domenica 30 novembre 2025

VITTIMA DI ESPIAZIONE PER IL TEMPO DELLA GRANDE CONVERSIONE

 


MARIE des VALLEES 

15.2.1590 - 25.2.1656 - ERMENGARDA HAUSMANN 


In questo tempo della grande conversione secondo la profezia di Marie des Vallées, Dio esaudirà le sue preghiere e realizzerà la parola della Scrittura: «Io comanderò al sole di dare la luce ai ciechi», dove per Sole si intende Gesù, come ciechi i peccatori, come vista la Grazia. I demoni saranno costretti a cooperare alla distruzione del loro mondo, essi si impossesseranno di coloro che non vorranno convertirsi. San Gabriele avrà un ruolo particolare nella distruzione del peccato; san Raffaele aiuterà i disperati, san Michele porterà le anime a Dio. Pioverà un diluvio di grazie, la terra sarà abitata da Santi, e ci saranno martiri dell'Amore che diventeranno molto più grandi che non i primi.

Marie dovette recitare le Litanie a Dio Padre sulla piazza maggiore della città, le Litanie a Dio Figlio, inginocchiata nella più grande pozzanghera che poté trovare, quella allo Spirito Santo davanti a un Crocifisso della Cattedrale. Nonostante la meraviglia dei passanti e la derisione dei ragazzi, compassionata e congratulata dalla Madre Celeste, Marie portò a termine tutto questo, affinché al tempo del grande castigo il mondo si converta. La Litania sulla piazza principale chiese la conversione degli Infedeli, quella nella pozzanghera la santificazione del Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa, specialmente la conversione dei cattivi sacerdoti; finalmente la terza nella Cattedrale, per il diluvio di fuoco dell'Amore, il torrente di Grazie della grande Conversione.

 Quando il Signore una volta ordinò di pregare per la Chiesa, sua Sposa, che era carica della lebbra del peccato, e che doveva lavarsi nel Giordano della Penitenza, Egli promise a questa sua sposa tre grazie particolari (che però non furono promesse a Maria come prossime visioni): La prima era un anello d'oro con una perla fiammante, la seconda il suo cuore, la terza una interpretazione della Sacra Scrittura, come finora non si era mai conosciuta.

Dopo la grande conversione, per la quale Maria des Vallées si offrì, non ci sarà più che un solo pastore e un solo gregge. Marie vide, in una visione simbolica, come Gesù e la sua Santissima Madre mettevano sul suo letto una donna morta - perché in Marie si  rinnovava la Passione del Signore - poi una donna che si era uccisa con un coltello ed una con le mani ed i piedi perforati. L'Angelo del Gran Consiglio (Magni Consilii angelus, lit. di Natale), che è Cristo medesimo, mise legna e carbone sotto le donne per bruciarle, cioè per purificarle con il fuoco, nel grande castigo, e poi risuscitarle e trasformarle in una sola cosa nel tempo della conversione universale. Poiché la prima donna significava le genti morte prima di Gesù, la seconda, la Sinagoga e gli eretici, che si uccidono da sé stessi con la loro infedeltà; la terza, invece, la Chiesa, che è crocifissa dai suoi stessi figli. Sotto quest'ultima non fu messo alcun pezzo di carbone, perché «essa sarà trattata molto più severamente, come per la legna che richiede più tempo per ardere che il carbone, sebbene il fuoco del carbone sia più potente». 

L'«Amore», disse a Marie, convertirà i pagani, l'Amor del prossimo degli infedeli e la Giustizia, purificherà la Chiesa.». 

MARIE des VALLEES


Nessun commento:

Posta un commento