AMORE GENEROSO
Signore, parlate, qui ai Vostri santissimi piedi, sto aspettando l'elemosina della Vostra Parola Divina! Ascoltatemi con attenzione, vi mostrerò fino a dove è giunto il mio amore generoso.
Accompagnatemi nella via dolorosa del Calvario, e, ascoltando con tutta l'attenzione che vi è possibile, vedete se potete trovare amore più generoso del mio! Ah! Non avete mai trovato né potete trovare! Il mio amore è infinito verso tutti voi, e infinita è la generosità che accompagna questo amore! Vi dimostrerò come il mio amore sia infinitamente generoso!
Desiderai ardentemente che giungesse l'ora tristissima in cui potessi incontrare la mia Madre sulla via del Calvario! Mi chiederete, anima che Mi ascolta, perché desiderai incontrarmi con la mia Madre in un'ora così angosciosa? Non amavo Io questa tenera Madre con amore infinito? Chi così Mi ascolta potrebbe dirmi: Un figlio ha il diritto di far soffrire sua madre con pene così dure? Rispondo a tutti coloro che vorranno ascoltarmi: -Sì, per una causa così nobile -la salvezza delle anime e la mia gloria -il figlio ha il diritto di sacrificare tutto!
Nessuna creatura poté mai amare di più sua madre di Me; perché, allora, desiderai farle bere un calice così amaro, desiderando incontrarmi con questa Madre così tenera, per farLa soffrire? Parlo qui a tutte le anime che desiderano essere perfette.
Quando i miei occhi divini, offuscati dalla corona di spine acutissime, si posarono sulla Madre lacrimosa, la mia anima si coprì di lutto ed esclamai: O uomini, quanto vi amo! È per il vostro amore che faccio bere a questa candida Colomba, a questo Giglio bellissimo un calice così amaro!
Ah! Cosa avvenne nella mia anima di Figlio amorevole, in quell'ora benedetta e tristissima?!
Vidi stormi di anime generose che, al mio Divino richiamo, sacrificavano tutto per servirmi e darmi anime, molte anime! Ah! Allora, in quell'ora benedetta, benedissi tutti i sacrifici di queste anime fortunate, che rispondono al mio richiamo, senza misurare i sacrifici!
In quell'ora, non solo benedissi il sacrificio di coloro che Mi seguono nei consigli evangelici, ma, anche, benedissi il sacrificio dei genitori amorevoli che Mi danno i loro figli, con dolore sì, ma con generosità!
Contemplando la mia Madre lacrimosa, dilaniata dal dolore di vedermi in uno stato così pietoso, dissi al Padre: -O Padre di misericordia, il mio dolore e il dolore della Madre che Mi avete dato, ve li offro come moneta preziosissima, affinché nei secoli futuri, li doniate come presente alle madri desolate, che piangono per vedere i loro figli lontani da loro e per il mio amore. Questo nostro dolore serva da lenitivo per quei genitori, che, nei secoli futuri, piangono inconsolabili!
Sì, che queste lacrime di Maria e questo mio dolore siano la forza dei figli da me chiamati, per ingrandire il vostro santo nome. È per questo, anime che Mi ascoltate, che chiamo quest'ora, ora benedetta. Sì, essa è benedetta, perché fu in questo incontro dolorosissimo che comprai, con il mio dolore e quello di Maria, la forza per coloro che Mi seguono nei consigli evangelici e per i genitori amorevoli, che, facendo il sacrificio dei loro figli, generosamente Me li danno.
Ora, vi chiedo: Questi genitori non amano i loro figli? Sì, li amano, ma, chi dà forza a questi genitori per un tale sacrificio? Ah! Questa forza io l'ho comprata e a quale prezzo?! Quanto dolore Mi è costata! Non fu solo il mio sacrificio, ma fu anche quello della mia Madre amorevole.
Riflettete con me, per un istante: vedete fino a dove è giunto il mio amore generoso! Amare tanto la mia Madre e desiderare di vederLa in martirio per il vostro amore!
Come Dio avrebbe potuto risparmiare questa Madre così tenera! Sì, conoscevo il suo Cuore ardente, avrei potuto usare la mia Divinità con Lui, bendandole gli occhi, tappandole le orecchie, per non farmi vedere né sentire tante bestemmie che in quell'ora venivano vomitate contro di me! Avrei potuto fare questo, ma non ho voluto, perché desideravo sacrificare anche mia Madre, per mostrarvi che è attraverso il sacrificio che si dimostra l'amore, poiché quando si ama, tutto è poco per sacrificare in favore di chi si ama. È per questo motivo che ho lasciato la mia celeste Madre bere il calice, fino all'ultima goccia, senza alleviarLa, nemmeno per un istante. Conoscendo la generosità del suo Cuore verginale, non le ho risparmiato sacrifici, perciò nella mia dolorosissima Passione, ha bevuto fino all'ultima goccia il calice dell'umiliazione e del dolore!
Anime che desiderate essere perfette e stare con me nella Dimora della Pace, desiderate come me, sacrificare tutto per il mio amore?
Chi sa se ancora qualcuno di voi teme il sacrificio? Ah! Per pietà, non temete di sacrificarvi per una causa così nobile – la mia gloria e la vostra santificazione. Temere di sacrificarvi per il mio nome è darmi prove che non mi conoscete. E tutti quelli che mi conoscono, nella verità, si sacrificano con generosità nella misura di ciò che è stato loro chiesto.
Anime che temete il sacrificio, – parlo qui del sacrificio della volontà, non dei sacrifici eroici, ma, sì, di quelli quotidiani. – Io vi chiedo, avete già meditato su questo incontro dolorosissimo; un Figlio estremamente amorevole e sua Madre, il cui Cuore possedeva una tenerezza indicibile? E questi due Cuori si sono incontrati in un'ora così angosciosa! ... Per pietà, anime che temete il sacrificio, meditate! Questi due Cuori uniscono il loro dolore e lo offrono all'Eterno Padre per la vostra forza, per la vostra felicità!
Vedete, anime che temete il sacrificio, vedete fino a dove è arrivato il mio amore per voi!
MISSIONARIAS DE JESUS CRUCIFICADO - CAMPINAS

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