mercoledì 2 settembre 2026

LE CROCI DI CRISTO I. LA CROCE DI CRISTO SUL CALVARIO

 


IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO 


LE CROCI DI CRISTO


I. LA CROCE DI CRISTO SUL CALVARIO


Questa Croce è la più enigmatica e significa cose così rivelatrici e belle che non finiremo mai di raccontarle.

Per cominciare, è una Croce che Cristo abbracciò con amore e che portò lungo il suo cammino verso il Calvario con gioia e rassegnazione e soprattutto con amore.

Perché rappresenta l'umanità perduta nel peccato originale, per il peccato di Adamo ed Eva.

Egli ama così tanto l'umanità, che cerca di redimere anche a costo della sua vita, per ogni anima che è esistita, che esiste e che esisterà.

Gesù Cristo abbraccia con grande amore la sua Croce, pesante come tutti i delitti e i peccati commessi da tutta l'umanità passata, presente e futura.

A Lui, erano già stati rivelati nel Getsemani tutti i peccati di tutta l'umanità, e Lui li abbracciò sulla Croce per farli suoi e così poter salvare tutti gli uomini di ogni tempo e di ogni popolo, razza e nazione, senza escludere neanche il più vile e crudele peccatore, conoscendo con esattezza tutti i peccati commessi da tutta l'umanità.

È una Croce molto potente, perché quando Lui la portò e camminò verso il Calvario, fece un patto con l'umanità.

La piaga della sua Spalla causata dal portare la Croce, fu la più dolorosa, significa nientemeno che la piaga della redenzione umana, dove nasconde i peccati di tutti gli umani, perché il Padre non poteva guardarli e concepire i loro terribili atti indescrivibili di mancanza d'amore, odio, ira, disobbedienza alla Madre e alla Santissima Trinità.

Gesù Cristo nascose nella piaga della sua spalla, i peccati di tutta l'umanità, affinché il Padre non li guardasse e non scatenasse la sua giusta ira contro di essa.

Tuttavia, il Padre che tutto sa, guardò l'atto d'amore del suo Figliolo per l'umanità con tanta tenerezza, che fece finta di non vedere nulla e lasciò che quella piaga, quella della spalla, diventasse la più dolorosa e scarnificata, perché dislocò la sua spalla e lacerò la sua pelle, per il peso così terribile dei peccati di tutta l'umanità.

Le persone non conoscono questo mistero e non sanno perché la ferita della spalla fu la più dolorosa.

Le gocce di sangue che sgorgarono dalla spalla di Gesù Cristo, cercarono di purificare un po' l'umanità, ma furono così tanti i peccati e così abominevoli agli occhi del Padre, che non poté sopportarlo e scatenerà la sua giusta ira contro di essa alla fine dei tempi.

Gesù Cristo per amore avrebbe voluto che questo non accadesse, e avrebbe desiderato persino rimanere senza braccio pur di salvare tutta l'umanità dall'ira di suo Padre, ma il Padre non glielo permise.

Che ferita così crudele quella della Spalla di Cristo! Le ossa della spalla uscivano da essa e la sua pelle era scarnificata. Fu così dolorosa e così gloriosa questa piaga, perché per mezzo di essa salvò molte anime e purificò molti peccati.

Egli aveva sete di anime e le guardava tutte con compassione e gioia.

Era per Lui un festino vedere come ogni anima si pentiva di cuore e in contrizione era portata in un rifugio sicuro tra le braccia dell'amata Madre del Cielo.

Tuttavia, per ogni anima condannata, la ferita della sua spalla diventava sempre più profonda e lo lacerava di dolore; non tanto del dolore fisico quanto del dolore spirituale; il terribile dolore di perdere una piccola anima per la quale tanto soffrì e cercò di redimere, angoscia terribilmente l'anima di Cristo.

Avrebbe dato migliaia di volte la sua vita sulla Croce perché nessuna si perdesse, ma non si può fare nulla contro il libero arbitrio dell'umanità, che fu il dono per eccellenza che il Padre diede a essa.

Oh! Benedetta Piaga della Spalla di Gesù Cristo, l'umanità ti venera con tutta la sua anima, per essere un dono così prezioso per essa.

Non si può decifrare con chiarezza i misteri insondabili della Croce di Cristo, perché non finiremmo mai.

La Croce di Cristo, racchiude tanti enigmi ed è così sacra e tutto purifica, sana e salva l'uomo; tuttavia oggi, alla fine dei tempi abbiamo voluto rivelare il mistero della Piaga della Spalla di Gesù Cristo.

Se voi la venererete in questo finale dei tempi, otterrete grandi grazie.

Innanzitutto: allevieranno il dolore e la sofferenza della grande tribolazione, portando nelle loro anime pace e abbandono alla Volontà Divina.

In secondo luogo: purificheranno le loro anime, che non dovranno più attraversare tante pene e sofferenze, venerandola fin da ora, non perdete tempo, fatelo con amore.

In terzo luogo e il più importante: nessuno che la veneri con amore e purezza di cuore si perderà nella grande tribolazione.

L'anticristo non potrà fare loro alcun danno spiritualmente e non potrà toccare le loro anime né le loro menti.

Saranno fedeli a Cristo nelle prove e non lo rinnegheranno mai né lo abbandoneranno. Per questo, veneratela con riverenza e amore.


PREGHIERA ALLA SANTA FERITA DELLA SPALLA DI CRISTO

Io, ingrata creatura, venero la Ferita della Spalla di Cristo Gesù, dove ha nascosto i peccati di tutta l'umanità dalla giusta ira del Padre.

Lì, nella Ferita più dolorosa di tutte, anch'io mi nascondo e la venero con tutto il cuore affinché essa mi guarisca, mi purifichi, mi liberi e mi renda degno figlio del Padre, meritando di andare nei Cieli e nelle Nuove Terre attraverso la Redenzione di Gesù Cristo per la mia anima.

Io, vile peccatore, mi pento di tutti i miei peccati e venero con amore la Ferita della Spalla di Gesù Cristo che per amore è morto per me.

Lo ringrazio infinitamente e venero tutto il suo Essere.

Gli consegno il mio cuore, che è l'unica cosa che posso donargli e mi annichilisco davanti a Lui e con amore gli dico:

“Gesù, eccomi qui per fare la Tua Volontà" Amen.

La Ferita della Spalla di Cristo rinnoverà la faccia della terra. Veneratela con veemenza e otterrete grandi grazie.

Vi lascio nella Pace di Cristo Gesù. Lo Spirito Santo del Bene e della Verità.

Lorena


IL SACRIFICIO SUPREMO DELL'AMORE

 


INTRODUZIONE - La morte di Cristo in Croce, sospeso tra cielo e terra, respinto dagli uomini e come abbandonato da Dio, suo Padre, non è avvenuta per necessità di circostanze e di cause concorrenti e fatali e quindi inevitabili, a quel punto. Se voleva, poteva liberarsene: anche Pilato, che ne aveva il potere, lo desiderava, e Lui, anche solo come uomo, ne aveva i diritti e le prove. Volle invece « dare il suo corpo », « versare il suo sangue », per gli uomini, di cui era il migliore e il capo. Per questo aveva detto: « Nessuno ha amore più grande di colui che sacrifica la propria vita per i suoi amici ». Ed è stato anche scritto che chi dà la vita per un altro, ritroverà la sua vita e salverà quella dell'altro. Dalla morte ignominiosa di Gesù siamo stati salvati per sempre, dal nulla maligno della colpa e del male, in cui eravamo caduti, dimenticando Dio, allontanandoci da Dio. La Croce è il segno certo, inequivocabile, irrefutabile che Dio in Cristo ha amato l'uomo, si è chinato, si è immerso e quasi annientato fino in fondo alla nostra triste condizione, per innalzarci fino in cima alla dignità e alla gloria sua. L'amore di Dio e di Cristo non è una dottrina: è un'azione di salvezza, di santificazione, di sopraelevazione dell'uomo.

MEDITAZIONE BIBLICA - Dio non ha risparmiato il suo proprio Figlio, ma l'ha consegnato per tutti noi... (Rom. 8, 32) Abbiate in voi quel medesimo sentimento che fu in Cristo Gesù, il quale pur essendo in forma di Dio,... annientò se stesso, prendendo forma di schiavo, divenuto simile agli uomini; e ritrovato nel sembiante come un uomo, umiliò se stesso, divenuto obbediente fino a morte, anzi a morte di croce. Per questo anche Dio lo esaltò e gli donò il nome che è sopra ogni nome... (Filip. 2, 5-10) Disprezzato e respinto dagli uomini, uomo di dolore ed esperto nel soffrire... I nostri mali egli ha portato e i nostri dolori egli ha sopportato, e noi, l'abbiamo considerato un- battuto, colpito da Dio e umiliato. Ma egli è trafitto per le nostre prévaricazioní, è colpito per i nostri peccati. Il castigo che ci avrebbe apportato la salute è ricaduto su di lui e nelle sue piaghe è guarigione per noi. Tutti noi come pecore andavamo errando, ognuno andava per la propria strada, e il Signore ha colpito in Lui il peccato di noi tutti... Giustificherà molti il giusto mio Servo, portando egli stesso i loro peccati. (Isaia 53, 3-6 e 11) Dio dà prova del suo amore verso di noi proprio in questo, che mentre eravamo ancora dei peccatori, Cristo è morto per noi. (Rom. 5, 8 )

CONCLUSIONE - Dovremmo vivere, come S. Paolo, mossi in tutto da questa « idea fissa »: « ... il Figlio di Dio mi ha amato e ha dato se stesso per me ». Per essere degni di questo amore, tutto dovremmo fare, sopportare, soffrire, affrontare, intraprendere, senza pigrizia, senza scoraggiamenti, senza pessimismi, senza calcoli egoistici. E ora, è anche più che giustificato e doveroso l'amore a ogni uomo, qualunque egli possa essere: è Cristo che vive e soffre e fatica e muore in lui, per redimerlo dall'abbandono, dalla miseria, dal fondo, forse, della disperazione, per farlo risalire alla liberazione e alla salvezza. E noi dobbiamo cooperare.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO - Riconoscenti a Dio Padre, che dal Cuore del suo Figlio crocifisso ha fatto sgorgare per la Chiesa e per il mondo la Salvezza e l'Amore, preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore. Perché la carità divina effusa nella Chiesa e nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo, cresca e si espanda nell'impegno cristiano per la giustizia, la pace e la fratellanza, preghiamo: Perché sappiamo attingere nell'Eucaristia la forza e la generosità per testimoniare l'Amore nel nostro ambiente sociale, preghiamo Perché dal santo Sacrificio della Messa attingiamo la forza di amare a qualunque costo, qualunque persona, anche i nemici, preghiamo: Perché nell'ora del dolore e di fronte al male, che c'è nel mondo, non ci venga meno la fede e la speranza cristiana, ma si rafforzi la fiducia nell'aiuto divino e la forza dell'amore superi le provocazioni del male, preghiamo:

(Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - O Dio, nostro Padre, che nel Cuore di Gesù ferito dai nostri peccati, ci hai aperto tesori di Amore infinito, ti preghiamo: crea in noi un cuore nuovo, pronto alla riparazione e impegnato a ricostruire un mondo migliore nel tuo Amore. Amen.


Signore che affascini col tuo amore

 


Lascia che operino in me l'attrattiva della tua persona, il fascino della tua presenza.

Tu ti sei presentato all'umanità come uno sposo che porta con sé la forza e la tenerezza dell'amore divino.

Tu non vuoi importi con la forza, ma attirare a te; farmi sentire tutta la potenza della tua attrattiva.

Dirigi verso di te lo slancio spontaneo del mio cuore, facendomi percepire la grandezza del tuo amore.

Liberami dalle seduzioni fallaci, dalle tentazioni ingannatrici, sorgenti di amare delusioni.

Tienimi lontano dai sogni egoisti, ambiziosi o cattivi, affinché tutta la mia capacità immaginativa si volga verso te. Poiché tu sei il solo a non deludere la mia aspettativa, a colmare il mio desiderio più intimo, concentra su di te tutte le mie speranze.

Poiché tu mantieni le promesse dei tuoi inviti e la tua attrattiva è quella di chi vuole donarsi interamente senza nulla sottrarre, fammi gustare la felicità di cui vuoi colmarmi!


Ho preso la Croce per salvare tutta l’umanità, nel tempo e nello spazio; figli Miei, amate e venerate la Mia Croce

 


Bretagna – 28 agosto 2026

Festa di Sant’Agostino di Ippona


Non è mai troppo tardi per scoprire Dio, perché Egli è sempre presente ad attenderci e ad offrirci la Sua Misericordia per permetterci di entrare finalmente nella Vera Vita in Dio.


E, da Sant’Agostino:

«Ti ho amata molto tardi, Bellezza antica e così nuova. Tu eri dentro di me e io ero fuori a cercarti.» (Invito a leggere la sua preghiera per intero.)


Riferimenti:

Ecco due eventi della mia vita che mi hanno dato l’occasione di conoscere meglio Dio nel Suo Amore Infinito e Incommensurabile, che ci salva, e di comprendere l’incommensurabile sofferenza che infliggiamo al nostro Dio con la nostra incuria e il nostro egocentrismo.


Ecco il primo evento:

«I miei occhi piangono da soli»

Chiamiamolo Étienne, questo bambino di due anni e mezzo la cui mamma è stata uccisa mentre lui era nel suo letto, sveglio, ad aspettare il ritorno della mamma.

Lei stava tornando dalla spesa per il fine settimana.

Ha sentito tutto: lo sparo, gli allarmi, i vicini, i poliziotti e il trambusto legato all’arresto di suo padre! Étienne non ha capito nulla e non ha più rivisto colei che, così preziosa e tanto amata, sperava di rivedere!

Tra tutti gli obblighi che una situazione del genere comporta, ecco che questo bambino si è presentato davanti a me. È già «condizionato» a tacere, a non dare fastidio. Così, per nascondere il suo dolore ed essere il ragazzino grande e ragionevole, mentre facevamo un gioco conversando per infondere calma e fiducia, rivolgendo verso di me il suo bel viso puro di bambino smarrito e scusandosi, ha detto:

«I miei occhi piangono da soli.»

È la sottomissione del bambino forte, solo, abbandonato di fronte all’orrore e alla stupidità umana, e il suo smarrimento nel sentirsi ormai «controllato» dall’autorità benevola che freddamente lo «protegge» durante la crisi del disastro che ha colpito la sua famiglia nella sua vita appena iniziata.

Oggi, quarant’anni (o più) dopo quell’episodio, le parole di quel bambino sono ancora vive nella mia memoria.

È giovedì; qui il giovedì si celebra l’adorazione del Santissimo Sacramento. Mi prostrino e, non appena viene esposto il Santissimo Sacramento, provo una forte commozione e mi scende un torrente di lacrime. Percepisco l’ostia, la Presenza Reale offuscata dall’infamia della profanazione, e sembra che la Luce sia attenuata da quelli che sembrano fili di ragnatela. Dico al Signore, vivendo le condizioni attuali nella Chiesa iniqua e i maltrattamenti nei confronti della Presenza Reale: «Sono qui, Signore, e so che Tu sei qui, soffrendo nel Tuo Amore. È davvero un dramma che non tutti comprendono».

«Oh, Signore, i miei occhi piangono da soli!»


Parola di Gesù Cristo:

«Ma tu, mia dolce amata, non sei sola. Condividi le Mie lacrime, sei il balsamo che lenisce il Mio dolore.

Guarda Maria, la Mia Madre, sempre unita alla Mia Croce. Madre prediletta di tutti i Miei sacerdoti, Madre della Mia Chiesa e di tutti i figli di Dio. Anche Lei soffre e desidera proteggervi dalla crudeltà delle orribili e empie manipolazioni degli usurpatori che stravolgono la Mia Chiesa, mirando così alla morte dell’anima di tutti coloro che obbediscono alle loro regole.

Mia Madre, Rosa Mystica, versa lacrime di sangue che manifestano il Suo Amore e la Sua protezione verso il Figlio e verso tutti voi, figli di Dio feriti.

Miei coraggiosi figli, siate anche voi Miei collaboratori alla Croce per raggiungere e sostenere, nell’Amore e nella Misericordia divina, i Miei piccoli innocenti e vulnerabili di fronte alle abominazioni delle opere del falsario così abile, che sa accecare per distruggere meglio.

Pregate per coloro che sanno e soffrono, ma che si arrendono e negano, scegliendo di subire in silenzio e di far parte della folla ottusa che cammina dove viene condotta.

Pregate per rimanere saldi nella fede e nella speranza e affinché le vostre preghiere raggiungano i sacerdoti che, così sostenuti, ritrovino la forza del loro ministero.

Presto i guerrieri del male negheranno il valore dell’Eucaristia e bloccheranno ogni accesso al Sacrificio Perpetuo.

In questo mondo imposto, voluto senza Dio… accessibile, non potrete più esitare sulla vostra scelta e sulla vostra condizione in questa società di depravati e di dominatori: o dovrete nascondervi e proteggere i vostri fratelli, oppure accettare le loro regole per poi, come accadrà a tutti, intraprendere il cammino che vi è destinato in conseguenza delle vostre scelte e secondo i messaggi e le direttive ricevute, di cui avete favorito la provenienza.

Maria Corredentrice e i Miei incaricati verseranno per voi le Lacrime di Sangue. Esse sono Amore, Misericordia, compassione e sostegno per la vostra Salvezza.

Siate solidali con loro e recitate queste preghiere che si oppongono all’assalto dei nemici di Cristo (l’anticristo) e dell’inferno, che ora si accaniscono in opere di distruzione del Mio Stendardo, che segna la Vittoria Divina nei secoli dell’evoluzione dell’Uomo verso la Redenzione e che il Male ha sempre voluto ostacolare.

Ho preso la Croce per salvare tutta l’umanità, nel tempo e nello spazio; figli Miei, amate e venerate la Mia Croce, dalla quale, in questi Ultimi Tempi, si vuole privarvi di tutti i Suoi meriti e della vostra Redenzione.

Voi che amate con un Amore sincero e intenso, e che soffrite nel vedere l’Amore così maltrattato e insultato nel Suo Sacrificio Supremo, rendetevi conto di quanto sia Incommensurabile l’Amore Divino. Siate ricompensati, nella vostra perseveranza e fedeltà, con rivelazioni che vi avvicinano a Dio.

Così, vicini a Dio, comprenderete anche che Io, il Cristo che Sono, soffro come voi e per voi a causa di questa situazione che si abbatte sulla Chiesa e su ciascuno di voi, e vivo la Mia sofferenza nella misura della Mia condizione divina e del Mio Amore, quindi in modo incommensurabile.

O uomini, figli di Dio tanto amati, avete nel vostro libero arbitrio il potere, con la vostra buona volontà, di contrastare il Male. Questa scelta spetta a voi: aprite il vostro cuore e scegliete le indicazioni dell’Amore di Dio, nel Suo Spirito Santo, piuttosto che l’odio e la gelosia distruttivi dello spirito decaduto, che ha un unico scopo: la morte eterna della vostra anima e la vostra assoggettazione nella sua tana.

Sì, figli Miei, vi amo e vi chiamerò finché non darete una risposta chiara e definitiva, che desidero sia a favore della vostra Vita Eterna in Dio.

Siate benedetti dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo.

Gesù Cristo»


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.

Il Grande Castigo ha già avuto inizio



Il Mistero dell’Iniquità

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D) L’ONU, Lord Alfred Milner, la Società della Tavola  Rotonda ed il Consiglio sulle Relazioni Estere (CFR)

George Bush è ed è stato per molti anni un membro del Consiglio  sulle Relazioni Estere (CFR), un’organizzazione fondata da J.P. Morgan  e da altri banchieri internazionali, il cui scopo è quello di creare un  governo mondiale. Il CFR deriva dalla Società della Tavola Rotonda,  fondata in Gran Bretagna da Cecil Rhodes e dall’uomo di punta della  famiglia Rothschild, Lord Alfred Milner. “Il CFR è stato fondato allo  scopo specifico di condizionare gli americani ad accettare un governo  mondiale come soluzione desiderabile ai problemi del mondo.”103  Nell’aprile 1974, la rivista ufficiale del CFR, Foreign Affairs, pubblicò gli  scopi dell’organizzazione, chiaramente sovversivi: 

Se soluzioni quali un governo mondiale efficace, una revisione  dello statuto dell’ONU ed un Tribunale Internazionale molto  più forte, non venissero accettate dalla gente, che speranza di  progresso potremmo mai avere?... In breve, ‘la casa dell’ordine  mondiale’ dovrà essere costruita dal basso, anziché dall’alto... per dribblare104 specificatamente la sovranità nazionale, erodendola  pezzo per pezzo...105

Il Nuovo Ordine Mondiale è un progetto per ottenere un unico  governo mondiale. Esso richiede l’abolizione delle nazioni sovrane,  che saranno così ridotte allo stato di colonie asservite ad un impero  mondiale. Il Nuovo Ordine Mondiale non è niente di nuovo, perché è  stato sempre al centro dei progetti della Massoneria. I progetti per ottenerlo, infatti, sono stati ribaditi più volte da vari autori Massonici.  Tra questi, ad esempio, troviamo Von Stotzingen. Egli scrisse che: “La  Massoneria è un’organizzazione etico-religiosa… che si adopera al fine  di portare in tutto il mondo i puri ideali umanitari di Libertà, Eguaglianza  e Fraternità, e per raggiungere l’era dorata dell’emancipazione  dell’umanità in una Repubblica Mondiale Massonica.”106 Questo progetto  era già stato annunciato nel 1730, in un libro pubblicato a Bruxelles  e intitolato Il Segreto della Massoneria, nel quale si può leggere che:  “Lo scopo supremo della Massoneria è la creazione di una repubblica  mondiale.”107

Molti autori Massonici hanno scritto su questa falsariga. H. Lohfeldt  spiegò che la Massoneria cerca di costruire un mondo utopico basato  sui principi della ragione umana, che sarà in grado di risolvere tutti i  problemi: “un governo mondiale.”108 K. Wilbrandt: “Lo stato può essere rovesciato solo dallo stato: il più piccolo dal più grande, il più grande  da un governo federale mondiale...”109 Sempre nello stesso passo,  Wilbrandt spiega che le singole nazioni cesseranno d’essere entità  sovrane, venendo ridotte al rango di mere ‘provincie amministrative.’  Albert Pike, all’epoca Sovrano Gran Commendatore del 33° grado, il  Pontefice Supremo della Massoneria Mondiale, riassunse questa linea  di pensiero nel suo libro ufficiale sulla Massoneria, Morali e Dogma  della Massoneria, nel quale scrisse: “saremo la forza equilibratrice  dell’universo, e regneremo sui Padroni del Mondo.”110

Sotto la direzione dell’uomo di punta111 della famiglia Rotschild e  noto massone, Lord Alfred Milner, la Società della Tavola Rotonda venne  fondata nel 1910 da Lionel Curtis, grazie ai fondi del Massone Cecil  Rhodes. Nel 1919, durante la Conferenza sulla Pace di Parigi, Curtis  diresse una delegazione di esperti Anglo-Americani per la creazione del Royal Institute of International Affairs. Lo scopo di Rhodes era la  creazione di un governo mondiale onnipotente, che avrebbe reso  impossibile qualsiasi guerra.112 Nel maggio 1919, la “Società della  Tavola Rotonda” dette vita alla sua costola Nord-Americana, il Consiglio  sulle Relazioni Estere (CFR).113

Gli scopi sovversivi ed imperialisti del CFR furono ribaditi  chiaramente nello Studio n. 7, pubblicato il 25 novembre 1959: 

Gli Stati Uniti devono adoperarsi al fine di costruire un nuovo  ordine internazionale, che possa rispondere alle aspirazioni  mondiali di pace e i cambiamenti socio-economici... Per  compiere tutto questo, gli Stati Uniti devono realizzare un ordine  internazionale nel quale la libertà delle nazioni viene riconosciuto solo in quanto interdipendente, e nel quale le varie politiche  verranno intraprese a livello congiunto da tutti i paesi del mondo libero, anche quelli con i sistemi politici e socio-economici più  diversi tra loro, inclusi quei paesi che si definiscono “socialisti.”114

Alcuni documenti del CFR hanno fornito i dettagli di cosa significhino  queste parole. Harland Cleveland, membro del CFR, propose:

1.  La creazione di una banca mondiale del cibo.
2. Il controllo internazionale di tutte le risorse naturali e dei beni di consumo.
3. La creazione di una moneta unica mondiale.
4. La creazione di una forza di polizia mondiale che “mantenga la pace dov’essa viene minacciata, e la riporti laddove essa è  stata violata.” (Questa lista non riporta tutti i punti.)115

In quello stesso rapporto si afferma: “si prospetta un lungo periodo  di tentativi creativi davanti a noi... questo implica una terza via al nuovo  ordine mondiale – visto che la Lega delle Nazioni è morta e le Nazioni  Unite non sono state in grado di ottenerlo.”

A questo punto ritengo che il lettore abbia sufficienti informazioni  per riconoscere le intenzioni sovversive e perverse nelle parole di  George Bush, Massone e membro del CFR: “è in gioco più del destino  di una piccola nazione; è in gioco una grande idea, il nuovo ordine  mondiale – all’interno del quale le nazioni saranno unite per il bene  comune, la libertà ed il governo della legge,” e “abbiamo realmente  la possibilità di creare questo nuovo ordine mondiale, un ordine nel  quale un’ONU finalmente credibile potrà usare il suo ruolo  di forza di pace per realizzare il sogno dei suoi fondatori.”

La “pace” ed il “governo della legge” del Nuovo Ordine Mondiale saranno imposti sulle nazioni dalle “forze di pace” delle Nazioni Unite.  Gary Allen, nel suo libro Say “No” to the New World Order ha spiegato  quest’ultimo aspetto: 

“L’architetto della Carta delle Nazioni Unite”, secondo  l’espressione usata dal settimanale Time del 18 maggio 1953, è  stato Leo Pasvolsky, nato in Russia e a Capo della Divisione delle  Ricerche Speciali del Dipartimento di Stato. Nato da genitori  comunisti, Pasvolsky ricevette un’educazione comunista radicale,  infiltrandosi con successo nel governo degli Stati Uniti nel 1934,  dove fece rapidamente carriera. Dall’alto della sua posizione  chiave, riuscì a trasferire parte della sovranità degli Stati Uniti alle  Nazioni Unite. 

Assieme a Pasvolsky, contribuì alla stesura della Carta dell’ONU  anche Alger Hiss, che all’epoca faceva parte della cellula comunista di Washington capeggiata da Harold Wallace, un agente dello  spionaggio Sovietico (successivamente arrestato e condannato) e  membro del Consiglio sulle Relazioni Estere. 

Nel 1950, il Dipartimento di Stato pubblicò un rapporto ufficiale intitolato “Preparazione della Politica del dopoguerra,  1939-1945” nel quale nominò le persone che avevano pianificato e plasmato le politiche che avrebbero portato alla creazione del  nuovo Organismo Mondiale... ognuna di quelle 17 persone è stata  identificata da testimoni giurati come un agente Comunista.116

Il delegato degli Stati Uniti alla conferenza di San Francisco  dell’aprile 1945, fu il Segretario di Stato Edward R. Stettinius, “un  membro del CFR ed ex socio della banca internazionale J.P. Morgan &  Company.”117 Il Segretario Generale era Alger Hiss (un agente Sovietico  e membro del CFR, successivamente arrestato e condannato). Quindi, afferma Gary Allen, “La Carta dell’ONU fu un prodotto dei due bracci  armati più importanti della cospirazione Internazionale Comunista.”118 Le agenzie delle Nazioni Unite hanno fatto una propaganda  talmente evidente a favore del governo mondiale,119 che il Saturday  Evening Review, nell’edizione del 23 marzo 1953, pubblicò un editoriale  in cui si affermava: 

Se L’UNESCO è sotto attacco perché sta contribuendo a preparare la popolazione mondiale ad un unico governo mondiale... è bene togliere subito qualsiasi dubbio al riguardo: lo scopo dell’UNESCO è proprio quello di creare e promuovere gli  elementi di una cittadinanza comune a livello mondiale. Dinanzi ad una simile “accusa”, non possiamo far altro che confermarla a  gran voce.

Secondo la Carta delle Nazioni Unite, le forze di peacekeeping  dell’ONU sono sotto il comando del sottosegretario agli Affari Politici e  del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Durante l’immediato dopoguerra,  dal 1946 in poi, quell’incarico è sempre stato ricoperto da un elemento  proveniente dal Blocco Orientale Comunista, con una singola eccezione,  Trygye Lie, che proveniva dalla Russia Sovietica. Trygye Lie fu Segretario  Generale tra il 1946 ed il 1953, e ammise l’esistenza di un patto segreto tra gli Stati Uniti e l’URSS affinché questo incarico venisse sempre  affidato all‘Unione Sovietica. 

Il Nuovo Ordine Mondiale pretende d’abolire la sovranità nazionale  e di porre tutte le nazioni alla mercé e al controllo di una forza di polizia  dominata da un Soviet (quel che Christopher Story120 definisce ‘i Soviet  continui’ della Russia post guerra fredda). Nel suo libro The European  Union Collective, Enemy of its Member States, Story ha raccolto e presentato  in maniera esaustiva tutta una serie di prove che dimostrano come i  sovietici abbiano pianificato in anticipo una transizione indolore tra  l’URRS e la Federazione Russa della Comunità degli Stati Indipendenti,  proprio come predetto da David Ben-Gurion nella sua intervista alla  rivista Look, il 16 gennaio 1962. Questa transizione era il vero scopo  della perestrojka di Gorbaciov, come affermato proprio da quest’ultimo  nel suo discorso al Politburo del 1987 (riportato da Christopher Story  a p. 44 del suo libro). Una simile perestrojka era stata già ideata e  implementata con successo nel passaggio dall’Impero Britannico al  Commonwealth delle Nazioni. Questo progetto di perestrojka Britannica  venne pubblicato in un libro del 1916 da un socio121 di Lord Milner,  Lionel Curtis. Nel Commonwealth delle Nazioni (1916),122 Curtis elaborò  un piano per rinnovare l’Impero Britannico e farlo confluire nel nuovo  Commonwealth delle Nazioni, che esiste tutt’oggi. In un altro suo libro Civitas Dei, the Commonwealth of God, Curtis afferma che gli Stati  Uniti devono riunirsi al Commonwealth Britannico,123 che a sua volta deve evolversi in un Governo Mondiale.124

In una recente intervista (settembre 2009) andata in onda su Russia Today, Mikhail Gorbaciov ha affermato che gli Stati Uniti stanno  introducendo la propria perestrojka sotto l’amministrazione di Barack  Obama. Il fine ultimo di tutte queste transizioni simili alla perestrojka,  è quello a cui Gorbaciov, Bush, Gordon Brown e Kissinger (per citarne  solo alcuni) fanno riferimento col nome di Nuovo Ordine Mondiale, che  avrebbe come risultato – secondo le parole di Gorbaciov – una “sicurezza  collettiva, da Vancouver a Vladivostok.” David Ben-Gurion l’aveva  definita “L’unione Federata di tutti i continenti’”–  un’“alleanza  mondiale, a disposizione della quale vi sarà una forza di  polizia internazionale”, che sarebbe stata creata dopo la fine della  Guerra Fredda. Prendendo spunto da Ben-Gurion, il Presidente Bush,  durante un suo discorso alla Base Aerea di Maxwell, il 14 aprile 1991,  parlò del “nuovo mondiale, che sta prendendo forma attorno a noi...”,  e ribadì la “prospettiva di un Nuovo Ordine Mondiale ormai a portata  di mano... la possibilità che un Nuovo Ordine Mondiale emerga  dalle ceneri della Guerra Fredda… mentre la Guerra Fredda si  avvicinava alla fine, abbiamo visto che un Nuovo Ordine era possibile,  che erano possibili nuovi modi con i quali le nazioni possono  lavorare insieme... mentre vecchie minacce hanno cessato d’esistere,  nel frattempo ne sono emerse di nuove... dobbiamo capitalizzare il successo della Desert Storm per dare nuova forma e linfa a questo Nuovo Ordine Mondiale.” 

Il Nuovo Ordine Mondiale sta venendo costruito non certo a  beneficio delle nazioni della terra né per migliorare le condizioni di vita  della popolazione mondiale. Il suo scopo è quello di concentrare tutto il  potere e la ricchezza del pianeta nelle mani di chi è già immensamente  ricco. “Il loro obiettivo”, spiega Gary Allen, “è stato descritto da Montagu  Norman, ex direttore della Banca d’Inghilterra. Secondo Norman,  queste persone cercano di assicurarsi che ‘l’egemonia della finanza  mondiale possa regnare suprema ovunque e su chiunque, in  quanto meccanismo di controllo soprannazionale.’”125

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Padre Paul Kramer

martedì 1 settembre 2026

L'INABITAZIONE DELL'AMORE IN NOI

 


INTRODUZIONE - Nella rivelazione della vita delle Tre Divine Persone, la Bibbia raggiunge le tre vette sublimi, inebrianti di mistero d'Amore: della Paternità, della Fraternità, dell'Amicizia di Dio con l'uomo. Queste altezze, poi, sembrano inabissarsi nell'uomo con l'Incarnazione, con la Redenzione, con 1'inabitazione delle Tre Divine Persone in noi. E da tutta la Rivelazione, sembra questo il fine e la conclusione di tutto: Dio in noi e noi in Dio, uniti ma non confusi, compenetrati, ma non mescolati, come sole nel cristallo e cristallo nel sole. È un mistero, cioè una verità abbagliante, che dà le vertigini, ma è la via, la logica, la conclusione dell'amore: l'amore vuole l'unione, la compresenza, la comprenetazione, pur nella distinzione delle personi amanti; amare è comunicarsi, scambiarsi, quasi, l'esistenza. Con le Tre Divine Persone l'uomo riceve tutto e dà quello che ha ricevuto. Dio è in noi e noi in Dio, a somiglianza del Padre che è nel Figlio e del Figlio che è nel Padre, nell'amore dello Spirito Santo.

MEDITAZIONE BIBLICA - Voi conoscerete che io sono nel Padre mio e voi in me ed io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva è quello che mi ama; e chi ama me, sarà amato dal Padre mio, e io pure l'amerò e gli manifesterò me stesso. (...)

Se uno mi ama osserverà la mia parola, e il Padre mio lo amerà e verremo a lui e dimoreremo in lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole. E la parola che avete ascoltata non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sto ancora con voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre vi manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa, e vi farà ricordare tutto quello che vi ho detto. (Giov. 14, 20-26)

CONCLUSIONE - Solo Cristo-Uomo e alcuni mistici hanno compreso e vissuto questa vertiginosa e inebriante realtà dell'esistenza cristiana: Dio in noi. Noi la crediamo cosa inaudita, sbalorditiva e, quindi, chissà quanto vera! Ma noi siamo troppo meschini, siamo fasciati di ignoranza e anche la nostra immaginazione è corta e infantile. Noi ci crediamo incapaci, ci sentiamo a disagio non solo a queste altezze divine, ma anche quando fossimo librati e liberi negli spazi stellari o quando nuotassimo nelle cristalline profondità del mare. Siamo poveri vermiciattoli, (non ci si offenda), abituati a trascinarci, a strisciare sulla crosta terrestre! Eppure il nostro destino si svolge in alto e nelle profondità: siamo in Dio e Dio è in noi; siamo nei cieli di Dio e conteniamo Dio negli abissi del nostro essere umano. Prendiamone coscienza, almeno nella preghiera, nei momenti di solitudine, di meditazione e di pace: per l'onore che Dio ci fa e la beatitudine che vi possiamo trovare.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, .nostro Padre, che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio per noi. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché la Chiesa senta profondamente e manifesti al mondo la presenza vivificante del Verbo Incarnato, preghiamo: Perché ogni cristiano giunga all'esperienza personale della « benignità e dell'umanità » del nostro Dio fatto uomo, preghiamo: Perché comprendiamo e ci convinciamo che il Vangelo di Gesù, anche se molto esigente e austero, proviene dall'Amore, preghiamo: Per chi è avvilito, ostinato, disperato o si sente impotente a liberarsi dal male e dal peccato, perché possa provare l'amorevolezza divina nella misericordia e nella salvezza, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, ascolta la preghiera dei tuoi figli, che mentre ti ringraziano con tutta l'anima dell'amore che tante volte e in tanti modi hai manifestato loro, ti chiedono di essere ardenti di quella carità che li attira al Cuore di Gesù e li impegna nelle opere a favore dei fratelli. Amen.


La terra sta per subire un violento evento che metterà timore a questa umanità lontana dal suo Creatore.

 


Carbonia 30.08.2026

….Il tempo è corto, vi richiamo ancora a Me:convertitevi, o uomini!

Amati figli, questa stagione sta per chiudersi, il tempo che viene è portatore di cose nefaste. Se l’uomo non tornerà al suo Dio Creatore, soffrirà molto. Pregate! …Convertitevi, o uomini, è urgente la vostra conversione!

In questo tempo si verificheranno uno dietro l’altro, potenti terremoti, eruzioni vulcaniche. Piogge torrenziali comprometteranno i raccolti, seguirà una grande carestia, la fame e la sete saranno devastanti per questa umanità.

Pregate, perché Io, il Dio Creatore, metta la Mia santa mano: benedirò i raccolti, attenuerò i disastri se l’uomo tornerà a Me, se si inginocchierà a Me e Mi chiederà perdono con vero pentimento.

Venga nell’uomo il desiderio ardente di Me, delle Cose di Dio, si allontani dalle falsità del mondo, soprattutto dal peccato.

Rinunciate a Satana, o uomini, mettetevi in comunione con Me, l’unico vostro Bene, ponetevi di fronte a Colui che vi ha creati, con un cuore puro, aperto ai Comandi dell’Amore Perfetto.

Abbandonatevi a Colui che è il vostro Dio Amore, o uomini, affinché in voi discenda la pace e la felicità. Appagatevi delle Cose di Dio e non delle insicurezze del mondo.

Ora che il tempo è corto, vi richiamo ancora a Me:convertitevi, o uomini! …Convertitevi per avere la vita nella Vita.

La terra sta per subire un violento evento, questo metterà timore a questa umanità lontana dal suo Creatore.

Figli Miei, allontanatevi dall’ingannatore, tornate al Padre vostro che è nei Cieli, donatevi a Lui in totus tuus per avere il Suo aiuto nei dolorosi avvenimenti che stanno giungendo sulla Terra.

La Mia benedizione discenda su tutti voi che Mi ascoltate e desiderate essere salvati.

Il Grande Castigo ha già avuto inizio



Il Mistero dell’Iniquità

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C) Il Nuovo Ordine Mondiale sarà costruito e mantenuto con la forza

I falsi profeti del Nuovo Ordine Mondiale hanno fatto scendere in  guerra gli Stati Uniti con la promessa di una nuova era di pace, di  cooperazione internazionale e di progresso. George Bush padre disse al  popolo Americano e ai loro alleati che la via per raggiungere quest’era  utopica era quella di attaccare l’Iraq. Bush lo ha ripetuto svariate volte:  la guerra contro l’Iraq era una grande opportunità per creare un Nuovo  Ordine Mondiale. 
La verità è che George Bush non aveva inviato le truppe Americane  nel Golfo Persico per difendere gli alleati degli Stati Uniti o gli interessi  strategici di quest’ultima. Per troppo tempo, ormai, Bush si è riempito la  bocca di frasi retoriche sulla democrazia e la libertà, ma la verità è che la devozione di Bush a questi due valori era ed è credibile quanto quella  di Robespierre in merito a libertà ed eguaglianza.

La politica dell’amministrazione Bush relativa all’Unione Sovietica,  dopo l’aggressione di quest’ultima alle nazioni baltiche, dimostrò chiaramente che a George Bush non importava un bel niente di  aggressioni o tirannie. Il Nuovo Ordine Mondiale era l’unica cosa che  interessasse veramente a Bush e ai suoi padroni, ed oggi la stessa cosa accade con Barack Hussein Obama. 
Gli Stati Uniti non avevano la forza sufficiente per cacciar via le  truppe sovietiche dalle nazioni baltiche, da loro invase, ma almeno  l’amministrazione Bush avrebbe potuto intraprendere relazioni  diplomatiche con la Lituania, la Lettonia e l’Estonia, cessando al  tempo stesso gli aiuti economici e gli accordi commerciali con l’Unione Sovietica. 

È veramente incredibile che l’amministrazione Bush abbia trattato  la crisi del Baltico come se si trattasse di un problema interno all’Unione  Sovietica. Gli Stati Uniti non avevano mai riconosciuto la brutale  annessione dei paesi Baltici, avvenuta quasi 50 anni prima. Secondo un  articolo del New York Times “Mentre l’America corre a fare la guerra in  Medio Oriente, teoricamente per difendere la sovranità di una piccola  nazione contro l’aggressione di un invasore più potente, il governo si è  limitato ad esprimere una certa ‘preoccupazione’ in merito all’invio di  truppe sovietiche nei paesi baltici.”97
“Non v’è alcuna differenza morale”, disse l’editorialista William  Safire, “tra la semplice aggressione al Kuwait e la brutale aggressione  alla Lituania, mascherata da 50 anni di occupazione illegale.”98 Eppure  la politica estera di Bush è stata proprio questa, un palese ed immorale  utilizzo di due pesi e due misure (una cosa che ha accomunato le amministrazioni dei vari Bush padre, Clinton, Bush figlio e ora Barack  Obama). “Non v’è posto per un’aggressione illecita nel Golfo Persico,  in questo Nuovo Ordine Mondiale che cerchiamo di creare,”99 dichiarò  George Bush. È ovvio che Bush non considerava l’invasione sovietica  contro i paesi baltici come un atto “d’aggressione illecita”.

Il 5 febbraio di quell’anno, George Bush parlò della crisi baltica,  affermando che si trattava di “una situazione molto problematica  all’interno dell’Unione Sovietica.” Queste parole dimostrano  chiaramente come Bush considerasse le relazioni tra i paesi del Baltico  e l’Unione Sovietica come un semplice affare interno di quest’ultima.  Sempre a proposito di quella stessa crisi, il giorno seguente James  Baker invitò i leader Sovietici ad onorare i propri impegni, in merito  alle riforme, aggiungendo che “la perestrojka non può funzionare  con l’uso delle armi.” Dal momento che la perestrojka era un  programma politico interno, dalle parole di Baker ne consegue che l’amministrazione Bush considerava i paesi baltici come facenti parte  dell’Unione Sovietica. Tutto questo, malgrado il fatto che quei paesi  avessero diritto alla propria autodeterminazione, un diritto calpestato  e negato per 50 anni dall’Unione Sovietica, che aveva illecitamente conquistato e occupato quei paesi baltici (occupazione che tra l’altro  gli Stati Uniti non hanno mai riconosciuto ufficialmente). In virtù di  queste affermazioni dell’amministrazione Bush, si può ben dire che il Presidente della Lituania Landsbergis fosse assolutamente giustificato nel definire la risposta di Washington all’invasione Sovietica un vero e  proprio “tradimento”. 

Qual è il motivo di questo tradimento, andato ben oltre le concessioni della Conferenza di Yalta, estendendo in questo modo ancor  di più l’Impero Sovietico? Si tratta del motivo più caro a George Bush,  non certo Dio o la patria, bensì il Nuovo Ordine Mondiale. L’egemonia  Sovietica nei paesi baltici era contraria al diritto internazionale e alla  politica ufficiale degli Stati Uniti, ma non era contraria affatto al Nuovo  Ordine Mondiale di George Bush. Ecco perché Bush espresse solo una  “certa preoccupazione” in merito all’invasione Sovietica, ma non fece  nulla per fermarla. 
C’è di più, tuttavia, perché George Bush in quei giorni non si limitò  solamente a tradire la Lituania, la Lettonia e l’Estonia: Bush tradì gli Stati  Uniti d’America e tutte quelle nazioni che vedevano in essi il baluardo  della libertà e della democrazia nel mondo. Il Nuovo Ordine Mondiale  era il motivo per cui George Bush aveva costretto gli Stati Uniti ed i  suoi alleati a lanciarsi in una guerra del tutto contraria agli interessi  nazionali Americani. Poco dopo, la sera del 17 gennaio 1991, le forze  anglo-americane attaccarono l’Iraq. George Bush apparve in un discorso  alla nazione, dicendo: “È un momento storico… abbiamo di fronte a noi l’opportunità di costruire per noi stessi e per le generazioni future un nuovo ordine mondiale.” Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Bush  dichiarò: “a mezzo mondo di distanza, siamo impegnati in un grande  conflitto nei cieli, nei mari e nei deserti. Sappiamo perché siamo lì… è  in gioco più del destino di una piccola nazione; è in gioco una grande  idea, il nuovo ordine mondiale...” Il 2 febbraio 1991, a Jacksonville  nel Nord Carolina, Bush parlò ancora del “Nuovo Ordine Mondiale che  cerchiamo di creare.” 
Non erano parole vuote, quindi, quelle pronunciate da Larry  Abraham, quando disse che: “nella peggiore delle ipotesi, il Nuovo  Ordine Mondiale sarà costruito e mantenuto con la forza.”100 In quello  stesso rapporto, Abraham fece delle osservazioni inquietanti: 

1. Desmond Tutu chiese alle forze di pace delle Nazioni Unite di entrare in Sud Africa e “restaurare la pace”. “Questo  precedente”, disse Abraham, “potrebbe applicarsi a qualsiasi  nazione che abbia dei disordini interni che minaccino il  Nuovo Ordine Mondiale.”

2. Yasser Arafat ha chiesto che la stessa soluzione venga applicata all’intifada Palestinese.

Si tratta in entrambi i casi di richieste fatte all’ONU affinché questa interferisca con gli affari interni di una nazione sovrana. Se dovesse  trasformarsi in una prassi comune, nessuna nazione sovrana potrà  sentirsi sicura dall’ingerenza delle Nazioni Unite.
Bush padre affermò: “stiamo per far nascere una nuova era... un’era  di pace per tutti i popoli.”101 Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione,  Bush affermò che nel Nuovo Ordine Mondiale: “nazioni diverse verranno  a convivere... per soddisfare le aspirazioni universali dell’umanità: pace,  sicurezza, libertà ed il governo della legge.” Sempre a proposito del Nuovo Ordine Mondiale, Bush padre affermò che: “questa è la visione  che ho condiviso col Presidente Gorbaciov, a Helsinki.” Come ho detto in precedenza, il 17 novembre 1990, a Praga, Bush affermò che la  crisi del Golfo Persico offriva un’opportunità unica per la creazione di  un nuovo ordine mondiale,102 e poco dopo, a Roma, Gorbaciov disse ad  un giornalista che le Nazioni Unite avevano affrontato bene la crisi del  Golfo Persico, affermando inoltre che una soluzione al problema poteva  essere la creazione di una “comunità mondiale.” 
Il progetto di Bush e Gorbaciov per raggiungere la pace nel mondo  è la creazione di un “ordine mondiale” sostenuto dalle Nazioni Unite.  Le forze di pace dell’ONU, secondo ciò che ha affermato Gorbaciov  l’8 dicembre 1989, “assicureranno” la stabilità e il rispetto della “pace mondiale”. George Bush è stato altrettanto chiaro, quando il 17 gennaio  ha dichiarato: “Abbiamo realmente la possibilità di creare questo nuovo  ordine mondiale, un ordine nel quale un’ONU finalmente credibile potrà  usare il suo ruolo di forza di pace per realizzare il sogno dei suoi fondatori.”  È ovvio che Bush sta parlando di quel Governo Mondiale e di quella  forza di polizia internazionale già immaginati da Ben-Gurion nel 1962.

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Padre Paul Kramer

lunedì 31 agosto 2026

Esorta i miei figli francesi, rispettosi e ancora legati al loro paese, così protetto dalla Vergine Maria, a pregare

 


Bretagna – 19 agosto 2026


Riferimenti: Salmo 80 (79), versetti da 15 a 20


«Dio degli eserciti, torna finalmente, guarda dai cieli e osserva, visita questa vigna, proteggila, quella che la tua destra ha piantato.

L’hanno bruciata con il fuoco come spazzatura; per il tuo sdegno periranno.

La tua mano sia sull’uomo alla tua destra, il figlio di Adamo che hai confermato!

Non ci allontaneremo mai più da te; ridacci la vita, affinché invochiamo il tuo nome.

Yahvé Dio degli Eserciti, riportaci a te, fa’ risplendere il tuo volto e saremo salvati. »



Parola di Gesù Cristo:

«Ti benedico, figlia mia d’Amore, di Luce e di Santità, così vulnerabile, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ti ricopro con il Mio Prezioso Sangue e ti proteggo dalle astuzie che cercano di sedurti e annientarti: spegni subito quel telefono.

Sei un bersaglio, lo sai; la tua missione, così grande e così pura, non piace loro: non offrire loro alcuna occasione di raggiungerti. Rimarrai così chiusa, senza consentire l’accesso a nessuno. Sii benedetta e obbediente.»


I paragrafi sopra riportati possono essere applicati a ciascuno di voi se vi sentite sollecitati e vulnerabili di fronte alle nuove tecnologie e alla moltitudine di informazioni che portano alla confusione.


«Scrivi:

Insieme a Me, il vostro Gesù, al fianco del Padre, che prego per voi, prega per la Francia che sprofonda nei meandri del crimine, abbandonando i propri simili e seguendo i deliri dei colpevoli amministratori, accettando la loro decadenza, alla ricerca del potere e del dominio sull’universo che bramano, seguendo l’insensato e l’orgoglioso caduto.

Prega, figlia Mia, con tutto il tuo amore sincero per coloro che Io chiamo incessantemente. Incoraggia i Miei figli francesi rispettosi, ancora legati al loro paese così protetto dalla Vergine Maria, a pregare.


Padre Eterno

Nello sconforto veniamo a prostrarci con piena fiducia nella Tua Magnanimità.

Ti adoriamo e Ti rendiamo grazie per tutti i Tuoi benefici che permangono nonostante la decadenza in cui noi, Tuoi figli colmi di benedizioni, ci siamo immersi senza rispetto né cura delle conseguenze delle nostre azioni e della nostra chiusura.

Perdonaci, Padre Infinitamente Buono, guidaci con la Tua Grazia. Con l’aiuto dei nostri fratelli i Santi, vogliamo fare riparazione per questo mondo empio e per i nostri stessi errori.

Durante le tribolazioni purificatrici, vogliamo, insieme a Gesù Redentore e a Maria Corredentrice, portare la Croce che salva l’uomo di buona volontà, per i nostri fratelli feriti, bisognosi, innocenti, ignoranti, increduli e per i pentiti.

Accogli, Padre Eterno, per mezzo del Tuo Figlio immolato per salvarci, per mezzo di Maria Immacolata, nostra avvocata e mediatrice, la sincerità del pentimento di tutti i Tuoi figli che Ti portiamo in questa preghiera e donaci la Benedizione Viatica che ci conduce a Te, Dio Onnipotente e Misericordioso.

Amen

Gesù Cristo»


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.


Com'è bello guardarti!

 


Signore mio Dio e mio amico, com'è bello guardarti sotto le apparenze dell'ostia!

Che beata certezza: sapere che tu sei là, che mi vedi e che mi ascolti!

Com'è bello trovarsi così vicino a te! Desidero impregnarmi della tua presenza così immediata: che questa presenza si impadronisca dell'anima mia, la trasformi e la santifichi!

Eccomi davanti a te, povero e nudo, non potendo darti altro che il mio sguardo: avvolgimi con la tua intimità, rivestimi con la tua potenza!

Tu sei dinanzi a me come la sorgente di ogni luce e di ogni vita; in te si trova il focolare di ogni amore.

Com'è bello mettersi sotto l'irradiamento del tuo splendore, sotto l'azione della tua vitalità sovrabbondante, sotto il tuo sguardo pieno d'amore!

Ti guardo senza vederti, ma tu mi guardi con una tale forza che fai passare in me le ricchezze del tuo essere. Non incontro il tuo sguardo, ma tu incontri il mio cuore e lo riempi della tua grazia divina.

Senza che me ne accorga, tu mi cambi, mi penetri dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti. Mi innalzi fino al livello della tua santità.

Com'è bello contemplarti, abbandonarsi a te, lasciarsi invadere dalla tua presenza ed essere interamente riplasmati da te!