domenica 3 novembre 2019

CONSACRATEVI A ME IO VI AMO



Sono venuta dal Cielo nella povera Cova da Iria in Fatima per domandarvi la consacrazione al Mio Cuore Immacolato. Conducete le anime a questa consacrazione da Me voluta.
A chi a Me si consacra Io torno a promettere la salvezza: la salvezza dall’errore in questo mondo e la salvezza eterna. La otterrete per un Mio speciale intervento di Mamma. Così Io impedirò che voi possiate cadere nelle seduzioni di Satana. Sarete da Me stessa protetti e difesi; sarete da Me consolati e rafforzati.
Ciascuno si consacri al Mio cuore immacolato, è come un vaccino che, da Mamma buona, vi do per preservarvi dall’epidemia dell’ateismo che contamina tanti Miei figli e li conduce alla morte dello spirito”.
“A Me interessa solo che viviate quanto vi ho detto. Allora il vostro cuore verrà scaldato d’Amore, la vostra anima sarà illuminata dalla Mia luce e Io vi trasformerò interiormente, per condurvi ogni giorno a fare quello che piace al Cuore di Gesù. Se siete a Me consacrati, Io vi prenderò come siete, con i vostri limiti, con i vostri difetti e peccati, con la vostra fragilità, ma poi ogni giorno vi trasformo, per condurvi ad essere secondo il disegno che Dio ha affidato al Mio Cuore Immacolato”.

“Io vi chiamo alla preghiera, alla penitenza, alla mortificazione, alla pratica delle virtù, alla fiducia, alla speranza, all’esercizio di una sempre più perfetta carità. Come Mamma, vi dico i pericoli che correte, le minacce che incombono, quanto potrebbe capitarvi di male”.
“Io domando questa consacrazione a Me anche a tutti i Vescovi, a tutti i Sacerdoti, a tutti i religiosi e a tutti i fedeli. Questa è l’ora in cui tutta la Chiesa deve raccogliersi nel sicuro rifugio del Mio Cuore Immacolato. Perché vi domando la consacrazione? Quando una cosa viene consacrata, essa è sottratta da ogni altro uso per essere adibita solo ad uso sacro. Così è di un oggetto, quando è destinato al culto divino. Ma può esserlo anche di una persona, quando essa viene chiamata da Dio a rendergli un culto perfetto. Comprendete perciò come il vero atto della vostra consacrazione sia quello del Battesimo. Con questo Sacramento, istituito da Gesù, vi viene comunicata la Grazia, che vi inserisce in un ordine di vita superiore al vostro, cioè nell’ordine soprannaturale. Partecipate così alla natura divina, entrate in una comunione d’amore con Dio e le vostre azioni hanno perciò un nuovo valore che supera quello della vostra natura, perché hanno un vero valore divino. Dopo il Battesimo siete ormai destinati alla perfetta glorificazione della Santissima Trinità e consacrati a vivere nell’amore del Padre, nella imitazione del Figlio e nella piena comunione con lo Spirito Santo. Il fatto che caratterizza l’atto della consacrazione è la sua totalità: quando venite consacrati, ormai lo siete tutti e per sempre.

Quando vi domando la consacrazione al Mio Cuore Immacolato, è per farvi comprendere che dovete affidarvi a Me completamente, in maniera totale e perenne, perché Io possa disporre di voi secondo il volere di Dio.
Vi dovete affidare in modo completo, donandoMi tutto. Non dovete donarMi qualcosa e tenere ancora qualcosa per voi: dovete essere veramente e solamente tutti Miei. E poi non vi dovete affidare a me un giorno si e uno no, o per un periodo di tempo, finche voi volete, ma per sempre. È per sottolineare questo importante aspetto di completa e duratura appartenenza a Me, vostra Mamma celeste, che Io domando la consacrazione al Cuore Immacolato”.

“Essere consacrato a Me, vuol dire lasciarsi condurre da Me. Vuol dire fidarsi di Me, come un bambino che si lascia condurre dalla mamma. Allora ti devi abituare ad un altro modo di pensare, ad un altro modo di agire. Non tocca a te pensare quello che è per il tuo bene; non fare progetti per il domani. Uno che si è consa- crato a Me, Mi appartiene totalmente. Non può, in nessun momento della giornata, disporre di sé liberamente. Stando con Me, Io stessa ti dirò ogni momento quello che a Me piace che tu faccia e allora il tuo agire sarà sempre secondo il Mio volere. Ti prenderò Io stessa per mano e faremo assieme ogni cosa. Io vi amo, sono presente fra voi, vi parlo e vi conduco, perché siete gli strumenti del Mio materno volere”.

“Io guardo con amore le famiglie a Me consacrate. In questi tempi, Io raccolgo le famiglie e le introduco nel profondo del Mio Cuore Immacolato, perché possano trovare rifugio e sicurezza, conforto e difesa. Se vivete la vostra consacrazione, la vostra vita verrà veramente trasformata: vi abituerò al Mio modo di vedere, di sentire, di pregare, di amare. Comunicherò a voi il Mio spirito e vi renderò sempre più piccoli, semplici, umili. Vi porterò a confidare sempre e solo in Dio. Vi farò amare tanto la Chiesa. Vi farò amare il Papa di un amore filiale e profondo”.

“Io sono la Mamma e la Regina delle famiglie. Vigilo sulla loro vita, Mi prendo a cuore i loro problemi, Mi interesso non solo del bene spirituale, ma anche di quello materiale di tutti i loro componenti. Quando voi Sacerdoti consacrate una famiglia al Mio Cuore Immacolato, è come se apriate la porta di casa alla vostra Mamma Celeste, la invitiate ad entrare, le diate spazio affinché Lei possa esercitare la Sua funzione materna in una maniera sempre più forte. Ecco perché voglio che tutte le famiglie cristiane si consacrino al Mio Cuore Immacolato. Domando che Mi si aprano le porte di tutte le case, perché Io possa entrare e porre la Mia materna dimora fra voi. Allora Io entro come vostra Mamma, dimoro con voi e partecipo a tutta la vostra vita.

Anzitutto Mi prendo cura della vostra vita spirituale.
Io cerco di portare le anime di coloro che compongono la famiglia a vivere sempre nella Grazia di Dio. Dove Io entro, esce il peccato; dove Io dimoro, sono sempre la Grazia e la Luce Divina; dove Io abito, con me abitano la purezza e la santità. Ecco perché il Mio primo compito materno è quello di fare vivere in Grazia i componenti di una famiglia e di farli crescere nella vita di santità, attraverso l’esercizio di tutte le virtù cristiane. E poiché il Sacramento del Matrimonio vi dà una Grazia particolare per farvi crescere insieme, Mio compito è quello di cementare pro- fondamente l’unità di una famiglia, di portare marito e moglie ad una sempre più profonda e spirituale comunione, di perfezionare il loro amore umano, portarlo dentro il Cuore di Gesù, perché possa assumere la forma nuova di una maggiore perfezione, che si esprime in pura e soprannaturale Carità. Io rafforzo sempre più l’unione nelle famiglie, le porto ad una maggiore e reciproca comprensione, faccio sentire le nuove esigenze di una più delicata e profonda comunione. Conduco i loro componenti sul cammino della santità e della gioia, che deve essere costruito e percorso insieme, perché possano giungere alla perfezione dell’amore e godere così del dono prezioso della pace. Così Io formo le anime dei Miei figli e, attraverso la vita della famiglia, le conduco al vertice della santità. Voglio entrare nelle famiglie per farvi santi, per portarvi alla perfezione dell’amore, per restare con voi, per rendere più feconda e forte la vostra familiare unità.

Poi Mi prendo cura del bene materiale delle famiglie a Me consacrate.
Il bene più prezioso di una famiglia sono i figli. I figli sono segno di una particolare predilezione di Gesù e Mia. I figli devono essere desiderati, accolti, coltivati come le gemme più preziose di una familiare proprietà. Quando entro in una famiglia, Io Mi prendo subito cura dei figli, essi diventano anche Miei. Li prendo per mano, li conduco a percorrere la strada dell’attuazione di un disegno di Dio, che su ciascuno dall’eternità è già stato chiaramente delineato; LI AMO, NON LI ABBANDONO MAI, diventano parte preziosa della Mia proprietà materna.

Mi prendo cura del vostro lavoro.
Io non vi lascio mai mancare la Divina Provvidenza. Prendo le vostre mani e le apro al disegno che il Signore realizza ogni giorno, per mezzo della vostra umana collaborazione. Come la Mia umile, fedele e quotidiana azione materna, nella piccola e povera casa di Nazareth, rendeva possibile il compimento del disegno del Padre, che si realizzava nella crescita umana del Figlio, chiamato a compiere l'opera della redenzione per la vostra salvezza, così Io chiamo anche voi ad assecondare il disegno del Padre, che si realizza con la vostra umana collaborazione e per mezzo del vostro quotidiano lavoro.

Voi dovete fare la vostra parte, come il padre celeste fa la sua. La vostra azione si deve sposare a quella della Divina Provvidenza, perché il lavoro possa produrre il suo frutto in quei beni che sono utili al sostentamento della vostra vita, all’arricchimento della stessa famiglia, così che i suoi componenti possano godere sempre di spirituale e materiale benessere.
Alla Mia domanda di consacrazione hanno risposto con generosità tantissime famiglie, che si consacrano al Mio Cuore e si radunano in Cenacoli familiari da Me voluti e che più volte vi ho domandato. Cosi le famiglie a Me consacrate resistono alla grave malattia della divisione e del divorzio e sono preservate dal contagio del terribile cancro dell’aborto e del ricorso a tutti i mezzi per impedire la vita”.

“Come Madre premurosa, rivolgo a tutti coloro, che vogliono fare parte del piccolo gregge sempre fedele a Cristo, al Vangelo, a tutta la sua Verità, l’invito materno a consacrarsi al Mio Cuore, a vivere in intimità di vita con Me, a diventare Miei Apostoli coraggiosi in questi tempi, poiché è giunto il momento in cui il Mio Cuore Immacolato deve essere glorificato davanti alla Chiesa ed a tutta l’umanità. Mossi dalla forza dello Spirito Santo, che la vostra Madre vi ottiene, andate e predicate ad ogni creatura: convertitevi; credete al Vangelo; il Regno di Dio è vicino. Invito tutti a consacrarsi al Mio Cuore Immacolato, affidandovi a Me come bambini, perché vi possa condurre sulla strada della santità, nel gioioso esercizio di tutte le virtù: della fede, della speranza, della carità, della prudenza, della fortezza, della giustizia, della temperanza, del silenzio, dell’umiltà, della purezza e della misericordia. Vi formo alla preghiera, che da voi deve sempre essere fatta con Me.
Sono Mamma tenera e comprensiva con tutti voi. Voglio condurvi sulla via della pace, della preghiera, della santità, di una vostra profonda unione con Gesù, nostro Redentore e nostro Salvatore. Vi amo, vi custodisco sul Mio Cuore ad uno ad uno, vi proteggo, vi benedico.

Vivete con particolare impegno la vostra consacrazione a Me. Io vi sono specialmente vicina e desidero far sentire a ciascuno di voi la Mia materna presenza. Voi riuscite a sentire la Mia presenza di Mamma accanto a voi se, come piccoli bambini, vi abituate con Me. Pregate con Me, lavorate con Me, amate con Me, soffrite con Me, tacete con Me.
Nel Mio Cuore Immacolato vi offro il sicuro rifugio, che la Santissima Trinità vi ha preparato, per questi tempi burrascosi della grande tribolazione e della prova dolorosa che è giunta per la Chiesa e per tutta l’umanità. Allontanatevi dal peccato e dal male, dalla violenza e dall’odio, dal culto che sempre più viene dato a Satana ed agli idoli del piacere e del denaro, della superbia e dell’orgoglio, del divertimento e dell’impurità. E camminate sulle vie rinnovate dell’amore e della bontà, della comunione e della preghiera, della purezza e della santità. Così diventerete voi stessi segni della Divina Misericordia per l’umanità travolta dalla tempesta di indicibili dolori, nel tempo in cui la grande tribolazione sta giungendo al suo vertice. Per questo vi chiamo ogni giorno a seguirMi. Io sono la Madre del bell’Amore e della santa speranza. Io sono la Regina della pace e l’alba che annuncia il tempo nuovo che vi attende e che sempre più si avvicina”.

“Tu, rinnova ogni giorno la tua consacrazione al Mio Cuore Immacolato: sei Mio; sei Mia proprietà. Nessun’altra cosa ti deve interessare o importare se non quella di vivere con Me, per Me. Sta sempre nel Mio Cuore e, in ogni momento troverai la pace. Non preoccuparti per quello che devi fare. Uno che si è consacrato a Me, Mi appartiene totalmente. Non può, in nessun momento della giornata, disporre di sé liberamente. Stando con Me, Io stessa ti dirò in ogni momento quello che a Me piaccia che tu faccia e allora il tuo agire sarà sempre secondo il Mio volere. Ti prenderò Io stessa per mano e faremo assieme ogni cosa. Io con te sono come una mamma che sta facendo fare i primi passi al suo bambino. Sono tanto Mamma per te; sono anche tanto gelosa di te, perché sei Mio.
La tua vita è tanto preziosa e non devi sciuparla nemmeno un istante. Per questo esercitati a stare con Me, sul Mio cuore, ad agire sempre con Me; a pensare con la Mia mente, a vedere le cose col mio sguardo, a toccarle con le Mie mani, ad amarle con il Mio Cuore.
Questi momenti si vivono quando si rimane con Me nella preghiera: allora uno si sente veramente il figlio sul Cuore della Mamma e la tua anima gusta così quei momenti di Paradiso, che Io riservo gelosamente ai figli prediletti. Usciti dalla preghiera sembra che ogni cosa stanca. Anche quando non preghi, tu devi essere sempre in atto di preghiera, e lo sei quando vivi abitualmente in Me. Allora anche quando parli o ti diverti o fai gite, sei sempre in Me, perché fai ogni cosa con Me”.

“Essere consacrati a Me, vuol dire vivere per Me, vuol dire sentire con Me, amare e soffrire con Me per i grandi momenti che vi attendono. Tu sei consacrato a Me? Con l’atto di consacrazione tu hai messo nelle Mie mani la tua vita: ora essa Mi appartiene, è Mia. Io ne ho preso possesso ed ora, a poco a poco, sto trasformandola secondo il Mio volere. Dolcemente ti porterò a quella perfezione che piace al Mio Cuore, e a poco a poco ti trasformerò in una copia tutta simile a Mio figlio Gesù.

Ti darò un nuovo modo di vedere le cose:
vedrai con i Miei stessi occhi.

Ti darò anche un nuovo modo di sentire:
sentirai secondo il Mio Cuore. Allora la tua capacità di amare e di soffrire verrà potenziata enormemente, perché sentirai come sente il Mio Cuore.

E ti darò anche un nuovo modo di pensare:
penserai secondo il Cuore di Gesù e il Mio Cuore materno, vedendo ogni cosa in Dio e da Dio, secondo lo spirito di sapienza. Ti darò la sapienza del cuore. Impara a vederMi anche nell’oscurità; impara a sentirMi anche nell’abbandono; impara a fare ogni cosa con Me, in Me. Dammi tutto te stesso, in ogni momento, completamente. Il tuo passato non esiste: ora Io ti vedo solo sul Mio Cuore, sei Mio. Io sarò con te, non temere. Come Mamma ti provvederò di tutto: di casa, di vestito, di cibo, come solo la mamma sa fare.
Ti voglio condurre al vuoto assoluto di ogni appoggio umano e al più totale abbandono, perché tu possa finalmente imparare a fare la cosa che a Me piace di più e che sempre chiedo: AFFIDATI SOLO A ME, LASCIATI GUIDARE SEMPRE DA ME, ASPETTATI OGNI COSA E DOMANDA TUTTO A ME”.

“Il Mio Cuore Immacolato è una fornace di purissimo fuoco: tutto brucia, tutto consuma, tutto trasforma. Poiché questi figli sono Miei, essi devono abituarsi a lasciarsi guidare da Me: con semplicità, con abbandono. La Mia gioia è quella di condurli, come Mamma, a grandi mete di santità. Li voglio ferventi, li voglio inna- morati del Mio figlio Gesù, li voglio sempre fedeli al Vangelo. Devono essere docili nelle Mie mani per il grande disegno di Misericordia. Saranno la Mia gioia, la corona più bella del Mio Cuore Immacolato e Addolorato che ancora vuole essere il mezzo di salvezza per la Chiesa e per l’umanità. Stà sul Mio Cuore e non pensare ad altro. IL MIO E’ UN CUORE DI MAMMA, UN CUORE VERO, VIVO, DI MAMMA VERA E VIVA PER TUTTI I SUOI FIGLI”.

“Gli uomini, redenti da Mio figlio, sono tutti anche figli Miei: sono Mamma nel senso più vero della parola. Anche i lontani, anche i peccatori, anche gli atei, anche quelli che respingono Dio, anche quelli che Lo combattono e lo odiano: sono tutti figli Miei. E Io sono Mamma per loro. Per molti di essi sono la sola Mamma che hanno, la sola persona che si prende cura di loro, che veramente li ama. E allora il Mio Cuore è continuamente consumato dal dolore e da un più grande amore per questi Miei figli. Io li voglio aiutare, li voglio salvare, perché sono la Mamma. Per questo Io soffro per loro, soffro per i loro peccati, soffro per la loro lontananza da Dio, soffro perché essi compiono il male, soffro per tutto il male che essi si fanno. Ma come aiutarli? Come salvarli? Io ho bisogno di tanta preghiera, Mi occorre tanta sofferenza. Solo con la preghiera e la sofferenza di altri Miei figli buoni e generosi, potrò salvare questi Miei figli.

Io sono Mamma, li voglio salvare perché sono Miei figli. Per questo nessuno si senta perduto; per questo nessuno disperi. Oggi più che mai chi trova Me avrà trovato la vita e riceverà dal Signore la salvezza. Si consacrino tutti a Me, al Mio Cuore Immacolato, si donino tutti a Me, perché Io possa disporre liberamente della loro esistenza e ordinare tutta la loro vita secondo i Miei disegni. Devono lasciarsi guidare da Me, come bambini. Devono tornare a pregare di più, ad amare di più Gesù, ad adorarLo di più nel Suo mistero Eucaristico, perché diventi il Sole che illumina tutta la loro vita.
Quale gioia e quale dono d’amore Gesù nell’Eucaristia comunicherà a questi fedeli a Me consacrati! Recitino ogni giorno il Santo Rosario, perché si affretti il Mio grande ritorno.

Che siano fedeli al Papa ed alla Chiesa a Lui unita, con totale ubbidienza ai suoi comandi, prevenendo e assecondando i Suoi desideri, propagando i Suoi insegnamenti, difendendoLo da ogni attacco, pronti a combattere fino alla effusione del sangue per essere sempre uniti a Lui e fedeli al Vangelo. Verrà presto un tempo in cui solo chi sarà col Papa riuscirà a restare nella fede di Mio figlio ed a salvarsi dalla grande apostasia che si sarà ovunque diffusa.

Che osservino i Comandamenti di Dio ed attuino quanto Mio Figlio Gesù ha insegnato per essere Suoi veri seguaci. Così saranno a tutti di buon esempio. Lo siano specialmente con un austero modo di vivere, con il ripudio di una moda sempre più provocante ed oscena, con l’osteggiare in ogni modo il diffondersi di stampe e spettacoli immorali e questo continuo dilagare di un mare di fango che tutto sommerge. Siano di buon esempio a tutti per la loro purezza, per la loro sobrietà, per la loro modestia. I Sacerdoti fuggano tutti quei luoghi ove viene profanato il carattere sacro del- la loro persona. Formino attorno ai Sacerdoti la Mia schiera fedele”.

“Non abbiate paura per le difficoltà e le incomprensioni che troverete sul vostro cammino. Io sarò sempre con voi e voi, nonostante tutto, sarete sempre nella gioia.
Per vincere la battaglia che si approssima vi voglio dare un’arma: la preghiera. Dimenticatevi ogni altra cosa e abituatevi ad usare solo quest’arma. Non è più tempo di inutili discussioni, non è più tempo di chiacchiere e di progetti: questo è tempo di pregare. Trasforma ogni momento della tua giornata in un colloquio con Me: Io vo- glio sentire la tua voce. Trasforma ogni cosa in preghiera. Il Rosario è l’arma che Io do a questi Miei figli per combattere le prossime grandi battaglie che li attendono.

“Io voglio purificare ogni cuore, in modo che lo possa condurre a quella perfezione che piace al Mio Cuore. Devono fidarsi solo di Me. Talvolta il Mio Cuore si rattrista nel vedere che dei figli a Me consacrati non sono totalmente Miei. Non Mi donano tutto: perché si tengono ancora qualcosa? Nulla , nulla devono più possedere: devono essere solo bambini, i Miei bambini più piccoli. Perché li chiamo ad essere grandi nell’amore, nella santità, nell’eroismo, essi devono diventare i più piccoli. Figli Miei, lasciatevi formare e lavorare da Me. Senza che voi stessi e gli altri si accorgano, Io completamente vi trasformerò, vi darò grandi doni d’amore, vi chiamerò ad una sempre più profonda unione con Dio e con Me”.

“Tutti quelli che si sono consacrati al Mio Cuore Immacolato non possono più appartenere a se stessi. La loro vita, la loro anima, la loro intelligenza, il loro cuore, il loro bene, anche il male che hanno fatto e i difetti che hanno: tutto è Mio, tutto Mi appartiene”.

Pregate, pregate ogni giorno il buon Gesù. Egli è morto per tutti voi, per salvare tutti voi. Non offendeteLo più con il peccato. Con la preghiera voi potete sempre strappare al nemico il terreno che si è conquistato; potete far spuntare germogli di bene sul deserto del male e del peccato; soprattutto potete liberare un numero immenso di anime che Satana è riuscito a fare prigioniere. La preghiera ha forza potente e suscita nel bene, reazioni a catena più forti delle reazioni atomiche. La preghiera che Io prediligo è il Santo Rosario. Per questo nelle Mie numerose apparizioni, Io invito sempre a recitarLo, Mi unisco a coloro che Lo dicono, Lo domando a tutti con ansia e preoccupazione materna. Perché il Santo Rosario è così efficace? Perché è una preghiera semplice, umile e vi forma spiritualmente alla piccolezza, alla mansuetudine, alla semplicità di cuore. Oggi Satana riesce a conquistare ogni cosa con lo spirito di superbia e di ribellione a Dio e ha terrore di coloro che seguono la vostra Mamma Celeste sulla strada della piccolezza e dell’umiltà. Mentre il Santo Rosario è disprezzato dai grandi e dai superbi, esso viene recitato, con tanto amore e tanta gioia, dai Miei piccoli: dai povero, dai bambini, dagli umili, dai sofferenti, dai moltissimi fedeli che hanno accolto il Mio invito”.
“DateMi Corone di Rosari, recitati con più intensità e con maggiore frequenza. Vi domando, soprattutto ora, di pregare con fervore e con gioia per mezzo del Santo Rosario. Esso è l’arma che oggi dovete usare per combattere e per vincere questa sanguinosa battaglia; è la catena d’oro che vi lega al Mio Cuore; è il parafulmine che allontana da voi e dalle persone che vi sono care il fuoco del castigo; è il mezzo sicuro per averMi sempre a voi vicina”.

“La superbia di Satana sarà ancora vinta dall’umiltà dei piccoli e il Dragone rosso si sentirà definitivamente umiliato e sconfitto, quando Io lo legherò non servendoMi di una grossa catena, ma di una fragilissima corda: quella del Santo Rosario. È una preghiera che voi fate insieme con Me. Quando mi invitate a pregare con voi, Io esaudisco la vostra domanda e associo la Mia voce alla vostra, unisco la Mia alla vostra preghiera. Essa diventa perciò sempre più efficace, perché LA VOSTRA MAMMA CELESTE È L’ONNIPOTENZA SUPPLICE.

Quando Io domando a Gesù sempre ottengo, perché Gesù non può mai dire di no a quanto Gli chiede Sua Madre. Con la contemplazione dei misteri del Santo Rosario, venite a comprendere il disegno di Gesù che si delinea in tutta la Sua vita, dall’Incarnazione al compimento della Sua Pasqua gloriosa, e così penetrate sempre più nel mistero della Redenzione. Ed entrate a comprendere questo mistero di amore, attraverso la vostra Mamma Celeste, passando per la via del Sacro Cuore, per giungere a possedere l’immenso tesoro della divina e ardente carità del Cuore di Cristo. In essa venite formati alla perfetta Gloria del Padre, attraverso la frequente ripetizione della preghiera che Gesù vi ha insegnato: “Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno”. Venite pure formati alla perenne adorazione della Santissima Trinità con la recita del “Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo”. La vostra Mamma Celesta vi domanda di usare il Santo Rosario come l’arma più efficace per combattere la grande battaglia agli ordini della “Donna vestita di sole”. Assecondate il Mio Invito: moltiplicate i vostri Cenacoli di preghiera e di fraternità, consacratevi al Mio Cuore Immacolato, recitate spesso il Santo Rosario. Il Santo Rosario è preghiera semplice, umile e Mia. È preghiera semplice e umile e perciò è la più efficace per combattere Satana che oggi vi seduce soprattutto con l’orgoglio e la superbia. È preghiera Mia perché fatta con Me e per mezzo di Me”.

“Pensate ai Santi che stanno in Paradiso: guardate Loro con gioia, con fiducia, con grande speranza. Quando di questi vostri fratelli hanno vissuto le vostre stesse difficoltà, hanno sopportato le medesime sofferenze, hanno condiviso i vostri dolori, hanno risposto al Mio invito materno e si sono consacrati al Mio Cuore Immacolato! Quassù formano una grande corona di Luce, che si apre a cantare, assieme alla vostra Mamma, la lode perenne alla Santissima Trinità. Coloro che sulla terra sono vissuti come Miei bambini, Mi hanno ascoltato con docilità, Mi hanno seguito sulla strada che Io stessa ho tracciato, ora compongono, attorno al Mio Cuore Immacolato, una luminosissima corona di amore, di gioia , di gloria. Il Mio Cuore vi unisce in una straordinaria comunione di vita con tutti i vostri fratelli del Paradiso e con quelli che hanno ormai la certezza di essere salvi, ma ancora soffrono il momento della loro personale purificazione nel Purgatorio. È l’immensa parte invisibile – ma più preziosa della Mia schiera , perché i Miei figli Santi sono ormai rivestiti della Potenza di Dio e della Mia stessa forza, mentre le Anime che si trovano nel Purgatorio, possono do- narMi il contributo della loro sofferenza e della loro incessante preghiera. Per questo mai dovete sentirvi soli. Rendete più forti i vostri legami con i Santi del Cielo e con quelli che si purificano ancora nel Purgatorio: vi sono molto vicini, vedono tutte le vostre difficoltà, conoscono le terribili insidie che il Mio avversario vi tende, e vi aiutano sempre in maniera efficace. Quanto è grande il numero dei Miei figli consacrati al Mio Cuore Immacolato, che sono ormai entrati nel riposo del Signore! Molti di essi partecipano alla pienezza della gioia, nel perfetto possesso di Dio, ed assieme alle schiere Angeliche, sono Luci che brillano nella eterna beatitudine del Paradiso.

Molti si trovano nel Purgatorio con la certezza di essere sempre salvati, però ancora nella sofferenza purificatrice, per un possesso di Dio che non è pieno e perfetto. I Santi intercedono per voi, illuminano il vostro cammino, vi aiutano con il Loro purissimo amore, vi difendono dalle subdole insidie che vi tende il Mio avversario ed attendono trepidanti il momento del vostro incontro. Le Anime purganti pregano per voi, offrono le Loro sofferenze per il vostro bene e, dalle vostre preghiere, sono aiutate a liberarsi da quelle umane imperfezioni, che impediscono ad Esse di entrare nel gaudio eterno del Paradiso. I Santi che, sulla terra, hanno vissuto la consacrazione al Mio Cuore Immacolato, componendo una corona di amore, per alleviare i dolori della vostra Mamma Celeste, quassù formano la Mia più bella corona di Gloria. Le Anime purganti che, sulla terra, hanno fatto parte della Mia schiera, hanno ora una particolare unione con Me, sentono in maniera speciale la Mia presenza che addolcisce l’amarezza del Loro soffrire ed accorcia il tempo della Loro purificazione. E sono Io stessa che vado ad accogliere fra le Mie braccia queste Anime, per introdurLe nella Luce incomparabile del Paradiso”.

“Io sono l’Immacolata Concezione! Dal cielo sono venuta a Lourdes per ricordarvi questa verità, che la Chiesa aveva da poco ufficialmente definito. Per privilegio sono immune da qualsiasi peccato, anche dal peccato di origine che ciascuno di voi contrae nell’atto del suo concepimento. Preservata dal peccato, ricolma di Grazia, perché scelta per diventare la Madre del Verbo e destinata a donarvi il Mio Figlio Gesù. E Mio Figlio Gesù Mi ha donata a ciascuno di voi quale vera vostra Madre. Perciò Mio compito materno verso di voi è quello di rivestirvi della Mia stessa im- macolatezza. Voglio soprattutto guarirvi dal male che tanto vi abbruttisce: il peccato. La Mia missione è quella di combattere satana, di schiacciargli la testa col Mio calcagno. Io sono dal principio annunciata quale nemica, antagonista e vincitrice di Satana, padre e primo artefice di ogni peccato. Ho vinto all’inizio, quando la Santissima Trinità Mi ha annunciata quale segno di sicura vittoria, nel momento in cui tutta l’umanità era caduta sotto la schiavitù del peccato. “Porrò inimicizia tra te e la Donna; tra la tua e la sua discendenza. Essa ti schiaccerà il capo, mentre Le insidierai il calcagno”.
Ho vinto quando, con il Mio sì, il Verbo Si è fatto Carne nel Mio purissimo seno e quando sul Calvario Mio Figlio Gesù Si è immolato sull’altare della Croce. In Lui, che tutti vi ha redenti, è compiuta la Mia completa vittoria. Ho continuato questa Mia battaglia nei lunghi anni del cammino terreno della Chiesa: le Sue più grandi vittorie sono dovute ad una Mia speciale azione di Mamma. Ma quando, nel secolo scorso, il Mio avversario ha voluto gettare il guanto di sfida e iniziare una lotta che, attraverso l’errore dell’ateismo, avrebbe sedotto ed ingannato l’intera umanità, dal Cielo Mi sono mostrata sulla terra quale Immacolata, per confortarvi, poiché soprattutto Mio è il compito di lottare e di vincere il maligno. E in questo secolo, quando l’ateismo si è organizzato come forza protesa alla conquista del mondo intero ella completa distruzione della Mia Chiesa, Mi sono di nuovo mostrata dal Cielo per dirvi di non temere, perché in questa terribile lotta Io sarò la Vincitrice: “Infine il Mio Cuore Immacolato trionferà!”.

“Voi, poveri figli Miei, siete più colpiti in una lotta che è soprattutto fra Me e il Mio avversario, l’antico serpente, Satana, il seduttore e l’artefice di ogni male. Per questo, prima ancora di annunciarvi la battaglia, da Mamma vi ho invitato a cercarvi un sicuro rifugio. Rifugiatevi in Me; affidatevi completamente al Mio Cuore. Il Mio Cuore Immacolato: capite ora, figli, perché questo è il grande dono che il Padre Celeste vi offre. Il Mio Cuore Immacolato: è il vostro sicuro rifugio e il mezzo di salvezza che, in questi momenti, Dio dà alla Chiesa e all’umanità. Questa è dunque l’ora in cui Io personalmente intervengo. Vi ho chiamati alla fiducia, al completo abbandono e a consacrarvi tutti al Mio Cuore Immacolato. Vi ho svelato il Mio piano, vi ho detto quali sono le armi da Me scelte per questa battaglia. A Fatima ho indicato questo Mio Cuore Immacolato come mezzo di salvezza per tutta l’umanità. Ho tracciato la via del ritorno a Dio. Non sono stata ascoltata”.

“Per essere vicini a Me, dovete avere fiducia in Me: è il vostro completo abbandono. Vincete le tentazioni della paura, dello scoraggiamento, della tristezza. La sfiducia paralizza le vostre attività e ciò molto giova al Mio avversario. Siate sereni, siate nella gioia. Sì, figli Miei, nella gioia del Mio Cuore Immacolato, che tutti vi racchiude. Il Mio Cuore di Mamma sarà per voi il luogo della vostra pace, mentre fuori infurierà la più grande tempesta. Anche se sarete rimasti feriti, anche se sarete spesso caduti. Anche se avrete dubitati, anche se, in certi momenti, avrete tradito, non scoraggiatevi, perché IO VI AMO. Quanto più il Mio avversario avrà voluto su di voi infierire, tanto più grande sarà il Mio Amore per voi. Sono Mamma e vi amo ancora di più, figli, perché Mi siete stati strappati. E la Mia gioia è di fare di ciascuno di voi, dei figli così purificati e fortificati, che ormai più nessuno riuscirà a strapparvi dall’Amore di Mio Figlio Gesù. Per questo siate contenti, siate fiduciosi, siate total- mente a Me abbandonati. Siate sempre in preghiera con Me. Vi domando di rinnovare e di vivere pienamente la consacrazione al Mio Cuore Immacolato ed Ad- dolorato”.
“Io voglio agire attraverso di voi, perché Io possa fare, dovete offrirMi la vostra piena disponibilità. Potrò agire tanto più in voi, quanto più vi lascerete possedere dalla Mia dolce azione di Mamma. Voi lo fate con la vostra consacrazione al Mio Cuore Immacolato: è il solo atto da compiere perché Io agisca nell’anima. Fate, rinnovate ogni giorno e soprattutto, figli, vivete questa vostra consacrazione. Se vivete la vostra consacrazione, la vostra vita verrà veramente trasformata: vi a- bituerò al Mio modo di vedere, di sentire, di pregare, di amare. Comunicherò a voi il Mio Spirito e vi renderò sempre più piccoli, semplici, umili. Vi porterò a confidare sempre e solo in Dio. È questo il momento in cui voglio effondere su tutti i Miei figli la misericordia del Mio Cuore per salvarli con il Mio Amore materno che sempre comprende, soccorre e perdona. Quanto più aumenterà il dubbio e la negazione, tanto più troverete in Lui la vostra certezza e ne sarete testimoni”.

“Tanti Miei figli stanno per perdersi eternamente in questi momenti decisivi, perché non c’è chi prega e si sacrifica per loro. Pregate voi per loro: aiutateMi a salvare i vostri fratelli. Ogni giorno, a causa della seduzione del Mio avversario, si perdono anime in numero sempre più grande. Amate con il Mio stesso Cuore tutti questi poveri figli che Satana e il peccato hanno ormai condotto alla morte. Amate soprattutto i più lontani: anche quelli che negano Dio e vi rifiutano e vi osteggiano, anche quelle che sono vittime del vizio, dell’odio e della violenza. Sono diventati docili strumenti in mano a Satana, che li usa come vuole, e spesso agiscono solo spinti dal suo malefico influsso. Ma anch’essi sono redenti da Gesù; ANCH’ESSI SONO FIGLI MIEI. Sono i più ammalati, perciò i più bisognosi di Me. Siate voi ad amarli in Me e per Me. Sia il vostro amore puro e senza riserve, sia il Mio stesso Amore. Anche se vi pare che non vi rispondano, in realtà non è così; il vostro amore è già una forza che li sottrae al dominio di Satana. È già una luce che fende le tenebre in cui si trovano; è l’aiuto più prezioso che potete loro dare per condurli alla salvezza. Voi siete Miei, e mi servirò di voi per riportare a casa tutti quei figli che il Mio avversario Mi ha strappato per associarli al suo dominio”.

“Consacratevi al Mio Cuore Immacolato. A chi a me si consacra Io torno a promettere la salvezza: la salvezza dall’errore in questo mondo e la salvezza eterna. La otterrete per un mio speciale intervento di Mamma. Cosi Io impedirò che voi possiate cadere nelle seduzioni di Satana. Sarete da Me stessa protetti e difesi; sarete da Me consolati e rafforzati. Ciascuno si consacri adesso al Mio Cuore Immacolato, e per mezzo di buoni Sacerdoti, molti Miei figli faranno questa consacrazione. È un vaccino che, da Mamma buona, vi do per preservarvi dall’epidemia dell’ateismo che contamina tanti miei figli e li conduce alla morte dello spirito. AiutateLi i Miei Sacerdoti senza mai giudicarLi. AmateLi sempre. Non condannateLi; non spetta a voi. AmateLi con la vostra sofferenza, con la vostra testimonianza, col vostro buon esempio. Pregate per Loro: occorre una grande forza di preghiera per ottenere dal Cuore di Gesù che tanti Miei poveri figli Sacerdoti si convertano e si ravvedano”.

“Figli consacratevi al Mio Cuore Immacolato, voi tutti dovete vivere nello spirito filiale di abbandono, della più completa fiducia nell’azione della vostra
Mamma. Sono Io stessa ad esercitare in maniera più piena la Mia funzione di Mamma. Con voi posso agire così, perché, con la consacrazione al Mio Cuore Immacolato, vi ponete veramente come bambini fra le Mie braccia. Così Io vi parlo e voi potete ascoltare la Mia voce. Io vi conduco e voi vi lasciate docilmente guidare da Me. Io vi rivesto delle Mie stesse virtù, vi nutro del Mio cibo. Siete sempre più interiormente attratti dal profumo di questa Mia materna azione che vi rende piccoli, poveri, umili, semplici, puri. Soprattutto vi attiro dolcemente davanti alla Divina Persona di Mio Figlio Gesù, presente, come in Cielo, nel Sacramento dell’Eucaristia. Voi imparate da Me il gusto della preghiera. Preghiera di adorazione, di ringraziamento, preghiera di riparazione. Quanto più il gelo dell’abbandono e il silenzio circonda Mio Figlio presente fra voi nell’Eucaristia, tanto più Io stessa raccolgo, le voci dei Miei figli, perché, unite alla Mia voce, si componga insieme, anche quaggiù, un’armonia di amore da presentare al Cuore di Mio Figlio, perché sia consolato”.

Non vi accorgete, figli, come sotto il Mio personale influsso, la vostra vita stia veramente cambiando? Non guardatevi mai. Sarete sempre più belli per Me e per Mio Figlio Gesù, quanto meno apparirete belli a voi stessi. È il Mio manto che vi ricopre. È la Mia stessa purezza che vi illumina.

Voi avete difficoltà esteriori: sono quelle dell’ambiente in cui vi trovate: incomprensioni, critiche. Talvolta il disprezzo e la calunnia. Di questa, soprattutto, il Mio avversario se ne fa strumento preferito per colpirvi e scoraggiarvi. Voi come dovete rispondere? Come Gesù: col silenzio, con la preghiera, col vivere in intima unione col Padre. Poiché voi siete nel Mio Cuore Immacolato, nulla vi può toccare. Chi appositamente vorrà farvi male, non riuscirà a colpirvi; chi agirà in buona fede avrà la luce prima ancora che il male vi raggiunga”.

“IO SONO VERA MADRE VOSTRA, così vi posso amare non solo con l’Anima, ma anche con il Mio Corpo glorioso. Vi amo con questo Cuore di Mamma che mai ha cessato di battere di amore per voi. Figli Miei, vivete anche voi dove Io sono: vivete in Paradiso con Me. È vero, voi siete ancora su questa terra di dolore e spesso ne sentite tutto il peso e la sofferenza. Ma perché, pur vivendo sulla terra di esilio, anche voi non vivete dove ormai si trova vostra Madre? Vivete in Paradiso con Me e non lasciatevi attrarre dal mondo, non lasciatevi imprigionare da questa terra. Oggi vi è una tendenza che è così falsa e pericolosa. Si guarda solo a questa terra. Si ha quasi paura che, se si guarda al Paradiso, ci si sottrae agli impegni del vivere quotidiano. Vivete in Paradiso con Me, e allora vivrete bene anche su questa terra. Realizzate quaggiù il disegno del Padre Celeste e costruirete attorno a voi la vera felicità. Quanto più guardate al Padre e vivete con Me, tanto più opererete sulla terra per il vostro bene e per il bene di tutti. Il Paradiso, quello vero, non potrà mai trovarsi sulla terra. Quanto vi inganna e seduce il Mio avversario che si scatena per impedirvi di giungere quassù in Paradiso con Mio figlio e con Me! Il Paradiso è solo nella luce della Trinità Santissima, con Mio Figlio Gesù e con Me. Vivete quaggiù nel Paradiso del Mio Cuore Immacolato; allora sarete sereni e intimamente beati”.
Io perché piccola, piacqui all’Altissimo. L’esenzione da qualsiasi macchia di peccato che Io, per privilegio, ebbi fin dal primo istante del Mio concepimento, Mi ha dato la vera misura della Mia piccolezza. Piccola, perché creatura di Dio e prescelta per essere la Madre del Verbo. Piccola, perché sono stata adombrata della Potenza Divina che Mi ha ricoperto della Sua grandezza. Guardate, figli, alla piccolezza di Cuore della vostra Mamma, e imparerete ad essere piccoli. Dovete essere piccoli, perché siete Miei figli, e perciò voi dovete vivere la Mia stessa vita. Dovete essere piccoli per diventare docili strumenti per il Mio disegno e per attrarre su di voi la compiacenza di Mio Figlio Gesù. Quanto vi ama Gesù, figli Miei! Vi ama proprio perché volete essere piccoli, poveri, semplici, umili. Dovete essere piccoli per fronteggiare Satana che riesce a sedurre con l’orgoglio e la superbia. Non capite che mai riuscirà a sedurvi e ad ingannarvi, se voi resterete umili? SeguiteMi nella via della piccolezza e della umiltà. Con i più piccoli ottengo ogni giorno la Mia vittoria su Satana ed il suo potente esercito del male, sulle forze sataniche e massoniche organizzate contro Dio, perché conduco i Miei figli sulla strada della fede eroica, della sicura speranza dell’amore perfetto. Restate nel Mio Cuore Immacolato. Sempre. Allora in ogni momento, in voi, Io farò ogni cosa. Dite al Signore: “Sono il Tuo più piccolo bambino. Conosco la mia povertà e Ti ringrazio”.

I piccoli sanno capire la Mia voce, ascoltare la Mia parola, obbedire alle Mie richieste, pregare con perseveranza, consacrarsi al Mio Cuore Immacolato con gioia. Nel cuore dei piccoli Io provo il Mio conforto e trovo la Mia gioia più grande. In essi rifletto la Mia Luce e vedo riprodotto il Mio disegno. Perché Piccola Io sono piaciuta la Padre. Solo nel cuore dei piccoli il Padre Si compiace, il Figlio viene glorificato e lo Spirito Santo trova la Sua abituale dimora. Nel cuore dei piccoli Io ripongo la Mia delizia. Perché posso adempiere pienamente alla Mia funzione di Mamma. Così posso nutrirli, vestirli, formarli, condurli dolcemente sulla strada della purezza, dell’amore e della santità. Nel cuore dei piccoli il Mio Cuore Immacolato ottiene già il Suo trionfo. È per mezzo di essi che Io posso compiere la Mia grande opera di amore e di misericordia, per la salvezza del mondo e il più grande rinnovamento di tutta la Chiesa.

Piccoli, amate sempre. Gesù ed Io vogliamo solo amore da voi. O cuori dei Miei figli, battete d’amore solo per Mio Figlio Gesù, per Me e per le anime”.

“Il Mio Cuore Immacolato è il Giardino di Dio, dove a poco a poco, crescono i figli secondo il disegno Divino. Diventano più umili, più puri, più generosi, più forti. Qui sono stati bene coltivati fino a raggiungere ciascuno quella somiglianza con Gesù da Lui stesso voluta. Egli ha voluto che questo Suo Giardino diventasse anche il vostro: per questo vi ha donato Sua Madre. Lo Spirito Santo è il solo Giardiniere dentro questo Mio recinto. Mi ha adombrata della Sua Luce d’Amore; Mi ha riempita di tutti i Suoi Doni; Mi ha abbellita della Sua grandezza e Mi ha resa Sua Sposa. Nel Mio Cuore Immacolato è avvenuto il Divino prodigio. Il Mio Giardino è solo Sua proprietà: è lo Spirito Santo che irriga e dà luce; è Lui che fa crescere i fiori più belli; è Lui che dà ad essi colore e profumo; è Lui che introduce chi vuole. Nessuno può entrare se Lui stesso non apre; nessuno procede se Lui non porta avanti. Sapeste, figli Miei, il dono che avete ricevuto con il consacrarvi al Mio Cuore Immacolato. È lo Spirito Santo che vi ha fatti entrare in questo Mio Giardino. E per mezzo della vostra Mamma Celeste egli ora vi coltiva, vi abbellisce dei Suoi doni, vi arricchisce di tutte le Sue virtù. È così che crescete nella santità. Io su di voi, nella misura che sempre più vi aprite alla luce di Dio, cospargo il balsamo del Mio profumo: l’umiltà, la fiducia, l’abbandono. Così crescete, forti coltivati da Me nel Mio Giardino, perché ricevete la bellezza e il profumo della vostra Mamma”.

“Vi domando il digiuno corporale come mezzo per mortificare i vostri sensi, per riparare il diffuso inganno con cui oggi vengono sedotti tanti Miei figli. Come dilaga la piaga putrida della stampa immorale e della pornografia! Fuggite anche le facili occasioni di peccato.
Per questo vi chiedo di chiudere occhi e orecchie alla televisione ed al cinema per preservare la vostra anima nella luce della purezza e della Grazia.

Fuggite il peccato mortale come il male più grande; fate ogni giorno il vostro esame di coscienza: lasciatevi condurre dallo Spirito con docilità. Ritorni la consuetudine così utile della Confessione frequente.
La strada su cui Io vi conduco, è quella della perfetta imitazione di Mio Figlio Gesù. Figli Miei tanto amati, non perdete mai la fiducia e la speranza”.

“Moltiplicate ovunque i Cenacoli di preghiera. Soprattutto diffondete i Cenacoli familiari, che domando come mezzo per salvare la famiglia cristiana dai grandi pericoli che la minacciano. IO SONO LA VOSTRA MAMMA COMPRENSIVA E MI- SERICORDIOSA. Mio è il compito di lavarvi da ogni macchia, di consolarvi di ogni dolore, di dare fiducia la vostro grande scoraggiamento e forte speranza alla vostra solitudine. Io vi aiuto ad essere nel mondo, senza essere del mondo; perché desidero che siate solo, sempre e tutti del Mio Figlio Gesù.
VI AMO, FIGLI MIEI…”.

ATTO DI CONSACRAZIONE
AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

O Vergine di Fatima, Madre di Misericordia, Regina del Cielo e della Terra,
rifugio dei peccatori,
io mi consacro al Tuo Cuore Immacolato. Ti consacro il mio cuore, la mia famiglia, tutte le mie cose.
E affinché questa consacrazione sia veramente efficace e duratura,
rinnovo oggi le promesse del mio Battesimo e della Cresima,
impegnandomi a vivere da buon cristiano, fedele a Dio, alla Chiesa, al Papa.
Voglio recitare il Santo Rosario, prendere parte all’Eucaristia,
dare importanza al primo sabato del mese e operare per la conversione dei peccatori. Ti prometto ancora, o Vergine Santissima, di zelare il Tuo culto benedetto,
per affrettare con la mia consacrazione al Tuo Cuore Immacolato
e mediante la Tua intercessione, l’avvento del Regno di Gesù nel mondo. Amen.


Chi non onora il Padre apparterrà alla bestia per sempre.



Maria Madre di Dio

Figli Miei, purificatevi! Andate a confessarvi! Partecipate alle vostre sante messe fino a quando esisteranno nel modo ufficiale! Perché presto il maligno che v’inganna mostrerà il suo vero volto e allora i Nostri servitori e figli fedeli soffriranno. Sarete perseguitati e derisi, scacciati e scherniti! Sarete accusati di eresia e di altre oscure atrocità ed essi distorceranno la verità, la vostra verità, in modo che voi veniate condannati e puniti.

I servitori consacrati di Mio Figlio saranno scomunicati, se resteranno fedeli a LUI l'unico vero Figlio di Dio, tutti quelli che non seguiranno “le leggi” limitanti e ingiuste del male e dei suoi sottoposti, saranno perseguitati e tormentati. Soffrirete, ma sarete in grado di sopportarlo perché con questa vostra ultima sofferenza correte nelle braccia sante di Mio Figlio!

Questo tempo non durerà a lungo, questo ve lo promette Dio vostro Padre, la cui mano presto agirà. I buoni, voi Miei amati fedeli figli, saranno innalzati ed entreranno gloriosi nel Nuovo Mondo, la nuova Gerusalemme. Voi altri, sarete cancellati in un colpo e cadrete  vittime del lago di fuoco e lì arderete e brucerete in eterno. Il vostro tormento sarà enorme e non finirà mai, perché avete cacciato il Padre e adorato la bestia e quindi vivrete per sempre con lei, che è la radice delle atrocità e dell'oscurità.

Questo tempo non durerà a lungo, questo ve lo promette Dio vostro Padre, la cui mano presto agirà. I buoni, voi Miei amati fedeli figli, saranno innalzati ed entreranno gloriosi nel Nuovo Mondo, la nuova Gerusalemme. Voi altri, sarete cancellati in un colpo e cadrete  vittime del lago di fuoco e lì arderete e brucerete in eterno. Il vostro tormento sarà enorme e non finirà mai, perché avete cacciato il Padre e adorato la bestia e quindi vivrete per sempre con lei, che è la radice delle atrocità e dell'oscurità.

Dovete convertitevi quindi, Mia amata schiera di figli, pregate, pregate, pregate! Dovete pregare più che mai le Nostre preghiere, perché solo così sarete preservati dal peggio e sarà fermato il piano del diavolo attuato attraverso l’anticristo, l'ipocrita (falso profeta) e il gruppo malvagio (adoratori del diavolo di una particolare combinazione sanguigna!)

Pregate, fate penitenza e onorate il Signore. In questo modo potete salvare ancora molte altre anime e potete fermare il male peggiore che deve ancora venire.


" In verità vi dico:

Se non pregate, non offrite e non siete buoni ci saranno tempi brutti.

Se continuate a sognare ad occhi aperti a non cambiare e a non convertirvi, il diavolo alla fine prenderà possesso delle vostre anime.

Se restate sordi, cechi e muti la situazione della vostra terra, diventerà sempre più tremenda.

Se non accettate nulla di tutto questo e non ubbidite a quello che Noi vi comunichiamo in questi santi messaggi, allora il vostro mondo e voi andrete tremendamente in rovina.

Diverrete schiavi di Satana, perché l'anticristo è fra voi e, egli è lo spirito del male!

Proverete torture e sofferenza, e grande ingiustizia verrà su di voi perché l'ipocrita è legato con la bestia e con il figlio della bestia!

Solo chi viene a Me troverà anche il Padre e la Grazia scenderà su di lui e i sui suoi cari.

Sarete purificati, lavati e innalzati e vi regaleremo la Vita Eterna al Nostro fianco.

Così sia. Convertitevi perché molto presto sarà troppo, tardi.

Il vostro amorevole Gesù e Dio Padre che vi ama moltissimo. Amen”

sabato 2 novembre 2019

MISTICA CITTA’ DI DIO



Vita della Vergine Madre di Dio


SUOR MARIA DI GESÙ DI AGREDA (1602-1665)

Le «esteriorità»

Quando suor Maria aveva diciotto anni, ossia l'anno seguente la sua professione, cominciano ad aver posto nella sua vita alcuni fenomeni mistici straordinari, ai quali si diede indiscreta pubblicità, senza che lei lo volesse né lo sapesse. Uno dei confessori che ebbe in questo tempo fu il sopraddetto fr. Giovanni di Torrecilla. Di lui la
Venerabile dice che era più buono che discreto. Suor Maria andava con frequenza soggetta ad estasi e rapimenti, fenomeni di levitazione e altre manifestazioni, e accorreva molta gente a vederla in questo stato. Le monache - allora governavano la comunità quelle venute da Burgos - anziché impedire le esibizioni, le fomentavano.

«E si aggiunse alla mia sventura che, dopo la Comunione, mi sollevarono il velo e mi videro alcuni secolari. E siccome questi rapimenti fanno tanto chiasso nel mondo imprudente, la pubblicità si estese e andò avanti. Le superiore che avevo erano amicissime di queste esteriorità, così si impegnarono con gli uni e con gli altri secolari, e avendolo concesso ad alcuni, non potevano rifiutarlo ad altri.
Mi avvisò di questo un infermo, che si trovava lì, e venne al convento per vedermi e fu con me molto discreto; la mia amarezza e il mio dolore fu tale, che feci voto di non andare a ricevere nostro Signore senza rinchiudermi nel comunicatorio. Chiesi un lucchetto fuori di casa, lo misi e mi chiudevo a chiave; lo potevo fare, perché mi comunicavo da sola per le molte infermità che avevo. Altre volte, quando mi nascondevano la chiave, bevevo lo sciroppo o prendevo una medicina, perché non mi obbligassero a ricevere nostro Signore, ritenendo cosa migliore restare priva di questo conforto, piuttosto che si facesse un'imprudenza così grande, come mostrarmi a tutti quelli che accorrevano, poiché solo sentire il chiasso di quelli che venivano mi faceva svenire. Mi rimproveravano aspramente e mi dicevano che ero disobbediente e per obbedire mi arrendevo».

Lei stessa, molti anni più tardi, quando racconterà con più esperienza e conoscenza le vie del Signore, si riferirà con alcune riserve alle vicende di quegli anni
Di fronte alle lamentele dell'interessata, il ministro provinciale, fr Giovanni di Villalacre intervenne per mettere fine a quelle esibizioni. Per ordine del suddetto Provinciale, lei stessa chiese a Dio di toglierle tutte le «esteriorità» e Dio glielo concesse. Questo avvenne nel 1623.

«Il modo che trovai di mettere fine a questa pubblicità fu che, armata di fede e di speranza, andai dal Signore e, prostrata davanti al suo Essere immutabile, gli dissi che non me ne sarei andata, finché non mi avesse concesso di togliermi tutte le esteriorità in pubblico e gli chiesi che i benefici che mi avrebbe fatto fossero da solo a sola; e supplicai il superiore, che era il padre fr. Giovanni di Villalacre, provinciale, di proibire alle religiose di mostrarmi ai secolari quando ero raccolta. Il superiore lo fece candidamente e l'Altissimo fin da quel momento mi cambiò il cammino e mi mise in un altro, del quale era necessario scrivere molto per chiarirlo. Dilatò grandemente la capacità dell'intendere, le facoltà e i sentimenti, perché, per la grande ammirazione di una così alta conoscenza, non perdessi i sensi, e in questo stato conoscevo più in un istante, che in tutti gli avvenimenti di tre anni».

A partire da questa data, la vita mistica della Venerabile, sebbene più elevata, resterà nascosta, senza queste ripercussioni esteriori.
I fenomeni cessarono e questa novità produsse non piccola impressione nelle monache, dando luogo a pareri diversi. Per molte, tale interruzione rendeva sospetto tutto il passato. Lei taceva. Solo alla madre naturale parlò qualche volta, vedendola contristata per questo motivo.
A questi anni delle «esteriorità» appartengono anche i supposti viaggi della Venerabile, per evangelizzare gli indios del Nuovo Messico. Quando molti anni più tardi suor Maria fu sottoposta a interrogatorio dai censori dell'Inquisizione, la maggior parte delle domande si riferivano a questi presunti viaggi della monaca in America, riportati in un Memoriale che si diffuse molto e di cui è autore fr Alfonso di Benavides, custode del Nuovo Messico, che si recò in Spagna nel 1630 e stette in Agreda. Di questo processo diremo qualcosa più oltre.
Nello stesso anno 1623, le prime fondatrici fecero ritorno a Burgos e al loro posto si trasferirono da Madrid, dal convento del Caballero di Gracia, altre tre monache, anch'esse in qualità di fondatrici. Queste erano davvero Concezioniste scalze e governarono il convento per quattro anni. Nel 1627 parve ai superiori religiosi che convenisse nominare abbadessa la Venerabile, e così fecero, sebbene ancora non avesse compiuto venticinque anni.
Suor Maria conservò sempre un ricordo molto buono delle monache del Caballero di Gracia, per il loro lavoro come educatrici della nuova fondazione. Si conservano lettere della Venerabile a dette religiose. In esse si rivelano aspetti altamente simpatici della sua personalità: la spontaneità, l'umanità e l'affettuosità del carattere.

di Suor Maria di Gesù

La tua povertà è vivere nell'atto che vivi, la Presenza pura di Dio che è l'Eternità»



Un grande autore spirituale del nostro tempo ha così descritto il senso vero di povertà: «Finché l'uomo non svuota il suo cuore, Dio non può riempirlo di sé. Non appena e nella misura che di tutto vuoti il tuo cuore, il Signore lo riempie. La povertà è il vuoto non solo per quanto riguarda il futuro, ma anche per quanto riguarda il passato. Nessun rimpianto o ricordo, nessuna ansia o desiderio. Dio non è nel passato, Dio non è nel futuro: Egli è la presenza! Lascia a Dio il tuo passato, lascia a Dio il tuo futuro. La tua povertà è vivere nell'atto che vivi, la Presenza pura di Dio che è l'Eternità» (Divo Barsotti).


Carissimi fratelli e sorelle, un grande uomo di Dio, don Divo Barsotti, scrisse: “Nella vita spirituale cristiana i santi sono i fratelli maggiori che ci portano per mano, sono gli amici che ci accompagnano nel cammino. Non ci manca mai il loro amore. Conoscono le nostre debolezze, non si scandalizzano di noi, non si stancano, sono sempre pronti ad aiutarci, ci confortano, ci danno fiducia. Se li conosceremo, non potremo più dimenticarli”.


"Su ventiquattro ore quanto tempo stai alla presenza di Dio? Si parla di Dio come concetto, ma come si vive realmente alla presenza di Dio? Il problema è tutto qui. Infatti che cosa è la vita del cielo? In cielo non hai altro da fare che stare alla presenza di Dio e vivi questo tuo nulla e l'essere infinito di Dio. Per stare in Paradiso non dobbiamo fare altro che vivere nella Presenza. Ed è quello che dobbiamo vivere quaggiù" (don Divo Barsotti)

LE GLORIE DI MARIA



Quanto grande è l'amore che ha per noi la nostra madre Maria 

Il padre Diego Martfnez, anch'egli della Compagnia di Gesù, per la sua devozione alla Madonna era portato in cielo dagli angeli nelle feste di Maria, per vedere con quanta pompa venivano celebrate e diceva: « Vorrei avere tutti i cuori degli angeli e dei santi per amare Maria come essi la amano; vorrei avere le vite di tutti gli uomini per spenderle tutte per amore di Maria». Giungano altri ad amarla quanto l'amava Carlo, figlio di santa Brigida, che diceva di non avere al mondo maggiore consolazione del sapere che Maria era così amata da Dio. E aggiungeva che avrebbe accettato volentieri ogni pena per impedire che la grandezza di Maria, caso mai avesse subito qualche minaccia, fosse diminuita di un solo punto e che se questa grandezza fosse appartenuta a lui, egli vi avrebbe rinunciato, poiché Maria ne era molto più degna di lui. Desiderino pure, come Alfonso Rodrfguez, di dare la vita per dimostrare il loro amore verso Maria. Arrivino infine a scolpirsi sul petto con una punta di ferro l'amabile nome di Maria, come fecero il padre Francesco Binanzio e Radegonda, sposa del re Clotario. Imprimano pure sulla carne con ferri roventi l'amato nome, per renderne i caratteri più nitidi e durevoli, come fecero, spinti dall'amore, i suoi devoti Battista Archinto e Agostino d'Espinosa, ambedue della Compagnia di Gesù. Ma sia che pensino di fare, sia che facciano tutto ciò che è possibile all'amore quando vuole ad ogni costo farsi riconoscere dalla persona amata, mai questi cuori innamorati di Maria arriveranno ad amarla quanto essa li ama. « So, Signora, diceva san Pier Damiani, che fra coloro che ti amano sei la più amante e ami noi con amore che non si lascia vincere ». Un giorno sant 'Alfonso Rodriguez della Compagnia di Gesù stava inginocchiato davanti a un immagine di Maria e sentendo il suo cuore ardere d'amore verso la santa Vergine, esclamò: « Madre mia amabile, io so che tu mi ami, ma non tanto quanto ti amo io ». Allora Maria, come offesa su questo punto del suo amore, gli rispose da quell'immagine: «Che dici, Alfonso, che dici? Quanto il mio amore per te è più grande del tuo amore per me! Sappi che c'è minore distanza dalla terra al cielo che dal tuo amore al mio». San Bonaventura ha dunque ragione di esclamare: «Beati quelli che hanno donato il loro cuore a Maria! Beati quelli che sono suoi servi fedeli!». Sì, perché la grata regina « non si fa mai vincere in amore dai suoi devoti ». Seguendo l'esempio del nostro Redentore Gesù Cristo, « con i suoi benefici e favori, a chi la ama contraccambia duplicato il suo amore». Esclamerò dunque anch'io con sant'Anselmo: « Arda per te sempre il mio cuore e tutta si consumi d'amore l'anima mia », o mio amato Salvatore Gesù, o mia cara madre Maria. Poiché senza la vostra grazia non posso amarvi, « concedete all'anima mia supplicante, concedetele non per i miei meriti, ma per i meriti vostri, che io vi ami quanto voi meritate. O Dio che ami gli uomini, tu hai potuto amarli fino a morire per loro, che erano colpevoli; come potresti negare, a chi te la domanda, la grazia di amare te e la madre tua? »  

di  S. Alfonso M. de Liguori 

FUGGITA DA SATANA



MICHELA

La mia lotta per scappare dall'Inferno


II film di Pasolini

Dopo cena era costante la visione di un film che ricordo ancora oggi con i brividi, per la sconvolgente brutalità del suo contenuto. Era anche questo un aspetto malato della nostra ritualità, che si era trasformato in un'ulteriore «droga» da cui dipendere. Allora non sapevo né quale fosse il titolo né chi lo avesse diretto: ho scoperto in seguito che si trattava di Salò o le centoventi giornate di Sodoma, che Pier Paolo Pasolini aveva adattato dal famigerato romanzo del marchese De Sade. Fu l'ultima opera del regista, che morì tragicamente sul lungomare di Ostia il 2 novembre 1975, tre settimane prima della proiezione pubblica al Festival di Parigi.
È un film che mi provocava a ogni visione un trauma interiore, e del quale talvolta rivedo tuttora qualche immagine come un flash mentale. Faceva parte di una serie di proiezioni che la Dottoressa mi proponeva su temi crudi, come tutti quelli che avevano a che fare con la seconda guerra mondiale: documentari su Hitler, filmati dei campi di concentramento nazisti, resoconti delle persecuzioni contro gli ebrei. Rammento bene come, ogni volta che finiva uno di quei film, mi montava dentro una tremenda rabbia, specialmente nei confronti dei più deboli. Il pensiero che avevo era quello di distruggere chiunque fosse in difficoltà, perché per me un debole non poteva esistere. I bambini specialmente: il loro pianto mi faceva andare fuori di testa, perdevo ogni controllo.
Non ho mai più avuto la forza di rivedere Salò, ma mi sono fatta aiutare da una persona amica per comprendere in che modo avesse a che fare con il mio indottrinamento. E ho scoperto che tante frasi della sceneggiatura rappresentavano evidentemente per la Dottoressa una sorta di ideale decalogo, del quale voleva che fossi pervasa, a partire da una norma che viene sancita sin dall'inizio dai gerarchi che esercitano il dominio assoluto sui reclusi nella villa degli orrori: «I più piccoli atti religiosi da parte di qualunque soggetto verranno puniti con la morte».
Mi è stato spiegato che Pasolini sintetizzò il messaggio del  film  come  «la denuncia dell'anarchia del potere». Un  tema  strettamente  coincidente  con quanto la setta mi instillava: la conquista del potere a ogni costo,  in  una  delirante apoteosi di cinismo e disprezzo nei confronti di chiunque non fosse dei nostri. Basta leggere qualche frase dei dialoghi: «Quando ognuno di noi fa  dei corpi delle sue vittime ciò che vuole, egli non è che Dio in terra. Basta sostituire la parola Dio con la parola potere, così tutto rientra perfettamente nel programma che ci siamo prefissi»; «Non c'è nulla di più contagioso del male. Lei, eccellenza, a mio avviso è in errore: c'è gente che non riesce a comportarsi male se non quando la passione la spinge al male».
E ricordo soprattutto l'esaltazione dell'omosessualità e della violenza, che poi ho compreso che per la setta rappresentavano il modo migliore per glorificare Satana e offendere Dio: «II gesto sodomitico è il più assoluto per quanto contiene di mortale per la specie umana e il più ambiguo perché accetta le norme sociali per infrangerle. C'è qualcosa di più mostruoso del gesto del sodomita, ed è il gesto del carnefice. È vero, ma il gesto del sodomita ha il vantaggio di poter essere ripetuto migliaia di volte. Si può trovare anche il modo di reiterare il gesto del carnefice!».
Al termine del film la mia rabbia interiore era davvero incontrollabile. Sarei stata capace di distruggere qualunque nemico. A quel punto la Dottoressa mi sottoponeva nuovamente all'ipnosi: quando ne uscivo, mi ritrovavo fra le sue braccia accoglienti, e questo mi dava sicurezza e calma, insieme con la certezza che stavo facendo la cosa giusta. Subito dopo davamo sfogo all'eccitazione che ci era montata dentro. Mi si scatenavano reazioni sessuali davvero a livello animalesco, anche perché lei mi ripeteva di non avere inibizioni di alcun tipo. Il peccato non esisteva, erano tutte regole create da persone che volevano soltanto opprimere la libertà altrui: uomini, donne, animali, per noi invece andava bene tutto.

Geremia


La punizione di Israele

26Il Signore dice: 'Come si vergogna un ladro sorpreso a rubare, così dovresti vergognarti tu, popolo d'Israele, con tutti i tuoi re, i tuoi capi, i tuoi sacerdoti e i tuoi profeti. 27Rivolti a un pezzo di legno dicono: 'Tu sei mio padre', e a una pietra: 'Tu sei mia madre'. A me invece voltano le spalle e non mi adorano. Ma quando si trovano in difficoltà mi supplicano: 'Vieni! Salvaci!'. 28'Gente di Giuda, dove sono gli dèi che ti sei costruiti? Vengano loro a salvarti, se sono capaci, quando sei colpita dal male. I tuoi dèi sono diventati numerosi come le tue città. 29Perché vuoi accusare me, mentre sei stata tu a ribellarti contro di me? - così dice il Signore. - 30Ti ho punito inutilmente: tu non hai imparato la lezione. Infatti hai assassinato i tuoi profeti con la ferocia di un leone. 31Popolo d'Israele, fa' attenzione alla parola del Signore. Sono forse stato per te come un deserto o come una terra dove è sempre notte profonda? Perché quelli del mio popolo dicono: 'Vogliamo fare come ci pare, non ritorneremo più da te'? 32Nessuna ragazza dimentica di mettersi i suoi gioielli, nessuna sposa dimentica l'abito di nozze. Il mio popolo invece si è dimenticato di me da troppo tempo. 33Come sai combinare i tuoi intrighi per ricercare l'amore dei tuoi amanti! Anche la peggiore delle donne può imparare da te. 34l tuoi vestiti sono imbrattati fino all'orlo del sangue di povera gente innocente, non di quello di ladri sorpresi a rubare. 'Eppure, 35tu continui a ripetere: 'Io sono innocente, certamente il Signore non è più in collera con me'. Invece io pronunzio la sentenza contro di te proprio perché ti ostini a dire che non hai fatto niente di male. 36Come sei caduta in basso! Anche l'Egitto ti deluderà come ti ha delusa l'Assiria. 37Anche dall'Egitto verrai via umiliata e ti metterai le mani nei capelli per la vergogna. Infatti, io il Signore disprezzo i tuoi progetti che ti danno sicurezza: non ti serviranno a niente'.

INVOCAZIONE AL SANGUE DI GESÙ



Gesù, la vigilia della tua Passione, nell'orto degli 
ulivi, per la tua angoscia mortale, hai sudato 
Sangue da tutto il corpo.  
Hai versato Sangue dal tuo corpo flagellato, dal 
tuo capo coronato di spine, dalle mani e dai piedi 
inchiodati alla Croce. Appena spirato, dal tuo 
Cuore trafitto dalla lancia, sono uscite le ultime 
gocce del tuo Sangue.  
Hai dato tutto il tuo Sangue, o Agnello di Dio, 
immolato per noi.  

Sangue di Gesù, risanaci.  

Gesù, il tuo Sangue Divino è il prezzo della nostra 
salvezza, è la prova del tuo amore infinito per noi, 
è il segno della nuova ed eterna alleanza tra Dio e 
l'uomo.  
Il tuo Sangue Divino è la forza degli apostoli, dei 
martiri, dei santi. E' il sostegno dei deboli, il 
sollievo dei sofferenti, il conforto degli afflitti. 
Purifica le anime, dà pace ai cuori, guarisce i 
corpi.  
Il tuo Sangue Divino, offerto ogni giorno nel calice 
della S. Messa, è per il mondo sorgente di ogni 
grazia e per chi lo riceve nella S. Comunione, è 
trasfusione di vita divina.  

Sangue di Gesù, risanaci.  

Gesù, gli ebrei in Egitto segnarono con il sangue 
dell'agnello pasquale le porte delle case e furono 
salvati dalla morte. Anche noi vogliamo segnare 
con il tuo Sangue i nostri cuori, perché il nemico 
non possa recarci danno.  
Vogliamo segnare le nostre case, perché il nemico 
possa stare lontano da esse, protette dal tuo 
Sangue.  
Il tuo Sangue Preziosissimo liberi, risani, salvi i 
nostri corpi, i nostri cuori, le nostre anime, le 
nostre famiglie, il mondo intero.  

Sangue di Gesù, risanaci.  

PARADISO



La Madre della Salvezza: quale uomo potrebbe mai rifiutare questa nuova esistenza perfetta? 

Figlia mia, il maligno farà ogni sforzo per incoraggiare tutte le anime, comprese quelle che sono più vicine al Cuore di mio Figlio, a rifiutare e negare la Sua Seconda Venuta. 

Proprio come lo spirito del male combattette contro di me, la Madre di Dio, nel tempo che precedette la nascita di Gesù, la stessa opposizione sarà testimoniata appena la Sua Seconda Venuta si avvicinerà. 

Molte persone sono cieche alla Promessa fatta da mio Figlio, quando disse che sarebbe venuto di nuovo. Molti, che non accettano che la Sua Seconda Venuta avverrà presto, sono impreparati perché non possono accettare che si svolgerà nel corso della loro vita, mentre i suoi apostoli, nei giorni subito dopo la morte di mio Figlio sulla Croce, pensavano che sarebbero stati testimoni della Sua Seconda Venuta. Questa convinzione era diffusa anche nelle menti dei Cristiani molte centinaia di anni dopo. Ma questo non è il caso di oggi. Alcuni credono che la Seconda Venuta si riferisca ad una vecchia parte delle Sacre Scritture e che si tratti di un evento che fa parte del futuro. Essi non credono che la Seconda Venuta abbia qualche rilevanza per loro nel mondo moderno di oggi. Ogni cosa nel mondo di oggi si basa sul materialismo, sulla moderna intelligenza umana e sulle grandi meraviglie che nascono dai grandi progressi della scienza. 

Figli, vi dovete preparare. Non dovete aver paura. È perché siete molto amati da mio Figlio che Egli tornerà presto per portarvi una grande pace, una grande liberazione dalla tristezza e dalla disperazione – che sono causate direttamente dalle conseguenze del peccato nel mondo. 

La Seconda Venuta di Cristo è ciò di cui l‟umanità ha bisogno per sopravvivere. Se Gesù non venisse presto, come predetto, allora il mondo sarebbe distrutto e l‟uomo sarebbe abbandonato. Questo Dono vi porterà una nuova vita, un nuovo inizio meraviglioso e glorioso nel Nuovo Paradiso. Sarà il più grande rinnovamento della Terra e con esso arriverà la Vita Eterna. Quale uomo potrebbe mai rifiutare questa nuova esistenza perfetta? 
Nessuno, avuta la piena conoscenza di questa nuova era di pace in cui verrà ripristinato il Paradiso, gli volterebbe le spalle. Non un solo peccatore vorrebbe esserne escluso, ma purtroppo le menti di molti saranno cieche alla Verità. Invece, essi credono che la pace verrà loro quando inghiottiranno le menzogne che saranno presto presentate loro, nella convinzione che esse vengano da Dio. 

Pregate, pregate, figli, perché siate benedetti con il Dono della visione, concesso a quelli di voi che sono degni di riceverlo con il Dono dello Spirito Santo. Solo chi accetta la Mano della Misericordia dalla mano di Dio, sarà accolto in una vita di eternità. 

La vostra amata Madre, 

Madre della Salvezza. 

9 Agosto 2013