mercoledì 16 settembre 2026

Nessuna creatura può rivendicare una superiorità in santità rispetto a Maria, Madre di Dio

 



Bretagna – 14 settembre 2026

O mio Signore e mio Dio, piango. Vedi, nutro un grande timore, quello che la seduzione possa avere il sopravvento sulla ragione e persino sull’amore dei Tuoi figli che si dicono vicini a Te e proclamano la loro intima amicizia, che poi inganna i Tuoi figli e li lega a coloro che si oppongono alla Tua Divina Volontà e all’Amore che Tu hai per noi e per la Tua Madre, la nostra Madre di purezza, di gioia e forte nel suo ruolo di Corredentrice.

Colui che abilmente nega certi dogmi e le parole di Maria Immacolata, negando così il riconoscimento del suo ruolo accanto a noi. Questo papa usurpatore riduce Maria a un rapporto sentimentale superficiale di «brava mamma».

Cerco presso di Te sostegno e consiglio di fronte alla mia reazione, forse eccessiva, di fronte alla posizione ferma e alla ricerca dichiarata della sua amicizia e della sua scelta consapevole e rivelata.

Cerco anche di sapere che Tu guidi tutti i profeti, come credo! Mi sbaglio? Da dove vengono le mie lacrime, ho il cuore ferito. «Aiutami, mio Dio, in cui ho fiducia.»


Parola di Gesù Cristo:

«Mia dolcissima e salda figlia dell’Amore, della Luce e della Santità, ti benedico nel tuo smarrimento: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Non posso asciugare le tue lacrime, poiché esse proteggono i Miei che rischiano di essere ingannati, e i Miei che sono già stati sviati da parole che non provengono da Me, Gesù Cristo.

In questa Fine dei tempi, il mondo si addentra sempre più nella falsità; molti dei Miei figli cercheranno la gloria attirando l’attenzione su se stessi e proclamandosi sapienti, eruditi, inviati di Dio. Non metteranno in discussione la loro deviazione poiché non vorranno abbandonare la posizione «gloriosa» che si sono costruiti.

Questa situazione, che ti delude e ti ferisce, colpisce anche i cuori puri e umili dei Miei figli che amano Maria e comprendono il suo ruolo, la sua missione e il suo Santissimo Nome.

Fate riparazione al suo Cuore Addolorato e fate riparazione anche verso di Me, che ho creato, al di sopra di tutte le creature, Maria concepita senza peccato, Madre di Dio e Madre di tutta l’umanità. Il suo Cuore è unito al Mio in Cielo; attraverso di lei verrete con gioia a raggiungerci e nessun dubbio rimarrà nel vostro cuore e nella vostra mente. Lei è Corredentrice, creata per rendere possibile l’Incarnazione di Cristo Redentore. La sua vita è stata dedicata a Gesù, Figlio del Padre, e a Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo; anche la sua opera è per la salvezza dell’uomo.

In Cielo vi ricongiungerete alla Madre di Dio che, nella sua umiltà, non ha mai imposto nulla agli uomini, ma ha saputo chiamare e accogliere i figli di Dio di cui aveva accettato la responsabilità e per i quali nutre un Amore infinito.

Mia dolce figlia, sì, Maria è ascesa al Cielo nella sua Assunzione, portata dagli angeli e dalla Chiamata di suo Figlio, al quale è unito il suo Cuore Immacolato. Nessuna creatura può rivendicare una superiorità di santità rispetto a Maria, Madre di Dio.

Voglio che tu diffonda il Mio messaggio e il Mio Amore verso Mia Madre a tutti gli uomini. Metto su di te la Mia protezione e su coloro che, come te, nutrono una fede vera, incrollabile e serena.

Non temete, figli Miei. Che gli empi sappiano che tutti coloro che distorcono la Mia Parola e recano così danno ai propri fratelli taceranno nella vergogna e nella confusione.

Va', Dio è clemente, lento all'ira, è Giusto, Buono, e Maria Immacolata è perfetta e onnipotente presso il Padre Eterno; ella guida e salva dallo smarrimento i deboli, così come tutti coloro che la seguono sulle orme di Cristo. Amen.


«Gesù Cristo che asciuga le lacrime»


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.


Le Profezie e le Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia

 


Le parole del Figlio alla sposa riguardo ai tre tipi di cristiani simboleggiati dagli ebrei che vivevano in Egitto, e riguardo a come le cose che sono state rivelate alla sposa debbano essere trasmesse, diffuse e predicate alle persone ignoranti dagli amici di Dio.


Capitolo 60

Il Figlio di Dio parlò alla sposa e disse: «Io sono il Dio d’Israele e colui che parlò con Mosè. Quando Mosè fu mandato al mio popolo, egli implorò un segno, dicendo: “Altrimenti il popolo non mi crederà”. Ma se il popolo a cui Mosè fu mandato era il popolo del Signore, perché non credette? Devi sapere che questo popolo era composto da tre tipi di uomini: alcuni credevano in Dio e in Mosè; altri credevano in Dio ma diffidavano di Mosè, in quanto pensavano che egli, forse per propria invenzione e presunzione, avesse osato dire e fare queste cose; i terzi erano coloro che non credevano né in Dio né in Mosè.

Allo stesso modo, oggi tra i cristiani esistono tre tipi di uomini, simboleggiati dal popolo ebraico: ci sono alcuni che credono giustamente in Dio e nelle mie parole; ce ne sono altri che credono in Dio ma diffidano delle mie parole, perché non riescono a distinguere tra lo spirito buono e quello malvagio. I terzi sono coloro che non credono né in me né in te, a cui ho rivolto le mie parole. Ma, come ho detto, anche se alcuni ebrei diffidavano di Mosè, ciononostante attraversarono tutti con lui il Mar Rosso ed entrarono nel deserto, dove coloro che non avevano creduto adorarono gli idoli e provocarono l’ira di Dio, motivo per cui morirono anch’essi nella più miserabile delle morti. Ma solo coloro che avevano una fede malvagia fecero così.

Pertanto, il mio amico trasmetterà le mie parole a coloro che credono in lui, poiché l’anima umana è lenta a credere. E questi, in seguito, le diffonderanno ad altri che non sanno distinguere tra lo spirito buono e quello malvagio. Ma se gli ascoltatori chiedono loro un segno, mostrino a quegli uomini il bastone, proprio come fece Mosè, cioè spieghino loro le mie parole. Poiché, proprio come il bastone di Mosè era dritto e terrificante (poiché si trasformò in un serpente), così le mie parole sono dritte, in modo che in esse non si possa trovare alcuna falsità. Sono terrificanti, poiché proclamano il giusto giudizio. Spieghino e testimonino inoltre che, con una sola parola e il suono di una sola bocca, il diavolo si è ritirato dalla creatura di Dio – colui che avrebbe potuto smuovere le montagne, se non fosse stato frenato dal mio potere. Che sorta di potere possedeva quando, con il permesso di Dio, è stato scacciato dal suono di una sola parola?

Pertanto, proprio come quegli ebrei che, pur non credendo né in Dio né in Mosè, uscirono dall’Egitto verso la terra promessa quando furono, per così dire, costretti a seguire gli altri, così anche molti cristiani escono controvoglia insieme ai miei uomini eletti, poiché non confidano nel mio potere di guarirli. Non credono nelle mie parole e ripongono una falsa speranza nel mio potere. Tuttavia, le mie parole si adempiranno a prescindere dalla loro volontà e saranno, per così dire, costrette a realizzarsi fino a quando non giungeranno nel luogo che mi è gradito».


Di fronte a te, Signore!

 


Eccomi davanti a te, a faccia a faccia, Signore, come lo sarò per tutta l'eternità, quando m'avrai svelato il tuo volto! Che questa adorazione eucaristica sia un preludio della visione del cielo, le primizie terrene della contemplazione definitiva.

Che questi momenti di intimità, nella quieta oscurità del santuario mi preparino a quel momento supremo, grandioso e sconvolgente, in cui improvvisamente ti darai a me con un'intimità indicibile, nella tua luce abbagliante!

Il tuo volto è già così vicino al mio, si fa così accessibile nel suo mistero che basterebbe ben poco perché la morte strappasse il velo e ti facesse apparire a me in tutto il tuo splendore.

Eccomi ben miserabile davanti a te, in tutta la mia povertà, che mi farebbe disperare se tu non mi venissi in soccorso, con il mio volto stranamente opaco se non fosse illuminato dal tuo!

A faccia a faccia! La tua presenza eucaristica è la beatitudine che incomincia quaggiù, è l'ebbrezza dell'eternità che si lascia presentire segretamente in uno sguardo di fede.

Signore, spogliami di me stesso, in questo nostro incontro così intimo, dissipa le bruttezze insidiose dell'anima mia, affinché possa diventare un puro riflesso del tuo volto misterioso!


Il grande sconvolgimento in Europa e in molte parti del mondo!

 


9 settembre 2026

Madre di Dio: Figlio mio. Si profilano tempi terribili e dovete essere pienamente radicati in Mio Figlio.

Mio Figlio, il vostro Gesù, vi guiderà attraverso questo periodo, ma dovete rimanere saldi nella fede e nella fiducia, e non dovete mai accettare il marchio della Bestia!

Gesù: Figlio mio. Lo sconvolgimento in Europa e in molte parti del mondo serve solo a «sottomettervi» più rapidamente, cioè a rendervi docili e remissivi.

Non credete che un partito qualsiasi che voterete sia migliore di un altro, perché tutti, ripeto: tutti sono nelle mani del diavolo, e tutti vi porteranno alla rovina; solo che la via per arrivarci sembra diversa, ma in realtà dovrete soffrire se non vi conformate! Se non cedete! Se avete una vostra opinione e i vostri valori (!), la lista è lunga, figli Miei.

Siate quindi avvertiti, perché state eleggendo i tirapiedi del diavolo; solo che alcuni sono peggiori e più terribili per alcuni, e altri per altri ancora, ma nessuno, e ripeto: nessuno ha a cuore il vostro bene, bensì solo l’obiettivo da imporre e attuare, che è lo stesso per tutti, e ripeto, per tutti:

Realizzare gli obiettivi dell’Anticristo!

Realizzare i piani di colui che non ha a cuore il vostro bene!

Convocare il governo mondiale unico, a cui inevitabilmente aspirano i vostri politici in tutto il mondo, per favorire lui, a cui fanno il gioco; anche se non tutti ne sono realmente consapevoli, tutti assecondano l’Anticristo (!), ballano al suo ritmo e sono le sue marionette, addestrati a fare ciò che lui impone, figli Miei, e questa è la triste verità del vostro tempo, dalla quale NESSUN partito vi tirerà fuori, perché troppi hanno stretto un patto con il diavolo e, per salvarsi la pelle, si impantanano sempre di più, scendono sempre più a compromessi e alla fine vi consegnano «al macello»!

Figli Miei. Non credete di avere la possibilità di cambiare qualcosa con il vostro voto, perché ciò che Io, il vostro Gesù, vi ho appena detto, è proprio ciò che sta accadendo!

La vostra scelta, invece, dovrebbe essere quella di pregare! Perché attraverso la vostra preghiera fervente potete mitigare la situazione!

Con la vostra preghiera fervente potete rimanere forti e perseveranti!

Con la vostra preghiera fervente potete rimanere fedeli a Me, il vostro Gesù!

E con la vostra preghiera fervente potete rinunciare all’Avversario!

Io, il vostro Gesù, sono con voi!

Io vi proteggo e vi guido!

Io vi conduco e vi unisco!

Bonaventura: Pregate dunque, amati figli, pregate, perché solo la vostra preghiera può cambiare le cose! Solo la vostra preghiera!

Rimanete sempre saldi nella fede, amati figli, perché solo con Gesù supererete questo tempo.

Sarà davvero un tempo terribile, ma non avete nulla da temere con il Signore al vostro fianco.

Io, il vostro Bonaventura, vi dico questo affinché rimaniate forti e perseveranti:

Siate fedeli a Gesù fino alla fine!

Il tempo è breve, quindi rimanete con il Signore e amatelo come Lui vi ama!

Mettetelo al primo posto e pregate con fervore, amati figli, pregate con fervore!

Supplicate il Padre, perché il Padre è onnipotente, ed Egli esaudirà le vostre suppliche!

Preparatevi dunque e pregate, amati figli che siete, perché nella preghiera troverete la perseveranza e la forza, la forza di cui avete bisogno per resistere.

Vi amo moltissimo. Vi amiamo moltissimo.

Il vostro Bonaventura, insieme a Maria, la Vergine e Madre di Dio, e a Gesù, che vi ama tantissimo. Amen.


La Repubblica Mondiale della Massoneria sarà governata dai Sionisti



Il Mistero dell’Iniquità


G) La Suprema Massoneria Ebraica

Nell’opera di G. Demousseaux, a pag. 340, si può leggere: “A  Londra, dove si trova la sede della rivoluzione sotto il Gran Maestro  Palmerston, esistono due logge Ebraiche che non permettono ad alcun  cristiano di varcare la propria soglia. È lì dentro che vengono orditi tutti i complotti e i dettagli della rivoluzione, per poi essere trasmessi alle  logge cristiane.”242
“Eckert, Gougenot-Demousseaux, Disraeli,” afferma Mons.  Delassus, “sono tutti concordi nell’affermare che sono gli ebrei ad  essere i veri istigatori di tutto ciò che la Massoneria concepisce e mette  in pratica. Sono gli ebrei ad essere sempre in maggioranza nei Consigli Supremi delle società segrete.”243 Il Cardinale Caro y Rodriguez riporta  le parole della Enciclopedia Ebraica: “Sin dalla Rivoluzione, gli ebrei  sono sembrati per la maggior parte in unione con gli interessi della  Massoneria.”244
Il Primo Ministro Britannico Benjamin Disraeli (1874-1880) scrisse  in merito al potere segreto della Massoneria: 

Esiste in Italia una potenza che ricordiamo raramente in questa sede (La Camera dei Lord)… intendo le società segrete… è inutile  negarlo, perché è impossibile nascondere il fatto che gran parte  d’Europa… per non dire di altre nazioni… è ricoperta da una rete di queste società segrete… quali sono i loro obiettivi? 

Esse non vogliono un governo costituzionale… vogliono  modificare il diritto di proprietà, vogliono cacciare gli attuali  proprietari delle terre e porre fine alle istituzioni ecclesiastiche.245

Lo stesso Disraeli (che, lo ricordiamo, era di razza ebraica) nel suo romanzo Coningsby scrisse:

Da quando la società inglese ha cominciato ad agitarsi e le sue istituzioni vengono minacciate da potenti associazioni,  queste ultime vedono gli ebrei, una volta così fedeli, nei ranghi  dei rivoluzionari… questa diplomazia misteriosa, che tanto  preoccupa le potenze occidentali, è organizzata dagli ebrei e,  per la maggior parte, guidata da loro... la mostruosa rivoluzione  che si sta preparando in Germania, i cui effetti saranno peggiori  persino della Riforma, viene portata avanti sotto la protezione  degli ebrei. A condurre i suoi preparativi e la sua applicazione in Germania io vedo un ebreo Lituano; nel signor Mendizabal, in Spagna, io riconosco un ebreo d’Aragona; nel Presidente del  Consiglio Francese, Marshall Soult, riconosco il figlio di un ebreo  Francese; nel ministro Prussiano Graf Arnim, vedo un ebreo. Come  potete vedere… il mondo è governato da personaggi che operano da dietro le quinte e che sono ben diversi da chi viene ritenuto al  potere e che opera allo scoperto.246

L’Arcivescovo Meurin porta altre prove al riguardo: 

In un suo rapporto segreto, il leader della massoneria ebraica, J. Weil, scrisse: 
‘Noi esercitiamo un’influenza notevole sui movimenti della  nostra epoca e sui progressi che sta compiendo la civiltà per repubblicanizzare i popoli.’
Anche l’ebreo Ludwig Boerne, un altro gran maestro massone,  affermò una cosa simile in un documento segreto:
‘Abbiamo inferto colpi così vigorosi ai pilastri su cui poggiano gli antichi edifici, che essi cominciano a vacillare e frantumarsi.’  Mendizabal, anch’egli ebreo e promotore della rivoluzione  spagnola del 1820, organizzò la conquista di Oporto e Lisbona, e  nel 1839, grazie alla sua influenza massonica, portò a compimento la rivoluzione in Spagna, dove diventò Primo Ministro...
L’ebreo Mendizabal, come ministro, aveva promesso di  migliorare le condizioni economiche piuttosto precarie in cui  versava la Spagna; in poco tempo, tuttavia, le sue macchinazioni portarono ad un pauroso aumento del debito nazionale e ad una  netta flessione delle entrate dello stato, mentre Mendizabal ed i  suoi amici si arricchirono enormemente.

Nel suo libro The New Freedom [“La nuova libertà”], l’ex Presidente  degli Stati Uniti, Woodrow Wilson affermò:

Da quando sono entrato in politica, ho avuto modo di ricevere le confidenze di molte persone influenti. Alcune tra le persone più importanti degli Stati Uniti, nei campi del commercio e della  manifattura, hanno paura di una cosa. Sanno che da qualche  parte esiste un potere così ben organizzato, così subdolo, vigile,  influente, assoluto e pervasivo, che preferiscono non parlarne mai  male ad alta voce, per paura di ritorsioni. 

Padre Paul Kramer

martedì 15 settembre 2026

Voglio tutto quello che vuole Gesù, costi quel che costi

 


Festa del Sacro Cuore, giorno di ritiro.

Ho incominciato questo ritiro nella pace, abbandonata al Cuore del mio Diletto con la mia Mamma celeste, sotto la protezione dei mio caro Padre San Silvestro. Quante grazie, mio Dio! Ho il cuore pieno di santa soave consolazione, e la mia miseria mi pare un abisso insondabile, di fronte a tante delicatezze divine!

La meditazione del Padre: Imparate da me che sono mite ed umile di cuore e specialmente le parole: - nessuna anima adulta che è in Paradiso, si è salvata sola, ciascuna ha avuto bisogno di aiuto di altre anime...

Il vero apostolato è quello delle anime miti ed umili di cuore, hanno penetrato l'animo mio ed ho risolto di modellare il mio povero cuore troppo umano, al modello divino.

Esaminatami, ho trovato: impetuosità di carattere non domate, moti interni di ribellione, di risentimenti nei disgusti, nelle contrarietà, poca materna dolcezza con le Suore, poca pazienza, vivacità nel correggere. Queste le vedo, e quante mi sfuggiranno!...

Niente scoraggiamenti anima mia. Umiltà, confidenza, propositi pratici.

Darmi allo studio particolare di queste virtù.

Esame particolare - non parlare, agire, senza aver messo in calma l'interno con la preghiera.

Esteriore sereno, equilibrato, qualunque sia la mia disposizione interna.

Al suono delle ore dire: Gesù dolce ed umile di cuore, fate il mio cuore simile al Vostro.

Pomeriggio. Nell'ora di preghiera fatta in spirito di ringraziamento, pei benefici concessi a tutte le anime, e a me in particolare, Gesù mi ha portato in solitudine e mi ha fatto gustare il suo amore... Mi disse che la mia fede nell'ubbidienza è stata la sorgente di tutte le grazie... che Gesù aumenti in me e in tutti questa fede, che tanto lo consola!... Voglio salvare le anime, tante anime, tutte le anime, con una sola parola, che sarà l'offerta totale di tutta me stessa al Cuore Divino: ubbidienza, volontà propria, giudizio proprio, vedute, discussioni, sotto i piedi.

Madre M. Pierina De Micheli Apostola del Volto Santo


La tua volontà sarà veramente libera se sarà credente. Sarai libero, se sarai schiavo, libero dal peccato, schiavo della giustizia.

 


• La prima libertà è non aver peccati gravi. (In Io. Ev. tr. 41, 9)

• Siamo liberi in quanto ci dilettiamo della legge di Dio. È la libertà che ci procura questo diletto... Ti piaccia (la giustizia) e sei libero veramente. (In Io. Ev. tr. 41, 10)

• Se il marito è il capo, il marito deve vivere meglio e precedere in ogni opera buona sua moglie; in modo che ella imiti il marito e segua il suo capo. (Serm. 9, 3)

• In pari responsabilità di peccato, non la divina verità ma l'umana perversità fa apparire l'uomo più innocente (della donna). (Serm. 9, 4, 4)

• Quaggiù si brama, lassù si consegue, qui si sospira, là si gode; qui si prega, là si cantano lodi; qui si geme, là si esulta. (En. in ps. 83, 6)

Sant’Agostino


L'AMORE E L'ODIO

 


Figlio mio, se Io sono l'Amore che per natura tende all'unione, Satana è odio, l'odio nato dalla superbia e che porta alla divisione. Dall'amore scaturisce l'umiltà, dalla ribellione di Lucifero nasce l'odio. L'umanità, dalla sua caduta, conosce l'amore di Dio che su di lei si riversa; ugualmente conosce l'odio di Satana: Caino di questo odio fu il primo intossicato, la prima vittima. L'odio viene vomitato come torbida sorgente senza posa; guai agli uomini che non sanno guardarsene. Dio salva gli uomini di buona volontà con l'amore. Satana li perde con l'odio e la divisione. 

Dio trasforma l'uomo; da selvatico lo fa umano, da umano lo fa cristiano cioè figlio di Dio, elevandolo alla sua natura divina. "Consortes divinae naturae". Anche Lucifero tende a trasformare l'uomo in demonio di superbia, odio e ribellione. Frutti preziosi dell'amore di Dio sono la fede, la speranza e la carità. Da esse derivano: il rispetto della libertà personale e sociale, il rispetto per la giustizia che unisce ed affratella gli uomini e che rende il pellegrinaggio terreno più sereno e più desiderabile. Dalla superbia, dall'odio e dalla divisione, nascono le ingiustizie personali e sociali, lo schiavismo, lo sfruttamento, l'oppressione che esasperano gli animi dei singoli e dei popoli fino alla disperazione. Frutti della fede, della speranza e dell'amore sono la pace nelle coscienze, nelle famiglie, la pace fra i popoli. Sono i giusti, i santi, i buoni che fanno civili gli uomini, e aiutano il fiorire dell'arte vera, dell'arte buona, che non perverte ma che aiuta l'uomo nella sua ascesa verso la conquista del bene, del vero, del bello. Frutti dell'orgoglio, dell'odio, della divisione sono le violenze, le guerre, la degradazione della natura umana, le corruzioni in tutti i settori, il pervertimento dell'arte in pornografia e sensualità. 

 Nel buio più fitto 

Tutto questo, figlio mio, è palese, è chiaro. Le esperienze vicine e lontane ne sono una conferma, ma gli uomini sono facili a dimenticare. É come se una cortina di densa nebbia sia calata sull'umanità, per cui si brancola nel buio più fitto. In questa oscurità vanno brancolando anche molti miei sacerdoti; con quanto danno e pericolo per la salvezza di tante anime, è facile da intuirsi. Tu non puoi comprendere e abbracciare con la mente l'immensa mole di male di cui soffre la mia Chiesa. Divisioni, rancori, perfino odio. Divisioni nelle parrocchie, divisioni e dissensi negli ordini e nelle congregazioni religiose, nei conventi; ribellioni aperte straziano il mio Corpo mistico. 

Un limaccioso torrente sfociato dall'Inferno sulla terra, in un ribollente rigurgito di eresie, oscenità e scandali, violenze, ingiustizie private e pubbliche, fa scempio delle anime anche consacrate. Oh, sì, gli uomini di oggi non sono migliori degli uomini pre-diluviani. Le città di oggi non sono migliori di Sodoma e Gomorra. A nulla hanno valso i molti richiami, a nulla hanno valso i molteplici interventi miei e della Madre mia. A nulla hanno valso i molti castighi parziali. Gli uomini di questo secolo hanno colmato la misura, hanno indurito i cuori nell'iniquità e la punizione totale sarebbe già avvenuta se non fosse stato per l'intervento della Madre mia e Madre vostra, per l'interporsi di Lei tra voi e la Giustizia divina. E se non ci fossero state le anime vittime, coraggiose, generose, eroiche ad immolarsi come lampade viventi davanti ai miei altari... Gli abitanti della corrotta Ninive credettero e si pentirono ai richiami minacciosi del profeta, e così furono salvi. Ma gli uomini di questa generazione perversa, che rifiuta Dio, non andranno immuni dai castighi della divina Giustizia. 

Non praevalebunt. 

Sì, i giusti vedranno che Iddio è fedele alle sue promesse; vedranno come il Padre mio, pur nella sua giustizia, renderà luminoso il suo disegno d'amore, per la salvezza dell'umanità e della mia Chiesa. Ti benedico, figlio mio. Voglimi bene e offrimi le tue sofferenze. Ricordati che il mio Cuore misericordioso è inesauribile nelle sue ricchezze e arde dal desiderio di potervele dare. 

9 settembre 1975

Don Ottavio Michelini


Dio nascosto

 


Visite al SS.mo Sacramento

e a Maria SS.ma


A GESÙ

Ad ogni anima che visiti il santissimo Sacramento, Gesù rivolge le parole che già disse alla sacra sposa: Sorgi, presto, amica mia bella, e vieni (Ct 2, 10).

O anima, alzati dalla tua miseria, sono qui per colmarti di grazie; avvicinati, non aver timore della mia maestà che si è umiliata in questo Sacramento proprio per toglierti ogni timore e darti fiducia. Amica mia, non più nemica, perché mi ami ed io ti amo; amica mia bella, fatta bella dalla mia grazia, vieni, stringiti a me, chiedimi con fiducia ciò che vuoi.

Santa Teresa diceva che questo gran re della gloria ha assunto le specie dei pane e del vino per nascondervi la sua maestà e darci coraggio ad accostarci con maggior fiducia al suo cuore divino.

Accostiamoci a Gesù con fiducia e amore; uniamoci a lui e chiediamogli grazie.

Quale felicità sarà la mia, Verbo eterno fatto uomo e rimasto in questo Sacramento per me, sapendomi innanzi a te, a quel Dio cioè che, pur essendo maestà infinita, ha voluto farsi accessibile anche alla povera anima mia?

Anime assetate di Dio, dovunque vi troviate, amatelo anche per me. Maria, madre mia, aiutami ad amarlo.

Signore, mio Gesù, poiché tu sei l'oggetto del mio amore, sia tua la mia volontà, possiedimi tutto. La mia mente non consideri che la tua bontà, e il mio cuore non abbia palpiti che per te. Vorrei che tutti, conoscendo il tenero amore che tu porti loro, vivessero per onorarti e per compiacerti, come è nei tuoi desideri e nei tuoi diritti. Per parte mia voglio essere innamorato delle tue infinite bellezze. Voglio fare tutto ciò che posso per esserti gradito, nulla trascurerò di quanto ti piace, a costo di qualsiasi pena, di perdere tutto, anche la vita. Felice me se perderò tutto per acquistare te, Dio mio, mio tesoro, mio amore, mio tutto.

Gesù, amor mio, voglio essere tutto tuo.


A MARIA

Chi è inesperto, venga da me (Prov 9, 4).

Maria chiama i fanciulli bisognosi di una madre perché corrano a lei, la più amorosa delle madri. Dice Nieremberg: L'amore di tutte le madri è un'ombra rispetto all'amore che Maria offre a ciascuno di noi.

Madre mia, tu che, dopo Dio, più d'ogni altro desideri la mia salvezza, guidami come madre amorosa verso di essa.

Madre mia, fa' che non ti dimentichi mai.

S.Alfonso Maria de' Liguori


La nuova comunità dei credenti

 


Maria 

Lo Spirito mi ha portato indietro alla piccola comunità di discepoli. Tutti avevano visto il mio Figlio, Gesù, risorto dai morti. Tutti avevano storie da raccontare, come i due discepoli che stavano lasciando Gerusalemme, scoraggiati e abbattuti, con le loro speranze in frantumi. 

I due discepoli scoraggiati 

Gesù apparve loro ad Emmaus sulla strada verso casa. Essi non lo riconobbero, perché aveva nascosto la sua immagine reale da loro. Ha chiesto di cosa stavano discutendo, anche se lo sapeva già. Non potevano credere che ci fosse qualcuno a Gerusalemme, che non conosceva il caso di come i loro capi avevano consegnato Gesù per essere ucciso. 

Ora, avevano sentito voci che la tomba era vuota e che alcuni erano anche andati là e avevano visto che questo era vero. Essi erano affranti perché speravano che egli avrebbe liberato Israele. 

Aprire gli occhi 

Gesù cominciò a parlare con loro, dicendo che il Messia doveva soffrire per entrare nella sua gloria e ha sottolineato tutte le parole della Scrittura. Quando giunsero al loro villaggio, Gesù fece finta di andare avanti oltre, ma loro lo invitarono a rimanere (ancora senza sapere chi fosse). Mentre erano a cena, di nuovo Gesù prese il pane, lo benedisse e lo diede loro, proprio come aveva fatto durante l’Ultima Cena. Con questo, i loro occhi si aprirono e riconobbero Gesù nello spezzare del pane. Allora Gesù sparì dalla loro vista, perché il suo compito era stato compiuto. I due discepoli tornarono subito a Gerusalemme per raccontare la loro storia. Gli altri discepoli erano già in festa. Sapevano che il Signore era risorto ed era apparso a Pietro. 

Unisciti alla Chiesa 

O lettore, ti invito a unirti a questa comunità per diventare un membro della Chiesa cattolica. Essa è fondata sugli Apostoli e mantiene vive le storie delle apparizioni di Gesù alla Chiesa primitiva. Nella Chiesa, siete in contatto con Gesù che abita sempre in mezzo ai fedeli raccolti. Questi eventi vivono ancora. Essi portano la potenza della risurrezione di Gesù e la presenza della grazia di Dio. Mi piaceva stare con la Chiesa primitiva e rimango presente nella Chiesa di oggi. Io ti incontrerò là. 

Commento: Con le sue apparizioni, Gesù risorto ha formato una comunità di credenti. Questa comunità primitiva ha continuato ad esistere per 2000 anni nella Chiesa cattolica. 

11 aprile 2012 


ANTICRISTO - “SORGERANNO”

 


“SORGERANNO”

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Nelle Scritture troviamo ancora più difficoltà con l’idea dell'“Impero Romano rivitalizzato”. Rivolgiamoci ora al versetto 17 del capitolo 7. Qui leggiamo che, “Quelle grandi bestie, che sono quattro, sono quattro re [che rappresentano i loro regni] che sorgeranno dalla terra”.

Ho incluso la parola “sorgeranno” qui seguendo le traduzioni della Settanta, della Versione di Re Giacomo, della Nuova Bibbia Standard Americana, della Standard Americana del 1901, di John Darby nella sua Nuova Traduzione, e possibilmente altre. Vedete, qui abbiamo un problema. Questa visione fu data a Daniele “Nel primo anno di Baldassar re di Babilonia” (Dan 7:1). Egli era l’ultimo sovrano di Babilonia. Quindi questa visione è data molto vicino alla fine dell’Impero Babilonese.

Ma sentiamo l’angelo spiegare che quattro bestie “sorgeranno”, intendendo un momento nel futuro. Perciò, questo non può includere Babilonia, poiché era già sorta molto tempo fa.

Se allora Babilonia non è il Leone, le altre bestie non possono seguire neanche l’interpretazione tradizionale. L’unica conclusione logica che possiamo trarre è che l’angelo non si riferisce a quelli che conosciamo come quattro regni storici, ma a futuri – regni che esisteranno nello stesso tempo dell’Anticristo. Di conseguenza, non dovremmo vedere questa profezia come una semplice ripetizione di quella precedente, ma una nuova rivelazione riguardo gli ultimi giorni.

La conclusione di tutto questo è che la Bibbia non ci insegna qui riguardo un “Impero Romano rivitalizzato”. Un’esame onesto e imparziale dei versetti in questione non ci porta a questa conclusione. Perciò, l’Europa, il Mercato Comune, il Papa come l’Anticristo, e altri insegnamenti simili basati sulla teoria dell'“Impero Romano rivitalizzato” devono essere scartati.


LE SETTE MONTAGNE

Un altro passaggio che molti insegnanti citano spesso per sostenere un insegnamento riguardante un Impero Romano rivitalizzato si trova in Apocalisse 17:9,10. Abbiamo già studiato questi versetti sulle sette montagne nel libro *Babilonia*, che è la prima parte di questa serie sugli ultimi tempi. Nel libro precedente abbiamo appreso che le sette montagne non indicano neanche Roma come fonte dell'impero dell'Anticristo. Se avete dubbi a riguardo, per favore rivedete la nota alla fine del capitolo 7 di quel libro riguardante: "Montagne, Teste e Re."

Quello che abbiamo studiato nel libro *Babilonia* è che anche ai tempi di Giovanni non c'erano più sette montagne profetiche. Cinque di esse erano già cadute (Ap 17:10). Ne rimanevano solo due. Pertanto, questo non può essere e non è un riferimento segreto a Roma. Di conseguenza, l'Impero Romano rivitalizzato non è in vista. Inoltre, in nessun punto della Bibbia Roma viene chiamata "la città sulle sette colline" o qualcosa di simile. Non possiamo trarre ispirazione dalla letteratura secolare come la storia di Romolo e Remo, ma solo dalla parola di Dio.

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David W. Dyer


Signore così potente nel tuo aiuto

 


A te chiedo la forza per compiere il mio lavoro e da te aspetto i risultati dei miei sforzi: tutta la mia fiducia è posta in te.

In questo lavoro, tu vuoi che utilizzi i talenti che mi hai dati, e impieghi tutti gli accorgimenti messi a mia disposizione.

Tuttavia tu conosci anche i difetti miei, le mie negligenze e sai che posso cadere in errore. Perciò ti supplico di guidare il mio lavoro con le tue mani più esperte delle mie, con la tua intelligenza più lucida e più vasta.

Conto sulla tua assistenza invisibile per condurre a buon fine il mio compito.

Ispirami la via più rapida e più efficace, sostieni il mio coraggio nelle difficoltà e, nei miei problemi, orientami verso la soluzione migliore.

Pongo soprattutto in te la mia speranza, perché tu animi il mio lavoro di spirito soprannaturale; insegnami a farne un'offerta obbediente e di amore al Padre celeste, e un servizio al prossimo e all'umanità.


Manca poco, l’Avvertimento è alle porte! Sulla Terra succederà un grande disastro, tutto verrà a mancare.

 


Carbonia 05-09-2026 (ore 16.30 locuzione avuta al Colle)

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico.

Amati bambini, sono la Vergine del Carmelo, sono la Madre di Gesù e Madre vostra, oggi discendo in questo Colle accompagnata dalla SS. Trinità. Siete abbracciati dalla SS. Trinità! Siete benedetti dal Cielo, figli Miei!

State pronti, la terra nuova vi attende! Il Cielo è nell’attesa di avervi tutti Suoi, per godere con voi la nuova vita nelle bellezze infinite del Creatore, il Dio per eccellenza, …non c’è nessun altro Dio all’infuori di Lui, Egli è!

Abbracciate la Croce, figli Miei, amatela, adoratela, servite Gesù in questa Sua Opera alla quale siete chiamati. Presto riceverete i doni dello Spirito Santo e andrete a testimoniare ai lontani da Dio per riportarli a Lui.

Sappiate che tutto ciò che è scritto, tutto ciò che Dio ha annunciato attraverso i tempi, nelle Sacre Scritture e ancora ai nostri giorni, è verità, tutto si realizzerà! L’uomo si è allontanato troppo dal suo Dio Creatore, ha preferito abbandonarsi alle lusinghe del nemico infernale. Oh, figli Miei, che abbaglio avete preso!

La Terra ora partorirà e nel suo dolore tutto sconvolgerà, nulla sarà più come prima. Nella sofferenza capirete, desidererete tornare a Lui, avrete ribrezzo dell’essere bastardo che avete seguito, colui che vi ha sedotti per trascinarvi con lui all’Inferno.

Le ore sono contate, figli Miei, non c’è più tempo, il tempo è chiuso, in quest’ultima fase, sulla Terra si verificheranno maggiori sconvolgimenti: …terremoti, maremoti, vulcani che erutteranno all’unisono, montagne che franeranno, fiumi che esonderanno e gente disperata: …. gli uomini finalmente capiranno e supplicheranno l’aiuto di Gesù Cristo! Poveri figli, poveri figli! Oh, voi che Mi avete rinnegato, non potrete avere l’aiuto dal Cielo, sarete lasciati a ciò che avete preferito seguire al Suo posto! Siete stati sordi agli infiniti richiami di tornare al Padre vostro che è nei Cieli: …così, come voi siete stati sordi all’ascolto della voce di Dio, così Egli non ascolterà le vostre urla di aiuto.

Manca poco, l’Avvertimento è alle porte!

Sulla Terra succederà un grande disastro, tutto verrà a mancare. Per l’amore che vi porto, per il desiderio che ho di avervi nuovamente Miei, vi chiedo di convertivi, di tornare a Me il vostro Dio Creatore, per abitare con Me la vita eterna in amore e gaudio.

Sono la Vergine SS.ma, lo Spirito Santo vi avvolge, figli Miei! Oh, voi che Mi seguite in obbedienza al volere di Dio e desiderate essere Suoi figli, apparterrete a Lui per sempre.

Gesù: vi prenderò sulle Mie braccia, amati figli, vi cullerò in Me, sarete nuovi, nella Mia divinità entrerete. Collaborate per la Mia Opera.

La Vergine SS.ma, vi accoglie sotto il Suo manto e vi porta con Sé alle alte vette dove il Cielo vi attende per divenire eredi di Dio.

Vi benedico, nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

La Repubblica Mondiale della Massoneria sarà governata dai Sionisti



Il Mistero dell’Iniquità


F) Palmerston e i Massoni di Londra   prendono il controllo (1830’s)

“Nel 1837” scrive Mons. Dillon, “Giuseppe Mazzini, pressappoco  nello stesso momento in cui Nubius235 veniva fatto fuori con il veleno  (probabilmente dallo stesso Mazzini), si trasferì permanentemente a  Londra.”236 È significativo, perché “Lord Palmerston… era il vero maestro  e successore di Nubius, il Grande Patriarca degli Illuminati, e quindi Sovrano di tutte le società segrete del mondo237... Le prove raccolte da  Padre Deschamps e da tanti altri sulla complicità di Lord Palmerston  con i più biechi complotti orditi dall’ateismo contro la Cristianità e la  Monarchia – persino quella inglese – sono talmente numerose, chiare e  conclusive da risultare ormai un dato assodato ed inconfutabile.”  Mons. Dillon riporta che dopo l’entrata di Palmerston nel Foreign  Office, avvenuta nel 1830238, “il Gabinetto venne liberato dall’influenza  di Giorgio IV e dalle tradizioni più conservatrici…”; “con Palmerston al  comando, i membri della setta furono in grado di organizzare tumulti  e sollevazioni in Spagna, Portogallo, nel Regno delle Due Sicilie, nello  Stato Pontificio e in altri stati minori in Italia. Egli fornì il proprio  sostegno a qualsiasi richiesta di un governo costituzionale proveniente  da uno stato Europeo, grande o piccolo che fosse. L’autorità temporale  del Papa, così come tutti gli interessi Cattolici, vennero attaccati  incessantemente.”239

Palmerston e le società segrete furono la ragione occulta dietro alle  pressioni incessanti per una “riforma” del governo dello Stato Pontificio.  Una persona di buon senso non avrebbe dovuto neanche prendere in  considerazione l’idea che lo Stato Pontificio necessitasse di una qualche  riforma governativa. Mentre il resto d’Europa veniva stravolto in lungo  e in largo da rivoluzioni sociali e politiche, infatti, i fortunati sudditi del  governo Pontificio godevano al contrario di una vita tranquilla e felice.  Le giustificazioni dietro a questa presunta necessità di cambiamento  erano del tutto ingannevoli, non essendovi in realtà alcuna urgenza  di riforme. Il vecchio apparato amministrativo del governo pontificio  funzionava ancora benissimo nel XIX secolo (proprio come gli  antichi metodi di vinificazione usati in Italia avrebbero funzionato  alla perfezione per tutto il XX secolo, non essendovi alcuna necessità  di gettar via i vecchi strumenti per rimpiazzarli con altri più nuovi e  moderni). Su istigazione di Palmerston, Luigi Filippo prese a cuore  la questione, facendo in modo che i ministri d’Austria, Prussia e  Russia prendessero tutti parte alla campagna diplomatica contro la Santa Sede.240 Le pressioni furono così forti che il neo eletto Pio IX fu  costretto a concedere le riforme suggerite, col risultato di provocare  il rovesciamento della monarchia pontificia e la proclamazione della  Repubblica Romana.

Padre Fahey, basandosi sulle prove presentate da Deschamps, spiega  che: “Palmerston fu l’anima occulta della cospirazione massonica dei  vari Cavour, Mazzini e Garibaldi, che culminò con la conquista di Roma  e la lunga cattività del Papa,”241 ma la cospirazione massonica era a  disposizione e sotto la direzione di altre forze. 

Padre Paul Kramer

domenica 13 settembre 2026

Le 7 Chiese dell’Apocalisse: Cosa RIVELANO le LETTERE sulle Chiese di Oggi?


 

Hai Sparso il Tuo Sangue per Tutti

 


Nota: Ho visto una visione interiore nel mio cuore così chiaramente e l'ho sentita.

Messaggero: Vedo il Tuo sangue, così rosso e così denso. È attraverso il Tuo sangue che siamo salvati. Hai sparso il Tuo sangue per noi – rosso e denso, vero sangue umano. Oh, Gesù, sei così buono con noi da donare il Tuo stesso sangue.

Oh, Signore, Ti amo. Ti amo così tanto. Per favore, Signore, fammi sentire la Tua presenza. Fammi sentire che sei più vivo dentro di me. Vedo il Tuo sangue, così rosso e così denso. Lo rende così reale per me. Questo è il calice della salvezza. Hai dato fino all’ultima goccia del Tuo sangue per noi. Tu, Dio, hai fatto questo per noi. Come posso non meditare su questo? Hai sparso il Tuo stesso sangue per me. Oh, Gesù, Ti amo così tanto. Voglio fare ciò che mi chiami a fare. Sono debole. Sono mondano. Sono così pieno di me stesso. Come puoi amarmi così tanto con tutti questi difetti? Mi hai amato così tanto da spargere il Tuo sangue. Lo vedo così denso e così rosso. Lo rende così reale pensare che scorra, così denso e rosso, dalle Tue spine, giù per le Tue guance e nei Tuoi occhi e nelle Tue orecchie. E hai scelto di fare questo, Gesù, perché mi amavi.

Oh, Gesù, Ti amo così tanto! Sei così buono. Non Ti conosco ancora. Voglio conoscerti e amarti di più e so così poco. Il mio cuore soffre per conoscerti di più. Anelo dal mio petto di conoscerti. Per favore, raccontami di più di Te stesso. Aprimi e fammi sperimentare di più di Te, Signore. Ti amo così tanto. Voglio raccontare tutta la Tua Passione e morte. Voglio leggere le Tue lettere e dire loro come hai sanguinato un sangue così rosso scuro, denso, reale proprio per loro. Hai dato il Tuo stesso sangue per amore di noi.

Oh, Gesù, Gesù, vedo il Tuo sangue così chiaramente, che gocciola. Questo rende le Tue sofferenze così reali per me. Oh, Gesù, Tu sei reale. Eri un essere umano vero, vivo, ed eri Dio, eppure hai dato il Tuo stesso sangue, la Tua stessa vita, per amore di me e per amore di ogni singola persona.

Oh, Gesù, hai fatto questo per i miei cari fratelli. Li hai amati così tanto che hai sparso il Tuo sangue per loro. Insegnami di più come amare coloro che Tu ami. Io amo con tante riserve. Tu ami senza riserve. Fino alla Tua morte hai dato tutto per me e i miei fratelli. Chi sono io per non vedere il loro valore, che li hai amati così tanto da morire per loro? Insegnami ad amare coloro che Tu ami, tutti i miei fratelli, a realizzare che hai sparso il Tuo sangue rosso e denso per loro.

Oh, Gesù, vedo il Tuo sangue, così denso e rosso, quando hanno trafitto la Tua testa con le spine – perché la testa sanguina davvero – ma Tu hai sanguinato così tanto! Mi chiedo quanto Ti sia rimasto dopo tutte le Tue ferite. Oh, Gesù, hai dato tutto – sangue denso e rosso. Hai dato ogni goccia per amore di noi. Non hai trattenuto nulla fino alla Tua stessa morte. Hai sparso tutto, tutto ciò che avevi, per amore di me. Insegnami ad amare, Signore, ad amare coloro per i quali hai sparso il Tuo stesso sangue. Chi sono io per amare alcuni e non altri? Ci hai amati tutti fino alla Tua stessa morte. Oh, Gesù, ho così tanto da fare per conoscere Te e le Tue vie. Vengo a Te con desiderio e ardore nel petto. Più Ti conosco, più non riesco nemmeno a comprenderti. Sei così bello, così perfetto! Sei il mio Salvatore, il mio amato, il mio prezioso Gesù. Sei Dio e hai sparso il Tuo sangue per me. Oh, Gesù, quale dignità, onore e valore ci hai dato! Prendi la mia vita. Sono Tuo, Signore. Ti amo così tanto. Voglio diffondere il Tuo amore. Sono, oh, così debole! Mostrami la Tua via.

Sono Tuo!


Gesù parla: Ti amo così tanto, figlio mio. Non puoi nemmeno immaginare una piccola parte del Mio amore. Concentrarsi sulla Mia Passione ti insegna un po' del Mio amore. Morirei per te, caro, proprio oggi. Solo per te! Sparse ogni goccia di sangue. Affronterei ogni dolore. Sopporterei tutte le Mie sofferenze per te oggi. Ti amo così tanto. Sii con Me. Rimani con Me. Prega con Me. Ti aspetto, Mio amato. Sono veramente presente nell'Eucaristia. Mi ferisce così tanto amarti così tanto ed essere ignorato. Ho tutto ciò di cui hai bisogno. Ho tutto ciò che mai avrai bisogno. Sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Sono il tuo amato Gesù. Oh, ti amo, figlio. Predica il Mio amore, per favore. I Miei amati stanno soffrendo. Tu hai la chiave della loro vita. È l'amore ardente, infuocato di Gesù. Oggi predica il Mio amore a tutti i tuoi fratelli. Li amo così tanto.

Sono morto per te. Lo realizzi anche? Pensi alla Mia morte e al fatto che ho dato la Mia vita per te? È meditando sulla Mia Passione che ricevi una ricompensa d'oro. Imparerai così tanto dalla Mia Passione e morte. Contempla il Mio cammino con Me. Senti la Mia agonia. Conosci la via. Percorrila con Me e conoscerai il Mio grande amore per te. Non conoscerai mai il Mio amore finché non mediterai sulla Mia Passione. È lì che Mi conosci così bene. Imparerai così tanto da questo studio. Prega i misteri dolorosi. Percorri la via della croce. Sono venuto e ho sparso il Mio sangue per te. Lo farei proprio oggi.

Oh, Miei amati, quando vi rivolgerete a Me per ciò che cercate? Cercate in un deserto sterile, leggete libri vuoti! Venite a Me e rimanete con Me dopo aver ricevuto l'Eucaristia. Vi insegnerò una conoscenza così profonda. Venite a Gesù, sedetevi davanti al Mio tabernacolo. Io conosco tutte le cose. Ti insegnerò le cose vere che hai bisogno di sapere. Io sono Gesù, il Figlio di Dio. Io sono il tuo amore.

24 aprile 1994


ANTICRISTO - LE QUATTRO BESTIE

 


PARTE III:

LE QUATTRO BESTIE


Abbiamo studiato due profezie che ci indicano le origini dell'Anticristo, ma c'è ancora dell'altro. Un'altra profezia nel libro di Daniele conferma ciò che abbiamo visto finora. Anche questa visione ci mostra dove sarà situato l'impero della Bestia. Non solo ci è stato mostrato da dove proviene l'Anticristo, ma Dio rivela anche dove saranno le dieci nazioni su cui egli regnerà. Il suo regno sarà anch'esso situato nel Medio Oriente.

La profezia riguardante le quattro bestie si trova nel capitolo 7 di Daniele. Essa è di particolare importanza per noi poiché è molto chiara e ci parla in modo significativo. Pertanto, esamineremo questa visione in dettaglio per trarne il massimo beneficio. Qui, Daniele vede quattro bestie o figure animali: un leone, un orso, un leopardo e una bestia dall'aspetto feroce che non può essere paragonata a nessun animale specifico. Queste quattro "bestie" rappresentano regni che hanno una certa importanza nel mondo.

La maggior parte degli insegnanti biblici ha insegnato che questi regni sono semplicemente una ripetizione di ciò che abbiamo appena studiato. Insegnano che: 1) il Leone = l'Impero Babilonese, 2) l'Orso = i Medi-Persiani, 3) il Leopardo = Alessandro Magno, 4) la "Bestia spaventosa" = l'Impero Romano (che conquistò il Medio Oriente dopo Antioco) e poi, 5) l'Anticristo.

Ora potresti dire: "Aspetta un momento, le Scritture menzionano solo quattro bestie, ma tu ne hai elencate cinque imperi". La spiegazione di ciò è piuttosto semplice. La Bibbia ci spiega che l'impero dell'Anticristo (simbolizzato da dieci corna) sorge dai resti del quarto regno bestiale. Pertanto, l'ultimo impero è, per così dire, "rivitalizzato", trasformando quattro bestie in cinque regni.

Leggiamo riguardo alla quarta bestia: "Le dieci corna [dell'impero dell'Anticristo] sono dieci re che sorgeranno da questo [quarto] regno" (Dan 7:24). Questo è un indizio molto importante per noi. I dieci re e i loro regni, che costituiscono l'impero dell'Anticristo, sorgono dai resti di questo quarto regno. Pertanto, è molto importante per noi identificare questa quarta bestia "spaventosa e terribile".

Come abbiamo accennato, molti esegeti biblici hanno identificato questo quarto animale o bestia come l'Impero Romano. Forse hai sentito dire che ci sarà un "Impero Romano rivitalizzato" che sarà il regno dell'Anticristo. Questo passaggio è l'origine di questo insegnamento. Quindi, diamo un'occhiata più approfondita insieme.


LA LORO VITA FU PROLUNGATA


Un esame attento rivela alcuni problemi con questa interpretazione. La difficoltà più evidente è che, leggendo attentamente questi versetti, diventa chiaro che ciascuna di queste quattro bestie esiste quando Gesù ritorna sulla terra. I governanti di queste nazioni sono vivi e vegeti quando il nostro Signore viene a giudicare le nazioni!

Pertanto, non possono essere questi antichi regni storici. Devono essere nazioni contemporanee all'Anticristo. Devono essere paesi che possiamo identificare oggi.

Come posso fare un'affermazione del genere? Esaminiamo insieme Daniele 7, versetti 9-12. Nei versetti 9 e 10, Gesù siede sul Suo trono. La Sua descrizione corrisponde a quella del Suo aspetto nella prima parte del libro dell'Apocalisse. Si sta preparando a giudicare le nazioni. Ma nel versetto 11, l'Anticristo attira la Sua attenzione a causa del suono delle sue grandi e pompose parole. A questo punto, la Bestia/Anticristo viene uccisa.

Ma le altre bestie, il Leone, l'Orso e il Leopardo (che si riferiscono ai governanti di queste nazioni) ricevono un destino diverso. Perdono i loro regni, ma viene loro permesso di rimanere in vita per un po' più a lungo. Leggiamo nel versetto 11: "Quanto alle altre bestie [le altre tre], il loro dominio fu tolto, ma la loro vita fu prolungata per un tempo e una stagione."

Affinché questo versetto abbia un senso, questi altri imperi devono esistere al tempo dell'Anticristo. Non possono essere antichi regni.

Ad esempio, il Regno di Babilonia fu distrutto dai Medi e dai Persiani. Certamente ricordate cosa accadde al sovrano. La scrittura era sul muro. "In quella stessa notte Baldassar, re dei Caldei [Babilonesi], fu ucciso" (Dan 5:30). Il suo regno fu certamente tolto, ma la sua vita non fu prolungata.

Lo stesso vale per Alessandro Magno. Come abbiamo studiato, morì inaspettatamente al culmine del suo potere. Anche il suo regno fu tolto, ma la sua vita non fu prolungata per nessuna "stagione" o "tempo". Inoltre, la morte di questi sovrani non avvenne quando Cristo tornò e sedette sul Suo trono di giudizio. Queste Scritture non si adattano a un'interpretazione storica.

Pertanto, questi regni non possono essere Babilonia, i Medi e i Persiani, Alessandro Magno e Roma. Quindi, per una migliore interpretazione, dobbiamo guardare in un'altra direzione, che sarà discussa ulteriormente man mano che procediamo.

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David W. Dyer


“Napoli […] non ha ascoltato gli appelli del Cielo e il territorio subirà forti mutazioni.

 



Maria Santissima: “Napoli […] non ha ascoltato gli appelli del Cielo e il territorio subirà forti mutazioni. La terra tremerà e ne uscirà lava infuocata ed essa brucerà e lascerà inaridite intere campagne [1]. Sarà impossibile potervi coltivare ancora. Non attendete altro tempo per ritornare ad essere degni figli di Dio. La Misericordia è alle porte; tutto è iniziato e ogni cosa al posto assegnatole. Guardate i Segni. Guardate, guardate verso il cielo; verso Dio e tra gli astri luminosi, perché qualcosa si avvicina alla terra molto velocemente.”

Estratti di Messaggi e Profezie date dal Cielo alla veggente Giglio, (2015-2017)