sabato 19 settembre 2026
Quando c’è l’oppositore
Figlia diletta, non riconosci lo zampino del demonio, che infila la sua coda per colpirti? Egli prova continuamente e trova non uno spiraglio, ma la porta spalancata tramite questo tuo parente che ti si fa da oppositore. Egli ha operato molto nell’occulto e vorrebbe dominare nella vostra casa. Desidera farvi venire persino i suoi adepti, la moglie e i figli, ma non può perché essi nel vostro stabile respirano un po’ di Dio. C’è la tua preghiera, la tua vita, la consacrazione alla Madonna e trova il suo campo d’azione limitato. Per questo ti odia. Col tempo potrà cambiare, ma soffrirà qui e molto dopo, perché ha dato dolore intorno a sé, usando gli altri per sopraffarli. Tu guardalo con i miei occhi. Egli è sofferenza per me, ma lo amo.
Prega per i tuoi nemici. La preghiera li potrà salvare. Se tutti pregassero per i loro nemici, quanti dolori, quanti mali, quante guerre non esisterebbero.
Nei miei tempi mortali avevo tanti nemici. Andavo da loro con amore per portare la verità, la consolazione ed essi mi rispondevano per cercare sempre di colpirmi. Eppure ora Io sono, e il loro male dove è finito?
Guarda il suo bambino con pietà. È una vittima, seppur si comporta male. Egli è un tramite perché subisce le influenze negative del padre.
Non trovo colpe nel tuo comportamento. Hai cercato di prendere l’attenzione dei genitori e ne hai ricevuta di più perché presa dagli affanni e dolori e ne avevi bisogno.
I tuoi genitori, però, dovevano in qualche modo cercare di essere più parziali con gli altri figli, anche se l’amore non può essere tiranneggiato, preteso di diritto. L’amore chiama l’amore.
Non temere il tuo oppositore. Egli è un puntino, Io sono l’universo. Egli è una creatura, seppur nel male. Io sono il tuo Dio che ti nasconde nel suo Cuore divino e non permetto che possa fare ciò che Io non voglio. Ti proteggo e invoca la protezione della Madre SS. e gli angeli.
Mia diletta, sei con me. Veglio su di voi, su tuo padre amareggiato da questi comportamenti. Mando balsamo soave e cerco di placare la loro ira. Sii gioiosa e sorridi. Il male dinanzi alla gioia non può che andarsene.
Questo padre, cui mi chiedi, mi è carissimo. Egli è lì che mi consola con la sua preghiera costante e la sua grande umiltà. Il suo nascondimento mi piace. Vive in un ambiente che non gli è molto favorevole perché la sua fede e il suo amore è così dissimile nei confratelli, ma questo padre è mio, mi appartiene.
Gocce di Luce
ESERCIZIO DI PERFEZIONE E DI VIRTÙ CRISTIANE
Che aiuta grandemente ad acquistare la perfezione il metter gli occhi in cose alte ed egregie.
Pericolo del contrario
Da questo si comprenderà anche il pericolo del religioso tiepido e rimesso, che non si cura punto del trasgredire le regole, né di trattar cose di perfezione; perché questo tale è molto vicino a cadere in qualche cosa grave. Se dunque tu vuoi fare profitto, drizza gli occhi all'acquisto d'una perfettissima umiltà, e tale che arrivi a ricevere con allegrezza i dispregi e i disonori: e piaccia a Dio che con tutto questo giunga a sopportarli con pazienza. Drizza anche gli occhi all'acquisto di una perfettissima ubbidienza di volontà e d'intelletto; e Dio voglia che anche con questo alle volte non manchi nell'esecuzione dell'ubbidienza e nella puntualità di essa. Procura di rassegnarti e di stabilirti indifferente per cose grandi e difficili che potessero occorrere; e piaccia al Signore che tale sii poi per le cose ordinarie e comuni che ogni giorno accadono.
ALFONSO RODRIGUEZ
Presto riceverete la ricompensa, l'eredità della nuova terra e del nuovo cielo. La mia giustizia purificherà la terra attuale.
RIVELAZIONI, VISIONI ED ESPERIENZE MISTICHE VISSUTE DA “DISCEPOLO” IN MOMENTI DIVERSI DA VENERDÌ 8 A DOMENICA 10 AGOSTO DEL 2014
Iniziando la consueta giornata di lavoro nella nostra comunità di conservazione di San José, e dopo aver terminato le mie preghiere mattutine, ho percepito nella mia anima l'inconfondibile presenza di Nostro Signore Gesù Cristo, il mio angelo custode Obed mi ha portato in Spirito sulla linea del triangolo della conservazione.
Lì osservai la natura vergine “quasi un paradiso in mezzo alle alte montagne, Obed mi disse che: nessun piede umano aveva messo piede in quel luogo ed era lì che sarebbero arrivati uccelli e animali dell'intera regione. Lì dalle colline della collina principale scaturirebbero sorgenti d'acqua e gli alberi manterrebbero il loro fogliame e il loro splendore. Quella visione mi ha stupito e ho lodato e benedetto Dio, Dio che è benedetto nei secoli dei secoli, una rugiada soffice mi ha avvolto e ho sentito la presenza di Dio Padre, mi sono ricordato che la collina che segna il triangolo di luce era il luogo prediletto di Dio Padre, i raggi filtravano attraverso le nuvole creando un bellissimo spettacolo. Io “Discepolo” mi chiedo perché non siamo in grado di osservare la natura vivente in pace, nella quiete all'alba o al tramonto? Un potente scalpello incide la presenza di Dio nella creazione. Sono pieno di gioia. Ritorno al mio stato di contemplazione e ascolto la voce di Dio Padre Nostro dentro di me.
MESSAGGIO DI NOSTRO PADRE ALL'UMANITÀ.
Dio Padre: Mia amata creazione, miei amati figli: Presto riceverete la ricompensa, l'eredità della nuova terra e del nuovo cielo. La mia giustizia purificherà la terra attuale. Tutto si rinnoverà, il fuoco celeste dove mi sono manifestato al mio servo Mosè.
Ho dato al mio amato Figlio Gesù Cristo il potere di giudicare e governare il nuovo cielo e la nuova terra, un'era di pace senza precedenti verrà a voi, la radice del male sarà eliminata e renderò i miei amati figli veri soldati prendersi cura con zelo della mia nuova creazione... L'odio e la menzogna saranno eliminati per sempre, le guerre saranno finite e nessuno combatterà con il prossimo né da credenze, beni e territori. Ascolta i dettagli della Mia Promessa perché stipulerò l'ultima alleanza con la Mia creazione.
Nella Mia giustizia, non lascerò impunito il crimine, punirò la ribellione e l'idolatria delle nazioni pagane.
La carestia, la spada e la peste decimeranno gli empi e sapranno che io sono il Signore e che non ci sono altri dei al di fuori di Me. I peccatori riceveranno lo spirito di Elia, uno spirito di riconciliazione che illuminerà le coscienze, il randagio ritornerà a Me e un profondo sentimento d'amore invaderà la terra e non ci sarà posto, né nel mare, né nelle viscere della terra che non riceva il fuoco purificatore che viene prima che il Mio furore si accenda. Rivendicherò allora la Mia terra e la Mia creazione e l'uomo che ho formato dalla polvere della terra.
Riterrò responsabili i re della terra e i governanti corrotti e i ladri del sangue delle monache, dei sacerdoti, dei vescovi e dei cardinali che ne assassinarono alcuni in terra di missione. Rivendicherò la vita delle migliaia di bambini abortiti, di coloro che morirono di fame nelle strade delle loro grandi e orgogliose città, ma avrò compassione della Mia sacra stirpe, il sangue reale di ciascuno dei discendenti della casa d'Israele.
Diranno i re della terra, parlò il Signore Onnipotente ma noi credevamo che non ci sarebbero più stati profeti, credevamo che dopo Giovanni Battista Dio non ci avrebbe più parlato, che “ignorance” è bene che sia chiaro che non leggono le scritture. Leggi e comprendi, non essere come i buoi che tirano l'aratro o il bestiame che viene ingrassato per il macello.
(Narrazione continua del “discepolo”)
Sentire nostro Padre parlare così dentro il mio cuore, un sogno che ci ama tanto. Guardai i raggi del sole filtrare tra le nuvole. Una grande pace invase il mio cuore. Il 9 agosto Dio mandò una brezza molto dolce; al mattino arrivarono le nuvole e al crepuscolo piovve abbondantemente, poi la Beata Vergine Maria mi parlò e disse:
Ascolta, figlio mio… sta cadendo la pioggia. Nostro Padre benedice l'intero confine di questo triangolo di luce con pioggia abbondante, quindi sarà tutto questo mese. Le bestie e gli animali sono felici e le falde acquifere nei pozzi sono state ricaricate, il deflusso dell'acqua sui pendii manterrà costante l'umidità, rendendo verde l'intero prato, l'acqua scorrerà attraverso il fiume arrivando dai canali ai loro scarichi.
In questo posto dovrai costruire un serbatoio d'acqua. Vi fornirò personalmente le misure di lunghezza, altezza e profondità. Durante i mesi di luglio e agosto di ogni anno, l'acqua arriverà qui e la raccolta durerà per i mesi rimanenti, così potrete avere acqua per questa comunità, la mia comunità di San José. Acqua per piante e animali, acqua pulita, pura e benedetta che non subirà alcuna contaminazione…
Ho ringraziato nostro Signore Gesù Cristo e la nostra Beata Madre per il dono della nostra comunità... Al mattino si è levata una nebbia molto fitta che ci ha impedito di vedere più di 20 metri, proveniva dal grande monte dove vedo la meravigliosa presenza della luce della Santissima Trinità. Questa volta la brezza ha resistito per 4 ore, poi ho visto molti angeli passare per terra, rovesciando bicchieri di profumo. Questi profumi delicati e morbidi hanno invaso l'aria, poi ho visto nostro Signore Gesù Cristo camminare improvvisamente sulla strada principale della nostra comunità di San José. Si fermò, era scalzo e nel suo petto potevo vedere il suo Sacro Cuore.
Il mio Angelo Custode Obed è venuto e mi ha detto: “Discepolo” presta attenzione: il nostro benedetto Signore, che è benedetto nei secoli dei secoli e la nostra bella Madre Celeste ti darà istruzioni precise, scrivi tutto e fallo conoscere e discernere a tutti i fratellini della comunità nella preghiera e nel digiuno. Tutti quelli che possono digiuneranno l'ultimo venerdì di questo mese. L'obbedienza è un fattore molto importante, se non obbediscono non ci sarà alcun progresso. In ottobre, quale unità, quali progetti, quali progressi nella costruzione presenteranno?...
Sei stato bene qui, non ti manca nulla, ricevi tutto dall'amore e dalla cura dei cuori amorevoli di Gesù e Maria, prega discepolo, chiedi luce allo Spirito Santo ed evita le trappole del nemico. Presta attenzione a ciò che accadrà affinché i tuoi sogni e le tue visioni continuino...
Il mio Angelo custode si ritirò e udii la voce di nostro Signore dentro di me.
Parla Nostro Signore Gesù Cristo:
Figli miei: La luce della Santissima Trinità ha rivestito questo luogo di grazia e di benedizione, perciò è sacro. Vale a dire, separato per Me e per coloro che ho raccolto e che verranno qui, vedo visioni ed egoismo tra voi, voi progettate e non fate nulla, Io Gesù vi esorto a fermare pettegolezzi, voci e accuse e a stare lontano da coloro che non fanno nulla. Atteggiamenti di vanagloria e falso orgoglio non costruiscono la mia comunità, vedo che l'arroganza e le false giustificazioni hanno impedito il progresso, la costruzione della mia comunità.
Sono zelante per questo luogo dove metto i miei piedi, in questo luogo dove sarà la cappella, non hanno nemmeno messo una Croce come segno, questo luogo deve essere chiuso al transito di animali e altre persone. Dovranno implementare sistemi naturali di fornitura di elettricità e acqua: tu dici: Non abbiamo soldi: se li avessero ti assicuro che non farebbero molto, Figlio mio: hanno molto trascurato l'impegno alla preghiera con me e tra voi alla fine vi darò io stesso un programma affinché possiate farli conoscere immediatamente.
Sviluppa bene progetti di approvvigionamento alimentare e autosufficienza con quel poco che hai, tutti si mettono al lavoro e smettono di essere spaventati, legati e timorosi. Perché ci sono dubbi? Poiché l'avversario ha già messo la zizzania in alcuni cuori, alcuni di voi si chiedono se questo viene da Dio o no? O la profezia, gli avvisi, le istruzioni e gli avvertimenti che ricevi da Me sono veri… alcuni estranei pensano che tu, Mio amato “discepolo”, sia un falso profeta, o perché non hanno il coraggio di dirtelo direttamente, o perché si aspettano tutto come un dono, un biglietto importante e conforti a cui non sono disposti a rinunciare…I vostri problemi familiari peggiorano e non vi rendete conto di esserne la causa principale; non leggete spesso le Sacre Scritture e alcuni di voi non hanno fatto una buona confessione recente.
“Discepolo”:
Qui nostro Signore mi ha illuminato con il suo splendore dandomi questa citazione biblica: San Matteo 7:7-12 mi ha poi spiegato che l'amore per la comunità si stava raffreddando. Che c'erano atteggiamenti e modi di pensare diversi, che impedivano uno sviluppo armonioso e la fratellanza nel nostro gruppo. Che dovevamo essere docili alle sue istruzioni e non opporci ai santi moti e alle ispirazioni divine dello Spirito Santo, più tardi di notte, nostro Signore mi spiegò che una riconciliazione era urgente, mi diede la citazione biblica di San Matteo 18:15-17
Se sulla terra 2 di voi si uniscono alle vostre voci per chiedere qualcosa, il Mio Padre Celeste ve lo darà Matteo 18-19
Tutto ciò che chiediamo secondo la sua volontà. Il Dio ci sente... Amen, Amen, Amen.
L’inferno c’è - ANIMA CRISTIANA, NON FARTI DEL MALE! SE TI AMI... NON AGGIUNGERE PECCATO A PECCATO! TU DICI: “DIO È MISERICORDIOSO!” EPPURE, CON TUTTA QUESTA MISERICORDIA... QUANTI OGNI GIORNO VANNO ALL’INFERNO!!
“Se Dio castigasse subito chi lo offende, certamente non verrebbe offeso come lo è ora. Ma poiché il Signore non castiga subito, i peccatori si sentono incoraggiati a peccare di più. è bene sapere però che Dio non sopporterà per sempre: come ha fissato per ogni uomo il numero dei giorni della vita, così ha fissato per ognuno il numero dei peccati che ha deciso di perdonargli: a chi cento, a chi dieci, a chi uno. Quanti vivono molti anni nel peccato! Ma quando termina il numero delle colpe fissato da Dio, sono colti dalla morte e vanno all’inferno.”
(Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Dottore della Chiesa)
ANIMA CRISTIANA, NON FARTI DEL MALE! SE TI AMI...
NON AGGIUNGERE PECCATO A PECCATO!
TU DICI: “DIO È MISERICORDIOSO!”
EPPURE, CON TUTTA QUESTA MISERICORDIA...
QUANTI OGNI GIORNO VANNO ALL’INFERNO!!
I - La domanda dell’uomo e la risposta della fede
Un colloquio inquietante
La possessione diabolica è una drammatica realtà che troviamo ampiamente documentata negli scritti dei quattro Evangelisti e nella storia della Chiesa.
È possibile, dunque, e c’è anche oggi.
II demonio, se Dio glielo permette, può prendere possesso di un corpo umano, o di un animale ed anche di un luogo.
Nel Rituale Romano la Chiesa ci insegna da quali elementi si possa riconoscere la vera possessione diabolica.
Per più di quarant’anni ho fatto l’esorcista contro Satana. Riporto un episodio tra i tanti che ho vissuto.
Fui incaricato dal mio Arcivescovo di cacciare il demonio dal corpo di una ragazza che era tormentata da qualche tempo. Sottoposta più volte a visite da parte di medici specialisti, era stata trovata perfettamente sana.
Quella ragazza aveva una istruzione piuttosto bassa, avendo frequentato soltanto le scuole elementari.
Nonostante questo, appena il demonio entrava in lei, riusciva a comprendere e ad esprimersi in lingue classiche, leggeva nel pensiero dei presenti e vari fenomeni strani avvenivano nella stanza, quali: rottura di vetri, forti rumori alle porte, movimento concitato di un tavolo isolato, oggetti che uscivano da soli da un cesto e cadevano sul pavimento, ecc...
All’esorcismo assistevano parecchie persone, tra cui un altro sacerdote e un professore di storia e di filosofia che registrava tutto per un’eventuale pubblicazione.
Il demonio, costretto, manifestò il suo nome e rispose a diverse domande. “Mi chiamo Melid!... Mi trovo nel corpo di questa ragazza e non l’abbandonerò fino a quando non accetterà di fare quello che voglio io!”
“Spiegati meglio.”
“Io sono il demonio dell’impurità e tormenterò questa ragazza fino a quando non sarà diventata impura come la desidero io.”
“Nel nome di Dio, dimmi: all’inferno c’è gente a motivo di questo peccato?”
“Tutti quelli che sono là dentro, nessuno escluso, ci sono con questo peccato o anche solo per questo peccato!”
Gli rivolsi ancora tante altre domande: “Prima di essere un demonio, chi eri?”
“Ero un cherubino... un alto ufficiale della Corte Celeste. Che peccato avete commesso voi angeli in Cielo?”
“Non doveva farsi uomo!... Lui, l’Altissimo, umiliarsi così... non doveva farlo!”
“Ma non sapevate che ribellandovi a Dio sareste sprofondati all’inferno?” “Lui ci disse che ci avrebbe messi alla prova, ma non che ci avrebbe puniti così... L’inferno!... L’inferno!... L’inferno!... Voi non potete comprendere che significhi il fuoco eterno!”
Pronunciava queste parole con rabbia furibonda e con una tremenda disperazione.
***
Santo Curato d’Ars
Avvinci a te il mio sguardo!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, gli occhi miei a te rivolti!
Avvinci tutta la mia presenza a te offerta nello sguardo, e tutto il mio essere che anela a vederti; avvinci a te, negli occhi, il cuore che a te si abbandona!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché ti raggiunga! Sono qui, a guardare quel che non posso vedere, a lasciare la mia vista troppo debole in balia della tua potenza; trasforma il mio sguardo, dammi gli occhi della fede!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché a te aderisca, a te sia fedele con amore assoluto! Possa contemplarti sempre, ardentemente. Trattieni il mio sguardo: che su di te sia fisso!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché irradiando da te, rifletta la tua carità, diffonda il tuo amore grande e generoso; infiamma il mio sguardo, per te accendilo!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché su di te sia fermo! Donagli la tua forza, la tua fermezza, perché nelle avversità io non tremi; anima il mio sguardo col tuo potere divino!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te divenga puro! Distaccalo dal male, e dalle sue attrattive, liberalo dai desideri, dalla bassezza delle passioni, purificalo perché si elevi verso la tua bellezza!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te sorrida, donando ai fratelli la gioia della tua bontà, della tua umiltà, della tua attraente dolcezza; rendi il mio sguardo dolce, come rivolto sempre a te!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te riposi, trovando la pace fra le lotte, e nell'ora buia la certezza della tua presenza; attirandolo a te, dona al mio sguardo la calma!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché a te si doni! Avvinci tutta l'anima, che negli occhi si esprime, e quello che penso e sento, e tutto ciò che voglio; avvinci a te col mio sguardo le profondità dell'essere mio!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché mi consacri a te, dedicandoti la mia vita, abbandonando con gioia al tuo cuore aperto tutta la mia libertà; fa che dagli occhi miei salga a te la totale offerta!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te si dimentichi. Oh, ch'io possa non guardare più a me stesso per non aderire che a te, non occuparmi che di te! Avvinci a te il mio sguardo, senza interruzione, perché in te si perda!
Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te esulti nella gioia di possedere in te la felicità unica: luce, amore, forza per lo spirito e per il cuore; riempi i miei occhi di gaudio, colmandoli di te!
Figli miei, trasformatevi in difensori dell’Eucarestia.
APPARIZIONI DELLA MADRE DI DIO IN VENEZUELA
“Piccoli miei, il più grande tesoro tra tutti i tesori è la presenza reale e vivente del mio Divin Figlio Gesù nel Santo Sacramento dell’altare; Lui, il mio piccolo amatissimo Gesù è là, che vi attende per darsi a voi, ed anche per alimentarvi, perché non c’è un amore più grande di quello che da la sua vita per i suoi amici. Lui vi attende, figlioli. Vi attende, ma gli uomini lo hanno dimenticato, ecco perché in questo giorno vi dico, piccoli miei, lasciate e permettete che mio Figlio Gesù viva nei vostri cuori; Egli è ansioso di essere ricevuto con amore. Figli miei, abbiate un grande amore per il Santo Sacrificio della Messa, infatti dovete sapere e capire che si tratta della preghiera più completa, la più perfetta e la più gradita a Dio, perché su questa terra è in essa che vi unite a Dio nel modo più perfetto. Piccoli miei, per mezzo della Santa Eucaristia voi riparate ogni offesa, indifferenze, sacrilegi e bestemmie che offendono quotidianamente il Sacro Cuore “Eucaristico” di mio Figlio Gesù. Piccoli miei, Lui è il Pane della vita.
Voi in questo momento, non potete comprendere le mie parole, ma se vi avvicinate a Lui degnamente preparati, e se gli permettete di illuminare le vostre anime, potrete comprendere, non con parole umane, ma con la tenerezza dell’amore, ciò che lo Spirito Santo metterà nei vostri cuori, anime e spiriti.
Piccoli miei, lasciatevi trasformare dall’amore del mio Gesù. Ecco! Molto spesso vi ho invitati ad andare ad adorarlo, ma voi vi siete disinteressati delle mie parole.
Figlioli, il mondo ha bisogno di molta preghiera, ma specialmente dell’Adorazione Eucaristica. Perciò, convertitevi in anime adoratrici, riparatrici e consolatrici di questo Cuore sanguinante, ferito ed amante, che è rigonfio di fiamme di amore ardente che Egli vuole trasmettervi, affinché anche voi siate quale ero anch’Io, dei tabernacoli viventi del Verbo Incarnato.
Piccoli miei, una grande corrente, che proviene dalle tenebre, nega la presenza reale di mio Figlio nell’Eucarestia; non badate alle voci del mondo; non dubitate nemmeno per un istante nella Sua presenza reale, ma al contrario, figli miei, trasformatevi in difensori dell’Eucarestia. Se Questa non vi viene meno, che cosa potrà mai mancarvi? Sia Lui il sole che illumina le vostre anime giorno dopo giorno. Benedetta l’anima che riceve quotidianamente il mio Gesù nel Santo Sacramento.
Estratto del messaggio pubblico del 5 giugno 1996
Il Mistero dell’Iniquità è nemico di tutta l’umanità
Il Mistero dell’Iniquità
B) Pike spiega che la Massoneria è una religione cabalistica
La Religione Massonica si basa sulla Cabala276a e ne professa il tipico dualismo pagano. Pike cita il Commento al Siphra de Zeniutha: “Nel mondo spirituale il male ed il bene sono in equilibrio, ed esso si rinnoverà quando dal male verrà il Bene, finché tutto sarà Bene.”
“Ogni religione realmente dogmatica,” afferma Albert Pike, “proviene dalla Kaballah… tutte le associazioni massoniche devono ad essa i propri segreti e i propri simboli.”277 La Massoneria è panteistica: “Secondo la Cabala, Dio e l’universo sono tutt’uno.”278
“Nell’Antico Oriente,” spiega Pike, “tutte le religioni erano più o meno misteriche279... la Massoneria è identica agli antichi Misteri280... essa ne è diretta discendente, perché segue gli antichi insegnamenti… gli antichi simboli e le istruzioni da essi impartiti.”281
“Nell’angolo est della loggia,” prosegue Pike, “… racchiuso all’interno di un triangolo, vi è la parola ebraica Yod. Nelle logge Americane e Inglesi si usa la lettera G, al suo posto… secondo la Cabala, la Yod è il simbolo dell’Unità, della divinità suprema … ma è anche un segno della Triade cabalistica. Per comprendere i suoi significati mistici bisogna aprire le pagine del Sohar, del Siphra de Zeniutha e di altri testi Cabalistici, ponderandone a lungo i misteri.”282
“Gli egizi avevano organizzato il loro pantheon in Triadi… Triadi simili si possono ritrovare nella Kaballah.”283 Citando il De Iside et Osiride di Plutarco, Pike continua: “La natura più divina e perfetta consiste di tre parti – quella che esiste solo nell’intelletto, la materia, e ciò che procede da questi, cioè quel che i Greci chiamavano kosmos ... il kosmos, una parola che significa allo stesso tempo bellezza e ordine, o l’universo stesso... il triangolo più bello e perfetto che esista...”284
“Dio è l’assoluto della Fede; ma l’assoluto della ragione è l’ESSERE.”285 Pertanto, il dio della Massoneria è il panteistico TUTTO degli gnostici e dei Cabalisti, il Deus sive Natura del panteismo di Spinoza e l’assoluto della dialettica hegeliana.
Il panteismo massonico porta a deificare l’Uomo: “È L’UOMO A PRIMEGGIARE SULLE ISTITUZIONI, NON VICEVERSA. L’uomo possiede il predominio naturale su tutte le istituzioni.”286 “Negli immensi mutamenti cosmici, la vita universale va e viene in quantità indefinibile, avviluppando tutto ciò che esiste nell’invisibile mistero delle emanazioni... facendone una forza di Luce e un elemento di Pensiero... dissolvendo tutto tranne quel punto senza dimensione, senza lunghezza, larghezza o profondità. Il ME STESSO; riducendo tutto ad un atomo-anima; facendo sì che tutto sbocci in Dio…”287
L’essere, per la cabala e la Massoneria, non è l’Essere Supremo e trascendente, l’Ipsum Esse Subsistens e actus purus dei credenti e dei filosofi monoteisti, bensì l’immanente fenomeno dell’essere! È il culto dell’uomo propugnato dall’ateismo di Spinoza e dei razionalisti, da Hegel e dagli idealisti.
Albert Pike scrive:
L’ESSERE È ESSERE: la ragione dell’Essere risiede nell’Essere… l’idea di Dio è la più grande… questa credenza, pertanto, è presente nell’umanità, la più reale dei fenomeni dell’essere... è a questa realtà filosofica ed incontestabile che i cabalisti danno un nome, e dalla quale deriva il concetto stesso di Dio.288
Pike prosegue poi spiegando il concetto di “luce”:
Emanazione della divinità a tutti gli esseri spirituali, progressiva corruzione di questi esseri di emanazione in emanazione, redenzione e ritorno del tutto alla purezza del Creatore; e dopo il ristabilimento della primitiva armonia del tutto, una condizione meravigliosa e veramente divina per ogni cosa, in seno a Dio; sono questi gli insegnamenti fondamentali dello gnosticismo … attenzione, esso parlava della luce che si propaga da un centro immenso di Luce... così anche gli spiriti della Luce provengono dalla Luce Divina... l’Essere Supremo è un centro di Luce i cui raggi, o emanazioni, inondano l’Universo; ... è quella Luce per la quale ogni viaggio intrapreso dai massoni è in realtà una ricerca; una luce della quale il sole e la luna delle nostre logge sono solamente emblemi dei simboli: quelli di Luce e Oscurità.289
Continuando nella spiegazione di questi simboli della luce, Pike afferma: “dobbiamo accettare il fatto che questi simboli implicano che l’anima è di natura divina.”290 “L’animo umano è quindi di per sé daimonios, un dio all’interno della mente, capace con le sue sole forze… di rendersi immortale praticando il bene, contemplando la bellezza e cercando la verità.”291
Padre Paul Kramer
venerdì 18 settembre 2026
Figli miei, ve lo ripeto: il Paradiso e l’Inferno sono dimore eterne. Una volta condannati all’Inferno, non c’è modo di uscirne. In questa vita avete rifiutato la mia misericordia e la vostra scelta libera vi condanna al tormento eterno.
Popolo mio, vi ripeto, il Cielo e l’Inferno sono dimore eterne. Non c’è via d’uscita dall’inferno una volta che vi siate condannati. Avete rifiutato la mia misericordia in questa vita e la vostra libera scelta vi getta nel tormento eterno.
Un’altra menzogna di Satana riguarda la reincarnazione. Poiché la mia Parola afferma chiaramente: “È stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio” (Ebrei 9:27). Popolo mio, vi è data una sola vita per imparare ad amarmi, servirmi e conoscermi. Non c’è una seconda vita o un karma per espiare i vostri peccati. L’unica espiazione per i peccati è il sacrificio di mio Figlio Gesù Cristo sulla croce. Questa è un’altra menzogna di Satana per indurre le anime a rifiutare la mia misericordia. Non ascoltate Satana. Le sue bugie conducono a un solo luogo: l’inferno e lo stagno di fuoco per l’eternità.
Un’altra menzogna di Satana riguarda l’istituzione di una religione mondiale universale, in cui tutte le credenze sono onorate come uguali. La mia Parola afferma: “Un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti” (Efesini 4:4-6). C’è una sola vera religione. È quella di cui mio Figlio è il capo e il fondatore: l’unica Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Tutte le altre religioni sono false religioni, che insegnano solo una verità parziale. Anche altre denominazioni cristiane ricevono le loro grazie dalla mia Santa Chiesa Cattolica e dal sacrificio universale quotidiano della messa.
Il vostro mondo è maturo per l’apparizione dell’Uomo del Peccato. Questa è la terza volta che il vostro Padre lo ripete attraverso questo messaggero in diverse settimane. Il vostro rifiuto dei miei comandamenti e la tiepidezza della mia chiesa stanno portando alla manifestazione dell’anticristo. Ancora una volta, permetterò che ciò accada come castigo per i vostri peccati e la mancanza di pentimento. Ora leggete Malachia 3:14-18 dalla vostra messa di oggi. E avete detto: “Che cosa abbiamo detto contro di te?” Avete detto: “È inutile servire Dio; che vantaggio abbiamo avuto dall’aver osservato i suoi precetti e dall’aver camminato in abiti di lutto davanti al Signore degli eserciti? Ora noi proclamiamo felici i superbi; sì, prosperano quelli che commettono il male, mettono alla prova Dio e restano illesi”. Allora coloro che temono il Signore parlano tra loro; il Signore porge l’orecchio e ascolta; un libro di memorie è scritto davanti a lui per coloro che temono il Signore e onorano il suo nome. Essi saranno la mia proprietà particolare, dice il Signore degli eserciti, nel giorno che io preparo; li risparmierò, come un uomo risparmia il figlio che lo serve. Voi ritornerete e vedrete la differenza tra il giusto e l’empio, tra chi serve Dio e chi non lo serve. Malachia 4:1-2: “Poiché ecco, viene il giorno, ardente come una fornace; tutti i superbi e tutti quelli che commettono il male saranno come paglia; il giorno che viene li brucerà, dice il Signore degli eserciti, non lascerà loro né radice né ramo. Ma per voi, che temete il mio nome, sorgerà il sole della giustizia con la guarigione nelle sue ali; uscirete e salterete come vitelli di stalla”. Queste parole, popolo mio, si adempiranno nei vostri giorni. Il popolo di Dio, il mio resto, sarà perseguitato, marchiato e pascolato dalla falsa religione e dall’uomo del peccato. Sembrerà che ogni speranza sia perduta. I malvagi prospereranno e i giusti soffriranno. Ma sollevate i vostri cuori, popolo mio. Il Signore degli eserciti viene a combattere contro le forze del male. All’anticristo sarà dato il suo tempo per l’adempimento della mia parola. Poi io, il Signore, purificherò la mia terra e risparmierò il mio popolo eletto della nuova Israele. Tutti gli altri saranno gettati nel fuoco eterno. Il mio popolo entrerà allora nel giorno del riposo profetizzato nelle mie Scritture. Scrivo queste parole attraverso la mano del mio strumento a voi, popolo mio, come avvertimento. Il tempo è breve. Mi ripeto proprio come ho fatto con i miei figli d’Israele attraverso i profeti nell’Antico Testamento. Sfidate i miei messaggi, la mia chiesa e la mia Santa Parola a vostro rischio e pericolo. Potete capire dagli eventi nel vostro mondo, dalla serietà dei molti messaggi e dalla spinta dello Spirito Santo che i giorni sono brevi. Non rischiate la vostra destinazione eterna. Non avete garanzia di domani. Potreste trovarvi oggi davanti al vostro giudice. Siete preparati a incontrare il vostro Dio? Ai miei fedeli cattolici, ripeto le mie parole: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo a ogni creatura”. Non rifiutate la verità che si trova nella mia Santa Chiesa Cattolica. La chiesa vi dà la mappa completa per il cielo. Non accettate una verità parziale. Perché rischiare la vostra destinazione eterna? Ai miei cattolici tiepidi dico: Pentitevi oggi o affronterete la giustizia di Dio. Tornate alla grazia santificante e confessate i vostri peccati e l’orgoglio spirituale.
Alle denominazioni protestanti: smettete di credere alle menzogne di Satana e accettate la mia verità completa. Non sopravviverete ai giorni che verranno per l'umanità con solo una verità parziale. Avete bisogno della grazia santificante e dell'intera verità per sopravvivere ai tempi dell'anticristo. Tornate alla mia Santa Chiesa Cattolica. Smettete di perseguitare il mio fedele papa e i miei sacerdoti. Abbandonate il vostro orgoglio e siate veramente umili ai miei occhi.
Agli empi e ai peccatori dico: Pentitevi, allontanatevi dalle vostre vie malvagie. Accettate la mia misericordia oggi, prima che sia troppo tardi. Popolo mio, il giorno del Signore è molto più vicino di quanto possiate anche solo contemplare. Queste sono le parole di Dio Onnipotente, vostro Padre e Creatore. Amen e Amen.
10/10/07 P.M.
VERNE DAGENAIS
LA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
DIARIO SPIRITUALE DI ELISABETTA SZANTÓ 1961-1981
19 novembre 1962
La Vergine Madre: "Dopo il tuo lungo dibatterti, ora ti dico perché proprio a te ho dato per prima la Mia Fiamma d'Amore. Hai detto anche tu che non ne sei degna. Questo è vero. Ci sarebbero anime molto più meritevoli di te, ma ti hanno resa degna le grazie con le quali ti ho colmata e le sofferenze che sopporti con tanta fedeltà. Io vedo lo sforzo che fai per essere fermamente fedele e per questo ti premio già in anticipo. Nulla lascio disperdere e attribuisco a tuo merito anche alcune piccolezze, che pure mi fanno piacere. Tanta gente ti conosce da anni qui dove abiti, in mezzo ad essa hai combattuto la tua grande battaglia. Sono tanti coloro nei quali desti stupore e perfino i tuoi nemici parlano con rispetto di te. Ciò fa piacere anche a Me. La madre gradisce se i figli sono visti con buon occhio e tu per Me sei doppiamente figlia. Mia piccola bambina carmelitana, so che potresti non acconsentire ed anche a ragione; ma sono contenta che non sei presuntuosa ed è per questo che mi sono rivolta a te.
Io, Madre della Misericordia, ti ho investita di grazie privilegiate. Perché ho affidato proprio a te l'avviamento della Mia Fiamma d'Amore? Figlia mia, tu che sei madre di famiglia e di molti figli conosci tutti i guai che sopporti per loro. Lo so, tante volte stavi per cadere sotto il peso delle prove della croce. Hai avuto e hai tutt'ora tanti dolori con i tuoi figli. La sopportazione di questi dolori procura meriti ad ogni madre. Le esperienze che per volontà divina hai vissuto non sono inutili e anche Io le ho considerate. So che tu mi comprendi, perciò ho diviso con te il Mio Cuore materno unitamente al mio dolore. Nel nostro paese ci sono tante altre famiglie così indifferenti simili alla tua ed Io le voglio riscaldare tutte con la Mia Fiamma d'Amore. So che tu comprendi tutto questo perché fa parte della tua esperienza di vita. Senti con Me e con Me ti preoccupi, perciò ho dato a te l'abbondanza delle mie grazie. Solo una madre può pienamente sentire con Me. Io sono veramente una Madre dolorosa e soffro tanto per la perdita delle anime; quando vedo la sofferenza del Mio Figlio Santo, patisco strazianti e atroci dolori. Non ti dispiaccia nessuna fatica, sii compartecipe delle mie sofferenze; questo ti chiedo!"
Tu solo, Signore!
Tu solo, Signore, puoi rendere feconda la mia attività apostolica, tu solo puoi toccare le anime e trasformarle. Affidandomi una missione, tu sapevi che ero incapace di condurla a buon fine da solo, ma mi hai dato la forza dello Spirito Santo, che mi rende capace di tutto.
Sei dunque tu solo, Signore, che parlerai e agirai quando io parlerò e agirò; in te solo pongo tutta la mia fiducia. Tu mi,hai scelto come tuo collaboratore, e mi chiedi di consacrare all'apostolato tutte le mie capacità umane, tutte le forze di cui dispongo; voglio farlo, dedicarmi a fondo a quest'opera, ma sperando da te solo i frutti dei miei sforzi, perché tu solo condurrai a termine le opere che m'ispiri.
Tu solo, Signore, puoi adattare ad ogni anima quello che faccio e dico; tu solo puoi riparare i miei sbagli, ed ho la certezza che lo farai.
Se non fossi tu solo a dirigere il-mio apostolato, avrei tutto da temere; ma poiché è opera tua, e tu solo sei perfetto, la mia fiducia è totale!
- Piango perché mio Figlio piange, piango, perché i miei figli si compiacciono del nemico di mio Figlio.
In questo giorno vedo la Madonna addolorata e con le lacrime agli occhi. Rosario: «Perché piangi?».
- Piango perché mio Figlio piange, piango, perché i miei figli si compiacciono del nemico di mio Figlio.
Gli uomini non hanno alcun riguardo per il sangue versato sulla croce da mio Figlio. Chi è in peccato e desidera la misericordia, il perdono dal suo Redentore, si penta, si faccia assolvere dai suoi peccati dai ministri di mio Figlio. Ascoltate i suoi messaggi d'amore; si leggono non solo nel Vangelo, ma anche nella Croce:
amatelo, sappiategli dire che non siete sordi al suo richiamo. Desidero che diciate, tanti e tanti Padre nostro. Desidero portarvi alla salvezza, confidatevi e correte tra le mie braccia, perché io vi porti subito a Dio. Rendetevi servi del Signore, e ditegli di fare su voi la sua volontà. Egli si compiace dell'amore del suo popolo; siate i suoi apostoli.
Desidero dare questa preghiera ai sacerdoti, che sono dei grandissimi apostoli. Io sono la Madre della Chiesa e la Regina dei Confessori della Fede, è giusto quindi che come una madre li aiuti.
8 Luglio 1986
Roccia di Belpasso










