venerdì 14 novembre 2025

Dichiarazioni di veggenti e profeti

 


Svolta del tempo


Udite ciò che lo Spirito di Dio vi annuncia: I veggenti e profeti sono eletti da Me Stesso, perché a loro spetta un grande ed importante compito: di dare Comunicazione agli uomini del Giudizio del mondo in arrivo, e di ammonirli a prepararsi.

Questi veggenti e profeti non parlano da sé stessi, ma danno soltanto ciò che annuncia loro il Mio Spirito. Quindi vi giunge direttamente da Me Stesso una Dichiarazione, Che Mi devo servire soltanto di un mediatore per non rendere voi uomini non-liberi nel vostro pensare ed agire. Voi potete quindi crederlo, ma non ne siete costretti. Lo crederete, quando riconoscerete gli annunci di veggenti e profeti di quei mediatori, lo rifiuterete se mettete in dubbio la loro missione. Ma voglio rendere a voi uomini facile di credere a coloro, voglio presentare visibilmente la loro missione facendo accadere gli avvenimenti che loro annunciano, che precedono il Giudizio. Voglio prenderMi cura affinché questi Annunci trovino diffusione. Che gli uomini ne possono prendere conoscenza, e che sperimentino poi anche la conferma di ciò, perché tutto avverrà come l’ho fatto annunciare da veggenti e profeti. Ho bensì avvertiti gli uomini da falsi Cristi e falsi profeti, quando camminavo sulla Terra, ed ho fatto notare, che anche gli inviati del Mio avversario compiranno il loro malefatti, ed ora avverto di nuovo gli uomini di essere catturati dalle sue reti di cattura e di dare credibilità alle sue macchinazioni, perché è all’opera e cerca mediante insolite prestazioni, di risvegliare negli uomini la fede attraverso opere di miracoli di specie materiale, che le “Forze del Cielo” si manifestano. Ma proprio il suo insolito agire nel tempo della fine richiede anche il Mio Agire opposto, che consiste nell’impiegare dei mezzi, che fanno rivivere la debole fede, oppure per far nuovamente sorgere la fede perduta. E questo non può avvenire diversamente se non attraverso la pura Verità, che procede dalla Fonte della Verità, ma che deve giungere a voi uomini attraverso dei mediatori, perché voi stessi non la potete ricevere. E così sottopongo agli uomini ciò che è davanti a loro. E quelli che ho eletto per questo ad essere mediatori tra Me e voi uomini, potete anche riconoscere come veri profeti, alle cui parole potete dare fede. Ed Io Sono anche disposto a darvi una dimostrazione, che parlano su Incarico Mio e vi annunciano ciò che avverrà, mentre faccio molto presto avverare i primi Annunci. E la funzione più importante di quei veggenti e profeti è l’Annuncio della fine, che è per voi uomini della massima importanza e che dovete perciò attendere preparati. E vi deve essere dato ancora un lasso di tempo che può bastare, che salvate la vostra anima dalla rovina. E perciò non indugerò più, confermerò la missione dei Miei veggenti e profeti, ai loro annunci farò seguire il fatto, prima della fine, scuoterò la Terra e Mi manifesterò a tutti gli uomini mediante l’avvenimento della natura, che è sempre di nuovo stato annunciato mediante la Mia Volontà. Perché Io Stesso ho dato a quelli l’Incarico e loro hanno soltanto parlato come mezzi Miei, come Miei rappresentanti sulla Terra, che devono avvertire ed ammonire gli uomini al Posto Mio. Non dovete consideravi al sicuro davanti a tali avvenimenti, che testimoniano di un Potere superiore, dovete temerli e credere che la Mia Parola è Verità, che Io Stesso parlo ed ho parlato attraverso questi e che con certezza andate incontro ad un tempo estremamente difficile, se la Mia Grazia non vi richiama già prima. Vi trovate davanti ad una svolta del tempo e rispetto a questa certezza dovete condurre la vostra vita, sempre in vista ad una fine improvvisa, che però non deve spaventare nessun uomo, che lavora coscientemente su di sé, che pensa più alla sua anima che al suo corpo terreno, perché questo non perderà nulla, ma soltanto guadagnare. 

Amen

5. ottobre 1957

“Pio Pellegrinaggio dell’anima nella Divina Volontà”

 


Gesù, Vita mia, sento che il tuo Amore mi spinge a girare e il tuo Volere mi chiama e mi vuole insieme a tutti gli atti suoi. Mi pare che non sei contento, se non hai la piccola figlia tua insieme con gli atti della tua Volontà e, ancorché non sappia far nulla, Ti contenti che sia spettatrice e ripeta il suo ritornello: “Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio”.

Ed io continuo il mio giro e già sono nell’Eden e Ti trovo nell’atto quando Tu, Amor mio, insieme con la Trinità Sacrosanta, stai formando il tuo caro gioiello, la bella statua dell’uomo. Con quanto amore lo formi! Quanta bellezza non gli infondi! Di quante tinte di sfumature divine non lo investi! E mentre lo vai formando, lo guardi e riguardi e dici: “Come è bella la statua mia!” E il vostro amore rigurgita, rigurgita forte e, non potendo contenerlo, abbracciate la bella statua ancora inanimata, Ve la stringete forte, forte, al seno e alitandola le date la vita, dandole la vostra somiglianza, riempiendola tanto di Voi stessi, che il vostro caro gioiello, non potendo contenerlo, straripa fuori di sé e forma i suoi mari per amare il suo Creatore. L’amore creato si tuffa con le sue onde altissime nell’Amore Creante e si forma una gara d’amore, d’adorazione, di gloria tra il Creatore e la creatura. Il mio amore freme in quest’atto sì solenne della creazione dell’uomo.

Sento la vostra voce creatrice che non finisce di ripetere: “Come è bella la statua da Noi fatta! Come Ci alletta e ferisce l’eco del suo amore! Come è dolce e risonante la sua voce! Come sono teneri e forti gli abbracci che Ci dà! Come siamo contenti di avergli dato la vita! Sarà il nostro contento, la nostra gioia, il nostro gioco!”

Mio Gesù, nel mio fremito d’amore vengo proprio nell’atto in cui la vostra Maestà Suprema rigurgitando d’amore, alitava l’uomo e fiatandolo gli infondeva la vita, dandogli la vostra somiglianza e come eredità il tuo «FIAT» Divino. Anch’io voglio ricevere il vostro alito rigeneratore; voglio amarvi e adorarvi con quella perfezione e santità con cui Vi amò e adorò il mio primo padre Adamo; voglio i vostri mari d’amore e di luce e, sebbene sono piccola, anch’io voglio formare le mie onde altissime d’amore, con cui giungendo fin nel vostro seno mi tuffo nei vostri mari interminabili, per mettermi in gara col mio Creatore e dargli amore per ricevere altri mari d’amore, e per chiederti in queste onde che venga il tuo Regno, che il tuo «FIAT» sia conosciuto.

Entro nell’unità della tua Volontà, in quella stessa unità che possedeva il tuo caro gioiello, affinché una sia la mia volontà con la Tua, uno l’amore, e in questa unità che abbraccia tutto, risuoni la mia voce nel Cielo, investa tutta la Creazione, penetri nei cupi abissi e dica e gridi forte: “Venga il Regno del tuo Volere Divino! FIAT, FIAT VOLUNTAS TUA, come in Cielo, così in terra!”. E in questa unità di Volontà Divina faccio mia la santità, la gloria, l’adorazione, il ringraziamento dei pensieri, degli sguardi, delle parole, opere e passi di Adamo innocente, per darti la ripetizione degli atti suoi affinché vedendo in me la vostra Volontà Divina operante, mi concediate che venga il Regno vostro.

In questo Eden c’era sempre festa tra creatura e Creatore; l’uomo era diventato il trastullo divino, la gioia, la felicità più gradita del Padre Celeste. Nell’unità di Volontà Divina che possedeva godeva il primato su tutta la Creazione; quindi, tutto era armonia, ordine, e il cielo, le stelle, il Sole, il mare, si sentivano onorati di servire e di ubbidire ai cenni di Adamo. Era il sorriso di tutti, la gioia, il desiderato da tutti. Lui tutto portava al suo Creatore e Dio era tutt’occhi su di lui, per fare che nulla mancasse alla pienezza della sua felicità. Guardandolo solo, lo volle rendere doppiamente felice e, facendolo addormentare nelle sue braccia, in una specie di estasi profonda gli tolse una costola e formò la donna, dandogli la compagnia simile a lui, per dargli il colmo della felicità. Ed oh, come questa prima madre Eva, stando anch’essa nell’unità del Divin Volere, faceva a gara con Adamo, a chi più poteva formare onde altissime d’amore nel mare che possedevano per tuffarle nell’interminabilità dei mari divini, per attingere altri mari d’amore, altre grazie divine, in modo che le onde salivano e scendevano e i loro mari si stendevano di più.

Mio Gesù, in questa unità di Volontà Divina immergo la povera anima mia, in queste stesse onde altissime con cui Adamo ed Eva con tanto amore amavano e glorificavano la vostra Maestà adorabile. Non uscirò giammai da dentro di esse, per fare che tutto sia mio: Cieli, Sole e terra, per deporre ai piedi del vostro trono altissimo tutto l’amore, tutte le lodi, gloria e adorazione che in tutta la Creazione sprigionaste dal vostro seno adorabile. In queste onde avrò un grido continuo: “Venga il tuo Regno! La tua Volontà sia conosciuta!”

Amor mio, come mi sento felice in questo Eden! Sento la potenza dell’unità della tua Volontà Divina in queste prime creature, che fa uno l’atto loro con quello del Creatore. Questa unità mette in comune tutti i beni tra Dio e loro. Le tue gioie e felicità, o mio Gesù, sono anche loro, ed io, la piccola figlia del tuo Volere, voglio ricominciare la mia vita in questa unità del tuo Volere insieme con i miei padri Adamo ed Eva. In questi mari voglio formare la mia dimora, voglio formare le mie onde di gioie, di felicità, e tuffandole nei tuoi mari eterni voglio darvi gioie e felicità per vederti sempre sorridere, sempre contento.


Questa è una delle più grandi trappole del diavolo.

 


Mia amata figlia. Io sono qui, il tuo Gesù. Sono venuto per mostrarti quanto Io soffro. Il mio viso mostra dell’ombra perché sono triste. Molti figli non si convertono. Aspirano solo ai loro piaceri personali. Dopo diventano insoddisfatti e cattivi e soffrono molto a causa della loro insoddisfazione ma non possono o non vogliono vederlo. Molti si abbandonano nella morsa delle droghe, e così il diavolo ha gioco facile con loro. Molti vanno miseramente in rovina:tristi, malati completamente corrotti. I loro corpi vanno in rovina a causa delle azioni malvagie che si SONO INFERTI DA SOLI. Una cosa porta all’altra, il circolo vizioso si stringe sempre di più. L’anima muore piano piano, senza mai morire del tutto. È uno stato di grande sofferenza, causato dal desiderio di piacere personale. State attenti, Miei amati figli.

Questa è una delle trappole più grandi del diavolo. Subito dite: ”questo non accade a me“ così come tanti lo hanno detto prima di voi e adesso soffrono Le peggiori pene. Rinunciate al vostro piacere personale figli miei e trovate la pace nei vostri cuori, perché soltanto la pace vi porta a Me, grazie alla pace potete amare infinitamente.

Il mio Angelo custode: “Che cosa sarebbe la terra senza l’amore, se non un luogo freddo in cui morireste  congelati? Svegliatevi, bambini, e correte verso Gesù, il vostro amico che vi aspetta con braccia aperte.”

Mia amatissima figlia. Questo fu una  gita  sulla corderia  che il tuo  angelo custode ti mostrò.“ Purtroppo questo stato esiste dappertutto sulla terra.

Io ti amo Mia amata figlioletta. Resta fedele a Noi. Torniamo presto.

Il Tuo Gesù che ti ama e il tuo Angelo custode.

28 gennaio 2013     

Cristo con noi

 


A GESÙ  

Anche il passero trova riparo e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio (Sal 83,4)  

Come il passero e la rondine hanno il loro nido, così tu, mio Dio e mio Re, hai posto la tua dimora in terra, sui nostri altari. Signore, tu ami infinitamente gli uomini e tutto fai per farti amare da loro. O Gesù, che anche il nostro amore per te sia grande. Non possiamo non amare appassionatamente un Dio che ha tanto amore per noi. Di questo amore fa', o Dio, che gustiamo la dolcezza, ma soprattutto svelaci sempre di più le ragioni profonde per cui ti attendi amore da noi.  

Gesù, maestà infinita, ami tanto gli uomini e tanto hai fatto per essere amato; come mai così pochi sono quelli che ti amano? Non voglio più essere nel numero di questi ingrati; voglio dunque amarti senza riserve. Tu solo ne sei degno, tu lo vuoi con tanta sollecitudine, io ne sento tutto il dovere; Dio dell'anima mia, fa' che io ti accontenti, ti prego, lo spero per i meriti della tua passione.  

Concedi i beni della terra a chi li vuole; io desidero soltanto il tuo amore prezioso. Ti amo, Gesù, bontà infinita. Tu sei tutta la mia ricchezza, la mia felicità, il mio amore.  

Gesù, ti sei donato tutto a me, io mi dono tutto a te.  


A MARIA  

Per san Bernardo tu sei Colei che rapisce i cuori. Tu rapisci i cuori con le tue bellezze e con la tua bontà; rapisci anche questo mio cuore e tutta la mia volontà; la dono tutta a te: offrila a Dio unitamente alla tua Madre amatissima, prega per me.

S.Alfonso Maria de' Liguori


Premessa del Padre -13 - Visione di speranza

 


Il 28.02.2023 ricevetti la seguente visione

Visione di speranza


Consacrazione. Nel ricevere la santa Comunione ricevo in mano, aperto il libro di Giovanni, e da esso cresce una specie di fiore che poi diventa sempre più grande e più lungo e progressivamente si dilata sempre più e da verde scuro diventa nero, con spine e foglie come una oscura siepe- rampicante -piena di spine e con immangiabili piccoli frutti rossi rinsecchiti, proveniente direttamente dagli inferi.

Dopodiché cadono palle di fuoco dal cielo. Tutto prende fuoco. E in queste fiamme c’è una specie di canale che va dall’alto verso il baso, ardente ma distinguibile. Vedo una persona di sesso maschile vestita solo con una specie di panciera fatta con un telo bianco, con capelli e barba (ne lunghi ne corti) marroni cadere di schiena in questo canale di fiamme, come se fosse stato spinto, assomiglia a Gesù, ma non c’è nulla di “celeste” in questo essere che ha un’espressione spaventata, scioccata, incredula, sorpresa quasi sofferente ma comunque più sconvolta, risentita e molto oscura. È l’anticristo che cade nel lago di fuoco, vi viene gettato. (nota: Non sembra aspettarselo)

Viene detto: quando giungono i fuochi l’anticristo sarà precipitato.

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Il 10.03.2023 la Madonna dice:

Metti la visione alla fine della (1° parte). É una visione di speranza. Nonostante sia tetra, dona speranza, molta speranza e la certezza che l’anticristo sarà scacciato dalla terra, sarà annientato!

La tua Mamma Celeste. Amen.

LA PEDAGOGIA DELLO SPIRITO SANTO

 


LE GRANDI LEGGI

DELLA PEDAGOGIA DIVINA


"Cercatemi e vivrete".

(Amos 5,4) "Mi troverete, quando mi cercherete con tutto il vostro cuore. Allora sarò trovato da voi"(Ger 29,13-14)


Un ideale che si impone a tutta l'anima leale


Questa legge generale si applica a qualsiasi vita cristiana. Qualunque sia la vostra vocazione, il vostro compito umano, la vostra occupazione professionale, le vostre responsabilità familiari e sociali, una domanda imperiosa è proposta, alla quale è necessario rispondere: "Cerco veramente Dio nella mia vita? È Lui il centro delle mie preoccupazioni, dei miei desideri intimi, della mia attività? È per Lui, in ultima analisi, che lavoro?"

Si percepisce che non c'è evasiva per tale interrogazione, da quando Dio è entrato nella mia vita. Ogni ideale, anche solo umano, è in certo senso totalitario. Lo paragonerei a una particella solida che, cadendo in una soluzione ipersaturata di un corpo, ha la proprietà di cristallizzare attorno a sé tutta la massa.

L'anima retta sente questa esigenza con acuità. Fatte discriminazioni e partizioni, non ci sono mezzi per detenerle e perciò si occupa di tutto il resto. In questo spirito si deve leggere il testo della Scrittura: "Conosco le tue opere e il tuo lavoro e la tua pazienza. So che hai sofferto per il mio nome e non ti sei scoraggiato. Ma ho contro di te che hai lasciato la tua prima carità. Ricordati dunque da dove sei caduto..." (Apoc 2,2-5).

In questo contesto e di fronte a esperienze a volte deludenti della vita spirituale, dei frutti scarsi degli sforzi, sebbene leali e tenaci, si evidenzia pienamente la necessità della pedagogia divina, che Dio prenda in mano la nostra anima, la nostra vita, i nostri cuori, tutto il nostro essere per formarli a sua immagine e stabilirli nella felicità impossibile di separarsi da Lui. È intera la somiglianza con il bambino che si sente disarmato davanti alla vita, dove tutto è nuovo per lei e cerca in suo padre aiuto per la sua inesperienza e debolezza.

Ognuno può appropriarsi della parola del Salmo: "Mi hai preso per la mano destra e mi hai condotto secondo la tua volontà. Poiché, chi ho io nei cieli fuori di te?" (Sal 73,24-25).

L. J. CALLENS, O.P.


OFFERTA ALLA SANTISSIMA TRINITÀ PER RAGGIUNGERE UNA BUONA MORTE

 


Offriamo alla Santissima Trinità i Meriti di Gesù Cristo in azione di grazie per il Prezioso Sangue che Gesù ha versato per noi nel Giardino. Per i Meriti dello stesso, supplichiamo la Sua Divina Maestà per la remissione dei nostri peccati.

Padre nostro, Ave Maria e Gloria.

2. Offriamo alla Santissima Trinità i Meriti di Gesù Cristo in azione di grazie per la Preziosissima Morte che ha sofferto per noi sulla Croce. Per i meriti dello stesso, supplichiamo la Sua Divina Maestà per la remissione delle pene dovute ai nostri peccati.

Padre nostro, Ave Maria e Gloria.

3. Offriamo alla Santissima Trinità i Meriti di Gesù Cristo in azione di grazie per l'ineffabile carità con cui è sceso dal cielo sulla terra per prendere carne umana e soffrire e morire per noi sulla Croce; e per i Meriti dello stesso chiediamo alla Sua Divina Maestà che, dopo la nostra morte, conduca le nostre Anime alla Gloria Celestiale.

Padre nostro, Ave Maria e Gloria…

Signore Gesù Cristo! Umilmente morendo sulla Croce per noi, avete sottomesso completamente la Vostra Volontà alla Volontà del Vostro Padre Celeste, per portarci la Pace. Avete anche offerto la Vostra Santa Morte all'Eterno Padre in riscatto di ______________ e per nascondere alla Sua vista il castigo meritato per i suoi peccati. Oh Padre Eterno! Ascoltaci e perdonalo, Ti supplichiamo. Te lo chiediamo per il Tuo Unico Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, che Vive e Regna ora e sempre con Te, in unità dello Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.


Sai già che il male spaventa, minaccia e fa tremare il cuore umano, ma lui non sopporta il potere dell'amore, della luce, della saggezza, del discernimento, del silenzio, della consegna.

 


MESSAGGIO SETTIMANALE DI CRISTO GESÙ, TRASMESSO NELLA COMUNITÀ-LUCE FUORE DEL SACRO TEPUI DI RORAIMA, BOA VISTA, RORAIMA, BRASILE, ALLA VEGGENTE SORELLA LUCÍA DE JESÚS


31 Ottobre 2025

Che la tua coscienza sia nel Mio Cuore ed in nient'altro.

Che il tuo spirito abbia il suo sforzo permanente per elevarsi oltre il caos, i conflitti, le ignoranze, le indifferenze, frutti delle illusioni e degli inganni di questo mondo, alimentati costantemente dal padre della menzogna.

Che il tuo cuore non sia nel caos, ma nella Luce del Mio Spirito.

Che i tuoi occhi vedano ogni situazione, come ogni momento della vita, con la coscienza posta dentro la Mia Coscienza.

Sai già che il male spaventa, minaccia e fa tremare il cuore umano, ma lui non sopporta il potere dell'amore, della luce, della saggezza, del discernimento, del silenzio, della consegna.

Questi sono i tuoi strumenti in questi tempi. Con essi, dovrai sopportare e trascendere ogni ciclo di prove che l'umanità attraverserà, finché non giungerà il momento di essere faccia a faccia con il Signore.

Di fronte alle illusioni, solo prega. Di fronte all'oscurità, solo elevati alla Luce. Di fronte alla paura, solo pensa al tuo Signore.

Cosa temi? Non Sono Io il Signore e la Guida della tua vita?

Eleva la tua coscienza e persevera; sforzati di trasformare ciò che è dentro di te. E, quello che sfugge alle tue possibilità, solo consegnalo alla Mia Legge. Io Sono il Signore delle Leggi, del Cammino, della Verità e della Vita.

Lascia a Me la conduzione dei tuoi giorni, le redini della carrozza che porta la tua coscienza in ascensione.

Ricorda, figlio amato, stai trollando un lungo cammino di trasformazione e trascendenza della condizione umana. Stai affrontando in te, come coscienza, e nel tuo prossimo, come parte dell'umanità, le radici più arretrate, le pietre più dure, i nodi più stretti e difficili da rompere. Per questo, non avere fretta, ma sì 

costanza.

Lavora con perseveranza per consolidare nella tua coscienza i Miei Principi, ma che essi diventino vita nella tua vita. E, affinché questo sia possibile, il tuo pensiero e la tua energia devono essere in Me.

Per questo, studia le Mie Parole e raccogli, da ogni impulso che Io ho consegnato all'umanità nel corso dei secoli, la fortezza del tuo cuore.

Sempre che eleverai il tuo cuore al Mio e collocherai il tuo pensiero nel Mio Spirito, Io sarò in te e rafforzerò il tuo vincolo con Me. Per questo, vieni a Me.

Tuo Maestro e Signore,

Cristo Gesù.

La guerra Europea e le Profezie



Predizione di S. Margherita da Cortona. 

Disse una volta a Margherita, orante e piangente, il Signore: « Tieni per certissimo che una grande tribolazione avverrà nel mondo, la quale dal demone Lucifero sarà incitata contro alla Chiesa : costui dacché fu rilegato nell’ inferno, non n era con tanta rabbia unquemai uscito. Costui farà il giro del mondo, e preparerà la via all’Anticristo sollecitamente, come un di lui precursore, e una tribolazione tale peserà, che molti religiosi usciranno dagli ordini loro, e le monache dai proprìi monasteri. « In quell’epoca l'ordine dei Frati Minori verrà assai afflitto ; ma saranno confortati in me, perchè li proteggerò e darò alla predetta religione la mia grazia; e sappiano che più copiosa grazia io loro detti a preferenza di alcuni ordini religiosi che sussistono nell’universo; si preparino alle tribola­zioni per le quali rendansi a me conformi, perchè tanto io li predilìgo, in quanto che osservando la re­gola dell’ordine, conformeranno la vita loro alla mia. « Quel maligno spirito similmente ordinerà nel mondo tradimenti ed omicidi, congregando una fa­lange di demoni contro il genere umano, siccome una città prepara li eserciti e le insidie contro ad una altra. Costui susciterà contro la Chiesa moltissimi pericoli, affinchè i fedeli la disprezzino e ne censu­rino il divino ufficio e le predicazioni si fattamente, che la parola mia non si potrà liberamente predi­care. »

giovedì 13 novembre 2025

Il sapere sull’Essere di Dio è necessario

 


Sull’Essere di Dio


Grande è la Potenza di Colui il Quale vi ha creato. Infinito è il Suo Amore ed insuperabile la Sua Sapienza. Pensate sempre a Lui, affinché mettiate voi stessi in contatto con Lui, affinché mandiate sempre i vostri pensieri a Me, Che ho nostalgia del vostro ritorno e lascio regnare davvero anche il Mio Potere, il Mio Amore e la Mia Sapienza, per rendere possibile a voi questo ritorno a Me.

Quando voi uomini v’immaginate il vostro Dio e Creatore come l’Essere il più sublimemente perfetto, quando potete credere convinti, che questo Essere il più sublimemente perfetto vuole Essere vostro Padre, allora rinuncerete anche alla vostra resistenza interiore, che vi ha tenuti separati da Me per tempi infiniti, cercherete di stabilire il giusto rapporto con Me, il rapporto di un figlio verso il Padre, e chiederete da bambinelli deboli la Mia Protezione ed il Mio Aiuto, quando siete nella miseria. Ma sentirete anche l’amore per Me, verrete fiduciosi al vostro Padre e quindi vi darete anche a Me, ed allora non vorrete più fare a meno di Me, perché Io Stesso vi tengo ora, perché vi avvolge il Mio Nastro d’Amore, che non scioglierete più. Ma per questo è necessario il sapere del Mio Essere più sublimemente perfetto. Dovete imparare ad amarMi, e per questo dovete prima sapere, che Io Stesso Sono l’Amore; non dovete temerMi come un Dio punitivo, ma amare come un Padre fedele Che provvede. Soltanto allora entrate nel giusto rapporto con Me, vi date volontariamente a Me ed avete eseguito il ritorno, che è lo scopo e la meta del vostro percorso terreno. E perciò Io cerco sempre di nuovo di dimostrare a voi uomini il Mio Potere, il Mio Amore e la Mia Sapienza. Quando vi capita una miseria, Io vi guido sempre di nuovo fuori dalla stessa, perché per Me non esiste nulla che fosse impossibile per Me di risolvere. E vi lascio anche pervenire continue dimostrazioni del Mio Amore, preparandovi anche delle gioie, che dovete sempre considerare come un Dono da Parte Mia. Potete sempre sentirvi protetti nella Mia Provvidenza, perché Io riconosco veramente di che cosa avete bisogno spiritualmente e corporalmente e lo ricevete appena vi siete dati a Me, appena stabilite il legame con Me attraverso degli intimi pensieri, attraverso la preghiera e l’agire d’amore. Allora potrete sempre esperimentare delle dimostrazioni del Mio Amore, della Mia Sapienza e del Mio Potere, perché con questo voglio solo conquistare il vostro amore, perché voglio anche risvegliare in voi il desiderio dell’unificazione con Me ed allora anche lo scopo della vostra vita terrena è compiuto, appena stabilite l’intimo legame con Me, appena vi date come figli al Padre e sorgete totalmente nella Sua Volontà. Allora non camminerete più nell’oscurità spirituale, verrete compenetrati da Me Stesso con la Mia Luce d’Amore, potrò parlare con voi nell’intimo legame, ed il vostro amore divamperà sempre di più, e nel vostro cuore non vi sarà più nessuna oscurità. Appena Mi conoscete come un Dio dell’Amore, della Sapienza e del Potere, tenderete anche verso di Me e questo significa, che Mi riconoscete al Quale una volta avete negato il vostro riconoscimento. E per questo durante la vostra vita terrena non lascerò più niente di intentato, per darvi un giusto chiarimento sul Mio Essere, perché finché voi non Mi riconoscete come ciò che Io Sono: come l’Essere più sublimemente perfetto, Che vi ama e Che vuole conquistare il vostro amore, finché non vedete in Me vostro Padre, il Quale vuole rendere i Suoi figli eternamente felici, fino ad allora vi tenete anche lontani da Me. E per questo Mi rivelo a voi nel Mio Amore, nella Mia Sapienza e nel Mio Potere, cerco continuamente di conquistare il vostro amore dopodiché rimarrete eternamente con Me. 

Amen

14. marzo 1962

«Coloro che esercitano la mia professione hanno, coi loro numerosi peccati, infisso tanti chiodi nel corpo di Cristo, che mi pare sia il tempo di doverne tirare qualcuno».

 


ONORE AL CROCIFISSO


GUGLIELMO ACHTERMANN.

In una delle sue grandiosi composizioni pittoriche, «La Deposizione della Croce», ha rappresentato anche se stesso tra i personaggi del quadro, come altri artisti sogliono fare. E' al sommo di una scala appoggiata alla Croce, e in atto di staccare i chiodi dai piedi del Cristo.

Richiesto perchè avesse scelto, per ritrarsi, quel personaggio piuttosto che un altro, rispose: «Coloro che esercitano la mia professione hanno, coi loro numerosi peccati, infisso tanti chiodi nel corpo di Cristo, che mi pare sia il tempo di doverne tirare qualcuno». (Tihamer: Il Simbolo degli Apostoli - Gregoriana. Padova, 1941).

Quale classe sociale non ha infisso i suoi chiodí nel corpo di Cristo? L'umiltà e la sincerità dello Achtermann, dovrebbero essere proprie di qualsiasi professionista.


Il silenzio è l’arma migliore dopo la preghiera

 


Mio Signore e mia Vita.

Io Sono; il silenzio è l’arma migliore dopo la preghiera; – ben presto calpesterò il Mio nemico;

Vassula, ascoltaMi: il vostro Santo sta risuscitando la Russia perché sia una nobile nazione; la Russia sarà perfetta fra le Braccia del suo Sposo; Io, il Signore, la renderò perfetta; non ti ho detto, figlia Mia, che ho posto la Mia Mano sul suo cuore freddo per riscaldarlo?1 e il giorno in cui la Mia sposa aprirà gli occhi e vedrà Me, suo Sposo, accanto a sé, essa vedrà e capirà ciò che le Mie Mani le hanno fatto e, da quel momento, la Russia, Mia sposa, proclamerà Santo il Mio Nome; e tutti gli spiriti maligni che errano nel suo interno fuggiranno; Io vi ho detto tutte queste cose prima che accadano, affinché possiate credere che sono Io, l’Altissimo, che vi guida; ascoltateMi: non nasconderò i Miei Piani; se gli uomini sono tentati di nascondere i Miei Piani, Io, con la Mia Stessa Mano, svelerò ogni cosa a voi prima che tutto accada; il Santo vi ha avvertito, Io non ho minacciato alcuno di voi;

– un Raggio di Luce verrà dal Cielo nell’interno del Mio Corpo2 e cambierà la faccia di questa terra e porterà pace tra i fratelli;3 questa sarà la ricompensa per le preghiere, i sacrifici, la penitenza, la costanza e la fede dei santi martiri;

– non abbiate paura quando verrà l’ora della grande angoscia se siete stati costanti e avete avuto fede, perché questa Ora deve venire per cambiare la faccia di questa terra; così si avvererà ogni cosa annunciata a Fatima;

– il Padre vi ama tutti e non giudica alcuno; già Il Mietitore è all’opera; le Opere del Padre vi stupiranno tutti;

– e tu, figlia Mia, rileggi i Miei Messaggi; non avevo detto che Io, il Signore, ho fatto per voi molte meraviglie e ne farò ancor più nei giorni che verranno?4

– vedi come le Mie predizioni si avverano? ed ora Io vi dico che i Cieli presto riverseranno su di voi un diluvio per la Mia Venuta; il Mio Fuoco sarà scagliato su questa terra per bruciare i suoi crimini; Io non tratterrò la Mia Mano; il Mio Santo Nome è quotidianamente profanato ed i Miei precetti disprezzati; questo perché si adempiano le parole dette nelle Scritture;

(scrivi): “In quello stesso momento ci fu un grande terremoto che fece crollare un decimo della città: perirono in quel terremoto settemila5 persone; i superstiti presi da terrore davano gloria al Dio del Cielo”;6 ora c’è rimasto pochissimo tempo; perdonate al vostro prossimo mentre avete ancora tempo; fate riparazioni, digiunate; se sei un peccatore che semini discordie fra gli amici, pentiti, per amore del Mio Santo Nome ritorna a Me; tu sei il padrone della tua volontà, ma non dei Miei Piani, e Io ti esorto ad arrenderti senza indugio;

Satana invia instancabilmente i suoi adepti a tutti voi, quindi siate in guardia più che mai; il suo regno è prossimo alla fine; è per questo che vomiterà un’ultima volta sulla terra, sperando di spazzare via quante più anime potrà; ecco perché bisogna che ci sia costanza e fede in voi, perché voi potete evitare che Satana vomiti su questa terra e potete persino fermarlo;

coraggio, figlia Mia; solleva il capo ed appoggiati a Me; Io continuerò ad aiutarti;



Signore tutto Misericordioso,
ritornino a Te quelli che dicono:
“Noi faremo a modo nostro,”

e ritornino all’obbedienza al Papa
quei cristiani che gli dicono:
“Noi faremo a modo nostro ;”

Il loro orgoglio umano sia umiliato
e la loro arroganza mortificata.
Amen.


1 Vedi il messaggio profetico sulla Russia dell’ 11 Marzo 1988.
2 La Chiesa.
3 Qui ho capito che il Signore accenna all’UNITA’ delle Chiese.
4 Dio allude al Suo messaggio del 23 Luglio, 1991 in cui diceva che farà più meraviglie nei giorni che verranno. Predizione che allude alla caduta del comunismo in Russia.
5 Vuol dire: un gran numero di ogni classe sociale.
6 Ap. 11,13. Leggere anche Mt. 24,22; e Mt. 24,29-30.

Vassula Rydén - 30 Agosto, 1991

“l’Uomo è tormentato a causa della melanconia da sveglio e nel sonno.

 


ILDEGARDA DI BINGEN


Ma poiché l’uomo è così legato al suo corpo, che non ne può uscire del tutto, malgrado la melanconia, teme ancora Dio ed è triste perché non è in rapporto con lui e qualche volta finisce con disperarsi, oppure non vuole più credere in Dio e non pensa che Dio continua a tenerlo sotto il suo sguardo, ma poiché anche formato ad immagine di Dio, egli non può fare a meno di essere timorato di Dio e non è sempre una facile preda per il negatore di Dio, la cui arte seduttrice si volge all’uomo, proprio nella melanconia. Quando egli è in una condizione incerta, instabile, allora essa cerca di farsi che la direzione vada opposta alla parte del bene. Per cui l’uomo viene ridotto alla disperazione, si logora la salute, si snerva completamente, mentre ci sono degli altri, che di fronte a queste situazioni, combattono da valorosi. “Così”, dice Ildegarda, “l’uomo è tormentato a causa della melanconia da sveglio e nel sonno. Se l’anima avverte che qualcosa è spiacevole o dannoso per sé o per il corpo, il cuore, il fegato e il sistema vascolare si contraggono e si forma e si innalza intorno al cuore una specie di nebbia, che oscura il cuore”.

L’uomo cade in una specie di turbamento, in una confusione e dalla tristezza s’innalza l’ira, la reazione irragionevole di fronte a cose o persone. Da questa tristezza e dalla nebbia che essa produce viene attaccata la bile e anche gli altri umori. La bile messa in movimento fa sì che dall’amarezza sua venga a formarsi l’ira, prima, silenziosamente e se l’uomo non dà all’ira la possibilità di manifestarsi, ma sopporta in silenzio, allora anche la bile cade e ritorna allo stato normale. Ildegarda insiste molto che questi movimenti che sentiamo, di ira, di malcontento, di cattivo umore, se ce ne accorgiamo e li freniamo, come lo possiamo fare, se agiamo subito e se ci abituiamo a farlo, allora non avranno nessun effetto sul corpo. Ma se noi lasciamo a questi primi movimenti libero corso, la bile nera, messa in azione, si sviluppa e intacca altri organi, e così via, sicché da un movimento puramente affettivo, ne nasce poi un turbamento fisico. Questo emette una nebbia nerissima e si comunica alla bile e preme fuori da essa un vapore estremamente amaro. Questo vapore sale fino al cervello dell’uomo ed entrambi gli rendono confuse le idee, poi scendono fino al ventre, muovono i vasi sanguini, le viscere e lasciano l’uomo colpito in tutto il suo organismo. 

Così l’uomo non è più padrone dei suoi sensi. Dà completo sfogo ai suoi affetti, all’ira, per esempio, finché egli esce fuori di senno e compie violenze; l’uomo esce dal senno più a causa dell’ira, che per ogni altro motivo. A causa di quest’ira, l’uomo può cadere in gravi malattie, perché gli umori, opposti alla bile nera per i troppi frequenti stati di agitazione, finiscono con farlo ammalare. Egli non può rimanere in piena salute. L’uomo è visto da Ildegarda come lo è in realtà, come opera di Dio, ma “destituita”, il figlio perduto, che ritorna. In quanto può agire e lavorare, se, lavorando si rivolge a Dio e lo chiama e lo prega, Dio l’aiuta. Dice Ildegarda: ”Ricordati, lavora moderatamente. Ricordati che non hai la possibilità di ‘fare’ l’uomo, di agire secondo il tuo parere sull’uomo. Devi osservare la legge interna, che regola la tua vita”. Raccomanda la moderazione nell’agire, di agire secondo le proprie forze. “Prega Dio con mitezza, con amore e dedizione, affinché egli ti dia il meglio. Questo piace a Dio di più: che tu, triste ed afflitto, non finisca di rivolgergli preghiere e di lavorare senza posa. Dio faccia di te un tempio della vita”.

Sr. ANGELA CARLEVARIS osb


Premessa del Padre -11 - Il libro di Giovanni parte 1

 


Il libro di Giovanni parte 1


Il 5 marzo 2023 nel luogo santo

Messaggio di Giovanni

Giovanni mi comunica che questo sarà l’ultimo messaggio della 1°parte del libro:

Figlia Mia. Io, il tuo Giovanni, vidi moltissima rovina nel vostro mondo.

Io, il tuo Giovanni, vidi ciò che sarebbe accaduto alla fine dei tempi, che è questo tempo, figlia Mia, il tempo che voi state vivendo.

Figlia Mia, avvenne a causa della grande apostasia dell’umanità, che il vostro mondo si trasformò (ribaltò) in un mondo pazzo.

Ciò che accade oggi, avviene perché l’uomo prende le sue decisioni SENZA Dio, il Padre. Accade perché l’uomo mette sé stesso al posto di Dio. Avviene perché vi siete lasciati traviare e rovinare dal diavolo stesso. Accade perché non credete al Padre e a Suo Figlio fattosi uomo, Gesù Cristo, perché non vivete secondo i Comandamenti del Padre e calpestate l’insegnamento di Gesù!

Accade perché volete tutti realizzare voi stessi invece di fidarvi del Signore e di credere che Il SUO Volere e la SUA provvidenza sono per voi la via giusta per l’eternità. Avviene perché voi-così tanti di voi- non credete all’eternità!

Accade perché con i vostri peccati avete dato potere al diavolo e perché vi siete allontanati dalle Leggi date da Dio e le avete “trasformate” nel loro opposto!

Vi concentrate sui VOSTRI interessi e non vedete più la verità!

Siete divenuti esseri così egoisti e non vivete più in unione con Dio!

Avete rotto l’Alleanza con LUI, che vi ha creati e ora osservate come va il vostro mondo e ciò che ne guadagnerete: sofferenza e ancora sofferenza, miseria e ancora più miseria, paura, terrore e lotta per la sopravvivenza! Questa è diventata la vostra realtà, e peggiorerà se non vi convertite, amati figli, se non trovate la via per il Signore, il vostro Salvatore Gesù Cristo.

Il Padre vi disse: Sfruttate questo tempo di quaresima e Io il vostro Giovanni vi dico: fate ciò che il Padre vi dice!

È la vostra unica chance per non andare perduti, amati figli. Tutto questo lo vidi tanto tanto tempo fa!

Dovete obbedire e attenervi ai Comandamenti del Padre. Potete ancora essere perdonati! La misericordia del Signore e del Padre è grande, immensa, ma l’ultima ora presto giungerà. Dovete convertirvi e cominciare a pregare, perché ciò che vidi, scrissi e mangiai per comando dell’Angelo può essere mitigato e modificato, ma il tempo vi sfugge di mano! Dovete fare qualcosa ADESSO altrimenti non resisterete nell’ultimo tempo e sarete segnati con il marchio della bestia e così andrete perduti. Questa è la triste verità che Io oggi vi porto.

Ascoltate Dio, Nostro Signore, Padre e Creatore!

Osservate i Suoi Comandamenti!

Convertitevi!

Pregate!

Gesù è la via per il Regno celeste! EGLI è la via per il Padre! Con LUI e attraverso di LUI sarete elevati alla fine di questo tempo!

Ascoltate dunque la Mia parola perché Io vidi ciò che accadrà! Amen.

Il tuo e vostro Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.


---fine 1° parte ---



- PER CHIEDERE LA GRAZIA DI MORIRE BENE.

 


Oh Dio mio!, davanti al Trono della tua Adorabile Maestà mi prostro chiedendoti l'ultima di tutte le Grazie: una felice ora di morte.

Molte volte, in verità, ho fatto un cattivo uso della vita che mi hai dato; ma nonostante ciò ti prego, concedimi la Grazia di terminarla bene e di morire nella tua Grazia.

Lasciami morire come i Santi Patriarchi, abbandonando questa valle di lacrime senza lamento, per godere del Riposo Eterno nella mia Vera Patria.  

Lasciami morire come San Giuseppe, tra le braccia di Gesù e Maria, invocando questi dolcissimi nomi che spero di benedire per tutta l'eternità.  

Lasciami morire come la Vergine Maria, acceso d'amore e infiammato dal santo desiderio di unirmi con l'unico oggetto di tutto il mio amore.  

Lasciami morire come Gesù sulla Croce, con i sentimenti più vivi di avversione per il peccato, del più filiale amore e della piena rassegnazione in mezzo a tutte le mie sofferenze.  

Padre Eterno, nelle tue mani affido il mio spirito; mostra in me la tua Misericordia.  

Oh Gesù, che sei morto per il mio amore, dammi la Grazia di morire nel tuo Amore.  

Oh Maria, Madre del mio Gesù, prega per me ora e nell'ora della mia morte.  

Santo Angelo del mio guardiano, fedele custode della mia Anima, non abbandonarmi nell'ora della mia morte.  

San Giuseppe, per la tua Potente intercessione, raggiungimi la Grazia di morire la morte dei giusti. Amen.


Vogliono che siate arrabbiati e che vi allontaniate da Gesù. Non vogliono che vi concentriate su Gesù.

 


Messaggio pubblico di Nostra Signora di Emmitsburg al mondo

tramite Gianna Talone-Sullivan

1 novembre 2025

Ognissanti


Miei cari figlioli, sia lodato Gesù!

Non temete e non fuggite da Mio Figlio. Egli avrà la meglio! Egli è il vostro Salvatore.

Miei cari, ho sofferto tremendamente quando Mio Figlio è stato condannato a morte, flagellato, ridicolizzato, giudicato ingiustamente e trafitto da una spada. Ho mantenuto la mia attenzione su Mio Figlio. In mezzo alle vostre persecuzioni, ai giudizi ingiusti e alle accuse negative, concentratevi su Mio Figlio. I demoni fuggono da Me. Vogliono che siate arrabbiati e che vi allontaniate da Gesù. Non vogliono che vi concentriate su Gesù. Sono qui per dirvi di rimanere sulla strada giusta. Pregate. Amatelo.

Nulla accade se Lui non lo permette. Invoca tutti i Santi. Verranno in tuo aiuto in modi che forse non capirai.

Alla fine tutto sarà rivelato. Io sono con te e non ti lascerò. Gesù permette ad alcune anime scelte di condividere le Sue sofferenze. Verrà un momento in cui guarderai indietro e capirai che se non avessi perseverato e percorso il cammino tracciato per te, non avresti mai ottenuto la Sua VITTORIA. Quindi non scoraggiarti. Conserva il dono della fede che Lui ti ha dato. È una grande grazia.

Sii attento a Lui.

Dategli il vostro continuo FIAT.

Abbiate in Lui una fiducia filiale e infantile, qualunque sia la situazione.

Confidate in Lui in tutte le cose.

La vostra ricompensa sarà grande in Cielo!

Pace a voi. Io sono con voi e vi amo tutti, piccoli miei. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Ad Deum


«Nulla vi turbi. Nulla vi spaventi. Tutto passa: Dio non cambia mai. La pazienza ottiene tutto. Chi ha Dio non manca di nulla; Dio solo basta». ― Santa Teresa d'Avila,

Cuore Addolorato e Immacolato di Maria, prega per noi!


La guerra Europea e le Profezie



Una profezia francese contro il turco (1). 

Popoli che, nella noia, trascorrete i giorni e le notti in perpetua tristezza: ecco il tempo che i nostri dolori ’ ­e i nostri più sensibili mali si cambieranno in allegrezza. Quella che videsi, un tempo, assoggettarsi i Re più potenti, questa fiorente Bisanzio avrà, infine, il suo posto quando, bagnata nel proprio sangue, non troverà nessun difensore. Cristiani, non vi perdete d’animo, se lo sforzo d’un nuovo vincitore sarà, un giorno, vostra eredità: poiché io veggo un divin Sole che per salvarvi dalla bufera dissiperà tutte le nubi.

Una santa inspirazione predirà la perdizione della città ribelle dichiarando per tre volte, che il potente Re dei Re manda un Uomo al popolo fedele. Venite, dunque, a cercarlo, poiché dev’esservi caro, poiché tergerà le vostre lagrime : e metterà fine, in tutto l’Universo, alle vostre tempeste e al vostri inverni con le vittoriose sue armi. Forse, vi sembrerà ignoto o di origini basse, ma egli è d’illustri natali: di quelli dei vostri Sovrani più antichi, coi loro favori e con l’assistenza divina. Che i vostri mortali languori cessino, oggi, i rigori che i vostri cuori gioiscano; è lui che deve liberarvi poiché dovrà massacrare il lupo onde siete la preda. Io veggo la santa umiltà fare qualche difficoltà nell’ascendere al trono supremo; ma l’Angelo che verrà infine lo persuaderà di ricevere il diadema. Gli prometterà ogni onore, gloria, potenza e benessere: e, per di più infallibil segno, il Patriarca benedirà tale missione e profetizzerà ch’egli sarà supremo Monarca.

Allora vedrete rifiorire la pace e vedrete morire i vostri tormenti e il vostro martirio: chè chi regna in Oriente e comanda su l’Occidente cadrà sotto il suo Impero. Voi che aspirate a grandezze e voi che mettete il vostro cuore nel giro di una corona, applaudite tutti colle mani e voi tutti, altra gente, che questo Monarca circonda. Voi, infaticabili soldati, venite in folla, a combattere per una sì giusta vittoria; verrà, così, la felicità che guida all’eternità, e vi coronerà di gloria.
­
Ma, intanto, convertitevi e, di cuore, piegate i ginocchi innanzi all’eterna potenza perchè il vostro Salvatore vi comunichi il suo favore, il suo amore e la sua assistenza. 


(1) Questa profezia la riportava II Corriere d Italia il 27 Ot tobre 1912.

mercoledì 12 novembre 2025

La Benedizione di Dio deve essere richiesta

 


Sul giusto pregare


Non mancate di chiedere a Me la Mia Benedizione, qualunque cosa cominciate, perché allora dimostrate che voi Mi avete eletto quale vostra Guida, che voi non volete fare nulla senza di Me, che voi desiderate essere legati a Me. E questo vi assicura anche la Mia Benedizione e la Mia Guida su tutte le vostre vie. E credetelo che non dovete temere nessun insuccesso quando avete chiesto prima la Mia Benedizione, che questa richiesta vi preserva veramente da insuccessi. Perché anche ciò che voi considerate forse insuccessi, sarà poi soltanto in Verità un vantaggio per la vostra anima. Voi dovete sempre soltanto pensare a Me, di più Io non pretendo da voi; ma sovente voi Mi escludete dai vostri pensieri ed allora vi mettete sempre in pericolo, perché il Mio avversario si insinua e vi influenza in modo sfavorevole. Da questo Io vi voglio mettere in guardia, perché vi rendete il cammino terreno poi difficile, perché lo potete eseguire in modo più facile quando Io Sono e rimango il vostro Accompagnatore. E dovete ripetutamente chiedere la Mia Assistenza, perché il collegamento con Me è necessario per essere protetto dal Mio avversario che non desiste ad opprimervi. Egli ha molto potere nel tempo della fine, che soltanto voi potete diminuire, perché la vostra volontà ed il vostro pensare rivolto a Me vi è un grande scudo nella lotta contro di lui, è la migliore arma che potete usare contro di lui, perché allora chiamate Me Stesso vicino a voi, il Quale lui sfugge e quindi vi lascia stare. Ed egli causa molta confusione anche tra i Miei, perché opprimerà duramente ognuno che fa parte dei Miei, e perché le sue oppressioni avvengono in un modo che egli aizza l’uno contro l’altro e cerca di mettersi in mezzo. Ed allora soltanto il vostro collegamento con Me è la vostra salvezza e cerca di mettersi in mezzo. Ed allora soltanto il vostro collegamento con Me è la vostra salvezza e sarete liberi da lui. Perché voi stessi e la vostra volontà è determinante se egli può prendere possesso di voi. Per questo non dovete nemmeno temerlo perché è totalmente impotente quando la vostra volontà è per Me, e quando voi quindi vi date a Me in Gesù Cristo in piena fiducia e Mi chiedete Protezione. Ma egli ha grande potere su di voi quando andate da soli per la vostra via, senza Me e la Mia amorevole Guida. Perciò vi dico sempre di nuovo: non cominciate nulla senza aver prima pregato per la Mia Benedizione, e con questo Mi dimostrate la vostra volontà di essere uniti a Me, e portate veramente a termine la vostra opera giornaliera anche sotto la Mia Benedizione, sarà un successo, andrete con calma ed in pace interiore per la vostra via, e non potrete più offrire all’avversario un centro d’attacco, perché Io cammino al vostro fianco, e Mi sfugge, perché non è in grado di sopportare la Mia Luce nella cui Chiarezza voi vi trovate ora. 

Amen

20. maggio 1960