sabato 22 agosto 2026
Rimanete attenti alla Volontà Divina, che è Amore Infinito e che vi protegge da ogni falsa sollecitazione
21.08.2026
Parola di Gesù Cristo:
«Ti benedico, mia dolce amata, figlia scelta per le tue virtù d’amore e di carità. Figlia mia d’Amore, di Luce e di Santità, vedi, questa situazione di menzogne e delazioni contro i fedeli è diffusa nella Mia Chiesa, occupata da falsari che talvolta ricoprono ruoli di autorità che li rendono più credibili e, ahimè, più dannosi.
Voi, Miei fedeli cristiani, siete minacciati. La guerra subdola, preparata con cura da tempo e ben radicata tra i successori degli Apostoli, sta raggiungendo il suo obiettivo di distruzione della Chiesa cristiana e del mondo.
Prega Dio e implora l’intero Cielo di portare sostegno a coloro che rimangono nella fede e all’ascolto della Mia Parola, delle Mie parole e dei Miei messaggi che illuminano con la Verità e consigliano, avvertono per questo periodo della Tribolazione che segna la Fine dei Tempi.
Dai tuoi viaggi in cui ti ho condotta, constata ancora una volta che molti dei Miei si escludono, senza ammetterlo o senza nemmeno rendersene conto, dalla Mia Divina Volontà e dal Mio Amore, sempre offerto dalla Mia Compassione e dalla Mia Misericordia.
Quanti atteggiamenti deplorevoli e disastrosi prevalgono nella negazione dell’attuale situazione dell’Apocalisse!
Quanto sono diffusi il rifiuto degli avvertimenti e l’occultamento di tutte le parole e le apparizioni di Maria Immacolata, che sostiene i figli di Dio nel suo ruolo di Corredentrice, sia negli appelli continui e rispettosi che mostrano l’urgenza della situazione, sia nelle profezie precise.
La mia sovrana Madre è attaccata e disprezzata all’interno della mia Chiesa dagli usurpatori che vogliono sviare i fedeli che, insieme a lei, camminano verso il Trionfo del suo Cuore Immacolato.
Vedo, ho visto la condiscendenza e il disprezzo di coloro che vogliono zittirti quando dici che Dio ha scelto e protetto un figlio di discendenza reale e legittima per aiutare a camminare insieme ai francesi sinceri e saldi nel sostenere i figli di Dio e la Chiesa, e garantire la sua transizione verso la Nuova Terra e il Nuovo Cielo.
Oh! Miei fedeli figli, lo constatate, lo deplorate; Io vi benedico, non rimanete più sgomenti di fronte a queste abominazioni, a queste abiurazioni; indossate la vostra armatura da cavalieri celesti (Efesini 6, 11-17) e camminate senza timore lungo la via sacra che vi ho tracciato: Io Sono la Via, la Verità e la Vita, Io Sono la vostra Risurrezione, la vostra Redenzione.
Questo piccolo residuo che voi costituite non è trascurabile; esso dimora nella Comunione dei Santi, nel Corpo di Cristo, in eterno.
Che queste ripetizioni nei Miei messaggi rafforzino la vostra fede, le vostre forze e il vostro coraggio; vi portino la pace e la gioia di essere in Dio. Figli di Dio, è in voi che Io dimoro e nulla può separarvi dal Mio Amore se volete rimanere uniti a Dio. (Romani 8, 38)
Miei dolci e umili figli, miei discepoli, miei pastori, è ora, di fronte alla furia del maligno che si scatena con forza, è ora che dovete aprire gli occhi. Guardate con umiltà nel profondo della vostra anima tutto ciò che vi è stato detto, tutto ciò che vi è stato offerto da Dio, da Gesù, da Maria e da coloro che in Cielo sono stati incaricati della vostra salvezza. Lo Spirito Santo vi illuminerà nel vostro discernimento se Glielo chiederete con sincerità.
Siate attenti alle Mie chiamate e obbedienti alle Mie direttive. Siate prudenti nella vostra ricerca della verità: il disordine vi invade; solo la preghiera, il raccoglimento, la liberazione dai vostri peccati e la comunione spirituale vi permetteranno di rimanere attenti alla Volontà Divina, che è Amore Infinito e che vi protegge da ogni falsa sollecitazione.
Gesù Cristo è presente in ciascuno di voi. »
Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.
IL DOGMA DEL PURGATORIO
Sollievo delle anime: la preghiera. Un religioso liberato dal Purgatorio colla preghiera. - Il P. Nieremberg e la corona del Rosario.
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Dopo il santo sacrifizio della Messa, per sollevare le anime abbiamo moltissimi mezzi secondari, ma anche efficaci, quando siano impiegati con spirito di fede e di fervore.
Anzi tutto è la preghiera, la preghiera sotto tutte le forme. Con ammirazione parlano gli annali dell'Ordine serafico del frate Corrado d'Offida, uno dei primi discepoli di S. Francesco. Si distingueva per uno spirito di preghiera e di carità che grandemente contribuiva alla edificazione dei suoi confratelli. Fra questi era vene uno, giovane ancora, la cui condotta rilassata e turbolenta inquietava la santa comunità: ma per le preghiere e per le caritatevoli esortazioni di Corrado, interamente si corresse e si fece un modello di regolarità. Poco dopo questa felice conversione, mori, ed i fratelli fecero per l'anima sua i soliti suffragi.
Erano passati pochi giorni, quando frate Corrado, stando in orazione dinnanzi all'altare udì una voce che gli chiedeva il soccorso delle sue preghiere. - «Chi siete? chiese il servo di Dio. - Sono, rispose la voce, l'anima del giovane religioso che tanto bene riconduceste al fervore. Ma non siete morto santamente? Avete ancora tanto bisogno di preghiere? - La mia morte, sì, fu buona, e sono salvo; ma per i miei vecchi peccati che non ebbi il tempo di espiare, soffro i più rigorosi castighi, e vi scongiuro a non negarmi il soccorso delle vostre orazioni». Tosto il buon frate, prostrandosi dinanzi al tabernacolo, recitò un Pater con un Requiem aeternam. «O mio buon Padre, esclamò allora il comparso, quanto refrigerio mi procura la vostra preghiera! Oh! come mi solleva! Ve ne prego, continuate». Corrado divotamente ripeté la preghiera. «Padre amatissimo, ripigliò l'anima, ve ne scongiuro, ancora ancora!... Provo tanto sollievo quando pregate!...» Con novello fervore continuò il caritatevole religioso le sue preghiere, e fino a cento volte ripeté l'Orazione domenicale. Allora, con un accento d'indicibile gioia, il defunto gli disse: «Da parte di Dio vi ringrazio, o Padre diletto; sono del tutto liberato: vado al regno dei cieli».
Dal seguente esempio si vede come le menome preghiere, le più brevi suppliche tornano efficaci per addolcire le sofferenze delle povere anime,
«Lessi in qualche luogo, dice il Padre Rossignoli, che un santo vescovo, rapito in ispirito, vide un fanciullo, il quale con un amo d'oro e con un filo d'argento brava dal fondo di un pozzo una donna che vi annegava. - Dopo la sua orazione recandosi alla chiesa, scorse quello stesso fanciullo inginocchiato, che pregava sopra una tomba. «Che fai qui, buon fanciullo? gli domandò. - Recito, rispose questi, il Pater noster e l'Ave Maria per l'anima di mia madre, il cui corpo riposa in questo luogo.» Comprese subito il prelato che Dio aveva voluto mostrargli l'efficacia della preghiera più semplice; conobbe che l'anima di quella madre era liberata, che l'amo d'oro era il Pater, l'Ave Maria il filo d'argento».
Sappiamo poi che il S. Rosario tiene il primo posto tra le preghiere dalla Chiesa raccomandate ai fedeli; questa eccellente preghiera, sorgente di tante grazie pei vivi, è altresì in modo singolare efficace per sollievo dei morti. Ne abbiamo una prova parlante nella Vita del Padre Nieremberg, che altrove accennammo. Quel caritatevole servo di Dio, per sollevare le anime del Purgatorio, si imponeva frequenti mortificazioni accompagnate da preghiere. Non mancava di recitare ogni giorno il Rosario secondo la loro intenzione, e di guadagnar per esse quante più indulgenze poteva, divozione alla quale invitò i fedeli in un'opera speciale pubblicata su questa materia. Il rosario di cui si serviva era ornato di piccole medaglie ed arricchito di numerose indulgenze. Un giorno per caso lo perdette. e ne fu tutto afflitto, non già che quel santo religioso, il cui cuore a nulla era attaccato sulla terra, avesse qualche materiale attacco a quel rosario, ma perché con esso poteva procurare alle care sue anime gli abituali soccorsi.
Ebbe un bel cercare dappertutto, interrogare la sua memoria per ritrovare il pio tesoro: tutto fu inutile, e venuta la sera, fu obbligato a sostituire con orazioni comuni la indulgenziata sua preghiera. Mentre pregava, solo nella sua cella, udì sopra il soffitto un rumore simile a quello del suo rosario, tanto bene da lui conosciuto, ed alzando gli occhi vide realmente il suo rosario, tenuto da mani invisibili, scendere verso di lui e cadere ai suoi piedi con tutte le medaglie che vi erano attaccate. - Non dubitò che le mani invisibili che glielo portarono fossero quelle delle anime sollevate con questo mezzo. Si può pensare con qual novello fervore recitò le solite cinque decine, e quanto quella visione l'incoraggiò a perseverare in una pratica in modo tanto visibile favorita dal Cielo.
Padre F. S. SCHOUPPE d. C. d. G.
«Nell’ora tremenda di castigo per l’uomo non potrò più muovere un dito, né dire una parola per operare il Miracolo».
Dice Gesù parlando ai suoi Apostoli:
«…Verrà l’ora in cui non potrò più muovere un dito, né dire una parola per operare il miracolo. Il mondo sarà vuoto della mia forza. Ora tremenda di castigo per l’uomo. Non per Me. Per l’uomo che non mi avrà voluto amare. Ora che si ripeterà, per volontà dell’uomo che avrà respinto la Divinità sino a fare di sé un senza Dio, un seguace di Satana e del suo figlio maledetto. Ora che verrà quando sarà prossima la fine di questo mondo. La non-fede imperante renderà nulla la mia potenza di miracolo. Non perché Io la possa perdere. Ma perché il miracolo non può esser concesso là dove non è fede e volontà di ottenerlo, là dove del miracolo si farebbe un oggetto di scherno e uno strumento di male, usando il bene avuto per fare un male maggiore…»
DA: I QUADERNI DEL 1944
Pregate per il mondo intero, per i vostri governanti e per gli uomini di Chiesa, affinché vedano la verità senza inganno.
Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 18 agosto 2026
L'AMORE DI DIO NELL'ALLEANZA
MESE A DIO PADRE
INTRODUZIONE - Tutti i fatti della Bibbia, Antica e Nuova, s'intrecciano e tessono un'unica trama: l'alleanza tra Dio e Israele, tra Dio e La Chiesa, tra Dio e l'uomo redento. Dio che aveva creato l'uomo volle anche stringere un patto con lui: gli chiedeva di non piegarsi agli idoli, ai beni della terra, di non farsi dio a se stesso, ma di riconoscere Lui solo Dio e Signore e Dator d'ogni bene, di ricercare i beni superiori della giustizia, della santità, di seguire fedelmente i giudizi della coscienza, che il Decalogo ha poi esplicitato a tutti. Da parte sua Dio offriva un amore di predilezione a Israele, l'avrebbe costituito popolo eletto e segno prototipo tra i popoli; offre la salvezza eterna e la sopraelevazione dell'uomo in Cristo, mediante il quale avrebbe offerto a tutti gli uomini una speranza certa di felicità divina. Che penserà di tutto questo, l'uomo moderno, filosofo o uomo della strada che egli sia? Il filosofo, forse, penserà: che Dio è questo, che scende a patti? È debole! E l'uomo della strada, che vive alla giornata, forse dirà: se questo Dio scende a patti, è segno che ha bisogno! Ebbene, se si vuole, sì, Dio è un debole, ma per amore: chi ama non disdegna di scendere, di adattarsi alla persona amata e vuole portarla su, vuole elevarla. Così è la trascendenza di Dio! Se si vuole, sì, Dio ha bisogno, ma di amare: non può fare a meno di amare: è la sua natura, è la sua ricchezza.
MEDITAZIONE BIBLICA - Ascolta Israele: il Signore Iddio nostro è l'Unico! Amerai dunque il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua e con tutto il tuo potere. Queste parole che oggi ti ordino, siano sempre nel tuo cuore, inculcale ai tuoi figli, parlane quando te ne stai in casa tua, quando cammini per la via, quando ti corichi e quando ti alzi. (...) Quando il Signore, Iddio tuo, ti avrà introdotto nella terra che giurò ai padri Abramo, Isacco e Giacobbe, di darti nelle città grandi e belle... quando avrai mangiato e sarai sazio, guardati bene dal dimenticare il Signore, che ti ha tratto dall'Egitto, dalla casa della schiavitù. (...) E quando in avvenire, tuo figlio ti domanderà: Come mai il Signore, Iddio nostro, vi ha dato queste istruzioni, queste leggi e queste prescrizioni? Tu gli risponderai: Eravamo schiavi di Faraone in Egitto, e il Signore ci trasse dall'Egitto con mano potente... E il Signore ci comandò di mettere in pratica tutte queste leggi, affinché temiamo il Signore Iddio nostro e ce ne venga del bene... (Deut. G, 4-9; 20-21; 24-23)
CONCLUSIONE - L'Alleanza Antica e Nuova, nel Sangue Redentore, è tuttora una trama d'amore di Dio Padre, di Gesù Cristo, dello Spirito Santo, per Israele, per la Chiesa, per noi. In essa, ognuno di noi è chiamato a vivere il suo rapporto con Dio in un modo personale, sociale, interiore. Liberiamo il nostro senso religioso dalla superstizione che si nutre delle suggestioni dell'ignoranza; liberiamoci della presuntuosa autosufficienza di un certo ateismo moderno, per il quale alcuni oggi credono di bastare a se stessi e di non aver bisogno di Dio o temono che Dio 1:. schiacci con la sua potenza o li coarti con le sue imposizioni. Il nostro Dio fa alleanza con l'uomo per amare, per liberare, per fargli trascendere i suoi stessi limiti e pesi terrestri.
PREGHIERA COMUNITARIA
INVITO - Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, che in ogni tempo ha mandato i suoi profeti a richiamare gli uomini alla conversione e all'amore. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.
INTENZIONI - Perché sorgano anche oggi nella Chiesa e nel mondo, profeti generosi che sappiano richiamare alla conversione e all'amore e suscitino operosa la Speranza cristiana, preghiamo: Perché la Chiesa sia liberata dai falsi profeti, che con zelo apparente e dottrine di superbia turbano il popolo di Dio e scandalizzano il mondo, preghiamo: Perché ognuno di noi sia docile alla voce di quel profeta interiore che ci è dato nella nostra coscienza, preghiamo: Perché nella Chiesa e nel mondo cresca il rispetto e l'obbedienza per i « profeti ordinari » costituiti in autorità da Dio nella S. Gerarchia, nella Società e nella Famiglia, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)
PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Signore, Dio nostro, mentre ti chiediamo perdono per aver tante volte chiuse le orecchie e il cuore alla tua voce che si manifestava nella nostra coscienza o per mezzo dei tuoi « profeti », ti preghiamo di formarci un cuore nuovo più docile, più umile, più pronto e generoso, come il Cuore di Gesù, tuo Figlio. Amen.
Spirito Santo, costante nel tuo amore
Tu conosci la mia incostanza, la mia tendenza a lasciarmi scoraggiare dagli ostacoli o dalle sconfitte.
Rendimi perseverante, in una fedeltà soprannaturale che domini ogni instabilità.
Che questa perseveranza sia il frutto di una fiducia totale nella bontà del Salvatore!
Che possa corrispondere all'instancabile perseveranza del Padre, che vuole rendermi felice!
Che lungi dall'essere un attaccamento ostinato alle mie idee e ai miei desideri, la mia perseveranza sia un'ostinazione nello sperare tutto da Cristo!
Sostieni la mia perseveranza quando gli eventi sembrano opporsi si miei progetti, come hai sostenuto la speranza di Maria a Cana, la sua insistenza nel chiedere il miracolo anche dopo la risposta poco favorevole di Gesù.
Ispirami una perseveranza che si appoggi interamente sul tuo aiuto di ogni istante, per portare a termine i compiti e le iniziative che ispiri.
Rendimi perseverante nella preghiera, nell'attività apostolica, negli sforzi per la carità, nelle lotte interiori.
Poiché mi offri un amore instancabile, sostieni sino alla fine la mia perseveranza!
L’Era della pace è ormai giunta a voi!
Carbonia 15-08-2026 (ore 16.37 locuzione al Colle)
Gesù: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico.
Quale grazia! Quale grazia, figli Miei! Quale grazia su di voi! …avete scelto la via giusta, avete scelto di far compagnia a Gesù e Maria. Siete qui al Colle, siete in questo luogo sacro dove presto Io manifesterò la Mia gloria! Gesù e Maria inalzeranno questo Colle alla gloria di Dio Padre. Egli ha scelto questo luogo per benedire la Sardegna che sarà una grande terra anche nella Nuova Era.
Figli Miei, avete dato il vostro sì al vostro Signore, avete prodotto bene per il Signore, avete dato la vostra vita perché questa Opera si potesse realizzare.
Eccoci qui, riuniti, tutto il Cielo è qui con voi e oggi canta con voi su questo Colle.
Esultate, figli Miei, esultate nella gioia perché il vostro Signore Gesù Cristo è al Suo ritorno.
Presto conoscerete altri mondi, visiterete la Sua grande Opera, di Dio, sarete presi da Lui e dimorerete in Lui, entrerete nella Sua stessa divinità.
Operate secondo le leggi del Signore, rispettate i Comandamenti di Dio, non osate indugiare, andate avanti con potenza. L’ora è giunta, gli eventi si susseguiranno uno dietro l’altro nella catastrofe che succederà su tutta la Terra.
Capirete presto, vedrete con i vostri occhi ciò che avete causato: i peccati dell’uomo sono stati gravissimi. Questa umanità ha rinnegato il Dio Creatore, si è donata a colui che è il nemico principale di Dio, colui che brama avere il posto di Dio, vuole ottenerlo, ma non riuscirà, perché
…quando crederà di essere arrivato,
…quando penserà di possedere tutto, ecco che il Signore Dio interverrà per scalzarlo.
Le Opere del Signore sono grandi, la Sua grandezza va oltre i confini della terra, l’Universo Gli appartiene!
Le Opere del Signore sono in Lui, Lui ha creato e Lui distruggerà ciò che non Gli appartiene e cancellerà ogni traccia di peccato.
L’uomo acquisirà un’altra forma, la sua trasfigurazione sarà in Gesù Cristo, parlerà la stessa lingua dettata dal Padre e dirigerà un popolo nuovo secondo le direttive di Dio Padre.
Questa generazione sarà fedele al suo Creatore, mai più si allontanerà da Lui.
Figli Miei, le cose di questo mondo stanno per sparire, preparatevi spiritualmente perché, all’improvviso succederà quello che deve verificarsi, ma voi sarete pronti per essere sollevati a Me.
Preparate le vostre famiglie, siate gioiosi, manifestatevi in assoluta fedeltà al vostro Dio Creatore, affinché possano desiderare la stessa gioia, essere di Dio e appartenere solo a Dio.
Amati figli, vi ringrazio per avere operato secondo le leggi di Dio!
Vi ringrazio, vi proclamerò presto figli di Dio nella nuova dimensione che vi aprirò.
L’Era della pace è ormai giunta a voi, sta per aprirsi la porta attraverso cui solo i figli di Dio entreranno a godere di tutto ciò che Lui ha preparato per loro.
Vi benedico, figli Miei, vi custodisco nel Mio Sacro Cuore, sono al vostro fianco, non abbiate timore di affrontare le situazioni perché Io e la Madre Mia SS.ma saremo con voi.
Il Mistero dell’Iniquità
Padre Paul Kramer
venerdì 21 agosto 2026
Trovarti!
Là, racchiuso nel tabernacolo, desidero trovarti, o Signore che amo.
Nascondendoti ai miei occhi, tu obblighi l'anima mia a cercarti.
Ma a coloro che ti cercano, tu hai promesso che ti avrebbero trovato.
A coloro che bussano alla tua porta, hai affermato che avresti aperto.
Spalanca dunque la porta del tuo tabernacolo e più ancora la porta del tuo cuore;
perché non voglio soltanto accostarmi a te dal di fuori, ma penetrare nell'intimo più che mi è possibile.
Voglio trovarti in tutta la ricchezza della tua divinità, in tutta la pienezza del tuo amore.
Introducimi nel tuo mistero, immergimi nell'abisso della tua infinità.
Voglio trovare in te il mio Dio, l'infinito al quale tutto il mio essere anela.
Voglio trovare in te il mio Diletto, colui che mi ha chiamato a dargli tutto.
Aiutami a trovarti sempre più e a non perdere mai quello che ho trovato!
Pregate tanto per il mondo, il quale è coperto del sangue degli innocenti. Pregate per i governanti che guardano alla guerra senza pensare alla pace.
Messaggio della Regina del Rosario a Gisella il 15 agosto 2026
Il Mistero dell’Iniquità
giovedì 20 agosto 2026
LA VERA CONVERSIONE.
Durante il secondo giorno della novena di tre giorni, stavamo pregando quando ho visto il Signore appeso alla croce. Dopo un po’, la nube coprì l’intero luogo.
Immediatamente, il Sacro Capo apparve mentre versava Sangue da tutte le ferite della Sua Testa. Con calma Nostro Signore disse: «Quanto vorrei che tutti i Miei figli praticassero la santità ogni giorno della loro vita.
Sono felice quando li vedo pregare con umiltà e semplicità. Godete della vita dei Santi e degli Angeli in Cielo grazie al vostro impegno a vivere santamente.
Figli Miei, offriteMi le vostre vite per scopi santi. Purificate il vostro corpo con il vostro impegno verso la santità. Purificatelo attraverso le vostre sofferenze e la vostra vita di preghiera. Ricordate che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che vive in voi. Mantenetelo santo.
Lo Spirito della Verità dimora in una casa pulita e vi riversa costantemente il frutto della vita. Questo frutto germoglierà e porterà molteplici frutti di vita, che gli uomini raccoglieranno e mangeranno come pane di vita. Questa è la vera conversione.
Figli Miei, una vita santa dà luce a coloro che sono nelle tenebre. Io vi dico: imparate a vivere una vita completamente santa.
Barnaba, alcuni stanno dormendo. I loro cuori sono lontani da Me. Dite loro di tornare a Me.”
(Breve silenzio). Egli continuò dicendo:
«Questa battaglia è Mia.
Bernabé, amo questa adorazione. Il Cielo gioisce per il vostro impegno, continuate a pregare con maggiore intensità. Amo la vostra adorazione.
Ascoltate ancora una volta, assicuratevi di offrirmi tutte le vostre azioni e parole. Consacratevi a Me sinceramente e rinnovate costantemente la vostra consacrazione.
Bernabè, di’ al tuo Sacerdote, Mio servitore, colui che condivide la Mia Agonia, che tutti i suoi sforzi non sono vani. Tutto ciò che è andato perduto sarà ritrovato. Una grande gioia attende il vincitore dopo una grande battaglia.
Mio Sacerdote, ascolta, non perdere mai la speranza quando gli uomini malvagi induriranno i loro cuori, si allontaneranno dalla conoscenza del Cielo e non crederanno ai Miei Messaggi Divini. Alcuni ti consiglieranno di rifiutare i Miei Messaggi e persino la santa Coroncina del Mio Prezioso Sangue.
Altri ti diranno addirittura che presto sarai deluso dai mistici dell’ultima era. Non solo, ma si prenderanno gioco di te e ti affibbieranno ogni sorta di soprannome.
Tutto questo ti accadrà per scuotere la tua fede. Soffrirai anche dolori al cuore a causa delle parole crudeli degli ipocriti. Persino colui in cui riponi fiducia parlerà contro questa devozione. Tutto questo sarà la guerra del malvagio contro questa chiamata.
Mio Sacerdote, il nemico farà tutto ciò che ti dico, con l’intento principale di distruggere questo piano del Cielo. Se rimarrai saldo nella fede, il Mio Preziosissimo Sangue regnerà e la tua gioia sarà completa.
Figli Miei, se sopporterete questo periodo di afflizione che sta per arrivare, vi prometto di purificare il mondo con il Mio Prezioso Sangue.
Vi assicuro che il mondo rifiuterà dapprima questa Devozione, ma in seguito la accoglierà quando Io alzerò la Mia Mano. Per questo, dovete pregare con maggiore intensità.
Figli miei, per tutte queste cose di cui vi ho avvertito più volte, è per questo che dovete pregare, diffondere tutti i Miei Messaggi e compiere una riparazione continua per vincere lo spirito del male.
(Silenzio).
Figli Miei, c’è bisogno di pregare. Nessuna preghiera va persa. La vostra vita non è come quella di coloro che appartengono al mondo, che non conoscono questa chiamata. Offritemi le vostre vite per intero, la battaglia è Mia.
(Silenzio).
Ho pregato: «Signore, mio Dio Gesù Cristo, è Tuo desiderio salvare tutti gli uomini. Tu stesso ci hai rivolto questa chiamata. Ricorda che siamo solo semplici strumenti. Rafforzaci per compiere la Tua Volontà, per superare queste tentazioni, e infine per darti gloria.
Signore, siamo desiderosi di compiere la Tua Volontà. Amen.”
(Lungo silenzio). Poi vidi un gran numero di soldati celesti con spade da guerra scendere dal Cielo. Gesù disse:
“Figlio mio, la fede è l’unico strumento di cui ho bisogno da voi in questa guerra spirituale. Attraverso le vostre preghiere molti regni saranno distrutti. Questi soldati combatteranno sempre per voi.
Siate santi, rendete santi i vostri templi, resistete al diavolo e alle sue opere, amate i vostri nemici, Io sono con tutti voi.
Mi rallegro della vostra santità. Vi benedico tutti.»
23 febbraio 1997
BARNABÉ NWOYE
Signore, la Tua grandezza mi commuove, sono interamente colma della Tua grazia.
Signore, la Tua grandezza mi commuove, sono interamente colma della Tua grazia. Mi sta accadendo qualcosa che non riesco a definire. Il mio cuore è colmo, non riesce a contenere la Tua potenza, la Tua forza, la Tua bontà. Questo sentimento della Tua presenza è molto più reale di tutto il mondo esterno, anche se vi sono radicata e vi adempio ai miei doveri quotidiani.
Sono completamente serena. Mi sembra che non esista nulla che possa turbare il mio silenzio, la mia estasi in Te.
È una grande grazia da parte Tua. L’ho già avvertita sabato, al ritorno dalla chiesa. Poi, in misura diversa, per tutta la giornata. Ancora di più ieri sera, dopo la Santa Messa.
Sono successe diverse cose contemporaneamente. Tra queste, ci sono sicuramente il mio soggiorno nella Tua casa e il mio incontro con padre Walter.
Signore, Tu mi chiedi di andarci, Tu sei lì, Tu vieni verso di me da lì.
Mc 1,27-28 «Tutti erano così spaventati che si chiedevano l’un l’altro: “Che cos’è questo? Che cos’è questo nuovo insegnamento? Comanda con autorità persino agli spiriti impuri, e questi gli obbediscono!” E la sua fama si diffuse subito in tutta la regione della Galilea.»
2 dicembre 1985
Alice Lenczewska
I prescelti sono pochi...
Figlio mio (...), la Mia Creazione si sta trasformando in un grande deserto; gli uomini sono assetati e, non riuscendo a placare la loro sete, sono caduti lungo il cammino.
IO Sono l’Unica Fonte da cui sgorga l’Acqua della Vita, un fiume di Misericordie e di Grazie che scaturisce dal Mio Trono Glorioso per placare la sete dei Miei figli.
Io non Sono più il DIO di molti, perché costoro Mi hanno seppellito nei loro cuori, e lo hanno fatto di loro spontanea volontà.
Figlio mio, quando un albero si trova vicino alle rive di un fiume, anche nel periodo secco, arido e senza piogge, le sue radici possono raggiungere l’acqua necessaria per riuscire a sopravvivere durante quella stagione. Voi siete come alberi; è giunto il tempo in cui le vostre radici devono dirigersi verso le rive del fiume, alla ricerca dell’acqua cristallina, affinché i vostri rami e le vostre foglie non si secchino. Se le radici si dirigono nella direzione opposta, troveranno solo terra arida; allora i vostri rami e le vostre foglie si seccheranno e l’albero morirà. Ma l’albero che affonda le sue radici nel Fiume dell’Acqua della Vita non si seccherà mai, perché IO dimorerò in esso e lo farò portare molti frutti. Il mondo è diventato terra arida; ogni giorno c’è una grande devastazione che colpisce molti cuori, trasformandoli in deserti senza vita.
Figlio mio (...), molti cercano di leggere i Miei avvertimenti sperando di trovare profezie di catastrofi, perché vogliono disperatamente proteggersi, salvare la propria famiglia e i propri amici. Sappiate che la peggiore delle catastrofi avviene nel profondo dei cuori: è la violazione della Mia Legge! Dov’è nei vostri cuori il vero amore per ME e per i vostri simili? Quanti sono coloro che rispettano la Mia Legge e compiono la Mia Volontà? Pochi sono coloro che danno valore alla vita, amano i propri fratelli e usano misericordia verso i più bisognosi. Il ricco pensa solo a diventare più ricco, sono pochi i forti che si ricordano dei più deboli.
In verità vi dico: non c’è catastrofe più grande, che causi tanto dolore, devastazione e morte, quanto l’apostasia che è penetrata nel profondo di molti cuori.
Coloro che cercano di conoscere il domani, che cercano profezie, leggano la Sacra Scrittura; nell’Apocalisse possono discernere il tempo in cui vivono e quanto manca alla consumazione di quel tempo.
Quando arriverà la fine? Quando il numero dei giusti, obbedienti e zelanti alla Mia Legge, non sarà più sufficiente per placare la Mia Ira con le loro preghiere; allora la Mia Giustizia ricoprirà la Terra. Questi pochi figli che Mi rendono davvero culto e Mi amano sinceramente come Padre, intercedono per la maggioranza che Mi considera solo come un dio morto. Molti Mi portano sul petto come se fossi un talismano portafortuna, non Mi conoscono e non vogliono nemmeno conoscerMi.
Il mio patto di sangue e la mia Memoria vengono profanati ogni giorno, ma pochi se ne rendono conto o si preoccupano di riparare a queste offese al mio Sacrificio Perpetuo.
Questi sono i miei ultimi avvertimenti, perché non c’è più nulla da dire che non sia già stato detto in precedenza e che non sia contenuto nella Sacra Scrittura.
Scuoterò la Terra e ne rimuoverò ogni sporcizia; nulla di impuro rimarrà sulla Terra.
Per amore non hanno voluto conoscerMi, ascoltarmi e seguire la Mia Legge; per timore Mi conosceranno e Mi ascolteranno, e la Mia Legge sarà ristabilita.
IO SONO.
(07-07-2004)
A.P.T.F.
LE CONSOLAZIONI DELLE MADRI - IL "SEGRETO" PER FARSI OBBEDIRE
IL "SEGRETO" PER FARSI OBBEDIRE
Un bambino comincia a fare i capricci: viene rimproverato, ma non vuole obbedire.
La madre saggia si avvicina a lui con dolcezza, velata di tristezza, lo accarezza affettuosamente e gli dice: "Sei sempre stato così buono... vuoi forse diventare cattivo adesso? Vuoi davvero dare questo dispiacere alla mamma, e soprattutto a Nostro Signore, che ti vuole così tanto bene?..."
Continuando poi ad accarezzarlo con amore, ottiene da lui la confessione: "Dimmi, tesoro: perché non vuoi obbedire?"
E ottenuta la risposta, lo incoraggia a mostrarsi coraggioso, visto che tutto è ormai passato per sempre.
Se invece di incoraggiarlo con dolcezza, la madre, impulsiva (o nervosa), afferra il bambino e lo rimprovera con le solite provocazioni: "Sei sempre il solito cattivo! Sei un testardo! Prima o poi ti rompo la testa!...", il bambino si convince che sarà sempre cattivo, e non pensa nemmeno a migliorare o a correggersi; per questo si ostina ancora di più nel suo capriccio.
Molte madri, per indurre i propri figli all'obbedienza, usano sempre un tono severo di rimprovero o di minaccia. Ma, in realtà, non fanno altro che sfogare la propria impazienza, con il risultato che tutti conoscono.
Le madri sagge, al contrario, fanno come il Signore, che suggerisce di fare il bene con gioia e dolcezza. L'amore, che porta la gioia, è sempre più efficace della paura, che genera tristezza.
Anche gli uomini stanno meglio e lavorano con maggiore rendimento quando sono trattati bene, quando l'ambiente è sereno e provano maggiore soddisfazione.
La mamma, dunque, in casa ha un potere magico: quando è buona, paziente, serena, tutta la casa è allegra, come quando entra il sole. Ma, se la mamma è nervosa, impaziente, brontolona, tutta la casa è triste e piena di malinconia.
Come farsi obbedire con amore quando la madre non ispira più amore, ma solo tristezza cupa, che indispone tutti, marito e figli, a collaborare con lei?
Qui, molte madri obietteranno: "I miei figli sono troppo cattivi, e io sono molto nervosa: mi arrabbio con molta facilità e loro sembra che lo facciano apposta per farmi arrabbiare: come non perdere la pazienza?"
Care madri, i vostri figli sono cattivi perché sono cresciuti nella scuola dei vostri nervi senza controllo! Ora, anche i temperamenti più nervosi, se si vuole, possono essere corretti. Usate un po' di pazienza e dolcezza; e vedrete i vostri figli più docili e affettuosi!
Già fate molti sacrifici per i vostri figli: non dovreste fare anche quello di dominarvi per il loro bene, quando siete irritate? E, inoltre, che colpa hanno i figli se voi siete nervose? Non è forse un'ingiustizia e una crudeltà scaricare su questi piccoli innocenti il vostro cattivo umore?
I contrattempi e le contrarietà che turbano spesso gli adulti, non devono avere ripercussione, senza motivo, sulla serenità dei piccoli, che non hanno nessuna colpa e, anzi, hanno il diritto alla serenità e alla gioia delle anime innocenti.
Quando, dunque, i figli vi infastidiranno con un po' di vivacità, che vi sembra insopportabile, pensate a loro immobili in un letto con la febbre, soffrendo giorno e notte, con grande preoccupazione per la loro salute... Certamente li preferireste, allora, vivi e vivaci come sono.
È bene ricordare che, se sono sani, hanno bisogno e diritto di fare un po' di vivacità, purché non facciano del male.
Mamme, conservate sempre la serenità nel vostro regno d'amore, che è la vostra famiglia! E tutta la casa sarà come profumata di bontà.
L'amore e la docilità dei figli crescono e si rafforzano sempre in un clima di serenità.
IL LEONE DELLA TRIBÙ DI GIUDA
IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO
RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO
IL LEONE DELLA TRIBÙ DI GIUDA
Dopo l'Anno della Misericordia, la giusta Ira del Padre sarà stata scatenata gradualmente, cadendo bruscamente sull'umanità, e nessuno si salverà dall'esperienza della giusta ira di Dio, tranne i giusti, che saranno protetti da Angeli e Arcangeli, per questo bisogna collocare lo scudo della verità all'ingresso della porta di casa, che li mostrerà al Padre, come figli appartenenti al Popolo di Israele, e gli Angeli depositari della giustizia non toccheranno le loro case.
Sono Angeli del Cielo, temibili, perché eseguono l'ira di Dio. Portano una bilancia in una mano e un raggio di luce impenetrabile nell'altra, e con quel raggio ordinano alla natura di scatenarsi e prendere vendetta contro l'uomo, perché hanno disobbedito alle leggi di Dio, penetrando fino alle viscere della natura e permettendo così che essa si scagli violentemente contro l'uomo iniquo, perché non sopporta di sentire il grido del sangue innocente che penetra la terra e la destabilizza, provocando con i suoi gridi di clemenza al Padre per la sua sofferenza e giustizia per la sua morte ingiusta, che la terra tremi, i vulcani eruttino e grandine di sangue cada su di essa.
Al salire le voci dei bambini abortiti, il Cielo si scuote e la giusta ira del Padre cade sulla terra sotto forma di grandine, di tempesta, di venti uraganati e tutto trema e il cosmo si contrae e i suoi elementi si sentono delirare e squilibrarsi di fronte a tanta collera di Dio Padre, che con la sua mano esegue la sua giusta ira.
Gli abitanti della terra nonostante ciò non si pentono delle loro malefatte e bestemmiano contro Dio e maledicono l'Agnello Sgozzato. Allora Dio, con un soffio di fuoco dalla sua bocca annienta il perverso crudelmente.
Dalle viscere sorge il fuoco ardente che esce dalla sua bocca, distruggendo dolorosamente tutto al suo passaggio e disintegrando ogni molecola del corpo, rimanendo solo carbone putrefatto, che è l'essenza di ciò che era quell'uomo.
La sua anima è raccolta da demoni, che la trascinano per terra per portarla all'inferno, dove sconterà la sua condanna eterna, solo per non aver accettato con umiltà di essere peccatori e che Dio, con un cuore pentito, avrebbe cambiato i loro destini finali.
Tuttavia la superbia che nidificava nei loro cuori, non li ha lasciati vedere oltre e li ha accecati, perché Satana ha preso possesso dei loro cuori, li ha induriti e li ha resi incapaci di sentire, di sentire, di respirare, di vivere, di amare.
E le loro anime si sono perse solo per superbia, serpente antico che andrà strangolando la mente, il corpo, lo spirito, l'anima.
Paralizzando l'individuo lo sottomette ai suoi inganni e quindi è incapace di agire e sentire nulla, né per sé né per gli altri.
Si pietrifica e diventa totalmente figlio di Satana; non pensa più, non ha più libero arbitrio, per questo, state attenti alla superbia, che vi annienterà crudelmente. Non cadete mai nel suo gioco, allontanatevi da essa e combattetela con l'umiltà e la semplicità, preghiera e digiuno.
Il fuoco che uscirà dalla bocca del Padre abbraccerà le anime dei giusti e sentiranno una forza rinnovatrice, che li trasformerà in uomini nuovi. I suoi raggi non saranno rossi come quelli degli uomini iniqui. Sarà un fuoco blu che rinnova, trasforma, libera e guarisce. Anche la terra, sarà avvolta dal fuoco blu di Dio Padre e le tenebre finiranno.
La terra risplenderà e finalmente scenderà sul monte Sion la Chiesa vestita da sposa e il Leone della Tribù di Giuda insieme a lei. Gli Angeli canteranno il canto di gloria al Re dei re, Signore dei signori.
Migliaia di uomini provenienti da ogni popolo, razza e nazione, si raduneranno sul monte Sion, aspettando di vedere scendere la sposa e lo sposo pronti per le nozze. Tutti gli Angeli, gli Eserciti Purificante, Militante e Trionfante intoneranno il canto di vittoria, il canto più bello che si è ascoltato in tutta la storia del mondo, perché il piano di redenzione dell'uomo sarà giunto al suo culmine.
Ci sarà tanta gioia e giubilo, che ogni componente dell'Esercito Militante, e della grande moltitudine, vestiti di lino fine, con palme nelle mani, annunceranno la vittoria di Cristo, entreranno alle Nozze dell'Agnello e prenderanno i loro posti preparati esclusivamente con i loro nomi nella testata di ciascuno di essi.
Tutto sarà stato preparato in anticipo, tutti giubileranno nella gioia del Cielo, contempleranno le Nozze dell'Agnello e il Leone della Tribù di Giuda, vittorioso, prenderà la sua sposa, la sua Chiesa, e farà un'alleanza perpetua con lei, eterna, fondata sull'amore e sul regno della Nuova Gerusalemme sulla terra.
Con un anello d'oro e diamanti, perpetuerà l'alleanza con il suo popolo Israele, che tanto ama e la sposa bacerà lo sposo e i loro cuori si fonderanno in uno solo, emanando fiumi di acqua viva che vivificheranno la Chiesa, il popolo santo di Dio, dando origine alla Nuova Umanità generata nel grembo di Maria, che nascerà al Nuovo Millennio, raffinata e purificata dal fuoco del Padre.
Nasceranno i Cieli e le Terre Nuove e il Leone della Tribù di Giuda, darà davanti a tutto il popolo santo di Dio, il grido di vittoria, accompagnato da sua Madre e dal suo Arcangelo San Michele, Principe della Milizia Celeste.
Grideranno i tre all'unisono il grito di vittoria:
Chi è come Dio! Nessuno è come Dio!















