venerdì 13 marzo 2026

Soffri, ami, credi.

 


Il dono della profezia è un grande dono. Maria ha ricevuto questo dono nella pienezza della perfezione. È Lei la Madre dei profeti, la loro protettrice, la loro educatrice, il loro modello.

Il Verbo che viene da Dio ti viene annunciato, e quando incontra il tuo «fiat», si incarna in te, vive in te e cresce nutrendosi di te, e attirandoti nella sua forza.

Cammini con lui e in lui; egli matura in te nell’amore intimo che è nascosto nel tuo cuore. Lo ami e vivi di lui. Lo nutri di te e ti nutri di lui. Il tempo non conta più, perché sei stata toccata dall’eternità.

Poi arriva il dolore del parto – della consegna del Verbo al mondo. All’esterno, dove non c’è più il liquido amniotico del tuo amore delicato.

Ti chini su di lui quando arriva. Ti meravigli della sua bellezza, della sua santità. Ma lo hai partorito per consegnarlo agli uomini, per consegnarlo al mondo. E ti preoccupi, e questo ti fa male: cosa ne faranno di lui?

Ma, come Maria, sai che bisogna offrirlo, e lo fai consegnando il tuo cuore alla spada – un cuore scoperto e nudo davanti al filo tagliente del mondo.

E poi guardi, proprio come guardava Lei: a Nazareth, a Cana, sulla Via Crucis, sotto la croce… Guardi la passione del Verbo, mentre non puoi più proteggerlo con il tuo corpo.

Soffri, ami, credi.

Sai che, nel Verbo che Dio ha generato attraverso di te, si trova la potenza dell’Amore, la potenza della Verità, la potenza della Pace. Che Egli non morirà, ma vivrà eternamente nei cuori che Egli rinnoverà e che genererà per vivere d’Amore – per l’Amore.

Ap 1,3 «Beati il lettore e gli ascoltatori di queste parole profetiche se ne osservano il contenuto, perché il Tempo è vicino!»

7 settembre 1989

Alice Lenczewska


Nessun commento:

Posta un commento