sabato 4 aprile 2026
Regina della Famiglia
venerdì 3 aprile 2026
Dio E’ l’Amore – Il Mistero dell’Amore
Dio E’ l’Amore
Il più grande Mistero è l’Amore di Dio, e questo Mistero è da svelare soltanto mediante l’amore, cioè soltanto l’uomo, che egli stesso è attivo nell’amore, è in grado di comprendere l’Amore divino. Ogni pensiero spirituale (amorevole) è un’Irradiazione di Dio, il Quale E’ in Sé Amore. E la volontà di accettare un tale pensiero, cioè di guidarlo dal cuore, dove nasce, al cervello, quindi in certo qual modo farlo suo proprio, è la disponibilità di ricezione di questa Irradiazione d’Amore di Dio. Perché la volontà del cuore è premessa, che l’Amore di Dio diventi attivo. Dio E’ l’Amore. Questo è un Mistero e rimarrà un Mistero per gli uomini, finché appartengono a questa Terra e sovente anche ancora nell’aldilà. Perché a loro l’Amore appare come un concetto, con il quale deve essere messo in contatto con un essere. A loro l’amore sembra una caratterizzazione di una Entità, e comunque l’Amore è l’Entità Stessa. L’Amore è qualcosa di spirituale, che non rende comprensibile l’Essenza, ma è in Sé qualcosa di Essenziale. L’Amore è il Bene, il Divino, quando la Parola viene usata sugli uomini, mentre Dio Stesso E’ immaginabile soltanto come Amore, ma questo diventa comprensibile soltanto per gli uomini, che sono loro stessi compenetrati dall’amore, che nell’agire d’amore sentono anche la Vicinanza di Dio, perché quello che ora percepiscono, è di nuovo soltanto l’amore, e così ora sono vicini a Dio, perché Dio e l’Amore sono Uno. Tutto ciò che si trasforma in amore, è in intimo contatto con Dio, cioè, la trasformazione nell’amore è un adeguare di ciò che finora era imperfetto al perfetto. L’Amore è qualcosa di Perfetto. Dio E’ la Perfezione, quindi l’Amore e Dio deve essere Uno. La mancanza d’amore però è un grado di imperfezione, è anche uno stato di lontananza da Dio, perché Dio non è immaginabile senza Amore. Perciò l’azione nell’amore fa sempre scaturire un sentimento di felicità, e questa è la Vicinanza di Dio, che anche l’anima percepisce sensibilmente, di conseguenza anche ogni attività d’amore deve manifestarsi in un sentimento accresciuto di felicità, in pace interiore e vigorosa auto consapevolezza, perché tutto questo è divino, cioè una dimostrazione della Vicinanza di Dio, quindi delle percezioni dell’anima, non nel benessere del corpo. La Vicinanza di Dio produce di nuovo amore, perché dato che Dio in Sé E’ Amore, la Sua Presenza deve di nuovo manifestarsi nel sentimento dell’amore. E questo amore rifluisce a Dio, alla sua Origine, Cioé l’uomo diventato amore unisce la sua anima con Dio. L’amore fluisce verso l’Amore, e così ha luogo l’unificazione dell’entità con l’Entità UR, la Quale E’ in Sé soltanto Amore.
Amen
4. aprile 1942
PENSACI BENE - AMA IL TUO PROSSIMO
Noi uomini siamo tutti figli d'un sol Padre celeste. Tutti redenti dal sangue di Cristo. Tutti, indistintamente, chiamati all'eredità dei cieli. L'umanità è come un'unica grande famiglia, che nessuna diversità di razza, di nazionalità o di cultura può dividere. Del precetto di amare Dio e di amare il prossimo, Gesù ha fatto un unico comandamento. Non illuderti, quindi, di poter amare Dio se non ami il tuo fratello. E amare, in pratica, significa: non aver odio per nessuno. Significa perdonare di cuore chi ti ha offeso. Se Gesù ha perdonato i suoi crociflssori, devi anche tu perdonare i tuoi. Dio perdonerà le tue offese solo a condizione che tu perdoni quelle del tuo offensore. Amare il tuo prossimo significa non giudicarlo male, compatirlo, sopportarlo. Pietra di paragone di questo amore sono soprattutto i diseredati, i sofferenti, i poveri. E’ delitto sapere che c'è chi si dibatte con la miseria e chiudere a lui il tuo cuore, spendere e spandere per goderti la vita, mentre c'è chi è tentato di maledirla. Non credere di aver fatto molto dando solo qualche piccola elemosina a un povero. Che se poi ti arricchisci sfruttando l'altrui bisogno, la maledizione di Dio è sul tuo capo. Il povero ha diritto anch'egli a migliorare le sue condizioni di vita. Tu hai l'obbligo di cooperarvi.
Decidetevi ora per Me.
Figlia Mia, Mia amata figlia, io sono Gesù crocifisso. Molta sofferenza mi viene inferta ancora oggi, dai Miei stessi amati figli. Io soffro, affinché voi, Miei amati figli, possiate tornare a Me, infatti se non lo facessi, mio Padre avrebbe già posto fine a questo mondo, da molto tempo. Per questo Io soffro, in modo tale che se vi convertite a Me e vi pentite, tutti i vostri peccati quelli coscienti e anche quelli non consapevoli, voi possiate entrare nel Mio Regno.
La Mia misericordia è infinita, e Io amo molto ogni singolo peccatore, però Miei cari figli, si avvicina il tempo in cui la misericordia lascia il posto alla giustizia. Convertitevi dunque, figli Miei amati, in modo tale che anche voi, come molte altre anime, prima di voi possiate vivere l’ora della misericordia. Decidetevi adesso per Me, il vostro Gesù morto in croce per voi, e accorrete nelle Mie braccia. Io vi amo, il vostro Gesù.
Il Mio Sangue viene versato per voi. Io offro il Mio Sangue per voi. Purificatevi con il Mio Sangue, perché esso è così prezioso che vi salverà tutti.
Il vostro Gesù che vi ama.
Preghiera
Gesù, purificami con il Tuo prezioso Sangue, in modo che libero dai peccati, io divenga degno, di entrare nel Tuo Regno celeste. Amen
Grazie, Mia amata figlia, di aver seguito la Mia chiamata.
Adesso Mia Madre, la madre di tutti i figli, vorrebbe parlare con te.
Vai in pace, Mia amata figlia.
5 febbraio 2013
TRATTATO SULL’INFERNO
SALVEZZA LA MISERICORDIA DIVINA
II parlare soltanto dell'inferno e della divina Giustizia potrebbe farci cadere nella disperazione di poterci salvare.
Essendo noi così deboli, abbiamo bisogno di sentir parlare anche della divina misericordia (ma non solo di questa, perché altrimenti rischieremmo di cadere nella presunzione di salvarci senza merito).
Dunque... giustizia e misericordia: non l'una senza l'altra! Gesù desidera convertire i peccatori e allontanarli dalla via della perdizione. Egli è venuto nel mondo per procurare la vita eterna a tutti e desidera che nessuno si danni.
Nel libretto "Gesù misericordioso", contenente le confidenze fatte da Gesù alla Beata Suor Maria Faustina Kowalska, dal 1931 al 1938, si legge tra l'altro: "Ho tutta la vita eterna per usare la giustizia e ho solo la vita terrena in cui posso usare la misericordia; ora voglio usare misericordia!".
Gesù, dunque, vuole perdonare; non c'è colpa tanto grande che Egli non possa distruggere nelle fiamme del suo Cuore divino. L'unica condizione assolutamente richiesta per ottenere la sua misericordia è l'odio al peccato.
UN MESSAGGIO DAL CIELO
In questi ultimi tempi, in cui il male sta dilagando nel mondo in modo impressionante, il Redentore ha mostrato con più intensità la sua misericordia, fino a voler dare un messaggio all'umanità peccatrice.
Per questo, cioè per attuare i suoi disegni di amore, si è servito di una creatura privilegiata: Josepha Menendez.
Il 10 giugno del 1923 Gesù apparve alla Menendez. Aveva una bellezza celestiale improntata a sovrana maestà. La sua potenza si manifestava nel tono della voce. Queste le sue parole: 'Josepha, scrivi per le anime. Voglio che il mondo conosca il mio Cuore. Voglio che gli uomini conoscano il mio amore. Lo sanno ciò che ho fatto per loro? Gli uomini cercano la felicità lontano da me, ma inutilmente: non la troveranno.
Mi rivolgo a tutti, agli uomini semplici come ai potenti. A tutti mostrerò che se cercano la felicità, lo sono la Felicità; se cercano la pace, lo sono la Pace; lo sono la Misericordia e l'Amore. Voglio che questo Amore sia il sole che illumina e riscalda le anime.
Voglio che il mondo intero mi conosca come il Dio della misericordia e dell'Amore! Voglio che gli uomini conoscano il mio ardente desiderio di perdonarli e di salvarli dal fuoco dell'inferno. I peccatori non temano, i più colpevoli non mi sfuggano. Li attendo come un Padre, a braccia aperte, per dare loro il bacio di pace e la vera felicità.
Il mondo ascolti queste parole. Un padre aveva un unico figlio. Ricchi e potenti, vivevano in grande agiatezza, circondati da servi. Pienamente felici, non avevano bisogno di alcuno per aumentare la loro felicità. Il padre era la gioia del figlio e il figlio la gioia del padre. Avevano cuori nobili e sentimenti caritatevoli: la minima miseria altrui li muoveva a compassione. Uno dei servi di questo buon signore si ammalò gravemente e certamente sarebbe morto se gli fossero mancati l'assistenza e i rimedi adatti. Quel servo era povero e viveva solo. Che fare? Lasciarlo morire? Quel signore non voleva. Per curarlo invierà qualche altro dei suoi servi? Non starebbe tranquillo perché, curandolo questi più per interesse che per amore, non gli avrebbe dato tutte quelle attenzioni di cui hanno bisogno i malati. Quel padre, angosciato, confidò al figlio la sua inquietudine per quel povero servo. Il figlio, che amava suo padre e ne condivideva i sentimenti, si offrì di curare egli stesso quel servo, con premura, senza badare a sacrifici e a stanchezza, pur di ottenere la desiderata guarigione. Il padre accettò e sacrificò la compagnia del figlio; questi a sua volta rinunciò all'affetto e alla compagnia del padre e, facendosi servo del suo servo, si dedicò interamente alla sua assistenza. Gli prodigò mille attenzioni, gli provvide quanto era necessario e tanto fece, con infiniti sacrifici suoi, che in poco tempo quel servo infermo guarì.
Pieno di ammirazione per quanto il padrone aveva fatto per lui, il servo chiese come avrebbe potuto mostrare la sua riconoscenza. Il figlio gli suggerì di presentarsi al padre suo e, visto che ormai era guarito, di offrirsi nuovamente al suo servizio, rimanendo in quella casa come uno dei servi più fedeli. Il servo obbedì e, tornato al suo antico compito, per mostrare la sua riconoscenza, compiva il suo dovere con la più grande disponibilità, anzi, si offrì di servire il suo padrone senza essere pagato, ben sapendo che non ha bisogno di essere retribuito come dipendente chi in quella casa è già trattato come un figlio.
Questa parabola non è che una debole immagine del mio amore per gli uomini e della risposta che mi aspetto da loro.
La spiegherò gradatamente, perché voglio che si conoscano i miei sentimenti, il mio amore, il mio Cuore."
SOFFRO, FIGLI MIEI, nel vedere la mia Chiesa sull'orlo dello scisma. NON ACCETTATE I CAMBIAMENTI CHE STANNO AVVENENDO NELLA MIA CHIESA, ma pregate!
(Messaggio ricevuto da MYRIAM e MARIE il 2 aprile 2026)
Miei Amati, miei piccoli figli!
IO SONO il vostro DIO d’Amore: DIO Onnipotente che vi ama...
SOFFRO, Miei Amati, nel vedere tanti dei Miei figli lontani da Me, nel vedere la Mia Chiesa sull’orlo dello scisma.
SONO Crocifisso sulla CROCE, il Mio cuore sanguina. SONO tradito, respinto. Perciò, Miei Amati, vi chiedo di: «RIMANERMI FEDELI».
Non aderite ai cambiamenti che stanno avvenendo nella Mia Chiesa, ma! «PREGATE, MIEI FIGLI», non vi chiedo altro, e di: «AVERE PIENA FIDUCIA IN ME, IN QUESTO MONDO DI TENEBRE»...
Grazie alla vostra fedeltà a ME: DIO Onnipotente: «NON AVETE NULLA DA TEMERE»!
AMEN, AMEN, AMEN,
Ricevete, Miei Amati, la Mia Santissima Benedizione: insieme a quella della Beata VERGINE MARIA: LA Purissima e Santa: La Divina Immacolata Concezione e San GIUSEPPE, suo castissimo sposo:
NEL NOME DEL PADRE,
NEL NOME DEL FIGLIO,
NEL NOME DEL SANTO SPIRITO!
AMEN, AMEN, AMEN
Io riverserò: grandi grazie su tutti i Miei figli che Mi saranno fedeli. AMEN,
Andate, figli Miei, nella PACE: la PACE che IO, DIO Onnipotente, vi dono..
IO SONO L'UNICO e SOLO MAESTRO!
IO SONO L'INFINITO «L'ETERNO», IO SONO! Amen
(Alla fine del messaggio ricevuto, abbiamo cantato:)
Vittoria, TU regnerai
Ave Maria
Preghiera
Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia, affinché, nei momenti difficili non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla tua santa volontà, la quale è Amore e Misericordia. Amen.
Non piangerete per coloro che se ne vanno; vi libererò da quel ricordo e darete vita a una nuova generazione che porterà abbondanti frutti.
Rosario – Messaggio UNICO
Messaggio di Dio Padre a J. V.
19 Marzo 2026
Parla Dio Padre.
Miei figlioli, mi addolora profondamente dovervi avvertire che stanno per arrivare tempi terribili, tempi difficili, ma ve li siete guadagnati.
Mia Figlia, la Vergine Maria, tratteneva il Mio Braccio affinché non si abbattesse su di voi, ma ora non più; non è più riuscita a trattenerlo e arriveranno momenti difficili. Il Mio Amore difenderà i buoni, soffrirete tutti, ma non nella stessa misura di quanto i malvagi hanno causato e si sono guadagnati. Il Mio Amore vi difenderà.
Un tempo ti mostrai, figlio Mio, il mondo intero e come sul lato destro del mondo ci fosse pace e sul lato sinistro ci fossero guerre e distruzione. Con questo voglio dirvi, Miei piccoli, che avrete momenti difficili, ma anche proficui e purificatori a un livello diverso da quello che avranno quelli del lato sinistro.
Non riuscite a capire che ciò che viene da Me è Benedetto, è Divino, ma non c’è più Amore tra voi. È una disgrazia, Miei piccoli, perché siete stati creati per farmi piacere, siete stati creati per generare Amore tra gli uomini, siete stati creati per eliminare gradualmente la malvagità che c’è tra voi.
Questi giorni sono giorni Santi, sono giorni di Quaresima, sono giorni di riflessione. Avete appena avuto alcuni giorni liberi, che avreste potuto dedicare a fare cose buone, invece no, siete subito andati in vacanza. Ora state preparando altre “vacanze”, tra virgolette, non vi rendete conto di tutto ciò che ho sofferto per voi? Tutta la Mia sofferenza era affinché non soffriste il fuoco dell’Inferno, ma questo non vi interessa più, non vi interessa più vivere nell’Amore.
Miei piccoli, avrete momenti molto difficili, dolorosi, sconvolgenti, ma questo lo subiranno, fondamentalmente, coloro che hanno vissuto nel male, coloro che non vogliono vivere secondo la Mia Volontà, coloro in cui Io non Vivo più, nel loro cuore. Avrete quei momenti difficili, ma non preoccupatevi voi, i buoni di cuore, coloro che avete mantenuto l’Amore Supremo nel vostro cuore.
Non vi chiedo più di pregare per coloro che non saranno con voi. Vi ho dato tanto e non hanno risposto bene, saranno allontanati dalla Mia Vista, la grande maggioranza andrà nel Fuoco Eterno.
Alcuni altri, pochi, si salveranno, ma non per unirsi a coloro che vivono nel bene, perché lasciano ancora molto a desiderare.
Mi fa male, mi fa male farvi questo, ma non può più andare avanti così. Vi ho dato tempo per preservarvi dal castigo, affinché poteste unirvi al resto fedele, ma non avete approfittato di quel momento, sarete eliminati.
Anche il resto fedele sarà purificato, ma rimarrà e formerà una nuova generazione. Quanti errori custodite nel vostro cuore!, perché non avete voluto vivere nel bene, avete preferito danneggiare la vostra anima, non avete più voluto rimanere nel Mio Amore, nei Miei Insegnamenti, nella Mia Vita. Quanti errori, quanta malvagità!
Vi ho cercato in molteplici modi, e sebbene ve ne rendeste conto, non vi siete mantenuti in essi. Così sono passate generazioni e generazioni, scompaiono senza lasciare traccia, perché devo rinnovare il mondo. A poco a poco vi liberate dal male che vi circonda e di tutto questo rimane il bene.
Mi fa male, ma anche voi stessi vi rendete conto che ve lo meritavate. Fa male, ma da qui uscirà il Bene Supremo.
Imparate, dunque, dagli errori e ricominciate da capo. Nelle stesse Scritture vi viene detto che il resto fedele ricomincerà da capo, dimenticherà tutto, tutto ciò che è stato, sarà una nuova generazione, ricomincerete da capo, godrete pienamente e godrete del vostro trionfo, perché in qualche modo vi sarà fatto vedere che ve lo siete guadagnato; che avete vinto agendo nel bene.
Non piangerete per coloro che se ne vanno, vi toglierò quel ricordo e inizierete una nuova generazione che darà molti frutti.
Vi amo, Miei piccoli, e gioite, gioite di ciò che sta per venire per voi, voi che avete agito nel bene, voi che avete rispettato i Miei Comandamenti, voi che avete rispettato Me, il vostro Dio, voi che avete rispettato il fatto che Io sia il vostro Dio e Signore; per questo vi amo, per questo vi acconsento e per questo verrà un nuovo mondo per voi.
Grazie, Miei piccoli.
Regina della Famiglia
giovedì 2 aprile 2026
Rivolgersi a Dio nella libera volontà – Il legame d’Amore
La rinascita spirituale
Un legame viene annodato, che Mi collega in eterno con le Mie creature, quando si rivolge di nuovo a Me nella libera volontà, cioè accoglie il Raggio d’Amore che ora attira la creatura a Me e non lo lascia mai più cadere. Questo legame non si strappa, e quando ha una volta afferrato l’uomo, lo tiene anche stretto, e non potrà mai più staccarsene. Ma ora parlo solo di coloro che rivolgono seriamente il loro sguardo a Me, non di coloro, che si confessano per Me solo formalmente, che non hanno fatto di Me il contenuto del loro desiderio, del loro pensare e tendere. Perché parlo di più dei sentimenti più intimi dell’uomo, dei suoi pensieri segreti, di ciò che riempie la sua anima. Parlo della volontà dell’uomo, che Mi ha cercato e trovato dalla propria spinta. Parlo della libera volontà, che nessuno può costringere, che non è stata influenzata dall’esterno, ma che sale su dall’anima, e che può rivolgersi dove vuole. E questo momento è l’attimo della nuova rinascita, della rinascita, quando l’uomo trova Me ed ora afferra il Mio Raggio d’Amore, con il quale vorrei incatenarlo a Me in eterno. E comunque sia ora anche l’ulteriore via dell’uomo, conduce comunque con sicurezza a Me, anche se l’uomo passa ancora attraverso errori e confusioni e sovente sembri, come se si fosse di nuovo allontanato da Me. Non lascio in eterno mai più colui che è venuto volontariamente da ME, benché nella sua debolezza come conseguenza della sua imperfezione è sovente in pericolo di lasciare la giusta via. Io vado accanto a lui anche su vie sbagliate e lo spingo sempre di nuovo indietro sulla retta via, perché per questo ho il Diritto, perché si è rivolto a Me liberamente, e questo rivolgersi gli assicura già il Mio costante Aiuto. Perché sò che proprio tali uomini che tendono verso Me, vengono oltremodo oppressi dal Mio avversario; ma saprò impedire che questo conquisti costante potere su di lui. Io Solo so anche la volontà di chi si è rivolto a Me liberamente, per propria spinta, e perciò voi uomini non potete giudicare, chi Mi appartiene già volontariamente e chi Mi sta ancora lontano, perché l’apparenza inganna. Ma potete accettare con certezza che aiuto ognuno che tende seriamente in Alto verso Me. Perché non Mi lascio ingannare; conosco lo stato dell’anima di ogni singolo, conosco tutti i motivi del suo pensare ed agire, e prendo veramente un giusto giudizio; guido all’uomo ogni aiuto immaginabile, quando riconosco la serietà del suo sforzo. Ma voi uomini vi lasciate sovente abbagliare da belle parole, valutate i vostri prossimi secondo le esteriorità, siete sovente pronti per un giudizio affrettato, vi bastano già delle assicurazioni o gesti pii per credere, che tali prossimi siano sulla retta via verso Me. E malgrado ciò possono starMi ancora molto lontano ed avanzare appena d’un passo, finché entrano una volta in sé e poi afferrano anche il Mio Raggio d’Amore, con il quale ora possono unirsi con Me in eterno. Ed aspetto sempre soltanto questo momento del cosciente desiderio di Me, che però non lascio mai passare oltre, perché solo ora siete sfuggiti al pericolo di andare perduti di nuovo per tempi eterni. Ciononostante la lotta sarà ancora difficile, ma raggiungete certamente la meta, perché vi potete ora tenere sempre al Mio Nastro d’Amore, che vi attira sempre di più in Alto e che voi non lasciate mai più perché siete felici di aver trovato un sostegno nella vostra vita terrena. Ma a questa decisione deve arrivare ogni uomo da sé stesso, nessuno può esserne costretto o convinto, perché valuto solamente ciò che viene dall’interno del cuore. Ma ad ogni uomo posso essere indicato mentre vengo presentato come amorevole Padre, Che desidera i Suoi figli. Allora ogni figlio può stabilire il giusto rapporto con Me, il Padre, e poi sentirà anche l’Amore del Padre e si darà volontariamente a Me. Ed aspetto quel momento che Mi riporta i Miei figli, e da quell’ora veglio su loro. E comunque sarà l’ulteriore via di vita, essa condurrà alla meta, perché il Mio Amore non lascia più cadere niente indietro ciò che una volta ha trovato ME nella libera volontà.
Amen
20. ottobre 1955
Uniti nell'amore infinito, preghiamo con il cuore
Madre coraggiosa,
umile come un fiore di campo,
nascondi dentro di Te,
Rosa preferita del Padre,
alla quale Egli ha guardato
per compiere per amore la Sua Volontà.
Oggi ti accompagno in ogni momento,
Tu sembri lontana da tuo Figlio,
ma sei più vicino
di quanto si possa immaginare,
poiché vivi unita a Lui, in un solo cuore.
Corredentrice, Madre Dolorosa,
la tua sofferenza mi fa venire meno.
Mi hai guardato e hai sacrificato Colui che hai dato alla luce.
Come non amarti!
Non posso che ringraziarti!
Come non lodarti se hai offerto il Tuo santissimo Figlio
perché io fossi libero!
So bene che non c'è figlio senza madre,
Cuore benedetto, Vergine purissima, eletta dal Padre,
voglio essere al tuo fianco,
non perché Tu mi stringa il tuo petto,
ma perché io ti stringa al mio,
anche se sono indegno di Te,
ti riconosco come Regina.
Oggi desidero essere colui che tu aspetti
perché ti tenga compagnia,
colui che pentito si avvicina a Tuo Figlio
e lo riconosce come Padrone e Signore della sua vita.
Aiutami ad amarlo Come Tu lo ami,
Che io non sia il torturatore
che flagella il Tuo amato Figlio.
Donami il tuo amore per amarlo,
dammi le Tue mani per ripulire il Suo Divino Volto,
dammi, Madre, i Tuoi occhi per guardare come Lui guarda,
Dammi la Tua fede per non negarlo più.
Rosa Mistica, Ausiliatrice dei cristiani,
Tu sei l'essenza dell'amore,
che oggi davanti a me dice:
"Guarda, questo è Mio Figlio, lo sacrifico per te,
è così che ti amo, è così che ti amo,
con lo stesso amore di Mio Figlio, è così che ti amiamo".
Le conseguenze potrebbero diventare catastrofiche se i leader delle grandi nazioni andranno avanti senza fermarsi.
MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA
30 MARZO 2026
Figli del Mio Sacro Cuore:
STATE COMMEMORANDO LA MIA SACRA PASSIONE.
Coloro che sono consapevoli della situazione mondiale, non si interessano di quello che sta succedendo ai loro fratelli, che sono in grave pericolo in questo momento, non se ne preoccupano, nonostante quella stessa situazione sia di carattere globale e interesserà tutta l'umanità.
SONO POCHI I MIEI FIGLI CHE SI IMPEGNANO A VIVERE NELLA MIA VOLONTÀ, NELL'AMBITO DELLA MIA VOLONTÀ, OPERANDO E AGENDO IN BASE ALLA MIA VOLONTÀ...
L'umanità è in pericolo, in grave pericolo; sarà privata di quello di cui ha bisogno per vivere, le conseguenze potrebbero diventare catastrofiche se i leader delle grandi nazioni andranno avanti senza fermarsi.
Questa temibile situazione crescerà fino a diventare ingestibile; la morte è in agguato.
Sia da una parte che dall'altra, aumenteranno i falsi accordi di pace che si auto annulleranno e la situazione diventerà incontrollabile; il sangue scorrerà ovunque.
IN QUESTI SANTI GIORNI, ESORTO IL MIO POPOLO A CONTINUARE A PREGARE CON IL CUORE.
QUANDO LA PREGHIERA VIENE FATTA CON COSAPEVOLEZZA, SI ESPANDE PER TUTTA LA CREAZIONE E RAGGIUNGE I MIEI FIGLI CHE NON MI CONOSCONO O CHE SI SONO ALLONTANATI DA ME E CHE DISPREZZANO MIA MADRE E LA RIFIUTANO.
Ognuno ha la personale responsabilità di espandere il Mio Regno; questo è un momento cruciale; tenete presente che la preghiera è miracolosa, più di quanto crediate.
QUANDO L'UOMO NON ESAUDISCE LE MIE RICHIESTE, IO AGISCO E LA MIA MANO SI ABBATTE.
Dovete comprendere che se l'uomo sconfinerà nell'empietà, la sofferenza della Mia Passione potrebbe arrivare sulla terra.
È responsabilità di ciascuno dei Miei figli compiere ciò che Io chiedo loro, come segue:
Vi chiedo di pregare per tutta l'umanità.
Vi chiedo di essere persone sensibili.
Vi chiedo di rimanere attivi nella preghiera.
A coloro ai quali la salute lo permette, chiedo di meditare e di digiunare.
È IL MOMENTO PER IL MIO POPOLO DI PREGARE E DI RIPARARE PER COLORO CHE NON MI AMANO, CHE NON MI RISPETTANO E CHE NON CREDONO (1).
La Mia Casa continua a rimanere aperta per accogliere i Miei figli, coloro che sono contriti e che desiderano tornare.
Madri pregate per i vostri figli, per quelli che non Mi accettano, Io vi ascolterò.
I Miei Angeli verranno in vostro aiuto sulla terra, per proteggervi.
NON DESIDERO CHE L'ANGOSCIA VI PORTI ALLA DISPERAZIONE,
VOI SAPETE CHE IL MIO AMORE PER CIASCUNO DEI MIEI FIGLI È INFINITO E IO VI PROTEGGERÒ, INSIEME A MIA MADRE.
Senza timore, ma con fiducia, pregate, offrite e confidate nella Mia Volontà.
Vi amo figli, vi amo.
Il vostro Gesù
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
(1) Libro Preghiamo in un solo cuore, scaricare…
(2) Libro sull’Anticristo, scaricare…
(3) Sulla Conversione, leggere...
COMMENTO DI LUZ DE MARIA
Fratelli in Cristo:
Nella commemorazione della Settimana Santa, manteniamo l'unità e come ci dice il nostro Re e Signore Gesù Cristo, preghiamo per la medesima causa: la pace nel mondo.
Se ciò che accade dipende dalla preghiera, preghiamo...
Se ciò che è stato annunciato è per Decreto Divino, preghiamo che la Misericordia Divina sia Infinita e non si esaurisca.
Di fronte agli eventi che accadranno, anche quelli causati dalla natura, dobbiamo mantenere la fiducia nella protezione del Cielo e invochiamo: "Abbà Padre" e invochiamo la Nostra Madre Santissima: "Ave Maria Purissima".
Preghiamo i Santi Arcangeli e i nostri Angeli Custodi.
Preghiamo, fratelli, preghiamo.
Ricordiamoci che il Signore ci ha avvertito in anticipo su tutto quello che accadrà:
NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
20 AGOSTO 2010
La Mia Creazione è stata mutilata dall'umanità. Nella sua agonia, sta lottando per sussistere.
I Miei combatteranno ferocemente: prima per l'oro nero, poi per le sorgenti
d'acqua.
NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
26 MAGGIO 2018
Pregate figli, gli Stati Uniti rimarranno soli, i loro alleati li abbandoneranno.
Amen.












