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mercoledì 17 giugno 2026

«Tutto è possibile a chi crede»

 


«Voi dite che tutto mi è possibile, perché sono Dio e posso fare tutto, come disfare.

lo vi rispondo: tutto è possibile a chi crede. Perché metto la mia potenza divina a disposizione degli uomini, a condizione che si aprano ad essa mediante la fede.

La vostra scarsa fede mi rende difficile concedervi tutti i doni che vorrei accordarvi.

La vostra mancanza di fiducia mi paralizza, m'impedisce di arricchirvi secondo il mio desiderio.

Quando la mia generosità incontra un'anima di fede ardente, essa può operare tutto, compiere miracoli.

Tutto è possibile a chi crede. Non metto limiti a questa possibilità; sforzatevi dunque a non mettere limiti alla vostra fede.

Tutto è possibile, anche quello che vi sembra impossibile, perché questa possibilità non è a misura d'uomo, ma a misura di Dio.

Tutto è possibile: credetelo, perché l'incredibile possa operarsi in voi».


martedì 16 giugno 2026

PREGHIERA DEL SANTISSIMO SUDARIO

 


SIGNORE DIO, CHE CI HAI LASCIATO I SEGNI DELLA TUA PASSIONE NEL SUDARIO SACRO, NEL QUALE È STATO AVVOLTO IL TUO CORPO SANTISSIMO QUANDO, PER MANO DI GIUSEPPE, SEI STATO CALATO DALLA CROCE: CONCEDICI, PIETOSISSIMO SIGNORE, CHE PER LA TUA MORTE E LA TUA SEPOLTURA SIAMO CONDOTTI ALLA GLORIA DELLA RISURREZIONE, DOVE VIVI E REGNI CON DIO PADRE NELL’UNITÀ DELLO SPIRITO SANTO, DIO PER I SECOLI DEI SECOLI.



domenica 14 giugno 2026

PER TUTTI I DEFUNTI

 


O DIO, CREATORE E REDENTORE DI TUTTI I FEDELI, CONCEDI ALLE ANIME DEI TUOI SERVI E DELLE TUE SERVE LA REMISSIONE DI TUTTI I LORO  PECCATI, AFFINCHÉ, PER LE UMILI SUPLICHE DELLA CHIESA, OTTENGANO IL PERDONO CHE HANNO SEMPRE DESIDERATO; PER NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO. AMEN. 

sabato 13 giugno 2026

Per ottenere una grazia speciale

 


Richiesta:

Ammirabile sant’Antonio, glorioso per fama di miracoli e per predilezione di Gesù, venuto in sembianze di bambino a riposare tra le tue braccia, ottienimi dalla sua bontà la grazia che desidero ardentemente nell’interno del mio cuore. Tu, così pietoso verso i miseri peccatori, non badare ai miei demeriti, ma alla gloria di Dio, che sarà ancora una volta esaltata da te a e alla mia salvezza eterna, non disgiunta dalla richiesta che ora sollecito vivamente.

(Si dica la grazia che si ha nel cuore)

Della mia gratitudine, ti sia pegno la mia carità verso i bisognosi con i quali, per grazia di Gesù redentore e per la tua intercessione, mi sia dato entrare nel regno dei cieli.

Amen.


mercoledì 10 giugno 2026

PREGHIERE PER DEFUNTI

 


 PER UN DEFUNTO


FA' CHE, O DIO ONNIPOTENTE, L'ANIMA DEL TUO SERVO (O DELLA TUA SERVA) N., CHE È PASSATA DA QUESTO SECOLO ALL'ALTRO, PURIFICATA CON QUESTI SACRIFICI E LIBERA DA PECCATI, OTTENGA IL PERDONO E IL RIPOSO ETERNO. AMEN. 

martedì 9 giugno 2026

PREGHIERE PER DEFUNTI

 


PER I PARENTI E GLI AMICI


O DIO, CHE CONCEDI IL PERDONO DEI PECCATI E DESIDERI LA SALVEZZA DEGLI UOMINI, IMPLORIAMO LA TUA MISERICORDIA A FAVORE DI TUTTI I NOSTRI FRATELLI, PARENTI E BENEFATTORI CHE HANNO LASCIATO QUESTO MONDO, AFFINCHÉ, MEDIANTE L' INTERCESSIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA E DI TUTTI I SANTI, TU LI RENDI PARTECIPI DELLA BEATITUDINE ETERNA; PER GESÙ CRISTO, NOSTRO SIGNORE. AMEN.


lunedì 8 giugno 2026

PREGHIERE PER I DEFUNTI

 


PER I GENITORI

O DIO, CHE CI HAI COMANDATO DI ONORARE NOSTRO PADRE E NOSTRA MADRE, SII CLEMENTE E MISERICORDIOSO CON LE LORO ANIME; PERDONA LORO I LORO PECCATI E FA' CHE UN GIORNO POSSIAMO RIVEDERLI NEL GIOIA DELLA LUCE ETERNA. AMEN. 


domenica 7 giugno 2026

PREGHIERA PER LA SOLENNITA’ DEL CORPUS DOMINI

 


Dacci il pane del cammino, Signore,

spezzato come dono per tutti,

comunione con te e i fratelli

non più anonimi compagni di viaggio

ma figli dell’unico Padre

attorno alla stessa mensa.

 

Allontana la stanca abitudine, Signore,

sentiamo il sapore della tua presenza

per riempirci di te,

vita che scorre nelle vene

carne che nutre

gusto di luce eterna.

 

Sconfiggi l’apatia di stanchi spettatori, Signore,

per cogliere la tua presenza

nel segno del Pane eucaristico

nella Parola che risuona oggi

attraverso la Chiesa,

Madre che nutre.

 

Reale presenza, Tu sei, Signore,

in quel frammento di pane

ammaliante profumo di vita,

in quella goccia di vino

inebriante gusto d’amore

nel cammino con te, Infinito.

 

Signore, ti apparteniamo:

diversi eppur uguali in te, Unico,

ci fai uniti

come tuo Corpo.

Alla nostra pur debole carne

non ti sottrai da innamorato.

 

Sei vita eterna, Signore,

nel segno del sangue

che a noi donato

è presenza da accogliere

sguardo proteso

verso orizzonti lontani.


martedì 2 giugno 2026

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù.

 


 Sacro Cuore di Gesù,  

Vieni e invadimi completamente

affinché le mie motivazioni siano le Tue motivazioni,

I miei desideri, i tuoi desideri

Le mie parole, le tue parole,

I miei pensieri, i tuoi pensieri

Allora fammi entrare.

la parte più profonda del Tuo Sacro Cuore.

 

Mi hai completamente stupito.

Adorerò il Tuo Sacro Cuore,

dal profondo del mio cuore.

Prometto di servire il Tuo Sacro Cuore

con un fuoco interiore. Ti servirò con zelo,

con più fervore di prima.

 

Sono debole, ma so che la Tua forza mi sosterrà.

Non permettermi di perderti di vista

Non lasciare che il mio cuore vada da nessun'altra parte.

Cercherò soltanto il Tuo Sacro Cuore

E desidererò solo Te.

 

Sacro Cuore di Gesù,

 Fammi odiare tutto ciò che è

Contrariamente a Vostra Santità e alla Vostra Volontà.

Purificami ancora e ancora e non permettere

affinché in me non rimanga alcun rivale.

Da oggi, rafforzate i legami d'amore

con cui mi hai tenuto,

e fa' che la mia anima abbia sete di Te

e il mio cuore anela all'amore per Te.

 

Sacro Cuore di Gesù,

 Non aspettare oltre. Vieni e divora tutto il mio essere.

nelle fiamme del Tuo amore ardente.

Che tutto ciò che farò d'ora in poi

che sia unicamente per i Tuoi interessi e per la Tua gloria,

senza cercare nulla per me stesso.

 

Consacro la mia vita a Te 

Da oggi in poi, voglio essere schiavo del Tuo Amore,

la vittima dei tuoi desideri ardenti e della tua passione,

un benefattore della Tua Chiesa e il giocattolo della Tua Anima.

 

Fa' che i miei atteggiamenti assomiglino a quelli della Tua Crocifissione,

attraverso l'amarezza che proverò

di fronte alla sordità delle anime e vedendole cadere.

Concedi alla mia anima tutto ciò che può sopportare.

 

Sacro Cuore di Gesù,

 Non rinnegarmi la tua croce, come il Padre non l'ha rinnegata a te.

Ferma i miei occhi, i miei pensieri e i miei desideri.

affinché siano prigionieri del Tuo Sacro Cuore.

 

Non sono degno e non merito nulla,

Ma aiutami a vivere il mio atto di consacrazione

essendo fedele a te, invocando instancabilmente

Il tuo Santo Nome. Rendi il mio spirito

Rifiuta tutto ciò che non sei tu.

 

Sacro Cuore di Gesù,

 Dona alla mia anima più forza che mai,

I segnali del tuo corpo,

per la conversione delle anime.

Mi sottopongo volontariamente

La mia volontà alla Tua volontà, ora e per sempre.

Amen.

 

Dettato da Gesù


«Uomo di poca fede, perché hai dubitato?»

 


«Io ti dò la forza di camminare sulle acque; ti presto la mia stessa potenza, ti sostengo soprannaturalmente.

Ti accordo il potere di sfidare e attraversare illeso tutte le tempeste; ti basta venire incontro a me.

Non ti chiedo altro che la fede: fidati e appoggiati a me.

Perché hai dubitato, perché hai lasciato vacillare la tua fede?

Da questo momento hai cominciato ad affondare nel mare.

Perché ti sei lasciato spaventare dalla violenza del vento e dall'impeto delle onde, quando un gesto della mia mano basta a calmare tutto?

Perché, piuttosto, non hai fissato il tuo sguardo su di me, sulla tranquilla sicurezza con la quale domino i flutti?

Perché ti sei lasciato prendere dal panico constatando la tua debolezza, quando sai che la mia onnipotenza è a tua disposizione?

Perchè non hai perseverato nello slancio della tua audacia, e non hai creduto sino alla fine alla mia parola?

Non essere più un uomo di poca fede: ti farò varcare ben altri abissi.

Non dubitare mai più: ti farò trionfare su tutte le burrasche e tenendoti per mano ti condurrò alla meta».


lunedì 1 giugno 2026

Inno al Santo Volto

 


Risplendente più del sole, è il tuo Volto, o Signore: io lo bramo, io lo cerco, finché lo contemplerò...

- Beato il popolo che ti sa acclamare, Signore... e cammina alla luce del tuo Volto... non sarà delusa la speranza... Risplendente...

- Risveglia, o Dio, la tua potenza... fa splendere il tuo Volto... e noi saremo salvi... Risplendente...

- Aiutaci a riconoscere il tuo Volto nei nostri fratelli... e a servirti in ciascuno di essi... per aver parte alla tua festa senza fine... Risplendente...



domenica 31 maggio 2026

Preghiera alla SS. Trinità

 


Santissima  Trinità, mistero  di  solitudine  e  di  comunione, Padre,  Figlio  e  Spirito  Santo, dal  profondo  del  mio  cuore  io  ti  amo, e  nella  mia  povertà  ti  adoro. Desidero,  con  tutto  il  cuore, con  tutta  l’anima, con  tutte  le  forze, occupare  quel  posto a  cui  Tu  mi  chiami nell’eterna  Festa  di  Comunione, nella  quale il  Padre  si  alza  a  servire  i  suoi  eletti, il  Figlio  si  immola  e  si  offre, liberamente  e  per  amore, come  vero  cibo, lo  Spirito  Santo  colma  i  cuori di  ogni  pace  e  consolazione. Per  questo,  mio  Dio, mi  consacro  a  te  senza  riserve, mi  offro  a  te  senza  misura, mi  abbandono  con  immensa  fiducia alla  tua  adorabile  provvidenza, chiedendoti solo  il  dono  di  una comunione  sempre  più  perfetta con  te  e  con  tutti  i  miei  fratelli. Riempi  il  mio  cuore,  o  Dio, di  una  fiducia  sempre  più  grande perché  io  possa  accogliere  la  tua Volontà  con  piena  conformità  e  vera  carità. Santissima  Vergine  Maria, Madre  del  nostro  Dio  e  Signore  Gesù  Cristo, Figlia  Amata  del  Padre, Sposa  dello  Spirito  Santo, che  incessantemente  siedi  al Banchetto  Divino  della  Perfetta  Carità, sostieni  con  la  tua  potente  intercessione i  miei  desideri  di  bene e  la  mia  volontà  di  appartenere all’amore  di  Dio. Al  Padre,  al  Figlio,  allo  Spirito  Santo, attraverso  di  te,  Vergine  Maria, io  affido  liberamente  e  volontariamente  la  mia  vita per  giungere  alla  festa  d’amore  alla  quale, nella  sua  infinita  misericordia, il  mio  Signore  e  mio  Dio  mi  invita con  voce  di  gioia  e con  silenzio  d’amore. 

Suscipe  me  Domine, secundum  eloquium  tuum  et  vivum et  non  confundas  me ab  expectatione  mea  (Sal  118,116). 

[Sostienimi  Signore, secondo  la  tua  promessa  e  avrò  la  vita, non  deludere  la  mia  speranza] 

Maranathà,  vieni,  Signore  Gesù  Cristo!

don  Claudio  Girardi


«Abbiate fiducia. Io ho vinto il mondo! »

 


«Abbiate fiducia, anche quando siete deboli e impotenti, perché mediante la debolezza della croce, io ho vinto il mondo e ottenuto ogni potere.

Abbiate fiducia, anche se vi sentite materialmente sprovveduti, diseredati, inferiori, perché è moralmente e spiritualmente che ho vinto il mondo.

Abbiate fiducia, anche quando le prove si moltiplicano, perché attraverso la sofferenza ho vinto il mondo e portato la gioia all'umanità.

Abbiate fiducia, anche quando la mia Chiesa è terribilmente perseguitata, perché proprio con la mia condanna a morte ho vinto il mondo e trionfato sui miei avversari.

Abbiate fiducia, anche se constatate che taluni miei fedeli mi abbandonano, perché con la mia solitudine ho vinto il mondo e attiro a me tutti gli uomini.

Abbiate fiducia, anche quando il mio regno sembra subire rovesci e siete testimoni di sconfitte, perché con il fallimento del Calvario ho vinto il mondo, e riportato una vittoria nell'al di là.

Abbiate fiducia, anche quando vedete trionfare l'ingiustizia, perché attraverso un processo ingiusto ho vinto il mondo e ristabilito la giustizia.

Abbiate fiducia, nonostante tutto, perché la mia vittoria è definitiva! »


sabato 30 maggio 2026

Il Santo Rosario: legame fra Cielo e terra

 


C'è un pensiero delizioso di santa Teresina che ci spiega con semplicità come la corona del Santo Rosario sia un legame che unisce il Cielo alla terra. «Secondo una graziosa immagine - dice la Santa carmelitana -, il Rosario è una lunga catena che lega il cielo alla terra; una delle estremità è nelle nostre mani e l'altra in quelle della Santa Vergine».  

Questa immagine ci fa ben capire che quando abbiamo la corona del Rosario fra le mani e la sgraniamo devotamente, con fede e con amore, siamo in rapporto diretto con la Madonna che fa scorrere anch'Ella i grani del Rosario avvalorando la nostra povera preghiera con la sua grazia materna e misericordiosa.  

Ricordiamo che cosa avveniva, infatti, a Lourdes?  

Quando l'Immacolata appariva a santa Bernardetta Soubirous avveniva che la piccola santa Bernardetta prendeva la corona del Rosario e iniziava la recita della preghiera: a quel punto; anche l'Immacolata, che aveva la splendida corona colar d'oro fra le mani, iniziava a sgranare la corona, senza dire le parole dell'Ave Maria, pronunziando, invece, le parole del Gloria al Padre.  

L'insegnamento luminoso è questo: quando prendiamo la corona del Rosario e iniziamo a pregare con fede e con amore, anche Lei, la divina Madre, sgrana la corona con noi, avvalorando la nostra povera preghiera, quasi sgranando grazie e benedizioni su chi recita devotamente il Santo Rosario. In quei minuti, quindi, noi ci troviamo realmente legati a Lei, poiché la corona del Rosario fa da legame fra Lei e noi, fra il Cielo e la terra.  

Ogni volta che recitiamo il Santo Rosario sarebbe molto salutare ricordare ciò, cercando di ripensare a Lourdes e di tenere presente l'Immacolata che a Lourdes accompagnava la preghiera del Rosario dell'umile santa Bernardetta sgranando con lei la corona benedetta. Questo ricordo e l'immagine di santa Teresina possano aiutarci a recitare meglio il Santo Rosario, in compagnia della divina Madre, guardando Lei che guarda noi e ci accompagna nello sgranare la corona. 


«Incenso ai piedi dell'Onnipotente»  

Un'altra bella immagine che santa Teresina ci insegna, a proposito del Rosario, è quella dell'incenso: ogni volta che noi prendiamo la santa corona per pregare, «il Rosario - dice la Santa - sale come incenso ai piedi dell'Onnipotente. Maria lo rinvia subito come benefica rugiada, che viene a rigenerare i cuori».  

Se è antico l'insegnamento dei santi i quali affermano che la preghiera, ogni preghiera, è come incenso profumato che sale verso Dio, nei riguardi del Rosario santa Teresina completa e abbellisce questo insegnamento spiegando che il Rosario non soltanto fa salire come incenso la preghiera a Maria, ma fa anche ottenere «subito», dalla divina Madre, l'invio della «rugiada benefica», ossia la risposta in grazie e benedizioni che vengono «a rigenerare i cuori».  

Possiamo ben capire, quindi, che la preghiera del Rosario sale verso l'alto con un'efficacia non comune, dovuta soprattutto alla partecipazione diretta dell'Immacolata, ossia a quella partecipazione che Ella mostrò anche esternamente a Lourdes accompagnando la preghiera del Rosario dell'umile Bernardetta Soubirous nello sgranare la santa corona. Questo comportamento della Madonna a Lourdes fa comprendere che Ella è proprio la Mamma vicina ai figli, ed è la Mamma che prega con i suoi figli nella recita della santa corona. Non dovremmo mai dimenticare la scena dell'apparizione e della recita del Rosario dell'Immacolata con santa Bernardetta a Lourdes.  

Da questo particolare così bello e significativo appare chiaro che il Santo Rosario si presenta davvero come la preghiera «prediletta» dalla Madonna, e perciò come la preghiera più feconda di altre preghiere per ottenere «subito» la grazia della «benefica rugiada» che «rigenera i cuori» dei figli quando piamente sgranano la santa corona, riponendo ogni speranza in Lei, nel Cuore della Regina del Santo Rosario.  

Si può capire anche, di conseguenza, che la preghiera «prediletta» dalla Madonna non può non essere la preghiera più cara e più potente presso il Cuore di Dio, per cui Ella ottiene ciò che altre preghiere non possono ottenere, piegando con facilità il Cuore di Dio alle richieste che Ella rivolge in favore dei devoti del Santo Rosario. È per questo che ancora santa Teresina, con il suo magistero di umile e grande Dottore della Chiesa, insegna affermando con semplicità e sicurezza che «non c'è preghiera che sia più gradita a Dio del Rosario», e il beato Bartolo Longo conferma ciò quando dice che il Rosario, infatti, è la «catena dolce che ci rannoda a Dio».  

Padre Stefano Manelli


IL PANE DEGLI ANGELI

 


Dio onnipotente ed eterno, 

mi accosto al Sacramento del tuo Unigenito Figlio 

il Signore nostro Gesù Cristo. 

 

Mi accosto come infermo al medico della vita, 

come colpevole alla fonte della misericordia, 

come cieco alla luce dell’eterna chiarezza, 

come povero e miserabile 

al Signore del cielo e della terra. 

 

Imploro pertanto l’abbondanza della tua sconfinata magnanimità; 

perché tu voglia guarire la mia infermità, 

lavare le mie sozzure, 

illuminare la mia cecità, 

arricchire la mia povertà, 

coprire la mia nudità, 

per cui riceva il pane degli angeli, 

il re dei re, il Signore dei signori, 

con tale riverenza e umiltà, 

con tale purezza e fede, 

quale si richiede per la salvezza della mia anima. 

 

Concedimi, ti prego, 

di ricevere non solo il Sacramento del Corpo e del Sangue del Signore, 

ma anche la realtà e la virtù di questo Sacramento. 

Dolcissimo Dio, 

fa’ che io riceva il Corpo del tuo unigenito Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, 

che egli prese nel seno della Vergine Maria, 

in modo da essere unito al suo mistico corpo 

e annoverato fra i suoi membri. 

 

Concedimi, Padre amorosissimo, 

di contemplare infine apertamente e per sempre 

il Figlio tuo diletto, 

che ora mi propongo di ricevere 

nascosto sotto i veli Eucaristici. 

Tu che vivi e regni, o Dio, 

insieme con lo Spirito santo, 

per tutti i secoli dei secoli. Amen.   


venerdì 29 maggio 2026

Irradiare Cristo

 


Gesù, aiutami a spargere il tuo profumo ovunque io vada.

Inondami del tuo Spirito e della tua vita. Penetra in me e impossessati del mio essere così pienamente che tutta la mia vita sia soltanto un'irradiazione della tua. Risplendi attraverso me e in me. Che ogni anima che io avvicino senta la tua presenza nella mia anima. Che esse cerchino e vedano non più me, ma soltanto Gesù.

Resta con me!

E allora io comincerò a splendere come splendi tu; a splendere così da essere luce agli altri; la luce, o Gesù, verrà tutta da te, e nulla di essa sarà mio; sarai tu a illuminare gli altri attraverso me.

giovedì 28 maggio 2026

Davanti a Te

 


Signore Gesù,  

siamo qui raccolti davanti a te. 

Tu sei il Figlio di Dio fatto uomo, 

da noi crocifisso e dal Padre Risuscitato. 

Tu, io vivente, realmente presente in mezzo a noi. 

Tu, la vita, la verità e la vita:  

Tu, che solo hai parole di vita eterna. 

Tu, l'unico fondamento della nostra salvezza,  

e l'unico nome Da invocare per avere speranza. 

Tu l'immagine del Padre e il donatore dello Spirito; 

Tu, l'Amore: l'Amore non amato. 

Signore Gesù, noi crediamo in Te,  

ti adoriamo, ti amiamo con tutto il nostro cuore,  

e proclamiamo il tuo nome al di sopra di ogni altro nome.  

Signore Gesù rendici vigilanti nell'attesa della tua venuta. 

 

     (Giovanni Paolo II) 

mercoledì 27 maggio 2026

«Sono io. Non temete»

 


«Il Dio di maestà, colui che ha ogni potere su di voi, sono io. Non temete!

Il Signore del cielo e della terra, è questo Gesù che vi parla come un amico, sono io. Non temete!

La guida che vi traccia la via e vi conduce attraverso sentieri a volte tortuosi e scoscesi, sono io. Non temete!

Il confidente che a sera accoglie la vostra stanchezza con tutto il peso delle mancanze della giornata, sono io. Non temete!

Il Giudice che riceve la vostra domanda di perdono e vi apre le braccia della misericordia, sono io. Non temete! Quando avete la gioia e temete di perderla, sono io.

Non temete!

Quando arriva la sofferenza e il dolore si presenta improvviso, sono io.

Non temete!

Quando vorreste amarmi e sentite nel vostro cuore un vuoto desolante, sono io.

Non temete!

Quando desiderate pregare e trovate solo un'assenza, sono io.

Non temete!

Quando nell'ora della morte qualcuno vi chiamerà e vi accoglierà in un altro mondo, sono io. Non temete!»

 

martedì 26 maggio 2026

In cammino verso Emmaus

 


Siamo, con te, Maestro, 

come i discepoli  in cammino verso Emmaus, 

in cammino sui sentieri della storia. 

Ci fai scoprire il senso vero del  nostro vivere, 

ci inviti a restare con te, 

a spezzarci con te, 

a rimanere nella tua casa per scoprirti amore che si dona. 

Ti cerchiamo Maestro, 

vorremmo incontrarti  nelle piccole cose della nostra vita, 

raggiungerti tutte quelle volte in cui ci sembri lontano. 

E invece tu ci sei, da sempre. 

Noi ti cerchiamo, affannati, in tante parti ed invece tu sei qui, 

tu ci abiti, in quel luogo che noi conosciamo così poco di noi: 

il nostro cuore. 

Un cuore  affannato, distratto, stanco, 

che noi abbiamo trasformato in pietra. 

Tu invece lo conosci e ne hai compassione.. 

conosci noi, le nostre paure, i nostri limiti, 

le nostre incoerenze, le nostre debolezze...il nostro peccato. 

Ci accogli così, senza chiederci niente, 

ti fai nostro compagno di strada..ti fai pane per noi... 

Ti preghiamo Signore, fa che lo stare davanti a Te, 

Ti faccia crescere in noi, 

così che possiamo donarTi ai nostri fratelli. 

Ci proponi la tua amicizia, 

la tua Parola, anche il tuo silenzio ci parla 

e ci interpella nel profondo. 

Fa che anche il nostro cuore si  faccia ardente,  

e sappiamo riconoscerti sempre sulle strade della vita. 


lunedì 25 maggio 2026

«Il Signore è con te»

 


« Il Signore è con te! Va innanzi attraverso tutto!

Non lasciarti impressionare dalle difficoltà del tuo compito, perché il Signore è con te e conduce a buon fine la tua missione.

Non lasciarti turbare dalle tue insufficienze e dalle tue debolezze, perché il Signore è con te, supplisce alle tue manchevolezze e ripara i tuoi errori.

Non lasciarti inquietare dalla tentazione, perché il Signore è con te, e ti dona la forza di resistere in pace.

Non lasciarti sconvolgere dalla prova, perché il Signore è con te, ti rende capace di tutto sopportare tutto soffrire, tutto offrire.

Non lasciarti sconcertare dall'insuccesso, perché il Signore è con te, e farà riuscire per altre vie i tuoi sforzi falliti.

Non lasciarti distogliere da un'audace impresa apostolica, perché il Signore è con te, e raddoppierà la tua audacia con la sua.

Non lasciarti abbattere dalla stanchezza del cammino, perché il Signore è con te e vuole sostenerti fino alla fine!

Non lasciarti spaventare dalla morte, perché il Signore è con te, e ti farà passare in un mondo più felice! »