Non mangiare nei pasti proibiti che sono quelli della vita presente, poichè beati coloro i quali hanno fame e sete della giustizia, che saranno saziati (Mt. 5, 6). Ciò che Dio desidera è di farci dei per partecipazione, essendo lui Dio per natura, come il fuoco trasforma ogni cosa in fuoco.
Tutta la bontà che abbiamo ci è stata imprestata, solo Dio l’ha per opera propria: Dio e la sua opera sono Dio.
La perfezione non consiste nelle Virtù che l’anima conosce in sè ma in quelle che Nostro Signore vede in lei, la quale è uno scrigno sigillato, e così ella non ha di che presumere ma, per quanto la riguarda, di stare col petto in terra.

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