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martedì 28 luglio 2026

SENZA LA COMUNIONE NON CI SONO SANTI

 


DAL PRESIDIO DELL'AMORE


O anime beate, che siete state chiamate al banchetto nuziale, rallegratevi e presentatevi a questa festa d'amore piene di gioia, per poter così partecipare alla gioia del Signore.

Anime mie predilette, venite, venite presto, non abbiate paura. Io sono Gesù, il buon Pastore, colui che dà la sua stessa carne come alimento; e dopo ciò, anime care, dubitate ancora del mio amore?! 

Ah! no, figlioli cari, non fatemi una tale ingratitudine! Venite a questa festa pieni di fiducia. Io sono un Padre amoroso, un Padre che sa perdonare e dimenticare, un Padre che conosce le debolezze umane; perché allora, figlioli, dubitate di questo Padre amoroso? 

Ah! non dubitate mai. Io amo tanto i miei figlioli, che non mi sono accontentato di dare la mia vita per loro; ho fatto di più, sono rimasto nella più profonda umiltà nel sacramento dell'altare. 

Ah! venite a me, ricevetemi con gioia. Ah! se qualcuno vi desse un tesoro, come sareste contenti; e ci sarà tesoro migliore del vostro Dio?! Tutto scompare, solo Io rimango. Perché allora siete così indifferenti, quando si tratta dei beni eterni? 

Ah! quante grazie sprecate per l'eternità! Ci sono anime che mi ricevono così freddamente... ah! se queste anime comprendessero il tesoro che sprecano, come piangerebbero le loro negligenze! 

Ah! miei figlioli, se un ricco perde i suoi averi e rimane nell'indigenza, come piange la sua disgrazia... e che cos'è ciò in confronto alla felicità eterna? Che cos'è ciò in confronto a una comunione fatta con negligenza? Ah! come è triste per il mio Cuore vedere i miei figli piangere per i beni fallaci; e i beni eterni, ah! questi, poche anime sono quelle che li piangono! Numero limitato, sono quelle che comprendono i tesori spirituali! Ci sono anime che mi ricevono quotidianamente, ma, molto poche sono quelle che piangono per vedere la mia gloria così depressa dal peccato! Chi non piange o non sente vedendo l'iniquità, questi ancora mi ama poco, poiché, se piangete i beni temporali, è perché avete amore per essi. 

L'anima che mi ama desidera che tutti mi amino. Il mio amore è puro; non fa nei cuori come l'amore carnale; chi ama con amore carnale, desidera che nessuno partecipi all'amore della creatura a cui dedica affetto. Sì, figlioli, il mio amore produce altri effetti, quando qualcuno mi ama, desidera che tutti mi amino, desidera fare la mia felicità, e la mia felicità sta nel rendere gli uomini felici, poiché Io sono la vera felicità. È vero che per essere felice non ho bisogno delle mie creature, ma il desiderio che ho di renderle felici, fa sì che le creature amandomi, la mia gloria aumenti. Io sono la pienezza di ogni bene. Nessuno può aumentare né diminuire la mia gloria, ma, solo espanderla e irradiarla. Il mio desiderio è che la mia gloria si irradi nei cuori dei figli cari. Se un cuore di buona volontà mi riceve per la santa comunione, questo, non ha aumentato la mia gloria, ma mi ha dato occasione di espandere le mie grazie; se questo cuore viene a me pieno di entusiasmo e con il desiderio di approfittare dei miei doni, uscirà dalla mensa della comunione traboccando di doni celesti. 

Se una matrona alleva un figlio adottivo, ella avrà amore per lui, ma, se sarà figlio del suo cuore, figlio del suo sangue, ah! allora ella lo amerà con predilezione, poiché, nel suo cuore si trova il germe naturale dell'amore – è figlio delle sue viscere. Così anche chi non mi nutrirà nel cuore, mi amerà, ma sarà un amore superficiale, non si importerà che gli altri mi amino o no, poiché chi non mi nutre, come può avere amore per me? 

Per questo, figlia mia, è che vedi tante anime indifferenti alla mia gloria! Come ciò è doloroso per il mio Cuore che ama con veemenza. Ah! se ci fossero molte anime amanti dell'Eucaristia, come la mia gloria si irradierebbe! Sì, è per mezzo di questo sacramento che Io desidero abbracciare il mondo con il fuoco del mio amore! Chi è amante della comunione, lo sarà anche della mia gloria. 

Ah! la mia Chiesa militante ha bisogno di anime amanti dell'Eucaristia, poiché è in questa fornace ardente che anime fredde e tiepide, convertendosi in anime abbracciate e piene di santo ardore, salgono il cammino del Calvario.

Senza comunione non ci saranno santi, senza comunione morirete di fame, poiché è attraverso questo canale che io distribuisco le grazie. Non comprendi le grazie che sperano, vengono alla mia presenza con più fervore e con più fame a questa cena. Non dimenticare il tuo Gesù Sacramentato. 31-1-193.


sabato 2 maggio 2026

NEL GETSEMANI L'EUCARISTIA

 


DAL PRESIDIO DELL'AMORE


Figlia mia, ti comunicherò ciò che ho sperimentato nel giardino del Getsemani. 

Ah! come il mio Cuore era amareggiato! 

Guardai i miei figli, i miei cari discepoli, con tanta tenerezza e compassione che, se avessero compreso il mio sguardo, sarebbero morti di dolore! 

Ma essi ancora non comprendevano il mio Cuore, ancora non avevano ricevuto il Paraclito.

Voglio, figlia, che le anime sappiano ciò che il mio Cuore in quell'ora sperimentò: 

Guardai il cielo, ma esso rimaneva silenzioso; 

guardai quella solitudine del Getsemani, e vidi allora l'immagine di molte Chiese, dove, nei secoli futuri, sarei stato abbandonato, frequentato solo da un numero limitato e diminuito di anime! 

Ah! allora, figlia mia, si impadronì di tutto il mio essere una tristezza mortale! 

Mi vidi in mezzo a sacrilegi immensi e a conventi di irriverenze e mancanza di zelo da parte dei miei figli cari, mi vidi disprezzato! 

Anzi, vidi anime che desideravano riceverMi e per paura di entrare in quelle chiese di buona volontà!

Ah! che terribile agonia si impadronì della mia anima! 

Ah! figlia, non vedi come tutto si sta realizzando? 

In quante Chiese, per mancanza di zelo, certe anime non possono riceverMi! 

Osserva tanta ingratitudine! 

Dopo ciò, camminai più verso il centro del Getsemani, e andai a pregare! 

Di nuovo rivolsi i miei occhi al cielo, e il cielo rimaneva silenzioso, l'agonia aumentava in intensità... cercai, figlia, i miei prediletti e li trovai addormentati! 

La mia agonia aumentò, poiché in loro già vidi anime care e predilette, che nei secoli futuri sarebbero dormite nell'ignoranza, nell'errore e nella tiepidezza! 

Li svegliai, ma subito tornarono a dormire! 

Non vedi come oggi le anime dormono sulla via del Calvario? 

E tu, mia sposa, non hai voglia di riparare tutto questo? 

Lascia che il tuo Gesù scarichi su di te questa croce pesante. 

Avvicinati al mio tabernacolo, lascia che pesi su di te l'abbandono che ho sentito all'entrata del Getsemani! 

Immòlati affinché salga fino al trono del mio Padre l'incenso della riparazione! 

Ah! il mio tabernacolo a volte diventa per Me un Getsemani sanguinante! 

In cielo, figlia mia, vedrai chiaramente gli oltraggi di cui sono vittima in questo Sacramento d'Amore, e allora avrai voglia di tornare sulla terra per farmi conoscere e perché non Mi offendano più.

Sì, figliolina, passa oggi nel Getsemani, vicino al tuo Gesù Agonizzante. 

Il tuo Gesù del Calvario. 

28-1-1930.

Missionarias de Jesus Crucificado Campinas 

venerdì 28 novembre 2025

IL TABERNACOLO, MINIERA DI ORO SANTO

 


DAL PRESIDIO DELL'AMORE


Questa pagina è esclusivamente dedicata all'Eucaristia, che costituisce uno dei quattro segni fondamentali che caratterizzano le anime scelte, e ciò perché l'Eucaristia, come il sacramento del Dio-Vivo che è, racchiude in Sé tutte le grazie, tutte le luci e tutti i doni, non solo di salvezza e santificazione, ma anche della più alta e consumata perfezione; ed è per questo che, agli occhi della Giustizia eterna, Essa occuperà sempre un posto di rilievo!

L'Eucaristia è, per così dire, la summa di tutti i tesori soprannaturali, con cui l'anima crea il suo patrimonio per la vita eterna. È la stessa Ricchezza, che non solo ha voluto essere canalizzata fino all'anima, ma ha voluto scendere direttamente su di essa, portandole vesti, gioielli e raccolte celesti, con cui deve meritare la gloria immortale del Paradiso. Ecco perché i caratteri di questa pagina sanno d'oro, perché l'oro è l'esponente della ricchezza e della sovrabbondanza! Tuttavia, questa divina Ricchezza, che le anime possono ricevere per essere sante, grande e sane... giace dimenticata nella mappa dei tabernacoli con tutta la preziosità dei suoi attributi incomensurabili! 

Per trovare questa Ricchezza è necessario avere fede, è necessario avere la volontà e cercarla con fedele tenacia affinché si trionfi di tutte le difficoltà. Così come quando si sa con certezza che in un certo terreno esiste un filone d'oro, il felice scopritore, armato di picconi, attrezzi e altri utensili, affronta ogni sorta di difficoltà e fatiche, e non si ferma a cercare, fino a trovare il prezioso metallo, portarlo alla luce della terra, metterlo in un luogo sicuro, trattarlo per sfruttarne il valore; così devono fare anche le anime di fede e di buona volontà, riguardo a questo oro divino, così prezioso e così sovranamente importante! 

La parola infallibile della Santa Chiesa indica loro con sicurezza il terreno dove si trova questa manna incomparabile. Il terreno è essa stessa. La manna, come già detto, è il tabernacolo. Gli utensili di cui devono servirsi, li riassumo semplicemente nella fede e nella buona volontà. Per fede, sapranno qual è il divino Tesoro, che le arricchirà. Per fede, vanno sicure al suo incontro, mentre per la buona volontà consumano un così felice incontro, trionfando delle difficoltà e di ogni sorta di imbarazzi. Per fede conoscono poi di essere in possesso del loro Tesoro, mentre per la buona volontà lo applicano a proprio beneficio, cioè nell'esercizio di tutte quelle virtù, che sbocciano all'ombra della fede. 

Sì, come ho detto poco fa, uno dei primi pensieri del felice scopritore è collocare il suo tesoro in un luogo sicuro, così avviene anche riguardo a questo divino Tesoro. Il luogo sicuro, in cui l'anima deve custodirlo e dove Egli sarà sempre al sicuro per arricchirla, sono i sentimenti di umiltà, la persuasione di essere povera e di dover sempre rimanere povera, se non riceve l'aiuto del suo divino Tesoro. Questa umiltà, aiutata dalla fede, è il punto di partenza della fioritura delle virtù del silenzio, del raccoglimento, della fiducia, della generosità, della pazienza, della mortificazione e di tante e tante altre virtù, che compongono il grande patrimonio spirituale, con cui, nella grande ora, essa, l'anima, riceve dalla Giustizia eterna il franco ingresso nelle file delle legioni beatificate. Non dirò di più; poiché ognuno comprenda il valore capitale dell'Eucaristia nei eterni interessi delle anime. 

Nel Libro del Cielo, la Giustizia eterna dovrà segnare la porzione che ogni anima ha ricevuto di questa grazia incomparabile, oltre al profitto e ai meriti che la sua fede e la sua buona volontà le hanno guadagnato per salvarla, santificarla e perfezionarla. Insisto ancora e sempre "abbiate fede e buona volontà, e il Dio-eucaristico verrà in soccorso della vostra impotenza, in modo che, coprendovi con la sua divina Misericordia, Egli sarà la vostra giustificazione nel grande giorno! ... La fede e la buona volontà saranno il segreto del "inizio di gloria" che molte anime conosceranno in quel momento solenne, come in un amabile bacio della stessa eterna Giustizia.

27-l-1930.

Missionarias de Jesus Crucificado Campinas