martedì 19 maggio 2026

“In principio era la Parola …”

 


“E la Parola è diventata carne …”


Voglio sottolineare sempre di nuovo una cosa, che Io Sono la Parola dall’Eternità. Io Sono la Parola. Ma la Parola era in Principio con Dio. Come volete comprendere questo? Io Stesso Sono Tutto in tutto, perché tutto ciò che esiste è Forza irradiata, alla quale ho dato la Vita. Ho creato degli esseri dello stesso genere, che nella loro sostanza Ur erano uguali come Sono Io Stesso: Divina Forza d’Amore. E con questi esseri stavo sin dal Principio in contatto tramite “la Parola”. Quindi la Parola era in “Principio”, quando gli esseri sono stati chiamati da Me in Vita. Prima non esisteva nulla che potesse sentire la Mia Parola, benché Io ho sempre ed eternamente portato in Me la Parola, perché sono un Essere auto consapevole, pensante, il Quale ha messo in Atto la Sua Volontà e quindi poteva creare ciò che Gli volteggiava come Idea oppure Pensiero. Ora, gli esseri che erano proceduti dalla Mia Forza, sono stati bensì proceduti dalla Mia Forza, erano esternati da Me bensì come autonomi, ma Sono rimasto con loro in costante contatto attraverso la “Mia Parola”. Io parlavo a loro, loro Mi comprendevano ed erano perciò incommensurabilmente beati.

 Io Stesso Ero la Parola, perché anche se non erano in grado di vederMi, la Mia Parola dimostrava loro la Mia Esistenza, loro sapevano che procedeva dall’Essere, il Quale li aveva creati e Che li amava oltremodo potentemente. Questa Mia Parola era la vera Vita in loro, era la Corrente di Forza che affluiva ininterrottamente a loro, che donava loro la conoscenza più sublime, perché attraverso la Mia Parola è diventato tutto comprensibile per loro. Afferravano tutti i collegamenti, sapevano della Forza Ur, dalla Quale erano defluiti, e stavano in collegamento con questa Forza Ur, perché La sentivano, la Quale frequentava con loro nell’infinito Amore attraverso la Parola. Io Ero la Parola Stessa, la Quale però Si manifestava solamente nei confronti di quelle creature che chiamavo in Vita. E per questi esseri quindi esisteva un inizio, mentre Io Stesso Sono dall’Eternità. Ma per questi esseri creati da Me non esiste nessuna fine. Loro sussisteranno in tutta l’Eternità, e la loro più grande Beatitudine consisterà nel fatto, di sperimentare Me Stesso attraverso la Parola, di venir interpellati da Me e di poter condurre uno scambio beato. Una gran parte degli esseri creati però si è giocata la Grazia e la Beatitudine di sentire la Mia Parola, perché hanno respinto la Corrente della Mia Forza d’Amore e diventavano incapaci di sentirMi, perché si allontanavano da Me ed impedivano ogni scambio attraverso la Parola, si chiudevano e diventavano degli esseri morti, perché non avevano più nessun legame con Me. Ed hanno perduto anche la Beatitudine, che preparava loro soltanto la Mia Irradiazione d’Amore diventata forma, la Mia Parola. L’intimo legame con Me ha anche irrevocabilmente per conseguenza che risuoni la Mia Parola, ma l’allontanamento da Me deve sempre essere dello stesso significato con l’ammutolire della Mia Manifestazione d’Amore, della Mia Parola. Ma l’essere non finirà mai in eterno, ma sarà beato sempre soltanto, quando può sentire la Mia Parola, oppure anche: Io Stesso Sono la Parola, e soltanto la Mia Presenza presenta la Beatitudine all’essere, e la Mia Presenza si dimostrerà sempre, mentre l’essere può sentire Me. E quello che Io gli dico, lo renderà incommensurabilmente felice, perché gli dona la Luce più chiara, la conoscenza della sua origine e il riconoscere il Mio Essere, il Mio Operare ed Agire nell’intera Infinità.

Un tale sapere rende felice l’essere, in particolare quando si è trovato prima per lungo tempo in uno stato separato, ignaro, quando era per lungo tempo separato da Me e come essere isolato aveva rinunciato ad ogni legame con Me e perciò era anche infelice. Appena può di nuovo sentire la Mia Parola come era in principio, è anche di nuovo da chiamare beato, perché sentire la Mia parola dimostra anche la Mia Presenza e questa dimostra, che l’essere si avvicina di nuovo allo stato Ur, come era in principio, che è di nuovo diventata la creatura divina, che era proceduta da Me in tutta la perfezione, perché l’ha chiamata in Vita il Mio ultragrande Amore, per poterla rendere felice in eterno. Lo stretto legame con Me è dimostrato solamente attraverso il sentire della Mia parola, perché dove risuona la Parola, là Sono Io Stesso, Che Sono la “Parola” dall’Eternità. E voglio trasferire tutto il Mio Pensare, Volere ed Agire sulle Mie creature, e questo avviene sempre soltanto attraverso la Parola, attraverso il contatto fra l’essere e Me, che rende possibile affinché la Mia Parola risuoni. E questa Parola nuovamente è il Mio Pensiero coniato come forma. 

Voglio far partecipi le Mie creature in tutto il Mio Pensare, Volere ed agire, e perciò a loro affluisce la Mia Parola ed in ciò gli esseri trovano la loro felicità, che si possono sottomettere del tutto alla Mia Volontà, che hanno in sé lo stesso pensare e volere e che sono comunque degli esseri totalmente liberi, autonomi, che non stanno sotto alla Mia costrizione e ciononostante non pensano e vogliono diversamente, perché hanno di nuovo raggiunto il grado della perfezione, nel quale stavano in principio. Solo il più intimo collegamento con Me fa loro sentire anche la Mia Parola, ma questa garantisce poi anche all’essere la Beatitudine ed una Vita eterna. 

Amen

 29. gennaio 1964


Il Documento Segreto: Quello che ha visto Lazzaro in 4 giorni di morte


 

Il Santo Rosario: vittoria sul serpente

 



Tra i celebri «sogni» di Don Bosco ce n'è uno che riguarda espressamente il Santo Rosario. Don Bosco stesso lo raccontò ai suoi giovani una sera, dopo le preghiere.  

Aveva sognato di stare con i suoi ragazzi che giocavano; mentre arrivò uno sconosciuto che lo invitò ad andare con lui. Arrivati ad una vicina prateria, lo sconosciuto indica a Don Bosco, tra l'erba, un serpentaccio assai lungo e grosso. Atterrito a quella vista, Don Bosco voleva fuggire, ma lo sconosciuto lo rassicurava che il serpentaccio non gli avrebbe fatto alcun male; subito dopo, lo sconosciuto era andato a prendere una corda per darla a Don Bosco.  

«Afferra per un capo questa fune - disse lo sconosciuto -, io prenderò l'altro capo di essa, poi andrò alla parte opposta e sospenderò la corda sul serpe, facendola cadere sulla sua schiena».  

Don Bosco non voleva affrontare quel pericolo, ma lo sconosciuto lo rassicurava. Quindi, dopo essere passato dall'altra parte, lo sconosciuto aveva alzato la corda per sferzar con essa la schiena del rettile che, irritato, saltellava volgendo indietro la testa per mordere la fune, ma invece restava allacciato da essa come mediante un cappio scorsoio.  

«Tieni stretta la corda!», gridava lo sconosciuto. Poi egli aveva legato a un pero il capo della fune che aveva tra mano; quindi tolse a Don Bosco l'altro capo per legarlo all'inferriata di una finestra. Frattanto il serpe si divincolava furiosamente, ma le sue carni si laceravano finché morì, ridotto a uno scheletro spolpato.  

Morto il serpente, lo sconosciuto aveva slegato la corda dall'albero e dall'inferriata, per riporre la fune dentro a una cassetta, che chiudeva e poi riapriva. Intanto i giovani erano accorsi attorno a Don Bosco anche per vedere cosa vi fosse in quella cassetta. Essi e Don Bosco rimasero stupiti nel vedervi la corda disposta in modo da formare le parole ''Ave Maria".  

«Come vedete - disse allora lo sconosciuto -, il serpe figura il demonio e la corda simboleggia il Rosario, che risulta di Ave Maria, e con il quale si possono vincere tutti i serpenti infernali».  

 

Schiaccia la testa al serpente 

È consolante sapere questo. Con la preghiera del Santo Rosario si possono affrontare e colpire mortalmente "tutti i serpenti infernali", ossia tutte le tentazioni e gli assalti del demonio che opera nel mondo per la nostra rovina, come insegna lucidamente san Giovanni Evangelista quando scrive: «Tutto ciò che è nel mondo: concupiscenza della carne, concupiscenza degli occhi e superbia della vita ... E il mondo passa con la sua concupiscenza, ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno» (1Gv.2,16).  

Nelle tentazioni, dunque, e nelle insidie del maligno, il ricorso alla preghiera del Rosario è garanzia di vittoria. Ma bisogna ricorrere con fiducia e con perseveranza. Quanto più è dura la tentazione o l'assalto del nemico delle anime, tanto più bisogna legarsi alla santa corona del Rosario e perseverare nella preghiera che può liberarci e salvarci per la grazia della vittoria che la divina Madre vuole sempre donarci quando a Lei ricorriamo con insistenza e fiducia.  

Il beato Alano, grandissimo apostolo del Rosario, tra le molte cose belle scritte sul Rosario, ha fatto affermazioni luminose sulla potenza del Rosario e dell'Ave Maria: «Quando dico Ave Maria - scrive il beato Alano - gioisce il cielo, stupisce tutta la terra, fugge satana, trema l'inferno ..., la carne si doma ...».  

Il Servo di Dio, padre Anselmo Trèves, sacerdote e apostolo mirabile, venne assalito una volta da una tentazione terribile e penosissima contro la fede. Egli si attaccò con tutte le forze alla corona del Rosario, pregando con fiducia e con perseveranza, e quando si trovò liberato, poté finalmente confidare: «Ma ne ho consumate delle corone!». Don Bosco con il suo «sogno» ci ammaestra assicurandoci che la corona del Santo Rosario, adoperata bene, è la disfatta del demonio, è il piede dell'Immacolata che schiaccia la testa al serpente tentatore (cfr. Gn.3,15). Anche san Francesco di Sales portava sempre con sé la corona del Rosario, e quando fu vicino alla morte, dopo aver ricevuto l'Olio santo con l'unzione degli infermi, si fece legare la corona del Rosario al braccio, come arma per respingere ogni assalto del nemico dell'anima.  

I santi, con i loro esempi ci garantiscono e ci confermano che è proprio così: la corona benedetta del Santo Rosario, usata con fiducia e con perseveranza, è sempre vincitrice sul nemico delle nostre anime. Teniamoci legati anche noi ad essa, dunque, portandola sempre con noi per adoperarla in ogni occasione di pericolo per la nostra anima. 

Padre Stefano Manelli


Il cielo s'è rovesciato sulla terra

 



No, non è rimasta fredda la terra:  

Tu sei rimasto con noi! 

Che sarebbe del nostro vivere  

se i tabernacoli non ti portassero? 

Tu hai sposato una volta l'umanità  

e le sei rimasto fedele. 

Ti adoriamo, Signore, 

in tutti i tabernacoli del mondo. 

Si, essi sono con noi, per noi. 

Non sono lontani come le stelle  

che pure tu ci hai donato. 

Dovunque possiamo incontrarti: 

 Re delle stelle e di tutto il creato! 

Grazie, Signore, di questo dono smisurato. 

Il Cielo s'è rovesciato sulla terra. 

 Il cielo stellato è piccolo. 

La terra è grande, perché essa è trapunta  

dovunque dall'Eucaristia: 

Dio con noi, Dio fra noi, Dio per noi. 


È urgente purificare la Terra! …è ora che i Miei figli tornino a Me.

 



Carbonia 17.05.2026

Sono Colui che tutto ha creato, sono l’Altissimo Dio, l’Onnipotente!

Ho decretato il Mio Basta a questo mondo infame, desidero ardentemente fermare questa miseria in Satana.

Fermerò questa povertà, scuoterò i cuori degli uomini, spazzerò via il Male da questo mondo e metterò gli uomini di fronte a Me perché facciano nel loro libero arbitrio la propria scelta.

È urgente purificare la Terra! …è ora che i Miei figli tornino a Me.
Ravvedetevi in fretta, o uomini, il Mio intervento è a breve, il Mio braccio colpirà i miserabili traditori.
Porrò inimicizia tra il demonio e i traditori, romperò i loro patti e determinerò la fine di questa commedia.

Amati figli, oh voi che Mi state servendo in amore vero, in verità vi dico: preparatevi, è giunto il tempo del vostro ritorno alla Casa del Padre, è giunta l’ora che Dio Padre riabbracci i Suoi figli, è giunta l’ora che questa Terra riprenda forma in Me, il Dio Creatore.

Basta agli aguzzini! Basta ai traditori! Dio è Colui che tutto può, nessuno potrà mai aver vittoria contro di Lui. Molti rinnegheranno Satana e combatteranno per Dio, chiederanno il Suo perdono con vero pentimento di cuore, si prostreranno finalmente a Lui!

La battaglia è in corso, i Miei Arcangeli sono già in azione, il piano di Satana salterà presto!

Amati figli, credete nelle profezie, tutto si sta compiendo, non tarderete a vedere il disastro immane che il demonio scatenerà sulla Terra, ma non colpirà i figli di Dio. Per questo vi richiamo alla vera conversione, a tornare al vostro Dio Creatore, riconoscerlo quale unico e vero Dio abbandonando Satana e tutte le sue seduzioni.

La Mia Voce giunga fino ai confini della Terra! È giunta l’ora che l’uomo si svegli e prenda consapevolezza dell’inganno subito.

È l’ultima ora!


Matilde Oliva con Gesù è andata all'inferno



Matilde Oliva Arias veggente del Signore Gesù Cristo della Divina Misericordia, Garagoa, Colombia


Vengo per darti un messaggio, in modo che tu possa pronunciarlo ovunque tu vada e credere senza vedere", "Alcuni lo derideranno, ma altri riconosceranno la mia voce, capiranno il mio messaggio e mi seguiranno ".


***

Ti mostrerò chi soffre di più e chi è sulla strada per l'inferno ". 

Poi ho visto tre forni più grandi del primo e Satana gridava:

 Lascia che il giudizio sia fatto, ho lavorato duramente per accoglierti nel mio regno, ho inventato nuove pene e tormenti. Lasciate che quelli che potevano essere salvati e non volevano venire qui, che quelli che mi hanno servito sulla terra vengano da me.

Poi ho visto alcune donne, trascinate con catene, che trasportavano carichi come muli, picchiate e tormentate duramente.

 Aprivano il ventre, li lasciavano urlare, li facevano a pezzi, li picchiavano con corde come il ferro, li insultavano, mostravano loro i figli che li avevano assassinati e li legavano al seno.

 Hanno sentito il pianto e le urla dei loro bambini (perché mi hai ucciso mamma !!!) al pianto del bambino, i loro seni si sono strappati e hanno iniziato a sanguinare, le loro orecchie sanguinavano e tutto ciò era orribile.

E chiedi al Signore:

 Signore GESÙ, chi sono queste donne e perché soffrono così tanto? 

Ha risposto:

"Sono tutti quelli che uccidono i loro figli abortendo, soffrono perché hanno fatto la loro pancia tombale, e il grembo è quello di dare la vita.

 Il peccato dell'aborto è molto difficile da perdonare per mio Padre.

Non è sufficiente confessarlo, ma c'è vero pentimento. Devi fare molte preghiere e penitenze, chiedendo misericordia a Dio Padre e al figlio che hanno ucciso.

Le loro grida e le loro grida saranno davanti al trono di DIO e il loro sangue griderà dalla terra al cielo ”.

 E io dissi:

"Pregate, pregate, per loro, perché alcuni sono vivi e possono pentirsi. Ebbene, molti vanno all'inferno ”.

 Ho visto accanto a loro uomini e donne che hanno sofferto gli stessi tormenti di loro.

 E chiedi, chi sono questi e perché soffrono gli stessi tormenti?

 Il Signore mi ha detto:

"Sono tutti i complici dell'aborto, quelli che li hanno aiutati. Possono venire medici, amici, infermieri, parenti o qualcuno che ha sentito che stavano per abortire e non ha detto loro di non farlo ".


Continua

lunedì 18 maggio 2026

È PECCATO NON FREQUENTARE NESSUNA CHIESA? (GUARDA FINO ALLA FINE)


 

Da dove veniamo noi uomini ?

 


Qual è il senso e lo scopo della vita terrena?


Credete a Me che vi istruisco volentieri, quando riconosco un desiderio per un sapere secondo Verità, perché da Me procede solamente la Luce e questa Luce irradia attraverso l’oscurità. Ma voi siate ancora in una zona senza Luce, dove vi deve venire portata la Luce, fintanto che voi ne siete colmi in modo che possiate anche di nuovo irradiare voi stessi. Voi siete pronti d’accogliere il Mio Raggio di Luce appena desiderate un chiarimento sulle vostre zone ancora senza Luce, posso trasportarvi di nuovo lentamente nello stato della conoscenza e introdurvi in un sapere che vi beatifica. E deve venire Luce in voi, dovete sapere da dove siete venuti e qual è la vostra ultima meta. Soltanto Io Stesso posso darvi questo sapere, Che vi ho creati per la Mia Gioia. Voi siete proceduti da Me Stesso, la Mia Forza d’Amore ha emesso delle creature da Me che corrispondevano a Me Stesso, che erano degli esseri indipendenti, che ho creato come miniature di Me Stesso. Diedi Vita a queste Creazioni, cioè loro potevano creare ed operare come Me, potevano sentire anche la Mia Voce e sapevano anche di Me Stesso come loro Dio e Creatore e loro Mi erano fedeli e oltremodo beati. Ma del Regno degli spiriti un tempo beati voi sapete poco o nulla. Ma questo Regno è stato precedentemente creato quando Io Stesso Mi volevo riconoscere nelle immagini, quando Mi sono creato dei vasi in cui potevo versare il Mio Amore. Perché questo era il motivo della creazione di esseri spirituali, che il Mio Amore infinito SI voleva donare, che Si voleva defluire in esseri simili, che nella loro perfezione MI donavano inimmaginabile Beatitudine. Ho creato per la Mia Gioia un mondo spirituale abitato da esseri, li vivificavo con Creazioni di specie più magnifiche e Mi rallegrai nella beatitudini e di quegli esseri a cui preparai una tale beatitudine perché l’Amore che era ed è il Mio Elemento Primordiale MI vi ha spinto. Per tempi infiniti questo mondo spirituale esisteva in armonia e nella più intima unione di tutti gli esseri con Me, loro Creatore e Conservatore. Per tempi infiniti questi esseri erano nella loro volontà e nel loro amore in sintonia con Me, perché l’essere primo creato, che Io Stesso avevo emesso da Me in tutta la perfezione, Mi era dedito in profondo amore e trovava illimitata beatitudine nella creazione di sempre nuovi esseri che la sua volontà fece sorgere con l’utilizzo della Mia Forza, come era anche la Mia Volontà perché l’amore che quell’essere sentiva per Me, aveva anche la stessa volontà per conseguenza e perciò nel mondo spirituale non vi era niente di disarmonioso, non c’era niente contro la Mia Volontà, era un mondo di illimitata beatitudine, perché tutto l’essenziale è colmo di Luce e Forza e poteva creare secondo la propria volontà che era anche la Mia Volontà tanto che la Mia Forza d’Amore irradiava tutte le creature. Ma questa perfetta situazione non è rimasta così, perché non legavo questo essenziale con la Mia Volontà. Io diedi ad ogni singolo essere la sua libera volontà in segno della sua divinità. Ed anche l’essere primo creato, Lucifero, aveva questa libera volontà e l’ha usata male. Lucifero poteva volere nella libera volontà ugualmente lo stesso come Io Stesso e sarebbe stato illimitatamente beato e lo sarebbe rimasto in eterno. Ma egli abusava della libertà della sua volontà e l’ha orientato al contrario, che ha avuto come conseguenza una rivoluzione spirituale di una tal portata per cui voi uomini non potete avere alcuna comprensione. Ma voi uomini siete il prodotto di questa rivoluzione spirituale d’un tempo. L’essere primo creato, Lucifero, possedeva, coma anche tutti gli esseri creati, la capacità di pensare e perciò era anche capace di sottomettere alla Mia Parola anche un senso invertito, possedeva una libera volontà e poteva perciò anche cambiare la direzione dei suoi sensi. Poteva uscire dalla Legge dell’eterno Ordine e poteva con ciò causare in sè stesso, come anche negli esseri che l’avevano seguito, una confusione in pensieri che aveva pesanti conseguenze. Ed egli trasmise il suo pensare errato anche agli esseri che erano proceduti dalla sua volontà con l’impiego della Mia Forza. Si creò una generale ribellione contro di Me, gli esseri si opponevano a Me, non accettavano più la Mia Irradiazione d’Amore e così si indebolivano e rimasero anche senza Luce si ribellavano contro la Legge dell’eterno Ordine, i loro pensieri andavano per le loro vie. Si creò un caos incredibile nell’esercito degli spiriti primordialmente creati che ora si dovevano decidere a chi volevano appartenere, che aveva poi come conseguenza la caduta di innumerevoli esseri da Me. Ma non impedivo tutto questo, vidi in ciò soltanto una via che portava ad una beatitudine ancora maggiore, che potevo preparare agli esseri “creati”, che bensì procedevano da Me in tutta la Perfezione, ma erano comunque sempre soltanto le Mie “Opere”. Ora, dopo la caduta da Me, hanno la possibilità di ritornare da Me come figli, che procura loro una situazione che supera di gran lunga la loro beatitudine originale. Ma la libera volontà deve effettuare questo ritorno, perché soltanto allora l’essere è diventato completamente indipendente da Me, dalla Mia Potenza e dalla Mia Volontà, e malgrado ciò si muoverà nella Mia Volontà, perché attraverso la perfezione ora ottenuta è entrato totalmente nella Mia Volontà. E voi uomini vi trovate ora sulla via di ritorno da Me quando camminate sulla Terra. E se siete di buona volontà allora la Mia Luce d’Amore può di nuovo irradiarvi, ed allora potete riconquistare la conoscenza che possedevate un tempo, che voi però avete lasciata volontariamente. E non conosco beatitudine maggiore che darvi questo sapere, che apportarvi sempre di nuovo il Mio grande Amore e di cambiare il vostro stato di assenza di luce e conoscenza, affinché giungiate di nuovo all’illimitata beatitudine, affinché raggiungiate la vostra meta e ritorniate da Me come figli, vostro Padre dall’Eternità, perché siete proceduti dal Suo Amore. 

Amen

22. luglio 1963


Matilde Oliva con Gesù è andata all'inferno

 


Matilde Oliva Arias veggente del Signore Gesù Cristo della Divina Misericordia, Garagoa, Colombia


Vengo per darti un messaggio, in modo che tu possa pronunciarlo ovunque tu vada e credere senza vedere", "Alcuni lo derideranno, ma altri riconosceranno la mia voce, capiranno il mio messaggio e mi seguiranno ".


Baciò i piedi di Gesù e li separò.

 Non sapevo cosa fosse successo, ma ho visto che un immenso buco si apriva sotto i piedi del Signore. Non so se l'abbiamo attraversato, ma presto mi sono ritrovato all'inferno. Ascolta, urla, lamenti, c'era disperazione, quel posto era orribile. Ho avuto paura, mi sono sentito morire di paura, e mi sono detto, lì è il mio signore dove sono !!!!

L'uomo mi ha detto: "non temere niente, non ti succederà niente, sono con te, guarda bene".

Poi ho visto un bruciatore come la bocca di un vulcano.

 Ne uscirono fiamme immense. Era come un fondo dove si cuoce la canna per fare il miele. Come un lago di zolfo ribollente di bolle, c'erano molte persone che gridavano e chiedevano aiuto senza farsi sentire.

Alcuni erano offensivi, altri erano vestiti lussuosamente, altri erano senza vestiti. Penso che fossero con i vestiti che lo hanno seppellito. 

Un uomo molto ricco, con mantelli e anelli alle dita e catene al collo, stese la mano e disse: salvami per questo! e si vedeva come uno spicchio di cipolla. Ma le fiamme hanno cominciato a consumare lo spicchio di cipolla fino a bruciargli le dita. Penso che fosse qualcosa che ha dato, ma senza amore, o l'unico dono nella sua vita.


Il tormento era crudele, non c'era pace, chiesi al Signore, è questo stridore di denti? E lui ha risposto “No, non è ancora.

È solo una parte della sofferenza, dei dannati. ”Intorno alla stufa c'erano demoni con le gambe incrociate, avevano tutti un lungo forcone.

Il suo aspetto era orribile, i suoi occhi rossi, la bocca malvagia, il sorriso malvagio, quasi neri come il grigio.

Fumavano e fumavano qualcosa che li rendeva più ribelli.

E bevvero un liquido rossastro che li riempì di orgoglio. All'improvviso si alzarono tutti in piedi.

I dannati volevano scomparire.


Erano consumati nel lago di fuoco, era una moltitudine innumerevole. L'inferno tremava, tutto tremava.

Da una porta entrò un demone alto circa un metro e ottanta, più orribile degli altri demoni.

Questo aveva corna, artigli, coda e ali come un pipistrello. Gli altri non avevano niente di tutto ciò.

Urlo e calpesto, e tutto trema di nuovo, ho chiesto chi fosse. Lui mi ha detto:

"È Satana, Lucifero, il re dell'inferno."

Anche gli altri demoni avevano paura di lui, a un ordine da lui impartito, corsero tutti davanti a lui coi forconi in mano, allineati come un battaglione di soldati.

 Ha detto loro qualcosa che non potevo sentire, perché ero troppo spaventato. E non chiedere al Signore. Se il Signore non mi avesse sostenuto in quel momento, sarei morto di terrore.

 Il Signore mi ha detto:

"Qui non c'è pace per un secondo, qui non c'è niente dell'amore, è il regno dell'odio. Arrivano tutti quelli che mi disprezzavano quando erano vivi, liberamente e volentieri, preferivano il male al bene.

Ora guardate bene, perché per alcuni inizia il digrignamento dei denti, la sofferenza e la morte eterna, un verme che non muore e un fuoco che non si spegne.

Perché chiunque non è con me è morto, questa è la vera morte. Non quello che chiami morte ”.

I demoni corsero alla stufa per ordine di Satana, e misero il forcone, tirarono fuori i dannati trafitti dai forconi.


Si muovevano come serpenti senza riuscire a lasciarsi andare. Hanno gridato, si sono contorti. Il sangue usciva, alcuni erano trafitti dalla schiena, altri attraverso le gambe, altri attraverso la testa, afferrarono i forconi volendo uscire.

 Chiedi al Signore: perché queste anime hanno sangue? E io dissi:

"Vengono all'inferno anima e corpo, come vanno al paradiso anima e corpo. Siamo nel primo inferno, e loro sono già stati giudicati, qui ci sono tutti i dannati dalla creazione del mondo fino al diluvio ”.

I demoni misero i condannati come in una lamiera zincata di zinco e li sequestrarono con incisioni tra due o tre demoni. Poi, come con un tagliaunghie un po 'più lungo, hanno preso pezzi di carne ea poco a poco si sono strappate le unghie, le dita, i capelli, le urla erano disperate, erano urla che finivano in lamenti…. Per impedire loro di urlare, hanno tirato fuori un tipo di arma che non avevo visto sulla terra.

Lo mettono in bocca. Quell'arma si aprì come una mano e quando si chiuse gli afferrò la lingua e gliela strapparono di dosso, torcendola o tirandola.

Poi con un coltello ben affilato, hanno cominciato a trasformarlo in scatti, a macellarlo, a restituire pezzi come vistec.

I dannati non potevano urlare, i loro occhi sembravano sbucare fuori da loro. E le loro mascelle si sbattono l'un l'altra facendo un orribile digrignare di denti !!! Dopo aver tolto la carne, hanno sminuzzato le ossa e le hanno trasformate in niente. Alla fine hanno spaccato la testa, finché non è stata sminuzzata, tutto sembrava niente nel lenzuolo. Sangue, carne grossa, ossa, questo era orribile. E c'erano vermi nelle ossa.

 Così ho detto al Signore, povera gente !!! Pensavo che non sarebbero morti, alla fine sono morti, anche se i pezzi di carne si muovono.

 Mi ha detto: "Qui non c'è morte, guarda bene".

 I demoni presero quel lenzuolo e gettarono i pezzi della persona sopra un buco dove c'erano fiamme e ferri taglienti, una specie di mulino per trasformare tutta la polvere.

 In fondo a quel buco c'era di nuovo il buco della stufa.

Quando quella polvere è caduta, ho visto che le persone avevano di nuovo un corpo e chi si è lasciato prendere dalla trincea ha subito la stessa cosa.


Quindi chiedi al Signore:

Cosa succede, perché devi vivere di nuovo? 

Lui mi ha detto:

 “La morte non esiste più, come la chiamano gli uomini. Qui si subisce la morte eterna, che è separazione da Dio. E per raggiungere questo luogo di tormento, ognuno è venuto qui libero. Quella era la loro scelta. Non posso più fare niente per loro. Quando ho potuto, mi hanno disprezzato e sono venuti in questo luogo non creato per gli uomini, per gli uomini il cielo è stato creato. Questo posto è stato creato per Satana e i suoi angeli.


"Mi sono reso conto che più peccato, maggiore è la sofferenza. Ognuno paga in base ai propri debiti. E ognuno ha punizioni diverse, ma tutte soffrono terribilmente. Ho capito che con l'organo quel peccato è quello con cui soffrono di più. Mentre affondavano nel lago di fuoco, apparvero in un luogo di sabbie roventi.

 Il caldo era soffocante, non si respirava e hanno gridato, ho sete !!! Quindi un demone si arrampicava sulla parte posteriore del suo collo e apriva la bocca, finché non gli squarciava completamente le orecchie. Un altro demone ha afferrato la sabbia calda per farli bere.

Tale era la disperazione che correvano incontrollabili nell'oscurità illuminata solo dalle sabbie. Si sono scontrati con altri detenuti e hanno combattuto come cani randagi.

Alla fine c'erano delle rocce con le porte, ognuna guardava solo una porta, aprendola c'era un buco, dove c'erano gli animali velenosi e quelli che più temevano quando erano sulla terra. 

Il Signore mi ha detto che erano punizioni psicologiche. Non chiedere cosa fosse. Oh povero dannato !! Che disperazione, che incubo senza fine !!! Quando sono riusciti a uscire da lì, quegli animali sono stati visti attraverso il corpo e sono usciti dalla bocca e dappertutto. 


L'unica cosa per cui potrebbero correre è attraverso una gola di pietre aguzze, sono caduti e si sono tagliati.

 Alcuni cadevano davanti e tagliavano tutto, altri dietro e alla fine c'era un piatto, quello che non riusciva a reggersi in fretta, un sasso tondo lo schiacciava come uno scarafaggio. Quando furono in grado di rialzarsi, si lanciarono attraverso un buco che c'era, caddero all'inizio sul fornello, e tutto si ripeté.

Il Signore mi ha detto:

“Ti sei accorto che qui non c'è riposo per un secondo? Ora vi mostrerò un altro posto che sta aspettando questa generazione malvagia e malvagia.

Continua

domenica 17 maggio 2026

L'Uomo TELETRASPORTATO per i Capelli — La STORIA Nascosta che la Bibbia Registra


 

Il Piano di Salvezza e la fine

 


Promesse di Gesù: “Verrò come un ladro nella notte!”


l Mio Piano dall’Eternità viene eseguito, perché il Mio Amore e Sapienza erano determinanti per questo Piano, ed il Mio Potere provvederà a tutto ciò che Io voglio. Perciò né la volontà degli uomini né il procedere del Mio avversario può impedirMelo, e sarebbe facile per Me di iniziare voi uomini fino al punto, che voi sapeste anche il giorno e l’ora, quando Io eseguo il Piano. Ma questo lo impedisce di nuovo il Mio Amore e la Mia Sapienza, perché non sarebbe per il bene delle Mie creature, se sotto una certa costrizione di volontà adempissero il loro compito terreno, che significherebbe il sapere del giorno e dell’ora della fine di questa Terra. Ma il Mio Amore vuole anche di nuovo avvertire ed ammonire, il Mio Amore vorrebbe solamente, che vi prepariate e non abbiate da temere la fine. E per questo Io vi annuncio sempre di nuovo mediante veggenti e profeti che la fine è vicina, com’è avvenuto sin dall’inizio di questo periodo terreno e come avverrà, finché subentri la fine. Non lascio voi uomini senza sapere su ciò, ma questo sapere non verrà mai dimostrato per via della vostra libertà della volontà. Dovete sempre soltanto credere e condurre la vostra vita secondo questa fede. Ed allora il Mio Piano di Salvezza si svolgerà così che non subite nessun danno. Ma verrà eseguito secondo la Mia Volontà, perché Io so davvero, che cosa serva per il meglio per voi, le Mie creature, non importa, se camminate già come uomo su questa Terra oppure vivificate ancora le Opere della Creazione nello stato legato. Io so quando per voi sarà venuto il tempo, quando si cambia il vostro stato, dato che tutto lo spirituale deve abbandonare la forma, che lo tiene legato, Io so, quando l’Ordine di Legge deve di nuovo essere ristabilito e che cosa serve per lo sviluppo verso l’Alto allo spirituale. E dato che il Mio Amore e la Mia Sapienza sono determinanti, Io manterrò anche il tempo, che Io Mi sono posto per la Mia Opera di Salvezza. E quando io quindi annuncio a voi uomini il tempo come “ravvicinato”, quando Io vi ammonisco sempre di nuovo di pensare alla vostra fine, allora a questo Mi spinge soltanto il Mio Amore, che vorrebbe davvero prepararvi una sorte beata e vi indica sempre di nuovo la via che dovete percorrere, per diventare beati, per questo Io parlo sempre di nuovo a voi uomini dall’Alto, perché diversamente non può giungervi l’annuncio su ciò che viene, perché nessuno fuori di Me può saperlo e perché Io voglio, che anche voi ne prendiate conoscenza, persino se lo dovete soltanto credere. Ma voi siete benedetti, quando date fede alle Mie Parole dall’Alto, perché nessuno fuori di Me può istruirvi secondo la Verità, nessuno vi può trasmettere quel sapere, se non Io Stesso lo guido a voi tramite il Mio Spirito. Per questo ci vuole anche una salda fede di accettare la Mia Parola come Verità, una fede, che viene conquistata tramite l’amore. E dato che c’è così poco amore fra l’umanità, si trova anche solo raramente la fede in una fine, e gli uomini trascorrono da irresponsabili la loro via terrena e non usano il tempo che rimane loro ancora fino alla fine e che è davvero soltanto ancora breve. E se voi sapeste il giorno e l’ora, vi spaventereste. Ma questo sapere vi rimane nascosto, perché non vi servirebbe alla vostra perfezione. Ma verrà, all’improvviso ed inaspettato. E sempre soltanto per voi è perciò la Mia Preoccupazione, ed Io parlo sempre di nuovo a voi. La vicina fine è la motivazione del Mio Discorso, perché voglio sempre ancora conquistare delle anime, che Mi ascoltano e danno fede alla Mia Parola, perché questi si prepareranno, si sforzeranno a vivere secondo la Mia volontà, e la loro buona volontà riceverà sempre la fortificazione da Parte Mia. Desidereranno sempre di nuovo di ascoltare Me e trarranno davvero la Forza dalla Mia Parola, perché la Mia Parola è benedetta con la Mia Forza. 

Amen

2. aprile 1960


Beati quelli che all’Amore si convertiranno e a Lui rimarranno fedeli sino alla fine.

 


Dice Gesù91: 

«Ti fu detta92 la ragione per cui Betlemme fu la predestinata fra tutte le città di Giuda ad esser quella che avrebbe ricevuto il Salvatore. Grande non tanto per la morte di Rachele e per lo scettro ad essa venuto con la stirpe di Giuda93, ma quanto per avere accolto il vero Re al quale tutte le genti, sino alla fine del tempo, o con amore senza limiti o con odio ugualmente sconfinato, guarderanno. 

L’Aspettato delle genti, il cui scettro è una croce, la cui legge sono l’amore e il perdono, la cui opera è la redenzione, là dove Rachele era morta dando alla luce il figlio del suo dolore e dando a Giacobbe il figlio caro come la mano destra a un uomo, doveva venire alla luce da Quella, ben più grande di Rachele nei meriti e nel dolore, la quale non da opera carnale fu fatta madre, ma per opera di Spirito Santo e per volere dell’Eterno partorì il suo Unigenito contro il suo pensiero umano. 

Alla Vergine che mai pensava conoscere la maternità fu dato il Figlio. Il pane dell’ubbidienza fu spezzato da Maria prima che fosse spezzato da Gesù, il quale, come il Padre, non forza i suoi ad ubbidirlo, ma chiede da essi adesione d’amore per darsi ad essi. Maria dette dunque alla luce il Messia, il Padrone del mondo, il quale starà nella sua terra (Palestina) sinché la terra colpevole non lo rigetterà fuor dal suo seno, facendo tinta alle sue vesti non col sangue dell’uva ma col suo Sangue divino. 

Risalirà poi al Cielo il Figlio dell’uomo uscendo fuor dal sepolcro come pietra scagliata da arco. Ma guai a quel luogo che lo avrà rigettato, e guai a quei cuori omicidi! Per tutte le desolazioni inflitte al Santo saranno desolati e con nome di deicidio passeranno nei secoli alla storia. 

Generato come Figlio di Dio dai giorni d’eternità, generato come figlio dell’uomo, dal tempo segnato da Dio, Egli dominerà non con veste e corona di umano dominio. Ma se nella terra di Giuda non ha regnato e se la terra di Giuda lo ha trattato da malfattore, il suo regno, Io ve lo giuro, verrà anche su quella. 

Nella sua destra riunirò tutte le stirpi, ché tutte le ha redente il Figlio mio, scegliendo da esse coloro che hanno in sé sete di Verità. Re il cui regno non avrà fine, dominerà nell’eternità e in tutto quanto è, che Io ho messo sgabello ai suoi piedi trafitti, con la sua forza d’amore. 

E beati quelli che all’amore di Lui si convertiranno o a Lui rimarranno fedeli sino alla fine. Costoro erediteranno seco Lui la Terra, e la Pace di cui Egli è il Fattore sarà il loro retaggio nei secoli dei secoli.» 

DA: I QUADERNI DEL 1943 


Quando Gesù sembra allontanarsi , lo Spirito Santo si avvicina


 

Apocalisse rivelata: Gli ultimi eventi del calendario di Dio

 


Gabriele, Arcangelo di Dio e di Maria Regina degli Angeli


«Gli ultimi giorni degli uomini sulla terra si svolgeranno in questo modo: Satana, il Maligno, che odia e invidia Dio, sarà sciolto sulla faccia della terra sapendo di avere però un breve tempo.
I demoni sotto la crosta terrestre perseguiranno il fine di Satana.

In tutte le epoche essi vennero sulla terra per stare in mezzo agli uomini.

Ma mai come negli ULTIMI GIORNI.

La chiave dell'abisso è nella mente di Satana.

Egli ha la mente di un Angelo e possiede la conoscenza dell'universo come solo un Angelo può conoscere. Egli fu IL PIÙ GRANDE ANGELO DELLA CREAZIONE DI DIO.

La caduta di Satana avvenne in questo modo: Satana, l'Arcangelo più grande, si ribellò contro Dio perché scoprì di avere potere su tutti gli Angeli e volle governarli soppiantando la volontà di Dio.
Quando Dio respinse la proposta di Satana (di essere il capo supremo degli Angeli), Satana congiurò contro di Lui e cercò di sconfiggerlo con gli Angeli al suo comando.

Non tutti gli Angeli però vollero seguirlo. Solo pochi, in relazione al numero totale. Il numero complessivo degli Angeli era di bilioni, mentre il totale degli Angeli decaduti è di milioni. Quest'ultimi, ribelli, cercarono di distruggere Dio, ma Egli mandò l'Arcangelo Michele a combattere Satana, in Suo onore. Chiunque avesse vinto la partita avrebbe vinto tutto. Se avesse vinto Satana, avrebbe avuto il dominio dei cieli. Ma se avesse vinto S. Michele, Satana e tutti i suoi seguaci sarebbero stati espulsi per sempre dal Cielo.

Solo Dio poté comprendere la battaglia scatenata che imperversò nel Cielo. Dio scelse Michele perché nella Sua Mente, all'inizio della Creazione del Cielo, previde il tradimento di Satana proprio come Gesù previde il tradimento di Giuda Iscariota. Perciò, Dio creò Michele la cui forza d'animo era superata solo da Dio stesso. Questa battaglia, fu una battaglia degli spiriti, perché gli Angeli non hanno corpo.

Quando Satana fu sconfitto dallo Spirito di Dio in S. Michele, espulse dal Cielo Satana e i suoi seguaci e li esiliò sull'oscuro pianeta terra. La stessa terra che poi, Dio scelse come dimora degli uomini.

Se la razza degli uomini doveva avere la volontà di scegliere il bene o il male, essi dovevano essere posti su un pianeta dove esisteva il male. La Terra era l'unico pianeta dell'Universo con tali condizioni. E quando Dio rivolse la Sua Mente alla Terra all'inizio della creazione, come la conoscono gli uomini, i demoni vi furono chiusi prima che fosse formata qualsiasi creatura.

Satana, con la sua potenza di mente, grande quasi quanto quella di Dio, fuggì dalla sua prigione ed emerse dalle acque proprio quando Dio iniziò a creare una vita nuova per l'Universo...

I demoni al centro della terra fuggirono, pochi alla volta attraverso aperture naturali, mentre la terra si sollevava e gemeva sotto l'influsso della Mente Creativa di Dio. I vulcani furono queste aperture esterne e anche le fessure nel fondo del mare. Satana concepì il suo piano malvagio mentre

Dio continuava a creare. Ma Lui lesse i pensieri di Satana come gli uomini leggono un racconto. La razza dei viventi sulla terra è spesso visitata da questi demoni, anche se Satana disprezzò l'idea di entrare in un corpo umano e non l'ha mai fatto. Non finora.

Hitler fu invaso da un demone e così fu per Nerone e lo stesso per il grande Napoleone. Essi volevano dominare il mondo, ma Dio non permise che ciò accadesse. QUESTO E IL PIÙ GRANDE MALE, ED È RISERVATO PER GLI ULTIMI GIORNI, QUANDO SATANA ENTRERÀ NEL CORPO DI UN UOMO DI GRANDE POTERE SULLA TERRA E LO RENDERÀ CAPACE , CON LA POTENZA DELLA SUA MENTE MALVAGIA, DI PROCLAMARSI CRISTO. Il CRISTO CHE MORÌ PER GLI UOMINI E RESUSCITÒ SE STESSO CON IL SUO POTERE. QUESTO GRANDE IMPOSTORE RISUSCITERÀ SE STESSO DA MORTE E FARÀ GRANDI MIRACOLI, COME QUELLI DI CRISTO.

Quanti saranno ingannati!

Quanti diranno che la Bibbia è falsa! Qui, dinanzi a loro, è il vero Messia. Essi hanno solo bisogno di andare a Est o ad Ovest o verso le Montagne o nel deserto, perché SATANA SI SPOSTERÀ DA UN POSTO ALL'ALTRO mediante il potere dell'autotrasporto.

QUESTO EVENTO AVVERRÀ NON APPENA SARÀ COSTRUITA L'UNICA CHIESA MONDIALE, PERCHÉ IL FALSO CRISTO GOVERNERÀ LA CHIESA ATTRAVERSO IL FALSO PAPA.
Quando Satana inizierà il suo regno, la terra subirà un tremendo cambiamento.

Il Male dell'Est si diffonderà così velocemente che l'America sarà sconfitta in una settimana. La potenza di Satana progetterà armi sconosciute agli uomini e così devastatrici, che le nazioni capitoleranno nella paura. IL TEMPO È VICINO.

DIO SI È RITIRATO DALLA TERRA PER PERMETTERE A SATANA DI COMPIERE LA SUA ORA PRIMA CHE SUO FIGLIO CONDUCA LE SCHIERE DEGLI ANGELI ALLA SUA DISTRUZIONE.

Questi eventi, nel Calendario di Dio, si susseguiranno con il seguente ordine:

1. L'Avvertimento (2)
2. Il Miracolo
3. Il Castigo
4. Il Sorgere dell'Anticristo
5. La conquista di tutte le nazioni da parte di Satana
6. Il Segno della Bestia
7. Il Sollevamento di tutto il popolo di Dio dalla terra (3)
8. Le piaghe degli ultimi giorni
9. La Battaglia di Armageddon
10. La Nuova Terra
11. I Mille Anni di Pace
12. Il Nuovo Cielo e il Regno di Dio per tutta l'eternita'

Il Segno della Bestia segnerà la fine del governo di Satana che durerà tre anni. Ma grazie agli eletti, il tempo sarà abbreviato di sei mesi.
I segnati di Maria dovranno essere nascosti...

Prendete l'armatura di Cristo. Combattete le forze dell'Anticristo nell'unico modo efficace: con il ROSARIO della Madre di Cristo.

Questa è la sola arma temuta da Satana. Egli sa che Maria può distruggerlo ed è consapevole che il Rosario è l'arma che Lei userà per farlo. Già molti recitano il Rosario e Satana si affretta a preparare le sue forze per la battaglia. Se soltanto conosceste il potere dell'arma in mano vostra! Satana, avendo paura di Maria, ha cercato di distruggerne il potere attraverso la dottrina in cui afferma che Ella è solo una madre di un figlio umano...

 

Michele, Arcangelo di Dio e di Maria Regina degli Angeli:


«... La BATTAGLIA DI ARMAGEDDON sarà la battaglia in cui i seguaci di Satana e i demoni, saranno finalmente distrutti e la terra sarà incenerita per la Gloria di Dio. Dalle ceneri sarà poi ricostruita una NUOVA TERRA.

Le forze da combattimento di Satana si preparano. Al suo campo sono state aggiunte le anime cattive. Egli chiamerà ogni demone dal centro della terra (dove è situato l'inferno) e tenterà prima di tutto di nuocere a Maria e ai Suoi figli, poiché Maria, la Madre di Dio, è LA SOLA DESTINATA A SCHIACCIARE SATANA SOTTO I SUOI PIEDI. Il vessillo dell'esercito degli Angeli è il Rosario di Maria.

Le forze di Dio sono sotto il mio comando, finché anche quest'ultima battaglia sarà stata mossa e vinta per Cristo Nostro Signore e Maria Nostra Regina. Le schiere degli Angeli contano 5 bilioni. Le forze sataniche, unite alle anime cattive, ne contano 4. La Grande Battaglia sarà combattuta nell'aria e sulla terra. Le armi sono duplici: il potere del Bene, poiché Dio è buono, e le forze della natura, che distruggeranno gli uomini.

Così le loro anime saranno condannate all'inferno. Satana ha, al suo comando, un'intelligenza di cui nessun uomo può misurare la profondità. Però, questa verrà data agli uomini per renderli capaci di cambiare le forze dell'atmosfera onde evitare le tempeste, i chicchi di grandine e i fulmini che saranno scagliati dalle forze di Dio sotto il mio comando.

La terra sarà posta sotto una pressione tale, da parte della tempesta, da essere, a volte, cambiata e molto spesso sarà lacerata. Il centro della terra erutterà cenere vulcanica, lava incandescente, fumo e zolfo che distruggeranno l'ultimo uomo sopravvissuto sulla terra, DOPO CHE IL GIUSTO SARÀ STATO PORTATO VIA (sollevato) PER ESSERE COL SIGNORE PER SEMPRE.

La Battaglia tra gli Angeli e le forze di Satana sarà una battagli spirituale, ma ogni Angelo e ogni demone assumerà una forma e combatterà come materialmente. Io, Michele, combatterò ancora una volta il potente Satana, ma che forma assumerà non lo so, e la forma che io prenderò dev'essere conforme a quella del mio avversario. Ogni demone sarà assalito da un Angelo.
Mostruosa sarà la figura dei demoni.

Le figure degli Angeli saranno abbastanza ardenti da colpire un uomo cieco, appunto per far alzare gli occhi su di loro.

LA BATTAGLIA DI ARMAGEDDON IMPERVERSERÀ FINCHÉ TUTTI I DEMONI SARANNO STATI SCAGLIATI NELL'INFERNO. E ALLORA, IO, MICHELE, COLPIRÒ IL MALIGNO CON UN POTENTE COLPO. Egli sarà tramortito abbastanza a lungo da esser facilmente incatenato. Dio, sin dalla creazione, ha forgiato per lui la catena di cui Satana non è nemmeno a conoscenza. EGLI NON SFUGGIRÀ! SARÀ PRECIPITATO NELL'INFERNO FINO AL TEMPO DEL GIUDIZIO, giorno in cui Satana sarà disarmato della sua intelligenza e precipitato urlante nell'abisso senza fondo dell'Inferno. Per sempre».

 

Parole di Gabriele


«Le parole di Michele sono vere. Dio lo ha scelto tra gli Angeli come la più potente forza del Bene. Dio lo armerà con un'arma sconosciuta a Satana...».

 

Maria Madre di Dio


«La Tribolazione degli ultimi giorni è l'unica profezia che non ha bisogno di essere adempiuta. Si tratta della tribolazione che verrà se la Terra non si rivolgerà al suo Creatore. ORA è giunto il tempo di decidere se la profezia di Giovanni potrà essere compiuta o no. Se l'America si pentirà della sua cattiva condotta e ritornerà a Dio, diventerà la nazione più giusta sulla faccia della terra. La Russia si convertirà grazie ai Rosari che a migliaia si alzeranno al Cielo e la mano di Dio si fermerà. Invece del Castigo, dell'Anticristo e del sorgere della Bestia e delle tribolazioni, vi sarà solo la Battaglia di Armageddon e questa sarà veramente una battaglia spirituale. Agli Angeli saranno date armi con cui potranno vincere rapidamente i demoni e Michele sconfiggerà Satana con un colpo potente.

Con Satana e i demoni all'inferno, CRISTO RITORNERÀ SULLA TERRA PER GOVERNARE CON UNA VERGA DI FERRO. LA PACE FLUIRÀ SULLA FACCIA DELLA TERRA SIMILE A UN DILUVIO PURIFICANTE. Gli uomini cattivi verranno convertiti. Perché non rimarrà vivo nessun cattivo. Russia e Cina cesseranno di essere cattive. REGNERANNO I MILLE ANNI DI PACE E LA NUOVA TERRA SARÀ LA VECCHIA TRASFIGURATA. L'uomo crescerà sia nel corpo che nella mente, una superazza di uomini belli e donne magnifiche. La grazia di Dio opererà nei cuori meraviglie mai sognate dagli uomini».