domenica 20 settembre 2026

COLORO CHE AVRANNO TANTA FEDE COME UN GRANELLO DI SENAPE, SARANNO GUIDATI ALLE TERRE DI PACE.

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA
18 SETTEMBRE 2026

 

Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:

 

IO VENGO A VOI IN NOME DELLA TRINITÀ SACROSANTA QUALE
CAPITANO, PRINCIPE E CAPO DELLE LEGIONI CELESTI.

 

Gli incarichi che Dio mi ha affidato sono:

Combattere Satana e le sue legioni demoniache per vincerle e gettarle all’inferno.
Devo riscattare le anime e difenderle da ogni trappola che il demonio metta loro davanti, soprattutto nell’ora della morte, affinché non vi perdiate.
Devo proteggere costantemente la Chiesa, perché io sono il suo patrono e di conseguenza sono responsabile del Popolo di Dio sulla terra.


AL MOMENTO DEL GIUDIZIO FINALE, IO PESERÒ LE ANIME SULLA BILANCIA PER VEDERE IL LORO PESO NELL’OBBEDIENZA, NELLA GIUSTIZIA E NELLA BONTÀ.


È importante che ciascuno si auto esamini e ripari per quello che deve ancora compiere grazie all’illuminazione dello Spirito Santo, cosicché vi aiuti nel correggere quello che vi è di ostacolo.

Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:

Il progredire della guerra non si fermerà, anzi aumenterà vertiginosamente.
Un giorno, allo spuntare dell’alba, la guerra avrà avuto inizio…
Mentre avete ancora tempo e se vi è possibile, procuratevi quanto vi manca, senza dimenticare di fare riserve di acqua e di miele.

Sono moltissimi i paesi che saranno purificati dalla guerra, poiché non sono in pace con Dio e in questo momento stanno rifiutando il Nostro Re e Signore Gesù Cristo, associandosi ai seguaci del demonio.

La Spagna, la grande evangelizzatrice, sarà devastata dai suoi nemici; nello stesso momento anche l’Inghilterra piomberà nel medesimo dolore.

La Francia, che si è piegata e ha dimenticato il suo Signore, patirà un’inattesa rivoluzione. Gli uomini sono ombre sbiadite di un passato di quella gloria che nel presente sarà effimera, ma traditrice e dolorosa, fino a quando il suo stesso Re inizierà a combattere e ad affidare la Francia alla Sovranità Divina.

L’Italia sarà saccheggiata e i suoi tesori della Fede, saranno consegnati ai barbari.
L’Italia ha dato testimonianza di poca Fede e dell’indifferenza nei confronti della Trinità Sacrosanta.


SARÀ LA CARENZA DI FEDE DA PARTE DI QUESTA GENERAZIONE CHE FARÀ GEMERE LA TERRA CON I DOLORI DEL PARTO E A CAUSA DELLE GRAVI OFFESE NEI CONFRONTI DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO E DELLA NOSTRA REGINA E MADRE. QUESTO PROVOCHERÀ CHE ALCUNE CITTÀ FINIRANNO COMPLETAMENTE SOMMERSE DALL’ACQUA E CHE L’EUROPA SIA INVASA DALLA RUSSIA E DAI SUOI ALLEATI.


O dolore per l’umanità!
O castigo che l’uomo si sta cercando, senza che sia la Volontà Divina!

Questa sofferenza si replicherà in altri paesi della terra, i dolori saranno praticamente generalizzati; il grande Paese del Nord America, vivrà grandi proteste che, quasi come fossero rivoluzioni, faranno cadere nella mancanza di sicurezza “l’Aquila imponente”.

Il Brasile vivrà il dolore, l’acqua si addentrerà sul suo suolo, simbolizzando la purificazione dal peccato che continua sul suo territorio. Dopo il dolore che purificherà il Brasile, su questa Nazione scenderà la benedizione e ci sarà l’accoglienza di fratelli da tutta la terra, che vi andranno per sfuggire alla desolazione nei loro Paesi.

L’Argentina, coinvolta nel caos interno, dovrà passare attraverso grandi dolori e dopo essere stata purificata, diventerà un Paese di varie lingue, che accoglierà i fratelli di diverse Nazioni. Le pianure saranno occupate da coloro che saranno in cerca di una casa su questa terra.


DI FRONTE AL COMPIMENTO DELLE PROFEZIE, VOI, FIGLI DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO, CONTINUATE AD ESSERE FORTI, ANDATE AVANTI, SENZA PERDERE LA FEDE.
COLORO CHE AVRANNO TANTA FEDE COME UN GRANELLO DI SENAPE, SARANNO GUIDATI ALLE TERRE DI PACE.


Voi, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, non perdete la Fede.
Le Mie Legioni Angeliche vi faranno rimanere sulle terre dove la spiritualità sarà cambiata e continuerete ad avere l’Ausilio Divino.

Esaminatevi interiormente e permettetevi di godere della benedizione che i figli che si manterranno fedeli e che non verranno meno spiritualmente, otterranno e sappiate che riceverete l’ausilio delle Mie Legioni Celesti, per la Gloria Divina e la salvezza delle anime.

Vi benedico, vi proteggo.

San Michele Arcangelo


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli.

San Michele Arcangelo è più di un guerriero che lotta contro il male, in effetti dobbiamo cambiare l’immagine che abbiamo di San Michele Arcangelo e vederlo alla luce della Parola che Dio rivela per suo tramite.
San Michele Arcangelo è la manifestazione dell’Amore di Dio per ciascuno di noi, cosicché ci ricordiamo di non essere soli, ancor meno nella battaglia spirituale.

Quando cadiamo in peccato, nel corso della battaglia spirituale, non significa che Dio ci abbia abbandonato, bensì si tratta di un’opportunità che ci mette in grado di vedere che la Grazia è più forte del peccato e che la Divina Misericordia supera i nostri peccati.

Stiamo vivendo in un mondo pieno di insicurezze, di incertezze, di preoccupazioni e a volte sentiamo che tutto questo è superiore alle nostre forze e quando lo sentiamo, è perché ci siamo dimenticati che Dio ci ama senza limiti.

Fratelli, crediamo, non perché tutto vada bene, ma perché dobbiamo essere certi che l’Amore Divino va al di là delle nostre insicurezze, per questo, di fronte a tutto quello che ci ha rivelato San Michele Arcangelo, la nostra risposta non deve essere né paura, né incertezza e nemmeno quel timore che ci toglie il sonno.
La nostra risposta deve essere la speranza e non la disperazione, ma la fiducia, perché la nostra vita è nelle mani di Dio e se Dio è con me, chi sarà contro di me?

In questo messaggio, San Michele ci dà varie istruzioni per il futuro e noi dobbiamo avere la certezza che niente potrà sostituire quella relazione che abbiamo con Dio, tutto potrebbe crollare, ma la Fede deve rimanere viva.

Le guerre che ci vengono annunciate, le sofferenze, le difficoltà e l’allontanamento da Dio ci forniscono una lezione: quando l’umanità dimentica l’amore di Dio, dimentica la Verità, la Misericordia Divina, finisce per soffrire per sua propria scelta.

Per tutti questi motivi, dobbiamo smetterla di considerare la conversione come una minaccia e cominciare a considerarla un invito a vivere la Via, la Verità, la Vita.

Fratelli, dobbiamo avere una Fede perseverante, la sicurezza che vivere accanto a Dio è un continuo processo di conversione, in quanto sappiamo che Dio non ci abbandona e questa deve essere la nostra certezza.

Amen.


Il Mistero dell’Iniquità è nemico di tutta l’umanità

 


Il Mistero dell’Iniquità


C) Il Cabalismo Antico e Moderno – ovvero il dualismo e  la perversione del paganesimo – è stato condannato da  Mosè, dai Profeti, e da Nostro Signore Gesù Cristo

Nel Vangelo di San Giovanni si dice che: “Dio è luce, ed in Lui non vi sono tenebre” (1 Gv 1,5-6); anche nei Salmi si afferma  una cosa simile: “Alla tua luce vediamo la luce.” (Sal 36,9) Dio è  immensamente ed essenzialmente buono, per questo Nostro Signore  Gesù Cristo ha affermato che: “Solo Dio è buono”. L’insegnamento della  Massoneria è esattamente all’opposto. Secondo la dottrina cabalistica  della Massoneria, “Dio” è sia buono sia malvagio, ed è la fonte dalla  quale emanano tutta la bontà e tutta la malvagità. Il sole e la luna  rappresentano questo principio duale di “Dio.”292 I due principi sono  Yahveh e Satana! Satana è il principio negativo che risiede in “Dio”,  “Egli non è una Persona, ma una Forza.”293

Il culto di Lucifero si esplica concretamente nei riti Massonici.  “Nell’iniziazione al 25° grado (Cavaliere del Serpente di Bronzo) il  candidato venera il serpente infernale, nemico di Adonai (Cristo),  amico dell’uomo, il quale col suo trionfo permetterà all’uomo di tornare  nell’Eden. Nel 20° grado, il presidente dice all’iniziato: ‘Nel sacro nome  di Lucifero, rinuncia all’oscurantismo.’”294

La Rivista della Massoneria Italiana, pubblicazione ufficiale della Massoneria, afferma: 

È così infatti! I vessilli del Re dell’Inferno avanzano inesorabili, e non v’è più uomo alcuno che ami la libertà, non v’è nessuno  che non si sottometterà a quei vessilli, sotto gli stendardi della Massoneria...295

Pike spiega che Bal (o Baal), rappresenta la personificazione del Sole: “uno dei Grandi Dei della Siria, dell’Assiria e della Caldea; il suo  nome si trova sui monumenti di Nimrod… Egli fu il grande dio della  natura di Babilonia … Il suo simbolo era il sole … La parola Bal o Baal,  così come la parola Adon, significano Signore e Maestro.”296 Nell’ottavo capitolo di Ezechiele si narra della visione mostrata da  Dio al profeta Ezechiele297: “Là era la gloria del Dio d’Israele, simile  a quella che avevo visto nella visione… Mi disse: Figlio dell’Uomo,  vedi che fanno costoro? Guarda i grandi abomini che la casa d’Israele  commette qui per allontanarmi dal Mio Santuario?” Dio aveva mostrato  ad Ezechiele la visione degli Israeliti mentre praticavano i misteri pagani  degli Egizi e dei Cananei.

I Cananei erano dualisti; le loro due divinità principali erano El,  il Dio supremo e Padre degli uomini, e Baal, il Principe (zebul o zabul  = Signore, Principe o Maestro). Secondo la mitologia Cananea, Baal  era stato cacciato dal cielo, ma i suoi devoti credevano che alla fine avrebbe trionfato e sarebbe salito nuovamente in cielo. I devoti di Baal  proclamavano: “Fate che Baal sia re!” 

Nell’antica città di Ugarit, l’odierna Ras Shamra, il dio El è raffigurato  seduto su un trono, avanti negli anni, paterno e maestoso. Non veniva  venerato come un Dio trascendente e Creatore. Per gli Ebrei, El (Dio),  che aveva rivelato a Mosè il Suo vero nome di Yahweh, era l’unico  Dio – il Dio trascendente che ha creato tutto ciò che esiste. Secondo il  Libro della Genesi, Melchisedec, re Cananeo di Salem, era un sacerdote “dell’Altissimo El”, il quale “offrì pane e vino” e benedisse Abramo con  queste parole: “Sia benedetto Abramo dal Dio altissimo, creatore del  cielo e della terra.”

Anche se El era la divinità suprema dei Cananei – nobile, paterno  e sublime – Baal era “il principe della terra.” Il grande tempio di Ugarit  non era un santuario di El, bensì di Baal. Per i Cananei, El era il dio  supremo, ma il suo regno era nei cieli, mentre Baal era il principe del  mondo ed esercitava il suo dominio sull’umanità. 

Nell’autentico Giudaismo dell’Antico Testamento esiste un solo Dio, trascendente e supremo, creatore del cielo e della terra (Gen 1,1):  “Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca  ogni loro schiera” (Sal 33,6). La sua gloria “è su tutti i popoli” ed Egli  “si china a guardare nei cieli e sulla terra” (Sal 113,4-5); oppure, “come  un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo  temono…” (Sal 103,13); “Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli  salva gli spiriti affranti” (Sal 34,19). “Dio è tremendo nell’assemblea  dei santi”, come “Dio degli eserciti,” “grande e terribile tra quanti lo  circondano.” (Sal 89) 

Gli idoli pagani (elohim) erano troppo abominevoli persino per essere nominati (Sap 14,27). Isaia li riporta solo per pronunciare una maledizione contro di loro. (Isaia 46,1). Il popolo di Dio che in  quell’epoca aveva perso la fede, “lo ha fatto ingelosire con dèi stranieri  e provocato con abomini all’ira. Hanno sacrificato a demoni che non  sono Dio.” (Dt 32,16-17), “immolarono i loro figli e le loro figlie agli  dei falsi... il sangue dei figli e delle figlie sacrificati agli idoli di Canaan.”  (Sal 105,37-38).298

Durante tutto l’Antico Testamento, Baal è il principale rivale di Dio,  e più volte riesce a tentare gli Israeliti e a far smarrire loro la retta via. Il  suo simbolo era il sole. Nella visione di Ezechiele che ho riportato poco  fa, Dio aveva mostrato al profeta degli “abomini peggiori” di questi: 

Mi condusse nell’atrio interno del tempio; ed ecco all’ingresso del tempio, fra il vestibolo e l’altare, circa venticinque uomini,  con la faccia voltata al tempio e la faccia a oriente che, prostrati,  adoravano il sole. (Ez 8,16)

Allora Dio disse ad Ezechiele: “Anch’io agirò con furore… non avrò  compassione.” (Ez 8,18). Dio mostrò quindi ad Ezechiele il castigo portato dai Suoi angeli: 

Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli  abomini che vi si compiono… Non abbiate misericordia, Vecchi,  giovani, ragazze, bambini, donne ammazzate fino allo sterminio: solo non toccate chi abbia il tau in fronte… (Ez 9,4-6) [Gesù Cristo  venne crocifisso su di una croce a forma di Tau.]

Padre Paul Kramer

sabato 19 settembre 2026

SODOMA E GOMORRA: Com’era la VITA prima della loro DISTRUZIONE?


 

Quando c’è l’oppositore

 



Figlia diletta, non riconosci lo zampino del demonio, che infila la sua coda per colpirti? Egli prova continuamente e trova non uno spiraglio, ma la porta spalancata tramite questo tuo parente che ti si fa da oppositore. Egli ha operato molto nell’occulto e vorrebbe dominare nella vostra casa. Desidera farvi venire persino i suoi adepti, la moglie e i figli, ma non può perché essi nel vostro stabile respirano un po’ di Dio. C’è la tua preghiera, la tua vita, la consacrazione alla Madonna e trova il suo campo d’azione limitato. Per questo ti odia. Col tempo potrà cambiare, ma soffrirà qui e molto dopo, perché ha dato dolore intorno a sé, usando gli altri per sopraffarli. Tu guardalo con i miei occhi. Egli è sofferenza per me, ma lo amo.  

Prega per i tuoi nemici. La preghiera li potrà salvare. Se tutti pregassero per i loro nemici, quanti dolori, quanti mali, quante guerre non esisterebbero.  

Nei miei tempi mortali avevo tanti nemici. Andavo da loro con amore per portare la verità, la consolazione ed essi mi rispondevano per cercare sempre di colpirmi. Eppure ora Io sono, e il loro male dove è finito? 

Guarda il suo bambino con pietà. È una vittima, seppur si comporta male. Egli è un tramite perché subisce le influenze negative del padre.  

Non trovo colpe nel tuo comportamento. Hai cercato di prendere l’attenzione dei genitori e ne hai ricevuta di più perché presa dagli affanni e dolori e ne avevi bisogno. 

I tuoi genitori, però, dovevano in qualche modo cercare di essere più parziali con gli altri figli, anche se l’amore non può essere tiranneggiato, preteso di diritto. L’amore chiama l’amore. 

Non temere il tuo oppositore. Egli è un puntino, Io sono l’universo. Egli è una creatura, seppur nel male. Io sono il tuo Dio che ti nasconde nel suo Cuore divino e non permetto che possa fare ciò che Io non voglio. Ti proteggo e invoca la protezione della Madre SS. e gli angeli.  

Mia diletta, sei con me. Veglio su di voi, su tuo padre amareggiato da questi comportamenti. Mando balsamo soave e cerco di placare la loro ira. Sii gioiosa e sorridi. Il male dinanzi alla gioia non può che andarsene. 

Questo padre, cui mi chiedi, mi è carissimo. Egli è lì che mi consola con la sua preghiera costante e la sua grande umiltà. Il suo nascondimento mi piace. Vive in un ambiente che non gli è molto favorevole perché la sua fede e il suo amore è così dissimile nei confratelli, ma questo padre è mio, mi appartiene. 

Gocce di Luce 


ESERCIZIO DI PERFEZIONE E DI VIRTÙ CRISTIANE

 


Che aiuta grandemente ad acquistare la perfezione il metter gli occhi in cose alte ed egregie. 


Pericolo del contrario 


Da questo si comprenderà anche il pericolo del religioso tiepido e rimesso, che non si cura punto del trasgredire le regole, né di trattar cose di perfezione; perché questo tale è molto vicino a cadere in qualche cosa grave. Se dunque tu vuoi fare profitto, drizza gli occhi all'acquisto d'una perfettissima umiltà, e tale che arrivi a ricevere con allegrezza i dispregi e i disonori: e piaccia a Dio che con tutto questo giunga a sopportarli con pazienza. Drizza anche gli occhi all'acquisto di una perfettissima ubbidienza di volontà e d'intelletto; e Dio voglia che anche con questo alle volte non manchi nell'esecuzione dell'ubbidienza e nella puntualità di essa. Procura di rassegnarti e di stabilirti indifferente per cose grandi e difficili che potessero occorrere; e piaccia al Signore che tale sii poi per le cose ordinarie e comuni che ogni giorno accadono. 

ALFONSO RODRIGUEZ 


Presto riceverete la ricompensa, l'eredità della nuova terra e del nuovo cielo. La mia giustizia purificherà la terra attuale.

 


RIVELAZIONI, VISIONI ED ESPERIENZE MISTICHE VISSUTE DA “DISCEPOLO” IN MOMENTI DIVERSI DA VENERDÌ 8 A DOMENICA 10 AGOSTO DEL 2014


Iniziando la consueta giornata di lavoro nella nostra comunità di conservazione di San José, e dopo aver terminato le mie preghiere mattutine, ho percepito nella mia anima l'inconfondibile presenza di Nostro Signore Gesù Cristo, il mio angelo custode Obed mi ha portato in Spirito sulla linea del triangolo della conservazione.

Lì osservai la natura vergine “quasi un paradiso in mezzo alle alte montagne, Obed mi disse che: nessun piede umano aveva messo piede in quel luogo ed era lì che sarebbero arrivati uccelli e animali dell'intera regione. Lì dalle colline della collina principale scaturirebbero sorgenti d'acqua e gli alberi manterrebbero il loro fogliame e il loro splendore. Quella visione mi ha stupito e ho lodato e benedetto Dio, Dio che è benedetto nei secoli dei secoli, una rugiada soffice mi ha avvolto e ho sentito la presenza di Dio Padre, mi sono ricordato che la collina che segna il triangolo di luce era il luogo prediletto di Dio Padre, i raggi filtravano attraverso le nuvole creando un bellissimo spettacolo. Io  “Discepolo” mi chiedo perché non siamo in grado di osservare la natura vivente in pace, nella quiete all'alba o al tramonto?  Un potente scalpello incide la presenza di Dio nella creazione. Sono pieno di gioia. Ritorno al mio stato di contemplazione e ascolto la voce di Dio Padre Nostro dentro di me.


MESSAGGIO DI NOSTRO PADRE ALL'UMANITÀ.


Dio Padre: Mia amata creazione, miei amati figli: Presto riceverete la ricompensa, l'eredità della nuova terra e del nuovo cielo. La mia giustizia purificherà la terra attuale. Tutto si rinnoverà, il fuoco celeste dove mi sono manifestato al mio servo Mosè.

Ho dato al mio amato Figlio Gesù Cristo il potere di giudicare e governare il nuovo cielo e la nuova terra, un'era di pace senza precedenti verrà a voi, la radice del male sarà eliminata e renderò i miei amati figli veri soldati prendersi cura con zelo della mia nuova creazione... L'odio e la menzogna saranno eliminati per sempre, le guerre saranno finite e nessuno combatterà con il prossimo né da credenze, beni e territori. Ascolta i dettagli della Mia Promessa perché stipulerò l'ultima alleanza con la Mia creazione.

Nella Mia giustizia, non lascerò impunito il crimine, punirò la ribellione e l'idolatria delle nazioni pagane.

La carestia, la spada e la peste decimeranno gli empi e sapranno che io sono il Signore e che non ci sono altri dei al di fuori di Me. I peccatori riceveranno lo spirito di Elia, uno spirito di riconciliazione che illuminerà le coscienze, il randagio ritornerà a Me e un profondo sentimento d'amore invaderà la terra e non ci sarà posto, né nel mare, né nelle viscere della terra che non riceva il fuoco purificatore che viene prima che il Mio furore si accenda. Rivendicherò allora la Mia terra e la Mia creazione e l'uomo che ho formato dalla polvere della terra.

Riterrò responsabili i re della terra e i governanti corrotti e i ladri del sangue delle monache, dei sacerdoti, dei vescovi e dei cardinali che ne assassinarono alcuni in terra di missione. Rivendicherò la vita delle migliaia di bambini abortiti, di coloro che morirono di fame nelle strade delle loro grandi e orgogliose città, ma avrò compassione della Mia sacra stirpe, il sangue reale di ciascuno dei discendenti della casa d'Israele.

Diranno i re della terra, parlò il Signore Onnipotente ma noi credevamo che non ci sarebbero più stati profeti, credevamo che dopo Giovanni Battista Dio non ci avrebbe più parlato, che “ignorance” è bene che sia chiaro che non leggono le scritture. Leggi e comprendi, non essere come i buoi che tirano l'aratro o il bestiame che viene ingrassato per il macello.


(Narrazione continua del “discepolo”)

Sentire nostro Padre parlare così dentro il mio cuore, un sogno che ci ama tanto. Guardai i raggi del sole filtrare tra le nuvole. Una grande pace invase il mio cuore. Il 9 agosto Dio mandò una brezza molto dolce; al mattino arrivarono le nuvole e al crepuscolo piovve abbondantemente, poi la Beata Vergine Maria mi parlò e disse:

 Ascolta, figlio mio… sta cadendo la pioggia. Nostro Padre benedice l'intero confine di questo triangolo di luce con pioggia abbondante, quindi sarà tutto questo mese. Le bestie e gli animali sono felici e le falde acquifere nei pozzi sono state ricaricate, il deflusso dell'acqua sui pendii manterrà costante l'umidità, rendendo verde l'intero prato, l'acqua scorrerà attraverso il fiume arrivando dai canali ai loro scarichi.

In questo posto dovrai costruire un serbatoio d'acqua. Vi fornirò personalmente le misure di lunghezza, altezza e profondità. Durante i mesi di luglio e agosto di ogni anno, l'acqua arriverà qui e la raccolta durerà per i mesi rimanenti, così potrete avere acqua per questa comunità, la mia comunità di San José. Acqua per piante e animali, acqua pulita, pura e benedetta che non subirà alcuna contaminazione…

Ho ringraziato nostro Signore Gesù Cristo e la nostra Beata Madre per il dono della nostra comunità... Al mattino si è levata una nebbia molto fitta che ci ha impedito di vedere più di 20 metri, proveniva dal grande monte dove vedo la meravigliosa presenza della luce della Santissima Trinità. Questa volta la brezza ha resistito per 4 ore, poi ho visto molti angeli passare per terra, rovesciando bicchieri di profumo.  Questi profumi delicati e morbidi hanno invaso l'aria, poi ho visto nostro Signore Gesù Cristo camminare improvvisamente sulla strada principale della nostra comunità di San José. Si fermò, era scalzo e nel suo petto potevo vedere il suo Sacro Cuore.

Il mio Angelo Custode Obed è venuto e mi ha detto: “Discepolo” presta attenzione: il nostro benedetto Signore, che è benedetto nei secoli dei secoli e la nostra bella Madre Celeste ti darà istruzioni precise, scrivi tutto e fallo conoscere e discernere a tutti i fratellini della comunità nella preghiera e nel digiuno. Tutti quelli che possono digiuneranno l'ultimo venerdì di questo mese. L'obbedienza è un fattore molto importante, se non obbediscono non ci sarà alcun progresso. In ottobre, quale unità, quali progetti, quali progressi nella costruzione presenteranno?...

Sei stato bene qui, non ti manca nulla, ricevi tutto dall'amore e dalla cura dei cuori amorevoli di Gesù e Maria, prega discepolo, chiedi luce allo Spirito Santo ed evita le trappole del nemico. Presta attenzione a ciò che accadrà affinché i tuoi sogni e le tue visioni continuino...

Il mio Angelo custode si ritirò e udii la voce di nostro Signore dentro di me.


Parla Nostro Signore Gesù Cristo:

Figli miei: La luce della Santissima Trinità ha rivestito questo luogo di grazia e di benedizione, perciò è sacro. Vale a dire, separato per Me e per coloro che ho raccolto e che verranno qui, vedo visioni ed egoismo tra voi, voi progettate e non fate nulla, Io Gesù vi esorto a fermare pettegolezzi, voci e accuse e a stare lontano da coloro che non fanno nulla. Atteggiamenti di vanagloria e falso orgoglio non costruiscono la mia comunità, vedo che l'arroganza e le false giustificazioni hanno impedito il progresso, la costruzione della mia comunità.

Sono zelante per questo luogo dove metto i miei piedi, in questo luogo dove sarà la cappella, non hanno nemmeno messo una Croce come segno, questo luogo deve essere chiuso al transito di animali e altre persone. Dovranno implementare sistemi naturali di fornitura di elettricità e acqua: tu dici: Non abbiamo soldi: se li avessero ti assicuro che non farebbero molto, Figlio mio: hanno molto trascurato l'impegno alla preghiera con me e tra voi alla fine vi darò io stesso un programma affinché possiate farli conoscere immediatamente.

Sviluppa bene progetti di approvvigionamento alimentare e autosufficienza con quel poco che hai, tutti si mettono al lavoro e smettono di essere spaventati, legati e timorosi. Perché ci sono dubbi?  Poiché l'avversario ha già messo la zizzania in alcuni cuori, alcuni di voi si chiedono se questo viene da Dio o no? O la profezia, gli avvisi, le istruzioni e gli avvertimenti che ricevi da Me sono veri… alcuni estranei pensano che tu, Mio amato “discepolo”, sia un falso profeta, o perché non hanno il coraggio di dirtelo direttamente, o perché si aspettano tutto come un dono, un biglietto importante e conforti a cui non sono disposti a rinunciare…I vostri problemi familiari peggiorano e non vi rendete conto di esserne la causa principale; non leggete spesso le Sacre Scritture e alcuni di voi non hanno fatto una buona confessione recente.


“Discepolo”:

Qui nostro Signore mi ha illuminato con il suo splendore dandomi questa citazione biblica: San Matteo 7:7-12 mi ha poi spiegato che l'amore per la comunità si stava raffreddando. Che c'erano atteggiamenti e modi di pensare diversi, che impedivano uno sviluppo armonioso e la fratellanza nel nostro gruppo. Che dovevamo essere docili alle sue istruzioni e non opporci ai santi moti e alle ispirazioni divine dello Spirito Santo, più tardi di notte, nostro Signore mi spiegò che una riconciliazione era urgente, mi diede la citazione biblica di San Matteo 18:15-17

Se sulla terra 2 di voi si uniscono alle vostre voci per chiedere qualcosa, il Mio Padre Celeste ve lo darà Matteo 18-19

Tutto ciò che chiediamo secondo la sua volontà. Il Dio ci sente... Amen, Amen, Amen.



L’inferno c’è - ANIMA CRISTIANA, NON FARTI DEL MALE! SE TI AMI... NON AGGIUNGERE PECCATO A PECCATO! TU DICI: “DIO È MISERICORDIOSO!” EPPURE, CON TUTTA QUESTA MISERICORDIA... QUANTI OGNI GIORNO VANNO ALL’INFERNO!!

 


“Se Dio castigasse subito chi lo offende, certamente non verrebbe offeso come lo è ora. Ma poiché il Signore non castiga subito, i peccatori si sentono incoraggiati a peccare di più. è bene sapere però che Dio non sopporterà per sempre: come ha fissato per ogni uomo il numero dei giorni della vita, così ha fissato per ognuno il numero dei peccati che ha deciso di perdonargli: a chi cento, a chi dieci, a chi uno. Quanti vivono molti anni nel peccato! Ma quando termina il numero delle colpe fissato da Dio, sono colti dalla morte e vanno all’inferno.”

(Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Dottore della Chiesa)


ANIMA CRISTIANA, NON FARTI DEL MALE! SE TI AMI...  

NON AGGIUNGERE PECCATO A PECCATO!  

TU DICI: “DIO È MISERICORDIOSO!”  

EPPURE, CON TUTTA QUESTA MISERICORDIA...  

QUANTI OGNI GIORNO VANNO ALL’INFERNO!!



I - La domanda dell’uomo e la risposta della fede


Un colloquio inquietante


La possessione diabolica è una drammatica realtà che troviamo ampiamente documentata negli scritti dei quattro Evangelisti e nella storia della Chiesa.

È possibile, dunque, e c’è anche oggi.

II demonio, se Dio glielo permette, può prendere possesso di un corpo umano, o di un animale ed anche di un luogo.

Nel Rituale Romano la Chiesa ci insegna da quali elementi si possa riconoscere la vera possessione diabolica.

Per più di quarant’anni ho fatto l’esorcista contro Satana. Riporto un episodio tra i tanti che ho vissuto.

Fui incaricato dal mio Arcivescovo di cacciare il demonio dal corpo di una ragazza che era tormentata da qualche tempo. Sottoposta più volte a visite da parte di medici specialisti, era stata trovata perfettamente sana.

Quella ragazza aveva una istruzione piuttosto bassa, avendo frequentato soltanto le scuole elementari.

Nonostante questo, appena il demonio entrava in lei, riusciva a comprendere e ad esprimersi in lingue classiche, leggeva nel pensiero dei presenti e vari fenomeni strani avvenivano nella stanza, quali: rottura di vetri, forti rumori alle porte, movimento concitato di un tavolo isolato, oggetti che uscivano da soli da un cesto e cadevano sul pavimento, ecc...

All’esorcismo assistevano parecchie persone, tra cui un altro sacerdote e un professore di storia e di filosofia che registrava tutto per un’eventuale pubblicazione.

Il demonio, costretto, manifestò il suo nome e rispose a diverse domande. “Mi chiamo Melid!... Mi trovo nel corpo di questa ragazza e non l’abbandonerò fino a quando non accetterà di fare quello che voglio io!”

“Spiegati meglio.”

“Io sono il demonio dell’impurità e tormenterò questa ragazza fino a quando non sarà diventata impura come la desidero io.”

“Nel nome di Dio, dimmi: all’inferno c’è gente a motivo di questo peccato?”

“Tutti quelli che sono là dentro, nessuno escluso, ci sono con questo peccato o anche solo per questo peccato!”

Gli rivolsi ancora tante altre domande: “Prima di essere un demonio, chi eri?”

“Ero un cherubino... un alto ufficiale della Corte Celeste. Che peccato avete commesso voi angeli in Cielo?”

“Non doveva farsi uomo!... Lui, l’Altissimo, umiliarsi così... non doveva farlo!”

“Ma non sapevate che ribellandovi a Dio sareste sprofondati all’inferno?” “Lui ci disse che ci avrebbe messi alla prova, ma non che ci avrebbe puniti così... L’inferno!... L’inferno!... L’inferno!... Voi non potete comprendere che significhi il fuoco eterno!”

Pronunciava queste parole con rabbia furibonda e con una tremenda disperazione.

***

Santo Curato d’Ars


Avvinci a te il mio sguardo!

 



Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, gli occhi miei a te rivolti!

Avvinci tutta la mia presenza a te offerta nello sguardo, e tutto il mio essere che anela a vederti; avvinci a te, negli occhi, il cuore che a te si abbandona!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché ti raggiunga! Sono qui, a guardare quel che non posso vedere, a lasciare la mia vista troppo debole in balia della tua potenza; trasforma il mio sguardo, dammi gli occhi della fede!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché a te aderisca, a te sia fedele con amore assoluto! Possa contemplarti sempre, ardentemente. Trattieni il mio sguardo: che su di te sia fisso!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché irradiando da te, rifletta la tua carità, diffonda il tuo amore grande e generoso; infiamma il mio sguardo, per te accendilo!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché su di te sia fermo! Donagli la tua forza, la tua fermezza, perché nelle avversità io non tremi; anima il mio sguardo col tuo potere divino!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te divenga puro! Distaccalo dal male, e dalle sue attrattive, liberalo dai desideri, dalla bassezza delle passioni, purificalo perché si elevi verso la tua bellezza!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te sorrida, donando ai fratelli la gioia della tua bontà, della tua umiltà, della tua attraente dolcezza; rendi il mio sguardo dolce, come rivolto sempre a te!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te riposi, trovando la pace fra le lotte, e nell'ora buia la certezza della tua presenza; attirandolo a te, dona al mio sguardo la calma!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché a te si doni! Avvinci tutta l'anima, che negli occhi si esprime, e quello che penso e sento, e tutto ciò che voglio; avvinci a te col mio sguardo le profondità dell'essere mio!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché mi consacri a te, dedicandoti la mia vita, abbandonando con gioia al tuo cuore aperto tutta la mia libertà; fa che dagli occhi miei salga a te la totale offerta!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te si dimentichi. Oh, ch'io possa non guardare più a me stesso per non aderire che a te, non occuparmi che di te! Avvinci a te il mio sguardo, senza interruzione, perché in te si perda!

Avvinci a te il mio sguardo, o Cristo, perché in te esulti nella gioia di possedere in te la felicità unica: luce, amore, forza per lo spirito e per il cuore; riempi i miei occhi di gaudio, colmandoli di te!


Figli miei, trasformatevi in difensori dell’Eucarestia.

 


APPARIZIONI DELLA MADRE DI DIO IN VENEZUELA



“Piccoli miei, il più grande tesoro tra tutti i tesori è la presenza reale e vivente del mio Divin Figlio Gesù nel Santo Sacramento dell’altare; Lui, il mio piccolo amatissimo Gesù è là, che vi attende per darsi a voi, ed anche per alimentarvi, perché non c’è un amore più grande di quello che da la sua vita per i suoi amici. Lui vi attende, figlioli. Vi attende, ma gli uomini lo hanno dimenticato, ecco perché in questo giorno vi dico, piccoli miei, lasciate e permettete che mio Figlio Gesù viva nei vostri cuori; Egli è ansioso di essere ricevuto con amore. Figli miei, abbiate un grande amore per il Santo Sacrificio della Messa, infatti dovete sapere e capire che si tratta della preghiera più completa, la più perfetta e la più gradita a Dio, perché su questa terra è in essa che vi unite a Dio nel modo più perfetto. Piccoli miei, per   mezzo   della   Santa   Eucaristia   voi   riparate   ogni   offesa, indifferenze, sacrilegi e bestemmie che offendono quotidianamente il Sacro Cuore “Eucaristico” di mio Figlio Gesù. Piccoli miei, Lui è il Pane della vita.

Voi in questo momento, non potete comprendere le mie parole, ma se vi avvicinate a Lui degnamente preparati, e se gli permettete di illuminare le vostre anime, potrete comprendere, non con parole umane, ma con la tenerezza dell’amore, ciò che lo Spirito Santo metterà nei vostri cuori, anime e spiriti.

Piccoli miei, lasciatevi trasformare dall’amore del mio Gesù. Ecco! Molto spesso vi ho invitati ad andare ad adorarlo, ma voi vi siete disinteressati delle mie parole. 

Figlioli,  il mondo ha bisogno di molta preghiera, ma specialmente dell’Adorazione Eucaristica. Perciò, convertitevi in anime adoratrici, riparatrici  e  consolatrici  di  questo  Cuore  sanguinante,  ferito  ed amante, che è rigonfio di fiamme di amore ardente che Egli vuole trasmettervi,  affinché  anche  voi  siate  quale  ero  anch’Io,  dei tabernacoli viventi del Verbo Incarnato. 

Piccoli miei, una grande corrente, che proviene dalle tenebre, nega la presenza reale di mio Figlio nell’Eucarestia; non badate alle voci del  mondo;  non  dubitate  nemmeno  per  un  istante  nella  Sua presenza  reale,  ma  al  contrario,  figli  miei,  trasformatevi  in difensori dell’Eucarestia. Se Questa non vi viene meno, che cosa potrà mai mancarvi? Sia Lui il sole che illumina le vostre anime giorno dopo giorno. Benedetta l’anima che riceve quotidianamente il mio Gesù nel Santo Sacramento.

Estratto del messaggio pubblico del 5 giugno 1996