mercoledì 10 giugno 2026

Miei prediletti vi do il mio ordine in questi tempi d’ira che non per voi ma per i peccati del mondo è venuta: Rimanete nel Tabernacolo a benedire per chi maledice, a pregare per chi ha bisogno di ogni misericordia. Il mondo sarà salvo per voi.

 


Dice Gesù: 

«Miei prediletti che vivete chiusi nel cerchio delle mie braccia come dentro al recinto del Tabernacolo antico, vi do il mio ordine in questi tempi d’ira che non per voi ma per i peccati del mondo è venuta. 

Quando nella generale sventura vedete gli uomini agitarsi e sconvolgersi e dare in smanie di ingiusto dolore, non unitevi ad essi. Compiangete le comuni sventure, ma riconoscendole segno di Giustizia divina non abbandonatevi a squilibri umani. 

Il mio Spirito ha sfiorato le vostre pupille ed ha dato ad esse una vista che l’occhio umano non ha. Voi vedete oltre la terra e conoscete la verità delle cose. Date dunque a quest’ora il suo nome e quelle premure che merita: espiatorie, non imprecatorie come generalmente fanno gli uomini attirando su loro nuova ira del Cielo. 

I colpevoli facciano cordoglio poiché quest’ora è loro frutto. Voi, prostrati davanti alla mia gloria, beneditela poiché con un castigo ancora richiama l’umanità fedifraga e idolatra al Dio unico e santo, e rimanete in Me. 

L’olio dell’amore è su voi e da voi trabocca sul mondo. Voi siete quelli che lo attirano, voi preziosi vasi in cui si fanno incenso i sacrifici della vostra vita, ardenti lampade che nessun vento turba, e tendete il vostro spirito acceso come fiamma diritta verso il mio altare. 

Non dimenticate la vostra elezione e non profanate il segno regale con contaminazioni umane. 

Rimanete nel Tabernacolo a benedire per chi maledice, a pregare per chi ha bisogno di ogni misericordia. 

Il mondo sarà salvo per voi.» 

DA: I QUADERNI DEL 1943 


Ci sarà la guerra, questa guerra è inevitabile, ma se pregate la durata della guerra potrebbe essere ridotta al minimo.

 


Messaggio di Nostra Signora del Preziosissimo Sangue a padre Thomas Mac Smith


«Figli miei, vengo questa sera per chiedervi di pregare intensamente per la pace. Sono molto soddisfatta della fede che regna in questo luogo e, come vi ho detto, vi proteggerò.

Vi chiedo di recitare la preghiera dell’Offerta di Vita, che sto diffondendo in America Latina, in Africa e in questa parte degli Stati Uniti. Chi recita questa preghiera ha un patto con Me; Io ricompenserò e ricompenserò voi e i vostri cari con la Grazia della vita eterna; inoltre, attraverso questa preghiera vedrete molti miracoli.

Io non vengo né dal superbo né dall’arrogante, poiché la Mia Anima loda la Grandezza del Signore, sono la Sua umile Schiava, sono anche la Madre vostra e la Madre di Gesù Cristo che viene da voi questa notte con il grande dono dell’Eucaristia, dono che presuppone la Resurrezione.

Siate persone di preghiera, persone che amano Dio, perché solo quando permetterete a Dio di amarvi, potrete anche voi amarlo e amare i vostri fratelli.

Solo quando vedrete il mondo attraverso gli Occhi di Gesù, avrete compassione dei vostri fratelli e non li giudicherete, ma intercederete solo per loro davanti a Dio, poiché solo Dio è il Giudice.

 Pregate, pregate affinché non ci siano né tempeste, né terremoti, né incendi. Dio Padre ha detto che Egli non provoca questi disastri, ma li permetterà se non Lo adorate e se non pregate.

Ci sarà la guerra, questa guerra è inevitabile, ma se pregate la durata della guerra potrebbe essere ridotta al minimo. Quelle persone che sono nella Grazia di Dio e che hanno consacrato i loro cuori al Sacro Cuore di Gesù e al Mio Cuore Immacolato non hanno nulla da temere; anche se l’angelo della morte vi passasse accanto, non vi farà nulla. Non cominciate a pensare a quando accadrà questo, poiché solo il Padre lo sa, nemmeno Mio Figlio Gesù conosce l’ora.

È mio desiderio che venga realizzata un’immagine di ‘Nostra Signora del Preziosissimo Sangue’, alta tre piedi e mezzo, affinché visiti le case, insieme alla mia immagine della Rosa Mistica, poiché sono Io in entrambe le immagini. Vorrei che ciò avvenisse il prima possibile e che l’immagine fosse consacrata al Mio Sacro Cuore. Dopo questo vedrete miracoli, non per l’immagine in sé, ma per il Potere che Dio Mi dà come Strumento di Grazia e di Pace.

Andate a confessare.

Molti di voi, qui riuniti questa sera, mi sono molto fedeli ma hanno molti problemi nelle loro famiglie. Se credeste che recitando la Preghiera di Offerta di Vita, Io potrei guarirvi da problemi che pensavate non potreste mai risolvere, come ad esempio: le dipendenze da droghe, alcol, adulterio, odio, il non parlarsi; se ci credeste davvero, ci riuscireste. Non siamo in un tempo di condanna ma di vittoria.

Satana è il signore del mondo, ma ha solo il mondo con cui combattere. Dio è il Creatore dell’ universo e anche di Satana. Dio ha tutto per salvare.

Dio sta formando degli Apostoli. Rivolgo un appello, specialmente a quelle persone che si trovano su sedie a rotelle e che non saranno guarite, affinché diventino mistici e offrano le loro vite per la salvezza delle anime e così, con il loro sforzo e sacrificio, diventeranno santi.

Non c’è dono più grande da fare a Dio che offrire il corpo, l’immobilità e la sofferenza.

Figli miei, sappiate che l’ immagine più bella di tutto l’universo è il Volto Sanguinante di Mio Figlio Gesù rivolto al Suo Padre Eterno; essa è il grande Tesoro di Dio Padre, poiché simboleggia l’obbedienza, il sacrificio e la rinuncia a tutto.

Voi, in questo paese, vivete molto agiatamente. Imparate a vivere con semplicità. Se non potete digiunare, mangiate dei popcorn a pranzo. Cambiate le vostre abitudini e il modo in cui vedete Dio. Ora benedirò i rosari e i fiori. Benedirò anche tutti gli oggetti religiosi che avete con voi, con la Mia Benedizione Materna.

Grazie per essere venuti e aver ascoltato la Mia chiamata!


Parole di Padre Thomas:

La Vergine è venuta questa sera sotto l’invocazione del Preziosissimo Sangue. Dal Suo Rosario uscivano raggi colorati: verdi, dorati e bianchi. Intorno a Lei c’erano anime che recitavano il Rosario, non Angeli. Sopra di Lei c’era lo Spirito Santo, che teneva vicino al Suo Cuore l’ Eucaristia, e due Angeli ai Suoi lati, e sotto di Lei raggi di un prezioso colore blu.

Lei è qui con la Sua Presenza Celeste. Guardava ciascuno di voi in volto, con un amore che è difficile da descrivere. La profondità e la bellezza dei Suoi Occhi e l’amore per ciascuno di voi non si possono descrivere. 

17 maggio 2007 


FINE DEI TEMPI | 🔴 LE 7 TROMBE E IL DESTINO DELL'UMANITÀ SECONDO LA BIBBIA


 

ECCO COSA SUCCEDERÀ SUBITO DOPO LA NOSTRA MORTE: IL GIUDIZIO DI DIO. INFERNO- PURGATORIO-PARADISO.

 


Riferendoci al Giudizio particolare di Dio, subito dopo la morte, in che cosa consisterà? Sarà una valutazione di te stesso, come tu sei realmente... 

Quando verrà il momento esatto del Giudizio, ci toglieremo questi occhiali affumicati e ci vedremo così come noi siamo in realtà. Ora che cosa sei in realtà? Tu sei ciò che tu sei, non per le tue emozioni, i tuoi sentimenti, i tuoi gusti, e i tuoi disgusti, ma per le tue scelte. Le decisioni della tua libera volontà saranno il contenuto del Giudizio. 

Il Giudizio particolare, subito dopo la morte, è un qualcosa come essere fermati dalla polizia stradale, se si eccettua il fatto che, grazie al Cielo, il Buon Dio non è così severo come un poliziotto. Quando siamo fermati, Dio non ci dice: "Che genere di macchina avete guidato?". Presso di Lui non vi è accezione di persone: Egli ci domanda soltanto: "Hai guidato bene? Hai osservato le norme?". Alla morte lasciamo dietro a noi i nostri veicoli, cioè le nostre emozioni, pregiudizi, sentimenti, la nostra condizione di vita, i nostri vantaggi, le accidentalita' del talento, della bellezza, dell'intelligenza e della posizione. Perciò non avrà importanza presso Dio se siamo stati disgraziati, ignoranti o detestati dal mondo. Il nostro giudizio sarà basato non sulle nostre disposizioni psicologiche o sulla posizione sociale; ma sul modo in cui avremo vissuto, sulle scelte che avremo fatto e se avremo obbedito alla Legge di Dio. 

Non pensare perciò che al momento del Giudizio potrai discutere il caso. Non ti sarà permesso allegare alcuna circostanza attenuante, non potrai esigere un ricorso, né una nuova giuria e neppure appellarti al fatto di un processo ingiusto. Tu stesso sarai tuo giudice. Tu stesso la tua giuria; tu pronuncerai la tua sentenza. Dio sancirà semplicemente il tuo giudizio. 

Che cos'è il Giudizio? Dal punto di vista di Dio, il Giudizio è un riconoscimento. 

Ecco due anime che appaiono dinnanzi a Dio, nell'istante dopo la morte. Una è in stato di Grazia, l'altra, no. Il Giudice Divino guarda all'anima in stato di Grazia: vi vede la rassomiglianza con la Sua Natura, poiché la Grazia è partecipazione alla Natura Divina. Proprio come una madre conosce il suo bambino per la rassomiglianza di natura, così anche Iddio conosce i propri figli per rassomiglianza di natura. Egli conosce se siamo nati da Lui. Vedendo in quelle anime la propria rassomiglianza, il Sovrano Giudice, Nostro Signore e Salvatore, Gesù Cristo, dice: "Venite benedetti dal Padre Mio. Vi ho insegnato a dire Padre Nostro. Io sono Figlio per natura, voi siete figli per adozione. Venite nel regno che ho preparato per voi da tutta l'eternità". 

L'altra anima, invece, che non possiede i tratti famigliari e la somiglianza con la Trinità, viene ricevuta in un modo ben diverso dal Giudice Supremo. Come una madre sa che il figlio di una sua vicina non è proprio suo, perché non vi è partecipazione alcuna alla sua natura, così anche Gesù Cristo, non vedendo nell'anima peccatrice partecipazione alcuna alla sua natura, può dire soltanto queste parole che significano il non riconoscimento: "Non ti riconosco". Ed è cosa ben terribile non essere riconosciuti da Dio! Tale è il Giudizio dal punto di vista di Dio. 

Dal punto di vista umano, è pure un riconoscimento, ma un riconoscimento di idoneità o di non idoneità. Un distinto visitatore viene annunciato alla porta, ma io mi trovo con i miei abiti da lavoro, con le mani e la faccia sporca. Non sono in condizione di presentarmi dinanzi a un così augusto, importante visitatore e io mi rifiuto di vederlo, finché non possa migliorare la mia presenza. 

Un'anima macchiata di peccato si comporta proprio nello stesso modo, quando si presenta al Giudizio di Dio. Essa scorge da una parte la Maestà, la Purezza, e lo Splendore di Dio e dall'altra, la sua bassezza, la sua colpevolezza, la sua indegnità. Non implora, non discute, non perora il caso. Essa vede e dal profondo emerge il suo giudizio: "O Signore, io sono indegna!". 

L'anima macchiata di peccato veniale si getta nel Purgatorio a lavare la sua veste battesimale; ma l'anima irrimediabilmente macchiata dal peccato mortale, l'anima morta alla Vita Divina della Grazia, si precipita nell'inferno con la stessa naturalezza con cui una pietra abbandonata dalla mia mano cade al suolo. 

Tre destini possibili ti attendono alla morte: 

Inferno: Dolore senza Amore. 

Purgatorio: Dolore con Amore. 

Paradiso: Amore senza Dolore. 

(Fulton J. Sheen, da "Vi presento La Religione") 


Per salvare l'intera umanità, sono ancora adesso inchiodato alla croce e verso il mio sangue per voi.

 


(Festa del Corpus Domini)
Messaggio di Gesù a Julia Kim

Questo messaggio é il primo che sia stato dato a Julia da Gesù. Dal diario di Julia."Da qualche giorno me ne stavo in camera mia,poiché avevo dolori cosi atroci che ero costretta a ricorrere all'aiuto di altre persone per tutte le mie necessita e i miei spostamenti. Ma oggi, visto che si trattava di una grande solennità, la festa del Corpus Domini, non potevo restarmene cosi a letto. Pregai allora con ancor maggiore fervore, dato che soffrivo tanto, nella speranza che Dio avrebbe lavato la mia anima dalle macchie, per fare di me uno strumento che non fosse indegno. Poi, con molta pena e sostenuta da altre persone, mi recai in chiesa per partecipare al sacrificio della Messa e incontrare Gesù. Avevo molta difficoltà a restare seduta, ma ci riuscii grazie all'aiuto di Marta, di Filippo e di Marco, che mi sorreggevano. Però, senza 1'amore di Gesù, non avrei potuto assolutamente sopportare i dolori che mi torturavano. Quindi glieli offrivo piangendo: "Oh Gesù mio! Molti vostri figli vi desiderano ardentemente, ma non vi incontrano perché non vi conoscono bene. (Julia parla con conoscenza di causa, visto che era stato il caso suo e di suo marito). Accendete in loro il fuoco del vostro amore. Vi offrirò i miei dolori affinché non riescano vani, benché io sia imperfetta. Aiutatemi, ve ne prego. Che in ogni cosa sia fatta la vostra volontà e non la mia". Quando, dopo la comunione, tornavo al mio posto sorretta da Filippo e Marco, d'improvviso sentii che la mia bocca si riempiva e che emanava un forte odore di sangue proveniente dal corpo santo e dal preziosissimo sangue (dall'ostia).

Allo stesso tempo, mi sentii come sollevare in ariacon una tale vertigine che ebbi 1'impressione di essermi accasciata a terra. In quello stesso momento, sentii una voce forte, quella di Gesù, provenire dal tabernacolo: "Guarda il mio volto". Rimasi stupefatta e guardai verso il punto da cui veniva la voce. L'aspetto di Gesù destava pietà e il sangue colava in maniera orribile a vedersi. Non cadeva per terra, ma si raccoglieva in un bel calice e in una bella patena, per diventare il corpo santo e il preziosissimo sangue, e arrivare fino a noi per mano dei sacerdoti. Vicino a lui stavala Vergine, nostra mediatrice. Gesù disse: "Per salvare l'intera umanità, sono ancora adesso inchiodato alla croce e verso il mio sangue per voi. Questo sangue d'amore non é stato versato invano. Sono un donatore di sangue per lavare le vostre sordide sozzure. Mi affligge tanto vedere che le anime mi ricevono nel loro cuore per abitudine e con una totale mancanza di sensibilità, mentre il mio preziosissimo sangue é un rimedio molto efficace che, per mano dei preti, apre gli occhi delle anime malate e risveglia quelle che sono addormentate.

Desidero versare tutto il mio amore in tutte le anime del mondo. Aiutale a partecipare al banchetto del paradiso. Mia madre Maria vi ha raccomandato di confessarvi di frequente. Eppure la trasfusione del mio sangue non avviene come io la desidero, perché molti miei figli si confessano per pura formalità o vogliono addirittura ricevermi senza sottoporsi al sacramento della penitenza. Ma il sacramento della penitenza, ricevuto per pura formalità e senza pentimento, é per me un oltraggio assai più grave. Inoltre, quando non siete in grado di ricevermi, pentitevi sinceramente, cosi che io possa agire in voi attraverso i sacramenti. Vorrei riversare tutto il mio amore su tutti i miei figli della terra, ma io ti faccio notare che un numero troppo grande dei miei figli non può incontrarsi con me perché non si presenta loro 1'occasione di potersi confessare.

Quei figli che non possono confessarsi per casi di forza maggiore (cioè, motivi, ragioni, circostanze inevitabili, ineluttabili), ma che si pentono con tutto il cuore e desiderano incontrarmi nella riconciliazione, (Julia non ha scritto "Sacramento della Riconciliazione", perché é un termine che non viene usato nella chiesa di Corea per indicare la confessione), possono incontrarmi nella comunione, se mi promettono di confessarsi. Se, però, non mantengono la loro promessa, commettono un peccato assai più grave: un sacrilegio. Se, invece, mantengono fedelmente la loro promessa, io ispirerò in loro un fuoco d'amore più grande di quello che avrebbero provato confessandosi secondo le formalità richieste. E questo amore é appunto quello che mi ha fatto venire sulla terra, non per chiamare i giusti, ma per chiamare i peccatori.

Io mi auguro che tutte le anime, senza alcuna eccezione, mi appartengano. Ecco perché ho affidato questo compito a mia Madre e glielo affido ancora. Quindi, seguire mia Madre é seguire me. A tutti i miei figli, in tutto il mondo: Orsù, figli del mondo, venite tutti! Ancora oggi divento una vittima sacrificale e vi attendo. Mettiamo in comune il nostro amore, riuniti tutti insieme intorno alla mensa celeste. Se tornerete a me con cuore aperto, non vi chiederò di rendermi conto del vostro passato, ma vi donerò una coppa colma di benedizioni". (Ora, Gesù si rivolge unicamente a Julia): "Oh mia piccola anima, te lo chiedo ancora una volta: prega per il Papa, mio rappresentante, per tutti i cardinali, i vescovi e i preti, offri incessantemente sempre più sacrifici e atti di penitenza affinché adempiano fedelmente i loro compiti. Io li invito a seguirmi praticando il controllo di se e la povertà. È a loro che ho già affidato tutto: i sacramenti che compiono, sono io che li compio. Come potrebbero seguirmi se non avessero la padronanza di sé? Perché possano assolvere sempre meglio i loro doveri e partecipare con più amore alla mia opera di salvezza, io ti chiedo quindi di offrire ancora di più le tue sofferenze con spirito di sacrificio.

I piccoli sacrifici, offerti all'insaputa degli altri, diventeranno consolazioni per il mio Cuore e abbelliranno le grazie che verranno riversate su tutti. Invio incessantemente il mio amore al Papa, mio pontefice, a tutti i cardinali, ai vescovi, ai preti. Mia Madre li aiuterà a far traboccare su tutte le anime questo mio amore. Appoggiati completamente a mia Madre". Gesù mi diede la sua benedizione; feci il segno della croce. Rinvenendo dall'estasi, tornai in me; vidi allorché il parroco impartiva nello stesso istante la stessa benedizione. Il mio corpo tornò alla normalità. I cristiani presenti si rallegrarono a questa vista, pur trovando straordinario il fenomeno".

5 giugno 1988


MATERNITÀ E SPIRITO - Meccanismo della fecondazione.

 


Meccanismo della fecondazione.


La funzione riproduttiva, come abbiamo già detto, avviene nella regione sacrale della donna.

 Effettivamente: sacra, santa, misteriosa. Sono sacri gli organi della fecondazione, perché sacro, divino, è il creare. Per questa ragione, poiché sono circondati dal mistero e dalla pudicizia, questi organi devono essere utilizzati unicamente con colui che, dopo un giuramento di perpetua fedeltà nel matrimonio, è ammesso a cooperare nella grande opera della formazione di un nuovo essere.

Abbiamo parlato delle piante e della loro bella fioritura, preludio del frutto e del fertile seme. Chi, davanti a un bel fiore, non ammirerà la sua bellezza e splendore? Eppure, bisogna confessare, esso è sbocciato dalla terra e dall'acqua: fango. Ebbene; lo spirito meschino non considererà nel fiore altro che questo: terra e argilla trasformati. Lo spirito elevato, invece, senza negare l'umile origine e tanta opulenza, benedirà Dio che ha messo a portata dell'uomo opere così grandi e così belle. È un grande mistero la produzione di un nuovo essere. Tuttavia, un privilegio incomprensibile, la facoltà di formare un nuovo essere umano vivente. Cosa c'è di più meraviglioso di quel corpicino palpitante, quel bambino che ci guarda con profonda innocenza, dalla sua culla, in uno stato di totale dipendenza!

Eppure, anche trattandosi dell'essere umano, dobbiamo cercare l'origine di tanta meraviglia in qualcosa in cui il tipicamente materiale ha un ruolo molto importante. In ogni caso, ripetiamo, sarebbe stolto chi, dimenticando la bellezza e lo splendore del fiore, non considerasse in esso altro che terra e argilla trasformati. Poveri coloro che sono stati privati di un'educazione adeguata che li avrebbe fatti vedere le cose sotto il giusto punto di vista! Sì. Fu Dio che, nella sua Provvidenza, dotò l'uomo e la donna della facoltà di generare esseri intellettuali. Analizziamo il metodo ideato dal Saggio Onnipotente per la realizzazione di quest'opera di meraviglia. Parlando degli organi femminili, descriviamo la vagina. Questo canale ha la capacità di ricevere una quantità apprezzabile di fluido seminale maschile, tra i cui componenti si trovano gli spermatozoi. Gli spermatozoi sono dei corpuscoli microscopici provvisti di una piccola coda, che, agitandosi come una frusta, dà loro mobilità. Appena depositati gli spermatozoi nella vagina mediante il rapporto coniugale, iniziano a muoversi in tutte le direzioni.

Poiché l'ambiente vaginale è di secrezioni acide, e loro preferiscono secrezioni alcaline, cercano immediatamente queste secrezioni nell'utero, poiché quest'organo normalmente le secerne. Penetrano, dunque, gli spermatozoi attraverso il piccolo orifizio inferiore dell'utero e, in una rapida escursione, lo percorrono in tutta la sua estensione. Alcuni spermatozoi fortunati - molto pochi - trovano le minuscole aperture dell'utero in cui sboccano le Tube di Falloppio, e, attraverso di esse, si introducono in cerca di un ovulo. Il più comune è che non lo trovino; e, allora, in poche ore, muoiono frustrati. Tuttavia, se in quei giorni si è verificata l'ovulazione femminile, e, quindi, si trova in viaggio verso l'utero un nuovo ovulo, può benissimo essere che lo spermatozoo viaggiatore si incontri con esso. Si uniranno, allora, entrambe le cellule in un forte abbraccio, intimamente unite, formeranno una nuova cellula, un nuovo essere vivente che parteciperà, per specialissima e, per noi, incomprensibile Provvidenza Divina, dei caratteri dello sposo che ha amministrato lo spermatozoo, e della sposa che ha fornito l'ovulo. Questa nuova cellula, l'ovulo recentemente fecondato, inizierà, anche esso, la marcia fino all'utero, attraverso la Tuba, dove si è verificata la fecondazione; e, penetrando finalmente nell'utero, fisserà lì la sua dimora.

Come riceverà l'utero il nuovo ospite? Sarà con il migliore dei benvenuti: gli darà un comodo letto nella mucosa uterina, abbondante di ghiandole, soffice nel suo spessore di quasi dieci millimetri, ricca di tessuti recentemente formati, che, immediatamente, si metteranno al servizio della microscopica cellula umana. E lì, nel grembo materno, il figlio inizierà la sua esistenza; esistenza delicatissima che solo l'affetto e la dedizione di una madre possono miracolosamente mantenere e sviluppare.

Dr. Luís H. Amadeo Mau e Pe. Fernando Alvarez 


Sono molti quelli che non credono in Me e nella Mia Divinità. Molti negano il Mio potere divino e chiedono l’aiuto di satana.

 


Gesù Cristo

“Pregate, pregate, pregate. Sono molti quelli che non credono in Me e nella Mia Divinità. Molti negano il Mio potere divino e chiedono l’aiuto di satana. Continuate sempre a pregare per gli increduli. Continuate a pregare sempre per loro.”

Quanto soffre Gesù per gli uomini ingrati!. Nel mondo esistono molte persone che cercano solamente la propria soddisfazione e i piaceri del mondo. Persone che si lasciano accecare dal demonio nella ricerca del potere e della ricchezza. Molte di queste persone partecipano a messe sataniche e a riti del genere chiedendo aiuto al demonio. E’ questo il motivo della sofferenza di Gesù. Queste persone non conoscono la sofferenza eterna dell’ inferno, poiché, se sapessero, farebbero subito penitenza per i loro peccati e chiederebbero  perdono a Dio per tutte le ingratitudini nei suoi confronti. 

31/03/96

 Edson Glauber


MARIA E LA SUA ARMATA

 


Messaggio di suor Lucia di Fatima alle comunità mariane


« Vi esorto a rileggere e a meditare il messaggio che la Madonna ci rivolse parlando a noi della potenza ed efficacia che il santo Rosario ha sempre sul cuore di Dio e su quello del Figlio suo. Ecco perché la Madonna stessa nelle sue apparizioni prende parte alla recita del Rosario come alla grotta di Lourdes con santa Bernardetta e a Fatima con me, Francesco e Giacinta. Ed era durante il Rosario che la Vergine usciva da una nube e si posava sull'elce avvolgendoci nella sua luce. Anch'io da qui, dal monastero di Coimbra, mi unirò a tutti voi per una piú forte ed universale crociata di preghiere, richiamando soprattutto quanti hanno dimenticato i suoi ultimi messaggi e soprattutto l'ombra del terzo segreto di Fatima, verso il quale precipita l'epilogo di questo secolo. Però ricordate che non sono io sola ad unirmi a voi; è tutto il paradiso che si unisce all'armonia della vostra corona e sono tutte le anime del purgatorio che si uniscono all'eco della vostra supplica. E quando il rosario scorre nelle vostre mani gli Angeli e i santi si uniscono a voi. Per questo vi esorto a recitarlo con profondo raccoglimento, con fede, meditando con religiosa pietà il significato dei suoi misteri. Vi esorto pure a non biascicare le "Ave Maria", né a tarda notte quando siete oppressi dalla fatica del giorno. Ricordate che per il vostro Angelo custode è l'ora piú bella della vostra vita, come pure per la Madonna, unita alla vostra preghiera. Recitatelo privatamente o in comunità, in casa o fuori, in Chiesa o per le strade, e se non avete né la corona, né l'anello dei suoi piccoli grani, recitatelo unendovi ai cori degli Angeli, come si usava un giorno. Recitatelo con semplicità di cuore seguendo passo passo il cammino della Madonna col Figlio suo. Recitatelo sempre con viva fede per chi nasce, per chi soffre, per chi lavora, per chi muore. Recitatelo uniti a tutti i giusti della terra e a tutte le comunità mariane, ma, soprattutto, con la semplicità dei piccoli, la cui voce si unisce a quella degli Angeli. Mai come oggi, il mondo ha bisogno del vostro rosario. Ricordate che sulla terra vi sono coscienze prive della luce della fede, peccatori da convertire, atei da strappare a satana, infelici da soccorrere, giovani disoccupati, famiglie nel bivio morale, anime da strappare all'inferno. È stata tante volte la recita di un solo rosario a placare lo sdegno della divina giustizia, ottenendo sul mondo la misericordia divina, e a salvare tante anime. Solo cosí affretterete l'ora del trionfo del Cuore Immacolato della Madonna sul mondo».


7° "LE ANIME TIEPIDE DIVENTERANNO FERVOROSE".

 


LE PROMESSE DEL S. CUORE


1 Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.

2 Io metterò la pace nelle loro famiglie.

3 Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.

4 Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.

5 Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.

6 I peccatori troveranno nel mio cuore la fonte e l'oceano della misericordia.

7 Le anime tiepide diventeranno fervorose.

8 Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a grande perfezione.

9 Io benedirò le case dove l'immagine del mio Sacro Cuore sarà esposta e venerata

10 Io darò ai Sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.

11 Le persone che propagheranno questa mia devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.

12 A tutti quelli che per nove mesi consecutivi si comunicheranno al primo venerdì di ogni mese io prometto la grazia della penitenza finale; essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i sacramenti e il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.


7° "LE ANIME TIEPIDE DIVENTERANNO FERVOROSE".


Il Cuore di Gesù è fornace ardente d'amore. Non ci si può accostarsi a lui senza risentirne il calore...

Eppure c'è qualcuno che pur vivendo insieme con Lui, nella sua casa, a contatto con il suo amore, rimane indifferente, si raffredda, cade nell'apatia... Però Gesù ci dona la sua promessa: «Le anime tiepide diventeranno fervorose».

La tiepidezza è una specie di languore, di torpore che non è ancora il freddo della morte del peccato; è una anemia spirituale che apre la via all'invasione di un germe morboso affievolendo a poco a poco le forze morali. Ed è proprio questo progressivo indebolimento di cui si lamenta tanto il Signore con Santa Margherita Maria. I cuori tiepidi lo amareggiano più dell'offesa aperta dei nemici. Perciò la devozione al Sacro Cuore è la celeste rugiada che ridona vita e freschezza all'anima appassita. Qualunque ghiaccio non può resistere all'azione delle fiamme del divin Cuore e prima o poi si scioglie in lacrime di pentimento e di gioia.

Quando le vampe dell'amore di Dio investivano in pieno il cuore di S. Filippo Neri, il Santo era costretto a gridare: «Mio Dio, basta, basta; non ne posso più!». Ma quando gli capitava qualche penitente agghiacciato dalla tiepidezza, se lo stringeva al petto e gli comunicava il suo fuoco.

Se tanto può un cuore di Santo, che sarà del Cuore di Gesù? È proprio del fuoco bruciare; è proprio di quel cuore infervorare!

Infatti gli scritti di S. Margherita Maria non fanno altro che mostrarci il S. Cuore come sorgente di calore, come rimedio "per rimettere in fervore le anime quando per il peccato siano intiepidite".

Possa Gesù riservarci sempre "una scintilla della sua divina Carità", così da evitare nella nostra vita questa paralisi spirituale.


Oggi il mio Cuore sanguina nel vedere come si diffondono sempre più le Comunioni sacrileghe, a causa di molti che si accostano a ricevere Gesù nell’Eucarestia in stato di peccato mortale, senza confessarsi.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 30 maggio 2026


Figli miei,
sono l’Immacolata Concezione e voglio darvi delle istruzioni sul vostro cammino di fede.
La vita cristiana deve essere orientata sempre all’attesa di Cristo. Per questo, vi invito a vivere nella fiducia e in una grande speranza. Lasciatevi portare fra le braccia del vostro Padre Celeste con abbandono filiale, allora ogni giorno di questo tempo doloroso sarà da voi vissuto nella serenità e nella gioia, perché le sofferenze del presente non sono paragonabili alla gloria che vi attende quando Cristo si manifesterà a voi.
Oggi il mio Cuore sanguina nel vedere come si diffondono sempre più le Comunioni sacrileghe, a causa di molti che si accostano a ricevere Gesù nell’Eucarestia in stato di peccato mortale, senza confessarsi. Siano, pertanto, le vostre anime ripiene di grazia e di santità, così da ricevere in maniera degna Gesù quando si dona a voi nel Sacramento del suo Amore.
Aprite le porte a Cristo.
Aprite le porte del vostro cuore, perché possiate accoglierlo con la forza del vostro amore.
Gesù vi porta alla perfezione dell’amore, per questo vi chiedo di accoglierlo con lo stesso amore che Lui sente per voi.
Ora vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:
La Madonna oggi viene a noi con uno dei suoi titoli più belli, l’ Immacolata, proprio per spingerci ad imitarla in una condotta di vita irreprensibile.
L’amore tra due persone che si amano non può mai essere diseguale, per questo Maria ci invita ad amare la perfezione, ad amare Gesù con lo stesso amore con cui Lui ama noi.
Questo messaggio è un invito ad alzare gli occhi al cielo, per ricordarci la nostra vera meta: il Paradiso.
E allora, anche se oggi viviamo sopraffatti dai dolori, che cosa sono se rapportati alla gioia che ci attende quando vedremo Gesù?
Ripetiamo anche noi ciò che San Francesco d’Assisi diceva con gioia:”«Tanto è il bene che mi aspetto, che ogni pena m’è diletto».


La Chiesa Cattolica e la Casa d‟Israele saranno perseguitate.

 


PERSECUZIONI

Mia amata figlia prediletta, il tempo per l‟apertura dei sigilli, che si tradurrà nell‟apertura da parte tua del settimo sigillo, è alle porte. 

Grazie alle tue preghiere molti sconvolgimenti sono stati scongiurati. 

Voi, Miei seguaci state accettando la Mia croce e vi unite al Cuore Immacolato di Mia Madre mentre marciate verso il mio Glorioso Regno. 

Cosi come le falsità e le depravazioni del mondo degenerano così degenera anche la fede di chi guida il Mio esercito. 

Le Chiese saranno perseguitate, ossia la Chiesa Cattolica e la Casa di Israele. 

Molti saranno contenti. Queste due religioni saranno tormentate e si farà ogni sforzo possibile, sia esternamente che all‟interno, per eliminare ogni traccia di entrambe. 

Ci sarà festa grande in tutto il mondo quando saranno cadute. 

Molti desiderano che siano distrutte. La gente ignorerà quindi i loro cadaveri. 

Ma questo sarebbe sciocco. Poiché esse risorgeranno per formare il Nuovo Cielo e la Nuova Terra, quando le porte del Mio Paradiso saranno aperte. 

Nessuno potrà distruggere il Mio popolo eletto sulla terra. 

Essi possono infliggere dolore, tortura, morte e demolire gli edifici stessi e i templi creati da loro per onorare il Padre Mio. 

Ma poi esse si alzeranno e rivendicheranno i loro troni legittimi quando regneranno con Me in Paradiso. 

Mai rifiutare Dio. 

Mai rifiutare le sue Chiese. 

Poiché se lo fate, state seguendo il sentiero della menzogna verso la dannazione eterna. 

Il Vostro Salvatore, 

Gesù Cristo. 

4 Marzo 2012

martedì 9 giugno 2026

COSA FECERO GLI ANGELI QUANDO VIDERO GESÙ IN CROCE? (MISTERO BIBLICO)


 

Che Dio si levi

 


Dio Padre. «Che Dio si levi»


28 maggio 2026

(Questo Messaggio è stato dettato a Suor Amapola in spagnolo, e questa è la sua traduzione in inglese.

NOTA: Le note a piè di pagina non sono state dettate da Dio. Sono state aggiunte da Suor Amapola. A volte la nota serve a chiarire al lettore il senso che Suor Amapola attribuisce al significato di una certa parola o idea, altre volte a trasmettere meglio il tono di Dio o della Madonna quando hanno parlato.)

Scrivi, figlia del Mio Cuore.

-Cosa devo scrivere?

Scrivi che il Calice si è riempito e riempito, e non solo trabocca già, ma ora inonda tutto ciò che è stato creato con la sua amarezza.

Siate attenti, figli Miei, il Mio piccolo gruppetto, il Mio Esercito fedele, sparso tra ogni nazione e popolo.

Io vi prendo e vi unisco al Mio Piano, al Mio Cuore. Vi unisco alla Mia Azione. Prendo ciascuna delle vostre preghiere, ciascuno dei vostri gemiti, ciascuna lacrima e ciascun battito del vostro cuore, che geme alla vista della devastazione del Mio Popolo, della Mia Chiesa.

Ogni sincero movimento del vostro cuore trova eco nel Mio.

Non disperate. Non perdete la speranza né la Pace.

IO SONO IL VOSTRO DIO.

NON C'È ALTRO.

IO SONO IL VOSTRO RE.

NON C'È NESSUN ALTRO.

IO SONO IL VOSTRO SALVATORE E REDENTORE.

NON C'È NESSUN ALTRO.

IO SONO IL VOSTRO MAESTRO.

NON C'È NESSUN ALTRO.

IO SONO IL VOSTRO SIGNORE.

NON C'È NESSUN ALTRO.

SIATE IN PACE.

Se rimanete in Me,[1] se vi sforzate di compiere ciò che vi chiedo, se sottomettete la vostra volontà alla Mia, se Mi avete come il Gioiello più Prezioso nel centro del vostro cuore, cosa avete da temere?

Vi ricordo le parole del Mio Paolo.[2]

NULLA può separarvi da Me, se la vostra volontà è saldamente ancorata in Me.

NULLA, figlioli.

Ciò che vi è ancora, che vi radica in Me, è la fiducia e la semplice fede.

NON TEMETE NULLA. NULLA.

Non temete la fitta nebbia della confusione; IO SONO LA VOSTRA LUCE.

Non temete il potere usurpato ed esercitato ingiustamente; IO SONO LA VOSTRA AUTORITÀ.

Non temete la distruzione di tutto ciò che vi è più caro e di ciò che vi dà sicurezza; SONO IO CHE SALVO, IO CHE RIPRISTINO.

GUARDATE A ME E SIATE IN PACE.

NASCONDETEVI IN ME, RIFUGIATEVI IN ME.

ATTINGETE FORZA E CORAGGIO IN ME.

SOLO IN ME.

Sto permettendo che il velo che copriva la sporcizia che si è infiltrata nella Mia Chiesa venga sollevato, consentendovi di vedere il vero stato di tutto ciò che vi circonda.

NON ABBIATE PAURA.

Permetto al nemico, così accecato dalla propria follia, di rivelarsi sempre di più, poiché coloro che credono di avere potere assoluto non sentono più il bisogno di nascondere i propri intrighi.

Sì, il piano del Nostro nemico si è sviluppato nel corso dei secoli. La sua infiltrazione e la sua manipolazione sono state persistenti, costanti, diffondendosi come un cancro maledetto, distruggendo e sminuendo tutto ciò che ho creato per essere immagine della Mia bontà.

Ma figlioli, il MIO Piano è infinitamente più grande, [sorriso] infinitamente più profondo, più potente, più esteso. Rimanete in Pace in questa grande VERITÀ.

IO SONO DIO. Non c’è nessun altro.

Miei piccoli, ogni parte del Mio Piano ha il suo tempo stabilito. Esso avanza senza fermarsi, ma tutto nel suo giusto ordine.

NON DISPERATE.

Comprendo il vostro desiderio. Comprendo il vostro dolore. Comprendo il vostro grido a Me, quando sentite che vi ho abbandonato, che non vi ascolto, che non presto attenzione al vostro dolore.

MIEI FIGLI E MIE FIGLIE. RIFLETTETE.

Voi collaborate alla grande Opera di Redenzione.

Guardate quanto ho chiesto al Mio Gesù, al Mio Figlio amatissimo e Santissimo.

Guardate quanto ho chiesto alla Mia Perla Preziosa, alla Mia Figlia amatissima, Maria Immacolata.

Voi siete uniti a Loro nel Loro Sacrificio.

Contemplate il Mio Cuore, figli Miei, il Cuore del vostro Padre, che per il compimento del Piano di Salvezza e per ricreare ogni cosa e redimere i Miei figli, ha dovuto – in apparenza – abbandonare il Mio Gesù nella Sua Agonia e nella Sua Morte.

Figli Miei, contemplate come quelle Parole del Mio Gesù dalla Croce Mi abbiano trafitto.[3]

Il mio Cuore di Padre ascolta anche il più flebile gemito dei vostri cuori, figli miei. NON DIMENTICATELO.

Io sono il vostro Padre che vi ama.

Solo Io so di cosa avete bisogno, quando e come, per rimanere uniti a Me e poter vivere nella Mia Volontà.

NON SONO SORDO alle vostre grida.

Il mio Gesù vi ha detto che chiunque desideri seguirLo deve prendere la propria croce e portarla. Il sentiero è stretto e difficile. La strada è lunga e piena di prove. E parte di questo cammino che vi conduce al Mio Regno è avvolta dalla nebbia e dalla notte del non sentire, del non vedere, del non capire, del sentire che tutto è cenere, che vi ho abbandonato, che tutto è stato un’illusione passeggera.

Continuate a camminare, figlioli. Senza paura. Con pazienza.

Sì, figlioli, è il completo morire a se stessi, è il seppellire la vostra volontà umana nella Mia Divina Volontà.

Solo allora potrò usarvi come Miei soldati invincibili.

Con ogni atto di obbedienza a Me, con ogni sforzo di amarmi, con ogni sguardo che alzate al Mio Volto, Mi permettete di compiere in voi quest’Opera, di trasformarvi in veri figli Miei, soldati del Mio Sotto-Squadra Reale.

La vostra fede Mi permette di abitare in voi, di fare di voi la Mia dimora, baluardi saldi per i vostri fratelli che continuano a dormire.

Figli, l’Ora è molto vicina.

Il nemico ha disposto i suoi pezzi chiave al loro posto.

STATE ATTENTI. GUARDATEMI.

L’Ora[4] concessa a coloro che avrebbero dovuto essere pastori e custodi è trascorsa.

D’ora in poi dovranno varcare le porte della Giustizia Divina, e guai a coloro che hanno venduto il loro diritto di primogenitura per un piatto di lenticchie marce. [5]

Li metto da parte.

NON LI RICONOSCO PIÙ.

Le loro lingue biforcute mi disgustano. Prendono il mio Nome invano, più e più volte, senza alcuna conseguenza apparente.[6]

MA NESSUNO SI BURLA DI ME.

Vi permetto di contemplare le loro opere, le loro parole, affinché possiate soppesarle, affinché possiate confrontarle con le Parole Sante, Pure, Perfette del Mio Gesù, affinché possiate identificare l’inganno in tutta la sua sottigliezza.

Vi ho detto una volta di separarvi da loro, come dalla sporcizia. [7]

Ve lo ripeto ancora.

Separatevi da coloro che si vestono da pecore e da pastori, ma sono lupi famelici, serpenti traditori. [8]

Hanno preso la loro decisione e hanno venduto ancora una volta il Corpo Mistico del Mio Gesù per una manciata di monete corrose.

Le loro parole sono ingannevoli. STATE ATTENTI.

Le loro parole hanno l’apparenza di usare la Verità, ma sono distorsione e inganno. STATE ATTENTI.

Voi avete la Mia Parola Vivente. Ascoltate solo Lui.

Figli del Mio Cuore, se vi permetto di vedere tutti questi tradimenti, tutti questi inganni, e permetto che continuino fino all’Ora stabilita fin dall’Inizio, è affinché comprendiate e abbiate la certezza assoluta che SOLO IO POSSO RINNOVARE LA MIA CHIESA e LA MIA CREAZIONE.


SOLO IO.

IO CREO I NUOVI CIELI E LA NUOVA TERRA.

LA NUOVA GERUSALEMME SCENDE DAL CIELO.

NON È UNA VOSTRA CREAZIONE NÉ UNA VOSTRA RINNOVAZIONE.

IL FUOCO PURIFICATORE SCENDE DAL MIO TRONO, NON SIETE VOI A GENERARLO.

Il Fuoco Purificatore scenderà, dopo il tradimento che avrà luogo in tutta la sua pienezza.

Averrà il rinnovamento di tutto ciò che è stato creato; il Corpo Mistico della Chiesa sarà rinnovato; la Nuova Gerusalemme, santa e pura, scenderà.

TUTTO NELL'ORA STABILITA.

TUTTO L'OPERA PIÙ PERFETTA DELLA MIA MANO E DELLA MIA VOLONTÀ.

La vostra collaborazione è la vostra FEDE. È continuare a CREDERE in Me quando tutto sembra crollare senza il Mio intervento. È mantenere viva la SPERANZA, come la certezza delle MIE PROMESSE INFALLIBILI.

IO NON VI ABANDONO.

NEMMENO VOI MI ABANDONATE.

SIATE ATTENTI. State in guardia.

Figlioli, ricordate ciò che vi ho detto:

L’usurpazione genera usurpazione.[9]

Non solo la Cattedra del mio Pietro è stata usurpata nella sua autorità, ma anche nel suo magistero. Le menzogne soppiantano la Verità. La falsa carità soppianta la carità santa e divina.

STATE ATTENTI, STATE ATTENTI, STATE ATTENTI.

Ancora un po', Miei piccoli figli, così amati.

Continuate ad offrirmi tutto. Continuate ad offrirmi il non sapere, il non capire, il vivere in mezzo alla confusione, finché Io non agisco.

GUARDATEMI e rimanete in PACE.

Vi ho dato il Santo e Immacolato Rifugio del Cuore di Maria Santissima, vostra Madre. Non trascuratelo – accettatelo, amatelo e attirateci i vostri fratelli.

Vi ho dato la protezione del Santissimo Nome del Mio Gesù, del Suo Preziosissimo Sangue e del Suo Volto.

NON ABBIATE PAURA. SIETE MIEI. E MI FA PIACERE CONCEDERVI IL MIO REGNO, IL MIO CUORE.[10] [sorriso]

Siate attenti al suono della Tromba.

Rivestitevi della Mia Armatura. Senza paura.

Vi benedico, figli Miei, Soldati Miei.

Siete stati creati per quest’Ora, per questa grande Riconquista.

Ripetete nei vostri cuori le belle parole di Davide:

«Si levi Dio!»[11]

E quelle del Mio Arcangelo Michele:

«Chi è come Dio!»

Alla battaglia, figli, SENZA PAURA.

COMBATTIAMO INSIEME E LA VITTORIA È MIA.

AMEN.

Il vostro Abba,

Il vostro Re e Signore, il vostro Capitano. 



[1] Giovanni 15:9-11. «Come il Padre mi ha amato, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osservate i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore; come anch’io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose affinché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia completa».

[2] Romani 8:38-39. «Sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né potenze, né cose presenti né cose future, né altezze né profondità, né alcun'altra creatura potrà separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.»

[3] Mt 27:46. «E verso l’ora nona Gesù gridò a gran voce, dicendo: “Eli, Eli, lamma sabactani?”, cioè: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”»

[4] Riferimento all’«ora» concessa ai Vescovi e ai Sacerdoti come ultima opportunità, menzionata nel Messaggio di Dio Padre del 22 febbraio 2024:

«Guai a quei pastori che sono d’intralcio e Mi sono inutili. Vi do un’altra opportunità; ve la concedo – un’ultima opportunità – ottenuta per voi dal sacrificio e dalla preghiera di coloro che avete disprezzato e abbandonato, le Mie anime vittime – in risposta a loro vi do un’altra opportunità. NON SPRECATELA. Aspetterò ancora un’ora[4] per voi, ma se non rispondete, se non Mi ascoltate, procederò con il Mio Piano, mettendovi da parte affinché non causiate più alcun danno con la vostra inazione.”

[5] Riferimento a Esaù che, disprezzando il suo diritto di primogenitura, lo vendette a Giacobbe in cambio di un piatto di minestra. Cfr. Genesi 25, 29-34 ed Ebrei 12, 12-17.

[6] Spesso, quando si pensa al Secondo Comandamento, viene in mente il divieto di usare il Suo Nome come imprecazione o maledizione, o di giurare nel Suo Nome.  Ma qui Dio Padre ci fa riflettere sull’enorme gravità dell’uso “in vano” del Suo Nome quando viene usato con l’intenzione di distorcere la Verità.  Ad esempio, quando coloro che Lo odiano usano il Suo Nome per giustificare se stessi e le loro opere, quando in realtà, e nonostante l’apparenza di fedeltà a Dio, non stanno facendo altro che derisione e inganno.  Vedi Mt 7,21-23; Lc 13,25-27; Mt 25,1-13. Vedi anche il Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2142-2143, 2145-2146.

[7] Riferimento al Messaggio del Signore del 2 settembre 2025:

«Figlioli, questi falsi pastori NON VI GUIDANO VERSO LA MIA VOLONTÀ. NON VI GUIDANO VERSO IL CIELO. NON SEGUITELI. Separatevi da loro come da qualcosa di impuro. Pregate per loro, come ha fatto il Mio Gesù dalla Croce, come ha fatto Maria Santissima ai piedi della Croce, e come chiedo ad ogni anima generosa di aiutare queste anime che per ora sono smarrite».

[8] Mi sembra che questo «separatevi» sia soprattutto il riconoscimento che, poiché essi hanno rifiutato la Verità, non possiamo più ascoltarli, seguire i loro consigli o insegnamenti, imitare le loro opere, né con il nostro silenzio sembrare di accettare le loro posizioni, come se fossero autentiche autorità morali. In altre parole, spetta innanzitutto a noi aderire alla Verità – a Gesù – con la nostra volontà e il nostro intelletto e separarci dalle menzogne che queste false pecore e questi falsi pastori professano come verità.

[9] Riferimento al Messaggio del Signore del 15 maggio 2025:

     «L’USURPAZIONE GENERA SOLO USURPAZIONE, FIGLI MIEI.  Ad eccezione di pochi – e quanti pochi – l’attuale Gerarchia non è più Mia.  Essi appartengono a se stessi, appartengono alle loro paure, appartengono a Satana.  LO SO.  VEDO.  VEDO TUTTO, figli; non dimenticatelo.  Ciò che è evidente e ciò che è nascosto.  NESSUNO può ingannarMi.  E VI DICO:  La Mia Chiesa sulla terra è stata usurpata nella sua gerarchia.”   

Ho capito qui che questa usurpazione non si limita solo ad alcune posizioni, ma piuttosto che, con l’usurpazione del luogo in cui risiede l’autorità e la protezione della Verità (la Cattedra di San Pietro), l’ordine voluto da Dio è stato infranto e questo ha il suo effetto in ogni aspetto della Chiesa.

L'immagine che mi viene in mente è quella di una casa nel mezzo di un tornado. La casa è costruita per proteggere e dare rifugio a chi ci abita. Ogni parte della struttura ha la sua funzione e il suo scopo. Ma quando arriva il tornado, ogni parte “buona” della casa può diventare letale a causa dei venti distruttivi; e allora, ciò che dovrebbe dare riparo e protezione viene “usato” dal tornado per distruggere. Questo è ciò che mi sembra stia accadendo oggi, che tutto ciò che c’è di buono nella Chiesa – istituita per la protezione delle anime – venga usato e stravolto per danneggiare e distruggere. Questo mi rattrista profondamente.

[10] Luca 12,32. «Non temete, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno».

[11] Salmo 67 (68). Questo Salmo viene utilizzato durante il Rito dell’Esorcismo. Un Salmo molto misterioso e profetico, pieno di riferimenti alla Sua Azione Divina a favore del Suo Popolo.


Toccare con il cuore: questo è credere.

 


• Mi spaventa il Vangelo.

• Credere è toccare.

• Non in tutte le cose si deve accusare il diavolo; a volte infatti lo stesso uomo è diavolo a se stesso.

• La folla preme, la fede tocca.

• È meglio essere corretti dalla verga del padre piuttosto che morire nella carezza del predone.

• La realtà di cui dobbiamo godere è il Padre, e il Figlio e lo Spirito Santo, la stessa Trinità, realtà unica e somma, comune a tutti coloro che godono di lei.

• Dove vuoi camminare? Io sono la via. Dove vuoi arrivare? Io sono la verità. Dove vuoi rimanere? Io sono la vita.

Sant’Agostino