domenica 26 aprile 2026

LA’ DOVE CIELO E TERRA SI INCONTRANO

 


Il piano divino della salvezza


Ora, la santità e la salvezza sono opera di Dio.  Dio solo infatti è santo, e uno solo è il Signore: Gesù Cristo. Gesù stesso ricordava ai suoi discepoli: "...senza di me non potete far nulla.... Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca..."

 Capisci?   Senza Gesù, senza un rapporto intimo con Lui, non possiamo nulla, non siamo nulla, a nulla valgono le nostre "opere di giustizia".  San Paolo, che pur raccomandava ai primi cristiani di presentarsi come "modelli di buona condotta in tutto", e "zelanti nelle opere buone", scriveva a Tito: "(Dio) ci ha salvati, non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia, mediante un lavacro di rigenerazione... nello Spirito Santo, effuso abbondantemente su di noi per mezzo di Gesù Cristo, Salvatore nostro, perché giustificati dalla sua grazia, diventassimo eredi della vita eterna." (Tt. 3, 4-7)

L'Apostolo ci ricorda, qui, gli elementi costitutivi essenziali per una vita autenticamente cristiana: la Giustificazione, cioè la remissione dei peccati; la Grazia, cioè la Vita divina che ci viene data dall'Alto e la Carità, cioè la capacità di vivere con pienezza l'amore di Dio e del prossimo.

Ebbene, tutto questo, assieme alla Gloria, che è la Beatitudine eterna nel Cielo, ce l'ha meritato Gesù con il suo sacrificio sulla croce. E' questo il piano divino voluto da Dio per la nostra salvezza, e Dio lo attua in ciascuno di noi attraverso i Sacramenti.

Ferdinando  Rancan


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