martedì 28 aprile 2026
La buona volontà riconosce le Rivelazioni di Dio
Coloro che sono di buona volontà
Nel Cielo e sulla Terra è determinante unicamente la Mia Volontà e tutto si avvicina all’umanità in modo come corrisponde al Mio Amore ed alla Mia Sapienza. Nessuno, né gli uomini sulla Terra, né gli esseri beati ed infelici nel Regno spirituale, possono opporsi alla Mia Volontà, finché Io l’impiego. Ed Io la lascio diventare attiva, finché serve al meglio per le Mie creature. E fino ad allora tutto l’essenziale deve anche adeguarsi alla Mia Volontà. Ma Io sò anche, quando è utile per l’essenziale muoversi secondo la libera volontà e parere di agire oppure di omettere. Allora la Mia Volontà retrocede, per dare all’essere la possibilità di una libera decisione. Sulla Terra si deve ora decidere la libera volontà dell’uomo e perciò voi uomini sulla Terra non potete osservare o solo di rado un visibile Intervento da Parte Mia nella volontà determinante, perché questo non corrisponderebbe né al Mio Amore, né alla Mia Sapienza, altrimenti le cose starebbero ben diverse nel grado di maturità degli uomini, ma sarebbe messo in discussione un divenire perfetto. E perciò vi offrirò le Mie Rivelazioni che sarebbero ben adeguate di agire in modo determinante sulla volontà degli uomini, in modo che la libera volontà non venga costretta o influenzata in nessun modo, che non costringa alla fede, ma l’uomo si possa decidere totalmente libero di accettarle oppure di rifiutarle. Ma se una Rivelazione proviene da Me, se Io Stesso Mi dò a riconoscere agli uomini sulla Terra, lo potrà sempre giudicare una buona volontà, perché questa Forza defluisce da ogni Rivelazione da Parte Mia, che un uomo di buona volontà si sente toccato, quindi interpellato da Me. Perciò le Mie Rivelazioni nell’ultimo tempo della fine penetreranno solo poco e troveranno poca considerazione, perché gli uomini in questo tempo non sono più di buona volontà. E’ una dura espressione, che gli uomini vorrebbero respingere stizziti e malgrado ciò, solo pochi uomini hanno una buona volontà, una volontà che si sottomette incondizionatamente alla Mia, che danno del tutto la propria volontà, per far valere solo la Mia Volontà. Ed Io non posso dare agli uomini nessuna dimostrazione più evidente, perché non Io voglio cambiare la loro volontà, ma loro stessi lo devono fare. Ma Io Mi servo dei pochi che si sottomettono a Me incondizionatamente e lascio parlare loro al Posto Mio. Perché in loro può agire il Mio spirito e quindi parlo comunque Io anche a coloro che dubitano, ma rispetterò sempre la libera volontà dell’uomo e non gli vengo incontro in modo insolito, perché non ne avrei conquistato nulla da coloro che credono solamente, quando viene loro dimostrato il Mio Agire.
Amen
10. gennaio 1954
Manca qualcosa alla passione di Cristo e all'equilibrio del mondo
IL VANGELO DALLA SINDONE
Manca la tua passione. Infatti noi tutti formiamo con Gesú un solo corpo, misterioso, di cui Gesú è il capo e noi siamo le membra.
Dice S. Paolo: « Come il corpo, infatti, è uno solo ed ha molte membra, ma tutte le sue membra, pur essendo molte, non sono che un sol corpo, cosí il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito Giudei e Gentili, servi e liberi, per formare un solo corpo, e tutti siamo stati dissetati con un solo spirito.
Infatti, anche il nostro corpo non è un membro solo, ma è composto di molte membra. Se il piede dicesse: "Siccome non sono una mano, io non sono del corpo", forse per questo non apparterrebbe al corpo? E se l'orecchio dicesse: "Siccome non sono occhio, io non sono del corpo", forse per questo non farebbe parte del corpo? Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se fosse invece tutto udito, dove sarebbe l'odorato? Ora, invece, Dio ha posto le membra come ha voluto, distribuendo ciascuna di esse nel corpo. Difatti, se tutte le membra fossero un membro solo, dove sarebbe il corpo?
Or dunque, molte sono le membra, ma uno solo il corpo. L'occhio non può dire alla mano: Non ho bisogno di te; né la testa puó dire ai piedi: «Non ho bisogno di voi». Anzi, le membra del corpo che sembrano le piú deboli sono molto piú necessarie; e quelle che stimiamo meno nobili del corpo, le circondiamo di maggior onore, e quelle meno decorose le trattiamo con maggiore riguardo, mentre le nostre membra decorose non ne hanno bisogno» (I Cor. 12,12-22).
Per cui come ha sofferto Gesú per salvare l'umanità dobbiamo soffrire noi. Dice infatti ancora S. Paolo scrivendo ai Colossesi: « Sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa » (Col. 1,24). Mediante la comunione le nostre fatiche, le nostre sofferenze, le nostre preghiere, le nostre opere buone divengono fatiche, sofferenze, preghiere, opere buone di Gesú.
Le sofferenze dei buoni sopportate nel lavoro, nel vincere le tentazioni, nelle malattie, nella pratica della mortificazione nell'esercizio della carità, della pazienza, dell'apostolato danno ai peccatori il tempo, l'occasione e gli stimoli a convertirsi e a salvarsi.
«Un piccolo sacrificio offerto a me con amore, disse Gesú a Suor Josepha Menendez, diventa nelle mie mani mezzo per salvare qualche anima». E la Madonna disse un giorno ai bambini di Fatima: « Se farete molte preghiere e molti sacrifici salverete molte anime»; e aggiunse: «Molti peccatori vanno all'inferno perché non c'è chi preghi e chi si sacrifichi per loro ».
Il punto di fusione delle sofferenze e delle preghiere dei buoni con quelle di Gesú è la S. Messa. In essa i buoni all'offertorio offrono al Padre, insieme al pane e al vino del sacerdote, le loro sofferenze, le loro fatiche, le loro preghiere, le loro opere buone; ed esse, insieme al pane e al vino, alla consacrazione divengono, sofferenze, fatiche, preghiere, opere buone di Gesú per la vita del mondo e la salvezza delle anime.
Per questo niente di piú grande e di piú prezioso per sé e per il mondo può fare il cristiano in una giornata che partecipare alla S. Messa e fare la comunione, completandola nella giornata con le opere buone. Per questo la Chiesa, sollecita del bene dei suoi figli e di tutto il mondo, prescrive ai cristiani di partecipare alla Messa ogni domenica.
Signore, che mi avvolgi nella tua bontà
Fammi scoprire, nella mia vita quotidiana, la delicatezza del tuo amore.
Aiutami a riconoscere, ogni giorno, le molteplici attenzioni della tua amicizia, i segni costanti del tuo interessamento per me!
Rivelami più chiaramente la perseveranza della tua protezione, la fermezza della tua vigilanza, l'universalità della tua sollecitudine, la generosità dei tuoi favori!
Fammi sentire o intuire più profondamente le manifestazioni della tua tenerezza, le prove della tua benevolenza.
Fortifica la mia fede, perché io creda di più'alla tua presenza amorosa di ogni istante, allo sguardo di simpatia che volgi su di me, alla mano affettuosa che guida tutti gli evènti della mia vita.
Rendimi felice di essere immerso in un amore così grande e sviluppa in me un delicato affetto che risponda al tuo, una sollecitudine di piacerti in tutte le cose, poiché da tutte le cose mi viene il dono del tuo cuore.
L'umanità cammina verso un futuro sanguinoso.
Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 23/04/2026
Cari figli, Io sono vostra Madre e vi amo. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Allontanatevi dall'oscurità spirituale e testimoniate che siete di Mio Figlio Gesù. L'umanità cammina cieca spiritualmente ed è giunto il momento del vostro grande ritorno al Dio della salvezza e della pace. Curate la vostra vita spirituale. Dedicate parte del vostro tempo alla preghiera, all'ascolto della Parola di Dio e accogliete anche i Miei appelli. Io vengo dal Cielo per portarvi in Cielo. Siate miti e umili di cuore, perché solamente così potrò aiutarvi. L'umanità cammina verso un futuro sanguinoso. Giorni verranno in cui molti si pentiranno della vita trascorsa senza la Grazia di Dio, e sarà tardi. Ritornate. Il Mio Gesù vi aspetta a braccia aperte. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Regina della Famiglia
Apparizioni a Ghiaie
I FRUTTI
Le vocazioni
Fu proprio il moltiplicarsi delle vocazioni, dipendente dalle apparizioni di Fatima, a convincere Pio XI dell'autenticità di quei fatti, prima della loro approvazione.
Dopo le apparizioni di Ghiaie, sono sorte numerose vocazioni alla vita religiosa.
La prima chiamata è la piccola veggente, che a sette anni sa che deve diventare suora sacramentina. Adelaide Roncalli non poté fare la professione religiosa, per vicende che conosciamo.
Il secondo chiamato è Candido Maffeis, al quale la Vergine, attraverso Adelaide, dice che diventerà sacerdote secondo il suo cuore. Don Candido divenne sacerdote.
- La cugina Maria Roncalli, che seguì Adelaide soprattutto nei giorni delle apparizioni, entra nella Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia di Savona. Offre la sua vita al Signore perché le apparizioni siano riconosciute dalla Chiesa, e muore a Savona il 14 maggio 1958.
Anna Sala, di Mandello Lario, guarita improvvisamente da gravissima malattia a Ghiaie, entra nella Congregazione delle Suore Concezioniste.
Madre Caterina Roncalli, sua Superiora Generale, in un breve profilo scritto dopo la sua morte, tra dice: "In certe vicissitudini il suo abbandono alla Provvidenza Divina, il suo immenso amore alla Madonna dalla quale era convintissima di essere stata strepitosamente miracolata, ebbero dell'eroico e io posso testimoniare che in così straordinaria vita interiore Suor Anna raggiunse una semplicità che ha stupito quanti sono vissuti con lei ed anche quanti ebbero contatto semplicemente occasionale con questa creatura che viveva di preghiera e di zelo. È mia ferma convinzione che la personalità di Suor Anna Sala non può essere spiegata se non in relazione al miracolo della sua istantanea e duratura guarigione avvenuta il 31 maggio 1944" (v. Vita Concezionista, dicembre 1985, p. 23).
Assieme ad Anna Sala, entra nella Congregazione delle Suore Concezioniste, Caterina Roncalli, sorella di Adelaide, che diventò Superiora generale della medesima Congregazione.
Suor Lidia, delle Suore della Carità, di S. Vincenzo, assicura che la sua vocazione nacque a Ghiaie, perché lì andò a pregare per avere luce nella scelta dello stato della sua vita.
Fumagalli Aralda, guarita improvvisamente dal male a un ginocchio, a Ghiaie, durante le apparizioni, poto diventare suora missionaria comboniana.
Maria Brunato di S. Giorgio di Nogaro (Udine) dopo essere stata guarita improvvisamente a Ghiaie, l'otto luglio 1944, da spondilite (infiammazione delle vertebre), entrò a far parte della Congregazione di Maria Bambina, fondata dalle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa.
Suor Maria Grazia Brunato, deve la sua vita religiosa all'intervento prodigioso della Madre di Dio, apparsa a Ghiaie.
- Arzuffi Lucia, di Marne (Bergamo), cugina di Adelaide, quando avvennero i fatti di Ghiaie aveva 18 anni e partecipò ad alcune apparizioni. Nel 1950 entrò nel convento delle Suore Adoratrici di Rivolta d'Adda (Cremona).
Svolgeva il suo servizio presso il Santuario della Madonna Addolorata di Rho (Milano).
Nel mese di novembre 1986, andai a visitare il suddetto Santuario e la incontrai: parlandomi dell'origine della sua vocazione con spontaneità mi disse la sua gioia di servire il Signore nella preghiera e nel lavoro.
Ho citato soltanto alcune delle vocazioni sorte in stretta dipendenza dalle apparizioni di Ghiaie. Non è lecito pensare ad un fatto soprannaturale, che spieghi questa straordinaria fioritura di vocazioni?
Severino Bortolan
lunedì 27 aprile 2026
Malafede, motivo per l’avvenimento mondiale – Tempo di Grazia – Ambito
Segni del tempo – Assenza di fede
Mai è stata così grande la miseria sulla Terra, affinché l’eterna Divinità Si vede indotta ad un potente Intervento in una tale misura, che un’innominabile sciagura in relazione terrena è destinata all’umanità. Più percorre le sue vie senza fede, più duramente verrà colpita in quella disposizione, perché la causa di tutta la sofferenza è unicamente questa assenza di fede, dato che questa è l’ultima possibilità di influenzare gli uomini in un certo modo educativo. Dove si passa ad ogni sofferenza e sciagura ancora con occhi chiusi senza pensare al Signore, là ogni aiuto per le anime è impossibile. La solitudine e l’abbandono più profondi soltanto fanno riconoscere agli uomini, che un’altra destinazione è motivo per la sua esistenza terrena, ed il corso dei pensieri è orientato giustamente solo, quando l’uomo tende a perseguire la sua destinazione sulla Terra. Ciò che muove prima il suo animo, è terreno e quindi totalmente inutile. Soltanto nello stato della conoscenza la diretta influenza della Forza spirituale è riconoscile in quanto ora tutto conquista forma e vita, ciò che finora toccava in modo schematico il pensare degli uomini. Nei tempi della più profonda miscredenza però il senso dell’uomo è piuttosto incline a trovare piacere nelle cose superficiali, non importanti, e tende sempre a sfruttare il più possibile il breve tempo sulla Terra rigettando tutti i pensieri spirituali, e così le Forze spirituali hanno poca influenza su tali uomini. Dove ora ogni sforzo di queste è senza successo, dove l’uomo si trova totalmente al di fuori dell’agire spirituale, ora è d’obbligo l’impiego dei mezzi che hanno certamente una conseguenza di indicibile miseria, ma non sono del tutto senza successo, e così gli avvenimenti sulla Terra aumenteranno di giorno in giorno che indicano visibilmente la caducità dei beni terreni come della vita corporea. Agli uomini viene ininterrottamente indicata la via che devono percorrere, ma questa via non sembra loro percorribile, perché appunto non vogliono credere. Opporranno ad ogni catastrofe della natura ed anche a qualsiasi avvenimento sempre di nuovo i loro saggi motivi ed obiezioni, ma non vorranno mai riconoscere gli Ammonimenti ed Avvertimenti dell’eterna Divinità. E persino gli avvenimenti più strani sono totalmente naturali secondo il loro punto di vista, fenomeni spiegabili con le forze della natura, a cui non è da attribuire nessun significato particolare. Più si ripetono questi avvenimenti, più l’umanità se ne abitua e vi si dispone con sempre maggior indifferenza e l’inevitabile conseguenza di ciò è che l’eterna Divinità darà agli uomini dei segni relativamente più potenti della Sua Onnipotenza e del Suo Agire, affinché gli uomini totalmente incaparbiti riconoscano questo come Mandato dall’Alto e salvino le loro anime prima che sia troppo tardi. Tali segnali devono giungere all’uomo sempre nell’ambito del possibilenaturale, per non influenzare in modo costrittivo la sua volontà, ma le portentose dimensioni di questi segnali indurranno comunque qualche uomo alla riflessione. E diventeranno persino stupiti coloro che finora si occupavano della pura scienza, quando riconosceranno che le loro ricerche e risultati non sussistono e tutti i calcoli terreni diventano inutili in vista di tali avvenimenti, che intervengono in modo sconvolgente e distruttivo nella vita terrena. Perché l’Agire del Signore si manifesterà ovunque, tutti gli uomini noteranno l’insolito del Suo Agire, ma non verrà riconosciuto come tale. Gli uomini cercheranno una spiegazione che corrisponda troppo al loro pensare e volere, comunque riconosceranno l’insufficienza del loro sapere. A costoro sarà veramente di benedizione il loro dubbio, dato che è l’inizio della fede, perché chi non teme di ammettere che il suo sapere non basta per una spiegazione, cerca inevitabilmente di giungere ad una spiegazione per via spirituale, ed allora non verrà lasciato più a lungo nell’ignoranza o nei dubbi, perché sta cercando la Verità ed è già arrivato molto vicino alla retta via. Se poi bada soltanto al moto del suo cuore, giungerà presto alla giusta conoscenza e questa sarà di utilità per la sua anima. Agli uomini è concesso ancora un breve tempo di Grazia, ma il Giorno arriverà molto presto in cui la morte terrà un grande raccolto, e beato colui che bada a tutti i segnali e non diventa pigro di lavorare sulla sua anima, perché Dio cerca ognuno ed anche il grande avvenimento in arrivo è soltanto una dimostrazione dell’infinito divino Amore, che è per tutte le creature sulla Terra e perciò non lascia nulla di intentato per salvare queste creature dalla grave miseria dell’anima.
Amen
11. luglio 1939
Vivere nella Divina Misericordia
"Che dobbiamo fare per incontrarci con Dio?
Per incontrarci con Dio non è necessario affaticarci molto girando qua e là; egli si trova sempre molto vicino a noi; si trova nelle creature che ci circondano; ed è proprio qui dove anzitutto lo dobbiamo cercare. Tutte le creature ci richiamano alla memoria qualcuna delle perfezioni divine, specialmente quelle creature che, essendo dotate di intelligenza, possiedono in se stesse Dio, vivente: esse ci servono come una scala per la quale saliamo verso di lui.
Consideriamolo dentro di noi stessi, dato che il nostro cuore può arrivare ad essere un Tabernacolo vivente, purché lo invitiamo a rimanere dentro di noi, certi che egli resterà e si accomoderà nel nostro povero e miserabile cuore ed allora vivremo sotto il suo sguardo e la sua azione, lo adoreremo ed insieme a lui lavoreremo per la santificazione della nostra anima e per quella del nostro prossimo.
Se ci persuadiamo che il buon Gesù dimora dentro di noi, dobbiamo fare in modo che nel nostro cuore siano sempre presenti tre sentinelle: l'orazione, la mortificazione e la vigilanza che allontaneranno il nemico e non permetteranno che entri nella nostra anima alcun pensiero o desiderio che dispiaccia a Gesù... Infine sigilliamo il nostro cuore con il sigillo della santa perseveranza, così Gesù rimarrà con noi come grano di frumento, che germina, cresce e porta abbondanti frutti. Dobbiamo sforzarci perché il buon Gesù riposi nel nostro cuore come in un panno bianco, cioè purificato, pulito da ogni macchia e riscaldato con il fuoco dell'amore, adornato con la carità, il sacrificio e l'incenso dell'orazione".
"Non dobbiamo dimenticarci che una delle cause, che più facilmente ci conduce al puro amore di Dio, è la gratitudine, giacché è un sentimento molto nobile e per questo dobbiamo pensare con molta frequenza ai grandi benefici che Dio ci ha fatto, e di questi dobbiamo parlare con tutti quelli che ci circondano, per eccitarci ed eccitare gli altri all'amore di carità".
"Dobbiamo camminare avanti nello stato che abbiamo abbracciato, pregare e pensare frequentemente a questa verità: il buon Gesù non si contentò di meritare per noi, ma in più volle essere la causa esemplare ed il modello vivente della nostra vita soprannaturale. Ecco il modello da seguire: egli per trent'anni visse la vita più nascosta, più ordinaria, dando il più grande esempio di obbedienza e sacrificio. Lavorava e pregava l'Eterno Padre insegnandoci che, se vogliamo, possiamo santificarci in mezzo alle occupazioni più ordinarie. Visse anche la vita pubblica ed esercitò l'apostolato evangelizzando il popolo; soffrì la stanchezza, la sete, la fame e le fatiche, esperimentò l'amicizia di alcuni e la ingratitudine di altri, trionfi e persecuzioni; passò cioè per le peripezie di ogni uomo che ha relazioni con gli amici e con il pubblico.
Nella sua vita di dolori e di sofferenze ci dette l'esempio della pazienza più eroica in mezzo alle torture fisiche e morali, che tollerò non solo senza lamentarsi, ma pregando ed invocando il perdono per i suoi carnefici; e non diciamo che, essendo Dio, soffriva meno, poiché nello stesso tempo che era Dio era anche uomo, dotato di una squisita sensibilità, e così sentiva più vivamente di noi le ingratitudini degli uomini redenti da lui, l'abbandono degli eletti e il tradimento di Giuda. Provò tal sentimento di tedio, fiacchezza e timore, che non poté fare a meno di supplicare l'Eterno Padre che se fosse stato possibile avesse allontanato da lui l'amaro calice, e, già mezzo morto, nel nudo legno della croce, esclamò con un grido di dolore, mostrando la profondità della sua angustia: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?".
Da questo trono di legno il buon Gesù fa le più grandi conquiste e continuamente si vede come anime assetate di soffrire per Iddio si consacrano totalmente al suo servizio nell'esercizio della carità, si sentono felici quando possono soffrire qualcosa per il buon Gesù e, nonostante la ripugnanza della natura, coraggiosamente portano la croce con amore per assomigliarsi al divino Maestro, soffrendo per lui e con lui.
Ciò fa continuamente un gran numero di anime amanti di Dio che aspirano solo a collaborare con lui nella santificazione delle anime".
"La mortificazione ci è grandemente necessaria per arrivare ad amare Dio, poiché mai potremo dire con verità che amiamo Dio e che desideriamo seguire il buon Gesù, senza amare la mortificazione. Gesù, durante tutta la sua vita in questo esilio, andò sospirando sempre per la sofferenza, si sposò con la povertà fin dal presepio e l'ebbe per compagna fino al Calvario. Così noi, se veramente desideriamo rassomigliare al buon Gesù e ricopiare in noi la sua perfezione, è necessario che portiamo la nostra croce come egli portò la sua e a lui ci uniamo con la mortificazione.
Attraverso la Croce il buon Gesù salvò il mondo e attraverso la Croce dobbiamo noi lavorare con lui per la nostra santificazione e per quella del nostro prossimo. Certo, la sofferenza è dura, ma non è così, quando contempliamo il buon Gesù, che va davanti a noi, portando la sua pesante croce per la nostra salvezza e per quella dei nostri fratelli.
Come ci permettiamo di lamentarci delle nostre sofferenze, se contempliamo il buon Gesù nella sua agonia e come ci scuseremo, se consideriamo come si diportò lui nella ingiusta sentenza della sua condanna, nella flagellazione, nella coronazione di spine e nella crocifissione?
Desideriamo il dolore, se veramente desideriamo arrivare al suo amore ed alla vera unione con lui. Teniamo sempre ben presente che per fortificare i nostri cuori nell'amore di Dio e nella sua carità ci è molto necessario che amiamo il dolore".
"Portare la croce è cosa inevitabile. Portarla seguendo Gesù, è gioia immensa; portarla dopo che l'ha portata Gesù è grande gloria. La croce è per noi forza e potenza di Dio.
Abituiamoci a fare agli altri quanto vorremmo che gli altri facessero a noi. Tutto ciò che procuriamo agli altri lo procuriamo a Gesù in persona.
Facciamo del bene a tutti, senza fare distinzione tra buoni e cattivi, parenti ed estranei, amici o nemici. L'unione con il nostro prossimo deve essere come quella delle membra del nostro corpo che si aiutano mutuamente.
Quando incontri un uomo sotto il peso del dolore fisico o morale, non tentare di porgergli un aiuto o una parola buona senza avergli dato prima uno sguardo di tenerezza e compassione".
don Domenico Labellarte
I tempi sono duri, ma se voi seguirete perfettamente ciò che vi ho detto sarete salvi; la vostra anima è la cosa più importante per me.
Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 21 aprile 2026
APPARIZIONI MARIANE ATTRAVERSO I SECOLI
In tutto il mondo, le apparizioni della Vergine, nel corso dei secoli, sono state considerate come la presenza materna di Dio.
«La Madre di Dio... è una delle più potenti fortezze concesse dalla Divina Provvidenza alla Chiesa cattolica. In tutti i secoli e in tutte le battaglie e persecuzioni, la Chiesa si è rivolta alla Vergine Maria e ha sempre ottenuto da Lei vigore e difesa...»
S. S. Leone XIII, 2 maggio 1903.
APPARIZIONI DELLA MADRE DI DIO NEL I SECOLO
Nel I secolo la Chiesa crebbe tra le persecuzioni del giudaismo, delle sette segrete e dell’Impero Romano. Nella sinagoga di Gerusalemme, prima che fosse distrutta dal maresciallo Tito, nacque la massoneria, che avrebbe agito clandestinamente fino al XVIII secolo, quando uscì alla luce del sole. Sotto il suo intricato groviglio di gradi, gerarchie e simbolismi, la massoneria si è costituita per la cristianità come una contro-chiesa profondamente naturalista e anticattolica, che attende la salvezza dell’uomo e della società non dalla fede in Nostro Signore Gesù Cristo, ma dalla credenza nel dio architetto e nella dea ragione.
Fin dal I secolo, la devozione alla Madre del Salvatore andò crescendo grazie alla voce di incoraggiamento che, a partire dalla Pentecoste, Ella infuse nelle prime comunità cristiane.
Lei apparve a diverse persone, e a poco a poco si andò strutturando la mariologia, che nel corso degli anni crebbe come il grano di senape. Una tradizione antichissima, la cui origine si perde nella notte dei tempi, fa riferimento alla prima apparizione della Vergine in Spagna, quando risiedeva a Gerusalemme.
NOSTRA SIGNORA DEL PILAR
DATA: 2 gennaio dell'anno 40
LUOGO: Città di Cesarea Augusta, oggi
Saragozza, Aragona, Spagna
TESTIMONE: l'apostolo Giacomo il Maggiore
MESSAGGIO:
«Questo, figlio mio, è il luogo che ho scelto come dimora; qui mi costruirai un tempio ed erigerai un altare accanto a questa colonna su cui riposano i miei piedi e non mancheranno mai cristiani che adorino Dio qui dove si sono posate le mie piante».
STORIA: A Giacomo il Maggiore spettò il compito di evangelizzare la penisola iberica. Piantò la croce di Cristo a Saragozza e riuscì a convertire sette persone non credenti che si dichiararono sue discepole.
L’apostolo era scoraggiato perché i suoi sforzi avevano dato scarsi frutti tra le menti ostinate del paganesimo di quegli iberi.
Mentre riposava una notte, udì i canti degli angeli che dicevano: «Ave Maria, piena di grazia...». La Vergine, che ancora viveva in carne mortale, si mostrò all'apostolo su una colonna di marmo, davanti alla quale Santiago cadde in ginocchio. Maria, mentre era in vita, secondo la tradizione, apparve in tre occasioni all’apostolo Giacomo: la prima ebbe luogo in terra aragonese, come abbiamo citato in precedenza. A quell’epoca, la Vergine avrebbe avuto 55 anni.
La seconda volta avvenne quando la Vergine giunse su una “barca di pietra” remata dagli angeli. Santiago, in quell’occasione, si trovava a pescare con i suoi discepoli. La Vergine li benedisse e promise loro la sua protezione. La barca si arenò a Muxia (La Coruña). La Vergine lasciò loro in ricordo una sua immagine, che rimase nascosta per molti anni fino a quando non fu ritrovata dai cristiani, i quali costruirono un santuario chiamato Nuestra Señora de la Barca.
La terza volta che la Vergine si recò in Spagna, quando era ancora in vita, fu in occasione dei funerali dell'apostolo Giacomo, decapitato a Gerusalemme nell'anno 43 per ordine di Erode Agrippa. La Vergine giunse in pellegrinaggio fino in Galizia e si recò a Pontevedra. Frutto di quella visita, lì viene venerata con il titolo di Nostra Signora la Vergine Pellegrina.
Più tardi, il miracolo di Calanda, nel XVII secolo, rese popolare il titolo della Vergine del Pilar.
Il 12 ottobre, giorno della scoperta dell'America, è la festa della Vergine del Pilar. Approvazione di Roma con liturgia propria.
(cfr. Robles, S. J. Fijares, S. J. Año mariano. Quito, Ecuador. Librería Espiritual).
Sei così buono!
Sei così buono che la tua potenza si mette a mio servizio.
Sei così buono che mi apri il tuo cuore senza riserve.
Sei così buono che non distogli mai da me il tuo sguardo.
Sei così buono che mi ami anche dopo le mie cadute.
Sei così buono che dimentichi ciò che perdoni.
Sei così buono che mi stimi malgrado le mie mancanze.
Sei così buono che il tuo soccorso mi è offerto incessante, mente.
Sei così buono che mi proteggi senza lasciarlo vedere.
Sei così buono che accogli tutte le mie confidenze.
Sei così buono che non resisti alle mie preghiere.
Sei così buono che vuoi possedere il mio cuore tutto per te.
Sei così buono che mi lasci la libertà dell'amore.
Sei così buono che chiedi tutta la mia generosità.
Sei così buono che vuoi esaudire i miei più profondi desideri.
Sei così buono che la tua gioia nulla trascura per rendermi felice.
Sei così buono che la mia fiducia è sempre inadeguata nel rispondere alla tua bontà!
Basta!!! … il rintocco dell’orologio batte già l’ultima ora!!!
Carbonia 23.04.2026
ore 11.27
Amati figli, oh voi che Mi state servendo in amore vero, in verità vi dico: Sono giunti i giorni del vostro Sollevamento, sarete ricolmati di Me, lo Spirito Santo vi avvolgerà e avrete la benedizione eterna in amore e gaudio.
Orsù, non guardate più le cose del mondo, ma preparate la vostra anima alle Cose di Dio!
Il Sole è alla sua detonazione, il buio avvolgerà le anime di molti. Purificati dallo Spirito Santo i Miei figli si manifesteranno in gaudio e amore a tutti i fratelli.
Non muovete cose che a Me non competono, avviatevi alla Mia Voce, il Mio appello giunga fino ai confini della Terra!
A breve sentirete nell’aria odore di bruciato, sarà il dolore della natura che incendia, pregate il santo Rosario e piegate le vostre ginocchia a Me, chiedetemi misericordia e pentitevi dei vostri peccati.
Ancora, un rumore assordante verrà giù dal cielo, la Terra sarà colpita dalla spazzatura che l’uomo ha inviato nello spazio, si avvertiranno lamenti su tutta la Terra.
Figli Miei e non più Miei per vostra libera scelta, ecco che in verità vi dico: Convertitevi! Tornate a Me ora! Io sono il vostro Dio, il vostro unico bene, non cercate sulla Terra ciò che non vi appartiene, ma preparatevi per tornare alla Casa del Padre dove tutto brilla nell’amore perfetto, dove i Suoi figli gioiranno in Lui perché entreranno nella Sua Perfezione.
Gioisca il Mio popolo fedele, su di lui ho posato il Mio sguardo: … tocco i vostri cuori, figli Miei, e li rinnovo in Me, statemi fedeli fino alla fine.
Ecco, il Mio braccio si è abbassato, batterò con la verga i maledetti serpenti, i traditori, coloro che affascinati dal potere delle cose di questo mondo hanno ceduto la propria anima a Satana.
Basta!!! … il rintocco dell’orologio batte già l’ultima ora, …ecco che Io vengo! Amen.
Regina della Famiglia
Apparizioni a Ghiaie
LE GUARIGIONI FISICHE
Molti furono gli ammalati guariti a Ghiaie, durante e dopo le apparizioni.
Dei 300 casi di guarigioni straordinarie segnalati fino al 1955 al parroco e al curato di Ghiaie, nessuno è stato ufficialmente riconosciuto. Ma le guarigioni straordinarie non si fermarono a quell'anno, e molti di più furono i prodigi operati dalla Vergine Maria da quando apparve a Ghiaie nel maggio 1944, fino ai nostri giorni.
Devo aggiungere che le guarigioni prodigiose ebbero un contesto religioso e un nesso di tempo e di luogo e di intenzioni con le apparizioni della Regina della Famiglia a Ghiaie. Tutto questo appartiene al giudizio dei teologi e in particolare dei vescovi, ai quali non spetta dimostrare il miracolo, ma riconoscerlo e il riconoscimento del miracolo può solo venire dalla fede. Non può riconoscere il miracolo chi non ha fede. La fede precede sempre il riconoscimento del miracolo.
Dire poi, che tali guarigioni prodigiose dimostrano non la verità delle apparizioni, ma solo la fede del popolo, nel caso delle guarigioni di Ghiaie, è dire un'assurdità, come ho già scritto in questo libro.
Le guarigioni prodigiose avvenute a Ghiaie non sono nemmeno dovute ad uno shock nervoso. A questo proposito, il dott. Giulio Loglio, nella relazione inviata al vescovo di Bergamo, il 30 settembre 1944, tra l'altro, scrive:
"...Quali altri segni ha dato la Vergine delle sue apparizioni? Le numerose guarigioni. Esse a tutt'oggi non furono riconosciute quali miracoli, perché molte di esse risultano come dovute — secondo il giudizio altrui — ad uno shock nervoso. Ma mi chiedo: perché questo shock non lo provocarono i medici negli ospedali e nelle cliniche con tutti i mezzi che già la scienza medica possiede? Perché questo non avvenne in uno degli altri santuari? Che cosa vi era di speciale alle Ghiaie? Nulla! Nessuna scena panoramica, nessun fenomeno astronomico o di altra natura, non riti o celebrazioni religiose, molti non vedevano neanche la veggente, né il luogo delle apparizioni; nulla insomma che potesse eccitare la sensibilità a tal punto da provare uno shock nervoso così forte che potesse da solo causare la guarigione. Per ammettere come causa di una guarigione uno shock bisogna pur conoscere le cause che lo possono provocare e che lo abbiano provocato, e se si usa tale termine senza poterne dare spiegazione plausibile, bisognerà usarlo solo per nascondere la propria ignoranza su fenomeni che sono al di sopra delle conoscenze mediche. Io non ho raccolto che una trentina di casi, ed anche questi in modo assai succinto perché ne ho trasmesso i dati al comitato per l'accertamento medico e sebbene su di essi non mi possa quindi esprimere in senso definitivo, ho però l'impressione che almeno alcune guarigioni siano avvenute per uno shock inspiegabile, (se di shock si vuol parlare) e quindi per forze che superano le forze naturali relativamente al modo e al tempo della guarigione, e sono quindi da giudicarsi "miracoli praeter naturam".
Quanto sopra ho sentito di riferire alla S.E. Rev.ma quale medico e quale cattolico, sebbene non troppo fervente".
Per brevità di spazio e a differenza di quanto ho fatto nei libri precedenti, soprattutto in quello stampato nel 1999, dal titolo : Prodigi a Ghiaie di Bonate, in cui riporto numerosi casi di guarigioni corredate da radiografie e referti medici, qui ricordo soltanto le guarigioni di Roncari Anna, di Anna Villa e di Sala Anna, di cui ho scritto precedentemente. Cortesi e Cazzamalli, noti oppositori delle apparizioni, pure dichiarandole non miracoli, per le loro infondate e arbitrarie teorie, non hanno potuto negare il loro carattere insolito, prodigioso. Invece, queste tre guarigioni complete, istantanee, che hanno una precisa ed abbondante documentazione medica, e sono avvenute in un rapporto così stretto di tempo, di luogo e d'intenzioni con le apparizioni, ci fanno dire che realmente la Vergine Maria è apparsa a Ghiaie di Bonate.
Severino Bortolan
domenica 26 aprile 2026
Ottavo Messaggio Universale della Vergine Maria – 1° Parte Dato a Discipulo
Ottavo Messaggio Universale della Vergine Maria – 1° Parte Dato a Discipulo, nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, sul Cerro Tepeyac
La Santissima Vergine insiste nel chiedere che prima di leggere i Messaggi, si recitino: la Salve Regina, il Memorare di San Bernardo, la Preghiera a San Michele Arcangelo e la Preghiera “Vieni Spirito Creatore”.
Scrivi questo, piccolo pezzetto del Mio Cuore:
Verrá un’epoca nuova per l’umanità, un’epoca che non c’è mai stata né mai più ci sarà nella storia degli abitanti della terra. In questo tempo gli uomini si dimenticheranno del loro passato e vivranno per sempre il presente. Nessuno si inquieterà per quello che potrebbe succedere nel futuro, né per il loro lavoro per ottenerne un salario, poiché la terra produrrà da sola e non avrà bisogno della mano dell’uomo.
La terra per produrre non avrà bisogno di stimolanti né di una coppia di buoi, né di aratura, né di nessuna macchina moderna, perché la vecchia terra sarà passata e tutti i suoi abitanti saranno come una cosa sola, abiteranno nella Casa stessa del Padre. Nessuno considererà cosa alcuna come di sua proprietà, perché la conoscenza e la bontà di Dio inonderanno i cuori di tutti.
Gli uomini si stabiliranno in piccole comunità, che sopravvivranno ai Grandi Castighi.
Né il mare, né la peste, né la guerra, né il terremoto e nemmeno il fuoco venuto dal Cielo li distruggerà, perché avranno come segno di appartenenza totale ed assoluta alla Santissima Trinità di Dio, la Croce incisa sulla loro fronte, la Croce azzurra, invisibile ed infalsificabile da satana, non trasferiribile, perché vi verrà posta da Dita Angeliche.
Non ci sarà salario, né padrone, né medico, né astrologo, né indovino, ciascuno riceverà nel proprio cuore la forza dell’amore del Dio Uno e Trino e nessuno si alzerà o andrà a letto pensando di fare il male.
Le menti saranno rinnovate ed avranno pensieri puri, un grande amore invaderà la terra e ciascuno conoscerà la propria appartenenza o legame di sangue con le passate generazioni ed a quale delle Dodici Tribù di Israele appartiene. Tutti contempleranno la Città Celeste scendere dal Cielo ed il Figlio dell’Uomo bello, raggiante, potente seduto su uno Splendido Trono.
Allora i Capi delle Nazioni che popoleranno la terra (ce ne saranno solo 12 in quel tempo), avranno ciascuna un re o un governatore che governerà con il Consiglio dei Sacerdoti e nessuno più opprimerà il suo prossimo, né l’uomo sulla terra si corromperà più.
I Sacerdoti che ci saranno in quel tempo saranno pochissimi, potranno parlare chiaramente con Dio e si terrà conto del loro parere in qualsiasi azione o legge che si intraprenderà. Ai Sacerdoti verrà concessa una profonda conoscenza della Mente di Dio, conosceranno a fondo il Mistero della Santissima Trinità.
Per un tempo ci sarà un Capo della Chiesa a livello universale e non sarà più chiamato Papa, ma Portavoce del Signore.
La Ricchezza materiale sarà sparita ed il suo posto verrà occupato dalla Ricchezza Spirituale, le scuole saranno sparite e non ci sarà più bisogno di insegnamento perché si conoscerà tutto tramite la Fede. Tutti avranno una sola lingua o idioma, così come avranno un solo modo di pensare e un solo sentire. Ci sarà la fine della Religione e non ci sarà più invidia, il leone si sdraierà con il capretto e le armi da guerra non esisteranno più.
Dalle “Case di Preghiera” (così verranno chiamate le chiese), sparirà l’immoralità e la corruzione. Nessuno apostaterà mai più dalla Fede. Le malattie non ci saranno più e nessuno avrà più bisogno del medico.
Spariranno la calunnia e la critica, così come la tristezza. Si utilizzerà un vocabolario Santo. Molti Santi ritorneranno in vita e cammineranno tra i popoli parlando della Suprema Sapienza. Loro saranno i Consiglieri dei Sacerdoti.
Le donne daranno alla luce in modo naturale e non patiranno nessun dolore. Gli uomini santificheranno la terra con preghiere sincere e lodi al Dio che vive e regna nei secoli dei secoli, amen.
Gli uomini hanno commesso gravi errori, ma Dio non ha ritirato la Sua Misericordia.
Alla fine di questa decade ci sarà il compimento di uno dei Miei molti avvertimenti ed uno dei Segni del Trionfo dei Sacri Cuori.
Sulla terra abbonderanno i falsi profeti che con sogni illusori e pretese rivelazioni, inquieteranno molte persone e con i loro presagi infonderanno paura e la disperazione e molti uomini non sapranno più cosa pensare, né di chi fidarsi.
Una grande mancanza di Fede si impadronirà di molte persone. I criteri per distinguere il bene dal male spariranno e commettere peccato sarà una cosa normale.
I progressi scientifici e tecnologici assicureranno comodità e comfort.
Molti dei Miei figli getteranno la Croce e sceglieranno la via facile. Lo spirito del male si manifesterà apertamente ma abilmente travestito, per confondere tutti coloro che occupano posizioni direttive in ogni ambito della società.
L’umanismo filantropico invaderà la società. La Santa Pietà abbandonerà i conventi e le cattedrali saranno visitate da alti funzionari della politica.
Già ci sono milioni di Miei figli che vengono ingannati dalle dottrine esoteriche annunciate per il nuovo millennio.
Non è più molto lontano il giorno in cui gli astri appariranno indebitamente alterati. Gli scienziati spiegheranno tutto basandosi sulle loro conoscenze, sui loro esperimenti e sulle loro osservazioni. I loro metodi di insegnamento allontaneranno gli uomini dal concetto di Creazione e dalle Leggi naturali regolate dalla Mente di Dio che, nella Sua Infinita Sapienza, ha disposto tutto per il beneficio e per il profitto dell’uomo.
I propositi dei nemici di Dio e della Sua Chiesa sembreranno trionfare. Satana si crederà padrone del cosmo e dell’agire umano. Si impossesserà di posti strategici.
La voce del Mio amato Papa si perderà in un mondo oscurato dalla malvagità e dalla mancanza di Fede. Il suo martirio farà sì che i suoi persecutori non cesseranno di limitarlo nelle sue funzioni.
La propaganda anticlericale si schiererà apertamente contro i Dogmi della Fede ed i mezzi di comunicazione vi contribuiranno enormemente.
Alla fine apparirà l’iniquo, che avrà il potere del demonio per dominare le anime e le coscienze deboli.
Dal Medio Oriente fino all’Asia Orientale e in Europa, nell’America del Nord ed in altre regioni ancora, ci saranno grandi accadimenti, ma gli uomini, nemmeno vedendo questi eventi si convertiranno.
Ci sarà il Trionfo del Mio Cuore Immacolato.
Con il Segno Luminoso, la Croce che apparirà nel Firmamento con gli astri in congiunzione, il Sacro Cuore di Gesù effonderà Grazia e Virtù negli uomini di buona volontà, quindi verrà il tempo conosciuto come il tempo della verità e la conoscenza di molti sarà illuminata.
Ci saranno moltitudini di conversioni e la Chiesa Cattolica, una volta passata per il crogiolo della purificazione, della persecuzione e dell’infamia, sarà ristrutturata.
Figli Miei, vi invito a prepararvi sia mentalmente che spiritualmente e perfino fisicamente per le dure prove che dovrete attraversare. Confidate in Me, che Sono vostra Madre e che desidero soltanto insegnarvi la via migliore. Allontanate dai vostri cuori i vizi e le basse passioni. Onorate interiormente il Sacro Cuore di Gesù e colmate i vostri cuori d’Amore, perché l’Amore è l’unica forza che vi terrà uniti a Gesù e a Me.
Questi sono i tempi della Restituzione, del Ristabilimento del Regno. Dio il vostro Padre Amorevole, ne ha fissato con grande autorità il tempo ed il momento nel mondo. Dio è immutabile, l’umanità vivrà il Grande Avvento sotto il Mio Sigillo Materno.
Alla Fine dei Tempi gli Angeli segneranno con il Segno della Croce la fronte dei figli di Dio, per proteggerli. Il Segno del Figlio dell’Uomo è la Croce, quindi i figli di Dio saranno separati dai figli delle tenebre.
Si terrà conto delle Opere di Misericordia di ciascuno e ciascuno sarà giudicato in base al suo amore, in base a quante Sante Messe avrà ascoltato e a quante Sante Comunioni avrà ricevuto.
I vostri Angeli saranno i vostri testimoni. Per questo cari figli, tenete molto conto del valore infinito della Celebrazione Eucaristica, santificate il Giorno del Signore con somma riverenza e grande pietà, perché il Tempo della Restituzione è già tra di voi.
Il tempo dei segreti è giunto alla sua fine. Che nessuno nasconda la verità al suo prossimo.
Il Braccio Potente di Gesù si abbatterà nel momento meno atteso.
Solo un intervento diretto di Dio potrà cambiare questo mondo che sta incessantemente avanzando verso la sua totale rovina.
Piccolo pezzetto del Mio Cuore, ogni causa ha di per sé un Capo, molti non conoscono i Miei Messaggi, per questo ti ho chiesto di farli conoscere senza indugio.
Molti non sono in grado di comprendere i Miei Messaggi da soli, perché nel loro cuore non vive l’amore di Dio. Molti quando li sentono si angosciano pensando alle cose materiali, non possono rinunciare a molte cose perché non hanno rinunciato all’egoismo ed i loro cuori sono freddi ed insensibili, altri sono attaccati perfino alle loro stesse passioni che li schiavizzano e commettono ogni genere di impurezza nel corpo e nell’anima e rendono culto agli idoli.
Gli atei esercitano le loro ragioni senza ragione, censurando ciascuna delle Mie Parole, ma senza alcuna disposizione per l'amore di Dio.
Figli Miei, fermatevi un momento perché il momento di Dio è già arrivato ed il male sarà tolto dalla terra.
Non andate avanti a vivere pensando che questo momento di cui vi parlo non succederà. Non offendete più Mio Figlio!
La Conversione, questo è quello che chiedo per tutti i Miei figli ed è necessario convertirsi adesso, perché al termine del compimento di tutto quello che è stato profetizzato, verrà la fine e non ci saranno più mezzi di salvezza.
I Miei messaggi sono avvertimenti affinché vi prepariate e perché non veniate confusi dal diavolo.
Io desidero solo la Salvezza delle anime e ve lo chiedo con le lacrime agli occhi.
Io vengo dal Cielo a portarvi il Messaggio d’Amore e di Riconciliazione ed i Miei stessi figli Mi voltano le spalle. Ecco il perché delle Mie Lacrime.
Desidero dirvi che al momento della prova, Sacerdoti e fedeli soffriranno assieme il rigore della Santa Giustizia.
Ah! Piccoli Miei, non aspettate oltre! Avete già ricevuto sufficienti messaggi, mettete in pratica quello che vi ho chiesto, non trascurate il benché minimo dettaglio, grande è la distesa di coloro che si oppongono ma voi cari figli vivete come veri cristiani, parlate dei Miei Messaggi con libertà, senza paura, date testimonianza dell’Amore di Dio che vive nei vostri cuori.
Svegliatevi cari figli, adesso aprite gli occhi dell’anima, affinché possiate contemplare e ricevere i grandi fiumi di luce che si diffondono sulla terra dal Sacro Cuore di Gesù. Ricordatevi che gli insensati saranno confusi nella loro stessa ignoranza.
Voi, che leggete e che ascoltate i Miei avvertimenti, non potete rimanere senza fare nulla, non abbiate paura e non angosciatevi pensando ad un’imminente fine del mondo. Parlare adesso di fine del mondo, significa fare il gioco di satana che cerca di creare confusione, lui vuole che le anime non trovino la via della luce.
(Nota del MIDP: ”Fine dei Tempi” e “Fine del Mondo” sono due cose e due eventi differenti. Dopo il Grande Castigo e l’insediamento del Regno di Pace, ci sarà ancora un periodo di mille anni, e soltanto dopo questi mille anni ci sarà la fine del Mondo – Cfr. Apocalisse)
Non seguite quelli che fatalmente annunciano la fine del mondo e non lasciatevi sedurre da loro.
Loro ignorano perfino la Misericordia e la Bontà di Dio, che metterà nel Cielo il Segno del Figlio dell’Uomo (la Croce), ignorano anche che il Mio Cuore sta trionfando ed è lo stesso Trionfo del Sacro Cuore di Gesù e che alla fine dopo la Restituzione, ambedue regneranno.
Loro ignorano che San Michele Arcangelo ed un grande esercito si stanno preparando per affrontare gli eserciti dell’anticristo.
Tutta la Chiesa sarà scossa, ma non soccomberà, le alte sfere saranno rimosse, lo Spirito dell’Amore della Santa Trinità rinnoverà tutto ed il male cadrà con grande strepito, assieme a colui che lo sostiene.
Animo, Miei Sacerdoti, la gloria dell’Olivo (2) regnerà e dopo la Tribolazione brillerà un nuovo sole ed una nuova luna per gli eletti di Dio. Una rugiada Celestiale di gradevoli profumi invaderà il mondo intero e dalle rovine sorgerà la Nuova Civilizzazione dell’amore. Questa sarà una grande primavera, tutti avranno la conoscenza della Fede e ciascuno amerà il suo prossimo di cuore.
Le armi della guerra saranno soppresse e la gioia sarà quella di poter liberamente lodare Dio, Sommo Creatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Allora si renderà adorazione e gloria all’Unico Re Immortale.
In questo momento è necessario che si facciano preghiere comuni: che i Sacerdoti con i loro fedeli, recitino il S. Rosario davanti al Santissimo Sacramento.
Cari figli, in questo Messaggio, vi invito a riscoprire il valore della Via Crucis, vissuta con fede e con amore.
Non dite mai che vi manca il tempo! Dio vuole rettitudine e santità e senza la preghiera fatta in comune, comprenderete poco delle Mie Parole.
Non preoccupatevi di coloro che danno date riguardo agli eventi profetizzati da Me nei Messaggi, anche se diranno che vengono dal Cielo. Le cose succederanno da un momento all’altro, per questo vi invito ad essere preparati; gli eventi si succederanno a catena e si arriverà così al felice termine, con il Trionfo dei Sacri Cuori.
Guardate quello che sta succedendo, fate in modo di condurre una vita di santità. Che i Ministri del Culto, lo facciano con i loro fedeli!
Vincete il male con la forza del bene! I Miei Messaggi Universali non sono minacce, ma appelli amorevoli affinché tutti conoscano l’Amore Divino della Santissima Trinità e lo vivano. Chiedete la Grazia del Cielo, rendetevene creditori mediante i sacrifici e le buone opere.
Dovete vivere già adesso come fratelli e non come nemici nella vostra stessa casa, non dovete essere come degli estranei ed è per questo che desidero che vi consacriate al Mio Cuore ed al Sacro Cuore, voi e le vostre famiglie. Io vi prometto la salvezza delle vostre anime, ma voi dovete vegliare e pregare con Me.
Non abbiate paura delle tentazioni, perché Dio non permetterà che siate tentati al di là di quello che le vostre forze possano sopportare. Lui Stesso vi darà la Grazia e la forza per poterne uscire vittoriosi.
“Il Segreto di Fatima”
Il mondo intero sta già vivendo il Terzo Segreto, quello che Io ho predetto a Cova de Iria. La Chiesa non ha voluto rendersi responsabile di garantire la Veridicità delle Parole che Io diedi agli umili pastorelli. Roma si rifiutò di comunicare nel momento indicato dal Cielo, il Testo dove c’era la Terza Parte del Terzo Segreto. Né Pio XII, né Giovanni XXIII e nemmeno Paolo VI lo hanno fatto.
Giovanni Paolo I, pensava di farlo conoscere, ma non ne ebbe il tempo.
Il Segreto nella sua Prima Parte, parlava della visione dell’Inferno, confermando l’eternità del luogo di castigo, dove vanno tutti i peccatori che non vogliono convertirsi. Lì parlai anche del Grande Rimedio del Mio Cuore Immacolato, affinché l’umanità venisse protetta da tutti i suoi mali: “Chiunque avesse avuto una vera devozione al Mio Cuore Immacolato, grazie a questo avrebbe ottenuto la Vita Eterna.”
La Seconda parte del Segreto era la Dichiarazione della Conversione della Russia, se l’umanità non avesse ubbidito alle Mie preghiere, se non avesse ubbidito alle Mie Suppliche, sarebbe venuto il Castigo, il flagello di Dio sull’umanità.
Le Mie supplicanti preghiere, con dolore e lacrime erano per la Comunione Riparatrice dei Primi Sabati e la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato. Se aveste considerato le Mie Preghiere, Dio, vostro Padre, avrebbe concesso una pace miracolosa al mondo.
La Consacrazione della Russia non è stata fatta così come Io l’avevo chiesta e la Russia ha continuato a diffondere i suoi errori nel mondo.
Il Vescovo che ebbe il permesso di leggere il Segreto, non volle accettare nessuna responsabilità; in seguito il Sant’Uffizio di Roma si rifiutò di accoglierlo al momento stabilito per la Consacrazione.
I nemici di Mio Figlio e della Sua Chiesa misero in atto ogni genere di sporche manovre e la terza parte del Segreto venne taciuta. Tutto venne riposto in un archivio molto segreto, molto profondo, dove nessuno mai ne avrebbe più saputo niente.
Il Castigo contenuto nel Segreto (la parte non rivelata) ha avuto inizio nell’anno 1960 e non è ancora terminato.
La Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato non è stata fatta come era stato richiesto da Dio. Questo avrebbe dovuto essere fatto già da Papa Pio XII, in unione con tutti i Vescovi del mondo, prima dell’anno 1940.
Cari figli, questa è una cattiva era e voi senza il Potere di Dio, siete deboli. Chiedete la Forza a Dio, attraverso la Preghiera. Solo il Potere di Dio, vi manterrà in piedi.
Una corrente diabolica sta attraversando il mondo, le anime vengono accecate, molti in questo tempo sono incapaci di vedere i loro errori. Vi stanno ingannando! Il diavolo domina in modo subdolo la mente dei sapienti.
L’errore di questo Secolo è che molti dei Miei figli, soprattutto Sacerdoti, Religiosi e Religiose ed ancor peggio Vescovi e Cardinali, quando abbandonano la Preghiera Efficace e Riparatrice, commettono un grave errore.
Figli Miei, riprendete adesso la Via della Preghiera, della Penitenza e della Conversione. È veramente triste che i Sacerdoti, i Religiosi e le Religiose, i Vescovi ed i Cardinali, abbiano abbandonato la Via della Riparazione attraverso la Preghiera.
Oh anime ingannate e smarrite! Che pena vedere nella Chiesa così tanta confusione! I ciechi vogliono guidare gli altri ed il male viene mascherato con un’apparenza di bene!
Povero Figlio Mio, che è così poco servito, che è così poco amato, che così poco viene capito.
In Europa la Fede sta agonizzando, la Chiesa è in una crisi terribile. Credimi è così, piccolo pezzetto del Mio Cuore.
È arrivato il momento del Grande Scisma, della separazione del grano dalla paglia e la zizzania sarà bruciata nel fuoco che non si estingue.
Guai a quei Miei Sacerdoti che si sono sbagliati sulla strada da prendere. Vorrei che potessero ancora rendersi conto del pericolo che le loro anime stanno correndo!
È per questo che tua Madre piange, piccolo Mio, questo causa un grande dolore al Sacro Cuore di Mio Figlio Gesù Cristo e ci sono alcuni sacerdoti che non se ne rendono nemmeno conto. Non immaginano quanto dolore umano, quanto dolore spirituale e morale è costata la Redenzione del genere umano.
Disprezzare la Croce Redentrice, vuol dire avventurarsi sulla strada verso l’inferno.
Il Papa del Mio Segreto soffrirà molto. La pressione e le minacce contro la sua vita lo obbligheranno a fuggire dal Vaticano. Il Mio Povero Papa, se ne andrà con il cuore pieno di tristezza e di dolore, ma Io lo consolerò fino all’ultimo momento. Starò con lui per offrirgli protezione ed appoggio. Lui è uno dei Segni degli Ultimi Tempi. Quando morirà, gli Angeli lo porteranno nel seno di Abramo. Lui è una pedina chiave messa al suo posto nel rompicapo che segna la Fine degli Ultimi Tempi. Dove dovrà andare, completerà il tempo delle Profezie.
Il Papa porta lo Scudo del Trionfo della Vittoria totale del Mio Cuore Immacolato, per questo è molto importante che tutti i Miei figli innalzino suppliche e ferventi preghiere, affinché le sue parole trovino eco nei cuori induriti.
Stai molto attento e scrivi tutto quello che ti dico: Alcuni (soltanto alcuni) Cardinali e Vescovi hanno scavato la tomba ad alcuni profeti, l'hanno fatto segretamente, in luoghi segreti che solo loro conoscono, si incontrano spesso; le loro intenzioni non sono buone.
Alcuni di loro appartengono alle Logge Segrete della Fratellanza Bianca. Intendono oscurare il Sole della Giustizia e della Verità con un dito; nella loro arroganza e goffaggine hanno esposto parte del loro piano. Hanno sempre voluto distruggere la Fede della gente semplice, ma la loro eresia più grande è quella di negare il Potere del Santo Sacrificio della Messa, degradandola e minimizzando il Potere di Mio Figlio Gesù Cristo nella Sacra Eucaristia. Questo lo fanno di proposito.
Alcuni di loro sono riusciti ad ottenere cariche importanti nella Gerarchia, ma hanno la putredine del male nelle loro viscere! Lo spirito dell’errore è nei loro cuori, la lussuria e l’avidità hanno accecato il loro spirito e non sono più in grado di concepire la Divina Volontà con la loro facoltà di pensiero. In loro si compiono le parole del Mio Santo Figlio: “Hanno orecchi per sentire e non sentono, occhi per vedere e non vedono, il loro cuore è lontano da Me.”
Il loro cuore è con il principe delle tenebre.
In alcuni ordini religiosi ci sono vere cloache di impurezza, lo spirito dell’amore per la Verità ha abbandonato molti luoghi santi, destinati alla preghiera. A testimonianza della presenza del male, c’è un fumo nero che s’innalza come una colonna.
Questa crisi o apostasia dei Consacrati è presente in tutto il mondo, soprattutto in Oriente, in Europa e nei paesi dell’Est. Anche in tutta l’America Latina, ci sono gruppi di Sacerdoti che si riuniscono alle spalle dei vescovi fedeli, per commettere ogni genere di atti impuri.
Ci sono formatori nei Seminari che lasciano briglie sciolte ai loro bassi e depravati istinti, deridono le confessioni fatte con umiltà, si burlano del Papa e del loro Vescovo, se ne vanno in vacanza senza permesso e vestono alla moda. Amano molto il denaro e che si parli bene di loro, che i fedeli li ammirino, ma mancano di vita spirituale, non recitano il Rosario, né indossano lo Scapolare del Monte Carmelo. Le loro omelie sono vuote, come sono vuote le loro anime. Guardatevi da loro.
Tra poco tempo, Mio petalo di rosa, la Preghiera di Intercessione, non avrà il potere di convertire le anime, perché molti si saranno ostinati sulla cattiva strada e sarà allora che un potere proverrà dal Segno che apparirà nel cielo: un intervento miracoloso, diretto di Dio, opererà il Grande Miracolo e i chiamati, i prediletti, gli eletti per il giorno finale, per la sopravvivenza nelle Comunità di Preservazione e nelle Case di Riparazione, si riuniranno con gli Ebrei convertiti. Succederà un miracolo e le anime si colmeranno di Luce, ricevendo la perfetta conoscenza, nella loro coscienza riceveranno la rivelazione dei loro peccati, si convertiranno immediatamente ed i loro cuori saranno traboccanti d’amore.
Saranno il buon grano che rimarrà nel granaio fino al Grande Giorno del Signore.
Dopo che il fuoco sarà caduto dal cielo nell’oscurità che abbraccerà la terra e che metterà alla prova la Fede, si invocherà il Nome di Dio con grande pietà.
Le tenebre ed il fuoco distruggeranno totalmente il male e gli uomini sulla terra ne usciranno purificati, rinnovati, pieni di timore di Dio e la Creazione intera sarà purificata.
Avrà inizio una nuova terra con una mentalità secondo l’Amore di Dio. L’odio e l’egoismo saranno banditi e tutti godranno di una perfetta e permanente allegria.
Continua nella Seconda Parte
6 Ottobre 1998














