Non sa l’intendimento
fare ciò che Tu desideri,
e per questo, inciampando,
camminiamo sulla terra,
cercando la tua volontà
e senza sapere come farla.
Se captassimo il tuo modo,
che ci segna in linea retta,
in modo semplice,
ciò che ti ricrea…!
Ma le nostre complicazioni,
sempre piene di ostacoli,
non sanno trovare la tua rotta
di chiarezze ricolma.
Vogliamo, e non sappiamo…!
Ci è così difficile vederla
quando cerchiamo di compierla
non lasciando ciò che afferra,
quando vogliamo trovarti
con il nostro modo e maniera…
È così chiaro il tuo sguardo,
così ampia la tua grande sapienza
in orizzonti eterni
di infinita trasparenza,
che la nostra mente distorta,
avvolta in oscure nebbie,
non riesce a vedere i tuoi cammini
di luce in sentieri divini,
grandi come il mare aperto,
limpidi nella tua bellezza,
trasparenti come l’acqua,
semplici come la tua eccellenza.
Per questo, Gesù dell’anima,
quando, portata alla tua altezza,
intuisco il tuo pensiero
e capto la tua scienza eterna,
spariscono i modi
della mia invalidità di terra
e s’impadronisce di me una pace dolce,
piena della tua onnipotenza,
di amore e di gaudio completo,
sapendo, nel tuo fulgore eccelso,
che è semplice quel cammino
che la tua volontà mi mostra,
e sono io che lo complico
con le mie maniere terrene.
E così rimane oscurato,
pieno di estrema povertà,
di grandi contraddizioni
e di afflizioni immense;
perché c’è distanza infinita
tra quello che Tu esprimi,
essendoti Divinità,
e il mio modo nel comprenderla.
Signore di infiniti soli,
io voglio il tuo pensiero,
lontano dalla mia umana scienza!
3-11-1976
Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia

Nessun commento:
Posta un commento