domenica 14 dicembre 2025

Messaggio Universale della Vergine Santissima No. 6 - 1a parte Dato a Discipulo 25 MARZO 1998.

 


(FESTA DELL’ANNUNCIAZIONE)


MOLTE ANIME CONSACRATE CREDONO SOLTANTO NELLA  VERGINE DEL VANGELO, QUELLA CHE VENNE ASSUNTA IN CIELO, L’INTERMEDIARIA TRA GESÙ E GLI UOMINI, LA  PREDILETTA. 

FRA TUTTI I TITOLI CHE MI SONO STATI DATI, IN QUESTO  MESSAGGIO VOGLIO CHE MEDITIATE SUI DUE TITOLI CON I  QUALI GLI ANGELI MI ONORANO:  

“VINCITRICE DI SATANA” E  

“MADRE DEL CUORE DOLOROSO E IMMACOLATO” 

 

Adesso scrivi, figlio Mio: 

Parlare di PURIFICAZIONE, significa parlare anche di ristabilire un  ordine morale, una PRESA DI COSCIENZA PARTICOLARE DEI PECCATI che impediscono che l’uomo sia veramente libero e santo.  

Lo Spirito di Dio si sta muovendo nuovamente sulla faccia della terra,  nello stesso modo come quando questo mondo venne creato.  

Lo Spirito Divino eseguì il Piano di Dio! (Genesi 1,2). 

Nell’ordine degli eventi, la Mia Presenza sulla terra ha dato inizio al Tempo della Purificazione. Il Fuoco Divino della Santissima Trinità, opera nei cuori docili.  Per Grazia del Cielo, l’umanità riceve il Fuoco dell’Unzione e  l’Amore, la conoscenza, la sapienza e la bontà di Dio, attraverso i Sacri Cuori.   

Piccolo pezzo del Mio Cuore, questo tempo passerà, per lasciare il passo al Grande Miracolo, il Segnale visibile e portentoso che confermerà i messaggi inviati al mondo in diversi luoghi, fin dal 1830. La Fede infusa è il portento meraviglioso che l’umanità riceve da parte di Dio, ma gli uomini non cercano più la conoscenza di Dio, bensì quella delle cose sensibili, palpabili e visibili. Attratti dalle novità, cercano segnali miracolosi e se non li trovano, smettono di credere in quello in cui credevano. 

Ahimè, figli Miei! (Qui la voce dolce della Madonna cambia tono, ora la Sua voce è come un lamento pieno di angoscia): 

Gli uomini non vivono in base alla fede che dicono di avere. Poveri figli Miei, che sperperano la Grazia come quel figlio che dilapidò la parte d’eredità che gli spettava!... Se non utilizzerete i vostri talenti, vi sarà tolto anche quel poco che credete di avere.

 Perché i cuori sono freddi ed insensibili al Mio Amore di Madre? Io Sono colma d’angoscia per i Miei figli assenti, per quelli che dimenticandosi di avere una Madre, stanno percorrendo di corsa la strada larga della perdizione. 

Credetemi, cari figli, che se per timore del castigo e del giudizio imminente di Dio, tutti abbandonassero la loro vita peccaminosa, Dio, nella Sua Infinita Misericordia e nella Sua Santa Bontà, non lascerebbe morire la Sua Creazione nei suoi peccati e nelle sue ribellioni. Inoltre, cari figli, se un solo giusto supplicasse con forza e trattasse con Dio su questo punto, come fecero Abramo, Mosè ed alcuni profeti, di sicuro Lui, nella Sua Infinita Bontà e Prudenza, darebbe al mondo la pace della Sua Giustizia e del Suo Amore, invece delle calamità e delle guerre. 

Amati figli, non adorate quello che non conoscete, ADORATE DIO IN SPIRITO E VERITÀ, CHIEDETE AL PADRE LO SPIRITO DI ADORAZIONE E DI LODE. Chiedete lo Spirito Santo e lo Spirito Santo verrà, perché chi chiede riceve.

Voi state cercando la Vita Eterna e la Vera Vita in Dio la troverete in  Mio Figlio Gesù Cristo, perché chi cerca trova, ma non potete seguire  Mio Figlio nel portare la Croce, se non prendete questa decisione. 

 

Perché vi perdete d’animo di fronte alle proibizioni, alle critiche, alle  calunnie? 

Voi bussate alle porte sbagliate e vi sedete ad aspettare che vi aprano  e che vi ricevano con ogni genere di attenzioni e di lusinghe. 

Quando qualcuno bussa alla porta, si va ad aprire, ma chi non è  disposto ad aprire la porta del suo cuore, proseguirà nelle tenebre  in quanto ha paura della luce.  

MIO FIGLIO GESÙ CRISTO È LA VERA LUCE. 

Amati figli, lo Spirito Santo non può abitare in coloro che vivono  nella menzogna, in quelli che non vogliono riconoscere la verità.  

Voi non potrete incontrare il Mio Gesù, né portare il suo giogo, se siete  indecisi. Ascoltate Mio Figlio, aprite le porte dei vostri cuori,  affinché possiate essere veramente colonne del Dio Vivo, Templi  dello Spirito Santo e Testimoni della Luce.  

 Adesso, Mio piccolo petalo di rosa, ti parlerò della GRANDE PURIFICAZIONE E DEI SUOI EFFETTI (L’AVVERTIMENTO):  

Dio non vuole distruggere l’umanità, è l’umanità stessa che si sta autodistruggendo, perché ha allontanato Dio dalla sua vita.  

Dio desidera forse la morte del peccatore? 

L’uomo sta morendo nei suoi peccati perché non crede in Colui che Dio ha mandato per redimerlo con il Suo Sangue.  

Ve l’ho detto, Dio non maledirà mai la terra a causa dell’uomo, né distruggerà la sua creazione favorita. Lui, nella Sua Giusta Bontà,  rinnoverà la faccia della terra, con il soffio delle Sua Bocca,  perché i morti che dicono di essere vivi, vivano realmente la Vita  di Dio.  

Nella Grande Purificazione, Dio diffonderà nuovamente il Suo Spirito  su ogni carne, una Luce molto grande, con molta forza spirituale, che  non sarà visibile, ma inonderà la terra, fecondandola e facendola  germinare.  

Gli Ebrei saranno i primi a ricevere questa effusione, perché a loro spetta la “Promessa”, perché loro ed i loro discendenti sono “gli eredi della Promessa di Dio”. 

Piccolo Mio, desidero innanzitutto dirti che quegli ebrei che non  saranno disposti a credere, perfino dopo i Segni Visibili, saranno  cancellati dal Popolo, periranno e le loro anime non saranno contate  tra gli eletti.  

 GLI EFFETTI DELLA GRANDE PURIFICAZIONE, SARANNO LE  CONVERSIONI DI MASSA, avverranno in molti paesi e nei  diversi climi e situazioni, arriveranno da molteplici confessioni.  

In quel tempo molte chiese, soprattutto cattoliche, saranno prive di servizio a causa della mancanza di sacerdoti. 

Dio non vuole obbligare nessuno, non vuole forzare la libera volontà della  Sua Creazione, ma la Grande Purificazione significa anche scegliere  Dio e Lui non ammetterà niente di impuro davanti ai Suoi occhi.  

 La Grande Purificazione sarà un Giudizio in vita, il  riconoscimento totale dei peccati ed un grande desiderio di  emendarsi.  

Adesso vi chiederete, quanto tempo durerà? Vi dico: il tempo sufficiente  perché ogni essere vivente conosca personalmente nel suo interiore, l’effetto della purificazione dell’umanità, per mezzo dello Spirito Santo. 

Nessuno parlerà poi agli altri dell’effetto interiore, perché gli uomini  proveranno dolore nel dirlo a causa dell’orrore e della magnitudine dei loro peccati.  

 Un altro effetto sarà un Grande Desiderio di Riparazione al Santissimo Sacramento.  

In cielo si vedranno segni luminosi come stelle, piccole sfere, raggi  incandescenti e il fascio di Luce della Santissima Trinità. 

Ci saranno cambiamenti nel clima, soprattutto in luoghi insoliti, desertici e tropicali. 

In alcuni luoghi ci sarà come il fiorire di una Grande Primavera. Odori di Santità inonderanno le anime nobili e giuste. 

Si potranno percepire Segni Eucaristici, soprattutto nei luoghi dedicati alla meditazione, alla preghiera e al culto dei Sacri Cuori. 

 Adesso vi chiederete, quando inizierà? 

Figlio Mio, sta già succedendo, per chi è disposto a credere. 

Gli uomini amano mettere date agli eventi, mettono in discussione tutto, sottopongono tutto a giudizio, ma nonostante ciò provo un grande amore per loro, perché sono come Miei piccoli figli, curiosi, attenti.  

Mi piacerebbe che si convincessero pienamente delle Mie Parole! 

(Qui la Madonna sospira con un sospiro tenero, che riempie di gioia il  mio cuore). 

Riguardo a questo tempo ti dirò di più, perché il tempo sta scorrendo  come acqua tra le dita e allo stesso modo sta scorrendo il tempo della  Purificazione.  

Bambino Mio, ti ho già detto di non diventare triste, ma rallegrati! 

Perché nell’amore perfetto per Dio e per il prossimo, c’è la perfetta gioia che viene dalla Santissima Trinità. 

(Qui la Madonna sorride in un modo così bello, così dolce, così tenero,  e vedo le Sue bellissime Mani stendersi verso di me e da uno dei Suo  anelli che ha al dito indice della mano sinistra, esce un sottile raggio di  luce dorata) 

L’effetto della Grazia che sgorga dal Mio Cuore, farà sì che tutti i Miei figli sentano nel più profondo delle loro anime e molto  addentro i loro cuori, un grande desiderio di santificazione.  

Un bagno di Luce, splendente, bello, li purificherà e ciascuno  potrà vedere i propri difetti personali, soprattutto i propri punti deboli, quelli più vulnerabili all’azione dello spirito del male.  

Questo vivido splendore finirà per accecare totalmente satana,  che spinto da una grande ira, si scaglierà sulle anime per  tormentarle ed avrà in mente di eliminarle, ma Io non glielo permetterò.   

Cari figli, è necessario che molti subiscano forti scossoni. 

Il Sacro Cuore di Mio Figlio Gesù Cristo sarà rifugio e scudo per  queste anime, ma guai a coloro che, nonostante le cose che  succederanno a loro, si impegneranno ancora più ostinatamente a  continuare a vivere una vita peccaminosa.

Consiglio quindi che si facciano digiuni, comunioni per questi Miei figli  e, piccoli Miei, fate quello che è in vostro potere affinché gli adulteri, i  non battezzati, i sacrileghi, quelli che fanno il male, conoscano Dio,  perché nel tempo della GRANDE PURIFICAZIONE, Dio disporrà di  questi cuori e conoscendo la loro colpa, possano correggere la loro  situazione perché non ci sarà altro tempo di purificazione fino a quando non si sarà compiuto l’ultimo degli accadimenti che arriveranno sulla terra senza indugio. 

Piccolo pezzetto del Mio Cuore, non affliggerti per quello che concerne  i Miei Messaggi, la tua missione sulla terra è appena cominciata.  

Dedicati alla preghiera e non desistere di fronte alle prove e alle  obiezioni. 

Molte anime di consacrati credono solo nella Vergine del Vangelo,  quella che venne assunta in Cielo, l’intermediaria tra Gesù e gli uomini, la Prediletta del Padre, la Madre Spirituale dei viventi, la Regina della  Chiesa. Fra tutti questi titoli, in questo messaggio desidero che le  anime consacrate meditino su due titoli con i quali Mi onorano gli  Angeli:  

Vincitrice di satana e  

Madre dal Cuore Doloroso e Immacolato. 

Desidero che le anime consacrate preghino molto e che si sforzino  ogni giorno di essere fedeli discepoli della Croce, perché è anche  attraverso i sacerdoti che Dio, nel tempo della purificazione, vuole  spargere innumerevoli grazie nei cuori dei fedeli. 

Per queste anime, il tempo della Purificazione, implicherà la negazione di loro stessi ed un maggiore sacrificio d’amore ed uniti a Gesù Eucaristia, daranno testimonianza del compimento di questi messaggi  universali.  

Nel tempo della Purificazione avverranno grandi miracoli, prodotti dalla  Fede sincera delle anime che saranno lavate e rinnovate nello spirito.  

La guarigione interiore sarà accompagnata dalla guarigione fisica ed Io  curerò i malati che adesso stanno soffrendo con pazienza, che stanno  offrendo la sofferenza per la Conversione dei Peccatori. 

L’amore che redime e che santifica, sarà il perno principale di ogni vita sulla terra.  

Coloro che sulla terra avranno chiesto il felice Patrocinio di San  Giuseppe, per le loro famiglie, riceveranno dal Bambino Gesù,  grazie alla sua intercessione: unità e amore nelle loro famiglie,  abbondanza di pane sulle loro tavole e soprattutto, la pace  spirituale nei loro cuori. 

Io, la Madre del Verbo Incarnato, il Divino Bambino Gesù e San  Giuseppe, siamo vivi e siamo sulla terra per proteggervi e benedirvi.  Pochi si rendono conto delle nostre costanti visite dal Cielo alla terra e  questi pochi sono quelli che sono stati incaricati di trasmettere agli altri  i messaggi celesti. 

Verrà un tempo in cui, grazie alla Giusta Bontà e Misericordia di  Dio, la nostra presenza sulla terra non sarà più necessaria, perché  Dio stesso regnerà con i Suoi Angeli, assieme alle anime redente  per mezzo del Prezioso Sangue dell’Agnello senza macchia, Gesù, il Mio Figlio amatissimo, che ha sparso il Suo Sangue  Prezioso per la Redenzione del genere umano.  

Nel Regno dei Sacri Cuori, le vittorie ottenute nella fede saranno portate dall’Angelo del Signore alla Sua Presenza e si convertiranno in  meriti per coloro che leggono, credono e mettono in pratica i Miei  Messaggi:  

CONOSCERE, AVERE FEDE E PRATICARE QUELLO CHE CHIEDE  IL CIELO, È CORONA DI GLORIA E GRAZIA ETERNA DI SALVEZZA.   

La Fiamma d’Amore dei Sacri Cuori adesso sta inondando l’umanità intera. Perfino quelli che sono ciechi, potranno ricevere  il suo CALORE D’AMORE a meno che non la vogliano accettare per paura, per conformismo, per ignoranza o per altri motivi. 

Desidero anche dirvi che assieme al ravvivamento che questo tempo  di Purificazione porterà alla Chiesa, ci sarà anche un raffreddamento  nella Fede. 

Perché queste due cose succederanno contemporaneamente? 

Cari figli, Io non voglio che lo interpretiate male, ma desidero che  comprendiate che questo non succederà a coloro che hanno  partecipato alla Grazia della Purificazione, ma a coloro che si burlano e  che disprezzano le Cose Sante, a coloro che pur conoscendo il valore  dei Sacramenti (Comunione e Riconciliazione), li rifiutano, ritenendoli  cose antiquate e degne solo dei bigotti. 

Quindi la Purificazione sarà per tutti?  

Sì, bambino Mio, te lo ripeto: la Purificazione è un miracolo di Fede,  dato nella Fede e ricevuto nella Fede, come lo può fare un  bambino che non pondera nulla.  

La grande perdita di questa grazia consisterà nel non accettarla, perché allora si perderà totalmente e questo Mi rende triste… perché  in questo caso ci sarà un grandissimo spreco di Grazie… 

Del resto, la gente della terra, ha un vocabolario orribile e volgare, non  santifica la domenica e non smette le cattive abitudini dei suoi vizi. 

Tutto questo toglie valore e potere alle preghiere e nessuno si prende  la briga di avvisarli di tutto questo.  

La Fede senza preghiera, diminuirà gradualmente, fino a sparire  completamente.  

Quando la Fede diminuisce e poi sparisce, l’anima che non si è sforzata di sua volontà di rendere grazie a Dio, rimane alla mercé  del demonio. 

Quindi, piccolo Mio, il tempo della Purificazione non è obbligatorio per  nessuno e lo spirito del male si compiace se tutto questo sembra un’utopia, qualcosa di irraggiungibile e di irrealizzabile, come un sogno  o un’ambizione di nobili ideali, invece la Purificazione sarà soprattutto un fatto reale e la testimonianza di coloro che si sono impegnati a  portarla avanti, parlerà più di mille parole.  

Ci sarà una distorsione tra la VERA FEDE e LA FEDE PER  CONVENIENZA. 

Uno spirito religioso falsificherà la Fede, affinché molti ripongano  la loro speranza e la loro fiducia nelle cose magiche, sotto forma  di amuleti, di talismani, di cristalli, di metalli e ci saranno perfino  vari personaggi che si presenteranno al mondo come portatori di messaggi d’amore e di pace per l’umanità. 

Molti li accoglieranno come tali e saranno sedotti al punto di  convertirsi in esseri privi di volontà propria, alienati e insuperbiti  dalla loro stessa conoscenza. 

È opportuno che i Miei strumenti si ritirino dal fragore mondano che  assorbe i sensi. Questo felice anonimato vi attirerà le critiche, tutte  negative, di coloro che si credono “perfetti” e “santi”.  

È opportuno che le angosce per le preoccupazioni materiali della vita  presente non intristiscano i vostri cuori, che sono stati scelti come Tabernacoli Divini, dai quali emana la fonte del Mio Amore e della  Mia Tenerezza.  

Quando giungerà inesorabilmente la fine della Purificazione, così  come si occulta il sole alla fine del giorno, satana ed i nemici della Chiesa, pieni d’ira, smantelleranno tutto quello che è Sacro.  

MENTRE CI SARANNO MENO ANIME RIPARATRICI, MENTRE  MENO SACERDOTI RECITERANNO IL ROSARIO ASSIEME AI  LORO FEDELI, AUMENTERÀ IL NUMERO DEI SACRILEGI PROFANI  E SACRI NELLE CHIESE CATTOLICHE.  

I satanisti e la Framassoneria gioiranno nell’oltraggiare il Corpo del Mio Amato Figlio Gesù Cristo che, indifeso, sarà di nuovo sottoposto a  burle e a scherni, in atti premeditati molto sgraditi a Dio e che  attireranno la Sua Giusta Correzione sugli uomini. 

In quest’epoca, l’apatia dominerà i cuori di molti ed in molti luoghi diminuiranno le vocazioni religiose e sacerdotali.  

Quando il Primo e più Grande Comandamento della Legge di Dio sarà  oltraggiato, le strutture morali crolleranno ed il sano giudizio  abbandonerà gli uomini, che si daranno agli impulsi malsani della  sensualità.  

La terra intera si convertirà in una giungla, dove impererà la legge del più forte e l’empietà si manifesterà in modo notevole.  

Questi, piccolo pezzetto del Mio Cuore, saranno gli effetti contrari  alla grande Purificazione, operati dallo spirito del male, ma questa è la Promessa della vostra Madre, della Madre dell’Alfa e  dell’Omega: voi starete sotto il Mio Manto, protetti dai Miei Angeli, dalla Santa Legione che Dio nella Sua Bontà Mi ha assegnato per  ausiliare e proteggere gli uomini.  

Voi sarete preservati miracolosamente da qualsiasi male o  calamità.  

Cari figli, la Grazia di Dio sta incendiando dolcemente le anime, con il  sacrificio delle anime nobili e riparatrici, l’amore che sgorga dal Mio  Cuore Immacolato e Doloroso, estinguerà totalmente l’odio delle menti e dei cuori, per questo la Purificazione (Avvertimento) è la preparazione dell’umanità per il Grande Miracolo, che sarà allo stesso  tempo un segno visibile sulla terra ed un evento spirituale che verrà  compreso solo dagli umili e dai semplici di cuore. 

Coloro che sanno qualcosa della Mia Fiamma d’Amore, possono e devono far conoscere questo messaggio di riconciliazione, d’amore e di perdono che procede dalla Santissima Trinità. 

Due fazioni stanno combattendo una battaglia cruenta, decisiva e la  chiarezza che avete ricevuto da Me, vi situa in una posizione  privilegiata Cari figli, volete che la forza della Mia Fiamma d’Amore distrugga il fuoco infernale? Allora vegliate in preghiera, formate schiere con San Michele Arcangelo, schiere strettamente unite nell’amore e nel sacrificio. 

Questo è il tempo in cui, per mezzo del Rosario recitato  devotamente, con sincerità e di cuore, salverò l’umanità da grandi mali. 

Ogni Mio figlio che porterà con dignità lo Scapolare del Carmelo,  sarà protetto da innumerevoli pericoli e in particolare da quelli che vogliono mandare le anime all’inferno.  

Tuttavia, la vostra Fede non deve concentrarsi su questi mezzi di  protezione e di salvezza e nemmeno su cose visibili, ma nel  Potere di Gesù Crocifisso e Resuscitato, che Vive e che È Dio, nei  secoli dei secoli.  

Nel tempo della Purificazione, che è già in atto, l’uomo riceverà una Conoscenza Esatta di Dio, con il Dono della Fede Infusa. A questo  evento prenderà parte un gran numero di atei, che abbracceranno  immediatamente la Fede Cattolica. 

Ahimè Mio Piccolo petalo di rosa, che questa generazione non sia  come quella generazione che a Gerusalemme aspettava un segno per  convincersi pienamente, perché quando succederanno queste cose,  saranno gli umili ed i semplici che comprenderanno che si sta  avvicinando il tempo del Grande Miracolo, nel quale i cuori riceveranno  la conoscenza di Dio.  

 La Purificazione è un processo grazie al quale l’umanità riconoscerà le sue colpe.  

Dal Cielo verrà la Luce di Dio, l’ispirazione dello Spirito Santo, il Bagno Santificatore, che porterà con sé Grazie e Benedizioni del  Cielo.  

Io, la Madre del vostro Dio, sono Portatrice di un messaggio di Purificazione che affido all’umanità per mezzo del Mio Cuore Doloroso e Immacolato.  

La Carità dei Santi nei vostri riguardi e le Mie Suppliche costanti,  hanno commosso il Cuore del Vostro Signore e Dio ed una  rigenerazione di carattere soprannaturale inonderà la Chiesa, per  purificarvi dai vostri mali attuali.   

Se la Chiesa non si purificherà dei suoi mali, sarà tremendamente  devastata e flagellata da satana.  

Questa generazione si è avviata a grandi passi verso la sua  autodemolizione.  

La perversione, la corruzione morale e spirituale, hanno superato i  limiti del tempo della Santa Giustizia ed adesso è il momento di  prepararsi per il RITORNO TRIONFALE DI GESÙ. 

LA GRANDE PURIFICAZIONE È UNA RINASCITA DELLA SCALA  DEI VALORI MORALI E SPIRITUALI. 

Chi non si è convertito, sarà inondato da una profonda Luce che lo  Spirito Santo riverserà su di loro.  

Io estenderò il Mio Manto di Purezza e di Virtù sulle anime umili e  sacrificate, che lotteranno assieme a Me e a fianco delle Milizie Celesti  di San Michele Arcangelo.  

Nessuno sarà santo per i suoi meriti né per le sue opere umane, ma per Grazia di Dio ed anche questo è un Grandioso Miracolo dell’Eterna Bontà della Santissima Trinità.  

Tutta l’umanità è chiamata a fare la parte che le spetta nel Piano di  Dio. 

La Scala Santa della Vita Spirituale, la prima, rimarrà visibile per tutto il  tempo che Dio considererà necessario affinché tutti possano entrare, (come nei giorni di Noè), nell’Arca dell’Eterna Salvezza, che è il Mio  Cuore Doloroso ed Immacolato.  

Come sull’Oreb bruciò una fiamma inestinguibile nel roveto ardente, allo stesso modo la Grazia colmerà le anime con gli atti propri di una  sincera conversione.  

 A molti dei Miei cari figli, verrà concesso qui sulla terra, il tempo  esatto per purgare i loro peccati, per espiare le proprie colpe  davanti a Dio attraverso abbondanti lacrime, molte preghiere,  sacrifici e comunioni.  

 Altri, rapiti in estasi mistiche, contempleranno i Cieli aperti e lo  Spirito della Rivelazione li istruirà nella loro coscienza, perché  possano guidare molte anime sulle vie della Perfetta Vita in Dio.  

Tanti altri abbracceranno le Opere di Misericordia, come mezzi di espiazione.  

 Altri per Grazia della Divina Volontà, saranno costituiti difensori e  protettori della Chiesa, che sopravvivrà in mezzo ai pianti e alle  tribolazioni causati degli spietati ed infami attacchi della bestia dell’anticristo.  

 Piccolo Mio, scrivi anche dei Coraggiosi Martiri che presto  completeranno il numero degli eletti.  

 Un altro dei segni della Purificazione, sarà la Sapienza Ispirata  che aprirà la bocca degli eletti consacrati.  

Costoro verranno presi per pazzi, per posseduti e per anticristiani. 

In questo tempo presente, il Potere di protezione delle Sante Piaghe, verrà oltremodo esteso per curare i malati dell’anima e ciascuno di coloro che professeranno pubblicamente ed  adoreranno il potere di ciascuna delle Piaghe di Mio Figlio Gesù Cristo, riceverà nel corso della sua vita terrena, le gioie del Cielo  concesse ai Santi.  

 L’invocazione della protezione del PREZIOSO E DIVINO SANGUE(1) e soprattutto del Sangue che fuoriuscì dal DIVINO CAPO (2) saranno grandi rimedi per proteggervi dagli attacchi dello spirito  del male.  

(NOTA MOLTO IMPORTANTE: Bernabe Nwoye ha ricevuto i  messaggi della DEVOZIONE AL PREZIOSO SANGUE CHE  SGORGA DAL SACRO CAPO dal 1997 al 2003. Questi messaggi  sono stati ricevuti in un luogo molto lontano, senza possibilità di  comunicazione e senza che un profeta possa conoscere il  messaggio ricevuto da un altro profeta.) 

Questa Purificazione del Cielo sveglierà molti cuori, trasformandoli da  insensibili in sensibili. Ad alcuni di voi, Dio concederà di sentire il dolore e l’abbattimento morale al quale viene sottoposto il Cuore di Gesù dagli uomini di questa generazione. 

Adesso alcuni stanno condividendo la Mia tristezza, la tristezza di una  Madre, che presto vi dirà addio.  

Sì, il diavolo è in libertà, ed Io come potrei abbandonare i Miei piccoli  che leggono, che ascoltano e che mettono in pratica questi messaggi, i  piccoli che credono nelle Promesse di Gesù? 

Se dipendesse da Me, vi porterei tutti in Cielo con Me adesso, ma i  Miei Angeli si prenderanno cura delle vostre vite, i Miei Angeli staranno  attenti alle vostre preghiere, i Miei Angeli saranno il vostro scudo e la  vostra protezione quando Io sarò portata nuovamente nel Seno di  Abramo, da dove poi verrò con Mio Figlio Gesù Cristo per vivere e per  stare assieme a voi nel Popolo Santo della Promessa, nella  Gerusalemme Celeste, nella città di Sion, nella Grande Patria che assomiglia a un colorito giardino di stupende fragranze, dove avendo Dio come Eterna Fonte, l’amore sarà la base ed il sostento di ogni vita. 

Tutta la Chiesa sarà arricchita di innumerevoli doni.  

Nel giorno dell’Annunciazione è venuta sul mondo la Grazia e la Luce Divina, perché il Mio FIAT fu la porta d’entrata alla Vera Luce, che illumina ogni uomo. 

Ah, figli Miei! È adesso che Gabriele (il Messaggero di Dio) sta portando la petizione di Dio all’umanità. Volete un mondo nuovo di Giustizia e di pace? 

Dite con Me, piccoli Miei: “ECCO I TUOI SERVI, PADRE ONNIPOTENTE, SI COMPIA IN NOI LA TUA VOLONTÀ”. 

Ed avverrà il Grande Miracolo! 

UN DONO per i consacrati al mio Cuore Immacolato



SECONDA APPARIZIONE


"...ti affido la missione di far coniare una medaglia... " 

7 ottobre 1950 

All'adorazione notturna davanti al Tabernacolo ero sola! Erano da poco passate le 11. Pregavo (…) 

Con mia sorpresa e gioia, vidi comparire una grande luce dalla parte destra dell'altare. Un istante dopo, ecco apparire la bella Signora che mi aveva parlato il 15 maggio. Si avvicinò a me con un dolce sorriso. Aveva il medesimo aspetto, era vestita allo stesso modo, portava il cuore nella mano sinistra, nella destra la corona del rosario con dei grani d'oro ed una croce che scendeva giù, fino a circa dieci centimetri dai piedini bianchi, candidi. Tutto attorno alla sua persona, come in cerchio, c’era scritto a caratteri d'oro: "Madre mia, fiducia e speranza, in te mi affido e abbandono".  

Mi guardava con una tenerezza ed un sorriso che non trovo parole per esprimere. Mi disse:  

- Piccola mia, sono venuta per affidarti una missione! Ho bisogno di te per dare un dono a quei miei cari figli che sono la gioia del mio cuore, perché mi amano e vivono in pratica la consacrazione fatta al mio Cuore Immacolato che avevo chiesto, a Fatima, per volontà di Gesù.  

Desidero dare loro un segno, un dono, per mostrare loro la riconoscenza del mio cuore di Mamma. Esso sarà anche un richiamo per tanti, miei figli che amo con tenerezza, ma che non corrispondono al mio amore. Io dico loro: "Figliolini miei, venite, venite al mio cuore, vi aspetto per portarvi a Gesù che vi ama! Solo in lui troverete la pace, la gioia e la felicità che tanto cercate!" E vi dico ancora: "Pregate, amatevi come figli di Dio, da veri fratelli, amatevi come vi ama la vostra mamma e come vi ama Gesù!"  

Egli ha affidato al mio Cuore Immacolato la missione di chiamare tutti i miei figli alla conversione, alla preghiera, alla penitenza: pregate, pregate! Se non pregate non potete convertirvi. Amatevi tra di voi come vi amo io. Lo dico con dolore. Tanti, tanti non pregano, non amano.  

Piccola mia, ti affido la missione di far coniare una medaglia, che mi ritrae come mi vedi: è un dono d'amore del mio Cuore Immacolato.  

Ecco, guarda il rovescio della medaglia. 

- Allora vidi comparire, di fianco a lei, il suo cuore e quello di Gesù strettamente uniti, direi quasi legati, da una corona di spine; il cuore di Gesù era sormontato da una piccola croce e quello della Mamma trapassato da una spada. Sotto i due cuori, c’erano una A ed una M intrecciate, a significare: Ave Maria. Entrambi i cuori erano circondati da fiamme, simbolo dell'amore di cui ardono per la salvezza di tutte le anime. Tutto intorno c’era scritto a caratteri d'oro "Gesù e Maria vi amo, salvate tutte le anime".  

Dopo avermi mostrato il rovescio della medaglia la Mamma disse: 

- Cari figli miei, vi esorto a recitare spesso, e col cuore l'invocazione: "Gesù, Maria vi amo, salvate tutte le anime". Sarà come una carezza che consola il Cuore di Gesù e il mio Cuore Immacolato. L’invocazione, se recitata con fede e col cuore, riparerà ogni volta tante bestemmie. Ogni atto d'amore salverà un'anima. L'amore vi aiuti a valorizzare al massimo ogni istante della vostra vita terrena. Più forte sarà l'amore, più la vostra vita sarà feconda. Amatevi, amatevi, cercate le cose di lassù! Quaggiù tutto passa: solo l'amore resta in eterno! Sarete giudicati sull'amore. Anzi, per chi veramente ama, non ci sarà giudizio: solo un abbraccio del Padre buono col figlio che sia vissuto solo per amore e nell'amore!  

Ascoltate la vostra Mamma! Vi parlo, vi esorto perché vi amo e vi voglio felici in eterno lassù, lassù in Paradiso! Voglio portarvi a Gesù ed al Padre che vi attende tutti!  

Prometto a tutti coloro che porteranno con sé questo dono del mio Cuore Immacolato, testimoniando la loro consacrazione, di benedirli, di condurli per mano, di portarli nel mio cuore come figli prediletti per presentarli a Gesù. Li assisterò nel momento della morte affinché il nemico, Satana, non possa nuocere loro e saranno lassù, con me, in Paradiso, dove Gesù darà loro il premio eterno.  

Conoscendo la mia miseria e povertà, fui presa da timore e domandai:  

- Mamma, tu vedi il mio nulla, sai che sono una povera idiota: come potrò riferire, tutte le tue parole, descrivere il tuo amore?  

- "Piccola mia, ti ripeto, non temere: ti ho scelta proprio perché sei un nulla, affinché tutti comprendano che ciò che fai non è opera tua ma che sono io ad operare in te. Non ti fidi, forse, della tua Mamma? " 

- Oh, sì, Mamma, fa’ di me tutto quello che vuoi, sono tua proprietà, mi affido a te, mi abbandono al tuo cuore.  

- Coraggio, non temere, parla col ministro di Dio, lo Spirito Santo ti guiderà. Anche se per far questo, dovrai soffrire, fai tutto per amore, per la salvezza di tutte le anime! Sta' serena, ti ripeto, non temere il mio nemico, Satana, che farà di tutto per impedire questo progetto, perché ne verranno glorificati Dio e il mio Cuore Immacolato. Io sono con te ed alla fine trionferò!  

- E poi, rivolta a tutte le anime, disse: 

Figliolini miei, vi consegno il mio Rosario, catena d'oro che vi tiene stretti al mio cuore: pregate, pregate col Rosario, tenetelo stretto, recitatelo con fede, col cuore. Sarà la salvezza dell'umanità!  

Questo sarà il segno che siete miei!  

Egli lo teme tanto e fa di tutto per perdere le anime. Però io, la vostra Mamma faccio di tutto per salvarle, perché questa è la volontà del Signore.  

Ma ho bisogno del vostro aiuto! Pregate, fate sacrifici e penitenza. Amatevi, amatevi come io vi amo. Solo così le anime si salveranno.  

E poi, rivolta a me, proseguì: 

Tu, piccola mia, ti ripeto ancora, non devi temere. Sono con te. Lo Spirito parlerà in te, abbi fiducia. Tutto per amore, solo per amore!  

- Poi, posandomi una mano sulla testa, disse con tenerezza  

- Ti benedico e resto con te per sostenerti nella prova.  

- Sorridendo si alzò da terra e scomparve mentre la luce rimase ancora per un certo tempo. Poi scomparve tutto, lasciando nel mio cuore una grande pace.  


a cura di Mons. Luigi Molinari

sabato 13 dicembre 2025

Fede nell’immortalità dell’anima – Verità

 


L’Anima nell’aldilà


La morte del corpo non è la fine dell’anima. Agli uomini manca la conoscenza, la fede in questo e per questo non valutano la vita terrena secondo la Mia Volontà. Loro si creano in certo qual modo soltanto ordine per il loro corpo, ma non per la loro anima, loro agiscono da irresponsabili nei confronti della loro anima, perché non sono convinti della loro esistenza e della loro immortalità. E per questo a loro deve essere tenuto davanti agli occhi prima l’immortalità dell’anima, se i vostri sforzi di indurre loro ad un altro cammino di vita, deve avere successo. Ma la fede in questo richiede anche qualche riflessione, che richiede la loro propria volontà e non può essere ottenuta con la costrizione. L’immortalità dell’anima renderà anche comprensibile senso e scopo della vita terrena, soltanto allora esiste la possibilità che l’uomo cambi e che riconosca la vita dell’anima più importante a quella del corpo. Sono due grandi pericoli nei quali si trova l’umanità: la malafede nell’esistenza dell’anima ed il non credere nell’immortalità della stessa, e l’errata dottrina che è d’impedimento alle anime che credono nell’immortalità per la salita spirituale, perché gli forniscono un’immagine sbagliata dell’eterna Divinità e perché gli uomini poi perdono quasi sempre l’occasione di stabilire mentalmente l’intimo collegamento con ME, oppure anche mediante la giusta preghiera. Solo questo garantisce loro la risalita spirituale, perché allora IO Stesso posso diventare attivo. E perciò il lavoro più importante dei Miei servi sulla Terra serve all’eliminazione di dottrine errate ed al risveglio nella fede ad una continuazione della vita dopo la morte. E gli uomini dovranno ascoltare i Miei servi, se vogliono avere successo nel breve periodo terreno che rimane loro ancora fino alla fine. Si potranno prendere delle spiegazioni della pura Verità soltanto là dove esse sono offerte dal Cielo. Loro potranno essere ammaestrati sia sulla vita dell’anima dopo la morte, come anche sulla Dottrina di Cristo direttamente o indirettamente da Me Stesso, ma allora la loro fede potrà essere convinta, che resisterà a tutte le obiezioni, che assicura la risalita spirituale ed apporta all’anima una Vita eterna nella beatitudine, altrimenti la sorte dell’anima sarà infelice, perché non smetterà mai di esistere, ma il suo stato nell’eternità è quello che si è creata da sé tramite la sua volontà, tramite la sua miscredenza ed un cammino di vita contrario alla Mia Volontà. Chi crede saldamente nell’immortalità dell’anima, prenderà anche prima in mano il lavoro sulla sua anima, ma in modo tiepido e pigro; però quell’uomo che crede terminata la sua vita con la morte del corpo, ne rimane del tutto incapace e non volonteroso. Voi servi Miei, non potete presentare loro abbastanza seriamente la questione sulla continuazione della vita dell’anima perché non potete dimostrargliela.. Ma mediante seria riflessione su ciò, l’uomo può giungere anche alla convinzione, che il vostro discorso è la Verità, perché Io Stesso aiuto loro a riconoscere il vero, se soltanto lo vogliono seriamente e non vi respingono senza ascoltarvi. La vita terrena acquista un significato del tutto diverso per il credente, allora egli non la considera più come scopo a sé stesso, ma solo come mezzo allo scopo e considera il cammino della sua vita che, secondo la sua forza di volontà, cerca di migliorare. Ed appena gli viene presentata la pura Verità, si consolida anche la sua fede, mentre degli insegnamenti errati lo distruggerebbero soltanto e fanno ricadere l’uomo di nuovo nell’oscurità. Per questo la Verità deve essere diffusa, per portare la Vita alle anime, perché errore e menzogna sono la morte dell’anima nel Regno spirituale, che però non significa la morte della stessa, ma solo totale assenza di forza e per questo è uno stato del massimo tormento, che IO vorrei evitare ad ogni anima e per questo le mando sempre di nuovo dei messaggeri che le devono portare aiuto, prima che sia troppo tardi. 

Amen

27. febbraio 1946

L'abbandono dei tabernacoli

 


VI.

Le profondità del mare dell'abbandono


154. Vi avevo lasciati nel capitolo precedente nelle altezze del mare delle amarezze senza fondo né rive dell'abbandono del Cuore di Gesù.

Ma posso assicurarvi che non ho fatto altro che presentarvi qualcosa, nient'altro, della superficie di questo mare. Resta tanto da scoprire nelle sue profondità e abissi! Dico che non parlo altro che di abbandoni interiori della sua vita eucaristica e passo in silenzio altri abbandoni, come gli abbandoni intimi dei suoi trentatré anni di vita mortale, dei suoi venti secoli di vita nella Chiesa e nelle anime... 

Chi può misurare con la vista, con l'immaginazione, con il pensiero o con il cuore gli abissi aperti dalla grossolana ignoranza, dall'ingratitudine o dalle fredde corrispondenze, le dimenticanze, le preterizioni e i rinvii che i nomi di quegli abbandoni evocano?


Storia delle generosità di Gesù

155. Il Vangelo non è solo la storia delle maggiori finezze e generosità divine, ma quella dei maggiori abbandoni umani. Se essa si apre con "e la Parola si fece carne" dell'Incarnazione, e si chiude con il "tutto è compiuto" della redenzione. Questa si apre con il "non c'era posto per loro" della Nascita e si chiude con il "e abbandonandolo, fuggirono tutti".

L'amore di Gesù per gli uomini, non saziato dal dare loro la sua vita mortale, gli suggerisce l'Eucaristia, tratto divino di vivere sempre, senza morire, accanto ai suoi figli, gli uomini. 

Eucaristia! Vangelo sempre nuovo e sempre vivo! Storia vivente di finezze e generosità divine, ma senza fine!

Uomini, uomini!, sarà anche l'Eucaristia la storia dei vostri grandi abbandoni? 

Che peccato, che vergogna! Questa triste storia ha cominciato a essere scritta contemporaneamente a quella dell'Eucaristia. Cosa intendo con "contemporaneamente"? Prima!... La sua prima parola è quella che dicevano coloro che si allontanano dopo averne sentito l'annuncio: "Questa parola è dura". 7 La sua ultima?... Come la storia delle sottigliezze dell'Eucaristia, nemmeno la storia dell'abbandono ne ha una... 


Scorriamo queste due storie, anche se in quelle pagine è assorbita un'intera vita.


I tre libri di questa storia

156. La prima storia, ossia, quella delle generosità divine, si divide in tre libri: quello dell'Eucaristia-Messa. Quello dell'Eucaristia-Comunione. E quello dell'Eucaristia-Presenza reale. 

Come l'ombra segue la luce, l'abbandono dell'uomo segue le finezze di Dio. 

Noi tre 

Perciò la seconda storia deve dividersi anche in altri tre libri: Quello dell'abbandono dell'Eucaristia-Messa. Quello dell'abbandono dell'Eucaristia-Comunione. E l'abbandono dell'Eucaristia-Presenza reale. 

Che storie!

Manuel González


Ricorda quindi che la tribolazione non durerà per sempre e che i credenti saranno messi alla prova dal maligno. Lì non ci saranno più tribolazioni, né guerre, né rovina, ma solo santità.

 


Apparizione del Santo Arcangelo Michele il 18.11.2025


Vedo una grande sfera dorata e una più piccola fluttuare nel cielo sopra di noi e una bella luce giungere fino a noi. La grande sfera dorata si apre e l'arcangelo Michele emerge dalla luce. È vestito di bianco e oro come un soldato romano. Indossa un mantello rosso da comandante con una fibbia dorata a forma di testa di leone e una corona principesca decorata con un rubino sul davanti. Ha la spada puntata verso il cielo. Ora scende verso di noi fluttuando. Nella mano sinistra porta il suo scudo. Ce lo porge, sul quale è incisa la sua preghiera. Questo è un invito alla preghiera e noi preghiamo:

Sancte Michael Archángele, defénde nos in práelio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illi Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps milítiae caeléstis, sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in infernum detrúde. Amen.

Il santo arcangelo Michele abbassa la spada e vedo che su di essa sono incise le parole «Deus Semper Vincit». Poi ci dice:

"Che Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo vi benedicano! Amen. Cari amici, io sono il Santo Arcangelo Michele e vengo dal trono di Dio per voi. Guardate, il Re della Misericordia, il mio Signore, vi ha già parlato del Suo ritorno. Quanto è importante per voi la Parola di Dio nella Sacra Scrittura sul Suo ritorno; quanto è importante per voi la Parola di Dio nella Sacra Scrittura sugli ultimi tempi. Sappiate che lo spirito del tempo rifiuta tutto questo; ma considerate che ogni profezia di Dio indica la fine di questa vostra vita terrena, del mondo. È quindi volontà del mio Signore che io vi parli degli ultimi tempi e del ritorno del Signore".

Ora la sfera di luce dorata più piccola si apre e Santa Giovanna d'Arco esce da questa luce con la Vulgata, la Sacra Scrittura, e viene verso di noi. Santa Giovanna d'Arco è vestita con un'armatura dorata e porta la Sacra Scrittura su un cuscino di rose bianche. Si avvicina con la Sacra Scrittura al Santo Arcangelo Michele e si inginocchia davanti a lui. Il libro delle Sacre Scritture si apre e vedo il libro del profeta Zaccaria e in esso il capitolo 13 e 14:

«13,1 In quel giorno sorgerà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una fonte contro il peccato e l'impurità. 2 In quel giorno, dice il Signore degli eserciti, io cancellerò dal paese i nomi degli idoli e non se ne ricorderà più nessuno. Ma anche i profeti e lo spirito di impurità li scaccerò dal paese. 3 Se qualcuno continuerà a presentarsi come profeta, suo padre e sua madre, che lo hanno generato, gli diranno: «Tu non resterai in vita, perché hai detto menzogne nel nome del Signore». Suo padre e sua madre, che lo hanno generato, lo trafiggeranno perché si è presentato come profeta. 4 In quel giorno i profeti si vergogneranno, ciascuno per la visione che ha proclamato. E non indosseranno più il mantello di crine per dissimulare. 5 Egli dirà: «Non sono un profeta, sono un uomo che lavora la terra, perché mi hanno comprato fin dalla mia giovinezza». 6 Quando gli diranno: «Che sono queste ferite tra le tue mani?», egli risponderà: «Sono stato picchiato nella casa dei miei amici». 7 Spada, levati contro il mio pastore e contro l'uomo che mi è vicino, dice il Signore degli eserciti. Colpisci il pastore, e le pecore si disperderanno! Io rivolgerò la mia mano contro i piccoli. 8 In tutto il paese, dice il Signore, i due terzi saranno sterminati e periranno. Ma un terzo rimarrà. 9 Getterò quel terzo nel fuoco e lo purificherò come si purifica l'argento, lo proverò come si prova l'oro. Sì, invocherà il mio nome e io lo esaudirò. Dirò: «È il mio popolo». E il popolo dirà: «Il Signore è il mio Dio».

14,1 Ecco, viene un giorno per il Signore, in cui si dividerà in mezzo a te ciò che è stato conquistato da te. 2 Allora radunerò tutte le nazioni per combattere contro Gerusalemme. La città sarà conquistata, le case saranno saccheggiate, le donne saranno violentate. Metà della città andrà in esilio, ma il resto del popolo non sarà sterminato dalla città. 3 Ma allora il Signore uscirà e combatterà contro queste nazioni, come nel giorno della sua battaglia, nel giorno della guerra. 4 In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul Monte degli Ulivi, che si trova a est di Gerusalemme. Il Monte degli Ulivi si spaccherà nel mezzo, da est a ovest, formando una grande valle. Una metà del monte si sposterà verso nord e l'altra metà verso sud. 5 Ma voi fuggirete nella valle dei miei monti, perché la valle dei monti arriva fino a Jasol. Sì, fuggirete come fuggiste dal terremoto ai giorni di Uzzia, re di Giuda. Allora verrà il Signore, mio Dio, con tutti i santi con te. [1] 6 In quel giorno non ci sarà più luce, ma i tesori si congelano. 7 Allora ci sarà un unico giorno, conosciuto dal Signore, né giorno né notte; anche alla sera ci sarà luce. 8 In quel giorno, da Gerusalemme sgorgherà acqua viva, metà verso il mare orientale e metà verso il mare occidentale; così sarà in estate e in inverno. 9 Allora il Signore sarà re su tutta la terra.

In quel giorno il Signore sarà unico e il suo nome unico. 10 Tutto il paese, da Geba a Rimmon, a sud di Gerusalemme, sarà trasformato in una pianura. Ma questo si innalzerà e rimarrà al suo posto, dalla porta di Beniamino fino al luogo della porta precedente, fino alla porta dell'angolo, e dalla torre di Hananel fino ai torchi del re. 11 Si abiterà in esso. Non ci sarà più maledizione e Gerusalemme vivrà in sicurezza. 12 Questo sarà il colpo con cui il Signore colpirà tutte le nazioni che sono entrate in guerra contro Gerusalemme: farà marcire la carne di ciascuno mentre è ancora in piedi; gli occhi gli marciranno nelle orbite e la lingua gli marcirà nella bocca. 13 In quel giorno avverrà che la confusione causata dal Signore sarà grande tra loro: si afferreranno l'un l'altro per la mano, e la mano dell'uno si leverà contro la mano dell'altro. 14 Anche Giuda combatterà contro Gerusalemme. Allora saranno raccolte le ricchezze di tutte le nazioni circostanti: oro, argento e vestiti in grande quantità. 15 E come questo colpo sarà anche il colpo contro i cavalli, i muli, i cammelli, gli asini e tutto il bestiame che sarà in quegli accampamenti. 16 Allora avverrà che tutti i superstiti di tutte le nazioni che sono marciati contro Gerusalemme saliranno di anno in anno per adorare il re, il Signore degli eserciti, e per celebrare la festa delle Capanne. 17 E avverrà che chiunque delle tribù della terra non salirà a Gerusalemme per adorare il Re, il Signore degli eserciti, su di lui non cadrà la pioggia. 18 Se la tribù d'Egitto non salirà e non verrà e non si schiererà contro di loro, sarà colpita dal colpo con cui il Signore colpirà le nazioni che non saliranno per celebrare la festa delle Capanne. 19 Questo sarà il castigo dell'Egitto e il castigo di tutte le nazioni che non saliranno a celebrare la festa delle Capanne. 20 In quel giorno sarà scritto sui campanelli dei cavalli: «Santo al Signore»; e le pentole nella casa del Signore saranno come le coppe dell'offerta davanti all'altare. 21 Così ogni pentola a Gerusalemme e in Giuda sarà consacrata al Signore degli eserciti, e tutti quelli che offrono sacrifici verranno a prenderle e a cucinarvi. In quel giorno non ci sarà più alcun mercante nella casa del Signore degli eserciti».

Il Santo Arcangelo Michele dice:

«I profeti degli idoli sono i profeti dello spirito del tempo. Essi compaiono, ma il loro tempo è limitato. Nel tempo dell'angoscia si dirà ai profeti di Dio: “Vergognatevi!”. Ma lo spirito del tempo trionferà solo per un breve periodo. Guardate, vi ho portato la parola di Dio dall'Antico Testamento. Il Signore non ha parlato della sua seconda venuta solo nel Vangelo. Leggete anche nell'Apocalisse la parola di Dio sulla sua seconda venuta. Lì è scritto che la fermezza dei credenti deve essere messa alla prova e qui, nell'Antico Testamento, è detto che alla seconda venuta del Signore avverranno grandi cambiamenti. La terra cambierà e la natura, questa è la volontà del Signore. Egli poserà nuovamente i Suoi piedi sul Monte degli Ulivi e quando il Signore verrà, verrà sulle nuvole nella gloria del Padre e sarà con il Suo popolo. La nuvola del Signore rimarrà in mezzo al Suo popolo, come il Signore ti ha già rivelato una volta, e gli uomini riconosceranno che Egli è il Signore, l'unico Dio, e vivranno in Lui; non ci sarà più alcuna corruzione! Ricorda quindi che la tribolazione non durerà per sempre e che i credenti saranno messi alla prova dal maligno.

Ora il Santo Arcangelo Michele guarda Santa Giovanna d'Arco e lei dice:

"Cari amici della Croce, prestate attenzione a queste parole che il Signore vi ha donato tramite il Santo Arcangelo Michele. La Sacra Scrittura e il Catechismo della Chiesa Cattolica vi indicano la via. Onorateli e custoditeli nei vostri cuori! È la Parola di Dio e il Signore vive nei Sacramenti, ricordatelo! Recatevi dove vi vengono amministrati i Sacramenti con amore, verità e riverenza. Ricordate che lo spirito del tempo vi porta alla rovina e alla morte, e che anch'esso non durerà. Dio è eterno! La Parola di Dio vale per tutta l'eternità! E così amate, non abbiate paura, rimanete in Dio, così supererete questo tempo di tribolazione e Dio sarà con voi! Il Santo Arcangelo Michele vi ha concesso un piccolo sguardo sui tempi futuri. Lì non ci saranno più tribolazioni, né guerre, né rovina, ma solo santità. Aspirate anche voi alla santità dei vostri cuori! Ricordate, quando vi viene detto di vergognarvi della vostra fede, allora esultate e rallegratevi, rimanete saldi nella fede, come ho fatto io stesso. Quando lo spirito del tempo vi perseguita: esultate, perché siete sulle vie di Dio."

Il Santo Arcangelo Michele dice:

«Rimanete saldi, cari amici, la grazia del Signore scorre - e scorre anche nel tempo dell'angoscia ed è per voi luce nelle tenebre. Pregate molto per la pace e pregate per la Chiesa, per il Santo Padre, che è esposto alle tempeste. Pregate! Pregate anche molto per i sacerdoti! Il breviario è l'abito protettivo dei sacerdoti, affinché siano preservati dagli attacchi di Satana. Anche a te la Madre di Dio ha raccomandato di pregare i salmi. Quanto è salutare la preghiera dei salmi!».

Ora il Santo Arcangelo Michele ci benedice con la sua spada:

«Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo vi benedicano. Amen. Vi raccomando la Parola di Dio, la Sacra Scrittura! Fate bene a meditarla!

Vi ringrazio e vi saluto con un “Serviam!”. Il Santo Arcangelo Michele alza la sua spada e dice: “Quis ut Deus!”. Poi torna nella luce con Santa Giovanna d'Arco ed entrambi scompaiono.

Manuela


UN DONO per i consacrati al mio Cuore Immacolato



Suor Chiara Scarabelli

Una comunicazione della Santissima Vergine Maria rimasta segreta per quarant’anni 


PRIMA APPARIZIONE 

"Ho bisogno di te!"

Maggio 1950 

"Se non sbaglio era il giorno 15, o meglio, fra il 15 il 16, perché poco mancava alla mezzanotte. Mi trovavo in cappella per l'adorazione notturna. Stavo pregando, più col cuore che con le labbra, per tutta l'umanità. Davanti al Tabernacolo, chiedevo a Gesù perdono, pietà, misericordia per tutti i miei amatissimi fratelli peccatori della terra. Stavo supplicando la Vergine santa, rifugio dei peccatori, di intercedere Lei, presso il Figlio suo Gesù, affinché nessuno si perdesse ma fosse donato a tutti il Paradiso, quando, con mia grande sorpresa, dal lato destro dell'altare, vidi apparire una luce grandissima. Rimasi confusa alla vista di quello splendore che abbagliava gli occhi! Credevo di sognare. Mentre stavo ancora guardando, una grande gioia, mi inondò l'anima. Vidi scendere dall'alto una bellissima Signora, di una bellezza che non trovo parole per esprimere.  

Era vestita tutta di bianco, coperta con un velo, anch’esso, bianco che scendeva fino ai piedi, tutto ornato d'oro. Ai fianchi aveva, come cintura, un nastro azzurro. Teneva la mano sinistra all'altezza del nastro, o meglio, poco sopra, ed in essa il cuore. Attorno ad esso, simile a un cerchio, c’era una corona di grosse spine, tre delle quali lo penetravano. Una spada trapassava il cuore dalla parte sinistra.  

Fui presa da timore: non credevo fosse un evento reale, ritenendo impossibile che la celeste Regina si degnasse di mostrarsi a me2[1], questo povero nulla, a questa povera idiota! Mentre pensavo queste cose, la vedevo scendere gli scalini dell'altare per avvicinarsi al banco nel quale ero in ginocchio. Vedendomi timorosa, incerta, mi disse sorridendo: 

-- Non temere, piccola mia, sono la tua Mamma, la Regina del cielo e della terra. Vengo a te per chiederti un favore: ho bisogno di te!  

Rimasi sbalordita. Tutta tremante chiesi: 

- Mamma, che cosa te ne puoi fare di questo piccolo e povero a nulla? 

- É proprio per questo che scelgo te, affinché tutti comprendano che ciò che avviene è solo opera mia, di tuo non c'è nulla. Anzi ti dico che se avessi trovato una più piccola di te, l'avrei preferita. Vedi queste spine che mi trafiggono il cuore? Sono i peccati di tanti miei figli che non mi amano e offendono il Signore. Vengo per richiamarli alla conversione, alla penitenza, e per dare loro il dono del mio cuore, affinché comprendano quanto io li ami, nonostante i loro peccati. Li aspetto per portarli al Cuore di Cristo e per consolare Gesù per i numerosi peccati che commettono tante sue creature. La sua misericordia è infinita. Egli aspetta con tenerezza che tutti tornino al suo cuore. Ha affidato al mio Cuore Immacolato la salvezza dell'umanità. Sono il rifugio dei peccatori. Venite, venite tutti al mio cuore e troverete la pace che tanto cercate! Dimmi, piccola mia, vuoi bene a Gesù?  

- Mamma, tu lo sai che gli voglio bene, ma che vorrei amarlo di più. É un tormento, per me, questa sete, vorrei amarlo come lo ami tu!  

- E alla tua Mamma vuoi bene, mi ami?  

- Mamma, perché me lo domandi? Tu mi vedi, mi conosci, sai tutto, lo sai che ti amo!  

- Sì, lo so che mi ami ed è per questo che ti chiedo se accetti di cooperare con me nel dare un dono d'amore a tutti i miei figli, i beniamini del mio cuore, che amo, e dai quali sono amata ma che sarà un richiamo anche per quelli che non mi amano! Il mio cuore li attende tutti per portarli a Gesù, al Padre.  

- In quel momento vidi, come in uno specchio, tutta la mia miseria, la mia povertà, i miei peccati, la condizione nella quale mi trovavo in seno alla mia Comunità…  

Mi guardò con tenerezza e mi disse:  

- So tutto, io ti ho sostenuta, non temere, le anime costano sangue. Non vuoi salvarle tutte?  

Un momento di silenzio, poi riprese:  

- Dunque sei disposta a cooperare con la tua Mamma per dare questo dono, come il mio cuore desidera, alle anime?  

Allora con un nodo alla gola risposi: 

- Mamma, nessuno mi crederà, rovinerò l'opera tua! Però, ecco, fa’ di me tutto quello che vuoi!  

- Grazie, non temere, ama tanto Gesù. Tornerò a dirti quello che aspetto da te. Ti benedico.  

E mi mise una mano sulla testa dicendo  

- Arrivederci!  

Lentamente si alzò da terra e scomparve. Rimase la luce ancora per breve tempo, poi sparì anch’essa. Rimasi sola. Non riuscivo a credere a me stessa, però sentivo tanta pace nel cuore, un bisogno di preghiera, di silenzio, di nascondimento, di scomparire agli occhi delle creature, di unione con Dio e con la Mamma.  

di Mons. Luigi Molinari

venerdì 12 dicembre 2025

L’Anima raccoglierà quello che ha seminato

 


Il Segreto Uomo


Non dovete perdervi in pensieri ingannevoli di poter raccogliere dei tesori per la vostra vita terrena, perché li perderete di nuovo più velocemente di come ve li siete procurati. Vi ammonisco di non tendere verso beni terreni e di attaccarvi il vostro cuore e vi mostro sempre di nuovo quanto è passeggero ciò che appartiene al mondo. Quanto tempo e quanta fatica spendete quando si tratta di raccogliere i tesori del mondo; e quanto raramente pensate soltanto che non vi rimangono, che dovete cederli, ma che possono venirvi anche presi diversamente se questa è la Mia Volontà. Voi badate solamente a ciò che appartiene al mondo e che è temporaneo; ma non badate a ciò che è eterno, vi preoccupate per il vostro corpo e non pensate alla vostra anima. E così voi utilizzate in modo sbagliato la vostra forza vitale, l’utilizzate solamente per il vostro benessere corporeo, ma all’anima preparate spensierati una sorte non benedetta nell’Eternità, perché non le date durante la vita terrena ciò che le serve per il suo perfezionamento, la lasciate soffrire, mentre vi ricordate oltremodo del corpo senza averne mai un utile. Ma la vostra vita terrena può essere finita da un giorno all’altro e poi entrate poveri e vuoti nel Regno dell’aldilà e dovete soffrire grandi tormenti. Dovete riflettere una volta che voi stessi non avete la vostra vita nelle mani, che la vostra vita sulla Terra può essere breve e che la morte può venire da voi ogni giorno senza che vi possiate difendere. E voi dovete pensare al “dopo”. Ma voi non credete che non potete essere cancellati con il momento della morte; voi non credete ad una vita dell’anima dopo e che questa vita sarà corrispondente al vostro modo di vivere terreno e della vostra cura del bene per la vostra anima. E questa incredulità è anche il motivo che voi vivete spensierati nella giornata, che non vi domandate nemmeno una volta circa il senso e lo scopo della vostra vita terrena. Siete contenti quando vi procurate sulla Terra ciò che vi piace, quando procurate al corpo del benessere e raccogliete molti beni terreni per il futuro. – Voi non sapete se avete intanto ancora un “futuro”. Ma voi sapete tutti che dovete un giorno morire. E questo sapere dovrebbe stimolarvi a valutare coscientemente la vita terrena. Ma è la fede che vi manca; la fede in un Dio e Creatore, il Quale un giorno vi renderà responsabili per il vostro modo di vivere terreno. E perché voi non credete, siete indifferenti. Ma l’ora della responsabilità arriva, di questo potete esserne tutti certi ed il vostro pentimento sarà amaro, quando vi trovate nella più grande povertà dello spirito nel Regno dell’aldilà e che poi là riconoscerete che cosa avete perduto sulla Terra per propria colpa. Perché è una Grazia che avete potuto incorporarvi sulla Terra e che avete lasciata inutilizzata questa Grazia, la vostra anima se ne pentirà amaramente perché non può mai recuperare ciò che ha perduto, benché nel Regno dell’aldilà verrà aiutata a salire dall’abisso, ma a condizioni molto più difficili di come è o era possibile sulla Terra. Non dovete vivere così spensierati nella giornata, perché per ogni uomo verrà l’ora in cui deve abbandonare il corpo terreno e poi l’anima entra nel Regno spirituale. Ma quest’ora può portare grande gioia e beatitudine, come anche grande tenebra e tormento, ma sempre come l’uomo stesso lo ha voluto. Egli raccoglierà ciò che ha seminato, entrerà nel Regno della Luce e della Beatitudine, oppure l’oscurità lo accoglierà e non lo lascerà libero prima che l’anima non sia cambiata nel suo pensare ed ora con amorevole sostegno prende la via verso l’alto. 

Amen

26. luglio 1960

Oltre la morte


 Cosa dicono i santi?


Vediamo quello che dicono i santi sull’esistenza del limbo temporale e della necessità di pregare ed espiare in favore di questi bimbi morti senza battesimo.

La beata Isabella della Santissima Trinità (1880-1906) parla spesso del fatto che con il battesimo siamo templi della Santissima Trinità e abbiamo il cielo di Dio in noi. Dice a sua sorella: «Vivi con i Tre nel cielo della tua anima» (Lettera 250). «Portiamo il cielo dentro di noi» (Lettera 138 e 111). «Il cielo, la casa di nostro Padre, sta nel centro della nostra anima» (Lettera 219). Per questo «ho trovato il mio cielo in terra, perché il cielo è Dio e Dio dimora nella mia anima» (Lettera 110).

Sulla base di queste parole, possiamo chiederci se i bimbi morti senza battesimo, che non hanno il cielo di Dio nella loro anima, lo otterranno automaticamente per il solo fatto di morire? Non avranno bisogno di qualcosa o di qualcuno che li aiuti ad avere questo cielo? E intanto dove rimarranno? Questo è il punto: nel frattempo dovranno stare in uno stato intermedio, senza pena e senza pieno godimento, uno stato che possiamo chiamare “limbo”.

Santa Faustina Kowalska racconta nel suo Diario: «Ho visto come uscivano da una specie di voragine fangosa anime di bambini piccoli e più grandicelli, di circa nove anni. Queste anime erano ripugnanti e orribili, simili ai mostri più spaventosi, a cadaveri in decomposizione. Ma quei cadaveri erano vivi e testimoniavano ad alta voce contro quell’anima che stava agonizzando» (Quaderno I pag. 176 - 12 maggio 1935). L’anima contro la quale testimoniano, secondo il suo direttore spirituale, era il maresciallo Giuseppe Pilsudski che era morto in quel giorno e il cui giudizio davanti a Dio era stato molto severo. anche se gli riuscì di salvarsi, secondo quanto alla santa venne dato di conoscere.

Possiamo chiederci perché le anime di questi bambini che pensiamo essere pure e innocenti sono così ripugnanti e orribili? Perché un’anima senza Dio, quale è l’anima di un bambino morto senza battesimo (è creatura di Dio, ma non tempio di Dio, né propriamente figlio di Dio) è nelle tenebre, senza luce né bellezza, mentre l’anima di un bimbo battezzato è più bella di tutte le bellezze umane. Forse questi bambini soffrirono le conseguenze della violenza del maresciallo durante la guerra. Non sappiamo, ma essi avanzano accuse contro di lui come testimoni dei suoi peccati. Fortunatamente per lui, dice santa Faustina, l’intercessione della Vergine lo salvò.

La venerabile Anna Caterina Emmerick (1774-1824), la mistica tedesca dell’Odine di sant’Agostino, nei suoi scritti “Visioni e rivelazioni”, racconta la storia vera di una donna che aveva ucciso l’uomo che l’aveva stuprata e aveva ucciso anche il bimbo che era stato concepito. Parla così: «Poco tempo dopo anche questa donna morì, pentita, ma doveva trascorrere in espiazione tutti gli anni che la provvidenza divina aveva destinato nella vita di suo figlio fiché il bambino, con il passare del tempo, avesse raggiunto il momento di godere della luce eterna, poiché per questi bambini vi è crescita e sviluppo anche nell’altro mondo» (31 dicembre 1820). Secondo lei, come nel purgatorio vi è una crescita nell’amore di Dio fino a conseguire la pienezza della capacità che ogni anima possiede, così nel limbo i bambini devono stare un tempo di crescita fino a raggiungere la pienezza e giungere alla felicità totale del paradiso. In questo caso sembrerebbe che l’espiazione della madre in purgatorio potrebbe ottenergli la salvezza. Tuttavia sono importanti anche le nostre preghiere.

Vediamo un altro caso vero che la stessa Anna Caterina ci riferisce su una giovane contadina che diede alla luce suo figlio in segreto per timore dei suoi genitori. Il bambino era morto senza battesimo poco tempo dopo. Dice: «Ho avvertito una sincera sollecitudine per questo povero bambino morto prima del battesimo e mi sono offerta a Dio per soddisfarlo e per espiare per lui... Già da molto tempo ho avuto rivelazioni sullo stato di questi bambini che muoiono prima del battesimo. Non posso spiegare a parole quello in cui vedo consistere la loro perdita, ma mi sento così commossa che ogni volta che vengo a sapere di un caso analogo mi offro a Dio con la preghiera e la sofferenza per soddisfare e espiare quello che altri hanno trascurato affinché il pensiero e l’atto di carità che faccio possano compensare quello che è mancante, in virtù della comunione dei santi» (12 aprile 1820). «Si deve pregare soprattutto perché nessun bambino muoia senza battesimo(12 gennaio 1820).

Dice ancora: «Ho visto uno spazio oscuro e molto vasto di un mondo di tenebre. I bambini non battezzati soffrono delle conseguenze dei peccati e dell’impurità dei loro genitori. I battezzati sono liberi e puliti» (29 gennaio 1821).

«Un giorno mi si presentò un bambino che era morto a tre anni senza battesimo. Mi disse che non poteva essere sepolto e che io dovevo aiutarlo. Mi disse anche quello che dovevo fare a suo profitto con continue preghiere... Il giorno dopo venne a trovarmi una povera donna di Dülmen, che chiedeva aiuto per pagare le spese della sepoltura di suo figlio morto. Era lo stesso bimbo che avevo visto la notte prima. Lo facemmo seppellire. E facemmo tutto questo in suffragio e a vantaggio dell’anima del bimbo» (29 giugno 1821). «Dopo che il bambino fu seppellito, lo vidi di nuovo. La prima volta che venne non aveva forze neppure per stare in piedi ed era come inerte. Gli misi un vestito bianco che avevo ricevuto dalla Madre di Dio. Ora era raggiante e se ne andava a una festa dove molti bambinetti erano riuniti in gioioso svago» (primo luglio 1821). L’opera buona di seppellirlo e le preghiere di Anna Caterina riuscirono a liberarlo e a farlo salire in cielo allegro e felice.

La mistica austriaca Maria Simma, alla quale appaiono spesso le anime del purgatorio, ha parlato molte volte dell’esistenza del limbo. In una intervista concessa a Nicky Eltz e che lui ha pubblicato nel libro “Fateci uscire da qui”, dice: «Le anime sante mi dicono che i bambini nati morti o abortiti non vanno in paradiso né in purgatorio. Vanno in un luogo intermedio che si può chiamare limbo o “cielo infantile”. Le anime di questi bambini non sanno che esiste qualcosa di meglio di questo, non sanno che non sono in cielo. La responsabilità di portarli in cielo è nostra. Lo possiamo fare battezzandoli spiritualmente o facendo celebrare una messa per loro. è necessario dare loro un nome e accoglierli nel seno della famiglia. In questo modo entrano a far parte del libro della vita. A volte, i fratelli sentono la presenza di un altro bambino vicino a loro, anche se non sanno nulla di quel fratellino nato morto o abortito».

Questi bambini, una volta che sono liberati ed entrano in cielo per sempre, saranno grandi e potenti intercessori per i loro familiari e per il mondo intero. Saranno come piccoli angeli di Dio per il bene dell’umanità e per la gloria di Dio.

Vediamo quello che dice santa Teresina del Bambin Gesù dei suoi quattro fratellini morti molto piccoli, uno di loro nato da appena due mesi: «Mi rivolsi ai quattro piccoli angeli che mi avevano preceduto lassù, perché pensavo che queste anime innocenti, non avendo conosciuto ancora né gli stravolgimenti né la paura, avrebbero avuto compassione della loro povera sorellina che soffriva sulla terra. Parlai loro con la semplicità di una bambina... Il loro ingresso in cielo non mi sembrava ragione sufficiente perché si scordassero di me; anzi, trovandosi in situazioni tali da poter disporre dei tesori divini, avrebbero dovuto attingere la pace per me. La risposta non si fece attendere. Subito la pace inondò la mia anima con le sue onde deliziose e compresi che, se ero amata sulla terra, lo ero anche in cielo. Da quel momento crebbe la mia devozione verso i miei fratellini e le sorelline e godo di parlare spesso con loro, raccontando delle tristezze dell’esilio e del mio desiderio di andare presto a riunirmi con loro nella patria celeste» (MA 44).

P. Angel Peña


Dalla Beata Vergine Maria, per consolare gli addolorati

 


Figli miei, Io sono il conforto degli afflitti; invocatemi.

Consolare gli afflitti è una grande opera di misericordia. Ovunque andassimo – Mio Figlio Gesù, Mio marito Giuseppe e io – non c'erano persone tristi, perché le consolavamo.

ChiedeteMi la grazia di portare gioia, pace e letizia agli afflitti, agli afflitti nelle vostre famiglie e a tutti coloro che la Provvidenza pone davanti a voi.

La pace sia con voi, gioia e letizia nelle vostre anime. Qui, tutto è fugace. Pensate al Cielo; non c'è ombra di tristezza lì. La Vita Eterna nella casa del Padre vostro è la cosa più meravigliosa che esista, e dovrebbe incoraggiarvi e ispirarvi nelle vostre vite. Riferite ogni cosa a questa Vita. Per poter fare questo, per poter confortare, e affinché i vostri pensieri e le vostre azioni siano soprannaturali, è essenziale una stretta unione con Mio Figlio e con Me. Pregate! Pregate anche per gli afflitti, affinché si convertano! Hanno una sofferenza in più che può purificarli se ascoltano il mio invito alla conversione; le loro lacrime guariranno le loro anime. Io, Maria, vostra Madre, la più umile, la piccola di Nazareth, vi dico che voglio accogliervi e abbracciarvi come un pastore le sue pecore, o una chioccia i suoi pulcini sotto le sue ali, per ripararvi e proteggervi dalle tentazioni e dai cattivi esempi affinché non li imitiate, affinché non reagiate con rabbia ma con pace, benedicendo mio Figlio perché ciò che vi accade vi rende simili a Lui. Siate in pace, figli miei, e lodate sempre Dio, in ogni momento.

 21/01/2012

IL PURGATORIO NELLA RIVELAZIONE DEI SANTI

 


S. Geltrude nelle sue rivelazioni racconta che una pia religiosa, morta nel fior dell'età e nel bacio del Signore dopo una vita passata in continua adorazione verso il SS. Sacramento, le apparve appena morta tutta sfolgorante di luce celeste, inginocchiata davanti al divino Maestro, che faceva partire dalle sue piaghe gloriose cinque raggi infiammati, che andavano a toccar dolcemente i cinque sensi della pia suora. 

Ciononostante, sembrando la fronte di questa come offuscata da una nube di tristezza profonda, S. Geltrude, piena di meraviglia, domandò al Signore come mai, mentre egli favoriva la sua serva in modo tanto speciale, questa sembrava che non godesse di una gioia perfetta. - Fino ad ora, rispose Gesù, quest'anima fu giudicata degna di contemplar solamente la mia Umanità glorificata e le mie cinque piaghe in considerazione della sua devozione verso il Mistero Eucaristico, ma non può essere ammessa alla visione beatifica a cagione di alcune macchie leggerissime da lei contratte nella pratica della regola. - E poiché la Santa intercedeva per lei, nostro Signore le fece conoscere che senza numerosi suffragi quell'anima non avrebbe potuto così presto terminar la sua pena, esigendo così la giustizia divina; il che era tanto ben compreso dalla defunta, che fece segno a Geltrude di non voler essere liberata prima di aver soddisfatto interamente al suo debito; per la qual cosa il Signore, in segno di particolare benevolenza, le stese la mano sul capo e la benedisse.

Sac. Luigi Carnino