giovedì 25 giugno 2026

C'è un ordine di sacerdoti nella Mia Chiesa, che non proviene da Me



Messaggio dato tramite Louise Starr Tomkiel


Louise ha iniziato a ricevere un messaggio da Gesù mentre pregava: "Gesù, per favore coprimi con il Tuo Preziosissimo Sangue."

Allora Gesù ha parlato: "C'è un ordine di sacerdoti nella Mia Chiesa, che non proviene da Me, né dalla Mia Chiesa, che è una divisione diretta tra chiesa e stato.

Autore di grande confusione, seminando grandi dubbi nelle menti dei Miei fedeli.

Il motto con cui vivono non è 'Abbiamo fiducia in Dio' ma 'Ho fiducia in me stesso!' Sono un gruppo orgoglioso, vanitoso, molto sgradevole, unito per distruggere la Chiesa, questi fedeli e, in sostanza, ogni vita. Cercano solo il controllo completo e di prendere in carico molte, molte vite e anime.

Giurano per giuramenti che sono totalmente di Satana per impiantare il suo male verso tutti.

Se rifiutate o disobbedite loro, sarete torturati e persino brutalmente uccisi.

Vivono nell'odio e nel controllo totale perché non conoscono il Vero Amore (Gesù).

I loro cuori sono di pietra e sono crudeli --- [loro] non hanno sentimenti. Sono stati legati insieme per molti secoli e sono barbarici.

Hanno alte posizioni nello stato, nei governi, nella chiesa e nell'industria di tutto il mondo.

Odiano i Cristiani, gli Ebrei e i Cattolici. Il loro obiettivo è distruggere le persone, i luoghi e le cose che, in molti casi, sono associate a Me, il Vostro Dio.

Sottilmente lavorano sui vostri pensieri e sui vostri sensi.

I bambini sono particolarmente i loro bersagli. Stanno costruendo una cultura empia e molto presto dichiareranno la legge marziale e il microchip --- sarà obbligatorio o altrimenti sarete falsamente giudicati e condannati.


Nota del WebM.: 

Riguardo a questo microchip elettronico, ecco un estratto dal capitolo 13 dell'Apocalisse:

"E fece sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio sulla loro mano destra o sulla fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere il marchio, il nome della bestia o il numero del suo nome."


Queste persone sono i potenti che controllano la terra di oggi. L'oscurità del peccato nasconde la Luce del Vero Amore. Io sono quella Luce e loro mi hanno sepolto.

Per secoli hanno pazientemente preso il controllo dei vostri cuori, delle vostre menti e vi hanno condotto verso Satana affinché vendiate a lui la vostra anima eterna, lui che è il capo di ogni male. Tante anime entrano all'Inferno a ogni ora a causa del loro desiderio di una presunta libertà di fare tutte le cose secondo i loro desideri.

Questi uomini e alcune donne, di ogni livello della vita, che desiderano, sotto le spoglie di buoni Cristiani, condurvi alla perdizione. Sono i Massoni o FM.

Per evitare una grande caduta, per evitare le bugie astute del maligno, per avere una grande forza e tutte le grazie di cui avete bisogno per salvare la vostra anima, dovete pregare quotidianamente e consacrarvi a Me, altrimenti, vi indebolirete e sarete preda degli avvoltoi di Satana.

Desiderate fare la Mia Volontà ogni giorno. Decidete di seguire Me, il vostro Dio e Salvatore. Scegliete oggi perché le forze del male sono potenti e senza Me cadrete. L'uno o l'altro è una scelta eterna: il Cielo con Me o l'Inferno con Satana.

10 febbraio 2004


L’amore casto; alcuni provano tali consolazioni solo di rado, altri invece con grande frequenza.

 


La nube della non-conoscenza


Di qui puoi vedere come dobbiamo concentrare tutta la nostra attenzione su quest’umile slancio d’amore che si trova nella nostra volontà. Invece, nei riguardi di tutte le altre forme di consolazione spirituale o materiale, per quanto possano essere sante e piacevoli, dobbiamo mostrare, se è consentito dirlo, una sorta di indifferenza.

Se vengono, accoglile. Ma non dipendere eccessivamente da esse, perché potresti indebolirti per niente; dovresti pagare un prezzo troppo alto per gustare a lungo quelle dolci emozioni e quelle lacrime così soavi. E può anche darsi che ti senta spinto ad amare Dio per causa loro. Ecco come puoi essere certo di questo difetto: se ti lamenti in maniera eccessiva quando esse non ci sono. Se le cose stanno a questo modo, allora il tuo amore non è ancora né casto né perfetto.

L’amore casto e perfetto, se anche soffre perché per il momento il corpo non può godere o aver conforto dalla presenza di tali emozioni e lacrime soavi, tuttavia non si lamenta in alcun modo per la loro mancanza; al contrario, è ben contento di non averle, se questa è la volontà di Dio. Va però notato che in alcune persone la contemplazione è normalmente accompagnata da consolazioni di questo tipo; in altre, invece, rappresentano un caso rarissimo. Tutto questo rientra nell’ordinato disegno di Dio e risponde al bene e ai bisogni di ogni singola persona.

Ci sono, infatti, degli uomini così deboli e, sensibili nello spirito, che se non fossero in qualche modo confortati da tali consolazioni, non riuscirebbero assolutamente a sopportare e a sostenere le diverse tentazioni e tribolazioni a cui sono sottoposti nel corso della loro vita, e che provengono dai nemici del corpo e dell’anima. Altri, invece, sono così deboli di costituzione, che non possono fare delle grandi penitenze per purificarsi. Allora nostro Signore, per sua grazia, purifica queste persone nello spirito, attraverso dolci emozioni e lacrime soavi di tal genere.

D’altra parte, ci sono anche delle persone dallo spirito così forte, che sanno trovare sufficiente conforto all’interno delle loro anime, nell’offrire questo pio e umile slancio d’amore e quest’accordo di volontà, tanto che non hanno neanche bisogno del conforto di soavi emozioni e dolci sentimenti.

Quale delle due categorie è più santa o più cara a Dio, la prima o la seconda? Dio solo lo sa, io no di certo.


Ancora una volta, Io vi ho avvertiti

 



JNSR: Ti supplico, Signore, parlami, non lasciarmi senza la tua Santa Parola. Se Tu vuoi che io dica qualcosa ai Tuoi figli della Terra, parlami, Gesù! Io confido in Te!


GESÙ: Io sono il Dio della tua infanzia, sono Colui che ti ha sempre protetto. Ascolta dunque la Mia Preghiera: Non separatevi mai da Me. Rimanete con Me. In tutto, obbediteMi. Io vi conduco dove Io Stesso sono, con il Padre e con lo Spirito Santo, in compagnia della Mia Santa Madre e di tutti i Santi che sono già nel Cielo, e con tutti gli Eletti che il Padre ha unito e riunito nella Sua Sublime Santità.


Questo Tempo, che state attraversando, è come una porta che bisogna cercare attraverso dei reticolati. Beato colui che la trova senza lasciarvi dei brandelli della sua carne, o peggio, della sua anima.


Non scendete a compromessi con nessuno per trovare una vita migliore,

perché nessuno può cambiare la vostra vita.


SOLO Dio può migliorare il vostro vivere quotidiano e può aiutarvi a sopportare la sofferenza che vi opprime; tuttavia, è proprio la sofferenza che, come una barca, vi porta fino alla riva sicura. Questa sofferenza giunge ad ognuno di voi, ed è grazie ad essa che voi Mi rassomiglierete: è la vostra Croce.


Quando, con il Padre, Noi abbiamo scelto DOZULÈ, abbiamo voluto glorificare la Francia, figlia primogenita della Chiesa, per il suo Battesimo nell’anno 496. Il Re Clodoveo I° ricevette il Battesimo per mano di San Remigio a Reims.  Ahimé!  Essa è diventata una terra barbara a causa delle sue leggi crudeli. Mi sfida quanto più Mi avvicino ad essa per liberarla dalle insidie che non smette di crearsi.


Quando vi ho annunciato la siccità, voi non avete capito che era il primo dei tre anni (di siccità) . Ancora una volta, Io vi ho avvertiti, e vi annuncio che questa può proseguire oltre questi tre anni.


Sì, l’acqua segue il barometro della Fede in Dio.

E dunque, dopo questo anno già iniziato, voi potreste subirne altri quattro, durante i quali non ci sarà più nessun animale vivente sulla Terra, né nei mari, né nell’aria. E l’uomo dovrà bere l’acqua che la Mia Santa Madre riserverà per i Suoi Santi della Terra, quelli che continuano a conservare la Fede in Dio.


Voi crederete perché vedrete, perché tutto quello che fa la Mia Santissima Madre è voluto dal Padre, accettato dal Figlio, approvato dallo Spirito Santo che unisce il Padre al Figlio, e il Figlio a tutta questa Umanità straziata. Verrà infatti il giorno in cui tutti i Popoli si uniranno a Colui che ha dato loro la Vita Eterna ricevendo tutte le loro colpe commesse nel corso di tutti i secoli dei secoli, passati, presenti e futuri nel Suo Corpo Santissimo di Uomo-Dio che ha donato la Sua Vita su una Croce, diventata la leva di questo Mondo colpevole, in questo giorno del Venerdì Santo in cui la morte non deve più spaventarvi, perché Colui che é Vita Eterna, vi ha tutti uniti e riuniti nella Sua Santa Morte come pure nella Sua Santissima Resurrezione.

Sì, Io sono la Vita Eterna, sono la Santa Resurrezione delle vostre anime chiamate a vivere con il Padre e con il Figlio nello Spirito Santo, che vuole aprire tutte le tombe, perché voi abbiate il Corpo di Resurrezione del quale il Padre Mio, la cui Bontà è Infinita, vuole adornarvi, come fece per il Suo Divin Figlio, e per Colei che può manifestarSi a voi tutti essendo la Figlia del Padre, la Madre del Figlio Benedetto e la Sposa dello Spirito Purificatore.


Voi siete tutti dei manifestanti inutili che cercate altrove una risposta a tutte le vostre difficoltà. La risposta l’avete in voi:


Abbiate la Fede in Dio, credete che il vostro Signore GESÙ

è il vostro Liberatore,

che il Padre Onnipotente Lo ha confermato,

e che lo Spirito Santo, Forza del Padre e del Figlio

è in Lui, come Egli vive nel Padre Onnipotente.


Io sono il vostro Dio Salvatore,

l’Inviato del Padre;

il vostro Salvatore

GESÙ Cristo.

Amen.

15 marzo 2005


Gli eletti veggono risplendere la gloria di Dio sopra la terra ed anche nell'inferno.

 


Secondo le rivelazioni del Cielo e dei Santi 

Dal libro: "LE DIVINE PAROLE" Ossia quello che il Signore ha detto ai suoi discepoli nel corso dei secoli cristiani di R.P. Saudreau domenicano


Sempre avidi e sempre sazi.

« Quando l'anima è separata dal corpo, ha pieno il desiderio suo, e però ama senza pena. Allora è saziata, ma senza fastidio, perchè essendo saziata ha sempre fame, senza aver la pena della fame; ribocca d'una felicità perfetta e nulla può desiderare senza averlo. Desidera di veder me e mi vede a faccia a faccia; desidera di veder la gloria del mio nome ne' miei Santi e la vede nella natura angelica e nella natura umana » (Dialogo, capit. LXXIX).  

« La vista dell'anima beata è tanto perfetta che vede la gloria e l'onore del mio nome non solo nei cittadini che sono a vita eterna, ma anche nelle creature mortali. Voglia o non voglia, il mondo mi rende gloria. Vero è che non me la rende come dovrebbe, amando me sopra ogni cosa; ma dalla parte mia io traggo dagli uomini gloria e lode al nome mio, poichè in loro brillano la mia misericordia e la grandezza della mia carità.

« Io loro lascio il tempo e non comando alla terra d'inghiottirli per i loro difetti; anzi io li aspetto, e alla terra comando, che loro doni i frutti suoi, al sole, che li scaldi e dia loro la luce e il caldo suo, al cielo che si muova, e spando la mia misericordiosa bontà su tutte le cose che sono fatte per loro. Non solo io non le sottraggo da essi per i difetti loro, ma ancora le do a1 peccatore come al giusto, ed anche spesse volte più al peccatore che al giusto, perchè il giusto può soffrire ed io lo privo dei beni della terra per dargli più abbondantemente i beni del cielo. Così la mia misericordia e la mia carità brillano sopra di essi.

« Alcuna volta le persecuzioni che i servi del mondo fanno sopportare a' miei servi, provano la loro pazienza e la loro carità; esse non servono che a farmi offrire da loro umili e continue preghiere: così ridondano a gloria e ad onore del nome mio; sicchè voglia o non voglia, l'iniquo salva la mia gloria, anche con ciò ch'egli fa per offendermi » (Dialogo, C. LXXX).

« I peccatori stanno in questa vita ad aumentare la virtù ne' servi miei, così come i demònii stanno nell'inferno, in qualità di miei giustizieri e aumentatori, cioè facendo giustizia dei dannati. Essi servono altresì alle mie creature, che, nel loro terreno pellegrinaggio, desiderano d'arrivare a me, loro fine. Servono loro esercitando la loro virtù con molte molestie e tentazioni in diversi modi, esponendoli alle ingiurie ed alle ingiustizie degli altri, a fine di far loro perdere la carità; ma volendo spogliare i miei servi, essi li arricchiscono esercitando la loro pazienza, la loro fortezza e la loro perseveranza. Per questo modo rendono gloria e lode al nome mio » (Dialogo, C. LXXXI). 


Se vedeste come si trasforma quell'anima quando Mi accoglie in stato di grazia, è come una cascata che entra nel suo essere, di tutte le grazie, ed è così brillante come un diamante il cui riflesso acceca per la luce ricevuta.

 


FESTA DEL CORPUS CHRISTI SERVI DEL DIVINO AMORE

CORPUS CHRISTI


Io sono la vita, la Via e la Verità, chi Mi accoglie, accoglie nel suo cuore tutto ciò che Io Sono e dico loro: se vedeste come si trasforma quell'anima quando Mi accoglie in stato di grazia, è come una cascata che entra nel suo essere, di tutte le grazie, ed è così brillante come un diamante il cui riflesso acceca per la luce ricevuta. È come quel sole che avete appena contemplato, che girava e mandava i suoi raggi in tutte le direzioni.

Così Io vi dico: sono rimasto nell'Eucaristia affinché, ricevendo la mia carne e il mio sangue, vi trasformiate in Me e, essendo uno solo con Me, Io mi unisco e sono uno solo con mio Padre nel fuoco dello Spirito Santo. Io vi dico: beati mille volte sono coloro che Mi amano e donano con lo stesso amore con cui Io amo tutti i vostri fratelli, i buoni e i cattivi, essendo voi esempio per tutti nell'amore. Amatevi vi dissi, ma non solo che vi amiate, bensì con il Mio Amore, con questa unione.

Maria, i santi e gli angeli vi amano e si sono uniti in questa festa dei Servi del Divino Amore.


30 maggio, 2002

Sacro Cuore di Gesù

Servi del Divino Amore


LE ANIME DEL PURGATORIO MI HANNO DETTO…

 


Satana si maschera

 

Un'anima venne un giorno e mi ordinò: "Non occuparti della prossima anima che verrà". Il mio direttore spirituale mi aveva ordinato di occuparmi di tutte le anime. Allora domandai: "Perché non devo occuparmi di quell'anima?" ''Perché essa ha bisogno che vengano sopportate tali sofferenze di cui tu non sei capace; "In questo caso Dio non la lascerà venire. Fui allora trattata aspramente: "Dio ti proverà sia se tu tu ubbidirai, sia se non ubbidirai". Quando sono incerta e non capisco bene le cose, invoco lo Spirito Santo che non mi ha mai abbandonata. Improvvisamente mi venne l'idea che potesse essere il demonio. La mia decisione fu pronta. Gli ordinai: "Se tu sei il nemico, ti ordino, in nome di Gesù, ritirati!" Segui un grido! L'apparizione era scomparsa. Conobbi allora che era il «nemico» sotto le apparenze di un'anima del purgatorio. Il giorno in cui da noi e e una Messa per i morti alle ore nove, la Comunione viene data alle sette. Uno di quei giorni andai in chiesa alle 6,45. C'erano, di solito, due o tre persone. Ma quel giorno ero sola. Improvvisamente arriva il nostro curato tutto agitato. Nella fretta non fa nemnieno la genuflessione, viene direttamente verso di me dicendomi energicamente: "Oggi lei non può fare la Comunione". Poi se ne va in fretta senza genuflettersi. Io non capivo nulla. Mi misi a recitare il Rosario. Poco prima delle sette il mio direttore spirituale entrò tranquillamente in chiesa. Pensai: "Se ne andrà subito perché non posso fare la Comunione e non c’è nessun altro". Ma, contrariamente alle mie aspettative, andò in sagrestia. Mi guardai attorno per vedere se ci fosse qualcuno. Nessuno! Andai dunque in sagrestia e chiesi: "Perché non posso ricevere la Comunione oggi?" "Chi l'ha detto?" "Me l'ha detto lei". Egli volle sapere chi me l'avesse detto. Gli raccontai ogni cosa. Mi tranquillizzò: "Lasci questa faccenda. Io non ero per niente entrato in chiesa. Era il nemico: faccia tranquillamente la Comunione. In Appenzello conobbi una signora, Maria Graf, una semplice donna di paese che aveva sovente delle apparizioni della Santissima Vergine e ne riceveva i messaggi. La signora Graf venne un giorno da me per chiedermi consiglio. Da un lato si sentiva obbligata a far conoscere questi messaggi al mondo, dall'altro il vescovo desiderava che non dicesse nulla. Le domandai: "Lei parla sovente con la Santissima Vergine?" Avendomi risposto affermativamente, le consigliai di domandare alla Madonna ciò che dovesse fare. La veggente sapeva bene che il vescovo non era d'accordo. Fece alla Madonna la domanda e ricevette la risposta: "Obbedisci al vescovo. Io vigilerò e farò in modo che i messaggi si propaghino". La signora Graf obbedì. In Appenzello quasi nessuno credeva a questi favori straordinari; perfino suo marito non ci credeva. Ma non si poterono intralciare i disegni di Dio. Poco dopo la morte della veggente, avvenuta il 19 febbraio 1964, ci fu una guarigione straordinaria dovuta al suo intervento. Ciò risvegliò l'attenzione di molti i quali andarono da suo marito e lo pregarono di guardare se sua moglie avesse lasciato scritto qualcosa. Si trovarono le sue note in cui la Santa Vergine esprimeva parecchie volte il desiderio che per la conversione dei peccatori si recitasse ogni giorno il Rosario, che è potentissimo contro gli assalti del demonio. Poco dopo questa notizia, ricevetti due lettere il cui contenuto era quasi identico: "Da noi succedono delle cose strane. deve essere il demonio che è all'opera". Pensai: "Voglio scrivere ai due dicendo di recitare ogni giorno il Rosario per la conversione dei peccatori". Era il 16 dicembre 1964, di giorno. Presi due fogli di carta da lettera, li misi in mezzo alla tavola, con due buste a lato. Ho l'abitudine di scrivere prima l'indirizzo sulla busta. D'un colpo un fischio stridente. Fui colpita dal terrore. Il demonio era vicino a me. Mi strappò i due fogli di carta che trascinò fino all'angolo della tavola, lasciando sui fogli un segno di bruciatura. Fu per me una prova della potenza del Rosario contro il demonio. 

MARIA SIMMA


CHI ERANO I VIGILANTI? LA RIBELLIONE DEGLI ANGELI CHE GENERÒ I GIGANTI


 

Di nuovo vi chiedo: siete disposti a prendere ogni giorno la vostra croce e seguirmi, o mi deriderete, mi tradirete e mi respingerete?

 



Miei fedeli, dissi ai miei discepoli: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l’uomo, se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?» Matteo 16:24-26.

Voi che vi proclamate miei discepoli, avete considerato il costo di seguirmi? In questo mondo, non vi prometto ricchezze, fama mondana o l’elogio degli uomini. Vi prometto il cammino che ho percorso io stesso: la via della croce. Anch’io infatti ho dovuto prima soffrire per entrare nella mia gloria. Così anche voi dovete soffrire per entrare nel mio regno. Questa è la stessa strada che mia madre e i miei santi hanno percorso prima di voi. Perché la mia Parola vi assicura: «E tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati» II Timoteo 3:12.

Miei fedeli, vi avverto: lasciate andare i vostri attaccamenti al mondo e camminate con me verso il Calvario. La persecuzione sta per abbattersi sulla mia Chiesa. È già in atto in molte parti del vostro mondo. Continuerà ad aumentare mentre il peccato continua ad abbondare. Ma io non vi lascerò mai né vi abbandonerò. La mia grazia vi sarà sufficiente. Guardate al vostro Signore e Maestro come al vostro esempio. Perché «disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima» Isaia 53:3. Ancora una volta, miei fedeli, io sono il più disprezzato, rifiutato e perseguitato tra gli uomini. Siete tra coloro che mi perseguitano? Quelli che sono tiepidi e partecipano indegnamente al mio corpo e sangue stanno causando grande dolore e sofferenza al mio Sacro Cuore. I malvagi e i peccatori mi rifiutano spesso per ignoranza, ma, miei fedeli, molti nella mia Chiesa mi rifiutano per orgoglio, tiepidezza e disobbedienza ai miei comandamenti. Siete tra coloro che mi perseguitano? Di nuovo vi chiedo: siete disposti a prendere ogni giorno la vostra croce e seguirmi, o mi deriderete, mi tradirete e mi respingerete? Perché profetizzai ai miei discepoli: «Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me» Giovanni 16:32.

Ora rivolgo a ciascuno di voi, miei fedeli, le stesse domande. Camminerete con me sulla via della croce, o dovrò di nuovo camminare da solo? Resterete con me durante la mia agonia nell’orto; durante il mio tradimento, la flagellazione, l’incoronazione di spine, il portare la croce e la crocifissione, o vi disperderete e fuggirete come fecero i miei discepoli? Sarete ai piedi della croce con la Madre dei Dolori? Consolerete la mia Beata Madre nel suo dolore per le sofferenze di suo Figlio e la perdita dei suoi figli per l’eternità? Se non potete rispondere a queste domande, vi chiedo: siete veramente miei discepoli? Perché vi profetizzo: ancora una volta, i miei fedeli saranno dispersi nell’ora della Prova, sarete tra coloro che staranno con me? O mi respingerete e mi perseguiterete? Come il Padre fu con me, così anch’io sarò con voi nell’ora della Prova. La mia Chiesa sta attraversando, e attraverserà, la sua ora di purificazione, ed emergerà come una Chiesa conformata alle mie sofferenze, senza macchia né ruga, una Chiesa gloriosa.

Molti avvertimenti sono stati dati al mio popolo. Ancora una volta avverto i miei fedeli: confidate solo in me, e lasciate andare il vostro attaccamento al mondo e al peccato che vi impedisce di servirmi. Ho bisogno che il mio popolo sia come il mio apostolo Paolo, che scrisse: «Per conoscere lui, la potenza della sua risurrezione e la comunione alle sue sofferenze, conformandomi a lui nella morte» Filippesi 3:10. Solo attraverso la via della croce giungerà la vera pace per l’umanità. Perché è attraverso la mia croce e le mie sofferenze che l’umanità è stata liberata dalla schiavitù del peccato e della morte. Ho pagato il prezzo per la vostra salvezza. Perché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo! I Corinzi 6:20. Non permettete a Satana di sottrarvi ciò che vi appartiene: la vostra salvezza eterna. Non scambiate la vostra vita eterna in cielo con i piaceri dell’Egitto, di Babilonia e dei Cananei. Non lasciate che i piaceri di questa vita vi privino della vostra felicità eterna. Non scambiate una vita di peccato e piacere con un’eternità di pace e gioia. Scegliete oggi di prendere la vostra croce e seguirmi. Lasciate alle spalle la vostra vita peccaminosa e i vostri desideri e venite a seguirmi, siate miei discepoli. Vi darò le mie grazie e i miei meriti per assistervi sulla stretta via che conduce al cielo. Il tempo è breve. Ripeto ancora: il mio popolo sarà perseguitato, braccato e marchiato dai seguaci di Satana e dell’anticristo.

Molti mi rinnegheranno nell'ora della prova. Tu sarai tra questi? Preparati ora per la prova. Domani sarà troppo tardi. Frequenta i sacramenti per ottenere la mia misericordia e le mie grazie. Ottieni il mio perdono dei peccati nel sacramento della riconciliazione, e il mio corpo, sangue, anima e divinità degnamente nella Santa Eucaristia. Veglia, preparati, perché i giorni del grande cambiamento sono su di voi, mio popolo. Presta attenzione ai miei avvertimenti. Studia e apprendi le mie Sante Parole, e rimani unito alla mia unica Santa Chiesa Cattolica e Apostolica. Passa più tempo in silenzio e in preghiera. Impara a riconoscere la mia voce ora, o potresti facilmente essere condotto fuori strada da falsi profeti. Prega alla mia Beata Madre, perché ella veramente si preoccupa e ama i suoi figli. Non temere, perché questa era del male e del peccato scomparirà, e un'era di pace sarà data all'umanità. Prepara ora il tuo corpo e la tua anima per il terzo Giorno del Signore. Ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Queste parole sono di Gesù al suo popolo. Amen.

VERNE DAGENAIS 

10-08-07


La fine sarà piena di consolazione, gloriosa, degna di ammirazione più di quanto si creda, ma anche più disastrosa, più potente e più spaventosa di quanto si creda. Essa mieterà la terra con tre delle sue figlie: con la Fede della Chiesa militante, la Speranza dei sofferenti e l'amore della Chiesa Trionfante.

 


VITTIMA DI ESPIAZIONE  PER IL TEMPO  DELLA GRANDE CONVERSIONE 


Spesso Maria dovette attraversare il Duomo di Coutances solennemente, come in processione e ad ogni porta gridare: «Un solo Dio, una sola Fede, un solo Battesimo, una Chiesa e un solo Pastore!» e così implorare la conversione universale.  

Anche la Madonna le parlò di quei tempi tremendi e tuttavia ricchi di grazie; «Essi sono opera mia, e mia Passione. La fine sarà piena di consolazione, gloriosa, degna di ammirazione più di quanto si creda, ma anche più disastrosa, più potente e più spaventosa di quanto si creda. Essa mieterà la terra con tre delle sue figlie: con la Fede della Chiesa militante, la Speranza dei sofferenti e l'amore della Chiesa Trionfante.  

Marie dovette recitare il Rosario (aggiungendo ad ogni Ave Maria su suggerimento di Gesù: «Gesù, mio sposo») per la conversione di tutti. Il Rosario, le fu detto, significa il mondo, la prima Corona la Chiesa, la seconda i diamanti, la terza il popolo. Essa doveva pregare per la Conversione di questi tre stati. Una volta le fu notificato che, per quel tempo della Conversione, doveva recitare alla Croce il Salmo 68, ai grani grossi: Apud Dominun misericordia, e ai grandi piccoli: Veritas Domini manet in aeternum. Il giorno seguente alla Croce dieci volte: «Deus, Deus meus, quare derelequisti; ai grani piccoli il Miserere. Al terzo giorno, presso la Croce: Laudate Dominm, omnes gentes, laudate eu, omnes populi e il Gloria; ai grani grossi: Deus regit me, e ai piccoli grani: Et ipse redimit Israel, puerum suum. Al quarto giorno, per quanto tempo le era possibile, ripetere: Abissus, abissini invocat, ciò significava l'abisso del dolore invoca l'abisso della Misericordia. «Io farò piovere sulla terra un diluvio di grazie», le disse il Signore, «e darò alla mia Chiesa Calici (sacerdoti) molto belli». Egli avrebbe spianato i monti e li avrebbe resi fruttuosi, le valli saranno percorse da latte e miele e la terra sarà inondata da torrenti sgorganti dalle sue cinque piaghe.  

Se si legge che secondo le parole di Maria il peccato mortale avrà fine un giorno e un immenso fuoco di gioia infiammerà tutti i cuori dell'Amore di Dio, si ricordi fra il resto la profezia di Don Bosco di più di duecento anni fa: «Il peccato finirà... il grande Servo del Signore (il Santo Padre) vedrà la Sposa del suo Re (la Chiesa) vestita a festa. Su tutta la terra splenderà un sole così luminoso come non fu mai visto, dalle fiamme del Cenacolo (Pentecoste) e non si vedrà più fino all'ultimo giorno».  

MARIE des VALLEES 


Sono venuto a voi come il Figlio del Padre e sono venuto a voi per essere come un servo nel mio ruolo per mostrarvi la bellezza della vita eterna che è stata preparata per voi.

 


Gesù di Nazareth

The Rock, Santuario di Nostra Signora dell'Isola, Eastport, NY 


Nota introduttiva di Ned

Dopo la Messa delle 12:00 al Santuario, sapevo che sarei rimasto lì per ricevere un messaggio. Non sentivo che il messaggio fosse imminente come speravo, così decisi di recarmi al Rosary Walk all'aperto e di pregare camminando lungo il sentiero, sperando che l'ispirazione per ricevere il messaggio mi venisse mentre recitavo il Rosario.

Il Rosary Walk inizia nel bosco con una gigantesca croce di cespugli sempreverdi formata sul terreno, seguita da un grande e tre piccoli cespugli di ginepro che conducono alle statue di Nostra Signora di Fatima e dei tre bambini veggenti, Lucia, Francesco e Giacinta. La statua di Nostra Signora di Fatima collega le due estremità del grande percorso circolare che si perde in entrambe le direzioni nelle aree boschive naturali.

Centocinquanta cespugli di ginepro, distanziati in un cerchio di un quarto di miglio lungo il sentiero, rappresentano ciascuno una singola preghiera, indicata da cespugli più grandi per i Padre Nostro e cespugli più piccoli per le Ave Maria. Ogni decina di dieci Ave Maria rappresentava un mistero della vita, morte, passione e gloria di Gesù Cristo e della vita di Maria, Sua Madre.

Ho guardato l'orologio quando ho iniziato la passeggiata. Erano le 13:45 e ho subito percepito, attraverso una locuzione interiore, che avrei ricevuto un messaggio alle 15:00.

Il sole splendeva luminoso e la temperatura raggiungeva il picco di 42 gradi Fahrenheit, una giornata piuttosto fredda considerando che molte delle giornate prevalentemente soleggiate sulla parte orientale di Long Island nelle ultime due settimane avevano visto temperature arrivare fino agli anni '60, con un record di 64 gradi durante quelle che normalmente sono le due settimane più fredde e nevose dell'anno.

In effetti, temperature calde da record sono state registrate in quasi ogni parte degli Stati Uniti, mentre a metà strada intorno al mondo, in Ucraina, il bilancio delle vittime si avvicinava a 600 persone morte congelate in un'ondata di freddo da record con temperature che scendevano sotto i -13 gradi Fahrenheit.

Mentre iniziavo i Misteri Gaudiosi, ho pensato a quanto siano diventati strani gli schemi meteorologici e ho riflettuto sulle visioni profetiche che avevo ricevuto durante la mia prima esperienza di pre-morte nel 1984, che mi hanno portato a includere nel capitolo "Il Futuro" di "Fast Lane to Heaven", un avvertimento su schemi meteorologici bizzarri, erratici e fuori stagione. Questi schemi ora si vedono ovunque nel mondo.

Un vento fresco ha iniziato a soffiare attraverso il Rosary Walk e ho alzato lo sguardo al sole per riscaldarmi. Il sole splendeva attraverso i pini e immediatamente ho iniziato a sperimentare il Miracolo del Sole, un evento che si è manifestato a me regolarmente da quando ho iniziato a ricevere i messaggi mensili il 1° agosto 2005. Mentre continuavo la passeggiata, potevo alzare lo sguardo al sole in qualsiasi punto lungo il sentiero e assistere all'Ostia Eucaristica al centro del sole che girava, con i raggi della Divina Misericordia che si irradiavano dal sole.

Quando ho completato il Rosary Walk, erano le 14:45. Sono stato attratto per salire su The Rock per ricevere il messaggio mensile.


Messaggio alle 15:00


Figlio mio,

Vieni a camminare con me nel Giardino di Nazareth. Vieni nel luogo di serenità, pace e appagamento dove ho contemplato la missione che mi attendeva mentre mi accingevo a partecipare all'opera di mio Padre.

Vieni a camminare nei giardini dove ho trascorso la mia giovinezza e i primi anni della maturità, riflettendo sul ruolo che il Padre aveva pianificato per me nel mio viaggio per salvare il mondo dai peccati dell'umanità. Vieni e vedi quale bellezza abbondava in questo luogo dove mi preparavo per il mio ruolo di Redentore dell'umanità.

È qui in questo giardino che per la prima volta mi è stato rivelato che ero parte e riguardavo l'opera di mio Padre qui sulla Terra. È stato qui in questo luogo che il ruolo del Figlio è stato ordinato dal Padre Celeste.

Quando camminerai con me in questo giardino, rivivrai i tempi della mia giovinezza. Avrai l'opportunità di vedere di persona com'è stato per me prepararmi per il difficile cammino che mi attendeva. Nel breve periodo a venire, sapevo che era necessario un grande sacrificio e che il tempo era, oh, così breve per raggiungere i miei fratelli e sorelle e raccontare loro dell'amore di mio Padre per voi. Sono venuto a voi come il Figlio del Padre e sono venuto a voi per essere come un servo nel mio ruolo per mostrarvi la bellezza della vita eterna che è stata preparata per voi.

In questo Giardino dell'Eden, puoi camminare con me e prepararti per il tuo viaggio, poiché molto ti viene chiesto, a te e ai tuoi fratelli e sorelle, in questi tempi. Preparati onorandomi attraverso la frequente ricezione dei sacramenti, in particolare attraverso i sacramenti della Penitenza e della Santa Eucaristia.

Riconosci che sono presente e con te nei modi più santi e forti attraverso la ricezione del corpo e del sangue che ho dovuto sacrificare sulla Croce per rendere il tuo viaggio meno gravoso nella tua vita. Ho scelto di camminare tra voi come vostro pari e anche come vostro servo, perché volevo sperimentare com'è per voi, come esseri umani, sopravvivere in questo mondo che è diventato sempre più offuscato dall'oscurità e dalla disperazione del maligno.

Sappi ora che non hai più bisogno di disperare perché io sono con te. Porto con me la Luce dell'Eternità; la Luce Divina del Padre che è sempre presente in ognuno di voi, miei Fratelli e Sorelle. È la Scintilla Divina del Padre che dà a ognuno di voi la promessa della vita eterna e della felicità con il vostro Dio e Creatore, manifestata a voi attraverso di me, come Figlio e Redentore, così come attraverso lo Spirito Santo.

Credi ora che il futuro è luminoso e celeste per quelli di voi che credono; per quelli di voi che praticano la fede; per quelli di voi che partecipano alla frequente ricezione della Santa Eucaristia; per quelli di voi che vivono nella Luce del Salvatore; e per quelli di voi che riconoscono che io sono vostro Padre; io sono vostro Figlio; e io sono vostro Spirito Santo.

Sono qui per avvicinarmi a te e ai tuoi fratelli e sorelle che sono sul sentiero del glorioso compimento della loro missione sulla Terra. Molto ti sarà richiesto in futuro. Il tempo è vicino quando grandi richieste saranno poste sui miei Eletti che devono guidare i seguaci e i miscredenti nell'Era di Pace. Perché presto verrà il tempo, qui sulla Terra, in cui l'Era di Pace sarà su di voi. Questa è la mia promessa a voi ora; così come è la promessa che il Padre vi ha fatto; e come io vi avevo promesso quando camminavo sulla faccia della Terra.

Dalla mia crocifissione e morte, non sono stato così vicino ai miei fratelli e sorelle qui sulla Terra come lo sono ora in questi tempi, perché state entrando in un periodo di tempo che è stato profetizzato per voi.

Questo è il tempo per il quale tutta l'umanità si è preparata e molti di voi, miei figli e figlie eletti, vengono particolarmente preparati perché avete dimostrato di avere fede in me e fede nel Padre.

Dovete cogliere questa opportunità in questi tempi per evangelizzare coloro che vivono nelle tenebre. Dovete andare avanti e predicare il Vangelo e la parola del Signore ora più che mai perché molti dei vostri fratelli e sorelle vivono ancora nelle tenebre e non conoscono il mio amore per loro.

Non fingete di essere i farisei dei tempi moderni e non deridete coloro che non credono come voi. Non conquisterete i cuori e le menti di quelli meno fortunati di voi mostrandovi superiori a loro.

Chiedo ai miei apostoli e discepoli di umiliarsi nel predicare la parola del Signore perché è attraverso l'umiltà dei miei servi che un grande amore viene trasmesso al resto dell'umanità.

Molti dei vostri fratelli e sorelle si sono allontanati dalla Chiesa perché la Chiesa è stata attaccata ferocemente dal maligno che non avrà più il suo modo di agire con la Mia Chiesa.

Andate e predicate a coloro che si sono allontanati. Sono i primi convertiti a cui dovete rivolgervi. Molti dei vostri fratelli e sorelle allontanati torneranno alla Mia Chiesa grazie ai vostri sforzi e agli sforzi dei Miei Eletti, perché dimostrerete un grande amore per loro e, con il vostro esempio, condurrete altri all'amore celeste che Io manifesto per tutte le anime che camminano sulla faccia della Terra.

Il tempo per voi di evangelizzare con fervore e amore è ora. Chiedete a tutti i fratelli e le sorelle in Cristo di dedicare il loro tempo ora a raggiungere coloro che si sono allontanati. Non ritardate in questa missione! Perché il tempo è breve e avete molto lavoro da fare!

Sto preparando per voi una dimora celeste come vostra ricompensa finale. Coloro che rimangono qui possono solo intravedere ciò che ho preparato per voi in futuro nei Cieli. Man mano che crescerete nel vostro fervore e amore per me, sarete condotti sempre più vicino ai regni celesti e concluderete la vostra vita qui sulla Terra con una fede più profonda e un fervore che ancora non conoscete.

Vivrete senza paura e attenderete con ansia ciò che il futuro porterà perché, soprattutto, siete consapevoli della promessa che ho fatto a tutta l'umanità, una promessa di Vita Eterna per coloro che riconoscono che Io sono il Figlio di Dio Padre, e sono il Redentore del mondo.

Per coloro che credono in me, vi offro il mio amore eterno e la vita eterna!

Le Mie Benedizioni a tutti voi, Miei Fratelli e Sorelle!

Gesù di Nazareth


Postscriptum di Ned Dougherty

Il Giardino di Nazareth è il giardino che fu progettato e coltivato da Maria, la Madre di Dio, ed è dove Gesù trascorse i suoi anni formativi. In questo messaggio, Gesù ci invita attraverso la preghiera e la meditazione a unirci a Lui nel Giardino di Nazareth, dove a ciascuno di noi è stata data l'opportunità e la benedizione di camminare con il Nostro Signore e Salvatore e di comprendere attraverso di Lui il nostro stesso viaggio in questa vita.

1 febbraio 2006


Gesù guarisce i malati a Meroz - Secondo le visioni della Beata Anna Caterina Emmerick

 




LA VITA DI GESÙ CRISTO E 

DI SUA MADRE SANTISSIMA 

(Dalla Seconda Festa dei Tabernacoli 

fino alla Prima Conversione di Maria Maddalena) 


Gesù guarisce i malati a Meroz


Nel centro di Meroz c'era una fontana splendidamente costruita, la cui acqua veniva portata attraverso condotte dalla montagna vicina, a breve distanza a nord della città.

C'erano cinque gallerie attorno al pozzo, ognuna con un serbatoio. All'interno di questi serbatoi l'acqua del pozzo poteva essere pompata. Nella galleria esterna c'erano tutte le piccole case da bagno, e l'intero luogo poteva essere chiuso. Qui, in queste gallerie attorno al pozzo, c'era un numero di persone molto malate appartenenti alla città, alcune di esse considerate incurabili, sdraiate sui letti. I peggiori furono collocati nelle case da bagno poco distanti nel cerchio esterno. Meroz, abbandonata, disprezzata e impotente, aveva un numero sorprendente di malati, vecchi idropici, paralitici e malati di ogni tipo. Gesù, accompagnato dai suoi discepoli, tranne Giuda (che non si era ancora presentato a Gesù), entrò nella città. I farisei del luogo e alcuni stranieri che erano arrivati da lontano erano presenti. Presero posizione al centro della fontana dove potevano vedere tutto ciò che accadeva. Sembravano stupiti e persino un po' scandalizzati dai miracoli di Gesù. Erano persone anziane e radicate nella loro opinione, che avevano ascoltato i racconti precedenti di tali meraviglie con saggi movimenti della testa, sorrisi e scrollate di spalle, non credendo a nulla di tutto ciò. Ma ora contemplavano con sorpresa e disgusto i gravemente colpiti, gli incurabili della loro stessa città, per le cui profonde malattie speravano di vedere il potere curativo di Gesù in nulla, sdraiati sui loro letti e andando a casa con canti di lode per la loro perfetta guarigione. Gesù predicò, istruì e consolò i malati, e non diede alcun problema ai farisei. L'intera città risuonò di gioia e azione di grazie. Questo durò dalla mattina presto fino a quasi mezzogiorno.

Gesù e i discepoli tornarono alla locanda attraverso la porta occidentale della città. Mentre attraversavano le strade, alcuni furiosi posseduti che erano stati autorizzati a lasciare il loro luogo di reclusione, dopo che Gesù pianse. Egli ordinò loro di tacere. In un istante cessò il loro pianto e si gettarono umilmente ai suoi piedi. Gesù li guarì e li ammonì a purificarsi. Dalla locanda, andò all'ospedale dei lebbrosi a breve distanza dalla città, entrò, chiamò i lebbrosi davanti a lui, li toccò, li guarì e ordinò loro di presentarsi davanti ai sacerdoti per le purificazioni di rito. Gesù non permise ai discepoli di seguirlo nell'ospedale dei lebbrosi. Li mandò sulla montagna dove, dopo aver guarito i lebbrosi, doveva dare un'istruzione.


« Sia fatto secondo la tua fede! »

 


« Nelle tue preghiere puoi chiedermi tutto ciò che desideri, ma fallo con fede!

Non ascolto soltanto la tua domanda; leggo nel tuo cuore la fiducia, da cui è animata, e secondo la misura di questa fiducia, soddisfo le tue aspirazioni.

Voglio che, per la tua fede, meriti di ricevere quello che ardentemente desidero donarti.

Basta che tu creda alla mia potenza ed essa agirà in tuo favore.

Basta che tu creda al mio amore, e questo amore si riverserà su di te.

Più credi fermamente, più sei sicuro di vedere adempiuto ciò che desideri.

Più credi arditamente, più ottieni le meraviglie che hai osato sperare.

Non lasciarti sconcertare da un apparente rifiuto; non perdere la fiducia quando voglio metterla alla prova.

Persevera ostinatamente nella tua fede e non sarai mai deluso.

La mia bontà, pronta a dare tutto, ti ripete: sia fatto secondo la tua fede!»


Tempo d’attesa – dì agli altri cosa aspettarsi.

 


Mia amata figlia prediletta, il mondo ogni giorno cade in ulteriore degrado. Tra i Miei figli c’è un misto di speranza, paura, rabbia e disperazione a causa della guerra e della scarsità di denaro per nutrirsi e per vestire le loro famiglie adeguatamente. 

Ma ascoltate. Non dovrete difendervi ancora molto a lungo poiché presto ormai, dopo l’Avvertimento, ci sarà un sentimento più positivo d’amore e di pace nel mondo. Non tutto è perduto, figlia Mia. 

Pregate affinché coloro che si convertono durante l’Avvertimento rimangano sulla via della Verità. Pregate che l’amore per Me e il Mio Eterno Padre diventi più forte tra quei seguaci che già conoscono la Verità. 

Non c’è nulla da temere, se i Miei figli abbracceranno il dono dell’Avvertimento. 

Coloro che non rimarranno sul sentiero e ritorneranno nelle vie del peccato hanno molto da temere. Mio Padre non permetterà loro di infestare gli altri attraverso i loro modi malvagi e ribelli. Saranno fermati.  Purtroppo, molti si allontaneranno dalla Verità e continueranno a imporre potere e controllo sopra al resto dei Miei figli. 

Pregate che il Castigo sia diluito. Le vostre preghiere aiuteranno a cambiare ed evitare queste situazioni. Questo è il tempo dell’attesa. Pregate. Preparatevi e assicuratevi che più persone possibili sappiano cosa aspettarsi. 

Questo mese di Agosto “Mese per la Salvezza delle Anime” è molto importante Bambini. Per favore perseverate nella vostra devozione questo mese poiché le anime che salverete saranno una moltitudine. Il Cielo gioisce per l’amore e la generosità di cuore e per le anime dei Miei discepoli che hanno preso questo impegno, un regalo prezioso per Me, così che le persone possano essere salvate durante l’Avvertimento. 

Vai ora figlia Mia e diffondi la Mia Parola. Vai ora in pace e amore. 

Il tuo amato Salvatore, 

Gesù Cristo. 

4 Agosto 2011

RABBUNI’ GESU’ IL MAESTRO INTERIORE

 


LA NOSTRA VITA SENSITIVA E IL NOSTRO MAESTRO INTERIORE

Come per la vita vegetativa noi siamo simili alle piante, così per la nostra vita sensitiva siamo simili agli animali; e come per la prima noi facciamo esperienza del nostro bene e del nostro male fisico, così nella seconda potremo far esperienza del nostro bene e del nostro male morale.

Infatti, la nostra vita sensitiva è come il campo dove nascono, crescono e agiscono le nostre passioni, le quali per se stesse sono un bene, ma per colpa nostra, potrebbero diventare un male. Avvertiamo, dunque, che qui ci troviamo di fronte ad una seconda e assai più grave conseguenza del peccato originale; perciò sarà più che mai necessaria la presenza del Maestro interiore.

Tuttavia, prima di entrare direttamente nell'argomento, è necessario far chiarezza circa un paio di errori assai diffusi. Il primo: quello di confondere la tentazione con il peccato. Ci sono infatti molte anime che, non appena si sentono assalite da certe tentazioni che possono turbare alquanto la loro serenità interiore, subito pensano di essere colpevoli di colpe gravi e come tali corrono a confessarsi; altre pensano addirittura ad infestazioni diaboliche, etc... Tutto ciò costituisce un grave errore, perché il peccato è sempre opera non di ciò che si sente, ma di ciò che si vuole con volontà consapevole e libera.

Riguardo poi a Satana, bisogna sapere che non può niente contro di noi, se non in quella misura che gli è consentita da Dio; del resto, egli è sempre un cane legato: può abbaiare, certo, ma non mordere se non chi volutamente gli si avvicina.

Un secondo errore: credere che la tentazione sia un male in se stessa, mentre essa è un vero bene. Anche le mamme tentano i loro bambini quando, dopo averli a lungo sostenuti nei loro primi passi, alla fine li tentano, cioè provano a lasciarli soli.

Anche il maestro, dopo aver spiegato bene la lezione, tenta i suoi discepoli impegnandoli in un compito con le opportune difficoltà.

Soprattutto, Dio stesso tenta, come dimostra tutta la Sacra Scrittura! Basta qui ricordare Sir 2, 1 - 34, 2: `Figlio, quando vuoi presentarti a Dio, preparati alla tentazione. Chi non è tentato, cosa può mai sapere? Non può sapere nemmeno chi lui sia".

Ecco: chi non è tentato, è uno che non conosce se stesso. È con questo avvertimento che possiamo entrare nel vivo del nostro argomento.

Se, infatti, colui che non è tentato è uno che non conosce se stesso, ciò vuol dire che lui vive credendo di essere ciò che in realtà non è: cioè vive presumendo di sé, vive di superbia, intendendo per superbia sia quella che esalta e si esprime anche attraverso i vizi capitali della lussuria, dell'ira e della gola, sia quella che deprime, e si esprime anche attraverso gli altri vizi dell'avarizia, dell'invidia e dell'accidia.

Nel caso poi di uno che non solo non sia tentato, ma non sopporti di esserlo perché ritiene la tentazione una diavoleria, allora, oltre che di superbia, vivrà di impostura, la quale è la più nera menzogna, cioè il segno più evidente del graffio velenoso di Satana nel peccato originale, e spiega poi anche l'avversione alla tentazione.

Entrando ora nella scuola del nostro Maestro interiore, avvertiamo anzitutto la difficoltà che egli potrà trovare riguardo ai discepoli che non capiscono la tentazione: sappiamo infatti che la tattica del suo insegnamento consiste nel guarire le ferite causate in noi dal peccato originale proprio servendosi di quelle ferite, cioè mostrandocele per mezzo della tentazione; ma se noi quella tentazione non la vorremo? Perciò la necessità di entrare nella sua scuola, armati non solo di una sicura fede nella sua presenza in noi e nel dono di amore che è il suo insegnamento, ma armati altresì di un vero coraggio e di una vera voglia di conoscere la nostra verità, quale Lui vorrà farcela vedere e sentire attraverso la tentazione, comunque sia.

Ecco: Lui è li, dentro di noi, nel profondo di noi stessi, e vuole anzitutto rassicurarci, dicendo, come nel libro dell'Imitazione di Cristo: "Io sono solito visitare i miei amici in due modi: con la tentazione e con la consolazione.". Egli è li, e ha davanti a sé tutto il panorama delle nostre miserie dalle quali vuol guarirci. Dispone anche di una macchina fotografica impareggiabile: ci si offre per un servizio gratuito: scatterà di qua e di là, e poi, attraverso la tentazione, ci manderà su i risultati... perché noi abbiamo a vedere e a sentire cosa siamo... e vedendo e sentendo cosa siamo, abbiamo a provare una salutare vergogna e rimorso... Vergogna e rimorso che non devono risolversi in forme di avvilimento, ma in una coraggiosa accettazione della nostra verità... e la verità accettata si farà subito libertà di figli, donde il desiderio del perdono, la voglia di umiltà e di ringraziamento.

È vero che la nostra fede ci dice quale sia la nostra verità in due sole parole: l'uomo è niente e peccato; tuttavia, perché tale verità venga recepita e poi vissuta da ciascuno di noi, sarà necessario che il nostro Maestro interiore si affatichi, e non poco, a farci vedere e sentire, attraverso le più ripugnanti tentazioni, gli aspetti almeno più comuni di questo nostro essere niente e peccato; perciò tutte le nostre connivenze con i sette vizi capitali, tutte le nostre viltà nella pratica delle diverse virtù, tutte le nostre indifferenze e reticenze nel riguardo dei comandamenti, etc...

Bisognerà, dunque, aver costanza, e soprattutto una fede sicura circa la presenza in noi del nostro Maestro interiore e circa il vero, grande amore che Lo porta a prestarci quel servizio in vista della nostra liberazione dalla falsità che sta al fondo di noi.

Non dimentichiamo che tutti i santi hanno fatto questo cammino, e lo hanno fatto tanto più in fretta quanto prima hanno saputo avvertire il dono della verità e libertà che ne veniva loro; alcuni, addirittura, hanno fatto urgenza al Signore perché mostrasse loro, in un'unica sequenza, tutta la storia delle loro nefandezze; ma, non appena il Signore provò a sollevare il coperchio di quel loro pozzo di nefandezze, subito, sorpresi da una sconvolgente tentazione di disperazione, hanno gridato al Signore che chiudesse. Comunque, i loro esempi ci sono di gran conforto in questa ricerca della nostra verità sulla via scomoda della tentazione.

Pensiamo, ad esempio, a Santa Caterina da Siena, la quale, durante i due giorni di pieno carnevale della sua città, mentre tutti quelli di casa sua erano usciti per godersi il divertimento, volle restare sola in casa, e il Signore ne approfittò per provarla con una spaventosa tentazione: la privò anzitutto della sua dolce presenza, e la lasciò poi, sola, in balìa. delle più violente tentazioni di sensualità.

Ella, che aveva diciotto anni, con tutta la forza della sua giovinezza, lottò come poté per superare quella prova. Alla fine dei due giorni, il Signore le apparve, ed ella si lamentò perché l'aveva lasciata così sola, e Lui le disse: `Ti sono rimasto sempre vicino!".

Possiamo pensare anche a San Luigi Gonzaga, il quale, ancora ragazzetto, tentato di alcune birichinate della sua età, ignaro ancora della presenza del Maestro interiore, fu vinto dalla tentazione e cedette alle sue furberie. Tuttavia, dopo la colpa, sorpreso del male che aveva fatto, e più ancora della tentazione che l'aveva ingannato, subito, a quella sua età, si impose una severa vita di mortificazioni e penitenze che poi gli fu sempre compagna.

Tuttavia, questo caso di San Luigi Gonzaga ci avverte che la tentazione, oltre che risolversi nel senso finora considerato, può risolversi anche in tutt'altro modo e cioè con il peccato.

Ora, questo può avvenire quando uno si imbatte in essa, ignorando del tutto la realtà del Maestro interiore, oppure totalmente dimentico di essa; allora, infatti, la tentazione, non essendo voluta se non forse indirettamente dal divino Maestro, è conseguenza o di una istigazione del Maligno, assecondata da colui che la soffre, o di una sua personale cattiva inclinazione; porta dunque già in se stessa la forza verso il peccato.

Ma anche davanti a questa triste conclusione, il Maestro interiore non si renderà estraneo; infatti, se a quel peccato seguirà il pentimento, ciò sarà il segno della sua presenza; da quel pentimento infatti Egli, il divino Maestro, saprà ricavare per quell'anima non solo una nuova esperienza e conoscenza di un Dio Padre che perdona, ma insieme, una nuova esperienza e conoscenza di se stessa come di una povera creatura di peccato: molto di più, dunque, di quello che avrebbe ricavato da una semplice tentazione al peccato.

Sappiamo infatti dalla storia della santità, che diversi santi, e non dei minori, Egli li ha potuti avere per sé solo dopo una loro lunga e penosa esperienza di peccato.

Quindi anche il peccato, che è il capolavoro del demonio, nelle mani del Maestro interiore può diventare lo strumento della vittoria sul demonio; come la stessa nostra morte, che può esser considerata il trionfo del demonio, se guidata dalla stessa mano, può rivelarsi - come dice Osea (14, 13) - come la morte della Morte: cioè di tutto il progetto di Satana.

Alla fine non possiamo dimenticare che l'azione del Maestro interiore, riguardo alla nostra vita sensitiva, non si limita al settore delle passioni, con tutte le loro implicazioni morali, ma si estende anche in alcune altre forme di vita che appartengono pure al mondo della sensibilità, anche se sembrano travalicare in quello della psicologia, e sono: la vita emotiva, la vita psicosomatica e altre simili. Queste forme di vita, sul piano del comportamento, possono determinare spesso disturbi assai gravi, per rimediare ai quali non si teme di affrontare spese ingenti, sia in visite specialistiche, sia in cure interminabili a base di psicofarmaci. Ma questi disturbi, forse, non fanno parte anch'essi di quei tanti movimenti naturali e spontanei dei quali è interessato il nostro Maestro interiore?

Dunque, dovremo anche qui guardare a Lui, ricordando che gli stessi psichiatri, quando sono uomini di fede, nel caso che lo stesso cliente che va da loro per i detti disturbi sia pure lui un credente, non mancano di dirgli: `Lei è fortunato perché ha fede la fede, infatti, potrà aiutarla a guarire più di tutti i rimedi che io potrò darle.': Infatti, fra i tanti disturbi che quelle forme di vita causano, ce n'è uno che è, poi, la causa di tutti, cioè: colui che ne è colpito, da quei disturbi, presto prova l'impressione di essere diventato un diverso, un isolato socialmente, quasi un fastidio per tutti.

Ora, in simili frangenti, qual cosa potrebbe costituire per lui un pronto, efficace rimedio, quanto quello di poter subito guardare dentro di sé e incontrare, proprio li dentro, un volto, un volto amico, un volto divino che lo assicura del suo amore e della sua comprensione, e che tutto ciò che gli sta succedendo, sia dentro che fuori, è tutto disposto proprio da Lui, per il suo bene e anche per il bene di quanti lui conosce?

Tutto ciò non sarà ancora la guarigione da quel disturbo, ma gli procurerà un modo nuovo di vederlo, per cui esso non sarà più una minaccia, ma una via; una via in salita, sì, ma perciò un'occasione, anzi, un invito a salire più alto! Questi sono i miracoli del Maestro interiore.

 

"Gesù Cristo è venuto ad accecare coloro che vedono bene e a dare la vista ai ciechi" (Blaise Pascal)


PADRE VIRGINIO CARLO BODEI C. D.

mercoledì 24 giugno 2026

DESIDERO AMMONIRVI IN NOVE PUNTI

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO


Figlioli amati, vengo oggi a parlarvi del perdono... È necessario che ci sia perdono tra voi. È necessario che siate in comunione gli uni con gli altri per essere anche in comunione con Me. Se vi siete feriti a vicenda, chiedete perdono, non siate orgogliosi, poiché l’orgoglio porta alla distruzione. Il Mio Cuore davanti a voi è sempre aperto al perdono. Io sono la fonte del perdono. Desidero ammonirvi in nove punti:


1. Non conoscete il giorno né l’ora, siate preparati. Sembra che vi siate scoraggiati nei vostri progetti. Perché? Figlioli, eravate sulla strada giusta!

2. Se non sarete obbedienti ora, prepareranno una trappola per voi. Ora è necessario. Sarete oggetto di persecuzione! Ma non ancora. Presto! Allora vi istruirò di nuovo.

3. Desidero anche che siate ben armati dell’Eucaristia, rinforzate l’Eucaristia.

4. Vigilate sul vostro cuore contro il peccato. In ogni momento siete tentati e ora lo sarete ancora di più a non pregare.

5. Raddoppiate il Santo Rosario. Mia Madre lo recita sempre con voi.

6. Amatevi gli uni gli altri come Io vi amo. Attenzione alle insidie per farvi stare gli uni contro gli altri. Servi e serve, siate ben uniti. Non permettete che alcun ostacolo vi scoraggi.

7. Abbracciate la Mia causa. Siate fedeli verso di Me. Attendo le vostre risposte. Sono Io Stesso che parlo. Non dubitate.

8. La porta è stretta, molti dubitano perché il cammino è stretto. Il cammino che il Mio nemico offre è ampio, pieno di comodità e facilità. Lasciate questo comodismo! State attenti, non porta da nessuna parte, o meglio, porta all’inferno. Avanti, figlioli! Coraggio! Alzatevi! Rincuoratevi! La vostra ricompensa sarà grande.

9. Il nono punto è la Croce Gloriosa. Ecco la chiave della salvezza. Il punto di salvezza. Se crederete alle Mie Parole, la questione è il luogo della Croce. Questo luogo è di estrema importanza. Sarete al sicuro, sarete protetti, il male non può arrivare lì, il male non può entrare dove c’è la Croce. Il luogo della Croce è segnato, benedetto, protetto. Dove c’è la Croce Gloriosa c’è anche la salvezza per coloro che credono.

Figlioli, sono stanco, ho bisogno che Mi aiutiate. Cooperate con Mia Madre. Ora cercate! Conquistate! Le Mie Parole devono essere vissute. L’uomo è debole, la sua natura è fragile. Ma Io sono con voi, figlioli! Rincuoratevi! Sono davanti a voi. Confidate di più!

Che la pace sia con voi. Vi benedico: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Sílvia Maria - 14/11/2000