venerdì 2 ottobre 2026

2 Ottobre - Santi Angeli Custodi: Dodici Adulti Discutevano e Lui Chiamò un Bambino

 



Lo Sposalizio mistico

 


La mattina del suddetto giorno Gesù si fece vedere di nuovo, tutto affabile, dolce e maestoso, insieme con la sua Madre SS. e Santa Caterina. Prima si cantò un inno dagli angeli. Santa Caterina mi assisteva 103, la Mamma mi prese la mano e Gesù mi pose al dito l’anello. Poi ci abbracciammo e mi baciò, e così fece anche la Mamma. Dopo si tenne un colloquio tutto d’amore. Gesù diceva a me l’amore grande che mi voleva ed io dicevo a Lui pure l’amore che gli volevo. La SS. Vergine mi fece comprendere la grazia grande che avevo ricevuto e la corrispondenza con cui dovevo corrispondere all’amore di Gesù. Il mio Sposo Gesù mi diede nuove regole per vivere più perfettamente 104, ma siccome è da molto tempo, non le ricordo tanto bene; perciò le passo, e così finì per quel giorno. 


Annuncio della II Pentecoste.

 


Dice Gesù: 

«Io sono venuto per riportare lo Spirito. Sono stato il Precursore della venuta del Paraclito. Ed Io verrò per radunare i fedeli allo Spirito del Signore, che è Scienza e Coscienza del Bene e Fedeltà e Amore a Dio. Ma ora non posso venire in veste di carne a preparare le vie per il trionfo del Re. Il Padre più non lo vuole141. Lascerò, allora, che la barca della povera umanità vada a naufragio e ben pochi si salvino di essa? No. Non viene la Carne ma viene la Parola e si affida ai suoi servi, per i miei poveri uomini…» 


Il tempo della Misericordia divina giunge alla fine per lasciare il posto alla Giustizia divina.

 


Maria, Regina della pace 


Ogni Gloria sia resa a Dio Padre, a Dio Figlio e a Dio Spirito Santo. Fai il segno della Croce e scrivi, coperta dal Prezioso Sangue del mio Divino Figlio, Gesù Cristo il Signore.  

Il tempo passa, figlia mia, il tempo della Misericordia divina sta finendo per lasciare il posto alla Giustizia divina. Per questo motivo dovete prepararvi conservando la vostra anima in stato di grazia, essendo caritatevoli verso il vostro prossimo, esercitandovi ad essere più pazienti gli uni cogli altri, tentando sempre di cogliere gli aspetti migliori di colui che vi sta davanti, cercando anche di vivere in santa umiltà e di voler sempre essere servizievoli verso il prossimo, sull’esempio del Maestro che è venuto per servire e non per farsi servire. 

Ma per arrivare a questo, bisogna praticare la santa ubbidienza, essendo sempre pronti a ubbidire. Quanto costa seguire i passi del mio dolce Gesù che si è fatto ubbidiente fino alla morte in Croce?  

Perché ti parlo di tutto questo? Perché tu, figlia mia, devi esercitarti sempre più a praticare le virtù come fanno tutti i miei figli di luce. 

Se vivete in un mondo in cui regna l’egoismo, gli dovete opporre la carità; se siete circondati da molta impazienza, dovete essere molto pazienti; dove regna l’orgoglio, dovete brillare per la vostra umiltà considerando sempre nel vostro spirito che il più grande nel Regno è colui che si fa più piccolo al servizio degli altri. 

Siete immersi in un mondo di dissolutezza dove ognuno fa quello che vuole … Voi dovete invece ubbidire alle leggi di Dio e rispettare tutti i comandamenti (Esodo 20). Se tu ami il Signore vedrai che è facile amare il tuo prossimo, amare tutti quelli che ti circondano, quelli che hanno fiducia in te, ecc. 

Ah! Figli miei, se il mondo seguisse la dottrina che il mio Divino Figlio è venuto ad insegnarvi, il mondo sarebbe così diverso! Non ci sarebbero guerre né nessun’altra ingiustizia, non ci sarebbero più né fame, né odio. Dappertutto regnerebbero la pace, l’amore e l’armonia. L’amore del Padre scorrerebbe liberamente nei vostri cuori. Tutti i figli potrebbero vivere secondo la Divina Volontà, dicendo: “Sì, Padre, che la tua volontà sia fatta sulla terra come in Cielo!” Sarebbe il paradiso sulla terra. 

Prega, figlia mia, affinché un giorno tutti i cuori accettino di aprirsi per accogliere le grazie e possano dire il loro fiat a loro volta, prima che sia troppo tardi. Grazie, figlia mia, di dedicarmi il tuo tempo. Vai a riposarti e sii benedetta nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen, Alleluia. 

10 gennaio 2011 

Sulema


Messaggeri di Giovanni Battista - Secondo le visioni della Beata Anna Caterina Emmerick

 


Messaggeri di Giovanni Battista


Due dei discepoli di Giovanni, che erano stati inviati a Gesù dal Battista, ebbero un incontro qui con Gesù e poi ritornarono a Macheronte. Erano stati presenti al sermone della montagna vicino a Meroz ed erano stati testimoni dei miracoli che aveva compiuto. Appartenevano ai discepoli che avevano seguito il loro maestro fino al luogo della sua incarcerazione e che avevano ricevuto le sue istruzioni fuori dalla sua prigione. Si erano affezionati volentieri a lui. Dal momento che non aveva mai assistito a nessuna delle azioni di Gesù, Giovanni li aveva mandati affinché potessero essere convinti della verità di ciò che lui stesso aveva loro detto di Lui. Egli li incaricò di chiedere a Gesù, in suo nome, di dichiarare apertamente e precisamente chi fosse e di stabilire il Suo regno sulla terra. Questi discepoli dissero a Gesù che erano ora convinti di tutto ciò che Giovanni aveva annunciato su di Lui, e chiesero se non avesse tardato ad andare a liberare Giovanni dalla prigione. Giovanni, dissero, sperava di essere liberato per mezzo di Lui, e loro stessi desideravano che stabilisse il suo regno e liberasse il loro signore. Pensavano che sarebbe stato un miracolo più redditizio persino della guarigione dei malati. Gesù rispose loro che sapeva che Giovanni aveva il desiderio e la speranza di essere presto liberato dalla prigione, e che in effetti doveva essere liberato, ma che lui doveva andare a Macheronte e consegnare Giovanni, che aveva preparato le sue vie, allo stesso Giovanni che neppure sognava. Gesù concluse ordinando di annunciare a Giovanni tutto ciò che avevano visto e di dirgli che Egli avrebbe compiuto la sua missione.

Non so se Giovanni fosse consapevole che Gesù sarebbe stato crocifisso e che il suo regno non sarebbe stato terreno. Credo che pensasse che Gesù, dopo la conversione e la liberazione del popolo, avrebbe stabilito un Regno sulla terra santa.

Verso mezzogiorno, Gesù e i suoi discepoli ritornarono nella città di Isacco, dove molte persone si erano già radunate. La signora e i servi erano occupati a preparare il pranzo. Dietro la casa c'era un luogo incantevole, al centro del quale si trovava una bella fontana circondata da case estive. La fontana era considerata sacra, poiché era stata benedetta da Eliseo. Vicino c'era una bella sedia per l'uso del predicatore e attorno ad essa uno spazio chiuso con alberi ombreggiati, in cui un buon numero di persone poteva radunarsi per ricevere istruzioni. Diverse volte all'anno, specialmente a Pentecoste, venivano date istruzioni pubbliche qui. Inoltre, nella zona della fontana, c'erano lunghe postazioni di pietra, terrazze o strette, dove le carovane e le folle che andavano a Gerusalemme nel periodo pasquale potevano riposare e ristorarsi. La casa di Isacco era situata abbastanza vicino per avere una vista della fontana e dei suoi dintorni. Le sistemazioni del luogo di riposo e le usanze osservate erano anche supervisionate da Isacco, che vi conduceva una sorta di attività di carico. Le carovane scaricavano e sballavano le loro merci qui perché Isacco le trasportasse in altri luoghi, e molto spesso i mercanti e i loro agenti ricevevano ospitalità nella sua casa, sebbene non fosse una locanda pubblica. L'attività di Isacco era simile a quella del padre della sposa di Cana di Galilea. La bella fontana aveva un inconveniente. Era così profonda che l'acqua poteva essere pompata solo con grande fatica. Quando veniva pompata, entrava in bacini di vari recipienti che erano intorno.


La tua protezione contro Satana

 


Gesù: "Mio amato compagno sacerdote, di' al Mio popolo di adottare mezzi speciali in questi tempi presenti per proteggersi dalle insidie di Satana e dei suoi seguaci. Egli è più attivo ora che in qualsiasi altra fase della storia umana.

"Sta allontanando molti del Mio popolo dal cammino del Vangelo. Mai prima d'ora il peccato ha deturpato il volto della terra come accade oggi. Satana e le sue forze stanno conducendo molti lungo il sentiero della perdizione. Molte anime si perdono ogni giorno. Satana contribuisce a creare divisioni ovunque all'interno della Mia Chiesa, tra le nazioni, all'interno delle nazioni, all'interno delle famiglie, all'interno degli individui stessi. Fa questo spingendo molti a rifiutare di amare Dio e il prossimo. Al posto dell'amore, sta seminando i semi dell'odio. La divisione è causata dalla mancanza di amore. Meno amore c'è, più divisione c'è, maggiore è la mancanza di unità.

"Come rimedio contro le insidie di Satana, chiamo tutti al rifugio del Mio Cuore e del Cuore di Mia Madre. Più dimorate nei Nostri Cuori, meno influenza Satana ha su di voi. Nei Nostri Cuori, siete sempre più rivestiti del potere di amare Dio e il prossimo. Più amate, più siete al sicuro dalle insidie di Satana. Più amate, più aiutate a realizzare la grande era di una Chiesa rinnovata e di un mondo rinnovato. Questa era sarà caratterizzata dal trionfo del Cuore Immacolato e dal regno del Mio Sacro Cuore. In questa nuova era di splendore, l'amore regnerà nei cuori del Mio popolo come mai prima!

"Io sono il Signore e il Maestro! Per favore, ascoltate le Mie parole e realizzate le Mie richieste. Amo il Mio popolo con un amore immenso e in questo amore do loro questo messaggio!"


Riflessione: Nella Prima Lettera di Pietro leggiamo: "Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede, sapendo che i vostri fratelli sparsi per il mondo subiscono le stesse sofferenze di voi" (1 Pietro 5,8-9).

Nel messaggio sopra riportato, Gesù ci dice che gli sforzi di Satana e dei suoi seguaci sono oggi più grandi che mai. Se questo è il tempo delle grandi influenze sataniche, è anche il tempo della grande grazia. Mentre ci dirigiamo verso la grande nuova era di pace per la Chiesa e il mondo, predetta da Nostra Signora di Fatima, l'amore misericordioso di Dio viene riversato su di noi in grande abbondanza. Nel Suo grande amore per noi, il Padre ci offre i Cuori di Gesù e Maria come il rifugio più sicuro contro le insidie di Satana. I Loro Cuori, baluardo contro gli attacchi di Satana, sono la fonte delle grandi grazie che Dio offre in questi tempi critici. All'interno dei Cuori di Gesù e Maria, lo Spirito Santo approfondisce l'immagine di Cristo in noi, rafforzandoci sempre più per la grande battaglia in corso tra le forze di Satana e i seguaci di Gesù.


L'IDOLATRIA, MADRE DEL CONFLITTO

 


CIÒ CHE DIO HA UNITO


Qualunque sia l'orizzonte da cui osserviamo l'uomo concreto, una cosa ci colpisce: questo essere porta in sé un'imperfezione essenziale, nulla lo soddisfa completamente; egli vaga invano alla ricerca della sua completezza.

Si potrebbe pensare che questa insufficienza e questa tensione non abbiano rimedio, che facciano parte dell'essenza umana: l'uomo non sarebbe altro che un grande desiderio aperto sul vuoto; sarebbe condannato, per natura, a nutrirsi della propria fame, per mancanza del suo complemento assoluto. Questa è stata la conclusione, da Eraclito fino a Nietzsche e Freud, di tutti coloro che, incapaci di discernere l'unità sotto la divisione e Dio sotto l'uomo, hanno finito per divinizzare la guerra. Ma potremmo anche pensare che questo eterno conflitto che vive nell'uomo non sia altro che un accidente: questo strano primate dotato di ragione non potrebbe essere, al contrario di tutti gli esseri cosmici, una domanda senza risposta; il suo complemento assoluto esiste, ma l'uomo si trova inspiegabilmente privato di esso. Per questo si arriva alla dottrina del peccato originale, cioè – prendendo l'espressione nel suo vasto senso metafisico – alla coscienza di una rottura tra l'uomo e il suo fine.

Di tutto ciò che l'uomo mendica, noi cristiani sappiamo che egli iniziò a perderlo un giorno. L'essenza del peccato originale si trova nel rinchiudersi dell'uomo in se stesso, nella misura con Dio. Rompere con Dio: espressione banale e ripetuta. Usciamo per un momento dall’astrazione e dal verbalismo e prendiamo la parola Dio nel senso intimo e affettivo. Dio è ciò che riempie e sazia, è la realtà nella quale l'uomo si espande e riposa perfettamente. E ogni individuo che non sente di vivere in sé, anche in mezzo ai più grandi dolori, un'impressione di abbandono e di sicurezza supreme, si trova più o meno distante da Dio, separato dal suo fine, e, allo stesso tempo, interiormente diviso. Colui che rifiuta un signore fuori di sé, cessa di essere signore di se stesso. Infatti, il fine dell'uomo costituisce un solo blocco con l'essenza dell'uomo, e non è possibile sopprimere il primo senza smembrare il secondo. Come potrebbe un essere che non è già unito con la sua origine, rimanere in sé stesso? Sarebbe lo stesso che chiedere a una pianta privata di luce e di acqua di godere della sua armonia vegetale. La separazione da Dio segue fatalmente la separazione interiore: l'uomo è in guerra con se stesso perché è solo con se stesso. Il processo generatore del conflitto è facile da determinare. La rottura con Dio non sopprime la necessità di Dio, la sete di comunicare in qualche necessità che alimenti. L'isolamento dà così luogo all'idolatria. Tutto, nell'uomo separato da Dio, è chiamato successivamente a diventare Dio. È una maledizione terribile che pesa sui figli di Adamo, il poter amare qualcosa solo sotto le forme usurpate dell'assoluto. Ovunque si voltino, è il loro tutto che cercano, e il loro desiderio si inchina solo davanti a un oggetto quando lo trasforma in idolo. Ora, gli idoli sono per natura esclusivisti. Possiedono – per servirsi di un'espressione in voga – appetiti totalitari. Ripudiano tutto ciò che non sia loro. Da qui il conflitto... Il più centrale e il più universale è quello che mette fronte a fronte lo spirito e la vita – queste due entità che si dividono tra loro la natura umana. Ma questo conflitto si ramifica poi in numerosi sottoconflitti, perché ogni parte, ogni aspetto dell'uomo può convertirsi in un idolo. Senza allontanarci dall'epoca contemporanea, abbiamo, per esempio, l'homo sexualis di Freud, l'homo politicus di Mussolini, l'homo ethnicus di Hitler, l'homo economicus di Marx – tante distorsioni idolatriche di facce dell'uomo, ciascuna delle quali si trova in conflitto con tutto il resto dell'uomo che vorrebbe distruggere o assorbire. E questi conflitti sono irriducibili perché non sono realtà umane che si confrontano, ma sostituti di Dio, idoli.

Ma gli idoli, per natura, anche si autodistruggono. Nessuno di essi ha ciò che promette, o meglio, ciò che l'uomo poteva promettere - e giustificatamente. Da qui deriva la loro moltiplicazione e la loro successione e questo passaggio, così insensato in apparenza e così logico in profondità, «da un estremo all'altro», che rappresenta quasi una costante nella storia degli individui e dei costumi. La successione o il conflitto degli idoli è il segno della fedeltà dell'uomo all'idolatria, della sua persistenza nell'isolamento. «È frequente», scrivemmo in un'altra occasione, «vedere negli eccessi umani semplici reazioni contro eccessi precedenti e opposti. Questa prospettiva non è errata, è semplicemente un punto di vista superficiale. In fondo, due eccessi nemici che si susseguono, sono solo due episodi di una guerra unica contro l'unità e, diciamolo chiaramente, contro Dio. È vero che gli idoli si odiano mutualmente, ma il loro odio reciproco è il riflesso del loro odio comune... Gli idoli solo apparentemente combattono tra loro; in fondo, sono tutti alleati nella guerra contro Dio».

Questa impossibilità -inerente all'uomo caduto e non riparato dalla grazia- di equilibrare armoniosamente le varie parti e funzioni del suo essere, si trova storicamente dimostrata dall'incredibile fragilità di tutto il classicismo. Non credo che si sia mai dato a questo fenomeno tutta l'attenzione che merita. Tutte le formazioni classiche attraverso le quali l'uomo ha tentato, senza ricorrere a Dio, di realizzare in sé l'ordine e l'armonia (sono in questo caso, a titolo di esempio, il secolo di Pericle e quello di Virgilio, il secolo del Rinascimento italiano e, in gran misura, il secolo XVII francese), queste formazioni che, vista la loro stessa equilibrio -apparente, sembravano destinate a una lunga stabilità, sono passate come fulmini per dare luogo a una nuova anarchia, a nuovi conflitti. In questo mondo, l'ordine è eccezione e il disordine regola. E ciò dimostra il carattere fittizio di tutto l'umanesimo edificato sull'uomo: i classicismi appaiono come nuove forme forzate e precarie nel corso di un conflitto inesauribile. Un solo classicismo -questo termine significa per me tutta la dottrina, tutto lo stato di spirito che mira ad armonizzare, unificare le molteplici vocazioni dell'uomo- è riuscito fino ad oggi a resistere al tempo: quello della Chiesa cattolica. Ma la Chiesa, di umano, ha solo il corpo! Non c'è, in realtà, conflitto tra lo spirito e la vita: ci sono solo battaglie di idoli. Sia quando, isolato dalla sua fonte di origine, adora la sua intelligenza e la sua volontà, sia quando, deluso dello spirito, si volge interamente verso la terra e i sensi, è Dio che l'uomo proclama successivamente in ogni parte di se stesso. Non sono lo spirito e la vita -cose relative e complementari- che si escludono in lui, sono i fantasmi, le ombra dell'assoluto. La tragedia risiede nel fatto che queste battaglie tra fantasmi si sviluppano proprio nel terreno vuoto del vero assoluto.

GUSTAVE THIBON 


Sono stati rivelati i tempi approssimativi e gli eventi

 


Messaggio trasmesso tramite Louise Starr Tomkiel


Louise ha iniziato a ricevere un messaggio dal nostro Dio mentre pregava: «Gesù, ti prego, coprimi con il Tuo Preziosissimo Sangue».


Allora il nostro Dio ha detto: «Molti dei messaggi inviati dal Cielo contengono i segreti della fine dei tempi. I vostri occhi e le vostre orecchie non sono ancora pronti per comprendere questa gloriosa rivelazione. Eppure tutto è a portata di mano».

Il periodo approssimativo e gli eventi sono stati rivelati ad alcune anime elette, mentre altri segreti sono stati svelati ad altre persone. Molti riceveranno anche visioni relative a questi eventi.

Oggi è l’ultimo periodo per ricevere molte grazie prima che l’ora della Misericordia giunga al termine e arrivi l’ora del risveglio.

In quel giorno la Giustizia si abbatterà sui cuori di tutta l’umanità e la terra tremerà a causa di potenti disastri naturali. I giorni finali saranno su tutti.

Il maligno salirà sul suo trono, ma solo per un breve periodo di tempo. Giorno e notte vedrete le azioni spietate del male.

A meno che non siate saldi in Me, sarete inghiottiti e perderete la vostra vita, la vostra anima per sempre.

Quel giorno è molto, molto vicino. Invierò molti segni.

Siate consapevoli di essi.

Il Male e il peccato peggioreranno rapidamente e la Mia Chiesa sembrerà sul punto di crollare.

Quando tutto sembrerà senza speranza, Io interverrò e presto fermerò tutto per sempre. La Mia potente ira inizierà da un momento all’altro, al Momento da Me stabilito.

Milioni periranno. Vivete nel Mio amore. Seguite la Mia volontà ogni giorno. Pregate sempre. Siate vigili. Tutto avverrà secondo la Mia Volontà. "

7 aprile 2004


Dio è Amore. Questo Amore, che è la sua essenza, fa, nello stesso tempo, sia l'Unità della natura che la Trinità delle persone.

 


Luisa Margherita Claret de la Touche (1869-1915)

Duplice movimento dell'Amore Infinito


Dio è Amore. Questo Amore, che è la sua essenza, fa, nello stesso tempo, sia l'Unità della natura che la Trinità delle persone.

Questo Amore Infinito, vivente e vivificante, vivente in sé e per se stesso e vivificante fuori di sé, non tende soltanto per natura propria alla comunicazione, ma è, per l'intensità della sua vita e della sua immortale fecondità, la comunicazione stessa.

L'Amore Infinito, poiché è vivente e fecondo, è un movimento. Questo movimento si compie in Dio stesso per la comunicazione delle tre persone. È come una circolazione ininterrotta che va dal Padre al Figlio e allo Spirito. È un unico movimento vitale, così rapido e intenso che al primo sguardo sembrerebbe immobilità.

Questo movimento d'amore si compie anche fuori dell'intimità di Dio. L'opera più perfetta uscita da questo movimento d'amore è l'umanità di Gesù.

Il movimento interiore non tende ad alcuna creazione, ad alcuna produzione nuova; è un movimento di riposo e godimento, un moto completo che non può crescere, né diminuire, né cambiare. È la pienezza dell'amore che si soddisfa in un movimento eterno e sempre uguale tra le tre persone divine.

Il moto esteriore tende alla creazione, a una produzione incessante. L un movimento di lavoro, e si soddisfa con una perpetua produzione di grazie, doni, vita spirituale e di creature materiali. Questi due moti, o piuttosto quest'unico movimento, non è meno fecondo nell'una o nell'altra delle sue forme: è fecondo, in Dio, nell'eterna generazione e nell'eterna comunicazione; è fecondo, fuori di Dio, nella grazia e nella creazione4.

 

Atto di adorazione e donazione all'Amore Infinito

O Amore Infinito, Dio eterno, principio di vita, sorgente dell'Essere, io ti adoro nella tua Unità sovrana e nella Trinità delle tue Persone.

Ti adoro nel Padre, Creatore onnipotente di tutte le cose.

Ti adoro nel Figlio, sapienza eterna, per il quale tutto è stato fatto, Verbo del Padre, incarnato nel tempo nel seno della Vergine Madre, Gesù Cristo, Redentore e Re.

Ti adoro nello Spirito Santo, Amore sostanziale del Padre e del Figlio, nel quale è la luce, la forza, la fecondità.

Ti adoro, Amore Infinito, nascosto nei misteri tutti della nostra fede, risplendente nell'Eucaristia, ridondante sul Calvario, vivificante nella santa Chiesa per mezzo dei sacramenti, canali della grazia.

Ti adoro palpitante nel cuore del Cristo, tuo ineffabile tabernacolo e a te mi consacro.

Io mi dono a te, senza timore, nella pienezza della mia volontà; prendi possesso del mio essere, pervadilo totalmente.

Io non sono che un niente, incapace a servirti, è vero. Ma sei tu, Amore Infinito, che questo niente hai vivificato e attrai a te. Eccomi dunque, o Gesù, pronto a fare la tua Opera di amore, per diffondere, quanto mi sarà possibile, nelle anime dei tuoi sacerdoti e per essi nel mondo intero, la conoscenza delle tue misericordie infinite e delle sublimi tenerezze del tuo Cuore.

Io voglio compiere la tua volontà a qualunque costo, sino all'effusione del mio sangue, se il mio sangue non sarà reputato indegno di scorrere per la tua gloria.

O Maria, Vergine Immacolata, che l'Amore Infinito ha resa feconda, per le tue mani verginali io mi dono e consacro all'Infinito Amore. Ottienimi di essere umile e fedele e di dedicarmi senza riserva alcuna agli interessi di Gesù Cristo, tuo adorabile figlio, e alla glorificazione del suo sacratissimo Cuore. Amen.

 

Nell'elevazione altamente teologica di Luisa Margherita Claret de la Touche, Dio è Amore Infinito e, come tale, vivente comunicazione tripersonale, che si raccoglie nel cuore di Cristo, suo organo, simbolo e tabernacolo.

Il suo atto di adorazione e donazione all'Amore Infinito si rivolge nell'adorazione all'Amore Infinito contemplato

1) nell'Unità sovrana e nella Trinità delle Persone

2) nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo, Amore sostanziale del Padre e del Figlio

3) nascosto nei misteri della fede, risplendente nell'Eucaristia e nella Chiesa

4) nel cuore del Cristo

5) per i sacerdoti e per il mondo

6) nel dono e nella consacrazione attraverso le mani di Maria.


O Cristo sempre accogliente

 


Con la tua presenza eucaristica, ti metti a nostra disposizione, sempre accessibile e sempre accogliente.

Nel segreto del tabernacolo, apri il tuo cuore a tutti quelli che vengono da te; lo apri senza riserve.

Vuoi essere il confidente di chiunque vuole parlarti, l'amico di chiunque vuole avvicinarti.

Non respingi nessuno, neanche i più grandi peccatori; non scoraggi mai chi ricorre a te.

Ti mostri sempre disposto, ad ascoltare le nostre preghiere, ad esaudire le nostre domande, e ricevi con gioia quelli che sono nella tristezza, con bontà quelli che vengono a confidarti la loro debolezza. Fa' che la nostra presenza sia per i nostri fratelli come la tua, tutta accoglienza, pura disponibilità;

che tutti possano venire da noi in qualsiasi momento, con la certezza di essere accolti;

che tutti possano domandarci qualsiasi servizio, con la sicurezza che daremo tutto l'aiuto che ci è possibile;

E dirci tutto e tutto confidarci, aspettando da parte nostra la più grande comprensione;

che tutti possano rivolgersi a noi come ci si rivolge a te e trovare in noi simpatia profonda e amore efficace.


L’orologio del tempo è all’ultima sua ora! La tempesta è in arrivo, non dormite!

 


Carbonia 28 settembre 2026

Amata figlia, sono il Padre tuo Jahwè, vengo a sollecitare il tuo sì in totus tuus, non demordere, vai avanti, i tempi predestinati sono giunti, il motivo di questa Mia chiamata è perché gli uomini si ravvedano e tornino a Me.

Scrivi, Mio piccolo fiore, scrivi al Mio amato popolo.

Sono JAHWè, sono il Dio Amore, sono il Padre vostro, l’unico e vero Dio, lo Spirito Santo è in Me.

Vegliate, o uomini, vegliate! Un grande uragano si abbatterà presto sulla Terra e voi ne sarete travolti se non tornerete a Me, affinché Io possa proteggervi.

Tacciono i pipistrelli nella foresta mentre i picchi battono il legno per prepararsi la casa.

La cattiveria degli uomini non si ferma, il loro cuore è fatto di pietra non di carne, si sono fatti uomini di Satana, il loro vedere è nel male, sono stati ben istruiti dal loro maestro di miseria infinita.

Bruciano i campi, la Terra è scossa dai vulcani, l’aria è divenuta irrespirabile a causa dei veleni nell’aria, le coltivazioni vengono contagiate, …a breve l’Umanità sarà colpita da gravi malattie.

Un corpo celeste verrà a colpire la Terra creando grandi disastri. Mettete nelle vostre case cibo e acqua, fornitevi in maniera da poter superare questo periodo.

L’orologio del tempo è all’ultima sua ora! …Non tornerà indietro, non si fermerà, l’uomo sarà colpito all’improvviso da una grande calamità.

Coltivate in grandi contenitori le patate. Fate provvista di acqua, cibo e medicine.

La tempesta è in arrivo, non dormite!

I Miei figli, coloro che seguono i Miei appelli e fanno la Mia santa volontà, saranno protetti dai Miei Angeli, a loro nulla mancherà, avranno abbondanza di acqua e cibo e condivideranno con i salvati dell’ultimo istante.

Non perdete tempo, convertitevi ora, o uomini, …ora!!!!   

Non avete altro tempo, qui si chiude la storia antica, la Nuova Era è per essere aperta a coloro che avranno risposto il loro sì a Me.

Convertitevi! Convertitevi ora!!! È tempo di vera conversione.

Analisi dell’imminente pericolo che incombe su ciascuno di noi e dell’unica via per salvarci - La Terza Guerra Mondiale ed il Regno dell’Anticristo sono distanti solo qualche mese

 


Il Mistero dell’Iniquità


C) La Terza Guerra Mondiale ed il Regno dell’Anticristo sono distanti solo qualche mese 

In un mio precedente articolo, intitolato “La ‘Nuova’ Guerra  Fredda”, ho già descritto gli antefatti che stanno portando ad un  prossimo confronto armato globale di grande entità. Poiché gli eventi  di cui parlavo in quell’articolo si stanno avverando uno dopo l’altro,  dopo averlo leggermente rivisto ho deciso di inserirlo in questo libro  come Appendice II. Quest’appendice andrebbe letta tenendo bene in  mente le affermazioni di Ben-Gurion, la copiosa documentazione che  ho fornito in questa mia opera, le rivelazioni della Madonna di Fatima  e quelle contenute nelle Sacre Scritture. Vista sotto questa luce, si  può ben capire come la Russia non sia affatto il problema,  bensì la soluzione. Troppo spesso i cattolici hanno interpretato  il Messaggio di Fatima ritenendo che la Russia fosse la bestia empia  e immonda che avrebbe divorato la Cristianità ed il mondo intero, e  che quindi la conversione della Russia andasse compiuta affinché  quest’ultima potesse diventare come l’occidente e smettere d’essere una  minaccia. 

Ma il problema ed i pericoli della Russia non consistono nell’essere  diversa dall’occidente, perché in realtà questa differenza non esiste  affatto! Con la Rivoluzione d’Ottobre e la successiva guerra civile, la  Russia venne conquistata dai rivoluzionari massonici che agivano per  conto dei banchieri sionisti occidentali: proprio come le nazioni del  mondo occidentale, anche la Russia è sotto il controllo sionista. Finché  la situazione non cambierà e la Russia non si libererà di questa sua  condizione, quel paese non potrà far nulla per salvare il mondo dal  pericolo imminente. La profezia attribuita a Santa Faustina di Polonia  è che “la Salvezza verrà da Oriente.”347 La salvezza verrà dalla Russia,  ma solo quando questa sarà stata convertita. La conversione della  Russia trasformerebbe infatti quel paese in una superpotenza Cristiana  e militante, ed in quanto tale ostacolerebbe efficacemente i progetti  che puntano alla fusione tra l’ex Unione Sovietica (nonché i suoi  paesi satelliti, presenti e passati) con le potenze della NATO ed i loro  possedimenti neo-colonialisti, al fine di instaurare il governo mondiale  della Repubblica Mondiale Massonica, cioè il Nuovo Ordine Mondiale. Mentre scrivo questo libro, i folli leader della NATO e del Pentagono  si stanno preparando per far guerra alla Russia.348 Il luogo che con tutta  probabilità darà il via alla deflagrazione sarà la Georgia, la quale –  sostenuta dagli Stati Uniti e dalla NATO, suoi alleati – desidera annettersi  i nuovi stati indipendenti dell’Ossezia del Sud e dell’Abcasia, popolati  prevalentemente da cittadini Russi e rimasti all’interno dei confini Russi  per oltre 400 anni, prima di entrare a far parte della Repubblica della  Georgia, nel 1991. 

A prescindere da quale sia l’evento che farà scoppiare la guerra,  tuttavia, si tratterà di un conflitto che le forze NATO non potranno  vincere, ma questo non ha alcuna importanza per i manovratori occulti  che stanno cercando di far scoppiare questa nuova guerra mondiale: il Nuovo Ordine Mondiale, pagano e massonico, sarà infatti  il risultato di quella guerra, a prescindere da chi sarà il  vincitore. Questo, a meno che la Russia non venga convertita  grazie alla sua Consacrazione al Cuore Immacolato di  Maria, come richiesto dalla Madonna di Fatima.

Il risultato della Terza Guerra Mondiale è stato predetto più di  un secolo fa, nelle rivelazioni di un Ebreo armeno di nome Zaccaria.  Le rivelazioni erano così cattoliche, nella loro essenza, che Zaccaria  si convertì al cattolicesimo e ricevette il Battesimo. Le sue rivelazioni  furono raccolte e pubblicate nel 1854 da un sacerdote francese; il libro  che le raccoglie si intitola Day of Anger: The Hand of God upon an Empire  [“Il giorno dell’ira: la mano di Dio su di un impero”].

L’ex opinionista della BBC, John Bird, ha letto alcuni passi salienti  di queste rivelazioni durante una conferenza registrata negli anni ‘80,  ancora in circolazione; altri brani importanti di queste profezie possono  essere trovati su internet, anche se il libro di per sé è assai raro e sfortunatamente fuori produzione da moltissimi anni. 

La cosa più sorprendente di questa profezia, fatta negli anni ‘40  del XIX secolo, è che in essa si parla dello scontro tra l’Est comunista e  l’Occidente capitalista, al quale avrebbe fatto seguito una temporanea  riconciliazione, ma che sarebbe culminato in uno scontro finale tra i  due blocchi. Nella profezia, l’Impero del Nord – che geograficamente  possiamo identificare nei territori combinati di Russia e Cina – sconfigge  il Nord America (lanciando i suoi missili contro il continente NordAmericano), e conquista il mondo.

Sfortunatamente, questo non costituisce l’aspetto più pauroso  della profezia di Zaccaria (il cui nome gli fu dato in onore del profeta  Zaccaria dell’Antico Testamento, che aveva predetto il grande e terribile  ‘Giorno del Signore’ [Zc 14,1], perché quel che avverrà dopo sarà molto  più terrificante. Secondo la rivelazione ricevuta da Zaccaria, infatti,  alla conclusione della guerra seguirà “il dominio del primogenito  dell’inferno su tutta l’umanità.” 

Padre Paul Kramer

giovedì 1 ottobre 2026

PassateMi i vostri problemi ed io allevierò il vostro fardello.

 


Mia amata figlia prediletta, la preghiera ormai aumenta ad un ritmo più incalzante grazie al dono dello Spirito Santo, che ha penetrato le anime di tutti i Miei seguaci nel mondo. Le loro orecchie sono ora attente alla Mia Parola Santissima. 

Pregate per tutti i Miei poveri tormentati figli che soffrono grandi difficoltà nel mondo a causa dell‟orrore degli atti di cui sono vittime. Tutto questo a causa dei peccati dell‟umanità. 

Vorrei ricordare a tutti i Miei figli in tutto il mondo di recitare la Mia Coroncina della Divina Misericordia ogni singolo giorno. Pregate anche, e includo tutte le fedi cristiane, il Santo Rosario per la Mia Amata Madre, poiché questa potente preghiera indebolirà il potere di satana sui Miei figli. 

Quel che chiedo è per tutti voi che soffrite a causa di difficoltà e preoccupazioni: passateMi ora tutte queste preoccupazioni e permetteteMi di occuparMi di esse. Abbiate fiducia in Me, ed il vostro fardello sarà alleviato. Lasciate che vi porti in uno stato più tranquillo. Rilassatevi figli Miei, e lasciate che la Mia pace inondi le vostre anime delicate ed affamate. L‟oscurità che sentite deriva dalla paura. La paura nasce dalla mancanza di fiducia. Quando perdete la fiducia in Me, Satana impianta dubbi nelle vostre menti. 

Non sottovalutate mai quel che fa, quando costantemente inscena dei giochi per mettervi contro il vostro prossimo. L‟inganno è sempre diretto, in primo luogo, ai Miei seguaci più devoti. Lui vi odia, se voi Mi amate. Non sarà mai in pace finché non vi avrà turbato. Ride quando vacillate. Non dategli questo potere, perché quando lo fate la vostra fede in Me s‟indebolisce. 

La preghiera a San Michele e la recita del Santo Rosario sono le armi più potenti contro satana. 

Andate ora con più fiducia e passatemi i vostri problemi e le vostre preoccupazioni, perché sono qui in vostra attesa in ogni momento, per portarvi nella luce. 

Vi amo tutti, bambini. Abbiate più fiducia in Me. 

Il vostro amato Salvatore, 

Gesù Cristo. 

13 Giugno 2011


Il Purgatorio e il Paradiso - L'Eucaristia e la pena del danno

 


CHI MORRA’ VEDRA’…


La pena del danno, per tutte le anime, e specialmente per le più vicine alla gloria, è immensamente temperata dall'Eucaristia, che è la presenza velata di Gesù. Per questo da tante rivelazioni sappiamo che quando si celebra la Messa per un'anima, essa non soffre o per lo meno è grandemente refrigerata, proprio per la presenza di Gesù sull'Altare. Celebrandosi la Messa per lei, e applicandola Dio all'anima penante, quando non c'è un ostacolo di giustizia che lo impedisca, l'anima ritorna quasi come pellegrina di amore sulla terra dove si celebra, si unisce alla Chiesa militante, partecipa al suo ineffabile tesoro Eucaristico, e si trova con immenso amore vicina a Gesù, adoratrice amorosissima, attraverso il velo dell'Ostia santa, di Gesù, suo amore e sua vita. Nessuna creatura della terra è adoratrice Eucaristica come un'anima purgante che partecipa ad una Messa celebrata per lei, o che si unisce per il suffragio all'adorazione della Chiesa per Gesù Sacramentato.

  Ne abbiamo un esempio bellissimo in una rivelazione di S. Geltrude.

  A questa Santa apparve, appena dopo morta, una Religiosa deceduta nel fiore dell'età, e nel bacio del Signore, dopo una vita passata in continua adorazione verso il SS. Sacramento. Le apparve tutta sfolgorante di luce celeste, inginocchiata davanti al Divino Maestro, che faceva partire dalle sue piaghe gloriose cinque raggi infiammati, che andavano a toccare dolcemente i cinque sensi della pia Suora. Ciononostante, sembrando la fronte di questa come offuscata da una nube di profonda tristezza, S. Geltrude, piena di meraviglia, domandò al Signore come mai, mentre Egli favoriva la sua serva in modo tanto speciale, questa sembrava che non godesse di una gioia perfetta. Gesù rispose: « Fino ad ora quest’anima fu giudicata degna di contemplare solamente la mia umanità glorificata e le mie cinque piaghe in considerazione della sua devozione verso il mistero Eucaristico, ma non può essere ammessa alla visione beatifica a cagione di alcune macchie leggerissime da lei contratte nella pratica della Regola».

  E poiché la Santa intercedeva per lei, Gesù le fece conoscere che senza numerosi suffragi, quell'anima non avrebbe potuto terminare la sua pena. La defunta medesima fece cenno a S. Geltrude di non voler essere liberata, prima di avere soddisfatto al suo debito. L'amore che aveva per Dio, le faceva desiderare di comparirgli davanti tutta pura. L'amore che in vita aveva avuto a Gesù Sacramentato, le faceva contemplare la Divina Umanità di Lui, come l'aveva contemplata velata nell'Ostia Santa.

  Ecco un altro esempio che ci dimostra come la Divina Eucaristia attenua nelle anime purganti la pena del danno, e la separazione da Dio.

  Il giorno di tutti i Santi una giovane di rara virtù e modestia, vide comparirle davanti l'anima di una dama di sua conoscenza, morta poco tempo prima, la quale le fece conoscere come essa soffrisse bensì la sola privazione di Dio, ma che questa privazione era per lei così intensa, che le procurava un tormento indicibile. In tale stato le si fece vedere più volte, e quasi sempre in Chiesa, poiché, non potendo contemplare Dio a faccia a faccia nel Cielo, cercava di trovare refrigerio alla sua pena, contemplandolo almeno sotto le specie Eucaristiche.

  Sarebbe impossibile riferire a parole con quale slancio di adorazione, e con quale umile rispetto, rimanesse quell'anima davanti alla Sacra Ostia. Quando assisteva al divino Sacrificio, nel momento dell'elevazione il suo volto s'illuminava in tal modo, che sembrava un Serafino. La giovanetta dichiarava di non aver visto mai uno spettacolo più bello. Ogni volta che la fanciulla si comunicava, l'anima della matrona l'accompagnava alla Sacra Mensa, e rimaneva poi accanto a lei per tutto il tempo del ringraziamento, per godere della sua felicità innanzi a Gesù Sacramentato vivente in lei.

Sac. Dolindo Ruotolo


IL TEMPO DELLA TRIBOLAZIONE – FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA DIVINA

 


Messaggio della Madonna - Maria, piena di grazia

La nascita del Nuovo Mondo - Parole della Madonna


Cari figli, oggi, giorno del Signore, con tanto amore e affetto vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Uniti alla Santissima Trinità, insieme otterremo la vera pace nel mondo.

Figli miei, miei piccoli figli, la Santa Parola di Dio oggi vi mostra quanto sia grande il Suo Amore per voi. Egli non disprezza i suoi figli. Vuole che tutti abbiano fiducia nella Sua giustizia e vengano a lavorare nelle Sue vigne; anche coloro che oggi sono lontani sono nuovamente invitati a risvegliarsi e ad affrettarsi a compiere le buone opere a favore delle proprie anime.

Dio mostra che c’è sempre un tempo riservato anche a coloro che si convertiranno, un tempo di Misericordia, affinché nel nuovo mondo tutti abbiano la stessa gioia, la stessa felicità. Ogni giorno siete chiamati alla conversione, ogni giorno avete l’opportunità di migliorare la vostra condotta davanti a Dio.

Molte volte i figli non danno valore a queste opportunità e finiscono per sprecare tempo in cose che non fanno altro che aumentare le offese a Dio. Ebbene, sapete bene che questo può distruggere la vostra gioia, perché l’uomo che offende Dio ha la coscienza appesantita e non può sfuggire alla propria colpa. La coscienza dell’uomo lo accusa di infedeltà verso Dio.

Dio, ora più che mai, chiama con urgenza i figli alla conversione, perché i figli non conoscono il futuro e sanno che la conversione non avviene da un giorno all’altro; ogni giorno Egli vi chiama di nuovo.

Nel tempo che vi resta, dovete essere pronti ad accogliere ciò che sta per arrivare per la vostra purificazione; non dovete perdere il Paradiso. Voi, figli Miei, siete chiamati oggi nello stesso modo in cui il Signore chiamò gli ultimi servi a lavorare nella Sua vigna, quando la giornata era ormai quasi al termine.

Si presentarono e, alla fine della giornata, ricevettero la stessa ricompensa degli altri, perché la Misericordia di Dio si estende su tutte le generazioni. Voi siete l’ultima generazione di peccatori; vi è stato ricordato ogni giorno di tornare a Dio. L’uomo torna a Dio quando comincia a comprendere che la fede salva, corregge i propri errori, cambia in meglio, pratica la carità e la carità è benedetta da Dio.

Ogni uomo deve essere caritatevole, deve amare il prossimo per poter dire di amare Dio sopra ogni cosa. Chi ama il Signore, impara da Lui, ascolta i Suoi consigli e si prende cura della propria anima. Chi non ama il prossimo, lascia che l’odio domini il proprio cuore.

Quando Dio creò il mondo, voleva che fosse bello, pieno del Suo Amore, un mondo libero rivolto esclusivamente a Lui; ma l’uomo si è smarrito, si è inginocchiato davanti al maligno, è diventato uno schiavo che accetta le imposizioni sataniche.

Figli miei, è giunto il momento di riconoscere ciò che è sbagliato, è ancora tempo di volgere i vostri cuori a Dio, di inginocchiarvi e adorare il Signore, perché Egli è il vero Dio. Solo Lui può salvarvi.

Nascerà un Nuovo Mondo; la terra avverte già il dolore come una donna incinta al momento del parto. Così la terra geme; ovunque il dolore si sta diffondendo per porre fine al peccato che esiste nell’uomo e per dare inizio al Nuovo Mondo, per inaugurare un mondo purificato, santificato da Dio; molto presto ciò avverrà.

Dio ama i Suoi figli senza misura, è un Amore Infinito. Voi non sapete misurare questo amore, perché siete colpevoli, ma è giunto il momento in cui lo comprenderete.

Nascerà un Nuovo Mondo, lo Spirito Santo scenderà su di voi, affinché possiamo comprendere meglio le cose di Dio e capire che Egli vuole la vostra salvezza.

È tempo di compiere buone azioni, perché verrà il momento in cui dovrete presentarle a Lui. Finché lo Spirito Santo non sarà ancora giunto, praticatele: devono essere pure, sante e gradite a Dio. Come avete sentito oggi, Egli ricompensa tutti allo stesso modo, anche coloro che arrivano all’ultimo minuto.

Quindi dovete affrettarvi perché siete gli ultimi ad arrivare con le vostre richieste di perdono e chi chiede perdono a Dio con sincerità riceve la stessa salvezza di chi l’ha chiesto per primo. Dovete ascoltare la Volontà di Dio; considerate che Egli vi ha già avvertiti tutti, non potrete dire in seguito che non sapevate che avreste sofferto molto.

Figli miei, non siate indifferenti, cose terribili si stanno avvicinando, accadranno nel mondo; siate pronti, pentitevi dei vostri peccati. Convertitevi, convertitevi, non arrendetevi, fate del vostro meglio, combattete contro il male: esso è peggiore di un cancro, è peggiore di qualsiasi malattia, perché vi conduce alla disperazione e ciò che sta per abbattersi sul mondo farà cadere molti nella disperazione.

Convertitevi, convertitevi, Dio vi ama e vuole perdonarvi, ma non vi siete pentiti dei vostri peccati come si dovrebbe: per arrivare in paradiso è necessario proprio il distacco dall’abitudine al peccato. Questo è ciò che vi rivelo oggi, proprio ora, per la vostra conversione. Pregate, pregate, pregate per il Santo Padre Papa Benedetto XVI, per il clero, per tutti i sacerdoti e le suore, per tutta l’umanità.

Pregate per gli atei e i pagani, siate un ponte affinché possano raggiungere il Paradiso, pregate per la loro conversione. Pregate per la Santa Chiesa fondata da Gesù Cristo. Unitevi nella preghiera. Ricordate che dovete combattere fino alla morte, come ha fatto Gesù Cristo, sopportando tutte le sofferenze in obbedienza alla Volontà di Dio Padre. Dio vuole salvarvi e il Suo Piano rimane per sempre su tutte le cose; Egli sa ciò che fa, confidate nella Sua Volontà.

Vi amo moltissimo, vi avvolgo con il manto del Mio Amore, specialmente voi brasiliani: pregate, pregate, pregate; la natura sarà scossa, con grande violenza sul vostro Paese. Abbiate fiducia nella Provvidenza di Dio. Rimanete saldi nelle Sue mani. Ora vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, della Madre di Gesù Cristo, Salvatore del mondo,

Maria, l’Immacolata Concezione

Darly Chagas 

21 settembre 2008


Il serpente di bronzo

 


IL VANGELO DALLA SINDONE


Durante il viaggio gli Ebrei mormoravano e si ribellavano contro Dio e contro Mosè. Allora Dio mandò un'invasione di serpenti velenosi e tutti quelli che da essi venivano morsi morivano. Allora gli Ebrei pentiti si rivolsero a Mosè che, a sua volta supplicò Dio. Dio gli ordinò di fare un serpente di bronzo e di metterlo in un palo issato in mezzo al campo; chiunque, morso dai serpenti, avesse guardato quel serpente di bronzo sarebbe guarito. Cosí fece Mosè e la moría cessò.

Il serpente di bronzo è la figura di Gesú crocifisso, che prese il veleno di tutti i peccati degli uomini, fu innalzato e morí in croce. Chiunque, pentito, confessa i suoi peccati e si rivolge a lui viene salvato dalla morte eterna.

Mistico agnello immolato, dalla Croce Gesú offrendo al Padre la sua passione continua sino alla fine del mondo a ottenere a tutti gli uomini che a lui si rivolgono il dono della divina misericordia e del perdono.


Signore infinitamente paziente

 


Nel tabernacolo tu aspetti e non ti stanchi mai di aspettare.

Tu hai il desiderio più ardente di vederci venire a te, ma, quando non vedi nessuno e il tempo passa senza che si presenti nulla di nuovo, non ti spazienti.

Vorresti donarci maggior amore, ma quando trascuriamo di aprire l'anima nostra ai tuoi benefici e non permettiamo alla tua grazia di espandersi, non ti irati.

Tu guardi il nostro mondo e assisti a molti spettacoli dolorosi; ma la tua bontà, lungi dal ritirarsi, non chiede che di perdonare.

Vedi quanto sono numerosi i peccati che si commettono e tuttavia non scateni il tuo furore; fai silenzio e speri. Questa pazienza illimitata, di cui ci rende testimonianza la tua presenza silenziosa ed amante, falla passare nella nostra condotta!

Insegnaci a dominare ogni irritazione, a non stancarci di aspettare, a tacere nelle ore critiche o piene di agitazione. Ispiraci una dolcezza che non si lasci mai disarmare, una bontà che non si stanchi di perdonare, un sorriso che non cessi mai di essere amabile.

Rendici pazienti fino alla fine, a tuo esempio!


Non resta tempo, il tempo scade e adesso, l`Amore e la Misericordia devono essere sparse in abbondanza sul mondo.

 


IL PASTORE SUPREMO


“Non resta tempo, il tempo scade e adesso, l`Amore e la Misericordia devono essere sparse in abbondanza sul mondo. É già incominciato il tempo dell`Amore, l`Amore e la Misericordia di Dio su un mondo abboccato alla morte e alla perdizione eterna. Perciò, figli, in questa notte d`Amore, Io vi cico: adesso incomincia tutto, difatti è già incominciato. La Mia Parola porta da voi la notizia dell`Amore e della Misericordia, che verrà sparsa sul mondo come la ruggiada provenente dal Cielo1 . Amen, amen. Non é già questo il tempo per dubbitarne della Mia Parola, perché la Mia Parola é eterna, é più stabile che il cielo2 , colui che dubbiti non avrà il giovamento dell`Amore perché non avrà voluto mettersi sotto il getto del Cielo che apre adesso le Sue porte per spargere su tutti la Sua Giustizia e Salvezza. Il Cielo si apre, figli, in questa notte d`Amore, il Cielo si apre per spargere tutto l`Amore sul mondo sperduto, colui che accolga la Mia Parola verrà sommerso in questo Amore per i secoli dei secoli; invece, colui che rimanga fuori dovuto a la sua incredulità, lui stesso avrà scelto propio il suo destino. Adesso viene, é qui il tempo dell`Amore che vedrete nelle strade e nelle piazze delle vostre città in cui arriverà la notizia del Mio Amore che sarà incarnato in una persona come voi, tutta povera, peccatrice, piena di miseria ma anche, piena d`amore per il suo Dio e Creatore3 ; mi riferisco a lei in questo Messaggio d`Amore perché sarà lei l`incaricata dal Cielo per far   arrivare da voi il Mio Amore. Nelle Mie Ferite4 lei porterà con se il Mio avallo per questo mondo screduto e cieco, giacché lei é Mia, Io, la mando da voi Io, il vostro Dio e Signore. Adesso vi lascio con lei, vi farà visita nei vostri paesi, nei diversi luogui del mondo. Non credesti a lei dovuto alla sua debollezza, ma adesso, la crederete dovuto alla sua fortezza, la Forza di Dio si trova in essa, perché le Sue Ferite che sono in lei, faranno i miracoli che aspettate dal Cielo, sopratutto quello della conversione del cuore, che é proprio il miracolo necessario che questo mondo aspetta ma che guarirà anche le vostre malattie in ordine alla fede e al disegno di Dio per ognuno di voi. Adesso é propio un tempo di festa per il mondo perché un profeta con la Forza di Dio vi é arrivato. Io stò in lei, giacché lei ha già pagato la sua colpa perciò, merita la Grazia per il suo impegno, tenacia e amore a Dio; adesso la metto tra di voi ma ricordate che Io stò in lei. Isabel de Dios é il suo nome, molti di voi ormai la conoscete perché tanto tempo fa, Io vi feci conoscere il suo nome parlando di lei una volta tra l`altra, ma non mi deste retta, adesso lo farete, i vostri occhi vedranno perché il Signore farà meraviglie tramite lei5 e il fulgore del Cielo scenderà sul mondo per la Misericordia di Dio. In questo Messaggio, Mi congedo da voi con il desiderio del Mio Cuore di vedere la vostra ubbidienza e fedeltà al vostro Signore6 in tutto ciò che vi ho detto in questo tempo: dovete accompagnarla e amarla, dovete metterla tra di voi credendoci a quello che dice perché lei é Mia. Adesso mi ascolterete, mi ubbidirete perché Io li darò tutto ciò di cui ne avete bisogno voi per potere vedere e capire. Lei é accanto a Me, al Mio fianco e in Me, con una promessa d`Amore che la diffende dal Maligno e la fa Mia per i secoli dei secoli.

Ubbidite tutto quello che lei vi dica da parte Mia, giacché Io sono in lei e parlo attraverso di lei, tutto il suo cuore é stato donato al Signore, perciò, lei Mi appartiene per tutta l`eternità, per questo, lei vi porterà da Me. Il Mio Spirito Santo la guida e la istruisce7 , abita in lei, é con lei sommergendola nel Mio Amore una volta dopo l`altra. É stata guarita8 con il Mio Sangue che la copre facendo di lei una donna tutta nuova9 pulendo le macchie che diventano bianche10; il suo spirito é stato guarito e la sua anima risplende dinanzi a Me, Io la invio da voi dicendo: lei é Mia, avetene cura di lei perché vi darà quello che é Mio perché porta in lei quel tesoro che appartiene al Cielo, avetene cura di lei ascoltate quello che proviene da Me, lei é in Me e va da voi nel Mio Nome, vi farà visita nel Mio Nome; niente l`appartiene, niente é suo perché Io la spogliai di tutto per rivestirla di nuovo. Adesso vi concedo un regalo dal Cielo, lei, che ormai ci é già stata sulla Croce e arriva dal deserto11. Sul suo corpo porta la Mia Croce, le Mie Ferite e il Mio Dolore per tutti i peccati del mondo; la scelse tra di voi e la feci Mia; e lei si lasciò modellare dalle Mie mani12, si abbandonò lasciando che la crocifissero per amore a Dio e alle anime. La consegno a voi come un regalo prezioso dal Cielo. Non addoloratemi una volta ancora con il vostro scetticismo e la vostra incredulità perché resterete fuori del getto dell`Amore e la Misericordia che il Cielo sparge sui giusti e ingiusti13 . Adesso eccoci quì, questo é il tempo. La porta del Cielo viene aperta figli, così propio questo é il tempo. Ascoltatemi, fatelo per carità, per l`Amore a un Dio che si umilia per voi una volta dopo l`altra, e non ne ha   mai abbastanza di tutto ciò che occorre per portarvi in Cielo per tutta l`eternità. Mi sono umiliato da questo mondo per Amore. Vi affido Isabel di Dio per Amore. Aspetto tutti per Amore. Adesso rallegratemi voi con il vostro amore. Amen, amen”

1. MARZO. 2026 


Analisi dell’imminente pericolo che incombe su ciascuno di noi e dell’unica via per salvarci

 


Il Mistero dell’Iniquità


B) “La guerra al terrorismo”: una cortina fumogena per nascondere il Nuovo Ordine Mondiale 

Gli attacchi dell’11 settembre sono stati un evento costruito ad  arte perché fungessero da pretesto per lanciare la cosiddetta “Guerra  al Terrorismo”, che ha avuto inizio con l’aggressione criminale contro  l’Afghanistan, il 7 ottobre 2001.344 Si tratta della guerra più lunga  nella storia degli Stati Uniti, ed essa viene continuata e giustificata  dall’amministrazione Obama, sulla base della stessa menzogna secondo  cui l’attacco terroristico agli Stati Uniti ha avuto origine da quel paese. È  una bugia così come quella usata da Hitler quando accusò ingiustamente  la Polonia di aver attaccato la Germania a Gleiwitz, nel 1939; ed è un  crimine, proprio come il successivo attacco di Hitler alla Polonia.

La “Guerra al Terrorismo” è quindi una cortina fumogena ideata  per nascondere i disegni aggressivi ed imperialistici del Nuovo Ordine  Mondiale massonico ed anglo-americano. 345 Questo piani imperialistici per il dominio del mondo si possono tranquillamente leggere nei  documenti dello PNAC (Project for the New American Century), nei libri  di Brzezinski e in una lunga serie di altri libri e trattati, pubblicati da  organizzazioni che promuovono il Nuovo Ordine Mondiale. La “Guerra  al Terrorismo” non è altro che una guerra aggressiva e di conquista, finalizzata all’accerchiamento e alla conquista finale di Russia e Cina  (entrambe da smembrare in regioni governate da militari, secondo il  Piano Brzezinski) e all’ottenimento della supremazia e il dominio del  mondo. Poiché una simile guerra non può essere vinta, il risultato  inevitabile sarà la caduta dell’Occidente. Non è pensabile che la Russia  rimanga impassibile mentre le forze della NATO la circondano e le  stringono il cappio attorno al collo. La Russia aveva aspettato troppo  a lungo, 70 anni fa, quando Hitler lanciò il suo attacco a sorpresa, e  possiamo star certi che non ripeterà lo stesso errore una seconda volta; stavolta colpiranno per primi piuttosto che farsi colpire ancora un’altra  volta da un Blitzkrieg come quello nazista. 

Dopo i recenti attacchi terroristici a Mosca del marzo 2010,  un esperto russo sul terrorismo, Vladimir Kozin, e un giornalista  della televisione Russia Today, Peter Lavelle, hanno affermato che il  fenomeno del terrorismo internazionale di stampo “islamico” è opera  di un’organizzazione operante a livello mondiale, che coordina gli attacchi  su bersagli selezionati in varie parti del globo. Secondo queste fonti, gli  attacchi a Mosca e nel nord del Caucaso, sono stati ideati da un gruppo  affiliato ad Al-Qaeda: si tratta quindi di un attacco straniero nei  confronti della nazione Russa. Il Presidente Dimitri Medvedev  ha espresso lo stesso giudizio, durante alcuni suoi discorsi mandati  in onda dalla televisione russa subito dopo gli attacchi. Quattro mesi  dopo, il governo russo ha sottolineato e ripetuto più volte alla televisione il  giudizio espresso dai servizi d’intelligence del paese, secondo i quali i gruppi  terroristici islamici che stanno attaccando la Russia dall’interno sono  collegati ad Al-Qaeda ma sarebbero solo uno dei tanti tentacoli di un’unica  organizzazione terroristica mondiale. I leader russi sanno benissimo  che Al-Qaeda è una creazione della CIA e che il complesso  industriale militare degli Stati Uniti, sotto le mentite spoglie  della ‘Guerra al Terrorismo’ sta in realtà sponsorizzando ed  esportando il terrorismo. Se le menti malvagie di Brzezinski e del  segretario alla Difesa Robert Gates (amico della famiglia Bush, protetto  di Brzezinski e agente della CIA), oppure il gruppo Al-Qaeda da loro  creato, venissero riconosciuti come i colpevoli di questi atti di guerra,  allora il mondo sarebbe veramente sull’orlo di una guerra mondiale.346

Padre Paul Kramer