mercoledì 31 dicembre 2025

Conoscere lo scopo della vita terrena

 


Correzione di un errore sull’Eterna Dannazione


Solo un sapere secondo la Verità vi farà riconoscere il senso e lo scopo della vostra vita terrena e sarà sempre la Mia Cura di guidare a voi questo sapere secondo Verità affinché non percorriate la vita terrena senza risultato, perché vi trovate nella pienissima ignoranza quando iniziate la vostra esistenza come uomo. Perciò vi dico sempre di nuovo che deve essere accesa una piccola Luce in voi che vi dia chiarimento su voi stessi ed il vostro rapporto con Me. La vostra libera volontà può fortificare questa piccola Luce in ogni tempo affinché si faccia chiaro in voi e non vi aggravi più nessun buio spirituale, ma aumenteranno sempre di più le conoscenze e raggiungerete certamente anche la vostra meta sulla Terra: Una totale trasformazione del vostro essere nell’amore, nel vostro stato primordiale nel quale siete beati. Che Io vi regali questa Luce è una Grazia immeritata perché una volta l’avete respinta coscientemente e perciò siete diventati infedeli a Me Stesso. E’ stata l’arroganza che vi ha mosso a questa caduta da Me, vi sentivate come il Mio primo spirito creato Lucifero in quanto stando nella pienissima Forza, credevate di poterMi superare e perciò vi siete staccati da Me sempre stando sotto l’influenza di quello spirito primo creato che si credeva così forte da credere di poterMi detronizzare. Lui però stava nella Luce più chiara, sapeva che come essere era proceduto da Me, sapeva che riceveva la Forza da Me che quindi Io Stesso Ero la Fonte e si staccava lo stesso da Me malgrado miglior conoscenza, perché la Forza affluita da Me a lui illimitatamente lo faceva diventare arrogante, confondeva il suo pensare perché era geloso di Me, quindi una volontà peccaminosa, ribelle era il motivo della sua caduta, gli procurava l’oscurità spirituale perché credeva di poter staccarsi da Me e di rimanere comunque nel possesso della Pienezza di Forza. Ma il distacco da Me significava anche sempre meno Forza d’Amore, perché la Mia Forza d’Amore perdeva la sua efficacia attraverso questa ribellione. E l’oscurità intorno a lui si raddensava sempre di più. Nello stesso stato venivano a trovarsi pure gli esseri che la sua volontà aveva creato sotto l’utilizzo della Mia Forza. Non venivano costretti da lui a seguirlo ed erano anche in grado di riconoscere sé stessi come creature che erano procedute dalla Mia Forza. Perciò la loro colpa era gigantesca e non poteva essere espiata dagli esseri stessi. Rimanevano aggravati con questa colpa malgrado il processo di Rimpatrio 

18. gennaio 1963

"Non ti affligge l'aspetto della mia S. Chiesa?"

 


LA RIVELAZIONE DELL’AMORE DIVINO


Immagine della Chiesa 11 ottobre 1949: Oggi, alle 11, andai a pregare in camera. Mentre mi inginocchiavo, fissando il Crocifisso, sentii una voce: "Non ti affligge l'aspetto della mia S. Chiesa?" E il mio spirito vide un vasto campo immenso, pieno di una folla innumerevole, che in parte era morta e in parte malata. Altri pregavano in ginocchio. Ma il numero dei morti e dei malati era di gran lunga maggiore di quello della gente in preghiera. Capii che le anime erano l'immagine della S. Chiesa. Implorai grazia e misericordia dal fondo della mia anima, chiedendo a Dio di far scaturire dalle S. Piaghe di Gesù dei torrenti di grazie e il fuoco dell'Amore divino per il Suo Corpo Mistico. Pregai Gesù così: "Dimmi, che posso fare per essi?" Sentii queste parole: "Ti darò dei segni, con i quali ti farò conoscere che sono Io che ti ho chiamata." Poi ancora: "Voglio levare la maledizione del peccato a coloro che mi manifestano la loro sottomissione." 

19 ottobre: Oggi, dopo aver fatto la Comunione nella nostra cappella, pregai per la conversione dei peccatori, offrendomi al mio Salvatore senza riserva alcuna, in piena conformità alla Sua Volontà. E rividi in spirito questo campo immenso che simboleggiava la S. Chiesa, con tutti questi innumerevoli morti e feriti. Dopo aver chiesto a Gesù grazia e misericordia sentii queste parole: "Ordina al Nemico di andarsene, poichè Io ti dissi: - E' per mezzo della tua mano che lo colpirò il Nemico -." 

26 ottobre 1949: Dopo la Comunione pregai di restare in me per poter compiere l'opera di cui Egli mi ha incaricato. Gesù mi disse: "Il mio amore per l'umanità peccatrice è talmente grande che Io mi farei mettere in croce di nuovo." Io gli dissi: "Mio Dio, che posso fare per Te?" 

Gesù mi rispose: "Ma tu hai le mie SS. Piaghe! E' per mezzo delle SS. Piaghe che saranno salvati i peccatori. E tu puoi ottenere tutto per mezzo di esse." 

30 ottobre 1949: lo pregai spesso ogni giorno per la conversione dei peccatori, offrendo continuamente al Padre celeste il Sangue preziosissimo di Gesù e le Sue Piaghe. Sentii allora queste parole di Gesù: "Voglio renderti facile il compito di convertire i peccatori. Affidali alle mie SS. Piaghe". Io domandai: "E i Tuoi nemici che vogliono crocifiggerti oggi?" Gesù rispose: "Ordina al Nemico di andarsene, recitando l'esorcismo, come già te lo dissi. Poi affidali alle mie SS. Piaghe!"

MARIA GRAF – SUTER

Se avete difficoltà a pregare.

 


Mia amata figlia prediletta , oggi sono felice del tanto lavoro che è stato fatto per impartire la Mia Parola Santissima al mondo, attraverso il tuo lavoro. Non devi mai pensare che non stai facendo abbastanza a causa della quantità di persone che rifiutano questi messaggi. Perché quei Miei figli che adesso non accettano la Mia Parola, lo faranno nel tempo. Poi avranno fame di ascoltare la Mia voce. 

Rimani concentrata su di Me ora. Non lasciarti fuorviare da chi disprezza questi messaggi. Non scoraggiarti perché coloro che ascoltano la Mia parola oggi, infatti, diffondono la verità agli altri grazie al loro amore per Me. 

La conversione è una difficile sfida in un mondo così cieco alla verità della vita eterna. E’ necessaria la perseveranza perché, con l’aiuto dello Spirito Santo, il cui potere si fa sentire ormai ovunque in tutto il mondo, i Miei figli alla fine ritorneranno a Me. Ma non tutti. Coloro che preferiscono le comodità artificiali offerte dall’ingannatore, troveranno molto difficile rifiutare la vita che conducono. Pregate per tutti i vostri familiari e amici in modo che possano unirsi nel loro amore per Me, durante l’Avvertimento. Perché, se accetterete questo evento come vostro percorso verso la libertà sarete ricompensati con la Mia Misericordia. 

La preghiera non è facile 

La preghiera non è facile per molti dei Miei figli che trovano la recita delle preghiere lunga, ripetitiva e un po’ noiosa. Se questo è il modo in cui pregate e vi state sforzando, allora basta sedersi e comunicare con Me in silenzio. Basta riflettere sulla Mia vita sulla terra. Ricordate il tempo che vi ho trascorso e le lezioni d’amore che ho dato a tutti voi. Questo è sufficiente. Cercate di essere tranquilli nella mente e Mi siederò con voi in contemplazione. Io cammino con tutti. Io sono presente ogni minuto del giorno, non importa quello che state facendo. Non sono mai lontano. Ricordatevi che Io sono la vostra stampella nella vita. Contate su di Me. Chiedete il Mio sostegno con sincerità e Io ascolterò la vostra chiamata. Non rifiuto la vostra richiesta, se è secondo la Mia Santa Volontà. Tuttavia, quando chiedete favori che sono designati per abbandonarvi agli eccessi mondani sappiate che non potrò mai concedervi questo. Perché non posso darvi i doni che so che sono un male per la vostra anima. I Miei doni sono dati in modo tale che Io possa condurvi più vicini al Mio cuore. Poiché quando ciò avviene non avrete più bisogno di altro. 

Il vostro amorevole e devoto Salvatore, 

Gesù Cristo. 

24 Maggio 2011

Pregate instancabilmente affinché le anime possano trovare Gesù.

 


Apparizione di San Pio da Pietrelcina il 1° dicembre 2025


San Pio da Pietrelcina fluttua in una luce dorata e ci dice:

«Ho detto che anche dopo la mia morte non darò pace e desidero condurre le persone a Gesù. Anche voi non date pace! Pregate instancabilmente affinché le anime possano trovare Gesù. Avete nelle vostre mani le perle della grazia, il Santo Rosario. Pregate per tutte le anime che non hanno ancora conosciuto il Signore, affinché i loro cuori si aprano e Gesù, il Signore, possa entrare nella loro vita. Egli trasformerà la loro vita e loro riceveranno le grazie del cielo. Prego per voi presso il Signore e non smetto di pregare per voi. Anche voi non smettete di pregare per gli uomini! Se non pregate per loro, chi lo farà? Sono felice di venire dal Signore a voi. Sono completamente nella Sua volontà e faccio ciò che Egli vuole. Siate benedetti! Vi benedirò con il sacerdote. Rimanete fedeli e saldi! Supererete i turbamenti di questo tempo in Gesù. Non temete, non temete, non temete! Abbiate un solo timore: quello di cadere nella corruzione. La corruzione è lo spirito del tempo. Anche se sarete tentati, rimanete saldi e fedeli nella preghiera del Santo Rosario e nei Sacramenti del mio Signore, che la Chiesa vi dona. Ricordate le mie parole! In questo tempo di grazia dell'Avvento, ricordate che questo è un tempo di preparazione alla venuta del Signore. Non solo un tempo di mercatini di Natale, ma di introspezione, di pentimento, di digiuno, di penitenza, ma anche di gioia per la venuta del Signore! Siate pronti!

Ringrazio il Santo Padre Pio. Egli mi saluta e scompare nella luce.

Sievernich

Visione di Elia ed Eliseo. L'idolatria moderna - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anna Caterina Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE

(Dalla fine della prima Pasqua alla prigionia di San Giovanni Battista)


Visione di Elia ed Eliseo. L'idolatria moderna


Ho visto in questa occasione, in occasione della lettura che si faceva nel tempio, che Elia scrisse dopo la sua morte una lettera al re Joram. Gli ebrei non volevano crederci: lo spiegavano come se Eliseo, che portò la lettera a Joram, l'avesse ottenuta prima della morte di Elia, come una lettera profetica che ora presentava al re. Anche a me sembrava una cosa strana questa lettera scritta dopo la morte di Elia. Improvvisamente mi sentii portata verso Oriente e vidi lì il Monte dei Profeti coperto di neve e ghiaccio. C'erano, tuttavia, torri lì: forse era una figura di come era ai tempi di Joram. Arrivai poi più a Est, al Paradiso terrestre, e vidi gli animali meravigliosi che camminavano lì dentro e giocavano, e ho rivisto quelle mura brillanti che avevo visto altre volte, e ho visto dentro Elia ed Enoch di fronte, che riposavano e dormivano. Elia vedeva in spirito tutto ciò che accadeva in Palestina. Un angelo portò e mise davanti a lui una penna di canna e un rotolo fine, e Elia si alzò e scrisse sulle sue ginocchia. Ho visto un carro piccolo come un sedile su una collina o gradini, da un lato, vicino alla porta, e che veniva verso Elia; era trainato da tre bellissimi e bianchi animali. Elia salì sul suo carro e discese come su un arcobaleno, con leggerezza, verso la Palestina. Giunse sopra una casa a Samaria e si fermò. Vidi che dentro c'era Eliseo a pregare, guardando in alto, e che Elia lasciò cadere la lettera accanto a Eliseo, e che Eliseo portò questa lettera a Joram. I tre animali del carro di Elia erano imbrigliati, uno davanti e due dietro. Erano animali indescrivibilmente belli e gentili, delicati come piccoli cerbiatti, bianchi come la neve, con peli lunghi e fini come seta. Le zampe erano sottili; le teste piccole e mobili, e sulla fronte avevano un grazioso cornetto un po' attorcigliato. Con simili animali vidi che era imbrigliato il suo carro quando salì ai cieli. Ho visto anche la storia di Eliseo con la Sunamita. Operò anche maggiori meraviglie dello stesso Elia. Eliseo era più fine e delicato nei suoi vestiti e nel suo modo di agire rispetto a Elia. Elia era un uomo di Dio, e non secondo il modo comune degli uomini; era come Giovanni Battista, a cui apparteneva per la sua missione e il suo ufficio. Ho visto anche come il servo di Eliseo, Gehazi, corse dietro a quell'uomo che aveva sanato dalla lebbra (Naaman). Era notte; Eliseo dormiva; lo raggiunse vicino al Giordano e chiese regali a nome del suo signore. Il giorno dopo questo servo lavorava tranquillo, come se non sapesse nulla, nel legno, per fare pareti e separazioni di camere da letto. Eliseo gli chiese: "Dove sei stato?". E gli ricordò tutto ciò che era successo durante la notte. Da quel momento il servo fu colpito da lebbra, che passò ai suoi figli.

Quando mi fu mostrata l'idolatria degli uomini, l'adorazione degli animali e dei feticci di quei primi tempi, e la frequenza con cui gli Israeliti cadevano nell'idolatria, e allo stesso tempo la grande misericordia di Dio attraverso i profeti, mi meravigliavo che gli uomini potessero adorare tali feticci. Mi fu insegnato come anche ora sussista la stessa abominazione, sebbene in modo diverso, cioè in relazione a feticci spirituali e intellettuali. Ho visto, infatti, innumerevoli esempi di questa idolatria in tutto il mondo, e come venisse praticata, e l'ho vista ora sotto la forma di come si faceva allora. Ho visto, così, sacerdoti che adoravano serpenti amministrando i sacramenti: le loro stesse passioni somigliavano a questi animali e serpenti. Ho visto come tra i grandi e nobili si praticasse l'idolatria sotto diversi animali che venivano adorati a seconda della disinvoltura che questi signori avevano nei confronti della religione. Tra persone di bassa condizione, poveri e sfortunati peccatori, ho visto adorare rospi e altri animali disgustosi. Ho visto comunità che adoravano questi animali, come una religione riformata del Nord, che ho visto, con un altare vuoto, oscuro e detestabile, su cui c'erano corvi neri. Loro, naturalmente, non vedevano tali animali; ma li adoravano, perché seguivano le loro passioni, rappresentate in quegli animali. Ho visto ecclesiastici che, sfogliando le pagine del breviario, trovavano cagnolini, gattini e altri mostriciattoli. Altri ho visto adorare in realtà idoletti che avevano tra i loro libri e sulla tavola come Moloch, Baal e altre figurine, e che addirittura gli baciavano; questi stessi erano quelli che, d'altra parte, si burlavano delle persone pie e religiose. In questo modo ho visto che ora è come allora e anche peggio: e ho visto che queste figure degli antichi feticci non erano semplici figure, ma che se oggi l'idolatria, l'empietà e l'irreligione prendessero corpo come allora, si adorerebbero le stesse rappresentazioni di feticci di prima, e sarebbero di moda gli stessi feticci di quei tempi.


SAPEVI CHE LE ANIME DEL DILUVIO ASPETTAVANO GESÙ NELL'INFERNO?


 

AVVICINATI ALLA MIA CROCE

 


Gesù

Vieni, figlio Mio, sali al Calvario e contempla la Croce crudelmente innalzata, contemplaMi da essa pendente tra cielo e terra, mentre verso sangue da tutte le ferite. Purificando, da una parte, il mondo e dall'altra, invocando il cielo per la salvezza degli uomini.

Medita pietosamente e con attenzione i Miei inauditi tormenti e comprendi bene quanto gravi e quanto orribili sono i peccati del mondo e i tuoi, per aver avuto bisogno di una simile espiazione.

Impara, inoltre, quanto può essere grande l'Amore del Mio Cuore, per cui Io, essendo innocente, ho sofferto e accettato volontariamente il castigo dei colpevoli.

Io sulla Croce, sostenuto con fiele e aceto; tu cercando piaceri e diletti. Io coronato di spine; tu cingendoti di una ghirlanda di rose a Mio dispregio. Io povero e nudo; tu perso dietro i beni del mondo. Io avendo per letto un legno; tu in cerca di un letto morbido e della comodità per il tuo corpo. Io sulla Croce, sopportando una vita di sofferenze e di infamie; tu perso, sempre, fra onori e piaceri. Io con il costato aperto per darti il Mio Cuore; tu con il tuo aperto per vani e pericolosi amori. È così che corrispondi a Colui che ti ha creato, che ti ha redento e che ti ha custodito? Che ne hai fatto dei tanti Miei benefici, di cui Mi ringrazi crocifiggendomi di nuovo?

E tu, che Mi conosci veramente meglio di altri con l'aiuto della Mia Grazia e per la tua esperienza, e per questo più obbligato a corrispondere con maggior gratitudine e con un amore più tenero, sei ancora più peccatore di coloro che Mi hanno crocefisso. Tu aggiungi dolori ancora più acuti ai dolori delle Mie ferite, spezzi il Mio Cuore, che non è ora morto ma vivo, e sacrifichi con inaudita crudeltà l'Autore della tua vita e il Giudice del tuo eterno destino.

È certo che la malizia del peccato mai si è manifestata con una tale evidenza, come nella Mia Passione; mai si sarebbe conosciuta la sua enormità, se Io non fossi morto sulla croce per causa vostra.

Piangi per te e per il tuo destino. Se i peccati degli altri fanno questo in Me, che sono l'albero fiorito, che cosa non faranno in te, tronco secco e arido, i tuoi innumerevoli peccati? Fino ad ora, Io sono anche il tuo Salvatore, il Padre tuo, disposto a riceverti fra le Mie braccia; ma poi, tu Mi troverai solo come Giudice.

Vieni, figlio Mio, avvicinati alla Croce, qui risplende la benignità e la magnificenza dei Miei sentimenti paterni, qui le Mie piaghe non solo inducono al pentimento e alla penitenza, ma offrono il perdono e la grazia; qui, la voce del Mio sangue intercede per te, con un potente grido; e qui, infine, il Mio Cuore arde dal desiderio della tua salvezza eterna.

Voi, gli assetati, venite, questa è quella pietra mistica, aperta dal bastone di Mosé nel deserto, dalla quale scaturì l'acqua in abbondanza. Coloro che desiderano pace e amicizia con Dio, le troveranno in quella pietra che il Patriarca Giobbe unse con olio e innalzò a titolo di amicizia e pace fra Dio e gli uomini.

Chi desidera vino per curare le proprie piaghe, questo è quel grappolo che è stato tratto dalla terra promessa a questa valle di lacrime, dove ora è calpestato e oltraggiato nel luogo della croce per vostro conforto.

Coloro che desiderano l'olio della divina grazia, questo è il vaso prezioso della vita del Profeta Eliseo, pieno di olio, con il quale tutti dovranno pagare i propri debiti E sebbene il vaso possa apparire piccolo per molti, non guardate la quantità ma la virtù; questa virtù è tanto grande che, per quanti vasi ci siano da riempire, sempre circolerà la vena di questo sacro liquore.

Qui è piantato l'albero della vita, qui è piantata la scala mistica che unisce il cielo con la terra, dove gli Angeli vanno a Dio.

Combattuti dal demonio, in nessun luogo resisterete meglio al combattimento come ai piedi della Croce: qui, spogliati della vostra padronanza e della vostra forza, otterrete facilmente la vittoria.

5 aprile 1995 

Catalina Rivas 

Il più grande atto di carità verso il prossimo è una costante serenità d’anima che diffonde intorno a sé luce e calore.

 


Pensate sempre, prima di tutto, agli altri perché si sentano bene, a loro agio. Vivete come Gesù per la felicità degli altri.

Non è forse nostro dovere tenere alto lo stendardo della fede e questo preziosissimo dono della fede – gratuitamente ricevuto – offrirlo, anche gratuitamente, a coloro che hanno sete della luce di Dio?

E’ proprio con la carità, con la bontà, con sacrificio illimitato che si guadagnano più facilmente le anime a Dio.

Il più grande atto di carità verso il prossimo è una costante serenità d’anima che diffonde intorno a sé luce e calore.

Madre Orsola Ledochowska


Preghiera allo Spirito Santo Vita dell’anima

 


MIO DIO, io adoro Te; Eterno Paraclito, luce e vita della mia anima. Tu avresti potuto accontentarTi di darmi buoni consigli, grazia per ispirarmi, aiuto dall’esterno. Invece, nella Tua infinita compassione, Tu hai voluto fin dal principio entrare nella mia anima e prenderne possesso. Tu Ti allontani da me, se io pecco, e allora sarò abbandonato al mio miserabile essere. Dio, non permettere che questo accada; userò i mezzi che mi hai dato; a Te ricorrerò nel momento della prova e della tentazione. Con il Tuo aiuto non Ti abbandonerò mai.

John Henry Newman

 


Apparizione del Re della Misericordia il 25 novembre 2025


Vedo una grande sfera di luce dorata nel cielo sopra di noi, accompagnata da sette sfere di luce dorate più piccole. La grande sfera dorata di luce si apre e una bellissima luce scende su di noi. Da questa luce esce il Re della Misericordia con una corona reale d'oro, con la veste e il mantello rosso reale del Suo Preziosissimo Sangue per noi. Il suo mantello reale è bordato da un ampio bordo dorato. Nella mano destra porta il suo grande scettro d'oro con una croce di rubini e nella mano sinistra porta la Vulgata, la Sacra Scrittura.

Ora le sette sfere dorate più piccole di luce si aprono e da queste luci emergono sette angeli in vesti semplici, bianche e radiose. Prendono il manto regale del Preziosissimo Sangue e lo stendono su di noi, cantando: “Ecco colui che nessuno può eguagliare: Rex Caelestis…”. I santi angeli hanno già cantato questa canzone.

Sotto questo mantello siamo riparati noi, come sotto una tenda, e tutti gli uomini che pensano lontano al Re della Misericordia. Ora i santi angeli depongono il manto del nostro Re celeste e si inginocchiano davanti al Re della Misericordia. Il Re della Misericordia si avvicina a noi e ci dice:


"Nel nome del Padre e del Figlio - cioè io - e dello Spirito Santo. Amen. Cara famiglia, alla quale vengo nel Santo Sacrificio della Messa per vivere insieme a voi! Cari amici, sappiate che vi amo infinitamente! Vivete nel tempo della grande confusione. Lo chiamate il tempo della grande tribolazione. Sì, Vengo a te nel mio amore e nella mia misericordia. Riconciliatevi con Me nel Sacramento della Confessione. È santo perché vivo di questo sacramento! Vengo a voi nella Mia Santa Infanzia. Nella Mia Santa Infanzia vi dono grandi grazie. Non guardare la confusione di questo tempo, perché lì non troverai la tua felicità. Guardami! Sono il tuo Salvatore, sono il tuo Redentore, la tua Salvezza! Sono felice quando mi trovi, quando lasci andare la confusione e il peccato. In Me potrai ricominciare e vivrai in Me! Rimanete uniti nella preghiera, rafforzatevi e Io vi accompagnerò con la Mia grazia. Ricorda sempre che la Mia grazia è più grande di ogni peccato!”


Ora la Vulgata si apre nelle mani del Re della Misericordia e vedo la lettura della liturgia della Messa di oggi, dal libro di Daniele (Dn 2,31-45):


Tu, re, hai avuto una visione: hai visto un'immagine enorme. Era grande e di straordinario splendore; stava davanti a te ed era terribile da guardare.

In questa immagine la testa era d'oro puro; Il petto e le braccia erano d'argento, il busto e i fianchi erano di bronzo. Le gambe erano di ferro, ma i piedi erano in parte di ferro e in parte di argilla. Hai visto come, senza intervento umano, una pietra si staccò da un monte e colpì i piedi di ferro e argilla dell'immagine, schiacciandoli.

Allora il ferro e l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro divennero improvvisamente polvere. Divennero come la pula sull'aia d'estate. Il vento li portò via e di loro non si trovò più traccia. Ma la pietra che colpì l'immagine divenne una grande montagna e riempì tutta la terra. Questo era il sogno. Adesso lo diciamo al re, cosa significa. Tu, Re, sei il Re dei re; Il Dio del cielo ti ha dato dominio e potere, forza e gloria. E in tutto il mondo abitato ti ha dato nelle mani gli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo; ti ha costituito sovrano su tutti: tu sei la testa d'oro.

Dopo di te verrà un altro regno inferiore al tuo; poi un terzo impero, di bronzo, che dominerà su tutta la terra. Infine un quarto sarà duro come il ferro; Il ferro rompe e schiaccia tutto; e come il ferro frantuma tutte le cose, così questo regno spezzerà e frantumerà tutti gli altri. I piedi e le dita erano come hai visto, in parte di argilla da vasaio, in parte di ferro; ciò significa: il regno sarà diviso; ma avrà qualcosa della durezza del ferro, per questo hai visto il ferro mescolato con l'argilla. Ma il fatto che le dita dei piedi fossero in parte di ferro e in parte di argilla significa che il regno sarà in parte duro e in parte fragile.

Se hai visto il ferro mescolato con l'argilla, significa: davvero si uniranno in matrimonio; ma l'uno non aderisce all'altro, come il ferro non si lega all'argilla. Ma al tempo di quei re il Dio del cielo stabilirà un regno che non perirà per sempre;

Non lascerà questo regno a nessun altro popolo. Schiaccerà e infine distruggerà tutti quegli imperi; ma esso stesso esisterà per tutta l'eternità. Hai visto che senza intervento umano una pietra si staccò dal monte e schiacciò il ferro, il bronzo e l'argilla, l'argento e l'oro. Il grande Dio lo ha fatto sapere al re cosa accadrà un giorno. Il sogno è certo e l'interpretazione è attendibile.


La Vulgata si apre ulteriormente e vedo il Vangelo della liturgia della Messa di oggi, dal capitolo 21 del Vangelo di Luca (Lc 21,5-11):

Quando alcuni parlarono del tempio decorato con pietre splendidamente scolpite e offerte votive, Gesù disse: Verranno giorni in cui, di tutto ciò che vedete qui, non rimarrà pietra su pietra che non sarà diroccata. Gli hanno chiesto, Maestro, quando accadrà questo e qual è il segno che ciò accadrà? Rispose: stai attento che non sei ingannato! Perché molti appariranno sotto il mio nome e diranno: Sono io! e: Il momento è arrivato. – Non corrergli dietro! Quando senti parlare di guerre e disordini, non spaventarti! Perché questo deve accadere prima; ma la fine non arriva immediatamente.

Poi disse loro: Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno. Ci saranno massicci terremoti, pestilenze e carestie in molti luoghi; Accadranno cose terribili e si vedranno grandi segni in cielo.


Il Re della Misericordia dice:

“Vedi,

Farò tutto nuovo! A causa della tua durezza di cuore, nulla sarà lasciato di intentato e il Fuoco del Mio Amore purificherà tutto. Ciò che è non può rimanere tale. Non abbiate paura, perché il mio amore vi accompagnerà. Non abbiate paura quando vivete in Me, nei Santi Sacramenti ai quali vi è concesso attingere.

Vieni da me! Tu che sei oppresso, vieni a Me! Mi trovi nell'Eucaristia! Voglio incontrarti lì e vivere in te. Non temere quando vivi in ​​Me, nei Santi Sacramenti della Chiesa e vedi di quale grazia sei rivestito! Voi figli della Mia Chiesa, figli dei re, non abbiate paura, vieni da me! Sono la tua salvezza. Guarda: proprio quando l'albero perde le foglie, sui suoi rami ci sono già nuovi germogli. Ciò che è senza frutto sarà tagliato; ma tutto ciò che porta frutto durerà nella mia grazia.

Ancora una volta vi dico: non abbiate paura! Quanto è santo per Me il sacerdozio e che spina è per Satana! Il Diavolo vuole distruggere il sacerdozio. Ma questo è stato istituito dal Padre Celeste e non dagli esseri umani. Ecco perché non potrà mai essere prodotto dagli esseri umani. Dio chiama le persone non l'uomo! Non è l'uomo a chiamare il sacerdote, è Dio a chiamarlo! Quindi aggrappati alle Mie parole. La corruzione dello spirito del tempo si diffonde: in tutte le case, in tutte le famiglie – questo vi è stato annunciato già molto tempo fa dalla mia cara Madre Celeste e ora voi vivete in questo tempo di grandi prove. Ma chi rimane saldo e fedele a Me, con lui Io sarò e gli concederò grandi grazie. Chi rimane saldo, Io lo porterò nella vita eterna.

Ma chi si attacca a me con fermezza e fedeltà, io sarò con lui e gli concederò grandi favori. Chi rimane saldo lo condurrò alla vita eterna. Ma lo spirito del tempo è fugace e deperibile, proprio come i suoi salari. È importante pregare insieme e restare uniti. Quando la Chiesa proclama la Mia Parola e i sacerdoti rimangono fedeli , quindi non verrà diviso. Il diavolo, Satana, il serpente antico, può trovare ingresso solo se non mi annuncia e non si aggrappa a me: alle mie parole, alla Sacra Scrittura, al Catechismo della Chiesa Cattolica. Pregate, pentitevi, sacrificatevi e mantenete fermo ciò che vi ho detto. Mantieni la mia parola, la Sacra Scrittura; aggrappatevi ai Santi Sacramenti e al Catechismo. Sarò con te!”


Il Signore veglia su di noi e gli chiedo di aiutare i malati e i sofferenti. Il Re della Misericordia accoglie le mie richieste, poi guarda con gioia i bambini presenti e li benedice:

Nel nome del Padre e del Figlio – cioè io – e dello Spirito Santo. Amen.

Ora il Re della Misericordia porta il suo scettro sul suo Cuore e questo diventa l'aspergilo del suo preziosissimo Sangue e asperge noi e tutti coloro che pensano a Lui dal cuore: "Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen".

Allora il Re di Misericordia attira la mia attenzione innamorata sul fatto che ho dimenticato di ripetere le parole nella benedizione “quello sono io”. “Sì, Signore”, dico, “è quello che hai detto al monaco che ha realizzato il Bambino Gesù di Praga”. Il Signore mi conferma che non si tratta solo di una leggenda, ma che è realmente accaduta.

Ringrazio il Signore dal profondo del cuore e gli chiedo di custodirci nei nostri cuori. Domani è anche l'operazione di Padre Frank, che gli raccomando e il Signore mi promette che sarà con lui e lo sosterrà. Ora il Re celeste vuole che preghiamo quanto segue:

O mio Gesù, perdona i nostri peccati, salvaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della tua misericordia. Amen.

Il Re della Misericordia dice:

"Pregate per la pace! E ricordate: la pace inizia nei vostri cuori! Addio!"

"Addio, signore, e grazie dal profondo del mio cuore", dico mentre saluto.

Il Re della Misericordia e i Santi Angeli ritornano alla luce e scompaiono.


RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO - TESTIMONI DI FEDE

 


Vengo a chiamare tutta l'umanità ad essere testimoni della fede in Gesù Cristo in tempi di persecuzione. 

 Essere terra ferma, roccia e casa ben fondata di fronte alle persecuzioni e alle avversità. 

 Fratelli, essere fedeli testimoni della Fede non è facile in questi tempi di grandi scommesse e confusione. 

 Vi calunnieranno, vi perseguiteranno, vi perseguiteranno e persino tenteranno di attentare alla vostra vita. 

 Ma essere testimoni della Fede, significa avere molto coraggio e amore per Cristo, proprio come Egli ha avuto per noi al momento della sua crocifissione. 

 Il grido dei martiri inonda la terra, e il loro pianto penetra nelle viscere della terra, e quest'ultima, in risposta a una preghiera così forte, risponde con movimenti tellurici, lasciando il posto alla vendetta contro il malvagio da realizzare. 

 E gli innocenti gridano a Dio che sono pronti a ricevere la ricompensa per la loro fede in Lui, che è incomparabile e ineguagliabile, perché con il loro coraggio e la loro dedizione hanno pulito le loro vesti e sono degni esempi del Cristo risorto, che con la sua Vita e il suo Sangue rinnova la terra e la nuova umanità. 

 Sono tempi molto difficili per i cristiani, ma non soccombono agli attacchi del Maligno. Siate uomini forti e date la vostra vita per il Vangelo e per Cristo. 

 Dare la vita non significa essere un martire. 

 È essere un precursore della nuova umanità, non necessariamente spargendo sangue, ma dando testimonianza a Gesù in tempi di avversità. 

 Siate saldi nella vostra fede, questo è ciò che il Cielo ci chiede e ci proteggerà da tutti gli attacchi. Egli ci darà la saggezza per sapere cosa fare di fronte ai prossimi eventi. 

 Siate ricolmi del mio Spirito e siate portatori della mia Luce. 

 Lasciate che le nazioni siano illuminate, e anche se può sembrare che il male trionfi, i cuori di Cristo e di Maria trionferanno sempre. 

Amici di Cristo sul Calvario, inchinatevi ai suoi piedi e date il meglio di voi stessi ai vostri fratelli, siate caritatevoli con il prossimo per essere luci che brillano nelle tenebre; vedete per i vostri fratelli in disgrazia; siete stati calpestati e sfrattati dalle vostre case e dai vostri Paesi solo per aver seguito Gesù Cristo ed essere fedeli testimoni della vostra fede in Lui. 

 Voi, che vivete ancora in pace, fate una preghiera di fede e di amore per ogni membro di questa bella famiglia, la famiglia di Gesù Cristo, perché tutti i cristiani formano un'unica famiglia, la famiglia di Cristo. 

 Non siate indifferenti al dolore dei vostri fratelli, voi che vivete ancora in pace. 

 Pregate per loro, la preghiera è molto potente, non dimenticate le loro sofferenze, lanciate una preghiera al cielo per i vostri fratelli in disgrazia. 

 Amici di Gesù Cristo, prostratevi ai piedi del Calvario e offrite a Lui la vostra vita. Chiedete di essere fedeli testimoni del suo Regno qui sulla terra. 

 Date la vostra Fiat alla Santissima Trinità e uscite con coraggio per dare la buona novella del regno di Cristo anche a costo della vostra integrità. 

 Siate precursori della Nuova Umanità, testimoni fedeli, luci nelle tenebre, uomini di buona volontà invitati dal mio Spirito a dare la vita per il Vangelo e per Cristo, martiri, precursori, testimoni, amici, apostoli, seguaci. 

 E infine, siate testimoni viventi di Gesù Cristo nella vostra vita, coerenti con i valori e le norme del Vangelo. 

 Luminari di queste nuove generazioni che verranno a popolare la terra e a rinnovare i Nuovi Cieli e la Terra rinnovati nel mio Spirito. 

 Voi, pilastri di queste nuove generazioni: una missione così lodevole non è mai stata intrapresa nella storia dell'umanità. 

 Rallegratevi e siate coraggiosi di fronte alle avversità e alla fiducia, confidate solo in Cristo che vi rinnoverà e vi darà le grazie per andare avanti in questa tremenda lotta contro il male. 

 Ricordate che anche se tutto sembra perduto e vedete solo il male, il bene emergerà dal cuore di ogni uomo come piccole luci in fiamme, che daranno fuoco a tutta l'umanità. 

Il bene trionferà, i Cuori Uniti e Trascendenti di Cristo e di Maria daranno il trionfo a questa Nuova Umanità. 

 Cantate e danzate, gridate con gioia che il Leone della Tribù di Giuda trionferà e ne uscirà vittorioso per governare le nazioni, e ciascuno sarà portatore della Buona Novella, testimone della Fede. 

 Non lasciatevi scoraggiare dagli eventi, abbiate la vostra fede ben fondata e io verrò a riempirvi del mio Spirito e con Lui compirete imprese che nessuno ha mai fatto in tutta la storia dell'umanità. 

 Si vedranno cose insolite, sia nel bene che nel male. 

 Tutta questa guerra è già al culmine, perciò siate forti e chiedete la Mia unzione nei vostri cuori e non inchinatevi di fronte alle avversità. 

 Siate saldi, forti e determinati a dare la vostra vita per Cristo, e non necessariamente come martiri, ma come fedeli seguaci del Vangelo, rinunciando al mondo e ai suoi piani, e ponendo tutta la vostra fiducia nel cielo e nel mondo a venire. 

 Coraggio! per lottare per il Regno della Pace in terra, non abbassare la guardia e non essere luci di Gesù Cristo ed essere un'oblazione al cielo. 

 Le trombe suonano in tutto il mondo, annunciando l'arrivo del grande giorno dell'illuminazione delle coscienze. Le ultime trombe non tarderanno ad arrivare. 

 Fate largo al Re dei Re e al Signore dei Signori. 

 Gerusalemme, asciuga le tue lacrime, asciuga le tue lacrime, vestiti di lino fine ed esci a ballare, perché il tuo Re sta venendo per te, per la sua amata. 

 AspettaLo, prostrato ai piedi della Croce, ed Egli ti abbraccerà e ti pulirà il viso, scenderà dal Bosco e Vittorioso come il Leone della Tribù di Giuda, ti prometterà come una bella sposa. 

 Lo Sposo vi aspetta, non lasciate che il vostro cuore si spezzi di fronte alle avversità. 

 Alzate gli occhi e guardate con amore lo sguardo di Gesù, perdetevi in esso e siate la sua fedele amata, sua moglie. 

 Canta e danza di tenera felicità, amante dell'agnello macellato, bella sposa, moglie fedele. 

Presto sarete così felici e le vostre lacrime si seccheranno e cadranno a terra e la rinnoveranno. 

 Le tue lacrime, Gerusalemme, rinnoveranno la faccia della terra. 

 Bella fanciulla, si veste di lino pregiato e va ad annunciare la Buona Novella, la venuta del Leone della Tribù di Giuda. 

 Rallegratevi, non più vestiti a lutto, e preparatevi alle nozze dell'Agnello che è alle porte. 

 Dio aspetta il suo popolo Israele che sta arrivando alla fine del suo pellegrinaggio nel deserto. 

 Così, abitanti della terra, non piangete più, non piangete più, cantate e ballate per la gioia che il Re arriverà presto. 

 Lo Spirito Santo del Bene e della Verità. 

 MARANATHA 

 GESÙ ARRIVERÀ PRESTO! 


martedì 30 dicembre 2025

Dio ha bisogno dei Suoi servi che Gli si offrono

 


Per i discepoli della fine del tempo


Voi che state nel reame del Mio Sole d’Amore, sarete sempre gratificati e non dovete temere di rimanere a mani vuote, perché Io non possiedo molti operai fedeli a Me, ai quali Io posso rivelare la Mia Volontà. Ed anche se dovete sperimentare molte resistenze, potete comunque maturare soltanto mediante resistenze. Perché una cosa è certa, che il Mio avversario cerca sempre di combattervi, che fa di tutto per impedire il lavoro per Me, come Io però fortificherò pure la vostra forza e voglio agire in voi, rispetto alla Mia Promessa. E così riceverete la Mia Parola, affinché vi mettiate a Mia disposizione. Perché attraverso la Mia Parola vi dimostro la Mia Presenza, attraverso la Mia Parola Mi metto in contatto con voi, e mediante la Mia Parola venite a sapere la Mia Volontà. Quello che vi muove, presentatelo a Me nei pensieri ed Io vi voglio dare la Risposta. Domandate a Me e lasciatevi istruire, perché ancora vi sono aperti ampi spazi, che Io voglio dischiudere per voi, cosa che è possibile soltanto attraverso il Mio Spirito. Ma questo non sbaglia, e quello che vi dice, lo potete accettare e sostenere. La Mia Parola vi giunge come una Luce dall’Alto. Dovete soltanto accettarla come un Raggio di Luce che vuole entrare in voi, e percepirete anche la Forza che vi giunge con questo. Voi maturate in conoscenza attraverso la Mia Parola, perché la Forza non è senza effetto. Quando voi stessi stabilite il legame con Me, allora sperimentate in voi un procedimento, che la vostra scintilla spirituale si unisce con il Mio Spirito di Padre, che diventate sapienti, perché allora vi aprite coscientemente alla Mia Corrente divina e da Me può giungervi soltanto il Dono buono. Perciò il Mio avversario tenterà di tutto per seppellire la Fonte, dalla quale defluisce la Mia Acqua della Vita che lo rende inabile, che però non gli riuscirà perché Io bado con cura a costoro ed Io lo respingo, affinché non possa causare danno, dove Io Stesso Mi trovo e dove Io voglio manifestarMi. E se gli riesce apparentemente, di togliere la Forza a voi Miei portatori di Luce, credete a Me, Io vi proteggo, perché la Mia Volontà è più forte della sua, e quello che Io voglio, avviene. Perché ho ancora bisogno di voi e voi potete fidarvi di Me, perché non vi licenzio dal Mio servizio, perché Io ho bisogno della vostra collaborazione e che sperimenterete anche la Mia Protezione e la Mia Grazia finché siete sulla Terra. E perciò la Mia Benedizione vi accompagnerà in tutto ciò di cui vi occupate, perché Io so, che lo fate per Me e volete servire soltanto Me.

11. giugno 1964

LE PROFEZIE PIÙ TERRIBILI DELL’APOCALISSE NELLA BIBBIA PER IL 2026


 

 


“Il diario mistico di Camilla Bravi” 


25 maggio 1961. 

La prima mia estasi fu quella di pura Sostanza. Nelle altre estasi che seguirono, vedevo intellettualmente Gesù, Maria e anche Santi ecc. A volte vedevo Gesù crocifisso, altre volte glorioso, altre volte che mi attirava a Sé e mi portava nel suo Cuore; altre volte lo Spirito Santo in forma di colomba, il Padre in figura di Vegliardo, e la Madonna sempre accanto. E mi spiegavano ciò che vedevo e che Loro stessi mi mostravano; mi spiegavano i diversi misteri della Trinità, dell'Incarnazione, dell'Immacolata, dell'Assunta o dell'Addolorata, secondo l'estasi che ricevevo. 

Mi spiegavano ciò che succede nella contemplazione, nella vita unitiva ecc. E questo perché si comprenda come in certe locuzioni può subentrare l'immaginazione, la fantasia e il demonio, per spingere l'anima alla vanità, o gettarla nell'avvilimento. In principio l'anima, quando ha locuzioni, estasi, ecc. non riesce a comprendere come possa cadere ancora nei suoi difetti nonostante grazie così grandi, e il demonio la turba avvilendola, facendole vedere che è un'isterica e un'illusa, per indurla a desistere dalla preghiera e dalle mortificazioni. 

Queste visioni, locuzioni o parole interiori, le ho avute dal 1925 al 1961 e ora, per esperienza, posso descrivere bene la differenza di ciò che si prova in queste grazie. Anzitutto, Gesù e la Madonna hanno voluto concedermi santi sacerdoti per la direzione dell'anima mia, e che io scrivessi e raccontassi tutto a loro, e mi hanno dato la grazia di ubbidire sempre al Direttore anche se mi avesse detto di fare diversamente da ciò che mi dicevano Loro: m'avrebbero dato il merito dell'ubbidienza. Gesù ha voluto essere il mio Maestro e Direttore; io ubbidivo a Lui e alla Vergine e agivo come mi insegnavano Loro. Queste grazie straordinarie il Signore le concede ad anime deboli come la mia. Infatti io sono stata una grande peccatrice. 

Queste grazie nessuno le può meritare, neanche anime vergini e pure; Dio le concede per sfoggiare in esse la bellezza dei suoi divini attributi, e ricavarne la sua gloria. Queste grazie straordinarie non sono la santità; e se un'anima, anche santa, non ha la virtù, l'amore a Cristo e alla Vergine imitandoli nella passione, nell'umiliazione, nel disprezzo e nell'annientamento di se stessi, e non fa tutto per amore di Dio, essa, per quanto le sembri di essere elevata alle estasi sublimi, è un'illusa che non va a Dio per mezzo del Verbo incarnato Gesù. 

È Lui che ci fa conoscere Dio nella Trinità; è Lui che ci porta al Padre; è sempre Lui che ci dona lo Spirito suo Sostanziale, che ci dona la Madre e ci fa conoscere la loro grandezza, bellezza ecc. Ma bisogna seguire Gesù nel rinnegamento di noi stessi; amarlo in spirito e verità, ossia come Lui ci ha insegnato: «Chi mi ama veramente e vuol diventare santo, prenda la croce e mi segua». 

Orio Nardi 


Preghiera per l’Unità della Chiesa

 


SIGNORE GESÙ CRISTO, che quando stavi per soffrire, hai pregato per i Tuoi discepoli, perché fino alla fine fossero una cosa sola, come sei Tu con il Padre, e il Padre con Te, abbatti le barriere di separazione che dividono tra loro i Cristiani di diverse denominazioni. Insegna a tutti che la sede di Pietro, la Santa Chiesa di Roma, è il fondamento, il centro e lo strumento di questa unità. Apri i loro cuori alla verità, da lungo tempo dimenticata, che il nostro Santo Padre, il Papa, è il Tuo Vicario e Rappresentante. E, come in cielo esiste una sola compagnia santa, così su questa terra vi sia una sola comunione che professa e glorifica il Tuo santo nome.

John Henry Newman

Presto Dio vi aprirà la porta dove starete assieme a Lui a godere delle Sue bellezze.

 


Carbonia 24.12.2025 – ore 16.19 locuzione al Colle.

L’Universo è pieno di cose belle, di popoli avanzati.
Il Signore attende la trasformazione della Terra e di questa Umanità.

Sono Maria SS.ma, vengo a consolarvi e donarvi la grazia dello Spirito Santo.

Figlioli, anche se voi non vi accorgete di nulla perché distratti da tante situazioni, oberati da tanti problemi, Gesù lavora comunque su di voi, vi accarezza ogni giorno, risolleva il vostro cuore, guarisce i vostri malanni e vi porta alla guarigione.

Presto sarete sollevati, entrerete in una dimensione nuova, in un mondo dove tutto è amore e gioia. La vita sulla Terra è solo un passaggio.

Lo Spirito Santo discenderà su ognuno di voi, siete figli dell’Altissimo, siete figli di Maria, abbracciatevi l’un l’altro e condividete questa chiamata.

Uscite dalle vostre iniquità, o uomini, prostratevi al Santissimo che viene incontro a voi.

La Dimensione Celeste è pronta ad accogliervi, gli Angeli, gli Arcangeli e tutti i Santi già cantano lodi di ringraziamento al Signore Dio Re dei re!

Amati figli, presto Dio vi aprirà la porta dove starete assieme a Lui a godere delle Sue bellezze.

L’Universo è pieno di cose belle, di popoli avanzati. Il Signore attende la trasformazione della Terra e di questa Umanità.

Figli Miei, vivete nell’amore di Gesù, state uniti, vivete il santo Vangelo e nulla perderete, anzi, avrete molto di più nel bene e sarete amore nell’Amore.

Non angosciatevi per il domani perché il Signore vi donerà di partecipare al Suo possesso, condividerà ogni cosa con voi, Lui metterà a disposizione dei Suoi figli ogni Suo Bene.

Amati figli, abbiate amore e carità per questo Figlio che stanotte torna in fasce, torna a rivivere nei vostri cuori, nei cuori di ogni uomo, per risanarlo dal male.

Fortificatevi nell’Amore, chiedete perdono per i vostri peccati e venite a far festa: …danzate, salmodiate con gioia un canto d’amore al Suo arrivo.

Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO - LA NUOVA PENTECOSTE

 


LA NUOVA PENTECOSTE 

 

Questa nuova Pentecoste sorgerà per dare a questa nuova umanità le luci del Nuovo Regno di Cristo sulla terra. 

Saranno i nuovi figli del Padre dopo il completamento della Sua storia di redenzione a vivere in questi Nuovi Cieli e Terre. 

Rinnovati con la mia forza e rivestiti della mia forza e della mia fortezza, dopo la grande tribolazione andranno ad illuminare il Nuovo Regno e a dare alle generazioni future il loro nuovo insegnamenti e conoscenze, poiché tutti gli abitanti dei Nuovi Cieli e della Terra saranno dotati di doni e capacità straordinarie, che andranno perdute a causa del peccato originale. 

 Avranno le facoltà che avevano i loro primi genitori Adamo ed Eva. 

Saranno gli abitanti del Nuovo Regno di Gesù Cristo, i precursori della nuova umanità, e quindi pietre miliari della storia della salvezza, scelti fin dall'inizio dell'umanità per vivere questo passo nella nascita della Nuova Umanità di Cristo. 

 Luminari di Dio, guide della Nuova Umanità 

 Sarete ricordati come i fondatori dei Nuovi Cieli e della Terra. 

Saranno visti come uomini saggi, che possiedono la conoscenza divina, che respireranno il respiro della vita e governeranno le nazioni. 

I leader di Cristo consacrati da Me, per portare la buona novella della nascita di questa nuova generazione, alle loro future generazioni. 

Essi insegneranno gradualmente, come sono stati unti dal Mio potere, ai loro figli, nipoti e pronipoti le nuove leggi che saranno venute da Gesù Cristo, perché porteranno nel loro cuore il Re dei Re, Signore dei Signori. 

Vivrà come il Tabernacolo in ogni essere umano. 

Non ci sarà più bisogno dell'Eucaristia, perché Egli stesso dimorerà nel cuore di ogni persona che nasce nel Suo Nuovo Millennio, ma coloro che sono stati presenti nella grande tribolazione e sono stati portati nel Nuovo Millennio sono così speciali per il Padre, che i loro nomi saranno incisi sulle porte della Nuova Gerusalemme e sono rocce solide fondate su Gesù Cristo. 

Costruttori di cristiani autentici, sono purificati e rivestiti della Mia luce, perché sono la luce dei loro fratelli e delle loro generazioni future. 

Pietre miliari nella storia dell'umanità. 

Da loro sbocceranno, come in primavera, boccioli di rosa che apriranno i loro petali a nuova vita, al Nuovo Regno della Pace e dell'Amore, dove il Leone Vittorioso della Tribù di Giuda, mostrerà, insieme a sua Madre, il suo Regno della Pace e dell'Amore. 

Intimi amici di Cristo Gesù, sono quelli che passeranno da questa epoca di malvagità alla Nuova Epoca di Pace, perché Dio li ha resi speciali essendo i precursori della Nuova Umanità.

Cantate, danzate e esultate, popolo di Dio, figli di Israele, che la vostra liberazione è molto vicina.

Liberatevi da ogni vincolo e spezzate il giogo del peccato.

Siate uomini e donne liberi e sognatori, sognate il vostro sogno di Pace e Amore.

Vivete la gioia della Nuova Pentecoste nei vostri cuori.

Io rinnoverò la faccia della terra e ne usciranno, uomini nuovi generati nel ventre della Madre del Cielo, pronti ad abitare i Cieli e le Terre Nuove.

Perciò vi incoraggio, Io, lo Spirito Santo del Bene e della Verità, vi guiderò nel deserto fino alla vostra nuova casa.

Non temete le intemperie del tempo né gli attacchi delle forze del male, perché voi siete grano nuovo e sarete trasformati in uomini nuovi, trafitti nel fuoco dell'amore del Padre.

Abbiate fede e speranza e vivete la Nuova Pentecoste nelle vostre anime e nei vostri cuori.

Non stancatevi di fronte alle avversità e ricordate ciò che vi è stato insegnato poco a poco, passo dopo passo per prepararvi alla grande tribolazione.

Restano pochi giorni, quindi questo libro giungerà presto alla fine, ma analizzatelo, leggetelo e mettetelo in pratica e attingete dalla Mia Potenza che Io vi ungerò di Lui.

Lo Spirito Santo del bene e della verità.

Coraggio, Gesù viene presto

MARANATHA!

lunedì 29 dicembre 2025

L’Effusione dello Spirito

 


Correzione di un errore sul parlare nelle lingue


L ’Effusione del Mio Spirito in un vaso aperto è la cosa più preziosa che può essere offerta a voi uomini finché camminate sulla Terra, perché è il diretto legame fra il vostro Padre e voi, nel quale potete frequentare Lui da Bocca a bocca. Io effondo in voi il Mio Spirito, Mi cerco un vaso nel quale posso effondere il Mio Spirito, che ora vi comunica di Me, del Mio Essere, del Mio Governare ed Agire e del Mio infinito Amore per tutto l’essenziale che ho creato. Io voglio prendere contatto con questo essenziale. Una volta questo contatto era così che la Mia Parola affluiva direttamente da Me negli esseri creati da Me, che comprendevano questa Parola e nella Parola potevano di nuovo frequentare Me. Ma questo cambiava in quanto che gli esseri diventavano incapaci di sentire la Mia Voce a causa della loro propria colpa, cambiava in quanto che ascoltavano un’altra voce e perciò non erano più in grado di comprendere che cosa li avrebbe toccati di ciò che usciva dalla Mia Bocca, se ne fossero rimasti ricettivi. Ma si allontanavano da Me, il Mio Raggio d’Amore non poteva più toccarli, e così non potevano nemmeno più ricevere l’Espressione del Mio Amore, la Mia Parola che può fluire soltanto in vasi totalmente puri e che viene compresa anche soltanto da quegli esseri che si rivolgevano a Me, ma non dove quegli esseri Mi stavano di fronte ancora totalmente ribelli e sulla difensiva, in modo che la Mia Irradiazione d’Amore non poteva colpirli. Quindi non sentivano più la Mia Parola, ma sentivano e seguivano di più la voce di colui che come Mio avversario era colpevole del loro allontanamento da Me. Ed in questo stato dell’incapacità di sentire la Mia Voce rimanevano ora per dei tempi eterni, perché la loro lontananza da Me era così grande, che nemmeno l’Irradiazione del Mio Amore poteva toccarli, perché premetteva un libero avvicinamento a Me, che è raggiunto solamente in un certo stadio di sviluppo, come uomo con la libera volontà. Allora esiste ben la possibilità di entrare con Me in stretto contatto, affinché l’uomo possa sentire la Mia Voce. Ma allora deve anche adempiere le condizioni che rendono questo possibile: deve formarsi in modo che Io Stesso possa prendere dimora in lui, che il Mio Spirito possa effondersi nel suo cuore, che ora è stato formato in un vaso degno della Mia Presenza. Perché Io Stesso Sono presente agli uomini nei quali si può effondere il Mio Spirito. Quest’Effusione del Mio Spirito era diventato soltanto possibile attraverso la Mia morte sulla Croce, perché prima gravava ancora sull’umanità il peccato Ur a causa della caduta d’un tempo da Me, e questa colpa Ur teneva sempre chiuso il cuore, non potevo entrare nello stesso perché la Mia Presenza premette una totale purezza del cuore, il Perdono dei peccati, quindi l’estinzione di ogni colpa. E questo avviene attraverso la Mia morte sulla Croce, che era stata l’Espiazione per tutta la colpa dei peccati degli uomini, che volevano esserne liberati. Ed in un tale cuore purificato di un uomo, che è quindi redento mediante il Sangue di Gesù Cristo, ora si può anche effondere il Mio Spirito, che però richiede nuovamente dapprima la volontà dell’uomo, che si deve intimamente unire con Me, affinché senta in sé la Mia Voce, affinché lasci parlare il Mio Spirito alla scintilla spirituale in sé ed ascolti ciò che Io gli ho da dire. Io voglio effondere il Mio Spirito su ogni carne, voi tutti potete prepararvi in un vaso nel quale Si può effondere il Mio Spirito, ma senza questa volontà attendete invano che Io vi parli. Ma dove la vostra volontà è pronta ad ascoltarMi, là avrete davvero da registrare dei meravigliosi avvenimenti dell’Agire del Mio Spirito, perché dove il Mio Spirito agisce, là splende la Luce più chiara, là vi è la più profonda Verità, là riconoscete il Mio infinito Amore e la Mia Onnipotenza. Dove si effonde il Mio Spirito, là non vi è più buio, là la notte è scacciata ed è iniziato un giorno luminoso che non finirà mai. Oh, voleste tutti voi purificare il vostro cuore per poter riceverMi in questo, affinché potessi parlarvi, affinché Il Mio Spirito di Padre potesse rivolgerSi a voi com’era in principio. Allora sarebbe svanita da voi davvero ogni oscurità, allora vi potreste muovere in una Luce che splende ovunque e vi rivela tutto ciò che dapprima era ancora un segreto per voi. Voi tutti potete renderlo possibile, che Io vi possa di nuovo parlare come una volta e perciò vi possa rendere felici, perché il Mio Discorso è un diretto apporto della Forza del Mio Amore e la Mia Irradiazione d’Amore rende beato il cuore nel quale ora trova l’accesso. Perciò preparatevi ad un vaso nel quale possa effondere il Mio Spirito, adempite le condizioni purificando il vostro cuore da tutte le brame, da pensieri impuri, sforzandovi a vivere nell’amore ed adempiendo continuamente la Mia Volontà. Preparatevi ad un vaso d’accoglienza per il Mio Spirito, perché allora starete di nuovo nell’antico rapporto con Me, come in principio. Potrò rendervi felici con il Mio Amore e parlarvi costantemente, e voi Mi comprenderete e sarete beati, perché giungerete alla Luce, alla Forza ed alla Libertà, diventerete di nuovo come eravate in principio: degli esseri perfetti di Luce che come Miei figli, creerete ed opererete con Me nella Mia Volontà. 

Amen

17. maggio 1959