sabato 8 novembre 2025

“Nessuno può servire due padroni.... ”

 


Servire nell’amore


Nessuno può servire due padroni. Chi vuole collegarsi con Me, non potrà mai rivolgere gli occhi al mondo, perché Io posso esser trovato solamente al di fuori dal mondo, e se Mi devo far trovare, allora il desiderio per il mondo deve essere retrocesso, deve rimanere del tutto inosservato, perché il mondo appartiene al Mio avversario, è il suo reame, dove agisce e regna. Ed il suo tendere non è veramente di condurre gli uomini a Me tramite il mondo, ma lui cerca di respingerMi, cerca costantemente di mettere in primo piano il mondo, affinché Io sia dimenticato. Chi ora fra di voi prende sul serio lo sviluppo verso l’Alto, è impossibile che paghi ancora il suo tributo al mondo, si trova bensì ancora in mezzo al mondo che gli impone grandi pretese le quali deve adempiere, ma c’è già da fare una differenza fra l’adempiere il dovere ed il proprio desiderio per il mondo. Il dovere è totalmente nella Mia Volontà, perché terrenamente vi è posto un compito, accanto al quale però potete anche pienamente adempiere il vostro compito spirituale, la maturazione dell’anima, se non supera il desiderio per il mondo, che consiste nel fatto che delle gioie e brame terrene superano il desiderio per dei beni spirituali, in modo che l’uomo oltre a questo si dimentichi di Me, anzi il pensiero a Me gli è scomodo e perciò Mi rifiuta. Chi tende a creare per sé, cioè al suo corpo, un ultragrande benessere sia tramite l’adempimento di brame corporee, voglia dei sensi e della carne oppure anche tramite l’ammassare di beni materiali ed in ciò non pensa ai prossimi, chi tende solamente per sé stesso, è catturato dal mondo, è un volonteroso mezzo del Mio avversario e non troverà mai la via verso di Me, se non depone il desiderio per il mondo terreno, si interiorizzi e tenda a dei beni spirituali. Ambedue le cose insieme non sono possibili, allora serve due padroni e non svolgerà bene nessun servizio. Se Mi cercate, allora il vostro sguardo deve anche essere rivolto al Cielo, perché Io Sono in Alto, non in basso. Ma in basso è dove il Mio avversario ha il suo regno, dove voi dimorate ancora nel corpo, ma la vostra anima si può librare in Alto nel Mio Regno, a Me. Ma se il corpo è ancora nel regno del Mio avversario, allora l’anima, il vostro pensare, sentire e volere, si può comunque elevare in ogni tempo nelle sfere che si trovano al di fuori della Terra, ed Io pretendo questo da colui che Mi vuole trovare, che Mi vuole servire ed essere così Mio. Allora la scintilla spirituale in lui si collega con lo Spirito del Padre dall’Eternità, perché se tende verso Me in tutta la serietà, allora anche il suo cuore è colmo d’amore, che non ha nulla in comune con l’amore mondano. E questo amore si esprimerà verso il prossimo, ed allora l’uomo stabilisce già il collegamento con Me, si libera di ciò che appartiene al mondo, così da e serve il prossimo e, dato che Io ho rilasciato questo Comandamento, anche Me come suo Signore. L’amore mondano però è una forma di amor proprio, amore che l’uomo deve combattere, se vuole diventare beato. Quindi deve combattere anche l’amore per il mondo e cercare di adempiere i desideri dell’anima la quale, spinta dallo spirito in sé, si estenderanno su beni spirituali e dichiarano l’amore per Me. Perché Io Solo Sono il Signore il Quale dovete servire, se volete diventare beati.

Amen

18. agosto 1948

La guerra Europea e le Profezie



Profezia del P. Necton della Compagnia di Gesù fatta verso 1’ anno 1760.

« ... Perirà una moltitudine sterminata, ma i malvagi non prevarranno. Eglino penseranno di distruggere del tutto la Chiesa, ma non ne avranno il tempo, perchè quell’orribile periodo sarà di breve durata. Nel momento, in cui tutto si crederà perduto, sarà tutto salvato. « Durante uno sconvolgimento siffatto, il quale  per quanto sembra  sarà generale e non solo per la Francia, Parigi sarà distrutta. E così, 20 anni dopo, i genitori, passando sulle sue rovine coi figliuoli, per soddisfare alle loro domande, risponderanno :  V’era qui una grande città : Dio la distrusse a cagione dei suoi delitti. Dopo tali spaventosi eventi tutto rientrerà nell’ ordine : giustizia sarà fatta a tutti gli uomini, la contro rivoluzione sarà consumata, ed il trionfo della Chiesa sarà tale che non se ne avrà avuto giammai uno somigliante. I felici cristiani, i quali saranno sopravvissuti alla prima rivoluzione francese, ringrazieranno Dio d’averli preservati per contemplare un trionfo della Chiesa così completo. L’Inghilterra ancora avrà la sua rivoluzione, e sarà la Francia che l’aiuterà a rientrare nella pace. « Allorquando giungeranno questi avvenimenti, tutto sarà sconvolto in sulla terra, e si crederà che Dio abbia interamente abbandonati gli uomini a’ loro sensi riprovati. In una parola il disordine sarà completo. Nel momento della crisi niente altro vi sarà da fare, che rimanere là dove Iddio ci avrà collocati, e pregare nel nostro interno, mentre passa la collera e la giustizia divina ».


(1) In questo periodo rettorico è magnificamente illustrato il trionfo della Chiesa colla conversione degli infedeli, l abiura degli eretici, 1 abbondanza predetta, il gaudio dei veri cattolici e 1 onore che riceveranno.

venerdì 7 novembre 2025

Gesù ha preso su di Sè ogni sofferenza – Perché sofferenza?

 


Benedite la sofferenza!


Senso e scopo della sofferenza


Ho preso su di Me tutta la sofferenza degli uomini. Voi potreste ora passare attraverso la vita terrena non aggravati e tendere liberamente verso l’Alto, potreste veramente già sulla Terra condurre una vita come nel paradiso, se soltanto vorreste vivere secondo la vostra meta finale, se tendeste coscientemente all’unione con ME, cosa che potreste anche fare perché ho portato per voi la colpa ur (primordiale), potreste quindi camminare sulla via verso l’Alto senza peso. Ma voi siete ancora esposti all’influenza del Mio avversario, e da questa influenza dovete liberarvi da voi stessi, perché il tempo terreno vi è stato dato per la messa alla prova della volontà, è la spanna di tempo in cui anche il Mio avversario può ancora agire su di voi, e dovete sostenere questa prova di volontà che voi gli opponete resistenza e tendete coscientemente verso Me. E la sua influenza non passerà da voi senza lasciare traccia, voi reagirete più o meno ancora a questa e perciò, come un Mio effetto contrario, siete esposti a sofferenze e miserie che vi stimolano a dover cercare un collegamento più intimo con Me, affinché il pericolo di essere catturati da lui, sia eliminato. La vostra anima gli appartiene ancora sostanzialmente, finché è ancora letame materialmente e racchiusa e circondata da dello spirituale immaturo. Ho patito per voi la morte della Croce, affinché vi possiate sciogliere dalle catene del Mio avversari, ma questo sciogliersi deve procurare l’anima stessa, cioè lei deve voler seriamente questo sciogliersi dal Mio avversario. E per influenzare la vostra volontà in questo modo, dovete passare attraverso miseria e bisogno, a meno che la vostra volontà non appartenga totalmente a Me e hon permetta più alcuna influenza mediante il Mio avversario. Ma allora anche la vostra vita terrena sarà più leggera da sopportare, allora potete dire già con ragione che siete salvati da peccato e morte, da debolezza e legame. E poi inserite voi stessi nell’Opera di Missione della Salvezza per i vostri prossimi, perché allora sapete del significato della vita terrena, ed allora volete aiutare, affinché i vostri prossimi siano liberati dal potere che li tiene legati. Ma allora la vostra vita terrena non sarà del tutto senza sofferenza, affinché non costringa i vostri prossimi alla decisione di volontà; perché fintanto che l’uomo è immaturo nella sua anima, egli cerca la vita nella felicità e spensieratezza, e, per via di mete egoistiche, egli cercherebbe di cambiare la sua vita, cosa che però non lo potrebbe condurre al perfezionamento. Mediante la Mia morte sulla Croce volevo rendere possibile per voi un’entrata nell’eterna beatitudine, e non acquisire una vita paradisiaca sulla Terra, ma ciononostante voi stessi potete rendervi la vita terrena sopportabile, se soltanto la vivete in intima comunione con ME, allora nulla vi può più opprimere e aggravare, allora tutto ciò che viene sopra di voi, è una conferma del Mio Amore per voi, ed allora sapete anche dello scopo di ciò e vi adattate volontariamente nel vostro destino. Allora voi non soffrite più, ma valutate coscientemente tutto e lo considerate come un impiego di Grazia, perché vi assicura un più elevato grado di maturità, perché un giorno aumenterà la vostra beatitudine, per la quale sarete sempre soltanto grati. Voi portate poi una croce soltanto secondo l’opinione dei vostri prossimi, ma per voi stessi è un Segno del Mio Amore che vi ha chiamato a partecipare alla Mia Opera di Salvezza. 

Amen

17. aprile 1955

VITA DI CRISTO

 


L'Annunciazione  


Non c'è civiltà che, nella sua tradizione, non vanti un periodo aureo. Un testo ebraico parla, più precisamente, di un decadimento da uno stato d'innocenza e di felicità per causa di una donna che aveva indotto un uomo in tentazione. Ora, se una donna aveva rappresentato una parte così importante nella decadenza del genere umano, perché mai una donna non avrebbe potuto rappresentare una parte importantissima nella restaurazione dell'umanità? Se c'era stato un Paradiso perduto in cui si erano celebrate le prime nozze dell'uomo con la donna, perché mai non si sarebbe potuto dare un nuovo Paradiso nel quale si celebrassero le nozze di Dio con l'uomo?  

Nella pienezza del tempo, un Angelo di Luce, disceso dal gran Trono di Luce, si recò a una Vergine inginocchiata in preghiera, per chiederle se fosse disposta a dare a Dio natura umana. Al che, ella rispose che «non conosceva uomo» e che, pertanto, non sarebbe potuta essere la madre dell'«Atteso delle Genti».  

Ove manchi l'amore, qualsiasi nascita è impossibile: in questo, la fanciulla era nel giusto. Per procreare una nuova vita occorrono i fuochi dell'amore. Sennonché, oltre all'umana passione generatrice di vita, esiste la «spassionata passione e la tempestosa tranquillità» dello Spirito Santo; e fu appunto lo Spirito a coprire con la sua ombra la donna e a generare in lei Emanuele, ossia «Dio con noi». Allorché Maria pronunziò il suo Fiat («Sia fatto»), un più grande avvenimento si produsse che non quello prodottosi in conseguenza del Fiat lux («La luce sia fatta») pronunziato nell'atto della creazione, poiché la luce che ora si faceva non era il sole, ma il Figlio di Dio nella carne. Pronunziando il suo Fiat, Maria assolveva nella sua pienezza il compito proprio alla condizione di donna, quello cioè di recare agli uomini i doni di Dio. Abbiamo dunque una ricettività passiva nella quale la donna dice Fiat al cosmo nel senso che ne condivide il ritmo, e Fiat all'amore dell'uomo nel senso che lo accoglie, e Fiat a Dio nel senso che ne riceve lo Spirito.  

Non sempre i figli vengono al mondo come il risultato di un ben definito atto di amore tra l'uomo e la donna. Pur se l'amore tra essi è stato voluto, il frutto del loro amore, che è il figlio, non è voluto allo stesso modo del loro amore reciproco. C'è, nell'amore umano, un elemento indeterminato. I genitori, per esempio, non sanno se il figlio sarà un maschio oppure una femmina, né conoscono con precisione il momento in cui nascerà, perché la concezione si perde in un’ormai sconosciuta notte d'amore. In seguito i genitori accetteranno e ameranno i figli, ma non ne avranno mai voluto direttamente la nascita. Nell'Annunciazione, invece, l'accettazione del Figlio non fu la conseguenza di un fatto imprevisto: il Figlio, al contrario, fu voluto. Si verificò pertanto una collaborazione tra la donna e lo Spirito del Divino Amore: il consenso fu volontario, e sta a provarlo quel Fiat; la cooperazione fisica fu liberamente offerta in virtù di quella medesima parola. Le altre madri acquistano la consapevolezza della propria maternità a seguito dei mutamenti fisici che hanno luogo in ciascuna di esse; Maria, per contro, acquistò la consapevolezza della propria maternità a seguito di un mutamento spirituale operato dallo Spirito Santo: probabilmente fu invasa da un'estasi spirituale di gran lunga più intensa di quella che viene concessa all'uomo e alla donna nell'atto unificatore del loro amore.  

Come era stata libera la caduta dell'uomo, così doveva essere libera anche la Redenzione. Ciò cui si dà il nome di Annunciazione fu in realtà la richiesta, da parte di Dio, del libero consenso di una creatura che Lo aiutasse a incorporarLo nell'umanità.  

E ora supponiamo che un orchestrale emetta una nota stonata: capace è il direttore, correttamente concertata la musica e facile a eseguirsi, ma l'orchestrale di cui si è detto non esita a esercitare la propria libertà introducendo una discordanza che immediatamente percorre lo spazio. Talché al direttore non rimane altra scelta che questa: o ordinare che il brano venga eseguito daccapo, o ignorare la discordanza. Si noti però che tra i due atteggiamenti non esiste una differenza fondamentale, giacché la nota falsa sta già viaggiando attraverso lo spazio alla velocità di novanta metri al secondo, e, finché durerà il tempo, nell'universo ci sarà sempre una discordanza.

C'è modo di rendere l'armonia al mondo? Ciò può avvenire solamente per il tramite di qualcuno che venga quaggiù dall'eternità ad arrestare la nota nel suo volo impetuoso. Ma quella nota sarà pur sempre falsa? No, perché l'armonia può venir distrutta ad una sola condizione: cioè, se tale nota diventerà la prima nota di una nuova melodia, allora diventerà armoniosa.

Ciò appunto accadde alla nascita di Cristo. Il primo uomo aveva introdotto una nota falsa producendo una discordanza morale che aveva contagiato l'umanità tutta. E questo, Dio avrebbe potuto ignorarlo, violando però in tal modo la giustizia, il che, si capisce, non è a pensarsi. Chiese quindi a una donna, nella quale si riassumeva il genere umano, se liberamente volesse darGli una natura umana con la quale Egli avrebbe dato principio a un'umanità nuova. Come ad Adamo aveva fatto capo una vecchia umanità, così una nuova umanità avrebbe fatto capo a Cristo, cioè a Dio incarnato in un uomo per virtù della libera azione di una madre umana. Quando l'angelo apparve a Maria, Dio si accingeva ad annunziare codesto amore per l'umanità nuova. Fu quello il principio di una nuova terra, e Maria divenne «un Paradiso cinto di carne, che il nuovo Adorno avrebbe coltivato». Come Eva aveva portato la distruzione nel primo giardino, così nel giardino del proprio seno Maria si apprestava adesso a portare la Redenzione.

Per i nove mesi ch'Egli rimase recinto in lei, tutto il cibo e il grano e l'uva ch'ella consumava tenne luogo di una sorta di Eucarestia, in quanto passava in Lui, che in seguito avrebbe dichiarato d'essere il Pane e il Vino di Vita. Trascorsi che furono quei nove mesi, era giusto ch'Egli nascesse in Gerusalemme, che significa «Casa del Pane». Più tardi avrebbe detto: «Perché pane di Dio è Colui che discende dal Cielo e dà la vita al mondo» (Giov. 6:33); «Io sono il pane di vita! Chi viene a me non avrà più fame» (Giov. 6:35).

Nel concepire il Divino Infante, Maria Gli diede mani e piedi, occhi e orecchie, e un corpo con cui soffrire. Come, dopo una rugiada, i petali di una rosa si chiudono sulla rugiada quasi ad assorbirne le energie, così Maria, nella sua qualità di Rosa Mistica, si chiuse su Colui che l'Antico Testamento aveva descritto come una rugiada nell’atto di scendere sulla terra. E quando infine Lo ebbe messo al mondo, fu come se un gran ciborio si fosse aperto, ed ella reggeva tra le mani l'Ospite che sarebbe stato anche l'Ostia del mondo, come a dire: «Guardate, è questo l'Agnello di Dio; guardate, ecco Colui che toglie i peccati del mondo».

Venerabile Mons. FULTON J. SHEEN


(Dio vuole salvare tutti dalle grinfie di Satana)

 


Messaggio ricevuto da Maria de Jesus


15 ottobre 2025

Mia cara figlia, Io sono la tua Madre Immacolata senza peccato originale. Sono venuta con il Mio Amore per darti tutto, perché sei stata scelta. Non temere, perché ti è stato affidato il compito di fare tutto ciò che Dio ti comanderà, tutto per la Gloria e l'Onore di Dio. Quando Dio sceglie una figlia, lei deve fare tutto ciò che Lui le dice di fare, e da qui [la casa di Maria] tutto avverrà secondo la Volontà di Dio Padre, che ha creato ogni cosa per Amore dei Suoi figli. Non abbiate paura di ciò che viene da Dio attraverso di voi, perché Egli è un Padre amorevole, vuole fare tutto per amore dei Suoi figli affinché possano imparare le lezioni che vengono date a tutti per sapere che Dio vuole il bene dei Suoi figli.

Se non c'è nessuno che lo faccia, sarà molto triste per tutta l'umanità che non vuole ascoltare ciò che Dio vuole fare per questo mondo che non smette di dare tutto ciò che non è buono. Questa umanità è incredula, ma Dio vuole salvare tutti dalle grinfie di Satana. Io, come vostra Madre, voglio che tutti ascoltino ciò che sono venuta a dire prima che sia troppo tardi. Chiedo a tutti di ascoltare ciò che sono venuta a dire attraverso questi messaggi che Dio mi dà, perché questo luogo [la casa di Maria] è ciò che Dio vuole che sia un luogo di grande luce. Tutti coloro che sono obbedienti a Dio riceveranno sempre più protezione da Dio perché fanno tutto ciò che Dio vuole e comanda, quindi non abbiate paura.

Figli miei, io sono vostra Madre, come voi anch'io sono chiamata a obbedire al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Svegliatevi, figli miei, perché il tempo non perdona. Il tempo che Dio ha per trasformare il mondo sta per scadere, Egli deve fare tutto al momento giusto, e i miei figli non ascoltano ciò che viene da qui per far crescere la Chiesa come era all'inizio. Dovete fare tutto al posto giusto, dovete ascoltare ciò che viene dal Cielo alla Terra. Tutto ciò che viene qui non viene dall'uomo, ma dal più bello [Dio] che viene a trasformare il mondo [per renderlo nuovo], è ciò che Dio ha sempre voluto fare, ma l'uomo non ascolta ciò che sta arrivando.

Tutto sarà rinnovato qui, perché Dio ha dato Suo Figlio per morire sulla Croce affinché tutti potessero rinascere nella Sua Chiesa, perché tutto è marcio e sta cadendo, ma il diavolo non vuole che nulla di tutto questo accada. È invidioso, quindi non permette che vi accada nulla di buono, perché non ne vuole sapere nulla, solo l'inferno. Ecco perché non vuole che accada nulla che rinnovi la Chiesa com'era prima, e sarà molto triste se ciò non accadrà. Aprite gli occhi, figli miei, perché il tempo sta per scadere, poi non accadrà nulla. Così sono tornata qui, invitando tutti ad ascoltare tutto prima che perdano la fede in tutto, la Chiesa Ricordante per la Gloria e l'Onore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Sono la vostra Madre Addolorata, Maria della Divina Grazia. Amen.

L’uomo, col peccare si trovò nudo della luce della veste regale della Volontà Divina; nella flagellazione, Gesù volle essere spogliato per impetrare nuovamente dal Padre, per le creature, la nobile veste regale della sua Volontà.

 


(Volume 16 - Gennaio 14, 1924)

[…] “Vuoi tu sapere la causa perché fui spogliato quando fui flagellato? […] L’uomo quando nell’Eden spezzò i vincoli dell’unione tra la Volontà Suprema e la sua, si spogliò delle vesti regali della mia Volontà e si vestì dei miseri cenci della sua, debole, incostante, impotente a far nulla di bene. La mia Volontà gli era un dolce incanto in cui lo teneva assorbito in una luce purissima, che non gli faceva conoscere altro che il suo Dio, da cui era uscito, il quale non gli dava altro che felicità senza numero, ed era tanto assorbito dal tanto dare che gli faceva il suo Dio, che non si dava nessun pensiero di sé stesso. Oh, come era felice l’uomo, e come la Divinità Si dilettava nel dare a lui tante particelle del suo Essere per quanto la creatura ne può ricevere, per farlo simile a Sé! Onde, non appena spezzò l’unione della nostra Volontà con la sua, perdette la veste regale, perdette l’incanto, la luce, la felicità; guardò sé stesso senza la luce della mia Volontà, e guardandosi senza l’incanto che lo teneva assorbito, si conobbe, ebbe vergogna, ebbe paura di Dio, tanto che la stessa natura sentì i suoi tristi effetti, sentì il freddo e la nudità, e sentì il vivo bisogno di coprirsi; e come la nostra Volontà lo teneva al porto di felicità immense, così la sua lo mise al porto delle miserie.

La nostra Volontà era tutto per l’uomo, ed in Essa trovava tutto. Era giusto che essendo uscito da Noi e vivendo come un nostro tenero figlio nel nostro Volere, vivesse del Nostro, e questo Volere doveva sostituirsi a tutto ciò che a lui occorreva. Quindi, come volle vivere del suo volere, ebbe bisogno di tutto, perché il volere umano non tiene potere di potersi sostituire a tutti i bisogni, né tiene in sé la fonte del bene; perciò fu costretto a procurarsi con stento le cose necessarie alla vita. Vedi dunque che significa non stare unito con la mia Volontà? Oh, se tutti La conoscessero! Come avrebbero un solo sospiro: che il mio Volere venga a regnare sulla terra! Sicché se Adamo non si fosse sottratto dalla Volontà Divina, anche la sua natura non avrebbe avuto bisogno di vesti, non avrebbe sentito la vergogna della sua nudità, né sarebbe stato soggetto a soffrire il freddo, il caldo, la fame, la debolezza. Ma queste cose naturali erano quasi nulla, erano piuttosto simboli del gran bene che aveva perduto la sua anima.

Onde, prima d’essere legato alla colonna per essere flagellato, volli essere spogliato per soffrire e riparare la nudità dell’uomo quando si spogliò della veste regale della mia Volontà. Sentii in Me tale confusione e pena nel vedermi così denudato in mezzo a nemici che si facevano beffe di Me, che piansi per la nudità dell’uomo e offrii al mio Celeste Padre la mia nudità, per fare che l’uomo fosse rivestito di nuovo della veste regale della mia Volontà. E per sborso, affinché ciò non Mi fosse negato, offrii il mio Sangue, le mie carni strappate a brani, Mi feci spogliare non solo delle vesti, ma anche della mia pelle, per poter pagare il prezzo e soddisfare al delitto di questa nudità dell’uomo. Versai tanto Sangue in questo mistero che in nessun altro ne versai tanto, tanto che bastava a coprirlo come d’una seconda veste, e veste di Sangue; per coprirlo di nuovo, così riscaldarlo, lavarlo, per disporlo a ricevere la veste regale della mia Volontà”.

[…] “Se l’uomo sentì vergogna della sua nudità e fu soggetto a tante miserie naturali, fu proprio appunto perché perdette il dolce incanto della mia Volontà, e sebbene il male lo fece l’anima, non il corpo, ma però indirettamente [il corpo] fu come complice della cattiva volontà dell’uomo, la natura restò come profanata dal mal volere dell’uomo, quindi l’una e l’altro dovevano sentire la pena del male fatto. In riguardo a Me, […] venni a trovare l’uomo peccatore e con tutte le sue miserie, e dovetti accomunarmi con loro, prendere su di Me tutti i loro mali e assoggettarmi alle necessità della vita, come se fossi uno di loro. […] Volli in tutto sacrificarmi, anche nelle cose più innocenti create da Me stesso, per attestargli il mio ardente amore; anzi ciò serviva ad impetrare dal mio Divin Padre, che per riguardo mio e della mia Volontà tutta sacrificata a Lui, restituisse all’uomo la nobile veste regale della nostra Volontà”.

scelta di Brani dagli Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta


È la fine di un tempo vecchio, il nuovo mondo è per essere aperto ai figli di Dio.

 


Carbonia 04 novembre 2025

Amata Mia sposa, IO sono Colui che Sono, sono Padre, Madre, Fratello, Amico sincero, sono il tuo Dio!

Ora per questa Umanità giungono ore terribili

La terra accelera la sua rotazione

il sole lancia le sue fiammate ardenti verso la terra

la luna si tinge di sangue,

è la fine di un tempo vecchio, il nuovo mondo è per essere aperto ai figli di Dio.

È giunta l’ora del risveglio delle coscienze, gli uomini si troveranno di fronte al Dio Creatore e si mostreranno in tutta la loro nudità.

Tuona la Mia voce su questo mondo meschino lontano da Me, tuono con potenza la Mia voce perché si risvegli e torni a Me prima che cali la luna nera.

Amati figli, il tempo è giunto alla Mia manifestazione, in verità vi dico: l’estate è passata, l’autunno è in corso, l’inverno giungerà improvviso, tutto cambierà, le stelle del cielo brilleranno di una luce nuova, la creazione tuonerà novella.

Il Mio basta presto echeggerà nell’Universo, vi troverete travolti dalla Mia giustizia!

Avanti, figli Miei, o voi che Mi avete amato, adorato, servito e seguito in fedeltà e amore vi benedico e vi esorto a starmi vicino.

Dio Padre 

COME POSSIAMO AIUTARE LE ANIME DEL PURGATORIO

 


CAPITOLO CINQUE: 

COME POSSIAMO AIUTARE LE ANIME DEL PURGATORIO


1. La prima misura è unirsi all'Associazione delle Sante Anime. Le condizioni sono semplici. 

a) Avere il proprio nome registrato nel Libro dell'Associazione. 

b) Partecipare alla Messa una volta alla settimana (basta la Messa della domenica) per le Sante Anime. 

c) Pregare e promuovere la devozione alle Anime Benedette. 

d) Contribuire una volta all'anno con una donazione all'Associazione, il che consente all'Associazione di avere Messe perpetue ogni mese. 

(Se si desiderano Messe speciali per le Anime Benedette, è importante menzionare quante Messe si vogliono). 

Coloro che desiderano unirsi e non hanno l'Associazione nelle loro Parrocchie, possono inviare i loro nomi, indirizzi e offerte annuali all'Associazione delle Sante Anime, Suore Domenicane del Rosario Perpetuo, Monastero Pio XII, Rua do Rosario 1, 2495, Fátima, Portogallo. 

Questa Associazione è approvata dal Cardinale Arcivescovo di Lisbona. 

2. La seconda misura per aiutare le Anime Benedette è chiedere Messe offerte per loro. Questa è certamente la più efficace delle misure per liberarle. 

3. Coloro che non possono offrire Messe dovrebbero assistere a quante più Messe possibile per la loro intenzione. 

Un giovane che guadagnava uno stipendio molto modesto ha raccontato all'autore di questo libro: "Mia moglie è morta alcuni anni fa, ho 10 Messe offerte per lei. Non posso fare di più per lei, ma ho ascoltato 1000 Messe per la sua cara anima." 

4. La recita del Santo Rosario (con le sue grandi indulgenze) e fare il Vía Crucis (che è riccamente donatore di indulgenze) sono ottime vie di aiuto per le anime. 

San Giovanni Massias, come abbiamo visto, ha liberato dal Purgatorio più di un milione di anime, principalmente recitando il Santo Rosario e offrendo le sue indulgenze per loro. 

5. Un altro modo facile ed efficace di aiuto è la recita costante di preghiere brevi che contengano indulgenze (applicando tali indulgenze a favore delle anime del Purgatorio). Molte persone hanno l'abitudine di dire 500 o 1000 volte ogni giorno la piccola giaculatoria "Sacratissimo Cuore di Gesù, in Te confido", o la sola parola "Gesù".

Queste sono le devozioni più consolanti; esse portano oceani di grazie a chi le pratica e danno immenso sollievo alle Sante Anime.

Coloro che dicono le giaculatorie 500 o 1000 volte guadagnano 300.000 giorni di indulgenze (ottocentoventuno anni di indulgenze). Che moltitudine di anime possiamo liberare! Quanto sarà il numero di anime liberate dopo un mese, un anno, cinquanta anni? E a coloro che non dicono le giaculatorie... che immenso numero di grazie e favori avranno perso! È abbastanza possibile, anche se non facile, dire queste giaculatorie 1000 volte al giorno. Ma se non puoi dire 1000, almeno dille 500, o 200 volte al giorno.


Un'altra potente preghiera è:

"Padre Eterno, ti offro il Preziosissimo Sangue di Gesù, con tutte le Messe celebrate nel mondo in questo giorno, per le Anime del Purgatorio".

Il nostro Signore mostrò a Santa Gertrude un vasto numero di anime che lasciavano il Purgatorio (circa 1000 ogni volta che veniva recitata) e andavano in Cielo come risultato di questa preghiera, che la Santa era solita dire frequentemente durante il giorno.

L'atto eroico consiste nell'offrire a Dio a favore delle Anime del Purgatorio tutti i lavori di soddisfazione che pratichiamo nella nostra vita e tutti i suffragi che saranno offerti per noi dopo la nostra morte. Se Dio premia così abbondantemente la più insignificante elemosina data da un povero uomo nel Suo nome, quale immensa ricompensa non darà a coloro che offrono i loro lavori di soddisfazione in vita e in morte per le Anime che Egli ama tanto!

Questo atto non impedisce ai sacerdoti di offrire Messe per le intenzioni che desiderano, né ai laici di pregare per alcune persone o altre intenzioni. Consigliamo a tutti di compiere questo atto.

Le elemosine aiutano le sante anime. San Martino diede metà del suo mantello a un povero mendicante, solo per rendersi conto dopo che lo aveva dato a Cristo. Il nostro Signore apparve al Santo e lo ringraziò. Il Beato Giordano dell'Ordine Domenicano non poteva mai rifiutare di dare elemosine quando gli veniva chiesto nel nome di Dio. Un giorno si era dimenticato il portafoglio. Un povero uomo implorava un'elemosina per amore di Dio. Invece di scartarlo, Giordano, allora studente, gli diede la sua cintura più preziosa, che apprezzava molto. Poco dopo entrò in una Chiesa e trovò la sua cintura attorno alla vita di un'immagine di Cristo Crocifisso. Anche lui aveva dato le sue elemosine a Cristo. Tutti diamo elemosine a Cristo.


Conclusione:

Dare tutte le elemosine che possiamo. 

Chiedere tutte le Messe che sono in nostro potere. 

Ascoltare tutte le Messe, quante più, meglio è. 

Offrire tutte le nostre pene e sofferenze per la liberazione delle Anime del Purgatorio.

Libereremo un'incontabile quantità di Anime del Purgatorio, le quali ci ripagheranno 10.000 volte di più.


DOVETE CONTINUARE A DIRE CHE SIETE FIGLI DEL MIO DIVIN FIGLIO. DITELO!

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA

4 NOVEMBRE 2025


Amati figli del Mio Cuore Immacolato:

Io vi porto nel Mio Cuore Immacolato, vi benedico figli, vi benedico.


VENGO A CHIEDERVI LA CONVERSIONE…
STO RISCONTRANDO CHE MOLTISSIMI DEI MIEI FIGLI NON SI SONO CONVERTITI E SI STANNO ALLONTANANDO SEMPRE PIÙ DAL MIO DIVIN FIGLIO.


VENGO PER QUEI FIGLI DAL CUORE DI PIETRA, NEI QUALI NON PENETRA NEMMENO LA RAGIONE.


Sto trovando figli pieni di superbia (2), immersi in un profondo e grave orgoglio, figli che nuotano nell’autosufficienza e con uno smisurato desidero di prevalere sui propri fratelli.

 

È urgente figli, che la direzione del vostro cammino spirituale sia quella del Mio Divin Figlio, cosicché la Fede vi mantenga saldi di fronte ai momenti che vi troverete ad affrontare.

 

Vi trovate al punto dell’espansione della guerra a livello globale.

 

Gli elementi si sono rivoltati contro i Miei figli e stanno agendo in modo sempre più incisivo, flagellandovi di continuo, a causa della vostra disobbedienza (Gv. 14,23). Questa tendenza non si affievolirà, bensì continuerà e tutta l’umanità patirà.

 

Figli del Mio Divin Figlio, in quanto parte di questa generazione state vivendo il tempo dei cambiamenti in ogni ambito, l’umanità sarà provata e allo stesso tempo verrà confusa (3), perché perda la Fede.
Vedrete dei cambiamenti che accadranno uno dopo l’altro, annunciati con grande strepito, allo scopo di farvi deviare dalla retta via, quindi dal frastuono e dalle confusioni, coloro che continueranno ostinatamente a cercare Dio in quello che non è di Dio, si ritroveranno nell’assoluto silenzio.

 

Cercate la conversione! È necessario che siate persone del bene, la preghiera è un’alleata per tutti i Miei figli, in ogni momento.

 

ANDATE AVANTI SENZA PAURA, INVECE DITE CHE DIO È DIO E VOI SIETE I SUOI FIGLI. (1 Gv, 3,2; Sal. 100,3)


DOVETE CONTINUARE A DIRE CHE SIETE FIGLI DEL MIO DIVIN FIGLIO. DITELO!


Figli, vivete nella preghiera per i vostri familiari e per il mondo intero, affinché a un certo punto tornino all’ovile e riacquistino la Fede. È questo quello che dovete fare: pregare per coloro che non credono, che non pregano e che non adorano. Voi seminate la semente e lasciate che il Mio Divin Figlio e questa Madre irrighino la terra e che i semi crescano.

 

Amati figli:

 

DOVETE ACCANTONARE QUELL’EGO UMANO AL QUALE AVETE CONCESSO IL PERMESSO DI OPERARE E DI AGIRE, SENZA RAGIONARE. L’ego umano non è la base per la ricerca della felicità, non vi porterà mai a scoprire la vera felicità. Non affidate i vostri obiettivi all’ego finché non lo dominerete e non travolga il vostro giudizio in Dio Uno e Trino.

 

Amati figli del Mio Divin Figlio:

 

NON SOFFRITE PER ME, IO CUSTODISCO TUTTO NEL SEGRETO DEL MIO CUORE (Cf. Lc. 2,19) E LO OFFRO PER TUTTA L’UMANITÀ.


Pregate figli, pregate, la terra patirà a causa di forti terremoti.


Pregate figli, pregate l’America latina patirà a causa di forti terremoti, le isole e alcune coste saranno flagellate dagli uragani.


Pregate figli, pregate, la ribellione crescerà in vari paesi che prima parevano addormentati.


Pregate figli, pregate, il Libano soffrirà a causa della natura e a causa di un Paese fratello.


Pregate figli, pregate, il Giappone soffrirà a causa della natura.


La Tailandia sarà devastata dalla natura.


Pregate figli, pregate per voi stessi.


Pregate figli, pregate per il Sudamerica, la purificazione andrà di Paese in Paese.


PREGATE FIGLI, PREGATE, STA PER ARRIVARE IL TRIONFO DEL MIO CUORE IMMACOLATO, NEL QUALE CI SONO TUTTI I MIEI FIGLI.


Amati figli, continuate a stare attenti, i terremoti si verificheranno con frequenza e con forza.

 

NON TEMETE!
NON CI SONO FORSE QUI IO CHE SONO VOSTRA MADRE?


Venite a Me, Io vi prenderò per mano e vi porterò al Mio Divin Figlio.
Gli angeli continueranno a proteggervi, siate persone d’amore.

 

FIGLI, NON TEMETE.
MANTENETEVI SALDI.


Amati figli del Mio Divin Figlio:

 

In questi tempi di incomprensione mantenetevi nella Fede, non venite meno, cercate Mio Figlio in ogni momento, “il Re dei Re e Signore dei Signori, al Quale appartengono il Potere, l’Onore e la Gloria nei secoli dei secoli, Amen.”

 

Vi benedico.

 

Mamma Maria


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1) Riguardo alla superbia, leggere…
(2) Riguardo alla confusione, leggere…
(3) Riguardo all’ego, leggere…
(4) Riguardo al Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, leggere…

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:

 

Nostra Madre, in quanto Madre dell’Amore, in questo messaggio ci sta chiamando e ci parla di quello che già conosciamo per mantenerci sulla Via del Suo Divin Figlio.

 

Per noi è imprescindibile conservare la Fede in ogni momento, nonostante tutto quello che succederà, perché abbiamo ricevuto dal Nostro Signore Gesù Cristo e dalla Nostra Madre Santissima, la certezza della protezione, in ogni momento.

 

La Madonna ci sta allertando sui cambiamenti che avverranno in ogni aspetto della nostra vita. Continuiamo a stare attenti, per non cadere nei cambiamenti ai quali verrà sottoposta questa generazione, senza rendercene conto.

 

Fratelli, il sole sarà causa di desolazione per la terra.

 

Nostra Madre ci chiede di fare molta attenzione al nostro ego, perché non ci porti nelle cose mondane e di fare in modo di diventare più spirituali.

 

Ricordiamoci del seguente messaggio di San Michele Arcangelo del 10 novembre 2022:

 

“L'ego umano non deve essere estirpato, ma bisogna trasformarlo e fonderlo al modo di agire e di operare del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, e allora tutti gli uomini vivranno in un amore profondo e condivideranno la benedizione di essere figli di Dio.”

 

Uniti, continuiamo a pregare e a crescere spiritualmente, cosicché possiamo essere migliori figli di Dio e persone migliori.

 

Amen.

La guerra Europea e le Profezie



Profezia dell’abate Eugenio Pecchi.

« ... 13. Lo stupore sarà grande quando il mondo saprà che v’ha a Parigi un re che incognito resta in mezzo al popolo, e che sarà rimesso sul trono il 1.  gennaio ultimo giorno di quest’ epoca. 

« 14. Il primo corriere che giungerà in Italia, porterà questa felice notizia, ed il suddetto re sarà il difensore della Santa Sede. 

« 15. La guerra sul punto di scoppiare, cesserà e non vi saranno più stragi. 

« 16. Ciò finirà con una vittoria dell’ imperatore, e si saprà il maneggio da lui adoperato in favore della Santa Sede. 

« 17. Un regno intiero entrerà nella Chiesa Cattolica, ed il Santo Padre, reintegralo in tutti i suoi stati, canterà il Nunc dimittis ». 

(1) Si noti che Pio VI non incoronò Napoleone I; questi tolse la corona dalle mani del Papa e se la pose in testa

giovedì 6 novembre 2025

Il sapere del percorso antecedente dello sviluppo dell’anima

 


Senso e scopo della Creazione


Il sapere del percorso della vostra anima prima dell’incorporazione come uomo, nell’ultimo tempo prima della fine è utile per tutti gli uomini, che camminano indifferenti attraverso la vita terrena e non si rendono conto della loro responsabilità nei confronti della loro anima. Certo, questi uomini non vorranno accettare questo sapere, ciononostante può aprire loro un nuovo punto di vista diverso da quello col quale ora considerano la loro esistenza. Per loro può essere una spiegazione per molte cose finora per loro inspiegabili, li può stimolare alla riflessione e rendere anche inquieti, se pensano alla loro futura vita, che allora non possono nemmeno più mettere in dubbio, se quel sapere corrisponde alla Verità. Un uomo pensante non lo potrà semplicemente rifiutare, ma solo pochi saranno pronti ad accettarlo. Ma prima della fine potrebbe risvegliare ancora molti uomini e portarli ad un’altra predisposizione verso Dio. E la trasmissione di questo sapere è anche un mezzo, che Dio impiega ancora nel Suo Amore, che Egli fa dare uno sguardo agli uomini nel Suo Piano dall’Eternità, perché con il finire di quest’epoca di Redenzione vengono anche chiuse le Porte del Regno dell’aldilà, ed esistono soltanto due possibilità di continuare ad esistere, come uomo sulla Nuova Terra, oppure come spirituale dissolto di nuovo relegato nella Creazione. Mentre il sapere di questo prima non era necessario, perché le anime non maturate potevano maturare ancora nel Regno dell’aldilà e quindi avevano abbastanza tempo per il loro sviluppo, ora questo manca agli uomini nell’ultimo tempo e per questo Dio vuole aiutare loro in ogni modo, a raggiungere un certo grado di maturità, che esclude la Relegazione nella dura materia. A coloro che tendono allo spirituale è sempre stato concesso uno sguardo nel Piano di Salvezza di Dio, ma quasi sempre per il loro proprio sviluppo oppure per l’istruzione di uomini particolarmente assetati di sapere, a cui Dio ha adempiuto la loro richiesta di chiarimento. Ma nell’ultimo tempo il sapere deve essere diffuso tra gli uomini come Ammonimento ed Avvertimento. Anche se agli uomini è tolta la reminiscenza, la fede nella via infinitamente lunga dell’anima risveglierà intanto ancora una certa responsabilità. Ed anche al miscredente possono sorgere dei ripensamenti sul suo modo di vivere, e questi possono sorgere sempre di nuovo in lui come silenziosi Ammonimenti, in modo che se ne occupa comunque mentalmente. Ed a volte anche tali spiegazioni colmeranno delle lacune per gli uomini, troveranno prima della disponibilità d’accettazione, perché allora è anche riconoscibile il senso e lo scopo della Creazione, ma sempre solo per quegli uomini, che sono riflessivi e vogliono credere, ma pretendono una motivazione logica per poter credere. A quegli uomini Dio getta un’ancora di salvezza, che è in grado di attirarli su suolo solido. Ed Egli farà loro anche trovare le vie, sulle quali giungono al sapere. Lui guiderà il sapere sul Piano di Salvezza ed il percorso di sviluppo infinitamente lungo dell’anima là dove è necessario, anche se non tutti gli uomini hanno bisogno di averne conoscenza. Ma Dio conosce i pensieri ed i ripensamenti di ogni singolo ed Egli vuole dare loro Risposta o togliere i ripensamenti. Ma niente sarà senza senso e senza scopo di quello che Lui intraprende, e quel sapere che Lui guida sulla Terra, lo ha riconosciuto anche come utile nella Sua Sapienza.

Amen

9. luglio 1956 

CUORE VOLTO VERSO IL PADRE

 


CAPITOLO PRIMO  

CUORE VOLTO VERSO IL PADRE  


"Vivo per il Padre"

Esiste nella vita di Cristo una sorta di ossessione, un'idea fissa che polarizza tutti i suoi pensieri e tutti i suoi sentimenti. Il cuore di Cristo è prima di tutto un cuore di figlio, del più tenero dei figli. 

Il Vangelo di San Giovanni ci traccia il ritratto più fedele del cuore di Cristo, ed è anche quello in cui appare più dominante la sua preoccupazione per il Padre. Nella lettura di questo Vangelo, si percepisce Gesù vivere dell'amore di suo Padre, costituendo questo amore la base di tutta l'avventura terrestre della sua Incarnazione e il fulcro delle sue riflessioni e dei suoi atti.

È per il Padre e per la sua gloria che Gesù è venuto nel mondo; la dottrina da lui insegnata gli è stata trasmessa dal Padre, i miracoli da lui compiuti sono opere del Padre, rivelano la persona del Padre. "Io vivo per il Padre". Con queste parole Gesù ci fa conoscere il segreto della sua vita. 

Il Padre è la ragione e il fine della sua esistenza in questo mondo. Che significa esattamente questa vita "per il Padre"? È un'espressione che può presentare due sensi: in vista e per causa del Padre e in virtù del Padre. 

Secondo il primo senso, Cristo vive per il Padre in una dedicazione totale alla sua causa; per il secondo, vive in virtù della vita ricevuta dal Padre. Quest'ultimo senso è più ontologico e biologico: il Padre appare come il fondamento, la sorgente da cui ogni momento proviene la vita di Gesù. 

Il primo significato appartiene prima di tutto al dominio della psicologia: il Padre è la meta che si propone Cristo, la persona a cui consacra per amore le sue energie. Tuttavia, secondo la teologia sottesa al Vangelo di San Giovanni, gli aspetti psicologici e biologici si confinano. 

Quando Cristo ci viene presentato come la vita del cristiano, si tratta sempre di una vita superiore che si intreccia profondamente nella psicologia umana, introducendosi in essa per darle un nuovo modo di agire. 

D'altra parte, questo amore non è considerato semplicemente come un atteggiamento psicologico, è una realtà vitale ben più penetrante delle sue manifestazioni consapevoli attuali. Così, si eleva la vita al livello dell'amore e l'amore si approfondisce come vita. 

La penetrazione mutua del psicologico e dell'ontologico può esprimersi attraverso l'equazione vita-amore. Questa equazione chiarisce il significato della parola di Gesù: "Io vivo per il Padre". Cristo vive in virtù della vita trasmessa dal Padre, e questa partecipazione di vita è una comunione d'amore che fa sì che Gesù viva non solo per suo Padre, ma per lui. 

Vivere per il Padre significa sottomettersi a un'esistenza umana perché il Padre così lo ha voluto, perché il Padre ha inviato suo Figlio in questo mondo. La vita biologica di Cristo e le pulsazioni del suo cuore di carne sono il risultato dell'amore, con cui concorda interamente con i disegni paterni. Vivere per il Padre è tutto ricevere dalle mani del Padre, in un'accettazione integrale. 

È anche non avere altro obiettivo nella vita se non il Padre, altro ideale che la sua volontà. Gesù va dal Padre al Padre, viene da lui e per lui ritorna. 

Con la preghiera torna a immergersi in questa fonte da cui sgorga la sua vita terrena; attraverso il suo insegnamento, i suoi atti e il suo sacrificio, mira alla glorificazione del Padre. Questo movimento dell'esistenza umana del Verbo è manifestato da San Giovanni in modo tanto impressionante quanto immutabile. 

Gesù è nel Padre, rimane nel Padre. L'amore del Padre, rivelato dall'attività terrestre di Gesù, è così profondamente radicato nel suo cuore che ha la densità di una vita eterna, e il suo movimento è un riposo. 

JEAN GALOT 


Lasciate che questo mondo empio si distrugga come ha voluto. Per voi si apriranno il nuovo Cielo e la nuova terra.

 


2 novembre 2025

Parola di Gesù Cristo:

«Ti benedico, mia dolce amata figlia dell'Amore, della Luce e della Santità: del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. 

Il nemico infiltrato ovunque tra le nazioni e nella Mia Chiesa ha conquistato e distrutto sia i consenzienti che gli innocenti e gli indifesi che non comprendono nulla delle strategie di cui sono vittime.

La maggior parte dei leader ispirati da un movimento totalitario hanno preso il potere con la menzogna, l'astuzia e la seduzione. Nell'evoluzione dei loro progetti vedete il male invadere e scaricare su tutta la popolazione le sue armi e i suoi veleni. 

Notate strani cambiamenti nelle persone che vi circondano, ai quali vi adattate rapidamente. I suoi fratelli non vi assomigliano più, si sono dipinti con colori vivaci, per rivendicare qualcosa o per divertimento; oppure hanno corpi trasformati e, nel loro orgoglio, anche tra i leader, si mettono in mostra volendo essere modelli della società futura.

Allontanatevi, allontanate i vostri figli da queste persone incaricate, arruolate nella malvagità, che senza vergogna proclamano la loro dottrina, i loro obiettivi di ridurre in nulla la bellezza, la santità, lo spirituale e coloro che li vivono pacificamente nella bontà.

Tutti questi maestri in cerca di controllo e dominio, apparentemente agivano di concerto, predicando l'opera unica e mondiale di una libertà depravata assoggettata ai miraggi di una perversione e di una scienza proveniente dagli abissi. La divisione in questa corsa alla gloria vi prepara alle guerre.

Popolo prigioniero, aprite gli occhi, alzate lo sguardo, cercate la Verità. Allora vedrete i cieli sempre più chiusi che oscurano la vostra vita quotidiana, esaurendovi e soffocandovi con prodotti incompatibili con la vita umana e planetaria, che riempiono l'atmosfera.

Non è una voce, è purtroppo la vostra realtà che molti ancora negano. La prossima tappa già avviata riguarda l'economia e soprattutto il vostro denaro, nel quale volete garantire la vostra sicurezza. Così vogliono intrappolarvi e imporvi il marchio della bestia. Non cedete a questa odiosa manipolazione, salvate la vostra Vita Eterna, venite a rifugiarvi con i vostri fratelli nel Mio Sacro Cuore.

So, figli miei, che avvertirvi in questo modo può preoccuparvi. Vi supplico di credere nella MIA PAROLA E NELLA MIA ONNIPOTENZA e di venire a rifugiarvi nella Mia Chiamata. IO VI PROTEGGERÒ, ABBIATE FEDE!

Miei dolci figli, l'Illuminazione delle coscienze è alle vostre porte e sarà seguita da grandi tribolazioni. Sappiate che queste sono le fasi necessarie di purificazione che vi libereranno dal male. Non temete, Io sono sempre con voi.

Tutti questi organizzatori della decadenza entrano in discordia tra loro, il loro padrone reclama il primo posto, l'unico di controllo e dominio. Si è insediato nella parola artificiale per raggiungervi e controllarvi. La popolarità di questo mezzo e la facilità con cui può essere utilizzato consentono di attirare i più vulnerabili. Questi corrono a consultarlo su tutto, ad ascoltarlo e a seguirlo. Niente e nessuno lo zittisce, al contrario, si rende indispensabile.

La vittoria non è in questi mezzi falsi e malsani, né per coloro che li diffondono. La vittoria sarà solo per coloro che se ne allontaneranno senza cadere in questa trappola; per coloro che si rifugeranno nella Verità della Parola Divina e rimarranno semplicemente esseri umani creati e benedetti da Dio, loro Padre, Suprema Bontà.

Suonate le trombe dell'Eterno, i vostri inni e i vostri canti eleveranno il cuore dei figli di Dio che saranno guidati sui sentieri aperti del Cielo, lo spirituale in loro mantenuto intatto e puro non ha nulla da temere da questi esseri snaturati.

Anche se le guerre combattute in ogni luogo vi minacciano, pregate per scacciare il nemico sconcertato davanti alla Luce della Fede e alla presenza di Maria Immacolata accanto alla Chiesa di Cristo.

Voi non siete in guerra, piccoli miei, questo disastro non è per voi. Alzate gli occhi. Allora, figli miei, vedrete attraverso gli stratagemmi che hanno preparato, i Segni Divini nella Mia Croce che viene a rassicurarvi, a incontrarvi e a purificarvi.


Ricordate:

«Chi dimora nel riparo dell'Altissimo, riposa all'ombra dell'Onnipotente... Anche se mille cadono al tuo fianco e diecimila alla tua destra, tu non sarai colpito» (Salmo 91)

Lasciate che questo mondo empio si annienti come ha voluto. Per voi si apriranno il nuovo Cielo e la nuova terra.

Io sono il Dio degli eserciti. I miei eserciti, Angeli e Arcangeli, sono pronti ad affrontare il maligno e i suoi seguaci. E voi, figli miei chiamati, siete i miei Cavalieri, i miei cuori crociati. Le vostre armi potenti sono nella Fede, nella Speranza e nell'Amore e nella penitenza e nella riparazione che salvano voi e tutti coloro per i quali pregate e che si convertono.

Siete pronti, figli miei, io metto il mio amore in ciascuno di voi, condividete la vostra fiducia e ascoltate solo la mia voce e quella, così dolce e saggia, di mia madre Maria Corredentrice.

Gesù Cristo


Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice, umile servitrice della Divina Volontà dell'Onnipotente, unico Dio.