venerdì 16 ottobre 2026

GESU’ OSTIA

 


All’incredulo perché sia meno scettico, e al sacerdote perché sia meno tiepido.


La vita di Santa Caterina da Siena (1347-1380) è ricca di fenomeni soprannaturali.

Porta le stimmate, che rimangono invisibili per tutta la vita, per comparire solo al momento del decesso. È favorita da visioni ed estasi, fino a raggiungere il particolare stato di grazia delle nozze mistiche col divino Sposo. È capace di leggere i pensieri di chi la circonda. Il suo corpo conosce la levitazione (= si solleva in aria), e rimane incorruttibile dopo la morte. Quasi analfabeta, dalla sua penna scaturisce una somma dottrina, tanto da essere proclamata dottore della Chiesa.

Delle sue misteriose capacità, sono numerose le testimonianze. Un giorno, ad esempio, un sacerdote la vuole mettere alla prova, offrendole per la comunione un'ostia non consacrata. Ma lei, furiosa, si alza e lo rimprovera aspramente.

Nella "Pratica di amar Gesù Cristo", Sant'Alfonso de' Liguori riporta che «S. Caterina da Siena vide un giorno in mano d'un sacerdote Gesù sacramentato come un globo di fuoco da cui la santa si ammirava come da quella fiamma non restassero arsi ed inceneriti tutti i cuori degli uomini».

Nel suo vivere quotidiano, questa creatura non può fare a meno dell'Eucaristia: «Padre - invoca -, ho fame! Per amor di Dio, date il cibo all'anima mia». E sul letto di morte, i suoi ultimi sospiri sono: «Sangue, sangue, sangue...».


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