Bretagna – 18 marzo 2026
Riferimenti: Bibbia di Gerusalemme, Lettera di San Giuda
«Giuda, servitore di Gesù Cristo, fratello di Giacomo,
agli eletti, amati dal Padre e custoditi per Gesù Cristo.
A voi misericordia, pace e carità in abbondanza.
Carissimi, avevo un grande desiderio di scrivervi riguardo alla nostra comune salvezza, e mi sono visto costretto a farlo, per esortarvi a lottare per la fede trasmessa ai santi una volta per tutte. Poiché si sono intromessi tra voi alcuni uomini che da tempo erano stati destinati a questa condanna: «Questi empi trasformano in dissolutezza la grazia del nostro Dio e rinnegano il nostro unico Maestro e Signore Gesù Cristo».
I falsi dottori. Il castigo che li minaccia
Voglio ricordarvi, voi che sapete tutto questo una volta per tutte, che il Signore, dopo aver salvato il popolo dalla terra d’Egitto, ha poi fatto perire gli increduli.
Quanto agli angeli, che non hanno conservato la loro primazia, ma hanno abbandonato la propria dimora, è per il giudizio del grande Giorno che li ha tenuti in catene eterne, nelle tenebre più profonde.
Così Sodoma, Gomorra e le città che si sono prostituite allo stesso modo e hanno cercato una carne diversa, sono poste come esempio e subiscono la pena di un fuoco eterno.
Le loro bestemmie
Eppure anche costoro, in preda alla follia, contaminano la carne, disprezzano la Signoria, bestemmiano le Glorie. Eppure l’arcangelo Michele, quando controbatteva al diavolo e discuteva riguardo al corpo di Mosè, non osò pronunciare contro di lui un giudizio oltraggioso, ma disse: «Che sia il Signore a reprimerlo!»
Quanto a loro, bestemmiano ciò che ignorano; e ciò che conoscono per natura, come le bestie senza ragione, serve solo a perderli».
La loro perversità
Guai a loro! Poiché hanno seguito la via di Caino, si sono lasciati trascinare dallo smarrimento di Balaam per un salario, sono periti per la ribellione di Core. Questi sono gli scogli delle vostre agapi. Mangiano sfrenatamente senza vergogna, si rimpinzano: nuvole senza acqua che i venti portano via, alberi di fine stagione, senza frutti, due volte morti, sradicati, onde selvagge del mare che schiumano la propria vergogna, astri erranti ai quali sono riservate le tenebre fitte per l’eternità. È anche per loro che Enoch, il settimo Patriarca dopo Adamo, ha profetizzato in questi termini: «Ecco: il Signore è venuto con le sue sante miriadi, per esercitare il giudizio contro tutti e confondere tutti gli empi per tutte le opere di empietà che hanno commesso, per tutte le parole offensive che i peccatori empi hanno pronunciato contro di Lui». Sono loro che mormorano, si lamentano, camminano secondo le loro concupiscenze, la loro bocca dice cose orgogliose, adulano per interesse.
Esortazioni ai fedeli. L’insegnamento agli apostoli
Ma voi, carissimi, ricordate ciò che è stato predetto dagli apostoli del nostro Signore Gesù Cristo. Vi dicevano: «Alla fine dei tempi ci saranno degli schernitori, che camminano secondo le loro concupiscenze empie». Sono loro che creano divisioni, questi animali, questi esseri «psichici» che non hanno spirito.
I doveri della carità
Ma voi, carissimi, edificatevi sulla vostra santissima fede. Pregando nello Spirito Santo, conservatevi nella carità di Dio, pronti a ricevere la misericordia del nostro Signore Gesù Cristo per la Vita Eterna. Alcuni, quelli che esitano, cercate di convincerli; altri, salvateli strappandoli dal fuoco; altri infine, portate loro una pietà timorosa, odiando fino alla tunica contaminata dalla loro carne».
Dossologia
«A Colui che può preservarvi dalla caduta e presentarvi davanti alla sua gloria, senza macchia, nella gioia all’Unico Dio, nostro Salvatore per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, Gloria, Maestà, Forza e Potenza prima di tutti i tempi, ora e nei secoli dei secoli! Amen.»
Breve estratto dal dialogo precedente alla dettatura
Gloria e lode a Te, Signore Dio. Con fiducia vengo a Te per scacciare i dubbi che a volte diventano insidie interiori e occasioni di persecuzioni esterne. Ho sentito un sacerdote, che ci informa e ci consiglia, affermare che Tu, Dio Infinitamente Buono, ci hai dato questo «Papa Leone XIV» per la nostra protezione durante la grande tribolazione.
Sono quindi in errore, non vedendolo in questo modo? Ti prego, Dio d’Amore, Salvatore e Protettore di tutti i Tuoi, dona a noi, Tuo Spirito Santo, le parole di Verità affinché siano diffuse e ascoltate da coloro che devono proteggersi e rimanere nella fede.
Se nella mia debolezza mi sono allontanato dalla Tua Divina Volontà, oh! mio Dio, riprendimi presto affinché io non sia dannosa verso i Tuoi che Tu ami e chiami incessantemente. Restituiscimi alla carità verso tutti e al rispetto per il Popolo di Dio che deve essere nell’Unica vera Via, Verità e Vita: la Tua Parola è Luce nelle tenebre e guida delle nostre anime.
Parola di Gesù Cristo:
«Ti benedico, figlia mia profeta, figlia dell’Amore, della Luce e della Santità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Ricordati, e ricorda ai Miei, che stai raggiungendo, che all’elezione del successore di Bergoglio, vi ho detto, per rettificare una falsa informazione in rete: «Non ho detto a nessuno che lo Spirito Santo avesse unto questo papa». Egli è il successore dell’impostore che gli ha preparato questo posto.
Questo successore è più eloquente ed esprime le sue conoscenze con maggiore abilità nel suo discorso, ma porta la stessa dottrina del suo predecessore e conduce la Mia Chiesa verso la sua rovina.
Figlia Mia, mantieni la rotta verso la Verità, custodisci il tuo cuore nel Mio, Gesù Cristo, e ricorda ai Miei figli che siete all’apice della Fine dei Tempi e a due passi dallo scisma che deve avvenire, liberando la Mia Chiesa mutilata che si affermerà e rimarrà in piedi e saprà, per Mia grazia, proteggersi e garantire il seguito in un fulmineo slancio di fede.
Con te e con i miei altri veri profeti, sinceri e fedeli, alzo la Mia Voce affinché sappiate e comprendiate come prepararvi a unirvi proteggendovi a vicenda.
Le note dolci, le parole melliflue che vogliono abbagliarvi e addormentarvi diventeranno presto dure, esigenti, dominatrici e pericolose per la Vita della Mia Chiesa e dei Miei fedeli.
L'ipocrisia non potrà reggere: l'Anticristo rivendica il suo posto e il suo diritto di affermarsi come l'unico buono e potente.
È allora che si riveleranno i veri Figli di Dio e coloro che seguono il sistema empio che ha pazientemente corrotto la Mia Casa e le Mie case profanate.
Queste parole, scioccanti per voi, devono essere dette affinché possiate rimanere nella luce e saldi sotto la Mia protezione. (Salmo 91)
La prova dell’umanità entra nella sua fase finale. Questa fine si rivelerà dolorosa e apparirà troppo lunga, per tutti.
Nella preghiera che vi ho insegnato, voi dite: «non ci indurre in tentazione (che ci mette alla prova), ma liberaci dal maligno»!
Cosa significano queste parole per voi? È da tempo che avete ceduto e che camminate determinati nella tentazione (dell’orgoglio), di cui non avete voluto ammettere la pericolosità e non vedete la necessità di raddrizzarvi dal vostro abbandono, dal vostro lassismo, dalla vostra acedia e dalla vostra negazione del male.
Ancora oggi vi è stato detto che l’Ostia consacrata davanti a voi e offerta dalle mani «UNA CUM l’usurpatore o il suo successore non papa» risulta quindi profanata, e quindi blasfemia e insulto a Dio. Eppure, per il vostro benessere, correrete comunque a incoraggiare il mantenimento di questa pratica di profanazione.
Figli ingannati, raggirati, ostinatamente sordi e indifferenti al Mio Richiamo, il Mio dolore è grande nel vedervi entrare allegramente nella perdizione. Avete il vostro libero arbitrio e, ahimè, la vostra ostinazione nel voler vivere la Chiesa a modo vostro, anche se questa si discosta dall’Amore Divino delle regole istituite da Cristo, ma è orientata «comodamente» verso la decadenza.
Il rumore costante vi culla e «come il bestiame che si macella» seguite l’asfissia collettiva a scapito della vostra Vita.
No, le Mie parole non sono né severe, né accusatorie. Le Mie Parole sono angoscia «sofferenza» e allarme «avvertimento». Sono dolori del vostro Dio Creatore, Redentore, Consolatore, che vorrebbe trattenervi nel Suo Regno Eterno. Allora, l’Illuminazione delle coscienze offerta rimane il gesto di richiamo del Mio Amore. Che il vostro libero arbitrio, decisionale, sia alla ricerca della bontà che Solo Dio può offrire.
I duemila anni stanno volgendo al termine, l’Ora di Dio suona il ritorno al Padre. Il caos nella vostra dimora è tale che, nonostante i Miei appelli e quelli di Maria Corredentrice portati dai messaggeri, dai profeti, dai sacerdoti buoni pastori che vi esortano a radunarvi e ad afferrare la vostra Salvezza; nonostante i segni dei tempi e le sofferenze che si accumulano, voi persistete in numero spaventoso a voltarmi le spalle e a partire verso le tenebre.
Miei figli tanto amati, vedete i Nostri Cuori uniti di Maria vostra Madre e il Mio, Gesù Cristo, nelle sofferenze della Croce che vi salva. Questo sacrificio rimarrà forse inutile per dotarvi di un’anima immortale?
E voi, figli privilegiati della Mia Chiesa in crisi, che vivete un'apparente agonia, accettate questo viatico che vi sosterrà vivi e vincitori sulle orme di Cristo. Non cedete al richiamo del comfort materiale e temporale, non sottomettetevi al desiderio e soprattutto ai maltrattamenti occulti del tiranno, principe di questo mondo. Che la vostra fedeltà e il vostro coraggio sostengano il popolo di Dio.
Ecco l’Appello dell’ultima ora che potete ancora udire. Perseverate nella fede, figli di Dio, la natura non può più reggere e servirvi. Si ribella agli assalti distruttivi dell’Uomo irrispettoso e portatore di male.
La società così come è ora costituita, senza ordini né regole se non la depravazione e l’autoritarismo destinati alla distruzione dell’umanità, porta solo disperazione e rabbia.
Nella sua evoluzione sregolata, l’umanità è disorientata e, in gran numero, non rispetta né il proprio corpo né la propria anima; non rispetta né l’innocenza, né la bellezza, né la bontà; non rispetta più i propri figli, né i propri genitori.
Nel suo disordine, questa società vive apertamente la propria morte in un abominevole degrado, senza scrupoli, portando scandalo e senza riguardo né rispetto per le altre persone, poiché ha deciso che la norma è quella di cancellare ogni presenza di bontà e l’equilibrio voluto dal Padre Eterno nella Creazione.
Il mondo ha ceduto il posto all’inferno.
Che triste constatazione devo fare, miei poveri figli! Quanti di voi faranno parte del «piccolo resto»? Io sono il Dio Vivente e vi supplico umilmente nel Mio Amore Infinito di ascoltare la Mia Parola e di accettare di essere salvati. Questo mondo non deve continuare e Io gli farò vivere la fine che si è preparato, ahimè, consapevolmente!
Io sono Gesù Cristo, mite e umile di Cuore, non vi abbandonerò mai. Preparatevi al nostro incontro. La vostra decisione è, anche per voi, la vostra purificazione. La Mia Parola sarà la stessa: «Lascia tutto ciò che possiedi. Vieni, seguimi»
Gesù Cristo»
Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva nella Divina Volontà dell’Onnipotente, Dio Unico.

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