma anche il cielo.

Ascolta, o terra: Ecco, io faccio venire contro questo popolo la sventura, frutto dei loro pensieri. Perché la sventura è il frutto dei pensieri del popolo?

La risposta è immediata: Perché non hanno prestato attenzione alle mie parole e hanno rigettato la mia legge. La sventura viene perché il popolo è sordo.

È sordo alla Parola, alla Profezia, agli Oracoli. È sordo alla Legge del Signore. È sordo ad ogni comando, avviso, esortazione del suo Dio.

Essendo sordo, come potrà il Signore aprire il suo orecchio? Come lo potrà condurre ad udire? Solo una via è percorribile: la catastrofe.

Gerusalemme e tutto il popolo del Signore precipiterà nella catastrofe e solo allora inizierà il cammino di risalita verso la conversione e l’obbedienza.

La catastrofe non è per vendetta, non è per punizione. Essa è la sola medicina rimasta al Signore per la guarigione del suo popolo.

Nessun’altra medicina fino al momento è stata efficace. Si sono rivelate tutte inutili e vane. Dopo la catastrofe di Gerusalemme il popolo risorgerà.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


Vi invito continuamente a rimanere fedeli alla Chiesa.

 


LA SANTISSIMA VERGINE MARIA 

 

Amato Popolo mio:

“Nell’indirizzare un nuovo appello” ai Miei figli amati, devo ricordarvi la responsabilità infinita che avete quali figli del Padre; questa è la ragione per la quale vi invito continuamente a rimanere fedeli alla Chiesa.

Abbiate il dovuto rispetto per i costanti appelli di Mio Figlio, non dimenticate che è il Re e di fronte alla presenza e alle parole del Re, ogni ginocchio si piega (Rom. 14,11), ogni creatura rimane in silenzio.

Molti leggono nel libro dell’Apocalisse, sulla Nuova Gerusalemme, sulla Città Santa, sulla tribolazione, sulla persecuzione, sulle trombe e sulle coppe e lo considerano in questo momento come qualcosa che è già successo. Ma oggi devo dirvi che è una realtà che è già sull’umanità. La calamità che lo stesso uomo ha forgiato su di sé, continua ad avvicinarsi, perché il tempo non si ferma, il tempo continua il suo passo accelerato, portando tutta l’umanità verso un incontro desolante con il suo futuro.

Quanto dolore si avvicina all’umanità in ogni ambito, in tutti i campi! Ed è per questo che oggi vi chiamo ad approfittare di questo momento e di non permettere che nessuno e niente vi svii dal cammino.

Presto vedrete come si scatenerà la persecuzione dei cristiani; il popolo amato da questa Madre, verrà perseguitato da coloro che, non amando Mio figlio, vedranno in ciascuno dei cristiani, un nemico. Presto, molto presto vedrete come la violenza, il furto, il sequestro aumenteranno in modo incontrollabile.

Amati figli: forse nei giorni scorsi è subentrata in voi la confusione di fronte alle risoluzioni del Mio amato Pietro, Benedetto XVI, ma oggi devo dirvi unicamente che lui sta lasciando che il compimento delle profezie faccia il suo corso. Lui sta camminando verso l’incontro con il compimento delle profezie; per questo non dovete giudicare, ma solo pregare. Così come Mio Figlio camminò verso il compimento della Volontà del Padre, oggi il Mio Pietro procede, anche quando da questo dipende la sua vita. 

Amate, amate la Chiesa, amatela, non separatevene! Mio Figlio la copre, Mio Figlio la protegge, Mio Figlio l’ha edificata e Mio Figlio la risolleverà e la risusciterà nei secoli dei secoli. Nessuno potrà, nessuno potrà contro la Chiesa. (Mt. 16,18). E voi, amatevi in un solo cuore, in una sola voce, pregate, riparate e pregate, perché voi mantenete l’equità tra il cielo e la terra!

Vi amo profondamente, voi dovete essere una candela, dovete essere luce per i vostri fratelli. Una candela non serve soltanto per illuminare nell’oscurità, deve brillare in ogni momento, serve per distinguersi, serve affinché l’uomo si apra la strada.

Io vi aiuterò, vi guiderò e vi proteggerò. Così come accolsi i discepoli di Mio Figlio, così come vi accolsi ai piedi della Croce per camminare uniti, per essere la vostra interceditrice, fino a che non rincontriate il Padre.

Rimanete nella pace di Dio.


Vostra Madre


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

GENNAIO 2009

Luz de Maria

SE SEI NATO TRA IL 1955 E IL 1975 DIO VUOLE DIRTI QUALCOSA DI IMPORTANTE SUL TUO DESTINO FINALE


 

La vita nell’aldilà è una attività per sempre regolata, non uno stato di riposo

 


L’attività nell’aldilà 


La vita terrena è il tempo di preparazione per l’Eternità. Se ora questo tempo viene utilizzato nel modo che si pensi sempre alla vita dopo la morte e quindi la vita è vissuta coscientemente, allora l’uomo si forma in modo che possa registrare una certa maturità alla fine della sua vita terrena, ed allora questa gli ha riportato il successo, ed ora può entrare nel Regno eterno e di là compiere di nuovo i compiti che lo attendono. La vita nell’Eternità è una sempre costante esistenza d’attività; non è uno stato di riposo, ma rende veramente felice soltanto quando è colmata con una costante attività. Se l’uomo sulla Terra è abituato ad una vivace attività, potrà svolgere ogni compito che gli viene posto nell’aldilà, e perciò una vita lavorativa sulla Terra è una buona preparazione per il vero compito nell’aldilà. Nessuna ora deve rimanere inutilizzata, e la Forza da Dio che viene trasmessa all’uomo, deve spronarlo ad eseguire tutte le richieste che la vita terrena gli pone. Perché una volta verrà preteso da lui ancora di più, e dipenderà sempre soltanto dalla sua volontà, quale lavoro gli viene assegnato. Ora di nuovo è libero di eseguirlo, soltanto lo stato di felicità dipende dal fatto cosa gli ordina la sua volontà di fare. Perché essere attivo nell’aldilà significa ricevere e distribuire, essere attivo significa cogliere e dare sempre nuovo sapere, cioè di istruire le anime che mancano di sapere.

Chi sulla Terra si è già esercitato di provvedere sempre per gli altri, il suo campo d’azione nell’aldilà sarà molto grande, perché eseguirà sempre ciò che gli viene assegnato, perché a ciò lo sprona l’amore, di dare, perché lo rende felice e perciò riceve continuamente. Vorrà voler aiutare a diffondere la Luce, sarà instancabilmente attivo e ad ogni attività sta alla base l’amore, perché l’amore è la Forza che vuole manifestarsi e quindi si esprime in vivace attività. E perciò nella vita terrena l’uomo non deve mai trovare gioia in un’esistenza inattiva, perché questa lo aggraverà una volta e gli sarà difficile inserirsi in una regolare attività, che è però il concetto che significa eterna Beatitudine per gli esseri. 

Amen

20. settembre 1940

Difendete la verità. Non tacete di fronte al male.

 


“Apostolado de la Santa Maternidad"


Visione della nostra Santissima Madre, con un velo bianco sul capo e sulle spalle

Santissima Vergine:      «La misericordia di Dio è così grande che abbraccia tutti coloro che la invocano con fede. Quando avrai dei dubbi, invoca la misericordia di Dio ed Egli ti illuminerà.

            «Alcune persone pensano di dover affrontare grandi prove per diventare santi, ma spesso è nel dovere quotidiano che avviene la santificazione. Coloro che ti sono più vicini spesso ti causeranno le prove più grandi, ma non disperare, perché questo non durerà a lungo.

            Devi essere attenta al tuo dovere e, in questo modo, otterrai la tua santificazione. Cercare di fare grandi cose in senso mondano non potrà portarti a questo risultato. La santificazione dell'anima è opera di Dio nella cooperazione e nella buona volontà dell'individuo. Egli ha scelto la strada per te e tu devi seguirla per realizzare la Sua volontà per te sulla terra.

            Grandi cose vengono compiute nel segreto dell'anima quando un individuo è disposto a cooperare pienamente con la grazia di Dio e con chi è veramente abbandonato alla volontà di Dio. Se comprendi questo, conoscerai il segreto della santificazione. È abbastanza semplice e non ha bisogno di essere complicato.

Molti confondono la grandezza nelle vie del mondo con la grandezza nella santità, mentre le due cose non vanno necessariamente di pari passo e spesso si oppongono l'una all'altra.

"Il silenzio e l'anonimato della vita di clausura sono una delle mie grandi gioie, nel vedere tante anime servire Dio per il solo fatto di essere Dio e non cercare nulla in cambio dal mondo. Non cercano la grandezza in questa vita, ma nella prossima indosseranno la corona della gloria. Segui il loro esempio in questo”.

Mariamante: “Desidero solo compiacere Dio Madre”.

Santissima Vergine: “Allora fai tutto ciò che ti dico e lo farai. Loro18 hanno bisogno della tua attenzione più spesso. Fai bene a non parlare tanto al telefono. Una madre deve essere disponibile per i propri figli quando hanno bisogno di lei, invece di essere occupata con altre cose di minore importanza. Devi fare in modo che tuo marito si senta necessario e importante. Aiutalo ad avere più rispetto per se stesso e per gli altri. La gentilezza ci riuscirà. Fai attenzione a non farlo sentire escluso".

Mariamante: “Come posso riuscirci, Madre?”

Santissima Vergine: «Nelle piccole cose della vita quotidiana. La televisione è diventata un'intrusione nella casa moderna. La sua influenza non è sempre stata positiva e sta sviando molti a causa di un falso sistema di valori. Spegnila quando non è appropriata per una famiglia cattolica.

Non lasciatevi plagiare dai valori errati di pochi che influenzano questo mezzo di comunicazione a scapito dell'intera società che ne è colpita.

Difendete la verità. Non tacete di fronte al male. Lasciate che i vostri valori cristiani permeino la società che vi circonda. Se desiderate avere un effetto maggiore su coloro che vi circondano per la gloria di Dio, allora siate voi stessi santi. Questo è l'unico modo in cui ciò potrà avvenire. Spero che le mie parole non cadano nel vuoto da parte di quelle madri che hanno bisogno di sentirle, perché sono loro che hanno la maggiore influenza nelle loro case in materia di moralità. Usate questa influenza per promuovere la causa della purezza e della santità e non solo le vostre famiglie saranno benedette, ma lo saranno anche tutti coloro che vi circondano. Vedranno e apprezzeranno quanto è buono il Signore e desidereranno seguirlo. Questo è tutto”.

Mi chiedevo perché ci fossero così tante risposte a cose relative alla mia vita, quando lei rispose:

Santissima Vergine: “Questo perché desidero parlare ad altre madri attraverso di te e le tue esperienze di vita quotidiana.

“Sii sempre onesta e non ti andrà mai male”.

Le chiesi di aiutare mio marito, per il quale avevo offerto questa giornata.

Lei disse:

Santissima Vergine: “Lo farò”.

Mariamante: “Grazie, Madre”.

26 Febbraio 1987