mercoledì 1 luglio 2026

Inizia il tempo del grande dolore. L’Italia sarà presa d’assalto.

 


Carbonia 29.06.2026

Amati figli, restate fermi nella fede in Me. Sono Io che faccio nuove tutte le cose, con Me e solo con Me potete raggiungere la vita eterna.
Solo Gesù è il Salvatore, nessun altro Dio ha le Mie stesse capacità, IO SONO!

La grande battaglia è iniziata, i Miei Angeli già combattono per la protezione dei Miei figli.

La pace annunciata non manterrà la promessa, il passo è caduco, privo di amore verso questa Umanità, la vita è dono di Dio, nessun uomo è autorizzato a toglierla! Attenti, oh voi che decidete del destino dei vostri fratelli, l’amore per il prossimo è Vangelo!

Conoscete il santo Vangelo, o uomini?

Conoscete le Leggi di Dio?

Non deviate dai Miei comandamenti, o uomini, perché in voi non venga la morte eterna.

Grido a voi pietà, o genti senza cuore! Oh voi che avete detto il vostro sì a Satana rinnegando il vostro Creatore. Poveri uomini, non immaginate il tormento e il dolore che il vostro dio vi farà subire.

Oggi con tanto amore vi richiamo a Me, spogliatevi della superbia, rinnegate Satana e venite a Me implorando la Mia misericordia, il Mio perdono per i vostri delitti.

L’Universo è in attesa di vedere la vostra condotta, i vostri sbagli ricadranno su di voi, attenti a non oltrepassare la Mia pazienza. Oggi guardo il vostro andare, non vedo né pentimento né ritorno a Me, ho deciso di intervenire ora, prima che sia troppo tardi, per chi già esausto Mi segue in fedeltà e amore vero.

La guerra continuerà, nulla si fermerà, l’ostinazione degli esaltati porterà grande dolore a questa Umanità.

La storia vecchia si chiude, il tempo nuovo si affaccia agli eletti di Dio, la Terra nuova attende di essere abitata dai figli di Dio. Preparatevi al passaggio, amati figli, Dio brama riabbracciarvi a Sé e godere con voi la vita vera.

Il patrimonio di Israele si perderà.
L’America cadrà!
La California scomparirà!

Il Giappone soffrirà!
L’Italia sarà presa d’assalto.
La Francia arderà, il fuoco la circonderà.

Tutto il Pianeta risentirà della stoltezza degli empi.

Convertitevi, o uomini, non ci sarà vittoria per voi che combattete il vostro Dio Creatore.

Polvere e fuoco verrà ora dal cielo, i vulcani erutteranno all’unisono, tempesta di lapilli sarà sulla Terra.

Amati figli, vi esorto alla vera conversione, non mancate a questo Mio appello, inizia il tempo del grande dolore.


"IL SANGUE DI CRISTO E LA CHIAVE DEL PARADISO."

 


"IL SANGUE DI CRISTO E LA CHIAVE DEL PARADISO."

(S. Tommaso d’Aquíno )


PAROLE DI GESÙ A SUOR ANTONIETTA PREVEDELLO

"Se al mio Sangue chiedi la purezza, ti purificherà l'anima, il cuore, l'occhio, lo spirito, trasfondendo in te la mia stessa purezza."

"L'anima che stabilisce la sua dimora nelle mie piaghe, e specialmente in quella del Costato, è difesa da ogni tentazione: a poco a poco si attutiscono in essa le esigenze della vita naturale, perde la conoscenza delle cose caduche per ricordare soltanto quelle eterne."

“Ogni volta che l'anima bacia le ferite del Crocifisso merita che io baci le piaghe della sua miseria e dei suoi peccati”.

Io ricompenso con sette mistici doni, quelli dello Spirito Santo, atti a distruggere i sette peccati capitali, quelli che baciano per adorazione le piaghe sanguinanti del mio Corpo."

"Immergi ogni preghiera, ogni azione, ogni pensiero, ogni palpito, ogni atto nel Sangue delle mie piaghe: usciranno santificati e saliranno come fiamma di amore a Dio, e scenderanno come pioggia di espiazione nel purgatorio."


1 luglio. LA FESTA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE


Proprio all'inizio di questo mese, dedicato a celebrare le glorie e i benefici del Preziosissimo Sangue di Gesù, la Chiesa ci ha fatto celebrare fino a qualche tempo fa, in onore di questo Sangue, una festa solenne, quasi a coronamento del mese del S. Cuore.

L'origine di questa festa non è antica: risale a Pio IX, il cui pontificato fu una delle epoche più gloriose per lo sviluppo di questa devozione. Già si celebrava in qualche luogo una festa del Preziosissimo Sangue nel venerdì della quarta settimana di quaresima, ma fu Pio IX a voler istituire una festa universale alla prima domenica di luglio, come un monumento alle vicissitudini della S. Sede e come un "Te Deum" perpetuo di ringraziamento per l'ottenuta liberazione dall'esilio di Gaeta. La festa fu poi fissata da S. Pio X al primo luglio.

II significato di questa solennità che si celebrava è del tutto affine a quello del S. Cuore, con cui aveva in comune il Vangelo della Messa. C'è un'intima relazione tra il Cuore e il Sangue, non solo perché dal Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia, sgorgò acqua e Sangue: ma anche perché il primo calice nel quale quel Sangue divino fu consacrato e vivificato, fu proprio il Cuore dei Verbo incarnato. La S. Messa esalta l'efficacia redentrice del Preziosissimo Sangue e ci invita a dissetarci alle fonti divine delle piaghe di Gesù, affinché il suo Sangue sia pegno per noi di vita eterna.

Fioretto: Esperimenta l'efficacia purificatrice dei Preziosissimo Sangue in una buona Confessione e tieni sotto controllo le disordinate passioni ricevendo spesso a larghi sorsi, nella santa Comunione, quel Sangue che fa germogliare la verginità nei cuori.


L’OBIETTIVO DI QUESTI MIEI APPELLI È IL PENTIMENTO DI CIASCUNO DEI MIEI FIGLI, PRIMA CHE ACCADA QUELLO CHE LA MIA CASA VI HA ANNUNCIATO.

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA
28 GIUGNO 2026


Figli Miei, benedico ciascuno di voi Miei amati figli, vi benedico affinché vi apriate a Me e non opponiate resistenza nell’essere Miei figli e smettiate di avventurarvi continuamente sul medesimo cammino. Decidetevi a convertirvi!


LA MIA CASA VI HA INVITATO ALLA PREGHIERA, AFFINCHÈ COLORO CHE DEFINISCONO LA PREGHIERA UNA RIPETIZIONE DI PAROLE PRIVE DI VALORE, ABBANDONINO IL LORO ERRORE E RIESCANO A VEDERE LA REALTÀ DEL VALORE DELLA PREGHIERA.


Io pregai Mio Padre in ogni momento e nel Getsemani Gli chiesi di allontanare da Me quel Calice, ma che non venisse fatta la Mia Volontà, ma quella di Mio Padre.

L’umanità dice che i Miei figli pregano ripetendo le parole, senza provare nulla.
Arriverà il giorno in cui pregheranno senza rendersene conto di fronte a quello che succederà all’umanità.

La preghiera è l’affidamento dell’uomo al suo Signore, è il desidero di vivere in Me.

La preghiera non è il desiderio di imporre la volontà umana sulla Mia Volontà, bensì è il desiderio di amare la Mia Volontà e di gustare della preghiera, come quando i Miei figli scoprono un tesoro.

La preghiera è incontrarsi con il proprio Signore e Dio, è l’umiltà dell’anima che desidera addentrarsi e deliziarsi nella gioia di un figlio che dice al Suo Signore: “Grazie e che si faccia la Tua Volontà e non la Mia!”.


IN QUESTO TEMPO NEL QUALE STATE VIVENDO, È NECESSARIO CHE CIASCUNO PREGHI E INVOCHI LA MIA CASA IN OGNI MOMENTO! DOVETE RICONOSCERE CHE NON SIETE SOLI E CHE SIETE MIEI FIGLI.


La natura si manifesterà di continuo, desiderando svegliare l’umanità.
Continuerete a vivere il tremore della terra, come vi era stato anticipato in alcuni Appelli della Mia Casa, che vi hanno messo in guardia sul fatto che la Cintura di Fuoco tremerà così tanto, che non darà tempo ad alcuni Paesi di andare in soccorso di altri Paesi.

Io vi Ho messo in guardia sull’azione del sole (1) sulla terra e sulla reazione innescata dalle forti eruzioni solari, che influiranno sulle comunicazioni, sull’elettricità e su altri mezzi..


Pregate figli Miei, pregate, la terra continuerà a tremare in tutti i Continenti.

Pregate figli Miei, pregate di fronte al ruggito della guerra, che non si è fermata, ma si sta sviluppando in altri Paesi.

Pregate figli Miei, l’Argentina sarà colpita da un grave terremoto. Questa terra che non conosce il tremore del suo suolo, subirà un grande terremoto.

Gli uomini mossi dall’ira commetteranno gravi azioni contro quelli che sono al potere.

Pregate figli Miei, pregate, per il Messico, per gli Stati Uniti e per l’Indonesia.

Pregate figli Miei, pregate per la conversione dei Miei figli, perché si salvino l’anima.


VI CONVOCO A PREGARE CON IL CUORE, IN UNITÀ, AIUTANDOVI VICENDEVOLMENTE.

L’OBIETTIVO DI QUESTI MIEI APPELLI È IL PENTIMENTO DI CIASCUNO DEI MIEI FIGLI, PRIMA CHE ACCADA QUELLO CHE LA MIA CASA VI HA ANNUNCIATO.


Preparatevi spiritualmente (2) chi vive nel rancore e nell’ira, chieda al Mio Santo Spirito che gli conceda il Dono del pentimento e quindi possa salvare la sua anima per la Vita Eterna.

Figli, preparatevi materialmente (3) secondo le possibilità individuali e se non potete prepararvi, abbiate molta Fede, cosicché possiate accedere al Mio ausilio.


Pregate figli Miei, pregate Mia Madre affinché il Suo Amore vi protegga e interceda per tutti.


Amati figli Miei:


IO NON VOGLIO CHE ABBIATE PAURA, MA AL CONTRARIO CHE ABBIATE FEDE, CHE SIATE PERSONE BUONE CHE DESIDERANO IL BENE PER I LORO FRATELLI.


Si sta avvicinando il Grande Blackout… (4)

L’Avvertimento (5) è un Atto della Mia Misericordia nei vostri confronti.
Ciascuno, individualmente, vedrà le cose giuste e quelle sbagliate che ha commesso, le sue buone azioni e le sue buone opere, le sue opere e gli atti indebiti e non solo li vedrete, ma vivrete il dolore del peccato commesso, il dolore spirituale e il danno che avete causato a voi stessi.

Vi chiedo di prepararvi per questo Mio Atto di Misericordia, vi invito a cercare prontamente la riconciliazione e a ricevermi.
Durante l’Avvertimento vivrete il dolore dei peccati e delle cattive azioni, ma se li avrete confessati e se vi sarete debitamente pentiti, il dolore sarà minore.

Figli, Io vi amo, vi benedico, affrettatevi ad essere misericordiosi e a fare la Mia Volontà.

Vi benedico, vi amo.

Il vostro Gesù.


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO




COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:

Oggi il Signore ci sta rivolgendo un forte appello, affinché ci svegliamo e desidera altresì scuotere la nostra anima.
Ci chiede di pregare con il cuore, non con parole vuote, pertanto ci dobbiamo chiedere: stiamo pregando con il cuore oppure no?

L’umanità continua tuttora ad essere distratta, come in passato e non crederà, fino a quando non vedrà succedere quello che ci è stato annunciato dalla Casa Paterna. 

Quello che sta succedendo non è per caso, bensì è un appello affinché ci rendiamo conto che i segnali non devono aumentare, ma dobbiamo renderci conto che quello che succederà sarà molto difficile per tutti. 

Ricordiamoci che l’uomo è solito parlare molto, ma non ascolta.

Fratelli, ci sono molte persone che non vogliono cambiare e non sono pronte ad affrontare il momento di Misericordia durante il quale ciascuno vedrà la propria vita com’è realmente, senza giustificazioni. 

Fratelli, nostro Signore ci sta parlando, non per incuterci timore, ma per salvarci. 

Amen.


Dopo l'abbandono e la dedizione di tutta te stessa a Gesù, tieni sempre presente che non sei più tua, ma di Gesù;

 


Dopo l'abbandono e la dedizione di tutta te stessa a Gesù, tieni sempre presente che non sei più tua, ma di Gesù; ed egli penserà a sorreggerti ed aiutarti. Rinnova spesso tale desiderio, e come vero anello del suo sacratissimo Cuore, dipendi dai suoi cenni, dai suoi desideri che si manifesteranno nel cuore tuo. E questo deve essere lo spirito delle spose di Gesù (LdP,179). 


L'elemento vitale della mia opera è il Sangue

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Per riprodurre un'opera ci vogliono i mezzi; il solo ingegno non basterebbe.

L'elemento vitale della mia opera è il Sangue di Gesù. Esso è tutto: è l'ispirazione, la forza, la luce, la grazia, la virtù trasformatrice. Esso accieca e illumina, avvalora e sostiene, guida, trasporta, spiritualizza, divinizza e pulsando nel mio cuore come in quello di Gesù, vi farà scaturire le mirabili opere dell'amore. Quante verità luminose passano per l'anima!

Gesù domanda la corrispondenza alla grazia.

Sí, o Signore, sono pronta: voglio rispondere a' tuoi richiami, voglio impegnarmi con un nuovo voto di amore, ma ho bisogno del tuo aiuto, del tuo lume, e del tuo amore.

Per conoscere la grazia, le sue esigenze, la tua voce e i tuoi disegni, ho bisogno di una grazia ancor maggiore; per apprezzare le tue ispirazioni e le tue espansioni ho bisogno di lume ancor più intenso.

Se questa grazia e questo lume mi verranno da Te, accetto, Signore, di votarmi per il sacrificio, per l'immolazione nella tua Passione, nel tuo Sangue e nel tuo amore, giacché il tuo linguaggio è di amore, di Sangue e di Passione. q. 29: s.d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Due uomini subiranno un attentato: uno in cerca di Dio, l'altro in cerca del potere del mondo.



Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 29/06/2026


Cari figli, difendete Gesù e la Sua vera Chiesa. Camminate verso un futuro di grandi attacchi alla Casa di Dio. Due uomini subiranno un attentato: uno in cerca di Dio, l'altro in cerca del potere del mondo. Ecco che si avvicinano i tempi che vi ho predetto in passato. L'umanità vivrà l'angoscia di un condannato, e i Miei poveri figli cammineranno come ciechi che guidano altri ciechi. Non tiratevi indietro. Date il meglio di voi e sarete ricompensati generosamente. Abbiate fiducia, fede e speranza. Dite a tutti che la Verità è mantenuta integra solo nella Chiesa Cattolica. Qualunque cosa accada, non vi allontanate dall'unica e vera Chiesa di Gesù. Conosco le vostre necessità e pregherò il Mio Gesù per voi. Tempi difficili verranno, ma non temete. Io vi amo e sarò sempre al vostro fianco. In questo momento, faccio cadere dal Cielo su di voi una straordinaria pioggia di grazie. Avanti nell'amore e nella difesa della Verità! Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


Dio Padre distruggerà coloro che complottano per rovesciare le valute.

 


CASTIGHI 

Mia amata figlia prediletta, la devozione e la fedeltà dei Miei fedeli per Me e per il Mio Eterno Padre sta già facendo una grande differenza. Voi, figli Miei, dovete sapere che la vostra devozione brucia fiamme di tale portata nel Mio cuore che si sente come se scoppierà di amore per voi. Il Cielo esulta per il modo in cui voi, Miei cari bambini, Mi onorate con tale passione e devozione. Voi sapete nelle vostre anime che sono Io che parlo. Sono Io che porto un tale sentimento di amore e di tenerezza nel vostro cuore. 

Ho un messaggio per tutti voi figli che seguite la Mia Santissima Divina parola su questo sito. In un mondo moderno questo è il modo in cui devo comunicare. Questo e altri canali di comunicazione saranno utilizzati per assicurare che la Mia parola sia ascoltata e sentita da tutti i credenti, non credenti e da coloro che non mi conoscono affatto. 

Per favore sappiate che ogni sforzo che fate per il vostro amore per Me sta avendo un impatto. Io ascolto ciascuno di voi. Conosco la felicità che ho portato nella vostra anima. Accolgo con favore il modo in cui il vostro lavoro sta diffondendo la Mia parola. Ricompenserò tutti e ciascuno di voi con grazie e favori speciali. Per favore chiedetemi di ascoltare le vostre preghiere. Venite a me. Ascolterò la vostra chiamata. 

Il lavoro del Nuovo Ordine Mondiale sta già iniziando a cadere a pezzi. Ciò è dovuto alle preghiere – le vostre preghiere. Dio il Padre Eterno distruggerà coloro che continuano a infliggere il loro orribile complotto per rovesciare le valute del mondo così come quei leader politici che stanno cercando di destituire dalla loro carica. La Sua mano continuerà a colpire per proteggere voi figli. 

Per favore Io invito tutti voi a parlare di questi messaggi a quante più voci autorevoli, compresi i media. Molti riterranno che starete delirando quando parlerete di questi messaggi. Non abbiate paura poiché le grazie che riceverete nel fare questo lavoro eccederanno di gran lunga gli insulti iniziali che sopporterete. 

Procedete adesso Miei cari figli con amore e felicità nei vostri cuori. Poiché la Mia parola è da accogliere con favore. Infine sappiate che Io cammino con voi così che io possa rinforzare i legami di amore per tutti i Miei seguaci che scelgo per essere vicini al Mio Sacro Cuore. Il Mio prezioso sangue versato così volentieri per ciascuno di voi per potervi salvare vi ricopre ogni singolo giorno. 

Voi siete il Mio amato esercito ed insieme aumenteremo per riportare nuovamente i vostri fratelli e sorelle alla loro legittima e gloriosa casa. 

Io amo e curo teneramente ciascuno di voi figli. Non dimenticatelo mai. Quanto pregate per Me ogni giorno dite questa preghiera 

Oh mio prezioso Gesù prendimi tra le tue braccia e lascia che la mia testa riposi sulle Tue spalle in modo da potermi elevare al Tuo Regno glorioso quando sarà il momento giusto. Lascia che il Tuo preziosissimo sangue scorra sul mio cuore così da poter essere uniti come una cosa sola. 

Il vostro amato Salvatore, 

Gesù Cristo. 

24 Luglio 2011

martedì 30 giugno 2026

Ricordate che Bordeaux ha il miracolo più importante: mio Figlio si è reso visibile per 20 minuti ed ecco la conferma che Lui è vivo e reale.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 24 giugno 2026 a Bordeaux


Figli, è la tenerezza del cuore di Madre che mi permette di toccare questo luogo, in questa terra.
Ricordate che voi avete il miracolo più importante della Francia, ricordate che Bordeaux ha il miracolo più importante: mio Figlio si è reso visibile per 20 minuti ed ecco la conferma che Lui è vivo e reale. Non dimenticatelo mai ed è per questo che vi chiedo di rispettarlo e amarlo.
Ora vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:
La Madonna oggi ci ricorda il grande miracolo avvenuto durante un momento di Adorazione Eucaristica nella Chiesa di Santa Eulalia, a Bordeaux, nel 1822: alla fine della preghiera, mentre il sacerdote alzava il Santissimo Sacramento, i fedeli videro apparire nell’Ostia Gesù che li benediceva.
La figura rimase visibile per oltre venti minuti e alcune persone presenti riferirono di avere sentito Gesù pronunciare la frase: «Io sono Colui che sono».
Ecco perché l’Eucarestia va ricevuta in bocca, in ginocchio ed in stato di grazia, perché non è un memoriale ma è Gesù vivo che si dona a noi in corpo e sangue.
Ringraziamo la Madonna, perché col suo amore continua a scendere dal Paradiso per guidarci in questa valle di lacrime.


SONO PERDONATO

 


La festa strappata al cielo


Coraggio, figliolo, ritorna!

Nella casa di tuo padre c'è la gioia, ci sono fratelli, c'è una madre, c'è riposo per il cuore. Ritorna! C'è addirittura una festa preparata. In cielo si fa festa quando un peccatore si converte! Gesù lo ha detto proprio per incoraggiarti! C'è una festa in cielo, una festa che si comunica al tuo cuore e alla tua casa, perché dal cielo trabocca sulla terra, tanto è grande.

Non aver paura di nulla. Fossero anche vent'anni che vuoi far da solo e che non ti inginocchi davanti ad un prete, anche se non ti ricordi più come si fa, anche se i tuoi "amici" ti deridono, anche se sei considerato da tutti un mangiapreti fatto e finito, anche se ne hai combinate una di più di quelle che riesco ad immaginarmi, non avere paura: anzi, proprio allora puoi procurare una grande festa agli angeli e ai santi! Riscopri il bambino che è in te, ripensa al bisogno del tuo cuore, torna all'amore semplice e infinito di Dio. Va', o vieni, a confessarti!

La cosa più importante della confessione, in fondo, non sono nemmeno i tuoi peccati. Vedi, a me piace paragonare la confessione al... mangiare una caramella. Quando mangio una caramella tolgo la carta, la prima e la seconda ed eventuali pezzettini che vi rimanessero appiccicati e li butto via. Poi metto in bocca il confetto, e lo gusto con gioia e piacere.

Quando mi confesso faccio la stessa cosa: butto via con cura tutti i miei peccati, poi mi gusto la gioia dell'amicizia di Dio, della pace interiore, della serenità. Questa è la cosa più importante, è ciò che resta: il dono che Dio mi fa.

Certamente, cercherò di consegnare tutti i miei peccati, altrimenti come potrò entrare nel cuore del Padre? In Dio non c'è posto per il male, per il peccato, per la tenebra: entrando in comunione con Lui non posso portarmi dietro nessun peccato, nessun'ombra di male.

Questo vale naturalmente per entrare in comunione con Dio sia spiritualmente che sacramentalmente, attraverso la partecipazione al Pane eucaristico. Andare a Messa prendendo la "Comunione" sacramentale, senza aver prima ottenuto la Riconciliazione sacramentale qualora ce ne fosse bisogno, diverrebbe un grave sacrilegio!

La comunione perfetta con Dio è una grazia, un dono così grande, che mi fa desiderare veramente di eliminare ogni ricordo di peccato nella mia vita!

E il dono che Dio mi fa lo voglio custodire. Una vita santa sarebbe ancora poco per ringraziare Gesù Cristo ed il Padre e lo Spirito Santo della grazia che riversano in me col perdono!

Dovrei cercare veramente di camminare con Dio, istruirmi sulla Sua volontà, far di tutto per non ricadere nelle stesse mancanze di prima. Egli lo merita. Gesù Cristo è degno che la mia vita gli faccia onore. Comincio questo nuovo cammino col fare quel che il prete mi dice. Egli mi dà una "soddisfazione" o "penitenza", come la chiamano molti. Per la pigrizia dei cristiani e la svalutazione del Sacramento i preti si son ridotti a dare come compito la recita di una breve preghiera. Tu non accontentarti. Chiedi al prete o inventati tu qualcosa, qualche gesto di amore e di generosità, che diventi segno della tua conversione e della festa degli angeli cui partecipi.

Quando si è in festa si è più generosi del solito. Quando ti sarai confessato e riconciliato con Dio cerca un gesto d'amore perché la festa del cielo, nascosta nel cuore, diventi festa sulla terra! Non occorre sia sempre un invitare il prete che ti ha perdonato a bere un bicchiere insieme! può essere anche la visita ad un malato, un'ora passata a far compagnia agli anziani del ricovero, un'offerta ad un orfanotrofio... La tua fantasia è più grande della mia. Cerca non solo la rinuncia alle occasioni del peccato, cerca soprattutto un segno che porti la festa dal cielo sulla terra.

L'esperienza più grande dell'uomo, quella più gradita e desiderata, è l'esperienza del perdono: questo è il motivo che ha spinto Dio a mandarci il Figlio suo, è il motivo per cui Gesù è morto in croce e ha donato il suo Spirito. Dio cerca l'uomo - l'Adamo di tutti i tempi - per perdonargli, perché possa vivere già qui la festa eterna.

Ma - è ormai superfluo dirlo - il perdono viene donato perché l'uomo che lo riceve viva in comunione nuova e profonda con il Padre ed il Figlio suo.

Sarebbe un delitto senza precedenti ricevere il perdono per poi tornare, con libertà di cuore!, ai propri interessi, ai propri egoismi, ignorando i desideri di Dio! S. Pietro direbbe: "Il cane è tornato al suo vomito e la scrofa lavata è tornata ad avvoltolarsi nel brago"! (2 Pt 2, 22)

Sono due immagini impressionanti e, purtroppo, in taluni casi, vere. Chi ottiene il perdono di Dio e della Chiesa cambia il suo atteggiamento profondo nei riguardi di Dio e della Chiesa, si sente di famiglia con Dio e con la Chiesa, cammina in unità di spirito con tutti coloro che vogliono vivere come figli di Dio seguendo le orme di Gesù! Espliciterà la sua nuova situazione partecipando con costanza anche alla Comunione Sacramentale col Corpo di Cristo, all'Eucaristia, "culmine e fonte" della vita cristiana.

Infine, ogni volta che sono perdonato mi preoccupo di rimanere in Dio e che Dio rimanga in me.

Come me ne potrò accorgere?

Don Vigilio Covi


Purificatevi già qui sulla Terra, poiché è giunta l’ora di un grande cambiamento nel mondo.

 


Messaggio di Nostra Signora Madre della Divina Consolazione (la Protettrice degli afflitti)


07-06-2026 

“Cari figli,

Ecco la Serva del Signore!

Il desiderio di Mio Figlio Gesù è che il mondo si purifichi e, se ciascuno di voi ascolterà i Miei Appelli e vivrà con gioia tutto ciò che Io vi sto trasmettendo, contribuirà alla purificazione di tutta l’umanità. Purificatevi già qui sulla Terra, poiché è giunta l’ora di un grande cambiamento nel mondo. Siate miti e umili di cuore. Aiutate con gioia coloro che hanno più bisogno di aiuto qui sulla Terra e il Signore vi riempirà di ancora più gioia. Se lo farete, sarete allora condotti dagli Angeli di Dio al cospetto del Creatore e non avrete parte alle sofferenze qui sulla Terra, ma sarete benedetti dalla Santissima Trinità.

Che Dio vi benedica e vi conceda la Sua pace!

Vi amo! Rimanete tutti nel nome della Santissima Trinità.”

PREGHIERA DI RACCOMANDAZIONE DELL'ANIMA A CRISTO

 


SIGNORE, TI AFFIDIAMO L'ANIMA DEL TUO SERVIENTE/SERVA ... (MENZIONA IL SUO NOME) E TI SUPPLICHIAMO, CRISTO GESÙ, SALVATORE DEL MONDO, 

DI NON NEGARLE L'INGRESSO NEL GREMBO DEI TUOI PATRIARCHI, POICHÉ PER LEI SEI MISERICORDIOSAMENTE DISCESO DAL CIELO SULLA TERRA.

RICONOSCILA, SIGNORE, COME TUA CREATURA; NON CREATA DA DEI ESTRANEI, MA DA TE, UNICO DIO VIVO E VERO, PERCHÉ NON C'È ALTRO DIO FUORI DI TE NÉ NESSUNO CHE PRODUCA LE TUE OPERE.

RIEMPI, SIGNORE, DI GIOIA LA SUA ANIMA ALLA TUA PRESENZA E NON RICORDARTI DEI SUOI PECCATI PASSATI NÉ DEGLI ECCESSI A CUI LA CONDUSSE L'IMPETO O L'ARDORE DELLA CONCUPISCENZA.

PERCHÉ, ANCHE SE HA PECCATO, NON HA MAI RINNEGATO IL PADRE, NÉ IL FIGLIO, NÉ LO SPIRITO SANTO; ANZI, HA CREDUTO, È STATO ZELANTE DELL'ONORE DI DIO E HA ADORATO FEDELMENTE IL DIO CHE HA CREATO TUTTE LE COSE.


Seguendo la croce - Voi sacerdoti, guardate alla Mia Chiesa

 


Voi sacerdoti, guardate alla Mia Chiesa


„Finché i sacerdoti non compiono il cammino penitenziale con il popolo fedele, tutta la loro azione rimane sterile. Finché questo non avviene e i sacerdoti si vergognano di unirsi al popolo attraverso pie pellegrinaggi penitenziali – non pellegrinaggi di piacere o di partito – e di pregare e cantare insieme al popolo, guardando uniti al cielo, le cose non miglioreranno.“

„Con associazioni che devono essere condite solo con teatro e concerti, la Mia Chiesa non viene aiutata. Queste non possono portarla alla vittoria; possono tuttavia servire a tenere uniti i cattolici e a far sì che la fede non si spenga del tutto, ma il terreno della Chiesa deve anche essere fecondato e irrigato.“

„Come sarebbe diverso il mondo, se i vescovi e i sacerdoti avessero il coraggio di parlare apertamente e liberamente davanti ai potenti, per dire loro che i cuori non possono essere convertiti, per quanto molte spade risuonino e con la forza delle armi, ma solo dalla santa Chiesa e dai suoi ministri, sacrificando, espiando, soffrendo.“

„Voi dovete uscire davanti al Mio popolo e dirgli: Tu, mio popolo, l’hai fatto, hai provocato i giudizi punitivi di Dio, e il Signore attende con la Sua severa giustizia per castigarti. Orsù, scegli: qui davanti a te ci sono due strade.“

„Ci vorrà molto tempo prima che comprendiate il linguaggio che Io vi parlo attraverso la Mia serva. Ma verrà il tempo in cui lo comprenderete. Solo sotto la verga della disciplina confesserete: Sì, Padre, Ti seguiremo!“

„I ministri della Chiesa non devono stupirsi, ma credere fermamente a ciò che Io rivolgo a loro attraverso di te. La lotta durerà ancora a lungo, ma molto dipende da come Mi vengono incontro. Se si slanciano verso di Me con coraggio di leone e ali d’aquila, se si presentano davanti ai popoli, senza temere il disprezzo e lo scherno che ovunque viene loro rivolto, se salvano ciò che ancora può essere salvato, se incoraggiano e infiammano continuamente i buoni, rafforzano e rialzano i deboli, rimproverano, puniscono, ammoniscono gli empi dove necessario, se si presentano con coraggio di leone davanti a tutti senza esitazione: solo così, quando il nemico vedrà che non vi lasciate intimidire dalla sua malvagità, solo allora sarà disarmato.“

„Con coraggio, con determinazione, come si presenta il Mio servo, così egli deve presentarsi ovunque, semplice nei suoi discorsi, non deve temere di andare troppo lontano; perché un sacerdote cattolico non deve conoscere la paura degli uomini.“

„I Miei servi sono la parola vivente, i Miei servi sono la roccia di Pietro. I sacerdoti sono la roccia contro cui i nemici si infrangono.“

„A che serve ancora esitare e tremare? Le porte dell’inferno non prevarranno su di loro.“

„Tanto più fieramente dovete sollevare il capo, tanto più saldo deve essere il vostro piede, tanto più solennemente dovete attraversare tutte le turbolenze del tempo. Dovete condurre al trionfo il regno di Gesù Cristo.“

„Non il più potente sovrano ha il potere che Io vi ho conferito, il potere sui cuori degli uomini. Perciò presentatevi davanti ai potenti e sostenetemi con coraggio; questo Io vi chiedo!“

„Non dimenticate che il Signore è con voi, che non dovete temere, anche se vi si oppongono, anche se vi perseguitano e vi scacciano; verrà un tempo in cui vi ricorderete. Ma non temete nulla, presentatevi davanti ai potenti!“

„Voi siete i generali che Io ho posto per infiammare tutti i soldati che vi ho sottoposto.“

„Dovete infondere loro coraggio!“

„Voi sacerdoti del Signore, perché volete scoraggiarvi? Io vi ho piantato una bandiera, sotto questa procedete sicuri. Guardatela e il vostro coraggio sarà rianimato; è la santa Croce!“

„Perseverate, figli miei, voi sacerdoti della Chiesa cattolica! Esortate i vostri fratelli!“

BARBARAWEIGAND


La vostra fede vi salverà da ciò che arriverà.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 23 giugno 2026 (Rennes)


Figli amati,

grazie per essere qui nella preghiera. Figli, sento una grande fede nel vostro cuore e questo consola il mio Cuore trafitto dal peccato del mondo e il Sacro Cuore di mio figlio che soffre, perché spesso viene oltraggiato.
Figli, la vostra fede vi salverà da ciò che arriverà. Quanto amore avete per me e grazie per aver asciugato le mie lacrime!
Ora vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:
La nostra vita spesso sembra un mare impetuoso, dove i problemi e gli ostacoli assumono la forma di onde alte, che sembrano volerci sommergere.
Quando arriverà la grande tempesta, dice la Madonna, soltanto la nostra fede ci potrà salvare, sarà il nostro porto sicuro. Continuiamo a consolare il Sacro Cuore di Gesù e il Cuore Immacolato di Maria, praticando la devozione dei primi nove venerdì o dei primi cinque sabati del mese.


ESTOLLENS VOCEM

 


ROSARIO

 nella eloquenza di 

VIEIRA


ESTOLLENS VOCEM


Resta la terza e ultima parte del nostro discorso, che mi dispiace molto di raggiungere così tardi; ma la mia brevità, e la vostra devozione, renderanno tollerabile questo difetto. Promisi di provare in quest'ultimo punto, quanto alta e altissima è la preghiera vocale del Rosario per l'altezza dell'intercessione, di cui ci serviamo: e questa valenza e intercessione è quella della Vergine Santissima Signora nostra, il cui potentissimo patrocinio tante volte imploriamo, quante sono le Ave Maria del Rosario, ripetendo nello stesso giorno cento e cinquanta volte: "Santa Maria Madre di Dio, prega per noi peccatori". Il tribunale, davanti al quale intercede la Regina degli Angeli, è il supremo concistorio della stessa Maestà divina, a cui presentiamo le nostre petizioni e a cui nella prima parola del Rosario invochiamo con il nome di Padre, come proprio della pietà e misericordia, in cui come peccatori abbiamo posta tutta la fiducia. I titoli, infine, su cui si fonda l'efficacia dell'intercessione che chiediamo, come si vede dalla stessa supplica, sono tre: Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi: che preghi per noi come Santa, che preghi per noi come Maria, che preghi per noi come Madre di Dio. Tutti questi titoli dichiarò l'Angelo nella sua ambasceria con la stessa distinzione, e nello stesso ordine: prima quello di Santa: "Gratia plena": poi quello di Maria: "Ne timeas Maria": ultimamente quello di Madre di Dio: "Paries Filium, et Filius Altissimi vocabitur". E nelle stesse tre parole, se ben noterete, si include interamente tutta la preghiera dell'Ave Maria, riassunta ogni clausola in una sola parola: perché all'Ave Maria risponde Maria: al "Gratia plena" risponde Santa: e al "Benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui", risponde Madre di Dio.

Con ragione diciamo subito, che la preghiera vocale del Rosario, anche per questa intercessione, di cui ci serviamo, è alta e altissima: "Extollens vocem"; perché essendo altissimo nella Signora il titolo di Santa, altissimo quello di Maria, e altissimo quello di Madre di Dio, tutti insieme, e uno sopra l'altro, che altezza faranno? Ora vorrei avere tempo per combinarli, e confrontarli tra loro, e sollevare su di essi altrettante questioni: Se è più forte per intercedere, il titolo di santa, o quello di Maria? Se è più soave per obbligare, il nome di Maria, o quello di Madre di Dio? Se è più potente per conseguire, il rispetto di Madre di Dio, o di santa? Ma sia risoluzione ciò che potrebbe essere disputa. E dico, che ogni titolo nel suo genere comprende, in grado altissimo, le perfezioni di tutti. Quello di santa: perché la santità di Maria, dopo la santità di Dio, è la maggiore santità: quello di Maria; perché il nome di Maria, dopo il nome di Dio, è il maggiore nome; quello di Madre di Dio, perché la dignità di Maria, dopo la dignità di Dio, è la maggiore dignità. Intercedendo dunque per noi, benché peccatori, la maggiore santità, il maggiore nome, e la maggiore dignità, come potrà resistere la Divina Giustizia, né negarsi la sua misericordia a una così forte, così soave, e così potente intercessione?

L'intercessione, come significa il nome stesso, è un mezzo tra due estremi: e per essere potente ed efficace, deve toccare entrambi: a quello con cui intercede, che in questo caso è Dio, e a quelli per cui intercede, che sono i peccatori. E la Signora, posta tra Dio e i peccatori, quanto è vicina a un estremo e all'altro? È così vicina a Dio, con cui intercede, che le manca solo di essere Dio; e così vicina ai peccatori, per cui intercede, che le manca solo il peccato. San Matteo, tessendo la genealogia della Vergine Maria, lo fece con tale artificio, che pose la Signora tra Dio e i peccatori, facendola figlia di peccatori, e Madre di Dio come veramente è. È figlia di peccatori per natura, e madre di Dio per grazia; ma per tale modo di grazia, che la stessa natura che ricevette dai peccatori per essere sua figlia, fu la seconda natura che diede a Dio per essere sua Madre. E essendo intercessora e mediatrice tra Dio, di cui è Madre, e tra i peccatori, di cui è figlia, vedete quale grazia si potrà negare a un'intercessione così stretta per natura? Questa fu la ventura di un ladro, e la disgrazia dell'altro sul Calvario. Cristo stava nel mezzo di entrambi: ma in mezzo della croce di Cristo, e della croce del Buon Ladrone stava la Signora; in mezzo della stessa croce di Cristo, e della croce del Mal Ladrone, non stava. E dove tra il peccatore e Dio mediò la Madre di Dio, si salvò il peccatore; dove non mediò, non si salvò. E questa è la forza della mediazione, di cui ci serviamo, questa l'intercessione altissima, che chiediamo, quando diciamo: "Santa Maria Madre di Dio prega per noi peccatori".

Non posso però non notare molto, che in questo caso invochiamo l'intercessione e il patrocinio della Signora con il nome di Madre di Dio, e non di Madre nostra. Così come già uniamo la fine del Padre nostro con l'inizio dell'Ave Maria: uniamo ora la fine dell'Ave Maria con l'inizio del Padre nostro. Se quando invochiamo Dio, diciamo: "Padre nostro": quando invochiamo la Signora, perché non diciamo anche, "Madre nostra", ma invece, "Madre di Dio"? Abbiamo l'audacia, come abbiamo detto, per chiamare Dio nostro Padre, e non abbiamo la fiducia per chiamare la Signora, nostra Madre? Sì, abbiamo. Non è mancanza di fiducia, è finezza di saper allegare e chiedere. Molto più avanziamo, e valorizziamo l'intercessione che chiediamo, invocando la Signora come Madre di Dio, che come Madre nostra. Perché se intercedesse per noi come Madre nostra, si impegnerebbe per noi come figli suoi: ma intercedendo per noi come Madre di Dio si impegna per noi come figli di suo Figlio, che è molto di più. Quando noi diciamo, "Padre nostro", chi è nostro Padre, e di chi siamo figli? Siamo figli dello stesso Dio, di cui la Signora è Madre; quindi molto maggiore è l'impegno del suo amore intercedendo per noi, in quanto figli di suo Figlio, che in quanto figli suoi. Quando Giacobbe lanciò la benedizione a tutti i suoi figli, applicò la benedizione di ciascuno alla persona dello stesso figlio: quella di Ruben alla persona di Ruben; quella di Simeone alla persona di Simeone; quella di Levi alla persona di Levi, e così per gli altri; ma quando arrivò a Giuseppe, non gli applicò la benedizione a lui, ma ai figli dello stesso Giuseppe, Manasse ed Efraim. Poiché se agli altri li benedisse in se stesso, in Giuseppe perché cambiò stile, e invece di applicargli e dare la benedizione a lui, la dà e applica ai suoi figli? Perché amava Giuseppe più di tutti gli altri; e maggiore impegno e dimostrazione fu del suo amore, il dare la benedizione a Manasse ed Efraim, che erano figli di suo figlio, che se l'avesse data allo stesso Giuseppe che era figlio suo. Dando la benedizione a Giuseppe, soddisfava solo al suo amore, ma dandola ai figli di Giuseppe, soddisfava al suo amore, e più all'amore dello stesso Giuseppe; perché non solo mostrava di amare molto il figlio, ma anche i figli del figlio. Nel nostro caso ancora è maggiore la ragione, e infinitamente maggiore. La Signora, anche se come Madre nostra ci ama molto, come Madre di Dio ama infinitamente molto più Dio: quindi molto più sicura risulta la sua intercessione, e molto più potente ed efficace, intercedendo per noi come figli di suo Figlio, che come figli suoi; perché non solo intercede per noi con il grande amore con cui ci ama noi, ma con tutto l'amore con cui ama Dio. Essendo questo veramente così, e da parte della stessa Madre di Dio, e Madre nostra, con maggiore certezza e affetto, di quanto si possa valorizzare né immaginare; ciò che solo resta, è che tutti ci serviamo dell'altissimo e potentissimo patrocinio di così sovrana intercessore, con quella fiducia che ci assicura la grandezza della sua pietà, e con quella efficacia e insistenza che richiede la grandezza della nostra pretensione. Ciò che in una pretendiamo in tante e così varie petizioni, è il regno del cielo: "Venga il tuo regno" (41). Di conseguire o non conseguire questa pretensione, non è meno ciò che dipende, che la felicità o infelicità eterna. Vedete se è grande l'importanza, e quale deve essere la nostra cura. E posto che il supremo Signore, davanti a cui richiediamo, sia Padre, e invocato come Padre: "Padre nostro, che sei nei cieli"; se ci manca l'intercessione della Madre, molto possiamo temere che non ci valga, né basti il nome di figli. Due figli aveva Davide pretendenti entrambi allo stesso regno. Adonia, e Salomone: e quale portò la corona? Adonia che aveva dalla sua parte la prerogativa di primogenito, la perse; e Salomone fu l'erede del regno, non con altra ragione di preferenza più che l'intercessione di sua Madre: "Uscite, figlie di Sion, e vedete il re Salomone nel diadema, con cui lo coronò sua madre". Così lo lasciò scritto, per eterna memoria del caso, lo stesso Salomone: Uscite, figlie di Gerusalemme e vedete il Re Salomone trionfante con la corona con cui lo coronò sua madre. Si legga la storia dei Re d'Israele, e si troverà che lo stesso Davide, padre di Salomone, fu colui che lo nominò re, e lo mandò a coronare. E questa è la forza della mediazione, di cui ci avvaliamo, questa l'intercessione altissima, che chiediamo, quando diciamo: "Santa Maria Madre di Dio, prega per noi peccatori".

Poiché la Scrittura attesta che il padre incoronò Salomone, come dice lo stesso Salomone che fu la madre a incoronarlo? Se non fosse stato per l'intercessione della madre, egli non avrebbe ereditato il regno. E Salomone, così saggio, comprese che doveva la corona più all'intercessione della madre che alla grazia e alla nomina del padre. E tutto ciò non fu altro che una rappresentazione nel teatro della terra di ciò che accade e ci accadrà nel regno dei cieli? È vero, come crede e confessa la nostra fede, che il regno dei cieli che chiediamo non si ottiene se non per grazia di Dio, che è il Padre; ma lo stesso Dio vuole che comprendiamo che solo per intercessione di sua Madre si ottiene questa grazia in questa vita, e la corona della Gloria nell'altra.


Se gli uomini non si convertiranno sinceramente, non tarderà a abbattersi sull’umanità un terribile castigo.

 



Messaggio della Madonna Madre della Divina Consolazione (la Protettrice degli afflitti)


30 Maggio 2026

«Cari figli,

ecco la Serva del Signore!

Figli miei, sono qui per avvertirvi, poiché gran parte dell’umanità è fuori dalla Legge di Dio. Se gli uomini non si convertiranno sinceramente, non tarderà a abbattersi sull’umanità un terribile castigo. Sono la Madre dei Dolori e soffro quando vedo che il mondo è lontano da Dio. Sapete che il Signore brucerà alla radice tutte le erbacce e, poi, il mondo ritroverà veramente la Gioia di Dio. Verrà il tempo in cui sarà meraviglioso vivere qui sulla Terra, con tanta pace e fratellanza.

Che Dio vi benedica e vi conceda la Sua pace!

Vi amo! Rimanete tutti nel nome della Santissima Trinità.”


IL PIU' FORTE LAMENTO DI GESU'

 


Il mese di giugno è al termine; poiché non deve aver termine la devozione al Sacro Cuore, consideriamo oggi un lamento ed un desiderio di Gesù, per prendere delle sante risoluzioni, che devono accompagnarci tutta la vita. 

Gesù Sacramentato sta nei Tabernacoli ed il Cuore Eucaristico non sempre e non da tutti è trattato come conviene. 

Ricordiamo il più forte lamento che Gesù rivolse a Santa Margherita nella grande apparizione, quando le mostrò il Cuore: Ecco quel Cuore, che tanto ha amato gli uomini... sino a consumarsi per testimoniare loro il suo amore; e per compenso, dai più non ricevo che ingratitudini, a causa delle loro irriverenze e sacrilegi, e della freddezza e disprezzo che essi hanno per me in questo Sacramento d'amore! - 

Dunque, il maggior lamento di Gesù è per i sacrilegi eucaristici e per la freddezza e le irriverenze con cui è trattato nei Tabernacoli; il suo maggior desiderio è la riparazione eucaristica. 

Dice Santa Margherita: Un giorno, dopo la S. Comunione, il mio Sposo Divino si presentò a me sotto le sembianze di Ecce Homo, carico della Croce, tutto coperto di piaghe e lividure. Il suo Sangue adorabile gli colava da ogni parte ed Egli mi disse con voce triste ed addolorata: Non ci sarà nessuno che abbia pietà di me, nessuno che voglia compatirmi e prendere parte al mio dolore nel pietoso stato in cui mi mettono i peccatori? - 

Un altro giorno, in cui una persona aveva fatto male la Comunione, Gesù si fece vedere a Santa Margherita come legato e calpestato sotto i piedi di quell'anima sacrilega e con voce mesta le diceva: Guarda come mi trattano i peccatori! - 

Ed un'altra volta ancora, mentre veniva ricevuto sacrilegamente, si mostrò alla Santa, dicendole: Guarda come mi tratta quell'anima che mi ha ricevuto; essa ha rinnovato tutti i dolori della mia Passione! - Allora Margherita, gettandosi ai piedi di Gesù, disse: Mio Signore e mio Dio, se la mia vita può essere utile per riparare queste ingiurie, eccomi come una schiava; fa' di me tutto ciò che ti piacerà! - Il Signore subito la invitò a fare un'ammenda onorevole per riparare tanti sacrilegi eucaristici. 

Dopo quanto si è detto, si prenda da tutti i devoti del Sacro Cuore una risoluzione importante, da ricordare possibilmente ogni giorno: Offrire le Messe che si ascoltano, nelle feste e nei giorni feriali, ed offrire sempre la S. Comunione con l'intenzîone di riparare i sacrilegi eucaristici, specialmente della giornata, la freddezza e le irriverenze che si fanno a Gesù Sacramentato; si possono mettere anche altre intenzioni, ma la principale sia la riparazione eucaristica. In tal modo si consola il Cuore Eucaristico di Gesù.

L'altra risoluzione, che mai deve dimenticarsi e che sia come il frutto del mese del Sacro Cuore, è la seguente: Avere una grande fede in Gesù Sacramentato, onorare il suo Cuore Eucaristico e saper trovare ai piedi del Tabernacolo il conforto nelle pene, la forza nelle tentazioni, la sorgente delle grazie. Il fatto, che ora verrà narrato, sia ai devoti del Sacro Cuore di grande ammaestramento.

 

Preghiera di una madre affitta

Nel libro « Tesoro di storia sul Sacro Cuore » è riportata una conversione meravigliosa.


A New York era stato arrestato un giovanotto sui venti anni, dedito al libertinaggio. Dopo due anni uscì dalla prigione; ma lo stesso giorno in cui fu messo in libertà, rissò e fu ferito mortalmente. I poliziotti lo portarono a casa.

La madre del giovane delinquente era molto religiosa, devota del Cuore Eucaristico di Gesù; il marito, pessimo uomo, maestro di malvagità al figlio, era la sua croce quotidiana. Tutto sopportava l'infelice donna sostenuta dalla fede. 

Quando mirò il figlio ferito, sapendolo prossimo alla morte, non indugiò ad interessarsi dell'anima di lui.

- Povero figlio mio, tu stai molto male; la morte ti è vicina; devi presentarti a Dio; è tempo di pensare all'anima tua! - 

Per tutta risposta, il giovane le rivolse una litania d'ingiurie e d'imprecazioni e cercava qualche oggetto a portata di mano per scaraventarglielo.

Chi avrebbe potuto convertire questo peccatore? Soltanto Dio, con un miracolo! Dio mise in mente alla donna una bella ispirazione, che subito venne attuata. 

La madre prese un'immagine del Sacro Cuore e la legò ai piedi del letto, ove giaceva suo figlio; poi corse alla Chiesa, ai piedi di Gesù Sacramentato e della Vergine Santissima, e poté ascoltare la Messa. Col cuore amareggiato non riuscì a formulare che questa preghiera: Signore, voi che avete detto al buon ladrone « Oggi sarai con me in Paradiso! », ricordatevi di mio figlio nel vostro regno e non lasciatelo perire in eterno! -

Non si stancava di ripetere questa preghiera e solo questa.

Il Cuore Eucaristico di Gesù, che si commosse alle lacrime della vedova di Naim, si commosse pure alle preghiere di questa madre, che a Lui ricorreva per aiuto e conforto, ed operò un prodigio. Mentre essa era ancora in Chiesa, Gesù apparve al figlio morente, sotto forma di Sacro Cuore, e gli disse: Oggi sarai con me in Paradiso! -

Il giovane si commosse, riconobbe il suo triste stato, ebbe dolore dei suoi peccati; in un attimo divenne un altro..

Quando la madre rincasò e rivide il figlio sereno, sorridente, seppe che gli era apparso il Sacro Cuore e gli aveva detto le parole, un giorno dette dalla Croce al buon ladrone « Oggi sarai con me in Paradiso! ... », piena di gioia disse: Figlio mio, vuoi ora un Sacerdote? - Sì mamma, e subito! - 

Venne il Sacerdote e il giovane si confessò. Il ministro di Dio, finita la confessione, ruppe in pianto e disse alla madre: Non ho mai udito una confessione simile; vostro figlio mi è sembrato in estasi! -

Da lì a poco rincasò il marito, il quale, udita la narrazione della comparsa del Sacro Cuore, subito cambiò mentalità. Il figlio gli disse: Padre mio, pregate anche voi il Sacro Cuore ed Egli vi salverà! -

Morì il giovane lo stesso giorno, dopo essersi comunicato. Si convertì il padre e visse sempre da buon cristiano. 

La preghiera fiduciosa ai piedi del Tabernacolo è la chiave preziosa per penetrare nel Cuore Eucaristico di Gesù.