sabato 18 luglio 2026

Oggi vi dico che la preghiera è importante, che con la Fede e la preghiera potrete trovare la pace interiore. Ma ancora una cosa: questo non basta, no figli, non basta, perché tutto deve portare al cambiamento della vostra vita.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella dell’ 11 luglio 2026


Figli miei, grazie per essere qui nella preghiera e grazie per aver accolto il mio invito nel vostro cuore. Figli miei, bambini miei, per tanto tempo vi ho detto come pregare, spiegando che, oltre che dalla bocca, le parole devono uscire dal cuore. Oggi vi dico che la preghiera è importante, che con la Fede e la preghiera potrete trovare la pace interiore. Ma ancora una cosa: questo non basta, no figli, non basta, perché tutto deve portare al cambiamento della vostra vita. Fate un’introspezione e capite se siete cambiati in famiglia, nel lavoro, con i vostri fratelli. Non temete nulla, perché io sono qui per aiutarvi e proteggervi.
Ora vi lascio con la pace nei vostri cuori e con la benedizione materna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

***

Riflessione sul messaggio:
C’è un filo conduttore che lega in modo speciale gli ultimi messaggi della nostra dolcissima Mamma Celeste ed è l’ invito alla conversione.
La Madonna oggi ci sprona a fare un’introspezione, cioè a guardarci dentro e verificare se qualcosa è cambiato in meglio nella nostra vita. Il modello da prendere a riferimento per fare questa verifica è Gesù: siamo simili a Lui? Amiamo come ama lui? Perdoniamo come ha perdonato Lui? La conversione non è solo un fatto interiore, ma comporta anche una riconciliazione visibile con gli altri, ecco perché la Madonna ci parla del confronto con la famiglia, con il luogo di lavoro, coi fratelli.
Alcune semplici domande possono aiutarci in questo compito:
– metto Dio al primo posto nella mia vita o mi accosto a Lui solo nel bisogno?

– ho amato gli altri come me stesso? Ho rancori, risentimenti o desideri di vendetta verso qualcuno?

– ho giudicato, criticato o diffuso pettegolezzi? Ho detto falsità o bugie che hanno danneggiato gli altri?

– ho fatto il mio dovere sul lavoro o nello studio con onestà?



La magnificenza del creato esploderà in tutta la sua seducente bellezza

 


IL  MILLENNIO 


La volontà umana che procede in Dio si tramuta in raggio della sua stessa luce.  

Nel mite passare da una prova all’altra, senza esitazione, è abbandono, è annullarsi nella Volontà di Dio.  

Finisce così per l’uomo la responsabilità stessa di ogni suo atto, perché è il Signore che ne assume la paternità e ne vigila le conseguenze, ponendo riparo al giudizio temerario umano.  

La realtà del dinamismo col quale procedono le opere di Dio è ricca esperienza che l’anima fa, quale riproposta senz’altro innovatrice nell’arido campo umano.  

Il millennio dunque sarà caratterizzato dall’organicità della Volontà di Dio nel maturarsi delle opere avanzate nel tempo, quale viva conseguenza della santità in atto in coloro che ne favoriscono la realizzazione.  

II valore di ciò è così grande da rendere sopportabile ogni sopruso, ogni sofferenza, ogni purificazione, perché è lo sfociare nella gloria di ogni più riposta aspirazione umana in nome dell’amore.  

L’azione dello Spirito Santo già lascia intravedere i segni e la luminosità del tempo dell’Amore Divino.  

In tutto ed in tutti regnerà la pace, intesa quale concordia nell’unità attiva e contemplante di un’umanità rinnovata e santa.  

La magnificenza del creato esploderà in tutta la sua seducente bellezza, per donar finalmente anch’essa lode e gloria a Dio.  

Il valore della santità completerà con la gioia il ciclo dei tempi che si sono resi necessari per riportare l’uomo non solo alla sua primordiale purezza e grazia, ma alla deificazione, per la sua partecipazione attiva al disegno di grazia del Signore.  

La potenza dell’Amore Divino ha in sé la vera esplosione della vita, per cui l’uomo godrà appieno del gaudio soave della grazia, della luce, della sapienza e l’incommensurabile gioia d’esser parte viva e operante del Corpo Mistico di Cristo.  

Quale ragione non si perderebbe di fronte all’inesprimibilità delle gioie donate dal Signore a coloro che lo amano?  

Ed ecco limportanza di salvaguardare sin dora la fragile natura dal pericolo e dalla depressione di credersi perduta

Ecco allora l’importanza d’annullarsi in Dio con una vocazione d’amore umile e sincera.  

Conoscere la sorte dell’umanità in ordine alla parusia è dato profetico che il Signore stesso va elaborando tramite le sue creature confidenti, per sostenere la validità della partecipazione alla grazia della corredenzione.  

La santità ottenuta con la vigilanza, la nascita di Gesù nel cuore, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo, la libertà e la pace, la grazia e la preghiera, la perseveranza, la beatitudine e carità, la volontà di bene, l’umiltà, la fedeltà, la Divina Volontà, è la prova evidente della primavera della Chiesa che ama coronare di fiori, non più di spine, il sacro capo del Corpo Mistico di Gesù.  

L’arrendevolezza alla grazia divina pone la luce nel cuore e il sorriso sulle labbra che sanno pronunciare il vero “sì”, chiave unica per entrare nel mistero del cuore di Cristo. 

La realtà viva del valore del “sì” è data da Maria SS., modello perfetto di creatura, che ha saputo vivere nella perfezione ciò che perfeziona e assume nell’ardore eterno dell’Amore Divino.  

La fugace realtà della vita umana non avrebbe senso, se non fosse finalizzata alla vita eterna.  

La luce della fede, della speranza e della carità è triplo raggio che moltiplica se stesso, quando la creatura ha in sé la SS. Trinità per l’evoluzione in Dio e in sé del trinitario amore.  

L’amore mai potrà tradire la sua essenza; per questo la creatura è veramente amata da Dio e chiamata a corrispondere a tanto amore con purezza, verità, gioia e carità.  

Colui che salva è misericordia e perdono, perché ama porgere al Padre la certezza che l’uomo è scintilla, è brace ardente nel braciere eterno del Divino Amore. 

2/2/1992 

Scritti di Anna Maria Ossi 


IL PREZIOSISSIMO SANGUE NELLA CROCIFISSIONE

 


Gesù è giunto sul Calvario dopo un viaggio penoso col duro tronco della croce sulle spalle. Lo spogliano con sua grande umiliazione e dolore e lo inchiodano senza pietà su quel legno, squarciando le sue mani. Quindi innalzano quel palo a cui è fissato dai chiodi e lo posano sul palo verticale già piantato a terra in precedenza.

Per Gesù è una scossa violenta che moltiplica il dolore.

E' poi la volta dei piedi, inchiodati come le mani con pochi colpi, senza pietà. Le ferite si allargano, il Sangue scorre e bagna, per redimerla, questa terra di peccato.

Lì, ai piedi di quella croce, sta la Vergine Madre, straziata da un tormento troppo grande, eppure composta nel suo dolore. Piange in silenzio. Piange anche per colpa mia e tua. Soffre e offre il suo dolore, unito a quello del Figlio, perché il Padre perdoni le nostre colpe.

Lì, sotto quella croce, c'è anche Giovanni: non comprende fino in fondo il perché di quella morte, ma non si ribella. Soffre e adora. Il sole si oscura e Gesù, in un mare di dolore, offre il suo Sangue all'eterno Padre per la nostra salvezza.

Prostriamoci e adoriamo. Chiediamo a Gesù che il suo Sangue scenda sul nostro capo, non a nostra condanna, come sul capo degli Ebrei, ma a nostra salvezza.

Fioretto: Leggi su uno dei vangeli il racconto della crocifissione di Gesù.

ESEMPIO La Beata Cristina di Spoleto meditava un giorno sui dolori di Gesù. Giunta col pensiero alle orribili piaghe fatte dai chiodi nei piedi dei Signore, disse a se stessa: "Oh, ingrata! Ecco quanto soffre Gesù per te e quanto Sangue versa per amore tuo! E tu che cosa fai per amore suo e per ricambiare tanta bontà?" Detto questo, prese un grosso chiodo e si trafisse un piede da parte a parte, felice di poter rendere a Gesù sangue per Sangue.

Certo il Signore non vuole questo da noi, ma un po' di mortificazione la chiede a tutti, in modo che senza causare danni al nostro corpo, possiamo trame vantaggi per l'anima..


Sorgeranno falsi profeti che indurranno molti in errore; sempre Satana il vero autore di tanto male.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 7 luglio 2026


Figlia mia, come fanno presto e con facilità! Accusano Dio stesso, perfetta Innocenza e bontà suprema, di essere causa del loro soffrire, e così faranno con voi, e voi sarete odiati per causa del mio Nome. E Satana che li aizza. E molti si scandalizzeranno e si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno falsi profeti che indurranno molti in errore; sempre Satana il vero autore di tanto male. E per il moltiplicarsi dell’iniquità si raffredderà la carità in molti. Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvo.

Predicate il Vangelo del Regno di Dio in tutto il mondo, testimonianza a tutte le nazioni. Allora verrà la fine. Ritorno al Cristo di Israele che lo accoglie e predicazione della mia Dottrina in tutto il mondo.

E poi un altro segno. Un segno per la fine. Quando vedrete l’abominazione della desolazione predetta da Daniele, chi mi ascolta capisca bene e chi legge il Profeta sappia leggere fra le parole, allora chi sarà in Giudea fugga sui monti, chi sarà sulla terrazza non scenda a prendere quanto ha in casa e chi è nel campo non torni in casa ma fugga senza voltarsi indietro, ché non gli accada di non poterlo più fare, e neppure si volga nel fuggire a guardare, per non conservare nel cuore il ricordo orrendo di quello che accadrà e guai alle gravide e a quelle che allatteranno in quei giorni! E guai se la fuga dovesse compiersi di sabato! Non sarebbe sufficiente la fuga a salvarsi senza peccare. Pregate dunque, perché non avvenga in inverno e in giorno di sabato, perché allora la tribolazione sarà grande, quale mai non fu dal principio del mondo fino ad ora, né sarà mai più simile, perché sarà la fine. Se non fossero abbreviati quei giorni per grazia degli eletti, nessuno si salverebbe, perché gli uomini alleati di Satana si daranno molto da fare per dare tormento agli uomini.
Questo è il segno e voi che avete fede nel mondo e non in Dio ancora una volta vi dico, convertitevi e siate pronti perché il momento è vicino.
Vi benedico tutti.
Il vostro Gesù.

***

Riflessione sul messaggio:

Gesù è molto stanco e addolorato a causa dell’ incredulità degli uomini, che spesso domandano dei segni divini, ma Lui ci ricorda che l’unico segno che verrà dato è quello che precede la grande tribolazione a cui saremo sottoposti: quando toglieranno l’Eucarestia dalle Chiese e queste si svuoteranno sia dei fedeli che della presenza di Dio, allora la fine sarà vicina.

Per non morire in stato di dannazione, Gesù ci chiede due cose: la conversione e l’impegno a diffondere il suo Vangelo nel mondo. Prendiamoci questo impegno, diffondiamo le sue parole, non senza prima averle impresse bene nella nostra mente e nel nostro cuore.

Quanto agli eletti, Gesù ci spiega che l’amore di queste anime ed il loro sacrificio mantengono l’esistenza del mondo; sono delle luci che Lui getta nelle tenebre del mondo per illuminarlo.
L’anima eletta è quella che è crocifissa da tribolazioni di vario genere, per questo è cara a Dio ed è grazie a loro se l’ira del Padre non si è ancora abbattuta sul mondo.
Preghiamo, chiediamo perdono e convertiamoci.

 

Apparizioni all'Inferno

 


Della sua purezza verginale.

 

"Essendo stata accusata di stregoneria e immodesta, e portata nella prigione del Parlamento, il Parlamento ordinò che fosse visitata e matronizzata, dopo di che dichiarò che era vergine e innocente dei crimini di cui era accusata.

Ella ama tanto la purezza che, avendo sperimentato quanti peccati vengono commessi dagli incantesimi che gli stregoni e i maghi gettano sulle persone del suo sesso, e vedendosi nelle mani della Chiesa, che con le sue preghiere e i suoi esorcismi annientava l'effetto degli stessi incantesimi, come è stato detto, Ha pregato, come ho appreso da lei:

"Prego la Beata Vergine, che tanto ama la purezza, che conceda che tutti gli incantesimi che devono essere gettati contro la purezza fino alla fine del mondo cadano su di me, e che io possa sopportarne il tormento".

Notate queste ultime parole, perché è da osservare che, sebbene la Chiesa la preservi dall'effetto maligno che questi incantesimi avrebbero operato su di lei contro la castità, tuttavia questi incantesimi non mancarono di farle soffrire dolori così terribili, che mi ha assicurato più volte che quelli che i demoni le facevano soffrire con la possessione non erano nulla in confronto a questi. »

Marie des Vallées


Scegli, seguendomi glorioso o paziente

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Dinanzi a me appare una visione adorabile. A sinistra è la sublime figura di Gesù sfolgorante di luce, avvolto da una bellezza sovrumana, da cui partono mistici raggi di vita eterna, purissime gioie, delizie soprannaturali e un'ebbrezza di paradiso.

A destra è l'immagine di Gesù triste, paziente, solitario, sotto il peso della croce che gli fa uscire dal volto, dalle mani, dagli occhi, e dal petto rivi di Sangue.

- Scegli, o figliuola, seguendomi glorioso o paziente, nella luce o nella tenebra, nel godimento o nel patimento : mi dai la stessa gloria, acquisti gli stessi meriti, manifesti lo stesso amore.

Raccolta nei Misteri delle mie grandezze, tu godi senza essere affaticata, tu contempli e sei contemplata, tu ricevi soavemente, dolcemente l'espansione della mia carità. Non è necessario che ti affatichi, non devi cercare altro cammino, nè altri mezzi, nè altre manifestazioni; nella mia luce, nella mia bellezza, nel mio amore hai la vita eterna. -

Le parole di Gesù sono deliziose e suadenti, ma mi ferisce più ancora il suo silenzio e la visione del patimento che traspare dalla sua figura incorniciata dalla Croce.

Lo so, mio Gesù, che per seguirTi nella via della tua Passione dovrò sostenere maggiori gravezze, camminare ancora, seguirTi sempre sulla via interminabile del Calvario, ma scelgo questa via, mi prostro dinanzi al tuo Martirio, voglio amarTi così, umiliato, fatto servo, fatto schiavo per me, voglio unirmi alla tua Passione, raccogliere, adorando, il Sangue che ne fluisce, amarTi nello stento, nella fatica, nella tribolazione, nella tenebra, perchè sulla terra Tu mi hai amato così.

In Cielo ci ameremo nella luce perfetta e nel gaudio infinito. q. 30 : 6 febbraio

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

 


Avvertite che questi sono gli ultimi tempi e che presto arriverà l’Avvertimento.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 3 luglio 2026


Figli miei amati, grazie per essere qui, per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore e per aver piegato le vostre ginocchia. Figli miei, chiedo ancora all’umanità: tornate a Dio, siate docili alla Sua chiamata, aprendo i vostri cuori.
Figli lo scisma nella Chiesa è vicino.
Piango per coloro che sono lontani da Dio, accettando Il peccato e il compromesso. Figli miei prediletti (sacerdoti), siate pastori così come chiede Gesù. Amate mio Figlio Non cadete nei compromessi ma abbiate il coraggio di urlare la verità. Avvertite che questi sono gli ultimi tempi e che presto arriverà l’Avvertimento. Parlate con il Popolo di Dio, affinché abbia la possibilità e il tempo per prepararsi.
Figli miei, questo è il tempo in cui dovrà esserci un’unione più forte tra voi. Non cadete nella rete dell’Anticristo, che presto sarà pubblico. Abbiate pietà del mio Gesù che nonostante tutto il peccato, l’eresia e l’odio continua a dire al Padre: “Perdona loro, perché non sanno quello che fanno”.
Figli miei, non temete nulla, perché il Cielo tutto vi protegge. Pregate per i terremoti che continueranno a susseguirsi nel mondo.
Ora vi lascio con la mia benedizione materna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

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Riflessione sul messaggio:

Quando una madre vede i suoi figli in pericolo, non si stanca di ammonirli e avvertirli, fino a quando non è certa di averli salvati. Così anche la nostra Mamma Celeste, non smette di supplicarci ed invitarci a cambiare strada, per tornare a Dio e abbandonare le strade del peccato, del godimento, della vita mondana, della frivolezza.
Il tempo che ci separa dall’ Avvertimento è breve, per questo dobbiamo essere sempre pronti (confessarci ogni due settimane almeno).
La Madonna ci ricorda inoltre che con la preghiera è possibile mitigare o annullare anche gli eventi disastrosi della natura. Abbiamo un potere immenso e non lo sfruttiamo. Abbiamo anche un alleato invincibile, lo Spirito Santo, ma spesso ci dimentichiamo di Lui.


In tanti si sono dimenticati di Me e in molti casi danno Me per scontato.

 


CASTIGHI 


Mia amata figlia prediletta, come Mi sento solo quando in tanti, inclusi quelli fedeli alla Mia Santa Parola, passano così poco del loro tempo in Mia compagnia. Io desidero ardentemente la loro attenzione, anche solo per un momento della giornata. Così molti si sono dimenticati di Me e in molte circostanze danno Me per scontato. Non lo sapete che parlando con Me, anche solamente per poco tempo, effonderò su di voi le Mie Grazie? Coloro che Mi confortano parlando con Me – in qualsiasi modo è più semplice per loro – ottengono una pace interiore che non può essere trovata altrove nel mondo. 

Nel vostro perseguire il piacere, le comodità e la stimolazione, le esplosioni di soddisfazione sono di breve durata. Nulla, compresi i più grandi tesori del mondo, vi soddisferà.  E‟ per causa Mia, della Mia Grande Misericordia, che vi è stato concesso il tesoro più grande – il Dono di una vita piena di grande gloria, di un ambiente meraviglioso, di un bel corpo perfetto e la capacità di sentire un amore permanente, che vi travolgerà, ma vi porterà felicità immensa. Questa è la vita eterna, e il tempo per Me di portarvi nel Mio Nuovo Regno sulla terra è vicino. 

Quando parlate con Me e Mi chiedete di preparavi per questo grande giorno, sarete pronti, ma ci vuole del tempo per fare i cambiamenti che vi sono richiesti per il Grande Giorno del Signore. Come una sposa e lo sposo, voi dovete avere ogni cosa al suo posto prima del Giorno della Grande Benedizione. Dovete preparare la vostra famiglia, i vostri amici, i vostri parenti, con largo anticipo. Poi, quel Giorno, quando vengo a testimoniare questa Gloriosa Transizione, voi dovete essere preparati in corpo e in anima, così che siate fatti degni di entrare nel Nuovo Paradiso. 

Per ogni giorno che passate ad occuparvi dei bisogni degli altri, voi dovete dedicare almeno dieci minuti di quel giorno all‟espiazione per i vostri peccati.  Questo è molto importante, perché Io vi ami e vi dia il benvenuto. Per comunicare con Me nella maniera giusta, dovete sempre venire prima davanti a Me come un umile servitore. Quando vi inginocchiate davanti a Me o comunicate semplicemente con Me nel vostro cuore, iniziate sempre dicendo: 


“Gesù perdonami, perché ho peccato” 


Dopo questo, voi sentirete la Mia Presenza e Io vivrò nella vostra anima. Più spesso vi rivolgete a Me, più vi avvicinerete. Ben presto, Io sarò come un amico senza il quale non potrete vivere.  Allora, vi rivolgerete a Me per ogni piccola cosa e Io sarò lì. Siate sempre certi che a quelli di voi che passeranno il tempo in Mia compagnia saranno date grandi grazie e le mie benedizioni daranno la quiete dell‟anima e la pace della mente. 

Ricordate che Io rispondo immediatamente a coloro che Mi cercano. 

Il vostro Gesù. 

24 Settembre 2013

venerdì 17 luglio 2026

Era un assassino condannato a Morte poi nella sua cella vide qualcosa che cambiò tutto!


 

Avete ancora pochi istanti per convertirvi, non perdete tempo, la sciagura arriverà all’improvviso e per chi non si sarà preparato saranno dolori.

 


Carbonia 15.07.2026

Amata Mia sposa, il tuo contributo è grande, sarò Padre, Madre, Fratello e Amico sincero per il Mio amato popolo.

Scrivi, figlia Mia, il Mio intervento è alle porte, il vostro sia sincero e pronto ad incontrarMi. Vengo con la verga in mano, separerò i capri dalle pecore, metterò fine al Male e abbraccerò in Me i Miei figli, coloro che si saranno mostrati a Me in fedeltà e amore vero.

Guarirò ogni uomo, lo trasformerò in Me, donerò al Mio nuovo popolo un mondo di benedizione e grazia.

Miei amati, il Mio Sacro Cuore gronda sangue, perderò molti figli perché si sono donati a Satana, hanno preferito seguire lui anziché il loro Dio, Perfetto Amore.

Pregate con amore la coroncina al Mio Preziosissimo Sangue, ascolterò e abbraccerò in Me tutti voi che Mi avrete onorato e supplicato.

Ecco, Io interverrò a beneficio dei Miei fedeli, mostrerò loro la Mia misericordia e li rinvigorirò in Me.

Suona la tromba dell’angelo per il raduno dei Miei figli, gli eletti di Dio prenderanno nuova forma e diverranno divini in Me, possederanno di Me e usufruiranno del Mio potere.

Non allontanatevi da Me, o uomini, il vento dell’Est soffia veleno e morte, pregate e digiunate, chiedete il Mio anticipato ritorno, non siate stolti, o uomini, il santo Vangelo vi parla di tutte queste cose, vi istruisce di ciò che è bene fare per non incorrere nella sciagura.

Figli Miei, avete ancora pochi istanti per convertirvi, non perdete tempo, la sciagura arriverà all’improvviso e per chi non si sarà preparato saranno dolori.

L’orto degli ulivi si è spaccato!

Il maledetto serpente tenta ancora di possedere ciò che Mi appartiene, ma la sua fine è ormai segnata: nel suo orgoglio morirà.

Amati figli, anche oggi vi chiedo la vera conversione, il mondo nuovo si sta aprendo ad accogliere chi desidera entrarvi. Ecco la vita nuova per i figli del RE!

Mostratevi umili davanti a Me, fate ciò che Io vi chiedo, il tempo è finito, abbiate amore per voi stessi, desiderate salvarvi e vivere nell’eterna bellezza dell’Amore.

Vi Benedico!

Il vostro Fedele Dio!


IL PREZIOSISSIMO SANGUE SULLA VIA DEL CALVARIO

 


Fin qui Gesù ha sparso il suo Sangue in alcuni luoghi precisi: l'orto del Getsemani, ai piedi della colonna dove è stato flagellato e nel pretorio dove fu coronato di spine.

Ora il Signore vuole estendere la presenza di quel Sangue a tutti i luoghi, perché tutti gli uomini possano godere dei mirabili benefici del suo contatto.

La strada percorsa da Gesù è tutta insanguinata. I suoi santi piedi nudi inciampano e lasciano tracce di Sangue sulla terra: ne è intrisa la polvere e ne sono macchiate le pietre sulle quali passa.

La Veronica, mossa a compassione per tanto dolore, asciuga il volto di Gesù dal sudore e dal Sangue.

Gesù cade per ben tre volte e le ferite si riaprono.

Vedendo sua Madre, Gesù prova una stretta al cuore e il suo Sangue scorre più abbondante.

Tracce di Sangue vanno a finire sui soldati, sulla folla, sulle vie di Gerusalemme, sul sentiero del Calvario, sulla veste che indossa e sulla croce che porta.

Pensiamo alla generosità di quel Dio che versa il suo Sangue per salvare le anime e lo versa anche per quelle anime che non vogliono salvarsi! Gesù ha sparso il suo Sangue per la conversione dei peccatori, ma noi ne godremo il beneficio solo se sapremo corrispondere al suo amore col nostro impegno.

Fioretto: Fa la "Via Crucis" (anche in casa, se non ti è possibile in chiesa).

ESEMPIO La Beata Chiara di Montefalco ebbe fin da piccola una devozione così grande al Crocifisso e un grande desiderio di soffrire per amore suo, che a soli sei anni già si flagellava. La passione di Gesù era l'argomento su cui più frequentemente e più volentieri meditava. Spesso diceva: "Quando si è visto Gesù sulla croce, com'è possibile pensare ad altro?". Ottenne dal Signore di partecipare alle amarezze della sua passione e che nel suo cuore si imprimessero sensibilmente tutti gli strumenti della passione, come fu possibile constatare dopo la sua morte.


Tocchi mistici.

 


EPISTOLARIO


Tocchi mistici.   Sono sentimenti deliziosi impressi soprannaturalmente da Dio, attraverso un contatto spirituale, nel "fondo o punta dell'anima", nella "cima dello spirito". Si distinguono per il maggior o minor grado d'intensità, e i più profondi si chiamano "sostanziali", perché sembra che si verifichino tra le due sostanze, Dio e l'anima, ma in realtà Dio agisce nelle potenze e non nella sostanza dell'anima.  L'anima riceve umilmente e passivamente queste grazie santificanti e non di rado si commuove fino a prorompere in gemiti e sospiri. 

Qui non si tratta di una conquista dello sforzo umano, ma piuttosto di un dono della benevolenza divina.  Tra le manifestazioni più caratteristiche del fenomeno nell'epistolario troviamo le seguenti: a ) fusione dei cuori; b) tocco sostanziale; c) bacio d'amore.  

"Il buon Gesù non mancò di consolarmi e fortificarmi nello spirito. A stento potei recarmi al divin Prigioniero per celebrare. Finita la messa, mi trattenni con Gesù pel rendimento di grazie. Oh quanto fu soave il colloquio tenuto col paradiso in questa mattina! Fu tale che pur volendomi provare a voler dir tutto, non lo potrei; vi furono cose che non possono tradursi in un linguaggio umano senza perdere il loro senso profondo e celeste. Il cuore di Gesù ed il mio, permettetemi l'espressione, si fusero. Non erano più due i cuori che battevano, ma uno solo. Il mio cuore era scomparso come una goccia d'acqua che si smarrisce in un mare. Gesù n'era il paradiso, il re. La gioia in me era sì intensa e sì profonda che più non [mi] potei contenere; le lacrime più deliziose mi inondarono il volto. Sì, babbo mio, l'uomo non può comprendere che quando il paradiso si riversa in un cuore, questo cuore afflitto, esiliato, debole e mortale, non lo può sopportare senza piangere. Sì, lo ripeto, la gioia sola che riempiva il mio cuore fu quella che mi fece piangere sì a lungo. Questa visita, credetemi, mi rinfrancò tutto. Viva il divin prigioniero!" (18 4 1912; cf. anche 20 5 1912).  "Padre, mi sia concesso sfogarmi con voi almeno: son crocifisso d'amore! Non ne posso proprio più: l'è questo un cibo assai delicato per chi è avvezzo a cibi grossolani, ed è appunto questo che mi produce di continuo delle fortissime indigestioni spirituali, da crescere a tal punto da far gemere per vivissimo dolore ed amore insieme la povera anima. La meschinella non sa adattarsi a questo nuovo modo che tiene il Signore con lei; ed ecco che il bacio ed il toccamento, direi così, sostanziale che questo amorosissimo Padre celeste imprime sull'anima, le riesce ancora di una estrema pena" (18 3 1915).  

"Una volta sola ho sentito nella più secreta ed intima parte del mio spirito una cosa sì delicata, che non so come poterla dare ad intendere. L'anima sentì dapprima, senza poter vedere, la di lui presenza ed in seguito, direi così, egli si avvicinò sì strettamente all'anima, che questa avvertì pienamente il di lui toccamento, proprio, per darvene una pallida figura, come suole avvenire quando ci accade che il nostro corpo tocchi strettamente un altro. Non so dir altro in riguardo, solo vi confesso che fui preso dal più grande spavento in principio, che di lì a poco fu cambiato questo spavento in una celestiale ebbrezza. 

Mi sembrò che non fossi più nello stato di viatore, e non saprei dirvi se quando ciò avvenne avvertii o no di essere ancora in questo corpo. Iddio solo lo sa ed io non saprei dirvi altro per meglio darvi ad intendere questo avvenimento" (8 3 1916).  

"Ed ecco in qual modo avvenne: rammento che il mattino di detto giorno [Corpus Domini: 30 5 1918] all'offertorio della santa messa mi si porgesse un alito di vita; non saprei dire nemmeno lontanamente ciò che avvenne in quel fugace momento nel mio interno, mi sentii tutto scuotere, fui ripieno di estremo terrore, e poco mancò che non venissi a mancar di vita; poi subentrò una calma completa da me non mai sperimentata per l'addietro. Tutto questo terrore, scuotimento e calma, che l'una succedette all'altro fu causato non dalla vista, ma da una cosa che mi sentii toccare nella parte più secreta ed intima dell'anima. Io non riesco a dire altro di questo avvenimento. Piaccia a Dio farvi intendere la cosa come avvenne nella sua realtà" (27 7 1918). 

PADRE PIO DA PIETRELCINA 


Il cantico dell'amore perfetto

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Insegnami, o Signore, il cantico dell'amore perfetto, la vita dell'amore perfetto, la consumazione dell'amore perfetto.

Il cantico dell'amore perfetto si compone di quattro espressioni che compendiano tutto il Mistero della Incarnazione:

Ecce venio!

Non mea sed tua voluntas fiat! Sitio!

In manus tuas Domine commendo spiritum meum.

Se l'anima le sa ripetere nei momenti più solenni e più gravi della vita, essa inneggia all'amore nel modo più sublime, più meritorio e più perfetto.

Il cantico del perfetto amore è quello celebrato con le labbra bagnate di Sangue.

La vita dell'amore perfetto è quella nutrita dal Sangue. La consumazione del perfetto amore avviene per la virtù del Sangue.

La vita dell'amore perfetto è vita si semplicità, di intimità con lo spirito del tuo Dio, di adesione pronta e generosa agli impulsi della sua grazia.

L'amore perfetto resiste all'aridità, alla tentazione, alla tribolazione, alla fatica, al lavoro, alle distrazioni, alle sofferenze, alle privazioni, a tutte le prove dello spirito, del cuore e del corpo, a tutto ciò che può ostacolare la sua espansione e la sua serenità.

La consumazione dell'amore perfetto è la vita stessa dell'amore, aumentata con la consumazione della vita umana, con il sacrificio della propria volontà, della propria libertà, delle proprie tendenze, con la riduzione di tutte le attitudini interne a una sola espressione vitale, intensa, generosa, quella dell'abbandono.

O Signore, da tanto tempo Ti chiedo il senso, il gusto, l'efficacia di una stilla del tuo Sangue prezioso: lo chiedo perchè Tu mi ispiri, mi solleciti e mi rinnovi.

Ora chiedo di poter compiere un atto di amore perfetto che abbia in sè la letizia del cantico, l'intensità della vita e l'espressione dell'olocausto.

Avvicina la tua anima al mio cuore squarciato, riceverai dal Sangue la virtù di penetrarvi, di partecipare alla mia vita, di perderti in essa. Solo allora si compirà l'atto più perfetto dell'amore. q. 30 : 2 febbraio 1927

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Tenete presente che l’Avvertimento è un esame della vita di ciascuno di voi: la vostra vita scorrerà davanti alla vostra coscienza e vivrete senza dissimulazione il dolore per i peccati commessi;

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA
14 LUGLIO 2026

 

 

Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:

Accogliete questa Parola della Trinità Sacrosanta con Fede e con grande serietà.


QUESTA GENERAZIONE STA VIVENDO IL MOMENTO DEI MOMENTI IN TUTTI GLI AMBITI, MA QUELLO ATTUALE È SOPRATTUTTO UN MOMENTO DECISIVO PER LA FEDE DEL CORPO MISTICO DELLA CHIESA.


All’interno della Gerarchia della Chiesa del Nostro Signore e Re Gesù Cristo, si verificheranno una successione di eventi che contribuiranno a mantenere la divisione nella Chiesa.
Vi invito a pregare con Fede per la Chiesa del Nostro Re e Signore Gesù Cristo e affinché la Fede e la saggezza vi conducano sull’unica Via che vi porterà alla Vita Eterna.

Molti parlano del tempo trascorso seguendo gli Appelli della Casa Paterna e di quanto l’attesa si stia protraendo. I Profeti trasmettono la Parola Divina e non si preoccupano del tempo, perché il tempo appartiene a Dio.

Dovete rendere grazie alla Misericordia Divina per questo atto d’Amore, che vi sta dando l’opportunità della conversione.
Non dovreste lamentarvi perché l’oscurità non è ancora arrivata, perché l’Avvertimento non si è ancora verificato, perché la Terza Guerra Mondiale non si è ancora scatenata a livello globale.


O UOMINI DI POCA FEDE, SE QUESTE COSE FOSSERO GIÀ SUCCESSE, GRAN PARTE DI QUESTA GENERAZIONE NON SAREBBE GIUNTA A GODERE DELLA VITA ETERNA!


Io vengo ad allertarvi sulla successione di eventi della natura che vi sono sconosciuti, gran parte dei quali si verificheranno nei mari, dai quali usciranno animali marini che voi non avete mai visto e che vi causeranno malattie.

Il vento, unito all’acqua, produrranno fenomeni diversi da quelli che voi già conoscete, a un certo punto l’acqua sarà contaminata e la maggior parte di voi si ammalerà, perché continuerete a frequentare le spiagge.

I terremoti aumenteranno di intensità e alcuni Paesi che hanno parti del loro territorio sul mare, si divideranno, lasciando degli isolotti separati.


PRENDETE SERIAMENTE GLI APPELLI DELLA CASA PATERNA, MOLTO SERIAMENTE!


DA QUANDO LA CINTURA DI FUOCO DEL PACIFICO HA TREMATO CONTEMPORANEAMENTE IN VARI LUOGHI, LA TRINITÀ SACROSANTA HA ACCELERATO IL TEMPO E NON È PIÙ LO STESSO DI PRIMA.


La guerra si inasprirà e la grande e definitiva Terza Guerra Mondiale, si farà sempre più vicina.

Osservate la situazione del Medio Oriente, quella della Russia e dell’Ucraina e considerate la violenza che ciascuno di voi esprime con i propri fratelli.


PER QUELLO CHE VI HO DETTO QUI SOPRA E PER ALTRO ANCORA, IO VENGO A TRASMETTERVI L’APPELLO URGENTE DI VIVERE IN PACE E DI CONTINUARE A DIFFONDERE LA PACE SU TUTTA LA TERRA.


Il male sta andando soprattutto in cerca del punto debole di ciascuno di voi, per farvi continuamente del male e perché voi reagiate dando il peggio di voi stessi.

È urgente che nel processo di conversione cerchiate il Sacramento della Riconciliazione, cosicché possiate procedere essendo preparati il più possibile e che riceviate il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità del Nostro Signore Gesù Cristo in stato di Grazia.
Durante il processo di conversione, sarete sempre più consapevoli di quello che fate di male e del bene che fate.


CERCATE L’AIUTO DELLO SPIRITO SANTO, COSICCHÈ VI VENGA IN AIUTO LA SAPIENZA E NON VI LASCI CERCARE FUORI DI VOI STESSI QUELLO CHE È RADICATO IN VOI.


Nel processo di conversione, dovete concentrarvi e farvi le domande necessarie, senza l’ossessione di essere molto spirituali e poi vivere nella confusione.
Chi ritiene di essere molto spirituale, trova difficoltà sia a pregare che ad aggregarsi e si trova sempre in opposizione al modo di pensare e di sentire dei suoi fratelli.
Non è sbagliato farsi delle domande, né voler sapere, quello che è sbagliato è l’ossessione e voler dare spiegazioni come farebbe Nostro Padre, Dio.

Vi troverete di fronte a momenti di dubbio, di vuoto, di tenebra, che però non saranno duraturi, persisteranno solo il tempo che ciascuno di voi accorderà a queste sensazioni.
Lo Spirito Santo vi assisterà sempre, per fare in modo che la Luce dissipi le tenebre, dovete solo pregare con il cuore e tutto passerà, vi correggerete e riprenderete il cammino.


Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:

Noi siamo qui per aiutarvi e in ogni momento di tentazione invocatemi ed io verrò a soccorrervi con le Mie Legioni Celesti.

Amate la Nostra Regina e madre, amatela, voi siete un Popolo che ha una Madre e la Nostra Regina vi accompagna, vi aiuta, vi conduce sulla Retta Via.


IN QUESTO MOMENTO IN CUI TUTTO STA CAMBIANDO,
AFFERRATE LA MANO PROTETTRICE DELLA NOSTRA REGINA E MADRE, DAVANTI ALLA QUALE L’INFERNO HA PAURA.


Tenete presente che l’Avvertimento è un esame della vita di ciascuno di voi: la vostra vita scorrerà davanti alla vostra coscienza e vivrete senza dissimulazione il dolore per i peccati commessi; siatene consapevoli, ma prima che l’Avvertimento si verifichi, come umanità dovrete attraversare grandi prove e anche la Fede verrà messa alla prova, quindi vi sollecito a fortificare la vostra Fede, cosicché non vi pieghiate.

Vivete in pace e siate premurosi con i vostri fratelli.
Siate cauti, una volta che sarà passato quello che vi ha tenuto in aspettativa di quanto sarebbe successo. La malattia si diffonderà, arriverà la sorpresa.

Chi si sforzerà di rimanere nel bene, non verrà mai abbandonato…
Chi non si sforza, troverà più difficile ottenere quello che si ottiene con la tenacia, con la perseveranza e con l’obbedienza…


Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per il Messico, il suo suolo tremerà.

Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per l’Equador, tremerà e alcuni dei suoi vulcani si attiveranno.

Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per il Perù, il suo suolo si muoverà con forza.

Pregate figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, la Spagna patirà, la Francia soffrirà a causa del suo stesso popolo.


Nel Nome della Trinità Sacrosanta, benedico ciascuno di voi che renderà vita questo Appello. Amen.


San Michele Arcangelo e Le Mie Legioni Celesti


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:

San Michele Arcangelo ci sta rivolgendo un grande Appello, non ci sta chiedendo di vivere nella comodità spirituale, ma ci dice che ci saranno momenti di oscurità e di vuoto spirituale che dovremo vincere con la preghiera e con i Sacramenti, ma dobbiamo svegliarci adesso!

Forse sentiamo dire da molti nostri fratelli che loro credono in Dio, tuttavia non sono disponibili alla conversione, in quanto non obbediscono alle richiese del Cielo.

Dobbiamo tenere presente che la Divina Misericordia è aperta, ma nessuno di noi sa fino a quando lo sarà.
La Trinità Sacrosanta ci sta avvertendo affinché ci salviamo, non per incuterci timore e burlarsi di questi richiami è un atto di superbia molto grave.

Nessuno è obbligato a credere a nessun Appello del Cielo e nemmeno a questi Richiami, ma dobbiamo comunque avere rispetto per queste parole.
Allontanarsi adesso dal peccato, significa liberarsi prima che sopraggiungano le prove perché coloro che resisteranno, saranno coloro che si manterranno saldi in Cristo.

La Sacra Scrittura ci dice, in San Marco 13,33:

“State in guardia, vigilate e pregate perché non sapete quando sarà il tempo.”


Fratelli, il momento della conversione è adesso, cercate la Grazia, perché domani potrebbe essere troppo tardi.

Amen.


Per ogni atto malvagio di guerra e di terrore, Dio li scaccerà e li colpirà a morte.

 


CASTIGHI

Mia amata figlia prediletta, il mondo sta per sopportare terribili guerre e l‟odio si diffonderà e infetterà molte nazioni. Disordini e divisioni saranno presenti nella maggior parte dei paesi e la gente capirà allora che i tempi sono cambiati al di là di ogni immaginazione. 

Un‟ansia inquietante e profonda si farà sentire e la gente troverà difficile capire di chi fidarsi.  

Questo è il modo in cui Satana infesta i figli di Dio, quando egli li mette uno contro l‟altro. Solo coloro che credono nel Vero Dio troveranno conforto perché sapranno che la loro fede e l‟amore per Me li manterranno forti. 

Dovete pregare intensamente, cosicché l‟inganno che è avvenuto, e che è la causa di molte guerre, sarà mostrato per quello che è: un tentativo di provocare profonda divisione e odio per conquistare il controllo. Mio Padre punirà gli oppressori, poiché essi provocano caos e dolore sugli innocenti. Possono uccidere e ferire molti, ma saranno colpiti da Mio Padre, per la loro malvagità. 

Coloro che credono di poter provocare la guerra e ingannare il mondo non avranno molto tempo per vantarsi delle loro attività malvagie. Il loro destino è segnato. L‟intervento della Mano di Dio sarà visto in ogni parte del mondo. Per ogni atto malvagio di guerra e di terrore, Dio li scaccerà e li colpirà a morte. 

La guerra creata dalla mano dell‟uomo distrugge solo la vita della carne. La punizione del Padre Mio impedisce alla vita dell‟anima di ricevere il Dono della salvezza. 

Il vostro Gesù.

27 Agosto 2013 

giovedì 16 luglio 2026

Il tempo della tribolazione – Abbiate fiducia nella giustizia divina.

 


Messaggio della Madonna - Maria, piena di grazia.

L'Avvento del Nuovo Mondo - Parole della Madonna.


Cari figli, oggi, nel giorno del Signore, con grande amore e affetto vengo a benedirvi nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Uniti alla Santissima Trinità, cerchiamo insieme la vera Pace per il mondo.

Miei piccoli figli, miei piccolissimi, la Santa Parola di Dio vi rivela oggi che dovete guardare alla Santa Croce con il cuore aperto; dovete alzare i vostri occhi spirituali per vedere la sofferenza di Gesù Cristo, il Mio Divino Figlio, il Figlio Unigenito, il Verissimo Figlio di Dio, che si è consegnato alla sofferenza per salvarvi. Se i vostri cuori si apriranno, saprete chiedere a Lui la salvezza per le vostre anime, saprete chiedere a Lui la risurrezione dei vostri corpi.

Il vostro cammino sulla terra sta diventando ogni giorno più difficile perché più di due terzi dell’umanità dubita dell’esistenza di Dio; se non dubitasse, il mondo non sarebbe in uno stato di calamità.

Vedo i Miei figli in pericolo, sono con loro, sto insegnando loro a evitare il pericolo, ma la maggior parte insiste nel proseguire sulla strada sbagliata.

Dio sta mostrando, sta dando segni, sta chiamando i figli ad ascoltare la Sua Voce, ma la maggioranza mette in discussione, esige e arriva persino a sfidare il Potere di Dio, volendo che Dio si sottometta a lei, che Dio si manifesti, affinché lei sia meglio informata.

Questa maggioranza vuole vedere la punizione, vuole avere la certezza che Dio esista e che possieda davvero il grande potere.

Io, che Dio vi ha donato come vostra Madre, vi dico, figli miei: liberatevi dall’orgoglio per non piangere nell’ora della grande sofferenza.

Stanno per arrivare cose tristi e voi non siete preparati.

Una parte dell’umanità, a rischio di vita, dovrebbe prepararsi a lasciare questo mondo, ma non lo sta facendo; anzi, ogni giorno invoca sempre più Dio affinché infligga una punizione.

In questo momento in cui la Santa Chiesa celebra l’Esaltazione della Santa Croce, dovete aprire i vostri occhi spirituali e guardare alla Croce meditando sulla sofferenza di Gesù Cristo che ha fatto tutto e continua a fare tutto per salvarvi.

Guardate ancora una volta ciò che accadde a Sodoma e Gomorra e osservate ora la situazione critica del mondo: è ben più grave e ben peggiore perché il mondo non ama come dovrebbe amare.

Si profilano eventi terribili, ma Gesù Cristo è risorto ed è pronto a sostenervi; è necessario che abbiate fede. Credete, figli miei, credete in Lui, perché se la vostra fede non si concretizzerà, perderete tutto, poiché perderete l’Amore di Dio.

Preparatevi, preparatevi, abbandonate le curiosità e lottate per la vostra salvezza. È curioso chi vuole aspettare che le cose accadano per poi prendere le misure necessarie a proteggersi.

Nessuno meglio di Dio può dirvi che stanno per arrivare momenti difficili, sanguinosi, momenti di caldo e di freddo, di fame, di malattie e, peggio ancora, di grande distruzione.

Dovete prendervi cura delle vostre anime e il rimedio per queste anime malate è l’Amore di Dio. Egli ve lo sta donando, vi sta concedendo tempo e voi non lo state valorizzando, non ci state credendo.

Il mondo avrebbe già dovuto vivere la nuova vita, ma a causa dei più umili Dio sta ancora concedendo tempo e questo tempo sta volgendo al termine.

Siate più umili, ricordando sempre che non è umile chi si dice umile, ma è umile chi ascolta la Voce di Dio e non mette in discussione ciò che Egli dice.

Mi ha mandato per rivelarvi che vi trovate alla fine dei tempi; state per vivere tre momenti: il momento della vostra decisione, della vostra conversione, altrimenti perderete la felicità per sempre; il secondo momento è la Venuta dello Spirito Santo, il Paraclito, il Consolatore; Egli verrà a purificare i vostri cuori, a prepararvi per il terzo momento, la «Venuta del Regno di Dio».

La Venuta di Gesù Cristo per giudicarvi, risuscitarvi e darvi una nuova direzione per le vostre vite: Paradiso o inferno.

Dio vi vuole in Paradiso e voi dovete accogliere la Sua Volontà, umiliarvi e smettere di disobbedire, e impegnarvi a obbedire alla Sua Volontà.

E a voi brasiliani, oggi voglio rivolgere un ulteriore monito: dovete pregare di più; la vostra missione è molto ardua, ma Dio vi sta insegnando a vincere; chi cercherà in Lui la Saggezza, vincerà. Io sono con voi, voglio che tutti partecipino al Mio Trionfo e per questo dovete rafforzarvi, perché ciò che sta per arrivare nel vostro Paese è un momento molto intenso: solo l’unione e il coraggio vi permetteranno di vincere.

Questo è ciò che vi rivelo oggi in questo momento; anche Sodoma e Gomorra ricevettero tanti avvertimenti quanti voi brasiliani, e li disprezzarono tutti e furono puniti.

Spero fino all’ultimo secondo che voi brasiliani sappiate dire «sì» a Dio e no al peccato; altrimenti vedrete la vostra stessa distruzione.

Non è stata una mancanza di avvertimenti; ora non resta che attendere la risposta di Dio a questa domanda che vi ponete in ogni istante: «È vero o no che siamo in pericolo?». In verità vi dico: fate attenzione che non sia troppo tardi per dimostrare la vostra fede, altrimenti il vostro Paese diventerà un palcoscenico che l’umanità guarderà senza poter fare nulla.

Potete ancora chiedere aiuto, ma solo Dio può aiutarvi.

Io sono con voi e credo che qui il Mio Cuore Immacolato trionferà.

Pregate, pregate, pregate per il Santo Padre, Papa Benedetto XVI, per tutto il clero, per i religiosi e le religiose, per tutta l’umanità.

Pregate per gli atei e i pagani, aiutatevi a vicenda, aiutatevi con le vostre preghiere.

Pregate per la Santa Chiesa fondata da Gesù Cristo, unitevi in preghiera, voi siete questa Chiesa e non potete perdere la vostra speranza, poiché Essa non sarà mai sconfitta.

Vi amo moltissimo, vi avvolgo con il Mio Mantello d’Amore.

Mentre attendete l’ora del Signore, piantate fiori nei vostri cuori, profumateli perché sta arrivando il vero Re che vi governerà per sempre. Il peccato non invaderà più il cuore umano.

Ora vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, la Madre di Gesù Cristo, il Salvatore del mondo,

Maria, l’Immacolata Concezione


Darly Chagas

15 settembre 2008