martedì 9 dicembre 2025

Mantenetevi in stato di Grazia, l'umanità si sta avvicinando ai grandi eventi annunciati nel corso della storia dell'umanità

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA

06 DICEMBRE 2025


Amati figli Miei:


Vi benedico tutti e vi benedico perché state obbedendo nel pregare per  "Quaranta Giorni" affinché i terremoti e gli tsunami diminuiscano di intensità. Questa è l'intenzione che dovete mantenere in questi quaranta giorni di preghiera, per questo siete stati convocati.


Carissimi figli di Mio Figlio, quanto vi amo!


Voi siete il Corpo Mistico della Chiesa del Mio Divin Figlio, della quale il Mio Divin Figlio è il capo. Ciascuno di voi è parte del Corpo Mistico della Chiesa del Mio Divin Figlio (Cf. 1 Cor. 12, 12-27; Col. 1, 18).

 

VI AMO, FIGLI, VI AMO. VOI LAICI FORMATE IL CORPO DELLA CHIESA DEL MIO DIVIN FIGLIO E LA CHIESA È SANTA PERCHÉ IL CAPO È SANTO, IL MIO DIVIN FIGLIO È SANTO; DOVETE CAPIRLO FIGLI, COSICCHÉ NON SIATE CONFUSI.


Amati figli, voi state avanzando nell'Avvento verso la Nascita del Mio Divin Figlio e verso la nascita di tanti dei Miei figli che ritorneranno alla Chiesa del Mio Divin Figlio, tanti dei Miei figli che nasceranno alla vita nuova mediante la conversione, da qui l'invito a pregare e ad avere consapevolezza di ciò che significa far parte della Chiesa del Mio Divin Figlio: nascere di nuovo alla Grazia grazie all'amore, per essere più spirituali e meno mondani.


Dal Pilar (*) fino alla Mia ultima Apparizione sulla Terra, vi sto chiamando a vivere avendo come centro della vostra vita il Mio Divin Figlio; ognuno deve essere figlio del Mio Divin Figlio e deve sapere che voi vi salvate per mezzo del Mio Divin Figlio. (Cf. Ef. 2, 8-9; Ef. 4, 12)

 

IO INTERCEDO DAVANTI AL MIO DIVIN FIGLIO PER VOI E VI GUIDO VERSO IL MIO DIVIN FIGLIO.
IO SONO MADRE DI DIO FIGLIO, NONOSTANTE CIÒ NON SONO IO CHE VI SALVO, MA SONO IO CHE VI GUIDO VERSO IL MIO DIVIN FIGLIO, COMPIENDO IL MANDATO DI FIGLIA DI DIO PADRE E QUALE TEMPIO E TABERNACOLO DELLO SPIRITO SANTO.


Amati figli del Mio Divin Figlio, dovete continuare a crescere nello spirito (Cf. Col. 1,10) per ottenere la Grazia di avere più Fede, necessaria per tutti in questo momento.

 

Gli eventi che derivano dalla Tribolazione stanno continuando, Tribolazione che è iniziata quando è stata annunciata dal Mio Divin Figlio e dal Mio amato San Michele Arcangelo.

 

L'atteggiamento degli uomini è cambiato, una gran parte che tuttora continua a rimanere lontana dal Mio Divino Figlio, non è più la stessa, è più aggressiva, pertanto come Madre vi invito a saper mantenere la dignità di figli del Mio Divin Figlio.
Voi siete i Miei figli, vi ho ricevuti ai piedi della Croce (Cf. Gv. 19, 26-27) da allora vi ho protetti e nelle Mie vere apparizioni sulla terra, vi ho detto come dovete proteggervi e Io non vi lascio soli di fronte alla minaccia costante del Demonio.
Voi avete la certezza della Mia Protezione, se siete fedeli a Mio Figlio e osservanti della Legge e dei Sacramenti.                                                                                                    
Mantenetevi in stato di Grazia, l'umanità si sta avvicinando ai grandi eventi annunciati nel corso della storia dell'umanità: cadrà fuoco dal cielo, vedrete l'impatto sulla terra di frammenti di Corpi Celesti, il vento sarà accompagnato da una specie di nebbia che vi impedirà di vedere lontano, le esplosioni dei vulcani sottomarini cambieranno l'acqua dei mari, che non sarà amica degli uomini.
Tra i vulcani sottomarini c'è quello situato sulla costa occidentale nell'Oregon, che causerà paura sulla Costa del Pacifico. 
Il sole figli, continuerà a emanare le sue tempeste (1) e sta mantenendo la Terra un costante ricettacolo di eruzioni solari, che influiranno sui movimenti tellurici. Mantenetevi in allerta per il blackout che sarà causato dall'attività solare.


Figli, vi parlo con Amore Materno perché non dimentichiate che dovete prepararvi materialmente (2) e soprattutto spiritualmente (3), per affrontare quello che deriverà dalla Purificazione.
Non dimenticatevi, che come Madre dell'Umanità Io vi proteggo, San Michele Arcangelo con le Sue Legioni si mantiene vigile per difendervi e il Mio Divin Figlio viene in soccorso dei Suoi figli; voi siete di Proprietà Divina.


L’8 DICEMBRE OFFRIRÒ UNA BENEDIZIONE SPECIALE A TUTTI I MIEI FIGLI CHE PARTECIPERANNO ALLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA, CHE SI SARANNO CONFESSATI E CHE RICEVERANNO IL MIO DIVIN FIGLIO NELLA SACRA EUCARISTIA, CONSAPEVOLI DI RICEVERE IL "RE DEI RE E SIGNORE DEI SIGNORI".


LA MIA BENEDIZIONE SPECIALE VIENE PERMESSA DA DIO PADRE E CONSISTE IN UNA MAGGIORE FORTEZZA NEL RESISTERE AL PECCATO, A CONDIZIONE CHE CONTINUIATE A PARTECIPARE ALLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA QUOTIDIANA, DEBITAMENTE CONFESSATI, RICEVENDO MIO FIGLIO NELL'EUCARISTIA E AMANDO IL PROSSIMO.


Figli, vi amo con Amore Materno, vi tengo accanto a Me.


Mamma Maria

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(*) La Madonna del Pilar, nell'anno 40 è la prima apparizione Mariana di cui si abbia notizia a Zaragoza, Spagna. Più che in apparizione, Maria venne a San Giacomo in bilocazione, perché non era ancora stata Assunta in Cielo.
(1) Riguardo all’attività solare, leggere...
(2) Libro I “Tutto è stato detto dalla Mia Casa, preparazione fisica e materiale”, scaricare…
(3) Libro II “Tutto è già stato detto dalla Mia Casa, preparazione spirituale”, scaricare…

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:
 
Nel riversare il Suo Amore di Madre per i Suoi figli, la Santissima Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra, ci guida sui sentieri spirituali e giunge al culmine quando ci ribadisce che Lei non è Dio, ma Figlia di Dio Padre, Madre di Dio Figlio e Sposa dello Spirito Santo. Come batte forte il cuore dei figli di Maria Santissima!

 

Questa Madre, che abbiamo ricevuto con Giovanni ai piedi della Croce, Madre di Nostro Signore Gesù Cristo e nostra Madre, merita tutto il nostro amore, il nostro cuore, i nostri pensieri e la nostra obbedienza.
 
Fratelli, abbiamo già visto la grande umiltà della Madonna, quando a Cana di Galilea chiese a Suo Figlio il primo Miracolo e Lui le rispose: "Donna non è ancora giunta la Mia ora", ma nostra Madre deve averlo guardato con occhi colmi di un amore infinito e Gesù, Suo Figlio, fece quello che Sua Madre gli aveva chiesto.
In questo possiamo toccare con mano l'amore di Nostro Signore Gesù Cristo per la Sua Santissima Madre e il posto che Lui Le conferisce davanti agli uomini. 

 

Ricordiamo che in questa storia d'Amore Eterno, la vita di ognuno di noi deve essere centrata soprattutto in Cristo e non soltanto in Maria Santissima, come ci ha ricordato Lei stessa in innumerevoli occasioni.
 
Grande santità quella della Nostra Santissima Madre, santità e umiltà che la porteranno al Trionfo del Suo Cuore Immacolato per la Gloria Trinitaria e per il bene dei figli del Suo Divin Figlio.

 

In aggiunta a questa catechesi della Nostra Santissima Madre sul Suo Divin Figlio, Lei culmina chiedendoci di rimanere attenti ai segni e ai segnali di questo momento e ci offre una Benedizione Specialissima, che è quella di poter resistere al peccato, rimanendo in stato di Grazia e adempiendo quello che Nostra Madre ci chiede.  
La benedizione di avere maggiore forza per resistere al peccato, è ciò di cui abbiamo bisogno e noi dobbiamo adempiere alla Sua richiesta, partecipando alla Celebrazione Eucaristica, confessandoci, comunicandoci e vivendo amando il prossimo. 

 

Quale Grazia veramente materna, consentita dalla Sacrosanta Trinità!
 
Fratelli, forse ognuno di noi potrebbe voler cantare il Gloria davanti a una tale dimostrazione di Benedizione Materna.
 
Amen.

GESU’ SACRAMENTATO “Le mie vere Ostie…”

 


Amor mio, io son ferito dello stesso tuo Amore verso la tua creatura e con Te io piango e prego e tutto voglio soffrire per metterla in salvo.

E, per far che la tua ferita d’amore, inasprita dalle tante offese dell’uomo, venga un poco lenita ed un poco raddolcita, a Te io porgo le mie lacrime e preghiere e le mie pene e riparazioni. Mostra al Padre tuo Celeste, o mio Gesù, questo mio piccolo dono, per inchinarlo a pietà verso le sue creature. Mostralo, dicendogli: “Padre mio, Io sto nel Cielo, ma ci sono gli altri Cristi sulla terra che sono feriti dalla mia stessa ferita, che piangono come Me, che soffrono, che pregano, quindi, Padre mio, dobbiamo versare sulla terra le nostre misericordie!” (Cfr. Vol. 11 - 11.11.1915)


PREGHIERA

 


Oh Dio di Bontà, Dio Clemente, Dio che, secondo la moltitudine delle tue Misericordie, perdoni ai pentiti, e per la Grazia di una completa remissione cancelli le tracce dei nostri crimini passati.

Volgi uno sguardo compassionevole al tuo servo ________________ ricevi la umile confessione che ti fa delle sue colpe, e concedigli il perdono di tutti i suoi peccati. Padre di Misericordia Infinita, ripara in lui tutto ciò che ha corrotto la fragilità umana e macchiato la malizia del demonio. Uniscilo per sempre con il Corpo della Chiesa, come membro che è stato Redento da Gesù Cristo.

Abbi pietà, Signore, dei suoi gemiti, abbi pietà delle sue lacrime, e poiché non spera se non nella tua Misericordia, degnati di dispensargli la Grazia della Perfetta Riconciliazione.

Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

E QUANTO VI PREOCCUPATE DI SALVARE L’ANIMA?

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA

4 DICEMBRE 2025


Figli amati, ricevete la Benedizione di questa Madre che vi ama.


Amati figli, state celebrando il periodo dell’Avvento per ricordare l’attesa della Nascita del Mio Divin Figlio e vi trovate nell’esatto momento in cui ciascuno deve continuare a focalizzarsi sulla conversione. (Cf. Mc. 1,14-15; Atti 3,19)

 

Amati figli, quando avviene la conversione, si sperimenta una vita nuova: un’esperienza complessiva che vi porta ad addentrarvi nelle profondità del vostro essere, vedendovi così come siete; è a questo punto che avviene la purificazione totale dei sensi, che non torneranno più ad essere tanto umani.

 

CIASCUNO HA BISOGNO DI CAMBIARE, CIASCUNO NE HA BISOGNO PERSONALMENTE AFFINCHÈ POSSIATE IMPARARE A VIVERE CON RESPONSABILITÀ SPIRITUALE.


Amati figli, state vivendo differenti scenari che vi portano a distrarvi dal centro della vostra vita, che è Dio Uno e Trino:

 

Lo scenario dei pericoli che incombono sull’umanità e che voi temete molto…
Vi trovate nell’instabilità dell’economia e questo vi preoccupa moltissimo…
Lo scenario politico vi sta creando incertezza come umanità…
State vivendo irresponsabilmente riguardo alle malattie sulle quali Io vi Ho allertato e che sono pericolose…
Lo scenario religioso desta preoccupazione, in quanto vi stanno accerchiando per fare in modo che vi asteniate dal professare la Fede…
State vivendo con la paura di non avere più a disposizione i mezzi tecnologici che vi permettono di comunicare tra di voi…

 

E QUANTO VI PREOCCUPATE DI SALVARE L’ANIMA? (Cf. Mt. 10,28)


Amati figli del Mio Divin Figlio:

 

VI TROVERETE AD AFFRONTARE GRANDI TERREMOTI E SE NON AVETE IL MIO DIVIN FIGLIO NEL VOSTRO CUORE:

 

Che speranza avete?...
Come supererete quello che vi troverete ad affrontare?...
Come potrete andare avanti senza scoraggiarvi?...

 

VI TROVERETE DI FRONTE A FENOMENI DELLA NATURA CHE NON AVETE MAI VISTO PRIMA E:

 

Dov’è la vostra Fede?...
Dov’è quel soffio vitale che sostiene l’uomo?...
Quale sarà la spinta che vi farà continuare a vivere?...

 

Amati figli, l’acqua sarà un flagello per l’umanità, il vento assieme all’acqua, devasteranno centri abitati e l’agonia della natura vi terrà in costante tensione.
La natura sta venendo alterata dagli effetti magnetici del sole e di una cometa.

 

Amati figli del Mio Divin Figlio, la battaglia divamperà e di conseguenza le Antille soffriranno a causa dell’oltraggio e del disprezzo nei confronti del Dio Uno e Trino, in unione al desiderio di possesso di coloro che credono di dominare tutto.

 

Amati figli, sarete colti di sorpresa mentre starete mangiando, chiacchierando, mentre sarete riuniti in diversi luoghi e all’improvviso tutto cambierà; la velocità del sopraggiungere di usurpatori in diversi Paesi Europei, provocherà sorpresa.
I Miei figli accerchiati e presi come ostaggi, saranno portati in altri luoghi.

 

Vedrete Paesi che ne tradiranno altri, ritenuti loro alleati.
La superficie terrestre sarà cambiata dall’esposizione alle molte armi e all’aggressività dell’uomo, al punto da renderla quasi inutilizzabile per produrre alimenti.

 

Miei amati:

 

VOI SIETE PROPRIETÀ DIVINA, NON DIMENTICATELO…
E DI CONSEGUENZA DOVETE CORRISPONDERE IN UGUAL MISURA AI DOVERI DI UN CRISTIANO CONVERTITO.


Dovete fare in modo, laddove possibile, di avere un luogo in casa preparato in modo che non possa venire scoperto. Amati, tenete al sicuro i bambini in luoghi sicuri nelle vostre case, luoghi che non si possano scoprire a prima vista e lì gli Angeli del Mio Divin Figlio, li proteggeranno.

 

Figli, l’economia sarà sempre più problematica e lo sarà in tutto il mondo.
Le malattie si presenteranno con maggior forza, cercate di non stare in luoghi affollati, la malattia si sta diffondendo in silenzio, causando stragi.

 

IN QUANTO MADRE, IO VI ALLERTO E DESIDERO CHE VI PREPARIATE. Coloro che non possono prepararsi per quello che sta per arrivare, non si facciano prendere dal panico, ma una cosa la devono fare: non devono venire meno nella Fede e nella fedeltà alla Trinità Sacrosanta.

 

Figli Miei, in quanto Madre non vi lascerò soli, ma Io vi aiuterò e assieme a Me ci saranno gli Eserciti delle Milizie Celesti.

 

Pregate con il cuore, con spirito saldo e fiducioso, perché chi chiederà a Mio Figlio sinceramente, vedrà esaudite le sue preghiere.


Voi siete i Miei amati, figli, Io Sono con voi.

 

IL PADRE ETERNO MI HA AFFIDATO L’INCARICO DI ESSERE LA CUSTODE E LA DIFENSORA DEI SUOI FIGLI.


Io sto assieme ai Miei figli.

 

Mamma Maria


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:

 

In ogni nuovo Messaggio ci troviamo di fronte a un appello sempre più incisivo, sempre più stringente, sempre più impattante, di fronte al quale non possiamo che scegliere il bene e mettere in pratica il Primo Comandamento della Legge di Dio.

 

La conversione è necessaria per sopravvivere e per poter rimanere sereni di fronte a tutto quello che vivremo.

 

In questo tempo di Avvento, facciamo il proposito di essere diversi, attendiamo con amore la Nascita del Bambino Gesù e guardiamo con profondo rispetto alla Nostra Madre Santissima, cosicché possiamo anche noi riuscire a pronunciare quel Fiat che segnò la Sua Vita con la Nascita Salvifica che il Suo Divin Figlio ci ha ottenuto sulla Croce.

 

Ci troviamo in un momento di varie convergenze.
Stiamo vedendo come la situazione mondiale si stia complicando sempre di più e come da un momento all’altro, potrebbe accadere l’imprevedibile.
La natura ci sorprenderà con vulcani marini, con venti fortissimi e l’acqua continuerà ad invadere le città.
Dall’universo vedremo elementi dirigersi verso la terra, così come il sole non si fermerà nel suo costante periodo di grande attività, che provocherà l’alterazione delle faglie tettoniche.

 

Cosa possiamo fare? Cosa dobbiamo fare in questo momento?
Dobbiamo credere nelle promesse di Dio, cercare l’ausilio dello Spirito Santo, essere veri figli di Dio, consapevoli di essere liberi di decidere per il bene.

 

La Madonna, in quanto Madre, ci annuncia quello che succederà ma allo stesso tempo ci dice che Dio Padre l’ha incaricata di venire a guidare e a custodire i Suoi figli, al comando delle Legioni Celesti, assieme a San Michele Arcangelo, che ci proteggeranno.

 

La Fede ci deve portare ad avere una fiducia salda nelle Promesse Divine, ma sappiamo anche che Dio libererà dal dolore moltissime anime che si porterà con Lui affinché non soffrano e anche per questo dobbiamo pregare e sollecitare di avere la forza di sopportarlo.

 

Fratelli, è difficile leggere o sentire parlare di quello che sta succedendo e di quello che succederà in questa generazione, ma come ha risposto questa generazione a Dio, alle Sue richieste, fin dalle prime Apparizioni della Madonna sulla terra?
Noi siamo creature di Dio, volgiamo il nostro sguardo a Lui e ringraziamo ogni giorno per ogni lezione di vita che abbiamo ricevuto e per la Sua Misericordia, che è Infinita.


Cerchiamo di essere figli  migliori della Madonna.

 

Amen.

I' Avvertimento

 


Capitolo sette

Cosa accelererà il trionfo?

Il Trionfo è stato ritardato . Anche all'inizio di questo secolo, un'epoca di guerre e grandi sofferenze, la Madonna ha cercato di chiarire che la pace sarebbe arrivata rapidamente se le persone avessero ascoltato solo le sue richieste: “Se le persone fanno come chiedo, ci sarà pace; " se no, calamità! Il trionfo avrebbe potuto verificarsi nel 1917, se avessimo ascoltato e ascoltato. Di nuovo, nel 1929, venne e chiese la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato, dicendo "ora è il momento". Era più di cinquant'anni fa. Più volte, ci ha supplicato, e ancora, il Trionfo non è arrivato. È stato ritardato, trattenuto, tenuto a distanza.

Ma se può essere ritardato, sicuramente può essere accelerato! Deve essere affrettato, perché il tempo sta per scadere. A Garabandal la Madonna del Monte Carmelo ha affermato che "state ricevendo gli ultimi avvertimenti". Dobbiamo affrettarci e persuadere gli altri a sbrigarsi. L'Avvertimento ci spinge. Molti sono in pericolo di "perdizione". Sono nostri fratelli e sorelle. Dobbiamo aiutarli facendo del nostro meglio per realizzare rapidamente il Trionfo del Cuore Immacolato.

La preghiera accelera il trionfo . Accelera la trasformazione del cuore. Solo la preghiera può realizzare il processo che produce nel cuore il tipo di santità che si trova nei cuori di Gesù e Maria. Solo la preghiera apre il cuore all'amore trasformante del Padre. Anche Gesù, lo stesso Figlio del Padre, uguale a Lui in ogni cosa, doveva pregare. Ha pregato così bene che tutta la sua vita umana è diventata una preghiera. Poiché pregava perfettamente, lo Spirito Santo formò il Suo Sacro Cuore nel glorioso vaso della Vita Divina che ora sappiamo che è. Lo stesso Spirito opera continuamente nei nostri cuori per la sua grazia, secondo il grado in cui Gli apriamo in preghiera. Mentre preghiamo, Egli agisce con potere e amore nei nostri cuori per renderli più simili ai Cuori di Gesù e Maria. Il Trionfo è affrettato in noi personalmente dalla preghiera.

La Madonna ci ha sempre ricordato questa attività fondamentale quando ci ha fatto visita nelle sue apparizioni. Non mancava mai di insistere sulla preghiera, chiamando alla preghiera i veggenti che l'avevano vista e comunicandoci attraverso di loro la sua richiesta di tornare alla preghiera. Non c'è altro modo per raggiungere Dio.

Siamo circondati dall'amore inesprimibilmente misericordioso del Padre. Siamo immersi nell'essere di Colui che è l'amore stesso, eppure in qualche modo possiamo rimanere del tutto inconsapevoli della sua presenza, se non preghiamo. La preghiera apre la mente alle realtà intorno a noi che sono la fonte della vita eterna e della beatitudine. Riconosce che siamo creature che possono avere una profonda relazione d'amore con Dio quando ci rivolgiamo a Lui in preghiera e ammette il nostro bisogno della Sua amicizia per ottenere la felicità. Accetta non solo la possibilità, ma la necessità che Dio ci dia la salvezza e si arrende alla verità che non possiamo salvare noi stessi. Con la preghiera affermiamo che non siamo soli e che non vogliamo essere soli. Siamo responsabili verso un altro che ci ama e che è il nostro Dio. Stare con Dio e lasciarlo stare con noi non è solo lo scopo della preghiera,

La preghiera permette a Dio di agire nel mondo. È il nostro mondo perché ci ha dato il dominio su di esso. Ma vuole che lo invitiamo a nostra volta a essere Signore su di esso, in modo che il suo dominio e il nostro siano condivisi, come tra Padre e Figlio. Non agirà mai in noi in modo coercitivo, ma solo nel rispetto completo della nostra libertà, il dono che ci rende pienamente umani e più simili a Lui. Se deve agire nei nostri cuori, allora dobbiamo dargli quella libertà arrendendoci, nella fede, al suo regno. Il regno verrà sulla terra solo quando lo lasceremo entrare, poiché il regno di Dio è un dominio sui cuori che sono liberi. Solo la preghiera libera così tanto i nostri cuori che possiamo affidarli completamente a Lui e al Suo regno.

Maria lo capisce bene perché ha sperimentato tutto nel suo Cuore, un Cuore Immacolato che non ha alcuna resistenza a Dio. È piena d'amore, abbandonata completamente al regno di Dio. È così non solo perché Dio le ha dato la grazia di diventarlo, ma perché ha pregato e ha lasciato che il Padre facesse di lei sempre come voleva. "Sia fatto di me secondo la tua parola", gli disse. Lei sa, perché le è successo, che Dio riversa abbondantemente il suo amore nei cuori di coloro che si aprono a lui nella preghiera. Capisce dalla sua stessa vita che la preghiera è la risposta a tutti i mali del mondo.

Quindi ce lo consiglia. Ha spesso comandato ai veggenti di Garabandal di recitare il Rosario, la preghiera terrena e infantile che simboleggia il bisogno che abbiamo per la piccolezza. Rivela a Lucia di Fatima che Dio ha dotato il Rosario di un potere speciale nei tempi moderni; che quando preghiamo con il rosario, ascolterà le nostre preghiere. Il Rosario è l'elemento centrale del programma di preghiera che la Beata Vergine sollecita al mondo.

Ma non è l'unica forma di preghiera che raccomanda. Dei bambini di Fatima, Francisco è rapidamente trascinato in una profonda contemplazione mistica durante e dopo le apparizioni e gli viene affidato il compito di "consolare Dio"; Giacinta è quasi ossessionata dalla passione divina di intercedere per i peccatori e per il Santo Padre; Lucia rimane sulla terra per un lungo apostolato di tipo contemplativo per mantenere vivo il messaggio di Fatima e per diffondere la devozione al Cuore Immacolato. Tutti pregano il Rosario, ma nella loro vita spirituale emergono anche altre forme di preghiera. Non è tanto un tipo speciale di preghiera che fa la differenza (sebbene Maria insista sul Rosario), ma la preghiera stessa è la cosa più importante.

Anche la penitenza e la riparazione affrettano il Trionfo. Coloro che hanno visto la Beata Vergine sono stati chiamati a speciali vie di penitenza e riparazione. Le sofferenze di Santa Caterina Labour sono state per tutta la vita, ma soprattutto interiori e completamente nascoste agli altri. Santa Bernadette ha attraversato atroci agonie del corpo e della mente negli ultimi anni della sua breve vita. I bambini di Fatima hanno sofferto non solo durante le apparizioni, ma anche dopo. Giacinta e Francesco abbracciarono entrambi penitenze autoimposte che la Madonna approvava, ma che erano davvero molto difficili. Entrambi questi piccoli soffrirono di terribili dolori fisici a causa delle malattie a cui alla fine morirono, prima Francisco, poi Jacinta. La Madonna li ha portati in paradiso, cosa che aveva promesso di fare, ma non senza aver subito molte sofferenze “per i peccatori. Al suo primo incontro con loro aveva chiesto loro se fossero disposti ad accettare tutte le sofferenze che Dio avrebbe mandato loro per la conversione dei peccatori e in riparazione del peccato. Tutti e tre avevano risposto "Sì". A questo la Madonna replicò: "Allora avrai molto da soffrire, ma la grazia di Dio sarà il tuo conforto". E così è successo. Quando più tardi tornò per annunciare loro che la prima guerra mondiale sarebbe finita presto a causa delle loro preghiere, sapevano di aver affrettato la pace. Ma erano la preghiera, la penitenza e la riparazione che avevano cambiato le sorti del male, non le armi e la potenza degli uomini. "E così è successo. Quando più tardi tornò per annunciare loro che la prima guerra mondiale sarebbe finita presto a causa delle loro preghiere, sapevano di aver affrettato la pace. Ma erano la preghiera, la penitenza e la riparazione che avevano cambiato le sorti del male, non le armi e la potenza degli uomini. "E così è successo. Quando più tardi tornò per annunciare loro che la prima guerra mondiale sarebbe finita presto a causa delle loro preghiere, sapevano di aver affrettato la pace. Ma erano la preghiera, la penitenza e la riparazione che avevano cambiato le sorti del male, non le armi e la potenza degli uomini.

Nessuno dei messaggi dati ai veggenti è solo per se stessi. Loro, nelle loro esperienze con il loro celeste visitatore, ci rappresentano sempre in qualche modo. Alcune delle sofferenze che sopportano sono eccezionali, per sottolineare che la sofferenza ha significato e potere: il potere di redimere il mondo. Dovremmo capirlo semplicemente guardando attentamente Gesù crocifisso sulla Croce, ma sembra che abbiamo bisogno di ricordare che la lezione si applica anche alle nostre sofferenze. Noi, membri del Corpo di Cristo Gesù, come i bambini di Fatima e gli altri che hanno visto la Madonna, siamo chiamati alla penitenza e alla riparazione che possono accelerare il Trionfo e portare la pace nel mondo.

Il dovere quotidiano è penitenza e riparazione. Nostro Signore disse a Lucy di Fatima alcuni anni dopo le apparizioni che la penitenza che ora cerca e richiede da noi è che abbracciamo i doveri quotidiani davanti a noi. Non richiede nulla di insolito, ma solo che accettiamo pienamente la disciplina che il dovere quotidiano comporta e il dolore che include. Tale fedeltà affretterà Il Trionfo, poiché mette in pratica ciò che è accaduto nel cuore. Possiamo pregare e convertirci interiormente, ma la nostra conversione deve emergere nell'adempimento del dovere quotidiano e in un comportamento responsabile. L'amore non è amore finché non viene espresso in modo umano. Deve essere visibile nelle nostre relazioni con gli altri, se vuole diventare reale.

C'è una notevole penitenza nella nostra vita quando ci dedichiamo al dovere quotidiano. Non dobbiamo guardare lontano dalle esigenze della vita quotidiana per scoprire il sacrificio di sé e l'amore. La volontà del Padre è nascosta nelle ordinarie responsabilità di ogni giorno. Nemmeno Gesù Stesso eseguì alcuna penitenza speciale di cui siamo a conoscenza. Ha semplicemente compiuto la volontà di Suo Padre, facendo del bene. Per i suoi sforzi, fu crocifisso e con il suo dolore ha redento il mondo. Così è con tutti noi. Ai bambini di Fatima non è stato chiesto dalla Signora "Sceglierai per favore la penitenza più dura a cui puoi pensare, per riparare i peccati del mondo?", Ma piuttosto: "Accetterete tutte le sofferenze che Dio invierà ?" Nella vita di ogni persona Dio manda sofferenza. Gli eventi e le circostanze di ogni giorno ci indicano la via dell'amore che Dio desidera che seguiamo. I nostri atti di penitenza e riparazione sono legati alle piccole cose, apparentemente insignificanti, che ci attirano momento per momento, dicendoci: "Così amare, così amare". La volontà del Padre è evidente se siamo disposti ad abbracciare l'amore e il dolore che include. Fare la volontà del Padre con amore è il metodo perfetto per affrettare "Il Trionfo del Cuore Immacolato e l'Era di Pace".

L'emendamento della vita affretterà il trionfo. "Gli uomini devono modificare le loro vite", ha dichiarato Nostra Signora di Fatima. "Devono smetterla di offendere Nostro Signore, che è già troppo offeso." Dobbiamo rinunciare al peccato e diventare imitatori di Gesù e Maria se vogliamo realizzare il Trionfo prima. L'emendamento della vita è la condizione centrale del rinnovamento del mondo. A meno che non emendiamo e cambiamo le nostre vite, nessuna quantità di preghiera o penitenza porterà l'Era di Pace. Non ci sarà pace, né trionfo, finché non ci riformeremo. Il mancato rispetto di questa sfida è il motivo per cui l'Avvertimento ci ha finalmente affrontato. Il peccato ci minaccia di catastrofe. Il peccato deve essere abbandonato. Dobbiamo osservare i comandamenti di Dio e rinunciare alle nostre azioni ribelli ed egoistiche. La distruzione minaccia la nostra civiltà, la nostra sicurezza, le nostre stesse vite. "Certe nazioni saranno annientate" se la situazione attuale non cambia. L'emendamento della vita è l'elemento più determinante nel programma di Dio per salvarci dal disastro. Più rapidamente di qualsiasi altra cosa che possiamo fare, il vero pentimento eviterà la punizione e accelererà il trionfo. Dobbiamo modificare le nostre vite, "perché Nostro Signore è già troppo offeso".

La consacrazione al Cuore Immacolato accelererà il Trionfo. Modificare le nostre vite in modo così radicale, tuttavia, è come spostare una montagna. Sicuramente questo è il motivo per cui il Signore vuole stabilire nel mondo la devozione al Cuore Immacolato di Maria. Ha proclamato: "A coloro che abbracciano questa devozione prometto la salvezza". La devozione al suo cuore ci porterà le grazie di cui abbiamo bisogno per modificare completamente le nostre vite. Dobbiamo considerare seriamente come abbracciare questa devozione e rimanervi fedeli. Assicura la nostra vittoria sul peccato dentro di noi. Il nostro essere devoti al suo Cuore Immacolato accelererà il Trionfo mondiale sul male che è stato profetizzato da Nostra Signora di Fatima.

 - di padre Philip Bebie, CP

lunedì 8 dicembre 2025

“L’intelletto dei sapienti verrà rigettato.... ”

 


Il sapere d’intelletto 


L 'arma dei sapienti del mondo è l’argomentazione, e con quest’arma può tutto, affermarsi nel mondo, cioè la sua sapienza è intoccabile, appena può documentare questo sapere conquistato con delle dimostrazioni. E chi dubita di questo sapere, è considerato uno stolto. Invece il sapere spirituale non è da documentare con dimostrazioni, non si può conquistare con la ricerca e non si può trasmettere ai prossimi come un piano, perché il sapere spirituale non è un prodotto del pensare intellettuale dell’uomo, ma è un prodotto del cuore amorevole. Quindi il sapere spirituale non ha nulla in comune con la sapienza terrena e perciò non può nemmeno essere giudicato dai sapienti del mondo, perché costoro stanno totalmente da estranei di fronte al sapere spirituale; sono incapaci di qualsiasi critica, finché loro stessi non sono stati accolti nella cerchia dei sapienti attraverso vivace attività d’amore. E così al sapiente mondano non potrà servire a nulla la sua sapienza come argomentazione, per confutare le Verità spirituali, perché dovrà ammettere un ammanco, dovrà ammettere, che il suo sapere mondano non è sufficiente, per penetrare nella regione spirituale. Il patrimonio spirituale conquistato attraverso l’attività d’amore rovescerà la sapienza terrena, quando queste sapienze si riferiscono a regioni che si trovano al di fuori dalla Terra. Il sapere spirituale darà altri risultati da quelli che i sapienti mondani hanno acquisiti, quindi il sapiente spirituale eviterà ogni argomentazione, la ritiene inaffidabile e considererà pure il pensare d’intelletto dell’uomo come non autorevole; perciò, il sapere mondano non viene stimato alto da uomini che sono penetrati nel sapere spirituale, perché lo riconoscono come imperfetto, dato che non contribuisce minimamente a guidare gli uomini nella conoscenza e le sapienze divine non possono mai essere conquistate con la ricerca. Oltre a questo però malgrado l’argomentazione la sapienza dei sapienti mondani diverrà errore, perché gli uomini che non hanno mai badato allo Spirito divino, i cui pensieri quindi non si sono mai mossi nelle direzioni spirituali, dovranno ora riconoscere, che degli uomini senza istruzione mondana sono loro superiori nel sapere, e quindi dovranno anche riconoscere come Verità ciò che contraddice le loro ricerche ed i rispettivi risultati. Dovranno riconoscere, che l’attività mentale soltanto è garanzia per la vera sapienza. “La mente degli intelligenti verrà rigettata e la sapienza dei savi resa nulla.... ” E questo rispetto alla predisposizione spirituale dei ricercatori mondani verso Dio, perché senza l’illuminazione dello spirito nessun uomo si può trovare nella Verità e senza riconoscenza e tendere verso Dio l’uomo non può essere illuminato, dato che questo è un afflusso della Forza di Dio, che può aver luogo solamente là dove sono pronti dei vasi aperti per questo afflusso, altrimenti la Corrente di Forza non può trovare nessuna stazione di accoglienza. Tutti questi prodotti spirituali, per i quali non veniva richiesta o utilizzata la Forza spirituale di Dio, sono senza valore, e verranno anche sempre superati o rigettati, perché il pensare d’intelletto non si ferma ad un risultato, perché non è mai convinto della sua verità. Invece i risultati spirituali, che sono sorti sotto la cooperazione dello Spirito divino, rimangono sempre ed in eterno immutati, perché corrispondono alla Verità e vengono anche riconosciuti come tali dagli uomini che lottano seriamente per la Verità. All’uomo con il solo pensare d’intelletto ogni Verità divina gli rimane lontana, non la desidera e non la riconosce, quando gli viene offerta e quindi non diventa né saggio, né amante della Verità e così gli verrà anche tolto dalla mano la sua arma, l’argomentazione, perché di fronte ai risultati spirituali, che sono una diretta Irradiazione di Dio, nemmeno la sua argomentazione potrà sussistere, perché i suoi avversari combattono con un’arma che lui non possiede. Si manifesterà visibilmente ciò che era stato annunciato attraverso l’Agire dello Spirito e con ciò verrà data la dimostrazione, che la Verità è unicamente là dove viene desiderato lo Spirito di Dio, e questa Verità supera moltissimo il sapere dei sapienti mondani, in modo che gli uomini riconoscano, che la sapienza non dipende dall’intelletto umano, ma unicamente dalla giusta predisposizione verso Dio ed un relativo cammino di vita, perché soltanto allora viene desiderata la Forza di Dio, il Suo Spirito e potrà anche diventare efficace.

 Amen

20. giugno 1942

Il Giudizio Universale

 


“Via, lontano da Me, maledetti, nel fuoco eterno” (Mt 25,41)


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Quanti peccati che non sono mai comparsi alla luce del sole, e che allora appariranno! Ah! Tremate voi che forse da quindici o venti anni avete accumulato peccato su peccato! Ah! Poveri voi! In quel giorno Gesù Cristo, tenendo in mano il libro delle coscienze, chiamerà all’appello tutti i peccatori per convincerli di tutti i peccati che hanno commesso durante la loro vita, con un tono simile a un tuono spaventoso: Venite, impudichi, dirà loro, avvicinatevi e leggete quello che c’è scritto, giorno dopo giorno. Ecco tutti quei pensieri che hanno assalito la vostra immaginazione, tutti quei desideri vergognosi che hanno corrotto i vostri cuori; leggete e contate i vostri adulteri: ecco il luogo e il momento in cui li avete commessi; ecco la persona con la quale avete peccato. Leggete tutte le vostre mollezze e le vostre seduzioni, leggete e contate quante volte voi avete procurato la perdita delle anime che mi erano costate tanto care. Da più di mille anni il vostro corpo era imputridito e la vostra anima si trovava nell’inferno, e ancora il vostro libertinaggio trascinava altre anime nell’inferno [con gli esempi cattivi che avete lasciato sulla terra, n.d.r.]. Vedete questa donna che per colpa vostra si è perduta; vedete questo marito, questi figli e questi vicini! Tutti domandano vendetta, tutti vi accusano di aver causato la loro condanna eterna e dicono che, se non fosse per voi, ora sarebbero in cielo.

Venite donne mondane, strumenti di Satana, venite e leggete tutte le cure e il tempo che avete perso per truccarvi; contate il numero dei cattivi pensieri e dei cattivi desideri che avete provocato in coloro che vi hanno guardato. Vedete tutte le anime che gridano che siete voi che le avete spinte a perdersi. Venite mormoratori, seminatori di false accuse, venite e leggete, ecco dove sono segnate tutte le vostre maldicenze, i vostri scherni, le vostre nefandezze; ecco tutte le divisioni che avete causato; ecco tutti i turbamenti che avete fatto nascere, tutte le perdite e tutti i mali di cui la vostra maledetta lingua è stata la prima causa. Andate, sciagurati, ad ascoltare nell’inferno le grida e le urla spaventose dei demoni. Venite, maledetti avari, leggete e contate questo denaro e questi beni perituri ai quali avete attaccato il vostro cuore, disprezzando il vostro Dio, e per i quali avete sacrificato la vostra anima. Avete dimenticato la vostra durezza verso i poveri? Ecco il vostro denaro, contatelo; ecco il vostro oro e il vostro argento, ora chiedete aiuto ad essi, dite loro che vi tirino fuori dalle mie mani! Andate, maledetti, a piangere la vostra miseria nell’inferno. Venite, vendicativi, leggete e vedete tutto ciò che avete fatto per nuocere al vostro prossimo; contate tutte le ingiustizie, contate tutti quei pensieri di odio e di vendetta che avete nutrito nel vostro cuore; andate all’inferno, infelici. Siete stati ribelli: i miei ministri vi hanno detto mille volte che se non aveste amato il vostro prossimo come voi stessi, non ci sarebbe stato perdono per voi. Allontanatevi da me, maledetti, andate all’inferno, dove sarete vittime della mia eterna collera, dove capirete che la vendetta appartiene solo a Dio. Vieni, vieni, ubriacone, guarda: ecco il bicchiere di vino, ecco il boccone di pane che hai strappato dalla bocca di tua moglie e dei tuoi figli; ecco tutti i tuoi eccessi, li riconosci? Sono tuoi o del tuo vicino? Ecco il numero delle notti, dei giorni che hai trascorsi nei luoghi di divertimento, nelle domeniche e nei giorni di festa; ecco le parole disoneste che hai pronunciato nella tua ubriachezza; ecco tutti i giuramenti, tutte le imprecazioni che hai vomitato; ecco tutti gli scandali che hai dato a tua moglie, ai tuoi figli e ai tuoi vicini. Sì, io ho scritto tutto ed ho contato tutto. Vai, disgraziato, a ubriacarti nell’inferno con il fiele della mia collera. Venite, commercianti, operai, qualunque sia la vostra condizione; venite, rendetemi conto fino all’ultimo centesimo, di tutto quello che avete comprato e venduto; venite, esaminiamo insieme se le vostre misure e i vostri conti sono conformi ai miei! Ecco, o mercanti, il giorno in cui avete imbrogliato questo ragazzo; ecco il giorno in cui vi siete fatti pagare due volte la stessa cosa. Venite, profanatori dei sacramenti, ecco tutti i vostri sacrilegi, tutte le vostre ipocrisie. Venite, padri e madri, rendetemi conto di queste anime che io vi ho affidate; rendetemi conto di tutto quello che hanno fatto i vostri figli, i vostri domestici; ecco tutte le volte che avete dato loro il permesso di andare in certi luoghi e di frequentare certe compagnie con cui hanno peccato. Ecco tutti i cattivi pensieri e i cattivi desideri di cui è stata causa vostra figlia; ecco tutti gli abbracci e le altre azioni infami; ecco tutte le parole impure che vostro figlio ha pronunciato. Ma, Signore, diranno i padri e le madri, non gliel’ho comandato io. Non importa, dirà loro il Giudice, i peccati dei tuoi figli sono i tuoi! Dove sono le virtù che hai fatto praticare loro? Dove sono i buoni esempi che hai loro dato? Dove le buone opere che hai fatto loro compiere? Ahimè! Cosa mai li aspetta a questi padri e a queste madri che, pur vedendo i loro figli che, alcuni vanno a ballare, altri a divertirsi o ad assistere agli spettacoli, se ne restano tranquilli! O mio Dio, quale accecamento! Oh! Di quanti crimini si vedranno accusati in quel terribile momento! Oh! Quanti peccati nascosti saranno manifestati dinanzi all’universo intero! Oh! Abissi profondi dell’inferno, apritevi, per inghiottire queste folle di dannati che hanno vissuto solo per oltraggiare Dio e per dannarsi l’anima!

Ma allora, mi chiederete, tutte le buone opere che abbiamo compiute, non serviranno a nulla? Tutti i digiuni, le penitenze, le elemosine, le comunioni, le confessioni, resteranno dunque senza ricompensa? Sì, vi dirà Gesù Cristo, tutte le vostre preghiere non erano altro che abitudine meccanica, i vostri digiuni erano solo ipocrisia, le vostre elemosine, le facevate solo per vantarvene; il vostro lavoro non aveva altro scopo che l’avarizia e la cupidigia; le vostre sofferenze erano piene di pianti e di lamenti; io non ero per nulla presente in ciò che facevate. D’altronde, vi ho ricompensato con i beni materiali, ho benedetto il vostro lavoro, ho reso fertili i vostri campi, ho fatto arricchire i vostri figli. Per quel poco di bene che avete fatto, vi ho dato tutta la ricompensa che potevate aspettarvi. Ma, vi dirà ancora, i vostri peccati rimangono, vivranno eternamente al mio cospetto. Andate, maledetti, al fuoco eterno preparato per tutti coloro che durante la loro vita mi hanno disprezzato!

Sentenza terribile, ma infinitamente giusta. Che cosa c’è di più giusto? Un peccatore che, per tutta la vita, non ha fatto altro che rotolarsi nelle sue colpe, nonostante le grazie che il buon Dio gli presentava senza tregua per farlo allontanare da esse! Vedete questi empi che si burlavano del loro pastore, che disprezzavano la Parola di vita, che volgevano in ridicolo ciò che il loro pastore predicava? Vedete quei peccatori che si gloriavano di non avere nessuna religione, che prendevano in giro coloro che la praticavano? Li vedete questi cattivi cristiani che avevano così spesso sulla bocca terribili bestemmie, che dicevano di aver voglia di divertirsi e che non sentivano alcun bisogno della confessione? Vedete questi increduli che ci dicevano che, una volta morti, tutto sarebbe finito? Vedete la loro disperazione? Li sentite accusare la loro empietà? Li sentite implorare misericordia? Ma ormai tutto è compiuto, non vi resta che l’inferno come vostro salario.

Vedete quell’orgoglioso che canzonava e disprezzava tutti gli altri? Lo vedete com’è oppresso fino in fondo al cuore, condannato a giacere per tutta l’eternità sotto i piedi dei demoni? Vedete quell’incredulo che affermava che non esiste né Dio né inferno? Lo vedete, ora, come professa che esiste un Dio che lo giudica e un inferno dove sta per precipitare, senza mai più uscirne? E’ vero che Dio darà la possibilità a tutti i peccatori di addurre le loro ragioni e le loro scuse per giustificarsi, se lo possono. Ma, ahimè! Che mai potrà dire un criminale che in se stesso non scorge altro che delitto e ingratitudine? Ahimè! Tutto ciò che un peccatore potrà dire in questo infelice momento, non servirà ad altro che a mostrare meglio la sua empietà e la sua ingratitudine.

Ma, fratelli miei, quello che sarà più sconvolgente in quel terribile istante, sarà il vedere che Dio non ha risparmiato nulla per salvarci, che ci ha partecipato i meriti infiniti della sua morte in croce, che ci ha fatto nascere nel seno della sua Chiesa, che ci ha dato i pastori per mostrarci e insegnarci tutto quello che ci era necessario per divenire felici. Ci ha donato i sacramenti per farci recuperare la sua amicizia, tutte le volte che l’avessimo perduta; non ha posto alcun limite al numero di peccati che voleva perdonarci; se il nostro ritorno fosse stato sincero, saremmo stati certi del suo perdono. Egli ci ha atteso per tanti anni, sebbene noi non vivessimo che per oltraggiarlo; non voleva affatto perderci, ma voleva assolutamente salvarci; ma noi non abbiamo voluto! Siamo stati noi stessi a costringerlo, per i nostri peccati, a una sentenza di eterna dannazione: Andate, figli maledetti, andate a trovare colui che avete voluto imitare [il diavolo]; per quanto mi riguarda io non vi riconosco, posso solo colpirvi con tutti i furori della mia collera eterna!

Venite, ci dice il Signore per mezzo di uno dei suoi profeti, venite, uomini, donne, ricchi e poveri, chiunque voi siate, o peccatori, qualunque sia il vostro stato e la vostra condizione, parlate tutti insieme, esponete le vostre ragioni e io esporrò le mie. Entriamo in giudizio! Ah! Che terribile momento questo per un peccatore che, da qualunque lato esamini la sua vita, non vede che peccato, e niente di buono! Mio Dio! Che accadrà? Finché è in questo mondo, il peccatore ha sempre qualche scusa da trovare per ogni peccato che commette. Perfino accostandosi al tribunale della penitenza, dove dovrebbe comparire per accusare e condannare solo se stesso, si lascia vincere dall’orgoglio. Alcuni trovano il pretesto dell’ignoranza, altri dicono che le tentazioni erano troppo violente; altri, infine, adducono le occasioni e i cattivi esempi: ecco quali sono sempre le ragioni che portano i peccatori per nascondere la nefandezza dei loro crimini. Venite, peccatori pieni di orgoglio, vediamo se le vostre scuse saranno accettate nel giorno del giudizio; giustificatevi con colui che, con la fiaccola nella mano, ha visto tutto, ha contato tutto, ha pesato tutto. Ma voi dite che non sapevate che quella tal cosa era peccato! Ah! Sciagurati, vi dirà Gesù Cristo, se foste nati fra le nazioni idolatre che non hanno mai sentito parlare del vero Dio, potreste almeno un po’ essere scusati per la vostra ignoranza; ma voi, cristiani, che avete avuto la fortuna di nascere nel seno della mia Chiesa, di essere posti nel centro della luce, voi, a cui così spesso si è parlato della felicità eterna! Fin dall’infanzia, vi è stato insegnato tutto quello che occorre fare per procurarsela; voi, che mai si è smesso di istruire, di esortare e di riprendere, voi osate scusarvi per la vostra ignoranza!? Ah! Disgraziati, se vivevate nell’ignoranza, era solo perché non volevate istruirvi! Era perché non volevate approfittare delle istruzioni o le evitavate. Ah! Sciagurati, andate via, le vostre scuse vi rendono ancora più degni di maledizione! Andate, figli maledetti, nell’inferno, per ardere in esso con tutta la vostra ignoranza! Ma, dirà un altro, le mie passioni erano troppo vivaci, e la mia debolezza era molto grande. Ebbene, risponderà loro il Signore, dal momento che Dio era così buono da farvi conoscere la vostra debolezza, e che i vostri pastori vi dicevano che bisognava vegliare continuamente su voi stessi, che bisognava mortificarsi, se volevate soggiogare le vostre passioni, perché voi facevate tutto il contrario? Perché vi prendevate tanta cura nell’accontentare il vostro corpo e nell’andare alla ricerca dei piaceri? Dio vi faceva conoscere la vostra debolezza, e ciononostante voi cadevate ad ogni momento: perché non avete fatto ricorso a Dio per chiedere la sua grazia? Perché non ascoltavate i vostri pastori, che non cessavano di esortarvi a domandare le grazie e le forze di cui avevate bisogno per vincere il demonio? Perché avete avuto tanta indifferenza e disprezzo per i sacramenti, dove avreste ricevuto tanta grazia, tanta forza, per fare il bene ed evitare il male? Perché, dunque, avete così spesso disprezzato la Parola di Dio, che vi avrebbe guidato nel cammino che dovevate intraprendere per andare a lui? Ah! Peccatori ingrati e ciechi, tutti questi beni erano a vostra disposizione, potevate servirvene come hanno fatto tanti altri. Che avete fatto per impedire a voi stessi di cadere nel peccato? Se avete pregato e non avete ottenuto, ciò significa che avete pregato meccanicamente e per abitudine. Andate, disgraziati! Quanto più avevate conosciuto la vostra debolezza, tanto più dovevate ricorrere a Dio che vi avrebbe sostenuto e vi avrebbe aiutato a lavorare per la vostra salvezza. Andate, maledetti, per questo siete ancora più criminali.

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 S. Giovanni Maria Vianney