sabato 28 marzo 2026

Lottate, non siete soli, poiché il mio braccio vi sostiene e la mia benedizione viene a voi.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 24 marzo 2026


Fratelli miei,
sappiate che la tentazione non è una rovina se l’uomo umilmente sta presso il Padre e gli chiede di non permettere che Satana, il mondo e la carne trionfino su di lui. Ricordate che le corone dei beati sono ornate delle gemme delle tentazioni vinte. Non cercatele, ma non siate vili quando esse arrivano. Umili, e perciò forti, gridate al Padre mio e vostro: “Liberaci dal male” e vincerete il male. E santificherete veramente il Nome di Dio con le vostre azioni, come ho detto in principio, perché ogni uomo vedendovi dirà: “Dio c è, perché tanto perfetto è il loro comportamento” e a Dio torneranno, moltiplicando i cittadini del Regno di Dio. Figli, quindi non abbiate paura delle tentazioni, ma siano per voi come delle benedizioni. Questo vi indurrà a riflettere e scegliere; lottate, non siete soli, poiché il mio braccio vi sostiene e la mia benedizione viene a voi.
Il vostro Maestro.


Commento al messaggio:
Oggi Gesù viene a noi come Maestro, per presentarci un grande insegnamento: le tentazioni sono occasioni per santificarci.
La tentazione in sé non è peccato, ma lo diventa se cediamo ad essa.
Gesù sottolinea due armi importanti per vincerla ed acquisire meriti davanti al Padre:
– l’umiltà, che è quella forza interiore tanto detestata dal Demonio;
– l’invocazione a Dio: “liberaci dal male!”.
Se ci comportiamo così saremo di esempio anche per chi ci è vicino e ci osserva: non solo diventeremo motivo di glorificazione per il nome di Dio, ma porteremo a Lui altre anime. In questa lotta e in questo cammino quaresimale, il Maestro ci ricorda ancora una volta che non siamo soli, ma possiamo sentirci al sicuro grazie al Suo sostegno e alla sua benedizione.

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