sabato 6 maggio 2023

SONO TUO PADRE: ABBANDÒNATI A ME!

 


O Padre, tu sei l'unico Signore, e non c'è altro Dio all 'infuori di te: donaci la grazia dell 'abbandono totale e del docile ascolto alla tua parola, perché i cuori, i sensi e le menti si aprano al Vangelo del tuo Figlio, unico nostro Salvatore.

 

HO UN PROGETTO PER TE

Credilo: nonostante che tu sia un piccolo granello di sabbia disperso nel grande universo, sei oggetto del mio amore personale. Ti conosco e ti chiamo per nome (cf. ] Sam 3, 1-18; Is 48, 1.5; Ger 1,4-10; Mc 1, 16-10; Lc 5, 27).

Ti amo come se al mondo non ci fossi che tu solo.

Come il piccolo fiore del campo ha tutto il sole per sé, così tu hai tutto e indiviso il mio amore infinito.

Se esisti, è perché ti ho pensato, ti ho voluto, ti ho realizzato e conservato con amore e per amore.

Ho un progetto su dite, e, per questo, non sei venuto al mondo per caso.

È un progetto che si inquadra nel grande progetto del mondo, e nel quale tu hai una parte ben definita che è tua e soltanto tua (cf. Rm 12, 3-8; 1 Cor 12, 13-14).

Sei come il piccolo tassello del grande mosaico di cui scopri l'importanza solo se malauguratamente viene a cadere.

Il progetto ha un solo scopo: la salvezza e la felicità tua e dell'intero universo (cf. Rm 8, 14-30; Gal 3, 6-7.15-18; 4, 1-7; 5, 16). Io conosco l'intero progetto e conosco anche il tuo, e ho predisposto ogni cosa per la sua realizzazione.

A te non chiedo di sapere e di giudicare: chiedo solo dì collaborare, in uno spirito di fiducia e di amore.

Non avere paura!

Sii anzi felice di essere una pietra insostituibile e preziosa per la costruzione di una grande "cattedrale".

 

ACCÈTTATI PER QUELLO CHE SEI

Dunque sei una realtà unica, distinta, irripetibile.

Non esisterà più nel mondo una persona come la tua, e nessuno ti potrà sostituire nella realizzazione del tuo personale progetto. Ti ho voluto così, esattamente come sei!

A volerti così, sono stato io, e per motivi che conosco soltanto io!

Non invidiare nessuno: tu sei quello che sei e la tua persona corrisponde a quel progetto che ho predisposto per te.

Accetta con gioia la tua persona, il tuo corpo, il tuo carattere, la tua sensibilità... tutto ciò che è positivo in te.

E accetta serenamente anche ciò che, ovviamente, positivo non è.

La tua realtà è meravigliosa: "ti ho fatto come un prodigio"

(cf SaI 139, 14); e sarai il mio vero capolavoro se accetterai di collaborare con me.

Devi lavorare sul materiale che sei tu, e che ti ritrovi non per scelta, ma per mia volontà.

Non perdere tempo a cercare altro materiale, altri modelli, altre strade.

Realizzati con ciò che già sei e per le vie che ti sto indicando.

Non avere paura di te stesso!

Forse non hai ancora compreso il potenziale che racchiudi e che non lasci esplodere perché sei complessato e trattenuto da mille timori.

Fa' leva sul positivo e dimentica il negativo.

Vivi nella persuasione di essere una realtà interessante e insostituibile di cui io, tuo Padre, continuo a essere innamorato.

 

ABBANDÒNATI A ME

Voglio fare di te la mia immagine vivente, modellata sulla Persona più amata e perfetta: il mio Figlio Gesù.

Non intralciare un così prezioso disegno: lasciami fare, lasciami piena libertà, perché sono come lo scultore che deve modellare una statua artistica da un blocco di marmo informe.

Lasciami fare, lasciati fare.

Lascia decidere a me, lascia che scelga gli strumenti più opportuni per costruirti e per realizzarti secondo il progetto preparato per te.

Tu abbandònati

- ciecamente,

- serenamente,

- incondizionatamente.

Fai come quel bimbo nelle mani dell'acrobata sul cornicione del grattacielo: non si pone problemi, perché ai problemi pensa papà.

Torna bambino anche tu!

L' "infanzia spirituale" è quella indicata da Gesù come la via più completa e più sicura (cf. Lc 18, 17).

È l'atteggiamento del bimbo che rinuncia a discutere, e giunge direttamente al Padre per la via diretta del cuore.

In ogni circostanza, specie se dolorosa, sappi raccogliere tutte le tue forze e gridarmi, anche se con fatica: l'hai detto tu, l'hai deciso tu, l'hai permesso tu... e questo mi basta! Impara a dire con S. Francesca Cabrini: «Ti ringrazio, o Dio, perché le cose non vanno come voglio io!».

È l'atteggiamento dell'abbandono pieno e incondizionato.

Non ti dà le spiegazioni che vorresti, ma ti dà l'assoluta garanzia che nel mio abbraccio c'è tutta la forza di cui hai bisogno!

 

SONO UN PADRE-AMICO 

Si può essere padre senza essere amico, ed essere amico senza essere padre.

Io sono e voglio essere per te un Padre-amico.

Voglio essere il tuo confidente: voglio confidarmi con te e voglio che tu ti confidi con me... Voglio uno scambio sincero e profondo perché nessuno mi può superare nella lealtà e nella fedeltà (cf. Rm 9, 6).

È bello avere amici e amiche; è anzi indispensabile!

Non puoi isolarti e "chiudere con tutti" perché hai avuto quel torto e quella delusione. La prima condizione per mantenere l'amicizia è la consapevolezza che, fra amici, tutto è relativo e perché tutti sono limitati, egoisti, imperfetti... e quindi deludenti. E allora?

E allora... eccomi! Mi propongo come l'Amico perfetto in assoluto (cf. Gv 15, 15).

Gli altri ti deludono? Io non ti deludo!

Ti tradiscono? Io non ti tradisco!

Ti abbandonano? Io non ti abbandono!

Si stancano? Io non mi stanco!

Sono e resto un Padre-Amico, e ti assicuro che ti sarò vicino e ti rincorrerò quando tenderai ad abbandonarmi e a fuggire da me. Vivi di me: nutriti dei miei pensieri e della mia volontà. Vivi con me: chiedimi pareri, consigli, aiuto e vedrai quanta importanza io attribuisca al fatto che mi tratti da amico.

Vivi per me: dai valore a ogni ora, riempendola di me. Tutto è sottratto alla banalità e alla inconsistenza quando si vive con e per un Amico quale sono io!

 

CONDIVIDIAMO GLI AMICI

Ti sembrerà strano questo mio modo di presentarti i miei primi e veri amici, gli "amici del cuore", ma essi formano un tutt'uno con me e, pur nella distinzione, formiamo insieme la più esaltante "Comunità".

Siamo originariamente in tre: Padre, Figlio e Spirito Santo. Inoltre, da due millenni, un ruolo speciale lo ha assunto una donna: Maria di Nazaret.

 

1. Gesù è Dio come me e uomo come te.

Vive col suo corpo glorioso con me nel Paradiso.

Si fa presente nella Messa e continua la sua presenza nel Tabernacolo.

Qui ti attende per una visita "di calore", per un dialogo personale, per un colloquio confidenziale.

Dal Tabernacolo ti fissa con i suoi occhi meravigliosi e con intensa amicizia pronuncia il tuo nome: chi più di Lui può comprenderti?

Ricorda che io vengo a te per mezzo di Lui, e tu vieni a me attraverso di Lui... e nello Spirito Santo.

 

2. Lo Spirito Santo: è Dio come me e come Gesù. È l'Amore fatto Persona; è il datore di ogni dono; è il Dono per eccellenza.

È con me e con Gesù l'ospite dolce del tuo cuore e "la vita della tua vita".

 

3. Maria di Nazaret non è una dea, ma una donna elevata alla dignità di Madre della natura umana di Gesù.

Nel suo cuore materno "batte il mio cuore" e, attraverso questo cuore, giunge a te tutto il calore del mio cuore di Padre.

In lei ti amo con amore umano! Ti amo con amore di mamma!

 

RECITA SPESSO LA "PREGHIERA DELL'ABBANDONO"

Ti propongo una preghiera a me particolarmente gradita. Recitala spesso e ne avrai una grande pace e una grande forza.

"Padre mio, mi abbandono a Te. Fa' di me quello che ti piace. Sono pronto a tutto, accetto tutto, perché la tua volontà si compia in me, e in tutte le creature.

Non desidero niente altro, mio Dio. Rimetto la mia anima nelle tue mani, te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo.

Ed è per me un'esigenza d'amore il donarmi, il rimettermi nelle tue mani senza misura con una confidenza infinita, poiché tu sei il Padre mio".'

DON NOVELLO PEDERZINI

Preparate i vostri cuori, come una sposa si prepara alle sue nozze.

 


Messaggio del Signore dato all'amata Shelley Anna il 5 maggio 2023



Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore, Elohim, dice.


Sì, è in arrivo un grande crollo, un crollo dell'economia, un crollo della società, un crollo del cuore umano con il decadimento e la scomparsa della morale.


Non lasciate che quell'ora sconosciuta vi colga impreparati!


Miei amati

Preparate i vostri cuori, come una sposa si prepara alle sue nozze. Lavate le vostre vesti nel sangue dell'agnello, il mio sangue che è stato versato per i vostri peccati sul Calvario.


Vi invito alla santità, non conformatevi alle vie di questo mondo. Lasciate che i vostri pensieri siano lontani dal modernismo e che siano rivolti al mio Sacro Cuore e alle intenzioni in esso contenute.

Entrate alla Mia presenza con propositi di preghiera per la conversione dell'umanità! La mia Misericordia è per tutti!

Io sono il vostro Redentore

Il mio amore infinito per voi è incondizionato.


Così dice il Signore




Mussolini, Stalin e Hitler sono all'inferno? Rivelazioni di Gesù a Edvige Carboni

 

Rivelazioni del giudizio di Gesù.

Quando Dio giudica gli esseri umani, ha molte più informazioni di quelle che un essere umano può avere, perché vede i loro cuori.

E a volte possiamo avere l'informazione, attraverso i mistici, per esempio, se un personaggio pubblico, che ha fatto molto male al giudizio umano, ha ricevuto una punizione per il male che apparentemente ha fatto.

Una di queste mistiche è Edvige Carboni, che ebbe molti doni e ricevette visioni del Purgatorio e dell'Inferno date da Gesù.

Qui parleremo dei doni mistici di Edvige Carboni, quali visioni ebbe sull'inferno e sul Purgatorio, e soprattutto di ciò che poté contribuire sul destino finale di Stalin e Mussolini.

Per conoscere Dio le persone hanno le mediazioni abituali, come la Parola rivelata nelle Scritture, i Sacramenti, l'esperienza fraterna dell'amore di Dio.

Ma in alcuni casi Dio si rivolge direttamente ad alcuni, senza mediazione.

L'anima è strappata all'ordinarietà della vita, e rimane come sospesa tra il Cielo e la Terra, da un amore fortissimo e abbagliante.

E come sceglie Dio quelle persone?

Dio sceglie, gratuitamente, di comunicare con alcuni in questo modo diretto e abbagliante, per ragioni che ci sfuggono.

E i mistici ci dicono che hanno implorato il Signore di associarli alla sua opera redentrice, per la salvezza dei peccatori.

È un'esperienza di gioia, ma anche di sofferenza, in cui il Signore è sempre colui che prende l'iniziativa.

E come fa uso della sofferenza umana volontaria? È anche un mistero.

E un caso è quello della mistica Edvige Carboni, conosciuta come la "Suor Margherita dell'Eucaristia".

Nata nel 1880 in Sardegna e morta nel 1952, è stata beatificata nel 2004.

Gesù, Maria e i santi gli apparivano costantemente.

Ricevette anche le stimmate e ebbe molti altri doni spirituali come l'estasi, la bilocazione, la levitazione, la lettura del cuore, il discernimento degli spiriti e le frequenti visite delle anime del Purgatorio.

Quando la sua nascita si formò sul suo petto si formò una croce fatta della sua stessa carne, che indica già che Gesù anticipava la sua risposta alla sua chiamata.

Nella casa di sua nonna c'era una replica del dipinto di Raffaello della Vergine Maria, con il bambino Gesù in braccio, e quando la ragazza Edvige era sola, saliva su una sedia e chiedeva alla Vergine Maria di darle suo figlio per giocare con Lui, e spesso giocava con Lui.

Voleva essere suora, ma suo padre non glielo permetteva, e lei lo prese con dolore, ma con obbedienza, e poi prese i voti di verginità.

Visse una vita di penitenza e di carità. E ha accettato pazientemente i disagi, le sofferenze e le persecuzioni.

Predisse che il prossimo papa sarebbe stato Benedetto XV e il prossimo sarebbe stato Pio XI.

È stata vista levitare a circa 20 cm dal pavimento senza alcun supporto, mentre pregava con fervore.

Durante la prima guerra mondiale, si spostava spesso sul campo di battaglia e poi portava notizie sui soldati che erano scomparsi o moriti.

Ed è anche andato ad aiutare a ottenere conversioni sul letto di morte.

Molte volte ha ricevuto la Santa Comunione da Gesù stesso o da un santo, ed è stata vista in preghiera con un'ostia sulla lingua, che non riusciva a spiegare come ci fosse arrivata.

Nel 1938 ricevette le stimmate della Passione di Gesù Cristo e chiese a Gesù di nascondergliele per poter lavorare, e Gesù acconsentì alla sua umile richiesta.

Ricevette anche la corona di spine e la trasverberazione del cuore.

La pelle della parte del cuore di Edvige era bruciata e piena di vesciche, e si sentiva un calore intenso lì, bruciando i vestiti. ?

Il demone l'ha attaccata in innumerevoli modi, comprese le percosse fisiche.

E Gesù ha chiesto a Edvige di offrirsi come vittima, soprattutto per la salvezza dei comunisti cinesi, che sono così cattivi che hanno arrestato dieci vescovi, ha detto.

Gesù gli fece vedere che un vescovo passionista era in una cella buia, mentre le guardie lo minacciavano ma lui rimase in silenzio guardando verso il Cielo.

Le guardie l'hanno vista quando si è bilosa e hanno gridato "è la strega del Papa".

E lei rispose: "Ricordati che un giorno sarai giudicata dal buon Gesù. Se non fanno penitenza, andranno all'inferno".

Ma continuavano a ripetere: "Strega! Strega!"

È stata anche portata due volte a visitare il cardinale Mindzenty in prigione e ha parlato con lui.

Il cardinale Mindzenty ha ricevuto anche le visite di Padre Pio e Suor Cristina Montella, in bilocazione, durante la sua prigionia. ?

Edvige ebbe visioni di Gesù Cristo di persone che erano andate all'inferno, di anime che erano in Purgatorio e chiedevano il Suo aiuto, e di anime che entrarono in Paradiso.

Una volta vide circondata dalle fiamme e condannò un giovane nel suo palazzo, che la maledisse e la rimproverò per non aver pregato più per lui.

Ma non aveva mai accettato le sue parole ed essendo in ospedale rifiutava il sacerdote e i sacramenti.

C'è stato un altro caso di un uomo che ha condotto una vita onesta ma non avrebbe mai ricevuto i sacramenti.

Gesù disse a Edvige di scrivere a quest'uomo e dirgli che se non avesse cambiato il suo modo di vivere, sarebbe stato punito.

L'uomo non volle pentirsi e più tardi, Gesù fece sapere a Edvige che anche lui era stato condannato.

C'è anche il caso di un sacerdote che durante la seconda guerra mondiale, tenne lezioni negando la presenza reale di Gesù nell'Eucaristia, in un'università di Roma.

Edvige era solita pregare per lui.

Ma alla sua morte fu informato che era stato condannato per i libri che aveva scritto contro la fede e per lo scandalo che aveva causato. ?

Anche Edvige andò a Mosca in bilocazione ed entrò nella stanza di Stalin al Cremlino.

Disse che Stalin aveva un aspetto così brutto che era spaventoso guardarlo.

Lo vide scuotere il pugno dicendo: "Io sono il nemico forte e terribile di Dio".

E lei rispose: "Devi convertirti, ma se vuoi essere l'eterno nemico di Dio, lo sarai".

E così è stato condannato.

Fu anche visitata da molte anime del Purgatorio.

nel Giorno dei Morti, Edvige era felicissima mentre guardava le lunghe file di anime venire a ringraziarlo per le sue preghiere mentre entrava in Paradiso.

Una volta che un'anima vestita da ufficiale gli apparve per chiedere messe, le toccò il polso e la bruciò.

E dopo aver celebrato le Messe e offerto le Comunioni per le sue intenzioni, gli apparve di nuovo circondato dalla luce e disse: "Vado in Cielo dove pregherò per te".

Gli apparve anche un'anima che disse: "Sono Benito Mussolini, il Signore mi ha permesso di venire da te per alleviare le mie sofferenze del Purgatorio.

Vi prego, come atto di carità, di offrirmi tutte le vostre preghiere, sofferenze e umiliazioni per due anni, se il vostro direttore lo permette".

il giorno di primavera del 1951, Gesù gli disse dopo la Santa Comunione: "Questa mattina l'anima di Benito Mussolini è entrata in Cielo".

Anche la mistica Elena Aiello ebbe una visione che fu trascritta da Padre Francesco Mazza, che era presente.

Nella visione Mussolini gli fu presentato che era morto, e gli fu detto che era in Purgatorio, confermando anche che il Duce era stato salvato.

Mentre la mistica Maria Simma ha affermato che ci sono prove che il Führer Hitler è all'inferno.

Bene, questo per quanto riguarda i doni mistici di Edvige Carboni, le sue esperienze con anime in purgatorio e condannate all'inferno, e la visione del destino finale di Stalin e Hitler.

Fori della Vergine Maria

«Ecco l'ancella del Sígnore»

 

1. L'Angelo chiama Gesù «Figlio dell'Altissimo». Fino a che punto Maria percepisce la portata di questo appellativo?

Per rispondere bisogna evitare due opposti scogli: se Maria avesse visto in questo nome un termine generico, sia pure insolito, atto a designare un uomo destinato a una altissima missione, ma semplice uomo, non sarebbe stata sufficientemente illuminata sulla sostanza della proposta divina, quindi si sarebbe trovata madre di Dio a propria insaputa; se, all'opposto, Maria avesse avuto una intuizione relativamente piena della persona del nascituro, le sarebbe stato diminuito il merito della fede. Maria dunque comprese che il nascituro sarebbe stato il Figlio di Dio fatto uomo; fino a quale punto potè inabissarsi nella comprensione di questa realtà del Figlio di Dio, cioè quale fosse l'intuizione che essa ebbe della divinità del Messia, non lo sappiamo. Maria però possedeva il punto di appoggio per affidarsi: «Nulla è impossibile a Dio. Lo Spirito Santo verrà su di te ...». Allora pronuncia il suo sì.

2. Un sì estremamente coraggioso. Forse non ci rendiamo conto da quale forza d'animo era sostenuto il sì di questa fanciulla, pressoché quindicenne, di fronte alla sconcertante responsabilità di Madre del Figlio dell'Altissimo. Quando Elisabetta la vedrà varcare la soglia della propria casa, esclamerà con gioia: «Beata te, che hai creduto!». È la beatitudine eminentemente mariana: quella che racchiudeva in sé tutta l'anima di Maria.

Il sì di Maria è espresso nella forma: «Ecco la serva del Signore: si faccia di me secondo la tua parola». E’ un affidarsi a una parola che si sviluppa nel tempo come il rotolo di Ezechiele, anzi alla stessa Parola di Dio, il Verbo che si farà carne in lei e che la condurrà passo passo, si, ma lungo una via velata di mistero. Mistero di un avvenire imprevedibile, e mistero di un presente che si svolgerà continuamente al passo di Maria per addestrare Maria - e noi tutti - a camminare al passo di Dio.

3. «Ecco la serva del Signore»: sarà il mio programma. Dirò con Maria: «Padre, sia fatta la tua volontà».

Dio ci pone sulla strada del suo piano in due modi:

- con fatti, avvenimenti, realtà indipendenti dalla nostra libera scelta, come l'essere nati in questa epoca, in tale famiglia, con tali doni e limiti; con interventi divini che a noi possono apparire come «casi», ma che da Dio sono disposti con sapienza d'amore; di fronte a tutto questo dobbiamo aprirci con l'atteggiamento dell'accettazione fiduciosa: «Dio sa quello che fa: Egli mi conosce e mi chiama per nome»;

- con i suoi comandamenti o consigli o ispirazioni interiori. Con essi Dio affida a noi personalmente gran parte del nostro destino e ci invita alle scelte migliori. Non dobbiamo mai andare contro i comandamenti di Dio, perché sono la corazza di difesa della nostra persona; possiamo e dobbiamo però seguire generosamente i consigli evangelici e le ispirazioni interiori, in misura della grazia che ci è data da Dio stesso.


CONSACRAZIONE DELLA VOLONTÀ UMANA ALLA REGINA DEL CIELO

 


MAMMA dolcissima, eccomi prostrato dinanzi ai piedi del tuo trono per offrirti il mio immenso amore! Qual figlio tuo voglio intrecciare come in un serto profumato tutte le preghiere, le giaculatorie, le promesse che tante volte Ti feci, di non compiere mai più la mia volontà.

Mamma, io depongo questa bella corona nel tuo grembo come attestato di amore e di ringraziamento: accettala, Ti prego e prendila fra le tue mani per dimostrarmi che gradisci il mio dono. Col tocco delle tue dita materne converti in altrettanti Soli i piccoli atti che cercai di fare nella Volontà di Dio.

O sì, Madre Regina, il tuo caro figlio vuol offrirti oggi gli omaggi di luce e di Soli fulgidissimi; so bene che Tu ne possiedi già tanti, tuttavia non sono quelli del figlio tuo, io, perciò, voglio darti i miei, per dirti che Ti amo e che m’impegno di amarti sempre più.

Mamma Santa, Tu mi sorridi: deh, con la tua consueta bontà accetta il mio dono ed io Te ne sarò tanto riconoscente!

Quante cose vorrei dirti! Mamma, ascolta: io rinchiudo nel tuo Cuore materno le mie pene, i miei timori, le mie debolezze e tutto l’essere mio, come in luogo di rifugio, mentre Ti consacro senza riserva la mia volontà. Deh, o Madre mia, accettala, fanne un trionfo della grazia, trasformala in un campo dove la Divina Volontà possa estendere il suo Regno! Questa volontà a Te consacrata ci renderà inseparabili e ci terrà in continui rapporti; le porte del Cielo non si chiuderanno più per me, perché avendoti affidata la mia volontà, Tu verrai a stare con il tuo figlio in terra e il tuo figlio andrà a vivere con la sua Mamma in Cielo. Oh, come sarò felice allora!

Senti, Mamma carissima, per rendere più solenne questa consacrazione io chiamo qui presenti la Trinità Sacrosanta, gli Angeli ed i Santi e dinanzi a tutti protesto con giuramento di fare per sempre solenne rinunzia della mia volontà.

Ed ora, Sovrana Regina, Ti chiedo come compimento per me e per tutti la tua Santa Benedizione. Scenda essa come celeste rugiada sui peccatori e li converta, sopra gli afflitti e li consoli, sopra il mondo intero e lo trasformi nel bene, sulle anime purganti e smorzi loro il fuoco che le brucia. La tua benedizione materna sia pegno di eterna salvezza a tutte le anime! Così sia.

Gesù, Ti amo con la tua Volontà; sperdi la mia volontà nella Tua e dammi la Tua per vivere. (Vol. 36 - 11.7.1938)

ATTENDO IL VOSTRO CORAGGIO IN QUESTA CHIAMATA, IL VOSTRO “TUTTO” PER ME!

 


Carbonia 03-05-2023   (ore 16.42- locuzione)

Attendo il vostro coraggio in questa chiamata, il vostro “Tutto” per Me!

Maria Santissima dice:

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico Figli miei.

Sono sempre qui con voi per abbracciarvi a Me, posare le mie mani sulle vostre mani e condurvi dove Gesù vi sta aspettando per consegnarvi un luogo santo: un luogo meraviglioso dove vivrete nella felicità eterna!

Gesù: Figli miei adorati,

  • questo luogo è sacro!
  • In questo luogo succederanno grandi miracoli …
  • Il tempo è passato:
  • tutte le profezie stanno per realizzarsi agli occhi del mondo.
  • Il mio Popolo ricovererò presto nei miei rifugi!
  • I miei Figli “ricolmati di Spirito Santo” saranno forgiati per la battaglia, per affrontare l’ultima sfida contro il Demonio.
  • L’Inferno Figli miei è vuoto: i demoni sono sguinzagliati nel mondo, lavorano per rubare più anime possibili, sono sempre pronti a carpirvi l’anima!
  • Dio ha scelto il suo Popolo e lo sta guidando attraverso la Madre sua Santissima e lo sta conducendo alla vittoria!

Figli  miei adorati!!!   Figli Miei adorati!!! Quanto è grande il mio Amore per voi!

Voi, mie creature! Voi, i gioielli della mia vita!

I miei occhi vi hanno guardato, le mie mani vi hanno plasmato, il mio alito ho soffiato su di voi per darvi vita.

Ancora oggi:

  • Io soffierò l’alito di vita su coloro che si convertiranno!
  • Io sarò pronto a perdonarli;
  • se Mi chiederanno perdono con vero pentimento del cuore,
  • donerò loro, il soffio di vita
  • e saranno eterni in Me, felici per sempre.

Il cielo è ormai aperto alla discesa dello Spirito Santo!

Un grande Esercito di Cavalieri, capeggiati da S. Michele Arcangelo, con la Vergine Santissima con loro, che benedirà, …con lo stendardo in mano, il santo Rosario, annuncerà la vittoria dei figli di Dio.

Adoperatevi per questa mia Opera Figli miei, non trascuratela:“Essa” è un’Opera di Dio! È voluta dal Cielo! Abbracciate in voi questa chiamata: sia parte della vostra vita, … anelate al Regno di Dio, Figli miei!

Dio ha scelto tanti luoghi dove manifestare la sua gloria attraverso la sua SS.ma Madre: vedi La Salette, Lourdes, Fatima, Guadalupe… e tanti altri luoghi.

Dio ha fretta di ricongiungere i suoi Figli a Sé; vuole vedere la sua creatura felice nel suo Paradiso, nella sua Nuova Terra, “quella” che Lui darà ai suoi Figli: dove la Luce del Cristo Signore rifletterà in essi; dove l’oscurità mai potrà entrare.

Le opere del Signore durano in eterno figli miei, nessuno le potrà sconfiggere, né Satana e tanto meno l’uomo.

Dio è Dio!

  • Dio interviene sulla Terra per dichiararsi“RE” dei re!
  • Dio è il Creatore di tutte le cose.
  • Dio è il Bene Assoluto!
  • Dio è Amore Perfetto!
  • Dio ama i Suoi Figli!
  • Il Suo intervento è prossimo a smascherare Satana e rinchiuderlo all’Inferno, legarlo alle catene per sempre!!
  • Le Sue mani saranno le sue catene, … mani possenti che mai molleranno la preda.

Satana, inginocchiati! …è finito il tuo tempo! Dio è al suo intervento! Tutto sarà diverso! La tua testa sarà schiacciata dal Calcagno di Maria, e dal suo esercito terreno: quei figli che hanno rispettato la santa Dottrina di Dio, coloro che Mi hanno adorato, amato, seguito e servito.

Questi Figli, al fianco della Madre mia Santissima, esulteranno di gioia nella loro vittoria in Me.

Io Sono Dio! Nessuno è Dio come Me, Sono Io che ho creato tutte le cose!

Satana, tu hai avuto i doni che Io ti ho permesso, ma ora perderai tutto, striscerai sulla terra con il tuo ventre e sarai dannato in eterno.

Ho bisogno della vostra fedeltà Figli miei, … fedeltà assoluta! Io sono qui, vi attendo a braccia aperte!

Attendo il vostro coraggio in questa chiamata, il vostro “Tutto” per Me!

Non pensate più alle cose di questo mondo, a breve ogni cosa crollerà, anche il denaro sparirà Figli miei, tutto ciò che non appartiene a Dio verrà sepolto. La Terra risorgerà nuova nell’amore e nella gioia: sarà verde, ogni sorgente fresca e limpida.

  • Io -Dio- ho creato ogni cosa nel Bene,
  • distruggerò il Male e metterò i miei Figli al mio Trono: essi regneranno con Me per sempre.

Tutto è pronto. Figli miei: tenete il Rosario in mano e siate “Amore” tra di voi.

Vi amo!

Vi benedico: nel nome del Padre, del Figlio e dello SpiritoSanto. Amen!

  • Credete a questa mia chiamata Figli miei!
  • Credete alla Parola di Dio!
  • Credete alle Sacre Scritture!
  • Credete al Santo Vangelo!

Solo così si è salvi, … solo così! Amen.

Le Opere di Dio mai moriranno!

Le Opere di Dio mai moriranno!

Le Opere di Dio mai moriranno!

Apri bene le tue orecchie o uomo e ascolta il mio grido di verità! Amen.

Figli miei, se conosceste fino in fondo la cattiveria di Satana, non dormireste la notte per pregare incessantemente il santo Rosario e dedicare la vostra vita al Cielo.

Figli miei, sappiate che Satana manda sempre i suoi demoni per screditare l’Opera di Dio!

 


venerdì 5 maggio 2023

Adorazione


 

PESERÒ TUTTO, IL BENE E IL MALE, E PAGHERÒ SECONDO LE VOSTRE AZIONI E INTENZIONI.

 


27 NOVEMBRE 2013

Figli miei, mettete ognuno di voi al proprio posto, quello che vi corrisponde socialmente e per il vostro stato e professione di vita. Io, Gesù, vi parlo.

Guardatevi dalle pretese che non hanno nulla a che fare con la vostra professione, il vostro stato di vita o la vostra posizione sociale. Non desiderate i beni terreni che possono portarvi alla perdizione nella vita. Non pensate di avere diritto a tutto, né rivendicate diritti che non vi spettano, compreso l'aborto. La donna non è proprietaria della vita che feconda, perché solo Dio è il proprietario della vita, la crea e la spegne in questo mondo, e poi, secondo i suoi meriti, le darà il Paradiso o l'Inferno. Io, Gesù, parlo a voi.

Non pretendete che voi laici abbiate le competenze dei sacerdoti. Essi sono ordinati, hanno ricevuto il sacramento dell'Ordine e i laici no. Allo stesso modo i sacerdoti non devono appropriarsi dei diritti propri dei laici, devono custodire gelosamente il loro celibato e difenderlo da tutti i pericoli e le circostanze che potrebbero danneggiarlo.  Io, Gesù, parlo a voi.

Figlioli, siate esemplari nei rapporti con i vostri capi e colleghi e non approfittate più del dovuto quando si tratta di dare il conto ai vostri clienti. Perché sarete chiamati a rendere conto di tutto, figlioli, di TUTTO. Nel vostro lavoro non rubate nulla che non vi appartenga, non siate pigri nell'adempimento dei vostri doveri e non vedete la pagliuzza negli occhi dei vostri capi o dirigenti quando avete la trave nei vostri stessi occhi (Lc 6,41).

Siate onesti fin nei minimi dettagli, siate buoni e diligenti con i vostri colleghi, non lasciate loro le cose più ingrate sul lavoro, condividete il bene e il male tra tutti, perché sono molto contento quando c'è armonia e compagnia sul lavoro. Chi salta tutto questo, è guidato da Satana a ribellarsi, a non adeguarsi, a rendersi detestabile davanti ai colleghi e ai subordinati, ma io, figli, peserò tutto, valuterò tutto, il buono e il cattivo, e vi ripagherò secondo le vostre opere e intenzioni. Io, Gesù, vi parlo e vi avverto. Pace a tutti coloro che leggono questo messaggio, lo credono e lo mettono in pratica.

27 NOVEMBRE 2013