Il grande dono di Gesù agli uomini d'oggi tramite Vera Grita
8-V-1968 Gesù. Per te, figlia mia, si sono Padre, ed ho pena per te che sei la mia creatura. Io voglio renderti felice, tanto felice nel mio Regno. È bene per ora che tu soffra le agonie del mio Cuore; che tu condivida con Me il dolore causato dal peccato. Ora devi soffrire per te stessa, per la purificazione della tua anima. Domani soffrirai le stesse sofferenze per altre anime. Ma allora sarai più forte, e saprai vedere, pur tra le croci e le aridità, il mio Volto. Asseconda la Grazia perché Io sono per te, soprattutto, Padre. Perché a te parlo, e ad altre anime, anche se belle e pure, non parlo? Io sono venuto per i poveri, per i malati, per i peccatori. C'è un punto dal quale tu ti senta esclusa? Sei povera, sei malata, sei peccatrice. Il mio Amore è così immenso, che ha cercato in questo mondo piagato chi era più bisognoso delle mie Cure. Io sono il Medico della tua anima: voglio curarla! Io sono ricco, e voglio farti partecipe delle mie Ricchezze, dei miei Doni, poiché tu non hai nulla. Io sono la Vittima Santa che può cancellare le tue colpe col mio stesso Sangue. Ora sai perché ho cercato te senza alcun merito da parte tua, e tutto ti è stato dato e ti si dà per dono gratuito. Io ti affido alla mia Mamma. Ti porterò a Lei sempre più vicino, e tu, Vera, tu, figlia mia, amami e confida in Me: impara a fidarti di Me. Io non ti inganno perché queste parole scorrono dal fiume della mia Grazia. La mia Opera sorgerà: Io te lo prometto. Arriverà in ogni parte del mondo, perché fa parte della mia Redenzione: perché è la Volontà. Nel riposo custodirò la tua anima come un Padre la sua creatura. Ora Gesù è con te: riposa anima mia; povera e piccola! Sono con te: non ti lascio in questo mese, perché Io so sempre obbedire alla mia Mamma. Io ti mando a Lei, e Lei ti dà Me. Amala, amala molto; onorala, falla conoscere e amare. Ella ti amerà di più. Io ti benedico dalla Croce, dal S. Tabernacolo, dalla mano del Sacerdote, perché tu venga a Me.

Nessun commento:
Posta un commento