martedì 3 novembre 2026

Quando appare un ANGELO, perché il suo primo comando è «NON TEMERE»?


 

Potrete assaporare i primi frutti di questa Nuova Terra

 


18 ottobre 2026

“Caro figlio, possa la tua Luce risplendere nei cuori dei Miei figli.

Non scoraggiarti e sii paziente, perché presto tutto questo sarà solo un ricordo. Tutto ciò che stai vivendo in questo momento avrà fine. Il mondo attuale sta gradualmente svanendo per lasciare spazio al NUOVO MONDO.

La gioia dimorerà nei cuori di tutti i Miei figli che abiteranno questa Nuova Terra.

Ti sto preparando a questo cambiamento, che avverrà in modo radicale. Purtroppo, molti dei Miei figli smarriranno la strada!

Infatti, un gran numero di loro non risponderà alla Mia chiamata, anche se il Soffio dello Spirito Santo è su TUTTI i Miei figli! Il mondo li ha sedotti, e credono di essere invincibili; il loro ego li ha spinti a chiudersi in se stessi.


Caro figlio, questo tempo è giunto al termine!

Ora assaggerai i primi frutti di questa Nuova Terra.


L'amore regnerà sovrano, poiché Io sarò in mezzo a voi per riempirvi della Mia Gioia, poiché non ci sarà più tristezza. Il male sarà bandito da questa Nuova Terra, e i frutti saranno abbondanti.

Caro figlio, i segni sono evidenti, poiché tutto sta già crollando. L’uomo si sta autodistruggendo attraverso il proprio peccato, che gli impedisce di conoscere la Verità. Senza il Mio Aiuto, diventa come una banderuola, lasciato completamente a se stesso, poiché non ha più alcun timone.

Caro figlio, questo tempo di tribolazione sta volgendo al termine. Rimanete uniti attraverso la preghiera e i sacramenti e, soprattutto, non perdete la pazienza — anche se tutto sembra trascinarsi all’infinito. Tutto avverrà in un istante.”

“Caro figlio, grazie per avermi ascoltato. Benedico te, tua moglie che ti sostiene e tutti coloro che ti sono cari.”

Il tuo Gesù, nell’Amore del Padre

Robert Brasseur


L'ANTICRISTO - LA RISURREZIONE DELL'ANTICRISTO

 


LA RISURREZIONE DELL'ANTICRISTO


Un altro fattore che promuoverà l'adorazione della bestia è ciò che alcuni hanno definito una "falsa resurrezione". Evidentemente, l'Anticristo non è popolare presso tutti. Ad un certo punto, qualcuno tenterà di ucciderlo.

Per un periodo, l'Anticristo sarà invulnerabile. Grazie alla sua protezione soprannaturale, nessuno riuscirà a raggiungerlo. Tuttavia, alla fine qualcuno riuscirà a ferirlo, probabilmente in modo fatale. Sembra che questa possa essere una ferita alla testa. Leggiamo: "Vidi una delle sue teste come se fosse stata ferita a morte."

Ma questa non sarà la sua fine o quella del suo regno. In qualche modo, questa "ferita mortale sarà guarita." Il risultato di questo ritorno dalla morte è che "tutto il mondo si meraviglierà e seguirà la bestia" (Apocalisse 13:3).

È molto probabile che questa guarigione miracolosa sia il risultato del potere del diavolo. Probabilmente sarà Satana a curare questa Bestia. Certamente, un così straordinario ritorno dalla morte causerà stupore nelle persone, specialmente nei credenti musulmani che cercano tali cose.

Ciò aumenterà la stima dell'Anticristo ai loro occhi e servirà a dissipare qualsiasi dubbio che potrebbero aver avuto. Questa "resurrezione" dai morti, non importa come sia realizzata, lavorerà fortemente a favore della Bestia. Gli conferirà una sorta di aura soprannaturale di potere e invincibilità.

Questo dà origine a un altro pensiero. Dopo che l'Anticristo sarà ferito, è possibile che il diavolo stesso entri nel suo corpo, effettuando così una sorta di guarigione. Questo potrebbe coincidere con il momento in cui Satana viene finalmente scacciato dal cielo sulla terra (Apocalisse 12:9,13). Questo potrebbe quindi essere il modo in cui questa falsa resurrezione viene realizzata.

Un'altra possibilità è che in questo momento lo spirito di Antioco Epifane venga recuperato da dovunque si trovi e vada ad abitare questo corpo. Qualunque cosa accada realmente, questa ferita e la sua guarigione serviranno solo a promuovere la popolarità della Bestia.

David W. Dyer


Preparatevi

 


Messaggio di Gesù a Sulema


Se qualcuno vuole seguirMi, rinneghi se stesso! Fai il segno della croce e scrivi, figlia Mia, ricoperta del Mio Prezioso Sangue, per la gloria di Dio, Mio Padre.

In questi giorni che sono gli ultimi [cioè la fine dei tempi], quanto è difficile rinnegare se stessi quando tutto vi spinge verso la vanità — a fare qualsiasi cosa per arrivare primi, per essere notati, adulati e per attirare l’attenzione, indipendentemente dal fatto che, per raggiungere questo obiettivo, si calpestino gli altri o si distrugga la vita di una persona o di una famiglia. Beati coloro che riescono a rinnegare se stessi e che seguono le Mie orme: grande sarà la loro ricompensa in Cielo. Smettete di cercare di dominare, manipolare e imporvi sugli altri. Non avete capito che questo comportamento addolora lo Spirito Santo? Egli non può dimorare in un cuore diviso.

Prendetevi il tempo di riflettere sulle Mie parole prima che sia troppo tardi, prima di quel giorno terribile in cui Mi presenterò davanti a voi, quando vi vedrete per quello che siete veramente, poiché nulla sarà nascosto.[1] Preparatevi nella preghiera. Preparatevi a fare un sincero esame di coscienza riconoscendo i vostri peccati — non quelli degli altri. Pentitevi e correggete la vostra condotta. Vi aspetto in ogni confessionale. Siate onesti con voi stessi; io so tutto; so tutto di ciascuno di voi. E nonostante tutto questo, il mio amore non è cambiato. Vi amo; non dimenticatelo mai.

Sono venuto per salvarvi, per darvi la vita in abbondanza, per liberarvi dal peccato e per affrancarvi dalla vostra schiavitù. Non abbiate paura di seguirmi. Vi darò la forza di proseguire il vostro cammino e tutte le grazie di cui avete bisogno. Non abbiate paura, perché la mia grazia vi basta. Credete e convertitevi.

Siate benedetti nel Nome del Padre +, nel Nome del Figlio + e nel Nome dello Spirito Santo +. Amen! Alleluia!

Di Sulema Gomez


Mi sono accorto che certi Padri si lasciano guidare più dal ragionamento che dalla fede, più dall'ordine naturale che da quello soprannaturale

 


LETTERA 128  

A P. Alfonso Kolbe, Grodno S.l.G.C. 


Zakopane 1 19 IX 1926  


Caro fratello!  

Ti prego di riferire al P. Guardiano [P. Maurizio Madzurek] che questa volta non mi sono dimenticato di consegnare alle Suore della Famiglia di Maria di Varsavia i 500 zl. in acconto per la pianeta. Quanto alla fragilità di quella fodera, la superiora mi ha dimostrato che si tratta di una stoffa robusta, di prima della guerra, forte come il cuoio.  

Ho preso dimora presso le Suore del s. Cuore a Lukaszòwki; perciò ti prego di indirizzare qui la mia corrispondenza personale.  

Come te la passi?  

Io mi vergogno di riposare, mentre i buoni fratelli debbono sfacchinare. Che Fr. Evaristo assista sempre. Fr. Alberto nel prendere qualcosa al pomeriggio per merenda e nella tarda mattinata: il tutto con il burro.  

Mi sono accorto che certi Padri si lasciano guidare più dal ragionamento che dalla fede, più dall'ordine naturale che da quello soprannaturale e, di conseguenza, vedono nei superiori delle persone più o meno sagge e prudenti piuttosto che i rappresentanti di Dio. Oh! sìi molto vigilante, perché questa peste distruttrice, che priva la santa obbedienza di ogni merito; non si attacchi ai Fratelli.  

 Dì a P. Edmondo che sono a Lukaszòwki, perché come sacrista di Poznan ha promesso di mandarmi alcune intenzioni di ss. Messe.  

Ti avverto che le intenzioni, annotate sul pezzo di carta che si trova nel libro di cassa (2 da 5 zl. e alcune da 2 zl.), non sono registrate nell'agenda della sacrestia e i soldi non sono stati consegnati al sacrista (ad eccezione, credo, di quella cancellata con la matita colorata).  

 Ho dato a P. Czeslaw 105 zl per Assisi e 14 zl per la Tomba del Padre s. Francesco2. Ti prego di tenerne conto. Fr. Gabriele, sa come (ho il sospetto, però, che Fr. Gabriele si sia sbagliato dicendo che gli zloty per la tomba sono 14 - ti prego di controllare).  

 P. Czeslaw ha un po' di soldi per la Pochodnia3. Mandagli un modulo di conto corrente; sarà opportuno accennargli che la propaganda esigerà maggiori spese. Cerca di fare un preventivo, almeno in generale, per la propaganda della Pochodnia da fare nel mese di ottobre, affinché in qualche modo si riesca a concludere qualcosa di concreto, ora o in un prossimo futuro. Anche per la stampai delle 5.000 copie e oltre di propaganda bisognerà opportunamente riscuotere un «debito» maggiore dalla cassa della Pochodnia. Di questo sarà bene preavvertire P. Czeslaw.  

 Finisco mandando cordiali saluti al M. Rev.do P. Guardiano, a P. Pardon (non ti dimenticare di passarglieli); come pure a P. Innocenzo e a P. Edoardo. Dì inoltre ai cari fratelli che mando loro di tutto cuore la mia benedizione sacerdotale e l'augurio che non mi imitino nella malattia, purché tale sia la volontà dell'Immacolata.  

Tuo  

Fr. Massimiliano  

 

 Siccome dei 400 zl. che ho portato con me, 119 li ho consegnati a P. Czeslaw, in quanto erano dovuti ad Assisi e alla Tomba, di conseguenza annota sul libro di cassa che ho preso 281 zl.  

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(1) Il cattivo stato di salute di P. Massimiliano esigeva una cura prolungata (SK 125). Avvisato di ciò, il Ministro Provinciale, P. Pellegrino Haczela, ordinò a P. Massimiliano di ritornare a Zakopane e al suo posto mandò da Poznari P. Alfonso - cf. SK 989 G, in data 15 IX 1926. - (2) P. Czeslaw Kellar era stato nominato delegato provinciale per la raccolta delle offerte per il sacro Convento e per la tomba di s. Francesco in Assisi - cf. Comm. Ord. 23 (1926) 52-53. Il 28 X 1925 il governo italiano aveva restituito all'Ordine dei Frati Minori Conventuali il sacro Convento di Assisi. Rientrati nel luogo «capo e madre» dei conventi francescani, i religiosi dovettero intraprendere alcuni lavori di restauro, primo tra tutti il ripristino della cripta in cui è conservata la tomba di s. Francesco. L'onere finanziario di tale opera fu sostenuto da tutte le province religiose dei Conventuali. - (3) Cf. SK 121, nota 2.  


Dio Padre. Halloween.



31 ottobre 2017

Dio Padre. Halloween.

Mia Florecita, scrivi –

Sì, figli del Mio Cuore, in questa notte Mi si offende MOLTO.

Guardate come il nemico si fa beffe di Me, come si fa beffe di ciò che è più Sacro – il Sacrificio del Mio Gesù; come attenta all’innocenza e alla purezza dei Miei bambini; come si fa beffe di voi facendovi accettare l’oscurità come qualcosa di buono. Parlo di coloro che seguono senza pensare la “moda”, la “tradizione” di questa “festa”.

Basta vedere le decorazioni, i costumi… perché decorare le vostre case e i vostri luoghi con le tenebre? Perché vestirvi di oscurità e orrore? Le streghe, gli zombi, i vampiri, le mummie, gli assassini… a chi appartengono? Al Mio nemico.

Sono immagini dei demoni, e vi vestite come loro? Li mettete come decorazioni nelle vostre case?

Poveri figli Miei, così ciechi, così ciechi!

In questa notte il Mio nemico sembra vincere, sembra il vincitore. Ma alla fine è lui il vero beffato, il vinto. Perché, figli, ricordate e NON DIMENTICATELO: Satana e tutti i suoi demoni e seguaci non sono altro che creature. E IO SONO DIO.

CHI PUÒ CONTRO DI ME? Nessuno.

IO SONO IL DIO SOVRANO E VINCITORE. Non c’è nessun altro.

IO SONO IL SIGNORE.

Ma per redimere i Miei figli che si sono lasciati avvolgere dall’oscurità, in maggiore o minor grado, Io permetto l’offerta dei Miei martiri, le preghiere delle Mie Vittime, le lacrime di tutti i Miei figli, gli atti ineffabili di Amore, di Fede, di Obbedienza. Questa è la Luce, la Mia Luce in voi che vince le tenebre, che fa tremare il nemico e che scaccia Satana.

In questa notte, figlioli, ricevo l’offerta di molti martiri – martiri di sangue, e di spirito. Questo Sangue, figli, si unisce al Sangue del Mio Gesù e grida a Me, grida Misericordia, perdono e la giustizia dell’Amore. Grida all’Amore, al Mio Mirrén,1 perché discenda e consumi ogni oscurità nei cuori dei Miei piccoli, e con il Suo Fuoco scacci le tenebre e ottenga Misericordia per TUTTI.

[Ci fu una pausa di diverse ore.]

Continuiamo, Florecita:

Figli Miei, questa notte vedete gli orrori del sacrilegio, della blasfemia e di peggio. È un panorama orrendo – in cui Satana gioisce e riceve lode, adulazione dai suoi. E pensa di averMi vinto, pensa di aver distrutto ciò che è Mio e dimentica di essere una miserabile creatura, già vinta e destinata all’oscurità perpetua.

IO SONO IL VINCITORE.

E da ogni blasfemia, insulto, sacrilegio, Io otterrò una Grazia, per il sacrificio dei Miei Martiri e delle Mie Vittime, Io prenderò ciascuno di quegli orrori e lo trasformerò in Luce. Saranno come un lampo luminoso che schiaccerà le tenebre e metterà in fuga i demoni.

Neppure un solo sospiro dei Miei figli passa invano. Io prendo e uso tutto, persino in questa notte.

L’HO DETTO e lo FARÒ. Al momento stabilito, questa notte di orrore sarà sterminata, estirpata, per sempre, e ogni azione di Satana e dei suoi sgherri, con cui hanno voluto distruggere ciò che è Mio, profanare ciò che è Mio – per il sacrificio e la preghiera dei Miei figli, IO LA TRASFORMERÒ IN LUCE E GUARIGIONE.

Presto ormai viene l’alba, l’annuncio dell’arrivo del Sole, della Luce. Già il firmamento si rischiara, e tutta la creazione è in attesa del suo arrivo. Un giorno e una notte ancora, e poi, figli, la bellezza di un Giorno senza fine, la pienezza della Luce, il Mio Mirrén in ogni spirito, che dà vita, Grazia e Amore.

Resistete ancora un poco. Vi dico tutte queste parole per ricordarvi che IO SONO IL VINCITORE. IO SONO DIO. ONNIPOTENTE. E da TUTTO ottengo un BENE.

Ricordate questo, affinché la vostra Speranza sia viva e salda in ME. Affinché, nel vedere le atrocità che ci sono e che vengono, le vediate con occhi di eternità, con i MIEI occhi.

Miei piccoli, rimanete nel rifugio del Mio Cuore, del Mio Amore. E lasciateMi mostrarvi sempre più come Io vedo, affinché vediate con Me e come Me: nella Verità.

Pregate, Offrite, Confidate, Amate, Credete.

Il resto lo faccio Io.

Vostro Abba,

Vostro Padre che vi ama e vi chiede il vostro aiuto

per i vostri fratelli avvolti nell’oscurità.


Quanto vi amo! +


Suor Amapola


Note

  1. Un nome per lo Spirito Santo… In alcuni dei Messaggi dettati dallo Spirito Santo, Egli si è riferito a Se stesso con questo nome di Mirrén [mi-Rèn]. A volte anche il Padre si è riferito allo Spirito Santo con questo nome, come pure Gesù e la Madre Santissima… mi è sembrato che questo nome sia affine all’uso di «Abba», nel senso che esprime un rapporto più intimo o personale con la Persona dello Spirito Santo. (Tratto dalla prima nota a piè di pagina del Messaggio dato il 10 luglio 2026, «Separatevi dal veleno»). 

 


La vera santità consiste in questo, fare in maniera perfetta la volontà di Dio e servire Dio per Amore, come se non esistesse il Cielo e l'inferno.

 


VITTIMA DI ESPIAZIONE  PER IL TEMPO  DELLA GRANDE CONVERSIONE 


La strada più corta del martirio è seguire in tutto e dappertutto la Santissima Volontà di Dio. La vera santità consiste in questo, fare in maniera perfetta la volontà di Dio e servire Dio per Amore, come se non esistesse il Cielo e l'inferno. Quelli che agiscono così sono i più ardenti e brucianti Martiri dell'Amore.  

«Io ti amo assai», disse una volta Marie a Gesù, «ma se tu mi aprissi il Paradiso e mi comandassi di entrare con te ed esservi felice per sempre... e se la Volontà di Dio mi dicesse di andare all'Inferno... io mi getterei immediatamente nelle fiamme». «Non mi ami?» chiese il suo celeste sposo. «Se questo non è amarti, allora io non ti amo, perché io farei così». - «Tu mi ami sì», disse Gesù, «ma ami la mia divinità più che la mia umanità, perché la Divina Volontà è la mia divinità, alla quale io sono sottomesso come te».  

San Giovanni Eudes la sentì chiamare: «Io sono pronta (preparata) con gioia, a cadere per sempre nel nulla, se così piace alla Divina Volontà. Tutto il mio Cielo è ubbidirle... A tutto il resto io tengo così poco come se io fossi una pietra senza vita». Maria aveva capito che la casa della Perfezione è il nulla e che la via per giungervi è l'annientamento di sé stessi. «Pochi» diceva lei, «raggiungono la meta, i più cadono morti per via». L'autoannullamento di questa ammirevole Normanna fu quello. Fu questo che rese possibile lo scambio della volontà di Maria come anche il suo «inferno» e i suoi dodici anni di espiazione riparatrice. Tutto nella sua vita testimoniava questo annichilimento, incominciando dalla più piccola cosa, che per lei era il possesso di cose terrene - subito ella donava ciò che altri potevano adoperare - fino alla sua volonterosa prontezza di perdere gioie esterne per la salvezza dei peccatori e per amore della gloria di Dio.  

Essa preferì il suo tormento alle gioie celesti, perché queste ultime sarebbero state solo per sé, ma le anime salvate dai suoi dolori aumentavano la gloria di Dio. Ella pensava anche, anzi sapeva, che Dio le voleva dare la sua gloria; pure avrebbe servito ai demoni nell'eterno tormento dell'inferno e avrebbe lasciato tutte le corone celesti se questo era a maggior gloria di Dio. Una volta il Signore le offrì ricompensa, sotto il simbolo di abiti meravigliosi, Maria però usci in questo grido: «Io odio l'onore e ogni splendore», allora il Signore le rispose tutto pieno di gioia: «Così sono i figli del Padre mio, essi vogliono scendere in campo volentieri, ma non vogliono ricompensa.  

Ma essa era anche una vera figlia della Madre celeste che era stata già nella sua giovinezza così meravigliosamente vicina alla santa di Coutances. Non solo per la pietà mariana di San Giovanni Eudes, ma anche per la sua indicibilmente approfondita, attraverso visioni e rivelazioni, nacque la venerazione del Cuore della Madre, che poi prese radici così profonde in tutti i paesi cattolici. Quanto ella, che si era donata totalmente al Volere di Dio, doveva sentirsi attratta verso Maria della quale disse che era così piena e penetrata e posseduta dalla Volontà di Dio da essere lei il suo spirito, la sua anima, il suo cuore, anzi essa stessa, da essere totalmente trasformata e divenuta una cosa sola con questa Volontà, quanto dovrebbe amare il Cuore di Maria, del quale le fu rivelato che Gesù stesso era questo Cuore. 

MARIE des VALLEES 

 

Sta per succedere qualcosa di grandioso

 


Messaggio di Gesù a Sulema


 13 agosto 2026

Guardati intorno e osserva come tutto sta accadendo.

Eppure ci sono così tante persone che non credono, che non vedono che sta per accadere qualcosa di grande. Credono che tutto sia normale; che la vita continuerà così com'è in questo momento; che hanno tutto il tempo del mondo per vivere la vita come vogliono. Poveri bambini, il loro risveglio sarà brutale, perché non sanno quando la morte potrà coglierli di sorpresa. La morte può sorprenderli mentre dormono, festeggiano o si divertono e, in quel momento, ci sarà uno stridore di denti. Preparatevi oggi; domani potrebbe essere troppo tardi.

Non abbiate paura; tutte le cose devono essere adempiute. Il cielo ti ha avvertito affinché tu non venga colto di sorpresa. Non abbiate paura, perché il Signore è buono con l'anima che Lo cerca. Egli la protegge, la guida e la riempie del Suo Amore e di tutte le grazie di cui ha bisogno. Lodate e benedite il Nome del Signore — e vedrete tutte le meraviglie che Egli ha fatto e fa per tutti coloro che Lo amano. Quando questi eventi accadono, lodate e benedite il Nome del Signore; e vedrete come sarete protetti — se credete; se avete fede quando tutto sembra perduto. Ti amo.

Siate benedetti nel Nome del Padre +, nel Nome del Figlio + e nel Nome dello Spirito Santo +. Amen! Alleluia!

Di Sulema Gomez


Come i Santi aiutano le anime?

 


Abbiamo compassione delle povere anime!


Come i Santi aiutano le anime?

Abbiamo già visto che la sorte delle anime è nelle nostre mani, perché solo noi possiamo meritare e guadagnare per loro. È volontà di Dio che esse dipendano da noi. Dio, scrive Padre Faber, ci ha dato un tale potere sulla sorte dei morti, che questa sorte sembra dipendere più dalla terra che dal cielo. Siamo noi i salvatori e gli aiutanti delle anime del purgatorio. La Chiesa ha definito che le nostre preghiere possono valere per i morti, ma non c'è una definizione sulla preghiera dei Santi in questo senso. Perché? Naturalmente, non c'è stata necessità di alcuna definizione. I protestanti hanno negato il valore dell'intercessione dei Santi in nostro favore, ma non hanno detto nulla riguardo all'intercessione dei Santi in favore delle anime, perché negavano il purgatorio. Ora, la Chiesa implora nel Rituale l'intercessione dei Santi per i morti: "Soccorso... Santi del cielo, venite in loro aiuto. Angeli del Signore, venite, ricevete la loro anima..." Come, dunque, i Santi aiutano i morti?

1. Chiedono che le soddisfazioni dei vivi siano accettate davanti a Dio.

2. Chiedono a Dio che i vivi siano spinti ad aiutare i morti e a soddisfare per loro, che la devozione per le anime sofferenti si incentivi sempre di più.

3. Possono chiedere a Nostro Signore che la liberazione delle anime avvenga più rapidamente attraverso un'intensificazione delle pene che abbrevi questo tempo più lungo di sofferenza.

4. Possono pregare Nostro Signore affinché, per i meriti e le soddisfazioni che essi hanno avuto quando erano in questo mondo, questi meriti possano essere utilizzati per le anime e possano anche offrire i meriti di Cristo, di Maria e di altri Santi.

Infine, dicono sicuri teologi, ci sono molti modi in cui i Santi possono aiutare le sante anime del purgatorio. Questa credenza è molto antica nella Chiesa. La troviamo nei monumenti, nelle devozioni popolari dei secoli, ed è già tradizionale nella devozione di tutto il mondo cattolico ricorrere all'intercessione dei Santi in favore delle anime del purgatorio.

Nel giorno di Tutti i Santi la Chiesa ci invita a meditare sulla grandezza e sul potere della santità. Ci mostra i modelli e ci chiede di imitarli. Glorifica gli eletti nella bellezza della sua Liturgia, cantando il trionfo dei suoi figli in cielo. Poi, al calar della sera, già si sentono suonare le campane, già nei Vespri tutto cambia. Dopo i Vespri festivi di Tutti i Santi, arriva il lutto e l'Ufficio dei defunti. Si susseguono i Miserere e i De Profundis. È la volta della Chiesa sofferente. In questi due giorni, il 1° e il 2 novembre, viviamo il dogma della Comunione dei Santi. Le tre Chiese unite, pregando, e in una ammirevole comunicazione di grazie, di meriti e di suffragi.

Questo giorno, diceva il Ven. Olier, è forse il giorno più grande della Liturgia della Chiesa per i fedeli... il giorno del Cristo Totale, del Cristo unito a noi, del Corpo Mistico di Cristo, capo delle tre Chiese. Come possiamo utilizzare l'intercessione dei Santi in favore delle anime? Certamente, non c'è alcun dubbio, essi nella gloria possono intercedere per noi e proteggerci. Dunque utilizziamo questa intercessione in favore delle anime. Che essi ci aiutino ad aiutare le anime. Che ci ispirino molta compassione e devozione per le anime, che ci facciano angeli di carità delle benedette anime sofferenti. Ecco come i Santi possono aiutare le anime.

Mons. Ascanio Brandao


CREDIAMO FIN DALLA MORTE.

 


Sei buono, Signore, quando doni ai tuoi figli

ciò che abbiamo di meglio: la nostra vita.

Tu ce l’hai data, Signore, come un dono meraviglioso.

All’origine di questa generosa donazione

non conti su di noi, perché non esistiamo.


È tutta una tua iniziativa,

una piena esplosione d’amore.

L’hai lasciata nelle nostre mani

come una brocca, piena d’acqua fresca per il viaggio.


Oggi, la brocca si è rotta, ormai logora,

e l’acqua della vita si riversa

e scorre come un fiume di grazia verso il tuo incontro.


In questa notte oscura della morte,

i nostri occhi non vedono, accecati dal pianto,

ma resistono saldi, fiduciosi,

che verrà il mattino luminoso

della felice Resurrezione del tuo Figlio Amato.


Grazie, Padre,

per aver fatto sedere ........... al tuo fianco

nel caldo rifugio della tua casa,

mentre noi camminiamo

per andargli incontro.


Perché state bloccando i messaggi che sto diffondendo in tutto il mondo? La mia predicazione è ancora viva e, in verità, io parlo sia di amore che di punizione.

 


Rosario – Messaggio UNICO


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


3 settembre 2026 

Parla Nostro Signore Gesù Cristo.


J.V. parla in lingue… poi dice:

Sì, mio piccolo, Io sono il Dio dell’Amore. Il Mio Amore è incomprensibile, come ben dici tu; voi non siete in grado di comprendere tanto Amore per voi, ma lo sentite quando siete Con Me, quando Lo cercate, quando Mi rendete grazie, quando fate un sacrificio per rallegrarMi, quando Mi offrite la vostra vita, quando Mi offrite tutte le vostre buone azioni: tutto questo Mi piace, perché sono anche atti d’amore che provengono da voi, ed è questo che Mi piace di voi quando siete Con Me: che dimenticate il male che accade nel mondo, tutti coloro che non vogliono stare Con Me; e così, le vostre preghiere, i vostri buoni desideri, Mi fanno dimenticare, per un momento, tutte quelle contrarietà che feriscono il Mio Cuore Santissimo, il Mio Cuore Amorosissimo.

Siete stati creati dal Mio Amore; il Mio Amore dovrebbe essere l’unico desiderio della vostra vita: donarmi, nel corso della vita, degli anni, per tutta la vostra esistenza, donarmi amore, generare amore, e così fareste sì che anche la Terra si trasformasse in un Paradiso per tutti voi.

Purtroppo, Satana non vi permette di godere di tanto Amore, perché è molto invidioso: ha perso il Mio Amore e non vuole che voi lo abbiate. D’altra parte, molti, moltissimi all’interno della Mia Chiesa, quando vedono i Messaggi che sto diffondendo in tutto il mondo e che parlano della Mia Giustizia Divina, li scartano, dicono che sono falsi, perché non parlano di puro Amore, ma parlano anche di castighi, e lo proclamano, Miei piccoli. La Chiesa stessa proclama questo, di non prestare attenzione ai Messaggi che parlano di questi ultimi tempi e del fatto che accadranno cose per le quali dovete rimanere in Grazia e pregare di più per salvare tutti coloro che potete, come vi ho chiesto più volte. Questi personaggi – e li chiamo così perché non meritano il titolo di sacerdoti, poiché non stanno trasmettendo le Mie Verità – hanno forse dimenticato ciò che feci nella Mia Vita pubblica? Come parlavo di Amore, ma vi parlavo anche di Giustizia? E questo lo avete nella Sacra Bibbia: come possono negare che Io non parli degli avvenimenti che devono verificarsi in questi tempi?

Certo, mi piacerebbe moltissimo che viveste tutti nell’Amore, ma Satana, che si è insinuato all’interno della Chiesa, sta facendo sì che coloro che dovrebbero sostenere le Mie Parole, sia di Amore che di Giustizia, non lo facciano.

Certo, è molto bello parlare di puro Amore, ma voi non ne siete un esempio: parlate di Amore e di ciò che si dovrebbe vivere nella Chiesa, eppure siete pieni di errori, di ingiustizie e persino di malvagità, che non dovrebbero esistere nei Miei Apostoli, cioè nei sacerdoti, nei vescovi e negli altri. Non siete buoni esempi per parlare del Mio Amore, perché voi stessi non lo vivete.

Ora vedrete, e lo state già vivendo, i Miei Tempi di Giustizia; ve li siete guadagnati. Per molto tempo vi ho chiamato, come facevo quando trascorrevo il Tempo della Predicazione sulla Terra: predicavo l’Amore, la conversione, il Paradiso, ma vi parlavo anche degli errori che commettete e di come questi vi porteranno, se non vi pentite in tempo, a finire all’Inferno.

No, non stupitevi: l’ho fatto ed è scritto nelle Sacre Scritture; allora, perché ignorate i Messaggi attuali che sto diffondendo in tutto il mondo? La mia Predicazione è ancora viva e, certamente, parlo sia di Amore che di castigo.

Voi avete il libero arbitrio, come lo avete sempre avuto, ma la punizione esiste, e vi spetta. Questo è ciò che vi state guadagnando per non saper scegliere la vostra strada.

Continuate, dunque, a nutrirvi delle Mie Parole contenute nelle Sacre Scritture e nei Vangeli. Nella Mia Vita Pubblica imparerete che, se vivrete nel bene, cercando l’Amore, lo otterrete, perché Io vi aiuterò in questo e raggiungerete, alla fine della vostra esistenza, il Mio Regno; ma, se nonostante sappiate, nel vostro libero arbitrio – e lo sottolineo – nel vostro libero arbitrio, che se agite nel male, come questi, che non vogliono accettare che anch’Io rimproveri coloro che vivono nel male, se continuate così, negando le Mie Parole dei Santi Vangeli, dove vi parlo anche di una punizione per averlo fatto, vi state guadagnando anche l’Inferno, perché state causando una distorsione delle Mie Parole e confondendo tutti coloro che vi ascoltano.

Sono Amore con coloro che Mi amano, e rimprovero e punisco coloro che Mi attaccano, che non rispettano le Mie Parole, che travisano ciò che Ho detto, e sapete bene a cosa Mi riferisco: non siete ciò che dovreste essere.

Grazie, Miei piccoli.


Crimini governativi e menzogne della stampa

 


Il Mistero dell’Iniquità


L’FBI non ha motivi di procedere contro bin Laden

L’ex agente della CIA Robert David Steele, specializzato nei casi di  operazioni clandestine, il 20 aprile 2004 alla Butler University affermò  che c’erano prove a sufficienza per accusare Cheney degli attacchi  dell’11 settembre; Rex Tomb, Direttore della Investigative Publicity  Unit dell’FBI, ha affermato che il Dipartimento di Giustizia non ha  emesso alcun accusa formale contro Osama bin Laden, per mancanza  di prove.471 Il governo, tuttavia, continua ostinatamente ad insistere  che Osama bin Laden ha diretto gli attacchi mentre si trovava nascosto  in una grotta in Afghanistan, malgrado il fatto che non vi siano prove  evidenti a suo carico.

La spiegazione più ragionevole, sostenuta da una montagna di  prove irrefutabili, secondo la quale alcuni criminali presenti all’interno  del governo degli Stati Uniti, con l’aiuto di alcuni servizi segreti  stranieri, hanno diretto e portato a compimento quegli attacchi, è  stata immediatamente bollata dal governo e dalla stampa asservita  e compiacente come “spregevole”, come una “oltraggiosa teoria del  complotto”, come il prodotto di menti malate. Al contrario, ad essere  la più oltraggiosa e folle tra le “teorie della cospirazione” è proprio  quella che afferma che sono stati Al-Qaeda e Osama bin Laden ad aver  organizzato gli attacchi dell’11 settembre.472 Per rendersene conto, oltre alla totale assenza di prove a sostegno delle accuse contro di lui, basta  riflettere per un attimo su chi è realmente Osama bin Laden e chi c’è  dietro alla creazione di Al-Qaeda.

Bin Laden – una risorsa della CIA

Osama bin Laden è stato al soldo della CIA fino all’11 settembre.  Sybil Edmonds, un traduttore dell’FBI, ha affermato categoricamente  di aver avuto sulla sua scrivania dei documenti che provavano che  bin Laden stesse ancora lavorando per la CIA, quando avvennero gli  attacchi al World Trade Center. Alcune agenzie stampa occidentali  (come la Agence France Press) riportarono la notizia che Osama bin  Laden era stato curato per un problema di reni all’Ospedale Americano  di Dubai, nell’agosto 2001, dove aveva ricevuto una breve visita da parte  di alcuni funzionari della CIA. Quando doveva viaggiare in America per  affari legati alla CIA, Osama bin Laden usava lo pseudonimo di Tim  Osman. Il governo degli Stati Uniti vorrebbe farci credere che questo  galoppino della CIA fosse in realtà un fanatico estremista mussulmano,  che avrebbe concepito gli attentati dell’11 settembre per motivi religiosi!  Non solo, il governo degli Stati Uniti vorrebbe farci credere che bin  Laden avesse sotto il proprio comando un gruppo di estremisti islamici  militanti, fanaticamente devoti alla causa della Jihad contro gli Stati  Uniti e l’Occidente “infedele”. Ma se vogliamo dirla tutta, Al-Qaeda  andrebbe chiamata Al-CIA-da, visto e considerato che fu proprio la CIA  a fondarla (lo stesso nome “Al-Qaeda” tradisce le sue origini). Robin  Cook, Segretario agli Esteri della Gran Bretagna tra il 1997 ed il 2001,  ha affermato alla BBC che Al-Qaeda, in origine, “era un file contenente  migliaia di profili di altrettanti mujaheddin che erano stati reclutati ed  addestrati grazie alla CIA.”473 In Arabo, il nome “Al-Qaeda” significa “la  base” – cioè il database della CIA di cui parlava Robin Cook. Si tratta  di un’idea concepita da Zbigniew Brzezinski; i suoi “membri” vennero  assoldati sotto la direzione di Robert Gates, una spia della CIA reclutato  quand’era ancora un ufficiale dell’Aeronautica Militare Americana e che  sarebbe diventato successivamente Segretario alla Difesa degli Stati  Uniti. Al-Qaeda è pertanto nient’altro che una risorsa, un database di  jihadisti addestrati dalla CIA e reclutati dagli Stati Uniti. Non si tratta  di un’organizzazione terroristica e non è affatto un gruppo organizzato  o autonomo. 

Gli altri terroristi dell’11 settembre: 

anch’essi risorse della CIA

J. Michael Springmann è stato Console degli Stati Uniti a Gedda, in  Arabia Saudita, ed è stato direttore dell’ufficio consolare per il rilascio  dei visti, tra il novembre 1987 ed il marzo 1989. Springmann spiegò  che la CIA “ha protetto i Jihadisti sin dal 1987”, e che a Gedda era stato  istituito un programma per assegnare un visto ai terroristi Jihadisti  arruolati dalla CIA, affinché potessero disporre di un documento  per entrare liberamente negli Stati Uniti ed essere successivamente  addestrati alle attività terroristiche. Questi individui non avevano alcun  motivo legittimo per entrare negli Stati Uniti, e quindi non avrebbero  mai potuto ricevere un regolare visto; tuttavia, su richiesta della  CIA, quei terroristi ricevettero un visto degli Stati Uniti per ragioni  “di sicurezza nazionale.”474 Springmann spiegò ulteriormente che i  presunti attentatori dell’11 settembre erano elementi della CIA, molti  dei quali avevano chiesto e ottenuto un visto per entrare negli Stati  Uniti, proprio al Consolato Americano di Gedda, dove egli stesso era  stato contattato dalla CIA al fine di fornire visti ai terroristi reclutati  dall’agenzia Americana: “Si tratta delle stesse persone che avevano  ottenuto il visto presso il Consolato Americano di Gedda.”475

Padre Paul Kramer

lunedì 2 novembre 2026

Come è morto GIOSUÈ? Il generale che fermò il sole e aprì il Giordano


 

Devo rispettare la tua libertà

 


Messaggio di Gesù a Sulema


Vedi quanto sei fragile? Ti distrai facilmente; ti preoccupi per la minima cosa. Sta a voi scegliere: le ispirazioni che vi sono state date dallo Spirito Santo, o le ispirazioni che vi sono state date dall'altro [cioè il diavolo]. E a seconda della tua scelta, sperimenterai le conseguenze di ciò che hai scelto liberamente. Come avrei voluto risparmiarti tanta sofferenza, ma hai fatto le tue scelte; e devo rispettare la tua libertà.

Il Padre vi ha dato i Comandamenti da seguire; la Chiesa vi offre i Sacramenti che vi aiuteranno a rimanere in stato di grazia. Ricordatevi che nessuno può affermare di essere senza peccato, perché chi lo dice è bugiardo. [1] La Chiesa ti ha dato la lista dei peccati da evitare. Vi ho dato tutto per mettervi in guardia contro le vostre inclinazioni malvagie, contro voi stessi. Devi imparare a controllare la tua natura umana se vuoi seguirmi, se vuoi intraprendere la via della perfezione. Non voglio dire che sarai perfetto. No. È la via che ti condurrà al Cielo, dove il Padre ti aspetta, dove Lui vuole che tu sia. E lì raggiungerete la perfezione, perché dovete essere santi come è santo il Padre vostro; dovete essere perfetti come è perfetto il Padre vostro. [2]

Non abbiate paura; riuscirete a percorrere questo cammino, che si restringe sempre di più, se starete vicini a Me, alla Mia Santissima Madre; se vi lasciate guidare dallo Spirito Santo, che è davvero all'opera in questi ultimi giorni.

Vi lascio la Mia pace; Vi do la Mia pace affinché siate strumenti di pace. In questa grande festa di Maria, Regina, ti do la Mia pace.

Siate benedetti nel Nome del Padre +, nel Nome del Figlio + e nel Nome dello Spirito Santo +. Amen! Alleluia!


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Dio in principio creò gli esseri umani e li rese soggetti alla loro libera scelta. Se vuoi, puoi osservare i comandamenti: la lealtà è fare la volontà di Dio. Metti davanti a te fuoco e acqua; a qualunque cosa tu scelga, stendi la mano. Prima che tutti siano vita o morte, qualunque cosa scelgano verrà data loro. (Siracide 15:14-17)


PAZIENZA DI DIO NEL SOPPORTARE I NOSTRI DIFETTI

 


L'ARALDO DEL DIVINO AMORE


Ti ringrazio ancora, o mio Dio, di un'altra visione, che mi riuscì gradita ed utile. Tu mi hai fatto conoscere con quale pazienza sopporti i nostri difetti per condurci all'emenda e renderci poi beati con Te in cielo. Una sera avevo provato un vivace senso di malcontento e il giorno dopo, all'alba, sospiravo il momento di mettermi in preghiera, quando, mio Gesù, Ti vidi sotto le sembianze d'un pellegrino sfinito ed abbandonato da tutti. La coscienza. mi rimproverò il fallo commesso ed io mi rammaricai d'aver turbato, con l'impetuosità del carattere, l'Autore della pace e della mondezza interiore. Mi sembrava perfino di preferire che Tu fossi stato assente dall'anima mia in quel momento, (ma solo allora), nel quale avevo osato trascurare la lotta contro il nemico, che mi trascinava a sentimenti così opposti alla tua santità. Ecco l'adorabile risposta di Gesù: « Se un povero malato, che si è con fatica trascinato al dolce raggio del sole, fosse, ad un tratto, sorpreso dal temporale, non proverebbe forse conforto, sperando che presto il tempo ritornerà sereno? Ebbene, anch'io, vinto dall'amore, ho stabilito in te la mia dimora e, nell'imperversare della bufera sollevata dalle tue passioni, mi consolo, aspettando l'attimo benedetto di quel pentimento che ricondurrà la calma nel tuo cuore, e che ti guiderà verso le regioni feconda dell'umiltà ». Non sapendo, per l'impotenza dell'umano linguaggio, ripetere le grazie segnalatissime che mi hai accordate col dono eminente della tua continua presenza, gradisci, te ne supplico, o mio Dio, i sentimenti del mio cuore riconoscente e fa che, dal profondo abisso dell'umiltà, canti le meraviglie della tua bontà tenera e stupenda.

RIVELAZIONI DI S. GELTRUDE


A causa di quell’abbandono della Mia Persona, di quel tradimento del Mio Amore Divino, il tempo della Misericordia era ormai giunto al termine; già da due anni state vivendo il tempo della Giustizia.

 


Rosario – Messaggio UNICO


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


Agosto 20_2026 

Parla Nostro Signore Gesù Cristo.


J.V. inizia a parlare in lingue…, poi dice:

Miei figlioli, certamente l’uomo si è cercato altri dei, ha cercato in cosa distrarsi, in come vivere nel mondo senza la Mia Presenza; stupidamente, credono di poter risolvere tutto, ma si sbagliano di grosso.

Il Mio Amore è disprezzato, il Mio Amore è odiato, la Mia Presenza, secondo loro, non la vogliono più né ne hanno bisogno. Il Mio Amore, qualcosa di così prezioso, così grande, così necessario per la vostra vita, sia fisica che spirituale, lo mettono da parte.

Purtroppo per voi, vi avevo detto che, a causa di quell’abbandono della Mia Persona, di quel tradimento del Mio Amore Divino, il tempo della Misericordia stava già volgendo al termine; state già vivendo il tempo della Giustizia, da due anni, come ti avevo spiegato, e che nessuno avrebbe potuto fermarlo e che sarebbe stato ancora peggiore con tutte le prove di Purificazione.

Perché non capite, figli Miei? Perché non capite? Potete forse vivere senza il Mio Amore? Siete aridi nell’anima, nel cuore; com’è possibile che possiate camminare felici sulla Terra senza avere Me nel vostro cuore? Non potete fare ciò che volete; quando l’uomo vuole fare la propria volontà, fallisce. È una realtà: l’uomo fallisce in tutti i suoi tentativi di sentirsi felice, di sentirsi appagato, senza il bisogno della Mia Persona Divina, perché l’uomo e la vostra anima hanno bisogno del Mio Cibo. Il Cibo spirituale lo trarrete proprio dalla Fede, dall’amore per Me. Prima o poi, quando non sarete con Me, perché Mi avrete messo da parte, vi sentirete vuoti, e questa è una realtà. Potrete essere circondati da ricchezze, da tutto ciò che il mondo vi offre, e vi sentirete vuoti, e questo non potete negarlo. Certamente, non lo ammetterete davanti a coloro che sono con voi, i vostri compagni di viaggio in questo mondo, e questa è una realtà.

Il tempo continua a scorrere e gli eventi più gravi sono alle porte, e voi non volete capire.

Vi aggrappate alle vostre idee, idee sciocche, idee che non vi condurranno verso il bene che Io possiedo, ma vi porteranno a un benessere superfluo, effimero, e poi tutto finirà nella vostra vita.

Non potete, per quanto lo diciate, non potete vivere senza di Me, il vostro Dio, perché, ripeto, la vostra anima ve lo chiede, vi chiede di avere una vita spirituale, e per questo molti di voi si distraggono per cercare di mettere a tacere quel bisogno della vostra anima. Vi rendete ridicoli se credete di poter vivere senza di Me.

Miei piccoli, gli eventi più gravi si stanno avvicinando alla vostra esistenza, e come sarete preparati quando questi eventi vi coglieranno di sorpresa? Sarete preparati fisicamente e spiritualmente, per poterli superare? No!, Miei piccoli, la grande maggioranza di voi non è preparata a sopportare le grandi prove che stanno per arrivare. Potete ancora salvarvi, potete ancora dire: «Perdonami, mio Dio, ho sbagliato, ti amo e dammi la vita con Te», ma siete troppo superbi, pensate di poter fare tutto, pensate di poter risolvere ogni cosa, perché avete amicizie tra i potenti del mondo, ma questo non vi servirà a difendervi da un futuro che vi porterà distruzione e morte eterna.

Confido ancora che alcuni di voi possano salvarsi; non potrete necessariamente sopravvivere se non vi avvicinerete a Me.

Le guerre spirituali sono terribili, perché l’anima ha un potenziale immenso e, se non siete preparati a combattere contro questa mancanza di vita spirituale, essa vi sconfiggerà; e se non siete con Me, se non avete fiducia in Me, nel Mio Potere, soccomberete facilmente.

Preparatevi dunque, Miei piccoli, perché c’è ancora tempo per salvarvi; anche se in questo momento non siete stati scelti per rimanere nel mondo, sto proteggendo solo le anime elette, le anime che hanno fatto del bene, le anime che credono nel Mio Amore e in quello di Mia Figlia, la Sempre Vergine Maria.

Tenete presente questo, miei piccoli: voglio salvarvi, voglio che vi pentiate di tutto ciò che avete fatto in passato; c’è ancora una possibilità di salvezza per voi, voi che non siete anime elette; pentitevi, miei piccoli, pentitevi con tutto il cuore e sarete salvati, Vi ho creati e non voglio che vi perdiate; per questo voglio che restiate con Me, il vostro Dio; vi amo, vi amo con tutto il Cuore, ma, purtroppo, il voler fare la vostra volontà non vi aiuta granché.

Vi benedico, Miei piccoli, e spero che possiate riflettere su tutto ciò che vi ho detto e che possiate salvarvi, con tutto il Cuore.

Grazie, Miei piccoli.


LO SPIRITO SANTO - CREDO NELLO SPIRITO SANTO

 


CREDO NELLO SPIRITO SANTO 


Gli Atti degli apostoli narrano un curioso episodio: giungendo a Efeso, Paolo trovò alcuni discepoli e disse loro: Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede? Gli risposero: Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo (Atti, 19, 1s.). Se rivolgessimo oggi la stessa domanda a tanti cristiani, riceveremmo forse una risposta del genere: sanno, sì, che c'è uno Spirito Santo, ma è tutto quello che sanno di lui; per il resto, ignorano chi è, in realtà, lo Spirito Santo, e che cosa rappresenta per la loro vita. 

E stato detto, con parola terribile ma vera, che la violenza è la levatrice della storia umana, perché non c'è cambiamento profondo che, di fatto, non sia stato segnato da guerre, rivoluzioni e sangue. Non così nell'altra storia, quella della salvezza, che ha per protagoni- sta Dio: la sua levatrice è lo Spirito Santo, cioè la forza e la dol-cezza dell'amore. 

Ogni nuovo inizio, ogni salto di qualità, nello svol-gersi del piano divino della salvezza, rivela uno speciale intervento dello Spirito di Dio. I Padri della Chiesa (specialmente i greci) avevano colto perfettamente questi punti luminosi che attraversano la Bibbia, come una specie di filo rosso, fino a diventare luce di meriggio nel giorno di Pentecoste. Pensi alla creazione?, esclama san Basilio; essa fu operata nello Spirito Santo che consolidava e ornava i cieli. Pensi alla venuta di Cristo? Lo Spirito l'ha preparata e poi, nella pienezza dei tempi, l'ha realizzata discen-dendo su Maria. Pensi alla formazione della Chiesa? Essa è opera dello Spirito Santo. Pensi alla parusia? Lo Spirito non sarà assente neppure allora, quando i morti sorgeranno dalla terra e si rivelerà dal cielo il nostro Salvatore (san Basilio, De Spiritu Sancto, 16 e 19). 


In questo momento ci sono dei gruppi, all’interno della Chiesa Cattolica, che vogliono avvelenare la Messa, togliere il Sacrificio e seminare confusione tra i fedeli.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 27 ottobre 2026


Figli miei, grazie per essere uniti nella preghiera e grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore.
Figli cari, pregate per la Chiesa e per i santi sacerdoti.
Figli, stanno combattendo il cristianesimo e mio Figlio Gesù. In questo momento ci sono dei gruppi, all’interno della Chiesa Cattolica, che vogliono avvelenare la Messa, togliere il Sacrificio e seminare confusione tra i fedeli.
Figli miei, bruceranno le chiese e uccideranno i veri cristiani; per questo vi chiedo di pregare molto.
Figli, Dio è stanco di tanta sporcizia, di tanto egoismo, di tanta malvagità, ed è per questo che lascerà per un periodo la Chiesa e il genere umano senza la Sua protezione, nella piena libertà. Quando si capirà cosa significa avere la Sua guida, allora interverrà con forza, con tutta la Sua potenza.
Figli, tanti sacerdoti lasceranno le comunità, tante comunità di suore saranno chiuse e andranno a elemosinare, ma voi aprirete le vostre case e i vostri rifugi per dare accoglienza con amore, ed io sarò con voi per proteggervi.
Questo sarà ciò che accadrà, perché il mondo è sotto il dominio di Satana e non vuole convertirsi.
Dico al piccolo resto fedele: siate forti, combattete con la preghiera e insieme vinceremo.
Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Riflessione sul messaggio:
Questo doloroso messaggio ci spinga ad intensificare le nostre preghiere e a dedicare ulteriori momenti della giornata alle intenzioni della Madonna.
L’umanità è diventata uno strumento di Satana, ma arriverà l’ora di un nuovo diluvio e ogni uomo sarà causa di sofferenza per altri uomini, uno contro l’altro fino a che i cuori, accecati dall’egoismo, dalla rabbia, dal desiderio di sangue, non si volgeranno a Dio. In quel giorno, gli uomini capiranno che la violenza non serve, il sangue non nutre nessuno e l’odio non crea ma distrugge.
L’unica arma che ci potrà restituire la pace è la Croce di Cristo.


Il dogma della Comunione dei Santi

 


Abbiamo compassione delle povere anime!


Recitiamo nel Credo: Credo nella Comunione dei Santi! Quante persone non chiedono con curiosità, perché ignorano: "Cosa significa Comunione dei Santi?" Prima di iniziare a meditare in questi giorni di novembre sul dogma del purgatorio, è necessario, nel giorno di Tutti i Santi, nel giorno in cui la Chiesa vive il dogma della Comunione dei Santi, ricordare cosa esso sia e le ricchezze spirituali che ci porta. È il dogma della solidarietà dei fedeli. Santi sono i cristiani nella grazia di Dio. I primi cristiani erano così chiamati. Santi sono i giusti in cielo, quelli che si sono salvati e sono nella presenza di Dio. Santi sono i giusti che soffrono nel purgatorio. Non sono veramente sante quelle anime confermate nella grazia e in attesa della visione eterna del cielo? Dunque, comunione o comunicazione è l'unione dei fedeli della terra, del cielo e del purgatorio. Essi formano le tre Chiese: la Chiesa militante, siamo noi che combattiamo in questo mondo; la Chiesa trionfante, i fedeli già in cielo nel trionfo eterno della gloria; e la Chiesa sofferente, i fedeli che si purificano nelle fiamme del purgatorio. Tutti sono membri di Cristo. Tutti formano il Corpo Mistico di Cristo, nostro Capo. Siamo tutti uniti in Gesù Cristo come i membri uniti alla testa. Che sublime dottrina!

Cristo Nostro Signore è glorificato in cielo dai membri trionfanti; soffre nel purgatorio nei suoi membri sofferenti; lotta con noi in questo mondo con i membri militanti. Con questa dottrina così meravigliosa del Corpo Mistico, possiamo aiutarci gli uni gli altri in questa sublime solidarietà in Cristo e per Cristo. 

Le anime del purgatorio non possono più meritare, dipendono da noi che abbiamo ancora a nostra disposizione i tesori della Redenzione e i meriti di Cristo. Possiamo aiutarle, possiamo soccorrerle e dipendono da noi. A loro volta, i Santi del cielo, insieme a Dio, nella possessione della felicità eterna, possono valerci in questa vita, possono intercedere per noi. Allora ricorriamo alla Chiesa trionfante, chiedendo soccorso, e aiutiamo a nostra volta la Chiesa sofferente. Ecco dunque cosa è il dogma della Comunione dei Santi. I Santi del cielo possono aiutare le anime del purgatorio? Ci sono relazioni tra la Chiesa trionfante e la Chiesa sofferente? Crediamo di sì. San Tommaso d'Aquino lo afferma. Molti autori lo insegnano. I Santi non possono meritare in cielo come noi qui sulla terra. Pertanto, soddisfare per le anime non possono, ma pregare e intercedere per loro molti teologi lo affermano con molta fondatezza. Inoltre, c'è una preghiera della Chiesa che ci autorizza questa credenza. Eccola: "O Dio, che perdonate ai peccatori e che desiderate la salvezza degli uomini, imploriamo la vostra clemenza per intercessione della Beata Maria sempre Vergine e di tutti i Santi, in favore dei nostri fratelli, parenti e benefattori che sono usciti da questo mondo, affinché raggiungano la beatitudine eterna". 

Un'altra preghiera, "Fidelium", ripete la stessa supplica. I primi cristiani seppellivano i morti vicino al sepolcro dei Santi per implorare la loro intercessione. Possiamo dunque credere che i Santi, non come noi, ma intercedendo e pregando, possano aiutare il purgatorio.

Mons. Ascanio Brandao


NELL'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI UN FAMILIARE

 


Oggi, Signore Gesù Cristo,

sono anni che il nostro caro N. ci ha lasciato.

Quel giorno non lo dimenticheremo mai.

La sua morte ci lasciò così angosciati e così storditi

che a stento riuscivamo a parlare con Te.

Ora, con la serenità che dà il passare del tempo,

ci rivolgiamo a Te e affidiamo ancora una volta N. nelle tue mani

con lo stesso amore che gli avevamo allora,

con un amore più grande, se possibile, come accresciuto dall'assenza...

Te lo affidiamo, Signore, pieni di pace e di fiducia.

Egli, con i suoi difetti e le sue fragilità, è stato un credente sincero.

Ti è appartenuto pienamente mediante il Battesimo.

Ha condiviso con noi la fede e la preghiera familiare.

La sua vita, le sue buone opere, ci rassicurano sulla sua sorte;

ma la nostra fiducia è, soprattutto, in Te, Buon Pastore,

che hai dato la vita per lui e per tutti noi;

pane vero, che lo hai nutrito

e che ci nutri con l'Eucaristia,

che nei tuoi nutri la vita eterna.

Ci fidiamo di Te, che hai detto:

"Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi,

e io vi darò sollievo".

Dai, Signore, al nostro caro N. il riposo eterno.

Tu che hai compassione di tutti gli infelici,

che guarivi, consolavi, perdonavi e promettevi la gloria:

ricordati di N. ora che sei nel tuo Regno.

Amalo e rendilo felice per sempre.

Splenda per lui la luce che non si spegne mai.

Dagli, come dono del tuo amore, la pace che non ha fine.

E a noi, aiutaci a credere e a vivere in Te.

Aiutaci a morire in Te e a vivere per sempre.

Fa' che un giorno ci incontriamo con Te e con N.....

nella felicità del tuo Regno.

Amen.