giovedì 26 marzo 2026

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie


Un divieto incomprensibile

La proibizione di ogni forma di devozione alla Madonna,  venerata come apparsa a Ghiaie di Bonate, con cui si chiude  l'atto vescovile, è in contrasto col non consta dell'atto stesso.  Infatti, non consta, come ho già scritto, vuol dire: non è sicuro,  non ci sono prove sufficienti, mentre il divieto di ogni forma di  devozione implica la certezza della falsità delle apparizioni. Se  non consta vuol dire che le apparizioni sono probabili, solo per  questa probabilità si poteva permettere il culto sul luogo delle  apparizioni, come consigliava monsignor Giovanni Della  Cioppa. Si è fatto esattamente il contrario. Anzi, non solo sono  stati tolti gli ex-voto dalla cappella, ma fu rimossa perfino la  statua della Madonna di Lourdes dall'altare maggiore della  chiesa parrocchiale, perché, scriveva in una lettera monsignor  Magoni al parroco don Cesare Vitali, poteva favorire il perdurare di un'atmosfera non confacente al periodo di studio e di  esame dei noti fatti successi costì" (v. A. Ballini, Una fosca congiura  contro la storia, p. 163). 
Questi provvedimenti furono presi quando era ancora in corso l'inchiesta, senza aspettarne la conclusione. 

Un giudizio che lascia molti dubbi 

Da quanto è stato scritto, sulla base di una più che sufficiente documentazione, appare: 

1. Il vescovo monsignor A. Bernareggi si è fondato sulle conclusioni della commissione teologica, per il suo giudizio  sulle apparizioni di Ghiaie; 

2. La commissione teologica si è lasciata guidare nel suo lavoro dall'indagine del prof. Don Luigi Cortesi; 

3. Tale indagine è stata dal predetto professore assunta  arbitrariamente e condotta senza alcuna garanzia di legalità.  Da queste premesse si possono trarre alcune deduzioni: 

a) il giudizio del vescovo di Bergamo lascia molti dubbi, perché alla fine si fonda su una indagine non attendibile; 

b) si impone un processo regolare; 

c) dato che quello del 1947 non si può ritenere un processo canonico, come scriveva monsignor Pietro Carrara, vicario generale del vescovo A. Bernareggi, si faccia un vero processo. 

Moltissimi fedeli aspettano che sia fatta piena luce sulle apparizioni di Ghiaie. La giustizia soprattutto richiede che sia  riparato un grave torto fatto ad una innocente. 
Bastano questi motivi per avviare un processo che porti a giusta soluzione l'annosa questione. Non si dica che per riaprire  il processo occorrono fatti nuovi. Quali sono i fatti nuovi capaci  di provocare la riapertura del processo, se i frutti spirituali non  sono presi in considerazione, e le guarigioni fisiche straordinarie  sono viste come premio alla buona fede di chi invoca la Vergine  a Ghiaie? Non sui fatti nuovi dovrà essere dato il giudizio, ma su  quelli del maggio 1944, che non sono stati ancora esaminati in  conformità alle leggi canoniche e civili. 

Severino Bortolan

mercoledì 25 marzo 2026

La motivazione per il Discorso di Dio

 


Il Discorso di Dio


Siete tutti chiamati alla Beatitudine, ma avete una libera volontà e come questa si decide, così è anche la sorte che vi attende di là, nel Regno dell'aldilà, quando avete terminata la vostra vita terrena. Avete una libera volontà. Ricordatevi che con ciò portate anche il segno della Divinità, perché il Divino non è pensabile senza la libera volontà. Ma ciò che è divino può essersi deformato, può essere entrato in un essere totalmente antidivino appunto attraverso questa libera volontà. E questo è il vostro stato, mentre dimorate sulla Terra, avevate deposto il Divino ed eravate entrati nella libera volontà nello stato che doveva essere chiamato antidivino, perché contraddiceva totalmente al Mio Essere - che era anche il vostro essere primordiale -, perché tutto il Divino si è invertito nel contrario e quindi siete diventati degli esseri, che non possono dimorare nella Mia vicinanza, ma che sono molto lontani da Me. Questa lontananza però non è nessuna Beatitudine, porta all'essere soltanto dell'infelicità, l'assenza di Forza ed uno stato di oscurità, cioè la pienissima assenza di conoscenza, che per l'essere è uno stato di tormento. Deve appunto cambiare questo stato, mentre cammina incorporato come uomo sulla Terra. Deve di nuovo invertire nello stato della Perfezione, della Divinità, nello stato, in qui è beato nella Luce, nella Forza e nella Libertà. Per questo quindi a voi uomini è stata data la vita terrena, e venite guidati attraverso la vita sempre in modo, che potete sempre soltanto lavorare sul vostro cambiamento, che vi vengono date tutte le opportunità di ritornare nello stato antico, di divinizzare il vostro essere e di assumere di nuovo il vostro essere primordiale, nel quale una volta eravate incommensurabilmente beati. Ma non potete venir assolutamente costretti a questa ritrasformazione, la dovete compiere nella libera volontà, dovete sfruttare liberamente tutte le occasioni, che vi aiutano al perfezionamento. Perciò può sempre soltanto venir agito sulla vostra libera volontà, mentre vi viene presentato ogni pro e contro, ma la decisione deve venir lasciata a voi stessi, altrimenti non ritrovereste mai la via alla Divinità, che è la vostra meta durante l'esistenza terrena. Come devo agire diversamente su di voi ed i vostri cuori, se non che vi parli nel Mio Amore di Padre e presento Me Stesso a voi come Padre, il Quale E' preoccupato per voi e la salvezza della vostra anima? Come potrei conquistarvi diversamente per Me se non attraverso il Mio Discorso, che vi dimostra il Mio profondo Amore e che vi deve sempre di nuovo annunciare la Mia Preoccupazione per voi? Io devo e posso sempre soltanto parlare a voi ed ammonirvi urgentemente, di ascoltare le Mie Parole e di accettarle, posso sempre soltanto di nuovo renderMi riconoscibile a voi attraverso il Mio Discorso, ma dovete anche essere pronti d'ascoltarMi, altrimenti la Mia Voce viene superata dalla voce del mondo, quindi non siete in grado di sentirLa. Cerco sempre di nuovo di penetrare e di superare la voce del mondo, perché voglio che giungiate alla Beatitudine. Non voglio che il vostro cammino terreno sia stato percorso invano, perché è la conclusione di un periodo infinitamente lungo, quando eravate ancora molto più infelici di adesso sulla Terra. Ma dovete di nuovo temere quella infelicità nello stato legato, se fallite durante la vostra vita terrena. Perciò vi parlo con la massima urgenza e v'inseguirà sempre di nuovo con la Mia Parola, se non Mi ascoltate e camminate nell'indifferenza, senza rendervi conto dello scopo, che però la vostra esistenza deve avere. Non voglio che andiate perduti, voglio che il vostro cammino terreno vi procuri l'ultima liberazione dalla forma, e voi stessi la potete ottenere, se soltanto la vostra volontà è buona, se sottomettete coscientemente la vostra volontà sotto alla Mia, se credete in Me e vi rivolgete a Me nella libera volontà, come vi siete una volta allontanati da Me. Allora sentirete anche il Mio Discorso, percepirete che e quando venite interpellati da Me e baderete alla Mia Parola, e poi raggiungerete anche inevitabilmente lo stato che vi guida di nuovo vicino a Me, svolgerete nella libera volontà il ritorno a Me, ed Io potrò prepararvi una Vita nella Beatitudine che dura in eterno.

Amen 

2. agosto 1959

LA SS. VERGINE MARIA SI OFFRE PER LEI A SUO FIGLIO

 


DIARIO DI S. VERONICA GIULIANI


Dopo ritornai in cella. In un subito vennemi il raccoglimento colla visione di Gesù glorioso, colla Beata Vergine e con molti santi e sante. parei che il Signore mi facesse capire che era venuto per congiungermi seco con legarmi di nuovo sposalizio. In un subito ebbi certa cognizione sopra il mio niente e ben penetravo la indegnità a tal grazia. Poi comprendevo questa verità, più il Signore si dava a conoscere, e mi pare che dicesse: Io sono tuo sposo: ove sono i segni che tu sei mia sposa? Io dissi: Non ho niente, non posso niente. Il niente medesimo mi fa apprendere che voi siete, e fate da quel che siete. O Signore, voi vedete tutto chi sono. Tali grazie non le ponete in me, perché non so corrispondere. Esso mi disse che cosa avevo preparato ad un tal dono e favore. Io risposi di nuovo: Mio Signore, non posso niente, non ho niente, però dono voi a voi medesimo. Il vostro infinito amore sarà il rimuneratore di tutto quello che avete operato, state per operare in quest’anima. Ed esso farmi che così dicesse: Ora io voglio qualche cosa. Dicendomi così, crescevamo la brama, e di cuore mi offrivo tutta a Lui. Stavo ancora con quella cognizione propria, e vedevo che niente potevo.
Mi pare che rivolta alla SS. Vergine le dicessi che Ella offrisse se medesima per me al suo Figlio. Così eseguì quanto bramavo. Mentre la Beata Vergine faceva tutto ciò, mi pareva di vedermi tutta adorna di preziose gemme. Parei di ricordare che in quel punto avessi comunicazione che queste gioie e gemme erano tutte le virtù ed opere della medesima, che si era offerta per me al suo Figlio.
Il Signore mi disse: Dammi il tuo cuore. Ed io risposi: Non sapete che non è mio ma vostro? In un subito mi aò i cuore e, tenendolo in mano, dicevamo: Dimmi di chi è questo cuore? Dicevo: È vostro. Ed Esso per tre volte disse così. Io risposi lo stesso. Lui lo stringeva fra le mani e lo posava nel suo seno, e dicevamo: Se è mio, lo riporrò ove deve stare. così lo mise nella piaga del suo costato, e fecemi vedere il cuore ivi dentro tutto risplendente. Il detto cuore divenne tutto come una fiamma di fuoco. Il Signore lo riprese in mano, e lo mirava e stringeva ben forte; ed io vedevo il detto cuore divenuto tutto fuoco. Mi pare che il Signore lo desse alla Beata Vergine. Ella lo posò nel suo seno, e poi lo rese al Signore con offrigli il medesimo suo cuore con questo. In questo punto mi pare che lo rimettesse nel mio petto. Non sentivo altro che incendio. In questo punto il Signore mi diede un dolore delle mie colpe. Fra dolore ed amore ardevo, ed ora non posso dire niente di quello che provai in quell’istante.


Conosci i SEGRETI dietro la STORIA di GIOBBE?


 

NELL'ATTESA DEL FIGLIO

 


O Signore, Padre nostro, ti ringraziamo per il dono meraviglioso con il quale ci hai resi partecipi della tua divina paternità. In questo periodo di attesa, ti supplichiamo: proteggi questa vita ancor piena di mistero, perché giunga sana alla luce del mondo e alla rinascita del battesimo. Madre di Dio, al tuo cuore di mamma affidiamo nostro figlio. Amen.


La tenebra ha pervaso anche la Chiesa e ogni giorno miete vittime fra gli stessi suoi figli prediletti. - State mettendo la Chiesa nelle mani di chi un giorno vi perseguiterà e vi consegnerà alla morte facendo scorrere il vostro sangue.

 


Messaggio della Madonna a Gisella del 21 marzo 2026

Figli Miei, vivete con Me i momenti della vostra dolorosa passione, che è adesso.  Dite oggi, all’inizio di questa Settimana Santa, anche voi il vostro “sì” al volere del Padre.  Ditelo con Gesù, Suo Figlio e vostro fratello, che ancora, ogni giorno, si immola per voi. È l’ora delle tenebre!  La tenebra si è diffusa in ogni parte del mondo e gli uomini credono che il progresso possa dare la felicità e la luce. Così viene oscurato dalle tenebre.  La tenebra ha pervaso anche la Chiesa e ogni giorno miete vittime fra gli stessi suoi figli prediletti. Vi chiedo, figli prediletti, non fatevi tentare da Satana, ma ricambiate l’odio con l’amore, l’oscurità con la luce. Non tradite la Chiesa, non abbandonatela. Ancora ne fate parte e per essa vivete, ne esercitate i ministeri, spesso ne siete persino i Pastori. Ogni giorno rinnovate il Sacrificio Eucaristico, amministrate i Sacramenti, diffondete il suo Annuncio di salvezza. Ancora oggi, con un bacio, sì, voi stessi, figli miei, ancora oggi, tradite e consegnate nelle mani dei suoi nemici la mia Chiesa.  Cosa vi aspettate, un elogio culturale o politico? E Gesù dov’è? State mettendo la Chiesa nelle mani di chi un giorno vi perseguiterà e vi consegnerà alla morte facendo scorrere il vostro sangue.  L’inclusività è un’ipocrisia.  Oggi io vi raccolgo in tutte le parti del mondo per schierarvi nella luce, affinché risplenda nel mondo, seguendo la verità della Parola, del Vangelo e della vera dottrina.  Ora vi benedico, nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.


Riflessione sul messaggio:

La Madonna ci invita ad unirci ai suoi dolori e ai dolori di Gesù, in un’unica passione, perché si avvicinano le tenebre, come accadde nella notte in cui Gesù stesso fu tradito (Luca 22, 53).  Analogo dolore lo vive la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, a causa dei comportamenti di molti sacerdoti, che la stanno sacrificando in nome dell’inclusività e di una ipocrita pace tra religioni. Siamo noi a dover supplire a queste tenebre, portando a tutti la Luce che è Gesù, la sua Parola e la sua vera dottrina.

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie 


L'atto vescovile del 30 aprile 1948 
  
Ecco il testo dell'atto vescovile: 
"Adriano Bernareggi, Prelato domestico di Sua Santità, Assistente al Soglio Pontificio, e Conte, per grazia di Dio e della  Santa Sede Apostolica, Vescovo di Bergamo — avendo preso  in attento esame gli studi diligenti e ponderati compiuti dalla  Commissione teologica nominata con Decreto vescovile in data  28 ottobre 1944 per l'esame delle apparizioni e rivelazioni della  Madonna alla bambina Adelaide Roncalli a Ghiaie di Bonate,  nel maggio 1944; e tenendo presenti le conclusioni a cui la  stessa Commissione è pervenuta dopo aver sottoposto a  minuziosa indagine i fatti e le varie circostanze concernenti le  asserite apparizioni e rivelazioni col presente Atto dichiariamo: 
Non consta della realtà delle apparizioni e rivelazioni  della B. Vergine ad Adelaide Roncalli a Ghiaie di Bonate nel maggio dell'anno 1944. 
Con questo non intendiamo escludere che la Madonna, fiduciosamente invocata da quanti in buona fede la ritenevano  apparsa a Ghiaie, possa avere concesso grazie speciali e non  ordinarie guarigioni, premiando in tal modo la loro devozione  verso di Lei. 
In virtù del presente Atto, ogni forma di devozione alla Madonna, venerata come apparsa a Ghiaie di Bonate, a norma  delle leggi canoniche resta proibita. 
Bergamo, 30 aprile 1948 
Adriano Bernareggi vescovo di Bergamo". 


Valore del "non consta" 

Nell'atto vescovile ci sono due parole il cui significato  non è ancora da tutti compreso: "non consta". Il vocabolario Zingarelli della lingua italiana dice: (dir.) Non consta, detto di  fatto non dimostrato in modo convincente. 
Non consta, quindi nell'atto vescovile, significa: non ci  sono ancora prove convincenti, per affermare che la Madonna è apparsa a Ghiaie di Bonate, ma non vuol dire: è certo che la  Vergine non è apparsa. 
La formula "non consta", presa dal linguaggio giuridico, indica lo stato della questione, e cioè, a tutt'oggi non c'è la  dimostrazione che la Madonna è apparsa. 
Quando si ha la dimostrazione dei fatti soprannaturali? Il fatto soprannaturale non si dimostra con la ragione e i nostri  metodi scientifici, si riconosce per mezzo dei segni dati da Dio,  visti alla luce della ragione e della fede. 
Aggiungo che non è secondo la prassi giuridica emettere  un atto e non un decreto, quando si vuole negare presunte apparizioni, perché l'atto sta ad indicare un giudizio provvisorio, non  definitivo, in attesa di nuovi sviluppi. 


Il miracolo premio alla buona fede? 

Il documento vescovile fa vedere perché la commissione non trovò prove convincenti dell'autenticità delle apparizioni,  proprio là dove riconosce essere avvenute "grazie speciali e non  ordinarie guarigioni" e le attribuisce alla buona fede di chi ha  invocato la Madonna creduta apparsa a Ghiaie, invece di  vederle come segni che manifestavano la realtà dei fatti soprannaturali di Ghiaie. 
La commissione invece di seguire la pista della verità  delle apparizioni, nello studio della psicologia di Adelaide e nell'altalena delle sue dichiarazioni, linea seguita dal Cortesi,  doveva esaminare prima di tutto, come si è fatto per Lourdes,  Fatima, ecc., le grazie spirituali e le guarigioni fisiche avvenute  durante e subito dopo le apparizioni, in misura quale mai forse  si potè vedere in altre apparizioni. 
Aggiungo: se si trattava di buona fede fondata su un  errore o sulla menzogna, perché non lo si è detto apertamente, negando le apparizioni. Non si dica che non lo si è fatto per non  infierire sui molti fedeli che credevano alle apparizioni, perché era preciso dovere del vescovo smascherare l'errore o l'inganno  se ci fosse stato. 
Oppure la buona fede si fondava sulla probabilità delle apparizioni, allora la cosa più logica era di vedere le guarigioni  straordinarie come la conferma di quella verità che si cercava. 
Il testo così com'è scritto è contraddittorio; si ammettono le guarigioni straordinarie, e non si poteva non farlo, perché ancora oggi ci è dato d'incontrare persone guarite in modo prodigioso a Ghiaie, e non si riconoscono come prova delle apparizioni, perché si dovrebbe dire che sono vere. 
La buona fede, o meglio un errore di valutazione, sarebbe la causa delle guarigioni straordinarie. Mi pare che si conceda  troppo a questo errore, se nemmeno la fede riesce a sortire sempre un così benefico effetto, per quanto riguarda le guarigioni  fisiche. A Lourdes, decine di migliaia di malati animati dalla  fede, non ottengono la guarigione invocata, mentre si dà il caso  che guarisca qualcuno senza che dia alcun segno di fede. 
Domenico Argentieri scrive: "Citerò il caso di Gabriele Gargam che da 15 anni aveva perduto la fede e abbandonato  ogni pratica religiosa. Vittima di uno scontro ferroviario, si era  ridotto a uno scheletro già intaccato dalla cancrena. Era in questo stato da venti mesi, quando fu condotto a Lourdes dove fu  miracolosamente guarito il 20 agosto 1901. 
Citerò anche il caso della signorina Maddalena Guinot, la studentessa parigina guarita a Lourdes il 2 luglio 1934 da tubercolosi polmonare e morbo di Pott. Completamente incredula,  restò incredula anche dopo la miracolosa guarigione, di cui dava  l'annuncio ad una amica in termini beffardi. Solo dopo qualche  anno si convertì..." (v. o.c., p. 70). 
La teoria accettata nell'atto vescovile, del miracolo premio alla buona fede, è assurda, se si tiene presente la natura del  miracolo, come segno dell'intervento di Dio, per approvare una  verità o un fatto. Nel nostro caso, Dio e la Santa Vergine si  sarebbero resi complici dell'illusione o della menzogna di una  bambina, perché i guariti spesso pregavano così: O Vergine se  sei apparsa a Ghiaie di Bonate vieni in nostro aiuto. 
Se si accetta questa teoria, il miracolo perde il suo valore di segno e ciò vale anche per i miracoli del Vangelo, che non hanno la documentazione medica delle guarigioni avvenute a  Ghiaie, e non si capisce perché la Chiesa, almeno finora, abbia  chiesto dei miracoli per la canonizzazione dei santi (cioè per  quell'atto con cui dichiara che una persona è in cielo e la addita  come esempio dei credenti). 

Severino Bortolan

martedì 24 marzo 2026

Corso di vita predeterminato – Insidie del destino – L’Amore di Dio

 


La Possessione


Ogni preoccupazione terrena cade quando credete in Me. Appena riconoscete una Guida di tutti i destini terreni, dovete esservi anche certi che questa Guida conosce tutti i bisogni e che ne ha tenuto conto, appena ha determinato nella Sua Sapienza il corso terreno di ogni uomo. Tutto ciò che ora viene sull’uomo, ha la sua causa, la sua motivazione ed il suo scopo. Lo scopo è sempre la maturazione animica, che però può svolgersi sovente anche senza resistenze. Le resistenze sono dei momenti non favorevoli per tutti gli uomini, che egli chiama in breve delle perfidie del destino. Così deve essere quindi sopportato da un uomo ciò che lui ragionevolmente condanna, perché non gli aggrada. Ma è necessario per lo sviluppo verso l’Alto di un uomo e passerà sempre di nuovo, si regolerà per così dire da sé attraverso la Mia volontà, benché l’uomo sia quasi sempre dell’opinione, che egli stesso abbia contribuito ad eliminare qualcosa che a lui sembrava spiacevole. Tutto si svolge secondo il Mio eterno Consiglio e se ora pensate a questa cosa, che fino nei minimi particolari di ogni avvenimento nella vostra vita terrena è predeterminato, che è prevista anche la vostra fine terrena sin dall’Eternità, allora dovete ammettere che non ne potete cambiare nulla e che perciò ogni preoccupazione è anche inutile, perché tutto avviene come deve venire secondo la Mia Volontà. Se ora credete nel Mio Amore e nella Mia Sapienza, allora dovete anche sapere che tutto è bene per voi, perché come Mie creature possedete anche il Mio Amore e questo Amore ha quindi determinato il corso della vostra vita, per educarvi a veri figli Miei. Allora dovete soltanto affidarvi a Me, quindi sopportare tutto coscientemente con resa quello che Io vi mando, allora non vi premerà nessuna preoccupazione, perché ve la tolgo appena non ne avete più bisogno e perché nulla dura in eterno di quello che si avvicina a voi, ma che viene sospeso in breve. Se una sofferenza dura più a lungo, allora è necessaria per la vostra anima e sarebbe soltanto a vostro danno, se vi togliessi la sofferenza anzitempo. Credete in Me e confidate in Me e quando vi preme una preoccupazione, presentateMela, il Mio Amore può distogliere tutto da voi e lo farà anche, perché un Padre provvede sempre a Suo figlio come gli prepara gioia. Ma allora dovete venire al Padre davvero come figli, dovete credere in Me e regalarMi tutto il vostro amore, Allora è raggiunta la meta sulla Terra e non avete bisogno né di preoccupazioni né di sofferenza per la maturazione delle vostre anime. 

Amen

8. ottobre 1949

PER LA PACE

 


Dio, che chiami tuoi figli gli operatori di pace, fa' che noi, tuoi fedeli, lavoriamo senza mai stancarci per promuovere la giustizia che sola può garantire una pace autentica e duratura. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 


Mi avete guardato come un lebbroso, sì, era su di Me la lebbra dei vostri peccati infiniti, era su di Me come una veste di penitenza.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 20 marzo 2026

Fratelli miei,  vi ho chiesto di consolare il mio cuore! Io sono morto per sollevare i vostri peccati, per confortarvi e per annullarli, se solo mi foste stati fedeli. Ma non avete voluto esserlo.  E che cosa ne ho avuto?  Mi avete guardato come un lebbroso, sì, era su di Me la lebbra dei vostri peccati infiniti, era su di Me come una veste di penitenza.  Ma come non avete visto risplendere Dio nella sua infinita carità? Ma ciò che più mi è stato fatto è l’essere ferito nello Spirito e nell’Amore.  Mi avete fatto diventare lo zimbello e mi avete colpito:

– nell’amicizia, che avevo posto in voi, attraverso Giuda; 

– nella fedeltà, che speravo da voi, attraverso Pietro, che mi rinnega;

– nella riconoscenza per i miei benefici, attraverso coloro che mi gridavano: “devi morire”, “crocifiggetelo”, dopo che Io li avevo guariti da tante malattie grazie all’Amore. Mi avete dichiarato bestemmiatore di Dio, figlio di Satana, pazzo.  Io, che per lo zelo della missione di Dio mi ero messo nelle mani dell’uomo incarnandomi, patendo per tutta la vita e abbandonandomi alla ferocia umana senza dire parola o lamento. Sarebbe bastato un mio sguardo per incenerire accusatori, giudici e carnefici. Ma ero venuto volontariamente per compiere il sacrificio e come agnello, perché ero l’Agnello di Dio e lo sono in eterno, mi sono lasciato condurre, per essere spogliato e ucciso e per fare della mia Carne la vostra Vita. Vi dico questo, fratelli, affinché voi comprendiate meglio quanto è infinito il mio amore per voi e quanto è grande l’amore di mia Madre, alla quale è stato inflitto il dolore più atroce ed è, per questo, degna di rispetto! 

Il vostro Gesù.

Riflessione sul messaggio:

Carissimi fratelli e sorelle,  questo messaggio commovente ci spinga a comprendere meglio la desolazione ed il dolore di Gesù. Ci sta dicendo che nonostante il suo sacrificio immenso, continuiamo a ferirlo con i nostri peccati quotidiani. Ci paragona a Giuda, perché tradiamo la sua amicizia; ci paragona a Pietro, perché siamo infedeli; ci paragona alla folla urlante, perché nonostante i benefici che riceviamo da Lui, siamo degli irriconoscenti! Gesù è morto per dare a noi la vita: senza la sua Misericordia, senza l’Eucarestia che ci ha lasciato, noi saremmo nelle mani di Satana, senza possibilità di salvezza.  Oggi è venerdì, consoliamo questo cuore che sanguina ancora. Preghiamolo e ringraziamolo per ciò che ha fatto per noi e per il suo Amore INFINITO.

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie


IL SECONDO CICLO DELLE APPARIZIONI, UNA CONTRADDIZIONE? 

C'è stato chi ha visto nella continuazione delle apparizioni  una contraddizione, e quindi un nuovo motivo per affermarne  l'origine umana. 
I fatti, come si sono svolti, mostrano l'obiezione priva di fondamento. 
Domenica 21 maggio, alla domanda della dott.ssa Maggi se  la Madonna verrà ancora, Adelaide risponde sicura: Sì, lasciando  i presenti turbati, perché più volte la bambina aveva detto che  quella del 21 maggio, sarebbe stata l'ultima apparizione. (v.  Storia dei fatti di Ghiaie, o.c., p. 99). 
Don Italo Duci, il parroco di Ghiaie don Cesare Vitali, ed  altri sacerdoti, nel pomeriggio di lunedì 22 maggio, credendo che  il ciclo delle apparizioni sia finito, si recano sul luogo delle  apparizioni. Lungo la strada incontrano monsignor Bignamini,  prevosto di Treviglio (Bergamo), futuro arcivescovo di Ancona. 
Di ritorno dal Torchio, vanno alla casa della famiglia Roncalli per vedere e parlare con Adelaide. 
Don Italo Duci, nel suo diario scrive: 
"...Mentre la si interroga, ad un tratto la folla grida e guarda il sole che gira. 
Monsignor Bignamini interroga la mamma ed ogni tanto voltandosi dice: "Che semplicità". 
Interroga la bambina e ad un certo punto le chiede: "La Madonna ti ha detto che tornerà ancora? 
- Se, la dic che la egnerà amò, quando fo la prima Cuminiù se fo la savia" (sì mi ha detto che verrà ancora, quando farò  la prima Comunione se sarò buona). 
A questo punto la meraviglia si mostra sul volto di tutti. 
Come, ci si domanda, ieri sera non fu l'ultima volta? 
Monsignor Bignamini spiega la cosa semplicemente, dicendo: 
"Non volete che la Madonna non venga nel giorno della prima Comunione della bambina?" 
Alcuni sacerdoti forestieri subito corrono alla loggia della  casa gridando: "La bambina ha detto che la Madonna tornerà  ancora domenica". 
Io ed il parroco rimaniamo male e diciamo: "che succederà  adesso? La voce è ormai diffusa e domenica chissà quanta gente  verrà ancora. E poi, la bambina non si sarà sbagliata? Aveva  detto che ieri era l'ultima volta". 
Il mattino dopo il parroco va ancora dal vescovo per riferire e chiedere che cosa si deve fare: se è opportuno togliere la  bambina da Ghiaie e spostare anche la data della prima Comunione per tutti i bambini... 
Il Vescovo consiglia di non mutare il giorno della prima  Comunione della bambina, se questa è preparata. Si decide perciò di portarla via dal paese perché non sia disturbata e si prepari  bene alla prima Comunione". 
Non c'è contraddizione tra la versione dei fatti, data dal  prof. Don Luigi Cortesi e quella di don Italo Duci; anzi il loro  racconto si integra. 
Se la risposta della veggente è per tutti inaspettata e tale da  provocare preoccupazione, risulta chiaro che la prosecuzione  delle apparizioni non dipese da una astuta regia umana. 
Inoltre il secondo ciclo delle apparizioni era legato anche  alla generosa risposta di Adelaide, al dono soprannaturale, dato  da Dio per il bene della Chiesa e del mondo. 
È vero che Dio non chiede il nostro permesso per agire, e  noi non siamo i suoi consiglieri, ma è anche vero che rispetta la  nostra libertà, e fa dipendere molte grazie dal nostro sì generoso. 
Don Luigi Locatelli, parroco di Presezzo, mostra di essere  male informato sui fatti di quei giorni, quando afferma che il  secondo ciclo delle apparizioni è stato indetto dai repubblicani. 
È noto a tutti che la radio e la stampa della Repubblica  Sociale di Salò attaccavano in modo violento le apparizioni di  Ghiaie, e le autorità politico-militari premevano sul vescovo di  Bergamo perché ponesse fine alle apparizioni, per motivi di  ordine pubblico, temendo che quella folla enorme fosse colpita  dagli aerei angloamericani. 
Si deve notare ancora, che l'ordine del vescovo, trasmesso  dal Cortesi ad Adelaide: "Devi dire alla Madonna che non venga  più" fu dato solo il 31 maggio, prima dell'ultima apparizione del  secondo ciclo. Si ricorderà, come ho già scritto, che la bambina  rispose al Cortesi: "Te l'ho detto che questa è l'ultima sera". 
Quindi le apparizioni non furono né sospese il 21 maggio  per ordine di alte autorità, né riprese il 28 per volontà dei repubblicani, né chiuse il 31 maggio per ordine del vescovo. Ma esse  ebbero quello svolgimento e terminarono l'ultimo giorno di  maggio, perché la Vergine volle così. 

Severino Bortolan

lunedì 23 marzo 2026

Il motivo del rinnovamento della Terra

 



La Nuova Terra


La Terra deve essere rinnovata, perché non adempie più il suo scopo ad essere la stazione di maturazione per lo spirituale. Ogni Ordine è stato rovesciato, gli uomini non considerano più la Mia Volontà, vivono contro la Legge, perché l’amore è il simbolo dell’Ordine divino e questo si è raffreddato tra gli uomini ed il loro cammino terreno è perciò inutile, e non conduce più in Alto, ma tende irrevocabilmente verso l’abisso. L’uomo deve servire nell’amore, ma il suo tendere è dominare, ed anche molto dello spirituale legato è impedito nel servire, perché gli uomini ammassano la materia terrena e le tolgono ogni sua destinazione a servire. Ed è uno stato della totale oscurità spirituale tra gli uomini, perché senza amore non può esservi nemmeno la luce, e gli uomini rimangono spiritualmente ciechi, e non riconoscono il loro Dio e Creatore. E quindi deve essere posta una fine a questo stato, tutto deve di nuovo entrare nel giusto Ordine. Gli uomini che falliscono, devono essere separati da coloro che Mi appartengono, che si sforzano di condurre una vita nel giusto Ordine, e che perciò vengono anche attaccati dagli altri. E si è davvero raggiunto il basso stato che obbliga ad un rinnovamento della Terra, in cui tutto lo spirituale legato deve diventare libero e generato in forme nuove, dove tutto viene generato nelle nuove Creazioni di differenti generi relativo al suo grado di maturità. Ed allora anche l’uomo, che è caduto totalmente nel materiale, diventerà esso stesso di nuovo materia, verrà rilegato nelle nuove Creazioni della nuova Terra. E questa è la cosa più terrificante, che voi uomini potete immaginarvi, che il vostro “io” viene di nuovo dissolto in innumerevoli particelle e deve nuovamente percorrere la via attraverso le Creazioni della nuova Terra, per arrivare una volta di nuovo nello stadio come uomo, anche se questo durerà di nuovo un tempo infinitamente lungo. Voi uomini non potete immaginarvi una tale Opera di trasformazione, dato che significa la fine di questa vecchia Terra, anche se il Pianeta come tale rimarrà esistente, ma è sottoposto ad una totale trasformazione attraverso il Mio Potere e la Mia Sapienza, e da ciò diventa di nuovo adeguata per la sua destinazione, a servire lo spirituale per la sua maturazione. Quello che vi giunge come sapere su questo procedimento e la sua motivazione, lo dovete accettare ed occuparvene seriamente. Dovete sapere, che quest’Opera di distruzione colpirà proprio voi uomini in modo particolarmente doloroso, perché voi siete i sofferenti, quando il vostro modo di vivere non corrisponde al Mio Ordine dall’Eternità. Dovete sapere, che Io osservo il giorno, che porterà la fine di questa Terra, perché il Mio Piano è stabilito dall’Eternità, che il Mio Amore e la Mia Sapienza ha deciso. Ed un periodo di Redenzione va verso la fine, ne comincia uno nuovo, in cui è di nuovo ristabilito l’Ordine e regna calma e pace, in cui al Mio avversario sarà impossibile agire, quando lui stesso sarà legato per un lungo periodo. Non crediate, di essere istruiti in modo errato, quando Io vi mando sempre di nuovo la conoscenza sulla futura Opera di dissoluzione delle Creazioni su, in e sopra la Terra. Credete che tutto Mi è possibile, per garantire lo sviluppo allo spirituale che tende verso l’Alto. Ma voi uomini che siete privi di ogni amore, non accettate nemmeno la Mia Parola e perciò verrete colpiti duramente, quando sarà venuto l’ultimo giorno. Ma così deve essere, perché il Mio Amore è per tutto lo spirituale non liberato, che si trova ancora nella non-libertà. Ed anche a voi che fallite nella vostra libertà come uomo, creo nuovamente di nuovo una possibilità, di raggiungere una volta la meta; ma che voi prolungate il tempo dell’allontanamento da Me di nuovo all’infinito, è la vostra libera volontà, quindi la vostra porpria colpa, che dovete di nuovo espiare nella rilegazione nelle Creazioni. Io non voglio davvero la vostra infelicità e vi aiuto fino all’ultima ora, che questo atto della nuova rilegazione passi oltre a voi, che Mi troviate ancora e Mi invochiate per Misericordia, prima che sia giunta la fine. 

Amen

30. agosto 1962

SOLO 1 EVENTO DEVE ACCADERE Prima che Inizi la Tribolazione


 

Credere non vuol dire essere dei creduloni. Credere è accettare e comprendere secondo il lume dell’intelligenza quanto vi viene detto dai Santi.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 17 marzo 2026


Fratelli miei,
oggi voglio istruirvi sulla differenza tra credenti e creduloni.
Credere non vuol dire essere dei creduloni. Credere è accettare e comprendere secondo il lume dell’intelligenza quanto vi viene detto dai Santi.
Credere è capire la luce della Grazia, che Io vi ho portata, piena e abbondante, quando ancora tutto era nel buio. La credulità è sciocca. Il credere è santo, perché è avere lo spirito ubbidiente ai misteri del Signore.
Beati coloro che non cambiano la loro fede.
Beati quelli che restano fedeli al Signore.
Le cose, tutte le cose, soprannaturali o naturali che siano, si svelano in una luce di verità, ignorata dagli increduli e l’anima sale nell’amore, nella pace e nella sicurezza.
Difficile descrivere con parola umana ciò che è la Fede in un cuore. E non si può neanche comprendere a pieno, da parte di coloro che credono, quale abisso di terrore, di tenebra, sia un cuore privo di Fede.
Però non giudicare mai i tuoi fratelli increduli. Ripara alle loro negazioni. Ricordate, fratelli, che Io solo giudico, Io solo condanno, Io solo premio.
Se solo sapeste quanto vi amo! Vi amo al punto che per potervi salvare sono morto per voi, per tutti voi. E non mi potete dare gioia più grande di quella di salvare la vostra anima e di lasciarmela salvare.
E non mi potete dare dolore più grande di quello di voler perdere la vostra anima respingendo il mio dono salvifico.
Riflettete su queste parole, voi che credete di essere il tutto, da poter fare qualunque cosa senza di Me.
Amatemi, consolatemi e offritemi il vostro tutto e il vostro niente!
Il vostro Gesù.

Riflessione sul messaggio:
Quanti momenti della nostra vita sono imbevuti di lacrime e di sconforto? Quante volte dubitiamo dell’amore di Dio e perfino della sua esistenza soltanto perché siamo nel dolore, nell’abbandono e nella sofferenza?
Gesù, proprio oggi, ci invita a rivalutare quei momenti e a riflettere sul grande dono della Fede, che è Luce pronta ad illuminare le tenebre di quei momenti di nonsenso che spesso ci portano a pensieri di disperazione.
Gesù vuole salvarci e ci scuote nella nostra incredulità, dicendoci: vi amo follemente e mi sono fatto uccidere per voi; non perdetevi, restate in Me, con Me e vivete per Me!
Possa il suo Amore consolarci in questo giorno, scendendo come balsamo sulle nostre ferite.

5 Profezie Bibliche sull IRAN che si stanno compiendo PROPRIO ORA


 

PER LA PATRIA

 


Non manchi la preghiera per la patria, nella quale la Provvidenza ci ha posto a vivere. Pregare, perché Dio assista la patria, i governanti, i cittadini, affinché tutti siano degni delle tradizioni cristiane e non vengano meno alla loro missione, è pure un atto di amor di patria.

O Dio, che guidi l'universo con sapienza e amore, ascolta la preghiera che ti rivolgiamo per la nostra patria: fa' che fiorisca la giustizia e la concordia, e per l'onestà dei cittadini e la saggezza dei governanti si attui un vero progresso nella pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Ecco l’arrivo dei Miei Angeli, vengono in soccorso ai Miei figli. È giunta l’ora del sollevamento, mettetevi pronti. Il Cielo comanda ai Suoi Angeli di sollevarvi da questo mondo prima dell’immane disastro.

 


Carbonia 21.03.2026

Maria SS.ma con te figlia dell’Amore.

Oggi festività della Mia Maternità, …il Cielo festeggia!

Siate apostoli degli ultimi tempi, Il Verbo si è fatto carne, nella Sua divinità viene a voi e vi benedice in Spirito Santo e fuoco. È tempo di cose nuove nell’amore, è tempo per i figli di Dio di assaporare delle Sue meraviglie.

Operate nell’amore, siate caritatevoli, l’Amore Perfetto guarda dall’alto del Suo Cielo e benedice quei pochi che obbediscono alla Sua santa volontà.

Piegate le ginocchia al vostro Dio e donategli di voi.

A breve succederà l’inferno sulla Terra e gli uomini non sapranno dove posare il capo.

Aprite le porte del vostro cuore a Cristo! Gerusalemme è circondata dagli eserciti, il calvario per questa Umanità sarà grande.

È giunta l’ora della purificazione: …la Terra si apre, i mari si innalzano, i fiumi esondano, le montagne franano, i vulcani eruttano ma gli uomini restano indifferenti, nella loro grande superbia sottovalutano questi eventi e ancora progettano il loro futuro su questa Terra maledetta da Satana.

Basta!!! È giunta l’ora del Mio Basta!!! La Mia mano si è abbassata, …è la fine di questa Umanità perversa. Desidero ardentemente riavere i Miei figli, per questo li richiamo alla vera conversione, a tornare al loro Dio Creatore.

Sono passati i tempi delle cose facili, il muro della morte crolla su un popolo ormai esausto, compromesso da malattie e dolori.

A breve la Terra sarà colpita da un asteroide, …sarà pianto e stridore di denti per chi si è allontanato da Me preferendo a Me Satana.

Miriadi di luci nel cielo!!! Ecco l’arrivo dei Miei Angeli, vengono in soccorso ai Miei figli. È giunta l’ora del sollevamento, figli Miei, mettetevi pronti, il Cielo comanda ai Suoi Angeli di sollevarvi da questo mondo prima dell’immane disastro.

Fra poco vi troverete su una Terra nuova dove l’Amore Perfetto vi accoglierà e vi benedirà in Sé.

Sollevati dal grande disastro sarete educati alla nuova vita in amore perfetto.

Suonino cembali e cetre, …il passaggio è a breve!!!

Dio salva!

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie 


Adelaide rivela il segreto al Papa 

Adelaide, accompagnata da mons. Obert e dalla signorina  Galli, nel 1949, andò a Roma dal Papa Pio XII, per rivelargli il  segreto. 
Padre Raschi scrive: 

"Interrogai su questo punto l'Adelaide 
 Hai potuto confidare il segreto al Santo Padre (PIO XII)? 
 Sì. 
 In che ambiente ti trovavi? 
 Nella sala, prima del suo studio, appartata dagli altri. 
 In che posizione? 
 Ero in ginocchio, ma il Papa mi disse: "Su, su, sta in  piedi", e mi aiutava con la sua mano, poi mi ascoltò ed accolse  il segreto con tanta affabilità e mi disse: "Non l'hai più vista la  Madonna?". 
 No, non l'ho più vista. Quando ero in collegio avevano inventato che l'avevo rivista". 
Il padre Raschi continua: 
"In quel giorno benedetto mi trovavo anch'io a Roma e parlai all'Adelaide, in una casa religiosa e le dissi: 
 Sei contenta, Adelaide, d'essere stata dal Santo Padre? 
 Sì, così mi sono levata una responsabilità. 
 Che parolone! Ma ora vai a giocare con le altre bambine" (v. o.c., p. 37). 

È da notare che l'incontro privato di Adelaide con il. Papa  Pio XII avviene dopo la pubblicazione dell'atto vescovile del 30  aprile 1948. Se il Papa accoglie una bambina portatrice di un  segreto per lui, ricevuto dalla Vergine, durante le apparizioni del  maggio 1944, vuol dire che egli riteneva autentiche quelle apparizioni e sincera la piccola veggente. 

Aggiungo sull'argomento quanto mi disse la signora Adelaide nel colloquio, già ricordato, del 5 marzo 1986. 

Chiesi alla signora Adelaide: 
 Il segreto che la Vergine le confidò riguardava la sua  vocazione alla vita religiosa, come qualcuno ha sostenuto? 
 No, è un altro -, rispose in modo deciso, facendomi capire che non avrebbe aggiunto di più. 
Rispetto la sua decisione di non parlare. Non ho posto la  domanda perché mi riveli il segreto, ma per avere da lei la conferma che il segreto non riguarda la profezia della sua vocazione alla vita religiosa, di cui scrive nel quaderno. 
 Infatti, se quello fosse stato il segreto non l'avrei scritto nel quaderno. 
In uno dei suoi scritti Adelaide riassume così la quinta apparizione: 
"La Madonna vestita di rosso e manto verde, gli angioletti, "Segreto". 
Lo stile telegrafico usato, rivela l'impegno con cui la veggente custodì il segreto. 

Severino Bortolan

domenica 22 marzo 2026

E’ necessario l’apporto della Verità da Dio

 


Quello che Io vi dico, è necessario di sapere. Voglio darvi solo un chiarimento secondo la Verità, affinché valutiate ancora in modo giusto l’ultimo breve tempo terreno, affinché viviate coscientemente secondo la responsabilità. Perciò Io guido a voi uomini un sapere attraverso uomini, il cui spirito è risvegliato e che perciò sono in grado di sentire Me Stesso, perché devono essere ammaestrati dall’Eterna Verità Stessa, per poter credere. E malgrado ciò, devo offrirvi questo sapere attraverso uomini in modo, che non siete costretti di accettarlo, perché non costringo la vostra volontà. Vi dovete decidere totalmente liberi per l’accettazione di questo sapere, ma lo potete anche rifiutare, se non siete disposti ad accogliere l’ultimo grande Dono di Grazia dalla Mia Mano. E perciò guido di nuovo la Verità pura sulla Terra, perché da questa Verità dipende la maturazione delle vostre anime e la vostra futura Beatitudine. Quando ricevete il chiarimento in modo giusto sul vostro Dio e Creatore, allora anche voi vi sentirete attratti da questo Essere, perché E’ in Sé Amore, Sapienza e Potenza. Ed Io voglio ottenere da voi uomini solo che vi rivolgiate a Me, Io voglio solo che cerchiate il collegamento con Me come vostro Dio e Creatore, per potervi assistere ora come Padre fino alla fine della vostra vita, finché non avete raggiunto la meta, il ritorno a Me, il Quale una volta avete abbandonato liberamente. Finché non vi possono essere spiegati tutti i collegamenti, dell’inizio della vostra esistenza, finché non sapete della vostra caduta di una volta da Me, camminate nell’oscurità dello spirito e la vostra vita terrena è una corsa a vuoto, è una vita solo orientata terrenamente senza qualsiasi successo per la vostra anima. Ma dovete essere istruiti nella piena Verità, che voi stessi avete da adempiere un compito ed in che cosa consiste questo. Ma la pura Verità la potete ricevere solo dall’Eterna Verità Stessa, solo Io Stesso vi posso guidare la pura Verità. E questa possibilità esiste, quando un uomo si prepara in modo che diventi per Me un giusto vaso, nel quale posso lasciar fluire il Mio Spirito. Allora è creato un diretto collegamento dal Mio Regno di Luce nel regno dell’oscurità, allora Io Stesso posso parlare ad un uomo che può di nuovo dare oltre ai suoi prossimi questo Mio patrimonio spirituale. Ed allora potete davvero essere certi che ricevete la pura Verità ed ora potete condurre il cammino della vostra vita rispetto a questo sapere guidato a voi. Vi renderete conto della grande responsabilità della vostra vita terrena, perché ora riconoscete il senso e lo scopo della vostra vita terrena, riconoscete il vostro rapporto verso il vostro Dio e Creatore ed entrate liberamente nel giusto rapporto con Me: nel rapporto di un figlio verso il Padre. Il vostro essere cambierà nell’amore, perché vi parla l’Eterno Amore Stesso; riconoscerete che Io vi amo ed ora corrisponderete anche al Mio Amore. Non cerco di ottenere null’altro che guidarvi più vicino all’Essere, dal Quale voi stessi siete proceduti, Che vi ha creato dalla Sua Forza d’Amore. Cerco di ottenere solamente che stabiliate di nuovo il legame con Me che una volta avete sciolto liberamente. Ma per questo dovete essere istruiti nella Verità, perché la Verità soltanto è Luce che vi illumina interiormente e vi indica la via verso di Me. E dovete percorrere questa via pienamente consapevoli, e la percorrerete anche, appena imparate a riconoscere Me Stesso attraverso la Verità e poi tenderete anche verso di Me, perché l’amore si è acceso in voi, appena voi stessi Mi date la possibilità attraverso la vostra volontà di irradiarvi. Ed Io parlerò sempre di nuovo agli uomini come un Padre, perché vi amo e questo Amore non finirà eternamente. Da Parte Mia vi verrà sempre guidato un sapere secondo la Verità, che accetterete anche volontariamente, se siete soltanto di buona volontà. E tutti devono sapere del Mio grande Amore che è per tutte le Mie creature e Che non lascia andare perduta nessuna delle creature, affinché corrispondano il Mio Amore e con ciò giungano anche alla Vita che dura in eterno. 

Amen

6. maggio 1962