Varie volte la Madonna in questi suoi messaggi dati a Belpasso accenna al ritorno di Gesú.
L'1.3.1987 disse: « Convertitevi presto... Non c'è molto tempo ».
L'1.10.1987 disse: «Preparatevi, perché i tempi sono maturi».
L'1.2.1988 la Madonna ritornò sull'argomento dicendo: « Oggi siete stati chiamati a un compito particolare che Dio nella sua misericordia ha voluto affidarvi: annunciare al mondo la sua imminente venuta ».
D'altronde si stanno verificando i segni dati da Gesú: « Sorgeranno molti falsi profeti e sedurranno molti. E per il moltiplicarsi dell'iniquità si raffredderà la carità... E se quei giorni non fossero abbreviati, non si sa1verebbe nessuno; ma, in grazia degli eletti, quei giorni saranno abbreviati. Allora se qualcuno vi dirà: "Ecco, il Cristo è qui", oppure "è là" non gli credete; perché sorgeranno falsi Cristi e falsi profeti che faranno grandi portenti e prodigi da sedurre anche gli eletti, se fosse possibile » (Mt. 24, 11.l24); « Vi saranno dei segni nel sole, nella luna e nelle stelle; e sulla terra le nazioni si troveranno in angoscia, spaventate dal rimbombo del mare e dei suoi flutti » (Lc. 21, 25).
Basta ricordare i Mormoni, i Testimoni di Geova, i devoti di HareKrishna, ecc. Sai Baba, addirittura, si proclama una reincarnazione di Cristo e va facendo tanti e tali di quei prodigi da trascinare milioni di persone al suo seguito e fra essi anche moltissimi cristiani. Per tutti i peccatori induriti e per tutti i nemici di Dio e della sua Chiesa quel giorno del ritorno di Gesú sarà terribile, come Gesú stesso dice: « Come nei giorni avanti il diluvio gli uomini mangiavano e bevevano, si sposavano e maritavano fino al giorno in cui Noé entrò nell'Arca, e non si resero conto di niente, finché venne il diluvio e li travolse tutti; cosí sarà alla venuta del Figlio dell'uomo » (Mt. 24, 28).
Per i buoni, invece, quel giorno sarà il piú bello della loro vita, anzi il piú bello possibile. Infatti, al ritorno di Gesú cesseranno i peccati, saranno ridotti a nulla tutti i tiranni, i negrieri, i lenoni, i terroristi, i mafiosi, i ladri ed ogni specie di delinquenti e di nemici di Dio e della Chiesa; finiranno le malattie, la fame, i dolori ed ogni specie di sofferenza fisica o morale, e, al suono di una tromba misteriosa risorgeranno tutti i morti. I cattivi risorgeranno deformi e puzzolenti e gettati nell'inferno, una specie di buco nero dal quale non potranno mai piú uscire, insieme ai demoni; i buoni risorgeranno giovanissimi, belli, incorruttibili, immortali, splendenti, felici e saranno insieme col Signore e con la dolce nostra Madre Maria insieme a tutti i propri cari vissuti cristianamente. Come le bocce sono piú o meno luminose in rapporto alla grossezza della lampada che tengono dentro; cosí gli eletti saranno piú o meno belli, intelligenti, potenti e felici in rapporto a quanto piú o meno hanno amato in vita Dio e il prossimo. Gesú ci invita a vigilare e a stare sempre preparati vivendo sempre in grazia di Dio e nel suo santo amore, perché egli verrà quando meno ce lo aspettiamo (Mt. 24, 44). Ci invita pure a servirlo fedelmente perché vuole costituirci a capo di tutti i suoi beni, ossia di tutta la creazione (Mt. 24, 47); ciò che possiamo e dobbiamo fare sia osservando la sua legge e praticando il Vangelo, sia facendo molte opere buone e molto apostolato. Il Signore vuole, come disse la Madonna in questo messaggio dell'1 marzo, che noi annunziamo al mondo il lieto evento del suo imminente ritorno. Quel giorno, infatti sarà bello per tutti gli eletti; sarà ancora piú bello per quelli che si troveranno ancora vivi: essi, infatti, non moriranno, come espressamente dice s. Paolo (1 Cor 15, 21), ma, vivi stessi, saranno trasformati, resi giovani, bellissimi e immortali, come pure i loro familiari e tutti i loro cari ancora vivi, mentre i morti risorgeranno, e tutti insieme andremo con Gesú in paradiso. C'è veramente da augurarsi di trovarsi vivi al ritorno di Gesú, ma, naturalmente nella sua grazia e nel suo amore.

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