venerdì 26 giugno 2026

LA VITTIMA

 


PAROLE DI CIELO


Si presenta un colloquio ideale, tra Santa Teresa del Bambino Gesù ed un'anima desiderosa d'imitarla.


ANIMA

Ho avuto da tempo un grande desiderio di volerti imitare ... anche nello stato di vittima. E’ possibile a me divenire un'anima ostia? Mi sento tanto debole e meschina!

 

S. TERESA

Ti ho istruita sul come consacrarti all'Amore Misericordioso, seguendo la via della infanzia spirituale. Tutto ciò non significa altro che offrirsi vittima per amore di Gesù. Non temere della misericordia di Dio!

L'anima vittima attira sopra di sé i flutti della tenerezza divina, che sono racchiusi in Gesù, per esserne dolcemente consumata.

Lo stato di vittima è la conseguenza logica della piccola via spirituale, in cui si aspira a vivere in un atto di amore perfetto, per risarcire Dio dell'ingratitudine degli uomini. Essere vittima di Gesù, non significa essere necessariamente soggetti a grandi tribolazioni, né a sopportare pene straordinarie. Basta essere sempre pronti ad accettare dalla sua mano il dolce e l'amaro, le cose piacevoli e le penose, la salute e la malattia, la consolazione e le inquietudini spirituali ...

La vita di anima ostia, nella sua semplicità, è sublime! Fu l'unico mio incanto nella dimora terrena.

Sappi che l'anima vittima celebra senza interruzione con il Sacerdote Eterno, Gesù Cristo, il sacrificio del Calvario; la sua vita è una Messa continua e la sua morte sarà l'ultimo colpo che annienterà la vittima.

Per amare cosí Gesù, per essere vittima d'amore, piú si è deboli e miseri, più si è adatti alle operazioni dell'amore, il quale consuma e trasforma.

Consérvati nell'umiltà e rimani lontana da quanto è appariscente; ama la tua piccolezza; sii povera di spirito e Gesù verrà a cercarti. Egli ti trasformerà in fiamma d'amore. .

Dio è più glorificato da ciò che opera in un'anima amante, vittima di riparazione, che non da milioni di astri e dall'immensità dei cieli materiali.

Fa' dunque coraggio! Gloriati di essere nulla, perché la tua miseria serve di strumento alla bontà di Dio, per esercitare la sua misericordia.

Fra i pezzenti, i piú miserabili, quelli le cui piaghe sono più grandi e ributtanti, si ritengono i piú adatti per attirare l'elemosina. Le anime piú misere son quelle che la misericordia di Dio avvicina piú volentieri.

 

ANIMA

Quando io penso ai Santi, a quelli di cui la Chiesa proclama l'eroicità nella pratica delle virtú cristiane e che pone sugli Altari, domando se è proprio a questo che possa aspirare un'anima di buona volontà.

 

S. TERESA

No; non si deve lavorare per divenire Santi di questa specie, bensí per fare piacere a Dio.

La santità non consiste nello splendore esterno della virtù, ma in una continua disposizione del cuore, che rende umili e confidenti in Dio; la confidenza si estenda sino all'audacia nella bontà di Dio Padre e si stia delicatamente attenti a fargli piacere in tutto.

Finché questa disposizione resta nascosta nel segreto dell'anima, Dio solo è in grado di stimarla nel suo giusto valore ...

Osserva le stelle! Gli uomini le giudicano dalla distanza che le separa da loro ma Dio solo conosce la loro grandezza a bellezza. Ve ne sono che sembrano piccolissime o che non si vedono affatto; eppure talune di queste sono incomparabilmente più grandi e più belle di quelle che gli uomini ammirano di più.

Eccoti il programma della vera santità:

stare vigilanti;

tenersi in atto di partenza per l'eternità;

cadere forse, per debolezza, ma sempre rialzarsi con umiltà e coraggio;

lavorare senza posa per arricchirsi di meriti eterni;

essere coperti di polvere, ma purificarsi continuamente col fuoco dell'amore e con i Sacramenti, che mantengono uniti a Dio;

offrire a Gesù, senza stancarsi mai, se non la buona riuscita, almeno l'applicazione ed il desiderio di amarlo e di farlo amare.

Devi sapere che vi sono Santi che Dio innalza per la salvezza, delle anime, dal viso dei quali Egli fa irradiare una luce che illumina i più deboli; cosí erano i Profeti, gli Apostoli e tutti i Santi che sono stati e sono ancora, quando Dio li sceglie per rendere pubblica la verità.

Ma ce ne sono moltissimi nella Chiesa, i quali sono celati e non essendo fatti che per brillare in Cielo, non spandono in questa vita nessuna luce, ma vivono e muoiono in una profonda oscurità.

Le vie della Divina Bontà sono inscrutabili!

In Cielo si hanno molte sorprese, perché i Santi Canonizzati non sono sempre i più grandi. La canonizzazione è un'aureola che Dio pone sulla fronte di alcuni suoi figli, per la propria gloria, per edificare i loro fratelli sulla terra, per confermarli in una data missione. Tutto dipende dall'opera che per mezzo loro Iddio vuol conseguire nel mondo.

Anche l'artista prende l'uno o l'altro pennello per compiere l'opera sua ... Perché questo e non quello? ... Quello che lascia da parte, non è meno pennello e può anche essere migliore!

Tutti i fiori creati da Dio sono belli; però lo splendore della rosa ed il candore del giglio non diminuiscono il profumo alla mammoletta e nulla tolgono alla semplicità della pratolina. Tutto è un lavoro della Divina Onnipotenza. Cosí per le anime! Iddio si dà alle anime come Lui vuole e non come queste possano desiderarlo.


CONCLUSIONE


ANIMA

Ti ringrazio, o Santa Teresa, di avermi fatto conoscere i segreti del Regno dei Cieli!

 

S. TERESA

Sí; conserva i miei suggerimenti; approfittane bene e con i tuoi piccoli sforzi generosi avrai la consolazione di sostenere, sebbene in piccola parte, l'edificio spirituale della Santa Chiesa, come quell'umile donna che, volendo partecipare alla costruzione di una cattedrale, non potendo fare altro, portò un fascio di fieno per sfamare il giumento che trasportava il materiale di costruzione.

L'ultimo pensiero!

Sono chiamata « Il fiore del Carmelo ».

Sii anche tu un fiore! Làsciati coltivare dal Celeste Giardiniere, Gesù. Dàgli la libertà di agire dentro di te e fuori di te. Ascolta le sue ispirazioni e rendile efficaci. Accetta il sereno e lo splendore del sole, ma non perdere la fiducia quando il cielo è carico di nubi e di elettricità. Gesù vigila sempre sul suo « Fiore » perché non abbia ad avvizzire e, quando va a coglierlo, desidera trovarlo bello e profumato.

Invocami ogni giorno, anche con la recita di una semplice Ave Maria, e ti darò la mia assistenza, affinché non abbia a rallentare nella piccola via dell'infanzia spirituale!

D. G. TOMASELLI


70.000 in un giorno: sta succedendo proprio ora e nessuno ne parla


 

Ottavo Messaggio Universale della Vergine Maria 3a parte

 


Ottavo Messaggio Universale della Vergine Maria 3a parte dato a Il Discepolo, nella Basilica di “Nostra Signora di Guadalupe”, sul Colle del Tepeyac  


LA SANTISSIMA VERGINE INSISTE CHE, PRIMA DI LEGGERE I MESSAGGI, SI RECITINO: “UNA SALVE”, IL “MEMORARE”, “SAN MICHELE ARCANGELO” E “VENI CREATOR SPIRITUS”, PER UNA MIGLIORE COMPRENSIONE DEGLI STESSI.


Veggente:

Mentre ero nella Cappella del Santissimo della Basilica di Guadalupe, vidi in preghiera Nostro Signore Gesù Cristo che irradiava Luce; accanto a Lui c'era la Santissima Vergine Maria di Guadalupe, entrambi mi sorrisero, poi il Signore Gesù, scomparendo, mi diede la Sua benedizione; accanto al Tabernacolo, la Santissima Vergine rimase in piedi, con un rosario d'oro tra le mani, e parlò al mio cuore con le parole più belle:

"Mio Pezzetto di Cuore, Amato Bambino di tua Madre, vieni a Me, ti saluto con il Saluto di Dio. Sia lodato Gesù Cristo. È arrivata l'Ora Finale del Mio Addio. Oggi si concludono le serie di Messaggi Universali che Dio ha voluto fossero conosciuti attraverso il Mio Cuore Immacolato. Ora si compiranno tutte le Profezie, i sogni e le visioni. Devi essere attento, sempre in preghiera, perché molti vorranno approfittare dei miei messaggi per perseguitarti.

Come ti dissi, è giunta al termine l'Ora della Definizione; ho atteso con pazienza questo momento in cui tu venissi qui, nella Mia Casa di Tepeyac, dove tanti miei figli mi venerano nell'ayate di Juan Diego. Vostro Padre ha scelto questo Santuario come Segno di Predilezione. Questo è il Santuario delle Nazioni. Il Messico, come ti dissi, è la Culla Materna di tutta l'America Latina. Questo momento per Me è di tristezza e allo stesso tempo di gioia; di tristezza, perché i Miei Messaggi hanno trovato poca accoglienza tra le Anime Consacrate. Io, come buona Madre, premurosa verso di voi, ho voluto avvertire tutti i miei figli sulla terra dell'imminente pericolo che incombe sull'umanità se non si convertono. Ho compassione della miseria umana, per questo offro loro di rimediare ai mali che li affliggono; voglio che tu scriva il Mio Congedo e il Mio Addio.

Dall'anno scorso ho parlato a tutti, dicendo che Dio si era troppo offeso a causa dei grandi mali causati dagli uomini che vivono lontani dalla fede e dall'amore. Mio figlio Gesù non ha permesso che io ti parlassi durante i tre mesi passati, a causa dell'incredulità di molti. Vengo a dire a tutta l'umanità che hanno un Dio Compassionevole e Misericordioso, allo stesso tempo Giusto e Paziente. Il tuo Direttore Spirituale e il tuo Vescovo capiranno a tempo debito che, col passare del tempo, non resterà altro che una sola opzione per conservarsi nella purezza della vita.

Io sono Maria di Guadalupe e voglio dire a tutti in questo Ottavo Messaggio Universale di stare attenti a coloro che negano la Resurrezione. Preparatevi con le prove che verranno sul mondo. Quando ho rivelato il Miracolo delle Rose e dell'Uva Benedetta, non stavo mentendo; maliziosamente e perversamente, i nemici della Vera Chiesa hanno introdotto dottrine perverse per screditare la Parola fedelmente narrata nei Vangeli. Alla fine del secolo, voglio che nessuno si confonda con le dottrine che attentano alla dignità della Chiesa Santa, Cattolica e Romana. L'umanità di questo secolo ha commesso aberrazioni terribili contro i metodi naturali di procreazione. Io vi ho sempre detto: l'aborto è il crimine più orribile che attirerà i castighi del Cielo. Vengono tempi molto difficili per la Fede. Io vi chiedo di rimanere fedeli alla Santa Dottrina, di non impazientirvi né rattristarvi per l'aumento del male.

Gli eventi mondiali scuoteranno questa epoca; se la Russia non tornerà al Cristianesimo Cattolico, ci sarà una terribile Terza Guerra Mondiale, sarà la Grande Guerra, l'ultima nella Storia dell'Umanità.

Come può essere che tanti miei figli passino attualmente i giorni in completo stato di ignoranza, incredulità e indifferenza, senza prepararsi per ciò che li aspetta?

Se la Russia non si converte, la Chiesa Cattolica sarà vietata, Vescovi e Sacerdoti saranno assassinati, torturati, imprigionati. Invece, se la Russia tornerà cristiana, Satana smetterà di regnare nel mondo. Tutto il suo potere crollerà, sarà umiliato, sconfitto, incatenato, non accuserà più l'uomo né Dio Vostro Padre; sarà gettato nel lago profondo, nel più profondo dell'inferno, nel luogo solitario e oscuro, dove non sedurrà più le nazioni e i loro governanti; dove la sua menzogna non confonderà la mente né i cuori degli uomini semplici che vogliono servire onestamente il mio Santo Figlio Gesù Cristo. Insieme a lui, saranno gettati in luoghi oscuri tutti gli angeli caduti o spiriti maligni che, per la loro ribellione e superbia, si meritano quella punizione."

Dovete sapere, miei figli, che se non vi pentite e non prendete buoni propositi di emendamento della vita (conversione), se non smettete di offendere Dio e la sua Santa Legge, se non compite le Opere di Misericordia, se non mangiate e bevete nell'Eucaristia dell'Amore, il Corpo e il Sangue del mio Divino Figlio, non avrete la vita Eterna della Salvezza. Per questo, Io vi parlo e vi invito in questo Ottavo Messaggio a riconciliarvi con Dio, mediante il Sacramento della Riconciliazione, a studiare la Bibbia e a pregare molti Rosari, che questo lo facciano Sacerdoti e fedeli, questa è la richiesta del Mio Cuore, che palpita per tutti Voi con la Tenerezza e l'Amore del Dio Uno e Trino.

L'umanità ha un Destino, una Meta: Santificarsi, purificarsi, vivere per sempre nell'Amore di Dio.

Se disprezzate l'Amore di Dio Uno e Trino, il vostro futuro sarà incerto, pieno di dubbi e timori; se non vivete amando costantemente Dio, non avrete Amore e compassione per i più deboli. La Preghiera e il Digiuno con lo spirito di rinuncia, sacrificio e povertà, otterrà la salvezza per molti dei miei figli che vivono lontani dal cammino della Grazia. Il mondo va di scandalo in scandalo. Ci sono anime vuote, prive di ogni affetto, perché hanno abbandonato il cammino della preghiera. Il Messaggio che ho consegnato a Fatima, nella Cova di Iria, non è l'imminente Fine del Mondo... Voglio che capiate bene, miei Figli, al mondo restano molti, moltissimi anni ancora. Parlo del mondo attuale, della sua consistenza, dei suoi elementi, dell'intera Creazione. Non abbiate paura, se avete fiducia nella mia intercessione; se confidate nel vostro Padre Celeste, sarete al sicuro.

L'Umanità, l'intera terra, sarà Purificata e Rigenerata, parlo di un Grande Castigo in cui perirà la Terza Parte dell'Umanità, parlo di un Secondo Pentecoste, parlo di una forza di Conversione venuta dal cielo, attraverso un Segno Miracoloso. I Pastori di Anime devono insegnare queste cose affinché gli uomini si preparino, con una preparazione prima di tutto spirituale.

Io voglio parlarvi in questo messaggio e scrivilo così, Mio Petalo di Rosa: che parlerò solo del Vangelo di Mio Figlio. Vivete per favore la sua Parola, è il Vangelo della Croce, della Povertà, della Rettitudine, della Verità, chiunque desideri seguire il Vangelo di Mio Figlio, deve rinunciare a tutto, così come spogliarsi di onori e ricchezze materiali.

I Pastori devono compiere la prima Opera di Misericordia. L'unità nell'Amore di tutti i miei cari figli sulla terra, si realizzerà solo attraverso lo Spirito Santo; Lui riempirà i cuori di Amore; tutti saranno uno vivendo nella casa del Padre. Non perdete la Misericordia.

Figlio Mio, Pezzetto del Mio Cuore, questi Messaggi Universali, devono essere fatti conoscere attraverso il tuo Direttore Spirituale e il tuo Vescovo, che sono i miei amatissimi figli nell'incarico. Tu scrivi così come ricevi le mie parole, non aggiungere né togliere nulla, per paura vuoi cambiare la parola "castigo" con "Correzione", il castigo è correzione nel linguaggio umano, così si applica: "Un padre corregge i suoi figli, li castiga perché li ama e non vuole che si allontanino per il cammino del male". Che Dio Vostro Padre corregga e castighi i suoi figli, non gli toglie il misericordioso e paziente e perché vi ama profondamente, vi sottopone a giudizio per provare la vostra fede e anche le vostre opere; Misericordia e Giustizia, sono solo un attributo. Il mio amato Papa, Giovanni Paolo II, ci dà esempi di fiducia.

Abbiate uno Spirito pronto alla Preghiera e alla Meditazione del Mistero della Santa Trinità. Anche se ci sono molte tribolazioni, mostratevi gentili e allegri. La conoscenza profonda di Dio nelle sue Tre Divine Persone. Io come Madre non sarò mai contro il vero Vangelo di Mio Figlio Gesù Cristo.

Io per i miei figli amati non ho segreti, ai Miei Figli del Messico, ho rivelato tutto. Aspettate con gioia il compimento delle profezie, pregando il Rosario in famiglia. Mi causa grande dolore sapere che molti dei miei figli dubitano che tutti i Messaggi che ho consegnato all'Umanità, saranno veri; con questo pensiero li ignorano e insegnano ad altri i loro punti di vista, tacciandoli di atteggiamenti catastrofici, collegandoli con la Fine del Mondo. Voglio che usciate da questa ignoranza, non ci sarà tale Fine del Mondo, ma una Purificazione e Rigenerazione del Genere Umano e della Terra, per prepararlo a un futuro migliore. Date testimonianza di mio Figlio.

Nella lotta finale contro satana, oltre a catastrofi naturali e contaminazione, si verificheranno innumerevoli fenomeni celesti. Dall'apparizione degli astri e dei pianeti, voi, figli miei, saprete che è arrivato l'ultimo secondo; questi appariranno indebitamente alterati. Questi fenomeni saranno annunciati attraverso i vostri mezzi di comunicazione, con la loro spiegazione scientifica aggiunta. La configurazione planetaria sarà perturbata, il sole e la luna anche, le stelle perderanno il loro splendore, ci saranno discordie tra gli uomini di scienza, poiché molti vorranno attribuirsi il merito. L'allineamento dei pianeti produrrà veri cambiamenti climatici, influenzando le specie. I figli degli uomini saranno costernati e si chiederanno l'un l'altro: Chi potrà darci il significato vero?

Quando ciò accadrà, il male sarà così avanzato sulla terra che nessuna Opera di Misericordia sarà realizzata nel potere e nell'amore della Santissima Trinità. Molti che professarono la loro fede, tradiranno le Tre Verità contenute nel Credo. I Sette peccati capitali saranno portati in alto, con allegria; il buon senso scomparirà, alti livelli di crimine e violenza domineranno in tutto il mondo per diverse città, sarà allora normale commettere il peccato perché per molte coscienze questo (il peccato), sarà scomparso. Gli uomini si tradiranno l'un l'altro e non un minimo di amore impererà sulla terra. Il sistema malvagio delle cose farà che molti cercano le vie tortuose. Accorreranno in massa a udire nuove proposte e prendere come uno, Maestri e Instructori, secondo le loro concupiscenze.

Figli miei, Io dichiaro questo per che si preparino, anche desidero nel mio Cuore che la Gerarchia della Chiesa si prepara per questi eventi. Per che la Guerra Fatale (Terza Guerra Mondiale) inizi, basta solo che un leader potente nel mondo alzi la sua destra.

Scrivi, Figlio mio: alcuni pensano che sarà facile sfuggire al Fuoco della Giusta Collera di Dio. La Giustizia Divina riempirà la terra così come è pieno di sua Misericordia per i peccatori. Il resto della storia triste sarà trasferito ai sopravvissuti che protetti dal mio mantello, vivranno in Comunità di Preservazione, avendo tutti i loro beni in comune. Ah, mio Petalo di Rosa!, satana si traveste in mille modi, usando mille lingue per confondere e dividere. L'indolenza e il poco amore di molti dei miei Figli Consacrati (Sacerdoti) fa sanguinare il Cuore Sacro del mio Amato Figlio. Il poco amore alla vita spirituale è scomparso da molte Chiese. La preghiera contemplativa, per minima che sia, davanti al Tabernacolo, dove è la presenza vivente e operante del mio Amato Figlio Gesù (che è vostro Signore e Re) è molto necessaria per poter discernere. Senza mio Figlio Gesù, Nulla potranno fare!

Satana, un giorno si presentò davanti al Trono di Dio con corde per legare gli uomini e Dio, lo permise nella misura che gli uomini abbandonano il buon senso e il cammino del sacrificio e della preghiera. Il poco tempo che rimane deve essere utilizzato: non vivete pensando che Dio è infinitamente buono per non punire le colpe; questo stesso, Figli miei, pensavano quelli che ora sono condannati per sempre nell'inferno; quelli che pensavano che Dio non vedeva né udiva, condividono quella stessa sorte.

Ogni volta le tenebre sono più forti. Non mi spiegare come possono molti rimanere indifferenti alla grande quantità di Grazie del Dio Trino e Uno che si danno al mondo attraverso il mio Cuore Immacolato! Non capisco come molti sulla terra, sprecano inutilmente il loro tempo per vivere una vita di disordine e con poco interesse per la Salvezza!, escono già dai loro limiti, Figli miei, poiché la Vittoriosa Battaglia è per terminare. Dio Vostro Padre, anche è infinitamente giusto per punire ogni tipo di disobbedienza e ribellione alla sua Santa Legge. Gli umani solo vedono oltre i loro capricci e desideri.

Quando voi vivete come Veri Fratelli nella Fede, fate il possibile per mantenere fedeli poiché si presenteranno davanti ai tribunali umani, testimoni falsi che li denunciano e vorranno sottoporli a giudizio, allora, non hanno nessuna paura, perché in quei momenti lo Spirito Santo parlerà a loro favore; il Divino Spirito Santo solo parlerà in Favor della Verità.

Molte anime saranno legate ancora al materiale, desiderando conservare la loro vita e beni, li perderanno. Molti si daranno al saccheggio e rapina, l'egoismo si insegnoreerà di molti e alcuni saranno capaci fino di uccidere per conservare i loro beni e acquisire alimenti. L'acqua e l'energia elettrica saranno razionate, non si potrà comprare né vendere se non si ha il Marchio dell'Anticristo.

Ora, mio Piccolo Cuore, molti si scandalizzano al udire questo, ma Io tua Madre, ti lo chiedo, porta questo messaggio e i precedenti così come quelli che verranno dopo al tuo Direttore Spirituale e al tuo Vescovo. Dille che Io, Santa Maria di Guadalupe, ti  manda!

Mio Figlio e io, vogliamo solo che vi prepariate, che viviate i Santi Vangeli, che smettiate di peccare, che vi convertiate al vero Dio per il quale si vive. Abbiate la Pace di Dio, preparatevi perché questi tempi di cui parlo, sono già qui. Molta gente vive ciò che crede e non sempre ha vissuto secondo la verità. Vi avverto di nuovo: abbonderanno i sacerdoti cattivi e scarseggeranno quelli buoni (e questo non dipende dalla volontà umana) approfittate, Figli Miei, di questo Tempo di Grazia, pregate per i miei Figli Consacrati (Figli Prediletti) i sacerdoti, perché verrà un tempo in cui non si potranno trovare facilmente sacerdoti buoni; andate a confessarvi bene, poiché pochi hanno l'opportunità di farlo. Una buona confessione dei peccati può valere per tutta la vita, se c'è vera conversione. Il Sacerdote è l'unico che può, in nome e nella persona di Mio Figlio Gesù Cristo, perdonare i peccati, non dimenticatelo.

State attenti, Figli Miei: Un movimento chiamato "Nuova Era" sta distorcendo il Vangelo. La "nuova era" sta avvelenando sottilmente l'anima di migliaia e migliaia dei miei figli sulla terra. Allontanatevi da questo movimento, che è la forza della Dottrina del Maitreya. Uno dei malvagi scopi è cancellare tutto ciò che si chiama Dogma; un altro, indebolire la Chiesa Cattolica fino a demolirla. I giudizi di Dio sono necessari. In molti messaggi, sia di Mio Figlio che miei propri, vi abbiamo detto cosa accadrà all'umanità e come dovete prepararvi. Mi fa molto male il Cuore, vedendo che molti dei miei figli non hanno creduto agli Annunci del Cielo. Piuttosto hanno creduto a ciò che il mondo offre loro. Solo rose appassite mi hanno offerto con i loro peccati, l'oscurità dominante ha coperto molti cuori.

Voglio dirvi, Piccoli Miei, che il Trionfo e il Regno dei Sacri Cuori, sarà qualcosa di sublimemente bello, qualcosa di inaspettato, un Regno di Luce, la Grazia Soprannaturale verrà sull'umanità convertita, in modo tale che il mondo attuale sarà immerso in un Grande Fiume di Luce. Tutti i miei figli fedeli a Papa Giovanni Paolo II, si sveglieranno come da un letargo: gli ingiusti, coloro che si sono ribellati alle Leggi Divine, cammineranno allora come ciechi senza bastone, non potranno vedere la Luce perché si sono opposti alla Grazia e hanno abbandonato il cammino della preghiera e del sacrificio. Per questo, Mio Petalo di Rosa, ti ho chiesto di non tenere per te questi Messaggi. Io sono vostra Madre, il mio vero Nome brillerà nell'oscurità.

Con grandi fragori la terra sarà scossa, ci saranno dense nebbie, ma il rimanente fedele sarà tranquillo. Vi dissi, i tre quarti dell'umanità periranno, coloro che si sono consacrati a me, non devono avere alcuna paura, perché il tempo che durerà l'oscurità avranno la mia protezione e quella di San Giuseppe, inoltre quella degli Angeli, che sono destinati a soccorrerli nei giorni della tribolazione. Non abbiate paura quando queste cose inizieranno ad accadere, perché sarete avvisati in anticipo dagli Strumenti (profeti e veggenti) scelti dal Cielo. Quanto terribili saranno quei giorni per coloro che per negligenza non si sono preparati, poiché il cibo e molte cose necessarie per sopravvivere, scarseggeranno. Ancora più terribile per coloro che si sono abbandonati ai peccati dell'idolatria, lussuria e impurità, vedranno l'ira di Dio e periranno, perché l'Ira di Dio deve essere Contemplata Santamente, con molta Reverenza e Timore.

L'Odio dei Nemici della Croce, esploderà con furia satanica, molti dovranno fuggire dalla loro città per voler conservare la vita. Il malvagio sistema delle cose, sistema di ateismo, sarà impiantato all'improvviso, quando nessuno se lo aspetta. Il terreno è pronto e i segni sono stati dati da Me e dai Miei Strumenti.

Ci sarà una soluzione per sfuggire a tutti questi orrori. Nessuno si rifiuterà di ricevere il marchio della bestia, i pochi che resisteranno, saranno portati all'esilio e alla prigionia, saranno torturati e assassinati; coloro che non si sottometteranno saranno perseguitati, Io avrò preparato i rifugi necessari per tutti quei discepoli di Mio Figlio Gesù Cristo. Celebreranno clandestinamente. Il Santo Sacrificio dell'Altare sarà presto ritirato. Il piano diabolico fu abilmente progettato in modo che nulla e nessuno rimanga fuori dal controllo assoluto dell'Anticristo.

Tutto accadrà rapidamente, sembrerà che il tempo si sia fermato; sarà per molti, un cambiamento verso un'era di progressismo scientifico e tecnologico. Diranno: "C'è pace e sicurezza" e anche le nazioni si alleeranno, si proclamerà che ognuno è Dio e gli uomini atei si congratuleranno a vicenda, inviandosi regali. Dopo che la situazione finanziaria e politica di ogni paese si è aggravata, sorgeranno i sostegni su scala mondiale.

State attenti, miei cari figli, perché quando si dirà "c'è pace e prosperità", verrà la fine. L'ora di Dio si sarà manifestata, la Giusta Collera spazzerà via le due bestie e il drago infernale sarà legato e gettato nel più profondo dell'abisso.

Credete, figli miei, alle mie parole e non prendetele alla leggera, perché presto vedrete da soli il corso di molti eventi; non deridete queste Rivelazioni né i Miei Prescelti, ma piuttosto state attenti a non lasciarvi ingannare da nessuno.

Leggete la Bibbia, tenetela sempre in casa.

Il tempo stabilito dalla Divina Provvidenza si estenderà maggiormente a coloro che leggono, credono e mettono in pratica questi messaggi. La Bestia Nera della Massoneria e la Bestia Rossa del Comunismo hanno stretto un patto per distruggere la Chiesa Cattolica; si sono dichiarati nemici di Mio Figlio Gesù Cristo. Hanno esteso il loro dominio, hanno proclamato la loro autorità. Per un tempo gli è concesso di dominare molti popoli, lingue e nazioni; Satana, loro principale consigliere, alimenta il loro odio contro di Me. La confusione seminata da Satana fa sì che molti dubitino della Fede e della Verità. Pregate, miei figli, così eviterete di cadere nella seduzione e nella tentazione di un mondo contaminato.

Nei Vangeli e nel Libro della Rivelazione troverete la verità su questi tempi e su come dovreste comportarvi, essendo fedeli ai comandamenti; imitando sempre in tutto il pensare e l'agire del mio Amato Figlio Gesù Cristo. Coloro che formano l'alleanza oppositrice non conoscono l'Amore del Mio Padre, Vostro Padre Celeste, la Sua volontà (quella del Padre) deve compiersi nella Sua Santa Legge. La Parola di Mio Figlio non passerà mai, passeranno prima il cielo e anche la terra, ma nulla lascerà di compiersi.

Voi non vi immaginate nemmeno il valore del Santo Sacrificio della Messa. Dovete vivere santamente e ascoltare la Messa con devozione; fate Comunioni Riparatrici all'Infinito Giustizia del Dio Trino e Uno, non vivete pensando alle cose della terra perché non comprenderete le cose del Cielo.

È vicino il tempo in cui in molti paesi il Santo Sacrificio dell'Altare sarà rimosso, allora il mondo attraverserà una grave crisi, la più terribile di tutte, perché la coscienza sarà stata cauterizzata e molti saranno presi dalle trappole diaboliche, con peccati di impurità. Il tempo dei Gentili è giunto alla fine, il tempo che fu loro concesso si è già compiuto, l'apostasia dei Consacrati fa sanguinare il Sacro Cuore di Gesù. La mancanza di fede sarà punita con una verga di ferro, perché l'umanità si è attirata grandi mali su di sé. Io sono vostra Madre e voglio che tutti i popoli, lingue e nazioni si convertano e adorino la Santissima Trinità. Il riflesso delle vostre azioni sarà la migliore testimonianza di fedeltà; perché tutta la Chiesa sarà sottomessa, come mai prima nella storia, alla flagellazione di coloro che vivono senza Dio.

Figli miei, il Re, Vostro Dio, che impartisce giustizia, non può sbagliare, perché giudica con la Sapienza; chi è trasgressore della Legge si rende meritevole di una correzione affinché rifletta, si penta e non commetta più peccato. Secondo la promessa fatta ad Abramo, Dio farà giustizia agli oppressi e manterrà il Popolo della Promessa libero da qualsiasi tipo di oppressione. Non perché ci sia una Promessa deve scomparire la Legge, poiché sia la Legge che la Promessa sono basate sull'amore. È la Legge della Grazia e dell'Amore che governerà il mondo nel prossimo secolo, perché tutto sarà rinnovato, l'interiorità degli uomini, la coscienza, tutti conosceranno Dio così com'È.

Miei amati figli, se questo mondo fu Purificato dall'Acqua del Diluvio ai tempi di Noè, ai miei giorni e ai vostri, sarà purificato dal fuoco.

È importante ciò che vi dico ora... La Chiesa Cattolica sta attraversando un periodo critico di prova, ciò che vi dissi a La Salette si sta compiendo. Gli stessi Pastori non sono d'accordo, abbondano nel mondo i cattivi Pastori, la confusione regna e Satana si approfitta di coloro che gli vanno dietro. Gravi scismi incombono sulla Chiesa, orribilmente mani assassine sezionano il Corpo Mistico di Mio Figlio Gesù Cristo, mutilano la Verità Rivelata, riducendola poi a concetti umani. Molti hanno apostatato e molti altri stanno perdendo la fede. Prima che finisca questo secolo, migliaia e migliaia di Cattolici lasceranno la Chiesa, perché non troveranno in essa la santità e la purezza; la corruzione morale si sarà accresciuta, perché è il tempo della fine.

Nel Trionfo e Regno dei Sacri Cuori, tutta l'America sarà unita, gli uomini saranno uno e vivranno in una civiltà dell'amore, condividendo beni materiali e spirituali, perché la Correzione del Cielo (la Giusta Collera) servirà da lezione. Saranno pochissimi coloro che sopravviveranno alle catastrofi. Per questo la razza umana sarà preservata fino al Giorno del Giudizio Finale o alla Fine del Mondo. L'intera Creazione darà vita a una Nuova Umanità dei Figli delle Promesse. La natura materiale sarà rinnovata dalla stessa Parola di Dio, che avrà efficace compimento. Il potere della Santissima Trinità avvolgerà tutta la terra e nessuno si ricorderà dei propri peccati, nessuno mai più proferirà insulti contro il proprio fratello, e Dio Trino e Uno sarà riconosciuto, adorato e glorificato.

Il tempo dell'attesa è già terminato, Alzatevi miei figli amati!, questo è il mio Ottavo Messaggio Universale. Guardate Michele (Arcangelo) che innalza lo Stendardo dei Due Sacri Cuori. È giunto il momento della vostra liberazione, momento in cui il grande drago sarà gettato nell'abisso. Uscite dalle città contaminate dal peccato, perché saranno distrutte! Stabilitevi in piccole comunità di preghiera e fraternità, Io vi proteggerò!

Pezzetto del mio Cuore, questo è il mio incarico, non tardare a compiere ciò che ti chiedo: Mio Bambino, mio petalo di rosa, molto dovrai soffrire a causa delle calunnie e critiche. Tu stesso ti renderai conto della freddezza dei cuori che hanno abbandonato il cammino della santità. Le tue orecchie e i tuoi occhi, saranno le mie orecchie e i miei occhi... Il mio Cuore Immacolato sarà per te un'oasi, un rifugio fortificato dove satana mai ti raggiungerà con le sue frecce avvelenate.

Questo è il Progetto di Dio. La Civiltà dell'Amore avrà efficace compimento, allora il Papa attuale, avrà compiuto la sua Missione.

La Polonia ha compiuto la sua missione, e da essa brillerà la Luce del Perdono, della Riconciliazione degli uomini con Dio.

La Civiltà mi avrà come Modello di Tutta la Pienezza. Il mio Cuore Immacolato sarà lo strumento affinché il Mio Santo Figlio possa Regnare nelle anime. Il vero nome di Dio Vostro Padre sarà glorificato. Il Progetto del Trionfo e del Regno dei Due Sacri Cuori, sarà realizzato dal Papa Attuale.


Continua nella Quarta e ultima Parte.

6 Ottobre 1988 


LA FIGLIA DI GEZABELE PEGGIORE DELLA MADRE? LA REGINA CHE VOLLE DISTRUGGERE LA PROMESSA DI DIO


 

PREDESTINAZIONE ANTERIORE A QUELLA DI TUTTI GLI ALTRI

 


ISTRUZIONI MARIANE  


Pel fatto stesso che la predestinazione di Maria fu singolarissima, essa fu anche, per necessaria conseguenza; anteriore (anteriorità di natura e non già di tempo, logica e non già cronologica) a quella di tutte le altre creature ragionevoli. Essa è la primogenita fra tutte le creature. La voce della Chiesa, nella sua Liturgia, è esplicita intorno a ciò. Ella infatti suole applicare all'eterna predestinazione della Vergine SS. le seguenti parole dell'Ecclesiastico: «La sapienza farà (in ebraico fa) il suo elogio ... e dirà (in ebraico: dice): Io uscii dalla bocca (ossia dalla mente) dell'Altissimo, primogenita avanti tutte le creature ... Da principio e prima di tutti i secoli io fui creata» (Eccli.24, 1-15). La Vergine SS. quindi, insieme a Cristo, Sapienza incarnata, ebbe il primo posto nella mente e nel cuore di Dio. Né meno esplicitamente e con lirismo veramente divino, viene insegnata questa anteriorità nelle parole del capo ottavo dei Proverbi (vv. 22-31), applicate anch'esse dalla Liturgia della Chiesa a Maria: «Dio mi possedette qual  principio delle sue azioni, prima delle sue opere, fin d'allora. - Fin dall'età più remota io fui costituita, dalle origini, dai primordi della terra. - Quando non v'erano abissi, io fui concepita, - quando non v'erano sorgenti cariche d'acqua. - Prima che i monti fossero piantati, - prima dei colli io nascevo; - quando ancora non aveva fatto la terra, né le campagne, - né le prime zolle del mondo. - Quando fissava i cieli, io ero là, - quando posava una volta sulla superficie dell'abisso; - quando dava consistenza alle nubi in alto, o quando dava forza alle sorgenti sotterranee; - quando fissava al mare il suo ambito - perché le acque non oltrepassassero i suoi ordini, - quando poneva le fondamenta sulla terra; - io ero accanto a Lui quale architetto - ero tutta compiacenza dì per dì; - ricreandomi in sua presenza ogni momento - ricreandomi nel globo terrestre, - e il mio compiacimento sta nei figli dell'uomo».  

La ragione stessa ci dice che la prima fra tutti i predestinati ha dovuto essere quella creatura ragionevole che è la più vicina a Cristo, causa efficiente, esemplare e finale della nostra predestinazione, e, perciò stesso, capo dei predestinati. E questa creatura non fu forse Maria, Madre sua?... - La ragione inoltre ci dice che Iddio vuole le creature a seconda del grado della loro bontà e della manifestazione della sua gloria, per la quale vengono create, di modo che le creature più nobili sono volute prima di quelle meno nobili. E la Vergine SS., come Madre del Creatore e Madre universale delle creature non sta forse al vertice della nobiltà e della grandezza?... Ella è stata dunque voluta da Dio prima di qualsiasi altra creatura.  

Una logica conseguenza di questo inconcusso principio è che tutte le creature sono state create in vista di Cristo e di Maria, a loro gloria, quale loro regale corteo. «Per Maria - dice un discorso attribuito a S. Bernardo - per Maria è stato fatto tutto il mondo» (13). Ed è giusto: Ciò che è meno nobile è sempre ordinato a ciò che è più nobile. E tutto il mondo, preso insieme, non è forse meno nobile di Gesù e di Maria? Tutto il mondo, quindi, è subordinato a Gesù ed a Maria, ed è stato tratto dal nulla all'esistenza in vista di loro, a gloria loro. Tutto, quindi, appartiene a Gesù ed a Maria, tutto deve servire a Gesù ed a Maria.  

Un'altra logica conseguenza del sopra esposto principio è che Gesù e Maria sono stati voluti da Dio prima ancora (anteriorità logica e non già cronologica) degli Angeli, prima dei nostri progenitori Adamo  ed Eva e della permissione divina del loro peccato e perciò furono voluti da Dio indipendentemente da loro e dal loro peccato. L'incarnazione redentiva quindi nel piano presente (l'unico voluto e attuato da Dio) è stata bensì voluta da Dio in connessione con la permissione del peccato di Adamo (e non già per se stessa come vorrebbero gli Scotisti), ma non già con vera e reale dipendenza dal peccato originale (come vorrebbero i Tomisti), di modo che senza il peccato originale (ossia, in un ordine diverso dal presente, in cui è necessariamente incluso il peccato) l'Incarnazione non vi sarebbe stata. Questa vera e reale dipendenza dall'esistenza di Cristo e di Maria dall'esistenza del peccato, ci sembra da escludersi assolutamente, poiché Cristo e Maria, nell'ordine presente, sono il primum volitum, la prima cosa voluta da Dio, e tutte le altre cose dicono necessariamente ordine ad essi e perciò in ragione di Essi sono state volute o permesse da Dio. Non sono dunque Essi che dipendono realmente dalle altre cose, ma sono tutte le altre cose che dipendono realmente da Essi. - Né si dica che l'Incarnazione, nel piano presente, è redentiva e non può essere redentiva senza il genere umano da redimere, e perciò dipende realmente, come da condizione sine qua non, dal genere umano da redimere. Certamente, l'Incarnazione, nell'ordine presente, è redentiva e non poteva essere redentiva senza il genere umano da redimere. Ma è da notare che Iddio, il quale innanzitutto voleva il gran bene che sarebbe derivato dall'Incarnazione redentiva, permise la caduta del genere umano, rendendolo così soggetto adatto alla redenzione ed a questa ordinato. Si ha quindi una vera e reale dipendenza del peccato dall'Incarnazione, e non già dell'Incarnazione dal peccato. Iddio quindi ha permesso il gran male del peccato in vista del massimo bene dell'Incarnazione. Prima quindi volle l'Incarnazione, e poi, in vista di essa, permise il peccato. Gesù quindi e Maria godono un primato perfettissimo e non dipendono da alcuna cosa.  

P. G. Roschini O. S. M. 


«Ho sete!»

 


«Possa tu ascoltare, come se uscisse dal tabernacolo, il grido che ho lanciato dall'alto della croce: "ho sete!".

Se ho voluto abitare per sempre tra gli uomini, l'ho fatto per spegnere questa sete che non mi lascia più.

È il grido del mio cuore aperto, che ha versato le sue ultime gocce di sangue e che aspira a diffondere sempre più i loro benefici redentori su tutta l'umanità.

Ho sete di anime, una sete insaziabile di tutte le anime e di ciascuna in particolare.

Ho sete del loro amore, vorrei attirarle tutte a me.

Ho sete di loro, non per mia soddisfazione, ma perché voglio renderle felici ed esse non possono trovare la felicità se non attaccandosi a me.

Avrò sempre sete fino a quando non mi avranno dato tutto, perché il mio amore è così forte e così totalitario che esige tutto.

Non soffocare il mio grido, non dimenticare il mio richiamo vibrante e incessantemente ripetuto; vieni a estinguere la mia sete!

Che la mia sete non incontri mai in te il rifiuto o il proposito di sfuggire, ma che essa faccia zampillare la tua generosità come una fonte che possa calmarla!

E che la mia presenza eucaristica ricordandoti la mia sete, ti inviti a condurre verso di me altre anime affinché esse pure si abbandonino al mio amore!».


Vi ho lasciato i miei ministri, ma li vedete solo come uomini, senza considerare che il loro ministero è sacro.

 


Figli di Dio, solo lo Spirito Santo che ha potere e grazia può raddrizzare l'anima che è corrotta in totale putrefazione o degradazione. Io, Gesù, vi parlo.

Ci sono anime così degradate, così corrotte, che il loro fetore sale fino al Trono di Dio e lo commuove per cercare di guarire quell'anima che solo Dio può farlo. Il Mio Padre Eterno non ha creato l'Umanità per lasciarla perdersi eternamente, e anche se vi chiede di osservare i comandamenti, Lui non vi nega la Sua grazia per farlo, perché figli, Dio per tutto ciò che vi chiede vi dà la Sua grazia, e mai vi abbandona, ma voi confidate più nei vostri criteri, criteri pervertiti, e preferite ignorare le grazie di Dio e guidarvi voi stessi su sentieri di perdizione e di totale degradazione, e non siete capaci di fare un passo giusto perché avete la mente ottusa e il cuore contaminato dall'amor proprio, dal materialismo e dalle false e ingannevoli dottrine che circolano là fuori. Io, Gesù, vi parlo.

Se persino il popolo più indigeno della Terra, se persino i meno istruiti credono in un dio superiore a loro e si rivolgono a lui quando hanno bisogno del suo aiuto, voi figli di Dio che conoscete e avete la dottrina del vero e unico Dio, lo ignorate, lo trascurate, e cercate in altre pratiche una via d'uscita ai vostri errori e passi sbagliati e alla mancanza di pace e felicità che avete.

Perciò figli, lasciatevi operare nelle vostre anime. Lasciate che la grazia di Dio vi inondi e vi guarisca poco a poco. Vincete oggi una battaglia anche se piccola e, domani sarete predisposti per vincerne una più grande, e così, poco a poco, passo dopo passo fino a che riusciate a vincere la guerra, la guerra che vi fa il vostro amor proprio, egoismo e i vostri errori. Io, Gesù, vi parlo.

Vi ho lasciato per questo i sacramenti, ma non ci credete. Vi ho lasciato i Miei ministri per aiutarvi, ma li vedete solo come uomini, senza guardare che il loro ministero è sacro. Vi ho lasciato la Mia Santa Madre ma la guardate da lontano, senza ricorrere a Lei e senza credere nella sua efficacia. Vi ho lasciato la Mia Parola Divina nella Santa Bibbia, ma la prendete per invenzioni dei preti. Figli, cosa volete? E andate in cerca di quelle dottrine pagane che vi offrono e che vogliono spodestare Dio una volta per tutte, non solo dalle vostre anime ma anche dalla società e dal mondo intero. Io, Gesù, vi parlo.

Reagite in tempo, perché figli, finché c'è vita c'è speranza e c'è soluzione, ma quando la morte busserà alle vostre porte, se non vi siete emendati e continuate marci, pieni di contaminazione, senza un briciolo di pentimento, figli, la Mia giustizia sarà implacabile per tutto ciò che avete perduto volontariamente. Io, Gesù, vi parlo e vi istruisco. Pace a chiunque leggendo questi messaggi li crede e li mette in pratica.

16 marzo 2014 


RABBUNI’ GESU’ IL MAESTRO INTERIORE

 


LA NOSTRA VITA RAZIONALE E IL NOSTRO MAESTRO INTERIORE


Per la vita vegetativa e quella sensitiva, noi, come abbiamo visto, siamo simili alle piante e agli animali; invece per la vita razionale noi ci troviamo più vicini agli angeli e alle creature spirituali.

Per l'esercizio di questa vita razionale noi disponiamo della memoria, dell'intelligenza e della volontà: tre facoltà di altissimo valore e che sembra facciano di noi quasi delle trinità, anche se in formato ridotto; al tempo stesso, esse - secondo il noto principio filosofico: "niente è nell'intelletto che non sia stato prima nel senso" - sono condizionate dalle due forme di vita inferiore alla razionale, cioè dalla vita vegetativa e dalla vita sensitiva.

Ora, per poter seguire bene la linea dell'insegnamento del Maestro interiore in questo settore della vita razionale, dovremo considerare le tre suddette facoltà, una alla volta, precisandone anzitutto il loro oggetto specifico; quindi: i ricordi e le speranze, come oggetto della memoria; la verità e i pensieri, come oggetto dell'intelletto; gli affetti e i sentimenti come oggetto della volontà.

Se poi volessimo precisarne anche la meta, verso la quale esse puntano nell'esercizio dei rispettivi oggetti, dovremmo dire che esse - pur dipendendo dalle forme di vita inferiori alla razionale, cioè dalla vegetativa e dalla sensitiva - tuttavia, perché spirituali, guardano avanti verso l'infinito, cadendo spesso nella illusione di poterlo, da se stesse, perseguire: l'infinito cioè delle speranze, l'infinito delle verità e l'infinito degli affetti, ignorando, o volendo ignorare, che in realtà c'è una sola Speranza infinita, una sola Verità infinita e un solo Amore infinito.

Una enorme illusione, effetto del peccato originale! Questa tentazione dell'infinito era chiaramente espressa nelle parole del Tentatore: `Sarete simili a Dio" . Donde, la tattica del Maestro interiore: gettare a terra le torri di babele! Egli, infatti, si insinuerà in mezzo a tutti quei progetti illusori, e nel momento più opportuno, provvidenzialmente, richiamerà alla realtà, certo attraverso le inevitabili delusioni, facendo rovinare nel nulla quella speranza così promettente... quella conquista di pensiero così risolutiva... quell'affetto così fatale... Se poi tali richiami non saranno capiti, e si vorrà proseguire ostinatamente ad ingannarsi, alla fine non si potrà evitare il baratro.

 

LA MEMORIA

San Giovanni della Croce dice che la `memoria, insieme con la fantasia, forma come un archivio per l'intelletto" In essa, infatti, si andranno depositando, mano mano, le varie sensazioni della vita vegetativa e sensitiva e, in seguito, le varie elaborazioni dell'intelletto e le varie esperienze della volontà e della vita affettiva; si formerà, quindi, un prezioso deposito di cari ricordi, da cui andrà poi sviluppandosi un altrettanto prezioso deposito di belle speranze che permetterà alla vita di guardare avanti, verso un avvenire che potrà apparire senza un termine, semplicemente perché quel termine non lo farà vedere.

Ed ecco quindi il pericolo: ecco che, proprio a questo punto, questo meraviglioso dono della memoria potrebbe tradire l'uomo, attirandolo nella vischiosa rete della illusione, se il buon Maestro interiore, che sempre e su tutti sta vigilando, non intervenisse e non operasse.

Ma, al momento opportuno, il Maestro interviene e opera per la salvezza di questo o di quel pericolante. Infatti, ecco che, improvvisamente, ad uno rende estremamente amaro quel tal suo ricordo che, tra tutti lo deliziava, mentre lo stava strascinando verso l'inganno; all'altro, gli strappa proprio davanti agli occhi quella tale speranza, sulla quale stava orientando tutto il suo avvenire e la sua stessa vita...

Possiamo immaginare da parte degli interessati le reazioni dolorose più diverse; ma se tali reazioni non si risolveranno in quella mentalità comune che ritiene tali intime esperienze un puro e semplice caso, o che, peggio, sa risolvere tutto nel sospetto velenoso contro questa o quella circostanza, o contro questa o quella persona, con la conseguenza di amareggiarsi la vita contro questa o contro quella, e, alla fine, contro se stessa; se invece di tutto questo si avrà la pazienza di saper aspettare per riuscire a calmarsi e a riflettere, ecco che nella loro mente il pensiero del Maestro interiore si farà sempre più strada fra tutti gli altri e allora, ecco la scoperta della salvezza: salvezza che sarà anzitutto scoperta del baratro e inganno fatale in cui l'uno e l'altro stavano per scivolare; salvezza poi, e soprattutto, che sarà scoperta, contro l'inganno di tanti loro vani ricordi e di tante vane speranze, di quell'unico Ricordo e di quell'unica Speranza che non possono ingannare, né venir meno perché esterni, così che agganciando ad essi la vita, insieme con essi potranno salvare anche tutti i loro ricordi e tutte le loro speranze.

Il divino Maestro, oltre a questi interventi per la via interna, interviene anche, e ancor di più, per la via esterna, parlando cioè alle anime che stanno per cadere nell'inganno delle vanità, attraverso quei tanti segni che la realtà stessa della vita comune sa proporre, come sono: un avvenimento tragico, un'amicizia tradita, una situazione di crisi, un avviso funebre, un semplice tocco di campana a morto, etc...

E quante anime, soprattutto quante personalità ricche e promettenti, se avessero creduto a questo Maestro interiore, avrebbero potuto salvarsi dalla tentazione di sacrificare la loro intelligenza agli idoli del male, e così impiegarla per il bene proprio ed altrui.

E qui si può pensare al povero e caro Giacomo Leopardi, il quale, ancor poco più che adolescente, dopo aver composto e poi anche recitato in pubblico un edificantissimo discorso sulla Passione e Morte del Signore, non tanto tempo dopo, cadrà nell'inganno delle sue vane speranze: quell'inganno che egli stesso, più tardi, riconoscerà in una sua nota canzone: "O speranze! Speranze, ameni inganni... "; ma anziché vedere in quell'inganno il richiamo del divino Maestro, ne farà motivo per maledire un po' tutto e tutti.

 

L'INTELLETTO

Delle tre facoltà questa potrebbe essere ritenuta la più importante, come può sembrare il più importante l'oggetto proprio di questa facoltà, cioè: la verità.

Ma la verità - avverte Pascal - quando è ricercata per se stessa, senza alcun rapporto con la carità, diventa un idolo.

Donde segue che la verità fatta idolo, è proprio il contrario della verità stessa: l'idolo, infatti, non è che il contrario della Divinità, la quale sola è la Verità; perciò, la verità fatta idolo non è che l'errore stesso, e siccome l'idolo esige l'adorazione da chi l'ha scoperto, ecco che il ricercatore della verità, senza la carità, si condanna a divenire un ostinato adoratore dell'errore, cioè di quella sua pseudo-verità anche quando apertamente gli si presentasse o manifestasse come errore.

C'è qui la storia del pensiero cosiddetto moderno, cioè del pensiero umano, da quando si distaccò dalla Rivelazione e presunse di ritenere come propri i valori del Cristianesimo; ma proseguendo poi così solo la sua strada, quei valori non fece che perderseli dietro uno dopo l'altro, raggiungendo quindi quel suo tal pensiero che ora si chiama postmoderno, dove sembra orgoglioso di poter proclamare la grande scoperta del pensiero debole, per il quale la verità non esiste solo per il fatto che non esiste niente; ecco, infatti, cosa dice uno di loro con aria di sfida: "Io ho fondato la mia causa sul nulla!"; cioè ho scoperto il mio dio e lo adoro!

Qui siamo proprio alla radice del peccato originale, anzi, siamo all'esperienza stessa di Lucifero, del quale la storia umana può enumerare discepoli lungo tutto il suo corso.

Ma, cosa potrà fare con loro il nostro Maestro interiore? Eppure al termine di questo loro miserabile viaggio, dopo aver ragionato sempre inutilmente, per il fatto che sono giunti a scoprire essi stessi l'inutilità del loro ragionare, forse non si accorgeranno ancora di Lui?...

Comunque, al di là di questo caso davvero difficile, Egli, il nostro Maestro, lungo tutto il percorso del cammino dell'umano intelletto, ha posto, come tanti richiami, i suoi insegnamenti.

Avviene infatti a chiunque è alla ricerca di una verità che, dopo aver camminato a lungo in quella direzione, quando gli pare ormai di trovarsi in vista del traguardo, ecco che, proprio allora, all'improvviso, quella strada che gli era sempre parsa lunga, ora gli appare non solo più lunga, ma addirittura infinita...

Altra volta può avvenire che, dopo un lungo vagare da una verità all'altra, ecco che gli par di scoprire, come in una specie di gioco, che da una verità appena considerata ne nascano altre dieci, da quelle dieci, altre cento, da queste altre e altre ancora.

Allora si domanda: la verità si troverà andando avanti o tornando indietro?

Altra volta, dopo un logoramento dell'intelletto dietro una ricerca teorica della verità, dalla sua stessa coscienza, ecco una voce, quasi un rimprovero: 'E quella verità che sei tu? La verità di te stesso? Chi sei tu? Sei vero, tu? In ciò che sei, che fai, che pensi?':

Il Maestro interiore è sempre attento a richiamare l'uomo dal pensiero teorico che inclina a fare della verità un idolo, al pensiero concreto sopra se stesso, cioè a quella conoscenza di sé che consiste nella scoperta della propria verità, che è la condizione per entrare nel mistero della carità, in cui ogni verità trova il suo compimento, come aveva insegnato, ancor prima di Pascal, San Paolo in quella sua nota sentenza: 'La scienza gonfia, la carità edifica. " (1 Cor 8, 2)

In questo contesto, ecco un'altra serie di segni da parte del Maestro interiore, una serie che poi si riduce ad un solo caso, anche se sempre diverso a seconda degli individui cui interessa, cioè il caso delle crisi spirituali. A proposito di queste bisogna dire che esse costituiscono un fatto sempre presente, soprattutto in un mondo di individui battezzati, provvisti cioè di tutto l'apparato della vita soprannaturale; infatti non è possibile che questa vita passi anche un giorno solo senza che si manifesti, se non in una crisi propriamente, almeno in un semplice richiamo, o da parte di se stessa, o da parte del Maestro che la abita.

Col passare del tempo, questi richiami o troveranno una risposta, e allora la vita avrà il suo sviluppo, oppure verranno soffocati dalla tentazione dell'albero proibito, come capita di preferenza agli intellettuali.

Passeranno così gli anni, e anche il Maestro interiore verrà dimenticato. Lui, però, non lascerà il suo posto e starà in attesa di un'ora... e quando questa scoccherà, non mancherà al suo compito, e allora ci sarà davvero la crisi, e una crisi che potrà presto farsi dramma, dove Dio potrà apparire come un nemico che perseguita, quale appariva al santo Giobbe quando diceva: `Perché mi hai porto come tuo bersaglio?'; oppure come un oscuro tormento che opprime dentro, quale lo sentiva l'Innominato: "Dio, Dio... dov'è questo Dio?'; e allora toccherà al buon Federico presentarlo: 'Voi me lo domandate? E chi più di voi l'ha vicino? Non ve lo sentite nel cuore, che v’opprime... e nello stesso tempo vi attira?".

Il Maestro interiore, dunque, non è una realtà da relegare facilmente nel mondo dei casi: conoscerla o non conoscerla può significare o un incontro di salvezza, o un'orrenda notte dove venir travolti nella più nera disperazione.

 

LA VOLONTÀ

Se pensiamo che in essa sta il principio della nostra libertà, non dovremmo più avere dubbi per ritenerla la prima delle nostre facoltà razionali.

Tuttavia, la libertà è capacità di scelta, e di scelta anzitutto tra il bene e il male; e qui, subito, le cose si complicano: ci avverte infatti San Paolo: "Io, sì, voglio il bene, ma poi faccio il male che non voglio" (cfr. Rm 7, 21-25).

Ci troviamo ancora, dunque, davanti ad una tragica conseguenza del peccato originale, per mezzo del quale noi, secondo l'istigazione del Bugiardo, avremmo potuto conoscere il bene e il male, cioè avremmo potuto avere in mano la chiave per decidere noi ciò che è bene e ciò che è male; invece, ecco che ci troviamo precipitati in due orrendi abissi, perché: in quanto al conoscere, avendo rifiutato Dio Unica Verità, ecco che ci troviamo immersi in quel male che è la menzogna della mente, non potendo più pascerla che di pseudo-verità; e in quanto al bene e al male, avendo rifiutato Dio Unico Bene, ecco che ci troviamo condannati a quel male ancor peggiore che è la menzogna del cuore, non potendo più pascerlo che di beni falsi e vani.

Dovendoci ora fermare a quest'ultimo, cioè al bene e al male, in quanto costituisce l'oggetto specifico della nostra volontà, osserviamo anzitutto come viene considerato dagli uomini, in genere, quel gran bene che è l'amore.

Noi italiani, per esempio, per dire questa parola: "amore", preferiamo usare due parole: "voler bene". Sarà certamente una bella perifrasi, ma se in essa non ci fosse, neppure indirettamente, un riferimento a Dio, nasconderebbe in sé il veleno della menzogna, la menzogna di un amore che ingannerà presto sia colui che pensa di averlo, sia colui al quale viene offerto.

Infatti, circa la prima parola: "voler", la volontà umana può, sì, a suo modo, "volere"; ma circa la seconda: "bene", nessun uomo che ragioni potrà mai attribuirsene l'iniziativa...

Se pensiamo che Gesù stesso, a un tale che lo aveva chiamato: `Maestro buono'; ribatté prontamente: `perché mi dici buono? Uno solo è buono: Dio.'; allora potremo capire anche il pericolo di usare alla leggera quella bella perifrasi.

Come poi possa un uomo, che è lui stesso all'oscuro del suo vero bene, presumere di possedere, proprio lui, il vero bene di un altro, così da offrirglielo e magari fargliene un obbligo... ecco, anche questo è un altro dei tanti misteri della vita umana.

Come dunque solo partendo da Dio Verità l'uomo potrà liberarsi dalla menzogna della mente, per poi spaziare nell'infinito della verità, così partendo da Dio Amore potrà liberarsi dalla spaventosa menzogna del cuore, per spaziare liberamente nell'infinito dell'amore.

Questa considerazione ci porta dentro nel vivo dell'opera del Maestro interiore, il quale, anche in questo settore della nostra volontà, continua la sua tattica di sempre: guarire cioè le ferite del peccato originale, adoperando come rimedio la ferita stessa.

Perciò è la menzogna del cuore il punto in cui si concentra il suo lavoro.

Ora, la menzogna del cuore, in quanto è presenza in noi del peccato originale, può influenzare di sé sia ciò che la nostra volontà vuol fare, sia anche ciò che la nostra volontà dovrebbe accettare o sopportare.

Esaminiamo anzitutto ciò che l'uomo vuol fare: o singolarmente, o in coppia, come nel matrimonio, o in società. Se in tutte queste sue azioni egli non ha alcuna preoccupazione di lasciarsi guidare o illuminare dal Vero Amore, cioè dall'Amore di Dio, ma gli pare di regolarsi bene da solo, con le sue intenzioni ispirate dal suo interesse individuale, o comunque da un suo amore puramente umano, tutto questo, vale a dire, tutte queste sue opere, per quanto belle, importanti e anche benefiche umanamente parlando, tutte portano il marchio della menzogna del cuore, sono tutte, quindi, come quella casa fondata sulla sabbia di cui ci parla il Vangelo, e sono destinate, presto o tardi, al fallimento.

Cosa potrà fare qui il Maestro interiore? Una menzogna scoperta sarebbe una menzogna vinta. Ma Lui non ha fretta: sa che la menzogna ha già in se stessa il suo castigo, sa che il rimedio verrà.

Tuttavia, in attesa di quello, non mancherà di lavorare sia dentro le coscienze, sia poi anche fuori, servendosi di quei segni tangibili degli imprevisti e delle difficoltà che accompagnano ogni impresa umana, al fine che, quando verrà il rimedio, cioè l'ora del fallimento, questo possa servire almeno per un ravvedimento, se non per una conversione vera.

Possiamo pensare qui ai tanti matrimoni falliti.

Ci sono forse state altrettante conversioni o almeno ravvedimenti?

Ma ciò che qui impressiona è anche un altro fatto: colui o colei che era stata la vera causa del fallimento, ecco che trova subito la soluzione al fatto, poiché ha già pronta l'altra parte, con la quale proseguire la menzogna del suo cuore, e con questa poi le cose andranno tanto e tanto bene che, non solo non ci sarà posto per alcun pentimento, ma lui stesso, o lei stessa, ne faranno le meraviglie di un tanto grande bene!

La ragione, se vogliamo saperla, è chiara: prima non c'era di mezzo fra i due quel Terzo che doveva esserci; adesso invece quel terzo c'è, ed è il Contrario dell'Altro. La menzogna del cuore, dunque, è al sicuro!

Ma la menzogna del cuore ha una sua presenza, o potrebbe averla, là dove la nostra volontà dovrebbe saper accettare o sopportare, ed è specialmente qui, dove il divin Maestro ha una lezione importantissima da comunicarci. Per sapere bene di che si tratta, dobbiamo ricordare che il terreno di azione di cui si serve il Maestro interiore per il suo insegnamento è determinato - come abbiamo visto all'inizio - da tutta quella serie di movimenti spontanei che vengono su dal fondo della nostra natura; tra questi abbiamo catalogato, già allora, anche quella serie di ingiustizie, di disturbi, di umiliazioni, di parole offensive che ci possono piovere addosso da parte di altri, senza che noi ne sappiamo neanche il perché.

Tutti noi siamo portati a ritenere una vera ingiustizia quella serie di offese, e ne pretendiamo una riparazione.

Invece, il nostro Maestro ha bisogno proprio di esse per comunicarci una lezione che ci guarisca della menzogna del cuore.

In questo punto, per orientarci, sarà utile un esempio. Fra i molti, prendiamo il re Davide.

In un giorno triste, in fuga da Gerusalemme, lungo la via, un tale fra la folla, mosso da odio politico, comincia una litania di insulti di ogni specie contro di lui, insieme a lanci di polvere e sassi. Uno di quelli del seguito del re si offre per andare a tagliare la testa a quel temerario, ma il re lo ferma: "Lasciate che mi maledica, perché il Signore glielo ha Comandato".

Noi, meglio ancora di Davide, possiamo sapere perché dobbiamo accettare, e non come un male, ma come un dono del Signore, tutte queste offese che possono capitarci addosso: nel Vangelo, infatti, Gesù chiama amore da pagani quel nostro amore che si ferma ad amare solo coloro che ci amano. È un amore da pagani perché non è vero amore, e non è vero amore perché è un amore bugiardo, quindi egoistico, perché frutto della menzogna del cuore.

Il nostro Maestro interiore vuole guarirci da un simile amore, ma non trova altra medicina efficace se non quella che può offrirci un fratello che ci maledica o comunque ci offenda: se in simile frangente non sapremo reagire amando, e se a questo primo errore non seguirà presto almeno l'avvertenza che la colpa di tutto non è dell'altro, ma solo nostra, allora non potremo mai amare davvero.

L'amore vero, infatti, comincia ad essere vero proprio là dove non saprà più fermarsi, là dove riuscirà a scoprire che il suo destino sarà sempre quello di vincere ogni male con il bene: là dove scoprirà che, come la volontà di Dio sa cambiare in bene anche il male, anche la sua volontà è chiamata a fare altrettanto!

È questo il punto a cui il Maestro interiore vuol portare l'uomo, cioè la sua volontà e il suo amore: al punto stesso, cioè, dove trionfa la sua Volontà, il suo Amore!

Da queste altezze possiamo guardarci indietro e constatare che questo settore della volontà è dunque il più alto di tutti i settori precedenti, e che il bene di quassù condiziona anche il bene di tutti gli altri. Non per niente, quell'Uomo che fu il Cristo, dal primo all'ultimo istante della sua vita ha sposato la sua volontà di uomo alla Volontà del Padre, e solo così ha potuto redimere l'uomo, fatto anche lui per tendere alle stesse altezze.

Perciò, tutti quegli altri uomini che furono i santi, hanno puntato sempre là: fare della propria volontà una cosa sola con la Volontà di Dio.

Perciò ancora, è a quelle altezze che tutti noi siamo invitati a tendere, ed è a questa tensione che viene affidato il compito di sradicare, annientare la menzogna del cuore e, insieme a questa, la menzogna della mente, perché poi tutto proceda nel nuovo ordine: non sarà più l'intelletto, infatti, a precedere la volontà, ma sarà la volontà ormai infiammata dall'amore a precedere l'intelletto, perché, alla fine, tutto dovrà perdersi nell'Amore!

PADRE VIRGINIO CARLO BODEI C. D.

giovedì 25 giugno 2026

C'è un ordine di sacerdoti nella Mia Chiesa, che non proviene da Me



Messaggio dato tramite Louise Starr Tomkiel


Louise ha iniziato a ricevere un messaggio da Gesù mentre pregava: "Gesù, per favore coprimi con il Tuo Preziosissimo Sangue."

Allora Gesù ha parlato: "C'è un ordine di sacerdoti nella Mia Chiesa, che non proviene da Me, né dalla Mia Chiesa, che è una divisione diretta tra chiesa e stato.

Autore di grande confusione, seminando grandi dubbi nelle menti dei Miei fedeli.

Il motto con cui vivono non è 'Abbiamo fiducia in Dio' ma 'Ho fiducia in me stesso!' Sono un gruppo orgoglioso, vanitoso, molto sgradevole, unito per distruggere la Chiesa, questi fedeli e, in sostanza, ogni vita. Cercano solo il controllo completo e di prendere in carico molte, molte vite e anime.

Giurano per giuramenti che sono totalmente di Satana per impiantare il suo male verso tutti.

Se rifiutate o disobbedite loro, sarete torturati e persino brutalmente uccisi.

Vivono nell'odio e nel controllo totale perché non conoscono il Vero Amore (Gesù).

I loro cuori sono di pietra e sono crudeli --- [loro] non hanno sentimenti. Sono stati legati insieme per molti secoli e sono barbarici.

Hanno alte posizioni nello stato, nei governi, nella chiesa e nell'industria di tutto il mondo.

Odiano i Cristiani, gli Ebrei e i Cattolici. Il loro obiettivo è distruggere le persone, i luoghi e le cose che, in molti casi, sono associate a Me, il Vostro Dio.

Sottilmente lavorano sui vostri pensieri e sui vostri sensi.

I bambini sono particolarmente i loro bersagli. Stanno costruendo una cultura empia e molto presto dichiareranno la legge marziale e il microchip --- sarà obbligatorio o altrimenti sarete falsamente giudicati e condannati.


Nota del WebM.: 

Riguardo a questo microchip elettronico, ecco un estratto dal capitolo 13 dell'Apocalisse:

"E fece sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio sulla loro mano destra o sulla fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere il marchio, il nome della bestia o il numero del suo nome."


Queste persone sono i potenti che controllano la terra di oggi. L'oscurità del peccato nasconde la Luce del Vero Amore. Io sono quella Luce e loro mi hanno sepolto.

Per secoli hanno pazientemente preso il controllo dei vostri cuori, delle vostre menti e vi hanno condotto verso Satana affinché vendiate a lui la vostra anima eterna, lui che è il capo di ogni male. Tante anime entrano all'Inferno a ogni ora a causa del loro desiderio di una presunta libertà di fare tutte le cose secondo i loro desideri.

Questi uomini e alcune donne, di ogni livello della vita, che desiderano, sotto le spoglie di buoni Cristiani, condurvi alla perdizione. Sono i Massoni o FM.

Per evitare una grande caduta, per evitare le bugie astute del maligno, per avere una grande forza e tutte le grazie di cui avete bisogno per salvare la vostra anima, dovete pregare quotidianamente e consacrarvi a Me, altrimenti, vi indebolirete e sarete preda degli avvoltoi di Satana.

Desiderate fare la Mia Volontà ogni giorno. Decidete di seguire Me, il vostro Dio e Salvatore. Scegliete oggi perché le forze del male sono potenti e senza Me cadrete. L'uno o l'altro è una scelta eterna: il Cielo con Me o l'Inferno con Satana.

10 febbraio 2004