"MADRE DELL'EUCARISTIA"
Miei cari figli, oggi sono venuta per dare un messaggio straordinario. Questo è un momento critico e duro per molte famiglie, per la società, per il mondo. È proprio in questo momento che Satana tenta di infiltrarsi tra di voi, perché vi trova più deboli, più provati e la prova è dura. Voi armatevi di coraggio e pregate perché con la preghiera si riesce ad amare e con l'amore si riesce a pregare. Miei cari figli, vi ho detto "Io sono Madre dell'Eucaristia" e vorrei che la mia immagine fosse messa in evidenza nella vostra casa, perché la Madre dell'Eucaristia è la Madre di tutti, è la Madre del mondo intero. Miei cari figli, conosco ogni vostro attimo di sofferenza, di sacrificio e di dolore. Pregate, non dovete stancarvi di pregare anche se per il caldo e per tutte le varie sofferenze che vi circondano a volte vi lasciate andare. Siete "il mio piccolo Cenacolo, i miei piccoli Apostoli", che io ho scelto per aiutarvi a diventare santi e per essere strumento di salvezza per tante anime.
Vi costa così tanto amare? Per amare dovete dimenticare voi stessi, non dovete pensare a voi, se pensate a voi non andate avanti. Vorrei, anche se questo costa un poco sia al sacerdote e sia a voi, che vi riuniate per commentare il messaggio del 17 luglio 1990. Pregate per avere la pace: la pace nei vostri cuori, la pace nelle famiglie, la pace nel mondo intero. Ognuno di voi deve pregare per la pace. Lasciate al sacerdote la responsabilità di guidarvi: "Se non diventate piccoli come bambini non entrerete nel Regno dei Cieli" (Mt 18,3). Non è l'età che conta, anche una nonna di 84 anni deve diventare bambina per entrare nel Regno dei Cieli. Io non vi ho mai lasciato, ma voi a volte dimenticate mio Figlio Gesù. Gesù nel tabernacolo vi aspetta, vi aspetta per entrare nel vostro cuore, nella vostra anima, ma l'anima deve essere pura, bella, limpida e chiara. Vi ripeto ancora una volta: tutto sarà più facile se vivrete in compagnia di mio Figlio Gesù. Insieme al sacerdote vi benedico e vi copro con il mio manto materno. Grazie perché siete qui presenti. Andate nella pace di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo. Sia lodato Gesù Cristo.
Roma, 29 luglio 1990

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