venerdì 15 maggio 2026

Saul e la Strega di En-Dor | Film Biblico | Come Ha EVOCATO l'Anima di un Profeta?


 

Giudizio Universale – Rimozione

 


Il naufragio del mondo


Il Giudizio Universale irromperà sugli uomini del mondo all’improvviso ed inaspettato. Spazzerà ogni creatura dal mondo, perché il mondo si trasformerà totalmente. – Tutto ciò che può essere chiamato vivente verrà annientato da una corrente ardente di fuoco; e la terra otterrà un altro aspetto – inimmaginabile per quegli uomini che ora abitano ancora sulla terra. – Ma questo deve essere annunciato a loro, perché ci saranno tra di loro alcuni che esperimentano la vecchia, come anche la nuova terra e costoro devono testimoniare quali miracoli Dio effettuerà su di essi. Perché vivranno la rovina della vecchia terra nella carne, ma non ne saranno colpiti, perché Dio il Signore si avvicina a loro, e li solleva via dalla terra. – Questi pochi hanno una fede molto forte, e loro si sono totalmente rimessi all’Amore a Dio; loro vivono perfettamente secondo la Volontà di Dio e verranno anche per questo estremamente perseguitati da quegli uomini a cui manca ogni fede. E così i credenti in Dio sono in grandissimo pericolo e da questo li salva il Signore, mentre arriva Egli Stesso e li leva in alto. Allora avverrà una separazione – viene separato il bene dal male, chi crede da chi non crede. Dio toglie a Satana il potere sullo spirituale, legandolo questo nuovamente in forme solide, e allora la terra verrà formata nuovamente. E non vi è nulla che rimarrà nella sua vecchia forma, perché il tempo, che Dio ha dato allo spirituale vivente ora sulla terra per la liberazione dalla forma, è finito. Comincia una nuova epoca nello spazio tempo della salvezza, e questo lo constateranno con stupore quegli uomini, che verranno guidati a questa terra di forma nuova, per costituire la stirpe di una nuova razza umana. Questi sanno ancora della vecchia terra, ed ora vedono anche la terra dalla forma nuova. E loro riconoscono la grandezza di Dio, la Sua Saggezza ed Onnipotenza – ed il Suo infinito Amore. Perché ai loro occhi si offre un quadro che loro assimilano con stupore e riverenza: un Regno di Pace, amorevole e grazioso da vedere, Creazioni incredibilmente belle in modo molteplice, ma del tutto dissimili da quelle della vecchia terra. E gli uomini saranno felici e giubileranno ed esulteranno, perché a loro è data questa grande Grazia di vedere la nuova terra. E dimenticheranno gli spaventi del giudizio universale, che hanno vissuto, anche se non ne sono stati colpiti. Perché Dio fa passare davanti ai loro occhi quell’avvenimento che porta annientamento a tutto ciò che vive sulla terra, ma loro stessi ne usciranno incolumi, perché Dio li sposta vivi in un luogo di pace, finché Egli ha compiuto l’opera di trasformazione, e conduce loro poi alla nuova terra. Amore, Pace e accordo unirà ora gli uomini, che possono vivere questo processo di trasformazione – loro loderanno Iddio, Lo ringrazieranno e Lo adoreranno in profondissima riverenza. Vivranno secondo la Sua Volontà, e Dio li benedirà e farà sorgere da loro una nuova razza, che per lungo tempo non potrà essere oppressa dall’avversario, perché a questo è stato tolto ogni potere.-Questo tempo sarà un tempo di pace e dell’unione con Dio, perché LuiO starà in mezzo a loro, perché in questi uomini abita l’amore.

Amen

 14. gennaio 1942


La corona del Rosario al collo

 


Quanta insensatezza, perciò, in tutti coloro che credono di fare bene togliendo la corona del Rosario dalle mani dei fedeli, credendo o temendo che il Rosario non alimenti la vera fede, affermando che, dopo la Santa Messa e la Liturgia delle ore, ci sono altre preghiere o pratiche di pietà più valide del Rosario per alimentare la vita di preghiera dei fedeli. Dovremmo tutti ricordare, invece, che il papa san Pio X considerava il Rosario «orazione per eccellenza» e il papa Paolo VI lo definiva «orazione perfetta» per vivere secondo la fede più pura e genuina, la fede tutta evangelica e santa.  

Proprio per questo il Rosario è la preghiera della vita di fede vissuta nella grazia di Dio alla scuola di Maria Santissima. Proprio da Lei, con il Rosario, si impara a testimoniare la propria fede, la vera fede, quella fede che confonde tutte le eresie che imperversavano ieri e che imperversano oggi, a causa dei «falsi maestri» di ieri e di oggi, da cui ci mettevano in guardia già san Pietro (2Pt 2,1) e san Paolo (2Tm 4,3).  

Nella vita travagliata di sant'Ignazio di Loyola, ai tempi della devastazione della fede cattolica operata dal Protestantesimo, capitò che un giorno, trovandosi il Santo a passare con i suoi primi ardenti compagni per una città della Svizzera, dove le Chiese erano state profanate dai protestanti, il popolo, rimasto fedele alla Chiesa cattolica, a vederli, esultò, riconoscendoli come cattolici perché portavano al collo la corona del Santo Rosario, che gli eretici avevano proibito prima di ogni altra cosa, condannando espressamente la corona del Rosario come «segno distintivo del cattolico».  

Oggi siamo nelle stesse condizioni? C'è da rispondere che forse siamo in condizioni peggiori, perché non solo gli eretici - protestanti e non protestanti -, ma troppo spesso anche gli stessi Pastori e alcuni Gruppi ecclesiali della Chiesa cattolica hanno rinnegato il Rosario, nonostante i grandi richiami del papa Giovanni Paolo II che lo presenta come la sua «preghiera preferita» e la preghiera più urgente per i grandi bisogni dell'umanità in travaglio. Seguiamo gli esempi dei santi e siamo anche noi ben fieri di testimoniare la nostra perenne fede cattolica mostrando a tutti e ovunque la corona del Santo Rosario.  

Padre Stefano Manelli 


Quella notte ci sarà il tormento dell’anima: molti si perderanno mentre altri si uniranno a Me.

 


Carbonia 13 maggio 2026

Figli Miei, sono Io, il Padre vostro che è nei Cieli, sono il vostro Dio Amore, il vostro Dio Creatore, non perdetevi nell’oscurità, il Demonio è in agguato, più determinato che mai a portarvi via da Me, non cedetevi a lui, abbiate amore per voi stessi, salvatevi, figli Miei!

Questo è il tempo dello scontro agguerrito, i Miei santi Arcangeli sono già in battaglia per donarvi protezione. Io sono pronto ad intervenire se l’uomo deciderà di distruggere questo pianeta con le armi nucleari, …non lo permetterò!

Vi chiedo, con tutto il Mio amore per voi, di tornare a Me ora!!! Chiedo la vostra conversione urgente! Desidero ardentemente riabbracciarvi a Me e donarvi di Me, accogliete questo Mio dono d’amore a voi.

Un grande terremoto devasterà una regione a Me cara. Il Mio Calice è versato, i nemici di Dio periranno e mai più si udrà la loro malevola voce.

Maria SS.ma:

Amati figli, sono la SS.ma Vergine, oggi torno a voi nelle vesti di Madonna di Fatima, vengo a rammentarvi i messaggi donati ai tre pastorelli.

Popolo di Dio, vi chiedo di unirvi in cenacoli di preghiera, congiungere le vostre mani alle Mie e supplicare con Me la Misericordia del Padre.

Figlioli, vivete il tempo della grande apostasia, vi siete allontanati troppo da Colui che vi ha creati, avete scelto (nel vostro libero arbitrio) di seguire un altro dio rinnegando Colui che è la Vita Eterna.

Gesù: Attenti, o uomini! Questa è l’ora della grande battaglia, il tempio è stato innalzato al Mio nemico, …non permetterò la sua vittoria!

Con voi che state al seguito della Vergine Santissima, quale Suo esercito sulla terra, proclamerò la Mia gloria!  

State pronti con i fianchi cinti, i calzari ai piedi e il bastone in mano. …il Rapimento dei figli di Dio è ormai giunto alla sua ora, procederò con loro, con i doni dello Spirito Santo, a scrivere la parola “fine” a Satana!

Popolo Mio, stai per assistere allo spettacolo più grande della storia dell’uomo!

Nuovi cieli e nuova terra per i figli di Dio!!!

È giunta l’ora!!!


“Afferrò il dragone, il serpente antico cioè il diavolo, satana e lo incatenò per mille anni” (Ap 20,2).

 


SAN GIOVANNI APOSTOLO APOCALISSE 


“Questo individuo sia dato in balìa di satana per la rovina della sua carne, affinché il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore. (1Cor 5,5).

“Non astenetevi tra voi se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera, e poi ritornate a stare insieme, perché satana non vi tenti nei momenti di passione” (1Cor 7,5).

Per non cadere in balìa di satana, di cui non ignoriamo le macchinazioni” (2Cor 2,11).

“Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce(2Cor 11,14).

“Perché non montassi in superbia per la grandezza delle rivelazioni, mi è stata messa una spina nella carne, un inviato di satana incaricato di schiaffeggiarmi, perché io non vada in superbia” (2Cor 12,7).

“Perciò abbiamo desiderato una volta, anzi due volte, proprio io Paolo, di venire da voi, ma satana ce lo ha impedito(1Ts 2,18).

“La cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri” (2Ts 2,9).

“Tra essi Imenèo e Alessandro, che ho consegnato a satana perché imparino a non più bestemmiare” (1Tm 1,20).

“Già alcune purtroppo si sono sviate dietro a satana” (1Tm 5,15).

“Conosco la tua tribolazione, la tua povertà tuttavia sei ricco e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma appartengono alla sinagoga di satana(Ap 2,9).

“So che abiti dove satana ha il suo trono; tuttavia tu tieni saldo il mio nome e non hai rinnegato la mia fede neppure al tempo in cui Antìpa, il mio fedele testimone, fu messo a morte nella vostra città, dimora di satana” (Ap 2,13).

“A voi di Tiàtira invece che non seguite questa dottrina, che non avete conosciuto le profondità di satana come le chiamano non imporrò altri pesi” (Ap 2,24).

“Ebbene, ti faccio dono di alcuni della sinagoga di satana di quelli che si dicono Giudei, ma mentiscono perché non lo sono : li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi e sappiano che io ti ho amato” (Ap 3,9).

“Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli. (Ap 12,9).

“Afferrò il dragone, il serpente antico cioè il diavolo, satana e lo incatenò per mille anni” (Ap 20,2).

“Quando i mille anni saranno compiuti, satana verrà liberato dal suo carcere” (Ap 20,7).

“Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati” (Mt 8,16). 

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


La tua grazia non manca mai

 


Soltanto la tua grazia, Signore, mi tiene in piedi, e se venisse a mancarmi, la caduta sarebbe inevitabile.

Ma la tua grazia non mi manca mai, e posso continuare la mia strada senza cadere.

La tua grazia è sempre presente, perché sei fedele, una fedeltà senza eclissi né assenze.

Quando la lotta si fa violenta, la tua grazia mi sostiene sino alla fine e mi conduce alla vittoria.

Quando la tentazione si fa così forte da sembrare irresistibile, la tua grazia mi offre un baluardo che nulla può demolire.

Quando la sofferenza si fa così acuta da sembrare intollerabile, la tua grazia mi rende capace di sopportarla coraggiosamente come una croce.

Nessuna prova è al di sopra delle mie forze, perché la tua grazia, sempre sufficiente, viene in soccorso alla mia debolezza.

Non solo la tua grazia non manca mai, ma ce la doni con abbondanza, perché il tuo amore è infinitamente generoso. Poiché mi assicuri la tua grazia ad ogni istante, fa' che la mia fiducia non venga mai meno!


È URGENTE CHE FACCIATE LO SFORZO NECESSARIO PER OTTENERE LA CRESCITA SPIRITUALE.

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA

13 MAGGIO 2026


Amati figli del Mio Cuore Immacolato, vi amo tutti, vi benedico e vi porto nel Mio Cuore.


Amati figli, ricevete la Mia Benedizione in questo giorno speciale, nel quale chiedo a tutti di recitare il Santo Rosario per la pace nel mondo, per la pace nella Chiesa del Mio Divin Figlio.
Pregate per gli ammalati e per i vostri fratelli che stanno soffrendo a causa della guerra, per i vizi di ogni genere e per i Miei figli che si lasciano trascinare da Satana.
 
Figli, fate in modo di agire e di comportarvi con consapevolezza, poiché la vostra coscienza deve mantenersi pronta ad elevarsi verso il Divino.
 
Figli, fate una profonda introspezione, lì troverete la verità, esaminatevi interiormente, perché ognuno conosce sé stesso, senza dimenticarvi che solo e soltanto con la Grazia dello Spirito Santo, riuscirete ad essere più spirituali e meno mondani.
 
L'uomo è amore ed ha la conoscenza che l'aiuta a essere un figlio migliore di Dio.
Vi invito ad essere più spirituali perché il corpo da solo non vi farà crescere, dovete concedere libertà all'anima e allo spirito affinché vi guidino, non potete progredire separando il corpo dall'anima e dallo spirito.


È URGENTE CHE FACCIATE LO SFORZO NECESSARIO PER OTTENERE LA CRESCITA SPIRITUALE.

 

Figlioli, ci sono diversi eventi che dovrete affrontare, i più duri, per questo desidero che risorgiate dalle ceneri e che cresciate come figli di Dio, rinnovati in Spirito e in Verità.
 
Uno di questi eventi è "L'AVVERTIMENTO" (1), durante il quale vedrete scorrere davanti a voi tutti i vostri peccati, peccati che forse per voi sono minimi, ma che davanti a Dio potrebbero non essere così piccoli, per questo, figli Miei, Io continuo ad insistere che ciascuno di voi cambi vita.
 
È URGENTE CHE VI ACCOSTIATE AL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE, SENZA ECCEZIONE DI PERSONE. Tutti devono cercare il Sacramento della Riconciliazione, fare la penitenza che vi verrà data e fare il fermo proposito di non peccare più.
 
Amati figli:
 
È indispensabile che smettiate di considerare il peccato come qualcosa di normale...
Bisogna che l'umanità si renda conto di quello che è giusto e di quello che non è giusto...
È importante che non siano gli impulsi a prevalere, ma che sia lo Spirito a guidare ciascuno di voi…


COME VOSTRO REGALO PER ME, VI CHIEDO LA CONFESSIONE E PER COLORO CHE RICEVERANNO QUESTO MIO APPELLO IN UN GIORNO DIVERSO DA OGGI, CONFESSATEVI APPENA LO RICEVERETE.


Pregate figli del Mio Cuore Immacolato, pregate per voi stessi e chiedete di avere in voi lo Spirito Santo.

Pregate figli del Mio Cuore Immacolato, pregate, il grande blackout è vicino, preparatevi! (2)


Io vi tengo nel Mio Cuore Immacolato, vi benedico e vi amo.


Vostra Madre, che vi ama.


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

(1) Riguardo all’Avvertimento, leggere...
(2) Libro: Tutto è già stato detto dalla Mia Casa, preparazione fisica e materiale, scaricare…
(*) Messaggi in relazione a Fatima, leggere…

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:
 
Oggi, 13 maggio, commemoriamo l'Anniversario della prima apparizione a Fatima della Nostra Madre Santissima. (*)
 
Questo Appello della nostra Mamma è un invito urgente alla preghiera, alla presa di coscienza, alla vita interiore per crescere spiritualmente ed essere migliori.   Nostra Madre ci dice che dobbiamo essere persone di preghiera, di conversione interiore e di crescita nello Spirito.
 
Noi abbiamo la responsabilità di lottare per la pace interiore ed esteriore. Per noi la pace deve essere più che un impegno, perché la trasformazione interiore inizia nella coscienza e nell'anelare l'incontro con Dio.
 
Per ottenere una trasformazione, dobbiamo mantenere l'unione tra il corpo, l'anima e lo spirito, escludendo l'interferenza della volontà umana.
 
Amen.


Tutti gli sconvolgimenti cui state per assistere saranno la testimonianza della Verità delle profezie date al Mio amato Giovanni nel Libro della Rivelazione.

 


APOCALISSE 

Mia amata figlia prediletta, il tempo per il nuovo inizio è vicino. Mentre la Grande Tribolazione continua a farsi sentire, molti altri eventi si svolgeranno. 

I nemici all‟interno della Mia Chiesa, senza alcun senso di vergogna, tenteranno di affermare che una nuova chiesa laica mondiale, che accoglie tutti i peccatori e tutte le religioni, è approvata da Dio. Quando quelli nella Mia Chiesa accoglieranno il mondo secolare, non seguiranno più la Verità. Quando siete Miei veri discepoli, la vostra fede si vede attraverso le vostre azioni e le vostre opere. Quando siete Miei, rimarrete fedeli alla Parola di Dio. Se osserverete la Mia Parola, sarete ubbidienti a tutto quello che vi ho insegnato. Se non siete Miei, maledirete i vostri fratelli e sorelle. Se non siete Miei, odierete quelli che sono Miei. Se credete di avere la vita eterna senza dovervela guadagnare, allora siete in un grande errore. 

Se sosterrete che il peccato è un fatto naturale e che solo un Dio giusto ed equo avrebbe perdonato ogni peccato, allora questo è vero. Ma se credete che la vita eterna è il vostro diritto naturale e che non c‟è bisogno di pentirsi prima, allora voi negate la Verità. Io amo ognuno di voi. Io non sarò mai crudele, cattivo, malvagio, offensivo né ferirò mai nessuno dei figli di Dio. Però, non potrò mai aprire la porta del Mio Regno a qualsiasi peccatore, a meno che non dimostri un vero rimorso per le sue cattive azioni. Quando vi conduco verso la salvezza, Io spalanco ogni porta in modo da potervi dare il benvenuto nell‟ultimo giorno. Molte porte si stanno aprendo ora, ma pochi stanno entrando in esse. Nessuno di voi entrerà nel Mio Regno, a meno che non ascoltiate la Mia Parola data a voi nel Santo Vangelo. La vostra fede deve essere pura. Il vostro amore per il prossimo deve essere genuino e la vostra ubbidienza alla Mia Parola vi assicurerà il Dono della vita eterna. 

Molti di coloro che si dicono Cristiani non sono fedeli alla Mia Chiesa. Mi ricevete nella Santa Comunione con le anime annerite. Voi ignorate i Miei Insegnamenti e giustificate i peccati che pensate che siano insignificanti ai vostri occhi. Voi diffondete menzogne sugli altri con una lingua maligna e condannate molti nel Mio Santo Nome. Vi è stata data la Verità nel Santo Vangelo, eppure non mettete in pratica quello che esso vi insegna. Il Mio Amore per voi significa che, sebbene molti di voi non cercano la Salvezza che ho dato al mondo con la Mia morte sulla Croce, darò ancora a tutti voi la possibilità di vedere la Verità durante la Mia Divina Misericordia, quando verrò davanti a voi per aiutarvi a decidere se volete accettare il Mio Dono oppure no. 

Tutti gli sconvolgimenti cui state per assistere saranno la testimonianza della verità delle profezie date al Mio amato Giovanni nel Libro della Rivelazione. Quando vedrete la Chiesa entrare in unione con il mondo secolare, saprete che è giunto il momento per la Mia Missione di radunare le anime di tutto il mondo. 

Il vostro Gesù. 

7 Novembre 2013 

giovedì 14 maggio 2026

La lotta di fede

 


Dichiararsi e decidersi nella lotta di fede


La lotta terrena sarà terminata ed al suo posto s’infiammerà la lotta che è rivolta contro la fede e contro tutto lo spirituale. Anche questo è già stato annunciato prima, affinché voi uomini riconosciate quando la fine è vicina, perché questa lotta precede l’ultima fine. Sia gli uomini come anche Dio pretendono l’ultima decisione, soltanto che gli uomini pretendono che venga rifiutata la fede, mentre Dio pretende che Egli sia riconosciuto e questa decisione deve essere presa assolutamente. La lotta di fede sarà ancora molto più importante che la lotta per beni e potere terreni, perché ora si mostrerà quanto l’umanità è ancora unita a Dio, fin dove approfitta della Forza di Dio e così presta resistenza al desiderio per il mondo. Si mostrerà quale immensa Forza si cela nella fede, cioè di quanto più potente è l’uomo, che crede profondamente e così vive anche secondo la Volontà di Dio, perché costui non ha bisogno di essere attivo da sé stesso, ma è sempre in contatto con Dio e può sfruttare la Forza di Dio, se vuole adoperarsi per via dei prossimi per Dio e la fede in Lui. Perciò la lotta di fede in arrivo sarà inevitabile, dato che da ciò deve essere ottenuta una definitiva chiarificazione, che segue una separazione degli spiriti, cioè degli uomini buoni dai cattivi, che alla fine si mostreranno in modo particolare. Allora ci saranno soltanto più degli uomini che vivono nell’amore e tendono ad afferrare Dio con tutti i sensi e di quelli che deridono e perseguitano tutto ciò che indica al tendere divino, che rinnegano Dio ed aggrediranno i Suoi seguaci e non temeranno nessun mezzo per raggiungere la meta, di respingere Dio dai pensieri degli uomini. Non ci saranno più degli uomini indecisi o vacillanti che non si sono ancora definitivamente decisi, ma chi non è per Dio e la fede, è totalmente contro di Lui e deve essere considerato un avversario di Dio. E questa definitiva separazione degli spiriti deve aver luogo, affinché possa di nuovo seguire un tempo della rifioritura, che comunque inizia soltanto sul nuovo mondo, ma che comincerà comunque dopo il tempo totalmente despiritualizzato prima della fine della vecchia Terra, perché gli uomini che stanno nell’amore e nella Verità si troveranno e sosterranno insieme il breve tempo della lotta di fede e dimostreranno ancora agli increduli sulla Terra la forza della fede, affinché ad ancora pochi singoli venga offerta l’occasione di passare nel campo dei fedeli a Dio. Prima che sia venuta la fine, risulterà una chiara divisione fra gli uomini appartenenti a Dio ed agli infedeli a Dio, che Dio poi giudicherà secondo il Diritto e la Giustizia. Ma soltanto una lotta di fede può provocare questa divisione, e questa deve essere eseguita con tutta la durezza e porrà grandi pretese agli uomini che vogliono rimanere fedeli a Dio, perché il modo di lottare dell’avversario è brutale e senza riguardo e può muovere molto facilmente alla caduta gli uomini che non sono del tutto saldi e sentono con certezza la Protezione dall’Alto. Ma Dio pensa alla loro miseria ed E’ sempre pronto ad aiutare. Egli Si rivelerà ai Suoi nella grande miseria e li fortificherà per la resistenza, finché non sarà venuta l’ora della salvezza dal pericolo. La lotta spirituale è molto più significativa che la lotta dei popoli, perché in quest’ultima gli uomini perdono solamente la loro vita temporale, perdono o guadagnano dei beni terreni, mentre ora si tratta della vita della loro anima che è imperitura e che perciò deve essere considerata in modo del tutto diverso. Nessuna lotta è troppo difficile e nessun sacrificio troppo grande, se è per la salvezza dell’anima per l’Eternità. E dato che gli uomini stessi non si pongono la domanda decisiva, se devono tendere a Dio o al mondo, la futura lotta di fede deve metterli davanti a questa domanda, e la decisione sarà difficile per gli uomini, che non hanno trovato Dio da sé stessi e ciononostante non Lo vogliono tradire. La lotta di fede richiederà una grande forza, che però può soltanto essere data da Dio Stesso. Ora l’uomo deve seriamente cercare il contatto con Lui, se vuole vincere questa lotta. La fine però verrà irrevocabilmente ed è riconoscibile nel fatto che per via della fede gli uomini diventano dei diavoli, perché cercheranno di togliere la vita a coloro che si danno a Dio, ed ora procedono contro Dio Stesso. E questa è la fine. Sta arrivando una svolta spirituale, ma non la vedono né la vecchia Terra né i suoi abitanti. E’ necessaria una Nuova Formazione della superficie della Terra, affinché cominci un nuovo periodo di Redenzione con gli uomini che dimostrano un grado di maturità più elevato, perciò sulla nuova Terra vi sarà un tempo di pace, quando ogni lotta, sia spirituale che terrena, sarà esclusa, perché gli uomini vivono nell’amore e nella più intima unificazione con Dio conoscono la Sua Volontà e cercano di adempierla. Ma la sua volontà è di vivere nell’Ordine divino, nell’amore per Dio e per il prossimo. 

Amen

21. giugno 1944


Il Primo Giudizio è vicino e Io getterò da parte gli empi.

 


APOCALISSE

Mia amata figlia prediletta, invito tutti i Miei discepoli che conoscono la Verità, a mostrare coraggio in questi tempi difficili per l‟umanità. 

Il tempo in cui le guerre scoppieranno in molte nazioni, nello stesso momento, è molto vicino. Quando sentirete parlare di tutte queste guerre e sarete testimoni della crudeltà allo stato puro di questi oppressori che, tutti uniti insieme, provocano queste guerre, saprete che il tempo della Mia Seconda Venuta è vicino. 

Un numero sempre maggiore di voi riconosceranno la Verità contenuta nel Libro di Giovanni – l‟Apocalisse – mentre è rivelato a voi ora. Non temete, perché tutte queste cose devono accadere. Molti, che non accettano questi messaggi, fanno un grave errore, perché il Libro della Verità consiste semplicemente nella spiegazione dei dettagli e dei segreti contenuti nel Libro dell‟Apocalisse. Io, l‟Agnello di Dio, sono l‟unica Autorità che può aprire i Sigilli in esso contenuti: solo Io ho il permesso del Padre Mio. 

Se non credete nel Libro della Verità, allora voi non credete nel Libro dell‟Apocalisse. Siate avvisati. Coloro che respingono l‟Apocalisse rifiutano la Mia Misericordia. Ma la Verità verrà mostrata loro durante il Mio Grande Avvertimento per Intervento Divino, perché altrimenti molti non conoscerebbero né capirebbero la grande Misericordia che Io porto al mondo. Non dovete mai fare aggiunte al libro dell‟Apocalisse, né tentare di interpretarlo o di prendere qualcosa da esso per soddisfare i vostri desideri, perché poi soffrirete per questo. Quando fate questo interferite con la Parola di Dio. Questo libro vi è stato promesso. Dio ha mandato il Suo settimo messaggero per rivelare la Verità. Accettate questo con fiducia in Me o camminerete da soli, nell‟ignoranza del terribile inganno che si abbatterà su coloro che rifiutano la Parola di Dio. 

Molti, molti cambiamenti ora avranno luogo nel mondo, di cui nessuno riuscirà ad accorgersi. Le religioni diventeranno un‟assurdità, mentre milioni adotteranno una fede pagana, che diranno che è in onore di Dio. Vi diranno che l‟umiltà e l‟amore per i poveri saranno i motivi per cui la chiesa rinnovata e illuminata annuncerà un nuovo inizio. Come agnelli al macello, sarete guidati nello stagno di fuoco. Quando vi renderete conto del terribile abominio in cui siete stati trascinati, potrebbe essere troppo tardi. Quando rendete omaggio alla bestia, essa vi infesterà e molti, col tempo, ne diventeranno schiavi. 

Grandi cambiamenti nei sistemi politici e dei media di tutto il mondo si tradurranno in una grande divisione. Coloro che sono rimasti fedeli a Dio in tutto ciò che è stato dato al mondo attraverso di Me, Gesù Cristo, vivranno. Coloro che disprezzeranno Me non avranno la vita, perché diventeranno incapaci di accettare la Mia Misericordia. Il Mio Cuore, anche se sarà spezzato a metà a causa di questo, diventerà più intransigente e prevarrà la Mia Giustizia. 

Il Primo Giudizio è vicino e Io getterò gli empi da parte, poiché il Nuovo Cielo e la Nuova Terra potranno accogliere solo chi ha accettato la Mia Misericordia. Molti diranno: “Dio è misericordioso. Non potrebbe mai mostrare una tale crudeltà”. La Mia risposta è questa: la Terra come la conoscete, non ci sarà più. Al suo posto emergerà una nuova e rinnovata Terra, molto più grande, più larga di prima, in cui dodici nazioni risiederanno, fianco a fianco, in amorevole armonia. Solo coloro che rimangono fedeli a Me e coloro che non Mi conoscono ma che hanno accettato la Mia Mano quando ho mostrato loro la Verità durante l‟Avvertimento, oltrepasseranno i cancelli. Poi li chiuderò. Nessun altro uomo entrerà più, perché il Mio giudizio sarà stato emesso. Tutto il dolore sarà dimenticato e i malvagi saranno gettati nell‟inferno, dove soffriranno per l‟eternità. L‟uomo non deve mai sottovalutare il Mio grande Amore, la Mia Misericordia e la Mia Compassione. Ma egli deve anche temere la Mia Punizione perché essa sarà definitiva quando l‟ultima tromba suonerà il Grande Giorno del Signore. 

E allora, sarà tutto finito. 

Il vostro Gesù. 

15 Agosto 2013

mercoledì 13 maggio 2026

Falsi cristi e falsi profeti

 


Previsioni - La lotta contro Gesù Cristo


Vi ripeto continuamente: aumenteranno i Segni e i Miracoli, sia da parte dei Miei servi sulla Terra, sia anche da parte del Mio avversario, perché sorgeranno molti falsi cristi e falsi profeti, che su incarico del principe delle tenebre tentano di togliere la forza a ciò che viene insegnato ed operato dai Miei veri servi, per far apparire i loro miracoli e profezie in modo dubbioso, e per precipitare gli uomini nell’oscurità sempre più profonda. Ma i miracoli dei falsi profeti consisteranno soltanto nel fatto di aumentare potere e ricchezza terreni, ma non sarà un operare nell’amore, quello che loro compiono. Tramite loro sorgeranno delle opere che essi presenteranno come fatte da forze ultraterrene, che però possono soltanto essere indicate come accumulo di beni materiali e tradiscono anche colui che è padrone della materia. 

Dei veri Miracoli però sono le Opere della Misericordia sull’umanità sofferente ed indebolita, Miracoli autentici sono gli evidenti Effetti di Forza dall’Alto, e Miracoli autentici potranno essere operati soltanto da coloro che sono attivi giusti come comunicatori della Mia Parola sulla Terra, che riconosco Me e la Mia Voce davanti al mondo, e che cercano di risvegliare e di vivificare la fede in Me. E questi sono anche i veri profeti che annunciano agli uomini la Mia Volontà, di quello che li attende, e che perciò sceglierò per collegare la Parola annunciata con dimostrazioni di forza di fede, affinché gli uomini riconoscano, tramite quale Forza ed in quale Spirito operano i Miei rappresentanti. Perché alla fine si presenteranno anche molti falsi profeti che cercano di confondere gli uomini con azioni miracolose. 

Il Mio avversario lavorerà con gli stessi mezzi, e gli riuscirà anche più facilmente di abbagliare gli uomini, perché lui non annuncia loro nessuna rovina, ma promette sempre soltanto del benessere terreno e successo terreno. E dato che i suoi miracoli consistono nel fatto di evidenziare questo successo terreno, perché i suoi miracoli sono per gli uomini dei progressi lusinghieri, materiali, e perché le sue profezie promettono un futuro in ricchezza, onore e successi terreni, un mondo della edificazione e perfezione terrena, per questo viene data più considerazione a tali profezie. Ma con ciò l’umanità viene distratta sempre di più dall’autentico e vero a causa di ciò che i Miei rappresentanti sulla Terra annunciano loro, che gli uomini si trovano davanti alla fine, che tutti i beni materiali non possono salvarli dalla rovina, alla quale vanno incontro con sicurezza, se non credono alle Mie Parole, ma a coloro che vengono influenzati dal principe delle tenebre, a coloro che operano bensì anche dei miracoli tramite la sua forza, che sono potenti sulla Terra, perché si sono consegnati a lui, ma le cui opere si possono sempre riconoscere. Perché loro non emanano amore, non vi si riconosce l’aiuto per gli uomini che patiscono la miseria, anche se si servono delle Mie Parole, anche se viene evidenziato il Mio Nome, per passare come profeti autentici. 

Ma dove non regna l’amore, là non vi è nemmeno il Mio Spirito, perché quivi non avvengono né Miracoli divini, né vengono pronunciate delle autentiche parole profetiche, ma vi sarà riconoscibile chiaramente l’agire di colui che è il Mio avversario, che nell’ultimo tempo cercherà di disperdere e conquistare per sé il Mio piccolo gregge. Questo tempo è ora giunto, e perciò badate a tutto ciò che Io vi dico, affinché impariate a distinguere il vero dal falso, la Luce dall’opera d’abbaglio, la Verità dalla bugia, affinché non cadiate nelle mani di colui che vi vuole distruggere. 

Amen

24. gennaio 1954


La Vittima incomincia a fare il suo ufficio, prendendo parte alle pene di Gesù incoronato di spine, in riparazione dei peccati, specialmente di superbia. Incomincia l’inedia di Luisa

 


Pochi giorni dopo di quanto detto di sopra, mi sentii un’altra volta perdere i sensi (Ricordo che in principio ogni qual volta mi sentivo venire un tale stato credevo di dover lasciare la vita). Mentre perdetti i sensi, [64] si fece vedere un’altra volta Nostro Signore con la corona di spine in testa, tutto grondante sangue, e a me rivolto disse: “Figlia, vedi un po’ ciò che mi fanno gli uomini. n questi tristi tempi è tanta la loro superbia, che ne hanno infestata tutta l’aria, ed è tanta la puzza che per ogni dove si sparge ed è giunta fino innanzi al mio trono nell’Empireo. Fanno in modo che loro stessi si chiudono il Cielo.  miseri non hanno occhi per conoscere la verità, perché offuscati dal peccato della superbia, col seguito degli altri vizi che porta con sé. Deh, dammi un sollievo a tanti acuti spasimi e una riparazione a tanti torti che mi si fanno!” 

E nel dire così, si tolse la corona, che non pareva corona, ma tutto un pezzo, in modo che neppure una minima particella della testa restava libera, ma tutta veniva trapassata da quelle spine. Mentre si tolse la corona si avvicinò e mi domandò se la accettavo. Io mi sentivo tanto annichilita, provavo tale pena [65] delle offese che si fanno, che mi sentivo spezzare il cuore, e gli dissi: “Signore, fa di me ciò che vuoi”. Così la prese e me la conficcò sulla mia testa, e disparve. 

Ora, chi può dire gli spasimi che provai nel ritornare in me stessa? Ad ogni movimento del capo credevo di spirare, tanti erano i dolori, le punture che sentivo nella testa, negli occhi, nelle orecchie, dietro alla nuca; quelle spine me le sentivo penetrare fino nella bocca, che si stringeva in modo che non potevo aprirla per prendere il cibo; e stavo quando due e quando tre giorni senza poter prendere niente. Quando si mitigavano in qualche modo, mi sentivo una mano sensibile che mi premeva il capo e mi rinnovava le pene, e delle volte erano tanti gli spasimi, che per il dolore perdevo i sensi. 

Da principio, questo succedeva certi giorni sì, certi no; quando si replicavano tre o quattro volte al giorno, quando durava un quarto d’ora, quando mezz’ora e quando un’ora, e poi restavo [66] libera; solo che mi sentivo molto debole e sofferente. A misura che in quello stato d’assopimento mi erano state comunicate le pene, così restavo più o meno sofferente. Ricordo ancora che, siccome certe volte per le sofferenze della testa, come ho detto di sopra, non potevo aprire la bocca per prendere il cibo, e siccome la famiglia sapeva che non avevo tanta voglia di stare in campagna 55, quindi, quando vedevano che non mangiavo, lo attribuivano a capriccio e naturalmente si irritavano, si inquietavano e mi motteggiavano. La natura voleva risentirsi di questo, perché vedevo che non era vero ciò che loro dicevano, ma il Signore non voleva questo risentimento ed ecco come successe.


E finché rimarrete la generazione perversa che siete, nemica di Dio e dello spirito e amica della carne e del sangue, non godrete della vera pace: vera, non illusoria.

 


Messaggio di Gesù a Gisella dell’11 maggio 2026


Fratelli miei,
siate meno increduli e superbi. Abbassate la vostra testa orgogliosa e permettete così al vostro spirito di salire. Dio, vedendo che credete in Lui, umilmente vi concederà il miracolo della trasformazione del vostro cuore, pieno di cose umane, in quella di un cuore che la Fede riconsacra. Non abbiate mai paura di chi vi è Padre. Amatelo e beneditelo sempre, perché Egli vi ama di un amore infinito, il quale tutto compatisce e perdona, solo che veda in voi la retta intenzione. Ma è questa che vi manca. Le vostre azioni portano alla inettitudine. Quanto vorrei vedere anime che vivono per la gloria di Dio senza preoccupazione di stima umana!
È per questo che a volte non ascolto le vostre parole, rendendovi, con uguale misura, ciò che voi fate a Me col non ascoltare le mie parole.
E finché rimarrete la generazione perversa che siete, nemica di Dio e dello spirito e amica della carne e del sangue, non godrete della vera pace: vera, non illusoria.
Vi avevo detto tutto e fatto dire dalla Santa Madre mia, dai miei servi a cui era svelato il futuro. Ma voi negate il miracolo, voi negate la rivelazione, voi negate Dio.
Vi benedico tutti affinché lo Spirito entri in voi e resti ora e sempre. Vi chiedo ancora: cambiate.
Il vostro Gesù.

***

Riflessione sul messaggio:
Gesù ci manifesta tutto il suo dolore e tutta la sua delusione, perché nonostante le apparizioni della sua Mamma, nonostante i suoi continui insegnamenti ricevuti nelle ultime settimane, siamo ancora bloccati nel nostro orgoglio, siamo ancora schiavi della carne (come dice san Paolo nella lettera ai Galati, cap. 5, 19-26, che vi invito a rileggere), siamo più propensi a cercare la gloria umana piuttosto che quella di Dio.
Ecco perché le cose nella nostra vita e nelle nostre famiglie vanno male, perché manca la PACE, quella vera che solo Lui può donarci.
Se Gesù non ascolta le nostre parole, probabilmente è perché noi non ascoltiamo e non mettiamo in pratica la sua Parola.
Questo messaggio risuona come un ultimo appello: è urgente cambiare.


Il Santo Rosario: il segno del vero cristiano

 


Pier Giorgio Frassati, giovane Beato della Chiesa, era uno studente universitario simpatico e brillante nella sua vivace testimonianza di cristiano coerente e franco, che non temeva gli affronti e non rifuggiva dal sostenere la sua fede adamantina senza complessi né di inferiorità né di superiorità.  

Un giorno, infatti, a Torino, camminava per la strada con la sua bella corona del Rosario in mano, che gli impediva di perdere tempo, impegnandolo interiormente a trasformare in preghiera i suoi passi svelti verso casa. Ad un certo punto incontrò un gruppetto dei suoi giovani compagni di Università, e uno di questi, vedendo la corona del Rosario nella mano di Pier Giorgio, esclamò ad alta voce:  

«Oibò, Pier Giorgio, sei mica diventato bigotto?…».  

«No no - fu la pronta risposta di Pier Giorgio - sta' pur tranquillo che sono rimasto semplicemente cristiano».  

Bella la risposta, chiara come la luce dell'alba. Un cristiano che non sia figlio di Maria non è certamente fratello di Gesù Cristo, «il Primogenito tra molti fratelli», come insegna san Paolo Apostolo (Rm.8,29). E il Rosario è un segno evidente del legame che unisce il vero cristiano alla divina Madre di Cristo e dei cristiani.  

In più, il Rosario serve a manifestare la realtà e il contenuto della propria fede, ossia il credere nel mistero di Dio Uno e Trino (che si rivela nell'Annunciazione, nella Trasfigurazione, nella Glorificazione del Paradiso), il credere nei misteri di Cristo e di Maria, che sono i misteri dell'Incarnazione (misteri gaudiosi) e della Rivelazione (misteri luminosi), i misteri della Redenzione (misteri dolorosi) e della Resurrezione con la Glorificazione eterna (misteri gloriosi).  

Il Rosario è la più semplice e splendida sintesi di tutto il patrimonio della nostra fede cristiana, presentata al vivo nei quadri evangelici della vita di Gesù e di Maria Santissima, vissuta a Nazaret e a Betlemme, sul Calvario e in Paradiso. Davvero, come diceva il papa Pio XII, il Rosario è «il compendio di tutto il Vangelo», è «il compendio della vita cristiana», tutta secondo Dio; e il beato Ildefonso Schuster diceva che il Rosario è «il Salterio del popolo».  

Padre Stefano Manelli


Consacrazione alla Madonna di Fatima

 


Consacrazione di San Massimiliano Kolbe a Maria Immacolata


O Immacolata, Regina del cielo e della terra, rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima, cui Dio volle affidare l’intera economia della misericordia, io N.N., indegno peccatore, mi prostro ai tuoi piedi supplicandoti umilmente di volermi accettare tutto e completamente come cosa e proprietà tua, e di fare con me e con tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, con la mia vita, morte ed eternità, ciò che ti piace.

Disponi pure, se vuoi, di tutto me stesso senza alcuna riserva per compiere ciò che è stato detto di te: “Ella ti schiaccerà il capo” [Gen. 3, 15], come pure “tu sola hai distrutto tutte le eresie sul mondo intero” [ufficio della B.V. Maria], affinché nelle tue mani immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare il più fortemente possibile la tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere, in tal modo, quanto più è possibile il benedetto Regno del sacratissimo Cuore di Gesù. Dove tu entri, infatti, ottieni la grazia della conversione e della santificazione, poiché ogni grazia scorre attraverso le tue mani dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi.

Concedimi di lodarti, o Vergine santissima.

Dammi forza contro i tuoi nemici.

Amen.

 


“Padre, nelle tue mani raccomando il mio Spirito “.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 5 maggio 2026


Fratelli,
vi ho insegnato a non lamentarvi se quel sorso è aceto e fiele che è dato non soltanto alle labbra ma spesso al cuore, che chiede di amare e riceve infinite offese.
Ricordalo che il tuo Gesù di questa più vera mistura amarissima ne ha avuto saturo il Cuore. Vi ho insegnato chi invocare nelle ore in cui il dolore viene a voi e vi pare che tutti, anche Dio, vi abbiano abbandonato.
Io ero, per necessità di Redenzione, realmente abbandonato dal Padre, ma l’ho ugualmente invocato. Così bisogna fare, o figli, nelle ore di prova e di dolore. Se anche Dio vi pare lontano, chiamatelo lo stesso in soccorso. Date a Lui sempre filiale amore, Egli vi darà i suoi doni. Potranno non essere quelli che invocavate, saranno altri a voi ancora più utili.
Fidatevi del Signore e Padre vostro, Egli vi ama e provvede a voi.
Credete questo sempre, Dio premia chi crede nella sua Bontà.
Ma prima di pronunciare l’ultima parola, in cui era unita, al dolore angoscioso di quella morte, la gioia d’avervi conquistato la Vita, ho pronunciato la frase: “Padre, nelle tue mani raccomando il mio Spirito “.
Lo Spirito del Cristo non aveva bisogno di divina pietà. Era lo Spirito divino e innocente del Figlio, del Padre e dell’Immacolata.
Ma Io vi ho voluto insegnare che una sola cosa è preziosa nella vita e preziosa oltre la vita: lo spirito. Esso deve avere tutte le vostre cure durante l’esistenza e nell’ora della morte. Tutto quanto possedete sulla Terra è cosa che muore con la carne. Nulla vi segue nell’altra vita. Ma lo spirito resta, ma lo spirito vi precede ed è esso che si presenta al Giudice e riceve la prima sentenza. Vi benedico.
Il vostro Maestro.

***

Riflessione sul messaggio:
Gesù si è presentato nuovamente in veste di Maestro, per lenire le sofferenze del nostro cuore, quel senso di solitudine e di abbandono che sperimentiamo nei momenti difficili della vita, quando vorremmo un po’ d’amore e invece riceviamo solo offese.
Cosa dobbiamo fare quando il dolore bussa alle porte del nostro cuore, quando siamo disperati, quando non riusciamo a non piangere per tutto quello che ci accade? Dobbiamo IMITARLO, fare ciò che ha fatto Lui sulla Croce: invocare Dio Padre, mostrargli il nostro amore di figli, la nostra fiducia incondizionata, nella consapevolezza che da Padre buono, quale Egli è, saprà darci ciò che è buono ed utile per noi, che può anche non corrispondere a ciò che noi chiediamo e crediamo ci sia di ausilio.
Gesù ci insegna, infine, che l’unica cosa che conta è il nostro spirito, quel soffio divino che esiste ancora prima della nostra nascita e che continuerà ad esistere anche quando saremo morti nel corpo. Sarà il nostro spirito a presentarsi davanti a Dio, con tutto il fardello di opere buone e di peccati commessi, per essere giudicato.
Il silenzio che Gesù mi ha imposto sia motivo di riflessione per tutti, perché ciò che sta chiedendo è che le nostre attenzioni siano rivolte solo a Lui e al Padre e che ciascuno curi di più la propria anima.


Io rivelo i segreti contenuti nel Libro della Rivelazione, e non saranno piacevoli.

 


APOCALISSE 

Mia amata figlia prediletta, le prove che dovrete affrontare sono perché vi rivelo i segreti contenuti nel Libro della Rivelazione e non saranno piacevoli. La Verità può essere così sconvolgente e inquietante per molti. La Verità provoca lacrime di sgomento, lacrime di tristezza e di grande angoscia. 

Le menzogne, di converso, possono cullarvi in un senso di falsa sicurezza. Anche quando le menzogne,  presentate a voi, sono abbellite con parole amorevoli e gesti nobili, sentite nel vostro cuore che non sono giuste, ma possono essere molto più facilmente accettate dall‟uomo che la Verità. 

Quando si dice che qualcuno è stato infettato da una malattia terminale, ha due scelte. Può accettare la verità, preparare la sua anima, trascorrere del tempo a stretto contatto con la sua famiglia, cercare il Mio Perdono e poi aspettare il giorno atteso. Quando lo fa, anche se può essere spaventoso – perché ha accettato la Verità – troverà la vera pace nella sua anima. Queste anime non hanno nulla da temere da Me. Se, invece, esse rifiutano la Verità, e credono in pozioni magiche e falsi dei, che pensano possano essere utilizzati per curarsi miracolosamente, rimarranno molto delusi. Queste anime, accecate dai cosiddetti pensieri positivi, credono che se hanno la convinta volontà di stare meglio, tutto andrà bene. Quello che non riescono a capire è che devono invocare Me, Gesù, se desiderano essere guariti. Io esaudirò le loro preghiere, ma solo se l‟invocazione è per il bene delle loro anime. Queste anime, che si rifiutano di accettare la verità della loro malattia e che non si rivolgono a Me, saranno perdute. Esse hanno sprecato il tempo concesso loro sulla Terra, al fine di garantire che la loro casa sia in ordine. 

Lo stesso vale per la Mia Parola, la Verità, data a voi oggi. Ho dato al mondo la Verità durante il Mio tempo sulla terra, e sono stato respinto. Molti Mi hanno seguito, ma la Verità, data loro in quel momento, verrà ora testata dai nemici di Dio, ed essi cadranno preda dell‟inganno. Essi rifiuteranno presto la Verità e non saranno in grado di accettare il Mio Avvertimento, dato al mondo in questo momento. 

Vi chiamo ora, non per rivelarvi nuovi Insegnamenti, poiché questo non è necessario. Vi è già stata data la Verità, ma ora Io intervengo per ricordarvi la Verità. Vengo anche per mettervi in guardia sulle atrocità del male che vi saranno inflitte a causa del vostro amore per Me. 

Non voltate le spalle a Me, Gesù Cristo, poiché Io vi tendo le braccia solo per proteggervi in questo momento. Io non voglio allontanarvi, ma resterò con voi ricordandovi la Verità, di volta in volta. Quando vi accorgete che la vostra anima è agitata, a causa delle nuove norme che saranno presentate da coloro che dicono di essere Miei, allora dovrete invocarMi con questa Crociata di Preghiera. 

Crociata di Preghiera (116) Salvami dal male della menzogna: 

Caro Gesù, aiutami. 

Sto annegando in lacrime di dolore. 

Il mio cuore è confuso. 

Io non so di chi mi posso fidare. 

Ti prego di riempirmi con il Tuo Spirito Santo, in modo che possa scegliere la via giusta per il Tuo Regno. 

Aiutami, caro Gesù, a rimanere sempre fedele alla tua Parola, data al mondo da Pietro, e a non deviare da quello che ci hai insegnato o negare la tua Morte in Croce. 

Gesù, Tu sei la Via. 

Mostrami la Via. 

Sorreggimi e portami nel Tuo viaggio della Grande Misericordia.  

Amen. 

Il vostro Gesù. 

23 Luglio 2013

martedì 12 maggio 2026

Tempo futuro di sofferenza Lo scopo dell’Annuncio

 


Previsioni – Il tempo di miseria e d’afflizione


Lo stato di sofferenza sulla Terra sta ancora crescendo e sugli uomini verranno una immensa miseria, bisogno e preoccupazioni. E questo dev’essere perché l’uomo senza questi non trova Dio. Verrà un tempo così difficile come gli uomini non l’hanno ancora vissuto; scomparirà ogni speranza, ogni coraggio sprofonderà e sull’umanità graverà la pressione più pesante, provocata da indicibili sofferenze, malattie ed afflizioni di ogni genere. E ciononostante tutto questo sarà da sopportare nella salda fede in Dio, perché dove l’uomo non cammina da solo ma ha fatto di Dio il suo Confidente, là Dio Sarà anche sempre presente, e costui non sarà schiacciato dalla miseria e non percepirà così la grande sofferenza. Ma solo pochi cercheranno da Dio la Forza e la Consolazione, per pochi soltanto la Parola divina sarà Fonte di Forza e pochi rimarranno risparmiati nella fiducia dell’Aiuto di Dio mediante la Sua Volontà. Perché si è perduta la fede, è un tempo della totale decadenza da Dio.

E per questo motivo il Signore bussa nuovamente ai cuori dei Suoi figli terreni, Egli Si annuncia mediante la Sua Parola ed annuncia loro il tempo difficile e la lotta sulla Terra ed accoglierà tutti coloro, che vengono a Lui in questa miseria e richiedono il Suo Aiuto. Egli Stesso Si prende Cura della miseria dei Suoi figli impiegando tutti i mezzi immaginabili per indicare agli uomini il tempo in arrivo come un tempo di spavento e di miseria. Egli non vuole che gli uomini vengano colpiti impreparati dal destino, Egli vuole che si uniscano prima con Lui, per poter ora distogliere da loro la grande sofferenza. Egli vuole conquistare per Sé le Sue creature, ma non concedere su costoro il potere all’avversario. E perciò già prima annuncia il tempo difficile ed istruisce coloro che vogliono ascoltare la Sua Parola. Egli E’ colmo di Bontà e Mansuetudine e vorrebbe parlare con i Suoi figli soltanto nell’Amore. 

Ma loro non sentono le Parole di Bontà e d’Amore, e così deve mostrare la Sua Potenza, affinché gli uomini Lo temano e poi imparino ad amarLo, Si deve rivelare loro come Signore della Creazione affinché Lo riconoscano come Colui Che ha il Potere e richiedano il Suo Amore. Ma dove gli uomini sono credenti, là non c’è bisogno della dimostrazione della Sua Potenza, perché là l’amore è già risvegliato, e l’amore adempie ciò che Dio esige. 

L’Amore di Dio E’ immutabile, sarà sempre e continuamente per i Suoi figli che sono in pericolo di perdersi. E questo Amore lotta per le vostre anime, cerca di darSi a riconoscere, e colui che vive nell’amore, riconoscerà anche l’Amore divino. Riconoscerà l’amorevole Guida attraverso tutti gli spaventi e sofferenze del tempo in arrivo, e si affiderà fiducioso all’eterno Amore ed attenderà questo tempo senza paura e titubanza. Ed il Signore pensa a loro, quando sarà venuto il tempo. Egli li conduce provvidenzialmente attraverso tutto, lascia passare da loro ogni disagio, li fortifica e consola, dove sono timorosi e paurosi, e Si fa riconoscere nella miseria più grande. 

Perché il Padre nel Cielo conosce i Suoi ed ha promesso loro la Sua Protezione, che ogni sofferenza verrà loro tolta se Lo pregano con mani levate. L’uomo deve solo credere nell’Amore, nella Bontà e Misericordia di Dio, deve condurre un giusto modo di vivere. Deve sempre tendere al bene ed evitare il male, deve sostare nell’intima preghiera ed attendere l’Aiuto di Dio pienamente credente. Allora uscirà indenne nel corpo e nell’anima dal tempo dell’afflizione, perché Dio E’ vicino a tutti coloro che Lo riconoscono, Lo amano e si danno a Lui con fiducia infantile e chiedono la sua Grazia.

 Amen

2. settembre 1940