ESERCIZI PREPARATORI
alla Consacrazione a Maria SS.
Chi vuole grazie deve ricorrere a Lei. Tale è la volontà di Dio, il quale ha disposto che ogni grazia venga a noi per mezzo di Maria.
Maria è piena di grazia per sé; Ella è ancora piena di grazia per tutti noi. E' talmente piena di grazia da non essere quasi altro che grazia. In me omnis gratia.
Fermiamoci un istante a riflettere su questi pensieri che, sebbene non nuovi, non sono però mai sufficientemente approfonditi.
Ricordiamo e riteniamo col Montfort: «La Madonna è la creatura di Dio per eccellenza.
Dopo la Umanità Sacrosanta di Nostro Signore Gesù Cristo; nessun'altra creatura è stata posseduta da Dio come Lei. "Ella è la divina Maria". È tale e tanta l'unione sua con Dio, che non è né può essere disgiunta da Lui in alcun modo».
1. Pienezza di Grazia nella sua creazione. La Madonna è la gran parte di Dio, la sua prima e più eletta porzione nel creato. E' tutta di Dio, non solo perché Egli ne è l'assoluto Padrone (nessuna creatura infatti fu mai tanto soggetta a Dio, né dipendente da Lui quanto Maria), ma anche perché Iddio l'ha riempita tutta di sé medesimo. Ne ha fatto, a così dire, il suo grande Sacramento 30.
Osserviamo il modo con cui Dio si è comunicato a Maria. Egli si è dato a Lei in tale misura che mente umana non sa esprimere e nemmeno ideare.
Pensiamo al modo in cui Dio si è dato al primo uomo.
Lo creò a sua immagine e somiglianza. Gli creò l'anima, che arricchì della Grazia santificante, rendendolo partecipe della divina natura. L'uomo peccò e sappiamo ciò che avvenne.
Orbene Maria SS. entrò nel mondo per privilegio singolarissimo, proprio nel modo in cui vi entrò il primo padre. E' verità di fede che fu concepita senza peccato, e Dio dava già fin d'allora a Colei, che doveva essere sua Madre, una grazia maggiore che non ad Adamo, destinato a non essere che un suo semplice servo.
Si dice dei Santi, i quali con un lavoro intenso e continuo hanno saputo spegnere in sé gli effetti del peccato originale con una totale e generosa mortificazione, che Dio vive in loro e che sono ripieni di Spirito S. Ma pensiamo in che modo questo dovette avvenire in Maria la quale fu esente dalla disgraziata eredità del peccato. Come conservò sempre in sé lo Spirito di Dio, che le si comunicò fin dal primo istante del suo Immacolato Concepimento!
2. Continuo accrescimento di grazia. - Maria SS. in tutta la sua vita lavorò ad aumentare in sé la grazia! E quali proporzioni avrà toccate in Lei, sempre immune da ogni macchia, non solo, ma, più ancora, sempre pronta e fedele nel rispondere alla grazia! Dio dovette darsi a Lei senza misura, mentre Ella non solo non vi metteva ostacolo di sorta, ma si rendeva di giorno in giorno, colla sua cooperazione generosa, sempre più degna delle comunicazioni del Signore! Oh, come Le si applica bene la parola del Salmo: Flununis impetus laetificat civitatem Dei! Questo fiume di grazia che si getta nell'anima di Maria e tutta quanta la penetra, la invade, raffigura bene la pienezza dello spirito di Dio che ricolma la Madonna già fin dalla sua origine e poi sempre più la riempie! Sanctificavit Tabernaculum suum ... Nessuno può immaginare il lavoro di santificazione che lo Spirito di Dio ha svolto attorno al suo Tabernacolo vivente, all'Arca della Nuova Legge.
3. Riversarsi di Grazia in Maria nell'incarnazione. - Consideriamo ancora quello che il Signore operò in Maria nel tempo in cui Essa si disponeva alla sua altissima Missione, quando Dio la preparava a prendere accanto all'Uomo-Dio il posto di Corredentrice del genere umano! Si dice degli Apostoli e degli uomini che la Provvidenza ha suscitati per una missione speciale, che hanno Dio in sé e che sono ripieni del suo Spirito. Ma si può forse confrontare a questa pienezza con quella di Maria? A quale mai di costoro ha detto il Signore: «Tu sei la mia Madre?».
E non è tutto ancora. Noi non siamo ancora arrivati a quel giorno (e chi ci dice lo splendore di quel giorno?) in cui lo Spirito S. venne sopra di Lei e la Virtù dell'Altissimo la ricoprì della sua ombra. La intravedi, o anima, la sublimità unica di quell'istante in cui la Trinità SS. discese in Maria ed operò in Lei in quel modo misterioso che ci insegna la Fede? Quale pienezza di grazia Dio riversò nell'anima di Maria in quel tempo! Il Divin Padre le si comunicò in maniera singolarissima, così da formare in Lei il suo stesso Figlio.
Il Verbo si diede a Lei in modo da divenir suo Figlio.
Lo Spirito S. l'ha resa talmente feconda di Sé, da formare in Lei l'Uomo-Dio, non solo, ma da formare per mezzo di Lei ancora, Gesù Cristo in tutte le anime fedeli.
Tale è la pienezza di grazia in Maria!
E chi potrà sperare di partecipare più largamente a tanta pienezza sovrabbondante, se non coloro che si saranno fatti, per amore, suoi Schiavi? Se mai vi saranno anime che Ella riempirà per le prime, saranno certo le anime sue predilette. Esse avranno senza dubbio la prima parte e la più abbondante nella pienezza di grazia della loro Santa Padrona e Madre.
Servo di Dio B. SILVIO GALLOTTI

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