Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 3 giugno 2026
Figli cari,
grazie per essere qui riuniti per la preghiera a me tanto cara e grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore.
Figli miei, sono la vostra mamma e
vi chiedo di pregare tanto, viste le vicissitudini del mondo.
Figli miei, San Paolo quando parlava dei morti non era solo riferito ai vostri parenti o amici che sono andati in un altro luogo ma parlava in un senso più
ampio: si riferiva a quelli che non hanno dentro Dio. Sono coloro che non vivono con Dio e per Dio, questi sono i morti che sono in vita.
Allora vi dico che è questo il momento di lavorare insieme fianco a fianco,
affinché il nome di Gesù possa risuonare in tutto il mondo, in tutte le famiglie, chiese domestiche.
Figli cari, il mio Gesù non vi lascia soli se voi sarete pronti per questa battaglia in attesa
che Lui venga come Re e Giudice.
Ora vi lascio con la Speranza nei vostri cuori e con la mia benedizione materna, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Pregate per un forte terremoto che farà
tremare l’Italia.
***
Riflessione sul messaggio:
La Madonna ci invita nuovamente a pregare tanto per le situazioni drammatiche che affliggono il mondo e soprattutto ci ricorda la situazione interiore
di tanti uomini, che sono come morti viventi, cioè vivono senza Dio, dediti alle opere della carne, come dice San Paolo.
L’unica salvezza è nel nome di Gesù, per questo è importante annunciare
a tutti la Sua parola. Nel chiederci di lavorare fianco a fianco, la Madonna ci ricorda che siamo noi le mani di Gesù protese in questo mondo.
Facciamoci apostoli anche noi, con la certezza, dataci dalla Mamma
celeste, che Gesù sarà con noi se saremo pronti a combattere per Lui.

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