Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 25 marzo 2026
Figlia mia, racconta:
le mie preghiere erano incessanti e mentre pregavo nella mia stanzetta e canticchiavo lodi a Dio, un angelo apparve dal Cielo come messaggero di Dio; mi si avvicinò ed inchinandosi mi salutò: “Ave, O Maria, Regina nostra; il tuo Fiat ti ha riempita di grazia. Il Cielo tutto attende il tuo “si” per il compimento del Suo. Ad un annuncio così grande, da me tanto desiderato, ma che non avevo mai pensato di essere io l’eletta, restai stupita ed esitai un istante; ma l’angelo del Signore mi disse: “Non temere, Regina nostra, tu hai trovato grazia presso Dio. Tu sei la prediletta del tuo Creatore; perciò, per compiere la vittoria, pronuncia il tuo Fiat.” Io pronunziai il Fiat e con grande meraviglia i due Fiat si fusero insieme ed il Verbo Divino scese in me, così fu compiuto il grande prodigio dell’Incarnazione.
Riflessione sul messaggio:
Oggi la Madonna ci ha fatto dono di questo meraviglioso racconto sul momento dell’Annunciazione.
Dio entra nella quotidianità di una giovane donna con un progetto immenso, ma per realizzarlo attende che Maria, liberamente, dica: “Si, sia fatta la Tua volontà”. Dio non costringe mai, ci lascia liberi, anche di sbagliare.
Grazie a quella libera scelta della Madonna, Dio ha permesso che il Suo Figlio Unigenito si incarnasse. In continuità con il messaggio di ieri, emerge nuovamente l’importanza dell’umiltà e la Madonna ne è l’ emblema (“perché ha guardato l’ umiltà della sua serva” recitiamo nel Magnificat); è ciò che la rende Regina, intoccabile da Satana e perciò sempre vittoriosa su di lui.

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