mercoledì 14 ottobre 2026

Cesare Borgia Fece Uccidere Suo Padre e 3 Fratelli — Santa Camilla Battista


 

Parole ai peccatori

 


Maria 

Molti sono presi da quel passatempo o da quell’obiettivo, e si dimenticano perché Dio li ha creati. Come vagano dal mio cammino, soffrono disagi che non necessitavano di accadere. Capita anche che infliggano sofferenze sugli altri, perché la loro vita è fuori controllo. Tutto questo avrebbe potuto essere evitato. La loro vita doveva essere piena di felicità terrena e celeste. Al contrario, diventa come un otre di vino che non si possiede. 

Lasciando la strada 

Eppure, osservo e vedo come tanti dei miei figli abbandonano la strada della virtù, per seguire le attrazioni del vizio. Tutti sono imprigionati in vincoli che non possono rompere. Sono nel dolore come una madre che vede ciò che accade ogni giorno. Fatemi parlare di questo problema. 

A causa della sua grande attrattiva, il peccato insidia molto rapidamente. Anche una persona addestrata nelle virtù, quelle virtù che ha seguito per lungo tempo, può restare impigliata in forze che la reclamano, traendola via da tutto ciò che a lei era stato insegnato. Coloro che banchettavano con il pane degli angeli ora sono piuttosto appagati con il pane mondano che non potrà mai soddisfarli. 

Forze potenti 

Qual è il problema? Essi vengono tirati in direzioni così diverse. Anche se resistono, non hanno la forza di resistere a tutto ciò che il mondo e il diavolo portano alla loro attenzione. Sono assaliti da ogni parte dalla più potente delle forze. Il richiamo delle grandi attrazioni aumenta ogni giorno. Ci sono sempre più porte verso il peccato. 

O lettore, se è questo che sei allora ascolta le mie parole. Io verrò per te, non importa quali peccati hai commesso e non importa quale peccato riempie la tua vita. Elencali tutti - lussuria, avidità, omicidio, egoismo, aborto, divorzio, infedeltà, prostituzione, omosessualità, furto, menzogna. Devo andare avanti? 

Fai la tua lista di quello che hai fatto. Mai, mai, non devi mai dire che la tua vita è senza speranza, che non si potrà mai salvare la tua anima. Conosco la strada del peccato che hai preso e conosco la strada del ritorno verso la bontà dove vuoi essere. 

Commento: Maria cerca e ricerca. Nessuno è necessario che si perda. 

27 aprile 2012 


IL CRISTO E L' ANTICRISTO

 


Nuovo regno del primo Anticristo.


Avendo il  Cristo, collo  stabilimento della Chiesa, distrutta l'idolatria, epperò anche il regno del demonio, come lo attestò egli stesso agli Apostoli ed ai discepoli reduci dalla prima loro predicazione, con queste parole: vedeva Satana cadere dal cielo siccome una folgore: Videbam Satanam sicut fulgur de coelo cadentem; (Luc X): il demonio non si die per vinto, ma permettendolo Iddio per gli stessi fini pei quali già aveva permessa prima l'idolatria, scimiottando l'opera del Cristo cercò di  rinnovarlo nell'eresia. Di questo suo regno ei ne gettò la base e le fondamenta sino dal principio della Chiesa per Simon Mago e per i  suoi aderenti i  primi eretici. Onde a ragione scriveva l'Ambrosiastro: è cosa certa presso tutti che il Diavolo è il  principe degli  eretici,  e  chiamasi esterminatore, perchè distruttore d'ogni bene. Certum est omnibus, haereticorum principem esse diabolum, et exterminans vocatur, eo quod exter minator sit totius bonitatis.

Il  demonio allargò . questo suo regno e lo condusse alla sua perfezione sotto gli ingannevoli e pomposi nomi di riforma religiosa e sociale. Si queste due gravissime piaghe pelle quali è languente e omai moribonda la società sono opere del demonio. Ed in primo è certissimo che lo sia la riforma religiosa, imperocchè il suo fondatore Lutero confessò e pubblicò egli stesso che era stato ammaestrato nella medesima dal demonio. Ma ascoltiamo le sue parole. Qualche tempo dopo fui svegliato all'improvviso, ed ecco mi si presenta il diavolo (che s'era impegnato di cagionarmi molti sogni e di farmi passare molte notti assai tristi), ed entra meco in disputa nel mio spirito.

Ascolta, dic'egli, dottor sapientissimo, non sai tu che sono già da quindici anni che tu dici ogni giorno delle messe private ? E che diresti tu se sapessi che queste messe sono una vera idolatria? (Lib. de Miss. priv. et Sacerdotis Unct.). Lo stesso è di Zuinglio, il quale essendo in somma perplessità ed in profonda meditazione per rinvenir prove contro il domma della presenza reale di Gesù Cristo nell'Eucaristia, racconta che ne ebbe in sogno un argomento a suo parer vincitore da un fantasma apparsogli di notte tempo.

Che poi la riforma sociale sia anch'essa un'opera del demonio la è dessa cosa ancora più evidente.

Nelle congreghe settarie s'adora esplicitamente il demonio; quindi quelle sataniche grida che escono da quei misteri d'iniquità nei giorni di rivoluzione: viva l'inferno; viva il diavolo; morte a Cristo!!

Ma ascoltiamo Giovanni: e suonò il  quinto Angelo la sua tromba, e vidi caduta dal cielo in terra una stella, cui fu data la chiave del pozzo, d'abisso. Ed aperse il  pozzo d'abisso, d'onde salì  un fumo come quello di  una grande fornace, e dal fumo del pozzo rimasero il  sole e l'aria oscurati. Ed uscirono locuste dal fumo del pozzo, che si sparsero sulla terra, ed alle quali fu dato il potere che hanno gli scorpioni della terra.  E fu lor comandato di non offender l'erba della terra, nè quanto ha essa di verde; nè tutti gli alberi; solo po tessero nuocere a quelli fra gli uomini, cui mancasse in fronte il segno di Dio.  Ma non potessero però ucciderli, sol tormentarli per cinque mesi, e tormentare come fa lo scorpione quando punzecchia gli uomini. (Apoc. IX).

E cercheranno gli uomini in quei giorni la morte, e non la troveranno; anzi brameranno di morire, e la morte li fuggirà. Le locuste poi erano simili a cavalli  preparati in battaglia; aveano sulla testa a guisa di corone somiglianti all'oro; ed era la faccia loro imitante le  umane. Ed aveano, le  capellature  come di femmine, e i denti come quei dei leoni. Erano armati a foggia di corazze di ferro, ed imitava il  rumore delle loro ali quello di carri tirati da molti cavalli che corrono in guerra. Ed aveano code simiglianti a quelle degli scorpioni, armate di pungilioni col potere di nuocere agli uomini per cinque mesi. Ed aveano sopra di loro per Re l'Angiol d'abisso, chiamato in ebraico Abaddon, in greco poi Apollion, in latino Sterminatore. Et habebant super se Regem Angelum Abyssi, cui nomen hebraice, Abaddon, graece autem Apollion, latine Eatermi mans. (lbi. c. 9).

Tutti gli interpreti recenti dopo il  Bellarmino riconoscono in questa stella caduta dal cielo Martin Lutero. Nacque egli in Allemagna nel 1488 da Giovanni Lutero, artista che lavorava alle miniere, e da Margherita Linderman. Appreso il paterno mestiere, camminando un giorno con uno de' suoi amici che gli  fu ucciso d'un colpo di fulmine al suo fianco, questo terribile  accidente fece sopra di lui un'impressione si forte che entrato in un convento di Agostiniani vi fece solenne professione. Ricevuto il  sacerdozio fu mandato a Vittemberga per insegnare prima la filosofia e poi la teologia.  Avendo talenti  straordinarii si fece tosto un gran nome. Essendosi imbevuto degli errori di Giovanni d'Hus cominciò nel 1517 a declamare sugli abusi delle indulgenze; quindi ne mise in questione l'efficacia, ed in ultimo le proscrisse.

Inventò in progresso opinioni nuove e contrarie alla Dottrina cattolica; insegnò non essere la  remissione dei  peccati fondata sulla contrizione, ma sulla fede soltanto, non essere necessarie le  buone opere alla  salute eterna. Per i  quali errori scommunicato da Leone X nel 1520, lasciato l'abito religioso, rinunziò ai voti solenni, che avea fatto a Dio, ed abbandonato il chiostro ritornò al  secolo; e nel 1525 agli 11 di giugno sposò una religiosa per nome Catterina, e così suggellò e pose il  colmo alla sua apostasia. Egli, scrive l'autore del libro (Les Précurseurs de l'Ante christ.) è designato nella profezia sotto il nome d'una stella, perchè era stato prete della Chiesa Romana, e di più religioso. Ora un uomo rivestito di questo doppio carattere, è una lucerna destinata a spandere la sua luce, ed a brillare per lo splendore di tutte le sorta di virtù, come una stella fissata sul mar burra scoso di questo mondo per dirigere la via in certa dei naviganti. (Pag. 149) (1).

E fu data a lui la chiave dell'abisso. Le chiavi del cielo, scrive Pastorini, furono date a San Pietro; ma quella dell'abisso ossia dell'inferno vien data a Lutero. Ed ahi! che sventurata dif ferenza, e quale strana diversità si conosce tra i  caratteri e le funzioni dell'Apostolo, e tra quelli dell'Autore della Riforma! Promise Gesù Cristo a San Pietro che si egli che gli  altri Apostoli, i quali aveano tutto abbandonato per seguitarlo, sarebbero assisi nel giorno estremo su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israello. (Matt. XIX). Ma Lutero invece di ottenere una preminenza così felice di cui potea solo farlo meritevole la rinunzia a tutti i temporali vantaggi per amore di Gesù Cristo ritratta sgraziatamente ogni anteriore promessa, e ritorna al mondo che avea così solennemente lasciato. Viene perciò come la stella dell'Apocalisse precipitato dal cielo in terra; e perde così  la  corona di gloria che parea già tener fra le mani. Disse il  Salvator nostro a S. Pietro: tu sei Pietro e sopra cotesta pietra edifificherò la mia Chiesa, nè le porte d'inferno prevarranno giammai contro di essa. Ma il temerario Lutero apre con ardimento il  pozzo d'abisso ossia le porte d'inferno, tentando di farlo prevalere alla medesima Chiesa. S. Pietro era stato stabilito da Gesù Cristo per primo Pa store di tutto il suo gregge. Ma il nostro preteso Riformatore si fa e si dichiara a capriccio seduttore e maestro d'una moltitudine di settarii che quasi altrettanti affamati lupi hanno disertato l'ovile di Gesù Cristo. (Stor. Gener., P. 141).

Ed ella (la stella) apri il pozzo d'abisso -       e s'alzò un fumo dal pozzo somigliante a quello d'una vasta fornace, e il  sole e l'aria furono oscurati dal fumo del pozzo infernale. Lutero, scrive il  citato autore del libro (Les Précurs.), apre il  pozzo dell'abisso infernale e ne esce uno spirito di novità, d'errore, di vertigine, di seduzione, un vapore rumoreggiante ed abbruciante, che oscura il sole della verità, le luci della fede, e offusca la purità della morale. ll  vapore che usciva dall'abisso era bruciante come quello d'una grande fornace. Lutero predica la sua falsa dottrina con un fuoco incredibile, con un'audacia ed un'insolenza della quale è difficile a formarsene un'idea. Vi dichiaro, dicea ai Vescovi, che d'ora in nanzi non vi farò più l'onore di sottomettere la mia dottrina al vostro giudizio, anzi nemmeno a quello di un Angelo disceso dal cielo. (Pag. 150).

E farneticando da indemoniato scrivea: tutti quelli che vogliono arrischiar la vita, le fortune, l'onore, il sangue in un' opera tanto cristiana quanto quella di distruggere tutti i Vescovadi ed i Vescovi (che sono ministri di Satanasso) ed abolir sulla terra ogni au torità e giurisdizione; tutti costoro sono veri figli di Dio, ed obbediscono ai comandamenti di lui. Se s'impiccano i ladri, si puniscono gli assassini col ferro e gli eretici col fuoco, perchè non s'impiegano tutte siffatte armi ad in vestire cotesti maestri della perdizione, cotesti Cardinali, cotesti Papi, tutta cotesta canaglia della Romana Sodoma, che non cessano mai di corrompere la Chiesa di Dio? e perchè non ci laviam noi una volta le mani nel lor sangue?! Ed ai Principi diceva: Sappiate che dal principio del mondo sino al presente, raro fu sempre assai il ritrovare un principe saggio, ma più raro ancora il trovarne un solo che fosse onest'uomo; giacchè sono i Principi d'ordinario i più furbi ed iniqui che siano al mondo. Sappiate, miei buoni signori, che secondo le intenzioni di Dio, i vostri sudditi non possono e non vogliono sopportare più a lungo i tirannici vostri governi !

E uscirono dal fumo di questo pozzo delle locuste che si sparsero sulla terra. Cioè nuovi settarii  chiamati per la loro voracità locuste, principali tra i quali furono Carlostadio, Zuinglio, Ecolampadio, Melantone, Bucero, Muncero, Calvino, Enrico VIII, Cramnero. E ciò è sì vero che il dottor Walton protestante per descrivere la storia della riforma si servi della stessa allegoria. Sembra, dic'egli, che apertosi l'abisso infernale, ne sia uscito un fumo denso, che ha oscurato il cielo e le stelle, e da cui son sortite locuste con pungoli, cioè una razza numerosa di settarii ed eretici, che hanno rinnovato gli antichi errori ed hanno immaginato un gran numero d'opinioni mostruose, tutte a lor convenienti. Hanno essi empiute le nostre città, i villaggi, le campagne, le case nostre, e le cattedre stesse, e strascinano all'abisso di perdizione il popolo disgraziato da loro sedotto. E fu loro conceduto di tormentare per lo spazio di cinque mesi, cioè di 150 anni, secondo lo stile della Scrittura, ossia per quel tempo in cui la Riforma fu più fiorente. Ed il male che esse fanno è simile a quello che fa lo scorpione quando ha punto l'uomo. Questa similitudine, scrive il Pastorini, manifesta con evidenza che se il potere dei Protestanti fu contenuto nei limiti determinati dalla divina Provvidenza; fu però tale onde potessero eglino molestare e perseguitare con furore i fedeli alla comunione romana. Nei paesi ove abbracciarono i Sovrani la Riforma, s'impossessarono essi per ordinario di tutte le rendite ecclesiastiche, e fecero provare al clero le angosce pungenti della povertà e dell'indigenza. La maggior parte dei Cattolici fu costretta ad accettare la Religione del Principe conquistatore od altrimenti despatriare, gli altri furono ridotti a gemere sotto la più dura oppressione. Ora siffatte pene non possono elleno paragonarsi giustamente alla puntura d'uno scorpione? (Stor. Gen., P. 150).

***

DEL PADRE VIATORE C0MBA


La battaglia finale

 


IO SONO il Signore vostro DIO, Colui che ha creato il Cielo e la Terra, il vostro amato DIO che molti disprezzano e rifiutano.

IO SONO la Fonte dell’Acqua della Vita, la Mia Essenza che tutti voi portate nei vostri corpi.

IO vi ho creati a Mia immagine e somiglianza, IO SONO il Vostro Creatore e voi siete le Mie amate creature. Voi siete i Miei figli, IO SONO il Vostro PADRE e voi avete una Dimora Eterna in cui abitare. Venite, amati figli, IO sono qui, SONO un DIO VIVENTE, desidero che un giorno siate accanto a Me in Paradiso.

Andate alla ricerca dei vostri fratelli, partecipate al Mio Raccolto, aiutate ME e i Miei Santi Angeli a separare la zizzania dal grano; c’è tanta zizzania nei vostri campi, che spesso quasi non si vede più il grano.

Figli Miei, la battaglia dei Miei Santi Angeli, illuminati e rivestiti della Mia Gloria, contro gli spiriti caduti delle tenebre è una cosa molto seria. Ci sono molte cose che voi non comprendete, e continuerete a non comprenderle, finché non conoscerete veramente la reale dimensione del Mio Piano Salvifico.

Gli spiriti che abitano l’inferno un tempo erano angeli di luce, spiriti illuminati. Li ho creati in uno stato di perfezione naturale. Tutti loro, senza eccezioni, sono stati creati buoni, con la conoscenza del bene e del male, come un bambino che impara fin da piccolo cosa è giusto e cosa è sbagliato. Ho concesso loro la libertà di scelta e ho dovuto sottoporli a una prova di obbedienza, fiducia e lealtà verso di ME, il loro Creatore. Molti di loro, sopraffatti dall’orgoglio, hanno deciso di considerarmi non come Dio e Creatore, ma allo stesso livello di perfezione in cui credevano di trovarsi. Erano talmente presi dall’orgoglio da credere di poter inscenare una ribellione, senza che IO, in quanto DIO, avessi previsto tutto ciò che stavano progettando, con l’intento di sfidarmi e di contendere il Mio Trono Glorioso. Per mettere alla prova la lealtà di ciascuno dei Miei Angeli, ho lasciato che la ribellione si diffondesse. Erano guidati dall’angelo che serviva direttamente al Mio Trono, un angelo governatore di nome Lucifero (Satana), che comandava le numerose legioni di angeli; egli, desiderando essere un dio, pieno di vanità, orgoglio e superbia, si ribellò alla Mia Autorità. Quando molti dei Miei angeli, di loro libera volontà, per propria scelta e con piena consapevolezza delle loro azioni, decisero di proclamarsi dei, sfidando la Mia Autorità, Io intervenni dichiarando l’espulsione di tutti i disobbedienti e i ribelli dal Mio Regno. Dopo essere stati sconfitti in battaglia dai Miei fedeli angeli, guidati dal Mio fedele e Santo Michele, furono banditi dal Cielo per sempre.

Sappiate che la scelta di ciascun angelo fu definitiva, poiché essi avevano la piena consapevolezza di disobbedirmi e di ribellarsi alla Mia Autorità; desideravano chiaramente diventare dei. Ciascuno di loro si è condannato con piena consapevolezza; tutti i ribelli sapevano che Mi stavano sfidando.

Sappiate che la scelta di ciascun angelo fu definitiva, poiché essi avevano la piena consapevolezza di disobbedirmi e di ribellarsi alla Mia Autorità; desideravano chiaramente diventare dei. Ciascuno di loro si è condannato con piena consapevolezza; tutti i ribelli sapevano che Mi stavano sfidando.

Oggi, figli Miei, anche l’umanità è sottoposta a una grande prova, sebbene gli uomini non abbiano la piena consapevolezza, ma sappiano distinguere il bene dal male. Qual è la via che vi conduce a Me, vostro Dio? Dovrei citare molte parole per dirvi ciò, ma riassumerò quindi come voi dite ai vostri bambini: percorrete la Via del bene e allontanatevi dalle cose cattive, perché così potrete trovare la Mia Santa Via.

Figli Miei, tutto sta crollando intorno a voi, il mondo si sta frantumando, la maggior parte non vuole riconoscere i segni dei tempi. Cosa dovrà accadere affinché vi risvegliate da questo stato di sonno profondo in cui vi trovate?

Ve lo dirò ancora una volta: vegliate, poiché non conoscete il giorno di domani! Ecco, il traditore tornerà di nuovo nel cuore della notte, sarete colti di sorpresa e non saprete cosa fare. Il mondo vi condannerà per aver reso testimonianza a Mio favore; e voi, per caso, Mi rinnegherete anche davanti agli uomini? Guardate, ovunque vogliono che Io sia dimenticato, e che la Mia Presenza sia esclusa dai loro libri, dalle loro leggi e dai loro governi.

Gli angeli caduti, spiriti delle tenebre, tentano con l’aiuto degli uomini malvagi la ribellione finale contro la Mia Autorità, sapendo che Io ne uscirò Vincitore; vogliono portare con sé all’inferno quante più anime possibile, perché non desiderano che le anime condividano la visione che un giorno essi ebbero del Mio Regno Glorioso.

Ancora una volta vi dico: le legioni dell’inferno si scagliano contro questo canale di evangelizzazione(*), cercando di abbattere questa Mia Opera. Colui che con grande zelo guida questa evangelizzazione è un soldato coraggioso e la sua battaglia è stata dura. I pochi fratelli che lo aiutano sono Miei fedeli servitori, altrettanto saldi nella lotta, ma da soli non potranno resistere a lungo agli attacchi costanti del Mio nemico. È necessaria la vostra unione per preservare questa fonte di informazione che raggiunge i Miei figli in tutto il mondo. Vi chiedo, prima che questa fortezza possa incrinarsi di fronte alla freddezza e all’indifferenza di molti cuori: aiutate finché potete, sapendo che la conoscenza qui contenuta non ha prezzo, perché verrà il tempo in cui la userete come vostra difesa nei giorni della Tribolazione.

Chi difenderà le Opere di Dio se non i Suoi veri figli? Io ripongo la Mia speranza in voi!

IO SONO il DIO Onnipotente, non profanate il Mio Santo Nome...

Camminate sulla Mia Via, osservate i Miei Precetti, e IO VI SALVERÒ nel Giorno della Tribolazione.

IO SONO


A.P.T.F.  (10-08-2004)


 

La Chiesa di Gesù, uscita dal suo Costato

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


La Chiesa di Gesù, uscita dal suo Costato divino, è alimentata, sostenuta, estesa dal Sangue suo preziosissimo.

La Chiesa è il corpo mistico di Gesù, la cui vita è il Sangue adorabile.

La Chiesa è l'istituzione magnifica della sua sapienza, e la luce, la legge e la gloria è data dal suo Sangue adorabile.

La Chiesa è il regno mistico delle anime, e tutto, in questo regno, è sanzionato dal Sangue adorabile.

La Chiesa è l'albero gigantesco le cui radici partono dall'eternità, i cui rami si estendono su tutta la terra: la vita e la forza di quest'albero meraviglioso è nel Sangue adorabile.

La Chiesa è lo splendore visibile della divina carità ed esso scaturisce dal Sangue adorabile.

La Chiesa è il campo mistico in cui si coltivano e si raccolgono fiori e frutti immarcescibili, e il seme, l'aria, l'acqua che lo fecondano è il Sangue adorabile.

La Chiesa è la palestra di tutte le virtù, ma gli eroi sono formati dal Sangue adorabile.

La Chiesa è la scuola delle altissime cognizioni celesti: chi le rivela è il Sangue adorabile.

La Chiesa popola il Cielo di Martiri e di Santi: chi li forma è il Sangue ai Gesù.

O Signore, vorrei poter raccogliere le infinite perfezioni, meraviglie e grandezze del tuo Sangue divino, ma mentre l'anima sale a contemplarle, vengono meno le parole atte a manifestarle.

O Signore, una grande santa ripeteva: «Nella Chiesa io voglio essere l'amore» - ispirata da Te, pur conoscendo la mia miseria, ripeto - nella Chiesa voglio essere la piccola goccia del tuo Sangue divino, per vivere in Te, per consumarmi in Te, per compiere perpetuamente la missione del tuo amore in tutte le anime.

Mio Gesù, Ti adoro nella istituzione della tua Chiesa: adoro la potenza, la virtù, l'efficacia del tuo Sangue che la rende santa, infallibile, invincibile, madre dei Santi, sorgente di vita soprannaturale, di grazia, di perfezione, di santità.

Fa' che io sia membro vivo di questo corpo mistico e la mia vita sia nascosta, sepolta, consumata nel Sangue e dal Sangue attinga le ispirazioni per la nuova vita di amore perfetto, di unione altissima, di consumazione ineffabile nel regno della grazia.

q. 31 : 29 giugno

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


L'ODIO DEL MONDO CREA L'AMORE DI DIO.

 


Durante la nostra adorazione con la Messa, ho avuto una visione di Nostro Signore. Le Sue Mani erano legate con una corda. Lo schernivano e ridevano di Lui. Gli coprivano gli occhi e Gli dicevano: «Se sei il Figlio di Dio, dicci chi ti ha colpito?». Lo picchiavano e lo spingevano da una parte all’altra, ma Nostro Signore rimaneva in silenzio mentre tutto questo accadeva. Una nuvola coprì l’intero luogo e poi apparve la Sacra Testa di Nostro Signore, che disse:

«Figli miei, anche voi subirete la stessa persecuzione in questa vita. Il mondo difficilmente vi amerà. Quando farete del bene, sarete odiati e abbandonati.

Vi dico, Miei amati figli, che dovete continuare a pregare con sempre maggiore intensità. Dedicate un giorno alla settimana all’adorazione. In quel giorno, venite, offrite riparazione e rinnovate la vostra consacrazione.

Estratto - 2 marzo 1997

BARNABÉ NWOYE


I farisei e i sadducei si irritano contro Gesù - Secondo le visioni della Beata Anna Caterina Emmerick

 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E 

DI SUA MADRE SANTISSIMA 

(Dalla Seconda Festa dei Tabernacoli 

fino alla Prima Conversione di Maria Maddalena) 


I farisei e i sadducei si irritano contro Gesù


Intorno al pozzo di Isacar si era riunita molta gente per invito di Gesù e di Isacar.

Gesù parlò al popolo dell'adempimento della promessa, della vicinanza del regno, della penitenza, della conversione e di come si deve chiedere la misericordia di Dio per ricevere la grazia e i miracoli. Parlò di Eliseo che aveva insegnato qui, e come i Siri, che avevano voluto catturarlo, furono colpiti da cecità; Eliseo li condusse in questo modo a Samaria, li consegnò nelle mani dei nemici, e li fece servire e nutrire da loro, non permettendo che li uccidessero, e come poi restituì loro la vista e li condusse di nuovo al re che li aveva inviati a catturarlo. Tutto questo lo spiegò e lo applicò al Figlio dell'Uomo e alle persecuzioni dei farisei. Insegnò a lungo della preghiera e delle buone opere; parlò della preghiera del fariseo e del pubblicano, e come ci si dovesse adornare e ungere nei giorni di digiuno e non pavoneggiarsi davanti alla gente come osservanti e pii. Il popolo si sentiva molto consolato da questa predicazione, poiché i poveri erano molto oppressi dai farisei e dai sadducei.

I farisei e i sadducei erano estremamente irritati nel vedere questa numerosa assemblea che ascoltava la parola di Gesù, soprattutto quando videro Isacar apparire tra il popolo, sano, buono e gioioso, distribuendo con i discepoli il cibo agli ascoltatori che avevano collocato sui sedili di pietra. L'ira dei farisei fu tale che non poterono trattenersi e si scagliarono contro Gesù come se volessero mettere le mani su di Lui. Cominciarono rimproverandolo di guarire di Sabato. Gesù rispose loro di ascoltarlo tranquillamente fino alla fine. Li collocò in cerchio e ripeté loro ciò che aveva già detto in altre occasioni ai più audaci: "Se tu, in un giorno di Sabato, cadessi in questo pozzo, non desidereresti essere tirato fuori di qui anche se fosse Sabato?" In questo modo continuò a parlare finché, vergognandosi, si ritirarono da lì.

Gesù lasciò con i suoi discepoli la città, scendendo in una valle verso Ovest, che correva da Sud a Nord. Isacar si mostrò molto generoso a Dotan distribuendo viveri.

Mandò asini carichi di ogni tipo di cibo ai vari alloggi della comunità di Gesù e cambiò i viveri un po' vecchi con altri nuovi. Li fornì anche di recipienti, come li ho visti a Cana e vasi di una materia bianca con manico per portare e appendere: i tappi sono come spugna pressata. Questi recipienti contenevano una bevanda rinfrescante a base di balsamo. Isacar consegnò a ogni discepolo monete per le loro necessità e per l'elemosina ai poveri. Giuda Iscariota e altri discepoli tornarono alle loro case. Gesù trattenne nove: tra loro Tommaso, Giacomo il Minore, Giuda Barsaba, Simone Taddeo, Cleofa il Piccolo (Natanaele), Manaem e Saturnino.

Quando Gesù si allontanò, cominciò tra i farisei il commento ironico e pungente.

Dicevano alla gente: "Vedete cosa è Lui... Si è fatto trattare bene da Isacar... I suoi discepoli sono dei poveri affamati, che si sono uniti per essere sostenuti da altri... Se Lui fosse ciò che dovrebbe essere, rimarrebbe a casa sua a prendersi cura della sua povera Madre... Suo padre era un povero carpentiere; ma poiché a Lui non piace lavorare, si è dato a percorrere il paese e a promuovere disordini ovunque". Quando Isacar distribuiva i suoi beni, lo sentii dire: "Prendete, prendete, per favore... Questo non è mio: appartiene al Padre celeste. Ringraziate Dio. A me sono stati solo prestati questi beni".


PREGHIERA PER LE ANIME DEL PURGATORIO

 


Dio Onnipotente, Padre di Bontà e di Misericordia, abbi pietà delle Anime Beate del Purgatorio e aiuta i miei cari genitori e antenati.


A ogni invocazione si risponde: Mio Gesù, Misericordia!


Aiutate i miei fratelli e i miei parenti. 

Aiutate tutti i miei benefattori spirituali e temporali.

Aiutate coloro che sono stati miei amici e sudditi. 

Aiutate tutti coloro ai quali devo amore e preghiera. 

Aiutate tutti coloro ai quali ho arrecato torto e danno. 

Aiutate coloro che hanno peccato contro di me. 

Aiutate coloro verso i quali nutrite predilezione. 

Aiutate coloro che sono più vicini all’unione con Voi.

Aiutate coloro che vi desiderano più ardentemente. 

Aiutate coloro che soffrono di più. 

Aiutate coloro che sono più lontani dalla loro liberazione. 

Aiutate coloro che ricevono meno aiuto. 

Aiutate coloro che hanno più meriti nei confronti della Chiesa. 

Aiutate coloro che qui erano ricchi e là sono i più poveri. 

Aiutate i potenti, che ora sono come vili servi. 

Aiutate i ciechi che ora riconoscono la loro cecità. 

Aiutate i vanitosi che hanno sprecato il loro tempo. 

Aiutate i poveri che non hanno cercato le ricchezze divine. 

Aiutate i tiepidi che hanno pregato ben poco. 

Aiutate i pigri che hanno trascurato tante opere buone. 

Aiutate coloro che hanno poca fede e hanno trascurato i Sacri Sacramenti. 

Aiutate i recidivi che solo per un miracolo della Grazia si sono salvati.  

Aiutate i genitori che non hanno sorvegliato bene i propri figli. 

Aiutate i superiori poco attenti alla salvezza dei propri sudditi. 

Aiutate quei poveri uomini che si sono preoccupati quasi esclusivamente del denaro e del piacere. 

Aiutate coloro che hanno uno spirito mondano e non hanno sfruttato le proprie ricchezze o i propri talenti per il cielo. 

Aiutate gli stolti, che hanno visto morire tanti senza pensare alla propria morte. 

Aiutate coloro che non hanno disposto per tempo la propria casa, trovandosi completamente impreparati per il viaggio più importante. 

Aiutate coloro che giudicherete tanto più severamente quanto più vi è stato affidato. 

Aiutate i pontefici, i re e i principi. 

Aiutate i vescovi e i loro consiglieri.

Aiutate i miei maestri e pastori di anime. 

Aiutate i sacerdoti defunti di questa diocesi.

Aiutate i sacerdoti e i religiosi della Chiesa cattolica. 

Aiutate i difensori della Santa Fede.  

Aiutate coloro che sono caduti sui campi di battaglia. 

Aiutate coloro che giacciono sepolti nei mari. 

Aiutate coloro che sono morti improvvisamente. 

Aiutate coloro che sono morti senza aver ricevuto i Santi Sacramenti.


V. Concedi, Signore, a tutte le anime il riposo eterno. 

R. E fa’ risplendere su di esse la Tua luce eterna.


V. Riposino in pace.  

R. Amen.


«Non turbatevi.»

 


Maria Santissima. «Non turbatevi.»


(Dettato in spagnolo.) (NOTA: Le note a piè di pagina non sono dettate dal Signore. La Sorella Amapola le aggiunge. A volte per aiutare il lettore a chiarire ciò che la Sorella ha percepito riguardo al senso di parole o espressioni, e altre volte per trasmettere il tono con cui il Signore o Maria Santissima hanno parlato.)


Figlioli Miei,

Sono Io, la vostra Madre del Cielo, la vostra Regina e Condottiera, che vi parla in questo pomeriggio.

Miei piccoli, vedo l’angoscia dei vostri cuori, la moltitudine di pensieri e sentimenti che come onde in tempesta si avventano1 contro la pace della vostra mente e del vostro cuore.

Vedo come vi attacca il Mio acerrimo nemico, senza pietà, nella vostra Fede, nella vostra speranza, nella vostra carità.

Per questo motivo, figlioli, vi chiamo nuovamente a rifugiarvi nel Mio Cuore Immacolato, dove regna la Pace di Dio, dove potete contemplare l’Amore della Santissima Trinità, dove potete saziarvi della Verità, che è il Mio Figlio Santissimo.

La Pace di Dio, figli, non si conquista allontanando ogni tribolazione, tenendo la mente vuota, con esercizi mentali umani che non fanno che distrarvi.

La Pace di Dio, figli, si conquista nella battaglia e nello sforzo quotidiano di sottomettere prima e poi unire la vostra volontà alla Volontà del Padre, il Quale, amandovi senza misura, vuole rendervi partecipi della Sua stessa vita, che non è altro che l’Amore Divino.

La Pace di Dio scende nei vostri cuori con ogni atto di Fede che fate, con ogni passo che compite sul sentiero pieno di nebbia e di oscurità, che è morte per la vostra umanità così fragile e limitata: ogni passo compiuto confidando che è il sentiero di Dio, il cammino percorso da Mio Figlio e da Me, il cammino del compimento del Piano di Dio in ogni anima, il cammino che vi porta sempre più in alto, oltrepassando ogni strato di nebbia e di oscurità, e che termina nella Luce dell’Abbraccio di Dio.

Non potete immaginare, figli, la bellezza di questa Luce che vi attende.

Con le Mie Parole e il Mio Amore Materno vi porto un barlume, per darvi speranza, consolazione e PACE.

Miei piccoli, che cosa vi abbiamo chiesto? Che manteniate lo sguardo fisso sui Nostri Volti pieni di questa Luce; che ripetiate i Nostri Nomi, che sono carezza e protezione e formano lo Scudo della Verità di cui avete bisogno in questo tempo di così grande oscurità e confusione.

Vi abbiamo chiesto di conservare la Verità nelle vostre anime, di custodire tutto quanto il Mio Gesù vi ha detto, tutto quanto con la Sua Vita e Morte vi ha mostrato e ottenuto.

Vi abbiamo chiesto i vostri atti di Fede, di Fiducia, di Obbedienza, che potete fare solo se conservate l’umiltà di cuore dentro il vostro essere qual gioiello prezioso, qual lampada che continuamente vi illumina la Verità più grande, più bella. La Verità che DIO È DIO. Non c’è nessun altro.

Che avete un Padre, il Quale, amandovi oltre ogni immaginazione, vi ha inviato il Suo Figlio Amatissimo, il Primogenito di tutta la Creazione, per portarvi il Suo Amore, per riscattarvi dalle grinfie di Satana, per rendervi di nuovo FIGLI, dopo essere stati schiavi destinati alla distruzione. E che, una volta riscattati come FIGLI, vi ha inviato l’Amore Divino, per colmarvi della Sua Grazia, per fortificare ciò che è debole, illuminare ciò che è oscuro, purificare ciò che è sporco,2 e per coprirvi con il manto regale che vi rende proprietà di Dio per sempre.

Quante cose vi restano ancora annebbiate, figli, perché la mente umana così dominata dal raziocinio che vi fa dire “io so, io capisco”, non può intravedere né valutare appieno il Mistero di Dio che si dispiega davanti a voi.3

Persino i vostri cuori, in cui abita la Grazia, non possono comprendere la grandezza di quanto accade in quest’Ora.

Per questo motivo, figlioli, insisto ripetutamente con voi che solo per mezzo della Fede santa, di bambini, fiduciosa e abbandonata, potete vivere questi tempi e quanto il Padre nella Sua Sapienza e Misericordia e Giustizia porta a compimento in quest’Ora.4

Per questo, figli, vi dico di rimanere nella Mia Pace, che non è altro che il Mio Atto di totale consegna alla Volontà del Padre.

Chi rimane con Me, nel Mio Cuore, non si svia né si perde, è per questo che il Mio Cuore è il Rifugio, la Torre Inespugnabile,5 il Baluardo di Protezione, la Cittadella in cui il Mio Esercito si ripara, si prepara, si forma e si fortifica, fino all’Ora stabilita.

Figli Miei, non perdete il tempo in contese inutili, ognuno volendo avere “ragione”. L’UNICO che ha ragione, figli, è il Padre Eterno. E l’unico modo per rimanere in questa “ragione” santa, nel Suo Volere Divino, è riconoscere umilmente che Solo Lui è Dio, Solo Lui vede tutto, sa tutto, può tutto.6

È il riconoscere che vi trovate davanti a un’Ora unica, in cui l’Azione di Dio si dispiega nel Mistero del Suo Piano, Mistero perché è così immenso, così profondo, che non vi è possibile contenerlo in qualcosa di così ridotto e imperfetto come le vostre menti.

Per questo vi chiedo, figli, di abbandonarvi sempre più come bambini piccoli al Volere di Dio; di lasciare che la fiducia che comincia a germogliare nei vostri cuori cresca e si fortifichi senza misura.

Non ponete limiti all’Azione di Dio, figli, Mai.

Non vi spetta, come creature che siete.

Tra ciò che pensate di sapere e comprendere, e ciò che in realtà È, c’è un abisso insondabile,7 che può essere attraversato solo per mezzo della FEDE che si abbandona interamente alla Volontà del Padre, confidando che il Padre, nel Suo Amore per la Sua creatura così piccola e limitata, le darà tutto ciò di cui ha bisogno quando ne ha bisogno, e le farà sapere ciò che ha bisogno di sapere quando ha bisogno di saperlo.8

Vedete perché, in quest’Ora, PRIMA DI TUTTO vi chiediamo la vostra FEDE che crede senza vedere, senza capire, che contro ogni ragione umana e timore umano si abbandona alla Volontà Amorosa del Padre.

QUESTA È LA VOSTRA PIÙ GRANDE E PIÙ POTENTE PROTEZIONE.

Perché il Rosario è un’arma così potente? Perché è la scuola dell’abbandono, dell’Obbedienza e della Fede, perché vi fa contemplare il Nostro abbandono, la Nostra Obbedienza alla Volontà del Padre, sia nella gioia, sia nel dolore atroce, sia nella gloria.

Perché la Parola del Mio Gesù, il Suo Vangelo, è così potente? Perché ogni Parola, ogni gesto, ogni istante della Sua Vita fu immerso in questo abbandono e Obbedienza al Padre, a qualunque costo.

Perché il Mio Cuore è il Rifugio perfetto? Perché nella Mia anima non c’è stato altro che l’abbandono, la Fede e l’Obbedienza al Padre Santo, che chiese TUTTO per dare TUTTO. Questo Rifugio non negò mai nulla al Padre, e perciò diede Rifugio al Verbo Incarnato, e ora a voi.

Miei piccolini, venite al Cuore della vostra Madre e riposate nel Mio Abbandono, che vi dà Luce, Pace, quiete per la vostra anima. Lasciate che Io vi porti, vicino al Mio Cuore, attraverso le acque tumultuose di quest’Ora così angosciante.

Come fanno i bambini piccolini che, vedendo qualcosa di terribile, nascondono il viso nel petto della loro madre e si abbandonano alla sua protezione.

Fate così con Me.

Figlioli del Mio Cuore, siete angosciati volendo sapere con esattezza che cosa fare, chi ascoltare, dove andare, di chi fidarvi, temendo di sbagliare, temendo di non fare ciò che Dio vuole da voi in quest’Ora.

Primo, figli, scolpite nel vostro cuore e nella vostra mente:

IL PADRE SA ciò che state vivendo.

IL PADRE SA che volete amarLo, servirLo, stare con Lui per tutta l’eternità.

IL PADRE COMPRENDE l’angoscia del vostro cuore.

E IL PADRE VI AIUTERÀ, e riceverà con Amore tutto ciò che Gli date con Amore, Fede e semplicità. Ogni sforzo, ogni preghiera, ogni sguardo fiducioso in mezzo al dolore e alla confusione.

NON TEMETE, VOSTRO PADRE VI AMA.

Secondo, figli, vi abbiamo detto che cosa fare: GUARDARCI, AMARCI, CONFIDARE IN NOI, LASCIARE CHE LA FEDE LUMINOSA RIEMPIA LA VOSTRA ANIMA.

Chi ascoltare: la VOCE DEL PADRE CHE PARLA NELLA VOCE DEL FIGLIO, nel Suo Vangelo, nella Sua Parola Santa,9 negli insegnamenti Santi10 che onorano il Padre, che esaltano il Figlio, che sono docili allo Spirito Santo.

Terzo, figli, sapete dove andare: al Rifugio del Mio Cuore. In esso dovete vivere tutto, figli.

Vivete la Santa Messa nel Mio Cuore – anche se siete fisicamente presenti a una Messa imperfetta, nel Mio Cuore la vivete in unione con tutte le Sante Messe che si offrono con Amore, Fede e devozione sincera.

Nel Mio Cuore adorate il Mio Gesù, quando andate e trovate mancanze di rispetto verso il Mio Gesù nella Sua Presenza Reale e Vera nella Santa Eucaristia.

E quando non troverete più luoghi dove si trovi Mio Figlio, adorateLo nel Mio Cuore.

Nel Mio Cuore vivete ogni giorno, ogni ora. PortateMi i vostri pensieri, emozioni, dolori, sofferenze, e lasciate che Io li bagni nella Luce Divina e vi mostri che cosa farne.

Ogni decisione, figli, venite a parlarne con Me. Io Sono la Sede della Sapienza e la Madre del Buon Consiglio, lasciatevi guidare da Me, e Io vi porterò sempre al Mio Gesù e, insieme a Lui, al Cuore del Padre.

Miei piccolini, respirate l’aria pura del Mio Cuore, ne avete bisogno, dovendo vivere in un’atmosfera spirituale così contaminata dal fetore di Satana e da tutte le sue macchinazioni.

Ma nel Mio Cuore trovate SOLTANTO l’aria pura del Cielo, che vi libera l’anima dai miasmi del nemico, e vi lascia contemplare con Me la bellezza del Cuore del Padre, la grandezza e immensità del Suo Piano, l’infinità del Suo Potere, Giustizia e Misericordia.

Questo è il vostro nutrimento in quest’ORA.

NON TEMETE.

NON TURBATEVI.

VENITE A ME E CONTEMPLATE LA VERITÀ CHE SI FECE CARNE NEL MIO SENO E CHE BRILLA SENZA SOSTA NELLA MIA ANIMA.

Volete seguire il Mio Gesù e piacere al Padre:

PRENDETE LA MIA MANO E LASCIATEMI GUIDARVI E COLLOCARVI NEL POSTO CHE IL PADRE HA DISPOSTO PER VOI NEL SUO PIANO.

FIGLI, CONFIDATE NELLA VOSTRA MADRE. [sorriso]

QUANTO MAI VI AMO!

SIETE IL MIO ESERCITO, FIGLI.

LA VOSTRA CONDOTTIERA VI GUIDA PER CAMMINI INSOLITI IN QUEST’ORA ACERRIMA, PER IL COMPIMENTO DEL PIANO PERFETTO DEL PADRE, PER IL BENE DI OGNI ANIMA E LA RESTAURAZIONE DI TUTTA LA SUA CREAZIONE NELLA LUCE E BELLEZZA DELLA SANTITÀ.

Non temete, figli.

Anche se la battaglia è dura, in apparenza interminabile, così difficile da capire e da combattere, la VITTORIA è già conquistata.

Il Mio Figlio Santissimo, il Mio Gesù, il Figlio amatissimo del Padre, l’Agnello Immolato, il Re dei Re e Signore dei Signori, l’ha ottenuta con il Suo Sangue e la Sua Obbedienza, e la farà risplendere su tutto ciò che è, e ogni creatura la riconoscerà.

NON TEMETE.

NON TURBATEVI.

TUTTO È NELLE MANI DEL PADRE.

RIMANETE NEL MIO CUORE.

RIMANETE NEL MIO GESÙ.

NON TURBATEVI.

VENITE A GUARDARE CON CHIAREZZA NEL MIO CUORE IMMACOLATO.

RIFUGIATEVI NEL MIO NOME, CHE DISPERDE IL NEMICO.

Vostra Madre non vi abbandona.

La vostra Condottiera vi guida alla Verità che è Gesù.

La vostra Regina stende il Suo Manto Regale su di voi per scacciare qualsiasi spirito impuro che tenti di distorcere la Verità nei vostri cuori.

Vi benedico, figlioli Miei, con il Mio Amore Materno; vi bagno nelle Mie lacrime, vi raccolgo tra le Mie braccia e vi stringo al Mio Cuore.

Vostra Madre che vi ama,

Maria Santissima,

La Rosa Mistica del Padre

che in quest’Ora si apre per donare la fragranza del Cielo

e consolare le anime tribolate dei figli di Dio.

A Lui sia data tutta la Gloria per tutta l’eternità.

AMEN.



Note

  1.  
  2. Nella dettatura spagnola: «embaten». Questa è la parola che fu dettata; esprime il significato delle parole «embisten», «acometen». (In italiano la parola dettata è stata resa con «si avventano»; «embisten» e «acometen» significano «si scagliano contro», «assalgono».) ↑
  3.  
  4.  
  5. È proprio ciò che chiediamo nella preghiera così bella del “Veni Sancte Spiritus”, la Sequenza che si canta nella Solennità di Pentecoste: «O Lux beatissima, reple cordis intima tuorum fidelium…lava quod est sordidum, riga quod est aridum, sana quod est saucium, flecte quod est rigidum, fove quod est frigidum, rege quod est devium…» (Traduzione letterale: O Luce Santissima, riempi l’intimo dei cuori dei Tuoi fedeli… Lava ciò che è macchiato, irriga ciò che è arido, guarisci ciò che è malato. Piega ciò che è rigido, riscalda ciò che è freddo, guida ciò che è smarrito.) ↑
  6.  
  7.  
  8. Questo mi ha fatto pensare all’esperienza mistica che ebbe San Tommaso d’Aquino poco prima di morire e dopo la quale smise di scrivere, in cui, avendo avuto una visione di Dio, gli parve che tutto quanto aveva scritto – nientemeno che la Summa Theologiae, su cui si basano tantissimi insegnamenti teologici della Chiesa – non fosse altro che “paglia”, in confronto a quanto Dio gli aveva mostrato della Sua grandezza. ↑
  9.  
  10.  
  11. «In quel tempo Gesù prese la parola e disse: Io Ti lodo, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai prudenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così hai voluto.» (Matteo 11,25) ↑
  12.  
  13.  
  14. Nella dettatura spagnola: «Impregnable». Questa è la parola che mi è stata dettata. Tuttavia, secondo i dizionari ufficiali, questa parola sembra non esistere per esprimere il significato che qui le dà Maria Santissima, e si userebbe piuttosto la parola «inexpugnable». (In inglese, invece, la parola «impregnable» esiste e significa lo stesso che «inexpugnable».) (In italiano la parola dettata è stata resa con il termine corrente «Inespugnabile».) ↑
  15.  
  16.  
  17. «Allora Giobbe rispose a Yahvé e disse: “So che tutto puoi; per Te nessun piano è irrealizzabile. ‘Chi è costui che imprudentemente oscura il piano (divino)?’ (Sono io); ho parlato temerariamente di meraviglie superiori a me e che io ignoravo. ‘Ascolta, dunque, e Io parlerò; Io domanderò, e tu mi istruirai.’ Solo per sentito dire Ti conoscevo; ma ora i miei occhi Ti vedono. Perciò mi ritratto e mi pento, avvolto in polvere e cenere.”» (Giobbe 42,1-6). Vale la pena rileggere il Libro di Giobbe, in particolare i capitoli 38-42, come buon promemoria della necessità dell’umiltà davanti a Dio e ai Suoi disegni. ↑
  18.  
  19.  
  20. «Poiché i Miei pensieri non sono i vostri pensieri, e le vostre vie non sono le Mie vie, dice Yahvé. Come il cielo è più alto della terra, così le Mie vie sono più alte delle vostre vie, e i Miei pensieri dei vostri pensieri.» (Isaia 55,8-9) ↑
  21.  
  22.  
  23. Come chiediamo nella preghiera del Padre Nostro: «…dacci oggi il nostro pane quotidiano…» ↑
  24.  
  25.  
  26. Riferimento non solo alle Sacre Scritture, ma anche alle grazie profetiche che il Signore dà continuamente alla Sua Chiesa per il bene dei Suoi figli. ↑
  27.  
  28.  
  29. Riferimento al Magistero autentico della Chiesa e anche al modo in cui le vite dei Santi comunicano gli insegnamenti santi di Dio per mezzo delle loro azioni e parole. 
  30.  

Quali sono i contenuti mancanti del Terzo Segreto?

 


Il Mistero dell’Iniquità


La Guerra Mondiale è estremamente vicina 

Possiamo ora comprendere quanto sia vicina una guerra tra  Russia e Occidente. Lo vediamo negli scritti di Brzezinski, nei rapporti  d’intelligence che sono stati richiesti dal governo per poter implementare  la propria politica estera: un super-stato globale dominato dagli Stati  Uniti. America e Gran Bretagna operano assieme alla Massoneria  anglosassone per dominare il mondo e stabilire un’unica repubblica  massonica. L’anno scorso, la Rand Corporation, che appartiene all’Esercito  degli Stati Uniti e nella quale milita un uomo dal nome di Zbigniew  Brzezinski, ha raccomandato agli Stati Uniti di farsi coinvolgere in  una guerra di dimensioni globali. L’Iran è troppo piccolo, bisogna che  questa guerra venga lanciata contro una potenza più grande. Questa  notizia è stata pubblicata dalle agenzie stampa cinesi, ma non da quelle  occidentali. In Occidente il governo degli Stati Uniti cerca di far credere  all’opinione pubblica d’essere sotto attacco, quando in realtà stanno  solo impersonando quel ruolo che è stato proprio della Germania  nell’ultimo secolo. Cosa dette alla Russia l’opportunità di diffondere i  propri errori, conquistare l’Europa dell’Est e di imporre la Cortina di  Ferro? Fu la Seconda Guerra Mondiale. Accadde quando la Germania  di Hitler lanciò l’Anschluss, che portò allo scoppio della Guerra. Adesso  gli Stati Uniti stanno facendo una guerra di conquista in Afghanistan,  ed è un loro piano conclamato quello di conquistare quella regione, al  fine di isolare e circondare la Russia, ed eventualmente conquistarla,  assieme alla Cina. 

 Queste cose, ovviamente, non le leggerete mai sui quotidiani!  Vogliono che pensiate che la minaccia maggiore alla pace nel mondo  derivi dal terrorismo. Ma il terrorismo è uno spauracchio dato in pasto  all’opinione pubblica mondiale per servire le ambizioni geopolitiche  della Massoneria anglosassone. La Russia, però, risponderà. Stalin  aspettò troppo a lungo: egli conosceva gli scopi di Hitler e stava  preparando un attacco alla Germania, ma l’Unione Sovietica venne  colpita per prima. Ventuno giorni prima che l’attacco venisse lanciato  dalla Russia, Hitler attaccò per primo. È meglio non illudersi troppo  sperando che la Russia faccia di nuovo lo stesso errore. 


Il Terzo Segreto ci mette in guardia –  

ne abbiamo bisogno, adesso! 

 Durante alcune apparizioni approvate dalla Chiesa, la Madonna  parla di una Russia che causerà guerre, conquisterà l’Europa e  combatterà contro gli Stati Uniti con eserciti segreti. Si tratta dei  messaggi della Madonna alla Beata Suor Elena Aiello. San Paolo disse  “non disprezzate le profezie” (1 Tess. 5:20), e questo è particolarmente  vero durante la nostra epoca, perché stanno per arrivare guerre,  tribolazioni e la grande persecuzione compiuta dal governo massonico  del Nuovo Ordine Mondiale. Dobbiamo stare in guardia per riuscire a  proteggerci. Questo è stato predetto in moltissime occasioni: sin dal IV Secolo abbiamo profezie di Santi che ci parlano di queste cose. Secolo  dopo secolo la Madonna è scesa dal Cielo e ci ha avvertito proprio di  questa guerra imminente: l’ha fatto 400 anni fa a Quito, in Ecuador, e  più e più volte ancora, avvertendoci della tremenda guerra che avrà  presto luogo sulla terra. 

 Ignorando ciò che sta accadendo realmente nel mondo, c’è chi  guarda ancora con scetticismo a Fatima e al testo integrale del Terzo  Segreto di Suor Lucia, e dice: “Possiamo credere che questo testo del  Terzo Segreto provenga realmente dalla Madonna?” Ma il Terzo Segreto,  come disse il Cardinal Ratzinger, è stato menzionato più e più volte  in molte altre apparizioni Mariane. Esso corrisponde a ciò che è stato  rivelato nelle Scritture. Se non vi crediamo, quindi, stiamo violando  scientemente quel principio dettatoci nella lettera di San Paolo: “Non  disprezzate le profezie!”


Alla fine la Madonna trionferà

 Dio invia i Suoi profeti tra di noi. La profezia è un dono che ci  viene concesso per metterci in guardia, non per rivelare qualcosa di  nuovo, ma per dirci che dobbiamo confrontarci con pericoli attuali, che  minacciano la nostra Fede e le nostre vite. È ciò a cui faceva riferimento  il Cardinale Ratzinger, quando disse che il Terzo Segreto di Fatima  “riguarda i pericoli che incombono sulla Fede e la vita del cristiano,  e dunque (la vita) del mondo.” I contenuti di quel Terzo Segreto  “corrispondono all’annuncio della Scrittura”, specialmente i novissimi.

 È questo il contenuto del Terzo Segreto di Fatima che non è  ancora stato rivelato. Ne ho delineato il quadro, in generale, ma è un  argomento che va trattato molto più dettagliatamente. Le parole usate  dalla Madonna sono asciutte e nette, e vanno dritte al punto, rivelando  precisamente i terribili356 e orribili eventi che presto accadranno nel  mondo. Ma non si tratta della fine. Cosa accadrà alla fine? La Madonna  ha detto: “alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre  mi consacrerà la Russia, che sarà convertita, e verrà concesso al mondo  un periodo di pace”. 

Padre Paul Kramer