domenica 8 marzo 2026

"Io ti affido la missione di rendere pubblico l'amore e la gloria della mia croce".

 


Come il Santo parroco d'Ars, Maria Giulia è stata tormentata dal diavolo chiamato Quèquét.  

Si è stupiti dalla varietà e dell'abbondanza di queste manifestazioni. Bisogna dire che ella ha goduto di solidi rapporti di amicizia, senza parlare della tenerezza costante dei componenti della sua famiglia. Numerosi parroci fanno visita a Maria Giulia. Bisogna citare gli inviati personali di Sua Santità il Papa Leone XIII, che furono ospiti delle curie di Saveney e di Nort.  

Come non ricordare i laici devoti che furono circa una trentina a trascrivere il contenuto delle estasi. E quando sapevano che lei aveva delle estasi tutti i martedì e giovedì di ogni settimana all'età di 70 anni, si resta in ammirazione di fronte all'opera di quella persone devote. A questi giorni regolari si aggiungano le molteplici entasi degli altri giorni ciò farà dire ai fratelli Charbonnier che per un certo tempo, ve ne sono tutti i giorni e particolarmente di domenica. 


IL MESSAGGIO DELLA FRAUDAIS 

Si tende a fare della Fraudais il luogo dell'annuncio dei castighi. Questa è una affermazione incompleta. E' vero che qui è l'annuncio, è vero soprattutto che qui è la fonte dell'annuncio completo dei castighi, d'altronde questi sono i richiami della Fraudais, come di rievocazioni, e di rievocazioni parziali. Si è detto e scritto che Lucia di Fatima ha dichiarato di avere rivelato la terza parte del segreto di Fatima in due ore. Alla Fraudais questo è durato 60 anni, come testimonia il libro dell'Abate Pierre Roberdel. Giudicate da questo come il contenuto del segreto di Fatima sia largamente comprovato alla Fraudais da migliaia di fatti e di circostanze. Questo aspetto esauriente dell'annuncio dei castighi ha diminuito l'importanza dell'aspetto delle comunicazioni celesti in questo luogo. Il lato positivo dei messaggi confidati a Maria Giulia riguarda da principio e soprattutto la devozione ed il culto dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria. E per meglio rafforzare questa devozione e questo culto, Gesù dirà a Maria Giulia: "Io ti affido la missione di rendere  pubblico l'amore e la gloria della mia croce". Allo stesso tempo, la Madonna dirà a Maria Giulia: “figlia mia, questo dolore che strazia il mio cuore, Io l'ho fatto scorrere nel tuo, Io ho voluto fartene assaporare la profondità”.  

E, per ben confermare la missione della glorificazione e dell'amore della croce che le ha affidata, vedendo l'entusiasmo di Maria Giulia per raggiungerlo nel profondo del Calvario, Gesù le dirà il 4 Maggio 1882: "questi ultimi tempi ti saranno duri e faticosi a causa dell'ora dolorosa e straziante, ma ci sarò Io a rianimare la tua vita quando la tua carne come morta proverà queste frantumazioni intollerabili. Io t'indicherò il tempo". E' possibile comprendere e vivere più profondamente la devozione al Cuore Divino che arriva a un tale grado per l'amore della Croce?...  

Maria Giulia è un calvario rinnovato, attualizzato e vissuto, realizzato! Quando si è trattato di presentare la Santa Vergine ai pellegrini della Fraudais, io ho molto esitato sulla scelta del vocabolo della statua. Dal principio sembra che quello della Salette si confacesse subito. Da una parte la Vergine Stessa fa partecipe Maria Giulia dei segni della Sua venuta alla Salette; dall'altra, Ella le chiede di rafforzare i suoi richiami per riparare le bestemmie, la profanazione della domenica, l'astinenza dei venerdì e il digiuno della Quaresima.  

Tuttavia, malgrado le preferenze riguardo a questa scelta per quanto privilegiata, ho deciso di scegliere la statua della Madonna di Pontmain...  

Perché? Ebbene, perché la Madonna di Pontmain presenta il sangue su una croce rossa, mentre quella della Salette presenta il Crocifisso con i segni della Passione su una Croce non rossa di sangue. La legge della Fraudais è la legge del sangue... che io ne sappia non è stato mai spiegato questo gesto silenzioso della Madonna a Pontmain.  

Tuttavia la Madonna, il 22 febbraio 1873, viene per la prima volta alla Fraudais. Ella chiede a Maria Giulia se vuole accettare le piaghe del Suo Divin Figlio Gesù.  

Maria Giulia accetta.  

Questa decisione ha e avrà delle conseguenze incommensurabili. Maria Giulia abbraccia la Croce e la Croce l'abbraccia.  

La Vergine di Pontmaín riceve alla Fraudais la risposta del suo gesto, compiuto nel cielo di questo piccolo villaggio, la sera del 17 gennaio 1871. Sì, Maria Giulia, realizza, attua e vive la legge del sangue, spingendosi nelle profondità mistiche del Calvario per 60 anni. In cambio d'una tale generosità e spontaneità, per dividere nell'amore "liberamente" le sofferenze di Cristo e della Madonna, la umile figlia della Fraudais è ammessa a penetrare nelle profondità dei Cuori di Gesù e di Maria. Da allora per ricompensa di tanta generosità, di tanto amore, ella spesso riceve e condivide i Loro segreti. Ed è questo che mi autorizza a dire che la Fraudais è la fonte di tutte le comunicazioni divine dei Santi Cuori.  

Per questo ci sono 2 ragioni: la prima è la lunghezza dei tempi delle comunicazioni divine, la seconda è la scelta ed il cammino di vita di Maria Giulia nei periodi di sofferenze. Non si trova nulla da nessuna altra parte. Si rimane affascinati dall’entusiasmo dei richiami del cielo, per tanta volontà e libertà al servizio dell'amore per le vie della sofferenza. Come non stupirsi della triplice missione data a Maria Giulia in cambio di una tale scelta e di tanti meriti.  

Ella riceve:  

l) la missione di dare alla Francia un salvatore, 2) la missione di portare e di rendere alla Chiesa un ritorno ed un accrescimento di santità, 3) la missione ecumenica di salvare il mondo, ravvicinandolo (attraverso il bacio soprannaturale delle Sante Piaghe) alla tenerezza misericordiosa dei Divini Cuori di Gesù e di Maria, ai quali bisogna unire il cuore puro e casto di San Giuseppe, incaricato di raggruppare gli uomini nella Chiesa del Corpo Mistico di Gesù. 

Bene, ritorniamo all'aspetto principale delle comunicazioni celesti, qui alla Fraudais. E' qui che Gesù, la Madonna, San Giuseppe, gli Angeli e i Santi sono apparsi più spesso e numerosi per molto tempo. Il futuro rivelerà un luogo di riparazione e di azione di grazia alle Piaghe Sacre di Cristo e al Cuore trafitto di Maria, che sarà nei secoli seguenti un luogo mariano molto privilegiato poiché Gesù e Maria vi hanno vissuto per 60 anni. Questo luogo diverrà celebre e frequentato poiché la confidente dei Divini Cuori è stata un umile strumento, considerandosi insignificante e colpevole, malgrado la sua innocenza. E' questo che farà dire a Padre Pio, all'epoca della visita del confessore di Maria Giulia: "Maria Giulia, è un umile violetta, di cui tutta la missione sarà postuma. Ella è all'apice della gloria". E, quando un giorno Maria Giulia domanda alla Vergine di portarla in cielo con Lei, la Vergine le risponde: "figlia Mia, dopo la tua dipartita, Io non avrò più la gioia di discendere in questo luogo amato da te". Quanta tenerezza nei Cuori Divini per lei. 

Di solito "la Messa sugli altari" è a lungo preparata. La Chiesa designa un promotore, incaricato in ultima istanza di presentare una serie di miracoli tanto per la beatificazione che la canonizzazione. Il diritto canonico della chiesa comprende ogni sorta di precauzione per la proclamazione della santità. Nel racconto dell'estasi del 22 dicembre 1880, reso da un testimone, l'abate Guitteny, parroco di Gavre, ecco le parole pronunciate da Gesù... 

 Egli annuncia un prodigio che farà scalpore. E per non turbare l'umiltà di Maria Giulia, Gesù parla di lei in terza persona: "All'ultimo giorno, il suo cuore, che sarà stato la tomba dei miei segreti, si cambierà in fontana d'acqua pura e chiara che verserà tante gocce dei segreti che Io ho in Lui. In questa fontana, ci sarà la chiave impregnata di un soave profumo, riguardo avvenimenti dolorosi. La Mia Faccia adorabile sarà impressa sul cuore di una bellezza nascente. L’immagine della Mia crocefissione sarà posta al centro del cuore, e sotto sgorgherà una fontana di sangue, che sarà raccolto in un vaso prezioso e donato alla Mia Chiesa, mediante un prodigio visibile, che si farà in presenza di 107 persone". Durante l'estasi del 26 agosto 1881, Sant'Anna, madre della Bretagna, ci dice che il Salvatore Enrico della Croce verrà fino a noi. 

Riguardiamo da vicino questi testi: "Dopo aver ricevuto la santissima benedizione, alla consacrazione di Reims, il re e i miei nobili difensori si incammineranno con gioia, con la bandiera bianca al luogo dove Io, Gesù, avrò chiaramente detto l'ora della Mia venuta, dal luogo in cui avrò inviato i messaggi per portare la notizia e la speranza di salvezza. Al Santuario (la casa contadina) dove già le mie grazie sono al colmo di ogni gloria e consolazione, riposerà questo segno di vittoria, la bandiera bianca. E chi piangerà loderà la Mia bontà, adorerà la Mia divina Maestà, e imitando il santo re Luigi, si percuoterà il petto e poserà la faccia contro terra... Sarà bello il trionfo della terra, la venuta dell'esule in patria, alla Croce (La Fraudais).Tu troneggerai fra grazie d'una felicità eterna, ma io aprirò il cielo per lasciare apparire questi spettacoli di trionfo e di gloria. Ti sarà concesso di rivedere, vivente sotto forma di giglio d'oggi, tutte queste care vittime questi cari servitori.  

Questi testi sottolineano l'evidenza stessa dell'abbondanza delle grazie di cui Gesù colma e colmerà Maria Giulia ed Enrico della Croce. L'amore chiama l'amore. 

Marie-Julie Jahenny


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