martedì 31 marzo 2026

„Diventate perfetti, com’è perfetto il vostro Padre celeste.... “

 


La riconquista delle Caratteristiche di Dio 


" Diventate perfetti, com’è perfetto il vostro Padre celeste.... ”. Questo è davvero un’Espressione, che potrebbe mettervi nel dubbio circa la vostra origine da Me, perché comunque voi uomini siete fatti, nessuno si arrogherebbe, di raggiungere la Mia Perfezione, e per questo vi sono incomprensibili queste Parole e non sembrano eseguibili. E malgrado ciò sono semplicemente spiegabili: che vi dovete soltanto formare nell’amore. L’Amore è il Mio vero Io, e se vi siete voi stessi formati nell’amore, anche voi siete diventato un essere divino, e qualcosa di divino è anche da considerare perfetto. L’Amore è Divino, perché è il Mio Essere dall’Eternità, e dato che è quindi colmo d’Amore, deve essere anche colmo di Dio, cioè deve portare in sé tutte le Caratteristiche divine, che lo rendono un essere perfetto. Come uomo siete formati ancora così imperfetti, perché una volta vi siete de-divinizzati mediante la volontà invertita ed il rifiuto della Mia Forza d’Amore, voi stessi siete usciti dall’Amore e perciò siete diventati delle creature imperfette, che non sono più da considerare come figli Miei, quando sono caduti da Me. Ed anche se non languite più nell’abisso più estremo, anche se vi siete già molto avvicinati a Me, siete comunque ancora senza amore e perciò ancora così imperfetti, e perciò siete costantemente ammoniti a cambiare il vostro essere, a tendere alla perfezione, che può essere raggiunta solamente tramite l’autoformazione nell’amore, perché l’amore è l’adeguamento a Me, Che Sono l’eterno Amore. E’ bensì molto difficile per un uomo che è ancora nell’amore invertito, nell’amore dell’io, di retrocedere da questo e di cambiare l’amore invertito nell’amore divino, che agisce senza interesse. E perciò per loro è anche difficile immaginare, di raggiungere la Perfezione del Padre nel Cielo. Ma si può raggiungere, mediante l’invocazione di Gesù Cristo, il Quale viene in aiuto a tutti i deboli che Gli chiedono il Suo Aiuto. Quello che Io chiedo a voi uomini, può essere adempiuto, soltanto la volontà dell’uomo può essere troppo debole, per esaudire seriamente il Mio Desiderio, e per questa volontà indebolita esiste la fortificazione mediante Gesù Cristo. Io Stesso aiuto quindi ognuno che vuole seriamente raggiungere la perfezione, perché Io attraggo colui che chiede del Padre. Io lo aiuto, affinché il suo cuore diventi tenero e pronto ad aiutare, che egli stesso percepisce un agire d’amore come silenziosa felicità, ed Io lo spingo sempre all’attività d’amore, senza però sfiorare la sua libera volontà. La volontà dell’uomo rimane libera, ma diventa sempre più forte più segue intimamente il Salvatore e Redentore Gesù Cristo, il Quale ora è in grado d’amare, e quindi tramite l’amore Mi viene sempre più vicino, finché divinizza il suo essere, si perfeziona sempre di più e, se mediante l’amore si unisce intimamente con Me, egli è totalmente colmo della Mia Forza d’Amore e quindi perfetto, com’E’ perfetto il Padre nel Cielo. L’uomo ritorna nel suo stato Ur, perché è proceduto da Me in tutta la perfezione, è stato creato a Mia Immagine, con cui è da intendere la perfezione spirituale, ed egli può raggiungerla certamente di nuovo mediante l’adempimento della Mia Volontà durante la sua vita terrena, mediante l’adempimento dei Miei Comandamenti d’amore, che indicano agli uomini soltanto la via per diventare perfetti, per ritornare eternamente al Padre, dal Cui –Amore egli è una volta uscito.

Amen

19. luglio 1953

Paradiso dove lo Spirito santo fa entrare la nostra anima perché vi trovi Dio

 


IL SEGRETO DI MARIA


Beata, mille volte beata è quaggiù quell'anima, a cui lo Spirito Santo rivela il segreto di Maria, perché lo conosca; a cui apre questo giardino chiuso perché vi entri; questa fonte suggellata perché vi attinga e beva a gran sorsi le acque vivificatrici della grazia! Quest'anima non troverà che Dio solo, senza creatura, in quest'amabile creatura: ma Dio nello stesso tempo infinitamente santo ed elevato, infinitamente condiscendente e proporzionato alla propria debolezza. Dio, essendo dappertutto, si può trovare dappertutto, perfino nell'inferno; ma non vi è luogo in cui la creatura possa trovarlo più vicino a sé e più proporzionato alla propria debolezza quanto in Maria, poiché appunto per questo Dio si incarnò in Lei. Dovunque egli è il pane dei forti e degli Angeli, ma in Maria è il Pane dei figli. 

di S. G.M.Grignon di Monfort 

Prendete le spade e lottate: non è tempo di tacere né di nascondersi, perché questo accresce la forza dei nemici.

 


Adesso la situazione generale è contaminata, non stiamo andando verso grandi miglioramenti, tutt’altro! Per cui il Signore chiede solo di non fare e di fidarci di Lui… Stiamo messi molto male, perché mentre il piano infernale è stato elaborato per 300 anni in silenzio, ora lo stanno attuando e hanno cominciato, e tutto quello che poteva leggersi su un romanzo di Asimov adesso è realtà e si srotolerà senza fermarsi. 

Gesù dice: “Ecco il tempo della persecuzione e le vere vittime devono versare tutto il loro sangue, altrimenti non sono vittime né martiri. Prendete le spade e lottate: non è tempo di tacere né di nascondersi, perché questo accresce la forza dei nemici. Io ho detto che non sarebbe rimasta pietra su pietra e non mi hanno creduto, ma quando il Tempio bruciò urlarono dal dolore! Io vi dico: tutto cambierà, pianto e dolore laveranno la terra.  

Ecco, se vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; non percorrerete molta strada prima che tutto sia purificato. I miei, coloro che hanno creduto alla verità e l’hanno amata, saranno risparmiati ed Io li difenderò. Chiamate i vostri fratelli, pregate    per loro fino all’ultimo, abbiate speranza per la loro salvezza, ma preparatevi al buio più cupo e alle urla più intense; poi sarà la Pace. Pregate con mia Madre, Lei è la Luce. Vi benedico con il mio Sangue. Rimanete a Me uniti.” 

(28 Maggio 2020) 

PREGHIERA DELL'ALLEANZA E BENEDIZIONE DEL SIGILLO DELL'ALLEANZA CON L'ARCANGELO SAN MICHELE

 


Caro Signore Dio Nostro,

siamo venuti qui per presentarci umilmente davanti al Tuo Santo Altare per offrirci come Tuoi servi, consapevoli di essere Tuoi figli, nell'adempimento gioioso di una Santa Alleanza con il Tuo Arcangelo San Michele.

Signore Dio nostro,

alla Tua presenza, lo chiediamo a San Michele poiché è a lui che Tu hai dato questo potere.

Signore Dio Nostro,

Ti preghiamo di vedere questa intenzione come qualcosa di puro, frutto dell'amore per Te, frutto del desiderio di unire tutte le Tue creature nella battaglia che Tu ritieni opportuna per il trionfo e la lode della TUA GLORIA.

Signore Dio Nostro,

Ti preghiamo di accettare e benedire questa unione tra entrambe le Tue creature: quella angelica e quella umana.


Arcangelo San Michele

Dalla purezza di intenzione del cuore che ci ha donato Nostro Signore, ci offriamo per collaborare con te.

Ci offriamo a te. Sii nostro amico e accetta la nostra amicizia, che vogliamo vivere pregando, invocandoti e seguendo le tue indicazioni.

Sappiamo che tu ci vuoi bene e che lodi la Santa umiltà di Dio fatto uomo.

Sappiamo che sei stato in ogni momento al fianco della nostra Signora e Regina del Cielo, nostra Madre la Vergine Maria.


+ + +


Preghiamo che Dio benedica questa Santa Alleanza tra te, Principe di tutte le Schiere Celesti, e noi, suoi figli, gli uomini, la Chiesa di Dio.

San Michele, a cui Dio ha dato potere su tutti gli Angeli e gli spiriti, ti chiediamo di proteggerci e difenderci da ogni male attraverso questa alleanza.

Liberaci da noi stessi, dalla nostra debolezza e dalla nostra inclinazione al male.

Proteggici dall'intervento e dagli attacchi dei nemici.

Proteggici e liberaci dagli incidenti e dagli eventi che non sono di Dio.

Mandaci in ogni momento un tuo discepolo, quello che tu consideri opportuno, poiché tua è la potenza, la guida e il discernimento. 50

San Michele Arcangelo, ti proponiamo di anticiparti rispetto a ogni evento che non provenga dal Signore, agendo tu su esso se lo consideri opportuno, per la nostra guida e protezione e per poter rimanere fedeli a Nostro Signore Gesù Cristo.

s.t.G.

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie


Il comportamento dell'autorità ecclesiastica  in casi simili 

L'autorità ecclesiastica, in casi simili a quelli di Ghiaie, agì  e ancora si comporta in modo ben diverso, come si può vedere  leggendo alcune notizie, qui riportate, su varie apparizioni. 

Rue du Bac 

Le apparizioni della Vergine a Santa Caterina Labouré,  nella cappella di rue du Bac, a Parigi, nel 1830, non furono mai  riconosciute dalla Chiesa, eppure quella cappella è forse uno dei  santuari mariani più frequentati della Francia. 

Castelpetroso 

A Castelpetroso, in provincia di Isernia, nel Molise, la  Vergine Maria Addolorata, a partire dal 22 marzo 1888, è  apparsa per varie decine di anni ad un numero molto elevato di  persone, tra cui un vescovo. 

L'autorità ecclesiastica non si è mai pronunciata su tali  apparizioni. Tuttavia il 6 dicembre 1973, la Madonna di Castelpetroso, per volontà dei vescovi molisani e per decreto del Papa  Paolo VI, fu proclamata Patrona del Molise. 

Banneux 

La santa Vergine, nel 1933, apparve a Marietta Becó, a 
Banneux, un villaggio della diocesi di Liegi, nel Belgio. 
Monsignor Luigi Kerkhofs, vescovo di quella diocesi,  costituì alla fine di marzo del 1935, una commissione diocesana  d'inchiesta. La commissione verso la metà del 1937 concluse il  suo rapporto con le parole: "I membri della commissione stimano che la realtà delle apparizioni della Santa Vergine a  Marietta Becò è almeno probabile". 
Fu in base a questo giudizio della commissione che il  vescovo di Liegi, nel 1942 e poi nel 1947, autorizzò il culto  della Madonna dei Poveri, prima di arrivare al riconoscimento  definitivo delle apparizioni, che avvenne il 22 agosto 1949. 

Tre Fontane 

Il 12 aprile 1947, la Vergine della Rivelazione apparve in  una grotta, nella località Tre Fontane di Roma, a Bruno Cornacchiola, protestante e anticlericale arrabbiato. 
Numerose persone credettero all'apparizione e accorsero  in quel luogo a pregare. Ma non mancarono i contrari e i soliti  zelanti, i quali pare abbiano detto con tono preoccupato al Papa  Pio XII: 

 Santità, molti vanno alle Tre Fontane. 
 Che cosa fanno?, - rispose il Papa. 
- Pregano. 
Lasciateli pregare, - concluse il Papa Pio XII. 

Saggia risposta degna del Pastore di Roma e della Chiesa  intera. Il comportamento del Vicariato di Roma è stato esemplare: ha distinto il fatto soprannaturale, spesso difficile da verificare, dal fatto cultuale e si è preoccupato di regolarlo, affidandolo ai padri Francescani Conventuali. Così è stata assicurata ai fedeli la predicazione, l'amministrazione dei Sacramenti, la  Santa Messa, che viene celebrata davanti alla grotta dell'apparizione. Cardinali, vescovi, sacerdoti dall'Italia e dall'estero vi si  recano e pregano assieme ai fedeli. 

Akita 

In un convento situato a circa 6 kilometri dalla città di  Akita, appartenente alla diocesi di Nigata (Giappone), la statua  di Nostra Signora di Tutti i Popoli, venerata ad Amsterdam,  parla, sanguina, piange, manda sudore. 
Dal 6 luglio 1973 fino al 15 settembre 1981, gli avvenimenti si susseguirono con una varietà e un ritmo impressionanti,  per cui Akita si presenta come uno dei fenomeni soprannaturali  più interessanti che si conoscano. 
La voce di Maria Santissima proveniente dalla statua si udì  per l'ultima volta il 13 ottobre del 1974, anniversario dell'ultima  apparizione di Fatima. Ecco il messaggio: "Se gli uomini non si  pentiranno e non muteranno in meglio, il Padre celeste infliggerà  un grave castigo all'intera umanità. Sarà un castigo più grave del  diluvio; qualcosa di mai visto finora. Un fuoco cadrà dal cielo e  distruggerà gran parte dell'umanità. I sopravvissuti saranno in  una desolazione tale che invidieranno i morti. Le sole armi che  allora vi resteranno saranno il Rosario e il segno che mio Figlio  vi ha lasciato. Pregate tutti i giorni il Rosario per il Papa, i  vescovi, i sacerdoti. L'azione del diavolo si infiltrerà all'interno  stesso della Chiesa, di modo che dei cardinali si opporranno a  cardinali, dei vescovi insorgeranno contro altri vescovi. I  sacerdoti che mi venereranno saranno combattuti e disprezzati  dai loro confratelli". 
Cessati i messaggi di Maria, la statua fu oggetto di una  serie di fenomeni: da essa emanò un liquido dalle caratteristiche  del sudore umano; si sprigionò un profumo soave; il volto della  Vergine cambiò espressione; particolarmente insistente fu il  fenomeno della lacrimazione verificatosi 101 volte. L'ultima lacrimazione si ebbe il 15 settembre del 1981, memoria dei  dolori di Maria. 

Nel gennaio 1975, campioni di sudore, delle lacrime e del  sangue furono sottoposti ad esame presso la facoltà di medicina  di Akita e il responso fu che si trattava di sudore, di lacrime e di  sangue umano. 

Monsignor Ito, vescovo locale, tenendo conto anche dei  numerosi miracoli che venivano attribuiti a Nostra Signora di  Akita, del flusso dei pellegrinaggi e della vasta eco che i fenomeni avevano suscitato attraverso i mass-media locali, pensò che  il fatto esorbitasse dalle sue competenze e si rivolse al vescovo  di Tokio, perché nominasse una commissione di indagine.  Questa iniziò i suoi lavori nel 1976. I suoi membri rivelarono  quasi tutti un forte pregiudizio contro i fenomeni soprannaturali  e fecero molto soffrire sia suor Agnes (la veggente) che il  cappellano, P. Yasuda, con i loro metodi inquisitori; anche questo era stato profetizzato. Tre anni dopo la commissione concluse 
i suoi lavori affermando che non si poteva garantire l'origine  soprannaturale dei fatti di Akita. 

Il vescovo ottenne che si formasse una seconda commissione, che inviò i suoi risultati direttamente a Roma. Da qui nel  1981 giunse a monsignor Ito una lettera sostanzialmente negativa. Il vescovo non si perse d'animo. Inviò a Roma un supplemento di documentazione e poi vi si recò lui stesso, per testimoniare come quella risposta era frutto di un evidente e grave  malinteso. Ottenne così che il caso venisse nuovamente esaminato e soprattutto gli fu confermato che, salvo apposita disposizione in contrario, per tali fenomeni il giudice competente è il  vescovo locale. In tal modo, il 22 aprile del 1984, monsignor Ito  emanò un documento, la cui conclusione dice testualmente: "In  base alle inchieste condotte finora, non si può negare il carattere  soprannaturale di una serie di fenomeni inesplicabili" avvenuti nel convento di Akita. Autorizza inoltre, nell'ambito del  territorio della sua diocesi, il culto pubblico. 
In questi casi ed in altri come Medjugorje, Kibeho  (Ruanda), El Campito (Argentina), ecc., l'autorità ecclesiastica  si è lasciata guidare dal saggio principio della distinzione tra il  fatto carismatico e i frutti spirituali che ne derivano. Si è guardato soprattutto al bene del popolo di Dio, considerato giustamente come parte integrante della Chiesa. 

Severino Bortolan

lunedì 30 marzo 2026

Anime non redente – Il riconoscimento di Gesù Cristo

 


La Redenzione solo con Gesù Cristo


Ci sono ancora innumerevoli anime sulla Terra non-redente, quindi non giunte ancora alle Grazie tramite Gesù Cristo, che le liberano dal potere dell’avversario di Dio. Questi uomini stanno ancora al di fuori di coloro per il quali Gesù Cristo E’ morto sulla Croce e stanno al di fuori, perché non Lo riconoscono come Figlio di Dio e Redentore del mondo, perché non sanno del significato dell’Opera di Redenzione, perché per loro Gesù Cristo non E’ più che una Persona storica, Che vale come Fondatore di una religione, che è stata fatta per questo da uomini. Pronunciano il Suo Nome senza qualsiasi certezza che Egli E’ per ogni singolo uomo il Salvatore da uno stato compassionevole, che l’anima riconoscerà solo al suo decesso. Tutti gli uomini Lo conoscono. Ma pochi soltanto credono in Lui come Colui il Quale ha reso possibile un cambiamento spirituale sulla Terra, il Quale non dev’Essere sorpassato da coloro che vogliono un cambiamento spirituale, un progresso spirituale, che credono che non camminano senza scopo attraverso la vita terrena. Quindi, costoro devono trovare Gesù Cristo, altrimenti non adempiono lo scopo terreno. Ed a costoro può ancora essere resa comprensibile l’importanza dell’Opera di Redenzione, finché sono ancora volenterosi di vivere la vita terrena rispetto allo scopo. Non rifiuteranno del tutto ciò che viene dato loro come chiarimento, rifletteranno e saranno disposti più facilmente che gli uomini per i quali la vita terrena è solo uno scopo a sé stesso. Costoro non trovano nessun collegamento con Gesù Cristo, perché rifiutano tutto, una Vita dopo la morte, un compito spirituale sulla Terra, una debolezza esistente ed una imperfezione dell’uomo attraverso la caduta nel peccato, una perfezione raggiungibile e quindi anche un Aiutante, il Quale rende possibile questo divenire perfetto. E per questi uomini non esiste nemmeno più nessuna salvezza, nessuna risalita. Sprofondano sempre più giù nell’abisso, nelle mani di colui che, come avversario di Dio, lavorerà anche contro Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione con tutti i mezzi e che perciò toglie agli uomini qualsiasi Luce su Questo, che fa di tutto per minare il sapere su Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione e di rafforzare gli uomini nella fede in una vita terrena come scopo a sé stesso. E gli riuscirà anche, perché questi uomini vivono solo nell’amore dell’io e quindi rendono impossibile ogni illuminazione attraverso lo spirito, mentre i primi, gli uomini che tendono alla perfezione, possono portare anche allo sviluppo l’amore in sé e con ciò percorrere mentalmente le vie che possono condurre alla giusta conoscenza sul problema Gesù Cristo. La divina Missione dell’Uomo Gesù dev’essere conosciuta e riconosciuta, affinché anche il divino Redentore venga invocato per l’Aiuto, affinché le Grazie conquistate da Lui attraverso la morte sulla Croce vengano rivolte all’uomo e che costui se ne possa servire. E già la volontà di ottenere il chiarimento su Gesù Cristo, il Quale non può Essere negato come Persona storia, condurrà l’uomo, se non desidera ricevere una risposta negativa, un passo avanti, perché Dio dà la Luce ad ogni uomo che la desidera e perché ognuno deve trovare la via verso di Lui, che però passa solo da Gesù Cristo. 

Amen

10. febbraio 1954

Continuo a parlare ai Miei precursori. Quando sarà la Mia ora voi sarete con Me.

 


Dice Gesù: 

«Continuo a parlare ai miei precursori, a coloro che col loro olocausto preparano le vie del Signore e evangelizzano senza altra forma che non sia quella della loro vita santa. 

Gioite, o miei servi fedeli che non vi contentate di salvare la vostra anima, ma vi offrite perché la Luce vinca sulle Tenebre e la salvezza sia data a molti che ora di essa non sono ansiosi. Quando sarà la mia ora non sarò solo a regnare. Voi sarete con Me. Fin da questa terra sarete con Me durante il mio Regno d’amore e di pace. Non ve l’ho forse promesso che voi sarete dove Io sarò e che avrete un posto nel mio Regno? Come dignitari di una reggia, i vostri spiriti mi saranno corona sulla terra, servendomi come luminosi ministri, e erediteranno quel possesso della Terra che Io ho promesso ai mansueti e che diverrà possesso dei Cieli quando la Terra più non sarà. 

Molto prima di quell’ora, o voi, giusti, possederete il Cielo. Esso sta già aperto a ricevervi nell’ora del vostro transito fuori dal carcere attuale. Ma allora sarà possesso fulgido completo, cognito a tutte le creature, assunzione alla gloria anche della carne con la quale avete conquistato il Cielo facendo di essa il principale strumento di sacrificio per fedeltà al vostro Dio. 

Vincitori di Satana che la carne ha corrotta, vincitori del senso che in voi si agita per eredità di peccato e per aizzamento di Satana, possederete l’Universo insieme al vostro Dio e sarete specchi di Dio che apparirà nelle vostre carni glorificate in tutto il suo splendore. Simili al Padre sarete, o figli santi. Simili a Gesù, Figlio mio83 santissimo. Simili a Maria, Regina nostra. 

Del Padre84 avete la somiglianza intellettiva e dei due gloriosissimi Viventi in Cielo la somiglianza umana e, poiché avere l’Intelletto è come avere la Parola e l’Amore e dove è Uno sono i Due altri della Triade perfetta, voi avendo la somiglianza del Padre sarete possessori di quella Perfezione che fece l’uomo simile a Lui e lo elesse per figlio. 

Prima di quell’ora sarete i dignitari del mio Figlio, vedrete il miracolo d’amore di una Terra immersa nella pace e volta ad udire Dio, conoscerete quale sarebbe stato il vivere dell’uomo se non avesse avvilito se stesso col connubio di Satana. 

 Non sarete defraudati di quest’ora, o amorosi seguaci dell’Amore fatto carne. Quello che ora udite suonare in voi, parola del mio Figlio ai suoi più diletti, lo udrete suonare ai quattro punti del globo, e vedrete gli uomini accorrere per sete della Scienza vera. Gli uomini, non i bruti in veste d’uomo, non i demoni dal volto umano, non i perpetui Giuda che vendono il Figlio mio e feriscono col loro mercato l’Amore trino che è inscindibilmente Uno. 

Se ora è tempo in cui schiere di angeli al comando di Dio lottano contro schiere di demoni che vogliono assoggettare la Terra, allora sarà il tempo che schiere di giusti areranno la Terra per prepararla alla Parola, regnante un’unica volta sulla Terra prima della sparizione del mondo. 

Là dove è il Maestro là sono i discepoli, e voi vi sarete, poiché avete amato il Maestro più di voi stessi, sarete là dove Esso terrà l’ultima lezione. 

E poi con Lui, schiera di luce dietro la Luce risalente ai Cieli, tornerete alla dimora a pregare pei viventi dell’ultima ora e ad attendere l’Ora del Giudizio in cui ancora sarete presso il Figlio mio, non più Salvatore ma Giudice del mondo, perché il tempo della salvezza sarà passato e il numero degli eletti compito. 

Trionfo nel vostro trionfo quell’ora, figli. E poiché vi amo vi dico che dovete essere senza misura nella volontà attiva di conquistare la santità, perché quell’ora sarà per voi tale che mille vite immolate per essa e i tesori della terra lasciati per quel tesoro non sarebbero sufficienti ad equiparare la gloria di quell’ora e la beatitudine del possesso eterno di Dio.» 

DA: I QUADERNI DEL 1943 


AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

 


O Tempio della luce senza ombra e senza macchia, intercedi per noi presso il tuo Figlio unigenito, mediatore della nostra riconciliazione con il Padre, perché egli perdoni le nostre debolezze, allontani da noi ogni discordia, e conceda alle nostre anime la gioia di amare i fratelli. O Maria, al tuo cuore immacolato, raccomandiamo tutto il genere umano; fa' che conosca l'unico e vero Salvatore, Gesù Cristo; allontana da esso le calamità provocate dal peccato; dona al mondo intero la pace nella verità, nella giustizia, nella libertà e nell'amore.


Pregate per le anime in peccato mortale, che potrebbero non avere la possibilità di cercare la redenzione.

 


Mia amata figlia prediletta, è necessario adesso che ognuno preghi con tutto il cuore per le anime che potrebbero non sopravvivere allo shock quando testimonieranno l’Avvertimento e la Mia Misericordia. 

Alcune di queste povere anime in peccato mortale potrebbero non avere la possibilità di cercare la redenzione, pertanto assicuratevi che le vostre preghiere vengano offerte per queste anime. 

La preghiera è urgentemente necessaria per quelle anime nelle tenebre. Sono così prese dalla loro malvagità di distruggere l’umanità, attraverso il controllo della moneta e altri controlli, che troveranno l’Avvertimento uno shock terribile. 

Ho bisogno di dare loro la possibilità di pentirsi , ma molti mi resistono. Pregate per queste anime torturate. 

Infine, vorrei chiedere a tutti i Miei seguaci di recitare la Divina Misericordia in ogni occasione, ora che i tempi del Mio Grande Avvertimento si avvicinano. 

A tutti quei credenti che si rifiutano di accettare che sono Io, Gesù Cristo, il loro Salvatore che sta parlando attraverso questi messaggi ascoltatemi adesso. 

Non siate come quelle povere anime che vivevano al tempo di Noè, quando fu deriso. 

Aprite le vostre menti e offrite con generosità parte del vostro tempo alla preghiera. Questo è tutto quello che vi chiedo in questo momento. Voi, figli Miei, piangerete lacrime di rimorso quando vi renderete conto dell’errore. E sì, Io vi perdonerò, anche se Mi avete ferito profondamente. 

I vostri insulti Mi feriscono. 

Le vostre beffe sono come un coltello ritorto dentro e fuori di Me, perché pensate di conoscermi ma non è così. 

Le vostre menti sono chiuse alla Mia vera Voce che è come un grido nel deserto. 

La vostra alterigia Mi offende. 

Dovete accettare il modo in cui la Mia Seconda Venuta é pianificata. 

Voi potreste non ascoltarmi ora mentre vi supplico di pregare per le anime che saranno a Me perse. Ma lo farete, quando ciò vi sarà dimostrato dopo questo Grande Evento. 

Poiché allora, Mi aspetto che Mi seguiate e formiate i resti della Mia Chiesa. Sarà allora che tutti noi ci uniremo per raccoglierne i pezzi rimasti, mentre cammineremo verso il Mio Nuovo Paradiso. 

Il vostro amato Gesù Cristo, 

Salvatore e Redentore di tutta l’umanità. 

12 Gennaio 2012


Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie 


Il popolo di Dio secondo il Concilio Vaticano II 

Il Concilio Vaticano II, nella Costituzione dogmatica sulla Chiesa, Lumen gentium, afferma: 

"Il sacerdozio comune dei fedeli e il sacerdozio ministeriale e gerarchico, quantunque differiscano essenzialmente e  non solo di grado, sono tuttavia ordinati l'uno all'altro, poiché  l'uno e l'altro, ognuno a proprio modo, partecipano dell'unico  sacerdozio di Cristo" (v. n. 10). 

Il Concilio, nella stessa Costituzione dogmatica, quando  tratta del senso della fede e dei carismi del popolo cristiano,  dice: 

"L'universalità dei fedeli, che hanno l'unzione dal Santo  (cfr. 1 Gv. 2, 20 e 27), non può sbagliarsi nel credere, e manifesta questa sua proprietà mediante il soprannaturale senso della  fede di tutto il popolo, quando "dai vescovi fino agli ultimi  fedeli laici" mostra l'universale suo consenso in cose di fede e  di morale... 

Inoltre, lo stesso Spirito Santo... dispensa tra i fedeli di  ogni ordine anche grazie speciali, con le quali li rende adatti e  pronti ad assumersi varie opere e uffici, utili al rinnovamento e  allo sviluppo della Chiesa... E questi carismi, straordinari o  anche più semplici e più comuni, siccome sono soprattutto  adatti e utili alle necessità della Chiesa, si devono accogliere  con gratitudine e consolazione" (v. n. 12). 

Il Concilio, nel decreto sull'apostolato dei laici, Apostolicam actuositatem, aggiunge: 

"... Dall'aver ricevuto questi carismi, anche i più semplici,  sorge per ogni credente il diritto e il dovere di esercitarli per il  bene degli uomini e a edificazione della Chiesa, sia nella Chiesa  stessa che nel mondo, con la libertà dello Spirito Santo, il quale  "spira dove vuole" (Gv. 3, 8) e al tempo stesso nella comunione  con i fratelli in Cristo, soprattutto con i propri pastori, che hanno il compito di giudicare sulla loro genuinità e uso ordinato, non  certo per estinguere lo Spirito, ma per esaminare tutto e ritenere  ciò che è buono (cfr. 1 Tess. 5, 12, 19-21)" (v. n. 3). 
Da tutto ciò si vede chiaramente qual è il ruolo dei fedeli  nella Chiesa: nella comprensione delle verità di fede, nelle cause  dei santi e nelle apparizioni. 
Nell'approfondire le verità di fede, la storia ci attesta una  lenta comprensione in cui la sensibilità dei fedeli ha avuto una  grande importanza. In alcuni casi essa è stata la base di partenza  per il culto, per gli studi teologici, e infine per l'intervento del  magistero della Chiesa. Quello che viene chiamato "sensus fidelium" si è dimostrato necessario, ma non è sufficiente, è stato di  stimolo, ma è sempre bisognoso di guida e di precisazione. Si  possono ricordare due casi abbastanza recenti, come la definizione dogmatica dell'Immacolata Concezione e dell'Assunzione  di Maria, nei quali la sensibilità dei fedeli ha avuto un ruolo  molto importante nello sviluppo del culto e dell'approfondimento  teologico, fino a giungere alla stessa definizione dogmatica. 
Per quanto riguarda le cause dei santi, atti così importanti  da coinvolgere l'infallibilità del Papa, è fondamentale la "fama di  santità", ossia il parere e il comportamento dei fedeli. Oltre al  processo canonico per giudicare l'eroicità delle virtù della persona in questione e il riconoscimento dei miracoli, si richiede  lungo tutto il procedimento, la "fama di santità", ossia il parere  dei fedeli che , rivolgendosi con le loro preghiere all'intercessione di quella persona, dimostrano di ritenerla nella gloria di  Dio, prima di un pronunciamento dell'autorità ecclesiastica. 
Per le apparizioni avviene qualcosa di analogo: è la folla  che prega, sono i pellegrinaggi continui, i frutti spirituali, come  le conversioni, che muovono l'indagine ecclesiastica. Senza  questa partecipazione attiva dei fedeli, non si avrebbe alcun  intervento dell'autorità della Chiesa e anche un'autentica apparizione rimarrebbe un fatto privato, come è avvenuto. 
Quindi è assurdo e antiecclesiale soffocare la voce del popolo, impedire i pellegrinaggi e la preghiera nei luoghi dove i  fedeli credono sia apparsa la Madonna, dicendo che bisogna  prima attendere il giudizio dell'autorità ecclesiastica, perché  questo giudizio non avverrà mai, se prima non è stimolato dal  comportamento, dalla vita dei fedeli stessi. 

Severino Bortolan

domenica 29 marzo 2026

Hanno ancora il coraggio di provocare, visto che sapete bene cosa dicono

 



Bretagna – 25 marzo 2026

Gesù, mio Maestro e mio Salvatore, apri i miei occhi, il mio cuore, la mia anima e il mio spirito alla Tua Divina Volontà affinché non rimanga in me alcun residuo delle mie imperfezioni che Ti feriscono e mi renderebbero incapace di portare bene ai miei fratelli la Luce che Tu ci proponi di condividere e diffondere affinché la Tua Gloria sia per tutti, su tutti coloro che Tu ami e vuoi proteggere.

Gloria e lode a Te, mio Dio. Grazie per aprirci a questa gioia del dialogo.


Parola di Gesù Cristo:

«Ti benedico, mia dolce Amata, figlia dell’Amore, della Luce e della Santità. Questo è un giorno di Gioia. Maria Immacolata, figlia eletta del Padre Eterno, nel suo Fiat, accettando di essere la Madre di Dio, accetta, essendo anche umana, di essere Madre degli uomini e Mediatrice per loro presso Dio, durante tutto il tempo della prova dell’umanità fino al compimento della Redenzione offerta a tutti gli uomini.

Rallegratevi, figli miei, nel sapere che la purificazione è sempre più all’opera. I messaggi provenienti da Me, Gesù, da Maria Immacolata e dal Cielo, dai santi e dagli angeli, raggiungono molti dei Miei figli, i quali, in questi appelli, sono toccati, si uniscono ai loro fratelli e pregano con fervore affinché l’Amore sia amato. »


Oh, mio Gesù, ho dovuto assentarmi ed ecco che in questo momento ho ricevuto su Internet un messaggio proveniente da una conferenza di Leone XIV di oggi. Ho avuto accesso solo alle prime frasi, per il resto dovevo registrarmi inserendo il mio indirizzo e-mail e la mia password, cosa che non ho fatto. Sicuramente otterrò il seguito altrove, più tardi.

In questa prima parte del discorso, tutto mi sembra a posto. È un'esortazione ai vescovi a rafforzare la cattolicità e il primato in Gesù Cristo. Va tutto bene.

Illuminami affinché io rimanga nella Verità, poiché, come tutti i Tuoi di fronte a ciò che sentiamo e non vediamo nel discorso completo, sorge il timore di essere in errore e di nuocere. Questa mancanza di informazioni può nuocere e condurci in errore? O Dio, custodiscici nella Verità, saldi, fiduciosi e senza pregiudizi.


Gesù Cristo:

«Mia dolce figlia d’Amore, di Luce e di Santità, sii infatti fiduciosa e obbediente alla Mia Parola. Ho detto che Leone XIV è un abile oratore, l’eloquenza del suo discorso è determinata a sedurre e convincere il Mio popolo per orientarlo verso la sua versione di una Chiesa che deve essere sviata nelle abili mani dell’anticristo.

Questo avviene anche in politica. Siate attenti ovunque, ma dopo aver acquisito una giusta comprensione della situazione e di fronte a queste affermazioni, decidete se seguire o meno le proposte di questi discorsi se vi sono dannosi.

Bisogna sempre vedere e comprendere l’orientamento, dato anche da coloro che seguono questo movimento, qui la Chiesa sinodale che sappiamo essere gestita da ambizioni davvero estranee alla Bontà e alla Volontà di Dio.

Non basatevi sulla diffidenza, informatevi adeguatamente per discernere meglio. Siate piuttosto vigili, il che richiede di vedere l’insieme della situazione proposta e di conoscerne l’obiettivo realmente perseguito.

Rimanete umili e dignosi di fronte a tutte le sollecitazioni o seduzioni che potrebbero essere menzognere. Implorate lo Spirito Santo che dimora in voi. Non accettate alcuna discussione appassionata e argomentazione che si trasformi in competizione, che possa condurvi all’accecamento o a una tensione tale da sviarvi.

Ritiratevi nel silenzio e rimanete semplicemente con Me, il Cristo, nella Mia Parola portata anche da San Paolo e dai Miei apostoli. La Bibbia è una grande fonte di insegnamento. Volerla modificare o negare l’utilità del Suo insegnamento significa allontanarsi dall’Amore di Dio e condurre l’Uomo nella menzogna, nel dubbio e talvolta nell’abbandono della sua fede.

Pertanto, mantenetevi nell’umiltà, nella carità, nella certezza e nell’obbedienza all’Amore Infinito che rispetta il libero arbitrio e che esige dagli altri la reciprocità di tale rispetto.

In questo 25 marzo, raccoglietevi presso Maria Immacolata che, ahimè, si vede perseguitata nella Chiesa empia che si arroga il diritto di emarginarla e di negare la sua eccezionale missione di Madre della Chiesa e di Corredentrice accanto al suo Figlio vero Dio e vero uomo.

Questo ruolo di Maria e questo titolo di Corredentrice le sono stati conferiti dal Padre Eterno affinché il Figlio Incarnato fosse accompagnato dalla Sua Madre, creata nella perfezione di cui il Padre Eterno l’ha ricolmata.

In questa missione, Maria Immacolata deve anche, con il suo esempio e le sue intercessioni, guidare l’umanità di cui è mediatrice presso Dio e che protegge, istruisce e conduce al suo Figlio Gesù nella Riconciliazione e nella Misericordia ottenute per l’uomo dall’olocausto di Gesù sulla Croce.


Che colui e coloro che in questo momento si accaniscono nel distruggere le Tre Bianchezze:


il Papa (già estromesso),

l’Ostia (già profanata e presto sottratta), e

la Vergine Maria (così perseguitata ma che trionferà per mezzo del suo Cuore Immacolato)


affidate alla Chiesa per sostenere l’umanità nel suo raduno in Un Solo Corpo,


siano anatema per quanto riguarda la Mia Chiesa,

e siano puniti secondo la Mia Divina Volontà.


Figli Miei, siete corteggiati da coloro che si sono affiliati al persecutore dei cristiani e di Me, il Cristo che dimora in voi. Osano ancora provocare poiché hanno la vostra attenzione. Si credono giunti alla vittoria che misurano in base alla decadenza dell’umanità.

Vi chiedo ora, data l'ora tarda di questa Fine dei Tempi, di fermarvi, di ascoltare e di vedere la realtà che state vivendo, ciò che Io chiamo: «siate lucidi» per diventare saldi in ciò che volete veramente.

Allontanatevi da ciò che non è di Dio. La Sua Divina Presenza, la Sua Divina Volontà vi saranno sempre accessibili se lo chiederete. Dio è Amore e l’Amore trasfigura coloro che dimorano in Dio.

Datemi la vostra vergogna,

io vi donerò la Mia Misericordia.

Gesù Cristo»


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, Dio Unico.

PREGHIERA PER LA DOMENICA DELLE PALME

 


A Betania, Signore, in casa d’amici

ti lasci toccare

e ungere i piedi:

inonda la stanza

respiro di morte

presagio di sepolcro.

 

Il nardo, unguento prezioso,

fecondo atto d’amore di donna

inonda della tua tenerezza, Gesù,

i volti sfigurati

e i corpi piagati

da croci sanguinanti

che salgono verso la Santa Gerusalemme.

 

Il grido osannante della tua gente, Signore,

si cambia in bestemmia

che invoca tua morte:

spettacolo cruento

che insozza le tende

della bella città

e col sangue purifica la terra.

 

Il tuo corpo, Gesù,

sputato, insultato, flagellato

risana la Terra

così i tuoi occhi pieni di misericordia

scrutano cuori induriti

ridonando calore

al flusso di linfa vitale:

respiro di Dio!

 

Offri la tua vita, Signore, a noi dispersi

tra i calanchi della storia.

Radunati

come unico ovile

sgorghiamo dal tuo fianco squarciato

e l’ultimo Tuo grido echeggia

effonde lo Spirito.

 

Gesù, Verbo fatto carne,

vino nuovo

accolto in nuovi otri

da mani di donne tremanti

che accarezzano un corpo

non più grembo di morte

ma profumo di vita.

✠ Don Pino

“Ave, O Maria, Regina nostra; il tuo Fiat ti ha riempita di grazia.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 25 marzo 2026


Figlia mia, racconta:
le mie preghiere erano incessanti e mentre pregavo nella mia stanzetta e canticchiavo lodi a Dio, un angelo apparve dal Cielo come messaggero di Dio; mi si avvicinò ed inchinandosi mi salutò: “Ave, O Maria, Regina nostra; il tuo Fiat ti ha riempita di grazia. Il Cielo tutto attende il tuo “si” per il compimento del Suo. Ad un annuncio così grande, da me tanto desiderato, ma che non avevo mai pensato di essere io l’eletta, restai stupita ed esitai un istante; ma l’angelo del Signore mi disse: “Non temere, Regina nostra, tu hai trovato grazia presso Dio. Tu sei la prediletta del tuo Creatore; perciò, per compiere la vittoria, pronuncia il tuo Fiat.” Io pronunziai il Fiat e con grande meraviglia i due Fiat si fusero insieme ed il Verbo Divino scese in me, così fu compiuto il grande prodigio dell’Incarnazione.


Riflessione sul messaggio:
Oggi la Madonna ci ha fatto dono di questo meraviglioso racconto sul momento dell’Annunciazione.
Dio entra nella quotidianità di una giovane donna con un progetto immenso, ma per realizzarlo attende che Maria, liberamente, dica: “Si, sia fatta la Tua volontà”. Dio non costringe mai, ci lascia liberi, anche di sbagliare.
Grazie a quella libera scelta della Madonna, Dio ha permesso che il Suo Figlio Unigenito si incarnasse. In continuità con il messaggio di ieri, emerge nuovamente l’importanza dell’umiltà e la Madonna ne è l’ emblema (“perché ha guardato l’ umiltà della sua serva” recitiamo nel Magnificat); è ciò che la rende Regina, intoccabile da Satana e perciò sempre vittoriosa su di lui.

Regina della Famiglia



Apparizioni a Ghiaie 


IL SECONDO CICLO DELLE APPARIZIONI, 
UNA CONTRADDIZIONE? 


Il promemoria di don Italo Duci 

Per la nostra questione è importante la testimonianza  desunta dal promemoria di don Italo Duci, del 1969. Egli scrive: 

"... Un lembo di terra di questa parrocchia 25 anni or sono  fu teatro di grandi avvenimenti che per mesi attirarono folle  immense. Avvennero grazie speciali e non ordinarie guarigioni  (atto del 30-4-48) e conversioni innumerevoli. Col passare degli  anni l'afflusso della gente e dei devoti non è cessato e vi è sempre chi viene a deporre per grazie speciali ricevute, o chi scrive  da vicino e da lontano e sino dall'estero per chiedere notizie, se  vi sono libri o immagini, se vi è un santuario, se si possono  organizzare pellegrinaggi e se vi sono alloggi per accoglierli... 

Occorrerebbe trovare il modo di sbloccare la situazione...  perché quel luogo diventi luogo di preghiera non abbandonato a  se stesso, ma controllato, per evitare inconvenienti... Questo  procurerebbe grande bene spirituale alla nostra popolazione, che  non rimarrebbe solo spettatrice, ma avrebbe una spinta a ravvivare il suo spirito religioso e la sua già viva e radicata devo zione alla Madonna... 
La cappella non è sorta per iniziativa del clero locale, ma  contro la sua volontà. Si era chiesto al vescovo (mons. Bernareggi n.d.r.) il permesso di costruire un portico per riparare dal  sole, dalle intemperie e dalla enorme folla gli innumerevoli  ammalati... Al momento di costruire il portico andò dal vescovo  un membro del comitato laico, costituito sin dall'inizio delle  apparizioni... e presentò tre progetti: una semplice stele, una  vera chiesetta tutta chiusa ed una edicoletta attorniata da porticati... Il vescovo approvò a voce quest'ultimo progetto. Il parroco (don Cesare Vitali, n.d.r.) saputolo, si recò dal vescovo pregandolo che non si procedesse a tale costruzione... Quel laico  tornò dal vescovo e fece disdire quanto assicurato al parroco al  mattino e ottenne di procedere alla costruzione... Tale cappella è  stata l'origine di tante noie ai sacerdoti locali, perché quantunque sia sorta contro la loro volontà, a loro fu addossato il peso e  la responsabilità... In detta cappella fu posto un altare (senza  pietra sacra) e non fu permesso di mettere una qualsiasi immagine della Madonna; anzi, messa dai pellegrini una statuetta  della Madonna di Lourdes, ben a due riprese fu fatta togliere. Fu  messo un Crocifisso di marmo che merita ancora più rispetto e  devozione. Ora la cappella c'è e non vale la pena di chiamarla  rifugio, perché di rifugio non ha nulla... O la si abbatte o merita  rispetto, riguardo, riconoscimento con la possibilità di pregarvi.  Se detta cappella poi, la si collega, come è collegata, coi fatti  del 1944, sorgono altri motivi, perché si possa e si debba pregare, non solo il Crocifisso, ma anche la Madonna che là invocata ha aperto una sorgente di grazie". 

Don Italo dice: non solo è possibile, ma dobbiamo pregare  la Madonna sul luogo delle apparizioni, perché vi ha aperto una  sorgente di grazie; e questo, aggiungo io, è anche un dovere di  riconoscenza. 

Severino Bortolan

Cosa scrisse davvero Pilato sopra Gesù, le parole che nessuno doveva vedere