mercoledì 19 agosto 2026

LA VERGINITA' DI MARIA, OGGI

 


3) I Concili Ecumenici e il concepimento verginale, a) II Concilio Lateranense, del 649, sotto S. Martino I, nel canone terzo parla della verginità di Maria, e dice che Maria "senza seme umano per opera dello Spirito Santo ha concepito propriamente e veramente lo stesso Verbo di Dio generato dal Padre da tutta l'eternità" (DENZINGER, 256). 

Si tratta - come dimostreremo quando tratteremo della verginità nel parto - di una definizione dogmatica, poiché una tale verità viene imposta sotto pena di scomunica e il Papa S. Martino I intendeva definire la perpetua verginità di Maria. 

b) Il Concilio Ecumenico Lateranense IV del 1215 definiva: "Il Figlio unico di Dio Gesù Cristo... (fu) concepito da Maria sempre vergine con la cooperazione dello Spirito Santo" (DENZINGER, 801). 

c) Il II Concilio Ecumenico di Lione del 1274, nella professione di fede di Michele Paleologo diceva: "Noi crediamo al Figlio di Dio, verbo di Dio... nato temporalmente dallo Spirito Santo e da Maria sempre vergine" (DENZINGER, 852). 

Si tratta perciò di una verità di fede definita. 

4) Le affermazioni dei Papi. Vari Sommi Pontefici hanno insegnato, come verità di fede, il concepimento verginale. 

S. LEONE MAGNO (440-461), nella Lettera dogmatica "Lectis dilectionis tuae" (del 13 giugno 449) a Flaviano Patriarca di Costantinopoli, insegnava che Cristo "fu concepito di Spirito Santo nel seno della Madre Vergine" e che una tale dottrina è contenuta "nella fonte purissima della fede" che è il "Simbolo degli Apostoli" ("nato da Maria Vergine"). (Epistola ad flavianum, 5, PL 54, 759). 

S. ORMISDA (514-529), nella Lettera "Inter ea" all'Imperatore Giustino, asseriva che Dio aveva "operato un concepimento senza seme" (Epist. 79, PL 63, 513-516). 

S. LEONE III (795-816), nell'811, approvava una professione di fede secondo la quale "la vergine aveva generato in modo soprannaturale ed ineffabile" (cfr. DENZINGER, 3029). 

PAOLO IV, nella Costituzione "Cum quorundam" del 1555, condannava coloro i quali credevano che Gesù fosse stato concepito non già "per opera dello Spirito Santo", "ma dal seme di Giuseppe, come gli altri uomini" (DENZINGER, 993). 

5) Le testimonianze della Sacra Liturgia. Nessuna verità, come la verginità di Maria, è attestata con maggiore insistenza nella Sacra Liturgia. 

P. GABRIELE M. ROSCHINI O.S.M.


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