SAN GIOVANNI APOSTOLO APOCALISSE
“Questo individuo sia dato in balìa di satana per la rovina della sua carne, affinché il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore. (1Cor 5,5).
“Non astenetevi tra voi se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera, e poi ritornate a stare insieme, perché satana non vi tenti nei momenti di passione” (1Cor 7,5).
“Per non cadere in balìa di satana, di cui non ignoriamo le macchinazioni” (2Cor 2,11).
“Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce” (2Cor 11,14).
“Perché non montassi in superbia per la grandezza delle rivelazioni, mi è stata messa una spina nella carne, un inviato di satana incaricato di schiaffeggiarmi, perché io non vada in superbia” (2Cor 12,7).
“Perciò abbiamo desiderato una volta, anzi due volte, proprio io Paolo, di venire da voi, ma satana ce lo ha impedito” (1Ts 2,18).
“La cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri” (2Ts 2,9).
“Tra essi Imenèo e Alessandro, che ho consegnato a satana perché imparino a non più bestemmiare” (1Tm 1,20).
“Già alcune purtroppo si sono sviate dietro a satana” (1Tm 5,15).
“Conosco la tua tribolazione, la tua povertà tuttavia sei ricco e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma appartengono alla sinagoga di satana” (Ap 2,9).
“So che abiti dove satana ha il suo trono; tuttavia tu tieni saldo il mio nome e non hai rinnegato la mia fede neppure al tempo in cui Antìpa, il mio fedele testimone, fu messo a morte nella vostra città, dimora di satana” (Ap 2,13).
“A voi di Tiàtira invece che non seguite questa dottrina, che non avete conosciuto le profondità di satana come le chiamano non imporrò altri pesi” (Ap 2,24).
“Ebbene, ti faccio dono di alcuni della sinagoga di satana di quelli che si dicono Giudei, ma mentiscono perché non lo sono : li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi e sappiano che io ti ho amato” (Ap 3,9).
“Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli. (Ap 12,9).
“Afferrò il dragone, il serpente antico cioè il diavolo, satana e lo incatenò per mille anni” (Ap 20,2).
“Quando i mille anni saranno compiuti, satana verrà liberato dal suo carcere” (Ap 20,7).
“Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati” (Mt 8,16).

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