mercoledì 26 agosto 2026

La Mia Mano crocifissa ma gloriosa è tesa di fronte a ciascuno dei Miei figli, per afferrarli con forza e toglierli dal fango; per quanto una persona sia infangata, non l’abbandonerò.

 


NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO


Amato Popolo Mio:


QUESTO E’ QUANTO LA NOSTRA CASA DESIDERA ARDENTEMENTE: PREGHIERA E AFFIDAMENTO IN SPIRITO E VERITA’. (Jn 4,23).


Oggi vi invito a non prestare troppa attenzione ai problemi, agli accadimenti, alle tribolazioni, soprattutto nelle famiglie. Forse non siete uniti alla Mia Croce, che desiderate vivere senza tribolazione nelle vostre famiglie o nelle vostre vite? Forse vi siete dimenticati che “colui che vuole seguirmi, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua ?” (Mt 16,24).

Chiedetemi solamente di aiutarvi a portarla per alleviarne il peso, ma non continuate a lamentarvi per quanto vi succede, perché se vi guardate attorno ci sono altri fratelli che, loro sì, sono continuamente tribolati.

Rendete grazie, perché sentite il bisogno di pregarmi, rendete grazie per questo, perché non siete come altri vostri fratelli che vivono giorno dopo giorno in mezzo a una baraonda senza fine, che fa dimenticare loro che Io esisto.

 

AVVICINATEVI A ME.

 

La Mia Mano crocifissa ma gloriosa è tesa di fronte a ciascuno dei Miei figli, per afferrarli con forza e toglierli dal fango; per quanto una persona sia infangata, non l’abbandonerò. Tutti sono degni di entrare nella Mia Casa, attendo solo una parola, attendo solo un “Signore aiutami, avvicinati, ascoltami, perdonami! Ed io accorro immediatamente ad aiutarla.

Per quanto infangata possa essere una persona, come potrei abbandonarla, se per questi peccatori e per questi peccati Mi Sono consegnato alla Croce, sulla Mia Croce d’Amore, di sacrificio, di dedizione, sulla Mia Croce di gloria per riscattare tutti, perché desidero che non uno solo dei Miei figli si perda.

Ricorrete alla Mia Misericordia, ricorrete alla Mia Misericordia, questo momento è momento di preghiera, di dedizione e sacrificio, e coloro che vivono immersi nella Mia Misericordia, sanno perfettamente di cosa sto parlando in questo momento. E’ tempo di preghiera per la Mia Chiesa, per il Mio Pietro, per gli attacchi di quelli che sono in agguato attorno al Trono del Mio Pietro.

HO BISOGNO DELLA PREGHIERA DEI MIEI FEDELI, DELLA PREGHIERA DI ANIME SINCERE, DI COLORO CHE SI AFFIDANO A ME.

Necessito la preghiera della Mia Chiesa, “che preghi urgentemente per sé stessa”. Una Chiesa orante è una Chiesa vittoriosa, trionfatrice. Oggi, più che in altri momenti, tutti coloro che si definiscono cristiani devono

pregare con impegno, con costanza, offrire sacrifici, digiuni, ed unirsi in una cosa sola, senza distinzioni.

Figli ci sono persone che in varie nazioni ed in vari continenti, in tutto il mondo, stanno cercando il modo di usurpare le Mie Chiese, per commettere sacrilegi ed in questo modo causare dolore al Mio Cuore.

Voi dovete essere coraggiosi per professare la fede, non dovete tacere, dovete proclamare la vostra fede.

 

Cercate di avvicinarvi a Me in mille modi;

c’è un chiave, che è la chiave principale, che apre la porta della Mia Casa, che vi apre la porta spirituale affinché voi vi avviciniate di più a Me.

 

QUESTA CHIAVE E’ L’AMORE.

 

Oggi vi chiamo: amato Popolo Mio, amata e fedele Chiesa Mia ad unirvi in amore, a non abbattervi, come fanno alcuni oggi, come se si trattasse di un disboscamento di alberi, come fanno i vostri simili; vi faccio questo esempio perché così come oggi deforestano la Mia Natura, la Mia Creazione, allo stesso modo in questo momento stanno deforestando la Mia Chiesa per farla seccare, per farla diventare arida, per prosciugare la fonte del Mio Amore e della Mia Misericordia per l’umanità: MA NON E’ COSI’, LA MIA FONTE D’AMORE E DI MISERICORDIA E’ INESAURIBILE ED E’ PER TUTTI, PER TUTTI.

 

Vi chiamo Miei amati figli, ad amarvi, ad essere un solo cuore d’amore nel cuore di Mia Madre Santissima e nel Mio Cuore. Non utilizzate in nessuna circostanza il dono della parola per demolire l’onore, il prestigio e la dignità di un fratello. Non c’è cosa più dolorosa che trapassi tanto il cuore di Mia Madre ed il Mio Cuore che sentire molti che praticamente vivono nelle Mie Chiese, aiutando i Miei ministri e passano ore inginocchiati e poi sentirli usare la lingua come una spada a doppio filo contro i propri fratelli. Voi Chiesa Mia, non fatelo!

Fedeli Miei, utilizzate il dono della parola per amare e non per ferire, per esaltare le virtù dei fratelli e non per distruggere la dignità di molti innocenti. E quelli che credete non siano innocenti, lasciate che sia Io giudicare, che chi si crede sapiente, di fronte a Me non è molto sapiente, perché Io Sono la Sapienza Infinita. Chi si crede molto fedele, forse non lo è così tanto, perché sta uccidendo il fratello con la sua lingua, usandola come una “spada a doppio filo”.


Chi si crede molto paziente, cessa di esserlo quando dice di esserlo. Chi crede di essere luce, cessa di ricevere la Mia Luce, quando dice di essere luce. Per questo vi ho tanto sollecitato all’umiltà, l’umile sa cosa possiede e siccome lo sa non deve gridarlo a gran voce, perché come Me, sa tacere, sapendo che c’è Qualcuno di più grande che parlerà per lui.

 

NON HO MAI LASCIATO DA SOLA LA MIA CHIESA, leggete le Scritture; sono sempre accorso ad aiutare il Mio Popolo in ogni momento ed ora, perché Mi mettono davanti all’umanità come un Dio castigatore, senza misericordia, se mai, mai ho abbandonato il Mio Popolo e non lo farò nemmeno in questi momenti?

 

Sono di fronte a ciascuno, venite a ricevermi, venite ad adorarmi, venite a Me, Io sono in voi, sono Amore, sono Misericordia, Mi sono sacrificato per voi, per voi sono risuscitato, per voi Sono venuto a chiamare all’unità e all’amore, affinché a partire da oggi convochiate i vostri fratelli ad UNA CATENA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA MIA CHIESA, PER TUTTI I MIEI PREDILETTI, SACERDOTI, RELIGIOSI, RELIGIOSE, PER TUTTI I LAICI IMPEGNATI AFFINCHE’ LA LORO FEDE E LA LORO DEDIZIONE SI ACCRESCANO OGNI GIORNO E VENGANO AD ASSOMIGLIARE A MIA MADRE, CHE TENEVA TUTTO NEL SEGRETO DEL SUO CUORE. DATE AMORE IN OGNI MOMENTO E SAPPIATE ESSERE DEGNI ATTESTATORI E TESTIMONI DI QUESTO VOSTRO GESU’.

 

FATE UNA CATENA DI PREGHIERA PER IL MIO PIETRO, CHE VIENE ATTACCATO DA CHI DESIDERA USURPARE QUELLO CHE NON APPARTIENE AGLI UOMINI. FATE UNA CATENA DI PREGHIERA PER TUTTI COLORO CHE SONO IMMERSI NEL PECCATO E VI SPROFONDANO SEMPRE DI PIU’, AFFINCHE’ VOLGANO IL LORO SGUARDO A ME, PERCHE’ IO SONO IN ANSIA, IN ATTESA DI ABBRACCIARLI.

Rimanete nella Mia Pace, vi benedico.

 

Il vostro Gesù

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Niente di quanto si offre al Signore, passa inavvertito in Cielo, perché Lui è la Misericordia Infinita, amore e perdono; è venuto per i peccatori, per quelli che si sentono più insudiciati, tutti siamo chiamati ad essere amore, soprattutto coloro che si dicono e si credono santi e sono molto vicini al Signore.

Il Signore ci ha chiamato a vivere in amore, in armonia, ad essere misericordia. Ci ha ricordato che non si uccide solo con le armi, ma che c’è un’arma molto potente ed efficace, che è la lingua: spada a doppio filo, con la quale possiamo fare molto danno ai fratelli. Ci ha chiamato ad usare il dono della parola per benedire il fratello e per adorare e glorificare il Signore; ci chiama a pregare “Pro Pontifice nostro Benedicto”.

Ricordiamoci che dobbiamo pregare per il nostro Santo Padre, per la nostra Chiesa in tutto il mondo. Per questo ci parla della fede, perché la fede è una grazia, è un dono di dio, non è un merito personale.

Per questo il Signore ci ha invitato ad avvicinarci a Lui, per mantenere viva la fiamma, la torcia di questa luce, di questo amore del Signore in noi.

Chi si avvicina all’amore di Dio, viene attratto da questo Amore Divino; chi si avvicina al disamore viene attratto dal disamore ed affonda.Chi si avvicina al peccato, viene attratto dal peccato, perché cade in altri peccati.

Chi si avvicina al Signore e al Suo amore, viene attratto verso l’amore e verso il Signore. Noi crediamo, ed il Signore dice: “rallegratevi perché credete, ma non crediate che poiché credete, abbiate già ottenuto tutto, perché chi si sente superiore perché crede, o perché prova molto amore o perché ha un dono, lui è quello che ha meno merito”. Ed in questo dobbiamo stare attenti.

Se siamo umili e ci consideriamo umili, rallegriamocene, ma non diciamolo e non vantiamoci, perché chi si crede molto umile, forse è colui che è messo molto male rispetto alla carità e all’amore per il prossimo. Se per questo ci sentiamo migliori, ci riempiamo di superbia e la superbia elimina qualsiasi dono, qualsiasi dono. A volte diciamo: “E’ perché io sono molto prudente” e forse siamo i più imprudenti.

Ci lamentiamo molto per quanto ci succede, e magari io sono la prima e si dice che a quelli che fanno quello che vogliono nella vita, sommersi dal peccato, non succede mai niente. Questi sono coloro che da un momento all’altro il Signore dovrà chiamare, permettendo che provino un dolore, … un duro colpo nella famiglia, qualcosa di personale e però succede che siano poi quelli che fanno più fatica a risollevarsi, perché sono molto lontani dal Signore. Per questo ci dice: non crediate di essere luce, perché a chi crede di essere luce, giungerà meno luce! Colui che crede di avere la luce, è un’ombra, perché riceverà meno luce.

Il signore ci ha parlato molto del tempo. Ci ha parlato del passato, del presente e del domani. Perché? Perché se ieri abbiamo vissuto nel Signore, come il Signore desidera e come Egli comanda: nell’amore, oggi vivremo in più amore ed il nostro futuro sarà più promettente spiritualmente, sarà un futuro più vicino a Dio, più elevato spiritualmente. Per questo Lui stesso ci ha detto: “quello che è successo ieri è passato, si inizia a raccogliere oggi, quello che domani darà i suoi frutti.

Quindi non possiamo dimenticare l’importanza del passato e del futuro, perché in futuro manifesteremo la fede che abbiamo. La fede di ciascuno si manifesterà anche nel passato: ieri siamo nati, oggi camminiamo e moriamo, perché ogni giorno moriamo; si muore all’egoismo, si muore al disamore, a quello che io desidero.

Dobbiamo saper nascere ogni giorno. Se oggi ci si presenta una situazione, dobbiamo sapere che stiamo nascendo, perché il Signore ci sta facendo nascere in questa situazione, per crescere domani e dare frutto dopodomani. Tutto quello che succede è per la crescita, per la crescita spirituale, veniamo purificati ogni secondo, ma non ce ne rendiamo conto, per questo ogni giorno nasciamo ed ogni giorno moriamo.

Quanto è difficile!, vero? Ma questo è il cammino del cristiano che deve essere felicità. Allora non possiamo vivere in contraddizione: sentire nel nostro cuore un grande amore per il Signore e professare altro con le labbra. Non dobbiamo avere paura di testimoniare la nostra fede, non dobbiamo temere di essere segnalati, il Signore ha bisogno che siamo veri, oggi più che mai. Dobbiamo professare la nostra fede con coraggio.

Leggiamo nei Romani 10,10 e ricordiamoci la Croce d’ora in poi; dobbiamo avere in mente questa immagine: la Croce è la grande lampada che brilla e che ci segnerà il cammino e la Croce ci porterà a liberarci dei nostri egoismi per ripulirci, per purificarci.

Il Signore non ci ha mai trascurato e non ci trascurerà: "Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.” (Rom 10,10). Perché in questo momento c’è tanta malvagità? Perché c’è molta gente al di fuori e lontano da Dio. Per questo c’è così tanta malvagità, perché a volte il peccato è in apparenza dolce, ma lavora, lavora.E noi dobbiamo fare il contrario.

Che sia il pentimento a lavorare in noi, che ci addolcisca tanto da farci rendere immediatamente conto del peccato così che possiamo pentircene immediatamente. Non lasciamo passare questi momenti senza prendere coscienza che si tratta di peccato. Dobbiamo giungere ad amare tanto il Signore, che appena commettiamo un peccato, immediatamente ci rendiamo conto di averlo offeso. Questo è un esercizio che ci aiuterà a peccare di meno.

C’è un esercizio che pratico e che aiuta molto: “da quando vi svegliate, calcolate 3 ore di osservazione e prendetevi 10 minuti per segnare quante volte siete caduti, con il pensiero, con lo sguardo, ecc. Annotatelo e pentitevi”. Non vi servirà un’ora. In 5 minuti ci si rende conto dei nostri peccati e li annotiamo su un foglietto. Dopo altre 3 ore si fa nuovamente un esame e si torna ad annotare gli errori e si va avanti così fino a sera. Nella preghiera della sera, leggete tutto quello che vi siete segnati durante il giorno, così vi renderete conto degli errori commessi ed in quel momento pentitevi come si deve e chiedete perdono. Il giorno seguente rifatelo e così nei giorni successivi. Il sabato prendetevi un po’ di tempo per ripassare le annotazioni della settimana e vi renderete conto che mentre lo farete, sarete dispiaciuti. Non diventiamo nemmeno eccessivamente scrupolosi, se non in quello che il Signore ci ha chiesto di liberarci.

Questo è un esercizio che mi sta aiutando molto, mi sta aiutando a crescere, perché mi aiuta a rendermi conto dei miei errori e di quello che devo superare. Quindi facciamolo, facciamolo. Inseriamo la sveglia sul cellulare. Ogni 3 ore quando suona, ci renderemo conto degli errori. Ma il Signore dice: “non frustratevi, pentitevi sinceramente e fate un paragone con l’altra settimana. Ed in un mese vi renderete conto di quanto avrete potuto eliminare, di quanto avrete potuto annullare ed in cosa avete potuto crescere.” Ed inoltre dice: “ogni volta che Mi chiederete aiuto, Io vi aiuterò, e con Me, Mia Madre, San Giuseppe e tutti i beati.” Loro ci stanno aiutando.

Come mai? Come mai continuiamo a cadere? Ma non scoraggiamoci, la misericordia del Signore non ha limiti, ed ogni volta che giungeremo a Lui pentiti di cuore, Lui ci accoglierà con il Suo Amore e ci darà una mano per andare avanti.

Il Signore ci ha invitato a pregare con forza per la Chiesa. Perché una Chiesa orante, una Chiesa unita, è una Chiesa trionfatrice, vittoriosa ed è a questo che dobbiamo giungere, perché un cristiano senza preghiera, è un cristiano freddo, è un cristiano tiepido, che si raffredda, che non può crescere spiritualmente; per questo ci ha chiamato ad unirci e a pregare. Per questo il Signore ci chiama alla: PREGHIERA.

Amen.


PAROLA DI DIO: 1 Samuele 2,17-20: “Il peccato di questi giovani era molto grande agli occhi di Yavè, perché trattavano con disprezzo l’offerta fatta al Signore. Intanto, Samuele, sebbene ancor giovanetto, serviva davanti al Signore, rivestito di un efod di lino. Sua madre soleva fargli ogni anno una piccola sopravveste e gliela portava quando saliva con suo marito per offrire il sacrificio annuale.

Ed Eli benediceva Elcana e sua moglie, augurando: “che Yavè ti conceda altri figli da questa tua sposa, per il bambino che lei ha offerto al Signore.”

15 MARZO 2009

Luz de Maria

Nessun commento:

Posta un commento