lunedì 20 aprile 2026

Sulla questione: Quale origine ha avuto il male?

 


Lucifero – la sua caduta – il suo agire


Qualunque cosa vi possa opprimere, venite con tutte le preoccupazioni da Me, perché solamente Io posso aiutarvi e Io vi aiuterò anche, appena voi vi affidate a Me. Ma Io pretendo da voi una ferma fede nella Verità di ciò che voi percepite attraverso il Mio Spirito, perché solamente la forza della vostra fede vi rende capaci di fidarvi di Me senza riserva, che Io non posso altro che offrirvi la pura Verità. Ma quando avete riconosciuto la Verità, allora è anche il vostro dovere di espanderla, perché nulla è più pericoloso che tollerare un errore, che ha per conseguenza inevitabilmente un errore maggiore. Perché l’errore è il mezzo dell’avversario di tirarvi giù nell’oscurità. Ma Io voglio, che la pura Verità si affermi ed incarico sempre soltanto i Miei messaggeri di difendere questa Verità riconosciuta, per eliminare quindi ogni errore, perché soltanto la Verità porta alla Perfezione. E la Verità è e rimane: Che voi tutti siete proceduti dal Mio Amore e perciò anche in tutta la Perfezione, che voi stessi però siete usciti dall’Ordine e con ciò siete diventati peccaminosi. Io vi dico ripetutamente, che il Mio avversario, che un tempo fu emanato come Mia Immagine quale massimo spirito di luce, attraverso la sua caduta da Me solamente il peccato è venuto nel mondo, che quindi Lucifero, che era provvisto della stessa potenza di creazione quale Mia Immagine, grazie alla quale egli ha generato da sé il peccato, che prima non era presente in nessun essere, e perciò è assolutamente errato, che Io Stesso avessi in Me tanti opposti. Allora Io non sarei Perfetto e non avrei mai potuto creare della Perfezione. Precisamente come Io avevo in Me soltanto il Bene, il Divino, proprio come l’Amore era il primo Principio, proprio così Lucifero aveva dopo la sua caduta del peccato il male in sé. Tutto si rovesciava nel suo essere, egli divenne primariamente cattivo, era spinto dal suo odio, il suo essere era solamente bugia e completamente distolto dalla Verità. Ma mai e poi mai voi potete accettare in Me bugia e Verità, oscurità e Luce, odio ed Amore, cioè tutto il contrario, perché questo non corrisponderebbe ad un perfetto Essere, Cui Sostanza Principale è Amore. Tutte queste caratteristiche sono ben attaccate agli uomini, e queste sono le conseguenze del rifiuto della Forza del Mio Amore. Quando Io ho creato un essere perfetto, allora questo significa, che si muove completamente nel Mio Ordine, e non avrebbe dovuto eternamente rovesciare questo Ordine. Ma c’era un secondo potere all’opera, che nella stessa misura utilizzava il suo potere negativamente e trasferì questa forza negativa anche a quegli esseri, che sono caduti, che cioè hanno rifiutato la Mia Radiazione d’Amore e con ciò si sono riconosciuti per quel potere, che trasferì tutte le cattive caratteristiche di questi esseri. Tutto questo era una evidente conseguenza della caduta da Me, che deve andare a carico di Lucifero, perché in Me non vi è davvero nulla di contrario, altrimenti Io non potrei essere chiamato un Dio dell’Amore; se l’odio fosse già ancorato in Me, Io non sarei nemmeno un Dio della Verità, se si trovasse contemporaneamente la menzogna in Me. Voi uomini dovete pensare chiaramente, voi esprimete qualcosa, che non si copre con l’Immagine, che Io Sono e rimango sin dall’Eternità: Un Essere sublimemente Perfetto, che poteva creare e procreare in tutta Perfezione, Che non ha in Sé alcuna mancanza, Il Cui Amore non trova fine ed è dedicato anche al caduto in tutta l’Eternità. Il Mio avversario, che era contemporaneamente potente, avrebbe abusato talmente del suo potere, per creare così un mondo, che era in contrasto al mondo degli spiriti puri, lo poteva ben fare perché la sua libera volontà tendeva a tutte le caratteristiche che contraddicevano al Mio perfetto Essere, e che poi ha trasferito tutte queste caratteristiche sull’esercito degli spiriti caduti. Dove quindi Io Sono pura Verità, là lui mette contro la bugia. Dove Io donavo Amore, là lui partorì l’odio. Dove Io diedi la Luce, là lui diffonde oscurità. Lui trasformava tutte le buone caratteristiche che erano ancorate nel divino, in cattive, e più la sua influenza era forte, più gli esseri si opponevano alla Mia Radiazione d’Amore. Da lui proveniva tutto il male, egli uomini sono più o meno legati ai suoi mali della terra, tutto il mondo materiale è un mondo della ribellione contro di Me, che però il Mio Amore una volta spezzerà. Perché quest’Una cosa dovete sapere, che Lucifero una volta è stato l’essere più beato, poteva procreare in tutta Perfezione ed anche rimanere tempi infiniti in questa beatitudine, che lui però, quando egli rifiutava la Forza d’Amore, creava da se il male grazie al suo potere, ed ora lui è diventato il Mio polo opposto. E tutti coloro che lo seguirono, hanno assunto queste cattive caratteristiche e hanno operato contro di Me la resistenza. Ed il rifiuto della Mia Forza d’Amore aveva per conseguenza, che si sono induriti, sono stati trasformati nella creazione e dovevano passare il percorso attraverso la Creazione, per lottare ora come uomo contro tutte le caratteristiche non divine, che erano state trasferite attraverso Lucifero agli esseri caduti. Ed ora dipende dal fatto che se loro accettano di nuovo liberamente l’Irradiazione d’Amore, perché il Mio Amore è onnipotente, ed una volta gli riuscirà che ogni uomo si aprirà ed anelerà al Mio Amore, ma poi farà anche parte all’essere più beato, che ora ha anche raggiunto la meta di essere Mio figlio e non andrà mai più via da Me, che si è unito a Me ed è di nuovo perfetto, come lo era sin dal principio. 

Amen

20. novembre 1964

Gesù sollecita Luisa, per arricchirla e abbellirla di più e unirla più intimamente a Sé, a sostenere una terribile lotta contro i demoni.

 


Dopo che ebbi passato qualche tempo, quando con Lui e quando priva di Lui, un giorno dopo la Comunione mi sentii più intimamente a Lui [42] unita. Mi faceva varie domande, come per esempio, se gli volevo bene, se ero pronta a fare ciò che Lui voleva, anche il sacrificio della vita per amor suo. Mi diceva ancora: “E tu dimmi che vuoi; se tu sei pronta a fare ciò che voglio, anch’o farò ciò che vuoi tu”. 

Io mi vedevo tutta confusa; non intendevo quel suo modo di operare, ma col tempo ho capito che quel modo di agire è quando vuole disporre l’anima a nuova e pesante croce, e la sa tirare tanto a Sé con quegli stratagemmi, che l’anima non ardisce di opporsi a ciò che Lui vuole. Dunque gli dicevo: “Sì che Vi voglio bene; ma ditemi Voi stesso: posso trovare oggetto più bello, più santo, più amabile di Voi? E poi, perché domandarmi se sono pronta a fare ciò che Voi volete, mentre è da tanto tempo che Vi consegnai la mia volontà e Vi ho pregato che non mi risparmiate, anche a farmi a pezzi, purché potessi darvi gusto? Io mi abbandono in Voi, oh Sposo Santo; operate [43] liberamente, fa di me ciò che vuoi, datemi la grazia vostra, ché da me nulla sono e niente posso”. 

E mi ripeteva: “Veramente sei pronta a tutto ciò che voglio?” 

Io mi vedevo più confusa e annientata, e dicevo: “Sì, sono pronta”, ma quasi tremante, e Lui, compassionandomi, continuava a dirmi: “Non temere, sarò tua forza; non soffrirai tu, ma sono Io che soffrirò e combatterò in te. Vedi, voglio purificare l’anima tua da ogni minimo neo che potesse impedire l’amor mio in te. Voglio provare la tua fedeltà, ma come posso vedere se ciò è vero, se non col metterti in mezzo alla battaglia? Sappi dunque, che voglio metterti in mezzo ai demoni; darò loro libertà di tormentarti e di tentarti, affinché, quando avrai combattuto con le virtù i vizi opposti 46, già tu ti trovi in possesso di quelle stesse virtù che crederai di perdere, e dopo l’anima tua, purgata, abbellita, arricchita, sarà come un re che viene, vincitore, da una fierissima guerra, che [44] mentre credeva di perdere quello che aveva, se ne ritorna invece più glorioso e ripieno di immense ricchezze, e allora verrò o a formare in te la mia dimora e staremo sempre insieme. È vero che sarà doloroso il tuo stato, i demoni non ti daranno più pace, né giorno, né notte; staranno sempre in atto di muoverti fierissima guerra, ma tu abbi sempre la mira a quello che voglio fare di te, cioè di farti simile a Me, come è che a ciò non potrai giungere che per mezzo di molte e grandi tribolazioni, ché così starai con più coraggio a sostenerne le pene”.

Chi può dire come rimasi spaventata a tale annunzio? Mi sentivo gelare il sangue, arricciare i capelli e la mia immaginazione ripiena di neri spettri, che pareva che mi volevano divorare viva. Mi pareva che il Signore, prima di mettermi in questo stato doloroso, dava libertà a tutto ciò che dovevo soffrire, e mi vedevo da tutto circondata; e allora a Lui mi rivolsi [45] e gli dissi: “Signore, abbi pietà di me! Deh, non lasciarmi sola e abbandonata! Vedo che i demoni, è tanta la loro rabbia, che non lasceranno di me neppure la polvere. Come potrò resisterli? A Voi è ben nota la mia miseria e quanto sono cattiva. Dunque, dammi nuova grazia per non offenderti. Ma, Signore, la pena che strazia di più l’anima mia è il vedere che anche Voi dovete lasciarmi. Ah, a chi potrò dire più una parola? Chi mi deve insegnare? Ma sia fatta sempre la vostra Volontà, benedico il tuo santo Volere”. 

E Lui benignamente così riprese a dire: “Non ti affliggere tanto. Sappi che mai permetterò che ti tentino sopra le tue forze. Se ciò permetto è per tuo bene. Non metto mai le anime nelle battaglie per fare che periscano. Prima misuro le loro forze, dono loro la mia grazia, e poi le introduco, e se qualche anima precipita è perché non si tiene unita a Me con la preghiera. Non provando più la sensibilità del mio amore, [46] vanno mendicando amore dalle creature, mentre o solo posso saziare il cuore umano; non si lasciano guidare dalla via sicura dell’obbedienza, credendo più al giudizio proprio che a chi li guida in vece mia. Dunque, quale meraviglia se precipitano? Quindi, quel che ti raccomando è la preghiera. Ancorché dovessi soffrire pene di morte, mai devi tralasciare quel che sei solita di fare, anzi, quanto più ti vedrai nel precipizio, tanto più invocherai l’aiuto di chi può liberarti. 47 47 - Le armi della vittoria sono la perseveranza e la fiducia nel Signore, e questa è segno di umiltà.  

Di più voglio che ti metta ciecamente nelle mani del Confessore, senza esaminare quello che ti viene detto; tu sarai circondata da tenebre e sarai come uno che non ha occhi e che ha bisogno di una mano che lo guidi. L’occhio per te sarà la voce del Confessore, che come luce ti rischiarerà le tenebre; la mano sarà l’ubbidienza, che ti sarà di guida e di sostegno per farti giungere a porto sicuro.  

L’ultima cosa che raccomando è il coraggio: voglio che con [47] intrepidezza entri nella battaglia. La cosa che più fa temere un esercito nemico è il vedere il coraggio, la fortezza, il modo con cui sfidano i più pericolosi combattimenti, senza nulla temere. Così sono i demoni: nulla più temono, che un’anima coraggiosa, tutta appoggiata a Me, con animo forte va in mezzo a loro, non per essere ferita, ma con risoluzione di ferirli e di sterminarli.  demoni restano spaventati, atterriti, e vorrebbero fuggire, ma non possono, perché legati dalla mia Volontà, e sono costretti a starvi per loro maggior tormento. Dunque, non temere di loro, ché niente possono farti senza il mio Volere; e poi, quando ti vedrò che non puoi più resistere e starai per venir meno, se tu mi sarai fedele subito verrò, metterò tutti in fuga e ti darò grazia e fortezza. Coraggio dunque, coraggio!” 


VOI SIETE ARROGANTI, SLEALI, IMPETUOSI, ESIGENTI, BUGIARDI ED ESTREMAMENTE INVIDIOSI... QUANTO DANNO SPIRITUALE STATE CAUSANDO A VOI STESSI E AI VOSTRI SIMILI, MENTRE VI AUTO DEFINITE UNTI DAL MIO SANTO SPIRITO.

 


MESSAGGIO DI DIO PADRE
A LUZ DE MARIA 

17 APRILE 2026



Popolo Mio, amato Popolo Mio:


IO VI STO DONANDO IL MIO AMORE, METTENDOVI IN GUARDIA SU QUANTO DOVRETE AFFRONTARE COME GENERAZIONE.


Siete giunti a causarmi un grande dolore, con le vostre continue depravazioni e con il vostro attaccamento a tutto ciò che è sbagliato; profanate senza riguardo le Mie Chiese, disprezzate l'osservanza della Mia legge e a causa della presente preoccupazione, vi fate sordi ai Miei Appelli.
 
Rifiutare la conversione, il vero pentimento e non provare dolore per i peccati commessi, vi sta mantenendo in un costante rapporto con il male e questo vi porta a cadere in peccati detestabili.
 
Popolo Mio:


VOI SIETE ARROGANTI, SLEALI, IMPETUOSI, ESIGENTI, BUGIARDI
ED ESTREMAMENTE INVIDIOSI...

QUANTO DANNO SPIRITUALE STATE CAUSANDO A VOI STESSI E AI VOSTRI SIMILI, MENTRE VI AUTO DEFINITE UNTI DAL MIO SANTO SPIRITO.


In questo momento in cui stanno crollando grandi imperi, voi non temete che l'impero del vostro ego umano vi porti a cadere per terra, mentre vedete e puntate il dito verso la pagliuzza nell'occhio altrui, senza considerare la vostra trave, che non vi permette di essere Miei figli, ma vi mantiene nelle grinfie del demonio, facendovi sprofondare sempre di più nell'invidia.
 
State vivendo di quelle apparenze che vi porteranno a cadere e a provare l'iniquità dei vostri peccati al momento dell'Avvertimento, quando Io vi farò guardare dentro di voi, vi farò vedere uno ad uno, i peccati che avete commesso e il peso che questi peccati hanno per voi e di fronte a Me.
 
Voi non vi rendete conto di quello che sta succedendo in questo momento, in cui i potenti della terra stanno tenendo intenzionalmente il pericolo dell'energia nucleare davanti all'intera umanità, mentre continuate ad essere gli stessi.

 

DOVETE PREGARE PROFONDAMENTE E INTIMAMENTE E DOVETE RIVOLGERVI ALLA NOSTRA TRINITÀ PER VENIRE ASCOLTATI, AFFINCHÈ LA GUERRA POSSA ESSERE DIMINUITA PRIMA CHE CAUSI MALI IRREPARABILI.


La terra si trova in grande pericolo e questo comprende tutta l'umanità, che si sentirà minacciata, quando vedrà il fuoco cadere sulla terra.
Voi figli Miei non saprete cosa fare, né quello che starà succedendo, perciò adesso dovete sapere che nel contesto attuale, molte reazioni della natura sono causate dall'uomo stesso.

Figli Miei, proteggete i bambini dalla malattia che arriverà presto.
Per farlo, mettete un piccolo granello di sale esorcizzato sulla lingua dei bambini ogni giorno e cominciate ad usare l'olio del buon samaritano sulla loro pelle, iniziando con una piccola quantità. (*)

Gli adulti devono utilizzare l'olio del Buon Samaritano a giorni alterni, alternandolo con l'olio di San Michele Arcangelo. (**)
Dovete ingerire quotidianamente una piccola quantità di acqua benedetta, dovete pregare, portare i sacramentali, mantenervi in stato di Grazia e dovete portare sempre su di voi la Medaglia della vostra Madre Miracolosa.

Io desidero che vi salviate, per questo dovete dare testimonianza del buon modo di comportarsi di un vero Mio figlio...

Ho chiesto ai Miei strumenti di invitare i loro fratelli a pregare e a correggere la loro vita. Tenete presente che non c'è peccatore, per quanto grande possa essere, al quale Io negherò il Mio perdono, se si avvicinerà a Me veramente pentito dei suoi peccati.


IO VENGO PER I PECCATORI, NON PER I SANTI.
STO CERCANDO I MIEI FIGLI CHE SONO SULLA STRADA DEL PECCATO, LI CERCO PER PERDONARLI.


Popolo Mio, procedete a passo fermo, senza guardare ai lati, tenendo fisso lo sguardo davanti a voi, ma volgendo gli occhi alla Nostra Trinità Sacrosanta, a Mia Figlia, la Santissima Vergine Maria e ai Cori Angelici, affinché diventiate più forti e non inciampiate.

 

Pregate figli Miei, pregate per i vostri Paesi e per il mondo intero.


Pregate figli Miei, pregate per i vostri fratelli e per voi stessi.


Pregate figli Miei, pregate per la fraternità tra le nazioni.


Pregate figli Miei, pregate per i vostri fratelli che rifiutano la conversione.


Pregate figli Miei, pregate per la fraternità tra voi, figli Miei.


QUANDO CI SONO GRANDI MALI, IO PERMETTO GRANDI MIRACOLI.


Continuate a fare del bene ai vostri fratelli.

 

Io, vostro Padre, vi amo; il Mio Divin Figlio lo sacrificai per ciascuno di voi. Amate la vostra Madre Santissima. 

Il Mio Amore per ciascuno di voi, è Eterno.

 

Il vostro Padre Eterno


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


Nota esplicativa:

(*) Dio Padre nel Messaggio ha detto di "mettere l'Olio del Buon Samaritano sulla pelle dei bambini cominciando con piccole quantità". 


Dio Padre mi ha spiegato che si deve fare attenzione con i bambini, perché la loro pelle non si irriti, per questo è necessario iniziare con piccole quantità mettendo alcune gocce sulla pianta dei piedi fino ad arrivare a una quantità che non irriti la pelle e che non sia eccessiva.  Dopo aver verificato che la pelle del bambino non si sia irritata, l'olio deve essere applicato quotidianamente in questo modo: sulla pianta dei piedi, sulla colonna vertebrale e sui lobi delle orecchie.

(**) Dio Padre mi ha spiegato che gli adulti devono mettere quotidianamente alcune gocce dell'Olio del Buon Samaritano e dell'Olio di San Michele Arcangelo sulla pianta dei piedi, sui lobi delle orecchie e sulla colonna vertebrale, alternandoli. 


Vi ricordiamo che questi oli sono per uso topico, non devono venire ingeriti.


CHI È GESÙ CRISTO? - Gesù Cristo è la Seconda Persona della Santissima Trinità, cioè il Figlio di Dio fatto uomo.

 


SPIEGAZIONE TEOLOGICA DEL CATECHISMO DI S. S. PIO X


In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio. Tutte le cose furono  fatte per mezzo di lui, e nulla fu fatto senza di lui di quanto e stato fatto. In lui era la vita e la Vita era la luce degli uomini; e la luce risplende tra le tenebre, e le tenebre non l'hanno ricevuta.  

Era la luce vera, quella che illumina ogni uomo che viene in questo mondo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, e il mondo non lo conobbe ... E il Verbo si è fatto carne e abitò fra di noi e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria quale di Unigenito del Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni rende testimonianza a lui e grida in questi termini: «Questi era colui, di cui dissi: Quegli che verrà dopo di me, è da più di me, perché era prima di me». Tutti abbiamo ricevuto dalla pienezza di lui e grazia su grazia. Perché la legge venne data per mezzo di Mosè; ma la grazia e la verità per mezzo di Gesù Cristo. Nessuno ha mai veduto Dio; il Figlio unigenito, che sta nel seno del Padre, è stato lui a rivelarcelo (Gv.1, 1-18).  

Gesù Cristo è la seconda Persona della SS. Trinità, il Verbo Figlio di Dio, che assunse la natura umana nell'unità della sua persona divina; ha due nature in una sola persona divina; la natura: divina e la natura umana. La divina Persona incarnata assunse un nome nuovo: Gesù Cristo, che indica la seconda Persona della Santissima Trinità, che si è fatta uomo, Dio e uomo a un tempo.  

 Questa domanda troverà più ampia spiegazione nel numero seguente e ai numeri 76-81.  

 

Riflessione. - Il Figlio di Dio si è fatto uomo perché gli uomini in Lui e per Lui diventassero figli di Dio.  


ESEMPI. - 1. Ecco l'Agnello di Dio (Gv.11, 29-34). 2. La testimonianza di Pietro (Mt 16, 13-20).  

Sac. C. T. DRAGONE, P. S. S. P. 

Il Tuo Volto

 


Lo sguardo tuo sereno e mite incantò l'anima mia.

Che cosa potrò darti in cambio, Signore, quale lode ti potrò offrire?

Tu dai la grazia perché l'anima bruci incessantemente d'amore 

e non conosca più riposo, né giorno né notte.

In te solo trovo riposo, il tuo ricordo riscalda l'anima mia. Ti cerco. Ti perdo.

Mostrami il tuo Volto, desiderato giorno e notte. Signore, fa' che io ami te solo!



Siate piccoli agli occhi degli uomini, ma grandi agli occhi di Dio.

 


Vi avvolgo nel manto del mio amore e vi canto ninne nanne come a bambini che non riescono ad addormentarsi se non sono tra le braccia della loro madre.

Vi invito oggi, in cui la nostra Chiesa celebra la mia nascita, ad accogliermi nei vostri cuori e a donarmi il calore che, come neonata, merito.

Stringetemi tra le vostre braccia e io vi dirò parole che saranno dolci armonie perle vostre orecchie.

Rinascete, miei piccoli, abbandonando la vostra via delle tenebre per camminare nella luce.

Io sono la Regina, adornata d’oro di Ofir, che vi chiama ad essere eredi del regno di mio Figlio Gesù. Venite, incanti del mio Cuore, e lasciatevi alle spalle la vostra povertà per arricchirvi con i doni del mio adorato Figlio.

Sbizzarritevi di gioia nel Signore, gioia che ha penetrato le mie viscere vergini dal giorno in cui si è incarnato nel mio grembo materno.

Lodate la misericordia del vostro Dio per aver posato i suoi occhi sulla mia piccolezza.

Siate piccoli agli occhi degli uomini, ma grandi agli occhi di Dio.

Che le vostre anime siano come specchi puliti senza macchia che vi offuschi.

Se ci sono rughe nel vostro cuore, lisciatele con la contrizione e il pentimento dei vostri peccati, acquisendo il candore della neve e la delicatezza del cotone. Avvicinatevi a Dio decisi a spezzare il giogo che vi rende schiavi.

8 settembre 2007


Regina della Famiglia

 


Apparizioni a Ghiaie 


LA VEGGENTE OGGI 

Testimonianze 


Suor Guglielmina Gatti 

Incontrai, il 25 marzo 1988, Guglielmina Gatti, delle  Suore di Maria Bambina, perché sapevo che anche lei conobbe  Adelaide, quando lavorava come infermiera nell'Ospedale maggiore policlinico di Milano. 

Chiesi alla suora: 

 Quando conobbe Adelaide Roncalli? 

 Nel 1967. Era la prima volta che entravo in un ospedale  per lavorare. Adelaide allora, prestava servizio al padiglione  Sacco. 

Suor Agostina Fumagalli mi presentò alle infermiere  dicendo: "Trattatela bene, aiutatela ad apprendere ciò che deve  conoscere". 

Adelaide mi avvicinò e disse: "Non si preoccupi suora. Il  signore fa percorrere ad ognuno la sua strada in modo diverso:  uno va a piedi, un altro con la bicicletta, un altro ancora con  l'automobile. Ciò che importa è che ciascuno arrivi dove lui  vuole". 

 Quale impressione le fece Adelaide? 

- Mi colpì il suo volto. Aveva gli occhi dallo sguardo  profondo, d'un tale colore azzurro in cui pareva riflesso un  pezzo di cielo. Si aveva proprio l'impressione che avessero  visto qualcosa di superiore. 

Poi Adelaide passò al padiglione Zonda, dove pure io lavoravo. Era caposala nella sala operatoria e lavorammo assieme per  7 o 8 anni, sia pure in settori diversi. Ci si aiutava sempre. Era  ineccepibile nel suo lavoro, molto schiva e disponibile. Non parlava mai del suo passato. Solo una volta mi diede un tondo con  l'immagine della Vergine apparsa a Ghiaie che le fu mandata dal  Perù, quando là festeggiarono il 40° anniversario delle apparizioni. 

Manteniamo ancora frequenti rapporti. 


Don Ettore Bonaldi 

Il salesiano don E. Bonaldi nell'aprile del 1966 si ammalò di  leucemia e fu ricoverato nell'Ospedale maggiore policlinico di  Milano, nel reparto dove prestava servizio d'infermiera Adelaide.  I due non si conoscevano. La Roncalli sapeva solo che Ettore  Bonaldi era un sacerdote. 

Egli dichiara: 

"Adelaide, tutte le sere inginocchiata per terra accanto al  mio letto, pregava il Rosario intero, diceva le litanie e altre preghiere, che io accompagnavo con la mente, non potendo parlare,  data la mia grave situazione fisica. 

Adelaide Roncalli ha sempre pregato per me la Madonna  apparsa a Ghiaie, e durante l'ultima crisi mi ha messo al collo  una catenina con la medaglia della Vergine della Famiglia. 

Il 24 maggio 1966, festa di Maria Ausiliatrice, andai a  Ghiaie per la prima volta, accompagnato da Adelaide. 

Guarito, il 26 luglio 1966, potei lasciare l'ospedale.  Tornato a casa, durante la convalescenza Adelaide con la  sorella, pure infermiera, continuò a prestarmi le sue cure". 


Don Giulio Roncan 

Don Giulio Roncan è parroco di Chiesa in Valmalenco e 

Primolo (Sondrio) dal 1986. 

Conosceva Adelaide Roncalli per averne sentito parlare,  soprattutto da don Tommaso Giordani, che fu parroco di Primolo per 51 anni. 

Don Tommaso conosce Adelaide da molti anni perché 

questa d'estate va a Primolo con la famiglia. 

Quando don T. Giordani parlava di Adelaide, don Giulio  non nascondeva la sua perplessità e si meravigliava che proprio  a Primolo venisse la veggente di Ghiaie. Don Tommaso sosteneva che si trattava di una cosa seria e dava un ottimo giudizio  su Adelaide e la sua famiglia. 

Don Giulio ha incontrato la prima volta Adelaide nell'estate del 1987, quando si è molto prestata per organizzare la  festa della Madonna delle Grazie, cui è dedicato il santuario di  Primolo. 

Don Giulio nel novembre del 1988, mi disse: "Adelaide  Roncalli non mi ha mai accennato alle apparizioni di Ghiaie. È  una donna serena, equilibrata; prega, riceve frequentemente  l'Eucaristia. È bene inserita tra la gente di Primolo, dalla quale è  molto stimata". 

Severino Bortolan 

domenica 19 aprile 2026

La causa del sorgere della Creazione

 


Lo Sviluppo verso l’Alto nelle Creazioni


Ciò che si è verificato nel Regno degli Spiriti, era la causa dell’origine della Creazione, dell’intero universo con tutte le sue Creazioni di specie spirituale e materiale. Prima della formazione di queste Creazioni esisteva soltanto il Regno spirituale. Era un mondo di incommensurabili Beatitudini, in cui degli esseri si rallegravano della loro esistenza e potevano creare in possesso di forza e luce secondo la loro destinazione. E questo “creare” era di nuovo costituito da Creazioni spirituali, nella realizzazione di pensieri ed idee, che a questi esseri affluivano da Dio e che loro effettuavano soltanto in incommensurabile beatitudini, perché a loro era a disposizione la forza e potevano anche utilizzare il loro libero arbitrio. E questa condizione di beatitudine di questi esseri spirituali non avrebbe mai dovuto cambiare, loro non avevano ne un limite della loro forza, ne da temere una diminuzione della luce, fintanto che in loro rimaneva invariato l’amore per il loro Dio e Creatore e perciò loro venivano irradiati da Lui con la Luce divina dell’Amore. Ma questo stato di beatitudine degli esseri spirituali non avrebbe mai dovuto cambiare, non avevano da temere né una limitazione della loro forza, né una diminuzione di Luce, finché rimaneva in loro invariato l’Amore del loro Dio e Creatore e quindi venivano da Lui irradiati con la Luce dell’Amore divino. Ma poi capitò una condizione nella quale agli esseri si dischiuse un nuovo aspetto nel quale veniva messo di fronte, dal portatore di Luce Lucifero, il primo essere creato, il dubbio sull’esistenza dell’Eterna Divinità per il fatto che era invisibile e mise sé stesso come Colui dal Quale tutti gli esseri spirituali sono proceduti e dai quali ora pretendeva anche il riconoscimento di Dio e Creatore. Ora gli esseri venivano posti in un equivoco, perché il loro amore era per Colui che li aveva creati. Ma la rappresentazione di Lucifero li confondeva, anzi sembrava loro più credibile, perché Lucifero brillava in luce e splendore e non riuscivano a vedere un essere al di sopra di loro. Soltanto in loro c’era ancora la luce della conoscenza, per la quale opponevano anche un dubbio alla rappresentazione di Lucifero. Ed ora cominciavano ad alternarsi delle fasi piene di luce con altre leggermente offuscate e più l’essere si dedicava alle ultime, più si prolungavano le fasi del pensare oscurato oppure, i pensieri si schiarivano e l’essere riconosceva in piena luce la sua vera origine ed agli ultimi Lucifero non riusciva più ad offuscare la loro conoscenza. I primi però cadevano presto nel suo potere e si aggregavano a lui e vedevano in lui il loro Dio e Creatore perché si opponevano ai momenti pieni di luce che, anche in loro, apparivano ripetutamente prima che avvenisse la caduta definitiva nella profondità. La forza illimitata di Lucifero all’inizio aveva chiamato in vita un innumerevole esercito di esseri spirituali beati e da questa pienezza delle sue creazioni crebbe in lui una falsa auto consapevolezza. Egli non vide più la “Fonte”, dalla quale aveva attinto questa forza, ma egli vide solamente più le “prove” della Forza, che lo aveva attraversato, e questa lui la voleva possedere solamente per se stesso, anche se sapeva, che apparteneva anche a Colui da Cui egli poteva attingere la Forza. Ma non voleva possedere soltanto loro, ma offuscare anche in questi esseri la luce che a loro rivelava molto chiaramente la loro provenienza. E lui riuscì dunque a far precipitare gli esseri in una discordia, che però sminuiva anche la loro beatitudine ed impediva la loro attività creativa, finché si sono decisi definitivamente per il loro Signore, e perciò sia gli esseri che anche “il portatore di luce” persero la loro forza e la luce e precipitarono nell’oscurità. E quel processo spirituale, che a voi uomini può venir spiegato soltanto in grandi linee, era motivo per la Creazione di innumerevoli Creazioni di specie spirituale e materiale. Queste Creazioni sono soltanto dello spirituale deformato, caduto. Attraverso questa caduta da Dio cioè a distanza infinitamente lontana da Lui, più lontano cadeva, egli, nella sua sostanza, diventava sempre più duro. Questo deve essere compreso nel modo che la forza spiritual da Dio, che incita ad attività sempre più vivaci, non poteva più toccare questo spirituale, perché si opponeva da sé a questo tocco. E così l’attività cessò, la mobilità s’irrigidì e la Vita era sì forza primaria irradiata da Dio, ma era diventata del tutto inefficiente e ciò che rimase era sostanza totalmente indurita. L’Amore e la Saggezza di Dio aveva attribuito allo spirituale originariale un’altra destinazione: Attività ininterrotta secondo la Sua Volontà, che però doveva essere anche la volontà dell’essere. Gli esseri spirituali avevano agito contrariamente alla loro destinazione. Loro volevano usare la loro forza nella volontà contraria alla divina, ma non lo potevano più fare, perché loro stessi si erano derubati della loro forza tramite la loro caduta. Ora l’Amore di Dio afferrò di nuovo lo spirituale che non conobbe più sé stesso perché era soltanto nulla di più che un ammasso di sostanze spirituali contrarie a Dio. La Sua Forza d’Amore sparse queste sostanze, e ne fece scaturire le più svariate opere della Creazione. Quindi Egli trasformò quindi quasi la forza irradiata un tempo da Lui. Egli diede ad ogni singola opera di creazione la sua destinazione, che è stata anche adempiuta nella Legge del Dovere, in modo che lo spirituale dissolto venne ora costretto ad attività, ma senza una coscienza dell’io che l’essere aveva posseduto prima. Le Creazioni in fondo non sono altro che ciò che primariamente ha fatto la sua uscita da Dio come “essere”, soltanto in uno stato del tutto differente per quanto riguarda la sua perfezione. Perché tutte le Creazioni ospitano soltanto dello spirituale imperfetto che è sulla via di ritorno verso Dio. Gli esseri spirituali perfetti non necessitano delle creazioni materiali, loro hanno emesso da se stessi soltanto le loro idee e pensieri. Ma questi erano di nuovo soltanto dei prodotti spirituali del loro volere e pensare e della loro forza illimitata. Era un mondo nel quale si muoveva a sua volta soltanto del “perfetto”. Non vi esistevano alcune manchevolezze, alcune limitazioni e alcuna insufficienza. Queste apparivano soltanto quando l’Universo di Dio celava degli esseri infedeli, e come dello spirituale imperfetto necessitava degli involucri nei quali veniva costretto ad attività. Dovunque si trovano delle forme, vi è anche bandito dello spirituale imperfetto; e più queste forme sono solide, più è indurito e contrario a Dio lo spirituale quivi legato. Ma anche la forma stessa, la materia, è costituita da tali sostanze imperfette, che vengono tenute insieme soltanto dalla forza d’amore di Dio, per servire allo scopo: come portatore di entità spirituali ed aiutare questi nella salita. Tutte queste sostanze sono avvolte dalla forza d’Amore di Dio, ma non agisce su loro come costrizione, per non spezzare violentemente la resistenza. L’Opera di Creazione deve compiere una certa attività secondo la Volontà di Dio, ma lo spirituale in questo non viene costretto nel “volgersi a Dio”. E perciò può anche succedere che un essere primario appartenente allo spirituale abbia percorso l’intero passaggio attraverso le opere della Creazione fino all’ultima incorporazione come uomo e non abbia malgrado ciò ceduta la resistenza contro Dio, perché questo lo deve stabilire la sua libera volontà, che può anche rivolgersi di nuovo al signore dell’oscurità. Ma l’attività nella legge del dovere sovente causa la cessione della resistenza contro Dio, perché l’entità percepisce già con la minima attività propria un certo benessere, dato che un’espressione di forza corrisponde al suo essere primario. Gli innumerevoli mondi stellari e tutte le creazioni quivi contenute, sono la conseguenza della caduta di quella volta nel Regno degli Spiriti. Esisteranno ancora per delle eternità, usciranno di continuo nuove creazioni, per rendere possibile la via del ritorno a Dio a tutti i caduti di allora. Passeranno delle eternità, prima che l’Opera di Rimpatrio sia completata, prima che anche l’ultimo spirituale più duro sia dissolto e possa iniziare la via del ritorno. Ma una volta tutte quelle Creazioni saranno spiritualizzate una volta ci sarà di nuovo un “mondo spirituale”, quando tutto lo spirituale sarà attivo nella stessa volontà con Dio e indescrivibilmente beato, una volta Dio avrà raggiunto la meta, perché Egli avrà intorno a Sé non soltanto delle “creature”, ma dei “figli”, ai quali Egli può preparare delle massime Beatitudini, perché il Suo infinito Amore Lo spinge a costante felicità e non permette nemmeno a Lui di essere calmo, finché non abbia raggiunto la Sua meta. 

Amen

3. luglio 1958

LA CADUTA DI LUCIFERO: Cosa è successo davvero sulla Terra in quel momento?


 

La tua Provvidenza ha sempre ragione!

 


Mai la tua bontà si concede riposo, o Padre; mai la tua sapienza è colta alla sprovvista; mai la tua vigilanza è in difetto.

Mai ci privi del tuo amore; non metti limiti alla tua sollecitudine e la tua benevolenza ci accompagna sempre.

Ti accusiamo spesso, perché non ti comprendiamo.

Ti accusiamo di severità, d'indifferenza e anche di crudeltà, soprattutto nelle nostre prove.

Ma la tua Provvidenza non si smentisce mai, e molto spesso, a cose fatte, dobbiamo riconoscere che aveva ancora ragione!

Da te riceviamo solo benefici; il tuo cuore di Padre potrebbe darci altra cosa?

Il dolore che ci mandi è una grazia destinata a renderci migliori.

Suscita in noi una fiducia illimitata nella tua Provvidenza, una fiducia che accetta di non capire tutto e che crede, nonostante tutto, alla tua suprema e immutabile bontà.

Poiché la tua Provvidenza ha sempre ragione, noi abbiamo sempre torto quando manchiamo di fiducia; degnati di dilatare la nostra troppo povera fiducia secondo la dimensione del tuo amore così ricco!


Il Papa e la Chiesa Cattolica

 


APPARIZIONI DELLA MADRE DI DIO IN VENEZUELA 

Maracaibo (1988)


False dottrine invaderanno il mondo; la Beata Vergine Maria rivelò ai due giovani veggenti le false filosofie e le pratiche machiavelliche che vengono oggi ispirate sulla terra dal diavolo, il cui scopo ultimo è di perdere l’uomo eternamente nell’inferno. Queste menzogne portano l’uomo alla superstizione, all’idolatria, alla stregoneria, a credere nella reincarnazione (la quale, come dice la Vergine Maria, è una delle più grandi controverità del diavolo), alla pratica dello spiritismo, all’esoterismo ecc. ecc.


Estratto dal messaggio pubblico del 24 gennaio 1996

“Piccoli del mio Cuore, ricordatevi che con la preghiera, il digiuno e la conoscenza dei Comandamenti, lo Spirito Santo vi offrirà la Luce per poter smascherare le insidie del male, perché, in questi tempi, molti figli sono nella confusione e vengono ingannati dalle dottrine delle tenebre, che sembrano provenire dalla Luce.

Piccoli miei, molti tra di voi, ignorando la verità, sono delle facili prede per il demonio, perché con le sue sottili astuzie egli vi trascina e vi rinchiude in voi stessi, allontanandovi dalla verità.

Figlioli miei, voglio che sappiate che mio Figlio, con la Sua Morte e Resurrezione, vi ha riscattati, e il Suo sacrificio di amore vi ha liberati dalle catene del peccato. E dopo aver sentito queste parole, non credete più, figli miei amatissimi, in ciò che gli uomini hanno chiamato reincarnazione, perché in realtà non esiste; è un’altra delle numerose astuzie del nemico per trascinare sempre più le anime verso l’inferno”.

L’Immacolata Concezione prosegue con i suoi messaggi descrivendo ai due ragazzi il “suo Papa” (Giovanni Paolo II), quanto egli sia attaccato dal demonio, e quanto sia subissato da atroci sofferenze. Alcune Conferenze Episcopali, in tutto il mondo, non nascondono più la loro ostilità verso le posizioni del Santo Padre e cercano, talvolta contro venti e maree, di far passare un liberalismo che possa sedurre le folle, una marea rivoluzionaria che, se Giovanni Paolo II non avesse dato il suo altolà, avrebbe ormai da molto tempo permesso l’aborto, il sacerdozio alle donne, il controllo delle nascite, l’eutanasia e, senza alcun dubbio, avrebbe anche dichiarato che la Santa Eucaristia è solo un simbolo, derivatoci da altre epoche, segno di superstizione e di fanatismo; cosa questa che ormai, in certe parrocchie, non viene più soltanto mormorata, ma apertamente proclamata.

Tra l’eco delle campane che risuonano nella Cattedrale di San Pietro, e i canti gregorian dei monaci portati dal vento, la tempesta brontola ed annuncia, alla vista delle nere nubi che si addensano sull’orizzonte, una violenta tempesta interna. Si arriva quindi alla conclusione che la rottura annunciata con Roma, ha già cominciato a realizzarsi.

Come rimedio a questa nuova ondata di divisioni della quale comincia a soffrire la Chiesa, la Madre di Gesù ci chiede non soltanto di conoscere e di trasmettere le leggi di Dio, le Sante Scritture e specialmente i dieci Comandamenti, ma di viverli con onestà insieme al Vangelo del Suo Divin Figlio:

“Se soltanto seguiste i Comandamenti e se conduceste una vita in accordo con il Vangelo di mio Figlio, le mie apparizioni non sarebbero necessarie, poiché tutto è già contenuto nelle Sacre Scritture”


Inoltre la Madre di Cristo chiese a José-Luis di aggiungere:

“Figlioli miei, vi invito in un modo tutto speciale a pregare per la Chiesa, la Chiesa di mio Figlio. Piccoli miei, prestissimo i nemici della Chiesa crederanno di avere trionfato. State per vivere dei momenti nei quali Satana comincia a dimostrare in modo più aggressivo il suo odio contro Dio e contro la Sua Chiesa.

Piccoli miei, state uniti al Papa. Accadrà un grande strappo all’interno della mia Chiesa. Restate fedeli al Papa; è lui il rappresentante di mio Figlio sulla terra; ve lo ripeto ancora una volta! Come nei tempi andati, nei quali sembrava che l’opera di mio Figlio fosse terminata, malgrado la sua Resurrezione, a causa della mancanza di meriti dei Suoi Apostoli e dei loro discepoli nell’annunciare le grandezze del Signore, e per predicare nel Suo nome, così nei nostri tempi accadrà qualcosa di simile; perciò vi invito a pregare affinché la vostra vita sia trasformata dallo Spirito Santo, e perché possiate vivere una nuova Pentecoste, in modo tale che la Chiesa possa risollevarsi, infatti vi ho già detto che dovrà sopportare una grande caduta. Però vi dico anche di non preoccuparvene! Rimanete fedeli, rimanete fedeli, figli miei, questa è l’unica cosa che vi domando. Quando sembrerà che tutto sia perduto, e quando il mondo non se lo aspetterà, verrà lo Spirito Santo, e mio Figlio Gesù sarà presente per reclamare ciò che Gli appartiene; quindi non deviate dalla sua Via, restateGli fedeli”.

Spesso la Vergine Maria piange a causa della perdita di coscienza da parte dell’uomo, e però lo avverte che se non cambia in tempo i suoi costumi, egli sarà afflitto dalle terribili conseguenze provocate da questi. Il ruolo della Madonna nei nostri tempi è, in un certo senso, lo stesso che ebbe Giovanni Battista; Lei è venuta ad annunciare non la prima, ma la seconda venuta del suo Divin Figlio Gesù sulla terra, per raccoglierci in tempo sotto il suo Manto Materno, per proteggerci delle terribili calamità che ci attendono, le quali, come Lei ci dice, sono dovute al disprezzo ed all’aver dimenticato Cristo: “In molti popoli mio Figlio è stato ignorato, dimenticato e sostituito”.

“La Chiesa, piccoli miei, il desiderio di Dio è che per mezzo delle mie visite la Chiesa sia rinnovata. Piccoli miei, ognuno di voi fa parte della Chiesa e se, piccoli miei, ognuno di voi apre la porta del cuore e permette che la luce dell’aurora, che è mio Figlio, illumini le vostre anime, allora vi infiammerà con il Fuoco del Suo Amore, con il Fuoco del Suo Spirito, e vi rinnoverà affinché brilliate fra le tenebre come una torcia accesa.

Certo, figlioli miei, in questi tempi di confusione spesso non sapete a chi ricorrere, perché i pastori del popolo di Dio non vivono sempre tutti conformemente a quanto mio Figlio si aspetta da loro.

Piccoli miei, lo Spirito Santo che vi è stato dato in questi tempi, si sta manifestando, spargendo abbondanti doni e carismi. Figli miei, tutti voi avete nelle vostre anime il dono dello Spirito Santo, ma è necessario che lo coltiviate, che lo mettiate in pratica per mezzo della preghiera e del sacrificio. La gloria di Dio si manifesterà in voi; questi doni, preziosi ed amati, vi sono dati per servire i vostri fratelli, per servire la Chiesa di mio Figlio e non per la vostra gloria.

Piccoli miei, scoprite nei vostri cuori la vocazione che vi ha dato Dio. Praticate il servizio con disinteresse; amate il vostro prossimo come amate Gesù, e in questo modo, piccoli miei, uniti a Me con la Grazia dello Spirito Santo, dopo la purificazione, emergerà una Chiesa nuova, rinnovata dallo Spirito Santo, ma fondata sulle stesse basi, perché la Chiesa di Dio, di mio Figlio Gesù, è soltanto una; ma nello stesso tempo, molti figli si sono separati: tuttavia sono anch’essi figli di Dio, sono i miei figli.

Piccoli miei, voglio invitarvi a decidervi per il mio Divin Figlio, e a vivere i suoi Comandamenti in unione ed obbedienza alla Chiesa di mio Figlio; voglio dirvi che sono vostra Madre, che sono presente al vostro fianco, e che il mio desiderio è che siate colonne della Chiesa guidata da Me, per sostenere la Chiesa che potrebbe sembrare in rovina a causa del peccato.

Pregate per l’unione delle tre Chiese (Cattolica Romana, Ortodossa e Protestante?), perché ciò fa parte del Trionfo del mio Cuore Immacolato. Alla fine, piccoli miei, il mio Cuore Immacolato trionferà, ma prima dovrete sopportare molte cose, perciò, piccoli miei, pregate e perseverate, e permettete che le vostre anime siano illuminate dal Sole di Giustizia e d’Amore, mio Figlio Gesù nel S. Sacramento dell’altare.

Ecco, piccoli miei, siate coscienti di star vivendo una realtà; non lasciatevi trascinare lontano; siate vigilanti. Ricordatevi: preghiera, penitenza, carità, Sacramenti e unione con la Chiesa. Figlioli miei, Io effondo su voi tutti che ascoltate o leggete questo messaggio, la mia grazia”.


Il Diavolo


Ogni giorno di più, alcuni teologi “di punta” dicono che il diavolo non esiste. Altri uomini di Chiesa, pur credendo nell’esistenza del demonio, pretendono che non sia oggetto di dogma, e questo è un grave errore. In realtà, nella Dottrina integrale della Chiesa Cattolica non ci sono soltanto i dogmi infallibili, definiti come tali dal Magistero della Chiesa (quelle che chiamiamo “Verità di Fede”), ma anche altri dogmi, che pur non essendo solennemente definiti dal Magistero, sono però chiaramente indicati come tali nella Sacra Scrittura, nei Vangeli, e sono pacificamente riconosciuti come delle “Verità di Fede Divina”. Ciò può applicarsi anche alla realtà dell’esistenza del Diavolo e dei suoi angeli caduti.

Il potere del diavolo cresce a causa dell’incredulità umana sulla sua esistenza; lì si trova il suo potere, quella è la sua forza! Tuttavia la Santa Vergine Maria aggiunse che Satana, in questa fine dei tempi, ruggisce di rabbia perché sa che nel prossimo millennio sarà perduto e condannato nell’abisso infernale; perciò è più che mai attivo nella società umana; distrugge i matrimoni, divide le famiglie, influenza la cultura e i costumi della nostra civiltà e della società, portando l’uomo a rovesciare i suoi valori e inducendolo a credere che il male è bene e il bene è male; spinge le nazioni al genocidio, alla guerra, agli assassinii organizzati, all’arte di infliggere e di legalizzare la morte, principalmente per mezzo dei conflitti militari, dell’aborto, dell’eutanasia e rendendo normali e glorificando i vizi attraverso i mezzi di telecomunicazione. In altri termini, confonde l’uomo facendogli perdere la sua coscienza e la percezione di ciò che è bene o male; tuttavia l’Immacolata Concezione ci assicura che, alla fine, il suo nemico sarà vinto e la sua opera sarà ridotta a nulla.


Estratto dal messaggio pubblico del 19 luglio 1995

“Piccoli miei, oggi voglio invitarvi ad essere fedeli alla vostra consacrazione, perché mano a mano che i giorni passano, il nemico intensifica la guerra contro i figli di Dio, infatti il suo tempo è contato ed assai presto avrà termine. Figli miei, molto presto sarà nuovamente incatenato ed esiliato nel fuoco dell’Inferno nel quale, per un lungo periodo di tempo, non potrà più nuocere agli uomini. Perciò, figli miei, vi invito a continuare nella preghiera, nella penitenza, nel sacrificio e nell’umiltà”.

La Madre di Cristo confermò inoltre a José-Luis e a Juan-Antonio quella visione che lo Spirito Santo rivelò, durante un sogno, al Papa Leone XIII (fu Papa dal 1878 al 1903). All’avvicinarsi del XX secolo, sua Santità Leone XIII testimoniò che, durante un sogno, ebbe la visione dell’arrivo di Satana davanti al trono di Dio. Quel triste signore, come ebbe modo di confidare, sfidò Dio Padre a lasciargli tentare la sua Chiesa per la durata di un secolo (il XX) allo scopo di provarGli che l’uomo, ed in particolare la Chiesa Cattolica, sono destinati a soccombere irrimediabilmente alle sue arti maliziose e alle tentazioni che le sarebbero presentate. La sfida venne accettata; tuttavia venne decretato che alla fine del secolo Satana, per tutto il millennio seguente, sarebbe stato condannato e messo nell’inferno, dal quale non gli sarebbe più stato possibile nuocere all’umanità per tutto quel periodo.

La Vergine Maria insegnò ai due veggenti che, dopo la morte, ci sono tre stati di esistenza: il Paradiso, il Purgatorio e l’Inferno. Ogni persona, così disse, ha la libera possibilità di scegliere la propria destinazione. Le anime che scelgono di andare all’Inferno sono quelle che odiano profondamente Dio, che Lo disprezzano, che lo respingono totalmente, che per fierezza ed orgoglio rifiutano di riconoscere i loro peccati, di pentirsi e di sottomettersi alla Volontà di Dio. Queste anime si condannano da sole e cadono vittime delle astuzie del diavolo, che con molte promesse, tentazioni e miraggi, trascina queste anime consumate dal male verso la dannazione eterna.

“L’uomo ha dimenticato che Dio esiste, e si è occupato soltanto di accumulare ricchezze, di innalzarsi nella scala sociale e di avere potere. Ha dimenticato che c’è un fratello che ha bisogno di lui perciò, figli miei, voi dovete pregare molto perché tanti miei figli vanno irrimediabilmente all’Inferno, a causa del fatto che non c’è nessuno che preghi e si sacrifichi per loro, e neppure si trova chi porti loro i miei messaggi”.

L'Immacolata Concezione spiegò inoltre che Satana attacca principalmente coloro che si sono affidati a Dio, i sacerdoti, ma anche quelli che sono più vulnerabili nella fede, in particolare i più influenzabili, in altri termini la gioventù. Le più grandi vittime del "principe della menzogna", così ci dice Maria, sono quelle che a causa della loro giovane età fanno del loro spirito una facile preda, ideale per l'Angelo caduto. Ecco perché la Madre di Cristo parla della gioventù con speranza, ma anche con tristezza:

"Figli miei, la gioventù è la mia più grande speranza per un domani migliore, tuttavia tra tutti i miei figli, sono proprio loro i più ciechi".

"Figli miei amatissimi, in questi tempi le insidie e gli agguati che il male e il mondo tendono ad ogni anima hanno condotto molti figli a perdere la purezza, virtù molto amata da Dio e da Me.

Figlioli, la purezza dei figli si deteriora giorno dopo giorno sempre di più; tra i giovani sembra che non esista più, ed anche tra molti adulti… l'impurità, giorno dopo giorno, diventa apparentemente sempre più normale. Ma in tutto ciò il dolore maggiore viene causato al mio Cuore dai Bambini. Questa società ha dimenticato la legge di Dio; gli uomini hanno perso il santo timore di Dio; per molti l'unica cosa che importi è soddisfare le proprie passioni, senza preoccuparsi del male che possono causare a tante anime; l'ambizione ha accecato molti uomini".

"Figli miei, non tardate ancora a chiedere perdono a Dio per le vostre colpe, perché il Nemico agisce in modo molto sottile e vi induce a perdere la coscienza (delle vostre azioni), facendovi accettare il peccato come una condizione naturale della vita dell'uomo nella società attuale.

Quante, e quante, e quante mascalzonate da parte del re della menzogna; ma voi, invece, figli miei, cercate sempre la verità, e nella verità troverete il mio Gesù.

Figli miei, quando cedete alle astuzie di Satana, agite come dei bambini ciechi, e conficcate nel mio Cuore di Madre delle profonde spine.

Figlioli, almeno voi che dite di ascoltarmi e amarmi, non fate più soffrire questo Cuore di Madre. Amatevi gli uni con gli altri come fratelli. Figli miei, per quanto ancora mio Figlio dovrà essere tradito? Quanti farisei e sepolcri imbiancati dicono di seguirmi. No, figli miei! Per il bene delle vostre anime vi dico: svegliatevi! Svegliatevi! Svegliatevi, figli miei! Ma nello stesso tempo molti di voi, figli miei, con le preghiere, penitenza e atti di riparazione consolano il mio Cuore".

"La causa che conduce tanti miei figli a tradirmi è la mancanza della preghiera fatta con amore; credono di pregare, ma non lo fanno. In questi tempi Satana vuole le vostre anime per trascinarvi (e precipitarvi) all'inferno, ma Io sono venuta per schiacciargli la testa, per prendervi nel mio grembo materno e condurvi al Cielo; il mio Cuore è aperto per quelli che vogliono entrarvi, le mie braccia sono aperte per prendervi e coprirvi con il mio mantello.

Non equivocate le mie parole; le mie parole vengono dalla luce. Non giudicate i piani di Dio, non cadete nell'orgoglio di credere, di sapere più di Dio. Di fronte alla realtà che il Padre ha fissato dovete piegare la testa, anche se non capite, e dovete accettare con amore la Sua Volontà. Non lasciatevi ingannare! Satana si aggira per distruggervi; non aprite la porta, chiudetela con la preghiera, la prudenza e l'amore.

Piccoli miei, vi invito anche a scoprire con l'astuzia il lavoro che il nemico fa attorno a voi. Non lasciatevi attrarre da Lui; ricordatevi le parole di mio Figlio:

'Chi vuole essere il primo, si faccia servitore di tutti'.

Figlioli voglio dirvi che gli spiriti maligni assalgono con maggior forza quei figli che simulano di avere la Fede, che non vivono secondo la Volontà di Dio e i Suoi Comandamenti.

L'orgoglio ha accecato molti cuori, e Satana ha ingannato molti dei miei figli, facendo credere loro che con lui potranno raggiungere il potere e che saranno capaci di distruggere le opere di Dio; ma Io vi dico solennemente che, alla fine, Dio trionferà, Satana sarà incatenato, e non potrà più fare nulla per lungo tempo.

State attenti, piccoli miei, perché Satana vuole confondervi. Io sarò al vostro fianco. Pregate per non soccombere alla tentazione. Se rivestirete i vostri cuori della pace di mio Figlio, questa pace si propagherà in tutto il mondo, ma se voi, piccoli miei, rivestite l'abito dell'odio, sappiate che Satana vi sta manipolando, perché egli è astuto e vuole allontanarvi definitivamente dal mio Cuore Immacolato.

Piccoli miei, se non avete la pace nei cuori, allora il nemico maligno metterà molti inganni nei vostri cuori; le Tenebre vi copriranno e non potrete vedere con chiarezza la verità, la Volontà di Dio, perciò vi invito a difendere la vostra pace. Vivete in presenza di Dio per non essere confusi".


Regina della Famiglia

 


Apparizioni a Ghiaie 


LA VEGGENTE OGGI 


Testimonianze 

Vidi la signora Adelaide Roncalli, per la prima volta, nel 

gennaio 1985, e volli interrogarla sui fatti di Ghiaie. 

Era per me importante vedere da vicino e conoscere la 

veggente delle apparizioni, di cui mi interessavo da poco. 

Le chiesi: 

 Lei ha visto la Vergine Maria? 

 Sì. 

 Una volta o più volte? 

 Più volte. 

 Quando? 

 Quand'ero bambina, nel 1944. 

- Dove? 

 Vicino alla mia casa, a Ghiaie di Bonate. 

 Ricorda bene quegli incontri? 

 Come se fossero avvenuti oggi, anche se da allora è passato molto tempo. Quel ricordo è impresso nella mia mente e vi  rimarrà per tutta la mia vita. 

 Come ha visto la Madonna? 

 La vedevo e parlavo, come vedo e parlo ora con lei.  Parlava con naturalezza, sicura e precisa nelle risposte.  Domandai: 

 Dopo quelle apparizioni del 1944, vide altre volte la Vergine? 

 No, non l'ho più vista. 

 Desidera vederla ancora? 

 Sì, molto, ma so che la vedrò solo prima di morire.  All'improvviso cambiai argomento chiedendo: 

 Sa che è morto monsignor Luigi Cortesi? 

 Sì, lo so. 

 Preghiamo per lui. 

 Sì, preghiamo. Io non ho niente contro di lui, perché  quello che ha fatto, lo ha fatto pensando di difendere i diritti  della Chiesa. 

Sono le stesse risposte di sessant'anni fa, spontanee, piene di sincerità. 


Don Materno Frigerio 

 Nel maggio 1985, andai a trovare la signora Adelaide  Roncalli, degente negli Istituti clinici di perfezionamento di  Milano. Poi, incontrai il cappellano don Materno Frigerio che mi  disse: "Conobbi solo negli ultimi giorni della sua degenza la vera  identità della signora Roncalli, che era stata ricoverata sotto altro  nome. Fui sorpreso, ancora non la conoscevo, quando lei per  prima mi chiese di fare la comunione, mentre era sofferente a  causa dell'operazione subita. L'abituale serenità e il suo  raccoglimento, dopo la comunione, attirarono la mia attenzione.  Mi accorsi che ha una grande fede nella presenza di Gesù nel  l'Eucaristia. Conoscevo già le apparizioni di Ghiaie, ma quando identificai quella donna dall'atteggiamento così raro, con la  veggente di Ghiaie, ebbi la conferma della verità delle apparizioni". 


Suor Silvana Carrobbio 

Sapevo che Adelaide aveva svolto l'attività di infermiera,  per diversi anni, nell'Ospedale maggiore policlinico di Milano. 

Per una maggiore conoscenza della Roncalli, il 19 marzo  1988, m'incontrai con Silvana Carrobbio, delle Suore di Maria  Bambina, residente in Milano, via S. Sofia, 13, dato che lei  pure, per lungo tempo, aveva prestato servizio nello stesso ospedale. 

Suor Silvana vide la prima volta Adelaide, quando a 14  anni, mentre era ospite della signorina Ersilia Galli, fu portata al  pronto soccorso dell'ospedale maggiore policlinico di Milano,  per un attacco di appendicite e operata poi, nello stesso ospedale. 

Chiedo alla suora: 

 Quale ricordo ha del suo primo incontro con Adelaide? 

 Gli occhi... fui colpita da quegli occhi limpidi, puri, luminosi. 

Mi tornano alla mente le parole del capitano inglese Peter Cooper, dell'Intelligence Service, dette a don Vittorio Bonomelli: "Quella bambina ha visto come io vedo; mi sembra di  vedere riflesso nei suoi occhi quello che ha visto". 

Continua suor Silvana: 

 Per il resto appariva una ragazza come le altre, senza  nulla di appariscente. Sì, era una ragazza buona, semplice. Adelaide non prendeva mai la parola per prima. Solo se interrogata rispondeva. Invece parlava la signorina Galli, ma il discorso non cadeva mai sulle apparizioni. 

Dopo alcuni anni suor Silvana  incontrò Adelaide, come  aiutante infermiera, al pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. 

Domando ancora alla suora: 

 Che cosa può dire di Adelaide infermiera? 

 Svolgeva bene il suo lavoro. È sempre stata una persona  fine, educata, rispettosa. Adelaide era molto schiva, non parlava della sua vita, in particolare del suo passato. Tutto ciò che so di  lei lo conobbi da altre fonti. Aveva un atteggiamento dimesso, semplice. Amava stare nell' anonima( o, passare inosservata. Tuttavia quella figliola lasciava trasparire qualcosa di diverso dalle  altre. 

Se non ricordo male, so che ogni tanto andava a Torino  dal suo direttore spirituale e mi diceva: "Kgb mi crede e mi  aiuta". 

Adelaide portava con sé una statuetta della Vergine che racchiude tra le mani due colombi. Le chiesi la spiegazione di  quell'immagine per me nuova, e lei mi rispose semplicemente:  "È il simbolo della Madonna della Famiglia". 

Nei momenti di tranquillità, durante i turni di notte, pregavamo insieme il santo Rosario. 

 Come pregava Adelaide? 

Pregava devotamente, con fede. 

Due anni fa - continua suor Silvana -, incontrai Adelaide  davanti alla chiesa di S. Nazaro a Milano. Sono passati molti  anni dal primo incontro con lei. Da allora è cambiata: è una  donna sposata, ha due figlie. Ma ha conservato la sua semplicità  e quegli occhi splendidi che pare riflettano ancora ciò che hanno visto e a noi non è dato di vedere. 

Quando giunsi a casa dissi alle suore: "Il Signore oggi mi  ha dato una grazia particolare; ho incontrato Adelaide Roncalli". 

 Da quando conosce le apparizioni di Ghiaie, e perché crede nella loro autenticità? 

 Dal primo incontro con Adelaide, quando fu operata di appendicite. Da allora ho sempre creduto alla verità delle apparizioni della Vergine della Famiglia. 

La conversazione con suor Silvana Carrobbio è finita. In  me rimane l'impressione di avere parlato con una religiosa che sotto l'aspetto di una creatura fragile, nasconde una grande  forza spirituale. La mia impressione trova la conferma nelle  parole di Suor Lina Fumagalli, che l'ebbe per 10 anni superiora  negli Istituti clinici di perfezionamento di Milano, e mi dice: 

"È una suora saggia, di grande equilibrio, molto stimata, e  per la sua profonda vita spirituale è per noi suore un sicuro  punto di riferimento". 

Severino Bortolan