PAROLE DI CIELO
Si presenta un colloquio ideale, tra Santa Teresa del Bambino Gesù ed un'anima desiderosa d'imitarla.
ANIMA
Ho avuto da tempo un grande desiderio di volerti imitare ... anche nello stato di vittima. E’ possibile a me divenire un'anima ostia? Mi sento tanto debole e meschina!
S. TERESA
Ti ho istruita sul come consacrarti all'Amore Misericordioso, seguendo la via della infanzia spirituale. Tutto ciò non significa altro che offrirsi vittima per amore di Gesù. Non temere della misericordia di Dio!
L'anima vittima attira sopra di sé i flutti della tenerezza divina, che sono racchiusi in Gesù, per esserne dolcemente consumata.
Lo stato di vittima è la conseguenza logica della piccola via spirituale, in cui si aspira a vivere in un atto di amore perfetto, per risarcire Dio dell'ingratitudine degli uomini. Essere vittima di Gesù, non significa essere necessariamente soggetti a grandi tribolazioni, né a sopportare pene straordinarie. Basta essere sempre pronti ad accettare dalla sua mano il dolce e l'amaro, le cose piacevoli e le penose, la salute e la malattia, la consolazione e le inquietudini spirituali ...
La vita di anima ostia, nella sua semplicità, è sublime! Fu l'unico mio incanto nella dimora terrena.
Sappi che l'anima vittima celebra senza interruzione con il Sacerdote Eterno, Gesù Cristo, il sacrificio del Calvario; la sua vita è una Messa continua e la sua morte sarà l'ultimo colpo che annienterà la vittima.
Per amare cosí Gesù, per essere vittima d'amore, piú si è deboli e miseri, più si è adatti alle operazioni dell'amore, il quale consuma e trasforma.
Consérvati nell'umiltà e rimani lontana da quanto è appariscente; ama la tua piccolezza; sii povera di spirito e Gesù verrà a cercarti. Egli ti trasformerà in fiamma d'amore. .
Dio è più glorificato da ciò che opera in un'anima amante, vittima di riparazione, che non da milioni di astri e dall'immensità dei cieli materiali.
Fa' dunque coraggio! Gloriati di essere nulla, perché la tua miseria serve di strumento alla bontà di Dio, per esercitare la sua misericordia.
Fra i pezzenti, i piú miserabili, quelli le cui piaghe sono più grandi e ributtanti, si ritengono i piú adatti per attirare l'elemosina. Le anime piú misere son quelle che la misericordia di Dio avvicina piú volentieri.
ANIMA
Quando io penso ai Santi, a quelli di cui la Chiesa proclama l'eroicità nella pratica delle virtú cristiane e che pone sugli Altari, domando se è proprio a questo che possa aspirare un'anima di buona volontà.
S. TERESA
No; non si deve lavorare per divenire Santi di questa specie, bensí per fare piacere a Dio.
La santità non consiste nello splendore esterno della virtù, ma in una continua disposizione del cuore, che rende umili e confidenti in Dio; la confidenza si estenda sino all'audacia nella bontà di Dio Padre e si stia delicatamente attenti a fargli piacere in tutto.
Finché questa disposizione resta nascosta nel segreto dell'anima, Dio solo è in grado di stimarla nel suo giusto valore ...
Osserva le stelle! Gli uomini le giudicano dalla distanza che le separa da loro ma Dio solo conosce la loro grandezza a bellezza. Ve ne sono che sembrano piccolissime o che non si vedono affatto; eppure talune di queste sono incomparabilmente più grandi e più belle di quelle che gli uomini ammirano di più.
Eccoti il programma della vera santità:
stare vigilanti;
tenersi in atto di partenza per l'eternità;
cadere forse, per debolezza, ma sempre rialzarsi con umiltà e coraggio;
lavorare senza posa per arricchirsi di meriti eterni;
essere coperti di polvere, ma purificarsi continuamente col fuoco dell'amore e con i Sacramenti, che mantengono uniti a Dio;
offrire a Gesù, senza stancarsi mai, se non la buona riuscita, almeno l'applicazione ed il desiderio di amarlo e di farlo amare.
Devi sapere che vi sono Santi che Dio innalza per la salvezza, delle anime, dal viso dei quali Egli fa irradiare una luce che illumina i più deboli; cosí erano i Profeti, gli Apostoli e tutti i Santi che sono stati e sono ancora, quando Dio li sceglie per rendere pubblica la verità.
Ma ce ne sono moltissimi nella Chiesa, i quali sono celati e non essendo fatti che per brillare in Cielo, non spandono in questa vita nessuna luce, ma vivono e muoiono in una profonda oscurità.
Le vie della Divina Bontà sono inscrutabili!
In Cielo si hanno molte sorprese, perché i Santi Canonizzati non sono sempre i più grandi. La canonizzazione è un'aureola che Dio pone sulla fronte di alcuni suoi figli, per la propria gloria, per edificare i loro fratelli sulla terra, per confermarli in una data missione. Tutto dipende dall'opera che per mezzo loro Iddio vuol conseguire nel mondo.
Anche l'artista prende l'uno o l'altro pennello per compiere l'opera sua ... Perché questo e non quello? ... Quello che lascia da parte, non è meno pennello e può anche essere migliore!
Tutti i fiori creati da Dio sono belli; però lo splendore della rosa ed il candore del giglio non diminuiscono il profumo alla mammoletta e nulla tolgono alla semplicità della pratolina. Tutto è un lavoro della Divina Onnipotenza. Cosí per le anime! Iddio si dà alle anime come Lui vuole e non come queste possano desiderarlo.
CONCLUSIONE
ANIMA
Ti ringrazio, o Santa Teresa, di avermi fatto conoscere i segreti del Regno dei Cieli!
S. TERESA
Sí; conserva i miei suggerimenti; approfittane bene e con i tuoi piccoli sforzi generosi avrai la consolazione di sostenere, sebbene in piccola parte, l'edificio spirituale della Santa Chiesa, come quell'umile donna che, volendo partecipare alla costruzione di una cattedrale, non potendo fare altro, portò un fascio di fieno per sfamare il giumento che trasportava il materiale di costruzione.
L'ultimo pensiero!
Sono chiamata « Il fiore del Carmelo ».
Sii anche tu un fiore! Làsciati coltivare dal Celeste Giardiniere, Gesù. Dàgli la libertà di agire dentro di te e fuori di te. Ascolta le sue ispirazioni e rendile efficaci. Accetta il sereno e lo splendore del sole, ma non perdere la fiducia quando il cielo è carico di nubi e di elettricità. Gesù vigila sempre sul suo « Fiore » perché non abbia ad avvizzire e, quando va a coglierlo, desidera trovarlo bello e profumato.
Invocami ogni giorno, anche con la recita di una semplice Ave Maria, e ti darò la mia assistenza, affinché non abbia a rallentare nella piccola via dell'infanzia spirituale!
D. G. TOMASELLI

Nessun commento:
Posta un commento