sabato 11 luglio 2026

Confidate in Me e nel Mio Figlio Gesù: sempre.

 


“Cari figli, l’amore è la base e il cammino verso la santità. La santità consiste nell’amare tutti i vostri fratelli in Mio Figlio Gesù Cristo. Cari figli, voi siete uniti in preghiera, perché Io vi ho riuniti e vi ho invitati a pregare con me vostra Madre Celeste. Io ho cura di ciascuno di voi, poiché è questa la mia missione materna che ricevetti da Mio Figlio Gesù il venerdì santo ai piede della Sua croce, quando Egli vi lasciò alle Mie cure come figli e Mi consegnò ad ognuno di voi come Madre. Io sono sempre con voi e prego e veglio per ciascuno fino al giorno in cui Mio Figlio Gesù tornerà per prendervi ,allora vi consegnerò tutti a Lui. E’ per questo che voi sentite parlare di molte mie apparizioni in molti luoghi e in varie parti del mondo. E’ la vostra Madre Celeste che viene da secoli e tutti i giorni dal cielo per visitare i suoi cari figli preparandoli ed incoraggiandoli nel loro cammino, verso Mio Figlio Gesù Cristo, in questo mondo per la Sua seconda venuta. Gesù ama i giovani: degli apostoli, Giovanni era il più giovane ed era l’apostolo molto amato da Mio Figlio Gesù Cristo. Fu l’unico che rimase fermo e con coraggio vicino a me Sua Madre Celeste ai piedi della croce di Mio Figlio Gesù. Di tutti gli apostoli egli era il più forte, malgrado fosse molto giovane, inoltre amava molto Dio. E Gesù si fidava molto di lui, tanto che consegnò me, colei che Egli amava di più in questo mondo, alle cure di questo piccolo figlio tanto giovane. E anche la vostra Madre Celeste ha dimostrato quanto ami questi suoi cari figli tanto piccoli che hanno tanto bisogno del Suo aiuto materno: ha scelto loro per manifestarsi agli uomini nelle sue apparizioni. Sono apparsa e appaio molte volte ai bambini e anche ai giovani per mostrare loro che, come Madre, accompagno tutti i miei figli fin dalla loro più tenera infanzia, educandoli nella fede e nell’amore al Mio Divin Figlio Gesù. Amo tutti: bambini, giovani e adulti. Tutti per me sono come fanciullini fragili che accolgo e prendo tra le mie braccia materne. Metto tutti dentro al Mio Cuore Immacolato per arricchirli delle mie innumerevoli grazie rivestendoli della Mia Luce Immacolata e preservandoli anche da ogni macchia che possa pregiudicare la purezza e la luce delle loro anime. Oh cari figli, quanto vi amo! Il mio amore per voi è talmente immenso che non potreste mai immaginarlo. Magari questi miei figli potessero comprendere il valore di questo Mio grande amore per tutti loro, il valore di questi miei messaggi celesti che da tanto tempo ho dato loro e comunicato per il loro bene e aiuto. Ascoltate i miei appelli cari figli. Metteteli in pratica. Che i giovani vivano e mettano i miei messaggi nel fondo dei loro cuori. Questi messaggi sono per tutti loro. Gesù ha scelto loro per una grande missione. Satana sa che i giovani aiuteranno Mio Figlio Gesù a distruggerlo ed è per questo che li attacca molto con le sue seduzioni e con ogni tipo di tentazione per distruggere così tutto quello che in loro c’è di buono, così che li lascia inerti e immersi nei loro peccati e vizi. Ma a questi miei figli Io dico: rifugiatevi nel Mio Cuore Immacolato, venite tra le braccia materne della vostra Madre Celeste per essere custoditi e protetti da tutti questi mali. La vostra Madre è qui, perciò non dovete temere. Confidate in Me e nel Mio Figlio Gesù: sempre. Non dubitate mai del nostro amore per ciascuno di voi. Non disperatevi, neanche se in voi ci fossero ancora grandi peccati. Sappiate che c’è una soluzione per tutti i vostri problemi. Questa soluzione è Mio Figlio Gesù Cristo. Avvicinatevi al Suo cuore che è ricco di perdono. ChiedeteGli il perdono di tutti i vostri peccati mediante il sacramento della confessione, chiedendoGli la forza e il pentimento sincero per ogni vostro errore. Egli non vi negherà mai il Suo perdono, perché vi ama. Mio Figlio è più disponibile nel volervi perdonare di quanto voi nel chiedere di essere perdonati da Lui. Gesù, cari figli, è un Dio tanto amoroso per tutti quelli che chiedono il Suo aiuto. Egli ama tutti senza distinzione: buono o cattivo, Egli ama tutti nella stessa maniera. I nostri Sacri Cuori sono ricchi di amore e di perdono, cari figli. Noi vi amiamo con tutto il cuore. Siete voi ad allontanarvi da noi quando peccate: credete che non vi amiamo più, chiudete i vostri cuori e restate sordi alla nostra voce che vi chiama al ritorno e alla conversione. Non pensate che non vi amiamo più quando peccate, cari figli, perché questo rattrista molto Me e Mio figlio Gesù. Ciò che non ci piace è il peccato, ma a voi si. Abbiamo una tenerezza e un amore molto speciali che, come già vi dissi, non potete immaginare. E’ il peccato che non piace ai nostri Sacri Cuori per questo liberatevi dal peccato con la santa confessione. Preparatevi bene con un esame di coscienza prima di fare la santa confessione. Pregate lo Spirito Santo affinché vi illumini e vi dia un autentico pentimento e una contrizione perfetta di tutti gli atti commessi, chiedendogli anche che vi dia la avversione al peccato. Poi cercate un ministro del Mio Divino Figlio per fare una santa confessione. Voi dovete pregare sempre lo Spirito Santo per il sacerdote che vi confesserà, perché sia illuminato dalla luce divina e sappia anche consigliare tutte le anime alla luce dello Spirito. Ringraziate anche Dio per aver permesso che il sacerdote vi ascolti n confessione e nel Suo nome vi perdoni i peccati. Ringraziate sempre Dio per questa grazia di misericordia che vi concede attraverso il sacramento della confessione e per averci lasciato i sacerdoti qui in terra per amministrare questo sacramento. Pregate, pregate, pregate e ringraziate cari figli. Pregate sempre uniti e insieme. Ringraziamo il Signore per tutto: per le gioie, per le sofferenze, per il lavoro, per pane quotidiano, per la croce che a volte sembra troppo pesante, infine voi dovete ringraziare il Signore per tutto, perché a ciascuna persona Egli dà quello che può sopportare. Se voi accetterete la croce che Dio vi manda , questa potrà essere trasformata in grandi grazie e meriti per voi stessi e per le vostre anime che hanno bisogno dell’amore e della misericordia di Dio. Sappiate accettare le vostre croci per risuscitare a una nuova vita in Cristo. Cristo è vita, figli miei, è risurrezione. Entrate in intima unione con Gesù e portateLo a tutte le persone che sono morte spiritualmente, perché non hanno Dio nei loro cuori, perché siano toccate da Gesù e anche loro possano risorgere dalle tenebre del peccato alla luce della nuova vita che è Egli stesso. Io la Madre di Gesù Risorto e Regina della Pace vi benedico. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. A presto.”

09/04/96 - Itapiranga


LE IMPOSSIBILITÀ

 


CHE DIO VOGLIA MANDARE QUALCUNO ALL'INFERNO


La nostra fortuna è che Dio c'è e che egli è Amore.

Egli non ha fatto niente per interesse proprio, perché egli è infinito e non ha bisogno di nulla. Tutto egli ha fatto per noi: la terra, i vegetali, gli animali. Ha creato noi uomini per parteciparci la sua felicità; ma, per potercela dare ha dovuto farsi uomo, patire e morire nella croce.

Buddha non ha fatto nulla per i suoi discepoli, e tuttavia nessuno di essi lo insulta, anzi tutti lo rispettano.

Maometto non ha fatto nulla per i suoi discepoli; e tuttavia nessuno di essi lo insulta; anzi tutti lo rispettano.

Gesú, invece, che cosa ha guadagnato con la sua morte in croce per gli uomini? I loro insulti quotidiani.

Ogni giorno miliardi di bestemmie e di insulti, i piú schifosi, vengono a lui lanciati da questi uomini da lui redenti; e soltanto dai cristiani. Un mio amico lavorando in Turchia per la TV si senti dire ripetutamente dai turchi: « Voi cristiani bestemmiate Gesú e Maria; noi mai. Noi li rispettiamo e li amiamo piú di voi ».

Ma c'è di peggio ancora: in molte città vengono celebrate da cristiani rinnegati le messe nere, nelle quali un'Ostia consacrata viene sputata e pugnalata in onore di Satana.

Gesú potrebbe farla finita con tutti questi bestemmiatori e sacrileghi con molta facilità: basterebbe che in ogni città facesse morire sul colpo, mentre bestemmiano, una dozzina di uomini e che in queste messe nere facesse altrettanto. Ma allora perché non lo fa? Perché gli uomini diverrebbero rispettosi e religiosi soltanto per paura; sarebbero servi, non figli; e soltanto i figli hanno diritto all'eredità del padre, ossia soltanto chi ama Dio potrà raggiungerlo e goderlo in paradiso. Dio non lo fa ancora perché vorrebbe che nessuno andasse all'inferno; e per questo aspetta e spera sempre che i peccatori si convertano e si salvino. Egli giunge a pregare e a supplicare gli uomini di convertirsi come se, andando in paradiso, facessero un favore a lui; giunge persino a piangere come un bambino, anzi, addirittura, a piangere lacrime vere di sangue come ha fatto in Adrano per far vedere l'immenso suo dolore per la loro perdizione eterna. E tuttavia neanche questo arriva a far riflettere gli uomini e a farli convertire. Cosa di piú potrebbe fare il Figlio di Dio per salvarli?

Ma, ciò nonostante, una moltitudine di essi resta insensibile e non deflette dalla cattiva condotta. Per salvarli dall'inferno Gesú dovrebbe togliere loro la libertà; ma allora questi uomini non sarebbero piú uomini, ma si ridurrebbero a bestie. Dio, se da un lato rispetta la libertà dell'uomo, dall'altro lo avverte a usarne bene per il suo stesso bene.

« Guarda, egli dice, io pongo davanti a te la vita e il bene, la morte e il male... Io pongo davanti a te la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, onde viva tu e la tua discendenza, amando il Signore Dio tuo, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui » (Dt 30,19).

« Come è vero che io vivo, io non voglio la morte dell'empio, ma che si converta e viva » (Ez 38,11). Tutta la vita di Gesú fu la ricerca della pecorella smarrita. Ed è per questo che Dio va intervenendo continuamente nella storia con segni, prodigi, apparizioni e miracoli. Egli fa tutto il possibile per salvare tutti gli uomini. Purtroppo molti rifiutano ostinatamente la grazia di Dio; vogliono proprio dannarsi. A questo punto Dio non può fare piú nulla per loro.

Il famigerato marchese De Sade visse unicamente per il suo istinto sessuale, per stimolare il quale spesso, prima di violentare le donne, le faceva avanti i suoi occhi flagellare a sangue. Processato per questo, dinnanzi agli argomenti e agli sforzi dei giudici per redimerlo, egli disse: « Lasciatemi nel mio brago; voglio vivere e morire nel mio brago ».

Gli uomini che vivono nel peccato e che per nessun motivo vogliono allontanarsene sono, purtroppo, una moltitudine. Essi sono negati al puro amore, e non lo avranno mai, ossia non potranno mai andare in paradiso, come avverte s. Paolo (1 Cor 6,9). Ma neanche nel peccato riescono ad essere felici, perché l'uomo, lo avverta o no, ha pure una dimensione spirituale. Per questo s. Agostino, che aveva cercato inutilmente la felicità nel peccato, dopo averla trovata in Dio, disse: « O Signore, ci hai fatti per te; e il nostro cuore è inquieto fino a che non riposa in te ».

E per questo Gabriele D'Annunzio a un amico che lo esortava a convertirsi disse: « Io debbo scegliere: o Cristo o Gabriele D'Annunzio; ho scelto Gabriele D'Annunzio »; ma, sebbene immerso nei suoi vizi, in seguito ebbe a dire: « Io sono un'anima che porta un cadavere ».

L'uomo, morendo, non cambia personalità, né desideri; resta quello che è. Come un albero, quando viene tagliato, cade verso dove pende; cosí l'uomo quando muore, va verso dove è inclinato: se tendeva a Dio, va a Dio; se tendeva alla carne, va verso la terra, o meglio sotto terra, all'inferno.

Dice ancora s. Agostino: « Se ami la terra (ossia la carne) sei terra; se ami Dio, sei Dio ».

Tuttavia la misericordia di Dio è infinita e raggiunge, prima o dopo, o anche in punto di morte una moltitudine di peccatori per qualche loro opera buona fatta in vita o per le preghiere di anime elette.

Una mistica vivente, probabilmente sotto divina ispirazione, riferisce queste parole del Signore: « I sacerdoti e i missionari hanno parlato e parlano ancora di Dio nella misura in cui essi stessi mi conoscono; ma, io ve lo assicuro: non mi conoscete tale quale sono, poiché vengo per proclamarmi Padre di tutti e il piú tenero dei padri, per correggere l'idea che avete di un Dio terribilmente giusto.

Vedo tutti gli uomini trascorrere la loro vita senza confidarsi al loro unico Padre, che vorrebbe far loro sapere il suo unico desiderio; quello di pacificare il passaggio della loro vita terrena per dare loro dopo, in cielo, una vita tutta divina. E questa una prova che le anime non mi conoscono piú di quanto mi conoscete senza oltrepassare la misura dell'idea che avete di me. Ma adesso che io vi do questa luce, restate nella luce e portate la luce a tutti; sarà un mezzo potente per ottenere delle conversioni e anche per chiudere, se è possibile, la porta dell'inferno. Chiunque mi chiamerà di cuore "Padre", sarà salvo ».

A queste parole fanno riscontro quelle del profeta Gioele: « Chiunque invocherà il nome del Signore, sarà salvo » (GI 3,5).

ILDEBRANDO A. SANTANGELO


Io, Gesù di Nazaret, sono la Luce del mondo, delle anime, delle nazioni e di tutti i popoli e le generazioni

 


Figli Miei, Io Sono la Luce del Mondo e chi viene a Me non camminerà nelle tenebre (Gv 8,12). Io, Gesù, vi parlo.

Figli miei, le anime vagano nelle tenebre più fitte e negli errori che conducono alla morte eterna; Io sono Luce per chiunque si avvicini a Me, e chi lo fa e gusta delle Mie delizie, non vuole più abbandonarmi. Per questo, figli Miei, tutto lo sforzo dei sacerdoti, degli apostoli, dei veri cristiani, deve essere quello di avvicinare le anime a Me, affinché in Me trovino la luce di cui hanno bisogno per camminare sui Miei sentieri e non perdersi eternamente. Tutto ciò che viene fatto per avvicinare le anime a Me, Dio di bontà, di pace, di amore, sarà sempre ben ricompensato dal Mio Padre Eterno che vi ha mandato il Suo Unigenito affinché le anime Mi conoscessero e percorressero i veri sentieri della salvezza. E dico «vere», perché chi compie opere buone senza farlo in comunione con Me, può cadere nell’errore e seminare confusione anziché evangelizzare. Sono Io, Gesù, che vi parlo.

 Figli Miei, dovete leggere il Mio Vangelo e meditarlo, chiedendo luce al Mio Spirito Santo affinché comprendiate il suo messaggio. Senza togliere né aggiungere nulla, senza criteri personali, perché il Vangelo è scritto affinché lo comprenda chiunque lo legga con il desiderio di trovare luce e verità.

Quindi, figli Miei, tenete sui vostri comodini, nei vostri uffici, nelle vostre borse, un Vangelo e leggetelo. Nutritevi della Mia Parola Divina e cercate che essa vi sia di beneficio nell’ anima.

Confessate i vostri peccati con umiltà. Con semplicità, senza giri di parole, senza scusarvi: avete peccato e dovete riconoscerlo davanti al tribunale della confessione, dove il Sacerdote Mi rappresenta; e cambiate vita allontanandovi non solo dal peccato, ma anche dall’occasione di peccare, allontanandovi da tutto ciò che può indurvi a peccare, e venite a Me, figli cari del Mio Cuore, perché Io, Gesù di Nazaret, sono la Luce del Mondo, delle anime, delle nazioni e di tutti i popoli e di tutte le generazioni nei secoli dei secoli. Io, Gesù, vi parlo e ve lo chiedo: abbiate la Mia Pace e la Mia Benedizione. 

7 FEBBRAIO 2011 

Jaén, Andalusia - Spagna

Commento all‟Apocalisse

 


Ver. 4. E fu ordinato loro di non danneggiare l‟erba della terra. Con queste parole si denota il limite di tale potere, in base alla divina ordinazione, al fine di conservare la sua Chiesa ed a profitto dei suoi eletti. Suole, infatti, la divina giustizia permettere secondo i suoi occulti giudizi permettere in questo mondo molti e diversi mali e calamità, i quali essa modera con la sua santa bontà, in modo che non si volgano a totale distruzione, ma tutti queste sciagure sospese sopra di noi permette che ci cadano addosso con tale sapienza, che sempre riescano come castigo e pena per i peccatori e gli empi, e come prova per i suoi eletti. Insomma da ogni male sa trarre grandi, sublimi e mirabili beni, per cui prosegue. E fu ordinato loro, ossia fu disposto, stabilito e decretato da Dio di contenere e raffrenare la ferocia e la potenza di questi barbari ecc. in modo che non danneggiassero l‟erba della terra, cioè si astengano dall‟assassinare e di dar morte al popolo cristiano, indicato metaforicamente come erba della terra. Né verzura alcuna, cioè il popolo dei Franchi, che non fu inquinato da Goti e Vandali, ma come giovane stirpe da tempo predisposta a ricevere la fede catto-lica, infine l‟anno 500 essa col Re Clodoveo, per i continui incitamenti di sua moglie Santa Clotilde e per una grande vittoria ottenuta in modo miracoloso contro gli Alemanni, si fece cattolica. Alerico, Re ariano dei Visigoti venne cacciato dall‟Italia e ucciso. Né alcun albero, ossia il ceto ecclesiastico, in quanto solo pochi tra vescovi e sacerdoti furono tratti a morte, anche se dovettero molto patire, soprattutto in Africa, durante il regno del vandalo Unnerico. Ma solo gli uomini che non hanno il sigillo di Dio sulle lor fronti: si riferisce a coloro che ancora erano rimasti pagani, i quali non erano stati ancora segnati nel Battesimo col segno della Croce. Costoro in parte vennero uccisi dai Vandali in Africa, e anche nelle altre regioni da loro conquistate. Questi infatti, che si gloriavano anch‟essi del nome di Cristiani, almeno evitavano di compiere stragi ed eccidi contro di loro, anche se – come riferisce la storia della Chiesa – molestarono i fedeli cattolici con molti percosse, esiliandoli e vessandoli con altri atti ostili. 

Venerabile Servo di Dio Bartolomeo Holzhauser 

Immersa nel Sangue, la volontà diventa energica

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Immersa nel Sangue di Gesù, la volontà diventa energica, vigorosa: elevata nelle purissime sfere dell'amore, vive in esse affatto libera da ogni legame del tempo, avvinta alle cose eterne. Rinunziando a se stessa per vivere nel Sangue di Gesù, la volontà non fa che rinunziare alle debolezze della natura, alla esigenza delle passioni e alla tirannia dei sensi.

Vivendo nel Sangue di Gesù aderisce alla sua Passione che la investe, la sublima, la trasforma.

Immersa nel Sangue di Gesù, la volontà si unisce a Lui, al suo spirito, al suo Cuore, alla sua vita, e gusta il senso, e sente l'efficacia delle sette parole dette sulla Croce.

E sente perdonarsi le proprie miserie, e vede aprirsi il regno della pace e gusta gli amplessi della Vergine e, nella suprema derelizione di Gesù, intuisce l'immenso amore e l'immenso dolore di Gesù per le anime, partecipa alla sete della sua sacra umanità, mistica sete che Lo strugge nel desiderio di salvare tutto il mondo, e sente poi consumarsi con Lui nelle vie della dedizione, abbandonando totalmente l'anima tra le mani del Padre.

Chi può dire la forza, la luce, la vita della volontà attinta dal Sangue di Gesù?

Le continue manifestazioni da parte di Gesù e la pronta corrispondenza dell'anima costituiscono altrettanti passi nel cammino della vita soprannaturale e gradi che portano alla intimità con Gesù. E l'intimità dà all'anima un'intuizione sempre più profonda dei dolori di Gesù per le anime che si perdono, per il Sangue trascurato e calpestato, mentre essa stessa diventa il mistico calice che va riempiendosi continuamente del Sangue adorabile per portarlo in tutti i cuori, datore di grazia, di vita e di amore infinito. q. 30: s.d.


VIVETE NEL PRESENTE ABANDONANDOVI TOTALMENTE A ME, DIO ONNIPOTENTE E PIENO D’AMORE



(Messaggio ricevuto da MYRIAM e MARIE: 9 luglio 2026)


Grazie a entrambe per aver recitato il rosario: Grazie, figli Miei… Questo caldo anomalo: è la natura che grida la sua sofferenza; l’uomo l’ha devastata e continua a farlo… È giunta l’ora della Mia Santa Giustizia. Coloro che si definiscono i grandi di questo mondo, con il loro orgoglio, saranno abbattuti…

Pertanto, Miei Amati, vi chiedo di pregare per salvare il maggior numero possibile di anime, prima che questa terra scompaia. Per ora, figli Miei, molti sono ciechi e non credono o non vogliono vedere ciò che sta accadendo… Il tempo che vi resta è molto breve, quindi non dubitate delle Mie parole e: «AFFIDATEVI COMPLETAMENTE A ME»: non dimenticate che solo DIO conosce il futuro.

Vivete il presente con totale abbandono a ME: DIO Onnipotente e Pieno d’Amore, Amen.

Il vostro Padre del CIELO, pieno d’Amore, vi dona: la SUA Santissima Benedizione insieme a quella della Beata VERGINE MARIA, che È tutta Pura e Santa, «L’IMMACOLATA CONCEZIONE DIVINA», e di San GIUSEPPE, il Suo castissimo sposo:

NEL NOME DEL PADRE!

NEL NOME DEL FIGLIO,

NEL NOME DEL SANTO SPIRITO,

AMEN, AMEN, AMEN,

Andate in PACE, la Pace di DIO Onnipotente: la PACE che solo IO, l’Eterno, vi dono...

IO SONO L’AMORE che vi ama!

IO SONO l’Unico e Solo Maestro: «L’UNICO RE di tutto l’universo», IO SONO, amen!


(Al termine del messaggio ricevuto, abbiamo cantato)

Ave Maria

Sia lodato in ogni istante

Abbiamo recitato il Magnificat


Un terzo della terra sarà distrutta non appena gli angeli verseranno fuoco dai quattro angoli del Cielo.

 


CASTIGHI

Mia amatissima Figlia, il tempo è stato impostato in modo tale che questi, i Miei Santi Messaggi per il mondo, vengano ascoltati da ogni anima, giovane e vecchio, attraverso ogni nazione. 

Molti dei figli di Dio si siederanno e ascolteranno le Mie istruzioni, se hanno possibilità di accesso a questi messaggi. 

Sappiate adesso che sono già iniziati i cambiamenti, come profetizzato, dove le colture non produrranno più il loro frutto come prima e in cui le stagioni non saranno più le stesse di prima. 

Questi cambiamenti avvengono per Mano del Padre Mio Eterno, che apporta nuove leggi alla terra che a nessun uomo potranno passare inosservate. 

Delle leggi della natura più nulla al mondo resterà come una volta. 

I mari si alzeranno, le acque saranno versate, la terra tremerà e il suolo diventerà sterile. 

Il Padre Mio imporrà un grande castigo per fermare la diffusione del peccato che è fonte di grande dolore per Lui. 

Quelle nazioni che sfidano le Sue Leggi soffriranno molto. Presto capiranno che i loro peccati non saranno tollerati oltre ed essi saranno puniti. 

La loro punizione è per impedire che infestino altre anime e a meno che non abbandonino le loro strade malvagie saranno costretti a farlo attraverso l‟intervento divino. 

Figlia Mia devi diffondere la Mia parola rapidamente ora che L‟Avvertimento si avvicina. 

Molte nazioni devono ricevere Il Libro della Verità in modo che si preparino per la Mia Seconda Venuta. 

Il tempo per la Mia Seconda Venuta sarà dopo l‟Avvertimento. 

I castighi, trattenuti dagli angeli in Cielo, al comando del Padre Mio, sono iniziati gradualmente. Questi continueranno a crescere man mano che aumenta il peccato. 

La battaglia è iniziata e le prime fasi possono essere viste in molti paesi. 

Tutti voi testimonierete la distruzione del clima che precipiterà sulla terra gemente di dolore a causa della degradazione del peccato. 

L‟agitazione aumenterà e nazione dopo nazione soffrirà secondo la macchia di peccato che corrompe la sua anima. 

I capi che seguono l‟anti -Cristo non sfuggiranno all‟occhio del Padre Mio e saranno distrutti. 

Il Padre Mio punisce coloro che guidano i governi malvagi ora al fine di salvare i Suoi figli dalla loro stretta malvagia. 

Egli non resterà indietro a guardare come questi leader, che seguono l‟anti-Cristo che in questo momento rimane nascosto, distruggono i Suoi figli. 

Un terzo della terra sarà distrutta non appena gli angeli verseranno fuoco dai quattro angoli del Cielo. 

Allora molti capiranno che c‟è qualcosa di sbagliato ad avere causato la rabbia del Padre Mio. 

Eppure molti ancora non comprenderanno. Dopo l‟Avvertimento, molti si convertiranno. Tuttavia molti non lo faranno neanche quando avranno la prova dello stato in cui versano le loro anime. 

Essi adoreranno ancora l‟eleganza ingannevole che sono convinti che la terra possa offrire. Solo che questa volta le loro passioni e quegli idoli materiali che adorano diventeranno ancora più osceni e malvagi. Tutti i loro peccati, visibili a tutti coloro in grado di vederli per quello che sono, diventeranno così brutti che solo alcuni figli di Dio saranno in grado di sopportarne la vista. 

Ogni peccato ripugnante verrà mostrato pubblicamente col disprezzo per Dio. 

Ogni azione degraderà i peccatori a profondità tali che si comporteranno come animali.  

Ogni forma di rispetto per il corpo umano scomparirà e ogni bieca lussuria verrà esibita affinché il mondo possa vederla senza alcuna vergogna nelle loro anime. 

Questi sono i prigionieri di Satana. Tutti loro sono figli di Dio, ma essi perderanno le loro anime per la bestia. 

I castighi fanno parte dei piani di Dio per ripulire la terra al fine di purificare sia il peccatore sia il terreno sul quale cammina. 

Solo quando la terra è purificata può aver luogo la Mia Seconda Venuta. 

Pregate, Miei seguaci, per il coraggio e la forza d‟animo con cui affronterete i castighi. 

Non dovete mai temerli perché voi, il Mio esercito, pregherete per costoro, per quelle nazioni e li aiuterete nella purificazione necessaria per la conversione dell‟umanità. 

Il Sigillo del Dio Vivente proteggerà tutti e ciascuno di voi. 

È a causa dell‟amore che il Padre Mio nutre per tutti i Suoi figli che Egli deve punirli, perché se Egli non lo facesse essi continuerebbero ad andare dritti, inconsapevolmente, verso le porte dell‟Inferno. 

Il Vostro Gesù. 

6 Luglio 2012

venerdì 10 luglio 2026

BAAL, ASERÀ E MOLOCH | Chi sono i 3 dèi che hanno scacciato la gloria di Dio da Israele?


 

Se vuoi esser perfetto, vendi la tua volontà e dàlla ai poveri di spirito, vieni a Cristo nella mansuetudine ed umiltà e seguilo fino al Calvario e al sepolcro.

 


PAROLE DI LUCE E DI AMORE 


- Chi si fida di se stesso, è peggiore del demonio.

- Chi non ama il prossimo, odia Dio.

- Chi opera con tiepidezza, è prossimo a cadere.

- Chi fugge l’orazione, fugge tutto ciò che è buono.

- E’ meglio vincersi nella lingua che digiunare a pane e acqua.

- E’ meglio soffrire per Dio che far miracoli.


La Creazione porterà sconvolgimenti

 


Dio Padre: “Vi prendete gioco della Creazione con l’innovazione tecnologica. Essa vi metterà in ginocchio e non potrete più farvi affidamento. Sbalzi termici, capovolgimenti climatici di insospettabile portata, metteranno l’umanità in condizioni tali che solo l’Intervento Divino potrà ripristinarne l’equilibrio. Gli sciami sismici saranno imprevedibili in molti paesi. Quello che l’uomo tenta di prevedere, perderà attendibilità perché è la Mia Mano che muove la struttura dell’intero pianeta. Le acque inonderanno vaste zone nelle campagne del centro sud della penisola e una intera catena montuosa apparirà frastagliata e interrotta nella sua continuità odierna. Ci saranno nuove catastrofi inaspettate come segni precursori dell’Intervento della Misericordia. Il campanello d’allarme dovrà essere bene inteso ovunque, a causa dell’incongruenza e della superficialità con cui l’uomo percepisce i Segni che Io invio sulla terra.”

Estratti di Messaggi e Profezie date dal Cielo alla veggente Giglio, (2015-2017)


LEGGENDA PERUGINA

 


( COMPILAZIONE DI ASSISI )


STRAORDINARIO RISPETTO PER IL FUOCO


Non deve stupire che il fuoco e le altre creature talvolta lo onorassero. Come abbiamo visto noi, vissuti con lui, Francesco aveva un grande affettuoso amore e rispetto per esse, e gli procuravano tanta gioia. Dimostrava a tutte le creature così spontanea pietà e comprensione che quando taluno le trattava senza riguardi, egli ne soffriva. Parlava con esse con così grande letizia, intima ed esteriore come ad esseri dotati di sentimento, intelligenza e parola verso Dio, che molto spesso, in quei momenti, egli era rapito nella contemplazione di Dio.

Una volta che stava seduto presso il fuoco, questo si attaccò ai suoi panni di lino lungo la gamba, senza che Francesco se ne avvedesse. Cominciò a sentirne il calore, ma il compagno, notando che i panni bruciavano, corse per spegnere il fuoco. Gli disse il Santo: «Carissimo fratello, non far male a fratello Fuoco!», e non gli permetteva in alcun modo di spegnerlo. Allora quello si precipitò dal frate «guardiano» di Francesco e lo condusse da lui. E così, contro la volontà del Santo, il fuoco fu estinto.

Non voleva mai spegnere la candela, la lampada o il fuoco, come si suol fare quando occorre: tanta era la pietà e affettuosità che portava a questa creatura. Nemmeno voleva che un frate gettasse via il fuoco o i tizzi fumiganti, come si fa d’abitudine; ma raccomandava che si ponesse delicatamente per terra, in reverenza di Colui che lo ha creato.

Traduzione di VERGILIO GAMBOSO


TACERE E OFFRIRE

 


Figlio mio, te lo ripeto per la seconda volta: vedi di convincertene e non dubitare. 

Quando tu preghi, quando tu scrivi ciò che ti dico, Satana fa di tutto non solo per distrarti e distoglierti dalla tua azione, ma per farti impazientire e, se gli riesce, insuperbire. (...) Satana ha peccato di superbia: nella superbia è, e rimarrà in eterno. Bisogna batterlo con la virtù opposta: l'umiltà. 

Se tu, questa sera, anziché impazientirti, avessi concretizzato con un atto di umiltà il "tacere, accettare, soffrire e offrire", avresti battuto Satana con la mortificazione del tuo "io". L'io è orgoglio e Satana, indispettito e umiliato, dopo un poco avrebbe mollato la sua preda. In questo caso la preda eri tu, perché lui mirava a te servendosi di x. Ho detto "umiliato", perché niente lo mortifica di più di un atto di umiltà. Lo scorno di essere battuto da un uomo, inferiore a lui per natura, lo esaspera e lo ferisce. Come grossolanamente sbagliano coloro che (materializzati e quindi accecati in nome della loro personalità, cioè del proprio io, pattumiera di orgoglio, vanità e presunzione) favoriscono e incrementano queste passioni, assecondando Satana nella sua azione demolitrice e devastatrice nell'animo! Il Principe della menzogna fa credere fortezza ciò che in realtà è debolezza e debolezza ciò che è fortezza; in questo modo molte anime sono spinte verso la loro rovina. 

Tu, figlio, puoi ben toccare con mano la tua infingardaggine e vedere la stoltezza di chi così facilmente si lascia prendere al laccio. Eppure non sono mancati gli ammonimenti miei, non sono mancati gli esempi miei e della mia e vostra Madre, gli esempi dei Santi. 

 La virtù base 

Non vi ho detto Io: "Imparate da Me che sono mite ed umile di cuore"? Costa di più e si richiede più forza per mortificare il proprio io, che per compiere qualsiasi altra impresa. Satana ha peccato di orgoglio, di orgoglio ha indotto l'uomo a peccare; la vittoria dell'uomo è battere Satana con l'arma potente ed efficace dell'umiltà. L'umiltà è la virtù base, fondamentale, senza di essa non vi è progresso spirituale, senza di essa è impossibile l'edificazione del Regno di Dio nelle anime. Pensa, medita, rifletti quanto sia grande questa virtù. Satana teme gli umili, perché dagli umili è sempre sconfitto. Figlio mio, il tuo Gesù, oceano infinito di Amore, è assetato di amore, ma gli uomini resi pesanti dalla materia in cui si sono immersi, sono incapaci ormai di vedermi e di capirmi, e tanto meno quindi di amarmi  

Amami tu, figlio, amami e voglimi bene per i numerosissimi cristiani che non mi amano, per tanti e tanti sacerdoti che non mi amano, professionisti materializzati dei valori della mia Redenzione. 

Ti benedico.  

27 agosto 1975 

Don Ottavio Michelini

IL PREZIOSISSIMO SANGUE FORTIFICA LA SPERANZA

 


“Mentre viviamo in questo esilio - dice S. Bernardo - la nostra anima è come in un mare tempestoso”. Il ricordo delle colpe passate, il timore del severo giudizio di Dio e la nostra debolezza ci molestano e possono spingerci fino allo scoraggiamento. Ma se pensiamo spesso e con tanto amore al Sangue divino che l'Agnello immacolato presenta al Padre suo per ottenerci la salvezza, allora ci sentiremo rasserenati e confortati. Offriamolo pertanto all'eterno Padre questo Sangue, riceviamolo spesso nei sacramenti, invochiamolo nei momenti difficili, usiamolo come scudo inespugnabile contro tutte le tentazioni e correremo speditamente sulle vie del Signore, confidando vivamente che chi ci ha dato il suo Sangue ci darà anche la forza di non cadere e ogni aiuto necessario per rimediare ai nostri difetti.

Allora, pur vedendo le nostre imperfezioni e continuando a odiare il peccato, avremo la pace nel cuore, saremo nell'umiltà e grazie al Sangue di Gesù vinceremo ogni tentazione e salveremo la nostra anima.

Fioretto: Recita con devozione "Atto di speranza".

ESEMPIO Nel sec. Xlll viveva nel convento di Bevagna (Perugia) un vecchio religioso di nome Giacomo, di grande umiltà. Sinceramente si credeva il più miserabile degli uomini e cadeva spesso in una grande angoscia per il timore dell'inferno. Passava i giorni e le notti ai piedi di un grande Crocifisso, unico ornamento della sua cella, tremando al pensiero dei suoi peccati. Quel Crocifisso gli era caro perché dono di sua madre. Un giorno, mentre era prostrato a terra, gravato dalla solita angoscia per i suoi peccati, vide sgorgare dal petto trafitto di Gesù uno zampillo di Sangue che gli coprì il volto e le mani e sentì una voce che diceva: "Giacomo, questo Sangue sia per te pegno sicuro di vita eterna". In un istante scomparve la sua angoscia e una grande pace gli inondò l'anima. Quando, perì numerosi miracoli che avvenivano alla sua tomba, si volle collocare il suo corpo in un luogo più onorevole, fu trovato intatto e con ancora visibili le tracce lasciate dal Sangue miracoloso.

Come il Beato Giacomo da Bevagno, operiamo per la nostra salvezza con timore e tremore, ma conservando anche una grande fiducia nel potere infinito del Sangue di Gesù.

ATTO DI SPERANZA Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno.


Voi sapete che i giudizi punitivi stanno per arrivare per purificare i cuori degli uomini, poiché essi rifiutano la grazia e preferiscono il peccato. Rimanete fedeli a Me e ascoltate le Mie parole.

 


Apparizione del Re della Misericordia il 25 maggio 2026


Sopra di noi aleggia una grande sfera di luce dorata, accompagnata da sette sfere di luce più piccole. La grande sfera dorata si apre e una luce meravigliosa scende verso di noi. Il Re della Misericordia viene da noi nelle sembianze di un uomo di Praga: indossa la Sua grande corona regale dorata con una croce di rubini, ha i capelli castano-scuri, corti e ricci, e gli occhi blu. Nella mano destra tiene il Suo grande scettro d’oro e nella sinistra la Vulgata, la Sacra Scrittura. Il Re della Misericordia è vestito con una tunica blu scuro e un mantello di broccato dorato con tralci di fiori rossastri. In questo caso, il broccato dorato è più elaborato nel mantello del Re celeste rispetto ai tralci di fiori rossastri. Ora le sfere di luce più piccole si aprono e da esse emergono sette angeli santi in vesti bianche splendenti. Prendono il mantello regale e lo stendono su di noi, e noi siamo tutti al riparo sotto di esso, comprese le persone in lontananza che pensano al Re della Misericordia. Dal mantello regale disteso, molte piccole fiamme dorate, grandi circa 10 cm, fluttuano verso di noi e vedo come si librino anche in lontananza. Poi gli angeli santi ripongono nuovamente il mantello regale e si inginocchiano davanti al Re della Misericordia. Il Re della Misericordia ci dice:

«Nel nome del Padre e del Figlio – che sono Io – e dello Spirito Santo. Amen.»

Il Re della Misericordia si avvicina a noi e aleggia sopra i bambini. Egli dice:

«Quanto mi rallegro per i bambini che Mi cercano con il cuore! Guardate, vengo da voi anch’Io come un bambino, perché i vostri cuori Mi sono cari e ascolto ogni vostra preghiera!»

Il Re della Misericordia prende il Suo scettro d’oro e lo inclina verso i bambini, fa il segno della croce e dice:

«Rispettate il cuore dei bambini e modellate i vostri cuori sul loro! Consultate la Sacra Scrittura, che è la Parola di Dio. Lì vedrete e leggerete anche quanto Io ami i bambini. Nella Sacra Scrittura troverete anche il giovane che fuggì nel giardino del Getsemani, vestito solo di un telo di lino. Quello era l’evangelista Marco.» (Nota personale: Vangelo secondo Marco, cfr. Mc 14, 51-52. Solo lì si trova questo testo.)

Il Signore mi fa notare che nella Sacra Scrittura non si menziona che quel giovane fosse l’evangelista Marco.

«Un tempo le mura vi proteggevano da ogni attacco. Guardate, nelle tribolazioni vi protegge la fiducia in Dio, Mio Padre, e la preghiera al Preziosissimo Sangue sia il vostro rifugio. Chi confida in Me, Io lo proteggerò. Non confidate in nessun salvatore terreno, riponete tutta la vostra fiducia nel Mio Sacro Cuore!»

Vedo il Suo Cuore che pulsa vivamente sul Suo petto, con una fiamma sopra il Cuore e una croce. Il Re celeste dice:

«Un tempo vi proteggevano le mura, le mura delle fortezze, ma negli ultimi tempi questa protezione sarà la fiducia che riponete in Me. Perciò vivete in Me, nei Sacri Sacramenti della Mia Chiesa, nella grazia santificante, e Io vi guiderò attraverso questo tempo: attraverso tutte le piaghe e i giudizi punitivi che verranno. Non spetta a voi conoscere i tempi, ma Io sono con voi e vi esorto e vi dico ciò che dovete fare. Coloro invece che non cercano la conversione e il ritorno a Me, respingono la grazia. Pregate per loro!»

Ora la Vulgata, la Sacra Scrittura, si apre nella mano del Re della Misericordia e vi vedo, dal Libro di Isaia, il passo: Is 26,1 – Is 27,1:

26,1 In quel giorno si canterà questo canto nel paese di Giuda:

Abbiamo una città forte. / Egli erige mura e bastioni per la salvezza.


2 Aprite le porte, / affinché entri una nazione giusta, / che rimane fedele.

3 A chi ha il cuore saldo tu concedi la pace, sì, la pace, / perché egli confida in te.

4 Confidate sempre nel Signore; / poiché Dio, il Signore, è una roccia eterna.

5 Poiché egli ha abbattuto gli abitanti delle alture, / ha umiliato la città che si ergeva alta; l’ha umiliata fino alla terra, / l’ha precipitata nella polvere.

6 I piedi la calpestano, i piedi dei poveri, / i passi dei deboli.

7 Il sentiero del giusto è rettitudine, / retta è la via del giusto che tu appiani.

8 In verità, sul sentiero dei tuoi giudizi, Signore, / abbiamo riposto la nostra speranza in te.

Invocare il tuo nome e ricordarti / è il desiderio dell’anima.

9 La mia anima ti desidera nella notte, / anche il mio spirito dentro di me è pieno di nostalgia per te.

Perché ogni volta che i tuoi giudizi colpiscono la terra, / gli abitanti del mondo imparano la giustizia.

10 Se al malvagio viene concessa la grazia, / egli non impara la giustizia.

Nella terra della giustizia commette ingiustizia / e non vede la maestà del Signore.

11 Signore, la tua mano è alzata / e loro non la vedono.

Ma vedranno / e rimarranno svergognati di fronte al tuo ardente zelo per il popolo. / Sì, il fuoco divorerà i tuoi nemici.

12 Signore, tu ci darai la pace; / poiché anche tutte le nostre opere le hai compiute per noi.

13 Signore, nostro Dio, altri signori oltre a te ci hanno dominato. / Solo grazie a te ricordiamo il tuo nome.

14 I morti non tornano in vita, / le ombre non risorgono;

poiché tu li hai colpiti e annientati, / ogni ricordo di loro lo hai cancellato.

15 Hai moltiplicato la nazione, o Signore, / hai moltiplicato la nazione,

ti sei glorificato, / hai ampliato tutti i confini del paese.

16 Signore, nell’angoscia ti hanno cercato; / hanno gridato nell’afflizione, quando li ha colpiti la tua punizione.

17 Come una donna incinta, / che sta per partorire,

si contorce e grida nelle doglie, / così eravamo noi, Signore, al tuo cospetto.

18 Eravamo incinti e in travaglio, / ma quando abbiamo partorito, era solo vento.

Non portiamo salvezza al paese / e non nascono abitanti della terra.

19 I tuoi morti vivranno, / i miei cadaveri risorgeranno. / Svegliatevi e gioite, abitanti della polvere! Poiché una rugiada di luci / è la tua rugiada / e la terra genera le ombre.

20 Va’, popolo mio, entra nelle tue stanze / e chiudi le porte dietro di te!

Nasconditi per un breve istante, / finché l’ira non sia passata.

21 Poiché ecco, il Signore esce dal suo luogo, / per punire gli abitanti della terra per le loro colpe.

Allora la terra rivelerà il sangue che contiene / e non coprirà più gli uccisi.

27,1 In quel giorno il Signore punirà con la sua spada dura, grande e potente il Leviatano, il serpente veloce, il Leviatano, il serpente sinuoso. Ucciderà il drago del mare.


Il Re della Misericordia ci dice:

«Voi sapete che i giudizi punitivi stanno per arrivare per purificare i cuori degli uomini, poiché essi rifiutano la grazia e preferiscono il peccato. Rimanete fedeli a Me e ascoltate le Mie parole. Potete mitigare i giudizi punitivi con la vostra conversione, con il vostro pentimento, con la vostra penitenza e con la vostra preghiera, ricordatelo! Rimanete fedeli all’insegnamento della Mia Santa Chiesa e guardate quale inno di vittoria vi ho donato oggi dalla Sacra Scrittura. Non leggete degli ultimi tempi solo dall’Apocalisse; anche nell’Antico Testamento troverete indicazioni sugli ultimi tempi. Ma non abbiate paura, perché Io sono con voi e rimango con voi!»

Il Re della Misericordia ci chiede di recitare la seguente preghiera e noi preghiamo:

O mio Gesù, perdona i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno. Conduci tutte le anime in Paradiso, specialmente quelle che hanno più bisogno della Tua misericordia. Re della Misericordia, donaci la grazia della santità e della guarigione, effondi la grazia della pace in tutti i cuori. Amen.

«Ecco, vi ho mandato lo Spirito Santo, il Consolatore, che avvolge i vostri cuori. Non abbiate paura! Egli vi guiderà. Pregate per la pace, non smettete di pregare! Percorrete la via della Mia misericordia, del Mio scettro d’oro. Sono venuto non per lasciarvi andare perduti. Vi ricordo che potete accogliere il Mio amore. Ricordate che lo Spirito Santo ha potuto venire a voi solo perché sono morto per voi sulla croce e vi ho redenti con il Mio Prezioso Sangue. Siate misericordiosi anche verso il vostro prossimo! Oggi vi affido il compito di perdonare coloro che vi appesantiscono il cuore, e Io guardo nei vostri cuori. Vi prego: riconciliatevi con Me nella Santa Confessione, nel sacramento della Riconciliazione! Addio!»

M.: «Addio, Signore!» Il Re della Misericordia mi dice che prega per noi insieme ai Suoi angeli. M.: «Ti ringrazio di cuore.» Il Re della Misericordia si congeda con una benedizione silenziosa e io rispondo «Amen». Poi torna con gli angeli nella Luce e tutti scompaiono.


Il mondo sta per subire la successiva fase di purificazione.

 


CASTIGHI 

Mia amata figlia prediletta, dato che gli eventi sconvolgenti continuano ad aumentare in tutto il mondo, il tempo è vicino per la Mia Divina Misericordia. 

Poiché le guerre e i disordini si diffondono in ogni direzione, la fede della Mia Chiesa continuerà a indebolirsi. 

Lo scisma nella Mia Santa Chiesa è in procinto di svilupparsi rapidamente. 

Prete contro prete. 

Vescovo contro vescovo. 

Il mondo sta per subire la successiva fase di purificazione. 

La rabbia contro Mio Padre emergerà in tutti i paesi del mondo. 

I Miei seguaci sperimenteranno ora la sofferenza per la loro fede in un modo che non hanno mai sperimentato prima. 

Il dolore avvertito da quelle povere anime è un riflesso del dolore che sto soffrendo in questo momento. 

Tutti quelli che sono in unione con Me, il loro amato Gesù, sapranno senza dubbio nelle loro anime, che il Mio Santo Spirito riposa ormai dentro di loro. 

Essi capiranno immediatamente quando testimoniano il peccato che li circonda e di come esso Mi addolora. 

Quando vedranno le guerre inflitte a innocenti, percepiranno il Mio tormento in ogni osso dei loro corpi. 

Quando vedranno il peccato di aborto sfilare davanti a loro, come se non avesse nessuna conseguenza, saranno pieni del Mio dolore. 

Il peccato è crescente. La fede della Mia Chiesa si sta dissipando. 

La fedeltà dei Miei servitori sacri si sta indebolendo. 

La fede nei Miei insegnamenti é abbandonata dai Miei servitori sacri, laddove sono dette menzogne al Mio gregge riguardo la gravità del peccato. 

Poi, ci sono i Miei amati sacerdoti, le suore e il clero di tutte le confessioni religiose, che hanno creduto in Me e nel Mio Eterno Padre, che stanno sopportando il dolore di dover assistere alla diffusione del peccato, come un incendio che sta inghiottendo le nazioni in tutto il mondo a una velocità efferata. 

Non importa quanto sia difficile questo, voi dovete rimanere forti e restare uniti nel Mio nome. 

La preghiera è necessaria ormai ed è necessario dedicare almeno un‟ora al giorno facendo questo al fine di mitigare gli eventi che ora si manifestano in tutto il mondo. 

Le Chiese cristiane sono prese di mira e tormentate da parte di gruppi laici. 

Essi cercheranno di abolire tutte le cose che Mi onorano, il loro Divino Salvatore Gesù Cristo. 

L‟odio instillato nelle loro anime è per mano di satana. 

Pregate, pregate ora affinché quelle anime che infliggono dolore e sofferenza sui figli di Dio possano essere salvate. 

Il vostro Gesù. 

27 Febbraio 2012

giovedì 9 luglio 2026

La Disperata Richiesta di Giovanni Paolo II in Ospedale: Non Toglietemelo!


 

La Profezia di Anguera sull’Italia: La Scelta Che Spacca la Chiesa?


 

VOGLIA DI PARADISO

 

Ma come riuscire a mettere ordine?


L'ordine, come abbiamo detto, non è innato, perché ogni persona è concepita e nasce col peccato originale e le sue conseguenze.

Va conquistato attraverso un lungo e impegnativo cammino sostenuto da tre insostituibili fattori:

- l'intelligenza,

- la volontà,

- la Grazia.

L'intelligenza giudica ciò che è bene fare e ciò che non si deve fare; ciò che è autentico bene e ciò che è difforme, equivoco, distruttivo e falso.

La volontà traduce nella pratica ciò che l'intelligenza via via indica come utile per realizzare l'ordine desiderato.

La Grazia previene, aiuta e sostiene l'intelligenza e la volontà che, dopo il peccato originale, sono fragili e incostanti.

L'inclinazione al disordine è talmente forte che, senza un particolare sostegno divino, l'uomo non può compiere il bene totale e quindi realizzare l'ordine perfetto.

L'ordine è quindi realizzabile attraverso l'impegno comune di Dio e della singola persona:

• Dio non soltanto fissa le regole, ma aiuta a osservarle;

• la persona, benché debole e a rischio, diviene artefice e protagonista del proprio bene, della propria realizzazione e quindi della propria felicità.

Don Novello Pederzini


Preghiera per i defunti della tradizione Bizantina

 


Dio degli spiriti e di ogni carne,
che calpestasti la morte e annientasti il diavolo e la vita al Tuo mondo donasti; Tu stesso o Signore, dona all'anima del Tuo servo N. defunto il riposo in un luogo luminoso, in un luogo verdeggiante, in un luogo di freschezza, donde sono lontani sofferenza, dolore e gemito.

Quale Dio buono e benigno perdona ogni colpa da lui commessa con parola, con opera o con la mente; poiché non v'è uomo che viva e non pecchi; giacché Tu solo sei senza peccato, e la Tua giustizia è giustizia nei secoli e la Tua parola è verità.

Poiché Tu sei la risurrezione, la vita e il riposo del Tuo servo N. defunto, o Cristo nostro Dio, noi Ti rendiamo gloria, assieme al Padre Tuo ingenito, con il santissimo buono e vivificante Tuo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Riposino in pace.

Amen 


Premessa del Padre 44 - Parte 3, Messagio di Giovanni nel luogo santo

 


Mercoledì delle Ceneri

Premessa

Il libro di San Giovanni terza parte

“Ti dissi che sarei tornato quando il tempo si oscura.”


14.02.2024 nel luogo santo

Messaggio di Giovanni


Figlia Mia. Io, il tuo Giovanni, sono qui oggi con te per dire a te e ai figli del mondo quanto segue:

Preparatevi perché il tempo è maturo per TUTTO ciò che Noi vi abbiamo (già)comunicato in questi messaggi.

Quindi non tralasciate di purificare i vostri cuori, perché soltanto chi ha indossato il suo vestito più bianco, senza macchia di peccato è pronto per il Signore e la Sua Venuta!

Vi chiedete :Come, possiamo fare questo?

Confessatevi, figli Miei, confessatevi! Rivolgetevi a un prete cattolico, fate uso del sacramento della santa Riconciliazione!

Pentitevi, figli Miei, pentitevi! Perché, se non lo fate la Confessione non ha nessun valore. Resterete macchiati e nel peccato ma con un abito non puro non potete presentarvi davanti al vostro Gesù!

A chi però non è pronto per LUI, chi non si è purificato, chi pecca e non si pente, Io dico:

Presto il giudizio verrà su di voi e beato chi ha preso seriamente la Mia Parola ed è pronto per il suo Signore Gesù Cristo, il suo Salvatore(!) Perché l'ora della misericordia terminerà e felice chi è preparato per il suo Gesù!

Non aspettate! Il tempo e ora!

Sfruttate questo periodo di Quaresima e riflettete!

Digiunate, pregate, offrite e purificatevi!

Non è sufficiente confessarsi una o due volte all'anno! Dovete farlo sempre, così come lavate il vostro corpo e i vostri capelli, così dovete anche lavar via i vostri peccati dalla vostra anima, amati figli!

E ciascuno di voi sa QUANTO FREQUENTEMENTE SBAGLIA!

Quindi non continuate a rimandare, ma pregate un sacerdote- cattolico !- che vi confessi!

Quando peccate nuovamente, tornate a rivolgervi il sacerdote!

Non permettete che il peccare diventi un'abitudine perché chi non prova rimorso e non cerca di migliorare, NON PUÒ PIÙ ESSERE AIUTATO! Riceverà un giusto castigo e si ricorderà delle Mie Parole!

Quindi confessatevi ora pentitevi ed espiate!

Fate penitenza e fate sacrifici!

Fate riparazione!

Amate il vostro prossimo ed aiutate!

Ci sono così tante persone bisognose intorno a voi ma voi siete ciechi, non le vedete!

Fate opere buone, Miei fratelli e sorelle nel Signore, perché la miseria ora diverrà sempre più grande e beato chi ha condiviso e aiutato, chi è stato misericordioso e si è preoccupato per gli altri! Beato chi ascolta e fa il bene! Perché molto presto la situazione può cambiare anche per voi e quanto riconoscenti e felici sareste se il vostro prossimo vi trattasse benignamente!

Figli Miei. Fratelli e sorelle Miei nel Signore :

La fine si avvicina! La misericordia lascerà il posto alla giustizia!

Prendete quindi a cuore le Mie parole:

Sarete giudicati nel giorno della decisione, e beato chi si è deciso per Gesù e per l'amore per il suo prossimo! Beato chi si è preparato per il suo Signore e Salvatore! Beato chi si è purificato dal peccato e ha indossato il suo vestito più bianco!

Il Padre interviene molto presto, però giungono giorni oscuri.

Non lo vedete? Vi sentite sicuri?

Lasciate che vi dica che la vostra sicurezza sta soltanto nel Signore! Chi non vede il pericolo che c'è intorno a voi dorme e/o è pigro!

Non si può non vedere a che punto si trova la situazione mondiale e verranno fame e miseria laddove meno ve lo aspettate!

Politici e potenti d’ Europa e dell’America :

la vostra arroganza e il vostro sorriso passeranno!

Il popolo si metterà contro di voi, allora sarà già quasi troppo tardi!

Causate guerre e difficoltà e sarete considerati responsabili di tutto questo!

E a tutti quelli che credono che si possano arricchire alle spalle del loro popolo sottomettendolo e facendolo soffrire ,dico:

Come opprimete e causate sofferenza così sarete giudicati!

Non ci sarà misericordia per voi, se non vi convertite e non vi mettete dalla parte di Gesù!

La scusa: “non possiamo fare altrimenti“ non vi sarà di nessun aiuto, perché in ogni momento avete la possibilità di decidere liberamente!

Chi ha stipulato un patto con il diavolo e i suoi complici, lo sciolga al più presto! Se non lo fa, sarà dannato!

Figli, figli voi non avete idea di CIÒ CHE VI ASPETTA!

I tempi diverranno brutti e pesanti, malattie e altro compariranno più frequentemente e non riceverete alcun aiuto!

Vi offriranno dei rimedi, ma essi non vi aiuteranno!

Non fatevi ingannare e preparatevi!

Dovete essere pronti per questo tempo, IN MODO DA POTER SOPRAVVIVERE!

Molti di voi sarebbero felici e riconoscenti DI POTER ANDARE, ma grande sofferenza sopraggiungerà su di voi e su di loro!

Le depressioni prenderanno il sopravvento!

l'uomo soffrirà, soffrirà, soffrirà ….

Lasciate che vi dica che SOLTANTO GESÙ È LA VIA!

Soltanto con LUI sarete sostenuti in questo tempo!

Ciononostante, per i figli fedeli a Gesù non sarà facile perché, quando la guerra e la fame vi raggiungeranno la miseria umana sarà grande, il cuore e l'anima però saranno uniti e supportati dal Signore!

Pregate, figli Miei, pregate!

Voi possedete il potere della preghiera! Sfruttatela!

Vi amo molto.

Vi dissi che sarei tornato e avrei continuato a parlare quando il tempo si sarebbe oscurato ulteriormente.

Adesso è il momento, figli Miei, ma vi trovate soltanto all'inizio.

Soltanto la vostra preghiera vi mantiene forti !

Soltanto l'amicizia per Gesù e per lo Spirito Santo vi donerà grandi frutti!

Usate le armi del tempo finale!

Siate pronti!

Il vostro Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.