martedì 15 settembre 2026

Voglio tutto quello che vuole Gesù, costi quel che costi

 


Festa del Sacro Cuore, giorno di ritiro.

Ho incominciato questo ritiro nella pace, abbandonata al Cuore del mio Diletto con la mia Mamma celeste, sotto la protezione dei mio caro Padre San Silvestro. Quante grazie, mio Dio! Ho il cuore pieno di santa soave consolazione, e la mia miseria mi pare un abisso insondabile, di fronte a tante delicatezze divine!

La meditazione del Padre: Imparate da me che sono mite ed umile di cuore e specialmente le parole: - nessuna anima adulta che è in Paradiso, si è salvata sola, ciascuna ha avuto bisogno di aiuto di altre anime...

Il vero apostolato è quello delle anime miti ed umili di cuore, hanno penetrato l'animo mio ed ho risolto di modellare il mio povero cuore troppo umano, al modello divino.

Esaminatami, ho trovato: impetuosità di carattere non domate, moti interni di ribellione, di risentimenti nei disgusti, nelle contrarietà, poca materna dolcezza con le Suore, poca pazienza, vivacità nel correggere. Queste le vedo, e quante mi sfuggiranno!...

Niente scoraggiamenti anima mia. Umiltà, confidenza, propositi pratici.

Darmi allo studio particolare di queste virtù.

Esame particolare - non parlare, agire, senza aver messo in calma l'interno con la preghiera.

Esteriore sereno, equilibrato, qualunque sia la mia disposizione interna.

Al suono delle ore dire: Gesù dolce ed umile di cuore, fate il mio cuore simile al Vostro.

Pomeriggio. Nell'ora di preghiera fatta in spirito di ringraziamento, pei benefici concessi a tutte le anime, e a me in particolare, Gesù mi ha portato in solitudine e mi ha fatto gustare il suo amore... Mi disse che la mia fede nell'ubbidienza è stata la sorgente di tutte le grazie... che Gesù aumenti in me e in tutti questa fede, che tanto lo consola!... Voglio salvare le anime, tante anime, tutte le anime, con una sola parola, che sarà l'offerta totale di tutta me stessa al Cuore Divino: ubbidienza, volontà propria, giudizio proprio, vedute, discussioni, sotto i piedi.

Madre M. Pierina De Micheli Apostola del Volto Santo


La tua volontà sarà veramente libera se sarà credente. Sarai libero, se sarai schiavo, libero dal peccato, schiavo della giustizia.

 


• La prima libertà è non aver peccati gravi. (In Io. Ev. tr. 41, 9)

• Siamo liberi in quanto ci dilettiamo della legge di Dio. È la libertà che ci procura questo diletto... Ti piaccia (la giustizia) e sei libero veramente. (In Io. Ev. tr. 41, 10)

• Se il marito è il capo, il marito deve vivere meglio e precedere in ogni opera buona sua moglie; in modo che ella imiti il marito e segua il suo capo. (Serm. 9, 3)

• In pari responsabilità di peccato, non la divina verità ma l'umana perversità fa apparire l'uomo più innocente (della donna). (Serm. 9, 4, 4)

• Quaggiù si brama, lassù si consegue, qui si sospira, là si gode; qui si prega, là si cantano lodi; qui si geme, là si esulta. (En. in ps. 83, 6)

Sant’Agostino


L'AMORE E L'ODIO

 


Figlio mio, se Io sono l'Amore che per natura tende all'unione, Satana è odio, l'odio nato dalla superbia e che porta alla divisione. Dall'amore scaturisce l'umiltà, dalla ribellione di Lucifero nasce l'odio. L'umanità, dalla sua caduta, conosce l'amore di Dio che su di lei si riversa; ugualmente conosce l'odio di Satana: Caino di questo odio fu il primo intossicato, la prima vittima. L'odio viene vomitato come torbida sorgente senza posa; guai agli uomini che non sanno guardarsene. Dio salva gli uomini di buona volontà con l'amore. Satana li perde con l'odio e la divisione. 

Dio trasforma l'uomo; da selvatico lo fa umano, da umano lo fa cristiano cioè figlio di Dio, elevandolo alla sua natura divina. "Consortes divinae naturae". Anche Lucifero tende a trasformare l'uomo in demonio di superbia, odio e ribellione. Frutti preziosi dell'amore di Dio sono la fede, la speranza e la carità. Da esse derivano: il rispetto della libertà personale e sociale, il rispetto per la giustizia che unisce ed affratella gli uomini e che rende il pellegrinaggio terreno più sereno e più desiderabile. Dalla superbia, dall'odio e dalla divisione, nascono le ingiustizie personali e sociali, lo schiavismo, lo sfruttamento, l'oppressione che esasperano gli animi dei singoli e dei popoli fino alla disperazione. Frutti della fede, della speranza e dell'amore sono la pace nelle coscienze, nelle famiglie, la pace fra i popoli. Sono i giusti, i santi, i buoni che fanno civili gli uomini, e aiutano il fiorire dell'arte vera, dell'arte buona, che non perverte ma che aiuta l'uomo nella sua ascesa verso la conquista del bene, del vero, del bello. Frutti dell'orgoglio, dell'odio, della divisione sono le violenze, le guerre, la degradazione della natura umana, le corruzioni in tutti i settori, il pervertimento dell'arte in pornografia e sensualità. 

 Nel buio più fitto 

Tutto questo, figlio mio, è palese, è chiaro. Le esperienze vicine e lontane ne sono una conferma, ma gli uomini sono facili a dimenticare. É come se una cortina di densa nebbia sia calata sull'umanità, per cui si brancola nel buio più fitto. In questa oscurità vanno brancolando anche molti miei sacerdoti; con quanto danno e pericolo per la salvezza di tante anime, è facile da intuirsi. Tu non puoi comprendere e abbracciare con la mente l'immensa mole di male di cui soffre la mia Chiesa. Divisioni, rancori, perfino odio. Divisioni nelle parrocchie, divisioni e dissensi negli ordini e nelle congregazioni religiose, nei conventi; ribellioni aperte straziano il mio Corpo mistico. 

Un limaccioso torrente sfociato dall'Inferno sulla terra, in un ribollente rigurgito di eresie, oscenità e scandali, violenze, ingiustizie private e pubbliche, fa scempio delle anime anche consacrate. Oh, sì, gli uomini di oggi non sono migliori degli uomini pre-diluviani. Le città di oggi non sono migliori di Sodoma e Gomorra. A nulla hanno valso i molti richiami, a nulla hanno valso i molteplici interventi miei e della Madre mia. A nulla hanno valso i molti castighi parziali. Gli uomini di questo secolo hanno colmato la misura, hanno indurito i cuori nell'iniquità e la punizione totale sarebbe già avvenuta se non fosse stato per l'intervento della Madre mia e Madre vostra, per l'interporsi di Lei tra voi e la Giustizia divina. E se non ci fossero state le anime vittime, coraggiose, generose, eroiche ad immolarsi come lampade viventi davanti ai miei altari... Gli abitanti della corrotta Ninive credettero e si pentirono ai richiami minacciosi del profeta, e così furono salvi. Ma gli uomini di questa generazione perversa, che rifiuta Dio, non andranno immuni dai castighi della divina Giustizia. 

Non praevalebunt. 

Sì, i giusti vedranno che Iddio è fedele alle sue promesse; vedranno come il Padre mio, pur nella sua giustizia, renderà luminoso il suo disegno d'amore, per la salvezza dell'umanità e della mia Chiesa. Ti benedico, figlio mio. Voglimi bene e offrimi le tue sofferenze. Ricordati che il mio Cuore misericordioso è inesauribile nelle sue ricchezze e arde dal desiderio di potervele dare. 

9 settembre 1975

Don Ottavio Michelini


Dio nascosto

 


Visite al SS.mo Sacramento

e a Maria SS.ma


A GESÙ

Ad ogni anima che visiti il santissimo Sacramento, Gesù rivolge le parole che già disse alla sacra sposa: Sorgi, presto, amica mia bella, e vieni (Ct 2, 10).

O anima, alzati dalla tua miseria, sono qui per colmarti di grazie; avvicinati, non aver timore della mia maestà che si è umiliata in questo Sacramento proprio per toglierti ogni timore e darti fiducia. Amica mia, non più nemica, perché mi ami ed io ti amo; amica mia bella, fatta bella dalla mia grazia, vieni, stringiti a me, chiedimi con fiducia ciò che vuoi.

Santa Teresa diceva che questo gran re della gloria ha assunto le specie dei pane e del vino per nascondervi la sua maestà e darci coraggio ad accostarci con maggior fiducia al suo cuore divino.

Accostiamoci a Gesù con fiducia e amore; uniamoci a lui e chiediamogli grazie.

Quale felicità sarà la mia, Verbo eterno fatto uomo e rimasto in questo Sacramento per me, sapendomi innanzi a te, a quel Dio cioè che, pur essendo maestà infinita, ha voluto farsi accessibile anche alla povera anima mia?

Anime assetate di Dio, dovunque vi troviate, amatelo anche per me. Maria, madre mia, aiutami ad amarlo.

Signore, mio Gesù, poiché tu sei l'oggetto del mio amore, sia tua la mia volontà, possiedimi tutto. La mia mente non consideri che la tua bontà, e il mio cuore non abbia palpiti che per te. Vorrei che tutti, conoscendo il tenero amore che tu porti loro, vivessero per onorarti e per compiacerti, come è nei tuoi desideri e nei tuoi diritti. Per parte mia voglio essere innamorato delle tue infinite bellezze. Voglio fare tutto ciò che posso per esserti gradito, nulla trascurerò di quanto ti piace, a costo di qualsiasi pena, di perdere tutto, anche la vita. Felice me se perderò tutto per acquistare te, Dio mio, mio tesoro, mio amore, mio tutto.

Gesù, amor mio, voglio essere tutto tuo.


A MARIA

Chi è inesperto, venga da me (Prov 9, 4).

Maria chiama i fanciulli bisognosi di una madre perché corrano a lei, la più amorosa delle madri. Dice Nieremberg: L'amore di tutte le madri è un'ombra rispetto all'amore che Maria offre a ciascuno di noi.

Madre mia, tu che, dopo Dio, più d'ogni altro desideri la mia salvezza, guidami come madre amorosa verso di essa.

Madre mia, fa' che non ti dimentichi mai.

S.Alfonso Maria de' Liguori


La nuova comunità dei credenti

 


Maria 

Lo Spirito mi ha portato indietro alla piccola comunità di discepoli. Tutti avevano visto il mio Figlio, Gesù, risorto dai morti. Tutti avevano storie da raccontare, come i due discepoli che stavano lasciando Gerusalemme, scoraggiati e abbattuti, con le loro speranze in frantumi. 

I due discepoli scoraggiati 

Gesù apparve loro ad Emmaus sulla strada verso casa. Essi non lo riconobbero, perché aveva nascosto la sua immagine reale da loro. Ha chiesto di cosa stavano discutendo, anche se lo sapeva già. Non potevano credere che ci fosse qualcuno a Gerusalemme, che non conosceva il caso di come i loro capi avevano consegnato Gesù per essere ucciso. 

Ora, avevano sentito voci che la tomba era vuota e che alcuni erano anche andati là e avevano visto che questo era vero. Essi erano affranti perché speravano che egli avrebbe liberato Israele. 

Aprire gli occhi 

Gesù cominciò a parlare con loro, dicendo che il Messia doveva soffrire per entrare nella sua gloria e ha sottolineato tutte le parole della Scrittura. Quando giunsero al loro villaggio, Gesù fece finta di andare avanti oltre, ma loro lo invitarono a rimanere (ancora senza sapere chi fosse). Mentre erano a cena, di nuovo Gesù prese il pane, lo benedisse e lo diede loro, proprio come aveva fatto durante l’Ultima Cena. Con questo, i loro occhi si aprirono e riconobbero Gesù nello spezzare del pane. Allora Gesù sparì dalla loro vista, perché il suo compito era stato compiuto. I due discepoli tornarono subito a Gerusalemme per raccontare la loro storia. Gli altri discepoli erano già in festa. Sapevano che il Signore era risorto ed era apparso a Pietro. 

Unisciti alla Chiesa 

O lettore, ti invito a unirti a questa comunità per diventare un membro della Chiesa cattolica. Essa è fondata sugli Apostoli e mantiene vive le storie delle apparizioni di Gesù alla Chiesa primitiva. Nella Chiesa, siete in contatto con Gesù che abita sempre in mezzo ai fedeli raccolti. Questi eventi vivono ancora. Essi portano la potenza della risurrezione di Gesù e la presenza della grazia di Dio. Mi piaceva stare con la Chiesa primitiva e rimango presente nella Chiesa di oggi. Io ti incontrerò là. 

Commento: Con le sue apparizioni, Gesù risorto ha formato una comunità di credenti. Questa comunità primitiva ha continuato ad esistere per 2000 anni nella Chiesa cattolica. 

11 aprile 2012 


ANTICRISTO - “SORGERANNO”

 


“SORGERANNO”

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Nelle Scritture troviamo ancora più difficoltà con l’idea dell'“Impero Romano rivitalizzato”. Rivolgiamoci ora al versetto 17 del capitolo 7. Qui leggiamo che, “Quelle grandi bestie, che sono quattro, sono quattro re [che rappresentano i loro regni] che sorgeranno dalla terra”.

Ho incluso la parola “sorgeranno” qui seguendo le traduzioni della Settanta, della Versione di Re Giacomo, della Nuova Bibbia Standard Americana, della Standard Americana del 1901, di John Darby nella sua Nuova Traduzione, e possibilmente altre. Vedete, qui abbiamo un problema. Questa visione fu data a Daniele “Nel primo anno di Baldassar re di Babilonia” (Dan 7:1). Egli era l’ultimo sovrano di Babilonia. Quindi questa visione è data molto vicino alla fine dell’Impero Babilonese.

Ma sentiamo l’angelo spiegare che quattro bestie “sorgeranno”, intendendo un momento nel futuro. Perciò, questo non può includere Babilonia, poiché era già sorta molto tempo fa.

Se allora Babilonia non è il Leone, le altre bestie non possono seguire neanche l’interpretazione tradizionale. L’unica conclusione logica che possiamo trarre è che l’angelo non si riferisce a quelli che conosciamo come quattro regni storici, ma a futuri – regni che esisteranno nello stesso tempo dell’Anticristo. Di conseguenza, non dovremmo vedere questa profezia come una semplice ripetizione di quella precedente, ma una nuova rivelazione riguardo gli ultimi giorni.

La conclusione di tutto questo è che la Bibbia non ci insegna qui riguardo un “Impero Romano rivitalizzato”. Un’esame onesto e imparziale dei versetti in questione non ci porta a questa conclusione. Perciò, l’Europa, il Mercato Comune, il Papa come l’Anticristo, e altri insegnamenti simili basati sulla teoria dell'“Impero Romano rivitalizzato” devono essere scartati.


LE SETTE MONTAGNE

Un altro passaggio che molti insegnanti citano spesso per sostenere un insegnamento riguardante un Impero Romano rivitalizzato si trova in Apocalisse 17:9,10. Abbiamo già studiato questi versetti sulle sette montagne nel libro *Babilonia*, che è la prima parte di questa serie sugli ultimi tempi. Nel libro precedente abbiamo appreso che le sette montagne non indicano neanche Roma come fonte dell'impero dell'Anticristo. Se avete dubbi a riguardo, per favore rivedete la nota alla fine del capitolo 7 di quel libro riguardante: "Montagne, Teste e Re."

Quello che abbiamo studiato nel libro *Babilonia* è che anche ai tempi di Giovanni non c'erano più sette montagne profetiche. Cinque di esse erano già cadute (Ap 17:10). Ne rimanevano solo due. Pertanto, questo non può essere e non è un riferimento segreto a Roma. Di conseguenza, l'Impero Romano rivitalizzato non è in vista. Inoltre, in nessun punto della Bibbia Roma viene chiamata "la città sulle sette colline" o qualcosa di simile. Non possiamo trarre ispirazione dalla letteratura secolare come la storia di Romolo e Remo, ma solo dalla parola di Dio.

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David W. Dyer


Signore così potente nel tuo aiuto

 


A te chiedo la forza per compiere il mio lavoro e da te aspetto i risultati dei miei sforzi: tutta la mia fiducia è posta in te.

In questo lavoro, tu vuoi che utilizzi i talenti che mi hai dati, e impieghi tutti gli accorgimenti messi a mia disposizione.

Tuttavia tu conosci anche i difetti miei, le mie negligenze e sai che posso cadere in errore. Perciò ti supplico di guidare il mio lavoro con le tue mani più esperte delle mie, con la tua intelligenza più lucida e più vasta.

Conto sulla tua assistenza invisibile per condurre a buon fine il mio compito.

Ispirami la via più rapida e più efficace, sostieni il mio coraggio nelle difficoltà e, nei miei problemi, orientami verso la soluzione migliore.

Pongo soprattutto in te la mia speranza, perché tu animi il mio lavoro di spirito soprannaturale; insegnami a farne un'offerta obbediente e di amore al Padre celeste, e un servizio al prossimo e all'umanità.


Manca poco, l’Avvertimento è alle porte! Sulla Terra succederà un grande disastro, tutto verrà a mancare.

 


Carbonia 05-09-2026 (ore 16.30 locuzione avuta al Colle)

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico.

Amati bambini, sono la Vergine del Carmelo, sono la Madre di Gesù e Madre vostra, oggi discendo in questo Colle accompagnata dalla SS. Trinità. Siete abbracciati dalla SS. Trinità! Siete benedetti dal Cielo, figli Miei!

State pronti, la terra nuova vi attende! Il Cielo è nell’attesa di avervi tutti Suoi, per godere con voi la nuova vita nelle bellezze infinite del Creatore, il Dio per eccellenza, …non c’è nessun altro Dio all’infuori di Lui, Egli è!

Abbracciate la Croce, figli Miei, amatela, adoratela, servite Gesù in questa Sua Opera alla quale siete chiamati. Presto riceverete i doni dello Spirito Santo e andrete a testimoniare ai lontani da Dio per riportarli a Lui.

Sappiate che tutto ciò che è scritto, tutto ciò che Dio ha annunciato attraverso i tempi, nelle Sacre Scritture e ancora ai nostri giorni, è verità, tutto si realizzerà! L’uomo si è allontanato troppo dal suo Dio Creatore, ha preferito abbandonarsi alle lusinghe del nemico infernale. Oh, figli Miei, che abbaglio avete preso!

La Terra ora partorirà e nel suo dolore tutto sconvolgerà, nulla sarà più come prima. Nella sofferenza capirete, desidererete tornare a Lui, avrete ribrezzo dell’essere bastardo che avete seguito, colui che vi ha sedotti per trascinarvi con lui all’Inferno.

Le ore sono contate, figli Miei, non c’è più tempo, il tempo è chiuso, in quest’ultima fase, sulla Terra si verificheranno maggiori sconvolgimenti: …terremoti, maremoti, vulcani che erutteranno all’unisono, montagne che franeranno, fiumi che esonderanno e gente disperata: …. gli uomini finalmente capiranno e supplicheranno l’aiuto di Gesù Cristo! Poveri figli, poveri figli! Oh, voi che Mi avete rinnegato, non potrete avere l’aiuto dal Cielo, sarete lasciati a ciò che avete preferito seguire al Suo posto! Siete stati sordi agli infiniti richiami di tornare al Padre vostro che è nei Cieli: …così, come voi siete stati sordi all’ascolto della voce di Dio, così Egli non ascolterà le vostre urla di aiuto.

Manca poco, l’Avvertimento è alle porte!

Sulla Terra succederà un grande disastro, tutto verrà a mancare. Per l’amore che vi porto, per il desiderio che ho di avervi nuovamente Miei, vi chiedo di convertivi, di tornare a Me il vostro Dio Creatore, per abitare con Me la vita eterna in amore e gaudio.

Sono la Vergine SS.ma, lo Spirito Santo vi avvolge, figli Miei! Oh, voi che Mi seguite in obbedienza al volere di Dio e desiderate essere Suoi figli, apparterrete a Lui per sempre.

Gesù: vi prenderò sulle Mie braccia, amati figli, vi cullerò in Me, sarete nuovi, nella Mia divinità entrerete. Collaborate per la Mia Opera.

La Vergine SS.ma, vi accoglie sotto il Suo manto e vi porta con Sé alle alte vette dove il Cielo vi attende per divenire eredi di Dio.

Vi benedico, nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

La Repubblica Mondiale della Massoneria sarà governata dai Sionisti



Il Mistero dell’Iniquità


F) Palmerston e i Massoni di Londra   prendono il controllo (1830’s)

“Nel 1837” scrive Mons. Dillon, “Giuseppe Mazzini, pressappoco  nello stesso momento in cui Nubius235 veniva fatto fuori con il veleno  (probabilmente dallo stesso Mazzini), si trasferì permanentemente a  Londra.”236 È significativo, perché “Lord Palmerston… era il vero maestro  e successore di Nubius, il Grande Patriarca degli Illuminati, e quindi Sovrano di tutte le società segrete del mondo237... Le prove raccolte da  Padre Deschamps e da tanti altri sulla complicità di Lord Palmerston  con i più biechi complotti orditi dall’ateismo contro la Cristianità e la  Monarchia – persino quella inglese – sono talmente numerose, chiare e  conclusive da risultare ormai un dato assodato ed inconfutabile.”  Mons. Dillon riporta che dopo l’entrata di Palmerston nel Foreign  Office, avvenuta nel 1830238, “il Gabinetto venne liberato dall’influenza  di Giorgio IV e dalle tradizioni più conservatrici…”; “con Palmerston al  comando, i membri della setta furono in grado di organizzare tumulti  e sollevazioni in Spagna, Portogallo, nel Regno delle Due Sicilie, nello  Stato Pontificio e in altri stati minori in Italia. Egli fornì il proprio  sostegno a qualsiasi richiesta di un governo costituzionale proveniente  da uno stato Europeo, grande o piccolo che fosse. L’autorità temporale  del Papa, così come tutti gli interessi Cattolici, vennero attaccati  incessantemente.”239

Palmerston e le società segrete furono la ragione occulta dietro alle  pressioni incessanti per una “riforma” del governo dello Stato Pontificio.  Una persona di buon senso non avrebbe dovuto neanche prendere in  considerazione l’idea che lo Stato Pontificio necessitasse di una qualche  riforma governativa. Mentre il resto d’Europa veniva stravolto in lungo  e in largo da rivoluzioni sociali e politiche, infatti, i fortunati sudditi del  governo Pontificio godevano al contrario di una vita tranquilla e felice.  Le giustificazioni dietro a questa presunta necessità di cambiamento  erano del tutto ingannevoli, non essendovi in realtà alcuna urgenza  di riforme. Il vecchio apparato amministrativo del governo pontificio  funzionava ancora benissimo nel XIX secolo (proprio come gli  antichi metodi di vinificazione usati in Italia avrebbero funzionato  alla perfezione per tutto il XX secolo, non essendovi alcuna necessità  di gettar via i vecchi strumenti per rimpiazzarli con altri più nuovi e  moderni). Su istigazione di Palmerston, Luigi Filippo prese a cuore  la questione, facendo in modo che i ministri d’Austria, Prussia e  Russia prendessero tutti parte alla campagna diplomatica contro la Santa Sede.240 Le pressioni furono così forti che il neo eletto Pio IX fu  costretto a concedere le riforme suggerite, col risultato di provocare  il rovesciamento della monarchia pontificia e la proclamazione della  Repubblica Romana.

Padre Fahey, basandosi sulle prove presentate da Deschamps, spiega  che: “Palmerston fu l’anima occulta della cospirazione massonica dei  vari Cavour, Mazzini e Garibaldi, che culminò con la conquista di Roma  e la lunga cattività del Papa,”241 ma la cospirazione massonica era a  disposizione e sotto la direzione di altre forze. 

Padre Paul Kramer

domenica 13 settembre 2026

Le 7 Chiese dell’Apocalisse: Cosa RIVELANO le LETTERE sulle Chiese di Oggi?


 

Hai Sparso il Tuo Sangue per Tutti

 


Nota: Ho visto una visione interiore nel mio cuore così chiaramente e l'ho sentita.

Messaggero: Vedo il Tuo sangue, così rosso e così denso. È attraverso il Tuo sangue che siamo salvati. Hai sparso il Tuo sangue per noi – rosso e denso, vero sangue umano. Oh, Gesù, sei così buono con noi da donare il Tuo stesso sangue.

Oh, Signore, Ti amo. Ti amo così tanto. Per favore, Signore, fammi sentire la Tua presenza. Fammi sentire che sei più vivo dentro di me. Vedo il Tuo sangue, così rosso e così denso. Lo rende così reale per me. Questo è il calice della salvezza. Hai dato fino all’ultima goccia del Tuo sangue per noi. Tu, Dio, hai fatto questo per noi. Come posso non meditare su questo? Hai sparso il Tuo stesso sangue per me. Oh, Gesù, Ti amo così tanto. Voglio fare ciò che mi chiami a fare. Sono debole. Sono mondano. Sono così pieno di me stesso. Come puoi amarmi così tanto con tutti questi difetti? Mi hai amato così tanto da spargere il Tuo sangue. Lo vedo così denso e così rosso. Lo rende così reale pensare che scorra, così denso e rosso, dalle Tue spine, giù per le Tue guance e nei Tuoi occhi e nelle Tue orecchie. E hai scelto di fare questo, Gesù, perché mi amavi.

Oh, Gesù, Ti amo così tanto! Sei così buono. Non Ti conosco ancora. Voglio conoscerti e amarti di più e so così poco. Il mio cuore soffre per conoscerti di più. Anelo dal mio petto di conoscerti. Per favore, raccontami di più di Te stesso. Aprimi e fammi sperimentare di più di Te, Signore. Ti amo così tanto. Voglio raccontare tutta la Tua Passione e morte. Voglio leggere le Tue lettere e dire loro come hai sanguinato un sangue così rosso scuro, denso, reale proprio per loro. Hai dato il Tuo stesso sangue per amore di noi.

Oh, Gesù, Gesù, vedo il Tuo sangue così chiaramente, che gocciola. Questo rende le Tue sofferenze così reali per me. Oh, Gesù, Tu sei reale. Eri un essere umano vero, vivo, ed eri Dio, eppure hai dato il Tuo stesso sangue, la Tua stessa vita, per amore di me e per amore di ogni singola persona.

Oh, Gesù, hai fatto questo per i miei cari fratelli. Li hai amati così tanto che hai sparso il Tuo sangue per loro. Insegnami di più come amare coloro che Tu ami. Io amo con tante riserve. Tu ami senza riserve. Fino alla Tua morte hai dato tutto per me e i miei fratelli. Chi sono io per non vedere il loro valore, che li hai amati così tanto da morire per loro? Insegnami ad amare coloro che Tu ami, tutti i miei fratelli, a realizzare che hai sparso il Tuo sangue rosso e denso per loro.

Oh, Gesù, vedo il Tuo sangue, così denso e rosso, quando hanno trafitto la Tua testa con le spine – perché la testa sanguina davvero – ma Tu hai sanguinato così tanto! Mi chiedo quanto Ti sia rimasto dopo tutte le Tue ferite. Oh, Gesù, hai dato tutto – sangue denso e rosso. Hai dato ogni goccia per amore di noi. Non hai trattenuto nulla fino alla Tua stessa morte. Hai sparso tutto, tutto ciò che avevi, per amore di me. Insegnami ad amare, Signore, ad amare coloro per i quali hai sparso il Tuo stesso sangue. Chi sono io per amare alcuni e non altri? Ci hai amati tutti fino alla Tua stessa morte. Oh, Gesù, ho così tanto da fare per conoscere Te e le Tue vie. Vengo a Te con desiderio e ardore nel petto. Più Ti conosco, più non riesco nemmeno a comprenderti. Sei così bello, così perfetto! Sei il mio Salvatore, il mio amato, il mio prezioso Gesù. Sei Dio e hai sparso il Tuo sangue per me. Oh, Gesù, quale dignità, onore e valore ci hai dato! Prendi la mia vita. Sono Tuo, Signore. Ti amo così tanto. Voglio diffondere il Tuo amore. Sono, oh, così debole! Mostrami la Tua via.

Sono Tuo!


Gesù parla: Ti amo così tanto, figlio mio. Non puoi nemmeno immaginare una piccola parte del Mio amore. Concentrarsi sulla Mia Passione ti insegna un po' del Mio amore. Morirei per te, caro, proprio oggi. Solo per te! Sparse ogni goccia di sangue. Affronterei ogni dolore. Sopporterei tutte le Mie sofferenze per te oggi. Ti amo così tanto. Sii con Me. Rimani con Me. Prega con Me. Ti aspetto, Mio amato. Sono veramente presente nell'Eucaristia. Mi ferisce così tanto amarti così tanto ed essere ignorato. Ho tutto ciò di cui hai bisogno. Ho tutto ciò che mai avrai bisogno. Sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Sono il tuo amato Gesù. Oh, ti amo, figlio. Predica il Mio amore, per favore. I Miei amati stanno soffrendo. Tu hai la chiave della loro vita. È l'amore ardente, infuocato di Gesù. Oggi predica il Mio amore a tutti i tuoi fratelli. Li amo così tanto.

Sono morto per te. Lo realizzi anche? Pensi alla Mia morte e al fatto che ho dato la Mia vita per te? È meditando sulla Mia Passione che ricevi una ricompensa d'oro. Imparerai così tanto dalla Mia Passione e morte. Contempla il Mio cammino con Me. Senti la Mia agonia. Conosci la via. Percorrila con Me e conoscerai il Mio grande amore per te. Non conoscerai mai il Mio amore finché non mediterai sulla Mia Passione. È lì che Mi conosci così bene. Imparerai così tanto da questo studio. Prega i misteri dolorosi. Percorri la via della croce. Sono venuto e ho sparso il Mio sangue per te. Lo farei proprio oggi.

Oh, Miei amati, quando vi rivolgerete a Me per ciò che cercate? Cercate in un deserto sterile, leggete libri vuoti! Venite a Me e rimanete con Me dopo aver ricevuto l'Eucaristia. Vi insegnerò una conoscenza così profonda. Venite a Gesù, sedetevi davanti al Mio tabernacolo. Io conosco tutte le cose. Ti insegnerò le cose vere che hai bisogno di sapere. Io sono Gesù, il Figlio di Dio. Io sono il tuo amore.

24 aprile 1994


ANTICRISTO - LE QUATTRO BESTIE

 


PARTE III:

LE QUATTRO BESTIE


Abbiamo studiato due profezie che ci indicano le origini dell'Anticristo, ma c'è ancora dell'altro. Un'altra profezia nel libro di Daniele conferma ciò che abbiamo visto finora. Anche questa visione ci mostra dove sarà situato l'impero della Bestia. Non solo ci è stato mostrato da dove proviene l'Anticristo, ma Dio rivela anche dove saranno le dieci nazioni su cui egli regnerà. Il suo regno sarà anch'esso situato nel Medio Oriente.

La profezia riguardante le quattro bestie si trova nel capitolo 7 di Daniele. Essa è di particolare importanza per noi poiché è molto chiara e ci parla in modo significativo. Pertanto, esamineremo questa visione in dettaglio per trarne il massimo beneficio. Qui, Daniele vede quattro bestie o figure animali: un leone, un orso, un leopardo e una bestia dall'aspetto feroce che non può essere paragonata a nessun animale specifico. Queste quattro "bestie" rappresentano regni che hanno una certa importanza nel mondo.

La maggior parte degli insegnanti biblici ha insegnato che questi regni sono semplicemente una ripetizione di ciò che abbiamo appena studiato. Insegnano che: 1) il Leone = l'Impero Babilonese, 2) l'Orso = i Medi-Persiani, 3) il Leopardo = Alessandro Magno, 4) la "Bestia spaventosa" = l'Impero Romano (che conquistò il Medio Oriente dopo Antioco) e poi, 5) l'Anticristo.

Ora potresti dire: "Aspetta un momento, le Scritture menzionano solo quattro bestie, ma tu ne hai elencate cinque imperi". La spiegazione di ciò è piuttosto semplice. La Bibbia ci spiega che l'impero dell'Anticristo (simbolizzato da dieci corna) sorge dai resti del quarto regno bestiale. Pertanto, l'ultimo impero è, per così dire, "rivitalizzato", trasformando quattro bestie in cinque regni.

Leggiamo riguardo alla quarta bestia: "Le dieci corna [dell'impero dell'Anticristo] sono dieci re che sorgeranno da questo [quarto] regno" (Dan 7:24). Questo è un indizio molto importante per noi. I dieci re e i loro regni, che costituiscono l'impero dell'Anticristo, sorgono dai resti di questo quarto regno. Pertanto, è molto importante per noi identificare questa quarta bestia "spaventosa e terribile".

Come abbiamo accennato, molti esegeti biblici hanno identificato questo quarto animale o bestia come l'Impero Romano. Forse hai sentito dire che ci sarà un "Impero Romano rivitalizzato" che sarà il regno dell'Anticristo. Questo passaggio è l'origine di questo insegnamento. Quindi, diamo un'occhiata più approfondita insieme.


LA LORO VITA FU PROLUNGATA


Un esame attento rivela alcuni problemi con questa interpretazione. La difficoltà più evidente è che, leggendo attentamente questi versetti, diventa chiaro che ciascuna di queste quattro bestie esiste quando Gesù ritorna sulla terra. I governanti di queste nazioni sono vivi e vegeti quando il nostro Signore viene a giudicare le nazioni!

Pertanto, non possono essere questi antichi regni storici. Devono essere nazioni contemporanee all'Anticristo. Devono essere paesi che possiamo identificare oggi.

Come posso fare un'affermazione del genere? Esaminiamo insieme Daniele 7, versetti 9-12. Nei versetti 9 e 10, Gesù siede sul Suo trono. La Sua descrizione corrisponde a quella del Suo aspetto nella prima parte del libro dell'Apocalisse. Si sta preparando a giudicare le nazioni. Ma nel versetto 11, l'Anticristo attira la Sua attenzione a causa del suono delle sue grandi e pompose parole. A questo punto, la Bestia/Anticristo viene uccisa.

Ma le altre bestie, il Leone, l'Orso e il Leopardo (che si riferiscono ai governanti di queste nazioni) ricevono un destino diverso. Perdono i loro regni, ma viene loro permesso di rimanere in vita per un po' più a lungo. Leggiamo nel versetto 11: "Quanto alle altre bestie [le altre tre], il loro dominio fu tolto, ma la loro vita fu prolungata per un tempo e una stagione."

Affinché questo versetto abbia un senso, questi altri imperi devono esistere al tempo dell'Anticristo. Non possono essere antichi regni.

Ad esempio, il Regno di Babilonia fu distrutto dai Medi e dai Persiani. Certamente ricordate cosa accadde al sovrano. La scrittura era sul muro. "In quella stessa notte Baldassar, re dei Caldei [Babilonesi], fu ucciso" (Dan 5:30). Il suo regno fu certamente tolto, ma la sua vita non fu prolungata.

Lo stesso vale per Alessandro Magno. Come abbiamo studiato, morì inaspettatamente al culmine del suo potere. Anche il suo regno fu tolto, ma la sua vita non fu prolungata per nessuna "stagione" o "tempo". Inoltre, la morte di questi sovrani non avvenne quando Cristo tornò e sedette sul Suo trono di giudizio. Queste Scritture non si adattano a un'interpretazione storica.

Pertanto, questi regni non possono essere Babilonia, i Medi e i Persiani, Alessandro Magno e Roma. Quindi, per una migliore interpretazione, dobbiamo guardare in un'altra direzione, che sarà discussa ulteriormente man mano che procediamo.

***

David W. Dyer


“Napoli […] non ha ascoltato gli appelli del Cielo e il territorio subirà forti mutazioni.

 



Maria Santissima: “Napoli […] non ha ascoltato gli appelli del Cielo e il territorio subirà forti mutazioni. La terra tremerà e ne uscirà lava infuocata ed essa brucerà e lascerà inaridite intere campagne [1]. Sarà impossibile potervi coltivare ancora. Non attendete altro tempo per ritornare ad essere degni figli di Dio. La Misericordia è alle porte; tutto è iniziato e ogni cosa al posto assegnatole. Guardate i Segni. Guardate, guardate verso il cielo; verso Dio e tra gli astri luminosi, perché qualcosa si avvicina alla terra molto velocemente.”

Estratti di Messaggi e Profezie date dal Cielo alla veggente Giglio, (2015-2017)










IL DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI

 


CAPO XI. 

Si espongono i diversi modi con cui opera nelle anime lo spirito del Signore. 


§. II. 

173.  Alle volte lo spirito di Dio ci muove al bene in generale, ma non ci mostra in particolare il bene che abbiamo da eseguire. Così alcuni sono chiamati alla religione, ma non conoscono poi qual sia quell'istituto religioso che devono abbracciare. Altri si sentono da impulsi veementi stimolati o a dispregiare il mondo e le sue vanita, o ad intraprendere un tenore di vita santa, o a procurare con tutte le loro forze la salute delle anime e la gloria di Dio, ma non vedono poi per quali mezzi debbano giungere al termine delle loro brame. Questi due, cosa devono fare per ridurre ad effetto i loro santi desideri? Primo, raccomandarsi di cuore a Dio e chiedergli luce per intendere quale sia circa le cose particolari la sua volontà, ripetendo sovente con fervore di spirito: “Salvami dai miei nemici, Signore, a te mi affido” (Ps.142, 9).  

“Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri” (Ps. 24, 4). Secondo, ricorrere ad uomini dotti, spirituali e discreti; aprire ad essi interamente il proprio animo, e regolarsi col loro consiglio: e siano sicuri che Iddio per mezzo di questi farà loro intendere il suo volere. San Lorenzo Giustiniani arrivò a dire che persone di tali qualità, dandoci consiglio in simili materie, appena possono errare (S. Laur. Justin. Lib. de oboedierat. cap. 26.): e questa è appunto la ragione perché spronandoci Iddio colle sue sante inspirazioni al bene non ci faccia poi conoscere in particolare il bene che vuole da noi, acciocché noi ricorriamo ai suoi ministri come ad interpreti della sua divina volontà e specialmente a quelli che son dotati delle nobili prerogative che enumera il citato santo. Così Gesù C. convertì con la sua voce e con la sua presenza l'apostolo delle genti, ma poi lo mandò al suo ministro per intendere da lui le cose particolari che far doveva per eseguire la sua volontà: “Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare» (At. 9,7). 

G. BATTISTA SCARAMELLI SERVUS IESUS 


Tu sei il mio rifugio, Signore!

 


Quando suona l'ora della sofferenza, volgi ancora più la mia fiducia verso la tua bontà: tu sei il mio rifugio.

Quando ho l'impressione di essere sommerso dalla violenza della prova, m'impedisci di perdermi d'animo, perché sei il mio rifugio, un rifugio che mi offre la pace in mezzo alla tempesta.

Quando tutto si fa buio intorno a me e l'orizzonte mi appare nero, tu sei il mio rifugio, un rifugio di chiarezza, in cui i miei occhi, attraverso le tenebre, possono scorgere la luce che illumina tutte le cose.

Quando mi sento solo e senza appoggio nelle difficoltà, tu sei il mio rifugio, un rifugio in cui trovo una compagnia confortevole, un sostegno più solido.

Quando la croce mi sembra troppo pesante per le mie spalle, impossibile da portare, tu sei il mio rifugio, un rifugio che non può mancarmi, dal quale ricevo la più calda simpatia, la più delicata comprensione.

Nessuna prova può togliermi la gioia di averti come rifugio!


Pregate figli Miei, pregate, un asteroide proveniente dallo Spazio raggiungerà la Terra (1) che tremerà e farà sì che l'Oceano Atlantico penetri in alcune zone costiere e colpisca altri paesi della Terra.



MESSAGGIO DI DIO PADRE
A LUZ DE MARIA 
10 SETTEMBRE 2026

 

Vi benedico quale Padre Amorevole, che avverte i Suoi figli di cambiare e di convertirsi.
 
VENGO A VOI CON IL MIO POTERE E COL MIO AMORE DI PADRE.
VI HO CHIAMATI AD ABBANDONARE IL PECCATO E A CAMBIARE URGENTEMENTE, POICHÉ DESIDERO CHE TUTTI I MIEI FIGLI SI SALVINO.


Il peccato veniale è un'allerta che deve risvegliarvi non appena ve ne rendete conto, cosicché possiate fermarvi, esaminarvi e pentirvi, senza trovare scuse per il peccato veniale che state commettendo. Amati, dal peccato veniale al peccato mortale c'è solo un passo, un soffio, per questo vengo a chiedervi l'immediato pentimento dei vostri peccati, per il bene delle vostre anime.
 
State vivendo la vita senza obbedirmi, in una continua battaglia tra la carne e lo spirito, causando in questo modo la contaminazione delle vostre facoltà spirituali.


VOI POTETE CONTARE SULLA MIA GRAZIA PER ALLONTANARVI DAL PECCATO, MEDIANTE IL VERO PENTIMENTO E LA CONFESSIONE DEI VOSTRI PECCATI, RITROVANDO COSÌ LA VIA CHE VI CONDUCE ALLA MIA CASA, COSICCHÉ POSSIATE DECIDERVI AD AMARMI!


Il peccato danneggia gravemente le facoltà di ognuno di voi: danneggia l'intelletto, la volontà e gli affetti, spingendovi a comportarvi e ad agire in totale lontananza da coloro che Mi amano in spirito e verità.


PER L'UMANITÀ È URGENTE UN CAMBIAMENTO RADICALE, SIA NEL SUO COMPORTAMENTO CHE NEL SUO MODO DI AGIRE, di fronte a ciò che incombe su questa generazione, sulla quale ricadrà il compimento di quanto la Mia Casa vi ha rivelato.


Mantenete alta la fede! Io, Vostro Padre, non vi abbandonerò in questo momento, tuttavia i Miei Appelli continueranno ad essere incisivi a causa della crisi nella quale vi trovate.

 

Pregate figli Miei, pregate, la Chiesa patirà, la crisi penetrerà con forza e allora sarà necessaria la vostra fede.

Pregate figli, pregate, la guerra prenderà forza, un leader cadrà, l'umanità reagirà.

Pregate figli Miei, pregate, la Terra tremerà in molti luoghi.

Pregate gli uni per gli altri, la terra si muoverà con forza.

Pregate figli Miei, pregate, un asteroide proveniente dallo Spazio raggiungerà la Terra (1) che tremerà e farà sì che l'Oceano Atlantico penetri in alcune zone costiere e colpisca altri paesi della Terra.

Pregate figli Miei, pregate Il Medio Oriente continuerà ad andare in fiamme, la guerra si diffonderà rapidamente.

 

Figli Miei, perseverate con fede, "Io sono il vostro Dio", procedete sulla via della conversione senza sosta. Siate obbedienti, le vostre forze devono perseverare nel rimanere sulla Mia Via, sulla quale Io vi sto aspettando.

«... Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. (Lc 15,23-24).

Venite a Me, figli, non temete!

Io vi conduco sulla Vera Via, alla Verità e alla Vita.


IO SONO IL VOSTRO DIO!
 
Vostro Padre

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

(1) Riguardo al pericolo degli Asteroidi, leggere…

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli:

Abbiamo ricevuto la Parola di Dio Padre e questo è motivo di infinita benedizione per tutti e ci mette nella condizione di rispondere affermativamente a Dio, che è Misericordia.

In questo Messaggio Dio Padre ci chiama alla conversione e ci dice che non vuole che nessuno si perda, quindi ci manifesta che nessuna persona che si pente di cuore e torna a Lui, viene respinta.

Siamo invitati ad accostarci al sacramento della Riconciliazione e a un vero pentimento per i nostri peccati.

Chiediamo allo Spirito Santo che ci conceda la saggezza che ci possa mettere nelle condizioni di avvicinarci ogni giorno di più alla Vita Eterna.

L'Appello per l'umanità è urgente in ogni suo aspetto e Dio Padre richiama la nostra attenzione sulla rapidità dell'espansione della guerra e sull'arrivo di un Corpo Celeste che provocherà gravi danni sulla terra.


Amen.


La Repubblica Mondiale della Massoneria sarà governata dai Sionisti



Il Mistero dell’Iniquità


E) L’Alta Vendita assume il potere (1820’s)

Quando Weishaupt era ormai anziano, negli anni ’20 del XIX  Secolo, lo scettro del comando sulle attività rivoluzionarie della setta  passò in mano all’Alta Vendita, la più alta loggia dei Carbonari Italiani.  “L’Alta Vendita,” spiega Mons. Dillon, “comandava la Massoneria più  nera di Francia, Germania ed Inghilterra; fino a quando Mazzini non  prese lo scettro di quest’oscuro impero da quel corpo, essa continuò  con consumata abilità a dirigere le attività rivoluzionarie in Europa.”232  In una lettera inviata a Neumann il 24 giugno 1832, Metternich fa  menzione di questo ruolo di leadership dell’Alta Vendita in tutte le attività rivoluzionarie del periodo.233
Secondo le Istruzioni Permanenti dell’Alta Vendita ai propri adepti,  gli scopi di questa setta erano gli stessi degli Illuminati: 

1. “Il nostro scopo finale è quello di Voltaire e della Rivoluzione  Francese, cioè l’annientamento completo del cattolicesimo e perfino dell’idea stessa del cristianesimo, la quale, se  rimanesse in piedi sopra le rovine di Roma, ne costituirebbe più tardi la perpetuazione...”

2. “…La liberazione dell’Italia, da cui dovranno derivare, un  giorno, la liberazione del mondo intero, la Repubblica  fraterna e l’armonia dell’umanità...”

Poiché la ghigliottina non era stata capace di sterminare la Fede  Cattolica in Francia, metodi più sottili vennero applicati dall’Alta  Vendita, come specificato nell’Istruzione Permanente: 

Volete stabilire il regno degli eletti sul trono della prostituta di Babilonia? Fate che il clero cammini sotto la vostra bandiera,  credendo di camminare sotto la bandiera delle Chiavi Apostoliche…...

In Italia, grazie a Mazzini, la setta diffuse le dottrine atee di Voltaire  e degli enciclopedisti. Mazzini formulò un piano dettagliato per portare  la rivoluzione in Italia. A Roma, durante l’esondazione del Tevere del  1847, i rivoluzionari pretesero la creazione di una Guardia Nazionale.  Quando questa fu creata, i membri più radicali della setta ne presero  illegittimamente il comando, e lo stesso avvenne con le forze di polizia.  Per motivi all’apparenza legittimi venne fatto un grande sforzo di  propaganda per ottenere la creazione di un governo di rappresentanza  popolare. Dietro a quest’iniziativa, tuttavia, si celava il tentativo di controllare il parlamento da parte dei membri della setta. 
Quando la rivoluzione “liberò” Roma, nel 1848, vennero introdotte  tasse pesantissime che ridussero molti in povertà. Venne ordinato alle  banche di non dare più denaro ai propri correntisti, e tutti i depositi  vennero dichiarati proprietà del governo. Non era concessa alcuna  libertà d’espressione, di stampa o d’assemblea; notte e giorno i cittadini  venivano imprigionati per aver semplicemente espresso la propria  opinione. I posti migliori furono accaparrati dai massoni, mentre solo i  lavori più umili e meschini rimasero appannaggio dei cattolici.234

Padre Paul Kramer

sabato 12 settembre 2026

Angoscia e pace - Frustrazione

 


CAPITOLO 1 

Frustrazione 


ISOLAMENTO DAL PROSSIMO - Questa caratteristica si manifesta non solo nelle due guerre mondiali, in uno spazio di ventun anni, e nella costante minaccia di una terza; non solo nell’aumento del conflitto di classe e dell’egoismo in cui ogni uomo cerca solo la propria soddisfazione; ma anche nella rottura dell’uomo con la tradizione e l’eredità accumulata nei secoli. La rivolta del bambino moderno contro i suoi genitori è una miniatura della rivolta del mondo moderno contro la memoria di 1900 anni di cultura cristiana e delle grandi culture ebraica, greca e romana che l’hanno preceduta. Qualsiasi rispetto per quella tradizione viene chiamato “reazionario”, con il risultato che l’anima moderna si è trasformata in una mentalità commentatrice che giudica l’ieri con l’oggi e l’oggi con il domani. Nulla è più tragico per un individuo che fu saggio un tempo, che perdere la propria memoria e nulla è più tragico per una civiltà che la perdita della sua tradizione. L’anima moderna, che non può vivere con se stessa, non può vivere con i suoi simili. Un uomo, che non è in pace con se stesso, non sarà in pace con suo fratello. Le guerre mondiali non sono altro che segni macroscopici delle guerre psichiche che si combattono nell’intimo delle torbide anime microscopiche. Se non ci fossero già battaglie in milioni di cuori, non ce ne sarebbero nei campi di battaglia del mondo.

In un’anima alienata da se stessa, presto segue il disordine. Un’anima che mantiene una lotta dentro di sé, presto manterrà una lotta fuori di sé contro gli altri. Una volta che un uomo smette di essere utile al suo vicino, comincia a diventare un peso per lui. Basta un passo, dal rifiuto di vivere con gli altri al rifiuto di vivere per gli altri. Quando Adamo peccò, accusò Eva, e quando Caino assassinò Abele, fece la domanda antisociale: “Sono io il custode di mio fratello?” (Genesi 4, 9). Quando Pietro peccò, uscì fuori da solo e pianse amaramente. Il peccato di orgoglio di Babele terminò in una confusione di lingue che rese impossibile mantenere la convivenza.

Il nostro odio personale verso noi stessi diventa sempre odio verso il prossimo. Forse questa è una delle ragioni dell’attrazione fondamentale del comunismo, con la sua filosofia della lotta di classe. Il comunismo possiede una speciale affinità per le anime che hanno già una lotta in corso dentro di sé. Associata a questo conflitto intimo, esiste una tendenza a diventare ipercritici: le anime infelici quasi sempre biasimano gli altri, e non se stesse, per le loro miserie. Chiuse dentro se stesse, sono necessariamente chiuse agli altri, eccetto che per criticarli. Poiché l’essenza del peccato è l’opposizione alla volontà di Dio, ne consegue che il peccato di un individuo è costretto a opporsi a qualsiasi altro individuo, la cui volontà sia in armonia con la volontà di Dio. L’allontanamento dal prossimo che ne risulta è intensificato, quando si comincia a vivere solo per questo mondo. Allora i beni del vicino sono visti come qualcosa di ingiustamente sottratto a noi. Una volta che il materiale diventa l’obiettivo della vita, nasce una società di conflitti. Come disse Shelley: “L’accumulo di materia della vita esterna ha superato la quantità di forza per assimilarla alle leggi interne della nostra natura.”

La materia divide, così come lo spirito unisce. Dividi una mela in quattro parti e ci sarà sempre la possibilità di una disputa su chi debba avere la parte più grande. Ma se quattro uomini imparano una preghiera, nessuno di loro priva l’altro di possederla e la preghiera diventa la base della loro unità. Quando l’obiettivo di una civiltà consiste, non nell’unione con il Padre Celeste, ma nell’acquisizione di cose materiali, c’è un aumento delle potenzialità dell’invidia, della cupidigia e della guerra. Gli uomini, divisi, cercano allora un dittatore che li unisca, non nell’unità dell’amore, ma nella falsa unità dei tre P – Potere, Polizia e Politica.


Tutta la tua famiglia è mia

 


Dignità, gentilezza, affetto, amore. Tutto questo fa parte di Me. Senza questi gesti l’uomo non avrebbe mai pace in questa vita. La ragione della Mia esistenza sta in queste parole. È felice solo chi le possiede, perché, al di fuori di questo, uomini e donne vivono correndo gli uni dietro agli altri alla ricerca di ciò di cui hanno bisogno. E quando lo trovano, ne sono soddisfatti, ma non appena si diffonde la notizia che un’altra persona sta svolgendo un’opera simile a quella che avevano trovato, disprezzano quella e passano all’altra. Così hanno fatto anche con Me. Ero buono solo quando alleviavo e guarivo i loro dolori e le loro passioni. Dopo aver ottenuto ciò che volevano, correvano dai sacerdoti per calunniarmi. Lo stesso, figlio mio, sta accadendo a te. Non analizzano il principio della tua natura, ovvero che il vero albero si riconosce dai frutti che dà. E tu, Bento, non hai nulla di cui vergognarti, perché tutta la tua famiglia è Mia. A questo non prestano attenzione. Ogni seme che ho piantato non lascia nulla a desiderare. Ci sono altri che svolgono il Mio servizio, ma non lo portano a compimento, perché delle loro ricchezze non rinunciano a nulla. Tu sei l’opposto, figlio Mio: hai abbandonato tutto il tuo servizio per il Mio Amore. Pochi, pochissimi lo fanno per Me. Le radici di queste persone che oggi ti abbandonano si sono perse. Non hanno avuto forza, a causa del dubbio che hanno ricominciato a provare riguardo al tuo lavoro. Ma, guardando in te, figlio mio, non vedo alcun fallimento. Gli alti e bassi che si susseguono nella tua vita non ci separano affatto. Oggi non ho più bisogno di alcuna prova del tuo amore per Me. Solo i ciechi non vedono la tua perseveranza. C’è chi dice che non hai fatto molte delle cose che si aspettavano. A costoro non ho dato nulla, perché sapevo già che sono uguali a quei dieci lebbrosi che ho guarito. Solo uno è tornato e Mi ha ringraziato (Lc 17,15-16).

Ecco, figlio mio, quando una persona non ottiene ciò che Mi ha chiesto, Io capisco subito: «Con Me è falso. Non Mi ha trasmesso alcuna emozione quando Mi ha toccato». Il Mio Spirito Santo, in questa persona, non avrebbe potuto manifestarsi, perché era come Tommaso: «Se non vedo con i miei occhi e non vengo guarito, non crederò in quest’uomo». La parola scritta nella Sacra Scrittura completa ciò che ho detto: «Quando tornerò, dove troverò la fede?» (Lc 18,8).

Figlio mio, un fratello è buono per te solo finché lo servi. Una volta che smetti di soddisfare i suoi desideri, non gli servi più, e subito lui corre in cerca di un altro. Non importa se l’altro è ciò che dice di essere. La prima impressione che hai avuto di questa persona ti è piaciuta? Ecco fatto! L’altro non ti serve più. Questo è disonesto nei confronti del tuo Creatore. Anche Caino fece così con Abele: lo tradì la prima volta che Abele non fece ciò che lui voleva. Ah! Quanto Mi fa male! Ciò che è Mio, vero, che è sempre stato e sarà fino al Mio Secondo Avvento, questo è il più disprezzato e calunniato.

Il tempo scorre e tu non sai cosa stai facendo. Rifletti bene! Non giudicare prima di Me.

Resta nella Mia Pace, figlio mio. Più sei disprezzato, più ti amo.

Gesù